
Avena sativa o Biada, deriva dal sanscrito Avasa, nutrimento, coltivata in due varietà da incroci con selvatiche (Avena fatua, sterilis e barbata). Le radici sono fittonanti, molto più estese dell’orzo. La biada serve principalmente per alimentazione animale, la seconda varietà per farina, spesso unita all’orzo, per il pane sardo. La semina segue quella del grano, richiede acqua e teme i venti, resiste poco al gelo in Europa e Russia.Avena favorisce la digestione, e suoi decotti in acqua sono usati come pasta. Avena rossa byzantina sopporta siccità, ma la sua produttività cala senza umidità; chicchi senza glutine utili ai celiaci, in fiocchi cotti a vapore, sono usati anche in ospedali. La Roveglia dei Piceni e l'Oat inglese producono granella nuda per colazioni: i chicchi possono essere consumati come riso bollito, poveri di carboidrati. Avena cresce bene su terreni scoscesi, spesso associata alla Veccia; un solo chicco può dare fino a 50 steli. Il decotto verde, prima della fioritura, stimola appetito, cura esaurimento nervoso, riduce acido urico e reumatismi, specie con lavanda o ginkgo biloba. In Austria, nel rito di Santo Stefano (Steffeln), i semi di avena gettati sulle ragazze propiziano fertilità.# |AVENA sativa o |Biada, da sanscrito Avasa, vuol dire nutrimento, sativa coltivata, in due varietà, da incroci selvati, Avena fatua e sterilis, e Avena barbata, aiutan digestione, decotte in acqua pasta. Radici fittonanti, 6 volte + di orzo, prima biada di animali, seconda x farina, unita con orzo, forma pane sardo, semina come farro, pure dopo grano, vuol acqua teme i venti, in Rus Europa a Primavera, resiste poco al gelo. |Avenarossa-byzantina, sopporta siccità, granigione ostacolata, da mancanza umidità, fibra aumenta molto, chicchi senza glutine, poco adatti al pane, ma utili ai celiaci, fiocco fresco vapore, x ospedali cibi. |Roveglia dei |Piceni, Oat degli inglesi, granella nuda adatte, a colazion inglesi, granella biada amata, chicchi consumati, come riso bollito, povero in carboidrati, seminan Piceni, capomaggese campo, su scarsi scoscesi, assieme alla Veccia: su adatto suolo, 1 solo chicco Grano, può dar 50 steli, 30 cm diametro, pur Segale e Avena, radice si espande, radice embrionale, accesta radicale. decotto Avena verde, avanti fioritura, cura inappetenza, ed esaurimento nervi, abbassa acido urico, di gotta reumatismi, specie con lavanda, o ginko biloba. Austria ragazzi, Santo Stefano rito, gettan semi avena, sopra le ragazze, |Steffeln di dicembre, propizia fertilità, la ragazza avrà più figli, quanti + semi avena, su sua veste avrà.
Anscensores, coloro che ritrovano il mito originario, dove la parola nasce come azione, diventa radice e infine concetto: prima era il mito, poi l'etimo e infine il logos, da cui è possibile trasalire per tornare al mito e chiudere il ciclo. An nella radice indoeuropea indica il Cielo, la matrice (caos) di natura che diventa cultura; quando l'uomo inizia a parlare, i miti diventano suoni che li rappresentano, nasce il linguaggio ordinario, fatto di radici monosillabiche, significati fluidi e parole con poco soffio vitale. Il viaggio a ritroso porta alle radici della mente umana, a quell'inizio dove ancora non c'erano né popoli né lingue, ma solo forze che cercavano equilibrio. Dal quel silenzio sorse la Prima Forza che divide, separò luce dal buio e forma dal caos. Era un lampo e una ferita insieme, un duello senza vincitore. Gli antenati aborigeni la ricordano come due esseri in lotta; gli indoeuropei come il conflitto primordiale trasferito nei bellatores che tracciano confini. Dopo la separazione, venne il Canto, un respiro vivo che faceva esistere ciò che nominava: le Vie cantate degli Avi, dove il verbum porta ordine/ritmo, e nacquero gli oratores: coloro che danno forma parlando. Poi, ciò che era canto e luce si condensò, cadendo nel basso, nacque la Materia, il Peso, la Fatica (per gli aborigeni è il momento in cui gli avi si depositano nella terra, diventano rocce, fiumi, animali, luoghi), emergono i laboratores, quelli che mantengono il mondo con il