
Sintesi di Montagne e Foreste del Sud-Est asiatico. Igorot e Ifugao, popoli di montagna, coltivano riso su terrazze nella Cordigliera filippina, vivono liberi seguendo i riti del raccolto. Bulul di legno custodisce i granai, spiriti Anitu vigilano sui semi, e i Diwata e Dewata uniscono l'uomo alla natura e ai defunti. Arrivano missionari, coloni e mercanti, ma le genti resistono, tra rivolte e preghiere, chiedendo autonomia e rispetto; nel Borneo, Dayak e Penan difendono la selva, tra Rafflesia e palme di Sago, contro il taglio delle foreste.Gli Iban del Kalimantan onorano gli avi col Gawai-Antu, festa biennale di vino di riso, canti tatuaggi e visioni. Lemambang e Manang entrano in trance per curare e pregare, il corpo tatuato diventa mappa, la pelle un libro sacro. Tra morte e rinascita, ogni gesto è ringraziamento, la vita è intreccio di radici, spiriti e antenati. Nel riso e nel canto sopravvive la memoria del mondo e l'eco dei tamburi chiama ancora gli dei della foresta.# Tra villaggi |KAIGORO, di Ande filippine, son chiamate Igorot, genti montane native, in villaggi indipendenti, coltivano riso, presso di |Banaue, fieri universali, carne cane in mito. Nella fiera in Usa, presso la Luisiana, conquista americana, origina un hotdog, vendute al padiglione, dove esibito venne, folklore dei filippini, e mille altri nativi, donne uomini e bambini: etnie sorvegliate, da soldati filippini, Negritos e Dumagat, Moro di Mindanao, Magayan o |mangyans, di isola Mindoro, aborigeni Visayan, Kalinga e Bagobo; 4 milioni persone, in 40 gruppi diversi, tra miniere oro, cercate da europei, arrivano i coloni, assieme missionari, scoprono i Moros, nativi musulmani, qui giunti coi Moghul, Grande Tartaria, spagnoli lascian gioco, a Usa unificata, ora Filippine, colonia americana, indio non capisce, la proprietà fondiaria: rivolte in cordigliera, forzata povertà , gran disboscamento, li porta alle città , indigena protesta, organizza comitati, autonoma regione, e risposte militari. |IFUGAO cultura, ruota attorno al riso, 1 elaborato calendario, semina e consumo, collegano feste, ai riti miti e tabù, feste ringraziamento, nel rito di Tungul, cioè giorno riposo, che vieta ogni lavoro, bayah vino di riso, con mix erbe sacre, gusci di conchiglie, tritate per betel, assieme areca noce, ricorre nelle feste. |Bulul/Anitu è, una scultura legno, usata da guardiani, di loro campi riso, sculture stilizzate, immagini degli avi, con prana caricate, trasmetton derivati. Anito è pure nome, collettivo credo, nome degli spiri, e parenti deceduti, bulul seduto a terra, a braccia conserte, son spiriti natura, sorvegliano messi. Bulul maschi femmina, pure messi assieme, con simboli sessuali, mortaio e pestello, 1 gran granaio chiede, almeno due bulul, ricordan manichini, Indocina rito pur: nativi filipinos, discendon dai Moghul, Diwata filippine, Devata indo-moghul, Dewata indonesiani, e Pi in Indocina, elfi fate e ninfe, benevoli o neutrali, recan salute e messe, sol se rispettate.Ttra |DAYAKI Borneo, cresce la Rafflesia, primo fior pianeta, amato dai |PENAN, amici a |Bruno-Manser, svizzero amico, ce narra loro grida, di protezione selva: vivono i Penan, su piccole palafitte, poco amano conflitti, son senza gerarchie, aman bimbi società , raramente puniti, mai obbligati a lavorar; veneran anziani, ma anche i funzionari, che li deportano via, tra fame e malattie, depredan loro terre, le fanno disboscare, poi