
Nel giardino di Epicuro, il vino diventa medicina dell'anima, capace di sciogliere ipocrisie, miserie e dolori. Dioniso, che muore e rinasce, simboleggia il ciclo del tempo e la forza liberatrice dell’ebbrezza. L'economia di schiavi e la crudeltà dei potenti vengono riscattate dal vino e dalla filosofia, che spegne l'odio e cura con il quadrifarmaco: assenza di dolore, di paura, misura nei desideri e ricerca dell'amicizia. Epicuro stesso, morendo, chiede vino e lascia ai discepoli il rimedio di felicità. Antiche civiltà – ittiti, etruschi, mongoli – hanno venerato il vino come dono divino. Nel mito, Noè pianta la vite dopo il diluvio, tra prove di mansuetudine, forza e intemperanza. Gilgamesh, cercando immortalità, beve il vino e incontra Osiride, che come vite muore e rinasce. Iside e Bastet, dee del vino e della fertilità, intrecciano danze, resurrezioni e misteri. Il vino diventa legame sociale, dono degli dèi, fonte di gioia e catarsi. Raseno, come Epicuro e Khayyam, affronta la morte con l'ultima coppa, dissolvendosi nel tempo del sogno e lasciando agli amici il rito conviviale. L'umorismo insegna che morte e dolore sono illusioni, mentre la gioia condivisa resta reale.# Giardino di |EPICURO, nasce presso tralci, Vino liber colpa, da strategia di ego, categorie etichette, e imposte sorti umane, ebriulare la ragione, oltre arte ipocrisia, è divina impresa, a scioglier falsità, malesseri svelati, di scarna sussistenza, di bimbi oppur anziani, barbon disoccupati. Dioniso in follia, muore e poi rinasce, compie ciclo tempo, del Colosseo di stragi, nato da espansione, di vizi e crudeltà, su popolo che geme, di fame e libertà, economia di schiavi, degrada sensazione, reca depressione, o svilisce nel rancore. Epicuro pedagogo, spegne roghi odio, col nettare di vino, e sua filosofia, quadrifarmaco cibo, uomo fa danzare, 1 comune sentimento, vive gioia invito, dilegua individuo. Epicuro in punto morte, và |tinozza calda, chiese vino e bevve, poi agli amici disse, siate memori felici, spiro mio pensiero, quadruplice rimedio, io vi lascio e bevo: felice mangia e bevi, motto degli Ittiti, etrusci e turcomanni, mongoli con scizi, re Suppiluliuma, lo chiama Dio tempesta, iniza le sue danze, con Uva sulla testa, Dioniso Zagreo, che arriva da lontano, sconvolge città, con Vino fermentato, trapiantano slavi, su terre di coloni, vite olivi e frutti, a rallegrare cuori. Epicuro ricorda, che un dolore in corpo, al tempo vien legato, se acuto porta morte, se breve è passato, se leggero si allevia, tramite terapia, amicizia guarisce, radice di malattia: 1 morale imposta, è malattia + grave, son tutte malattie, malesser di morale, sorgenti di morale, dentro vai cercare, filosofo Kant, ci aiuta ricordare; sostanza vero cosmo, è illuminazione, pace del mio cuore, è liberazione, mi accompagna pure, nel morire-uscire, senza + paure, assenza del soffrire: imparo umorismo, morte non esiste, scopro riso eterno, libero mio triste, cosciente dio Eterno, vive dentro Me, un giorno morirò, in paradosso Zen; viaggio fuori tempo, via dal calendario, in indie navigando, fino al cuore umano, accompagnato io, dai canti senza tempo, al rito degli amici, scaldo cuore eterno: 4 paure vinci, spiriti e aldilà, paura della morte, paura del dolore, morte nulla è, se ci sono io, se sta lei non io, problema non si pone, meno si possiede, meno si teme, dolor fisico leggero, salva gioie interne, acuto passa presto, acutissimo è morte; mali anima prodotti, da opinioni storte, errori bene cura, saggia filosofia, pratica e teoria, felice reca via, sublima irrequietezza, assenza di paure, a mezzo della fede, e misura desideri. Raseno canta il |VINO, bacche medicina, scritto in |ditirambo, Enki Dio saggezza, usa vino festa, per donne accoppiare, le scalda le scioglie, su Olimpo presso il mare, i Re con le Regine, per figli generare, in dinastie tartarie, banchetto è interazione, tra sudditi e sovrano, fonte regno umano. Quando buon Vino, entra in cultura, 1 via di