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voce: agricoltura


mamacocaBarasana e Kogi-Arhuaco mastican coca (85) 85-Romulo cammina lingua quechuamami | foto wiramerica | audiolibro | popoli_kogi-arhuaco-canto.mp4 | barasana_preparation_coca.mp4 |  |musica
risokhamuKammu prega su matreek per spiriti Riso (135) 35-Khamu villaggiolingua indocina | foto hmongcina | audiolibro | popoli_kmhmu.mp4 | flora_uplandrice-guide.pdf | riso_esp-vietnam-indocina.mp4 |musica 8-BaliSangFiredance.mp3
zolfoZolfo in candelotto ligure e solfati (259) 10.䷉ lume259 |Palingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_zolfo-potenza-agraria.mp4 | minerali_zolfo-cannelli_curano.mp4 | minerali_zolfo-prezioso-geo.mp4 |musica 95_mitsogho08.mp3
timoTimo-limone calma tosse e aiuta sonno (344) 06.VI -lume344 |AMlingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_timo-benefici.mp4 |  |  |musica delia_lode_ayize.m4a

(): 4 quid censiti


85:lume085-Romulo cammina tra le Yungas peruane, e omaggia Mama Coca nella Maloca, dove ode l'oracolo dalle coppe: la pera matura casca da sé, chi vuole un pero ne pianti cento; ciò che desideri arriva a tempo debito, ma va coltivato con impegno. Coca è pianta sacra di Ande e Amazzonia, medicina dei popoli Barasana, Kogi e Arhuaco, dono di antenati per l'equilibrio tra le forze della vita: nella Maloca, casa cerimoniale e cuore della comunità, uomini e donne condividono cibo e coca, canti e riti, rinsaldando legami sociali e spirituali. Erythroxylum coca è arbusto sempreverde delle Yungas, la cui foglia, masticata o bevuta in infuso, allevia fatica, mal d'altura, dolori e disturbi digestivi, favorisce resistenza, lucidità e adattamento all'ambiente. Per i curanderi è una medicina completa che alimenta ottimismo autostima e creatività, mentre l'abuso può trasformare l'euforia in dipendenza, attenuando affetti e coscienza. Diversa dalla cocaina isolata chimicamente, la foglia intera conserva un uso rituale e terapeutico secolare. I Kogi e gli Arhuaco la venerano come dono della Pacha Mama; gli Inca la chiamavano Mama Coca, dono del Sole Inti, simbolo di identità e continuità culturale. Durante incontri, guarigioni e cerimonie la coca accompagna preghiere, decisioni e amicizie, creando un ponte tra viventi, antenati e mondo spirituale. I miti di Manco Cápac e Mama Ocllo, figli del Sole Inti, ricordano che vivere in armonia con la Terra significa custodire i suoi doni senza abusarne. I due antenati furono inviati a fondare il primo nucleo di civiltà inca, insegnando agricoltura, leggi e cultura, e a usare la piccola foglia come nutrimento del corpo, della memoria e dello spirito: chi sa ascoltare la Coca, ascolta il ritmo della natura e la voce degli antenati.| Romulo racconta la Coca, pianta sacra di Ande e Amazzonia, medicina dei clan Barasana, Kogi e Arhuaco, e cuore della Maloca: qui uomini e donne preparano cibo e coca, tra canti, riti e conviti, unendo spiriti e comunità. La foglia dona scopo, energia e visione quotidiana, come Manioca e Coca, maschile e femminile, corpo di antenati. Erithroxylon cresce nelle Yungas, arbusto sempreverde, foglie rosse, cespuglio ramificato, stimola corpo e mente. Usata masticata, in infuso o gargarismi, allevia fatica, dolore, regola pressione, digestione, nervi, malattie di stomaco e polso. Stimola ottimismo, autostima e creatività, porta euforia sacra. Ma se abusata, spegne affetti, brutalizza coscienza. Kogi e Arhuaco la venerano come dono di Pacha-Mama, Inca la chiamano Mama Coca, dio Sole, essenza di identità. Coca preserva cultura, armonizza clan, unisce passato e futuro, porta messaggi degli avi e cicli della Terra, apre ponti invisibili tra umani e divino: chi ascolta la foglia, ascolta il mondo.# Romulo ci narra, la storia della Coca, nel mito Barasana, la pianta medicina, di Ande ed Amazzonia, che aiuta civiltà, e radice umana trova: nei clan |BARASANA, centro è la Maloca, comune grande casa, rassicurante rosa, gerarchico livello, età dà posizione, accesso alle vivande, con preparazione; prodotti vari cibi, da femmine o maschi, focacce di manioca, con pesce carni vari, il giorno per il cibo, notte per il rito, uso di bevande, descrive il loro mito; esso risolve relazioni, conflitti indefiniti, incanala soluzione, la donna cuoce il cibo, uomo impasta coca, il dono di antenati, ai canti bene sposa: il giorno senza Coca, resta sen struttura, la coca dona scopo, sostien fatica e cura, i canti Barasana, han memorizzato, tutto ciò che fanno, nel viver quotidiano. Manioca e Coca sono, spirito femmina e maschio, corpo di antenati, Yeba con Yawira, che offron senso e scopo, la pianta sopraggiunge, da clan di colline, unisce poi i 2 gruppi, a identità comune, scambio di sostanze, assieme miti e riti, commerci e relazioni, dialoghi e conviti. Maloca è lo sciabono, per fare cerimonie, dove piccola foglia, vien polverizzata, ogni cosa che fanno, richiama nei canti, cura oracola istanti. |Erithroxylon COCA, cresce nelle Yungas, basse valli Aymara, caldo-umido clima, cresce arbusto sempreverde, cespuglio ramificato, come il tè dello Yunnan, ma alto fino a 4 metri, corteccia drupe rosse, si adatta a suolo e luogo; 200 specie eritrossilo, crescon tutto mondo, ma sotto piogge Ande, foglia è stimolante, cocalero