loro lavoro manuale; ma la materia è il punto da cui inizia la risalita alla luce. Il lavoratore trasforma la materia in forma e continuità, primo gradino dell'ascensione; per Platone è la caduta nell'ombra, che sotto la spinta di eros, permette il ritorno al Bene; nel cristianesimo medievale (Agostino e Dante), l'umiltà (humus) di ciò che è in basso è via della salvezza; nei miti aborigeni gli avi scesi nella terra diventano forma, e gli uomini risalgono ritualizzando il paesaggio, dando ad esso un significato simbolico/mitico. AN è il naturale compimento dei laboratores, definisce gli anacoreti, i poeti erranti, i trobadores. Diotima spiega a Socrate che Amore è desiderio di generare nel bello, per partecipare all'immortalità: gli esseri incarnati (in basso) cercano immortalità attraverso la prole o le opere. Dante canta la risalita come alleggerimento: in Inferno i più pesanti sono in basso, in Purgatorio ci si alleggerisce salendo; in Paradiso si diventa luce pura. Persino Lucifero e i peccatori peggiori hanno un percorso potenziale di risalita, perché nulla è totalmente privo della scintilla originaria, così è per gli asura vedici: la massima caduta ha il potenziale della risalita, la caduta è premessa della salvezza: ciò che cade al massimo può salire al massimo; per i popoli aborigeni, chi cade nella terra diventa paesaggio sacro, humus che permette la risalita mitopoietica.

Pomodoro: originario di Messico e Perù (tomatl in azteco), si coltiva in forme verticali per piccoli orti o striscianti in aridocoltura. Ama terreni ricchi di potassio, cenere o gusci d'uovo e può essere conservato sotto aceto, essiccato o a grappolo invernale. Ricco di licopene, potente antiossidante, protegge pelle e cuore e riduce i danni del sole. Ingrediente di zuppe, sughi, insalate, panini, succhi e la pizza, simbolo di unione di culture diverse attraverso tre ingredienti principali (pomodoro, mozzarella e basilico). I pomodori crescono bene in milpa o orti familiari, i frutti maturano al sole o vengono conservati sotto aceto, mentre quelli a grappolo trovano posto in angoli caldi, bui e ventilati. Il pomodoro accompagna ogni cucina del mondo: asiatici, africani, amerindi ed europei lo usano in piatti etnici. La pizza Margherita, nata a Napoli, racconta la storia di un cuoco ispirato dagli spiriti di pomodoro, latte e basilico, creando un piatto di alleanza e pace, simbolo di gioia e condivisione.# Il Pomodoro, originario di Messico e Perù (tomatl in azteco/nahuatl) si coltiva in diverse forme: verticale per piccoli orti, strisciante in aridocoltura. Ama terreni ricchi di potassio, cenere o gusci d'uovo. Si conserva sotto aceto, essiccato o invernale a grappolo. Ricco di licopene, potente antiossidante che protegge pelle, cuore e riduce i danni da sole, ha usi culinari in zuppe, sughi, insalate, panini, fino alla pizza Margherita, nata a Napoli come simbolo di unione e pace, con tre ingredienti principali (pomodoro, mozzarella e basilico) che rappresentano popoli e culture diverse.# POMODORI lycopersicon, Tomatl in azteco, metto a bagno 4 giorni, in bicchiere acqua, inizi fermentazio, che separ seme gelatina, che inibisce germinazio, muffa bian sottil. Mauro sciacqua semi, li passa nel colino, poi lascia asciugare, su carta da cucina, infine pone semi, in buste o vasi vetro, al buio luogo fresco, tesoro di semente. Pomodori selvati, crescon Messico Perù, allevati verticali, se hai poca terra, orti piccoli dotati, di acqua irrigua, o usa pomodor strisciante, in aridocoltura, dove fonte umidità, è brina notturna. Pomodoro a terra, graduale interro fusti, incanno femminelle, 1 pianta fa + figli, ricopre fondo intero. Pomodori aman crescere, dentro ogni milpa, chacra/orto familiare, su stessa striscia, Martin ci insegna, metter pesce marcio, dentro ogni buca, in cui pianta pomodoro, mangia lui potassio, lo lega a tenda indiana, + mattonelle intorno, coperta calda ama: sminuzzo gusci uova, 6 per litro acqua, annaffio poi piante, 2 volte settimana. Pomodori acerbi, lascia maturare al sole, o metti sotto aceto, come cetriolini, appendi