
Santolina etrusca dai fiori gialli, a profumare biancheria e guardaroba, allontana tarme, pulci, funghi e parassiti. La polvere della parte aerea, assunta in dosi di 2-5 grammi, agisce come repellente per insetti e vermifugo intestinale. Contiene canfora, cineolo e acido rosmarinico, conferisce proprietà sedative, stimolanti ed euforizzanti. Suo olio essenziale, simile a quelli di eucalipto e alloro, è utile anche in cucina, su arrosti e carni: hanno azione antimicrobica, contrastano Candida e Klebsiella, e infusa con camomilla lenisce occhi stanchi e irritati: un assunzione quotidiana per una settimana amplifica i benefici. Ad alte dosi, gli estratti causano euforia ed ebbrezza, per la presenza di tujone e cineolo. Santolina va evitata in gravidanza, allattamento o allergia alle Composite. Se ingerita a digiuno, i suoi effetti compaiono dopo 20 minuti e durano fino a 4 ore. Fumata ha azione immediata, specie se mescolata a damiana, erba gatta, passiflora, luppolo o lavanda. Acqua di San Giovanni del 23-24 giugno (santolina + Iperico/erba-diSanGiovanni + salvia + rosmarino + artemisia + camomilla e altre): prepara macerando in acqua di fonte fiori ed erbe profumate raccolte al tramonto, la rugiada e la luna della notte ne potenziano il potere. Al mattino l'infuso si filtra e si usa per lavarsi il viso, donando fortuna, salute e protezione.# |SANTOLINA etrusca, santolina chamaecyparissus, canfora profumata, fiori tubo giallo, in estivi capolini, posta in guardaroba, assieme lavanda, serba biancheria, perenni ramettini, da pulci e tarme, funghi e parassiti. Polver parte aerea, da 2-5 grammi, insetti repelle, e vermi intestini, seda ed inebria, canfora e cineolo, come eucalipto e alloro: accompagna con arrosti, olio essenziale, vince infezioni, Candida alba, Klebsiella pneumonia; impiegata assieme camomilla, infuso rimedio eccellente, per occhi stanchi e irritati, assunta giornalmente, per una settimana, reca massimi benefici. Estratti di Santolina, a dosaggi molto alti, inducono in cavie, euforia ed ebrezza, a causa tujone e cineolo, stimolanti/inebrianti, canfora che seda/inebria, e acido rosmarinico, che è un GABAergico. Santolina ridurre, in gravidanza allattamento, o chi è allergico alle piante, della famiglia Ambrosia: se ingerita a vuoto, sale dopo 20 minuti, dura 4 ore, fumata è immediata, assieme a damiana, o erba gatta, ganja passiflora, luppolo lavanda. |ACQUA-SANGIOVANNI, affascina i bambini, infuso fior spontanei, preserva da malattie, attira fortuna, amore e felicità: 23-24 Giugno, magica rugiada, scende dagli Dei, soddisfa desideri, allor prepara acqua, sanGiovanni profumata, per attirar fortuna, allontanar malanni, chiedere salute, e realizzare sogni: macera su davanzale, meglio se acqua fonte, i petali di fiori, e foglie di aromi, poi al mattino, filtra e lava viso, il resto in vetro scuro, conserva per un anno, talismano amico, Iperico sia primo, erba sangiovanni, antidepressiva, con Timo Salvia Origano, Artemisia e Rosmarino, fol Noce e Camomilla, Rosa e Santolina, Elicriso e Balsamina. Molte erbe usate, per questo rituale, Iperico è la prima, erba San Giovanni, poi Corbezzolo e Sambuco, Rosmarino e Salvia, Menta ed Artemisia, Verbena o altro Bach, ognuna viene aggiunta, per un dato motivo, secondo zona Italia, varia la miscela, disponibili nel luogo, fai un sopralluogo, affidati ai tuoi sensi, raccogli fiori belli, profumati e officinali, che conosci di sicuro, aggiungi aroma di orto, cogli il 23 di giugno, nel posto in cui ti trovi: poni erbe a tramonto, dentro acqua bacinella, esposta a luce Luna, per tutta la notte, filtra a mattina, tale acqua profumata, usa a lavarti viso, e offrirla a familiari, per diffonder benefici, salute e prosperità, buona festa San Giovanni, e buon solstizio estate!