la raccoglie, 3 volte anno per 30 anni, riproduce tale pianta, per seme o per talea; le foglie secca al sole, lento aroma sale, pianta è diversa, ingerita o masticata, aspirata o iniettata: foglie infuse o masticate, riportano energia, a stomaco e intestino, alleviano affezioni, laringe corde vocali, prevengono vertigini, digeriscon carboidrati: curandero usa foglie, analgesico importante, anestetico locale, applican su carie, toglie la piorrea, calma emorroidi, cura tifo diarrea, morbillo e vaioli; infuso gargarismi, cura mal di gola, mal stomaco e coliche, e dissenterie, aumenta batti polso, acqua calda 39 pulsazio, the 40 caffè 70, cacao 87 mate 106, infuso coca 160, eccita cuore nervi. Cocaina affare a parte, isolata da un tedesco, ingrediente di bevande, New Jersey Coca Cola. Freud pure usava, cloridrato cocaina, reca iperglicemia, letale 1 grammo sia; se nervi inibisce, 20 grammi foglie, sottocute 0,2 grammi, intossica prima, ampie immobili pupille, morte che arriva; provoca vomito, con bicarbonato sodio, 130 grammi litro, cocain eccesso toglie. Coca aiuta lunghe marce, specie ad alta quota, regola pressione, risveglia qi sessuale, calcio e proteine, + di carne e latte, ferma diabete, ha vitamin B1 grande; foglia inumidita circola, in zone altopiano, dà febbre passeggera, aumenta calor spiri, rende faccia accesa, occhi scintillanti, + dosi cuore palpita, sangue pure ferma, e mani fredde reca. Aiuta a dar risposte, a portar gravi fatiche, ristora nuove forze, di nervi e di psiche, suo tè ai lavoratori, malaria e minatori, aiuta pur le donne, nervose o con dolori; risolve indigestioni, di isterica natura, e colica di addome, via bocca o clistere, se usata dopo pasti, migliora digestione, Coca in medicina, dà infusi anti-dolore: amarognolo sapore, bene aiuta pancia, presa nel digiuno, bicarbonato aggiunge, Coca con alcool, aliena ogni esistenza, pianta se abusata, brutalizza coscienza. Eccesso coca febbre, ridotta dal sudore, aumenta pure orina, gli occhi fan rossore, vampate di calore, sperma va in bollore, eritrossilo innocente, invita erezione. Infuso dolcemente, accende num vitale, novizio sulla pelle, ha un eritema sole, accresce resistenza, a clima alterato, toglie debolezza, fa corpo immunizzato; ravviva intelligenza, riduce tedio vita, agisce pur su nadi, chakra e meridiani, bel ronzio soave. Mantegazza dottor scrive: un giorno abusai, cosciente e isolato, dopo dose forte, mal di testa ho provato, tra incubi terrori, interiore ho navigato, dopo tre ore circa, clima rasserenato, mia estetica ritorna, fresca tranquilla, immagini bizzarre, cosmo che sfavilla, mi sento più capace, poesia senza fatica, 40 ore senza cibo, una forza vera antica; dietro prime dosi, gentil ebbrezza morde, alcuni capo grave, altri muscolari forze, ad oppio si avvicina, la foglia boliviana, ogni sforzo fà molesto, come per la Kava. Ozio beato torna, si ride pazzamente, va dialogo scandito, or più lentamente, oscilla dormiveglia, sonno mi sommerge, immobile beato, un sorriso buddha emerge. Coquero quan formato, tutto ha rinunciato, dimentica il lavoro, famiglia pur denaro, serve sua passione, compra il necessario, ritira in boschi monti, e vive solitario; più giorni ebbro felice, torna poi lavoro, ottiene delle foglie, e tornano le voglie, errante ed eremita, tra culti e idolatria, coquero già felice, il resto vola via. Coca medicina, emotiva sicurezza, attenua depressione, stimola ottimismo, autostima e felicità, ma se in assuefazione, abbassa affettività. |KOGI in Venezuela, Arhuaco di Colombia, popolo che vive, Sierra Nevada intera, fanno eucarestia, di sacra pianta coca, nel contenitore, che indossan tutta vita, Mamos mamukogi, sciamani saggi al clan, cui chiedere consigli, per vita quotidian. Inca chiama pianta, Mama Coca dio Sole, calma fame tristezza, aiuta buon umore, compagni di Pizarro, imposero le tasse, estesero la Coca, dai nobili alle masse. Andini senza pianta, mancano identità, se provi a sradicare, mini loro eredità, Coca come Kava, è medicin totale, fornisce sussistenza, ad anime locali, armonizza identità, di popoli di Ande, in tempi di crisi, e dispersione grande. Kogi senton sofferenza, della Pacha-Mama, causata da miniere, giganti a cielo aperto, miniere oro e argento, nelle loro terre, riversano il mercurio, e cianuro ogni mese; ogni volta un Presidente, va loro visitar, gli comunican squilibri, organizzan seminar, incontri tra sciamani, di tutto il pianeta, per diagnosi fare, a salute madre Thera. |Pablo bolo in bocca, mastica da un pezzo, ha fremiti sussulti, sogna dolcemente, crogiolasi nel luogo, sia freddo oppure fuoco, entrambi indifferenti; ride sgangherato, in capanna solitaria, ebbrezza della coca, lo porta dai suoi avi, ascolta Manco Capac, a mezzo Mamacoca: Sole con la Luna, sciolgon oro-argento, fucili con motori, un giorno fonderanno, insieme ogni cosa, su lago incandescente, Arca arriverà: Capac poi ripesca, i suoi figli con la rete, saliti sulla barca, nuovo mondo insegue, poi pensa quattro regni, da ombelico sorgeranno, e i falsi miti-figli, al fondo resteranno. se Waskarinka è Tago, primo sovran Inca, ora vive sotto lago, al centro |Titicaca, nel regno sotterraneo, chiamato ukupacha, sopra sta il visibile, detto kay pacha. Aapus sacerdoti, riaprono i ponti, ricordano mito, Kon-tiki |Viracocha, come Quetzalcoatl, crea primi umani, dal mondo dei morti, ai consci sovrastanti: a fine calendario, essi riemergeranno, e nuovo ciclo storia, inaugureranno, cammineranno ad ammirare, le cose che hai creato, orecchie acute avranno, a sentire tua voce, su erba e su roccia, vedo tua luce, dammi più forza, a migliorar me stesso, fa che sia pronto, occhi e cuore colmo, così quan mia vita, sfuma nel tramonto, senza vergogna, io vada nel tuo mondo. Pablo al fuoco dona, suo bolo succhiato, prese foglie fresche, sacco appeso a lato, 3 giorni ho lavorato, or 3 secoli riposo, gentile beato volto, Mama culla figlio umano. libro_terzorecchio_reik.m4a
