
Arachne è una tessitrice abile che sfida Atena; la dea, offesa dall'arroganza dei mortali, distrugge la sua opera e trasforma Arachne in ragno, simbolo di tessitura del destino e del cosmos, collegamento fra mondi. Arachne, divinità-tessitrice, compare anche nei miti indigeni (Anasazi ragno-trickster, Jorōgumo donna-ragno seduttrice del Giappone, Nonna-ragno dei Cherokee/Navajo) dove rimangono tessitura, inganno, creazione, prova/metamorfosi, ma non sempre la metamorfosi in aracnide è punizione/trasmutazione. La donna-ragno nelle tradizioni Pueblo è Tse-che-nako, mediatrice, tessitrice del mondo e levatrice (midwife) cosmica, crea o istruisce gli esseri umani, insegna a tessere e coltivare, e conduce i Popoli attraverso il sipapuni, piccolo foro nel pavimento del tempio, buco di nascita dal quale gli antenati e i primi popoli emersero al mondo. Il |tarantismo del sud Italia e Mediterraneo, cura il morso di un insetto velenoso che costringe alla danza frenetica, e solo dopo tanto sudore si ottiene la grazia: il morso della tarantola reca convulsioni, isteria o frenesia, e la cura è la musica e la danza (tarantella) fino all'esaurimento, momento in cui la tarantata (o tarantato), si considera guarita. Il ballo di San Vito o le danze macabre erano diffuse in tutta Europa nell'epoca del fine impero: interi gruppi ballavano compulsivamente per giorni, per adorcire o esorcizzare collettivamente l'espiazione delle colpe. Il Ragno è predatore e tessitore: corre sull'acqua, caccia insetti, tuffa e si nasconde. Le sue reti sono labirinti di fili intrecciati che catturano prede e paure, mentre la sua puntura può scatenare crisi, isteria o trasformazione. La tela del ragno rappresenta il destino tessuto dal filo della vita, il percorso psicologico nel labirinto interiore, dove le paure bussano ma il coraggio apre la porta al vuoto e alla grazia. Il ragno insegna la pazienza di capire il collegamento tra mondo materiale e simbolico, intrecci culturali e mutamenti climatici (bucato steso = bel tempo, sul camino = tempesta).# |RAGNO predatore, corre sopra l'acqua, sente di cacciare, tuffa d'immersione, 2 Licose ragni, rincorrono + insetti, Ragno nero in bolla, ora sullo stagno, dentro conchiglia, galleggia guadagno. veder Ragno |Licosa, fa tornare infanzia, sole odor di fiori, assieme + proverbi, Tarantola che morde, con crisi isteria, una donna o uomo, una musica ci avvia, per vittima curare, sua vita modulare, tessere 1 percorso, nel labirinto cuore, psiche sua emotiva, rilascia le paure, veleno sofferenze, a grazia conduce: paura bussa a porta, coraggio va ad aprire, non vede nessuno. Ragno-a-croce tesse, tela ogni 2 giorni, inizia da cornice, irradia fil da centro, collega a spirale, mette fil segnale, avviso quando a rete, impiglia 1 animale, vibra e lui capisce, 1 calabro o stelo, precipita su insetto, l'uccide con morso, inocula un veleno, digerisce prede, avvolge nella tela, succhia sen rimorso. Ragno fa bucato, bel tempo assicurato, se sale sul camino, clima perturbato, Settembre giovan ragni, varie specie date, arrampican su piante, muri e staccionate. |Ragno-crociato, ARANEUS diadematus, passa tempo a centro tela, 1 web di connessioni, ripara ogni volta, dimora e campo caccia, 1 preda a volta; se disturbato fugge, piuttosto che reagir, suo morso negli umani, è leggero pizzicore, mentre latrodectus, tredecimguttatus ragno, è detto Malmignatta, Tarantula tanto altro: ragno di Volterra, sArgia vedova Karakurt, Kapakypt in steppe russe, tela resistente, capace a sostenere, anche piccin pietre, a settembre ottobre, femmina ha + oteche: è 1 sacca ragnatela, che uova contiene, 1 addome lucente, con punti rosso scuro, a fin ottobre avran, femmine colore nero, meno attive e + deboli, ultimo ciclo vedo; avvolgon loro uovo, in bozzolo di filo, la femmina lo porta, spasso fuori nido, emetton filamenti, lucenti e sottili, volano col vento, su piante e altri lidi. |Mignatta muta colore, a fine di Ottobre, in aree dove il grano, a mano si coglieva, potevi esser morso, da Maggio a Luglio, allor balli la Polka, o Saltarello umbro, specie nell'area costiera del Lazio, dove la malmignatta causava agitazione, melanconia e convulsioni, e il suo morso veniva curato con musica e danza. |Vedova-nera americana, Latrodectu mactans, può dare la morte, nei deserti messicani, |Keresan spider woman, dà e