scheda quid  - plus | home | allegati | audio | 14 Lingue | 360 asset | visite sito 2751


voce: anima:ponte-delle-gazze


talpaIl buio che prepara la quiete (298) 52.䷳-lume298-La lingua italico | foto fauna | audiolibro | fauna_talpa_bottiglie-vibrasuono.mp4 | fauna_riccio-domestico.mp4 | fauna_riccio_cornacchia.mp4 |musica 96_bwiti_Francia_mongongo01.mp3

(): 1 quid censiti


298:ijing52.䷳-lume298-La Quiete/La Montagna (艮 gèn). La Montagna rappresenta la capacità di fermarsi, non è immobilità sterile, ma una sospensione dell'azione quando continuare a reagire non produce maggiore chiarezza. La talpa ne offre una risonanza: vive prevalentemente nel sottosuolo, scava gallerie e utilizza sensibilità diverse dalla vista per orientarsi e trovare il nutrimento. I suoi cumuli di terra rendono visibile in superficie un'attività che avviene lontano dagli occhi. Dante ricorda le anime del Purgatorio come talpe con occhi cuciti, ferite dalla luce del tramonto che risveglia, ma brucia: ogni catarsi è un viaggio cieco e coraggioso, come chi cammina nella nebbia senza certezze, guidato solo dalla sua fede, da Lucia. L'esagramma 52 continua: qualunque sia lo sconvolgimento che ha luogo ai suoi piedi, la montagna si mantiene immobile; nel proprio ambiente la persona nobile è simile a una montagna, immobile nel suo mondo interiore, riflette quieto e stabile senza uscire dai propri confini: il cammino interiore attraversa anche zone nelle quali la luce non è ancora disponibile. domanda: quando l'azione serve davvero e quando, invece, il movimento più fecondo consiste nel fermarsi?| Talpa e Riccio: abitanti del sottosuolo: La talpa vive solitaria fino a 4 anni, ha occhi piccoli, pelo corto e unghie forti come pale per scavare gallerie anche all’indietro. Scava cunicoli a mezzo metro, creando stanze e labirinti per cacciare lombrichi, larve, insetti e piccoli vertebrati. I mucchietti di terra sono prese d’aria o uscite di emergenza. Esce raramente, per accoppiarsi o durante allagamenti. Sensibile ai cambiamenti climatici, la sua attività segnala piogge imminenti. Usa l’olfatto per seguire le prede e rivela la sua presenza con gli sterri. Riccio è animale solitario e notturno, si nutre di lumache, insetti, larve, topi, e talvolta piccoli rettili. Se minacciato, si chiude a palla; temuto da volpi, che lo pungolano con urina per aprirlo. In letargo da novembre a marzo, vive circa 5 anni. Si rifugia tra cataste e fogliame, partorisce tra maggio e settembre. Le sue feci cilindriche (3x1 cm) lo rendono riconoscibile. Nuota bene, attraversa fossati ed emette grugniti simili a un maialino.# |TALPA 鼹鼠 vive solitaria, fino ai 4 anni, occhi piccoli o ciechi, e corta proboscide, pelo corto che permette, camminar gallerie, anche all indietro, unghia lunghe contadine; agiscon come pale, a scavar voltare suolo, scava in inverno, cunicoli a mezzo metro, crea stanze e labirinti, cerca lombrichi, maggiolini e insetti, nidiate topolini, larve ragni e millepiedi; chiocciole e lucertole, attacca facilmente, fa mucchietti terra, prese di aria sterri, uscite di emergenza, lei esce per amori, o allagamenti. Signora in sottosuoli, smuove insistente, terra dalle talpe, segna mutamento, del clima verso pioggia, esce in superficie, frenetica per cibo, cunicoli suoi drena, e assetta bene nido; ramifica scavando, percorre quando caccia se striscia Lombrico, su pavimento pietra, lei con olfatto, ne segue traccia intera, se infilo steli paglia, lungo la galleria rivela il movimento, se caccia o fugge via, solleva mucchi terra, frutto di suoi sterri. |RICCIO in inverno, incontro infreddolito, forse un tardatario, in cerca di un rifugio, lo salvo e lo nutro, con uova latte e frutto, cassa con foglie, giaciglio inverno sfrutto; rumori presso vasi, Riccio caccia lumache, mangia larve insetti, e inter nidiate topi, i rettili se ha fame, anfibi uccelli caccia, a palla si contrae, se sente una minaccia; teme tasso e cani, ma volpe astuta urina, sulla palla-riccio, per farla aprire e poi, lo attacca sul muso: ricci uccisi su strade, son prede di gazze, cornacchie e poiane. Solitario e prudente, di notte si muove, goffo tra le foglie, coi simili scontroso, emette ugual maiale, un leggero grugnito, vive 5 anni, corpo tozzo muso appuntito, tien unghia forti, aculei fin 3 centime, partorisce a maggio-set, poi va in letargo, fino inizi marzo, in cataste caldo anfratto; sa esser veloce, nuota e supera fossati, rivela sua presenza, con cilindri escrementi, salsicciotti appuntiti, con chitina insetto, lunghi 3 larghi 1, che opacizzano nel tempo. 
lume298-La Talpa vive dove gli occhi servono poco. Scava nel buio, attraversa la terra avanti e indietro, costruisce gallerie, camere e passaggi che dall'esterno conosci solo attraverso piccoli mucchi di terra; non vede il mondo come lo vediamo noi, lo sente attraverso il tatto, l'olfatto e la sensibilità del corpo. Anche il Riccio conosce un'altra forma di ritiro: quando viene minacciato si raccoglie su se stesso, riduce il proprio spazio esposto fino a diventare una forma chiusa. Talpa e riccio suggeriscono così due modi diversi di abitare il limite: scendere nel proprio mondo oppure raccogliersi nel proprio centro. Dante conosce un'immagine affine quando attraversa il Purgatorio e fa una sosta, simile a una nave che approda: il cammino della trasformazione non procede sempre nella luce piena, esistono momenti nei quali bisogna avanzare senza poter vedere ancora dove si sta andando. Forse la quiete non è assenza di movimento, ma è il momento nel quale smetti di reagire, abbastanza a lungo da poter sentire ciò che si muove nel profondo. Che cosa accadrebbe se per un momento non dovessi fare nulla? Che cosa puoi sentire quando smetti di cercare una risposta? Quale parte di te sta lavorando nel buio? La quiete interiore e quella esteriore si rinforzano a vicenda.



elenco foto di:   | home | foto | audio | allegati | lunario