x inverno, quelli a grappolini, in angolo più caldo, buio ventilato, pomodor buccia spessa, bene ha conservato. Pomodoro aggiunge sugo, alle paste asciutte, zuppe salse insalate, panini e succhi pure, asiati arabi africani, amerindi ed europei, tutti usan pomodoro, x pizza e piatti etni; surplus vien essiccato, sole o congelato, di estate per inverno, come mais patate. Physalis costomatl, è pomodoro giallo, usato dai curandero, a curare dermatiti, tratta piaghe imputridite, o desquamazione, pomodoro ha licopene, e calma insolazione, buon antiossidante, con uova a colazione. Stasera presso forno, Pamela fa la pizza, cibo che sfizia, i bimbi incuriositi, chiedono la storia, di |PIZZA-Margherita, lei narra avventura, di cuoco napoletano: a Napoli città, affacciata sopra al mar, Regina Margherita, un giorno venne a star, commerci variopinti, la Napoli sa dare, attira molte genti, x liber commerciare; or diversi gruppi, commerciano nel Porto, ogni tanto accade, scocca teso intoppo, scontri e divisioni, aumenta la tensione, Regina Margherita, cerca soluzione: suo giorno compleanno, offre grande gara, 1 dono originale, che allieti vita umana, ma questo sia capace, riunir pacificare, a genti di quel regno, la pace riportare. Tra vari pretendenti, cuoco pur distratto, dentro sua bottega, prepara vario impasto, con sal di pescatore, e farin agricoltore, impasta acqua e farina, in lievito sudore; ai marinai del Porto, cucina + focacce, sogna la regina, in mano ha tre borracce, lo Spirito di Pan, aleggia regge il gioco, rivela a lui ricetta, di pasto del ritrovo, solo 3 ingredienti, di 3 diversi luoghi. Così le tre borracce, cuoco puo esplorare, prova + ingredienti, spalma sul suo pane, aperta fu la prima, indio Tomato vide, da selva americana, 1 spirito rosso, tatuato e con piumaggi, bacca sconosciuta: |Tomatl è mio nome, detto pomo d'oro, canto col sonaglio, son rosso fiero nume, spirito di danza, nato lungo il fiume. Apre secon borraccia, e salta bianca ninfa, che canta sua vicenda: io spirito di latte, ha poppe rigogliose, caprine le mie zampe, fo danzar pastori, con corna e mantelle, e suono cornamusa, omaggio a me gradito, ispiro Mozzarella, ai pastor di bove, e bufale campane, che mungono la vacca, e fan latte lavorato, fresco formaggio, Mozzarella amato. Cuoco apre borraccia 3, e vede coppia aromi, Olea e Basil grande, giardino olivi e spezie, ultima sua tappa, 2 magi vede li, lo voglion consacrar, in terre medioriente, culla civiltà: olio Oliva e Tulsi, ungono sua testa, lo fanno basilisco, odori aromi a festa, a lenir lubrificare, corpo + coscienza, volgerla al piacere, della divin presenza; rivolgono 2 magi, parole al cuoco in rima, ecco nuovo dono, a Regina Margherita, nei tempi a divenire, sia Pizza consumata, piatto di alleanza, tra Pan e razza umana. Cuoco risvegliato, affetta 3 ingredienti, spalma su focaccia, di acqua e farina, sale e lievito sudore, coscienza ben nutrita, mette in forni ardenti, cottura + alchimia, dan vita a Margherita, Pizza nuovo piatto, che ispira allegria.
lume042- |Amore e guerra si intrecciano, tra Teseo e Ippolita, regina fier di Temiscira, invincibile guerriera, cresciuta in bronzea disciplina, accoglie amazzoni tomatl; lui eroe di Atene, abituato a navigare, dall'Etruria fino al Ponto, si incontran nello scontro, ma sotto l'armatura nasce, un tremore inatteso, di invisibile dardo, che li colpisce entrambi, come il pomo d'oro al cuore. Ippolita ascolta ma non cede, Teseo impara la pazienza, e tra forza e tenerezza, nasce un equilibrio raro, dove il coraggio appar fiducia, cresce tra prove e rispetto, e muta lo sguardo dei guerrieri, nel sentire accomunato, che come il Cavalier di Coppe, cresce forte se nutrito, allena a esprimere emozioni: le emozioni sincere, nutrono il cuore e relazioni, si adattano a spazi e climi, tutte pronte a dare il meglio, e trasformar la relazione. Presenza acqua e sole, cura e reciproca fiducia, trasforman seme in frutto, come il coraggio a condividere, porta raccolti generosi: ogni parola sincera, e ogni gesto amore, è seme che fiorisce.