prende vita, molte donne-ragno, tra |Hopi di Arizona: donne giù dal cielo, legate a filo ragno, a ogni fine civiltà, divoran mondo umano, donna turchese unisce, tutte le coscienze, aiuta i figli Hopi, durante le emergenze. Se scende dal cielo, dal buco Sipapuni, sopra filo seta, a salvare sue creature, quando + |Scorpioni, van fuori loro crepe, segnano che pioggia, presto puo cadere. Chi vede ragno, può aver crisi isteria, tela è labirinto, al rilascio di paura, etere circuito, che afferra vibrazioni, su suoi biologi ritmi, agisce lux lunare, connessa con caccia, e gli abiti lavare. Ragno stende il bucato, cantono i |Navajo, Donna metamorfosi, di cibo e conoscenze, donna iniziazione, che dona suo potere, scambia sesso età, x ospes trattenere. |Atropa-Aracne, filavano il destino, con fuso e conchiglie, Penelope la tela, prepara a suo marito, fa trame di avventure, legate da empatia, a mezzo di misteri, del vino ed isteria. |Spider-Man (uomo-ragno) narra la storia di Peter, un ragazzo comune che ottiene superpoteri dopo il morso di un ragno. Diventa capace di arrampicarsi, avere forza e percepire il pericolo (il senso di ragno), inizialmente usa i poteri in modo egoistico, la morte dello zio Ben, lo porta a calibrare le sue risposte, così, combatte criminali e balordi cercando di conciliare la sua vita personale con il dovere derivato dal nuovo potere. Da un grande potere derivano grandi responsabilità, Peter non è un eroe perfetto, è un ragazzo che affronta problemi reali (lavoro, amore, solitudine, fallimenti), mentre cerca di fare la cosa giusta.# |RAGNO predatore, corre sopra l'acqua, sente di cacciare, tuffa d'immersione, 2 Licose ragni, rincorrono + insetti, Ragno nero in bolla, ora sullo stagno, dentro conchiglia, galleggia guadagno. veder Ragno |Licosa, fa tornare infanzia, sole odor di fiori, assieme + proverbi, Tarantola che morde, con crisi isteria, una donna o uomo, una musica ci avvia, per vittima curare, sua vita modulare, tessere 1 percorso, nel labirinto cuore, psiche sua emotiva, rilascia le paure, veleno sofferenze, a grazia conduce: paura bussa a porta, coraggio va ad aprire, non vede nessuno. Ragno-a-croce tesse, tela ogni 2 giorni, inizia da cornice, irradia fil da centro, collega a spirale, mette fil segnale, avviso quando a rete, impiglia 1 animale, vibra e lui capisce, 1 calabro o stelo, precipita su insetto, l'uccide con morso, inocula un veleno, digerisce prede, avvolge nella tela, succhia sen rimorso. Ragno fa bucato, bel tempo assicurato, se sale sul camino, clima perturbato, Settembre giovan ragni, varie specie date, arrampican su piante, muri e staccionate. |Ragno-crociato, ARANEUS diadematus, passa tempo a centro tela, 1 web di connessioni, ripara ogni volta, dimora e campo caccia, 1 preda a volta; se disturbato fugge, piuttosto che reagir, suo morso negli umani, è leggero pizzicore, mentre latrodectus, tredecimguttatus ragno, è detto Malmignatta, Tarantula tanto altro: ragno di Volterra, sArgia vedova Karakurt, Kapakypt in steppe russe, tela resistente, capace a sostenere, anche piccin pietre, a settembre ottobre, femmina ha + oteche: è 1 sacca ragnatela, che uova contiene, 1 addome lucente, con punti rosso scuro, a fin ottobre avran, femmine colore nero, meno attive e + deboli, ultimo ciclo vedo; avvolgon loro uovo, in bozzolo di filo, la femmina lo porta, spasso fuori nido, emetton filamenti, lucenti e sottili, volano col vento, su piante e altri lidi. Mignatta muta colore, a fine di Ottobre, in aree dove il grano, a mano si coglieva, potevi esser morso, da Maggio a Luglio, allor balli la Polka, o Saltarello umbro. |Vedova-nera americana, Latrodectu mactans, può dare la morte, nei deserti messicani, |Keresan spider woman, dà e prende vita, molte donne-ragno, tra |Hopi di Arizona: donne giù dal cielo, legate a filo ragno, a ogni fine civiltà, divoran mondo umano, donna turchese unisce, tutte le coscienze, aiuta i figli Hopi, durante le emergenze. Se scende dal cielo, dal buco Sipapuni, sopra filo seta, a salvare sue creature, quando + |Scorpioni, van fuori loro crepe, segnano che pioggia, presto puo cadere. Chi vede ragno, può aver crisi isteria, tela è labirinto, al rilascio di paura, etere circuito, che afferra vibrazioni, su suoi biologi ritmi, agisce lux lunare, connessa con caccia, e gli abiti lavare. Ragno stende il bucato, cantono i |Navajo, Donna metamorfosi, di cibo e conoscenze, donna iniziazione, che dona suo potere, scambia sesso età, x ospes trattenere. |Atropa-Aracne, filavano il destino, con fuso e conchiglie, Penelope la tela, prepara a suo marito, fa trame di avventure, legate da empatia, a mezzo di misteri, del vino ed isteria.