commerci, stabilisce con cura, medicinale diviene, una merce preziosa, buon socializzante, che al culto si sposa. Beviamo diamo al vento, i torbidi pensier, Thera beve onda, che piove giù dal ciel, il Sole beve il mare, la Luna i raggi sole, felici noi beviamo, cantiamo e celebriamo. Beviam lieti beviam, insieme pur cantando, Turanna dea di Amore, letizia tien in mano, in grembo la dolcezza, lenisce amarezza, dilegua ogni tormento, ritorna la purezza. Vita fato incerto, io bere vò di certo, saper nulla importa, se fato tutto porta, quel che sarà di me, Dio Bacco conviene. |Poeti etrussi e turchi, cantan stesso vino, allevia ogni dolore, quel liquido rubino, scaccia via veleni, è medico dei cuori, toglie inibizione, primo igiene dei dottori: se vino murratum, si dava ai condannati, ad annebbiar coscienza, di pene capitali, i vini medicinali, aggiungono al mosto, Pino e Melagrana, o spezie del posto. Vite rinacque, dal sangue dei giganti, Noè la reinterrò, dopo gran diluvio, |Sirio-Cane amico, è stella che rivela, prossima vendemmia, di stagione intera. Noè piantava vigna, Satana gli offrì, suo aiuto consiglia, sgozza in sacrifico, una tua Pecorella, innaffia con sangue, zolla barbatella: chi berrà quel vino, avrà pensier mansueti, come i canarini; uccise poi 1 Leone, bagna attorno a fusto, cosi chi ancor berrà, lavorerà robusto, ma infine Satanasso, gli fà 1 burlonata, ripete col Maiale, la stessa sceneggiata, chi da quel momento, troppo berrà il vino, sfrenata intemperanza, avrà del porcellino. |Gilgamesh cercava, Lungo vie canzoni, sua immortalità, presso mare trova, Sicuri a fermentar, donna della vigna, tiene bimbo in grembo, mortem lui moriendo, in vitam resurgendo: seduto Gilgamesh, mentre beve Vino, si maschera si incarna, in Dioniso felino, gira in processioni, con musici danzanti, suona tamburi, corni e fiati ansanti. Gilgamesh arriva, sul delta fiume Nilo, Osiris mascherato, appare in quel convito, rinasce come Horus, aruspice Dio-Falco, trapianta la sua Vite, delta Egitto alto. In libro sapienziale, aruspice fa elenco, cose necessarie, alla vita di ogni tempo, riparo ferro e sale, acqua legno e cibo, latte e succo uva, miele olio vestito. Isis braccia alate, è Siduri sua compagna, specchio del viaggio, sale su montagna, sale fin la testa, separa Notte e Giorno, riunisce Nume caldo, in utero suo forno. Dea Iside poi cerca, svelar identità, fallo risveglia, con succo Lattucar, col Vino lo riscalda, torna a circolare, la linfa dei misteri, lo fà resuscitare. Nefti la sorella, riflette Dea tramonto, lei vuole aver bebè, ubriaca Osiri sposo, entra nel suo letto, e Anubi concepisce, ma Seth ingelosito, Osiride smembra. Osiride è Vite, giace addormentata, ucciso come Uva, da Settembre settimana, rinasce nel banchetto, alluvion di vino, sangue e succo uva, mutano nel rito. Iside si muta, in leonessa Dea felina, o nera Dea Bastèt, benevola gattina, porta vino in festa, e maschere di danze, diviene protettrice, delle umane istanze. Bast flauto suona, e melodie + vaste, adorata sulle barche, alla città Bubastis, gatti addomesticati, nutriti nei templi, controllan roditori, granai di magri tempi. Gatta con + seni, vien da clan di Nubia, seguendo il fiume Nilo, assieme Anubi guida, porta irrigazione, o inondazion selvagge, in viaggio iniziazione, confine di due acque: sovran sempre sarò, solo nel deserto, Corpo sarà ombra, respiro sarà vento, cavalcherò con ali, di polvere di dune, ovunque tenderò, oblio mi rende immune. |Raseno in punto morte, estingue paura, felice fa il salto, quan soffio si ferma, scompare identità, liberato in vino, come un Epicuro, od Omar |Khayam, riunì ancor suoi amici, ultimo convito, a condivider sogno, |Terabuti giardino: se ci siamo noi, non vi è la morte, se vi è la morte, non ci siamo noi, Morte è privazione, di sensazioni, oltre barriera, di vibrazioni; anima vento caldo, vir mana diffuso, in tutto tuo corpo, gli atomi separa, cessa sensazioni, scompone la persona, in rivoli ulteriori. Raseno ci ha