lume085-Un sogno del passato: attraversavo una cittadina costiera e mi inoltravo nella pineta, lungo sentieri solitari tra piccoli dossi e casolari, guidato dall'odore dell'acqua, promessa di freschezza dopo il cammino. Poi ritornavo seguendo la ferrovia fino alla stazione, dove prendevo l'autobus per rientrare nella vita quotidiana. Sogni di questo tipo sembrano rappresentare un passaggio tra diversi livelli della coscienza. Per Jung il viaggio tra città, natura e ritorno esprime il dialogo tra conscio e inconscio, tipico del processo d'individuazione, che non richiede conferme esterne ma si riconosce nel mutato rapporto con sé stessi e con le proprie proiezioni. Per Groddeck e Tupini il sogno riflette un processo emotivo già in corso: mare e pineta segnano il confine tra emozione e razionalità, il cammino solitario favorisce una rielaborazione interiore, mentre l'odore dell'acqua richiama memoria corporea e sicurezza; il ritorno ai mezzi pubblici simboleggia il reinserimento nella vita sociale dopo un lavoro interiore. Per Milton Erickson il sogno è un'attività creativa di problem solving inconscio: il cervello usa simboli personali per riorganizzare esperienze e stati emotivi. Il cammino diventa elaborazione mentale, la pineta uno spazio di regolazione emotiva, l'acqua una risorsa di equilibrio, e il ritorno una rinnovata integrazione nella quotidianità. Se per Jung il sogno è un viaggio dell'anima attraverso simboli universali, per Erickson esso riorganizza l'esperienza personale mentre viene vissuta. In queste prospettive diverse, il sogno invita ad abitare più pienamente il presente: come nello Zhineng Qigong di Pang Ming, attenzione e immaginazione possono diventare strumenti per orientare la percezione del qi, ritrovare calma, vitalità e una gioia semplice, già presente nel corpo e nella coscienza. Senza fantasticare mondi irreali, l'immaginazione può orientare l'attenzione verso il corpo, il respiro, l'ambiente e il fluire del qi nell'istante presente, insieme a quella gioia profonda che la tradizione indiana chiama ananda: non uno stato mentale da inseguire altrove, ma una qualità dell'esperienza che emerge quando mente e corpo ritrovano presenza e armonia.

135:lume135-Khamu villaggio nella nebbia, di montagne nord del Laos, con palafitte bambù e paglia, e rigogliose risaie terrazzate. I contadini Khamu fan rituali, al tempo semina del riso, fanno una mini-risaia, detta campo mat-reek, in mezzo al campo vero e proprio, un altarino di bambù, decorato a foglie e totem, offerte e ciotole di cibo. Una pioggia leggera cade, mentre suonano i tamburi, invocando spirito del riso, un bambino fatto in steli riso, tenuto in braccio da un'anziana, che lo coccola e chiama koon hngo. Le case di spiriti in risaie, sullo sfondo sta la giungla, che osserva in silenzio, volpi Inari e serpenti Naga, balinesi e filippini, mentre uccelli a volteggiare, nel cielo rosa dei proverbi: Lascia fare lascia dire, ma non farti compatire, resta saldo come il riso, nella melma sarai vivo; dove affondano radici, dei tuoi avi rifioriti. Thai Jasmine è un riso base, in Thailandia ed Indocina, profumato al gelsomino, chicchi lunghi e delicati, per insalate oppur risotti, Risi rossi neri e bianchi, recan ferro con potassio, e vari sali minerali. Riso sacro era invocato, con preghiere a dea Phosop, Dewi Sri o dea Inari: Lakshmi in India ed Indonesia, Giunone dopo aver scoperto, una ninfa amata da Giove, si lega a lei con affetto, ma Giove monta in gelosia, e la trasforma in erba verde, dalle cui lacrime nasce il riso, che richiede molta acqua. Zhinù è dea del riso in Cina, che lo dona alla sua gente, gettando i denti alla palude, da cui germoglian semi bianchi, con l'aiuto del suo amato, Niulang il bovaro.| Khamu del Laos, etnia del nord di Luang Prabang, vivono in clan con tradizioni totemiche e spirituali. Il riso è al centro della loro cultura: alimento sacro, ponte tra vivi e spiriti. Ogni persona ha più spiriti (hmmaal), e la salute dipende dal loro equilibrio. Il riso si coltiva con rituali complessi: prima si disbosca, poi si brucia il terreno, infine si semina con bastoni di bambù detti piantatori sonori, invocando la pioggia. La semina avviene con offerte e preghiere alla Madre del Riso e agli spiriti del campo. Si usano tamburi di terra, mantra, sacrifici animali e vino di riso. Il riso è considerato un bambino spirituale (koon hngo), nutrito, benedetto e poi riportato a casa dopo il raccolto. Le famiglie mantengono capanne-ritiro nei campi, eseguono divinazioni con chicchi di riso e seguono calendari rituali. Durante il raccolto si compie il rito del Greh: il riso-bambino viene portato nel granaio e affidato al bulul spirito custode. Canti, banchetti e offerte chiudono la festa, rafforzando il legame tra uomini, natura e spiriti.