La sessualità è uno spazio di coscienza incarnata, in cui corpo, emozioni, mente e relazione si incontrano. Non è riducibile a una funzione biologica né a una performance, ma è un linguaggio profondo dell’essere umano, capace di rivelare desideri, ferite, risorse e potenziale di trasformazione. Le pratiche kinky, quando sono vissute in modo consapevole, si inscrivono in questa visione: estensioni della sessualità umana, collocate su uno spettro continuo che va dalle pratiche più convenzionali a quelle più intense. Non esistono confini netti: esiste una pluralità di percorsi, tutti legittimi se fondati su piacere, rispetto e responsabilità. Ogni pratica si fonda su consenso libero, informato, entusiasta e revocabile. Il consenso non è un atto unico, ma un processo continuo, sostenuto da comunicazione chiara, ascolto dei segnali corporei e capacità di fermarsi. Dominazione e sottomissione sono giochi di potere erotizzati, non modelli fissi. Possono assumere forme molteplici: protettive, strutturate, provocatorie, rituali, ludiche o intense. I ruoli non definiscono l’identità totale di una persona, ma permettono di esplorare parti di sé normalmente inespresse. Queste dinamiche toccano spesso bisogni profondi: abbandono, controllo, riconoscimento, appartenenza, riparazione. Per questo richiedono maturità emotiva, chiarezza sui propri limiti e attenzione alle dinamiche di attaccamento. Il BDSM può diventare uno spazio di guarigione solo se resta ancorato a sicurezza, presenza e integrazione. I quadri etici come SSC (Safe, Sane & Consensual) e RACK (Risk Aware Consensual Kink) offrono riferimenti per orientarsi: non esiste rischio zero, ma esiste la possibilità di scegliere in coscienza, riducendo i pericoli e assumendosi la responsabilità delle proprie decisioni. La reciprocità è centrale: anche in ruoli asimmetrici, ciascuno deve ricevere qualcosa che nutre. La fiducia nasce quando potere e vulnerabilità sono tenuti con cura. ||Disumba ande mokoko, adengano mapoma na manze na esuba ea ngambo, ivo aango akesoaka vigevige mokubae, ga ndongo etumbu tsanda, va-mabongoku moma, nyone vamabweka ango va ebongo; ye a-ke-bweka va masenso vamatoako, gekondo tsia na digaba, anaka iya ngombi! na gesomba geguwa matembe, gonde kaane, ngombi kungaka! akunge go ndibo, bakene ende yea Bosua; soke sanga sa bopunda au nzimbe na makaka, na mitoo, mya nzambe a pongo, m'ngongo motimbo mweka mokode Mbangwe, Bosenge amabotuku yedi m'ngongo, go ndibo go epongo go makungaka ngombi, mosuma mwana ye ake, mobogwe tseny'edi te mandome, mosuma ya dzuwaka eboge. IT femmina delle origini, inizio e fine di tutte le cose, Dinzona in fang, Banzioku madre apinzi, Isoga per i Galwa, tra i Fang è sincretismo, con arpa sua radice. |popè: disumba di-ma-toaka mokoko oboga a-ma-ke-dengu, mapoma na manze na esuba ea ngambo yieee. IT disumba iniziò col tronco nella buca di formiche, femmina primordiale, che riceve gocce pioggia.

Tacito descrive i Germani come un popolo robusto, temprato dal clima e dalle difficili terre dove vivono, situate ai confini della Tartaria. A differenza dei Romani, il popolo germanico appare disunito, nonostante la sua forza. Dopo cataclismi e disastri, alcuni Germani si rifugiano in grotte. La Sardegna, teatro di diverse invasioni, viene conquistata da Giganti che navigano via mare. Il mito racconta che Shardana fu popolata da Giganti, discendenti di Noè, e che dopo il diluvio, i Tarati giunsero dalla Crimea, fondando nuove terre e culture, su questa isola fertile e ricca di acque, apprezzata per il suo clima salubre. Sassari viene fondata dai Tartari di Crimea, ed emerge come un crogiolo di influenze, con Fenici e Cananei che si insediano nella Nurra, poi invasioni di morish/arabi, turchi e Rasenna, che lasciano il loro segno nel territorio, mentre la cultura si arricchisce di nuove influenze. I legami con la Crimea e le dinastie locali crescono, con la presenza di ebrei e altri gruppi. Le terre vengono coltivate e le risorse sfruttate con successo. Mito e storia si mescolano in un intreccio di eventi che parlano di battaglie, alleanze e tragedie, fino alla resistenza contro Napoleone. I simboli culturali, come i draghi e le sirene, continuano a influenzarne la memoria collettiva.