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voce: aceto


acquamareBicarbonato sali e acquamare di Quinton (10) 10-|Sale della terlingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_bicarbonato_blancodent.mp4 | minerali_bicarbonato_benefici.mp4 | salegrosso_deumidificatore.mp4 |musica 95_mitsogho02.mp3
vignetovigna Cristo-Bacco, Epicuro e Khayam vino (21) 21-Vite (Vitis vinlingua latingreco | foto vigneto | audiolibro | vino-artigianale_salterio_spagna.mp4 | frutteto_vigna_potature.mp4 | frutteto_vite_potare5regole.mp4 |musica musica_vino-serafino.mp4
felceScolopendrio pastorale vince i parassiti (24) 24- |Raseno viaggilingua italico | foto erbefiori | audiolibro | flora_felce-scolopendra_drbianchi.mp4 |  |  |musica 96_Bwiti_Francia_mongongo02.mp3
margheriteTussilago e Piretro e Tinctoria su emicranie (25) 25–Emilia camminlingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | flora_margherita-tinctoria.mp4 | flora_piretro_pianta-insetticida.mp4 | senecio-tossico-diverge-tarassaco.mov |musica 74_OBrillho_da_natureza.mp3
bietaBiete scalare, reca ferro e cura piaghe (29) 29-|BIETA consola lingua italico | foto spinaceto | audiolibro | ortoverno_bieta.mp4 | bieta_brassiche_cardi_cicorie.mp4 | bietola-o-borrago-o-mandrago.mp4 |musica 30_Rota.mp3
spinaciSpinacio scalare e Tetragonio di Aotearoa (39) 39-Il favoloso monlingua cinese | foto spinaceto | audiolibro | flora_spinaci.mp3 |  |  |musica marius-osseye8.mp3
pomodoroPomodori sanmarzano e pizza Margherita (42) 42-|Tomatl leggendlingua italico | foto tomato | audiolibro | ortomipa_pomodori_moltiplicazio.mp4 | pomodori_legatura-sfemminellatura.mp4 |  |musica 990_NAC_Sioux_03.mp3
rapanelloRape ravanello, senape raponzo e rafan (46) 46-Le radici dellalingua italico | foto ortoverno | audiolibro | ortoverno_cimerapa-friariello.mp4 | flora_senape-nera_cibo.mp4 | orto_ravanello_benefici.mp4 |musica 251118ayami-sestier.m4a
armillariaFamigliola mellea e 13 funghi Micoterapia (72) 72-Nel cuore del blingua slavonico | foto funghi | audiolibro | funghi_armillaria-mellea_famigliola.mp4 | fungo-moor-auricularia-giuda.mp4 | funghi_coltivati-su-balle-orto.mov |musica africa-arpa.mp3
lattugaCappuccina mantovana seda Galeno Min (95) 95-Luna sul Rio Molingua latingreco | foto ortoverno | audiolibro | ortoverno_lattuga_coltivazione.mp3 | flora_lattucario_usi.mp4 | lattuga-selvatica_raccolta-lattice.mp4 |musica dreaming-night.mp3
broccolettiBroccolo vuole olio in abbondanza (107) 07- cena serale allingua italico | foto spinaceto | audiolibro | orto_broccoletti-zaffer_ricetta.mp4 | ortoverno_cimerapa-friariello.mp4 | film_o_cangaceiro.mp4 |musica 50_professor_da_estrela.mp3
malvabiscoMalva aiuta denti, Altea e Ibisco karkadè (118) 18-Malva ed Ibiscolingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | ibisco-siriano-karkade-edulemalva.mov | malva_tisana_completa.mov | altea_benefici.mp4 |musica 86_Maa_He_Maa.mp3
moscariodr Batista usa muchamor di Siberia (158) 58-|moscario: dettlingua slavonico | foto funghi | audiolibro | funghi_muchamor_kamchatka1.mp4 | funghi_muchamor_kamchatka2.mp4 | funghi_muchamor_muscaria.mp4 |musica 9-sacredSpirit07.mp3
quarzoQuarzo, memoria di acqua e Terra (168) 68-Molte culture hlingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_pietre-gemme-ildegarda.mp4 | minerali_quarzo-ialino_rocca_saman.mp4 | 0119_ildegarda08.m4a |musica 21_il_dono_del_cervo.mp3
pratolinaLa forza delle cose semplici (193) 53-lume193-BENESSElingua italico | foto erbefiori | audiolibro | pratolina-bellis_cibo_oleolito-come-arnica.mov | bella-di-notte_info.mp4 | flora_tagete-e-fiori-orto.mp4 |musica ngonde2018.m4a
porciniPorcino ama simbiosi, con pìogge e abeti vari (232) 21-lume232 DONARE:lingua italico | foto funghi | audiolibro | funghi-15eduli.mp4 | porcini-chiamati-da-muscaria_ottobre.mp4 |  |musica ancilla2018.m4a
cedrinaErba Luisa di Mapuche e Atacami (239) 41-lume239 MUOVERElingua quechuamami | foto cibospezie | audiolibro | flora_lippia_erbaluisa.mp4 | storia_mito_mapuche.mp4 | cedrina_sorbetto-con-pesche.mp4 |musica 46_Amor_com_Amor.mp3
urinamarolcibi pH tampone, salute corpo acidibasi (261) 12.䷋ lume261 |stlingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_urinacqua_su-ortomilpa.mp4 | acqua-rain-e-pollina-concime.mp4 | acquapiovana_canarie-dromedari.mp4 |musica 95_mitsogho01.mp3
rumacetosaAcetosella ed erbe, il gusto dell'incontro (304) 58.䷹-lume304-Laglingua slavonico | foto erbefiori | audiolibro | romice_bistorta_tuberi-avi-poligonace.mov | romice-lapazio_tubero.mp4 | romice-acetosa_acetosella_radici-furlan.mov |musica 65_Caboclo_afirma_oPonto.mp3
lombricoIl lombrico e la terra che rinasce (309) 63.䷾-lume309-Doplingua alchemico | foto fauna | audiolibro | terra_lombricompostiera_5mesi.mp4 | terra_lombricompostiera-ogigia.mp4 | terra_lombricompost_vasca_topinamb.mp4 |musica eucaliptus.mp3
melouna Mela al giorno toglie medico di torno (323) 13-lume323-Melo èlingua italico | foto meleto | audiolibro | mela_johnny-appleseed.mp4 | melo_sidro_spagna.mp4 | mele-selva_curano-alito.mov |musica 996_PizzicoSottoOlivo.mp3
timoTimo-limone calma tosse e aiuta sonno (344) 06.VI -lume344 |AMlingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_timo-benefici.mp4 |  |  |musica delia_lode_ayize.m4a

(): 22 quid censiti


10:lume010-|Sale della terra è sentimento umanista (Mt 5,13), senza esso il mondo perde sapore e significato. Il sale (cloruro di Sodio NaCl + altri) di mari e miniere di salgemma, è strumento di igiene quotidiana, salute e conservazione di cibi, scioglie ghiaccio e regola fluidi e nervi, disinfetta pelle e ferite, ma in eccesso disidrata corpo e metalli, aumenta la pressione. Acqua mare ricalca il plasma sanguigno, René Quinton ne fà soluzione fisiologica allo 0,9%, iso e ipertoniche, a sostenere organismo e immunità, rinforza mucose e intestino, disinfetta e riequilibra corpo e pelle, è adatta a inalazioni, lavaggi e terapie, come bagni di acqua mare, che repellono zanzare, riequilibran pelle e legamenti. Bicarbonato di Sodio o baking soda (NaHCO₃), tampona acido acetico in cibi e sostanze, pulisce frutta e disinfetta, aiuta orto e digestione, ferma funghi e parassiti, e aiuta a crescer l'orto. I credenti sono testimoni viventi del logos eterno (via, vita e verità), ovunque appaia, porta sapore e luce al mondo. Il sale è buono quando è poco.| Il sale, elemento base della vita e della conservazione, regola fluidi e nervi, ma in eccesso corrode corpo e metalli. Il bicarbonato pulisce, regola acidità, cura piante e superfici. René Quinton mostra che il plasma sanguigno ricalca l'acqua di mare: soluzioni isotoniche sostituiscono sangue, curano bambini e malattie respiratorie, nutrono immunità primitiva ignorata dalla medicina pasteuriana. L'acqua marina, isotonica o ipertonica, rinforza mucose, intestino, pelle e nervi, disinfetta e rivitalizza; è insieme rimedio, alimento e sacramento vitale.# Cloruro Sodio NaCl, |SALE da Cucina 卤 lu, elettricità conduce, fonde 801 gradi, disciolto nei mari, solubile aci formico, glicerolo metanolo, formammide ammoniaca, esiste minerale, giacimenti in terra, salgemma secolare; costa sale marino, 50 euro tonna grezza, ma dopo lavorato, triplica a 150, mare non congela, Saline vasche basse, salamoia concentra, precipita più sale. |Bicarbonato sublimato, ingrediente Blancodent, pulisce 10 volte, più di dentrificio, in polvere serbato. Sale colto e inviato, a raffinare lavaggio, elimina altri sali, calcio e magnesio, venduti separati. Salgemma Salisburgo, friabile al tatto, antichi mari ovunque, sali magnesio e sodio, recan ioni fluido, il Sale disidrata, lo sanno le formiche, corrode liofilizza, scongela mineralizza, disinfetta reca calcio, moneta prima invitta; organi sensi e motori, e sistema nervoso, usa flebo a curare, disidratato cibo, acqua e 0,9 sale, è plasma sanguigno, eccesso corrode corpo, pure i metalli, ictus o infarti: Sale a forti dosi, accresce ritenzione, Sangue gonfia pesa, locale ipertensione. Sale iodato aiuta, gozzo ipertensione, aggiunto a clor potassio, esalta sapore, se conserva cibi, effetto disidratante, estrae acqua osmosi, −10 fa ghiacciare; anti-gelo su strade, causa scioglimento, mangia salato aiuta, chi espone sole mar, slaccia malcapitato, fa bere litro acqua, 1 cucchiaio Sale, poi ventila o impacca. |MARE scorre in corpo, acquario marino, sanguigno plasma nostro, dice Renè Quinton, fisiologo francese, che studia effetti mare, immerge corpo persone, e scopre flebo soluzione, lui vuol cura marina, in pediatri dispensari, del secolo scorso, iniezioni acqua-mare, filtrata e isotonica, 10 o 300 ml, a secondo malattia; iniezioni sottopelle, quotidianamente, assieme a una dieta, adatta o istintiva, a richieste del bambino; causavano iniezioni, rigonfi nei neonati, poi riassorbiti, in 20 minuti. Inietta acqua marina, in vene di tre cani, in diversa quantità, a sostituire il sangue, con acquamar isotonica, cioè sale identi corpo, il cane dissanguato, da arteria femorale, riceve mezzo litro, acquamar 23 gradi, dopo 11 minuti, animale risolleva, scesi i globi rossi, di un terzo originari; entro due giorni, ferita è suppurata, pare vada peggio, infine quarto giorno, il cane corre e mangia, mentre ottavo giorno, è ribattezzato Sodium, vivace in sovrappiù, rispetto al plasma sangue, che gli fu sottratto, muor dopo 5 anni, investito da autobus, poi lui prova flebo, a base soluzione, su altra serie cani, animali tutti morti. |Quinton acqua mare, immunologo ignorato, riporta che il siero, salato artificiale, isotonico o ipertonico, è valido supporto, come sale marino, cloruro di magnesio, ma resta insufficiente, poichè la cura mare, vien da organismi, da glucidi racchiusi, che aiutano risposta, immunitaria immediata, inznata e ancestrale, che presto riconosce, zuccheri primitivi, immunogeni assai, su immunità intestino, che appronta difese, di anticorpi polivalenti. Tale immunità primaria, presente in uomo e funghi, venne scordata, per via di Pasteur, che esalta anticorpi, post vaccinazione, così ferma scienza, a 1 solo meccanismo. Quinton isotonico, acqua-mare spray, 500 erogazioni, armonizza mucose, igiene naso e raffreddore, sinusite e allergie, secchezza e riniti, ostruttive o ipersecrete, scioglie ed espelle, tossine e infiammazioni, pulendo e idratando, a qualsiasi età, vaporizza orecchio, su infezione auricolari, otite eczema ascesso, o su pelle secca, igiene intima vulvare: nebulizza in Sinusite 3 volte al giorno, per svariati giorni, così per Tonsillite, spray orale 2 al giorno; ingerita qual bevanda, oppure sublinguale, almeno 1 minuto, fiale a digiuno, in mezzo bicchier acqua, o filtrata in zuppa; se iniezioni flebo, in casi basso sangue, o perdita acqua sali, ustioni 2 e 3 grado; impacchi e cataplasmi, enema utero e colon, sciacqui orali o vapore, al cambio pannolino, oppure bagni in mare, specie sotto pioggia. Quinton isotonico, per terreno estroverso, cioè sotto pressione, adrenalina iperattiva, e durante gravidanza, reca elementi, per ottimale feto. Ipertonico aiuta, terreno introverso, linfatico che soffre, ansia e debolezza, oppure senso colpa; acquamare ipertonica, evita di sera, a soggetti molto anziani, o diete senza sodio, insufficien renale, e nella gravidanza. Acqua mare pure usata, per controllo parassiti, insetticida naturale, antimicrobi e infezioni. minerali_bicarbonatosodio_intimo.mp3
lume010-Sogno del 25 maggio: su una spiaggia con Matteo, ex studente che lavora da bagnino e dice che ha ricevuto la chiamata della teologia. Il mare è bello e cristallino e si estende ai lati della spiaggia che ha forma triangolare a forma di osso sacro. Matteo invita Raseno a scendere e fare il bagno, ma le onde alte fan desistere; tuttavia il clima resta piacevole con i bagnanti. Proseguendo avanti, Raseno vede il mare pure a destra, stessa situazione e allora pensa: "se il mare inconscio volesse, potrebbe sommergere questa spiaggia triangolare! Al risveglio pensa al qigong e alla porta Mimgmen su ossosacro, chiave del respiro a fisarmonica suggerito dal dottor Pan Ming, il Mesmer cinese che ha fondato un ospedale in Cina, dove si curano gli 'incurabili', solo usando il qigong. Dall'osso sacro si espandono un mare a destra e uno a sinistra, mancinismo e destrismo del sistema orecchio-coclea-linguaggio, studiato dall'otorino A.Tomatis: l'orecchio direttivo è sorgente del linguaggio, mentre il Terzo orecchio è ascolto empatico e psicoanalitico, assieme al coraggio di tuffarsi in mare e vivere il transferimento. Sognare il mare prosciugato dall'uomo (controllo razionale), non ripara dalle onde che montano dall'inconscio, da cui il dilemma di questo oracolo: fuggire o lasciarsi sommergere? conflitto tra controllo e abbandono, necessità di riconoscere l'ordine fragile di ogni atto cosciente. Groddeck scrive: la malattia nasce dal tentativo dell'Io di dominare ciò che il corpo-Es vuole esprimere, dunque, come il sale e il mare devono restare in equilibrio nel corpo, così l'uomo armonizzi controllo e natura interiore.

21:lume021-Vite (Vitis vinifera) nasce selvatica, con piccoli acini acidi, e viene addomesticata nell'area del Mar Nero. Diffusa dai popoli mediterranei, diventa pianta sacra a Bacco e simbolo di vita, fertilità, energia e convivialità. Accompagna la diffusione di grano, olivo, lino e canapa. Le foglie sono usate in cucina, la linfa primaverile favorisce la cicatrizzazione, i vinaccioli producono un olio ricco di omega, mentre viticci e vinacce trovano impiego in erboristica; gemmoterapia e Fiori di Bach usano germogli ed essenza della vite. Uva fragola (Vitis labrusca) del Nord America, resiste meglio a freddo e malattie, i suoi vini, come il fragolino, sono ottimi ma asenti nel commercio europeo. La vite predilige sole, terreni asciutti e ricchi di potassio, teme ristagni, gelate tardive e umidità eccessiva. Potatura, orientamento, consociazioni e clima influenzano resa e qualità: tra le principali avversità vi sono oidio, botrite e fillossera, che portò all'innesto delle varietà europee su radici americane. Il ciclo vegetativo comprende germogliamento, sviluppo dei pampini, fioritura, allegagione, invaiatura e maturazione, con accumulo di zuccheri, antociani e aromi. |Luglio soleggiato fà vino assicurato, zappa vigna ad agosto ad aver buon mosto, Settembre inclemente, vino quasi niente, se |poti-a-Luna-calante avrai uva abbondante. La |vendemmia è una festa comunitaria: raccolta, pigiatura e fermentazione del mosto uniscono lavoro, tradizione e socialità. Lieviti, temperatura, travasi e affinamento determinano il vino, tannini e invecchiamento ne modellano struttura e gusto, mentre l'eccesso di ossigeno favorisce la trasformazione in aceto. |Settembre29 per |sanMichele l'uva è come il miele, a estate |sanMartino ogni mosto è vino. Il vino è un alimento culturale dall'effetto ambivalente: consumato con moderazione accompagna la convivialità, sostiene benessere e buon umore. Epicuro dice: il vino preso con misura è igiene, medicina e sollievo, capace di rallegrare il cuore e illuminare la mente dopo la fatica del giorno; l'abuso invece stordisce e come alcool distillato, può causare gravi danni alla salute e alla vita sociale. La vite insegna il mistero dell'unità: tralcio unito al ceppo porta frutto, così l'uomo, senza radice nel divino, si inaridisce.| Nel giardino di Epicuro, il vino diventa medicina dell'anima, capace di sciogliere ipocrisie, miserie e dolori. Dioniso, che muore e rinasce, simboleggia il ciclo del tempo e la forza liberatrice dell’ebbrezza. L'economia di schiavi e la crudeltà dei potenti vengono riscattate dal vino e dalla filosofia, che spegne l'odio e cura con il quadrifarmaco: assenza di dolore, di paura, misura nei desideri e ricerca dell'amicizia. Epicuro stesso, morendo, chiede vino e lascia ai discepoli il rimedio di felicità. Antiche civiltà – ittiti, etruschi, mongoli – hanno venerato il vino come dono divino. Nel mito, Noè pianta la vite dopo il diluvio, tra prove di mansuetudine, forza e intemperanza. Gilgamesh, cercando immortalità, beve il vino e incontra Osiride, che come vite muore e rinasce. Iside e Bastet, dee del vino e della fertilità, intrecciano danze, resurrezioni e misteri. Il vino diventa legame sociale, dono degli dèi, fonte di gioia e catarsi. Raseno, come Epicuro e Khayyam, affronta la morte con l'ultima coppa, dissolvendosi nel tempo del sogno e lasciando agli amici il rito conviviale. L'umorismo insegna che morte e dolore sono illusioni, mentre la gioia condivisa resta reale.# Giardino di |EPICURO, nasce presso tralci, Vino liber colpa, da strategia di ego, categorie etichette, e imposte sorti umane, ebriulare la ragione, oltre arte ipocrisia, è divina impresa, a scioglier falsità, malesseri svelati, di scarna sussistenza, di bimbi oppur anziani, barbon disoccupati. Dioniso in follia, muore e poi rinasce, compie ciclo tempo, del Colosseo di stragi, nato da espansione, di vizi e crudeltà, su popolo che geme, di fame e libertà, economia di schiavi, degrada sensazione, reca depressione, o svilisce nel rancore. Epicuro pedagogo, spegne roghi odio, col nettare di vino, e sua filosofia, quadrifarmaco cibo, uomo fa danzare, 1 comune sentimento, vive gioia invito, dilegua individuo. Epicuro in punto morte, và |tinozza calda, chiese vino e bevve, poi agli amici disse, siate memori felici, spiro mio pensiero, quadruplice rimedio, io vi lascio e bevo: felice mangia e bevi, motto degli Ittiti, etrusci e turcomanni, mongoli con scizi, re Suppiluliuma, lo chiama Dio tempesta, iniza le sue danze, con Uva sulla testa, Dioniso Zagreo, che arriva da lontano, sconvolge città, con Vino fermentato, trapiantano slavi, su terre di coloni, vite olivi e frutti, a rallegrare cuori. Epicuro ricorda, che un dolore in corpo, al tempo vien legato, se acuto porta morte, se breve è passato, se leggero si allevia, tramite terapia, amicizia guarisce, radice di malattia: 1 morale imposta, è malattia + grave, son tutte malattie, malesser di morale, sorgenti di morale, dentro vai cercare, filosofo Kant, ci aiuta ricordare; sostanza vero cosmo, è illuminazione, pace del mio cuore, è liberazione, mi accompagna pure, nel morire-uscire, senza + paure, assenza del soffrire: imparo umorismo, morte non esiste, scopro riso eterno, libero mio triste, cosciente dio Eterno, vive dentro Me, un giorno morirò, in paradosso Zen; viaggio fuori tempo, via dal calendario, in indie navigando, fino al cuore umano, accompagnato io, dai canti senza tempo, al rito degli amici, scaldo cuore eterno: 4 paure vinci, spiriti e aldilà, paura della morte, paura del dolore, morte nulla è, se ci sono io, se sta lei non io, problema non si pone, meno si possiede, meno si teme, dolor fisico leggero, salva gioie interne, acuto passa presto, acutissimo è morte; mali anima prodotti, da opinioni storte, errori bene cura, saggia filosofia, pratica e teoria, felice reca via, sublima irrequietezza, assenza di paure, a mezzo della fede, e misura desideri. Raseno canta il |VINO, bacche medicina, scritto in |ditirambo, Enki Dio saggezza, usa vino festa, per donne accoppiare, le scalda le scioglie, su Olimpo presso il mare, i Re con le Regine, per figli generare, in dinastie tartarie, banchetto è interazione, tra sudditi e sovrano, fonte regno umano. Quando buon Vino, entra in cultura, 1 via di commerci, stabilisce con cura, medicinale diviene, una merce preziosa, buon socializzante, che al culto si sposa. Beviamo diamo al vento, i torbidi pensier, Thera beve onda, che piove giù dal ciel, il Sole beve il mare, la Luna i raggi sole, felici noi beviamo, cantiamo e celebriamo. Beviam lieti beviam, insieme pur cantando, Turanna dea di Amore, letizia tien in mano, in grembo la dolcezza, lenisce amarezza, dilegua ogni tormento, ritorna la purezza. Vita fato incerto, io bere vò di certo, saper nulla importa, se fato tutto porta, quel che sarà di me, Dio Bacco conviene. |Poeti etrussi e turchi, cantan stesso vino, allevia ogni dolore, quel liquido rubino, scaccia via veleni, è medico dei cuori, toglie inibizione, primo igiene dei dottori: se vino murratum, si dava ai condannati, ad annebbiar coscienza, di pene capitali, i vini medicinali, aggiungono al mosto, Pino e Melagrana, o spezie del posto. Vite rinacque, dal sangue dei giganti, Noè la reinterrò, dopo gran diluvio, |Sirio-Cane amico, è stella che rivela, prossima vendemmia, di stagione intera. Noè piantava vigna, Satana gli offrì, suo aiuto consiglia, sgozza in sacrifico, una tua Pecorella, innaffia con sangue, zolla barbatella: chi berrà quel vino, avrà pensier mansueti, come i canarini; uccise poi 1 Leone, bagna attorno a fusto, cosi chi ancor berrà, lavorerà robusto, ma infine Satanasso, gli fà 1 burlonata, ripete col Maiale, la stessa sceneggiata, chi da quel momento, troppo berrà il vino, sfrenata intemperanza, avrà del porcellino. |Gilgamesh cercava, Lungo vie canzoni, sua immortalità, presso mare trova, Sicuri a fermentar, donna della vigna, tiene bimbo in grembo, mortem lui moriendo, in vitam resurgendo: seduto Gilgamesh, mentre beve Vino, si maschera si incarna, in Dioniso felino, gira in processioni, con musici danzanti, suona tamburi, corni e fiati ansanti. Gilgamesh arriva, sul delta fiume Nilo, Osiris mascherato, appare in quel convito, rinasce come Horus, aruspice Dio-Falco, trapianta la sua Vite, delta Egitto alto. In libro sapienziale, aruspice fa elenco, cose necessarie, alla vita di ogni tempo, riparo ferro e sale, acqua legno e cibo, latte e succo uva, miele olio vestito. Isis braccia alate, è Siduri sua compagna, specchio del viaggio, sale su montagna, sale fin la testa, separa Notte e Giorno, riunisce Nume caldo, in utero suo forno. Dea Iside poi cerca, svelar identità, fallo risveglia, con succo Lattucar, col Vino lo riscalda, torna a circolare, la linfa dei misteri, lo fà resuscitare. Nefti la sorella, riflette Dea tramonto, lei vuole aver bebè, ubriaca Osiri sposo, entra nel suo letto, e Anubi concepisce, ma Seth ingelosito, Osiride smembra. Osiride è Vite, giace addormentata, ucciso come Uva, da Settembre settimana, rinasce nel banchetto, alluvion di vino, sangue e succo uva, mutano nel rito. Iside si muta, in leonessa Dea felina, o nera Dea Bastèt, benevola gattina, porta vino in festa, e maschere di danze, diviene protettrice, delle umane istanze. Bast flauto suona, e melodie + vaste, adorata sulle barche, alla città Bubastis, gatti addomesticati, nutriti nei templi, controllan roditori, granai di magri tempi. Gatta con + seni, vien da clan di Nubia, seguendo il fiume Nilo, assieme Anubi guida, porta irrigazione, o inondazion selvagge, in viaggio iniziazione, confine di due acque: sovran sempre sarò, solo nel deserto, Corpo sarà ombra, respiro sarà vento, cavalcherò con ali, di polvere di dune, ovunque tenderò, oblio mi rende immune. |Raseno in punto morte, estingue paura, felice fa il salto, quan soffio si ferma, scompare identità, liberato in vino, come un Epicuro, od Omar |Khayam, riunì ancor suoi amici, ultimo convito, a condivider sogno, |Terabuti giardino: se ci siamo noi, non vi è la morte, se vi è la morte, non ci siamo noi, Morte è privazione, di sensazioni, oltre barriera, di vibrazioni; anima vento caldo, vir mana diffuso, in tutto tuo corpo, gli atomi separa, cessa sensazioni, scompone la persona, in rivoli ulteriori. Raseno ci ha lasciato, ultima esperienza, in piena coscienza, 1 gallo lo ha seguito, noi facciam convito, 1 gesto 1 parola, 1 bicchiere suo vino; bere tutti insieme, ci porta al tempo sogno, dove Lui è tornato, dissolto senza corpo, presso gli antenati, guida i nostri passi. Taras già prepara, veglia attorno al fuoco, mentre suono ngombi, narra la sua vita, veglia e reverie, leggo sue poesie: bevi oh pifferaio! dimentica il destino, sorseggia il vino, Tu sei quel sapore, nel corpo invasato, di attore forsennato. Tu non sei cristiano, ebreo o musulmano, di oriente occidente, ma solo coppa vino, io son venuto al mondo, per soffiare sabbia, come fece il vento, sol mi riconosco, al cuore beneamato, ubriaco ed esaltato, danzo Dio rinato: son Vino di balchè, ebbra Luna in Bosco, che desta 1 cuore fosco, se resto spettatore, catarsi mi succede, poi recito 1 attore. Son io distaccato, in grazia di coppa, ogni azion che feci, fu esente da colpa, è stupido ordinare, a chi no sa obbedir, peggio poi sarebbe, se Dio va incollerir. Raseno amò Khayam, suo vino Rubiyyat, nei versi di ebbro vino, natur sa rivelar, se ogni cosa materiale, nel nulla finisce, stai a cuore lieto, tutto infin perisce. E vennero Profeti, a gruppi di cento, ragionano di luce, mondo a loro attento, ma uno a uno poi, chiudono gli occhi, dileguano in ricordi: io ho attraversato, fino a sette porte, sù dalla radice, a conoscere la sorte, molti nodi scioglier, seppi per la via, quel di umana sorte, mai trovai la via. Tutto tu vedi, ma ciò che vedi è nulla! ti parlano tutti, ciò che ascolti è nulla, i mondi percorri, ciò che impari è nulla, mediti e pensi, e pure questo è nulla! perchè tanta foga, a indagare avvenire, stai allegro e bevi, questo mondo è da prima, nessuno è rimasto, andarono e andremo, altri pur andranno; salutando i corpi, anima tua e la mia, gettano nei forni, la terra tua e la mia, Noi siamo i burattini, il Ciel burattinaio, gioca il breve gioco, al nulla ricadiamo; entrammo lieti al mondo, tristi ripartimmo, e dammo vita al Vento, nulla riverimmo, porgi il bicchiere, che ogni mondo è fiaba, porgilo in fretta, la vita passa e sfiata. Essere e non essere, salvezza e destino, cielo e inferno poi, son parolaio fino, in tutto il mio studiare, vidi il confino, restava in verità, profondo solo il vino: quando Eterno, mi impastò a sua guisa, mia sorte intera, aveva già decisa, il bene o male, lo feci a suo servizio, perchè dunque, un giorno del giudizio? se io mi ribello, dove è onnipotenza? se io pecco o svio, dove è la prescienza? se tutto il cielo, si deve a obbedienza, dove è che val Signore, la tua clemenza? ognuno Ti cerca, non sa che Ti possiede, come sale in mare, ci sei e non Ti vede, Ti chiama e Tu sei, là nel suo chiamare, Daime Eboga Vino, già nel mio cantare; in moschea e madrasa, chiesa e sinagoga, temon fuoco e inferno, e cercan paradiso, il seme a tali idee, vedo mai germoglia, in teste di chi beve, 1 Vino senza noia; fuori da ebbrezza, esiste il condannare, pazzo è chi spera, tal mondo migliorare, usanza di amore, ignora convenzioni, Amore detta legge, azzera nome e onore. Un vasaio un giorno, maltrattava un vaso, il vaso allor gli parla, voltandosi ribello, oh smemorato mio, qual furor ti ha invaso? non sai che io vissi, e ti fui fratello? se Tu non bevi, con orgoglio e impostura, non biasimar colui, che tien ubriacatura, portami vino, perchè presto amico mio, con cenere nostra, faranno orci da vino; fugge il tempo, attimo cui scrivo, è passato già, trinca e parla allegro, chiedi di fortuna? è bel sogno fuggitivo! La giovinezza? è acqua di un torrente, accorda arpa amico, noi siam polvere, porgi la coppa, noi siam vento, silenzio e svuota, sei anima Vino, impara la pazienza, coltiva tuo sorriso. Poiesi devozione, incanta tuo cuore, trae sua passione, dal Sole interiore, ad Anima si volge, donna interiore; la forza del mana, che si agita dentro, fuoriesce e travasa, in comun sentimento, con miti e racconti, modella identità, coltiva memoria, di ogni civiltà. vigneto_divino-rubiyat.m4a
lume021-Coppa di Dioniso: si racconta che nel Giardino di Epicuro crescesse una vite speciale, capace di unire Cielo e Terra. I suoi grappoli non promettevano immortalità, ma insegnavano a vivere senza paura. Chi ne beveva con misura vedeva dissolversi odio, ipocrisia e tristezza, riscoprendo amicizia, serenità e gioia condivisa. Per questo Epicuro lasciò ai suoi allievi quattro semplici rimedi: non temere gli dèi, non temere la morte, sopportare il dolore con saggezza e desiderare soltanto ciò che basta per essere felici. Ma la vite era molto più antica. Osiride l'aveva donata agli uomini, insegnando che, come il grappolo viene pigiato per diventare vino, anche la vita attraversa prove per trasformarsi. Iside custodì questo segreto: nulla di ciò che sembra perduto è davvero scomparso, poiché ogni fine prepara una rinascita. Dopo il grande diluvio, Noè piantò la prima vite, ricordando che ogni fine può diventare un nuovo inizio. Il vino rende mansueti, dona forza e consolazione, ma, se abusato, trasforma l'uomo in schiavo dei propri istinti. Dioniso lo diffuse tra i popoli affinché non fosse un mezzo per fuggire dal mondo, bensì per ritrovare amicizia, festa e verità: in vino veritas. Anche Gilgamesh, cercando l'immortalità, comprese che nessuna bevanda rende eterni. Ciò che sopravvive è il bene lasciato agli altri, proprio come la vite che, dopo ogni vendemmia, rifiorisce in primavera. Nel Vangelo, alle Nozze di Cana, l'acqua divenne vino e Gesù ricordò poi: Io sono la vera vite e voi i tralci. Il miracolo non era la bevanda, ma la comunione che essa rendeva possibile, così il vino divenne simbolo di alleanza, memoria, festa, speranza e trasformazione. Per questo la vite fu chiamata pianta totale: l'uva depura l'organismo, il resveratrolo protegge cuore e cellule, le foglie sostengono la circolazione, i germogli nutrono e i semi rafforzano le gengive. Persino Gandhi, durante alcuni digiuni, beveva succo d'uva come alimento semplice e rigenerante. Epicuro, giunto nel regno di Ade, offre simbolicamente una coppa a Persefone, perché anche nelle paludi del dolore possano rinascere speranza e luce. Rumi e Omar Khayyam ricordano che, la coppa insegna che siamo polvere e vento, ma anche scintilla divina capace di amare. L'Oracolo della Vite conclude: Il vino è un maestro severo: con misura consola, senza misura domina. Dove cura e veleno convivono, cerca sempre l'equilibrio tra natura e rimedio, piacere e disciplina. Non cercare l'immortalità nella coppa, ma nella bontà, nell'amicizia e nelle storie che saprai condividere. La morte interrompe i sensi, non l'amore lasciato negli altri; il vino migliore è quello che unisce i cuori e rende più umano il cammino di ciascuno.