lasciato, ultima esperienza, in piena coscienza, 1 gallo lo ha seguito, noi facciam convito, 1 gesto 1 parola, 1 bicchiere suo vino; bere tutti insieme, ci porta al tempo sogno, dove Lui è tornato, dissolto senza corpo, presso gli antenati, guida i nostri passi. Taras già prepara, veglia attorno al fuoco, mentre suono ngombi, narra la sua vita, veglia e reverie, leggo sue poesie: bevi oh pifferaio! dimentica il destino, sorseggia il vino, Tu sei quel sapore, nel corpo invasato, di attore forsennato. Tu non sei cristiano, ebreo o musulmano, di oriente occidente, ma solo coppa vino, io son venuto al mondo, per soffiare sabbia, come fece il vento, sol mi riconosco, al cuore beneamato, ubriaco ed esaltato, danzo Dio rinato: son Vino di balchè, ebbra Luna in Bosco, che desta 1 cuore fosco, se resto spettatore, catarsi mi succede, poi recito 1 attore. Son io distaccato, in grazia di coppa, ogni azion che feci, fu esente da colpa, è stupido ordinare, a chi no sa obbedir, peggio poi sarebbe, se Dio va incollerir. Raseno amò Khayam, suo vino Rubiyyat, nei versi di ebbro vino, natur sa rivelar, se ogni cosa materiale, nel nulla finisce, stai a cuore lieto, tutto infin perisce. E vennero Profeti, a gruppi di cento, ragionano di luce, mondo a loro attento, ma uno a uno poi, chiudono gli occhi, dileguano in ricordi: io ho attraversato, fino a sette porte, sù dalla radice, a conoscere la sorte, molti nodi scioglier, seppi per la via, quel di umana sorte, mai trovai la via. Tutto tu vedi, ma ciò che vedi è nulla! ti parlano tutti, ciò che ascolti è nulla, i mondi percorri, ciò che impari è nulla, mediti e pensi, e pure questo è nulla! perchè tanta foga, a indagare avvenire, stai allegro e bevi, questo mondo è da prima, nessuno è rimasto, andarono e andremo, altri pur andranno; salutando i corpi, anima tua e la mia, gettano nei forni, la terra tua e la mia, Noi siamo i burattini, il Ciel burattinaio, gioca il breve gioco, al nulla ricadiamo; entrammo lieti al mondo, tristi ripartimmo, e dammo vita al Vento, nulla riverimmo, porgi il bicchiere, che ogni mondo è fiaba, porgilo in fretta, la vita passa e sfiata. Essere e non essere, salvezza e destino, cielo e inferno poi, son parolaio fino, in tutto il mio studiare, vidi il confino, restava in verità, profondo solo il vino: quando Eterno, mi impastò a sua guisa, mia sorte intera, aveva già decisa, il bene o male, lo feci a suo servizio, perchè dunque, un giorno del giudizio? se io mi ribello, dove è onnipotenza? se io pecco o svio, dove è la prescienza? se tutto il cielo, si deve a obbedienza, dove è che val Signore, la tua clemenza? ognuno Ti cerca, non sa che Ti possiede, come sale in mare, ci sei e non Ti vede, Ti chiama e Tu sei, là nel suo chiamare, Daime Eboga Vino, già nel mio cantare; in moschea e madrasa, chiesa e sinagoga, temon fuoco e inferno, e cercan paradiso, il seme a tali idee, vedo mai germoglia, in teste di chi beve, 1 Vino senza noia; fuori da ebbrezza, esiste il condannare, pazzo è chi spera, tal mondo migliorare, usanza di amore, ignora convenzioni, Amore detta legge, azzera nome e onore. Un vasaio un giorno, maltrattava un vaso, il vaso allor gli parla, voltandosi ribello, oh smemorato mio, qual furor ti ha invaso? non sai che io vissi, e ti fui fratello? se Tu non bevi, con orgoglio e impostura, non biasimar colui, che tien ubriacatura, portami vino, perchè presto amico mio, con cenere nostra, faranno orci da vino; fugge il tempo, attimo cui scrivo, è passato già, trinca e parla allegro, chiedi di fortuna? è bel sogno fuggitivo! La giovinezza? è acqua di un torrente, accorda arpa amico, noi siam polvere, porgi la coppa, noi siam vento, silenzio e svuota, sei anima Vino, impara la pazienza, coltiva tuo sorriso. Poiesi devozione, incanta tuo cuore, trae sua passione, dal Sole interiore, ad Anima si volge, donna interiore; la forza del mana, che si agita dentro, fuoriesce e travasa, in comun sentimento, con miti e racconti, modella identità, coltiva memoria, di ogni civiltà.
