
Galium aparine, chiamata anche attaccamani o goosegrass, è una rubiacea annuale rampicante con nodi pelosi. Cresce da maggio a ottobre in orti e sotto siepi, con fiori bianchi. La pianta depura sangue e latte, scalda la vescica e favorisce la circolazione. In infuso o decotto, aiuta ureteri, pelle, gengive, articolazioni e muscoli, contrastando scorbuto, dolori reumatici e irritazioni cutanee. I pastori e slavi la usano in unguenti antisettici su ferite, ustioni, allergie e infiammazioni. Radici torrefatte e fusti macinati servono per tonificare, mentre il tè depura linfatico e stimola sudore. Aparine allevia febbre, adenoidi, cistite, prostata, diarrea, calcoli renali e colecisti. Il succo fresco calma epilessia, ansia, stress, insonnia, menopausa e dolori al seno, oltre a punture d’insetti e forfora. La pianta contiene cumarina, profuma di fieno e va usata con cautela in caso di allergie alle rubiacee o in combinazione con farmaci diuretici, lassativi e antigotta. I giovani germogli sono commestibili e simili al fieno greco, sciogliendo muco e nutrendo l'organismo.# |Galium APARINE, caglio |ATTACCAMANI, detto goosegrass, erba appiccicosa, femmina invadente, mannaia scattalingua, asprello pelalenghe, pelosi suoi nodi, aiuta caldo infuso, vescica infreddolita, depura sangue e latte, rubiacea annuale, gracil radice fusto, avvolge rampicante. Slavi usano galium, a fare unguento pelle, antisettico dato, lo pestano in mortaio, succo e vaselina, spalmano su mani, a curarle da ferite, ustioni e allergie, irritazioni e infiammazioni. Cresce maggio-ottobre, orti e sotto siepi, fiorellini bianchi, cercano erboristi, freschi non anneriti: radice torrefatta, purifica tonifica, pastori usano fusti, in fasci riuniti, fanno rinfrescanti, bevanda di frutti, essiccati e macinati, o tostati tutti; bevo succo fresco, aiuto gli ureteri, se bevuto caldo, scalda la vescica, depura con vigore, e circola sangue, tè di aparine, sapor legno delicato: decotto x pelli, brodo anti-scorbuto, |Scorbuto effetti ha, dolori articolari, muscolari e pallore, |emorragie piaghe, |gengive marinai, C aparine sa curare; fa mantenere snelli, forfora curare, aggiunto acqua bagno, tratta eritemi, su scottatur solari, artrite reumatoide, auto-immuni vari. Aparine buon profumo, fieno falciato, produce cumarina, e depura linfatico, allergie ad aparine, o rubiacee piante, a chi assume farmaci, diuretici e lassativi, antigotta e neoplasti. Aiuta alleviare, febbre ghiandolare, adenoidi tonsille, aiuta liberare, reni e vescica purga, previene cistite, e prostata disturbi; abbassa la febbre, purificando sangue, purga da narcotici, abbassa pressione, stimola sudore, che raffredda il corpo, fol fresche tritate, sfiamma gonfiore; arresta emorragia, prostata ipertrofa, enuresi e diarrea, calcoli reni e colecisti, combatte mal di orecchi, suo succo fresco, calma epilessia, isteria ansia e stress, insonnia e menopausa, pur dolori al seno, punture di insetti, forfora e gotta, epatiti ormonali. |Aparine-tè-cinese, simile a Fieno greco, legume Trigonella, pianta sciogli muco, suoi giovani germogli, son piatto naturale.