24:lume024- |Raseno viaggia al canyon del Biedano in compagnia di Lisa, seguono un sentiero di Felci, tra rocce e ombre, verso la vecchia capanna del sufi. Felce femmina allevia mal di pancia, tosse e infiammazioni. Felce maschile, il suo fumo crea barriera per tutte presenze negative nella notte di San Giovanni, protegge dai pericoli nascosti, e baciandola, propizia pioggia e raccolto. Le fronde secche nutrono il terreno, i germogli cotti purificano e allontanano i parassiti. Felce insegna a lasciare le maschere del conformismo e i sotterfugi/via di fuga dal presente: come la felce affronta le difficoltà con coraggio, tu cammina e impara la misura, resilienza e protezione, trovando forza e chiarezza dentro te, smetti recitare e abbi coraggio di mostrare autenticità, ciò rafforza l'anima, i pensieri e l'autostima che sostiene corpo e spirito. Ricorda che tu vali oltre ogni maschera che decidi di indossare, sopporta il male e aspetta il bene |FELCE pteridofita, è felice felino, e pastorale degli etrusci, pianta guida gente, ci narra Pardini, tiene fronde secche, pacciame per orto, mantiene potassio, e screma eccesso azoto, suoi germogli Felce mangio, scotti a vapore, rese |vermifugo, nei bagni e abluzioni, cotta in aceto.| Le felci dei boschi crescono tra ombra, sole e rocce, nutrendo alberi da frutto con cenere e sostanze minerali. La Capelvenere fornisce carbonato di potassio, ma l'eccesso sottrae frutti. La Aquilina (Pteridium aquilinum) prospera in terreni poveri e frane, può raggiungere 2 metri; rizoma e fronde contengono enzima thiaminase, che distrugge B1, ma cotta è sicura. La radice polverizzata vince tenie, mentre selenio riduce effetti tossici. Scolopendra vulgaris è tossica se cruda, ma nel vino casalingo stimola la milza, combatte tosse e catarri; ricca di tannini e acido gallico, rinvigorisce e supporta il sistema immunitario. Felce maschio (Dryopteris filix-mas) è nota da Plinio e Galeno come antielmintico: radice essiccata e polverizzata paralizza e stacca parassiti, espellibili con purgante salino; applicata su capelli cura pediculosi. Decotti alleviano reumatismi e crampi. Felce femmina (Polipodium vulgare) è dolce, perenne, tonica e leggermente lassativa; radice e fronde trattano mal di gola, digestione, disturbi occhi e petto nei bambini e greggi. Foglie di Felce muraria agiscono astringenti, oftalmiche, diuretiche e sedative; la polvere di radice cura infiammazioni.# Felci dei boschi, in ombra e sole, tra fenditure rocce, Capelvenere felce, carbonato potassio, cenere sue foglie, x alberi frutto, eccesso frutti toglie. |AQUILINA Felce, Pteridium aquilinum, terre povere frane, fugge arido clima, erba perenne, raggiunge i 2 metri, striscia rizoma, fronde emergenti; autunno rossastro, reca spore estate, ricaccia con incendi, fitte colonie, rivelano degrado, ambiente da curare, vermifugo rizoma, enzima thiaminase: tiamina B1 espelle, dal corpo umano, distrutta da calor, o essiccazione, micro dosi enzima, fa solo micro danni, usa felci cotte, la cruda ai ruminanti; altro principio, sa causar emorragie, anemia in ruminanti, cancro x stomaco, dare il selenio, fa regredir effetti, ma polvere radice, vince Tenie vermi. |SCOLOPENDRA Felce, Scolopendria vulgaris, pur tossica latente, detta lingua cervo, pianta per la Milza, usata da Galeno, nel vino casalingo, contro tosse e catarri, dice dr Bianchi, è immunostimolante, e antiparassitaria, in boschi umidi la trovi, vicino ai corsi di acqua, famiglia Polipodiaceae, tiene foglia grande, ricca di nervature, nella parte inferiore, spore in linee parallele, ha tannino e acido gallico, splenica stimolante, riporta le forze. |FELCE MASCHIO detta, Dryopteris Filix-mas, comune in boschi ombrosi, di castagno e quercia, rigogliosi cespugli, pure 1 metro altezza, narra Plinio e Teofrasto, Dioscoride e Galeno, rimedio antielmintico, efficace contro cestodi, radice Felce maschio, Polistica filix, con acido filicinico, paralizza il parassita, e lo stacca da intestino, un giorno di digiuno, purga vermi e tenia, segue poi un purgante, salino che aiuta, a espellere la tenia. Felce maschio essiccata, in polvere ridotta, sui capelli e peli, cura pediculosi, poichè ha stesso effetto, paralisi ai pidocchi. Felce in aceto decotto, combatte reumatismi, crampi muscolari, oppure lega foglie, attorno ai polpacci. |FELCE FEMMINA è dolce, POLIPODE volgare, perenne quercina, con fronde rotolate, come asta pastorale, ha ciuffi vigorosi, colonizza cose varie, Polipodio felce, produce sue spore, dai sori visibili, sotto loro foglie, inizialmente gialli, diventano marroni, Polipodia colagoga, secrezion bile noti: leggera lassativa, vermifuga purgativa, espettorante tonica, radice-strisciante, ha odore sgradevole, fresca o essiccata, primavera e autunno, sapore liquirizia; tiene saccarosio, che piace ai bambini, tisana sue radici, tratta i mal di gola, pure mal di pancia, bambini indigestioni, malattie petto e occhi, a greggi pastori; foglie meno attive, Felce Muraria milza, ha foglioline a ruta, astringente forza, oftalmica vulneraria, diuretica sedativa, polvere radice, su infiammazioni arriva. flora_scolopendro-felcervo_pardin.mp3
lume024-Nella Notte di San Giovanni: dopo un giorno di fatica, mi sveglio alle tre di notte, e la stanchezza del giorno prima, mi sono chiesto donde veniva, ma senza cercare una risposta, penso alla Felce pianta vicina, che rigenera suoli degradati, e ha virtù vermifughe, toniche espettoranti. Felce è guardiana di quella notte, di mistero e presenze ambigue, nel silenzio ho iniziato, esercizi semplici Laqi, immaginando anche il Chenqi, come ponte tra mente e corpo. Dopo circa venti minuti, accade qualcosa di inatteso, il corpo inizia a muoversi spontaneo, in un movimento di qigong, gesti e memorie corporee, legate a esperienze di danza, vissute in Brasile, Africa e Asia. Nacque allora una domanda: il corpo conosce una sua via, che la mente diurna ignora, ma può imparare ad ascoltare, come una carta oracolare: resta dove sei tra due mondi, ciò che ti consuma si staccherà, se smetti di nutrirlo, con ogni tua apprensione. Il Corpo conserva apprendimenti, profondi schemi e abitudini, sensibilità e possibilità, che possono essere riattivati, quando gli è restituito spazio, il respiro BLU riemerge lento, radicando i piedi a Terra. Ritrovai una parte di me, che aspettava solo ascolto, senza combattere il passato, né rifiutare i parentali, ritrova equilibrio ai quattro poli, di corpo e qi e scelta e coscienza, tra ciò che ricevo, e ciò che custodisco, tra ciò che trasformo, e ciò che lascio andare. Fermarmi e respirare, ascoltare il corpo in gioco, usare immaginazione, per orientare l'attenzione, permettendo alla vitalità, emergere in presenza, senza forzarla con la mente: come acqua del Dao, lascio che il corpo cerchi da sè, una via a minor resistenza, per gli ostacoli aggirare, e sua vita torni a scorrere. La Felce appare una compagna, del cammino nel silenzio, in luoghi instabili marginali, essa rigenera i degradi, nel bosco umano dentro al corpo, tra ciò che appare e ciò che sento, nel segreto della notte, muta il dolore in gioia antica, che pianta Felce guarda e ispira: libera il passaggio, respira con la Terra, il suo ritmo torna in tè, come un eco dal tuo sè.

25:lume025–Emilia camminava tra i prati, raccogliendo un mazzo di margherite. Lungo il sentiero incontrò un contadino, che osservava il campo appena seminato. Ogni giorno passo di qui, disse sorridendo, e ogni giorno il seme lavora, senza chiedermi come fare. Emilia rimase ad ascoltare, con il vento tra le spighe; capì che alcune cose crescono, quando smettiamo di scavare o di controllarle. Poco oltre un raggio di sole, illuminò un Piretro in prato: alcuni tesori aspettano soltanto, occhi pronti a riconoscerli. Più avanti vide un muratore, tra le fondamenta di una torre: contava lentamente le pietre, poi riprendeva il lavoro. Emilia comprese che ogni costruzione, come ogni cammino dell'anima, nasce da una scelta che si rinnova, passo dopo passo. Quando tornò verso casa, il mazzo di fiori era più bello, e il sentiero più chiaro. Oracolo del fiore: osserva quale seme oggi cresce senza il tuo controllo, quale tesoro stai già calpestando, e quale pietra attende di essere posata: considerare il prezzo che ogni progetto comporta. |Peccato confessato è mezzo perdonato.| Margherita di Parigi, Anthemis tinctoria, cresce in prati secchi, tra sabbia e calcare, sopportando freddi estremi fino a -30°C. Fiorisce giugno-agosto, capolini gialli dorati, foglie sottili e frastagliate; biennale o rara in isole. Usata dai tintori in Europa, India e America, per tingere lane, tappeti e stoffe. In medicina popolare ha proprietà calmanti, antinfiammatorie, diaforetiche, digestive e emostatiche; decotti e infusi curano raffreddori, dermatiti, gastralgia, emorroidi, utero sanguinante, flatulenze, spasmolitico e ferite. Radici e polveri aumentano vigore e virilità. Senecio vulgaris, resistente fino a -50°C, produce centomila semi; tossico per uomo e animali, vulneraria, usata in forma controllata. Senecio cineraria o Cineraria marittima, sempreverde, fiorisce luglio-agosto; foglie cenere e fiori dorati; succo e infusi curano tosse, diarrea, dolori mestruali, punture e ristabiliscono ciclo. Tussilago farfara, con rizoma strisciante e fiori gialli simili a margherite, tradizionalmente cura tosse; foglie squamose riducono sintomi respiratori. Tanaceto vulgare, perenne, profumato, cresce su sentieri e siepi; strofinate foglie respingono pulci e insetti, usato anche in cucina. Tanaceto balsamita, foglie amarognole in insalata, calma emicranie; i fiori secchi sono repellente naturale contro formiche, mosche e parassiti, simile al piretro.# MARGHERITA di Parigi, è |Anthemis-tinctoria, camomilla dei tintori, che ama prati secchi, presso case e strade, sopporta duri freddi, fino -30 come anche il Senecio, cresce pur su sabbia, assieme a ginestre, e altre leguminose; apre sue corolle, da giugno verso il sole, a massimo rigoglio, fragile presunta, rustica resiste, capolino dorato, diverge da margherite, suo disco centrale, fiorisce giugno agosto, frutto quadrilate, matura fine estate. Cresce sui calcarei, in isole è rara, spesso biennale, sale 60 centime, ha foglie sottili, frastagliate in segmenti, con peli a forma nastro, e leggero profumo: sboccia a primavera, giallo brillante, qualche specie bianca, luteolina e apigenina, reca tinta gialla, usata in nord America, India e Turchia, a tingere lane, di tappeti fatti a mano, buftalmo di Abruzzo, la usano a Scanno, tintori di Caserta, estraggono pigmento, capolini macerati, per mezza giornata, poi fatti bollire, almeno per un ora, liquido filtrato, viene immersa lana, celebra ricordo, francobolli Francia. In medicina popolare, ha calmanti proprietà, antinfiammatorie, antimalarica e astringente, diuretica antielmintica, diaforetica e coleretica, schiarisce capelli, olio essenziale creme, da cui nome camomilla, kupavka zafferano, occhio di lupo, e occhio di bue. Decotti raffreddori, e varie dermatite, gastralgia e utero sangue, erba secca infusione, in brodo 2 ore, bevine un cucchiaio, 4 volte a dì; esterna insetticida, controllo emorragia, e in oncologia, bevon succo erbe, a piccole dosi, tre volte al giorno. Fiori per pozioni, diaforeti e stimolanti, essiccati e macerati, a infusi digestione, calmano emicrania, rossori e infiammazioni, di occhi e di pelle: se cura ferite, spasmolitico effetto, clisteri da infusione, usano slavi, contro flatulenze, impacchi a dolo denti. Polvere radice, fanno + virile, contrasta epilessia, in Caucaso e Ucraina, Moldavia e tutta Russia, infuso radice secca, dose 1 cucchiaino, trita e in acqua versa, infonde 3 ore, poi filtra e ber 3 volte, durante giornata. SENECIO vulgaris, tossica per tutti, specie se nel fieno, dose letale per uomo, oppure ovini e bovini, cavalli maiali e galline, varia se cronica o acuta, specie nei cavalli, tra i 300 e 500 g, o 3g in 50 giorni. Nancy madre Lincoln ne morì, per sindrome veno occlusiva, e alcaloidi epatotossici. Pianta resiste a escursioni, pure meno 50 gradi, e produce centomila semi, chi ne mangia sono uccelli, erba di tortora o cardellina, detta solliccio invadente, seminata dal vento, come borsapastore o rosolacci, in campi grano o fragole bosco, oppur tra le ginestre, senecione è vulneraria, forma un ciuffo di capelli, da cui il nome senex, testa anziana vedi. |Senecio-CINERARIA, o Cinerar maritima, Jacobea erba-Giacomo, Airone maggiore, erba sempreverde, fiorisce 25 luglio, e 1 metro cresce; foglie color cenere, fiori gial-dorati, capolini in agosto, usa succo foglie, pianta inter fiorita, prima dei capolini, cura tosse spinta, indigestion diarrea, emorroidi nervosismo, dolori mestruali, ristabilisce ciclo, punture mal-montagna, evitando dosi alte, foglie grasse incise, Piretro somigliante. |TUSSILAGO farfara, fior gialle margherite, rizoma strisciante, profondo ma fragile, lungo 2 metri, steli aerei son bianchi, ha foglie squamose, + rade verso apici: se aspetto cespitoso, colore rossiccio, Tussilago deriva, da uso di pianta, di toglier la tosse, farfarum vuol dire, portator di farina, che sembra ricoprire. |TANACETO vulgare, profumato fior estate, su sentieri e siepi, assolati o mezzombra, perenne spontanea, propaga intorno spazi, strofina contro pulci, pelo cani e gatti. Tanaceto Balsamita, anche perenne, foglie tener verde, per tutto inverno, fogliolina in insalata, appena amarognola, contrasta emicrania, e profuma calma. Tanaceto su scaffali, buono repellente, contro le formiche, mosche e pulci stende, cresce dappertutto, odore suo esibisce, ha immortale fiore, da secco non vizzisce. Tanaceto insetticida, cugina del piretro, metti presso ortaggi, sua polvere di fiore, chiamato Crisantemo, amico insetticida. quid_margherite-piretro-capolini.m4a
lume025-Piretro di Dalmazia (Tanacetum/Chrysanthemum cinerariifolium), è una grande margherita, perenne in zone calcaree, coltivata molto in Kenya, ha foglie lobate e vellutate, fusto solcato e capolini, con petali bianchi e disco arancio. I capolini son raccolti, giugno e luglio in fioritura, si essiccano all'ombra, a ottenere polvere giallo-verde, vermifuga in veterinaria; le sue foglie macerate in vino, erano usate nel passato, contro spasmi intestinali. Insetticida naturale, piretrina agisce sul nervoso, di zanzare mosche e pidocchi, cimici e altri insetti, anche efficace contro larve, della zanzara tigre. Piretro in Italia, usato fino anni Settanta, poi venne sostituito, dai piretroidi sintetici, più tossici e persistenti, per l'ambiente e gli animali: le piretrine naturali, si degradano alla luce, e sono meno persistenti. |Margherita di Parigi (Anthemis tinctoria), detta camomilla dei tintori, cresce su prati secchi e calcarei, resiste fino a -30, fiorisce tra giugno e agosto, con capolini giallo oro; in Europa India e America, tinge lane e tessuti, e in medicina popolare, è calmante e spasmolitica, antinfiammatoria e digestiva, diaforetica ed emostatica: suoi infusi e decotti, alleviano i raffreddori, gastralgie e dermatiti, emorroidi e flatulenze, mentre la sua radice, sembra virile per l'uomo. |Senecio vulgaris è rustica, resiste a -50 gradi, produce migliaia di semi, ma tiene alcaloidi epatotossici, per umani ed animali, l'erborista la usa solo, come foglia vulneraria. |Cineraria marittima, o Senecio cineraria, ha foglie argentee e fiori oro, usata nella tradizione, in infusi e succhi tosse, punture insetti e diarrea, dolor mestruali e del ciclo. |Tussilago farfara fior gialli, che precedono le foglie, contro la tosse e i disturbi, delle vie respiratorie. |Tanaceto vulgare, aromatico e perenne, cresce lungo sentieri e siepi, suo profumo respinge pulci, mosche e altri insetti. |Tanaceto balsamita, ha foglie un poco amare, fu usata contro emicrania, e disturbi digestivi; i suoi fiori essiccati, sono efficace repellente, contro formiche mosche e parassiti, con proprietà simili al piretro.

29:lume029-|BIETA consola e fa bene al cuore. La Beta vulgaris, dalle foglie tenere, arricchisce minestre e lenisce piaghe. La bietola rossa produce radici per tutta l'estate e resiste agli inverni miti; la bietola da coste cresce in quasi tutti i climi, fiorisce a primavera e si raccoglie scalarmente da giugno a novembre. Se lasciata andare a seme, con l'aiuto delle api ne produce in abbondanza. Tagliata al piede, ricaccia ancora: forse meno bella, ma più saporita. Si racconta che nacque sulle rive del mare, tra le coste del Mediterraneo e dell'Atlantico. Il Mare domandò alle piante chi avrebbe abitato le sue sponde salate; tutte rifiutarono. Solo la Bieta rispose: Lasciami provare. Il vento la piegò, il sale la bruciò, il sole la prosciugò. Ma ogni volta ricacciò una foglia nuova. Da allora insegna che non vince chi resiste al mondo, ma chi trasforma ogni ferita in nuova crescita. La senape insegna come la grandezza nasca da un piccolo inizio; la bieta insegna che la vita ritorna quando non si recide la radice. Il seme custodisce il futuro, la radice custodisce la memoria. Aristotele e Teofrasto la descrivono tra le piante degli orti; Dioscoride e Galeno la raccomandano per salute, purificazione e longevità. |BIETOLA consociala con ravanelli, lattuga e cipolle, cavoli e broccoli. Ammolla i semi in acqua tiepida, seminali a 1 cm di profondità ogni due settimane, irriga e attendi pochi giorni la germinazione; poi zappetta, dirada e rincalza quando compaiono quattro foglie. Raccogli sempre le foglie esterne: continuerà a produrne per mesi. Proverbio: se vuoi buona bieta, per il giorno di Maria (15 agosto) sia nata e per l'avvento (1 dicembre) sia colta. Come il granello di senape e l'acqua che s'infiltra nel terreno, il visibile nasce dall'invisibile: così si manifesta il Regno dei Cieli.| |BIETOLA chenopodia, consocia a ravanelli, lattuga e cipolle, cavoli e broccoli, ha semi resistenti, tu lasciali in ammollo, in ciotola acqua calda, poi metti nel terreno, 1 cm profondo, semina scalare, ogni 2 settimane; innaffia bene i semi, germogliano in 3 giorni, scerba e rincalza, poi cogli le foglie, tenere consuma, Bieta zuppa inverno, foglie crude o cotte, tenere come sugarbeto: fiori primo anno, seminata in anticipo, zappetta e dirada, quando ha 4 foglie. 
lume029-|Noè domandò come rendere feconda una terra arida, il Dao gli rispose attraverso il suo stesso corpo, indicandogli una collina dopo il temporale: non guardare dove l'acqua passa, guarda dove desidera fermarsi. Se il terreno è duro, la pioggia fugge, erode e divide. Se il suolo è vivo, rallenta, s'infiltra, nutre le radici e ritorna sorgente. Così insegna Brad Lancaster: rallenta l'acqua, diffondila, falla infiltrare, conservala nel terreno, usala più volte; osserva prima d'intervenire, segui la gravità e pensa come un bacino idrografico. È la via di Laozi: l'acqua non compete, non forza, eppure trasforma la pietra; è anche la via di Patanjali: una mente agitata lascia scorrere ogni esperienza; una mente quieta la lascia infiltrare finché diventa sorgente. Il corpo conosce questa via prima della mente: respira, guarisce, si adatta e custodisce una sapienza più antica dell'Io. La mente è un buon progettista, ma un cattivo dittatore. Il saggio non raddrizza i fiumi: rimuove gli ostacoli, segue la via di minor resistenza. Così anche la vita non cresce perché la spingiamo, ma perché impariamo a collaborare con ciò che già desidera nascere. Oracolo: osserva prima di agire, rallenta prima di accelerare, assorbi prima di reagire. Chiediti quale ostacolo puoi togliere oggi. Il resto, come il seme, l'acqua e il corpo, conosce già la propria via.