# |KHAMU-del-Laos 老挝, Kammu Khamou ลาว, vivon nord province, di Luang Prabang, clan famiglie riti, tradizioni proprie, dettan discendenza, totemica e di coppie; totem-piante animali, relazioni scambio, reciproco rispetto, Riso basa ogni fatto, riso crudo o a vapore, alcol riso ideale, per Spiriti tipi, e la vita influenzare: ogni uman vivente, ha + spiri personali, hmmaal in lingua khmu, senz'essi si muore, a ripristinar salute, corpo famiglia e clan, bisogna chiamar indietro, i propri animal. Con aiuto di mo-mon, 1 sama mangia riso, glutinoso di montagna, presso boschivo, Kamu alleva pur cani, maiali polli e vari, a volte qualche mucca, cavallo nutre hmaal. In momenti malattia, catacliasma o guerre, coltivano + piante, nelle alte loro terre, caccia e raccolta, funghi e pesci fiume, Mais cetrioli zucche, verze tuberi banane, sorgo sesamo zenzero, arachide fagioli, miglio e papavero, con canapa e cotone, coltivati col riso, lungo il sentiero, o in campi terrazzati. Predatori di colture, cacciati e mangiati, se commestibili topi, uccelli scoiattoli, se mangian raccolto, scimmie Ratti bambù, in tempi carestia, Kamu scava tuber pur. Riso compiace, prima piantar campo, rituale Mat reek, prepar mini-giardino, + semi varietà, verrano coltivate, bambu di mat-reek, simula agro grande. Khamu auspica il riso, entro loro campo, scorre acqua pioggia, ai piedi del bambù, serve richiesta, acqua pioggia invocata, mentre falli Shiva, spiri ladri allontana: recinzione mat reek, avvisa tutti animali, rimanere fuori campo, poi inizia piantar, Dibble di semina, fanno buco nel suolo, profon 5 centime, metti seme riso in foro. Gruppi etnici diversi, diverso piantatoio, bastone di bambu, 2 metri groong cmool, altri usano + corti, o lame ferro stretto, a fare postarelle, chiuse dopo evento; chiamano wwyh groong, piantator sonoro, strumento rituale, che chiama pure pioggia, aiuta germinazio, pur orchestra di bambù, vibrati in sintonia, loro eco sale su. Khamu sul confine, stimola la pioggia, con tamburi-terra, 1 cavita nel suolo, come nido termiti, coperto da stuoia, membrana di ritmi, che vietnamita ode, gambo di pianta, come cupi-cupi, accarezza membrana, e causa vibrazione, eco cassa risonanza, entro buco terra, simile a lamento, di putipù Benevento: ascolta spiro lampo, o drago hrooyy pryoong, infastidito scatena, pioggia battente, permette seme Riso, germina e cresce, chi semina vivaio, ara lungo diagonali, argini rituali, attende le piogge, conclude suo campo, giovedi giorno buono, trapianta suo riso, darà + granella, altro giorno altro rito. Sabato fa steli, mercoledì reca foglia, eseguono rituali, pur atei contadini, produce benefici, concentra desiderio, rito emana meglio, ripara da insuccessi, vicino i campi lascia, capanne del ritiro. |Case-palafitte, sfuggono monsone, Khamu vive gioia, dentro thieng-hai, capanna riso campo, semina ad aprile, in cenere del suolo, con piantator sonoro. Gennaio e Febbraio, uomo ha disboscato, a Marzo ed Aprile, legno secco bruciato, incendio iniziale, poi accatastamento, scarti residui, brucia in secon momento. Prepara primo giorno, mata-rek con bambù, centrale piantato, miniatura a propiziar, madre riso a recitare, prima di piantare, benedice il seme, con sangue pollame. Ngo anima di Riso, come quella di umane, se arrabbia diparte, ci lascia alla fame, padron del campo ha, 1 povero raccolto, rispetto imparerà, per Riso giusto posto. ogni Khamu nutre, spiriti del campo, se chiude buco seme, lui stipula 1 patto, chiede mantenere, protegger semi riso, al tempo raccolto, offre 1 pasto amico; 2 uomini vestiti, afferrano ballando, le donne con acqua, che innaffiano tanto, x pioggia causare, Pi spiriti aiuta, ngo spiro Riso, nel rito si produca; da culla alla morte, nutre anima umani, il riso adottato, è bimbo del gruppo, ponte contatto, tra i vivi e cosmo. Riso sostiene, sua propria cultura, forgia suo mondo, ai confini natura.| dopo la preghiera segue, kne divinazione, spiri consultare, 3 grani riso in mani, se numero è pari, segno che gli spiri, accettano doni, a cena degli inviti: 1 pollo macellato, onor casa famiglia, come Spirito-del-campo, 1 vaso vino riso, aperto un po versato, assiem alla pula, assaggio per avi, rapsodia doppiatura. Spiriti di tombe, e spiriti di dighe, voi siete custodi, di questo ambiente, alimentate voi stessi, con seme vostro, quan riso è vagliato, 1 pollo sia colto, suo sangue sul riso, offerta benedetta, riso nel granaio, con mantra recitato, il padre di famiglia, chiama hmmaal hngo, anima del riso, che torni a casa ancor: ehi riso bianco! torna pannocchie lunghe, ritorna a me oggi, ti riparo e proteggo, riso ner giovanotto, riso bian signorina, Riso-anima vieni, in tua casa sotto mia; buon Riso nel campo, se temi i topi, allora torna a casa, resta sotto travi, ma'gaang madre famiglia, + semi pianta, ti invito giorno/notte, torna a casa e mangia. Per ogni varieta, da famil posseduta, recita incanto, x favore hmmal hngo! spi-riso non-trebbiato, hmmal