
Rheum rhabarbarum è una pianta perenne rustica, con grandi foglie amare; resiste al gelo, ama l'acqua e cresce bene in terreni profondi e umidi. In autunno si rinvigorisce con le piogge, utile anche per ombreggiare fragole e ortaggi. Le foglie non si mangiano: contengono acido ossalico, dannoso per i reni. Le radici e le coste si usano in cucina, ma l’infuso è sconsigliato per chi ha problemi renali. Il rabarbaro contiene antrachinoni: può colorare feci e urine di arancione. Si cucina cotto in torte salate, ripieni di ravioli, pizze con formaggio e burro. Una ricetta classica: pasta sfoglia, rabarbaro cotto 10 min, uovo, formaggio, noce moscata. Va in forno a 180°C per 20 minuti, perfetto per aperitivi e feste. Varianti: fiori di zucca ripieni con grana e menta o ravioli alla zucca. Il rabarbaro è ottimo anche nei risotti, con gorgonzola o parmigiano. In insalate si unisce con asparagi cotti al dente, olio, aceto e miele. Taglia e scotta il rabarbaro per 1 minuto, poi mescola con verdure e pane tostato. È una pianta utile e decorativa, dalle molte varietà e usi stagionali; evitare l'uso crudo: sempre cuocerlo leggermente o scartare l’acqua di cottura.# |RABARBARO 大黄 |dahuang, Rheum rhabarbarum, pianta perenne, rustica o coltivata, amare foglie grandi, in diverse varietà, ha rosse sfumature, pannocchie fiori està: resiste a gelate, ma vuole molta acqua, oppure come il Cardo, regge sottoterra, durante siccità. Piogge di settembre, la fanno rigogliosa, terren profondo aiuta, a fragole fa ombra, accanto verze cavoli, sue radici interro. Rabarbari tutti, foglie va scartare, oppure acqua cottura, come lo spinacio, hanno acido ossalico, a chi soffre + cose, infuso sconsigliato: ossalico in corpo, lega con calcio, formando ossalati, che crea problemi reni, feci giallo-arancio, hanno antrachinoni, urine arancioni. Rabarbaro cotto, in ripieni ravioli, pizze di verdura, formaggio e taleggio, 1 rotol pasta sfoglia, 150g formaggio, 500 rabarbaro, 30 di burro, uovo e pizzico sale, + noce moscata. Rabarbaro in padella, cuoci 10 minuti, con mezzo bicchier acqua, poi tiepido riunisci, con uovo sbattuto, noce moscata e sale, farcisci pasta sfoglia, sul fondo tortiera, spruzza formaggio, ripiega verso interno, i bordi di impasto, in forno a 180, circa 20 minuti, in feste aperitivi; variante ricetta, con fior zucca ripieni, di grana e menta, oppure la zucca, a farcire i ravioli. Risotto al gorgonzola, 340g riso, 250 rabarbaro, 1 cipolla bianca, 50g burro 100g gorgonzola, o 40 parmigiano. Rabarbaro insalate, di asparagi e misticanza, aceto e olio oliva, lava 7 asparagi, togli parte dura, presso radice, cuocili al dente, circa 5 minuti, acqua salata bollente, scola e raffredda, taglia in diagonali, lava 2 coste rabarbaro, taglia e scotta in acqua, massimo 1 minuto, poi asparagi mesci, e formaggio grattato, olio miele e aceto, con pane tostato.
|Rheum palmatum da-hung, è il rosso ricercato, ortaggio primavera, semplice coltivato, in cucina da aprile, più rosso più dolce, Da-hung a coste rosse, digestivo anti-diarrea, aperitivo o purgante, secondo la dose, molta purga corpo, da bile in eccesso, edule rabarbaro, solo nelle coste, con yogurt e lamponi, o torta di mele, metà dose ciascuno, rabarbaro sia cotto. |Coste crude o cotte, in diversi tipi piatti, salse e insalate, torte con le mele, oppur medicinale, lava e taglia a pezzi, togli filamenti, come coste sedano, ma se non vuoi sbucciare, ammolla in acqua e lime, mentre lo pulisci. Rabarbaro al forno, come patata dolce, mezzo kilo a pezzetti, con stevia o miele, 15 minuti a 180. Rabarbaro in padella, 10 minuti a fuoco calmo, oppure fai bollito, in 15 minuti, cottura al vapore, o centrifuga succo, con frutta di stagione, mela o 6 fragole, zenzero grattugia, a piatto agrodolce: accompagna il maiale, salmone e merluzzo.