39:lume039-Il favoloso mondo di Amélie (film 2001): Amélie, giovane donna timida cresciuta in un infanzia solitaria, dove il padre medico la crede malata di cuore e la costringe a una vita senza contatti; la madre muore presto. Da bambina non ha amici né giochi, quindi si rifugia nella fantasia, un mondo interiore ricco di simboli, con cui compensa la solitudine e cerca senso nella vita. Da adulta, lavora come cameriera e osserva ogni dettaglio del mondo con sguardo poetico, trova gioia in piccole cose e inventa missioni segrete per rendere felici gli altri. La sua timidezza è una difesa: Amélie ha paura del rifiuto e preferisce agire dietro le quinte, piccoli gesti segreti di gentilezza per migliorare la vita degli altri. Mentre fa del bene al prossimo però, fatica a vivere la sua stessa felicità. Finché incontra Nino, un ragazzo che colleziona fotografie smarrite. Tra esitazioni, giochi di enigmi e paure, Amélie impara ad aprirsi e a vivere l'amore in prima persona, e capisce che la felicità non è solo far sognare gli altri, ma anche permettersi di vivere i propri sogni, rischiando e esponendosi. Oracolo: La bellezza delle piccole cose, importanza dei gesti quotidiani e della gentilezza, la felicità si trovi nei dettagli: un sorriso, un ricordo ritrovato, un amore coltivato con cura. La felicità non è solo far sognare gli altri, ma anche accogliere il proprio desiderio e viverlo: l’esagramma gemello invita a cogliere i segnali del cuore, la bellezza del non detto. Amore che nasce lentamente nel gioco di avvicinamenti, enigmi, paure e desideri, la danza di Xian: avvicinarsi con tatto, seguendo l’eco del sentimento, influsso che cresce, fino a un momento in cui è necessario agire, aprirsi, come fa Amélie alla fine. Spinacio-farinello. |dicembre vento e gelo, a |marzo sole in cielo| |SPINACI fine estate, pianto in zone vuote, crescono in sovescio, raccolgono nitrati, taglio a Primavera, azoti ha intrappolati, passarono Inverno, senza esser dilavati. Spinaci foglie sono, buon indice nitrato, bolle verde scuro, lo hanno accumulato, nitrato dopo muta, in nitriti intossicanti, coltivo sotto sole, e riduco azotanti. |TETRAGONIO foglie, spinaci di Aotearoa, mangiate cotte crude, a Maggio seminate, alza i suoi steli, poi ramifica ai lati, matura frutti autunno, in climi temperati. 
lume039-Nelle antiche terre di Persia viveva lo Spirito di Esfanaj, il custode delle foglie verdi dello spinacio. Gli uomini chiamavano quella pianta Isfānāj, la foglia verde che viaggiava con mercanti e sapienti, che custodiva nella sua linfa il segreto della pazienza: crescere lentamente, raccogliere energia dalla terra e donarla agli uomini. Viaggiò attraverso deserti e montagne, fino a raggiungere nuovi popoli, e ovunque arrivasse, insegnava che una piccola foglia poteva contenere un grande dono: nutrimento, equilibrio e vigore. Secoli dopo, Esfanaj incontrò Popeye, il marinaio che trovava nello spinacio la forza per affrontare le ingiustizie: la sua lattina verde divenne il simbolo di una verità antica: la vera potenza nasce anche dalle cose semplici, come lo spinacio, che conoscono i segreti della terra: Seminato nei mesi freschi, può attraversare l'inverno e raccogliere in foglia preziosi elementi del suolo; così il contadino saggio rispetta i tempi della pianta, evita gli eccessi di concime, e lascia che il sole trasformi ogni energia in alimento. Accanto a lui cresce il Tetragonio, lo spinacio di Aotearoa, con foglie generose che amano il caldo e donano raccolti durante l'estate. Esfanaji continua ancor oggi il suo viaggio di orto in orto: dalle terre persiane alle tavole del mondo, ricordando a bambini e adulti, che la forza più grande non è solo nei muscoli, ma nella conoscenza, cura della terra, e armonia con la natura.

42:lume042-|Tomatl leggenda, narra che durante la nascita, della Pizza Margherita, uno spirito rosso di Messico e Perù, si unì allo spirito del latte, e a quello del basilico. Insieme guidarono un cuoco, a creare un cibo di unione, tra popoli diversi, a partir condivisione, di un pane in condimento, nella taverne del porto, da Napoli a Lima. Pomodoro coltivato, in verticale sui terrazzi, o strisciante in terre aride, a sfruttar la umidità, sole e cenere potassio. Tomato serba come sugo, o a grappolo essiccato, per l'inverno sotto aceto; è ricco in licopene, protegge pelle e cuore, aiuta a difendersi da eccessi, del troppo sole estivo, in cucina è universale, in zuppe sughi ed insalate, panini succhi e Pizze, dove si incontrano culture, e sapori delle genti. Trapianta la piantina, quando ha tra 5 e 7 foglie, ama terre acqua e potassio, per frutti dolci e consistenti, rincalzo e pacciame, e olla-irrigazione, per radici e fiori produttivi, evitando eccesso di azoto, che riduce zuccheri e sapore. Coltiva da primavera a ottobre, in diversi climi, San Marzano e Pantano, Pachino e Datterino, Cuor di bue e Pera d'Abruzzo, sia rampicanti o basse. Fiori e frutti amano cenere, o solfato a stimolare, maturazione e dolcezza, le femminelle radica in acqua, i semi messi a bagno in acqua, per giorni lascia fermentare, separanno gelatina, che inibisce germinazione, sciacqua asciuga e serba al buio, in buste o vasi vetro, per la prossima stagione. |Se piove e viene il sole, fagiolini e pomodori.# |Pomodoro presso l'acqua, maestoso si sviluppa, rincalzo pure fusti, comprese foglioline, sviluppan + radici, lo aiutano a nutrire, eccesso azoto cala, lo zucchero nel fiore, acquose rende foglie, io cenere gli offro, potassio aiuta fiori, e frutti a maturare, oppure da lo Zolfo, solfato di Sicilia, se asporti femminelle, fai in acqua radicare. Pomodori al Terabuti, bassi o rampicanti, pachini oppur da sugo, ital-mediterranei, resistenti a siccità, capaci di adattarsi, alcuni sono Ab, altri commerciali, o ecotipi regionali, ecco alcuni annali: 2023 cassia44-raseno24, piccadilly pachino e datterino, sanMarzano e pantano, peraAbruzzo e ricciolino, il romano senzacanna, assaggio Crimea nero. 2022 -c7-f8_20kg, piccadilly roma sanmarzano, 10aprile fece freddo, 17aprile trapian100, 30ottobre espianto. 2021 furon 100, su aiola -b2. Marzo vangazappa, Aprile seminatrap, Maggio incanna pacciama irriga, Giugno scerba ancora irriga, Luglio-Agosto rincalza irriga, raccolta da Luglio-Ottobre, concluso con espianto: pulendo succo polpa, lavando nel passino.| Pomodoro: originario di Messico e Perù (tomatl in azteco), si coltiva in forme verticali per piccoli orti o striscianti in aridocoltura. Ama terreni ricchi di potassio, cenere o gusci d'uovo e può essere conservato sotto aceto, essiccato o a grappolo invernale. Ricco di licopene, potente antiossidante, protegge pelle e cuore e riduce i danni del sole. Ingrediente di zuppe, sughi, insalate, panini, succhi e la pizza, simbolo di unione di culture diverse attraverso tre ingredienti principali (pomodoro, mozzarella e basilico). I pomodori crescono bene in milpa o orti familiari, i frutti maturano al sole o vengono conservati sotto aceto, mentre quelli a grappolo trovano posto in angoli caldi, bui e ventilati. Il pomodoro accompagna ogni cucina del mondo: asiatici, africani, amerindi ed europei lo usano in piatti etnici. La pizza Margherita, nata a Napoli, racconta la storia di un cuoco ispirato dagli spiriti di pomodoro, latte e basilico, creando un piatto di alleanza e pace, simbolo di gioia e condivisione.# Il Pomodoro, originario di Messico e Perù (tomatl in azteco/nahuatl) si coltiva in diverse forme: verticale per piccoli orti, strisciante in aridocoltura. Ama terreni ricchi di potassio, cenere o gusci d'uovo. Si conserva sotto aceto, essiccato o invernale a grappolo. Ricco di licopene, potente antiossidante che protegge pelle, cuore e riduce i danni da sole, ha usi culinari in zuppe, sughi, insalate, panini, fino alla pizza Margherita, nata a Napoli come simbolo di unione e pace, con tre ingredienti principali (pomodoro, mozzarella e basilico) che rappresentano popoli e culture diverse.# POMODORI lycopersicon, Tomatl in azteco, metto a bagno 4 giorni, in bicchiere acqua, inizi fermentazio, che separ seme gelatina, che inibisce germinazio, muffa bian sottil. Mauro sciacqua semi, li passa nel colino, poi lascia asciugare, su carta da cucina, infine pone semi, in buste o vasi vetro, al buio luogo fresco, tesoro di semente. Pomodori selvati, crescon Messico Perù, allevati verticali, se hai poca terra, orti piccoli dotati, di acqua irrigua, o usa pomodor strisciante, in aridocoltura, dove fonte umidità, è brina notturna. Pomodoro a terra, graduale interro fusti, incanno femminelle, 1 pianta fa + figli, ricopre fondo intero. Pomodori aman crescere, dentro ogni milpa, chacra/orto familiare, su stessa striscia, Martin ci insegna, metter pesce marcio, dentro ogni buca, in cui pianta pomodoro, mangia lui potassio, lo lega a tenda indiana, + mattonelle intorno, coperta calda ama: sminuzzo gusci uova, 6 per litro acqua, annaffio poi piante, 2 volte settimana. Pomodori acerbi, lascia maturare al sole, o metti sotto aceto, come cetriolini, appendi x inverno, quelli a grappolini, in angolo più caldo, buio ventilato, pomodor buccia spessa, bene ha conservato. Pomodoro aggiunge sugo, alle paste asciutte, zuppe salse insalate, panini e succhi pure, asiati arabi africani, amerindi ed europei, tutti usan pomodoro, x pizza e piatti etni; surplus vien essiccato, sole o congelato, di estate per inverno, come mais patate. Physalis costomatl, è pomodoro giallo, usato dai curandero, a curare dermatiti, tratta piaghe imputridite, o desquamazione, pomodoro ha licopene, e calma insolazione, buon antiossidante, con uova a colazione. Stasera presso forno, Pamela fa la pizza, cibo che sfizia, i bimbi incuriositi, chiedono la storia, di |PIZZA-Margherita, lei narra avventura, di cuoco napoletano: a Napoli città, affacciata sopra al mar, Regina Margherita, un giorno venne a star, commerci variopinti, la Napoli sa dare, attira molte genti, x liber commerciare; or diversi gruppi, commerciano nel Porto, ogni tanto accade, scocca teso intoppo, scontri e divisioni, aumenta la tensione, Regina Margherita, cerca soluzione: suo giorno compleanno, offre grande gara, 1 dono originale, che allieti vita umana, ma questo sia capace, riunir pacificare, a genti di quel regno, la pace riportare. Tra vari pretendenti, cuoco pur distratto, dentro sua bottega, prepara vario impasto, con sal di pescatore, e farin agricoltore, impasta acqua e farina, in lievito sudore; ai marinai del Porto, cucina + focacce, sogna la regina, in mano ha tre borracce, lo Spirito di Pan, aleggia regge il gioco, rivela a lui ricetta, di pasto del ritrovo, solo 3 ingredienti, di 3 diversi luoghi. Così le tre borracce, cuoco puo esplorare, prova + ingredienti, spalma sul suo pane, aperta fu la prima, indio Tomato vide, da selva americana, 1 spirito rosso, tatuato e con piumaggi, bacca sconosciuta: |Tomatl è mio nome, detto pomo d'oro, canto col sonaglio, son rosso fiero nume, spirito di danza, nato lungo il fiume. Apre secon borraccia, e salta bianca ninfa, che canta sua vicenda: io spirito di latte, ha poppe rigogliose, caprine le mie zampe, fo danzar pastori, con corna e mantelle, e suono cornamusa, omaggio a me gradito, ispiro Mozzarella, ai pastor di bove, e bufale campane, che mungono la vacca, e fan latte lavorato, fresco formaggio, Mozzarella amato. Cuoco apre borraccia 3, e vede coppia aromi, Olea e Basil grande, giardino olivi e spezie, ultima sua tappa, 2 magi vede li, lo voglion consacrar, in terre medioriente, culla civiltà: olio Oliva e Tulsi, ungono sua testa, lo fanno basilisco, odori aromi a festa, a lenir lubrificare, corpo + coscienza, volgerla al piacere, della divin presenza; rivolgono 2 magi, parole al cuoco in rima, ecco nuovo dono, a Regina Margherita, nei tempi a divenire, sia Pizza consumata, piatto di alleanza, tra Pan e razza umana. Cuoco risvegliato, affetta 3 ingredienti, spalma su focaccia, di acqua e farina, sale e lievito sudore, coscienza ben nutrita, mette in forni ardenti, cottura + alchimia, dan vita a Margherita, Pizza nuovo piatto, che ispira allegria. cibo_pizza-tomato.m4a
lume042-|Amore e guerra si intrecciano, tra Teseo e Ippolita, regina fier di Temiscira, invincibile guerriera, cresciuta in bronzea disciplina, accoglie amazzoni tomatl; lui eroe di Atene, abituato a navigare, dall'Etruria fino al Ponto, si incontran nello scontro, ma sotto l'armatura nasce, un tremore inatteso, di invisibile dardo, che li colpisce entrambi, come il pomo d'oro al cuore. Ippolita ascolta ma non cede, Teseo impara la pazienza, e tra forza e tenerezza, nasce un equilibrio raro, dove il coraggio appar fiducia, cresce tra prove e rispetto, e muta lo sguardo dei guerrieri, nel sentire accomunato, che come il Cavalier di Coppe, cresce forte se nutrito, allena a esprimere emozioni: le emozioni sincere, nutrono il cuore e relazioni, si adattano a spazi e climi, tutte pronte a dare il meglio, e trasformar la relazione. Presenza acqua e sole, cura e reciproca fiducia, trasforman seme in frutto, come il coraggio a condividere, porta raccolti generosi: ogni parola sincera, e ogni gesto amore, è seme che fiorisce.

46:lume046-Le radici della famiglia delle crucifere comprendono rape, ravanelli e specie affini, tutte caratterizzate da crescita rapida e ricchezza di nutrienti. Le |Rape (Brassica rapa) producono radici grandi, tonde o leggermente allungate, con polpa dolce-terrosa. Si consumano crude, cotte o in zuppe e sono ricche di fibre, vitamina C, antiossidanti e minerali utili al supporto metabolico e alla regolarità intestinale. I |Ravanelli (Raphanus sativus) hanno radici più piccole e croccanti, dal sapore piccante amarognolo. Si mangiano soprattutto crudi e favoriscono la digestione grazie ai composti solforati; contribuiscono alla funzionalità epatica e depurazione dell'organismo. Il |daikon, varietà asiatica del ravanello, è più grande e delicato: ricco di vitamina C e carotenoidi, è usato crudo, cotto o marinato con effetti digestivi e rinfrescanti. Il ravanello selvatico (Raphanus rapanistrum) ha proprietà diuretiche e depurative, è tradizionalmente associato al supporto delle vie respiratorie. Il |Ramolaccio, simile alla rapa ma più piccante, si consuma crudo o grattugiato e mantiene proprietà digestive e stimolanti. Il |Rafano (Armoracia rusticana) è una radice più pungente, usata come condimento; contiene composti volatili che stimolano digestione e circolazione. Infine |Raponzolo (Campanula rapunculus) o Rapunzel, offre radici croccanti e foglie edibili, usate in insalate e minestre, con buon contenuto di fibre e micronutrienti. Queste piante supportano digestione, azione depurativa e apporto vitaminico, con grande adattabilità culinaria.| Rape e ravanelli, radici simili ma diverse: le rape, grandi e tonde, dal bianco al viola, hanno pelle spessa e sapore dolce-terroso; i ravanelli, piccoli e allungati, dal rosso al bianco, con pelle sottile, hanno gusto piccante-amarognolo. Il daikon asiatico, grosso e verde, è ricco di vitamina C e betacarotene, ottimo crudo, cotto o marinato, con proprietà digestive e depurative. Le rape si consumano crude, cotte o in zuppe, ricche di fibre, vitamina C, antiossidanti, minerali, utili contro anemia e tosse. Il ravanello comune (Raphanus sativus) cresce veloce, si raccoglie più volte l’anno, ama suolo sciolto, ed è digestivo grazie allo zolfo; si associa bene in orto a carote e lattughe. Il ravanello selvatico (R. rapanistrum), detto “amareddu”, è usato cotto o ripassato, con effetti diuretici, depurativi, utili a reumatismi e catarro. Il ramolaccio, più grosso e piccante, ricorda la rapa e si consuma crudo o grattugiato. Il rafano o barbaforte, radice bianco-gialla dal sapore forte, entra in salse e condimenti. Il Raponzolo (Campanula rapunculus), radice croccante e foglie commestibili, legato al mito di *Rapunzel*, si coltiva e si consuma in insalate o minestre. La senape (Brassica nigra o alba), dalle foglie e semi piccanti, è usata come condimento, in bagni e pediluvi curativi contro bronchiti, reumatismi e raffreddori.# RAPE e RAVANELLI, entrambe verdure radicate, con alcune differenze, di aspetto, gusto e uso, Rape son più grandi e tonde, con pelle liscia e spessa, color dal bianco al viola. I ravanelli son più piccoli, di forma più allungata, con pelle sottile, e colore dal bianco al rosso, poi il Ravanello cinese, verde radice grossa, detto daikon in Asia, pur consumato crudo, cotto o marinato, ha C B betacarotene, digestive e depurative. Rape han sapore dolce, e leggermente terroso, mentre i ravanelli, hanno un sapore piccante, leggermente amarognolo; nell'uso in cucina, le rape in insalate, zuppe e contorni cotti, mentre i ravanelli, son consumati crudi, in insalate o a fette snack, o come condimento, per piatti come il sushi. Rape ricche in C, fibre e antiossidanti, mentre i ravanelli, pur fonte di vita C, potassio e fito buoni. |RAPA verde o viola, bianca o nera appare, tubero radice, adatto per l'inverno, cruda oppure cotta, essiccata e conservata, coltivata dai buddhisti, nel tempio di |Shaolin, cugina è Cavolrapa, che se cresce aiuta pure, con minerali e vitamine, radice inverno nutre pure. Rapa bianca sfiamma, cura fatica e tosse stanca, è bianca dolciastra, radice tonda tozza, ha fosforo e calcio, ferro e potassio, aiuta emoglobina, contrasta anemia. Rape bianca rossa e gialla, son ricche di fibre, potassio calcio e C, consuma crude grattugiate, oppur cotte al vapore, lesse o saltate, per zuppe o ravioli. |RAVANELLO coltivato, raphanus sativus, semina da Marzo, e mangi ogni stagione, ama suolo sciolto, è cibo e medicina, ha zolfo digestivo, frutto suo siliqua, strozzata fra 1 seme e l'altro. Carota e Ravanello, consociano radice, una và profonda, altra in superficie, Bietole e insalata, fa seme oppur dorme, lento il prezzemolo, ombrellife conforme. Lattuga e Ravanello, sia stessa aiuola, dopo 3 settimane, picchetto 1 Ravanello, dopo 1 mese Lattuga, infine le carote, il veloce ravanello, ogni 15 raccoglie. Rapanus rapanistrum, è ravanello selvatico, diffuso amareddu, mangia lessate e ripassate, salta in padella agli-olio-persica, delizie assicurate, radice cuoci a strisce, ottimo sapore, utile a chi soffre, reumatismi ritenzione, diuretico eccellente, depuratore sangue, vince inappetenza, e scioglie catarro, buon x nevralgie, decotto in latte caldo. Ramolaccio selva, rapesto rapastrello, radice a forma di ago, simile a 1 Rapa, brassica annuale, ispida ramificata, con gracile radice, piccante a insalata: grattata su patate, fatte a tocchetti, da giovane pianta, si colgon le cime, simile a fratello, RAFANO barbaforte, debole nell'orto, facile soccombe, radici bianco-gialle, usate a fare salse, mentre giovan foglie, usa in insalate, a dar sapore forte. |RAPONZOLO campanula, detto raperonzolo, Campanula rapunculus, rampusoi rapunzel, porcino di piante mangerecce, alla sagra di Borghi in Romagna, ogni 15 aprile: sali ai paesini, portando uova sode, pane vin sui prati, radice olio vuole, rapunzel gustose, lunghe schiacciate, foglie x minestra, o brodo di pollo, fior indaco campana, fittone io colgo. Bienne fusto ramoso, alto meno peloso, radice fusiforme, carnosa e croccante, foglie base amare, buone in insalate, radice ha inulina, dai peli puoi mondare; pannocchia fiori eretti, calice viola azzurro, biancastro talvolta, fiorisce maggio-giugno, capsula giugno, semi come polvere, color marrone spunto. Semina a fin estate, distanzia x radice, su suolo lavorato, oppure in semenzaio, a inizi primavera, cogli radice foglie, gustose in insalate, radice cruda mordi. Raponzolo inverno, ha radice tuberosa, getti primavera, conditi come asparagi, infuso foglie fiori, pare rinfrescante, antisettico vulnerario, collutorio orale. |SENAPE nera Mustarda, Brassica nigra, diffuso condimento, foglie sotto aceto, o semi frantumati, messi in mosto vino, cui nome mosto-ardente, buono digestivo; da evitar se irritato, a vie urinarie, emetica revulsiva, bianca purgativa, Senape Bianca meno piccante, è coltivata, per sua farina, industrial confezionata. Entrambe per bagni, x le |bronchiti, |congestioni |nevralgie, polmon |reumatismi, annua polimorfa, gialli fiorellini, ciuffi e steli fini, porta molte foglie. Maggio fin Settembre, apice infiorato, autunno porta frutti, baccelli di semi, essicco tarda estate, voglio conservar, buoni da mangiare, oppure germinar: foglie cotte mangio, uguali a spinaci, foglie giovan crude, aggiungo insalate, cime avan fiorita, broccoli cucinati, ama sole e muore, a freddi invernali; su piedi freddi, pesto semi in calzini, in casi congestione, a bronchi e polmoni, immergo miei piedi, in suoi caldi decotti, |fomenti-pediluvi, o raffreddori e |spasmi, semi in acqua calda, aiuta piedi e mani. ravanel-fagioln_semine-a-luglio.m4a
lume046-Nei cicli della vita, la crescita a volte nasce nel silenzio, come una seme chiuso sotto terra. Rapunzel vive chiusa nella torre come una pianta in vaso stretto: lontana dal mondo, ma non immobile. In quel tempo sospeso, qualcosa dentro di lei si ordina e matura. Rapunzel è la Bella Addormentata nel bosco, una principessa colpita da un incantesimo che la fa cadere in un sonno lungo cent'anni, insieme al suo regno. L'arrivo di un principe, dopo il tempo stabilito, la risveglia con un bacio, riportando la vita al castello. Il regno intero segue il suo ritmo, come un campo che riposa. La rapa e la fiaba insegnano uno stesso ciclo: un sonno lungo non è fine, ma incubazione della vita; ciò che sembra fermo sta trasformandosi; l'ombra è preparazione. Nel linguaggio della natura, ogni crescita ha una fase nascosta: radici che si rafforzano, energie che si accumulano, forme future che non sono ancora visibili. Quando arriva il risveglio, non è un miracolo improvviso: è il risultato di un tempo rispettato. Così anche nell'orto e nella vita: ciò che matura troppo in fretta è fragile, ciò che attraversa il suo inverno interiore diventa forte. La fiaba insegna che isolamento, pausa e silenzio, non sono errori del destino, ma parte della crescita stessa. |Agosto15, se vuoi buona Rapa, per giorno di Maria sia nata, raccolte 1 dicembre avvento, ravanello fà il viso bello.