Cardo (Carduus, Carlina, Cirsium, Cynara, Onopordon, Silybum) è un asteracea spinosa utile come cibo, foraggio e caglio del latte. Foglie, radici e capolini sono commestibili e curativi. Il cardo amaro stimola il fegato e migliora suoli compattati. Carciofo (Cynara cardunculus) cresce su terreni alluvionali, teme il caldo estivo e si rincalza durante la coltivazione. Radici attirano topi, mentre sambuco e calce aiutano a disinfettare il terreno. Si raccolgono i germogli principali e laterali, chiamati apicali, figli e nipoti, producendo fino a 10 capolini per pianta. La gestione comprende espianto e reimpianto dei carducci, irrigazione regolare e raccolta tra gennaio e aprile, evitando annerimenti. Capolini spinosi possono essere conservati trattandoli con limone. La pianta perde foglie in inverno e riparte in primavera, rimanendo perenne. Il carciofo è versatile in cucina e benefico per il fegato.# |CARDO-miele sardo, spinosa asterace, Carduus e Carlina, Cirsium e Cynara, Onopordon e Silybum, cardo Acanzio avo, tutti fiori Cardi, aiuto caglio latte, foglie radici capolini, cibo e foraggio. Cardo amaro aiuta, mio fegato intristato, e mostra a mio occhio, 1 suolo compattato. |CARCIOFO radi-foglie, cardunculus Cynara, radici topi ghiotte, sambuco allontana, macera in acqua, spargi attorno pianta, oppure zappa intorno, 1/2 volta l'anno, smuovi rincalzando, e spargi un poco calce, cunicoli disturbi, e disinfetti suolo. Latina pontina, terra alluvionale, Setino men precoce, + saporito appare, durante raccolta, ortolano con moglie, vive in capanna, su propria carciofaia, vita spartana, coglie verso l'alba, erba ancor bagnata, taglia gambo sottosuol, a produrre gobbi, pianta freddolosa, e teme arsure estive, rincalza lor colletto. La moglie cesta in testa, canta felice, carciofo in tutte salse, fegato cura, chiama kharshuf, pianta turcomanna, apicali son mamme, laterali son figli, basali i nipoti, ogni pianta 10 pigli. Polloni principali, carducci + rizoma, espianta e ripianta, piantagione nuova, inverno perde foglie, riparte a primavera, innaffia quando puoi. |Carduccio perenne, capolin spinosi, |inox taglia Cardi, Gennaio Aprile puoi, evita annerisca, o sfrega con limoni.

La galanga (Alpinia officinarum), pianta perenne simile allo zenzero, contiene cineolo, cardinene e galangina con effetti antiossidanti, antispasmodici e antinfiammatori. Originaria della Malesia, appartiene alla famiglia dello zenzero ed è usata in cucina come spezia, sostituto di pepe e curry. Ildegarda la consigliava secca per il cuore, sciolta sotto lingua o in vino caldo come rimedio contro dolori. La radice, fresca o in polvere, è utile contro dolori muscolari, debolezza cardiaca, vertigini, angina pectoris, affaticamento, problemi digestivi, crampi mestruali, febbre e infezioni. In farmacia si trova come polvere, tintura o compresse da usare in emergenza. Il medico Hertzka la prescriveva per rinforzare il cuore e prevenire infarto. Nella Papua Nuova Guinea si usa un’altra varietà (Kaempferia galanga), oneirogena, utile anche per guarire ferite e bruciature. Alcuni clan papuani usano la Homalomena agara bollita come bevanda narcotica per indurre sonno e sogni. In Sudafrica la Kanna (Mesembryanthemum tortuosum), pianta desertica, veniva masticata dagli Ottentotti per aumentare forza e concentrazione nella caccia.# GALANGA perenne, |Alpina officinarum, cresce 1 metro di altezza, foglie lunghe 30 cm, strette e in due file, produce fiori bianchi, ha radice come zenzero, cineolo e cardinene, galangina enzima antiossidante, effetto antispasmo, sfiammatorio e antimateria. Galanga di |Malesia, di Zenzero famiglia, trova posto in cucina, sostituto a pepe e curry, condimento a insalata, olio aceto sale. Ildegarda la usa secca, come medicin cinese, per il cuore sotto lingua, sciogli lentamente, o in Vino antidolore, 1 cucchiaino radice, tritata in quarto vino, cuoce 10 minuti, bevi calda a piccin sorsi. Radici sette anni, tagliate a pezzi 10 cm, radice calda in sé, bevi spesso in vino caldo, chi ha dolori a schiena o fianchi, a causa succhi nocivi, il dolor scomparirà ; chi ha dolor debole cuore, la mangi sufficiente, e meglio si sentirà ; in Polvere o Tintura, Compresse in farmacia, da portare con sè, per emergenza o necessità , prendere 1-2 compresse. 1 punta di coltello, di polvere galanga, in bocca sotto lingua, o a bimbi succo di lampone, Hertzka dottore, decenni di esperienza, galanga rafforza il cuore, aiuta rapida e sicura, contro vertigini e dolore, insufficienza cuore e stomaco, Angina pectoris, infarto prevenzione, esaurimento affaticamento, problemi circolatori, problemi stomaco e intestini, pienezza nausea flatulenza, crampi mestruali, febbre e infezioni influenzali, rinforza sistema immunitario. |PAPUA usano altra pianta, Galanga Kaempferia, con zenzero Maraba, ne mangiano rizoma, oneirogeno effetto, condimento e medicina, accelera guarigione, bruciature e ferite. |AGARA pianta, è aracea Homalomena, famiglia di Magnolia, con foglie Ereriba, nativi clan di Papua, fanno una bevanda, bollendo fol-corteccia, per narcotici effetti, sfruttati la sera, a intossicar cadere, in sonno e sogni avere. |KANNA mesembranthemo, expansum tortuosum, in deserto Kalahari, ha mana di ottomani, Ottentotti radici, masticavan bolo in bocca, acuivano occhi, per cacciare ed esser forti.
