
Frumento Granotenero (Triticum aestivum), differisce dal frumento duro (come il khorasan o kamut) per i suoi chicchi liberi dalla pula (nudi) e per la sua consistenza farinosa. Varietà italiane storiche includono Senatore Cappelli (creato da Nazareno Strampelli), Biancale, Saragolla, tutte adattate ai climi e terreni locali: il Senatore Cappelli proviene da un incrocio selezionato di grani nordafricani e italiani, resistente alle malattie e aridi estivi. Il cereale germina in inverno, accestisce in primavera, e forma la spiga che infine genera il frutto del grano. I tre enzimi chiave (amilasi, glutinasi e lipasi) sono responsabili di trasformare amido, proteine e lipidi durante la panificazione, donando colore, struttura e aroma al pane. Nel rito agricolo tradizionale, il grano si semina a San Martino, si miete a San Antonio e si trebbia a luglio, un lavoro scandito da feste, aie e falci. # FRUMENTO granotenero, detto Tritucum aestivum, diverso dal Triticum durum, nudo Khorasan Iran kamut, granoduro di Tartaria, fu cereale di Ottomania, Egitto e Fenicia, parente del dicocco, ha chicco a forma nuda, cioè libera da pula, durante la raccolta: ha semi vetrosi, il tenero farinosi, reca semola gialla, ideale per pane, dolci e pasta alimentare, |PANE pasta lievitata. Notarjanni varietà , Serina e Romanella, Germanella biondeggia, in tutte pianure, dopo 1 anno degenera, torna Saragolla, e bianco moro/turco, lato sinistro Liri, dove abbonda argilla, basse pallide spighe, mentre in piane littorali, grano verde forte, spighe pesanti, mesci suolo e incrocia specie. Senatori Cappelli, di Nazaren Strampelli, capostipite in Italia, di Biancale e Rusticanu, Trigu Murru sardo, Gigante e Russellu, Spaccaborse in Sicilia, Saragolla in Meridione, ama fango e fugge sabbia, semi liberi vetrosi, per bulgar e cuscus, pane Altamura e Matera, resistono di più. |GRANOTENERO granella, Bianco Rosso e il Noè Rieti, con enzima cerealasi, fissa ossigeno color pane, il glutinasi digerisce, lipasi mangia fosforo, amilasi mangia amido. SALVATORE |Ceccarelli, cita NAZARENO |Strampelli, Castelraimondo 866, al Centro Rieti 900, come vecchi contadini, sceglie grano varietà ,, più bella forte e produttiva, generazione successiva. Ibrida |Rhetifah tunisino, e ricava un grano duro, Senatore |Cappelli, lo incrocia ai nani giapponesi, ottiene Ardito e Mentana, capaci a mitigare, effetti siccità , e curare carestia. 30 anni di lavoro, frumenti seleziona, eletto Senator del Regno, per sufficienza alimentare, dove cresce spiga grano, ne fa crescere due, in clima italiano, rigido in inverno, torrido in estate, avvizziscono i prati, già da metà giugno, esaurite scorte acqua, cogli entro 24 giugno. Nazareno in bicicletta, cattedre ambulanti, consigli sulle aie, a istruire agricoltori, date un pò di urina, o nitrato di calcio, aiuta a superare inverno. Strampelli mai brevetta, studia influssi funghi, grano Rieti freddo inverno, alle ruggini resiste, con musica elettrocoltura, aiuta i raccolti, suo grano dona in Russia, Balcani e Cina carestia, Indocina e Argentina. CIA ruba suoi studi, ruggini da funghi, da usar contro nemici, aiutare Rockefelle, in sementi industriali, brevetti chemio dopati, che tollerin veleni, fatti da Borlaug: pianta stelo corto, fà debiti e schiavi, aumenta zanzare, erbacce e diserbanti, insensibile a simbiosi, e rotazioni stagionali, bombardano