lume021-|Epicuro uomo sano, sapiente prende Vino, igiene e medicina, rallenta suo declino, rallegra il desco quotidiano, dopo un giorno di lavoro umano, assieme fichi e fiori, cura depressione. Epicuro sceso in regno di Ade, offre vino a Persefone, quadrifarmaco la aiuta, scioglie dolori da confino, la rallegra e rischiara,quando preso con misura, pur laggiù nelle paludi, tra febbri e malaria, vino e artemisia, sostengon cura umana, assieme fichi e fiori, vino è consolatore, lenisce animo oppresso,ma fuor giusta misura, confonde e travolge, oracolo ti dice: se il poco basta, il troppo invece guasta, cerca un equilibrio, tra natura e rimedio, piacere e disciplina, nella palude ambigua, dove cura e veleno, convivono insieme. Vino è simbolo unità, scioglie dogmi e paure, svela illusione del giudizio, secondo Rumi e Omar Khayam, che ne decantano la cura, via di liberazione. La coppa è ricordare, che siamo polvere e vento, ma anche scintilla divina, che si ebbra di amore, in comunione e pace interiore.

Seba giunge a Khajuraho, dove incontra uno yogi tra i templi dell'amore. Il sadhu, nella sua capanna, gli racconta di Parvati che ascende a Siva e del loro figlio, il dio-elefante Ganesha, che scioglie gli ostacoli e apre il primo chakra, il Mooladhara, da cui scorrono i canali vitali del prana. Il suo movimento crea la svastica, simbolo di equilibrio e ascesa spirituale, e la vibrazione del suo nome, Ganapati, è il suono primordiale dei Veda. Proseguendo, Seba arriva a Haridwar, dove vive tra i Naga baba, sadhu coperti di cenere che custodiscono il fuoco sacro e il silenzio. Lì apprende del Kumbha Mela, festa che ogni tre anni rinnova il mito del nettare divino, l'Amrita, caduto sulla Terra in tre gocce. Il sadhu narra l'origine della bevanda sacra Bhang, nata dal mare di latte e condivisa tra dèi e demoni. Quando dal frullare emerse anche un veleno cosmico, fu Siva a berlo per salvare il mondo, tingendo di blu la sua gola. Nilakantha, il gola-blu, divenne poi simbolo di compassione e forza trasformatrice: col suo sorriso dissolve paure, purifica l'anima e guida alla consapevolezza divina.# Seba segue tappa, al villaggio |Khajuraho, qui visita 1 yogi, tra templi eros amore, il Sadhu ha radiolina, ama lui ascoltare, dentro la capanna, dimora lui essenziale, mi spiega lui la storia, di yoga posizioni, Parvati sale a Siva, partendo da Elefante. |Ganesha-GANAPATI, ci appare dio-elefante, dispensa dolcetti, vibra ganja bhanga, rivela demoni ostacoli, ne nasce battaglia, da ridere e vedere. Sadhu fumava ganja, a trovar casa divina, esplorare centri vita, parte da radice, il Mooladhara chakra, estende quattro nadi, canali per il prana: Ganesha turbinava, e formava una immago, Svastika frequenza, che lievita le pietre, Ganesha ascende orario, e poi antiorario, equilibra quel chakra, ida pingala e susumna, sveglia anima umana. Ganapati verbo, suono primordiale, cuore di ogni Veda. |Seba segue viaggio, in |Haridware incontra, sadhu e Naga baba, vivono in capanne, su un isola nel Gange, di cenere cosparsi, come il primo Siva, seduti sulla stuoia, nutrono lor fuoco, seccando la foglia: un pozzetto focolare, ospita lor braci, per cenere e calore, e raccontare viaggi, a mezzo del silenzio, il sadhu parla piano, di feste Kumba Mela, riunione in India vera: un tempo Asura e Deva, frullarono le acque, per ricavar Amrita, nettare immortale, finisce poi con zuffa, e kumba vaso cadde, tre gocce cadon terra, a dare città sante. Ogni tre anni Kumbha Mela, celebra evento, a turno ogni città, rivive mito eterno, radunan svami-sadhu, assieme pellegrini, in giorni calcolati, da astronomi fini. Amrita bevanda, simile alla ganja, |Bhang in Bengala, narra una bevanda, presa dalla schiuma, di mare primordiale, i Deva avevan perso, nettare immortale, alleati agli Asura, estraggono dal mare: lavorano a impresa, fino a mille anni, frullando il mare-latte, emersero entità, Surya e Danvantari, 2 medici del cielo, riportano nei vasi, Amrita vino eterno; emerse pure doppio, veleno di bevanda, che crea dipendenza, di coscienza umana, i suoi vapor potenti, fermano universo, Siva lo inghiottì, a liberare il tempo. Siva allora tenne, veleno nella gola, divenne gola blu, questo appar tuttora, esce da suo petto, smeraldo etere luce, vibrazioni nume, per Devi cobra alzare, Vimana tua coscienza, esce a risvegliare: |Siva-Nilakantha, che hai la gola-blu, per salvare il mondo, i velen bevesti Tu, tua divina gola, produsse tal destrezza, così macchia blu, accrebbe Tua bellezza. Tu ridi fragoroso, supremo e senza fine, frantumi ogni timore, vinci ogni confine, converti mie paure, e ocean di inimicizie, proteggimi da tutte, le subdole sporcizie, portami nel cuore, a sentire tue delizie, con Parvati e Ganesha, famiglia sacra indiana, di fede uman cristiana.