72:lume072-Nel cuore del bosco, quando l'estate lascia spazio all'autunno, l'aria si fa più fresca e la luce filtra tra i tronchi, compare la |Famigliola-buona, |Armillaria-mellea, conosciuta anche come chiodino. Cresce in grandi cespi ai piedi di alberi e ceppi, nutrendosi del legno e, talvolta, mettendo alla prova anche gli alberi vivi, di cui può consumare lentamente le radici. Il suo cappello cambia veste secondo il legno che la ospita: color miele, cannella, beige o bruno, asciutto e ricoperto di scaglie, mentre le lamelle sono bianco o rosa chiare, e l'anello sul gambo ricorda un piccolo bracciale, armilla in latino, da cui prende il nome. È un dono prezioso del bosco, ma chiede rispetto: va sempre bollita a lungo, almeno quindici minuti, meglio ancora in acqua e aceto, perché solo il calore dissolve le sostanze che potrebbero renderla indigesta. Così preparata diventa un fungo delicato, apprezzato da secoli per il suo sapore e per la capacità di favorire la digestione e il naturale equilibrio dell'intestino. I cappelli sono i più teneri e saporiti, mentre i giovani esemplari si conservano sott'olio; essiccata, la Famigliola buona può accompagnare anche decotti e preparazioni tradizionali, non va consumata cruda né congelata fresca dopo le gelate. Chi la incontra nel bosco impara una lezione antica: la natura offre i suoi tesori soltanto a chi sa osservarli con pazienza e trasformarli con saggezza. Così il piccolo chiodino diventa simbolo di forza silenziosa, capace di nutrire il corpo, e ricordare che ogni dono richiede conoscenza prima di essere accolto, poiché Mellea esser confusa col Falso chiodino, Hypholoma fasciculare, che ha lamelle viola-nero e ha gusto amaro, mentre il chiodino buono, ha spore chiare e gusto dolciastro.| La micoterapia utilizza 13 funghi medicinali, nutrienti come le alghe, capaci di prevenire tumori e riequilibrare l’organismo. I funghi coriacei si bollono e polverizzano, usandoli in decotti o salse. Sono ricchi d’acqua, agiscono sul piano Yin, rilassando milza e reni. La cottura li rende Yang, utili in frittate o piatti speziati, depurano fegato e favoriscono il sonno. Shiitake secchi bolliti in acqua, consumati a stomaco vuoto, desalinizzano l’organismo. La Famigliola buona (Armillaria mellea), bollita in acqua e aceto, è commestibile e lassativa. La Vescia gigante è antiemorragica, l'Auricularia combatte ipertensione e nausea. L'Agaricus brasiliensis è antidepressivo e anticancro, ricco di vitamine. Il Coprinus comatus regola diabete, ma è tossico con l’alcol. Il Cordyceps sinensis rigenera organi e stimola la sfera sessuale. Il Coriolus versicolor rafforza il sistema immunitario e contrasta epatiti. L'Hericium sostiene il sistema nervoso e contrasta Alzheimer. Il Maitake e il Polyporus rafforzano immunità, drenano tossine e calmano infezioni. Il Pleurotus è antitumorale, antidiabete e riduce colesterolo. La Wolfporia extensa agisce su milza, cuore e depressione. Il Reishi e il Ciagà sono potenti adattogeni, anticancro e prolungano la vita.# |Micoterapia, 13 funghi medicinali, nutriente come alghe, cento grammi al giorno, prevengono tumori, a prostata e mammella, funghi a mensola coriacei, taglia fino e fai bolire, pure venti minuti, avan polverizzare, e aggiungere a salse, o farne dei decotti, da 15 minuti. Fungo ricco a umidità, agisce sempre Yin, su milza-rene rilassante, azione raffreddante, a opposto sta Muscaria, e sciamani psicoattivi, lontano birra e alcool, cottura rende Yang, frittato o salato, con aglio prezzemol spezie, fungo purga fegato, a chi mangia molta carne, rilassa reni e sonno, e se segui ciclo uso, desalinizza organismo: tre shiitake secchi, in mezzo litro acqua, bollire a fiamma bassa, pur trenta minuti, funghi puoi mangiare, ma acqua che ricavi, consuma a stomaco vuoto, più volte a giornata. |1.FAMIGLIOLA buona, è Armillaria mellea, in acqua-aceto bollito, come Marasmius gambe-secche, su prati-radure, facili a trovare, hanno buon sapore, primavera autunno, cerchi streghe fanno. Chiodino gallica o mellea, Famigliola buona, varia color e forma, su legno pianta, rossiccio su faggio, brunscuro su castagno, bruno su olmo-pioppo, cespitoso e slanciato; su legno nocciolo, gran cappello cannella, beige su tiglio, giallino su gelso, fa piccolo su abete, e pochi per cespo, causa marci radici, su alberi foreste. Esso stacca corteccia, da legno sottostante, pianta secca e muore, poi compaiono funghi, cappello forma chiodo, coni gial rossiccio, in gruppi base ceppi, o radici terra, anello bian striato, fiocchi gialli gambo, dritto oppur flesso, lamelle bian rosee, chiazze rosse vedo; odor aglio pungente, nei funghi vecchi, sapor agrodolce, retrogusto amaro, buono cappello chiuso, gambo indigesto, tossine termolabil, inattiva bollendo: 15 minuti acqua-aceto, evita freezer, gelo fissa emotossine, mentre i piccoli sodi, sottolio serba fine. Fungo cede acqua e sali, aiuta digestione, freschi o essicati, per tisane o purga suolo, Porcino o Gallinaccio, sotto quercia e castagno. Armillaria Famigliola, lassativa da secoli, mentre Vescia giga, cioè la Langermannia, è anti-emorragia, o Auricularia orecchio Giuda, contro nausea e ipertensione, ama legno di Sambuco, o fungo Lingzi, calma disturbi sonno, e rinforza immunità. |13.Agaricus brasiliensis, detto ABM, Cagomelo du Sol, migliore antibioti, vitamina D B, in cinese è Ji songrong, previene osteoporosi, buon antidepressivo, tien coenzima Q, inibisce la istamina, e cura neoplasie, più ossigeno trasporta, tonifica meridiani, di fegato e rene, cresce ottobre-aprile.|2.AURICULARIA a forma orecchio, su mango olmo sambuco, in Cina è aggiunto ai piatti, a migliorar sapore, circolazion respirazione, assorbe rame al suolo, e lenisce mal di denti, previen trombosi vasi, come gli altri funghi, calma tosse secca, colite e sinusite, smaltisce acido latte. |3.COPRINUS comatus comune nei prati, accumula vanadio, prezioso antidiabete, ha sapore delicato, in luoghi inquinati, arsenico raccoglie, tossico risulta, mangiato assieme ad alcool. |4.Cordyceps sinensis, altopiano tibetano, ne mangiano i Yak, che brucano erba, essiccato è ugual cacao, rigenera potente, tutti organi del corpo, è ancora coltivato, germina entro larve, e produce psicotrope, che spingono insetto, a salire rami alti, a diffondere le spore, a insetto mummificato, blocca sintesi RNA, di leucemie e noplasie, aiuta sfera sessual. |5.Coriolus coriaceo, a mensole sovrapposte, su ceppi morti latifoglies, è Tremetes versicolor, varia suo colore, ha pelle vellutata, che usaron pure i Ming, sotto forma infuso, Yun-zhi fungo-nuvola, nippo Kawaratake, è atossico anticancro, cura sindrome fatica, epatite A B C, bronchite e catarro, e cistite ad ogni età, tonifica la milza, risolve spossatezza, a cuor fegato polmoni, ma appar controindicato, a chem-immunosoppressivi, e organ midollo trapianto. |6.Hericium fungo raro, su querce ancora vive, faggio noce platani, a 4 metri altezza, parassita mediterraneo, cappello a Testa di scimmia, carne bianca o rossastra, prelibato un po coriaceo, molto usato in Cina, quale tonico nervoso, contro senile demenza, sclerosi multipla e Alzheimer. |7.MAITAKE Grifola frondosa, da Grifone vien suo nome, detto fungo danzante, Mai-danza e take-fungo, castagno saprofita, ama calore e umidità, dopo temporali estivi, coltivato fin 2kili, fungo intero e micelio, adattogeno re funghi, induce apoptosi nei tumori, rafforza immunità, calma stress e cistiti, ipertensione arteriosa, evitar con chemio farma. |8.Polyporus umbellatus, edule saprofita, cresce Asia Europa, in ammassi 20 kili, molto simile al Maitake, ha cappello forma a fiore, mentre Grifola è a ventaglio, calma urinar-infezioni, gran drenante di tossine, che riflette sul mentale, con vigoria felice, inibisce DNA, nelle celle tumorali, associato col Maitake, la Malaria sa calmar, ha un effetto inibizione, su Plasmodio falcipar, e veneree malattie, piccin dosi suo estratto, sà i capelli stimolar. |9.Plerotus coltivato, in Germania nella guerra, assorbe chiazze di petrolio, plastica sà digerire, come altri funghi, è immunostimolante, anti-diabete e neoplasie, in alte dosi aiuta ossa, estrogeni e testosterone, ovulazione e menopausa, sfiamma molte allergie, riduce gras colesterolo, cioè disarmonia milza-fegato. |10.Wolfporia extensa, ipogeo come patata, parassita le radici, di conifere e Pino, Poria cocos nord di Cina, colto in terra tarda estate, essiccato aiuta milza, che porta mente calma, con effetto uguale Prozac, cura cuore e depressione, tosse catarro e artrosi. |11.Reishi amar legnoso, su ceppi latifoglie, specie castagno e querce, rosso-arancio laccato, in polvere in decotti, adattogeno senile, lo usan scalatori atleti, di religin daoista, rinforzar spirito shen, che alloggia vita al cuore, calma vertigini e insonnia, problemi epatici e rinite, distrofia muscolare, artrite reumatoide, stress e anoressia, Alzheimer e diabete, e può prolungar la vita, di 7-16 anni, anticancro antiallergia, dà rapido sollievo, su zuccher fungi e virus, fà pelle più brillante, ipnoti-sedativo, veloce aiuta sonno, associato a Valeriana, Passiflor Melatonina, calmando irritazione, diabete e dispepsia. |12.CIAGA' fungo russo, Inonotus obliquus, cresce in 15 anni, fino al peso 5 kili, su corteccia Betulla, crea mensole massicce, color giallo-bruno, ricercato da erbaliste; panacea di zanarke, su ferita tumor pelle, omeopatica dose, pochi grammi trattamento, zanarka va usare, lo stesso fungo x anni, e come un amuleto, tratta febbri di malaria. 
lume072-Gli erboristi cinesi narrano che nel bosco vivono quindici custodi silenziosi, hanno cappelli dalle forme più diverse, e il dono di sostenere l'equilibrio del corpo. Da qui nasce la |Micoterapia, arte che considera i funghi medicinali autentici alleati dell'equilibrio dell'organismo; ricchi di acqua e sostanze nutritive, vengono associati all'energia Yin, che rilassa e ristora; la cottura ne esalta invece l'aspetto Yang, rendendoli più tonificanti e digestivi. I funghi più coriacei vengono spesso essiccati, polverizzati o usati in decotti, mentre lo |Shiitake, bollito lentamente, è noto per la sua azione desalinizzante e depurativa. Ogni fungo, dei quindici protagonisti, custodisce un talento: |Armillaria mellea favorisce la digestione ed è leggermente lassativa. |Vescia gigante ha un azione antiemorragica; |Auricularia sostiene la circolazione e aiuta a contrastare ipertensione e nausea. |Agaricus brasiliensis apporta vitamine, sostiene il tono dell'umore e le difese naturali, e viene studiato per le sue proprietà antitumorali. |Coprinus comatus aiuta il metabolismo degli zuccheri, ma non deve essere associato all'alcol. |Cordyceps sinensis è un tonico che dona energia e vitalità e può rigenerare l'organismo. |Coriolus versicolor rafforza il sistema immunitario ed è impiegato come supporto nelle epatiti. |Hericium custodisce memoria e sistema nervoso. |Maitake e |Polyporus drenano tossine e rafforzano le difese. |Pleurotus contribuisce all'equilibrio di colesterolo e glicemia. |Wolfporia extensa favorisce serenità, equilibrio emotivo e benessere di cuore e milza. A vegliare su tutti gli anziani saggi della foresta, restano il |Reishi e il |Ciagà, celebri adattogeni, apprezzati per il sostegno alle difese naturali e per la loro fama di funghi della longevità, forza e resistenza.

95:lume095-Luna sul Rio Momon, gioia riconquistata. Lattuga erba di luna calante, reca sogno e quiete, insegna silenzio e misura: chi ascolta la terra trova la quiete. Dalla selvatica nasce la dolce, dal latte amaro la pace. Chi semina con la luna giusta raccoglie serenità: se scema la Luna non seminar cosa alcuna, ma concima frutteto e interra cipolla e lattuga. Ildegarda scrive: Lattuga ripulisce le budella solo se preparata correttamente: tagliata a pezzi e condita con aceto, aglio e olio, lasciata fermentare 10 minuti prima del consumo, assicura freschezza alla testa. Usata da Galeno e dai medici arabi, sedava e guariva la vista offuscata, placa mente e cuore come madre che allatta, mangiala a sera quando il mondo tace: nel suo succo bianco, amaro e medicinale, che placa nervi, tosse e ansia, vive la saggezza del saper scegliere se volgersi al mondo come amici o nemici, poichè la forza è nel respiro che sa fermarsi e non tutto ciò che calma è debolezza. Lattucario è resina del suo succo, onirogeno leggero che ne miti nutre falchi e uomini, unendo cielo e terra. Oggi resta pianta sedativa e purificante, ma potente se abusata, unisce nutrimento e visione nei giardini sacri dove gli dei riposano e sognano.| Lattuga virosa o spinosa, sorella della scariola, è alla base della coltivata Lactuca sativa, cappuccina e romana. Semina e trapianto avvengono a luna calante, ama ombra e suoli smossi; se esposta a pieno sole spiga presto. Biennale, può superare i due metri, con fusto e foglie ricche di lattice bianco amaro, sedativo e galattogeno. Favorisce la digestione, calma nervosismo, insonnia e tosse; usata in tisane, cataplasmi e decotti cura ematomi, irritazioni e affezioni oculari. A dosi basse dilata la pupilla, ad alte dosi provoca visione e disturbi oculari. Il lattucario essiccato conserva principi attivi, impiegato in compresse e preparati omeopatici. Tra gli animali, mucche e falchi sfruttano le proprietà della pianta, mentre culture antiche lo associavano a fertilità, desiderio e riti sacri. La lattuga stimola la produzione di latte nelle puerpere e agisce come leggero anestetico. Usata nella medicina Unani e occidentale, è antisettica, espettorante, sedativa, diuretica e antispastica. Controindicata in glaucoma, iperplasia prostatica e in dosi elevate può causare tachicardia, sudorazione e stanchezza. La pianta rappresenta equilibrio tra nutrimento, cura e sogno, unendo virtù sedative e potere visivo. Galeno in vecchiaia, mangia lattuga, la sera x dormire, sonni tranquilli.# LATTUGA Serriola, virosa o spinosa, spontan cavolaccio, sorella di Scariola, da cui deriva coltivata, Lactuca sativa, cappuccina e romana, scarola indivia Mantovana. Seminate a lun calante, necessita ombra, specie di estate, altrimenti spiga presto, come le virose, senza dare insalate. Erba umile e preziosa, semina trapianta, da Marzo a Ottobre, risemino lattughe, no luna crescente, spiga sale prima, sole la innalza, latte a seme arriva, recido con la vanga, radice lunga sia;, ben resiste inverno, coperta o interrata, diventa fol bianche, anno in anno sveste, torna foglie oval, prende latte amaro, aiuta sogni anziani. Mangio inizio pasto, migliora digestione, di piatti ricchi grassi, depura emuntore, cura pure occhio, galattogena lattuga, usata a favorire, latte nelle puerpere, ma in dosi eccessive, causa insonnia, libido nervosa. Galeno in vecchiaia, mangia lattuga, la sera x dormire, sonni tranquilli, lattuga a fuoco lento, tisana sedativa, ha vitamina A, e cura nervosismo. Sativa meno forte, di Lattuga virosa, calma la tosse, è sedativa nervosa, blando ipnotico, fa tiepi cataplasmi, guariscono con oli, ematomi contusioni, irritazion cutane, scarola ugual virtù, protegge da sole, mangia insalata, modifica la vista, lattucario amico pelle, macchie e veli occhi, cura affezioni, offuscamenti vista. |Virosa alta 2 metri, pianta bienne, orienta nord-sud, radici odor fetido, robuste fol dente, ama suoli smossi, fiorisce luglio-sette, con capolini gialli, reca frutti neri; spezzando sua parte, lattice esce, bianco amaro ricco, di principi attivi, olio sedativo, lattucario a seccare, dà resina bruna, odora come oppio, effetti fin 2 ore, poi scema lentamente. Virosa a dosi basse, dilata la pupilla, rispetto le papagne, ma agisce su cervello, come giusquiame, è anti-stimolante, tropanico alcale, spiega la midriasi, e a larghe dosi, disturbo di visione. Selvatica lattuga, provoca visione, la usano i falchi, quan vista annebbia, estraggono latte, spalmano su occhi, a ritrovare arte. Medici 800, usan lattucario, anestetico locale, narcotico leggero, luppolo lo scalza, sciroppi sedativi, in Usa torna moda, tra i giovani 70, alte dosi succo. Ricavi lattucario, tagliando fusto fior, poco sotto infiore, latte poi raccogli, a mano o raschietto, essicca + giorni: da 100 gram succo, 10 gram lattucario, in forma commerciale, compresse circolari, in lacrime rossastre, di sapore amaro, viene seccato, al buio conservato. Colte avan fior, quan fusto fiorifero, copioso latte esce, dai tagli x 1 mese, erbe secondo anno, produce meno latte, fusto + legnoso. Mucche di maremma, Tauro-minotauro, mangiano lattughe, selvatiche di prati, accendon desiderio, dei Tartari del mare, Turuska di Egitto, ricordano dio Min, oasi di Siwa, riti Afrodite, latte di piante, è lubrificante, in acqua diluito, assieme matraguna, melograno e silfio. Lattucario succo, cura pertosse, bronchiti ansietà, e pelle smacchia, riduce irritazioni, sapone schiuma bagno, omeopatica lozione. Sicilia foglie fresche, bollite per partorienti, a stimolare loro latte, mentre Unani medicina, impiega Lactuca detta kahu, come sedativo e ipnotico, antisettico espettorante, purgante e vasorilassante, diuretico e antispastico: 5g semi Lactuca, in polvere 6 settimane, ha ridotto pressione arteriosa, dei soggetti ipertesi, mente un suo estratto, protesse topi dal veleno, dello scorpione Buthus atlantis, attenuando lesione ed enzimi, e inibendo il falciparum. Lattuga selvatica controindicata, da chi soffre di glaucoma, o iperplasia prostatica, alti dosaggi posso dare, eccessiva sudorazione, dilatazione pupilla, tachicardia e stanchezza, e difficoltà respiratorie. med_lactuca-selva-antidolorifico.mp3
lume095-Seba insonne, in alcune calde notti di Luglio, passeggia per scaricare il calore e lasciare il suo letto raffreddare, poi mangia un piede di Lattuga per conciliare il sonno e ricorda Galeno, il medico romano che prendeva lattuga per calmare irrequietezza ed artrite, mal di testa ed emicrania, depressione e indigestione, acidità gastrica e dolore articolare. Galeno prescriveva il succo lattucario (lactucarium), raccolto ed essiccato nel periodo della fioritura (giugno e agosto), tenuto lontano dalla luce, per insonnia ansia e nervosismo, tosse secca, pertosse e reumatismi. Lattuga selvatica o serriola, per lui, era il fratello minore dell'oppio, ma non creava dipendenza: a basse dosi è calmante, ad alte dosi è antiveleno e antibatterico; gli Egiziani ne usano i semi per un olio afrodisiaco, analgesico e ipnagogo, e fanno un decotto con le parti verdi fresche per calmare i problemi mestruali. Tornato a letto, Seba mette la testa a nord per un magnetico riposo, e sogna la fiaba di Pollicino. La fiaba narra che a causa della miseria, una coppia di genitori decide di abbandonare sette figli nel bosco, Pollicino è il più piccolo dei sette fratelli, così minuto da sembrare insignificante, ma era il più intelligente e osservatore. La prima volta, avendo previsto il pericolo, Pollicino semina sassolini bianchi e riesce a riportare tutti a casa. La seconda volta può usare solo briciole di pane che vengono mangiate dagli uccelli, e i fratelli si perdono. Giungono allora alla casa di un orco. Pollicino, con astuzia e sangue freddo, riesce a salvare i fratelli, provocando involontariamente la morte delle figlie dell'orco, che questi scambia per i bambini. Successivamente Pollicino ruba gli stivali delle sette leghe dell'orco, grazie ai quali percorre enormi distanze, salva i fratelli e aiuta un buon re, da cui ottiene un ricco compenso che gli permette di riscattare la famiglia dalla povertà. Seba nel sogno diceva: io sono Pollicino, nato dalla nuda terra accanto a un piede di Lattuga, sono piccolo come un seme, ma aiuto a propiziare il sonno ai pastori erranti d'Eurasia e agli Hopi dell'Arizona, offrendo loro foglie di lattuga imbevute nel latte di capra.

107:lume107- cena serale al Terabuti: mentre si mangian broccoletti, si ascolta la leggenda di Espedito, il canganceiro Redentore del rovente Sertão brasiliano, impavido come Cime di rapa, verdura amara e forte che resiste a climi aridi dove altri soccombono. Espedito cavalca questa speranza, guidato dall'ideale del suo maestro eremita: dice il canganceiro del film: una donna e la terra sono due facce della stessa medaglia, e per essere felici, bisogna averle entrambe. Così la sua voce impone il volere, e il seme germoglia la rivoluzione. di Espedito. In te dimora lo spirito del broccoletto e del dente di leone: nutrita dalle radici, sopporta burrasche e fa del dolore fertilità. Così anche tu proteggi la tua terra, coltiva il coraggio e lascia che la tua essenza fiorisca nelle asprezze del mondo. |Broccoli e predicatori, dopo Pasqua non son più buoni. I broccoletti, se ben bilanciati, come nella minestra maritata, sanno unire l’amaro e il dolce, la forza e la tenerezza. Anselmo di Aosta.| Broccoletto e Cime di Rapa: verdure resistenti e salutari, lo Spigarello di Campania o il calabrese varietà, (entrambe Brassica oleracea) sono molto nutrienti. Il primo cresce a getti laterali e resiste al freddo moderato; il secondo ha una testa verde compatta e si coltiva d’autunno e inverno. Entrambi sono ricchi di vitamine A, C, K, fibre, antiossidanti e zolfo. La cima di rapa (Brassica rapa), detta anche Broccoletto di rapa, è una verdura a foglia verde tipica dell’Italia centro-meridionale. Più resistente al gelo, ricca di ferro, calcio, acido folico e vitamina C. Foglie e infiorescenze hanno gusto amaro e deciso che si presta a tante ricette: pasta, risotti, minestra maritata, piatti al forno. Consumate regolarmente (ma con moderazione in caso di problemi tiroidei o uso di anticoagulanti), sono vere alleate della salute, soprattutto nei mesi freddi, sono depurative, antinfiammatorie, rafforzano il sistema immunitario, proteggono cuore, ossa, intestino e aiutano a prevenire alcuni tumori.# Cavolo |BROCCOLO Spigarello, è Brassica oleracea, broccolo a getti detto, Spigariello di Napoli, molto coltivata in Campania, è secolare varietà, a maturazione tardiva, media altezza e ramificata, con foglie a margini frastagliati, di colore verde scuro, media resistenza al freddo. Produce molti getti laterali, che tagliati assai ricrescono, garanzia lungo raccolto, durante tutto inverno, come il nero toscano, è verdura multi uso, broccoletto spigarello, poco amaro ma intenso, si adatta a molte ricette, Minestra nera napoletana, o la minestra maritata, tante ricette gustose, con pasta o polenta, patate o in insalata, col petto di pollo, o gustosa pizza bianca, con feta formaggio greco. Broccolo Calabrese, è altra varietà comune, con testa verde compatta, biennale a grandi fiori coltiva autunno e inverno, è ricco in vitamine, C K e A, antiossidanti e fibre, bolli o cuoci al vapore, grigliato o nelle zuppe, piatti al forno o pasticci, coglilo in autunno, ha zolfo energia. ora nota differenze, tra Cime rapa e Broccoletto, il primo regge inverno, broccoletto è primaverile, piccoli fiori e foglie tenere, come spigarello o calabrese, resistono abbastanza, a volte serve protezione, da gelate più intense, mentre Cime rapa, assai più resistenti, coltiva tutto l'anno, anche in inverno, ricche in C e K, acido folico e fibre. Broccoletto crudo in insalate, o cotto al vapore, saltato in padella, o in zuppe e stufati, un pò controindicato, in problemi a tiroide, e chi assume anticoagulanti, ne modera il consumo. |CIMA-RAPA campestris, è Brassica rapa, detta Ravizzone, ortaggio italiano, giunto in Australia, spesso son chiamate, |broccoletti di rape, verdura a foglia verde, famiglia brassicacee, simile al broccolo. Cime rapa sapore amaro, ricche in vita A C K ferro e calcio, usate nelle zuppe, toscane e napoletane, pasta e riso cime rapa, o saltate in padella, consuma suoi boccioli, antiossidante vero. Turnip cotta/cruda, semina da Settembre, foglia o cime a seme, oleose come colza, annuale o biennale, 30 centimetri su fila, dopo 80 giorni, reca Cime infiorescenze, a mezzo metro cogli, prima che fiorisce, e se clima l'aiuta, nascono più germogli, conserva in carton cantina, e cucina con spaghetti. Ferro calcio polifenoli, gruppo B omega-3, Crucifere hanno |Orac, e il betacarotene, consumo regolare, |aminoacidi porta, calma rughe e macchie, è scorta dell'inverno, amica dei polmoni, cura bronchite, lotta contro cancro, sfiamma pure ascessi, faringiti e cistiti, protegge dagli acidi, calma mestruale, ferma tossine, aiuta immunitarie; il sangue pulisce, ha zolfo tiocianati, evita eccessi, in soggetti flatulenti, enzimi produce, contro cancerosi, aiuta le ossa, e riduce osteoporosi: detossifica e cura, i cardiovascolari, come rucola e verza, e broccoli vari, rafano e ravanello, senape cavolfiori, sfiamma intestino, stomaco e polmoni. storia_usa776_umberto-pascali.m4a
lume107-Si narra che, quando nacque la Pizza Margherita, il mondo intero mandò i suoi spiriti più antichi a incontrarsi in una piccola taverna del porto di Napoli. Dal cuore rosso del Messico e del Perù arrivò Tomatl, lo spirito del pomodoro, portatore del sole americano e custode dei semi che viaggiano oltre gli oceani. Dal latte dei pastori erranti giunse lo spirito bianco delle bufale, figlio dei pascoli e delle antiche vie percorse dagli uomini. Dal profumo delle colline genovesi e napoletane apparve il basilico, spirito verde della memoria mediterranea. Ma quella notte arrivò anche un quarto spirito, più umile e silenzioso: il Broccoletto, nato dagli orti d'inverno dei conventi di tutta la penisola. Aveva foglie frastagliate come mani di contadino, piccoli germogli come promesse di primavera e un cuore capace di resistere al gelo. Il Broccoletto raccontò agli altri spiriti il segreto della sua vita: Io conosco il freddo, ma non mi arrendo. Quando una mano mi raccoglie, io torno a germogliare, e la terra mi insegna che ogni fine può nascondere un nuovo inizio. Pan, il genio dei luoghi, che ascoltava il linguaggio delle piante e degli uomini, comprese allora che quella pizza doveva essere più di un cibo: doveva essere un patto d'amicizia tra popoli diversi. Così il cuoco napoletano unì il rosso del Tomatl, il bianco del latte, il verde profumato del basilico e del Broccoletto. Nacque una pizza capace di raccontare mari lontani, campagne italiane, pastori, contadini e viaggiatori. Quando la Regina Margherita assaggiò quel creazione, non vide soltanto un piatto, ma un piccolo mondo riunito: un luogo dove culture diverse potevano incontrarsi senza perdere la propria identità. Da allora il Broccoletto rimase il custode nascosto della pizza: il simbolo di chi resiste, di chi rinasce dopo l'inverno e può dare il suo contributo, perché anche un piccolo germoglio verde può custodire una grande storia: la forza nasce dalla collaborazione tra popoli, tra culture e tra tutti gli esseri viventi che condividono la stessa tavola.