a Casaccia, suoi grani derivati, con raggiX e gamma, ottengon Creso e altri, + glutine insolubi, che gonfia e fermenta, aumenta celiachia, F1 muor sapienza. GRANO germina e cresce, basso in inverno, 3 foglie è piantina, mangia riserve, poi accesta fa cespo, verso primavera, vira dopo 8 foglie, qualcuna vernalizza, zero fin 6 gradi, le varietà autunnal, accestimento aggiusta, coperta vegetal, piante poi si leva, nodi a distanziar, guaina abbraccia culmo, x specie segnar: nasce nodo base, vicino al suolo che, dopo settimane, prevale culmo fusto, ogni nodo causa ascesa, di bandiera foglina, fusto infine spiga, quando leva fior. Amido accumula, bian succo lattoso, lattea maturazio, poi chicco ceroso, il glutine cementa, unghia incide seme, acqua resta a 30, eccessi calore, pericolo di stretta, stiminza semenza; ostacolo a cereale, è il cereale stesso, se tiene radici, grovigliate a feltro, suggon le vicine, radice viziata, da chimici concimi, riduce muta in fasci, fai-da-te dividi, prima legge cereali, radici complementar, tante ve ne sono, tante spighe a generar. GIUGNO falce in pugno, 13 giugno san Antonio, entro san Pietro, falcia pianta gialla, granella perde acqua, inferiore 13%, glume stacca semi, mieti steli e lega, 4 branche 1 posta, 4 poste 1 gregna, 12 gregne 1 cignone, detto casarcio, Notargianni insegna. Corpus Domini festa, dopo duro lavoro, successo lungo impegno, entro caldo afoso: tempi giusti varie fasi, semina sanMartino, miete sanAntonio, trebbia pure a luglio, con falci e forconi, mieti e fai covoni, lasciali seccare, cicoria cresce presto, più alta del grano; se aspetti troppo, cadono i semi, mentre un grano verde, tostato è in Medioriente, farina detta Farik. Cogli spighe a giugno, dal cesto porta in aja, sgrana e separa, con zoccoli animali, o batti con |Correggio, rurale artigianato, due baston legati, a mezzo striscia cuoio, asta lunga e corta, detta calocchia, oscilla e batte spighe, distacca grano e pula, così legum lupini, disposti in due gruppi, uomini e donne, batton con ritmo, spighe su telo aia. Amish fanno assieme, battitura e spulatura, con trebbie a pedale, o sacchi di cotone, a spulare batton spighe, con un setaccio vaglio, poi soffiano pula, davanti un vento, travasano secchi, nei giorno del vento, forconi alzan trebbiato, o travasano ceste, la pula vola via, i chicchi cadon giù. Altro metodo vidi, una federa cuscino, riempiti con spighe, lasciate un giorno al sole, facilita distacco, battuti con bastone, o martello di gomma. Mietuti 20 chili, seposti in bacinella, lavati in acqua fredda, residui vanno a galla, un colino toglie via, i semi poi scolati, distesi ad asciugare, poi in sacchi sottovuoto, a lungo conservati, in silos magazzino: quan serba semente, 1 kilo semi ad acro, a volte con magnesio, a proteggere dal tonchio, 1gr magnesio solfato, o decotto chiodi-garofano, buon insetticida; 24 ore avan SEMINA, immerge in acquamare, o 10 litri acqua, poi semina a spaglio, se vede pioggia amica, formiche ignoran semi, ma divoran siccità , Orzo doppia camicia, protegge da formiche, da uccelli e topi campo, la Paglia è gran pacciame, e buon nido di pollaio. Semina distanziata, testò il 2 gennaio, con risultati scarsi, e solo 10 piante. Gran senator Cappelli, donato in 2021, da Mariotti di Celleno, 3 kili da Toscana, che legge andamento, 20 euro a quintale, al mercato di Chicago.