# Tacito narra, i germani robusti, temprati dal clima, in tutte le gallie, razza omogenea, capelli rossi e alti, vivevano ai confini, di terre Tartaria, rispetto ai romani, impero di genti, germani disuniti, fan vana lor forza, dopo cataclisma, alcuni germani, rifugiano in grotte. Giganti di Sardegna, conquistano via mare, |Tirreno mar Tyrene, via flaminia nasce, bruciando foreste, seguendo fiume Nera, oppure via Clodia, verso le miniere; come Moorish e Turuska, arabi e aaraceni, piombano in Sardegna, belve affamate, li guida re Musato, ebano muso di iena, che getta scompiglio. Sassari fondata, dai Tartari Crimea, tartessi di Andalusia, vicini lago Averno. Padre Madao scrive, Sardegna fu fatta, settimo giorno, popolata da giganti, che dopo il diluvio, vide Noè nipoti, giunger da Taranto, in Torres a-sinara. Lungo uso consuma, la lettera erre, Tarati post diluvio, citati da Strabone, scortati da Taras, figlio di Nettuno, amico a Ercole libico, che Taranto fonda. Nettuno è Jafet, Taras è suo figlio, regno di Sardegna, è castello di Tartari, nuraghi a Li Luzani e a sant’Orsola distrutti, al tempo ferrovia, Sassari va sottoterra. Fenici e Cananei, sparsi per la Nurra, lasciano capanne, per vivere a Tartari, allettati dal suolo, arricchito dai giganti, acque abbondanti, e salubre clima. Tatari ingrandiva, verso di levante, dove i santi turritani, reggono edificio, che dura mille anni. Alba di Aprile, due grosse navi, alla rada di Asinara, vedute da Torres, governo manda barca, indaga amici o meno, e molta gente vede; barca di ambasciata, chiede scende a terra, sbarcano a Torres, due celibi fratelli, Arborea Kalos, e Sossoinate Geridon, padroni di 2 navi, che dissero venire, Tartaria precopense, Khanato di |Crimea, invasori e migranti, sbiadita distinzione. Soccorsi sotto loro, 112 famiglie, avendo danari, carichi di gioie, chiedon tratto terra, per vivere abitarla. Anziani di Torres, fecero consiglio, dopo vari giorni, recan loro terra, per fabbricar capanne, al bosco dei ginepri, lontano da Torres, dodici leghe. Arboria fu nome, di nuova contrada, ebrei in fuga Egitto, in penisola italiana. Italici in Crimea, giunti in ottocento, pugliesi giunti a Kerc, diventano fiorenti, in tutti i settori, commercio agricoltura, pesca e artigianato, imprenditori e professioni. Grani presso case, fruttano meglio, terre concimate, con scoli latrine, + semola che fiore, opposto altri suoli: Grano nelle valli, Ulivo sul colle, specie + tardive, aman terre forti, elevate e ventilate, senza ristagni, Germanella rende 7, Carosella pan scuro, Gran grappoli Smirne, coltiva x piacere, Saragolla maccaroni, glutin bruno tiene. Dopo rivoluzione, collettivizzazione, loro beni requisiti, anni Trenta carestie, 938 il terrore, purghe staliniane, processi sommari, e lavori forzati. Etnica pulizia fatta a tavolino, per essere italiani, 2000 rastrellati, deportati nei Gulag, in Kazakhstan, ritorsione per la Armir, italian spazzati via, freddo fame e virus, carcere disumano, 200 sopravvissuti, tornano a Kerc, ricominciano da zero. Sogno oriente vago, riporta memoria, Canato di Crimea, dinastia Giray, di Kazan e Astrakan, sonetti e manufatti, di Krim e |Khazaria: imponente la reggia, deserta dei Ghirei, atrii e logge dei pascià, troni e rifugi amore, multicolore vetrata, con pianta Convolvolo, che invade pareti, in nome di natura. Oggi sala abbandonata, fontana vaso di harem, che lacrime stilla, e grida le memorie: ove sei amore, potenza e gloria? Acqua scorre veloce, voi andaste via, ma restò nostra fontana. Guerra civile 777, Giray chiese aiuto, truppe russe Caterina, 600 tartari uccisi, e Ottomania rottura.