||GAIATR-mantra canta, radice di universo, a quattro direzioni, neurone della terra, vulcano sensazioni: Sei fatto di parola, fatto di pensiero, Pioggia di monsone, selva con deserto, Tu Quello meditato, entro ogni tempio, Om gam ganapati, poeta di ogni tempo. Radice di vulcano, magma del creato, Tu vena del poeta, e scriba uni-dentato, Topo ed Elefante, 2 forme di trasporto, veicolan tua forza, al cuore del devoto. Tuo Fiore color blu, muta con umore, Pan Tago sei Ganesha, fai meditazione, bagliori improvvisi, se Sei realizzato, espandi tua gioia, nel fremito danzato; quando ti realizzi, Ganesha tu vedrai, incarna Elefante, che regge le dorsali, inconscio lui spira, kundalini dormiente, cura e dedizione: OM Tryambakam yajamahe, Uno dai-3-occhi, Sugandhim pustivardhanam, nutre tutti noi, Urvarukamiva bandhanat, possa liberarci, Mirtyomuksheya mamritat, fuori del tempo, Tat twam asi hamsa soham, Tu Sei Quello. |Om-Sai-Ram, Om Sai, namoh namaha, Om Sai Ram, Sri Sai, namoh namaha, Om Sai Ram, Jay Jay Sai, namoh namaha, Om Sai Ram, Sad guru Sai, namo namaha.

Gandhi annunciò la forza della disobbedienza civile, contro i monopoli che alimentano dipendenza e povertà. Il vero progresso nasce da comunità che custodiscono foreste, diritti, artigianato e cibo condiviso: ogni albero piantato è eredità per il futuro. Gli investimenti locali generano tripli benefici rispetto a sfruttamenti esterni, perché nutrono culture, economie e sistemi naturali. La conoscenza non deve imprigionare in logiche binarie, e l'evoluzione è un ritorno graduale alla natura. Il diavolo si affronta nel passaggio oltre la dualità, dove materia e coscienza si incontrano. L'occhio vede limpido quando corpo e psiche sono rilassati; la visione autentica rivela emozioni nascoste: sun-gazing e riattivazione della pineale aprono memoria, gioia e salute. Ogni colore sostiene un organo, e il cammino a piedi nudi ristabilisce equilibrio elettrico e vitalità. La Terra dona elettroni che calmano infiammazioni, rafforzano immunità e riducono stress. Camminare tra alberi porta benessere e ottimismo. La vita è vibrazione: pensieri e fede plasmano salute e longevità. Vegetali e cellule risuonano come antenne; malattia è disarmonia di frequenze, guarigione è ristabilire risonanza.# |GANDHI predisse, la lotta dei passivi, Civil disobbedienza, ai monopoli infidi, che nutron cecità, orgogli ed ignoranza, idea di povertà, regressa intolleranza; utopia del capitale, regge sul filmato, di ciò che terrorizza, in naturale stato, la vision di verità, di colpo denudata, attacca i monopoli, e morale radicata. se Umano è progettato, creare 1 paradiso, con ritmo e selezione, coopera col cibo, così nume di Riso, felice fu adottato, da popoli nativi, che lo hanno celebrato. Gandhi ricorda, che motore dipendenza, anima le leggi, di economia mondiale, investitor esterno, spossessa lottizza, se acquista diritti, di nativo animista; foresta controllata, funziona se diritti, attengono a famiglie, che coltivano selve, foresta sia business, affar lungo termine, piantar alberi lavoro, vuol danaro e tempo, aiutar popoli e selva, agir su 4 fronti, diritti e organizzati, finanza e abilità, appresi loro canti, preserva eredità, propaga artigianato, continua a collegar. Albero trapianto, parte lento e assurge, 1 vergine foresta, appare un solo bosco, tagliato secol fà, da umani funghi posto, foresta maturità, emette ugual carbonio; se in foresta disabitata, arrivano estranei, affaristi a distrugger, poi abbandonarla, ogni dollaro speso, per economie locali, gener triplo beneficio, di azioni globali: business locale, investe risorse in loco, alimenta indotto, e preserva sistema, conoscenze acculate, da locale comunità, produce materie prime, senza depauperar. se fatto quotidiano, è gioco di linguaggio, come