118:lume118-Malva ed Ibisco sub-tropicale (esculento o rosa-sinensis), son fiori nazionali delle Hawaii, simbolo di bellezza fugace, in India offerti a Ganesha e Kali, in Turchia a Solimano; e nelle isole Salomone, forniscono fibra per i gonnellini del rituale della Kava. |Malva è buona cotta in minestre, con cipolla carota e patate, o ripiena nei ravioli e creme, mentre foglie e fiori estivi, sono buoni crudi in insalata; emolliente e digestiva, associa a Portulaca e Plantago. Infusi delle foglie/fiori calmano cistite, tosse e raffreddore, stomatiti afte e ascessi dentali: malva insieme a salvia pulisce e rinforza denti e gengive, oppure mastica sua radice ad aiutare i denti. Decotti serali sfiammano tutto il corpo, espellono muco, favoriscono digestione e vitalità. |Ibisco fiori in tè, han sapore vivace, da usare in parsimonia, in 200 varietà nel mondo, ha proprietà antiossidanti, antimicrobi e antitosse, diuretiche e lassative; protegge fegato cuore e nervi. Ibisco Sabdariffa è Karkadè: bevanda eritrea dissetante, ricca di vitamina C, blando astringente, regolatore biliare, e digestivo rinfrescante.| Malva, Altea e Ibisco, riassunto. Malva (silvestre, neglecta, rotundifolia) cresce in prati e abitati, prostrata o in vaso; foglie essiccate all’ombra. Fiorisce maggio-agosto con 5 petali rosa e strisce rosse; semi a giugno, semina in primavera su terreno lavorato. Brodo con Tarassaco, Ortica, Pulmonaria, cipolla e pollo: emolliente, digestiva, sfiamma pelle, allevia denti doloranti, igiene orale; foglie su punture e scottature. Altea ha foglie vellute e fiori rosa simili a Malva; mucillagi fluidificano catarro, calmano tosse e trachea, dilatano bronchi e uretere, semi polverizzati rompono pietre renali. Radici secche rinfrescano e aiutano la crescita dei denti nei bimbi; infusi dei fiori calmanti. Pianta associata a Ganesha e Kali. Ibisco (esculento, rosa-sinensis) sub-tropicale, frutti simili a okra, fiore nazionale Hawaii; simbolo bellezza fugace, dura un giorno. In India offerto a Ganesha, in Turchia a Solimano; specie resistenti freddo e siccità, coltivabile in vaso, siepi o alberelli, richiede rinvasi ogni 2 anni, esposizione graduale al sole. Ibisco cannabinus usato per fibre, gonnellini nelle isole Salomone.# |MALVA silvestre, neglecta e rotundifolia, pianta bienne in prati, ama gli abitati, le prime 2 confuse, 1 lobi pronunciati, seconda tondi fusi, fusto alza prostrati, cresce pure in vaso, essicca foglie ombra, in vetro serbata. Fiorisce maggio-agosto, 5 petali rosa, con 3 strisce rosse, semi a giugno dona, serba fresco asciutto, semina primavera, su suolo lavorato, sfalcio ben aiuta; da primavera autunno, Malva e Tarassaco brodo, ortica e Pulmonaria, bollire in 2 litri, cipolla e pollo acqua, aggiungo sminuzzati, basili e finocchiella, alfin uovo camicia, con Chenopodia lessa. Malvarosa cibo, emolliente e digestiva, sfiamma pure pelle, urinari e digerente, mastica radice, allevia mal di denti, igiene cavo orale, pure per i bimbi, foglie su punture, di vespe o scottature. |ALTEA foglie vellute, fiori rosa Malva, althaino io guarisco, mucillagi in acqua, fluidifica catarro, calma tosse grassa, dilata coronarie, bronchi e le uretere, polver semi in vino, rompe pietre rene; radici sbuccia secca, Amni visnaga indi, rinfrescano calmando, masticano i bimbi, x crescita di denti, giocattoli di Altea, infuso dei fiori, calma gola e trachea. Altea come fiore Ibisco, offrilo a Ganesha, e Kali con ardore. |IBISCO esculento, sub-tropicale buon cibo, colto frutto immaturo, par okra inscatolato, ibisco rosa-sinensis, originario di Hawaii, fiore nazionale, di Hawaii case reali: donato in ghirlande, ai turisti benvenuti, lo portano hawaiane, tra i capelli lunghi, dietro orecchio sinistro, dice stato single, dietro al destro dice, son impegnata dunque; fiore dura 1 giorno, simbolo bellezza, fugace tien colore. Solimano il magnifico, riceve Ibisco biancorosa, a corte di Istanbul, da ambasciator fiammingo, in India è per Ganesha, bianco sia lealtà, rosso sia pazienza, fiore nazionale, in Malesia e sud Corea; amato in Australia, Aotearoa e Centroamerica, dove specie cinesi, incrociano hawaiane, Siriaca + rustica, luglio-ottobre infiorate, siriaco ben sopporta, freddo e poca siccità, dopo fase attecchimento, ricchi fior darà: a evitargli stress, trapianta fuor fiorita, allargasi a cespuglio, a terra balcon vaso, rinvasi ogni 2 anni, potature fin stagione. Hibiscus famiglia, x siepe città, alberelli coltivate, resiste inquinamenti, e climi impluvi, ha fiori imbutiformi, semplici o plurimi, annuali o perenni, tropicali temon freddi, cosi cresci in vaso, esposto a clima mite: abitualo graduale, prima sotto ombra, poi al sole aperto. Ibisco cannabinus, coltivano x fibre, su isole Salomone, usate in gonnellini. quid_ibisco-fioredule-malvace.m4a
lume118-Si racconta che, quando comparvero i primi dolori del mondo, la Terra pianse rugiada sulle erbe dei prati, da quelle lacrime nacque la piccola Malva, dalle foglie morbide e dai fiori rosa, attraversati da sottili vene rosse, memoria delle ferite che ogni creatura porta nel cuore. Il Sole le chiese perché non cercasse il profumo delle rose né lo splendore dei gigli. La Malva rispose: Il mio dono non è stupire, ma lenire. Da allora cresce lungo sentieri e case, dove uomini e animali possono trovarla senza fatica. Le sue foglie addolciscono il respiro e la gola, calmano pelle e stomaco, confortano denti e gengive, mentre l'Altea, sua sorella vellutata, custodisce nelle radici una forza che accompagna la guarigione. L'Ibisco, loro cugino dai grandi fiori, insegna invece che la bellezza può durare un solo giorno, e proprio per questo va donata senza risparmio, mentre in infuso ci dona il Karkadè. I nostri avi dicevano che la Malva non guarisce soltanto il corpo, insegna la dolcezza: come un cuore mite che accoglie il dolore senza trattenerlo, trasforma l'amarezza in quiete. Chi incontra la Malva ricorda che la forza più profonda non sempre cresce spinosa o maestosa: talvolta fiorisce umile ai bordi del sentiero, pronta a curare chi si ferma ad ascoltare. Malva emolliente, consola con la sua dolcezza.

158:lume158-|moscario: detto |fly-agaric, rosso come labbra, filtro e merce scambio, ebbrezza visionaria, onirica presenza, nei sogni di bambini, rifugio di elfi e fate, narra un viaggio antico: fuor schemi consueti, è il coraggio di avventura, con pizzico paura, o mitica follia, a scioglier le catene, reali o immaginarie, esplorare sogni e mete, per esser più felici. Giornata senza |risata è giornata sprecata. Fungo fatto in vari modi, effetti inebrianti e curativi, questo sanno i contadini, per vincer depressione e migliorare digestione; sua raccolta è un rito gioioso, che scompagina routine, a scoprire connessione, tra natura e gioia umana. Contadini italiani, mangian tempi magra, |Agarico-Moscario, in aceto preparato, riduce suoi effetti, oppure esseccato, inebria umani nervi. Liguri contadini, suoi principi attivi, espellono in diuresi, provano ebbrezza, a vincer depressione, rimedio tal fungo, insegnano a igienisti: tenero ovolaccio, una volta consumato, colto a Maggio Ottobre, presso |Garda-lago, bollito sotto sale, o piano essicato, viene conservato, x stagione fredda.# Agarico colto, in tardo autunno, messo a purgare, in bacile acqua, acqua ricambiata, 10 giorni tutti, infine ammannito, come amari frutti; aggiunto a lenticchie, o minestrone, se vomito inizia, dopo quattro ore, tutta la faccenda, risolve in sette ore, digiuno sera prima, evita malore. Solubile in alcol, muchamor sostanza, a lungo riscaldata, ammoniaca rilascia, rallenta il cuore, che atropina riattiva, sciamani di |Siberia, propiziano sua sfida; prima di cercarlo, ingrazian sua natura, gettano + offerte, dentro rito fuoco, quan lo troveranno, dimostrano la gioia, con coccole e canti, con cura fan raccolta; pian piano delicati, a mezzo di rametto, attenti gioiosi, raccolgono il folletto, quelli + piccini, intenso color rosso, hanno + narcosi, e seccan senza sforzo: a forma bolo-palla, a lungo masticato, in 1 solo colpo, inghiottito consumato, a prevenir disturbi, durante digestione, a dosi vien assunto, dispari numerazione: 1 fungo e mezzo, o 3 5 sette, segue tale linea, se scelta consente, muchamor agisce, entro mezzora, espansione gioia, ebbrezza prima ora, riflette la raccolta, se fatta con gioia, danza e meraviglia, avverti desiderio, |muoverti-e-danzare, lavorar o |parlare, interazion sociale.| Amanita muscaria, fungo rosso con macchie bianche, ha una lunga storia di utilizzo, come rimedio e sostituto del vino, specie in periodi scarsità. Batista-Grassi medico, lo descrive in 800: il fungo è usato a curare la tristezza e migliorare l'umore, con effetti euforici che si manifestano dopo il consumo. Le sue proprietà psicoattive sono state sperimentate da diverse persone che hanno trovato sollievo da depressione e malinconia attraverso l'assunzione di piccole dosi. Il fungo è legato a tradizioni culturali, specie tra i popoli siberiani dove è detto Mukamor, viene utilizzato in rituali e come alimento. La pratica di bere urina per prolungare gli effetti dell'amanita è comune, e si narra di leggende che coinvolgono la sua assunzione per contattare entità spirituali. Il fungo ha importanza rituale anche tra gli slavi, che lo utilizzano in cerimonie e scambi culturali: storia fiaba e mitologia evidenziano il suo ruolo nella medicina tradizionale e nelle pratiche spirituali, dove Amanita muscaria diviene un simbolo di connessione tra natura, cultura e spiritualità.# |Amanita MUSCARIA, |Batista-Grassi medico, scrive in 800, muscario rimedio, supplisce al vino scarso, a causa fillossera, reca gradi ebbrezza, in epoche di magre: esso cura disistima, e la peste emozionale, Agarico di fiabe, lo chiamano dorata, tignosa mattacchion, bianco ovolo cocca, fratello al Cesarion, terrestre solitario, di selve aghifoglie, ama pure querce, in luoghi pure aperti, vegeta in Estate, fino tardo Autunno, lontano dalle strade, è Cappuccetto rosso. Uomo di selva, caccia e raccoglie, consuma pure funghi, vari ogni volta, ha incontrollata voglia, di ridere spesso, maggior empatia, delizie e tormento: ne bastano due, a dare inebriamento, se son trangugiati, senza masticare, 150 grammi, pesa 1 ordinario, calcola Batista, medico italiano: 1 grammo funghi secchi, egual 22 freschi, lui cura uomo triste, gli dà 200 grammi, pone in zuppa verdure, fritti nel burro, dopo mezzora, ha vertigini e subbuglio, sente su arrivare, sdraia calmo suolo, x un paio di ore, ha immagini di gioco, allegre e pur vaghe, vive fantasie, si alza canta e urla, salta e schiamazza, ride a piacere, quan vuole si contiene. Infine tal paziente, dorme intera notte, a mattin mi dice, ho goduto mia sorte, tutto intero giorno, tristezza era passata, felice mi rivela, fungo è toccasana. Altro giorno mangia, fungo fresco 2 grammi, mastica a lungo, in paese |Rovellasca, seguono altri 2, il giorno ben si sente, infine 3 e ancor 3, benessere si estende: umore calmo gaio, limpido il pensiero, muscoli + forti, lavora e parla allegro, pranza in appetito, ride e fa schiamazzo, poi visita un malato, allor diventa serio, ma uscito lui riprende, a ridere vociare, normale suo respiro, le guance accalorate; alle ore nove a un tratto, ogni sintomo taceva, il giorno dopo ancora, allegro resisteva. Nonna raccontava, che pure sua famiglia, un tempo fu colpita, in profon malinconia, prostrata da + lutti, malarie da curare, ingoiano il muscario, decisero provare: la cura dura giorni, + settimane a fare, 1 grammo secco a testa, vanno continuare, già dopo due ore, arriva buon umore, calore circolante, famiglia nutre amore. Batista poi descrive, test sulle donne, una soffre depressioni, dolori e doglie, gentile signorina, solita ber vino, 28 anni sana, ha corpo gracilino: ingoia lei 2 grammi, agarico seccato, fa colazione a pane, cappuccino caldo, arrivano tremori, di correre ha voglia, lievi capogiri, perde sua vergogna; parla balbetta, vuol piangere sfogarsi, ha guance accalorate, poi va rilassarsi, dopo due ore, prende altri due grammi, con acqua accompagnati, inizia fare salti; crede essere brilla, come se ha bevuto, dice che negli occhi, ciò è riconosciuto, comica scollaccia, e deplora imbarazzo, recita su piazza, grida a tutto campo: sgridata sta suo posto, poi fà osservar, sono un pò ubriaca, gran bene mi puo far, pupille dilatate, normal temperatura, dopo di 2 ore, addormenta quieta pura; sveglia e ritorna, saltare dir scemenze, libera fa scherzi, senza interferenze, cena frugalmente, e i sintomi van via, allegra tien piacere, fino le ore sette, poi mattina dopo, vergogna un poco sente. Emilia robusta, 3 grammi fungo secco, misto a zabaglione, solleva tronco legno, forza con amore, e parla a suo marito, senza alcun pudore: ebbe tentazione, a bere sua pipì, passa fuor la notte, cantando sin mattina, ringrazia del raccolto, presso domo fuoco, allegra tutto giorno, lavora e fa riposo. |MUCHAMOR sacro fungo, Amanita muscaria, Wa paq di Tartaria, fungo parlante amato, in Siberia a Lapponia, sostituisce vino-cibo, e fa veder la storia, quando celebran rito: nato da saliva-pioggia, o sputo di Gesù, pur diavolo lo assaggia, ma resta svenuto, lo usano gli slavi, emigrati in ogni luogo, in Italia viene usato, quando vino è vuoto. Sub-artica usanza, recuperare e bere orina, quando effetti inebrianti, vanno cessando, e offrono pipì, pure ad ospite speciale, urina cervo o renna, invitano a partecipar: inebriato a sua volta, fa stesso gesto, diluita sua pipì, fino al settimo grado, come omeopatia, muscario fungo fù, 1 prezioso commercio, in regioni lontane, scambiato di certo. Narra leggenda, che otto coriachi, per contattare ayami, van presso case ricchi, usciti ad orinare, intercettan lor pipì, la bevono di fiato, e inebriano così. Muscaria nome dice, succo di tal fungo, suo latte fatale, a mosche insetti vari, il lappone viandante, sciamano santa Klaus, lo mastica con latte, nel mito renna volante. Uppsala accademia, spedì Linneo in Lapponia, vestito da Sami, e tamburo local prova, esso apparteneva, a saman Nilsson Pont, in carcere morto, per conversion rifiuto, 8 giorni incatenato, senza acqua e cibo, lui mai rinnega, suo culto curativo. Fungo slavo e tamburo, religione natale, presso slavi di Etruria, in patera rituale, un piatto sagomato, a forma fungo cappello, butterate verruche, con umbone in rilievo: boleto sta x piatto, 1 patera per funghi, vaso pasto rituale, a slavi rossi fieri, con estatico sorriso, ascoltano storie, dei Bersek confine. Buon muchamor fungo, allegro fa cantare, lo usano kamciatki, coriachi e tuvani, umani e animali, lo sentono a naso, in terre siberiane, ha storia millenaria; amico come vino, visionario inebriante, cura ed alimento, che ispira pure Dante, cresce dappertutto, in foreste betulla, usato con tabacco, nella Siberia brulla. Inebriante essiccato, in buche di ritrovo, acido ibotenico, muta in muscimolo, urina lo conserva, ebbrezza si riversa, a dosi molto alte, dorme la coscienza. |AmanitaMuscaria, raccolta in mesi caldi, essiccata si conserva, anche tutto anno, |Tungusi con minestre, usan 1 al giorno, gira tra i corpi, ebbrezza di ritorno: 1 o due ore dopo, comincia eccitamento, allegri e tumultuosi, canta senza freno, suo spazio visionario, a ganja lo avvicina, suo muscolare spasmo, alla coca lo confina: si preparano Tungusi, avanti assunzione, con moduli rituali, x sua |interrogazione, effetto dura giorni, pause con ritorni, al centro della yurta, viaggia sciamano, con spiriti aiutanti, a mezzo fungo fiato. libro_altrove_soma-bersekindra.m4a
lume158-Alice in Wonderland, fiaba di Lewis Carroll, esplora stati di coscienza, dove si vivono esperienze, animistiche intense, riapre psiche a immaginario, con linguaggio di Tolkien, mondo di elfi fate e gnomi, realtà autonome in stupore, come insegna il Kikeone, o il fungo siberiano, |Muchamor moscario. Alice è una bambina curiosa, segue un coniglio bianco, e cade in un mondo assurdo: il Paese delle Meraviglie, illogico e mutevole. Cresce e rimpicciolisce, incontra creature strane, il Cappellaio Matto, poi segue lo Stregatto, e la Regina di Cuori, partecipa a dialoghi senza senso, e subisce metamorfosi, fisiche e identitarie, come in Flatlandia. Alla fine si risveglia, era tutto un sogno, ma il viaggio lascia un segno, nella sua identità, lei comprende assurdità, di convenzioni sociali, e in mezzo al caos cerca un senso, sfida logiche imposte. Alice è la mente critica, che non smette di stupirti, dubitare e immaginare, poiché crescere vuol dire, preservar la meraviglia.

168:lume168-Molte culture hanno riconosciuto nel Quarzo una pietra di soglia, fra la materia visibile e la dimensione invisibile della natura; nelle tradizioni sciamaniche di diversi continenti il cristallo è usato come strumento di visione, guarigione e concentrazione dell'intenzione. Ildegarda di Bingen inserisce le gemme nella sua medicina della Viriditas, dove uomo, natura e cosmo partecipano di un unico equilibrio: le pietre sono parte della relazione fra creato e creatura, come nella tradizione biblica, dove le gemme del pettorale di Aronne e della Gerusalemme celeste sono immagini della luce ordinata nella materia. Il quarzo affascina anche la scienza moderna: la sua struttura cristallina possiede proprietà piezoelettriche che lo hanno reso fondamentale negli strumenti di precisione, dagli orologi agli oscillatori elettronici. Così il quarzo continua a essere memoria della materia nata nella Terra e nella sabbia: la sua trasparenza ricorda un ordine nascosto che unisce minerale, vita e coscienza, attraverso una relazione profonda fra movimento e geometria. Per questo è diventato uno strumento con cui l'uomo ascolta frequenze e trasforma vibrazioni in conoscenza. Proverbio di Barbanera: Santa Caterina (25 novembre), ancora neve o brina, dove il freddo si raffina.| Ildegarda vede l'uomo come centro d'universo, formato dai quattro elementi terra, fuoco, acqua e aria, influenzato dal meteo, vento e piante, e tramite le gemme mantiene guarigione fisica, mentale e spirituale. L'uomo è giardiniere della natura, che scambia ed è influenzato da pensieri ed energie. Il peccato originale ha trasformato la bile lucente in bile nera, generando malattie collegate a collera e malinconia. La cura consiste in digiuno, obbedienza, vita monastica, e l’uso di cibo, profumi, musica e gemme per liberare la mente da tossine e pregiudizi. Le pietre rafforzano l'anima e le virtù, riducendo la causa di malattie legate a rabbia, tristezza, impazienza e sensi di colpa. Minerali come oro, argento e rame, attivati da saliva, acqua o vino, sono rimedi personali e agiscono attraverso la pelle. Le dodici pietre del pettorale di Aronne, simbolo delle tribù d'Israele (Gran Tartaria), rappresentano la difesa della città di Dio e lo splendore divino. Calcedonio calma la collera. Quarzo rutilato aiuta la concentrazione; occhio di tigre allontana malocchio e attira denaro; cristallo di rocca cura occhi, tiroide e rinvigorisce; ametista protegge da ubriachezza e malefici; smeraldo cura occhi, febbre e purifica il sangue; zaffiro favorisce saggezza, calma collera e disturbi oculari. Le gemme agiscono su corpo, mente e spirito, rafforzando fede e virtù, e mantengono equilibrio contro influenze cosmiche e ambientali. Digiuno, acqua calda e canto accompagnano la loro azione, mentre la fiducia in Dio completa la guarigione. L’uomo partecipa di Dio tramite la forza sessuale, che deve essere equilibrata per preservare salute e vitalità. Indossare pietre grezze nate dal sole e dagli elementi previene influenze negative. Le gemme, attivate da suoni e luci celesti, regolano ormoni, sistema nervoso e immunitario, aprendo finestre sensoriali verso mondi spirituali. Così il quarzo, la calcite e altre pietre sono strumenti di equilibrio e guarigione, usati sin dall’antichità da sacerdoti e sciamani, per risanare corpo e anima.# Ildegarda vede umano, centro di universo, fatto in 4 elementi, terra fuoco acqua aria, apprende influenze, di meteo cielo e terra, vento freddo e piante, a mezzo delle gemme, mantiene guarigione, fisica e mentale, luce spirituale. Intera creazione, riflette dentro uomo, così lui diviene, adatto giardiniere, che gioca con natura, a sostenere vita, scambia e catalizza, a mezzo del pensiero, influenza ed è influenzato. Adamo stava bene, finchè disobbedì, e fu malinconico, così satana potè, instillare tristezza, che muta la Bile, cioè cristallo lucente, in bile nera liquefatta, che sale al cervello, come gas di collera, generando malattie, ad essa collegate. La cura consiste, in digiuno eremita, oppure obbedienza, o monastica vita, al fine preservarsi, da collera seduzioni, apprezzare cose buone, cibo e profumo rose, musica o gemme; se liberi mente, da etichette pregiudizi, riduci suggestioni, assieme a tossine, credere è creare, tuo corpo sa già tutto, scopri cosa chiede, vedi interior flusso: ansia e depressione, in modo ricorrente, dan gastriti infette, a tratto digerente, orecchi-naso-gola, o eczema sulla pelle, reumatiche affezioni, e malattie veneree; se fai sudare pelle, aiuti respirazio, usa la tua forza, a fare coltivazio, pelle ben traspira, aiuta percezioni, se vesti lino o lana, canapa o cotone. Guarigione con pietre, inizia rafforzando, anima virtù, che agiscono sul corpo, influenzano causa, di tutte malattie, rabbia e frustrazione, smodatezza e tristezza, ateismo e sensi colpa, impazienza e cecità. Ildegarda cita, minerali curativi, oltre perle fiume, oro argento e rame, a contatto di vettori, saliva acqua vino aceto, come si lecca ferita, come bimbi tedeschi, mentre sputan su ferita, o portan dito in bocca, a sedare e curare, antibiotica saliva, unita a forza gemme, rimedio personale, a stare ancora bene: effetto delle pietre, agisce per via pelle, a men che Dio non voglia, sfida è guarigione, 1 malattia comprende, senso ancor non visto, a rafforzare fede, o doti latente. 12 Pietre primarie, della città di Dio, pietre apocalisse, difesa dal nemico, simbolo bellezza, e splendore divino. Giovanni in visione, vide nuovo cielo e terra, poiché i precedenti, scomparsi con il mare, nuova Gerusalemme, scendeva dal cielo, pronta come sposa, adorna per suo sposo, mentre una voce, usciva dal trono: ecco io faccio, nuove tutte cose, scrivi tal parole, certe e veraci, Io sono Alfa e Omega, Principio e Fine, a chi ha sete darò gratis, acqua fonte vita, e chi sarà vittorioso, erediterà tutti i beni, io sarò il suo Dio, ed egli sarà mio figlio, io Dio-con-loro, tergerò ogni lacrima, svanirà la morte, lutto o lamento, poichè tutte cose, di prima son passate. Poi uno dei 7 angeli, con sette coppe flagelli, venne a Giovanni, e lo invita a vedere, la adorna fidanzata, sposa di Agnello, in spirito lo porta, su monte alto grande: mi mostrò Gerusalemme, città di oro puro, scendeva dal cielo, con gloria di Dio, simile a una gemma, diaspro cristallino, cinta da un gran muro, con dodici porte, un angelo a ciascuna, porta nome scritto, di 12 tribù, dei figli di Israele. Le 12 dodici porte, son dodici perle, mentre la piazza, oro puro trasparente. Cristallo glaciazione, impronta vibrazione, impressa in pietra lava, orienta campo ago, magnetico terrestre, capace a curare, le cellule sfasate, poichè restituisce, vibrazio naturale. se ogni malattia, è peccato originale, accetta malattia, a mezzo fede in Dio, come pane e vino, Acqua serba dati, orienta sue intenzioni, verso un dato scopo, con canto preghiera, pur gemme preziose, medium guarigione. |HILDEGARDA cita Gemme, attivate da suoni, luci firmamento, nemiche al maligno, regolan ormoni, conduzione nervosa, sistema immunitario, e organi dei sensi, che come finestre, collegano i mondi, e lasciano passare, influenze atmosfere, ambientali e sociali: se gemme preziose, usan stesse finestre, indossarle previene, distorte influenze, pietre grezze nate, nel ciclo del giorno, da calore sole, acqua aria o eclissi. 12 pietre, sul pettorale sacerdoti, detto Razionale, da egizi ebrei e thari, così quarzo sfera, che vede nel futuro. Angeli protettori, trasmettono messaggi, a mezzo di pietre, ai 5 sensi aperti, dove entran pure, perturbazioni clima, e cosmo subcosciente, potenza Trinità, Dio è forza vital, Figlio è geometria, fuoco lucente, è Spirito santo, che infiamma i cuori, e caccia ateismo. Mondo è teatro, amor per terra e cielo, colore ama occhio, Tono su orecchio, Profumo per naso, Gusto su lingua, Pelle è tatto e moto, digiuno è prima cura, assieme acqua calda, e canto-coltura; dopo Ildegarda, gran Tartaria invecchia, 5 vizi disgreganti, son mancanza di rispetto, vagabondaggio, magia e avidità, tristezza e ateismo. Dio tuttavia, custodisce finché, sussiste desiderio, di umano verso Lui: se a Dio nulla chiedi, nulla ricevi, sviluppa fiducia, lo chiami a gran voce, ora lui ti aiuta, discorso di montagna: afflitti consolati, miti ereditan terra, misericordiosi avran misericordia, perseguitati il Regno Cieli, siate calmi e felici, in 13 felicità, chiunque pecca, è servo del peccato, tu guarda il sole, ama vita gioiosa, porta pietra Giacinto, o vino Zaffiro, a calmar troppo ardore. Incontrare Dio, è facile poiché, uomo vi partecipa, a mezzo sua libido, forza qi sessuale, sprecata sen controllo, fà + invecchiare, vivila normale, senza abusare, nuoce a sessualità, troppo caffè e maiale, donna responsabile, scelga buon momento, per suo concepimento. |CALCEDONIO quarzo, ha massa compatta, silice fibrosa, realizza ornamenti, virtù ogni colore, come calcedonio blu, ramato rosso e rosa, posto su pelle, la collera resiste, nessuna offesa tocca, pur se giustificata, con sauna e castagne, rende lenti ad ira, così buon oratore, diviene chi la tiene, con fiato inumidita; nasce dopo tramonto, donando sangue freddo, aiuta nei processi, lucens in sermone, fiutata e leccata. |QUARZO rutilato, detto Sagenite, contiene rutilo, biossido titanio, riflette la luce, include aghiformi, di vari colori, lavora sul plesso, aiuto a concentrar. Quarzo tormalina, o rocca ialina, potere amplificato, da tormalina nera lente, pulisce campo aurico, e aiuta psiche scudo. Avventurina verde, aiuta epidermide, e esser + paziente, migliora autostima, amore per la vita. |Occhio di tigre, effetto gatteggiamento, secondo Hildegarda, allontana malospiri, attira il denaro, con pensiero chiaro, dona sicurezza, permette illuminazio: occhio di gatto, grigio con striatura, aiuta intuizione, e radicare a terra, Occhio di falco, altro quarzo trigonale, blu scuro che protegge, occhi dai malocchi, ad Horus associata, lavora sottile, a risolver malattie. |Cristallo di ROCCA, nasce da acqua fredda, ghiaccio brunastro, che fondere non puoi, usato per bicchieri, e occhi intorpiditi, scaldalo nel sole, spesso poni su occhi, leva amor nocivi, e tu vedrai meglio. Usato dai Maya, a calmare tiroide, che rende occhi fuori, e porta a cecità, riduce gozzo al collo, gonfiore da tiroide, riscaldalo al sole, su esso versa vino, il malato beva spesso, e porti pietra al collo, gonfiore sparirà. Cristallo di Rocca, potenzia rituali, di aborigeni sciamani, amplifica messaggi, ogni energia, purifica aura, e blocca chakra porta, allevia gastriti, e problemi cardiaci: il malato cuore e pancia, fà scaldar cristallo, versa sopra acqua, un ora e poi levarla, beva spesso acqua, e tutto starà meglio. Sole penetra profondo, attiva molte pietre, anche se fa caldo, a lungo resta freddo, quarzo Rosa è dono, da Eros ad umani, a farne gioielli, e pietra fertilità, come amore puro, lavora chakra cuore, amplifica coraggio, affrontar problemi vita: improvvisa impotenza, sincope o fatica, scrofola tubercolosi, sopra ganglio collo, prendi ialina Rocca, dopo caricata al sole, poni su zona corpo, lasciala + ore, premuta pure un ora, tra ombelico e petto, e versa vino spesso. Quarzo citrino giallo, ha ferro trivalente, raro da trovare, attrae qi e denaro, supporta imprenditori, citrino in portafogli, equilibra energie, a volte è ametista, trattata e spacciata: Ametrino è mix, ametista e citrino, due piete usate insieme, a equilibrare num, e vena creativa. Libro Esodo cita, pettorale del giudizio, che Aronne e sacerdoti, facciano con oro, e porpora viola, quadrato di forma, incastonato di gemme, disposte in 4 file, di seguito elencate: Cornalina Topazio Smeraldo, Turchese Zaffiro e Berillo, Giacinto Agata e Ametista, Crisolito Onice e Diaspro; inserite entro oro, ognuna tiene nome, sigillo di tribù; pettorale abbia catene, cordoni anelli oro, passanti su spalline, e cintura di efod, di porpora viola, che fissan pettorale, bene sopra efod. Aronne tiene nomi, delle tribù misrael, sopra il suo cuore, quando entra nel Santo, davanti al Signore, giudice supremo. |AGATA è genio, di pietre preziose, nasce da sabbia, battuta da tempesta, se scaldata al sole, o mattone caldo, posta su pelle, estrae veleno zecche, ragni e scorpioni: indossata su pelle, + intelligenti rende, previene epilessie, che luna piena vende, 3 giorni in acqua calma, pesti susto e stress, durante fasi luna, per 10 lune cura, e avanti coricarsi, metti nella mano, gira per la casa, a tener lontani ladri. Agata ciondolo, realizza talismani, protegge neonati, aiuta memoria, è occhio Shiva, la blu del Botswana. |ONICE è un agata, a strisce nere e bianche, nasce nei crepacci, come i calcedoni, mentre onice egizia, è bruna calcarea, e Onice nera, se ha striature bianche, è onice silicea, di Messico e Brasile, crea sintonia, cura mali orecchio, rafforza immunità; nel petto sacerdoti, è in quarta fila, cura influenze, cosmiche e ambientali: cresce in terza ora, con cielo annuvolato, clima che influenza, umor sangue circolare, se cambiamenti tempo, dà crisi angina petto, specie gli occhi azzurri, subiscono influsso, rimedio universale, è Onice e Finocchio. Chi sente dolo a cuore, o fianco sinistro, 1 onice indossi, lo scaldi in mani e pelle, poi versi in vino caldo, bevuto spariranno. Milza purga cuore, ma teme i cibi crudi, tu cuocili con spezie, come aceto e sale, i dolori della Milza, gonfia da infezioni, capra cotta in vino, con Onice inclusa, mentre a febbre forte, onice in aceto, almeno 5 giorni, abbassa temperatura; se sei persona triste, da malinconia, Onice tu guarda, portata a collo o polso, dopo poni in bocca, e tristezza passerà. |AMETISTA ninfa casta, Bacco si invaghì, mentre era ubriaco, la volle a ogni costo, inizia inseguirla, la ninfa chiese aiuto, Diana allor la muta, in cristallo quarzo. Bacco commosso, getta vino su pietra, che prese color viola, per rinsavir da sbornia, così chi indossa pietra, tempra ubriacatura, ametista in bicchier vino, evita sbornia, lavora sesto chakra, occhio in stile sobrio; cristallo di rocca, colore violetto, chiamano ametista, che nasce in sole alone, bagna con saliva, e poni a macchie viso, sgonfia parti gonfie, bagnata con saliva; fregare 1 ametista, su zona puntura, specie di zecche, e pidocchi pulizia, portarla con te, nei viaggi in sottobosco, fuggono le serpi, e le persone ostili; davanti al sacerdote, un aquila la pone, nel nido suoi pulcini, occhio che la vede, brucia suo malore. |BERILLO Acquamarina, o azzurro smeraldo, è tedesco Brille, cura lenti occhiali, pietra di Giove, pacifico lo rende, benefica per occhi, che purga dai veleni, sua polvere raschiata, a digiuno 5 giorni, veleno sarà espulso, con vomito o con feci, sapendo che berillio, in eccesso avvelena, dà febbre omeopatia; nasce in acqua schiuma, come il mare spurga: se polvere berillio, agisce contro veleno, aiutan tutte gemme, virtù religiose, esorcismo contro i mali, e malattie mentali. |GIACINTO di Ceylon, e Zircone oro persiano, se hai occhi annebbiati, poni giacinto al sole, la pietra ricorderà, che da elio proviene, poi bagna con saliva, ponila su occhi, saliva è gran collirio; se tieni febbre, versa buon vino, esponilo al sole, mettici 1 giacinto, pure un pezzo acciaio, bevi a digiuno, se sole non brilla, scalda vino presso tiglio. Infezioni di bimbi, morbillo e scarlattina, hanno forti febbri, 2 - 3 giorni pur, nascono da mute, di clima repentino: chi viene perturbato, da magiche parole, se perde la ragione, cura con giacinto, e pronunci tal parole: Dio che ha tolto gemme, al diavolo ribelle, ti liberi da turbe, e incanti di parole. Se hai forti tentazioni, libidine assai forte, Giacinto tieni accanto, e guarda attentamente, agisce sul cervello, spegnendo eccesso ardore, fai riscaldare al sole, o a fuoco tiglio faggio, poi fai segno croce, con gemma attorno ai reni, e su ombelico centro, libidine sparisce, maschile o femminile: sanGiacomo portava, orecchino giacinto, a purifcar peccati, col suo calore mite, nato presso Aurora. |DIAMANTE respinge, incudine e martello, vero o artificiale, nato da pressione, trionfa sul fuoco, e ogni materiale, chiamato calamita, venne in tempo antico; metter diamante in bocca, soffoca cattiveria, mentre aiuta parola, e canto verso Dio, dove falso silenzio, è cinico ateismo: su persona frenetica, se fugge digiuno, usa diamante in bocca, calma ira e menzogna, e toglier dipendenza. |SMERALDO assorbe verde, lo cristallizza in vita, occhi tuoi riposa, se guardi suo colore, fratello Acquamarina, che ha colore azzurro, lo fissi a lacrimare, purifica ogni male; nasce nel mattino, primi raggi sole, fotosintesi aiuta, e cura epilessia, caccia debolezze, se portato al collo, protegge da febbre, di virus influenze, artrite o malaria; purifica sangue, anche reumatismi, se hai infezione scalda, poni smeraldo in bocca, ripetilo + spesso, e malessere scompare; in crisi epilessia, poni smeraldo in bocca, quan ritorna in sé, levagli la pietra, che guardi intensamente, dicendo la preghiera: come Dio riempì la terra, mi infonda sua grazia, mi arresta turbolenza; anche in mal di testa, scalda nella bocca, e passa fronte e tempie, pur cura sinusiti, cioè cronico catarro, con minestra di smeraldo, vino e fagioli. |ZAFFIRO cielo, rende uomo felice, tiene ossido titanio, cugino del Rubino, entrambe corindoni, forza sul metallo, sintetiche da vetro, da isola Saffir. Amore di saggezza, nasce a mezzogiorno, scaccia mal mentali, collera e impazienza, se hai disturbi ad occhi, scaldalo alla mano, ponilo su occhi, per tre mattine e sere, essi guariranno; chi ha congiuntive, chi sta perdendo vista, metta zaffiro in bocca, mattina a digiuno, con dito togli saliva, tocca poi occhi, che torneranno chiari. Artrite in tutto corpo, fa perdere pazienza, a causa dei dolori, poni nella bocca, zaffiro gemma, aci urico sparisce, sebbene a vincer collera, basti il digiuno, o comincia giornata, 1 zaffiro leccando, e concentra tue faccende, aiuta intelligenza; per malattie nervose, legate a influssi aria, ecco la preghiera, con zaffiro in cera: O spirito maligno, allontana da persona, poichè la tua bellezza, sparì alla tua caduta, dal mondo delle gemme. Vino con zaffiro, combatte erotomania, salva vita coppia, e professor protegge, da ardore delle allieve; anche le donne, che chiedono in preghiera, di spegnere ardore, fan bere questo vino, minimo tre gironi, ai loro spasimanti, oppur bevon se stesse, se 1 uomo non le vuole: chi ha grande passione, per una persona, può ber vino zaffiro, se cerca libertà. |PRASIO è quarzo verde, cugino di ametista, ugual cristallo rocca, nasce verso sera, quan sole si ritira, e viene la rugiada, che molte cose cura. Febbri molto alte, morbillo e rosolia, fan pelli molto rosse, dette scarlattina, così person confusa, in seguito a caduta, o colpo ricevuto, mescoli quel prasio, a grasso di maiale, salvia in parti uguali, scalda a sole e spalma, dolente zona calma. med_ildegarda05.m4a
lume168-Tenere un Quarzo fra le mani, significa incontrare un frammento di Terra che ha custodito lentamente la propria forma. La sua trasparenza invita lo sguardo a fermarsi, come se chiedesse alla mente di ritrovare silenzio e chiarezza. Un cristallo di quarzo ialino, vicino all'acqua raccolta durante l'inverno, può diventare un gesto di custodia e ascolto delle gocce d'acqua: il ricordo che ogni goccia destinata all'orto nasce dall'incontro fra cielo, terreno e tempo. Forse non è solo l'acqua a ricevere qualcosa dal quarzo; forse anche l'uomo, attraverso quel segno, impara nuovamente ad ascoltare l'acqua. Nelle stagioni di siccità, quando una cisterna diventa riserva preziosa per semi e radici, alcune persone scelgono di porre un quarzo nell'acqua come gesto rituale di armonizzazione, per ricordare una responsabilità antica: usare senza consumare, coltivare senza dominare. Come un cristallo che rende visibile la luce, anche l'essere umano può trasformare ciò che riceve in cura, presenza e relazione con il vivente.