esportano legname, nel mondo capitale. Penan sopravvissuti, continuan coltivare, riso taglia-bruci, e raccolgono il Sago, amido di palma, commerciano i dayaki, scambiano i prodotti, con sale e tegami. |IBAN dayacchi, popolo confinante, sul fiume Kapuas, nel |Borneo-Kalimantan, loro celebran biennio, festa dei defunti, |Gawai-Anitu che, assomiglia |Byeri culti: da cacciatori teste, Iban trofeo passato, migrarono tra i fiumi, via dal sultanato, conquistan territori, a riso coltivato, per sterili mogli, tatuaggio è celebrato; pratican nel rito, tessere e tatuare, in festa Gawai antu, di Iban dipartiti, ricorre ogni 2 anni, tale Borneo buiti, i popoli Daiaki, qui celebrano i miti: auguri e presagi, lavoro divinazione, random strategie, di continuazione, aiutano famiglie, Iban oggi ospitali, offre |Tuà k-vinoriso, onorano i Gawasi; gli avi del clan, che primi son sbarcati, trattan con rispetto, il riso propiziato, assieme altre piante, stile vita rituale, avi sogni e trance, dei popoli dayake: se inviano istruzioni, affar quotidiani, citan Leka main, loro libro religioso, testo rito cantato, da lemambang bardo, prete tukan-sabak, o manang sciamano; manang contadino, cura malattie, clima e scorte cibo, donne ed office, lemambang e manang bali, sama berdache, tutti vanno in trance, o bevono tuake. Morte-Fertilità , sono assi primari, su cui ruota creazione, e tutti tatuaggi, di spiriti alleati, pantang lutto funerali, se manang fallisce cura, rifanno tatuaggi, rituale nuova mappa, che guidi passaggi. GAWAI ANTU festa, dei trapassati, beban legna sungkup, incontro iniziale, ngambi buluh: bambu x cerimonia, ngeretok: produzion sungkup, ngalu Antu: benvenuto a spiriti, nganyam: preparazion mini ceste, minta manok: ricerca pollame offerte, mandok: produzione vino riso, detto tuà k, Tubai Gawai: pesca con radici, ngambi ngabang: inviti x ospiti, mantar ngeraran: preparazione Gawai, nikika orang ngirup Buluh: accogli Bulul, bedigir: accoglienza ospiti, begeliga: discorso di ospite anziano, ngalu Petara: procession benvenuto a spiri, ngerandang Jalai: danza che pulisce la via, ngelalau danza bulul: che definisce la via, berayah pupu buah rumah: danza guida spiri, nimang Jalong: Lemambang canta sul vino, muai Rugan: distruzione tabernacolo, bebungkar Ruang: pasto di carne e vino, ngambi Tebalu: fine lutto di vedovi, nganjong buloh: bevuta vino ai garong, berangap: cibo e denaro al padrone casa, nganjong sungkup: totem fatto al cimitero.
||Zodiaco italico e cinese (Topi Bovini Tigri Conigli Draghi Serpenti Cavalli Capre Scimmie Galline Cani Maiali) assieme ai Tipi di Jung, Palmistry (chiromanzia) Enneagramma (tipi di Gurdjeff) e agli Orixás dell'Umbanda, re e regine di un tempo, sincretizzati coi Santi cattolici e i Cieli/gironi di Dante, oltre che con gli archetipi universali e influenze archetipiche, degli arcani maggiori dei Tarocchi, simili a divinità planetarie egizio-romane, forze cosmiche e influenze nella vita umana. Leggi e rifletti su quale descrizione ti risuona di più tra i dodici modelli di auto-conoscenza e crescita personale, identificati da tipi di personalità , con motivazioni, paure e traiettorie diverse, sebbene ogni individuo può presentare tratti di più tipi.