ogni teoria, che impone sue credenze, ascolto molte storie, di origini confuse, giro-giro mondo, tra convinzion diffuse: se animale in noi, bene ci appartiene, noi crediamo in Lei, no a binar catene, da pensiero binario, o differenziato, siamo classificati, in 1 codice mappato; pensiamo conoscenza, molto ci ha evoluti, invece ci ha cambiati, nei vicoli accecati, evolvere vuol dire, svolgere un qualcosa, ritrovar graduale, natura è nostra sposa; se forza della mente, tanto scandalizza, la bruta o militare, invece par ci abitua, Gaia sta cambiando, assieme esperienze, materialismo scema, sbocciano coscienze: diavolo vuol dire, passar attraversare, divider dualizzare, binar manifestare, andar oltre dualità, ascesa pur discesa, 1 gioco di mistero, retro di ogni impresa. |Occhio VEDE bene, se ha rilassamento, muscoli del corpo, e psiche sen tormento, tensione-contrazione, fa vision distorta, la pianta cura occhi, aprendo interna porta, mostrando aspettative, ed emozion rimosse, che fanno l'occhi tesi. Iride lettura, rivela organi offesi, quando noi guardiamo, esce un fuoco sole, verso oggetti visti, sguardo indagatore, vision rivelazione, nel sanscrito Veda, dopo aver guardato, muore falsa offesa; quando è visione, è assente illusione, io Vedo dunque so, vedere ugual sapere, guardo e confronto, ogni mia aspettativa, fa critica Kant, crea realtà intuitiva. Sun-gazing fissa Sole, sviluppa facoltà, a guarire il corpo, |Pineale riattivar, CARTESIO ci ricorda, che ghiandola collegata, beve alba tramonto, cura mali e fame, telepatia e ricordo, 10 secondi giorno, aumenta intervalli, cammina piedi nudi, poco pure mangi, 3 mesi qi solare, ipotalamo ricarica, cessa appetito, torna gioia ananda, diventi confidente, vedi tue psicosi, graduali van sparire, vedi emozioni, e malattie connesse. Colori curan corpo, Fegato vuol verde, Reni cercan rosso, Cuore giallo sole, ipnosi aiuta bene, 6 mesi colazione, tuo corpo risvegliando, libero si muove. Aumenta coi piedi, memoria intelletto, guarda 10 secondi, primo giorno in alba, aggiungine altri, fin 90 giorni, arriva cumulazio, 4 minuti e 40, poi cessa osservare, sol cammina a piedi, 45 minuti giorno, 6 giorni attorno, mirare il Sole, è pineal luminazione. |EARTHING cammina a piedi nudi, Clinton Ober riporta, un senso benessere su Terra che cura la insonnia, jetlag e croni acciacchi, esaurimento ansia invecchiamento, mantiene stato elettrico ottimale, in equilibrio cellulare. Energia tellurica da terra, entra gialla ed esce blu, poi diviene verde e rossa, naturale e primordiale, è il miglior antinfiammatorio, medicina anti-invecchiamento, come scoperta penicillina, terra e alberi e animali. Riprendi contatto con la Terra, trascorri tempo tra gli alberi, rafforza immunitario, riduce ormoni dello stress, favorisce ottimismo, e sensazioni positive, che medici giapponesi, chiaman shinrin yoku, o bagno di foresta. Vita è vibrazione, di cellula vivente, onde terra cielo e cuore, oscillazione cellulare, Cosmo radiazion vitale, esprime date frequenze, per ogni organo e classe: se squilibrio oscillatorio, avvia malattia, Igiene tuo pensiero, cura e aiuta esser felice, Fede in longevità, è voler diventare vecchi, astension da gelosia, invidia e cattiveria, a mezzo di bontà, superar timore morte, con filosofia Epicuro, Ildegarda Dante e altri, ultracentenari in Dio, in Egitto e Patagonia, mangiatori di cipolle, rape e prana e buon pensieri, braccialetti e krio cristalli. Ago o |digitopressione, su punto P4 LU4, XIABAI Kyohaku, a lato bianco del braccio, 4 cun sotto fine piega ascellare, in una depressione, 1 cun sotto P3, abbassa Qi di Polmone, regola qi e Sangue nel petto; è indicato per tosse, difficoltà respiratorie, fiato corto asma palpitazioni, dolori cardiaci e al petto, disturbi e dolori, zona