||SANTOLINA etrusca erba Cipressina, dal greco xantos giallo, repelle insetti, foglie strofina sulla pelle su punture di zanzara, è antiprurito; se ne fai tisana fiori, è tonico del cuore, e assieme calmante antispasmo, seda muscoli crampi, e dispepsia nervosa, ansia e colica epatica; assieme camomilla sfiamma occhi stanchi con tamponi sugli occhi, calma pelle fastidi, clisteri e orecchioni. Oneirogeno blando, simile Artemisia, ha composti comuni, ma è più aromatica: ingerita a vuoto sale dopo 20 minuti, e dura 4 ore; con petali Rosa + foglie Noce + Menta + Salvia, in Acqua San Giovanni (24 Giugno), su davanzale con Elicriso e Lavanda, Erba-Maria balsamita, puoi usare per lavare, reca pelle profumata, e aiuta sogni di Ascensione. Se ne fai un oleolito, come Lavanda ed Elicriso, metti suoi capolini, in vasetto vetro, copri olio girasole, oppure olio di oliva, poi dopo 40 giorni, filtra e poni in scura, bottiglia con etichetta, spalma sulla pelle, o mixa altri due oli, calma pruriti pelle, di insetti e dermatiti, e invita sogni amici, se intendi far pomata, scalda oleolito in pentolino, aggiungi pezzi cera poi versa in vasetto, vedi sul video.

La Primavera risveglia la vita: germogliano piante, sbocciano fiori, volano farfalle, ritornano uccelli migratori come rondini e allodole, si vedono lucertole, picchi e rane, si moltiplicano insetti. Piccioni e colombe si nutrono di bacche fermentate fino a stordirsi, amano semi psicoattivi come quelli di papavero e canapa, che stimolano canto e corteggiamento. Pamela cita 24 specie di uccelli nei querceti della valle Biedano, tra cui cincie, ghiandaie e picchi. La ghiandaia imita altri uccelli e semina querce; l’averla infilza prede su spine; il tordo rompe lumache su sassi. Il picchio tambureggia per segnare territorio e scava rifugi con argilla. Proverbi contadini e comportamenti animali anticipano cambiamenti meteo: rondini basse annunciano pioggia, gabbiani a riva segnalano vento. Le cinciallegre divorano bruchi e afidi, difendendo frutteti; altre specie come cuculi e fagiani mostrano comportamenti nuziali. Tutti gli esseri viventi svolgono ruoli in un sistema interconnesso: dalle micorrize tra piante e funghi, ai legami tra prede e predatori. Corna, creste, bargigli, aculei e peli fungono da sensori bioelettrici: animali e piante scambiano impulsi, rivelando l’intelligenza sottile della biosfera.# Primaver risveglia, e contagia la vita, le gemme si gonfiano, il prato si colora, con Fiori e Farfalle, Pesci fan capolino, aumentano Insetti, per Rane insettivor. Lucertola si scalda, Rondini nel cielo, Passeri sui tetti, 1 Picchio tambureggia, nei campi le Allodole, fischian melodie, Storno lascia gruppi, in macchia rivive. |PICCIONI e COLOMBE, amano le bacche, fino ad ubriacarsi, incapaci in alcunché, camminan stuporosi, facil catturarli; assumer tali bacche, è necessità piccioni, che se tenuti in gabbia, scelgono morire, alle isole Maurizio, sen piante psicoattive. Samorini scrive, che varie specie uccelli, amano semi papagno, canapa e bacche, entran nei magazzini, i passeri golosi, li stimola a cantare, più a lungo con ardore, e corteggi con amore: allevator di Canarini, oppure Pappagalli, aggiungono alla dieta, semi canapa loquaci, per stimolarli al canto. Pamela elenca Uccelli, 鸟 niao 24 specie, che nidifican querceti, di valle Biedano, Cincia bigia e Ghiandaia, Picchio muratore, Piccho verde e rosso, mangiano sui tronchi. Uccelli equiparati, a spiriti invocati, guidano anime di re, e di moribondi, viaggi iniziandi, nei mondi aldilà, a conoscere avi. |AVERLA uccel canoro, infilza sue prede, le sbrana facilmente, su aculei di siepe, insetti e cavallette, con rane e topolini, spia dal suo