Le civiltà Inca, Maya e Mexica, come la Cina medievale, erano società gerarchiche con nobiltà e funzionari, dedite ad agricoltura e arti sacre. Entrambe veneravano gli antenati e gli spiriti, praticando rituali e sacrifici. Svilupparono scritture simboliche, calendari e tecniche agricole raffinate. Il dio Quetzalcoatl, Serpente Piumato, rappresenta saggezza, rinascita e luce. Fratello del dio oscuro Tezcatlipoca, ne subisce gli inganni e cade nella materia. In molte leggende, Quetzalcoatl insegna agli uomini agricoltura, arti e astronomia, come Prometeo, dona civiltà e si sacrifica per l'umanità , discende negli inferi, raccoglie le ossa dei morti e crea nuovi esseri umani. Il suo culto vive in Kukulcan, dio dei Maya di Chichén Itzá. Con la caduta dei Toltechi e l'arrivo degli Aztechi/mexica, il mito si trasforma, ma nella Sierra Mazateca sopravvive la sapienza antica dei curanderos. Maria Sabina sciamana, cura con funghi sacri e canti in lingua divina: durante le veladas, il fungo Desheto apre visioni e comunica coi morti. Martin ascolta da Stuart Ani la storia della Ghost Dance, danza di guarigione e memoria degli avi, che attraverso fuoco, canto e pioggia, cerca equilibrio tra uomo e natura. Il Serpente Piumato tornerà , per guidare l'umanità oltre l’illusione del progresso.# Le culture dei canati centro e sud America, Inca Maya e Mexica, presentano molte analogie, con la cultura cinese medievale, tutte società gerarchiche e feudali, con funzionari governativi, detti mandarini in Cina Ming, nobiltà e caste americane. Tecnologia a tutte era basata, su tecniche avanzate agricoltura, in Cina manifattura della seta, artigianato ceramico e porcellana, medicina di erbe e agopuntura, mentre nei canati americani, ecco i pulsero curandero, avanzata astronomia e calendari, scrittura e architettura. Tutte venerano gli antenati, culto centrale nei canati, di Cina e americani, con rituali e cerimonie elaborate, a onorare spiriti e antenati, con sacrifici di animali a volte umani, avanti riforma del Xristos. Entrambe continenti culture, han sviluppato sistemi di scrittura, complessi ideogrammi e geroglifi, basati su simboli e yantra disegni, e agricoltura base a riso e mais: Cina irriga i suoi terreni, e inondazione di risaie, mentre i canati americani, han sistemi di terrazzamento, su terreni montuosi, su cui coltivare patate, granturco ed eritrossilo, alberi cacao ed altre erbe. Desheto in Nahuatl, significa prosperità , in agricoltura e società , e Quetzalcoatl è due parole, quetzal uccello piumaggio lungo, verde e prezioso, e coatl è serpente, divinità di ogni Nahuatl. Quetzalcoatl antropomorfo, ha piume quetzal sulla testa, e un corpo di serpente, dio del vento e di saggezza, dell'aurora e Venere mattino. |QUETZALCOATL divino, patrono ai sacerdoti, simbolo rinascita, morte e resurrezione, spesso figurato, Serpente Piumato, dove striscia e vola, nel mondo che ha creato. Culto presso Olmechi, Mixtechi e Toltechi, Aztechi con Maya che chiaman Kukulcan, in maya yucateco, kuk è la piuma, ul è aggettivo, Can è serpente. Kukulkan a Chichén Itza, ebbe culto vivo, nel mito che narra, Dio in forma umana, gravidò sorella, per creare umani, bandito dal cielo, a Chichen Itza insegna, a 7 giovani umani, tutte arti civiltà , divennero guerrieri, sacerdoti e Re, detti tlatoani, simile a troiani. Quetzalcoatl gesta, in molte leggende, varia dettagli, e periodo civiltà , innocente puro e buono, nessun compito scansa, a tutto si adatta, spazza pur sentieri, finché Dèi mandino pioggia, sopra suo creato. Tezcatlipoca suo fratello, dio streghe e inganni, di lampo e guerrieri, e cielo notturno, con lui tiene gioco, coopera