interna del braccio. Ciò che vibra tiene vita, Ighina ci ricorda, vegetali hanno coscienza, memorie vivi ricordi, melodia di risonanza, come farfalla di Chuangzi, o i cromosomi di Lakovsky, circuiti risonanti, che irradiano onde, con alte frequenze, ricevono e rispondono, a onde fonti esterne, in sintonia traggon vigore, mentre frequenze divergenti, indeboliscono il vigore: se parassiti infetti, han diversa vibrazione, malattia è battaglia, tra oscilli risonanti, di celle sane e brute, Lakosky ferma la frequenza, aumenta loro ampiezza, di oscillazioni sane, a smorzare parassiti, avvia negoziazione, tra celle dentro il corpo, scompare malattia, ed emerge guarigione. Earthing di Clint Ober, contatto diretto con la Terra. Camminare a piedi nudi, su erba, sabbia o terra, permette assorbire elettroni, che riducono infiammazioni, riequilibrano il cuore e miglioran sonno e umore. Le ricerche riportano benefici, su insonnia, stress e ansia, dolori cronici e invecchiamento precox, antinfiammatorio naturale. Shinrin-yoku è bagno in foresta, rafforza il sistema immunitario, riduce cortisolo, e favorisce pensieri positivi. Ober ha dimostrato come i CEM (campi elettromagnetici) disturbino il corpo, mentre la connessione a terra li neutralizza. Usò lenzuola e tappeti conduttivi, riducendo la propria insonnia. Il punto Rene-1 sotto la pianta del piede, è canale di assorbimento energetico; gli elettroni viaggiano lungo i meridiani, ossigenano il sangue e riducono dolore e infiammazioni. Stivali e sandali conduttivi, tappetini e letti collegati a terra, migliorano respirazione, digestione e circolazione, riducono sintomi di artriti, allergie e bronchiti. Anche 20–40 minuti al giorno, portano benefici, minor ritenzione urinaria, miglioramento della prostata, e sollievo da cefalee e dermatiti. Effetti iniziali formicolii, diarrea o nausea, segni del processo di detox. Il corpo messo a zero, si riprogramma ormonale, regola i ritmi circadiani, e allevia vampate menopausa. Dormire connessi favorisce sogni vividi, e rinnovata vitalità.# |PIEDINUDI Earthing, Clint Ober scopre, quando siamo sconnessi, ciò causa sofferenza, e varie malattie, allor connetti a Terra, e assorbi benefici, CAMMINA a Piedi nudi, su erba sabbia o terra, a permettere al corpo, assorbir terra elettroni, che calmando infiammazioni, e aiutan ritmi cuore. Libro camminare a piedi nudi, Clinton Ober riporta, come molte persone, descrivono un senso di benessere quando camminano a piedi nudi sulla Terra, sue ricerche riportano, cure della insonnia, dolore cronico da acciacchi, esaurimento e stress, ansia e invecchiamento precoce. Proprietà terapeutiche, della connessione a terra, miglior antinfiammatorio, è come scoperta penicillina, appena riprendi contatto a Terra, ti si accende lampadina, energia infinita come il sole, aria acqua e nutrienti: passa tempo tra gli alberi, rafforzi organismo, e sistema immunitario, riducendo ormoni stress, e favorendo ottimismo, e sensazioni positive, così medici giapponesi, usan passeggiata in bosco, a gestire lo stress, nel metodo shinrin yoku, bagno nella foresta. |OBER lenzuoli o tappeti, scarpe a tacchi rame, indio dorme nella terra, a migliorare sonno e umore; scarpe a suola di gomma, il sangue fanno offeso. Seduto sul prato, Clint guarda andirivieni, di piedi scollegati, fan malattie nervose, celle sangue più vischiose, lui voltimetro prende, misura CEM su suo corpo, presso elettrodomesti, poi in sua stanza letto, registra alto livello, collega letto a messa a terra, e volt raggiunge zero, poichè cem scarica al suolo. Vinse insonnia con lenzuolo, argento conduttore in viaggio, sincronizza punto Rene-1, di pianta del piede, che assorbe Qi da Terra, poi sale in meridiano, di Vescica urinaria, raggiunge fegato diaframma, cuor polmoni a R1, e