|ERCOLE mito, doppia Kukulkan, ovvero Quetzalcoatl, ubriacato col pulque, da fratello che inganna, amare sua sorella, Quetzal-petatl luna, lui pente si dà morte, nel rogo sulla spiaggia, a espiare sua colpa, agli inferi discende, assieme a fido cane, ruba ossa preziose, che dan vita agli umani, dopo 4 distruzioni, diluvi acqua e fango, fuoco ed etere vimana, lui crea quinto tempo. Kundalini calore, cobra a 7 teste, informa umana storia, riporta a memoria, draghi Kukulkan, sovrani Kan-serpente, che navigano i mar: tutti feti umani, in utero son draghi, svegliano il dormiente, dopo ser mutati, creano colonie, in punti di approdo, trasmettono saperi, ai figli nuovo globo; entrano in piante, forza loro mana, insegnano la caccia, alla coscienza umana, insegnano usare, armonia di natura, creano scuole-templi, creano la cultura. |BASILISCO serpente, fu mitico re serpe, pietrifica suo sguardo, lampo corrente, guardiano a Basilea, Milano Terni Fondi, nasce da paludi, biscia dei Visconti. Heracle si chiama, Dio Ercole serpente, unito ad Adrastea, in mar Mediterraneo, immobili intrecciati, in continuo coito, tutto generaron, di ciò che tiene moto; lor copula immensa, diede germe uovo, in forma nebbiolina, verde sottosuolo, sciolto da abbraccio, uovo si spaccò, furon Cielo e Terra, che Phanes liberò. Phanes fango drago, figlio di serpente, Phan ermafrodita, luce risplendente, Proto gonios luce, esce da una grotta, genera le piante, risorge dalla tomba; battagliano i Venti, fanno le stagioni, a ognuno 1 quadrante, poli e meridione, nel cuocere cibo, lo onorano i Pelasgi, con ciotola di acqua, e braci fumiganti. Phane si unisce, a Echidna scura notte, questa fecondata, genera entro grotte, stirpi di giganti, assieme Gaia e Urano, passa lui lo scettro, torna in substrato; nel buio senza tempo, Gaia vuole amore, si accoppia con Urano, genera i Ciclopi, assieme coi Titani, e Ponto dio del mare, Urano mangia tutti, Crono sol rimane. Crono aspetta Urano, venire da levante, falcia i genitali, sopra le nubi alte, seme cade a mare, Afrodite spuma fuori, nuda su conchiglia, a Cipro la ritrovi. Africa suo nome, è Terra fecondata, da |Phan-Urano-Crono, in vita ritrovata, Crono poi divora, di nuovo esistente, gira il ciclo storia, Giove-Zeus emerge. Giove ama sua Thera, diede mille figli, Persefone e Zagreo, Athena la Menerva, vulcani di natura, nasce ordine di Olimpo, ispira nuove storie, ai figli di Corinto: avvolta da vapori, entra Pizia in trance, Phane la possiede, profeta da sua bocca, corpo si sconvolge, spasmi e contorsioni, drizzano capelli, in spiralifor pulsioni. Phanes riproduce, nascosto in ogni cosa, invisibile segreto, rettile sua sposa, riemerge in ogni tempo, luogo e civiltà, a Delfi o Mbanza Kongo, ombelico di città; ricorda che Natura, è ciclico ritorno, è pizia pitonessa, di musico dio Apollo, offre vaticini, drizzando la sua spina, oracola ogni cosa, con forza kundalina. |Heidelburg paese, i draghi sono amici, nativi trovan uova, presso fiume Nessi, come Aladino, le curan nelle case, draghi con respiro, freddo san scaldare; draghi amati molto, dai locali fabbri, acciaio molto fine, aiutano a forgiare, grazie al fiato caldo, rettili volanti, qualcuno li cavalca, sibili fischianti; draghi femminili, vivono di acqua, aiutan pescatori, usando lingua adatta, piano questi amici, vengon spodestati, fuggono da templi, draghi son cacciati, molti nei paesini, attendon loro fiati. Bezau paese, in terra Pannonia, tramanda 1 storia, di simbiosi eterna, 1 prospero fattore, di nome |Jolerbuel, venne visitato, da un mendicante un di. Jolerbue lo caccia, senza dargli nulla, mendico gli dice, che ciel prepara furia, cielo si fa scuro, scroscia la tempesta, fiume di acqua cadde, inonda la sua terra, nel mezzo di uragano, stava mendicante, lui con corda rossa, guida drago grande; impietrito Jolerbue, resta li a guardare, alberi in turbinio, vanno presso lui, tutta sua ricchezza, persa in 2 minuti, il mendicante e drago, volan sui dirupi; anche cattedrali, ricordan tali eventi, Naga son serpenti, eremiti primi tempi, dea-serpente guarda, tesori proibiti, draunare di Sicilia, invitano conviti: vivono in simbiosi, a uomini e animali, primi imperatori, ne ascoltano segnali, il Genio primitivo, ha coda di serpente, là sul monte Zhong, vulcano ricorrente; riposa addormentato, drago nei paesaggi, attende i |Kukulkan, umani risvegliati, alfine di donare, mitici suoi canti.