creazione, suo piede diventa, albero di vita, cuor della Natura; divenne infuriato, x Quetzal troppa bontà , verso umani progrediti, che saccheggiano Mà , così decise scherzi, fare al fratello, lo muta in furfante, in cerca di piaceri, tramite suo specchio, che genera illusioni. Quetzalcoatl si vede, in specchio fumoso, con volto e corpo umano, e vizi materiali, che affliggono umani, grida inorridito, smette essere re, mio popolo ho tradito! come Kukulcan, chiama a sè Xolotl, coyote amico cane, fedele a sua ombra, Coyotl gli fa un manto, piume verdi rosse e bianche, prese da quetzal, uccello della selva; fa maschera turchesi, copricapo e barba lunga, di piume blu e rosse, dipinse sue labbra, di rosso caolino, la fronte di giallo, e i denti serpentino. Tezcatlipoca ora, fà secondo scherzo, gli dà da bere vino, spacciato per bevanda, che porta saggezza. Quetzal signore, dei venti della pioggia, su granturco base, di civiltà tolteca, che venera sua imago, serpente piumato, re prendono suo nome. Topiltzin re tolteco, promosse le arti, vieta sacrifici umani, ma suo rival stregone, somministra droga, Re ama dea di luna, bella Tlatzoteotl, mangiatrice di sporcizia; Topiltzin torna in sè, rinuncia la corona, fugge a est su costa, su zattera si imbarca, si perse dove il mare, al cielo si unisce, venendo ricordato, come stella del mattino; quan decise morire, ordinò suoi servi, fare cassa pietra, auto-sepolto 4 giorni, infine si rialzò, e fa riempir la cassa, con tutti suoi tesori, infine sigillarla; sul mare si reca, percorre la riva, indossa manto quetzal, e maschera turchesi, come Andronico, scomparve sulle onde, a riva sacro fuoco, rimasero sue ceneri, spore sulla spiaggia, da esse sorgeranno, uccelli di quetzal, che guidano saman. Sole fece lutto, pure 4 giorni, mentre il dio era sceso, in terra morti Mictlan, con fedele cane, per vedere il padre, Mictlan-tecuhtli. Kulcan disse al padre: vengo a prender ossa, di razze precedenti, che rospo custodisce, per popolar la Terra, di esseri umani; il signore dei morti, acconsente dopo prove, 9 peripezie, a riscoprir ghostdance, Quetzal con coyote, prese ossa preziose, torna in terra vivi, spruzzò suo sangue e seme, a ossa dona vita; i morti riconoscenti, divennero Toltechi, primo popolo a cui Dio, insegna molte cose, gli fece trovar mais, custodito da formiche rosse, insegnò a coltivarlo, far tessuti e mosaici, lucidare giada, capire e legger stelle, misurare tempo e clima, e calendario di stagioni: in Maya calendario, Ciclo dei Mondi, siamo in Quinto Mondo, chiude 22 dicembre, dopo i quattro precedenti, terminati e distrutti. Serpente Piumato, porta civiltà , come Prometeo, Gesù Tago o Demetra, primo maestro che, supera il peccato, trascende la materia, bruciando maya Ego. Re alto di statura, pelle chiara lun capelli, con barba fluente, simile a Hernan khan, re Montezuma, lo accolse con onori, splendidi doni, ricca acconciatura, di piume di quetzal. KukulKan ridona tempo, che permette cosmo ciclo, il sole torna in moto; dopo morte ed espiazione, penitenza e carità , strumento redenzione, della umanità . Quetzal muta in Venere, ascende al firmamento, da cui un tempo scese, in forma umana, Cristo re dei re. Serpente Piumato, lascia gli umani, a cavarsela da soli, diviene Kallumari, per alcuni andò a est, seguito da sua gente, si ferma a Cholula, dove erige un tempio, poi sbarca a Veracruz, congeda da suo popolo, promette il ritorno, via