Audio med_ildegarda03.m4a esplora dieta, pratiche purificanti e rimedi naturali per il benessere fisico e spirituale. Vengono illustrati il salasso per la viscosità sanguigna, l'uso di finocchio, rosa, violetta e vite per la vista, e il diaspro, l'incenso bianco e l'origano per l'udito, insieme a suggerimenti per influenza e tosse. Sottolineando l'importanza della fede e il cuore come centro di pensieri e salute, viene evidenziato come le emozioni negative e una dieta scorretta possano causare malattie, mentre la galanga, il prezzemolo e il diaspro sono proposti come potenti rimedi cardiaci.

Calendula o fiorrancio, fiorisce da maggio ad autunno; si usano i capolini secchi o in polvere per disinfettare ferite, morsi, ulcere, e mucose infiammate. È antibatterica, antivirale, antifungina e immunostimolante, utile contro nevralgie, spasmi e anemia. La tintura diluita, simile all'iperico, cura tagli, ustioni, herpes labiale e piaghe. Agisce più rapidamente dell’iperico, è ricca di zolfo e si impiega anche in clisteri e impacchi con Arnica per ematomi e distorsioni. Camomilla (Matricaria chamomilla) è un calmante naturale, indicata per bambini, adolescenti e donne. Sedativa, digestiva, antiflogistica, agisce su dolori mestruali, nevralgie, coliche e insonnia. Favorisce il sonno, regola l’umore e rilassa i muscoli. Anthemis nobilis, detta camomilla romana, è usata per impacchi, colliri, collutori, e in cosmetica per capelli e pelle. L'infuso raffreddato schiarisce i capelli e cura il cuoio capelluto. Aggiunta al vino crea la Manzanilla, tonico digestivo e leggermente euforizzante. È efficace contro eczemi, infiammazioni, dolori da parto, indigestione e diarrea infantile.# CALENDULA |Fiorrancio, fiorisce maggio-autunno, capolini seccati, o in polvere ridotti, disinfetta ferita, morsi e purul ulcera, bocca ano vagina; anti-batteri, fungi virus parassiti, potenzia immunità , sfiamma nevralgie, ulcer spasmi anemia. Tintura diluta, come iperico ma piccina, cura tagli e ustioni, ascessi e piaghe, ferite aperte sangue, e scottatur solari, sciacqua la bocca, a fermar emorragie, diluita ferma herpes, labiale iniziale. Calenda e Iperico, ferite san curare, calenda + veloce, Iperico è graduale, Calendula gran fiori, ricchi di zolfo, uso capolini, clister gonfiori sotto: cura infiammazioni, pure distorsioni, con Arnica montana, riducono ematomi, verso acqua bollente, 80 grammi fior, o fare clistere, con polveri ulterior, + infusi Margherita, ferite e contusion. |CAMOMILLA infuso, Chamomilla matricaria, x bimbi e adolescenti, prima di dormire, mal di testa e pancia, calma i mestruali, manzanilla sa di mela, salicilico aci; pianta di utero, foglie antiflogiste, fungicida protettiva, spasmo sedativa, romana rustica colgo, dita fra steli, essicco in ombra, serbo scuri vetri: cura flora batteri, coli-gastriti, calma nevralgie, facciali e dentali, Anthemis nobilis, digestiva respira, magica sui bimbi, primi denti invita. Camomilla lega al calcio, ha effetto sedativo, sui dolor del parto, lenisce |isteria, e |crampi di passaggio. Aiuta muscoli tesi, sciatica trigemino, lombaggi torcicollo, cucchiai fior bollente, impacchi colliri, collutori malva, clisteri e aroma vini: se aggiungi a vino, rende Manzanilla, leggera esilarante, x tutta la famiglia, stimola appetito, combatte |indigestione, contrasta flatulenza, e da consolazione; diaforetica pure, calda x giunture, eczemi irritazioni, fredda a contusioni, bagni occhi deterge, e mucose rossori, 90 grammi in olio, 40 gg ai raggi soli; infuso raffreddato, usa dopo shampo, schiarisce capelli, nutre cuoio scalpo, regola fermenti, in cumuli e intestini, cur marciumi serra, diarrea di agnellini.