193:sogni53-lume193-BENESSERE. Nel sogno una voce dice: questo è il giardino dei fiori. Quando tutte le nostre forze smettono di combattersi, e iniziano a collaborare, la vita torna a scorrere, e siamo completi quando ogni parte di noi trova il proprio posto. Il giardino mostra questa armonia: ogni fiore ha il suo colore, il suo profumo e il suo tempo, nessuno chiede alla pratolina di essere una rosa, né alla rosa di diventare pratolina. Le immagini del sogno raccontano questa stessa soglia: la frutta matura che offre il proprio nutrimento, l'acqua che scorre trasformandosi in musica, il nuotatore che usa ciò che possiede per accrescere la propria salute, il pittore che trasforma energia in colore, il coro che unisce molte voci, la zuppa che trasforma la stanchezza in gioia della vita, le api che curano l'alveare usando il loro miele. Le api ricordano una legge antica: ciò che ricevi dalla vita torna alla vita stessa. La completezza non nasce dal diventare altro, ma dall'esprimere pienamente ciò che già siamo. Come la Pratolina, che offre nutrimento e cura nelle sue forme semplici: infusi gioiosi, oleoliti popolari per il corpo e la pelle, su edemi e contusioni, rughe e cicatrici, eritemi da pannolino, dolori muscolari e articolari. |Achillea ferma emorragie, Altea scioglie tosse catarro, Ciclamino sblocca sinusite, Pratolina infonde nuova gioia.| Emilia coltiva roseti, bosco e fioreto, con oltre cento fiori eduli. Agrumi dolci e profumati (arancio, limone, lime, pompelmo) aggiungono aroma, ma dosati non coprano i sapori. Achillea millefoglie cura digestione, epistassi, ferite e stress; Agerato blu, Albero di Giuda rosa e Allium apportano sapore delicato. Basilico, Begonia, Belle di Giorno e Bocca di Leone arricchiscono insalate e dolci. Borrago e Buglossa danno freschezza e colore; Calendula, Camomilla, Caprifoglio e Carciofo, oltre ad aromatizzare, aiutano salute e digestione. Lavanda, Malva, Menta e Mirto rinfrescano e rilassano; Nasturzio, Papavero e Passiflora calmano e proteggono. Rose e Rosmarino donano profumo e antiossidanti; Tulipano, Verbasco e Viole completano varietà e gusto. Zucchine, zucche e fiori di Yucca o Zinnia permettono creatività in cucina e benessere. Il giardino è un'orchestra di colori, sapori e virtù, dove ogni fiore insegna a nutrire corpo e anima.# Emilia in suo giardino, ha roseto bosco fioreto, cita 100 FIORI eduli, iniziando da citrus AGRUMI, fiori dolci e profumati, di arancio e limone, lime e pompelmo, se ne usi troppi, coprono i sapori. |ACHILLEA millefoglie, si lascia calpestar, nei prati cresce spande, in insalate e minestre, amara digestiva, con menta camomilla, i topi pure sfida: fior piccoli bianchi, raggruppa densi corimbi, da maggio a ottobre, essiccati fai infuso, utile in coliti, decongestiona antispasmo, infusa oppur fresca, sà curar ferite, scabbia di pecore, allevia incontinenza, friziona sulla testa, calma la calvizie, bevuta ogni ora, arresta naso epistassi; infuso è sudorife, decotto dolor torace, urinaria antisetti, anti serpi scorpione, radice -glicemia, mastica mal di denti, aiuta suo unguento, emorroidi sanguinanti, su tosse e dolori, seno e schiena fianchi; steli di palustre, in oracolo Ijing, raccolti maggio-luglio, taglia seccati, 50 bastoncini, x estrarre 1 esagramma, gioca a Shanghai, stecca con grazia. |Agerato Celestino, blu elettrico e sapore, delicato e soave, usa in insalate, per gelati o yogurt, oppure pasticcini, zuppe e salse carni. |Albero di Giuda, cercis siliquastrum, fiori color rosa, ottimi crudi o fritti, in pastella con miele. |Allium tutti fiori, aglio cipolla erba cipollina, sono edibili e gustosi, ogni parte di tal piante, for sapore più attenuato, della pianta stessa. |Aibika abelmoschus Manihot, pianta ornamentale, officinal e aromatica, cucina fiori e foglie. |Anethum graveolens, ha fiori verde-giallo, sapor intenso come anice. |Angelica archangelica, a seconda varietà, fiori lavanda blu rosa, sapore come liquirizia. |Asfodelo han vita breve, ma dolcezza grande, crudi in insalata, eduli anche radici, sardi e greci le mangiano, arrostite come patate, condite a sale e pepe, o accompagnate a fichi. |Basilico fiori, disponibili a colori, dal bianco al rosa al blu, il sapore è come foglie, solo più leggero; |Begonia gusto acido, in suoi petali accesi, come lime e limone, per gelati e sorbetti, disponibile intero anno, è pianta molto diffusa, circa 900 specie, ma son eduli solo i fiori, della varietà tuberhybrida, adatti a insalate, macedonie e dolci estivi, se uniti alla menta, diventano drink fresco, dal retrogusto limone, e come antinfiammatorio. |Belle di Giorno hemerocallis, fiori han sapore dolce, ottimi crudi in insalata, o decorazione torta. |Bocca Di Leone antirrhinum, buon profumo e sapore, aggiunta alla insalate, ai gelati e sorbetti, ha buone vitamine, amminoacidi e minerali. |Borrago officinale, colore blu acceso, fior sapore cetriolo, usati in infusione, aromatizzare aceto, tisane e vari vini, degustati anche crudi, in insalate fresche estive; |Buglossa anchusa cugina, è pianta tintoria, per radice colore rosso, fiori blu pur congelati, in cubetti di ghiaccio, e usati per i cocktail, differisce da polmonaria; |Brunella vulgaris, detta pur Prunella, perenne labiata, alta 20 centime, fiorisce giu-settembre, impollinan le api, la cercano molto, collutor vulneraria, su ferite lama simile, cura anche tonsille. |Calendula Arvensis, in zuppe e piatti verdure, tiene aroma piccante, sapido e pepato, simile a zafferano, suoi fiori cotti o crudi, in tutte le portate, zuppe e minestroni, risotti e dessert, fiori assai preziosi, in erboristerie, raccolti in estate, depurano il sangue, antisetti e antivirali, sfiamma cicatrizza, mentre la officinale, petali freschi a preparare, un olio rinfrescante, efficace sulla pelle, toccasana in eritema, e aggiunta in acqua bagno, è un valido antistress; |Camomilla Matricaria, ricorda margherita. i fiori sapor dolce, usati negli infusi e aromatizzar biscotti; |Caprifoglio Lonicera, fiori han nettare impiegato, come dolcificante, in gelati e sorbetti, come fosse uno sciroppo; |Carciofo cynara, sono veri boccioli, come capperi e broccoli, fiori invece sono amari; |Carlina acaulis, si trova in montagna, punge ma i suoi fondi, sono eduli carciofi; |Daucus Carota fiori bianchi, pizzo di sant'Anna, 5 petali e sapore, più tenue di radice; |Centaurea fiordaliso, ha odore delicato, da evitare il gambo, dal sapore amaro; |Cerfoglio anthriscus, sapor aneto e anice; |Cicoria intybus, amarognola di più, in petali e boccioli, metti in salamoia. |CICLAMINO rosa e lillà, perenne fior dei boschi, pianta medicinale, bulbo terra o vaso, fuor da sole estivo, dopo 1 anno reca fiore, che 5 petali ha, dal greco kyklos cerchio, Primulacea famiglia, nata da bulbo foglie basali, quasi triangolari, colore variegato, mimetico a erbivori. Plinio ne parla, ombelico di Terra, usato come esca, a uccidere i pesci, evita in cucina, tossico ciclamino, bello nei giardini, suo tubero dà olio, essenziale a profumare; se sostanze attive, da tubero ricava, succo ed infusi, virtù ciclamina, ingerita si muta, in ciclamiretina, distrugge flora patogena; bulbio di ciclamino, anestetico locale, per malattie muscolari, scheletro e gotta, sfiammatorio antimicrobico, lenisce reumatismi, esemplar su sinusite: tuberi estratti da erboristi, usati contro influenza, Virus respiratori, edema dei tessuti, protegge vie respiro, drena seni paranasali, e decongestina il naso. |Ciliegio prunum avium, fiori bianchi ha, sapor della ciliegia; |Coriandolo sativum, i fiori come foglie, hanno erbaceo sapore, da usare freschi, se scaldi perdon molto; |Crisantemo per dolci, sapor piccante o pungente, in varietà di colori, crean decorazioni; |Dalia in medicina, usata contro tosse, aggiunta nei dolci, è diuretica e digestiva; |Dragoncello artemisia, ha fiori piccoli giallino, riuniti a infiorescenze, come una pannocchia, sapor più tenue tiene, di dragoncello foglie, suoi fiori per infusi, diuresi e inappetenza, alleviano singhiozzo, depurano organismo, e calman mal di denti; |Finocchio vulgare, fiori gialli delicati, legger sapore liquirizia. |GAROFANI in vaso, Dianthus caryophyllus, semplice esistenza, annuali bienne o perenni, un genere vasto, da sempre coltivato, eduli in cucina, ha petali dolci, usati nei liquori, biscotti e pasticcini, oppure nei risotti, per sughi e piatti pesce, oppure carne bianca; togli petali dal calice, rimuovi base bianca, nella parte ristretta, bianca unghia di ogni petalo, poichè ha sapore amaro; petali freschi in insalate, panini torte e risotti, o capolini essiccati, per bustine profumate, e per i pot-pourrì; foglie bollite son sapone, lavano i capelli, i vestiti e pur la pelle. Garofano cinese, è Dianthus chinesis, erba tonica amara, che tratta urinario, stimola digestione., antibatter e febbrifugo, esterno decotto, tratta infiammazioni, e gonfiori di pelle. |GERANIO pelargonium, con petali gerani, preparano sorbetti, vini oppur formaggi, o in forma marmellata. Geranio è buon astringente, diuretico che aiuta, su irritazioni gola, e ulcera allo stomaco, la varietà Robertianum, detto erba roberta, o geranio odoroso, ha petali rosa, ideali nei dolci, o vini e liquori; |Gelsomino per il tè, oppure nei biscotti; |Giglio da usare, è il bianco in cucina; |Ginestra scoparius, fiori gialli mielosi; |Girasole eduli petali, e germoglio cotto a vapore, come il carciofo. |Lavanda profumata, in piatti salati e dolci. contorno da abbinare, a carne e formaggi, se fatti essiccare, e messi in infusione, recan bevanda delicata, rilassante e digestiva, a Marsiglia fan biscotto, in aroma di lavanda; |Maggiorana origanum, ha fiori color bianco, e sapore più leggero, di Origano foglie; |Magnolia Grandiflora, ha un petalo spesso, che permette frittura, in pastella cotoletta; |Malva sylvestris, fior lilla con sapore, più attenuato delle foglie; |Malvarosa alcea, fiore pien di petali, per le decorazioni, neutro è suo sapore; |Menta in semifreddi, gelati o sorbetti, in estate rinfrescanti, assieme con limone; |Mirto fiori bianchi, han sapore mirto; |Nasturzio fiori intensi, metti in minestrone, e piatti di verdure, han sapore dolce, leggermen piccante, come senape degusta, fresco o in infusione, insalate oppur farciti, combatton raffreddore, aiutano pur sonno, han vitamina C, e ritardano calvizie; |Papavero rhoeas, petali in sciroppo, naturale per la tosse; |Passiflora edulis, fiori bianco azzur porpora; |Peonia petali, popolari in bevande, thè o limonate, gettonato in Cina, consumano a insalata; |Pesco fiori rosa, profum sapore pesche; |Petunia calma tosse, ha minerali e vitamine, e accompagna formaggiì; |Pisello lathyrus odoratus, ha fiori color rosa, e sapore dolce e intenso; |Pratolina bellis, boccioli sottaceto, ha sapore come capperi; foglia fluttua e va, Edera sul tronco, sussurra dentro me, evolversi del mondo, diverse forme tiene, Flora della Terra, nel verso ritmato, rivela sua coscienza. |Ravanello fiori han sapore, pepato come la radice; |Robinia Pseudacacia), bellissimi fior bianchi, in buonissime frittelle, o succiati come miele; |Rosa petali han sapore, profumato per bevande, dolci e marmellate, insalate e risotti, i fiori impollinati, mostran più elevata, capacità antiossidante; |Rosmarino han sapore, più delicato della pianta, usa a guarnir piatti;|Rucola eruca ruchetta, fior piccoli e neri al centro, han sapore pepato, più accentuato delle foglie, comunemente usate; |Salvia officinale, ha sapore come foglie, un pò più delicato; |Sambuco fiori bianchi, diversi da Ebbio, che ha fior puntine viola, ha buone proprietà, solo in frutti e fiori, ma il resto della pianta, semi pur compresi, appaion velenosi; Senape sinapis, fior gialli a quattro petali, leggermente aromatici; |TAGETE in ghirlande, vedo con fiorrancio, garofani indiani, al collo di Swami, fior semplici o doppi, color di velluto, fiore annuale, che teme ogni freddo, sapor acidulo e piccante, con fondo amarognolo, è fiore messicano, invaso fin settembre, dopo va accorciato, dopo qualche tempo, tal erba rifiorisce, fuori di gelate, e in orto stabilisce: radici di Tagete, respingon nematodi, iniziano anno dopo, e perdurano 3 anni, aiuta Pomodori, Fagiolin Patate e Rose, Prezzemolo talvolta, fa le stesse cose. |Tarassaco fiori e foglie, in insalate e risotti, han sapore un pò amarognolo, ma i boccioli questo fiore, metti sottaceto, come la pratolina; |Tiglio tilia fiori, consuma freschi o essiccati, aggiungi a insalate, i singol fiorellini, mentre gli essiccati, usa per tisane, benefiche anti-tosse, febbre e raffreddore, conciliare il sonno; |Trifoglio fiori dolci, con note liquirizia; |Tulipano tulipa, friggi petali in pastella, o in fresche insalate; |Verbasco petali e foglie, pure puoi usare; |Verbena Odorosa, è aloysia citriodora, ovvero Citronella, come limone e melissa, fiori bianchi di limone, ottima in thè e dolci; |Viola Mammola o VIOLETTA, delicato sapore di menta, e un aroma inebriante, accompagna macedonie, pastasciutte e insalate, anche foglie a forma cuore, mangia crude o cotte, cucinate come spinaci, fior trasforma nei sciroppo, profumano dolci, sorbetti e bevande, piatti a base frutta: consumare viola aiuta, apparato renale, per vitamina A e C, proprietà anti-ossidante, anche alla pelle, viola e violette, rimedio al mal di testa; Viola Cornuta o Cornutina, conserva i fiori secchi, ridotti in polvere e aggiunti, a risotti e uova sode. Viola del Pensiero o Tricolor, ha sapore sottobosco, buon in sciroppi febbre; |Yucca gloriosa, ha petali color bianco, spessi e croccanti, dal sapore un poco dolce, con punta di carciofo, usati in insalate, fresche oppur frittelle; |Zinnia elegans, bene alla cottura, in salse base arrosti, o preparazioni lunghe, aggiungi un poco prima: se i petali scottate, e poi li frullate, potete usare il composto, come lo zafferano, colorante per la pasta, asparagi o spinaci, contrasto delizioso, fior piccoli in pastella, son pure deliziosi, zinnia non si presta, a dolci e sciroppi; |Zucca per ripieni, torta salata italiana, rimuovere gli stami, e procedi a pastellare; |Zucchina per ripieni, è cucurbita pepo, con farciture varie, per il massimo piacere. 
lume193-Pratolina Margheritina, spesso data per scontata, è assai sottovalutata, appare ai bordi dei sentieri, nei prati e in luoghi abitati. È un fiore comune invisibile, che custodisce una lezione: ciò che è vicino non è sempre ciò che vale meno. Piccola e resistente, la sua forza è continuare, è capace di rialzarsi dopo essere stata calpestata, portando in sé una farmacia, di principi antiossidanti, proprietà cicatrizzanti, cura di pelle e ferite. Ma la sua medicina più profonda, è ricordarci che la vita non ha bisogno sempre di grandezza, per essere preziosa. Come nel giardino del fauno cento fiori diversi trovano il proprio posto, anche l'esistenza è un'orchestra di forme minime. Ogni fiore aggiunge una nota, nessuno è il più importante. Questo Lume appare quando cerchiamo qualcosa di straordinario, ma abbiamo dimenticato ciò che cresce, già accanto a noi. Proverbio di Barbanera: Come ottobre riflette marzo, caldo d'ottobre porta freddo di febbraio.