|SALICE-Vimini, vuol dire intrecciare, rami Salcio in ammollo, qualche ora per canestri, contadino è pur cestaio, nei momendi di riposo, davanti arpa e fuoco, fà una croce coi rametti, di ulivo potati, poi vi intreccia giunchi a base, vimini salcio o canne, stabilita la grandezza, intreccia verso alto, usando istinto e fantasia. |GINKGO cuor argento, resiste siccità, inquinamento e raggi, freddo pure sa, foglie antiossidanti, sfiamma preventive, danni da diabete; cura spasmo e allergie, virus e cancro, cura turbe vascolari, debolezza cerebrale, calma vertigini, senilità precoce, muta umor depresso, gambe arteriopati, ma sovra-dosi fa allergia, dermatiti irritazioni, vomito nauseante, specie con anti-coagulante, ginko usa a dosi basse. |PIOPPO come querce, protegge malanni, ospita insetti, uva cresce sotto pioppi, il tremolino scintilla, a filo di vento, quan cadono foglie, resistono inverno. Ildegarda ricetta, con fiori di pioppo. |Magnolia solangeana, fiore bianco rosa, ama piogge e cresce, lento assai fiorisce, Magnol dottor francese, semi febbrifughi, li vide dai nativi, antireumatici infusi.
Salice corteccia, se raccolta a due anni, hanno proprietà medicinali: masticata riduce la febbre, le foglie in infuso alleviano dolore, insonnia e infiammazioni, tendinite, mal di schiena, mal di testa e fibromialgia. Agisce come antipiretica sfiammante, analgesica e anti-aggregante di piastrine, simile all'aspirina. Salice piangente ha effetti analoghi, con foglie calmanti per il sistema nervoso e il dolore muscolare: l'infusione è utile fino alle influenze stagionali, offrendo sollievo senza farmaci sintetici. In chiave simbolica, il cammino con il salice è un viaggio iniziatico: come un fiume che attraversa burroni, invita a guardare oltre le apparenze, distinguere verità e illusione, affrontare abissi come soglie di crescita e purificare cuore e mente. La ripetizione del gesto consente di scoprire verità nascoste e trasformare le difficoltà in rivelazioni.# |Salcio-infuso foglie, buon antidolore, corteccia 2 anni, masticata toglie febbre, sfiamma borse artrosi, tendinite mal schiena, mal testa e fibromialgi, fino a influenza. Salice piangente, uguale al precedente, febbrifuga curativa, la foglia x insonnia, aspirina naturale, su dolore e spasmo, sfiamma + nervi, anti-aggrega piastrine, |antipiretica infine. |Abissale è il sentiero della profondità, dove l’acqua scava la roccia e il cuore viene messo alla prova. È l’esagramma della ripetizione sacra, delle prove che ritornano finché non impariamo a guardare oltre. Come un fiume che attraversa gole e burroni, invita ad avanzare con fiducia, costanza e cuore saldo. Ma nel buio, ciò che luccica può ingannare. La vera luce è sotto il velo. Ayami, Beatrice, la Donna della palude: tutte guidano, tutte velano. Chi non distingue tra apparenza e verità, rischia di perdersi nell’oscurità. Nel cammino iniziatico, ciò che sembra pericolo è soglia. L’abisso non è condanna, ma grembo. La Donna Velata non parla, ma interroga. Ti seduce o ti salva? Solo tu puoi saperlo. Come Dante, come Gabriel, come lo sciamano, devi attraversare due rive: una reale, l’altra immaginale; una terrena, l’altra celeste. Ripeti il gesto, affina lo sguardo, purifica il cuore: così emergerà il significato nascosto. L'Abissale ti chiede: Quale verità sei disposto a vedere sotto il velame? La tua forza è nella coerenza tra cuore e azione, nella fiducia in ciò che resta anche quando tutto crolla. Non cedere all’illusione. Non restare fermo. Scava, scorri, sii fiume. Il sapere, chiuso in se stesso, non reca frutto. Ma se attraversi l'Abisso con purezza, ogni ripetizione diventerà rivelazione. Ogni oscurità, una fonte.