|CALENDULA a giugno, fiori-foglie freschi, 1 cucchiaio a tazza, foglie ugual melissa, infuso combatte, raffreddori e tossi, foglie a minestre, insalate e risotti; petali x zuppe. Calendula oleolito, con capolini appiccicosi, fiori al mattino, se vuoi rompi o tritura, ricopri a olio vegetale, che sia spremuto a freddo, tappa e lascia macerare, in ombra se secchi, al sole se freschi, da un minimo di 20, a un massimo 40 giorni, agita ogni tanto, due volte a settimana, e apri pure il tappo, a evaporare la condensa, dopo un mese filtra e usa, oppure lo trasformi, in unguenti e creme. Calendula cura pelle, emolliente lenitiva, calmante e cicatrizzante, anche su pelle dei bambini, pelle sensibile o irritata, prurito o in caso piaghe, ustioni ed abrasioni; eccellente per xerosi, cioè forte disidratazio, con prurito desquamazione, o radio-dermatiti, arrossamenti e vesciche, macchie bianche o scure, eritema da pannolino. Esiste pure olio a caldo, in inverno vaso vetro, poni Calendula sminuzzata, e ricopri a filo olio, vaso messo a bagnomaria, per 8 ore a 60 gradi, sulla stufa o fornello. |Camomilla tisana calda, x mal orecchi e gola, convulsioni infantili, e febbre leggera, bevi regolare, elimina ronzii, concilia sonno e calma, crampi intestini: decotto calma collera, fitta di fianchi, e sindrome mestruale.

Zafferano (Crocus sativus) è pianta perenne, bulbi fioriscono ogni anno, produce stimmi rossi da essiccare. Ottobre germoglia, Novembre fiorisce, ogni fiore dà tre stimmi, raccolti al sole per risotti e spezie. Resiste a freddi fino a -15°C; foglie crescono fino a Marzo, poi seccano; bulbo sopravvive e si moltiplica. Bulbi piccoli del primo anno sono più produttivi al terzo; trapianti nuovi richiedono anno di adattamento. In cucina è digestivo, stimola nervi, antispasmodico, calma sindrome premestruale e favorisce la digestione. Tonico per pelle, fegato, prostata e circolazione; in India unito a canapa, burro e parmigiano nel risotto. Usato anche da tintori e monaci per colorare stoffe, saponi, profumi e rimedi tonici. Al-Muktar lo combinava con Iperico: migliora circolazione, calma nervi, protegge cuore e pelle. Croco cugino dello zafferano, mito narra Kore e Ade: viaggio nell’aldilà con sacerdoti krokonidai. Legato ai polsi dei neofiti per protezione nel ritorno sicuro, rituale di Settembre. Croco lega Medea e Prometeo, bulbo dai poteri simbolici, collegato a Pancratium maritimum e canto Alessandrino. Fiori usati da Koribanti e Korykia per ornare templi, quarantene, moribondi e malati. Bulbi e fiori, simboli di protezione, passaggio e purificazione, ricordano cura e spiritualità , tra uso pratico e leggenda. Zafferano e croco uniscono mito, medicina, arte e rituale: cibo, colori, profumi e poteri sacri.# ZAFFERANO fiori, sono Crocus sativus, parenti del Croco, in giardino o balcone, bulbi perenni, fioriscono ogni anno, stacca fil rossi, essicca conservando; dicono lucchesi, spianta bulbi ogni anno, a togliere i guastati, dopo lungo interrato, bulbi ambientano bene, pure per 3 cicli, producon fior e figli. Ottobre germoglia, a Novembre fiorisce, in Aquila coltivato, come pianta protetta, cogli stimmi al sole, ogni fiore ne dà 3, stimmi rossi cogli essicca, per risotti ghiotti; pianta inizia a primi freddi, e resiste a -15: raccogli al mattino, a completa fioritura, poi scerba a Marzo, quando foglie crescon molto, poi aprile-giugno, iniziano a seccare, il bulbo sopravvive, inizia moltiplicare, i bulbi di anno prima. se a Giugno espianti, serba in buio asciutto, contro ogni fungo, serba in scatola carta, fino al prossimo trapianto, bulbi piccini anno dopo, sono più produttivi, al terzo anno impianto; se li metti in nuovo campo, hai bassa fioritura, durante primo anno, è anno adattamento, ma cresce second'anno. |Zafferano