mare da Est, a riconquistar potere, usurpato dai nemici, imbarca su Vimana, partì per Tlapollan, terra Rosso e Nero. |Bernardino de Sahagun, scrive che ad Aztechi, uomo e cosmo sono frutto, di caduta dal perfetto, scopo esistenza, è ricongiungersi al cielo, Quetzal abbandona, ma un giorno tornerà , a riordinar suo mondo, Canato in Yucatà n, su territorio Maya, culto Kukulcan, gran centri religiosi, come Chichén Itzà , Mexica a ereditar, sopravvive Quetzal. |MAZATECHI indiani, 26mila persone, nei villaggi di montagna, sparsi in sierra valli, discesi dai Chichimeca, da Tula capitale, città sacra ai Toltechi, giunti sui monti; loro lingua somiglia, dialetto chapanecan, estinto in Nicaragua. Mazatecas vuol dire, popolo dei cervi, dato dai Nahuatl, per i totem Kallamari, loro vero nome, è Shuta Enima, lavorator di montagne, persone umili costume, giunti alla Sierra, divisero terra, in due Regni basso e alto, rovesciati dai Mexica, ovvero gli Aztechi, che regnarono centanni, fino gesuita impresa. Enima poi dispersi, in minuscoli villaggi, su cime Appennini, di sierra mazateca, a causa malattie, introdotte da invasori, persero cultura, con divieti e punizioni. Popolo dei cervi, resiste a disumani, oggi passan funghi, sopra fumo di Copale, in angolo di stanza, scende Spiro-santo, nel corso di seduta, di Maria Sabina. Teonanacatl Messico, cibo degli Dei, in lingua Nahuatl, e nativi dialetti, vulcano Popocatepetl, funghetti dei pendii, a Tenango son detti, signorine che, tra Mixe di Oaxaca, i figli del tuono, giudice e governatore, tra gli Zapotechi, che aiutano a caccia, individuano luoghi, figli della sierra, cugini ad hikurì, nel rito della cura, lascian gambi a terra, coppie di cappelli, scorta della sera. |Michael Ani narra, rito Ghost Dance, nasce in Sierra Mazateca, col nascere di un fungo, chiamato Desheto, lodato dai locali, come frutto conoscenza, x Americhe salvare. Spore diffuse, tenne impronta base, ghost dance cambia forma, da foreste nuvolose, propaga ai Yanomami, in Venezuela selva, e ai Lakota a nord. Narra piante saggezza, ad essi trasferita, da spirito avo, a connetter progenia, toltechi afroindiani, a nord di Oaxaca, 6 ore auto Mexico city. Mazateca alta, e Mazateca bassa, detta Teutitlan, coperte di nubi, umido costante, fin 23 gradi, e ripidi pendii, profondi burroni, dove cresce ska pastora, tra antichi manufatti, insediamen giganti, di epoca Tartaria. |MARIASABINA cura, sfrega braccia e piedi, petto oppure nuca, durante cerimonia, con tabacco e Salvia, a prevenire mali, usa bimbi parlanti, durante velada, a trovare risposta, fino a madrugada, appena avanti alba, effetto sopraggiunge, son spente candele, cerimonia segue al buio, raramente ai prati, curandero narra, fatti a mezzo canti: incanala proposte, vede dentro al buio, se arriva un malato, fuori di stagione, offre Foglia Pastore; se tiene in conto, richieste di paziente, scende in profondo, se accordo consente, poi racconta storie, di anime che incontra, gira gira intorno, la storia va profonda. Sabina veglia notte, con fiori e candele, incenso di Copal, nel buio fan vedere, il piccolo-che-spunta, ispira sua visione, a mezzo di sue mani, curava le persone: folletto fa ballare, e + muri crollare, Maria ci cade sopra, inizia a ricordare, con vomito e sudore, guarisce i malati, vomita x loro, se credono ai suoi fiati. Sabia x guarire, usa lingue infante, purezza del suo corpo, aumenta lor potere, Tago quando