| Yulunggul serpente, su rotte Oceania, vien da Melanesia, arriva in Tasmania, Cielo-Terra uniti, come fonti acque, generan uovo, in cui Pan Gu nacque: esce Pan Gu, esser primordiale, crebbe gigante, separa madre-padre, Pan Gu resta in mezzo, fin che resiste, a pezzi le sue membra, creano le isole; creazione di mondo, prezzo sacrificio, del primo testimone, eterno e immutato, lui scivola oblio, attiva creature, succedono stagioni, mutano strutture. Un drago daoista, Uovo tiene dentro, insieme dei piani, Dao genera Uno, uno genera Pangù, Due genera Tre, questi Aotearoa; vulcano erutta prima, 2 isole in mare, Taroa con la scossa, genera una coppia, draghi in Polinesia, crean progenitori, da utero di Thera, vengono Moriori; da albero di Felce, inizia nazione Ori, polinesiani viaggi, crean federazione, da Hawaii a California, tra boschi e deserti, fiumi e città, emerge Gran Tartaria, mondiale civiltà. Zhong è drago Cina, |Zhu-Long è fuoco sole, Zhu-Yin oscurità, metallo di autunno, fa cadere foglie, frutti dalla terra: quando apre occhi, il giorno compare, quando li chiude, notte riappare, ora fa estate, quando esso inspira, ora fa inverno, quando esso espira, dorme e risveglia, stagione di piogge, se vola troppo alto, tu cogli siccità, se vola troppo basso, porta inondazioni, dentro corpo umano, equilibra 2 poli. Yang conduce Yin, nel corso naturale, Acqua freddo invernale, Long drago sole, si abbassa la notte, emerge nel cielo, solleva pioggia forte; piccolo baco, grande come cielo, vola nello stagno, ha testa di cammello, corna ramificate, collo serpente, occhio volpi alate. Fenghuan la Fenice, sole-fuoco assieme, corpo cigno e gru, e schiena tartaruga, ha lunga coda piume, becco di gallina, collo di serpente, e ciuffo mandarina. |Enea fugge da Troia, raggiunge Kostroma, dà origine ai khan, cristiani sovrani, fonda dinastia, capitale Yaroslavl, fortifica sul Volga, Vladimir Suzdal. Succede ad Enea, bolgar prete Gianni, protetto da fortezze, sovrano di Etiopia, assieme tutte indie, con debbio agricoltura, cavalli e armi fuoco, avvia conquista slava, nel 300 gioco. Riducono foreste, si mutano in terreni, campi agricoltura, a sfamare cavalieri, aratro scassa sassi, nascon nuove caste, slavo con il fuoco, crea ogonshani classe; boiari feudatari, bruciano gran boschi, e futuri servi gleba, legano ai terreni, nasce rotazione, trienne agricoltura, durante il 500, migrazioni ancora, miniere e capitali, trasformano ambiente, orda a cavallo, pax mongola ricorda. da Enea vien Gengis khan, e suo fratello Batu, Cane-alato che, comanda le tribù, con polvere sparo, salnitro carbon zolfo, cannoni e propaganda, di epoca Tartaria. Youri Gengis khan, da Rostov in Suzdal, unifica Orda, e inizia Hegira età, muore in battaglia, sul fiume Sitt. Ivan suo fratello, |Batu-Khan califfo, padre della patria, continua unificare, battezza suo fratello, con nome di Giovanni, Presbitero d'India, titolo ereditar. Giovanni del Carpine, inviato papale, Polonia e Boemia, Teutonia e Campania, va lungo il Volga, risale Yaroslav, Caracorum tsar khorom, residenza Zar. A corte Moscovita, adorano san Giorgio, l'Orda ebbe porti, Arkangelsk a nord, con Tamerlano inizia, la dinastia Turca, tutti imparentati, a imperator romani. Alba storia Russa, inzia in Orde sparse, costruite su rovine, ex impero bizantino, Grande Orda d'oro, piccola Orda blu, Orda bianca e poi, Nogai e pezzata. Novgorod Yaroslavl, Suzdal e Ryazan, Smolensk e Astrakhan capitali indipendenti, combattono tra loro, sebbene discendenti, da Augusto romano. Legami con la corte, attivi e funzionali, Khan che sposan figlie, di imperatori vari. Gengis khan governa, da cento Novgorod, anno 318-232, battezza Latia e Rus, con patriarca tugra, che lo rende santo, leggenda di san Giorgio, cavalier con spada, e autorità indiscussa. Giorgio fonda |Orda, usa cavallo steppa, e nave sopra mare, lancia spedizioni, da Volga discende, divide stato in 2, milizia consente, cosacchi prelevati, addestrati da bimbi, niente agricoltura, famiglia o tributi, ritiran monastero, quando sono vecchi, o lasciano orda, per civil progetti. Lingua imperiale, usa firma tughra, Maometto la manda, a zar Michele pure, tugra era sicura, contro falsi doc, decreti sigillati, su terre sconfinate; al crollo Tartaria, alcuni usan potere, di vicari khan, governator ribelli, angeli fuori Orda, kzar con proprie leggi, si staccano dal centro, separano le genti, con inganno e tormento, qualcuno sconfitto, si pente e và redento; cosacco si slega, impara a coltivare, divene servo gleba, si sposa e cresce figli, origina villaggi, mentre resiste, leggenda di guerrieri, nei rajput canati, indiani e samurai. Marco Polo vide, eredi Orda pezzata, nel khanato di Chitai, poi Ming dinastia, mura fabbricate, con malta di Kemit, ziggurat mattoni, contro var cannoni, testimonia