è digestivo, stimola il nervoso, antispasmodico a Dioscoride, tonico-eupeptico ai persiani, che usano la polvere, a frizionare gengive, irritate e doloranti. Polvere messa nel risotto, calma sindrome premestruale. Spezia stami gialli yang, cura stitichezza, prostata e fegato, in India unito suo risotto, con canapa e burro, cepa e parmigiano, usato anche dai tintori, a colorare stoffe in giallo, di monaci shaolin, o far saponi e profumi, tonici di pelle. Al-Muktar usava petali, assieme ad Iperico, aiuta circolazione, rimuove stasi sangue, allevia depressione, protegge cardiovasi, calma nervi e diabete, disintossica pelle, in pediluvi o cuscino, Tè 5 fili beve. |CROCO fiore è, cugina a Zafferano, suo mito narra Kore e Ade, mentre coglie fiori, narcotico viaggio, aldilà ponte grotte, fiume acheronte, con sacerdoti accompagnatori, detti Croco krokonidai, verso mese Settembre, i devoti alla |Theokrokon, legan lacci croco, ai polsi di neofiti, cosi da viaggio in Ade, ritornano sicuri. Croco autunno lega, Medea a Prometeo, bulbo dei poteri, Pancratium maritimum, di Xristo Pankrator, canto nato in Alessandria, tra i fedeli |Koribanti, a Kore la |Korykia, doppio-serpente drago, regina madre scura, nata là in |Crimea, fior Iris alata, su stemma di casate, e isola di |Creta, fiori croco ad ornare, templi |quarantena, di |moribondi e malati, o per sereno trapassare.
Zafferano, stimmi raccolti da settembre a novembre, rimedio universale in cucina, profumi e saponi. Frizionati su gengive doloranti o uniti a tralci di vite, calmano e tonificano corpo e spirito. Polvere in risotti calma mestruazioni, aiuta digestione, fegato e funzioni antiossidanti. Usato dai tintori, colora stoffe in giallo, unendo utilità e bellezza. Zafferano e Iperico migliorano umore e sonno, riducono tristezza, disperazione e disordini alimentari. Aumentano piacere, equilibrio emotivo, capacità decisionale, contrastano stress e sbalzi di umore. Combinati con Magnesio e vitamine B9/B12 sostengono nervi e energia senza effetti nocivi. Trattano ansia, insicurezza, senso di indegnità , insonnia, cefalea e vertigini. Due perle al giorno, tranne in gravidanza e allattamento, offrono sollievo e forza. Bulbi di zafferano vanno protetti prima del trapianto: fumo di tabacco o olio di Neem. Marzo 25, se piove o annaffi, zafferano è ingravidado# |Zafferano stimmi usati, da settembre a novembre, rimedio universale, in polvere in profumi, e tonici saponi, o a frizionar gengive, irritante e doloranti, a cui Ildegarda aggiunse, gocce tralci vite. Stammi colti all'alba, posti oggi in risotto, calmano mestruali, aiuta digestioni, tonico del fegato, buon antiossidante, sua polvere già usata, dai tintori stoffe, a colorarle in giallo, . Polvere zafferano. |Iperico e Zafferano, recan |Buonumore, e sonno riparatore, formula anti-tristezza, calma disperazione, o perdita motivazione, disordini alimentari, del sonno e dell'anima, aumenta il piacere, e capacità decisionale, equilibrio emotivo, contro stress e sbalzi umore. Iperico è riparatore, di umore e sonno, mentre Zafferano, da sempre contro depressione, ha effetti comprovati, antispasmo antidepressivi, senza effetti nocivi; con Magnesio B9 B12, i due aiutano il nervoso, |Magnesio marino e cime iperico, 0,3 di ipericina, con stimmi Zafferano, 2% saffranale, assieme fibre acacia, curano tristezza, disistima e insicurezza, senso indegnità , ansia e irrequietezza, insonnia e cefalea, vertigini e turbe cardiovene, combattono fatica, e mancanza di energia, con due perle al giorno, fuor gravidanza e allatto. |Concia-bulbi Zafferano, con fumo di Tabacco, per qualche minuto, o spruzza Olio di Neem, a proteggerli da insetti, avanti del trapianto, o bagna acqua ramata, o infusi erbe Rosmarino, con Timo Menta Lavanda.