232:sogni21-lume232 DONARE: scambio di energie vitali, cedendo ciò di cui non abbiamo bisogno così da poter essere più puri nell'essenza. Il sognante è pronto a ricevere nel Tepee. Molti donano per ricevere, ma il vero dono è ciò che abbiamo guadagnato in modo che una altro possa ricevere nuova vita. Avendo guadagnato qualcosa di prezioso, lo |doniamo-liberamente, dando così conferma di ciò che abbiamo avuto. Sol ignorando i tuoi bisogni potrai realmente donare ad un altro. Tuo compito è ignorare i tuoi bisogni soddisfacendoli direttamente e non manipolando per ottenere qualcosa in cambio. IMG8: un Diamante è trattenuto da due mani incrociate (concentrati nuovamente su ciò che ha più valore nella tua vita). Una donna cura il malato grave (amati nell misura in cui puoi dividere tale sentimento con gli altri). Uva matura sta di fronte alla bestia (quando offri qualcosa, non badare a come l'hai ricevuta: sii disponibile verso coloro che sai non avere nulla da darti). Il sognante fa il bagno all'amante (alcuni ricevono amore e altri lo danno, impara a dare amore sol quando ne stai ricevendo). Il dolce di compleanno viene tagliato per essere servito (esser nati significa essere la prima persona per noi stessi e per la vita, impara a dare tutto te stesso ad ogni momento della tua vita). L'operaio attende al suo compito giornaliero di pulire (servigio è l'eterno lavoro di far pulizia dopo la vita: servi gli altri con alacrità e non con umiltà). Il bimbo riceve una carezza dalla mamma prima di andare a scuola (nel ricevere impara a donare: rispondi con partecipazione ad ogni atto di amore). Arlecchino è il sognante danzano (crea situazioni che permettano una maggior partecipazione reciproca)| I funghi sono una parte essenziale degli ecosistemi, creando micorrizie, simbiosi naturali che favoriscono la crescita delle piante, come pini, abeti e querce. Questi funghi, che si sviluppano sotto terra, sono fondamentali per la salute del suolo, ma vengono minacciati da concimi e pesticidi. Nonostante ciò, i funghi possono tornare a prosperare, migliorando l'ecosistema e arricchendo l'ambiente di piante rigogliose. Le micorrizie si trovano in ambienti come cavolfiori, bambuseti, canneti, e sotto il biancospino, in suoli ricchi di humus decomposto. Questa simbiosi è molto potente e può essere utilizzata in orticoltura, migliorando il terreno mescolando il fungo con acqua. I funghi crescono bene al sole, spesso in fessure di cortecce, dove animali come gli scoiattoli raccolgono le riserve per l'inverno. Tra i funghi più noti, Hemileccinum depilatum, o "leccino giallo", appartiene alla famiglia dei boleti. Ha pori piccoli di colore giallo ocra e un sapore dolce e fruttato, ma emette un odore fenolico che ricorda l'inchiostro. Cresce in suoli umidi e argillosi, preferendo piante come lecci e querce. Porcino (Boletus edulis) appare in autunno dopo le piogge di aprile e maggio, simbionte di quercia, castagno e nocciolo, i porcini hanno carne bianca e pori bianchi, mentre l'Hemileccinum ha carne gialla e un gambo senza reticolo: entrambi sono commestibili e si usano cotti, sottolio o aceto. La loro crescita è legata alle piogge autunnali e può essere favorita dalla luna crescente.# FUNGHI 蘑菇 mogu ecosistema, creano micorrizie, tutti utili sono, selvati o coltivati, cibo e medicine, 2 fondamentali: micorrize e arbusculari, su piante forestali, pini abeti e querce, simbionti naturali, i funghi sotto terra, diffondono lenti, uccisi dai concimi, veleni ed arature, ma torna con sforzo, pianta rigogliosa, odora di fungo, ecosistema sposa. Micorrize cavolfiore, peperon bambuseto, canneto e biancospino, roseto e sottobosco, tre strati humus decomposto, in ultimi tre autunni, ultimo è + potente, mescolo con acqua, in orto poi mi rende. Funghi posti al sole, fessure di cortecce, Scoiattolo dispone, seccare autun riserve. |HEMILECCINUM Depilatum o Impolitum, detto leccino giallo, famiglia boletacea, ma diverso da Boletus, pori piccoli giallo ocra, carne soda che non vira, resta giallastra, edule sapor dolce, odor fruttato ma di fenolo a base gambo, simile ad inchiostro, scarta quan pulisci, termofila e calcicola, simbionte di lecci e querce, carpini e noccioli, solitario o piccin gruppi, suoli umidi argillosi, a inizio di autunno. |PORCINI buon autunno, Boletus edules sono, piogge aprile-maggio, simbionti di nocciolo, quercia e castagno, simili a Hemileccinum giallo, eduli entrambe, boleti han carne e pori bianchi, reticolo su gambo, mentre Hemileccinum, carne gialla sen reticolo, appunto depilato, ma fenolo a base gambo. Porcini cotti o crudi, sottolio od aceto, ritornano con piogge, agosto autunno vedo, luna primo Luglio, trovai 1 Cesarea, 1 cappello arancio, lamelle gialle avea. 
lume232-Il dono del Porcino: dopo una pioggia gentile d'autunno, Pang Ming camminava tra querce, castagni e noccioli. Ai piedi di un vecchio albero vide affiorare un Porcino dal cappello bruno, nato in silenzio grazie all'abbraccio invisibile tra fungo e radici. Un giovane gli domandò: Maestro, qual è il segreto di una vita ricca? Pang Ming sorrise e disse: Guarda il Porcino, tutti ne ammirano il frutto, ma pochi vedono ciò che accade sotto terra, le sue sottili trame si uniscono alle radici degli alberi. Il fungo offre acqua e nutrimento, l'albero ricambia con ciò che sa donare, nessuno prende tutto per sé, e proprio per questo entrambi prosperano. Raccolse il Porcino con gratitudine e lo cucinò lentamente, perché il suo profumo ricordasse il bosco dopo la pioggia. Poi invitò il giovane a praticare il Laqi dello zhineng qigong. Le mani si aprivano e si richiudevano lentamente, come radici invisibili che scambiano energia con il cielo e con la terra. Così è anche il cuore, disse, quando trattiene ogni cosa, si inaridisce; quando dona ciò che ha ricevuto, la vita continua a fiorire. Il giovane comprese che il dono più grande non è possedere, ma partecipare alla stessa armonia che unisce il Porcino, gli alberi e l'intero bosco.

239:sogni41-lume239 MUOVERE:nel sogno il sognante vola. La vita si muove, smettere di |muoversi significa cessare di essere; una nobile bellezza risiede in un corpo immobile, tuttavia ci sembra di vedere l'amata respirare, aspettando segni di vita. Avverti in tutto il tuo corpo e nella tua psiche l'estasi procurata dal num che ti sospinge in avanti. Procedi a giusta andatura e la vita sarà completa. Rimani immobile e le cose ti scuoteranno. Avana troppo velocemente e smarrirai la strada andando di fretta da nessuna parte. Muoversi è permettere alla forza vitale di condurti dove sei destinato ad andare. Tuo compito è abituarti a considerare te stesso più viriditas che sostanza, nei vari aspetti della tua vita. IMG8: Alberi si piegano alla forza della Burrasca (muoviamoci nella direzione del num, o potremmo spezzarci: opponi meno resistenza e sii più flessibile). Automobile veloce precipita dal dirupo verso suo funesto destino (identificarsi con l'energia per desiderio di energia crea base instabile: liberati, adottando sistemi più sicuri della velocità). Il gorgo riporta l'acqua su se stessa (procedere in cerchi può creare un vortice che ti risucchia, rallenta abbastanza da iniziare a districare il groviglio della tua vita). Ballerini, i corpo si muovono liberi in ogni direzione (balliamo per liberarci da noi stessi, lasciati andare ed esprimiti in nuovi modi). Zaino posato a terra è pronto per essere portato (rinnovamento significa andare in un luogo diverso: spendi energia per guadagnare energia). Corridore corre come abitudine quotidiana (fai cose nuove, ti contrapponi alla morte scegliendo di esprimere num ad ogni occasione). Aquilone trasportato dal vento (più leggero sei meglio ti muoverai, sii più semplice nell'atteggiamento e nella relazione). Orologio ha infinite lancette (sii libero di accogliere il prossimo cambiamento che avverrà nella tua vita poichè, ciò che sembra definito occupa solo un attimo nel tempo). |Cedrina luigia. Al 5 di Aprile il |cucù deve venire| |LIPPIA-citriodora, odorosa |Limoncina, arbusto di Atacami, e |Mapuche del Cile, primavera taglio steli, per odori duraturi, essicco nell'ombra, per anni profumi. Foglia antinevralgi, insaporisce aceto, macedonie conserve, senza far eccesso, emblema di Araucani, indomita resistenza, secolar testa a testa, federazion cilena. La Cedrina, dal sapore di limone, è una pianta che, per guarire e rivelare il suo sapere, esige di essere toccata, sminuzzata e ascoltata nei suoi canali invisibili: essa rivela che la risposta non è nell'evidenza della vista, ma nel profumo della resa. La Cedrina è protagonista del bellissimo mito di donna Luisa e e l'orecchio d'oro, o lungiudente, del re degli Araucani. 
lume239-Luisa e l'orecchio del re. Nelle valli andine, dove la terra tocca il cielo, viveva un popolo che conosceva il mondo solo attraverso la Vista. Il loro re era un guerriero dallo sguardo d'aquila: controllava i confini, misurava le distanze e dominava ogni cosa con gli occhi. Ma quel re era sordo dal lato sinistro, il lato del cuore; per difendersi dalle urla dei nemici, aveva sigillato quell'orecchio con la cera, affidando la vita solo alla lancia e alla vigilanza geometrica dello sguardo. Per lui, vedere era governare. Un giorno, il re si smarrì in un canyon profondo (catabasi), e lì, l'aquila del suo sguardo non poteva scorgere oltre le pareti di roccia scure e identiche, così l'ansia cominciò a stringergli il petto. Disperato, cercò vie d'uscita per sfuggire al labirinto, ma ogni sentiero calcolato falliva. Sfinito, il re si arrese: cadde a terra e poggiò l'orecchio sordo sul suolo di pietra, dicendo a se stesso: Come vada vada. In quel momento di totale vulnerabilità, dalla terra umida germogliò una pianta dalle foglie lanceolate e dai piccoli fiori pallidi, priva di colori sgargianti per attrarre la vista, ma emanava un profumo intenso di limone. Quella fragranza invisibile attraversò la roccia e penetrò nell'orecchio sigillato del re. Era l'Erba Luisa, le sue foglie, se accarezzate (il Tatto), rilasciavano un olio che guariva le ferite; se infuse nell'acqua (il Gusto), portavano la pace della mente; ma il suo dono più grande era spirituale (anabasi): il suo profumo agiva come un ponte che collegava l'uomo alla melodia segreta della terra (chiarudienza). La cera si sciolse, il re si lasciò aggiustare, modificare e accordare da quella frequenza verde; scoprì che l'ascolto non era debolezza, ma la massima sapienza. Tornato al villaggio, il re piantò la Cedrina nel suo giardino privato. Da allora, ogni volta che il controllo visivo stringeva la sua mente nell'ansia del futuro, si sedeva accanto alla pianta, chiudeva le palpebre e lasciava che il mondo lo raggiungesse. Erba Luisa, per guarire e rivelare il suo sapere (sapore di limone), esige di essere toccata, sminuzzata e ascoltata, fu così che divenne la guardiana del re, a cui rivelava la risposta nel profumo della resa.

261:ijing12.䷋ lume261 |stagnazione (否pǐ l'inibito): Cielo e terra non comunicano, c'è blocco e mancanza di connessione. Non forzare, concentrati sui dettagli minimi e conserva energie. (Domanda: cosa fare quando nulla funziona?). Cielo e Terra non comunicano, il nobile amministra con cautela le sue forze per evitare le difficoltà.# In questo momento vi è stasi delle energie, manca la connessione tra ispirazione e occasioni di realizzarla, blocchi e ostacoli, necessità di riflessione, di risparmiare energie e talenti; non cercare riconoscimenti e ricompense, ma focalizza invece su priorità diverse dai risultati esteriori. Qui la costanza non dà frutti, poichè il grande se ne và e giunge il piccolo; tutto appare bloccato, forse è l'effetto di influenza negativa o mancanza di empatia di altre persone. Persino le tue idee più brillanti e i tuoi sforzi non producono risultati. Concentrati allora sui minimi dettagli della realtà più prossima a te. (Cosa si può fare quando nulla funziona? Che persona sei quando nessuno ti sta osservando?) |estate san Martino dur da sera a mattino e ogni mosto è vino| Acqua regola vita, lla sua mancanza causa stipsi, tossine e malattie. Stitichezza e cattiva digestione avvelenano sangue. Osmosi regola scambi cellulari per equilibrio acido-base (pH), fondamentale per salute. Claude Bernard parla di omeostasi interna. Cibi mal combinati causano fermentazioni e patologie. Carne e xantina stimolano come droghe, e portano gotta, tumori, acidosi. Salute sta in pH leggermente alcalino (7.4). Amaroli (urinoterapia) è usata in tradizioni eremitiche per depurare.# Acqua è memoria vita, così sua scarsità, porta tristezza, lascia corpo in malattia, restano i rifiuti, nei dreni e intestino, corpo allor sottrae, acqua dai tessuti; senza succhi digestivi, la stipsi rivive, causa Stitichezza, e tutte malattie, diffondono batteri, da feci in intestine: le feci trattenute, a causa enteri succhi, dan putrefazione, anaerobica in rifiuti, allora purifica il sangue, a contrastare stitichezza, il colore della cacca, è diagnosi più svelta. Stitichezza è ritardo, passaggio di feci, costipazio è passaggio, ostruito di feci, intestino ostruito, rimedia con febbre, affanno respiro, acido e mal di teste. Masticare bene, fino a bere cibo, aiuti acido cloridro, così se mangi carne, bevi sul finale, del cibo digerito. Cellule a pulirsi, sottraggono energia, a pulire acqua sporca, resta poco qi, acqua insufficiente, Bevi acqua pulita, prima regola mattina. Liquidi impuri, causa arteriosclero, scorie e ipertensione, aritmia del cuore, se cellula vive, in fogna senza ossige, costretta a mutare, in cancerose sfide. Celle cancerose, sono in ogni organismo, ma in persona sana, immunità le vince, chiedere perdono, a persone ferite, sconfigge cause male, con spirito giusto. Acqua intermediaria, di tutte funzioni, conduce regola calore, umidifica mucose, occhi bocca naso, gola e articolazio, aiuta digestione, ed evacuazione scarti, epatici e renali. |OSMOSI delle cellule, tra 2 soluzioni, a diversa concentrazio, passa la meno densa, verso la più densa, solvente nel soluto, stempera essenza. Osmosi movimento, dal meno concentrato, a quello più salino, via membran mucose, fan transitare acqua, da parte dei tessuti, incessanti scambi corpo, fra intestino e sangue, cellule e organi, capillari e pori acqua, proteine a gruppi quattro, formano un poro, dove passa acqua, molecole o gocce, su EZ globul rosso, salivari e lacrimali, o tessuti polmonari, renali e oculari, cerebrali e ghiandolari. Claude Bernard 860, pioniere medicina, paragona corpo umano, al pH suolo agrario, minerali e organismi, influenzano colture, o var patologie. Terreno son liquidi, plasma sangue linfa e succhi, amniotico ed extracellula, e sostanze nutrienti, se fuori muta, interno resta stabile, Bernard lo chiama, equilibrio omeostasi: in animali a sangue caldo, omeostasi è base di salute, glicemia calor pressione, ossigeno e anidride, pH osmosi EZ acqua, endocrino aiuto. Omeostasi alterata, |Acqua-EZ depolarizza, su cellule membrana, precede malattia, equilibrio acido-base, 922 danese enuncia, pH è potenziale Idrogeno, misura ioni idrogeno H+, fra 0 e 14, Acqua pura ha pH7, valore acido è sotto, più alto è basico alcalino. Acido cloridrico è pH0, è succo gastrico del corpo, il più acido che scioglie, nei neonati è pH1-5, basizzato da succo Pancreas, che tampona equilibrio, in suolo e intestino. Cellule collaborano, e assolvono funzioni, come scatole cinesi, neuroni reti aperte, se mangi troppo cibo fritto, offendi digestione, o cattive combinazioni, dan putrefazioni, cioè fermentazioni, Flora distruzioni, batteri indeboliti, attivano antibiosi, corpo è denutrito, pur se siam golosi; se tardi defecare, intestino ostruito, emana pestilenze, acido produce, emicrania indigestione, eruzioni e febbrile, e alito fetore. |Combinazioni vedi, Amido con Carne, vanno a fermentare, frutta e dolciumi, fanno stessa azione, pasta con arance, carne e torta frutta, mischiano elementi, litigano appunto; se Carne ingerita, contiene xantina, una droga eccitante, simile a nicotina, pur con caffeina, ha molte affinità, chi consuma + carne, fuma in quantità; come ogni eccitante, ha fase euforia, segue depressione, e ciclo ricomincia, come dice Schopenhauer, carne fa lavorare, reni organi e cuore, alza il tasso urea, con ammoniaca dose. |Gotta dipendenza, crisi astinenza, creano sofferenza, arti gonfiano dolenti, febbre + giorni, attacco va-viene, in cronica artrite, eccesso cristallizza, aci urico punte, deposita giunture, di notte poi punge. Salute è pH basico leggero, con margine manovra, fino a pH7.45, e pH acido 6.8, cervello è + alcalino, 7.9 e 8, come linfa e orecchio interno, bocca e saliva. Limone è ph 2, aceto ph 4, con coca-cola arance. Pioggia acido lattico e vaginale, son tutti pH 4.5, URINA è pH6, e sangue è pH7. Taras mi invita, a bere mia pipì, come fan le Renne, tra Nenet e Inuit, |AMAROLI acqua vita, urino terapia, insieme a digiuno, de-tossica e ravviva, contiene vitamine, ormoni e antibioti, annulla veleni, serpi scorpi e insetti, veleno in micro-dosi, omeopatico lavora, amaroli tra eremiti, stordisce con cura. Amaroli e succo Ortica, oppure amanita, veicola sostanze, che corpo assume prima, composti azotati, scambiano molecole, via canti rituali. Sudore e Saliva, tra pH7 e 8, come oceano salino, bicarbonato sodio è pH 9, fosfati e |candeggina-pH10, soda bucato pH 12, |Idrossido-sodio ph14. 
lume261-C'era una volta l'Acqua, custode silenziosa della vita: quando scarseggia, i fiumi del corpo rallentano, e le scorie ristagnano, come foglie in uno stagno; l'intestino diventa lento, la digestione faticosa, e nell'ombra nascono fermentazioni e cattivi odori. Si racconta che nelle paludi compaiano i fuochi fatui, piccole luci danzanti, generate dai gas della decomposizione, come il metano e talvolta il butano, raccolto nelle bombole del gas. Così anche nel corpo, la stagnazione può creare fermenti invisibili, che confondono il cammino del benessere. L'Acqua può rimettere ordine: trasportare nutrienti, aiutare reni e intestino, mantenere umide le mucose, e sostenere gli scambi cellulari attraverso l'osmosi. I saggi chiamano questo equilibrio omeostasi, l'arte di conservare stabile il mondo interiore. Quando i cibi vengono combinati male, o consumati in eccesso, specie in acidosi, possono nascere fermentazioni, e disagi digestivi. Una dieta ricca di frutta, verdura e acqua di buona qualità, favorisce la eliminazione delle scorie, e riporta equilibrio pH nell'organismo. Tra gli eremiti a guardia delle fonti, vi erano quelli che curavano con amaroli, ovvero urinoterapia, testimonianza culturale e storica dell'uso dell'urina, usata come fertilizzante diluito, per alcune coltivazioni. Dice l'oracolo IJing: Stagnazione è quando cielo e terra non comunicano, non serve forzare il destino, conviene curare le piccole cose, conservare energie, e ristabilire il flusso. Come i fuochi fatui svaniscono quando l'aria torna a muoversi, così i blocchi si sciolgono, quando acqua e attenzione ed equilibrio riprendono il loro corso; da qui nasce il proverbio: da sera a mattino, ogni mosto muta in vino; ogni azione e sentiero, ritrova direzione e mito.

304:ijing58.䷹-lume304-Lago-sereno / Gioia (兌 dui); due Laghi uniti tra loro, comunicano e fluiscono insieme, arricchendosi a vicenda. Il nobile si unisce agli amici, per dialogare e agire insieme, come le piante in insalata, condividono virtù e conoscenze, Scambiare idee e visioni condivise, arricchiscono i presenti, con gioia condivisa. L'esagramma 58 chiede, mentre parla di grande successo, che deriva dallo scambio che libera energie, e favorisce la perseveranza, per superare le difficoltà. Che cosa stai esprimendo? Come puoi assaporare appieno il momento? Cosa accadrebbe se riuscissi a comunicare e a condividere con maggiore libertà? Barbanera dice: ascolta, vede e tace chi vuol vivere in pace; l'amicizia è buona e bella finché stride la padella.| Romice (rumex) è un genere di piante erbacee perenni ricche di vitamina C, ferro organico e acido ossalico, utile ma da consumare con moderazione. Le specie principali sono Rumex acetosa e Rumex crispus (romice crespo o erba pazienza). Crescono ovunque, anche in terreni poveri, e furono cibo di carestia. In cottura l’acido ossalico si disperde, rendendole sicure come spinaci o rabarbaro, ma crude vanno mangiate solo in piccole quantità. Sono depurative, astringenti e antireumatiche, ma sconsigliate a chi soffre di gotta o calcoli renali. Il romice crespo ha foglie rossastre e pannocchie fiorite tra maggio e luglio; è tonico del sangue, aiuta anemia, dermatosi e infezioni, depura fegato e intestino. Romice acetosa, detta brusca o erba salina, ha foglie acidule e rinfrescanti, è anti-scorbutica, digestiva, lassativa e febbrifuga, usata in zuppe e decotti. Acetosella, sua affine, veniva impiegata per estrarre acido ossalico usato nelle tintorie per smacchiare e sbiancare. Nella tradizione irlandese è associata al folletto Leprechaun e al simbolo dello shamrock, portafortuna. Bistorta (polygonum bistorta), affine ai romici, è astringente e cicatrizzante, arresta emorragie, cura ulcere e scottature, abbassa la glicemia e, in passato, il suo rizoma serviva per integrare il pane nelle carestie.# |Romice genere piante, erbacee perenni, molto ricche in vita C, specie Rumex acetosa, ossalato di potassio e calcio, acido ossalico e crisofanico, deterrenti per erbivori, derivati antrachinonici, e buon ferro in forma organica. Sono eduli acetose, con alcuni pregiudizi, lingua di vacca o cane, Lapazio o lampazzo, erbe associate a indigenza, di tempi miseria e carestia, in cottura fan marroni, acido ossalico è termolabile, si disperde facilmente, in acqua di cottura, come Rabarbaro e Spinacio, Acetosella acido ossalico, stessa regola per tutte, a bollire scarta acqua. Se volete mangiar crude, limita a poche foglie, foglioline appen spuntate, son buonissime a insalata, o minestre di verdure, con la loro nota asprina, minerali aggiunti al brodo, astringente antireumatica; la evitano cruda, sol chi soffre ai reni, calcoli da ossalato calcio, chi ha gotta artrite o reumatismi, calcoli e acidità. Rumex piante hanno vantaggi, poichè crescono ovunque, come ailanto e artemisia, facilmente le conosci, nessuna tossica assomiglia, così raccogli belle foglie. |ROMICE Crespo crispus, Lapazio elongatus perenne, erba-pazienza, include pannocchia, ha rizoma legnoso, fusto scanalato, rossastro cespitoso: affonda nel suolo, foglie di rosetta, alterne picciolate, con nervatur centrali, ovali rossastre, contiene acido ascorbico, ferro calcio potassio, fiorisce maggio-luglio, foglie vai succhiare, insalate e minestre, consuma con cautela, a causa di ossalati, evita alte dosi, può intossicare reni. Emilia usa succo fresco, e radici essiccate, rimedi a lungo tempo, diverse settimane, sapore amaro pianta, astringe anemia, tonica di sangue, depura da tossine, e resistenza espande. Lapazio in dermatosi, applica su cute, infezioni e abrasione, fragilità e rossore, allevia dolori, radici senza lavarle, essiccano al sole, ferro costituenti, alleviano umore, aiutano intestino, e sangue fan pulito, infuso sfiamma vivo, il fegato depura, giovan foglie cotte, crude ricche sono, mineralizzanti, e maturano eruzioni. |ROMICE ACETOSA, brusca erba-salina, ossalida sansara, saleggia erbaforte, assieme a Bistorta, tutte poligonacee, perenne fusto rosa: la foglia sua basale, ha lungo picciolo, grappoli fiore, amata dai ragazzi, che masticano foglie, acide a calmare, la sete che li smuove, come la portulaca, radice raponzolo, more e ribes rosso, e uvaspina bacca. Brusca foglie e fusto, reca succo anti-scorbuto, rimedio su punture, ed eccesso di sudore, aiuta a digerire, depura è lassativa, rinfresca è febbrifuga, sue foglie su gengive. Acetosa decotto, contro diarrea, 15 grammi foglie, ogni litro acqua, due tre volte al dì, Acetosa non è |ACETOSELLA, ha frutto + grande, della consorella. Oxys è aspro, hàlis è sale, acetum è aceto, suo aspro carattere, pianta officinale, usata a primavera, in zuppe e insalate, poi dimenticata, quando i francesi, introdussero Acetosa. Sale acido ossalico, o sale Acetosella, estratto a lungo tempo, nella Foresta Nera, industria acetosella, 500gr aci ossalico, vuol 75 chili, di foglie acetosella, vendevan smacchiatori, in tintorie e concerie, a togliere macchie, di ruggine e inchiostro, oppur sbiancare paglia, pulire rame e ottone, cuoio e radiatori. Irlanda folclore, associa foglia acetosella, a gnomo Lepricauno, Lepricauni folletti, artigiani zelanti, custodiscon tesori, e a umani fanno scherzi. Irlandesi a ingraziarli, lasciavan presso forni, birrerie o latterie, foglie di sambuco, per ispirare aiuto, nei lavori artigianali: detto in irlandese, Shamrock trifoglio, era acetosella, oppur trifoglio rosso, cercato dal Cuculo, uccello messaggero, di Venere amore, riceve propria voce, mangiando acetosella, detta localmente, pan cuculo foglia. |BISTORTA Polygonum, arresta emorragie, ulcere o emorroidi, piccoli tagli pelle, in periodi carestia, suo rizoma sfarinato, integra il pane, e con Calamo radice, calmava la malaria, in quanto febbrifuga. Bistorta radice, è acido ossalico, amido e ascorbico, mucillagini e gomme, zuccheri e tannini, usati in concia pelli. Infuso appena caldo, x diarrea dissenteria, sfiamma astringente, leniva cavo orale, lavaggio di mucose, anali e vaginali, mentre decotto foglie, su impacchi scottature, emorroidi e cicatrici, grazie a suoi tannini, la polvere anti-vermi, è facile ai bambini. Bistorta x diabete, sue giovani foglie, un poco in cucina, crude in insalata, o cotte ugual spinaci, abbassa glicemia. flora_acetosa_acetosella_usi.mp3
lume304-L'Acetosella cresce in luoghi umidi e ombrosi, con foglie che sembrano trifogli, ma quando le assaggi, arriva un gusto inatteso: fresco e acidulo, una piccola sorpresa nel bosco, depurativa e febbrifuga, astringe fegato e sangue, combatte scorbuto e fuoco pelle, in piccole dosi biodinamiche. Il nasturzio apre invece il gusto altrove: foglie fiori e semi, hanno un sapore più deciso, agro-piccante. In cucina possono incontrare altri alimenti, e trasformare un'insalata. Due piante, due caratteri, entrano in relazione, nessuna uguale all'altra; forse anche una conversazione, funziona così, senza cancellar le differenze, ma lascia che l'apporto di ciascuno, modifichi lo spazio comune. Un sapore incontra un altro sapore, una parola incontra un'altra parola, e qualcosa che prima non esisteva, comincia a prendere forma fra loro. Questo allora ti chiede: Che cosa porti tu nell'incontro? Che cosa può cambiare, quando lasci entrare davvero ciò che viene dall'altro?