cespuglio, pieno di bottini. |TORDO dopo guardo, spezza le lumache, con guscio sopra sasso, divor tale animale, formiche Tordi morti, scheletri han puliti, aci-formico antigermi, resti han digeriti. |GHIANDAIA Garrulus glandarius, imita verso di Poiana, cioè Buteo buteo, poi semina querce, durante settembre, 1 penna azzurra di ali, rivel sementi posti. Impara canti uccelli, di Merlo e Cinciarella, |Cinciallegra e pettirosso, codirosso e capinera, e passera di Italia, ascolta molte volte, apprenderai passivo, a riconoscer verso. Comunican bestiole, predatori avvento, con grida differenti, allarme o spavento, stridono le Cince, gridan uii Fringuelli, raiss fa Ghiandaia, Conigli batton piedi. |PICCHIO seduttore, martella ramo secco, fa rullo di tamburo, con rapido suo becco, segnala 1 territorio, zona nutrimento, formiche picchio raspa, sopra il mio tetto. Picchio ha fucina, di pigne frantumate, incunea in fori tronco, scaglie sfilacciate, Scoiattolo le strappa, gli avanzi fa cadere, estrae semi oleosi, è ghiotto con piacere. Picchio suo rifugio, mura con argilla, x mettersi a riparo, da + nemici grandi, in mezzo la corteccia, mette noci e grano, caccia + insetti, a spirale vola plano: su cespugli vedo, Averla capirossa, Lullula arborea, e Martin pescatore, 1 Falco peregrinus, segue un Biancone, Allocco ed Assiolo, due strigiforme. |Proverbi-contadini, Aprile pioggia, Quercia lava e riveste, con Sughero e Fico, la folgore apprende, acque di Maggio, il fico apre la soglia, finchè s'infoglia, fesso chi si spoglia. Lepre ad Aprile, ha finito svernare, ma se coperta sta, il tempo va cambiare, uccello fici-fici, fa suono tintinnante, quando Primavera, diviene più costante. se |COLOMBA tardi, vedi tornare al nido, e vedi pure Stormi, arriva nembo infido, svolazza Pipistrello, segna tempo bello, volano Gabbiani, anche in legger vento: soffia tramontana, |Gabbiani uniti a riva, i becchi controvento, un rito di natura, preservano aria calda, evitan rovesciarsi, gabbiani al vento gelo, sanno adeguarsi. se |RONDINE vol bassa, la pioggia trova, se RONDINELLA sfiora, acqua con le ali, avvicina temporale, poichè i moscerini, scendono a trovare, aria e moti caldi, Rondine l'insegue, scende sfiora stagni: a san Benedetto, rondine sotto il tetto, ma quando riparte, certo arriva freddo, canto di Usignolo, modula il respiro, su note variazioni, notturno sospiro. coppia CINCE-allegre, vidi al frutteto, mangia in 1 giorno, fin ottocento bruchi, con prole da sfamare, diventano voraci, 1 Cuculo pur mangia, molti insetti vari: 1 coppia di Cinceallegre, nidia in campagna, sarà garanzia, contro afidi/carpocapsa, pernottano uccelli, su alberi arbusti, con prensili dita, tra i forti venti, batuffoli d'ovatta, nutrili con semi. Pavone e vari uccelli, a stagione amori, aprono le code, e influenzano i compagni, espongono + punte, al fine di accoppiarsi, Cince in vecchi nidi, e Gazze arbusti salti; frenesia degli ormoni, Fagiano fa parate, Lepre si esibisce, in duelli boxe rituale, ovunque nelle forre, ogni anno si alterna, ritmo nascita-morte. Le varie creature, fan simbiosi tra loro, nello schema micorriza, o preda-predatore, ogni vivente qui, è parte essenziale, di grande biosfera, per mana scambiare: ogni creatura svolge, ruolo sua natura, foglie alte più fini, servono il num, come punte di animali, peli ed aculei, disperdono e attirano, bio-elettrici impulsi: corna dei bovini, rinoceronte e cervo, creste e bargigli, galli oppure gufi, cavallo criniere coda, testa di cammello, giraffa lupo volpe, cani orecchie osservo. Vegetali ed animali, variano punte, metamorfosi e letargo, cambiano le mute, elettri crepitio, se accarezzi un gatto, fuori del giardino, bio-elettrico salto.