arriva, tutto il mondo trema, tutto ciò che vedo, libro caro a Thera: durante le veglie, fischio e batto mani, divento cuor di Dio, cerchio immortali, se inizio cerimonie, avanti immagini sacre, vedo oltre oscurità , mi lascio trasportare; potere dei piccini, mistico linguaggio, acceso e incanalato, dal guaritore saggio, tramite un rituale, lungo e complicato, parla il bimbo blu, pilzintecutli nato. Mura della casa, sembrano dissolte, lo spirito pilzintli, sospeso vola in alto, vedi archi spirali, base di realtà , ora sono il fungo, che sta sperimentar: profeti e guaritori, credon loro fiato, la loro bocca parla, 1 verbo insalivato, il seme del divino, trasmette di per se, Forza-vita e grazia, per popol sostener. Sabina pregava, ai ninos cantava: Io sono donna elfo, rinata dalla Luna, Io sono donna-luna, giorno che affiora, la donna rugiada, nuota sottacqua, lingua dei miti, Io sono Aconcagua: curandera ascolta, parole dei funghi, poi lei trasmette, alta voce per tutti, parola poiesi, orienta il malato, Martin spiega fasi, di rito cominciato: mangiando prima volta, bimbo si presenta, cosi mi chiamo io, poi accadono commedie, senza spaventare, si corre verso il mare, oppur ascende a cielo, o a inferno tale; si trovan malfattori, seconda volta uguale, la terza volta cambia, è piena di vigore, voci può ascoltare, danzano antenati, a mezzo della pioggia, cadono attorno, con versi su ogni foglia; quarta volta vede, Vergine e Gesù, che spiegan cose vere, unite a poema intero: ecco elfo azzurro, entra mio addome, recita 1 sentiero: son Donna-tamburo, di origine antica, succhio nei misteri, ogni malattia, a mezzo di loro, col canto che arriva. Io sposa al maestro, di tutte montagne, donna di acqua, che scorre cantando, donna-bimba sono, di nulla ho paura, piango come loro, fischio partitura: odo figlio al tuono, su rupi cantare, incisioni rupestri, coppelle a ospitare, il corpo del fungo, secca sua pelle, ne mangia Milarepa, assieme ortica verde, emette + infrasuoni, odore urina svenne; Maria Sabina disse: apprendimento lungo, divenni curandera, per scelta sovrimposta, da spiriti bambini, parlan x mia bocca, maschili e femminili, scherzano sen sosta, son spiriti felici, tenuti nel rispetto, compaiono con piogge, famiglia a cospetto, leniscon fame e freddo, parlano diretto, con sentimenti retti, mi aiutano di petto, lavoran nel mio corpo. Maria poi si lamenta, legger non sapeva, poi comprese tutto, dai bimbi di Tlalocan, ricevette Libro, oracolo consulto, durante ogni convito, sincretiche visioni, che ispiran Dune attori; Sabia de los hongo, nasce dalla Thera, stesso libro vedi, in Messico e Siberia. |Ehehotl discese, dio del vento Anemos, fiato primordiale, che vuol creare umani, battaglia col fratello, dio crono |Tezcalipoca, sul modo di gestire quinta creazione storia. La madre degli dèi, invia una lor sorella, a portare grazia e pace, e i semi del desheto, competono i fratelli, ad aver amrita seme, Eolo Eothl ingoia, in sè tal spore stelle: durante la battaglia, dal cielo cade a terra, Tezcalipoca un piede, affonda in bestia inerme, così nasce radice, di albero di vita, Motombi che alimenta, la rete dei viventi. Intanto Dio del vento, x generare umani, necessita morire, viaggiar nel mondo morti, spogliato da ogni carne, da un vento di coltelli, in compagnia di Argo, và in fiore sottoterra. Argo can coyotl, fedele segue Anemos, che giunge dai sovrani, del mondo detto Ade, Eolo