Pamela raccoglie a mano il grano tenero, usando falcetto o falcione se il grano è allettato dalle piogge, e lega le spighe in fasci da far seccare al sole per due settimane. A luglio arriva il tempo della trebbiatura. Le spighe secche vengono sgranate manualmente su tavole, con un massaggio vigoroso che libera i chicchi, mentre la paglia serve come lettiera per le galline che cercano il grano caduto. Il grano passa poi al setaccio grossolano e fine, e si spula con il vento per separare la pula. I chicchi possono essere ammollati e cotti come una zuppa, mentre la farina 00, raffinata dal granotenero, è adatta per dolci e impasti elastici come pane e pizza. La farina tipo 1 contiene crusca e germe integrale.# |Pamela coglie spighe, di GRANO TENERO granella, a mano o tracolla, già dalla mattina, a volte usa falcetto, oppure tagliasiepi, o falcione quando grano, è allettato dalle piogge, poi lega in fasci, a seccare sotto sole, attende due settimane, a luglio è tempo trebbia. Sfarina spighe secche, su tavola lavandaia, con guanti strizza e sgrana, un massaggio sulle mani, più spighe son spogliate, altre ancora intere, in carriola con la paglia, fiiscono al pollaio, galline hanno pazienza, cercare grano sparso, nella paglia in terra. Grano poi in setaccio, cassetta per la frutta, toglie grossa pula, poi il setaccio fino, solleva il mix in alto, e un amico col cartone, produce un vento soffio, che spula via lontano, oppure dalla scala, rovescia mix in secchio, la pula vola via, ripete pur più volte. Grano estivum macinato, o pone chicchi ammollo, 12 ore cucinati, come zuppa riso. Farina 00 raffinata, da granotenero viene, è adatta per dolci, la 0 ha + glutine, pane pizze e focacce, impasti + elasti, mentre Farina tipo1, ha crusca e germe integrale. Nazaren dissoda terra, verso fine Estate, con zappa-vanga rame, poi |SEMINA Distanzia, cima e rincalza, scerba a Gennaio, prima che alzi spiga. Sceglie suoi semi, tra ciò che ottiene in campo, anno dopo anno, interra 1 seme a volta, entro San Martino, cioè 11 novembre, su terreni argillosi, debbon sentir campane, semi superficiali, altrove 2 cm profondi. Germina chicco, 8 giorni dopo alza, stelo ben dritto, volendo alcuni espianta, trapianta altra aiola, 15 giorni e ri-trapianta, aiuta le radici, accestir singola piante: fusto sottoterra, 1 nodo e culmi nuovi, se cimi e ancor aspetta, stelo fa nuovo nodo, sopra il primo nodo, con proprie radici, 1 piantina 9 steli, volendo pur ripeti, cima regolare, aumentano i fusti, dividendo cespi nati, interra nodi isolati, scerba e rincalza, cento cesti stacca; se verso quarta foglia, fai brucar galline, vigorosa ripresa, deriva da calpesto, stimola accestimento, pure urea diluita, accalora fermento; trapianto e cimatura, avanti Primavera, a ogni rincalzo, nuovo piano radici, equivale 2 annaffi, paziente smuovi terra.

Durian Durio zibethinus, albero di Austronesia, alto fino a 25 m, con foglie alterne e fiori rosa. Il frutto, pesante e ovale, ha buccia spessa e spinosa, polpa cremosa giallo-rossa, e semi eduli tostati o grigliati. Vietato trasportarlo su mezzi pubblici per l'odore intenso. Caduta frutti è regolata da miti locali: il durian non colpisce mai le persone, e porta fortuna a chi lo raccoglie. Fiorisce due volte l'anno, impollinato da pipistrelli; attrattivo per fauna selvatica come oranghi, elefanti e tigri di Sumatra. Consumato da solo può irritare labbra e gola, ma combinato con riso o dolci è il re dei frutti: fresco con riso, in gelati, dolci malaysiani (dodol, lempuk), Tempoyak fermentato, fritto con cipolle o in zuppa di pesce. Parti vegetali (foglie, radici, petali) usate in medicina tradizionale per febbre e sudorazione. Ricco di nutrienti: zuccheri, grassi, triptofano, vitamina C e potassio. Afrodisiaco malese, è congelato esportato in Cina e venduto per strada.