il nome, lor uso della tughra, sigillo che trascrive, la firma imperitura. Dante cita Ugo Capeto, figlio di beccaio, amministra Parigi, è capo macellaio, boss dei mercanti, vende ad ingrosso, banchiere autorità, in inferno tiene posto. Colpo di stato in Orda, spacca struttura, da Sodoma e Gomorra, sommosse di Riforma, partono gridando, rimproveri e vergogna, Stabia ed Ercolano, eruzione di Vesuvio, ricorda tale dato. Putifarre egiziana, vuol sedurre Assiro, guerriero Oloferne, ucciso da Giuditta, intorno esso resta, Daniel chiesa russa, assiro sta per orda, Giuditta è voloshanka, la Elena dei Zakharia, a corte dei khan. Scisma religioni, durante crisi Orda, Islam si separa, dai primi cristiani, islam e salmi, anagramma di islàm, cristiani coranisti, Khazari e Yudei, poi Rom e Mori espulsi, Sefarditi da Spagna, dispute teologiche, tra ebrei e maomettani, cristiani e indiani, crisi geopolitica, in 600 e 700. Nestore pope, bandito da Bisanzio, vescovo a Mosul, chiamato musulmano, Cristo nestoriano, ai daoisti di Laozu, mentre Pitagora, a Creta vieta sacrifici, insegna metempsicosi, mistica cristiana, apostolica visione. Venezia è Fenicia, nord Italia è Caanan, longobardi e yudei, immuni a Peste nera, Manzoni ci ricorda, diretti discendenti, della tribù di Giuda. Furon Khazari sovrapposti, al regno dei Goti, formano impero, multietnico in due caste, khazari bianchi e neri, commerci via mare, Cangrande Dante e Polo, quan Cesare Borgia, trafitto a tradimento, 23 colpi di picca. Ashkenazi discesi, dai capi khazari, guida gruppi tribali, in Federazione russa, |Caraiti son detti, i turchi kazari, convertiti a ebraismo, Nicola I protegge, li decreta non ebrei, saran risparmiati, da nazisti e stalinisti, durante invasione.| Russia meridionale, e Volga della Orda, capitale ad Astrakhan, aveva proprio zar, Razin divenne khan, di entrambi domini, Kazan e Astrakhan, con potenti truppe. Romanov usurpatori, boiardi infiltrati, alla corte di Ivan, con euro mercenari, sconfissero Razin, con corruzione e inganni. Razin ha turbante, stemma sultani egizi, antenati dei Circassi, clan russo mamelucco, che governa Egitto, dal 380 al 517, poi torna in Orda, a metà seicento. Stefan Razin guida, i cristian fanti, come ogni sultano, avuti dai villaggi, visti da ufficiali, ogni 5 anni, nuove leve siano, Giannizzeri ventenni, privi di famiglia, vinsero battaglie, Varna nel Kosovo, assedio a Zargrad, poi furon sterminati, anno 826, declino di Ottomania. Astrachan 667, battaglia Stepan Razin, risuona in Europa, come lotta di potere, Razin figlio a Ra, muore in 671, guerra finisce, con presa di Astrachan. A gennaio '682, brucian libri Ranghi, vecchia gerarchia, detta mestnichestvo, registro mandarini, di alto livello, in tutto impero ordiano, e province lontane. Gran Principi in cima, poi principi locali, in cima i discendenti, khan Vladimir e Suzdal, seguon governanti, di terre conquistate, locali signorotti, in araldiche notai. Ordiana dinastia, spazzata dai Disordini, impero frammentato, a causa di Riforma, diviso in molti Stati, dati a sottoposti, clan Romanov locali, di origine straniera, dopo il colpo stato, vietan orda usanze. Fabbriche di Urali, a |Pugachev alleate, fabbrican cannoni, per Tartaria moscovita, clero e mercanti, gli mostran rispetto, con icone e pani, e benvenuto cori, Alessandro archimandro, menziona zarina, Oustinia Petrovna, di Tartar Moscovita. Pushkin scriveva, i normali cittadini, appoggiano Peter, khan di Tobolsk, si batte pei confini, e riprendere Mosca, con cupole dorate. Pugachev ucciso, da caterina e inglesi, sconfitta l'orda, repression di massa, sui territori annessi, spaventano i locali, che imparano versione, diversa della storia, abitanti di Zlatoust, impiccati pei cannoni; vietate lingue slave, spade e turbanti, sposta capitale, da Mosca a Pietrogrado, cambia geografia, e muta il calendario. Ogni città incendiata, è rinominata, Tobolsk capitale, forte a forma stella, Siberia corsa all'oro, diviene pure gulag, di tutti criminali, sistema'790, statale di esiliati, Tobolsk penitenziari, poi romanov cattura, bandiera drago grifo, muta cultura. Russia Pietroburgo, 781 + piccola, 3 volte di Moscovia, Canato Samarcanda, e Chitai Cinese, capitale a Chinuan. Samarcanda conquistata, da Romanov 868, 4 anni di guerra, scompare da mappe, Giappone e Tartaria, avevano rapporti, ma