mah riso cotto, non essere arrabbiato, dai segno raccolto, lascia grani germogliar, crescere presto, possa riso che pianto, riso che mangiamo, essere fortunato, vi supplichiamo avanti, 1 vassoio cibo, a voi è qui servito. Madre Riso accende torcia, albero marcio, siede in campo e dice: via spiri divoranti! vieni aiutarci, hmaal-ngo a piantare riso, di te abbiam bisogno, o insaziabile amico; con torcia spenta, semina si inizia, completa 2/3 giorni, auspicio a ricavar, hmal-riso di padrone, se ha buon raccolto, coltivo riso e mangio, cosi alimento sogno, mostrare 1 hmaal-hngo, a sapere che avremo, riso a colazion. Siamo 1 famiglia, del clan della Felce, vorremmo iniziare, pulire spiazzo selve, nel giorno auspicio, per florido riso, e animali salute, dicci si che inizio! lo capirem poichè, ogni spirito che passa, segnala e manifesta, a noi la scelta fatta. Se quieto rende sogno, buono e perfetto, quieti spiri animali, incontro calmo Riso, se nel taglio-e-fuoco, nessuna chiamata, dormono su scelta, i membri della casa. Uccelli e animali, richiesti a rimaner, in silenzio preghiera, durante l'attesa, se notte seguente, sogno spirito-Riso, in modo positivo, continuo pulir declivio: se inver sogno riguarda, qualcosa tabù, sito è abbandonato, altra area viene scelta, poichè ogni debbio, può esser pericoloso, anziani fan rito, cercano consenso, protezione di antenati, cercan fare patto, con clan della Felce, noi tagliamo tronchi, guarda mani e piedi, a evitar infortuni, oppure gli sprechi, quan tempo raccolto, giunge ti prometto, di fare 1 pasto a te, Liang-hrooy-hre, nutrir spiriti campo, tempio temporan, presso matreek, offerte alimentar, tabacco e fol betel, noci areca calce, barattolo vin riso, attira spiro invito, anzian presiede rito, recita + storni, a chiamare spiri, di suolo e dintorni: allontanate topo, che morde vos germogli, animal sarchiatori, lasciate nelle foglie, durante raccolto, madre-riso chiama, hngo riso-bimbo. Persone che han fatto, insieme raccolto, ora richiamati, da madre del rituale, che prepara koon hngo, cesto Riso-bimbo, riempito di monili, con le pannocchie risi, chiamato koon hngo, poi madre prende 1 pollo, lo bolle x bimbo, strappa del petto, e chiama hmal hngo, porge offerta cibo, ngvan hmmaal koon hngo: riso-figlio ti invito, tagliar riso campo, ti benedico e versiamo, sangue pollo a te, ti laviamo ti serviamo, cibo con bevande, 1 pollo e vino riso, ma-hngo è madre grande. Finita offeta a figlio, è servito cibo, a tutti coglitori, pollo e vino riso, bevi tutti assieme, con lunghe cannucce, da comun recipiente; festa fino a notte, con canti e poesie, ognuno ha composto, uni per gli altri, abbracciano a vicenda, narran storielle, a fine cerimonia, ma-ngo dorme in ceste. Tieni riso-bimbo, in casa fino a giorno, poi raccolto riso, posto in granaio, allora tu sposta, bimbo in granaio, lega a trave tetto, |bulul custode innato, rito detto Greh, a Dicembre Gennaio. 
lume135-Riso è frutto acqua sorgenti, e fermenti dati da famiglie, ricco di amido ma povero, di enzimi di maltazione, a differenza dell'orzo, il suo vino nasce da due fasi. Laos e Cina e Filippine, fanno il doppio passaggio: prima il riso viene cotto, poi aggiunte muffe dette koji, queste producono enzimi, che mutano amido in zuccheri, ora mettono i cerevisiae, saccaromiceti locali, che mutano zuccheri in alcol. Si beve in gruppo con cannucce, nelle feste del raccolto, il vino riso che fermenta, in grandi giare terracotta, ogni persona ha sua cannuccia, gesto rituale comunitario, che tiene unito il villaggio. Celebrando madre terra, cannucce lunghe di bambù, permettono bere dal fondo, o a diversi livelli della giara, riducendo contatto con l'aria, mantiene lieviti a fermentare, evitano disturbare, il cappello isolante. Il vino di riso nella giara, ha sapori verticali, dal dolce leggero in alto, al più intenso e denso in basso, condiviso da cannucce, cave internamente, che esplorano profondità. Le giare sembrano organismi, nascono crescono e maturano, si trasformano nel tempo; i primi tre giorni son risveglio, riso cotto incontra i fermenti: muffe e microrganismi, mutano amido in zuccheri, la giara appare tranquilla, ma al suo interno accende attività, il profumo dolce come il miele, ci porta fino al giorno sette, dove zuccheri aumentano rapidi, sebben bevanda ha poco alcol, ha sapor di frutta matura, miele e castagna o pane dolce. Alla terza settimana, nasce il vino di Riso, i lieviti birra ad esso aggiunti, mutano zuccheri in alcol, compaiono piccole bolle, il profumo acquista forza, e mostra il suo carattere. Dopo uno/due mesi, arriva maturità, fermentazione rallenta, i sapori ammorbidiscono, bevanda si fa limpida, sul fondo i lieviti e la feccia, questa è la fase ideale, per le feste e i banchetti, mentre saggezza si accumula, mei mesi successivi, se ben conservata la bevanda, continua lenta evoluzione, con aromi più profondi, meno dolci e raffinati, che ricordan frutta secca, bosco o fiori appassiti. La giara è oracolo di elementi, Terra Acqua Aria e Fuoco, dove cuoce il riso tempo, dalle Hawaii fino al Laos, bevanda condivisa in raccolti, matrimoni e fasi vita, dove ber da stessa giara, è partecipare alla storia, del villaggio e della terra, che lo hanno generato.