riduce infiammazioni. Elettroni da Terra, in meridiani conduttori, di reni e di vescica, consumo + efficiente, ossigeno mantiene. Scollegamento da Terra, ossigeno sangue destabilizza, e in respiro si riflette, così ti senti poco bene, allor cammina a piedi scalzi, e osserva situazione, di respiro e digestione, muscoli e dolore. Alaska reca scarpe, stivali conduttivi, bucando suola infila, argento o calamite, tappetini conduttori, davanti un computer, posa piedi scalzi, bracci e avanbracci, a notte va dormire, su lenzuola conduttive, riduce infiammazioni, da stress ossidative, cura influenze e raffreddori, pur con sandali pelle, leggeri conduttivi, a contatto col bagnato. Piede organo senso, eroti nervi di riflesso, a Terra prende sensazioni, da terminal nervose, come zampe di animali, e radici di piante, estraggono elettroni, da clima e atmosfera, stagioni e fasi-luna, stelle e tutte punte. Elettrodi adesivi, presso una ferita, o area dolo acuto, accelera guarigione, sfiamma localmente, asmatici e artriti, diabeti e affaticati, ansiosi e stitici. Quan vedi spazi verdi, scende ogni stress, di occhi ora calmati, di bimbi ed anziani, minor minzione a notte, e la prostata si sfiamma. Piedi nudi a terra, per 20 minuti godi, se hai ansia o costipazio, allergie a polline alimenti, cefalea pelle occhi secchi, curi sintomi influenza, messa-a-terra de-tossina, e se agisce veloce, nausea può anche dare, o diarrea di rito, riduci tempo connessione, pure 1 ora giorno, poi aumenti gradazione: avvien formicolio, o dolori estremità, iniziali effetti energizzanti, normalizzano salute, al passaggio di elettroni, risposta varia da persona, fame di farmaci si calma, e rende Coumadin superfluo, sopra il sangue denso. Se mangi cibo-chimico, il corpo chiede nutrienti, riprogramma tua visione, con musiche amiche, corpo messo a Terra, và potenziale a zero. |CEM campo caotico, confonde bio processi, fa disordine orologio, attiva orda autoimmune, verso proprie celle, cancro-leucemia bimbi, sonno-veglia offende; orologio sopravvivenza, trova ipotalamo, connette nervoso, a endocri e pituitario, riceve luce pineale, che control melatonina, Thera coordina orologi, che regolano ormoni, e aiuta viaggiatori, dopo lunghi voli, resettano orologio, accordano a locale, piedi nudi in erba, inumidita conduzione, 40 minuti sosta, se hai salute scarna, pur su calcestruzzo, acqua presso piedi, trattiene umidità, o acqua mare conduttore, più di acqua dolce, mineral concentrazione. Protoni elettroni creano campi, pur senza movimento, elettroni nel magnete, ruotan tutti allineati, e attivano i motori, Cem etere spazi, pelle sensibi a perturbazio, emozioni pelle oca. CEM a multipli 60 Hz, 120 180 240, posson dare interferenze, corpo messo a terra, effetti CEM sospende, Thera avverte chi connette, con calor formicolii, sale nel corpo kundalini, rigenera substrato, fisio resetta programmatio, dormir connessi sogni vivi, equilibri ormonali, in donne a menopausa, calma vampate sudorazio, artrite dolori e irritazio.
lume004-La Terra è circuito e grembo, toccala a piedi nudi, e il sangue ricorda il suo ritmo, l'infiammazione cede, il sonno ritorna e l’umore si distende. Gli elettroni del suolo placano il fuoco invisibile, nel bosco aiutano il respiro che fà il pensiero quieto, gli alberi abbassano il cortisolo; come la notte inghiotte il rumore, così la Terra assorbe i campi erranti (CEM) che confondono l'orologio interno; sotto il piede sta il varco Rene-1, la sorgente nascosta da cui entra il flusso che lenisce dolore. Dormire connessi a terra è tornare all'inizio, il corpo formicola, purga, ricorda, poi regola i cicli, placa le vampate, rischiara i sogni; basta poco tempo, presenza, contatto e silenzio, poichè ciò che tocca la Terra si accorda, la guarigione è risonanza.