nel 775, rifiutano stranieri, olandesi e americani, varano la fine, forzarono Ieshu, aprire suoi porti, anno 860, Shogun guerra samurai, Giappone predato, insedia casa Meiji, in 861, cade regno ordiano. |Putin a Damasco, rilascia intel spionaggio, una mafia khazariana, usa terrorismo guerra, Gladio fanatismo, banca e falsa bandiera. Cromwell uccise Carlo, e fondò loro banca, ladri e assassini, banditi di strada, rubar identità, di viaggiatori in rotte, drogano persone, eugenetisti a corte. City Londra nasce, gestita da banchieri, capitale d'impero, britannica espansione, mafia infiltra, dirotta la moneta, arrivano in Germania, cambiano nome, inganna lord inglesi, a investir banca privata, stampa carta moneta, dal sangue infantile, sradicano re, da Francia ed Asburgo, con traffico droga, abbattono Chitai, usura in colonie, sterminio amerindi, Moorish e ottomani. Tratta schiavi e armi. Usa Congresso, FED corrompe 913, approva illegal fisco, finanziano Lenin, a danno degli zar. Contrastano casate, la rossa pandemia, anni 20 I.900, disordinate dittature, Cheka bolscevica, controlla professioni, assieme mass media, miniere e ricchezza, Hitler si ribella, sviluppa sua banca, con falsa bandiera, cade sua farsa. Germania annette terra, presa ai norvegesi, della regina Maud, in Antartide cornice, fonda nuova Svevia, Neuschwabenland, base in nuova Swabia, a condurre eu-genetica, creare superazza, e armi di massa, secondo piani di elitisti, finiti in Usa e Israele, che finanzian propaganda, narrativa sugli alieni, di agenzie spaziali Nasa. Ammiraglio |Byrd ritrova, Iperborea al polo sud, ma il sionismo chiude tutto, Trattato Antartico redige, limitato accesso umano, oltre ottantesi parallelo, per nasconder storia umana, opinion pubblica deviare, altre creature camuffare, con Trump forze spaziali. Robert Sepher documenta, motore di antigravità, da Tesla a Schauberger, fin Germania e Usa, Hanuebu nazi-Vril, Vimana degli hindù, che Bal Tilak leader indiano, dice scritti nei Veda, composti sotto i ghiacci, e ridati a umanità, dopo fine glaciazione, a ristabilire civiltà. Maria Orsic medium, capa di azienda German Vril, ispira Wonder Woman, nei Marvel studio, amazzone che ricorda, Orda d'oro Tartaria, dice che razza Aryana, sopravvisse al cataclisma, diluvio e glaciazione, in caverne sotterranee, sotto i poli ghiacci: creature bibliche capaci, di abomini o gentilezze, mangian carne umana, o regalan free Tartaria, creature miste descritte, tra giganti e semidei, fabbricanti di città, armi e tecnologie, distrutti varie volte, dai lampi del Cielo, pochi superstiti vivi, isolarono la terra, come culla umana specie; pure Bibbia africana, cita etere brillante, nato da notte vuota, crea prima coppia umana, a cui affidar la Terra, da popolar con discendenza.
lume249-|Seba, passeggiando in un paesino del mediterraneo, medita su Apuleio e Dante, che con la sua Commedia anticipa l'attesa di un nuovo tempo, tra ciò che è e ciò che potrebbe essere. Il fluire dell'energia consumi le vecchie immagini di sé: un atto di fiducia in ciò che non si vede ancora, richiede di mollare un poco la presa dell'immagine che abbiamo di noi stessi, superando la paura di diventare qualcosa di nuovo; lascia che ogni nuovo incontro generi nuove opportunità e combinazioni. Guerrieri e visionari hanno affrontato cataclismi e cambiamenti, fondando città su terre fertili e intrise di miti. Dalla Sardegna invasa dai Giganti, alla nascita delle dinastie tartare e le loro città, ogni cultura ha portato con sé l'eco di un cambiamento necessario. In ogni mutamento vi è una via di mezzo, una conciliazione degli opposti. Le storie di molti popoli sono legate alla potenza dei draghi, serpenti e grandi dinastie, e ci ricordano che ogni cambiamento è ciclico, ogni trasformazione richiede sacrificio, ma è anche un'opportunità per generare nuova vita, una danza eterna tra luce e oscurità, tra morte e rinascita. La natura ci insegna a fluire, scivolare nell’oblio solo per risorgere, come Phanes, che crea l'universo a partire dal nulla, dando vita a nuove forme e culture. Così, ogni trasformazione personale, ogni passaggio di stato, è parte di un grande disegno che ci collega a un ciclo cosmico, di cui siamo testimoni e partecipi. Accogli il mutamento, chiave per diventare ciò che siamo destinati a essere, affinando la nostra esistenza.