259:ijing10.䷉ lume259 |Passi-Avanti (履lǚ Il |Cammino): Cammino rischioso ma propizio; il piede calpesta la coda della tigre senza venire morso. Serve cautela e armonia tra aspirazioni e realtà. Domanda: dov'è la tigre, sai gestirne il potere? In alto il cielo, in basso il lago, il nobile distingue l'alto dal basso, e lascia spazio alle aspirazioni del popolo. Il piede calpesta la coda di una tigre, ma essa non morde le persone, la riuscita è assicurata. Vivere in armonia con la tigre richiede molta abilità e cure, osserva l'intensità con cui questa situazione ti attrae: il pericolo è grande, ma altrettanto grande è il suo potenziale dono. Procedere con comportamento giusto, cautela nei movimenti, muoversi con attenzione nel mondo. La consapevolezza delle diverse dimensioni che compongono la realtà, si fa strada nel dialogo interiore, generando nuove aspirazioni. Hai una direzione in cui muoverti e una distanza da superare, ovvero, devi imparare a tenere distinti l'ideale cui aspiri e i passi che compi per realizzarlo. (dov'è la tigre? sei in grado di gestire tutto questo potere?). La critica sprona solo se è buona| Zolfo, elemento vitale in amminoacidi ed enzimi. Usato come espettorante, dermatologico, fertilizzante e fungicida. Bruciando genera piogge acide. Impiegato in polvere da sparo, fiammiferi, conservazione. In Liguria candelotti di zolfo curativi per dolori. In alchimia è anima solare e maschile, opposto al Mercurio lunare. Dante lega Zolfo e Mercurio a dualità cosmiche nei canti della Commedia: amore/avidità, dolore/salvezza, percorso infinito dell’anima. Zolfo e Topi, Diavoli e Giustizia: lo zolfo idrosolubile, sparso nei cunicoli, allontana arvicole, roditori e parassiti; usato con guanti ed occhiali, o in giorni senza vento, anche nei solchi attorno piante, annaffia poi con acqua, dura una stagione. I cannelli di zolfo, naturali della Liguria, allevian dolori articolari, muscolari e tensioni, problemi circolatori, poichè assorbono cariche, elettrostatiche dal corpo. Passa piano sulla pelle, per 2-4 minuti; se si sente scoppiettio, il cannello va sostituito. Dopo l'uso sciacqua e fa riposare. Cannelli rotti sbriciolati, usati in pediluvi o impacchi, per dolore o cura piante. Zolfo ventilato è fungicida, concime utile agli agrumi.# |ZOLFO ventilato, è un rimedio naturale, per lotta a vari funghi, come oidio e borrite, fungicida e acaricida, anche un valido concime, ammendante del suolo, abbassa un poco suo pH, specie per gli agrumi, che soffrono assai spesso, clorosi ferrica fogliame, a causa suoli troppo alcali. Zolfo ventilato idrosolubile, poichè repelle pelle, repelle i roditori, con guanti occhiali e senza vento, spargi a cunicoli di Arvicole, o in solchi attorno frutti, di gelso melograno o altri, poi annaffiati di acqua, zolfo regge una stagione. |CANNELLO di Zolfo, naturale cristallino, terapeutico in Liguria, in antiche farmacie, in Provenza e Sudamerica, per alleviar molti dolori, colpi d'aria e torcicolli, cervicali e reumatismi, dolori articolari, periartriti a spalle e braccia, crampi e contusioni, e problemi circolazione, ognuno pesa 100 grammi, posto a contatto con la cute, agisce per sfregamento, forte azione annullamento, di cariche elettrostatiche, come earthing piedi nudi: fai scorrere il cannello, sulla zona interessata, per 2-4 minuti, pressione leggera uniforme, cannello assorbe tensione, della zona infiammata, reca beneficio immediato, sulla parte dolorante; se le cariche son tante, strofinando puoi sentire, scoppiettio o rottur cannello, ciò evidenzia una reazione, assorbì veloce la tensione, allora usa altro cannello, fino a termine trattamento, quando è assente scoppiettio, dopo l'uso vai sciacquarli, sotto acqua corrente, poi riposalo mezzora, prima di riusarlo. I pezzi rotti ancora buoni, passa 1 minuto sotto acqua, e volendo metti in frigo, se li usi nella estate, 5 minuti avanti uso, assorbon meglio le tensioni, puoi usarli fino a quando, è possibile rotolarli. Cannelli rotti puoi sbriciolare, e sciogli in acqua calda, per fare pediluvi e impacchi, alle zone doloranti, o da usare a curar piante.# |ZOLFO giallo atomo 16, inodore insapore, solfuri solfati o puro, vulcano in azione, basilare ai viventi, per 2 amminoacidi, cisteina e metionina, precursori etilene, omocisteina e taurina, + enzimi vitali, batteri fan sintesi, solfuro idrogenasi. Zolfo a uso interno, tiene azione espettorante, efficace in terapie, di affezioni bronchiti croniche, ricostituente e purificante. Per uso esterno efficace, in malattie parassitarie, molti disturbi della pelle, come acne e seborrea, grazie a sue proprietà, di assorbire e catalizzare, attiva processi ossidazione, nelle funzioni del ricambio. Zolfo crea sali, usati in agricoltura, assorbito da piante, come ione solfato, ma industria che brucia, combusti carbone, immette in aria, zolfo biossido enorme, che reagisce con ossigeno, e acqua vapor, dà acido solforico, ricade acide piogge, acidifica suoli, e acque dolci. Zolfo idrocarburi, fertilizza campi interi, fuochi polvere da sparo, fiammiferi reca, insetticidi fungicidi, acidi disinfettanti, solfato idrato magnesio, lassativo Magnesia, esfoliante e concime, solfito noci conserva: candelotti di Zolfo, in Ligure medicina, usati x diagnosi, trovar mal di schiena. Zolfo Mercurio e Sale, Spirito Anima e Corpo Immortale, rinchiusi entro prigioni, in bocca Leone Verde, per uscire dal dolore, costruisci senso identità, a elevar EGO incompleto, affinchè