ben seduce, regina di quel regno, a scopo di ottenere, accesso a ossa prime, morti riconoscenti, o giganti antichi, così da fecondarle, e dar la vita a umani. Ma il Re va in gelosia, così propone prove, difficili di certo, ma Eolo accetta sfide, dodici fatiche, che originan compagni, inizia da conchiglia, soffiando via letargo, di apis con farfalle, che attivano un ronzio, sciamando per i mondi, avviano migrazioni, con chirotte e colibrì, fan fior fecondazioni; seguono altre prove, fin trappola finale, dentro un precipizio, assieme suo coyotl, sebbene disperato, gratta sul fondale, con lama di ossidiana, accende una scintilla: Nonno fuoco appare, saggio primo avo, consiglia di osservare, candela cresta luce, che inaugura Velada, e ispira far rituale; lui inizia 1 ghostdance, rilascia seme spore, schiena a schiena avverte, presenza re dei morti, commosso dal suo gesto, questo offre via di fuga, arrivano le api, che colano la cera, così può risalire, al lume di candela. Uscito dalla buca, arriva nella stanza, dove ossa dei morti, da un rospo son guardate, Eolo velocità , aiutato da coyotl, sfugge lingua rospo, e prende sacre ossa, però durante fuga, cade col bagaglio, si spezzano le ossa, che quando lui feconda, darà n diverse razze, ovvero varietà ; infine vien promosso, con piume di Quetzal, sarà Serpen Piumato, nei miti a ricordar, ora può morire, a mezzo madre terra, per nascere tra i vivi, terra mediterran. Quanto accade sotto, riflette in superficie, arriva uno straniero, in spiaggia Veracruz, curato da una schiava, diventa americano, lui porta dentro sè, le spore di Quetzal, arriva ai templi Tula, poi fugge con la schiava, in terra mazateca, la vuole emancipare, così a formica rossa, lui prende un grano mais, lo pianta nel Coamìl, ottiene prim raccolto, lo porta ai sacerdoti, qual moneta scambio, affranca la sua sposa, chiamata Xochipilli, prezioso Fiore piri; e nacque civiltà , grazie a milpa mais, infine lui ritira, con moglie nella grotta, fino anziana età , fa ultima sua danza, dove rilascia seme, durante la velada, suo spirito consegna, a Serpen Piumato; sua moglie nella grotta, osserva nuovi funghi, nati dalle spore, del seme del marito, accese una candela, e Nonno fuoco parla, mangia funghi a coppie, nel fumo del copà l, lor spirito Desheto, ti porta nel portale, che tra le stelle sale, via lattea la chiamate, bocca di quetzal, a incontrare tuo marito, assieme ancor danzar. Così da quella notte, nacque la ghostdance, candela con copal, purifica desheto, per scopo ricordare, che nicchia di natura, può umani preservare; mentre Fior prezioso, avvia donne curandere, una sorellanza che, a Maria sabina tende, se in epoca di Atzechi, la civiltà degrada, minaccia albero vita, Tezcalipoca arrabbia, a mezzo fumo specchio, espande illusione, nel mito del progresso, nasconde autodistruzione: durante cataclisma, Serpen piumato torna, a salvare almeno un pò, umana sua creazione, e scopre che Dio Pioggia, amico di desheto, è ostaggio falsa scienza, lui cerca liberare, stappa il vaso venti, semi e spor Pandòra, arrivano alle forme, tramite curandere, superstiti sorelle, per attivar velade, ghostdance sopravvivenza, da epica estinzione, Desheto oh mio desheto! bevi la tua Pioggia, mostraci il sentiero, della sopravvivenza.
||Micael-Stuart-Ani, narra la GhostDance, cioè spiriti danzanti, che fondano americhe, in cerimonia riprese, dopo 1978, a risvegliar potere, degli avi curativi.