# Durio zibethinus, albero di malvacee, via da sotto frutto, |DURIAN 榴槤 liu lien, avvisan le persone, cartelli Indonesia, albero di jungle, Borneo e Austronesia: se coltivato, frutto a spin taglienti, malese nome durio, sta per Re dei frutti, frutto che cade, su testa causa ingiurie, copioso sangue esce, ma morte non conduce. Dayako detto dice: durio ha occhi e vede, il luogo dove cade, mai cade in ore giorno, a non colpir persone, ketiban runtuh durian, prendi durio che cade, e ricevi la fortuna. Albero 25 metri, con foglie alterne, fior color rosato, che emana odore acre, avviso indonesiano, a raccoglitori frutto, invita usare casco, protegger usufrutto; dopo 4 anni vita, una due volte anno, fiore è impollinato, da miti pipistrelli, frutto a forma ovale, pesa pur tre kili, fuori ha buccia dura, ricca a spessi spini, dentro ha + sezioni, separate da membrana, ospita ciascuna, una polpa gial-rossastra, cremosa mangiata, al naturale o aggiunta, a yogurt e gelato, e i semi pure ghiotti, tostati o grigliati, son come noci. Durio pure caustico, se mangi in eccesso, labbra e gola dolo, segui allora usanza, prepara col riso, o con dolce pietanza; cinesi e tailandesi, dicono yang caldo, consigliano mangiarlo, alterno a |Mangostana, tampone frutto yin, Durio amato-odiato, ha gusto gradevole, emana odore suvrumano: anche frutto chiuso, invade la città , Singapore e Bangkok, vieta treno e bus, credon javanesi, afrodisiaco durian sia, frutto ed erezione, fanno sinergia: duri jatuh sarung naik, cade frutto e sarong sale, forte odore frutti, caduti nella giungla, attrae animali, orango ed elefante, e tigre di Sumatra, lecca e consuma frutto, selvatico mana; narra mito malese, Orang Mawas ama durio, varietà senza spine, cresce in Filippine, dono dei nativi, ai civili del pianeta, Durian congelati, esporta china impresa; suo gelato venduto, su strade Indonesia, malay candy ice-kacang, dodol lempuk frullo, riso glutinoso vapore, piatto durian pulut, con latte di cocco, servito maturo. Sabah durio rosso, fritto + cipolle, servito contorno, polpa e zuppa pesce, polpa durio essicca, Tempoyak fermentato, mangia riso e curry, a spezie miscelato. |Tailandia mangia durio, fresco con riso, in mercati lo trovi, a pezzi adulterati, con pasta zucchine, semi tossici crudi, bolliti fritti o rosti, diventano eduli. Petali dei fiori, mangiati in Indonesia, offre buon miele, nettar polline api, contro febbre in Malesia, decotto spalmato, con foglie e radici, antipiretico mangiato: succo foglie su testa, a pazienti febbre, medicina nativa, contro eccesso sudore, ferma versando, acqua in vuoto suo guscio, dopo polpa mangiata, bevi e imitar durio; frutto rinfresca, zucchero e grassi, tiene triptofano, vita C e sal potassi, solfuro nel frutto, agisce da |i-Mao, a donne gravidanza, sia sconsigliato.
Audio estratto da libro_giardinoedule3: Il Giardino edule imita la complessità naturale creando microclimi che favoriscono fertilità e biodiversità . Tra le pioniere utili compaiono ginestra, lupino, trifoglio, erba medica, brassicacee e rovo, affiancate da bulbose (cipolla, scilla, zafferano, topinambur, iris) e specie frangifuoco (cipressi, nasturzio, fico d'India, aloe, portulaca). Alberi come fico, pioppo, robinia e piante aromatiche (rosmarino, timo, origano, salvia, mirto) rigenerano suolo e difendono da parassiti. Molte spontanee hanno proprietà commestibili e terapeutiche: asfodelo, silene, luppolo, passiflora, vite, cappero, amaranto, calendula, camomilla, malva, quinoa, ruta, verbena. Arbusti e ortaggi come cicoria, crescione, rucola, prezzemolo, liquirizia e cavoli arricchiscono la dieta e il terreno. Tra alberi da frutto e alto fusto si citano melograno, nocciolo, carrubo, ciliegio, gelso, cachi, melo, moringa, noce, olivo, palma, pino domestico. Le piante acquatiche (crescione, loto, taro, sagittaria, lenticchia d’acqua) completano il sistema come fonte alimentare proteica. Ogni pianta contribuisce a resilienza e omeostasi: più sostanza organica significa maggiore capacità di trattenere acqua (fino a 160 tonnellate/ettaro). Il giardino edule diventa così luogo sacro, terapeutico, autoregolante, dove ogni creatura trova il proprio microclima, un paradiso rigenerativo per uomo e natura.