contenga l'Infinito, introiettando l'universo, una fitta rete di simboli, collegati a corrispondenze, di varie parti corpo umano, con funzioni e influenze, di astri e pianeti, uniti a cicli cosmo, tra microcosmo umano e qi. |Dante ci dice, che la croce templare, di papi e imperatori, è 4 vie sapienziali, due canti opposti 100 e 50, gli altri opposti alterni, 49-99 mercuriali, 51-1 sulfurei, sempre a distanza 50 canti. Mercurio è argento lunare, intimo e notturno, Zolfo è oro solare, aperto e diurno. Sigillo Sud 49 mercuriale, esegeta amor beni terreni, pare causa della invidia, di parenti o di amore, quando Amor vien trattato, come ben quotato in borsa, sottoposto a spartizione, mentre in cielo aumenta sempre, se viene alimentato, come dice Virgilio; nel 51 sulfureo, ci è detto con chiarezza, che causa nostro dolore, è la fuga da amore, che per uomini umani, è felicità e salvezza in terra. 51 opposto e alterno, al Proemio canto Primo, dove sta strada smarrita, di deviazione dal percorso, i due canti vibrano insieme, in lontana sincronia, seconda rotta tracciata, dalla stella polare, inscritta in infinito, dentro rotonda verità, dai confini smisurati, come il cerchio del Poema, comprendiamo che Alighieri, muove dentro anima infinità, come conosciamo in vita, eterna e frantumata, per quanto la percorri, mai raggiungi suoi confini, confini di anima infinita, dice Eraclito a scimmiotto. quid_zolfo-piantesuolo_cannelligure.m4a
lume259-|Ippolito e la curandera, Gabriella Tupini, scesi in tana del lupo, zolfo emana sottosuolo, lei parla al giovane, istruendolo in natura: Zolfo semplice e giallo, principio vitale nascosto, in amminoacidi ed enzimi, sostiene invisibile vita, espettorante nei bronchi, lenisce pelle nel sapone, nutre e protegge le piante. Nei campi è concime e difesa, di varie funghi piante, nei cunicoli sotto l'orto, respinge arvicole e roditori, ma ciò che nutre può ferire, poichè troppo zolfo bruciando, sale al cielo e ritorna, in piogge acide su foreste. |Zolfo in alchimia, è anima solare maschile, opposta al Mercurio lunare, in tal tensione vive il mondo, tra apertura e interiorità, luce e ombra nell'uomo, tra amore e avidità, dolore e salvezza, un cammino senza fine. Lo zolfo insegna che: ogni forza è duplice, e chi unisce gli opposti, intuisce il Dao del tutto, tuttavia serve tensione, tra i due poli a creare moto, come Cannelli di Zolfo, e zolfo ventilato#, rimedio fungicida e acaricida, efficace contro oidio e borrite, e concime ammendante che abbassa il pH dei suoli alcalini, ideale per agrumi soggetti a clorosi ferrica. Zolfo e Topi, Diavoli e Giustizia: lo zolfo ventilato idrosolubile, sparso nei cunicoli, allontana arvicole, roditori e parassiti; va usato con guanti e senza vento o con occhiali, anche nei solchi attorno piante, annaffia poi con acqua, dura una stagione. I cannelli di zolfo, cristalli naturali tipici della Liguria, sono usati per alleviare dolori articolari, muscolari, tensioni e problemi circolatori grazie alla loro capacità di assorbire cariche elettrostatiche dal corpo, simile all’earthing. Si passano delicatamente sulla pelle per 2-4 minuti; se si sente uno scoppiettio, il cannello ha assorbito tensione e va sostituito. Dopo l’uso, si sciacquano e si lasciano riposare. Cannelli rotti possono essere sbriciolati e usati in pediluvi o impacchi per dolore o cura delle piante.# Zolfo ventilato: fungicida e concime, utile per agrumi e suoli alcalini, respinge roditori. Cannelli di zolfo liguri: rimedio popolare per dolori articolari, muscolari e tensioni, assorbe cariche elettrostatiche dal corpo. Riutilizzabili o sciolti per pediluvi/impacchi.# |ZOLFO ventilato, è un rimedio naturale, per lotta a vari funghi, come oidio e borrite, fungicida e acaricida, anche un valido concime, ammendante del suolo, abbassa un poco suo pH, specie per gli agrumi, che soffrono assai spesso, clorosi ferrica fogliame, a causa suoli troppo alcali. Zolfo ventilato idrosolubile, poichè repelle pelle, repelle i roditori, con guanti occhiali e senza vento, spargi a cunicoli di Arvicole, o in solchi attorno frutti, di gelso melograno o altri, poi annaffiati di acqua, zolfo regge una stagione. |CANNELLO di Zolfo, naturale cristallino, terapeutico in Liguria, in antiche farmacie, in Provenza e Sudamerica, per alleviar molti dolori, colpi d'aria e torcicolli, cervicali e reumatismi, dolori articolari, periartriti a spalle e braccia, crampi e contusioni, e problemi circolazione, ognuno pesa 100 grammi, posto a contatto con la cute, agisce per sfregamento, forte azione annullamento, di cariche elettrostatiche, come earthing piedi nudi: fai scorrere il cannello, sulla zona interessata, per 2-4 minuti, pressione leggera uniforme, cannello assorbe tensione, della zona infiammata, reca beneficio immediato, sulla parte dolorante; se le cariche son tante, strofinando puoi sentire, scoppiettio o rottur cannello, ciò evidenzia una reazione, assorbì veloce la tensione, allora usa altro cannello, fino a termine trattamento, quando è assente scoppiettio, dopo l'uso vai sciacquarli, sotto acqua corrente, poi riposalo mezzora, prima di riusarlo. I pezzi rotti ancora buoni, passa 1 minuto sotto acqua, e volendo metti in frigo, se li usi nella estate, 5 minuti avanti uso, assorbon meglio le tensioni, puoi usarli fino a quando, è possibile rotolarli. Cannelli rotti puoi sbriciolare, e sciogli in acqua calda, per fare pediluvi e impacchi, alle zone doloranti, o da usare a curar piante.