309:ijing63.䷾-lume309-Dopo il compimento (既濟 JìJì): acqua sopra il fuoco. L'esagramma 63 è l'immagine di qualcosa che ha raggiunto un equilibrio, ma proprio per questo richiede vigilanza. L'acqua può contenere il fuoco e il fuoco può scaldare l'acqua, il loro incontro è fecondo finché nessuno dei due viene trascurato. Così il compimento non è una conclusione definitiva, ma una soglia. Come il lombrico mescola la terra, rigenera il suolo e trasforma scarti in vita, così tu plasma le tue azioni con costanza. Successo nasce dai piccoli gesti: cura i dettagli, osserva il flusso, non credere di aver già raggiunto la meta. Il compost diventa fertile perché ciò che sembra concluso continua a mutare, con pazienza e attenzione, ogni elemento partecipa al ciclo vitale. Chi osserva con mente aperta anticipa problemi e riconosce le opportunità. Dopo il compimento, occorre osservare ciò che già esiste, custodire il giusto equilibrio e compiere il piccolo gesto che permette al processo di continuare. La costanza produce frutti modesti ma reali; l'attenzione impedisce al successo di diventare distrazione. L'acqua sopra il fuoco invita a non abbandonare ciò che abbiamo costruito: lascia spazio al ritmo naturale e al lavoro costante. Il successo si rinnova se mantieni equilibrio tra azione e osservazione. Il piccolo si unisce al grande: ciò che nutri cresce e ritorna, visibile e invisibile. Quale piccolo gesto può mantenere vivo ciò che hai già fatto nascere?| Lumbricus rubellus, scavano e aerano il terreno, digeriscono materiale organico e trasformano residui in humus fertile. Creano cunicoli che migliorano ossigenazione e drenaggio, favorendo radici sane. Emilia usa composti di sfalcio, paglia e letame, che regolano pH, trattengono umidità e controllano batteri dannosi. Lombrichi ermafroditi depongono uova, curano le proprie ferite e mantengono equilibrio biologico del terreno. Fermentazione controllata con acqua, calore e ossigeno, elimina virus e patogeni, mentre enzimi e microbi completano il ciclo nutritivo. Urina, diluita e miscelata, integra azoto, calcio e altri nutrienti, agendo da fertilizzante e bio-pesticida. Metano prodotto da digestione anaerobica può essere usato come energia, mentre lieviti e batteri trasformano cellulosa e glucosio. Il ciclo tra lombrichi, microbi e materia organica garantisce un suolo sano, fertile e resistente, sostenendo crescita vegetale e sicurezza alimentare.# LOMBRICO 蚯蚓 rende neutro, acido terreno, attratto da Ortica, instancabile aratore, scava e digerisce, mescola e trasmigra, terriccio ricco e fine, alfine mi rigira: recupero terricci, di Talpe e Lombrichi, impiega per i vasi, in semine e rinvasi, lombrico a primavera, grossa cinta arancio, uova con veleno, scoraggia uccelli assaggio; nel composto vedo, Lombrico capolino, rosso e appuntito, Emilia lo alza al dito, mi dice è figlo terra, Lumbricus rubellus, e altri suoi cugini, completano a vicenda, lavoro per le piante, cunicoli a radice, sensibili a ultraviola, studia erba copertura, alleva 1 metro cubo, carton paglia letame, terreno a rami strati, costante umidità, come impasto argilla, troppacqua li fà pallidi, nutri a scarti regolar, loro aman tè caffè, evitar aglio e cipolla, al centro loro terra, una conca pei rifiuti, coperti a poca terra, se questa appare asciutta, dalle un poco acqua, daranno uova e humus, ogni tanto raccogli, e spargi su terrazze, lor humus per i fiori. |Lombrichi escono a notte, dai loro cunicoli, cercan fili paglia, foglie accartocciate, verme ermafrodita, con organi escretori, un paio a segmento, a far ripetizioni; con setole si muove, respira via pelle, rimanda sottoterra, i sassi lentamente, un Merlo poi lo nota, da coda lo afferra, lo tira ma si spezza, sua vita si preserva: se testa sotto vive, rigener corpo intero, metto tavola su terra, con dita tamburello, istinto di lombrico, esce a quel richiamo, per evitar le Talpe, o una pioggia bagno, ricorda il verme |Dune. Lombrichi alleati, aiutan fertilità, nel cumulo rivela, un grado fermentazio, trattiene umidità, come il Rosso California, vivono venti anni, al gelo e siccità, crescono veloci, ogni giorno stesso peso, curan proprie ferite, han forza cicatrizzante, scavan gallerie, aerando il terreno, per radici delle piante. |COMPOSTO di Emilia, decompone proteine, mineralizza pH e umidità, aria al Carboazoto, pH sale a 8, salnitro e ammoniaca, e ossidi azoto, infin tampone tende, pH7 neutrale. Se dai Aria e Acqua, ossigeno ossida, enzimi fermenti, così sfalci freschi, acqua ed azoto, degradano prima, di scarto legnoso; a inizi stagione, rigira innaffia buca, acqua 50 percento, + vita intestina, riduce sotto 30, e cessa sotto 20. Umidità sopra 70, anaerobico attiva, tu gira composto, materia con calore, essicca-calcifica, muore virus polio, epatite micrococchi, strepto e salmonelle, brucella tuberco, resiste solo antrace, e tetano clostrido. Carbonio in eccesso, microbi rallenta, eccesso di Azoto, ammoniaca trapela, enzimi degradanti, richiedono azoto, a decompor materia. Steiner suggerisce, Ortica e Camomilla, Tarassaco e Quercia, Valeriana e Achilla, se annaffi con vino, cresce cumulo calore, lievita melassa, fatta in autunno, 10 litri acqua calda, 1 lievito sciolto, 300 gram zucchero, beverone ingrosso. |LATRINA di URINA, costruita su soletta, di mattoni pietre, con foro tegoletta, ogni Corpo produce, chimiche sostanze, adatte per suolo: Urina 400 kili, dona maschio adulto, 50 kili feci, un anno consulto, urina piccin dosi, è fertilizzante, serba 28 giorni, poi miscela in acqua, rapporto 1:1, poi versa sul terreno, x cavoli cetrioli, fragole pomodori, 1persona 1anno, nutre cavoli buoni, solfo potassi calcio, magnesio ritrovi. Cucchiaio terriccio, litro fermenta, in acqua fino a che, odora di ammoniaca, bio pesticida, aggiungi cener acqua, assieme aglio-pepe, nebulizza pianta; dietro canneto, lontano da sguardi, concludo bisogno, osservo + parti, al fondo sta terra, a rifornire flora, + microrganismi, scompongono la cosa; lavo con acqua, cener copro interno, urina incanalata, colta a vaso esterno, intorno la latrina, siepe ad abbellir, insetto-repellenti, Salvie e Rosmarin. Torba fonte azoto, mucchi vegetali, acqua stagnante, blocca processo, ossigeno scema, anaerobico eccesso, se azoto manca, rallenta composto, oppur sale odore, se presente troppo: se ossigeno manca, cumulo soffre, intestino costipato, ingrato odore dà, composti azoto-zolfo, attirano mosche, che in putrefazione, lavorano forte. Terreni vivi invece, uccidono anaerobi, a causa di calore, microbi antibioti, entro 10 giorni, se hai ossigen puro, aerobi batteri, composto igien sicuro; rivolto con forcone, enzima vivo viene, giusta umidità, fermenta e sopravvive, cresce in interno, calore aerobi fuoco, vince odore e mosche, e perdita di azoto: durante prima fase, aumentano batteri, che mangiano carbonio, lavorano forieri, così loro calore, trasmette alla pila, 50 gradi al centro, in 5 giorni arriva: quando han terminato, calore pure scende, loro combustione, muore oppure attende, iniziano lombrichi, assieme millepiedi, odor di bosco fino, in acqua diluito, agisce nel giardino. Raseno scava |fosse-digestione, per DIGESTIONE-scarti, acqua poi versa, Terra beve e gioca, paure e disgusto, assimila composto, muta esperienza, di offeso ricordo, libera energie, dando via rimorso, sa che terra è viva, e muta composto: 4 dita spessore, letame sulla paglia, poi cenere legna, su cumulo che bagna, dopo 60 giorni, il Burro nero arriva, rigira aggiunge urea, ogni quindicina; cumulo rivolta, dopo 18 giorni, ha terra acqua soffio, fuoco interior, scalda primi giorni, febbre uccide germi, acqua li evapora, e cuoce ingredienti. Fieno di animali, frutta agli umani, scarti alla terra, in piccoli scavi, ciò che suolo crea, natura digerisce, nulla va scartato, di essere che vive, serve acqua/ombra, a enzimi fermenti. |BATTERI efficienti, vengono inibiti, dal calore e freddo, oltremisur forniti, aman ph giusto, Microbi Efficaci, posti in maggioranza, contrastano ossidanti, batteri sottostanti, nel suolo e intestino, aiutan microflora, migliora ogni aiola. Batteri di Metano, fermentano composto, cinesi con 1 tubo, lo portano sul posto, sorgente di biogas, o digestori vasche, 1 per famiglia, assieme 1 paio vacche; metano dai rifiuti, fatuo di palude, brucia in cimiteri, raffredda pure cute, usato da millenni, in India pur Sichuan, a cucinare i cibi, e la casa riscaldar; batteri graduali, riportano equilibrio, mangiano tutto, velen mercurio uranio, spezzano il ferro, veloce ossidazione, detta combustione, reca acqua e calore. |ENZIMI mic flora-fauna, Fungi e batteri, muffa lievitante, lavorano a catena, riescono innescare, reazioni + capaci, di rompere 1 legame: semi orzo malto, son fatti germinare, per amido spezzare, e alcol generare, producono amilasi, batteri simbionti, che vivon in bovini, intestini mondi; spezzan cellulosa, enzimi pian piano, vivono in letame, che produrrà |METANO, anaerobico respiro, è fermentazione, la combustion metano, è respirazione: ripeton lungo ciclo, esaurendo materia, mentre le piante, incorporano luce, lieviti e batteri, spezzano glucosio, x estrarre il sole, lavorano a ritroso. Consumano animali, organica sostanza, scambi tra interspecie, strategia vitale, cellule e ambiente, barattano sfida, 1 Esclericha coli, si adatta a intestino, spegne vari enzimi, e gluco mangia fino; ogni Cellula respira, dentro mitocondri, un tempo avea batteri, ospiti simbionti, piano li ha integrati, entro propri mondi, e crebbe il Dienneà, danzando girotondi. terreno_gestire_lombrichi-orto.mp3
lume309-Sotto la terra, dove l'occhio non arriva, Emilia trova un piccolo lavoratore che non ha fretta e non cerca la luce, mangia ciò che è stato lasciato indietro e, passando attraverso il buio, lo restituisce diverso. Il lombrico avanza senza occhi, eppure trova il passaggio, mescola ciò che era separato: foglie e terra, umidità, aria e tempo. Scava e mastica, sale e scende aprendo corridoi invisibili. Emilia lo osserva e pensa che, forse anche certe cose dentro di noi chiedono di essere attraversate lentamente. Un frammento cade, qualcosa lo accoglie e qualcosa lo trasforma, e senza rumore, il terreno diventa più carico di humus, pronto a generare. Il lombrico conosce il gesto di entrare, nutrire e trasformare. Forse anche tu hai qualcosa che consideravi uno scarto. Potresti lasciarlo per un poco nella terra della tua attenzione, senza pretendere di sapere subito che cosa diventerà, e mentre lo osservi, puoi chiederti: che cosa dentro di me sta già trasformandosi, anche se ancora non lo vedo? Quale piccolo gesto potrebbe nutrire questo processo oggi?

323:amore13-lume323-Melo è Malus domestica, uno degli alberi da frutto più adattabili al mondo. Cresce dall'equatore fino al circolo polare e accompagna la specie umana fin dalle sue origini; nelle regioni tropicali può essere sempreverde, mentre nei climi freddi perde le foglie in inverno, per preparare una nuova primavera. La mela è uno dei pochi alimenti che l'uomo può cogliere, trasportare e consumare senza utensili. Ricca di acqua, fibre, pectina, vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti, la mela sostiene il benessere dell'organismo (una mela al giorno), in particolare dell'apparato digerente, sistema cardiovascolare, emuntore (reni, fegato, pelle e capelli) contribuendo all'idratazione e al recupero dopo l'affaticamento. Le mele possono essere consumate crude, cotte, essiccate, spremute o trasformate in sidro e aceto: il |succo_di_mela_e_carota è una bevanda rinfrescante, mentre le mele cotte sono facilmente digeribili; nella medicina popolare il sidro e l'aceto di mele sono apprezzati per favorire la digestione, l'equilibrio della flora intestinale, del pH, come conservante naturale di alimenti, fumigazioni, abluzioni e preparazioni erboristiche. Il melo richiede potatura, diradamento dei frutti e trappole contro la |carpocapsa, il principale insetto che danneggia le mele. In cambio offre raccolti abbondanti e frutti conservabili per molti mesi, divenendo per secoli una preziosa riserva alimentare. La memoria del Melo attraversa continenti e civiltà. Le foreste di Malus sieversii, nell'attuale Kazakhstan, sono considerate tra i principali antenati del melo domestico: Almaty significa ricca di mele, mentre Pomezia in Italia, significa città delle mele. Paradiso, da pairidaeza in lingua persiana, è il giardino recintato che custodisce alberi da frutto, armonia e abbondanza. La tradizione biblica ispira il suo Eden a quel giardino originario, dove l'albero della vita diviene immagine della relazione tra l'uomo e il vivente, sia che venga collocato in Persia, sia nella Rift Valley africana, culla dell'umanità. Nel mondo greco la mela è il frutto della scelta e del destino: il pomo della Discordia, il giudizio di Paride, i pomi d'oro delle Esperidi e la corsa di Atalanta, raccontano come un semplice frutto possa cambiare il corso di una vita; nella tradizione celtica Avalon è l'isola delle mele, luogo di guarigione e rinascita; in Cina la mela richiama la pace e l'armonia, poiché il suo nome (苹果 píngguǒ) riecheggia la parola |pace平. Nelle fiabe europee, da Biancaneve alle leggende popolari, la mela segna spesso il passaggio dall'innocenza a una nuova coscienza, che fa dire a Khalil Gibran: quando addenti una mela, dille nel tuo cuore, i tuoi semi vivranno in me e insieme gioiremo in tutte le stagioni. La mela continua a ricordare che ogni nutrimento è anche una relazione, e che ogni seme custodisce una storia capace di rinascere.| Il melo è un albero adattabile, presente dall'equatore fino al circolo polare, albero della vita con legame speciale con la specie umana. Le mele sono un alimento costante per l'umanità, ricche di antiossidanti, pectina e benefici per cuore, denti, glicemia e reni. ? Il tempo delle mele, film 1980: storia di una ragazza che affronta i primi turbamenti dell'adolescenza: amore, amicizie, scuola e conflitti familiari. Vive la sua prima cotta e sperimenta emozioni contrastanti di chi sta crescendo, tra entusiasmo e delusioni, in un periodo delicato ma prezioso, fatto di scoperte, sogni e inciampi.# |MELO equatoriale, in Africa sempreverde, 800 metri altezza, selvatico e coltivato, altre latitudini, soffre freddo inverno, perde le foglie, al fine ibernare: cachi pero e melo, fan leader centrale, melo basso fusto, x bipede primate, melo adatta a climi, caldi freddi e medi, lo trovi in equatore, fin circolo polare, unico alimento, costante a specie umana. Mele antiossidanti, proteggono cuore, la buccia pectina, controlla glicemia, scegli + adatta, ai tuoi gusti cucina, cuoci le farinose, ama cruda asprigna. Melette di selva, ancorate lungo i rami, fino fin Gennaio, serba in ceste paglia, è buono alimento, medicina emergenza, cura denti e disseta, umana sussistenza: specie umana nasce, adatta a mele rosse, specie umana e melo, son chiave-serratura, mangiare 1 mela, frutto edule buccia, non serve strumento, cottura fuoco stufa. Melo fà fittone, se cresce + profondo, i primi 10 anni, espande poi a ventaglio, ama fior Nasturzi, e |Zucche-sottostanti, viene protetto bene, da Querce circostanti; se i rami verticali, producon solo foglie, inclino rami al Melo, con pesi cordicelle, dirado frutti a maggio, o taglio a metà; se |carpocapsa baca mele, rivesto tronco con cartone ondul, per bozzoli bruciar, oppure uso trap gialle, con liquore zuccherino, per farfalla maschio intrappolar: mele posso essiccare, a fette sul sifone, anellate dentro filo, sciacquo nel limone, serbo in buste carta, poi da consumare, poi faccio 1 spremuta, carote e Melegrane. Faccio |melecotte, in forno o pentolino, poca acqua fuoco medio, senza coperchio, acqua evaporando, lascia caramello, la mela vince stipsi, è medico + bello: massaggia |gengive, pulisce da sporco, vince diarrea, solleva bene i reni, insulina naturale, con Mirtilli neri, sidro fermentata, aci malico sviluppa, solve le renelle, che in urine butta. |ACETO-di-MELE, supereroe della natura, migliora enzimi digestivi, purga fegato tossine, |regola-pH, acido-base del corpo, controllo glicemia, zucchero stabile nel sangue, support immunità, antimicrobico appar; aiuta pelle e capelli, tonico viso e conservante, oxymel cura ferite, a Ippocrate dottore, sui capelli con rosmarino, lascia sani e lucenti, 3 rametti rosmarino, o 2 cucchiai essiccato, Salvia foglie e Camomilla, Ortica foglie essiccate, Acqua 500 ml: metti erbe in una ciotola, resistente al calore, porta acqua a ebollizione, e versa sulle erbe, copri e lascia in infusione, circa 30 minuti, filtra infuso con colino, poni lozione in bottiglia spray, dura una settimana, serbato in frigorife. Spruzza lozione sui capelli, umidi dopo shampoo, massaggia delicato, radici cuoio capelluto, senza risciacquare, usa pure quotidiano, a rinvigorir capelli: Rosmarino stimola i capelli, con circolazione cuoio, Salvia controlla sebo e forfora, Camomilla calma lucida, Ortica rinforza, e contrasta la caduta. PARADISO vuol dire, giardino alberi frutta, Rift Valley frutteto, biblica valle |Eden, presso golfo Aden, Melo albero vita, Fico e Kako frutto, Pero buon sentiero; se scimpanzè Bonobo, mangia la frutta, Mela mattina e pranzo, cura malattie, come acque minerali. 
lume323-Seba e Pamela uscivano da scuola sempre dalla stessa porta, ma quel pomeriggio sembrava diverso. L'estate era vicina e il vento muoveva appena le foglie dei meli lungo il sentiero. Lei aprì lo zaino, tirò fuori una mela e ne morse un lato. Rimase in silenzio qualche passo, poi la osservò controluce, come se aspettasse qualcosa. Non hai fame? chiese lui. Lei sorrise senza rispondere, dopo un po' gli porse la mela. Lui esitò di fronte a quel gesto, poi ne addentò l'altro lato. Continuarono a camminare senza cercare parole grandi per quel momento. A volte crescere accade quando smetti di difenderti da una domanda. Arrivati al bivio, ciascuno prese la propria strada, nessuna promessa, nessun bacio, nessuna dichiarazione, solo una mela condivisa. Molti anni dopo avrebbero dimenticato quasi tutto di quel giorno: i vestiti, i voti, il motivo della passeggiata. Eppure il sapore di quella mela sarebbe rimasto intatto nella memoria, come certi sogni che, pur non spiegando nulla, continuano a parlare. Anni dopo, durante un viaggio in Nepal, Seba ricevette uno spicchio di mela da un sadhu, non era lo stesso frutto, ma riconobbe lo stesso movimento: un dono semplice capace di creare un legame. Il giardino che ognuno cerca forse non è un luogo lontano, ma quello spazio che nasce quando troviamo il coraggio di condividere il nostro frutto senza sapere quale vita nascerà da quel seme. L'oracolo del Melo non chiede quale risposta trovare, ma quale cosa dentro di noi è già giunta a maturazione e aspetta soltanto di essere accolta. Nella lettura di Barbier, mordere la prima mela è il gesto con cui si attraversa una soglia: come il primo bacio che apre una nuova stagione dell'esistenza, richiama il coraggio di seguire il cuore, superare i timori e accogliere ciò che è finalmente maturo.

344:tarot06.VI -lume344 |AMANTI o innamorato: Rifletti sulle tue relazioni e sulle scelte che fai; necessità di una scelta consapevole, prova, amore, ispirazione, comunicazione, |unione-sacra, figli contatto fisico, passaparola, gruppi. Amanti è sesta carta, sotto cupido alato, pronto a scoccare la sua freccia, un giovane sta in piedi tra due figure femminili, Ambra e Topazio. Questa lama richiama il mito di |Ercole e dell'eroe |bizantino, che deve |scegliere tra più opzioni, o tra più persone, come un uomo tra due donne. Campeggia un angelo disco solare, a volte appare Eros. Ercole termina sua scuola, presso il centauro Chirone, si trova di fronte a una scelta, per sua futura esistenza, gli appaiono due donne, cioè rigore e mollezza, che gli promettono strade, vantaggi virtù e vizio diversi, ognuna fa sue promesse, eroe sedotto da entrambe, deve compiere una scelta, sulla capacità di amare, ma lui esita indeciso, attesa di situazioni, ancora in formazione. Scegliere col cuore, è l'azione principale, intuito affidabile, carta interroga i rapporti, di maggior valore nostra vita, l'innamorato è il |consultante, di fronte a scelta che ha potere, determinar ciò che verrà dopo; libera scelta nella stesa, se circondato da carte positive, costruisce nuove strade, da intraprendere sereno, un incontro inaspettato, o l'inizio di una storia, incontro di anima gemella, interiore od esteriore, scelte e progetti con un socio, in vista unione società, oppure un matrimonio. Se circondata a carte capovolte, scelta spiacevole da fare, mettere fine a una storia, o comportamento sleale, verso il proprio socio, insidie e traditori, sceglier tra pretendenti, o mantenere la promessa, attraverso impegno quotidiano, un amicizia sincera, fedeltà e dedizione, a volte in vita famigliare. Quando carta è rovesciata, dubbi prendon sopravvento, le debolezze di ognuno, vengono alla luce, dilaniando nel dilemma, turbamenti oppure vizi, o subisce scelte altrui, convinto siano scelte giuste, innamoramento o infatuazione. BOSCH: da solo non sei abbastanza, gli opposti si devono incontrare per generare qualcosa di nuovo e puro. CINA 31: Attrazione, o Cina 54 Kueimei: Ragazza in |sposa/concubina, o Cina 43: la Decisione. AFRO: terra agricoltura raccolta, Adamo ed Eva, attrazione degli opposti. |Oxóssi per Alice, orixá di caccia e nutrimento, unione e scelta, accostato a |SanSebastiano. BOCCACCIO: se avete gioia di entrare nelle |grazie di una fanciulla, non siate reticenti, donate prove concrete della vostra passione. Alte o basse nell'aprile son le pasque| Timo (thymus vulgaris), BaiLiXiang in cinese, è una pianta dalle molteplici virtù: potente espettorante, aiuta a liberare i polmoni e cura le infezioni delle vie urinarie. Il suo decotto è utile contro le tenie e gli avvelenamenti, oltre a migliorare digestione e ridurre fermentazione intestinale. Timo ha timolo, un valido antisettico, antispasmo e vermifugo; efficace a trattare anemia, bronchiti, tossi secche, asma e pertosse, aiuta la convalescenza e i disturbi legati alla bile. Le sue foglie possono alleviare anche il dolore da reumatismi e punture di insetti, mentre il suo infuso è un tonico generale che favorisce il sonno e aiuta a calmare i sogni inquieti. Timo è un ottimo repellente naturale contro insetti e parassiti, utile a disinfettare e cicatrizzare ferite. Timo-limone è una varietà citrodora, ha profumo simile al limone ed è perfetto per aromatizzare cibi: conservarlo in vaso ermetico a mantenere il suo aroma. Timo è spesso associato all'aglio e alla rosa, a migliorare la salute generale e stimolare il sistema immunitario.# TIMO 百里香 BaiLiXiang, Thymus vulgaris, buon te mattutino, cura vescica infezioni, antianemico aiuto, buon anticatarrale, espettora polmoni: decotto espettorante, elimina tenia, cura avvelenamenti, aiuta intestino, contro fermentazio, di vie urinarie, bocca e respiro, depura a gargarismi, morbide mucose gola. Timo in vino calma tosse, asmatici rincuora, stimola orina, lenisce articolazio, controlla sua energia, con dosi e durata, uso interno esterno, timolo antisettico, antispasmo e vermifugo. Timo a giuste dosi, cura anemia, epidemia bronchiti, tossi secche sfida, asmatica-pertosse, influenze dispepsie, astenia convalescenza, denti e mestruazioni, insufficien biliare, punture reumatismi, pidocchi scabbia piaghe. Infuso cime Aprile, fin tutta estate, calma sinusite, tonico generale, spesso aiuta sonno, incubi allontana, fonte coraggio, e pazienza emana. |Timo officinale, foglie sue giallisce, con nematodi sottoterra, ruggine presenta, macchie arancio foglie, consocia con aglio, che aiuta pure Rosa: pota vecchi rami, x nuove infiorescenza, respinge parassiti, tra libri e credenze, bruciar rametti timo, allontana insetti, cicatrizza ferite, conserva gli alimenti; prima afferrar Conigli, sfrego mie mani, antisettico del pelo, infezioni animali, e varroa di Apis. |Serpillo balsamico, medicina popolare, aiuta globi bianchi, epilessia calmare, ingrediente noto, Aceto 4 ladroni, su malati infettivi, spalmano dottori. |Timo-Limone, citrodora varietà, profuma limone, foglie ovali fior lillà, cresce tappezzante, divide cespi a talea; tutti i tipi |Timo+Melissa cugina, attirano api, mellifere amico, foglie di labiate, leniscono dolori, sfiamma strofinate: tutta pianta essicca, in ombra tu serba, in vaso ermetico, mantiene aroma forte, insaporisce cibi, foglia aiuta alito, pesce verdur arrosti, sughi aceto |balsamico. 
lume344-Timo cresce in giardino, in poca terra tra i sassi, sotto il sole forte, emette aroma più profondo, thymos vuol dire coraggio, forza d'animo e grazia, e in quanto purificatore, veniva posto sugli altari, ad accompagnare le preghiere. Si bruciavano suoi rami secchi, a pulire l'aria delle stanze, dalle energie stagnanti, o dopo una lunga malattia, convinti che il suo fumo, scaccia brutti sogni e malinconia; e appeso sopra porta di casa, allontana ospiti indesiderati. Al crepuscolo rinfresca, divien letto a fate ed elfi, e anche i vecchi cavalieri, fanno il bagno in acqua di timo, per scacciare la paura, e infondere vigore. Oracolo del Timo: amare è respirare insieme, sostenersi e purificarsi, a vicenda senza invadersi. Tra due respiri che si cercano, senti il profumo del timo, che se lo inali libera il petto, e avvicina i due cuori, scioglie il muco e calma tosse, riapre il passaggio dentro e fuori. Timo sostiene digestione, nella sue tisana calde, e placa infiammazioni, rafforzando le difese, come l'amore ha forza intensa, che dona voce al trattenuto. Olio di timo diluito, applica con su ombelico, richiama calore e circolazione, aiuta a sciogliere tensioni, bronchite e infiammazioni, il petto si apre e la voce torna, il sentire diventa chiaro, ripulendo ogni infezione, Timo è dono di protezione. Timo ha forti proprietà, antisettiche e antibatteriche, antifungine espettoranti, un rimedio per il respiro, digestione e difese, oltre a equilibrio generale. il suo olio essenziale va diluito, prima dell'uso sulla pelle, per evitare irritazioni, poche gocce su un fazzoletto, aiutano a respirare meglio, e stimolar concentrazione, e chiarezza mentale: come l'amore chiede cura, con misura e rispetto, poichè sua forza è grande, va diluita e integrata con dolcezza.



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