344:tarot06.VI -lume344 |AMANTI o innamorato: Rifletti sulle tue relazioni e sulle scelte che fai; necessità di una scelta consapevole, prova, amore, ispirazione, comunicazione, |unione-sacra, figli contatto fisico, passaparola, gruppi. Amanti è sesta carta, sotto cupido alato, pronto a scoccare la sua freccia, un giovane sta in piedi tra due figure femminili, Ambra e Topazio. Questa lama richiama il mito di |Ercole e dell'eroe |bizantino, che deve |scegliere tra più opzioni, o tra più persone, come un uomo tra due donne. Campeggia un angelo disco solare, a volte appare Eros. Ercole termina sua scuola, presso il centauro Chirone, si trova di fronte a una scelta, per sua futura esistenza, gli appaiono due donne, cioè rigore e mollezza, che gli promettono strade, vantaggi virtù e vizio diversi, ognuna fa sue promesse, eroe sedotto da entrambe, deve compiere una scelta, sulla capacità di amare, ma lui esita indeciso, attesa di situazioni, ancora in formazione. Scegliere col cuore, è l'azione principale, intuito affidabile, carta interroga i rapporti, di maggior valore nostra vita, l'innamorato è il |consultante, di fronte a scelta che ha potere, determinar ciò che verrà dopo; libera scelta nella stesa, se circondato da carte positive, costruisce nuove strade, da intraprendere sereno, un incontro inaspettato, o l'inizio di una storia, incontro di anima gemella, interiore od esteriore, scelte e progetti con un socio, in vista unione società, oppure un matrimonio. Se circondata a carte capovolte, scelta spiacevole da fare, mettere fine a una storia, o comportamento sleale, verso il proprio socio, insidie e traditori, sceglier tra pretendenti, o mantenere la promessa, attraverso impegno quotidiano, un amicizia sincera, fedeltà e dedizione, a volte in vita famigliare. Quando carta è rovesciata, dubbi prendon sopravvento, le debolezze di ognuno, vengono alla luce, dilaniando nel dilemma, turbamenti oppure vizi, o subisce scelte altrui, convinto siano scelte giuste, innamoramento o infatuazione. BOSCH: da solo non sei abbastanza, gli opposti si devono incontrare per generare qualcosa di nuovo e puro. CINA 31: Attrazione, o Cina 54 Kueimei: Ragazza in |sposa/concubina, o Cina 43: la Decisione. AFRO: terra agricoltura raccolta, Adamo ed Eva, attrazione degli opposti. |Oxóssi per Alice, orixá di caccia e nutrimento, unione e scelta, accostato a |SanSebastiano. BOCCACCIO: se avete gioia di entrare nelle |grazie di una fanciulla, non siate reticenti, donate prove concrete della vostra passione. Alte o basse nell'aprile son le pasque| Timo (thymus vulgaris), BaiLiXiang in cinese, è una pianta dalle molteplici virtù: potente espettorante, aiuta a liberare i polmoni e cura le infezioni delle vie urinarie. Il suo decotto è utile contro le tenie e gli avvelenamenti, oltre a migliorare digestione e ridurre fermentazione intestinale. Timo ha timolo, un valido antisettico, antispasmo e vermifugo; efficace a trattare anemia, bronchiti, tossi secche, asma e pertosse, aiuta la convalescenza e i disturbi legati alla bile. Le sue foglie possono alleviare anche il dolore da reumatismi e punture di insetti, mentre il suo infuso è un tonico generale che favorisce il sonno e aiuta a calmare i sogni inquieti. Timo è un ottimo repellente naturale contro insetti e parassiti, utile a disinfettare e cicatrizzare ferite. Timo-limone è una varietà citrodora, ha profumo simile al limone ed è perfetto per aromatizzare cibi: conservarlo in vaso ermetico a mantenere il suo aroma. Timo è spesso associato all'aglio e alla rosa, a migliorare la salute generale e stimolare il sistema immunitario.# TIMO 百里香 BaiLiXiang, Thymus vulgaris, buon te mattutino, cura vescica infezioni, antianemico aiuto, buon anticatarrale, espettora polmoni: decotto espettorante, elimina tenia, cura avvelenamenti, aiuta intestino, contro fermentazio, di vie urinarie, bocca e respiro, depura a gargarismi, morbide mucose gola. Timo in vino calma tosse, asmatici rincuora, stimola orina, lenisce articolazio, controlla sua energia, con dosi e durata, uso interno esterno, timolo antisettico, antispasmo e vermifugo. Timo a giuste dosi, cura anemia, epidemia bronchiti, tossi secche sfida, asmatica-pertosse, influenze dispepsie, astenia convalescenza, denti e mestruazioni, insufficien biliare, punture reumatismi, pidocchi scabbia piaghe. Infuso cime Aprile, fin tutta estate, calma sinusite, tonico generale, spesso aiuta sonno, incubi allontana, fonte coraggio, e pazienza emana. |Timo officinale, foglie sue giallisce, con nematodi sottoterra, ruggine presenta, macchie arancio foglie, consocia con aglio, che aiuta pure Rosa: pota vecchi rami, x nuove infiorescenza, respinge parassiti, tra libri e credenze, bruciar rametti timo, allontana insetti, cicatrizza ferite, conserva gli alimenti; prima afferrar Conigli, sfrego mie mani, antisettico del pelo, infezioni animali, e varroa di Apis. |Serpillo balsamico, medicina popolare, aiuta globi bianchi, epilessia calmare, ingrediente noto, Aceto 4 ladroni, su malati infettivi, spalmano dottori. |Timo-Limone, citrodora varietà, profuma limone, foglie ovali fior lillà, cresce tappezzante, divide cespi a talea; tutti i tipi |Timo+Melissa cugina, attirano api, mellifere amico, foglie di labiate, leniscono dolori, sfiamma strofinate: tutta pianta essicca, in ombra tu serba, in vaso ermetico, mantiene aroma forte, insaporisce cibi, foglia aiuta alito, pesce verdur arrosti, sughi aceto |balsamico. 
lume344-Timo cresce in giardino, in poca terra tra i sassi, sotto il sole forte, emette aroma più profondo, thymos vuol dire coraggio, forza d'animo e grazia, e in quanto purificatore, veniva posto sugli altari, ad accompagnare le preghiere. Si bruciavano suoi rami secchi, a pulire l'aria delle stanze, dalle energie stagnanti, o dopo una lunga malattia, convinti che il suo fumo, scaccia brutti sogni e malinconia; e appeso sopra porta di casa, allontana ospiti indesiderati. Al crepuscolo rinfresca, divien letto a fate ed elfi, e anche i vecchi cavalieri, fanno il bagno in acqua di timo, per scacciare la paura, e infondere vigore. Oracolo del Timo: amare è respirare insieme, sostenersi e purificarsi, a vicenda senza invadersi. Tra due respiri che si cercano, senti il profumo del timo, che se lo inali libera il petto, e avvicina i due cuori, scioglie il muco e calma tosse, riapre il passaggio dentro e fuori. Timo sostiene digestione, nella sue tisana calde, e placa infiammazioni, rafforzando le difese, come l'amore ha forza intensa, che dona voce al trattenuto. Olio di timo diluito, applica con su ombelico, richiama calore e circolazione, aiuta a sciogliere tensioni, bronchite e infiammazioni, il petto si apre e la voce torna, il sentire diventa chiaro, ripulendo ogni infezione, Timo è dono di protezione. Timo ha forti proprietà, antisettiche e antibatteriche, antifungine espettoranti, un rimedio per il respiro, digestione e difese, oltre a equilibrio generale. il suo olio essenziale va diluito, prima dell'uso sulla pelle, per evitare irritazioni, poche gocce su un fazzoletto, aiutano a respirare meglio, e stimolar concentrazione, e chiarezza mentale: come l'amore chiede cura, con misura e rispetto, poichè sua forza è grande, va diluita e integrata con dolcezza.



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