Une |hirondelle ne fe pas le printamp, una rondine non fà primavera, se le |rondini volano male, è in arrivo il temporale. |Tarocchi, nati tra Provenza e mistica gnostica, passano dalle mani dei monaci cassiniti alle corti medievali come strumenti per decifrare enigmi. Divenuti carte stampate nel Settecento da Nicolas Conver, poi rielaborati da Oswald Wirth in chiave alchemico-pitagorica, sono oggi letti come mappe simboliche dell’anima. Jung ne vede gli archetipi nei 22 Trionfi, fasi di un viaggio verso il Sé; Jodorowsky li usa per curare e far crescere, come terapia simbolica gratuita. La stesa d’Ombra svela ciò che si sa, ciò che si spera, ciò che muta nel tempo, come il mondo reagisce e cosa resta nascosto. Ogni lama parla con immagini e silenzi, tra luce e buio, come sogni o presagi. I semi minori raccontano il vivere: Bastoni è azione e passione, Coppe è cuore e sentimento, Spade è ferita e parola, Denari è corpo e conquista. Le carte si leggono come poesia, teatro, filosofia incarnata, rito e gioco insieme. In culture afrobrasiliane i Tarocchi si fondono con gli Orixàs; per le sibille erranti diventano ponti tra mondi, letti in taverne o nei cortili. I Tarocchi, come lo I Ching, insegnano a leggere il destino, non a subirlo: sono specchi dell’inconscio, strumenti di ascolto profondo, memoria viva di sapienze antiche.# |Tarot rinasce provenzale, da Santa Maria Maddalena, discepoli gnostici successivi, di ordine monastico cassiniti, di Giovanni Cassiano, lo portan nelle corti, a risolvere enigmi. Nel settecento vien stampato, da un cartaio francese, Nicolas Conver che comprese, combinazione simboli e colori, assieme nomi-numeri di carte, mentre poi |Oswald-Wirth, Svizzera fine 800, mesmerico alchimista, riassume origine scuole umaniste, pubblicando suo Golden Tarot, riducendo i numeri a 9, secondo codici pitagorici, dove simboli ogni carta, relaziona ad altre lame. Interrogarsi sul futuro, con I Ching in Cina, oracolo di Delfi, auguri a Roma Etruria, o Tarocchi medievali, oggi molte forme perse, ridotte a superstizioni, dal rasoio illuminismo, che rinnega ogni inconscio, mentre mantica resiste, in leggende e folclore, psicologia del profondo, e filosofie native. Tarocchi sono carte, strumenti crescita e cura, nel cinquecento quadri Bosch, finestra su un mondo, plasmato dai racconti, di inferno e paradiso, con realismo naturale, e immagini grottesche, del profondo inconscio umano, da usare con cura, a esplorare e accettare, le cose che temiamo, ma che esistono da sempre, in cielo terra e sottoterra. Cartomante mischia carte, con attenzione e fai mischiare, anche al Consultante, poi segui ispirazione, e la domande consultante, disponi carte in stesa d'Ombra, che è la stesa di Bosco, dove ogni posizione risponde, alla domanda posta, e il cui scopo è prevedere, le conseguenze nascoste: PRIMA carta al Centro, è ciò che l'Io cosciente suggerisce, essa proietta delle ombre, a destra verso Ovest, luce del mattino, darà SECONDA carta, che descrive come si realizzeranno, le speranze che il consultante ripone, nel proprio atteggiamento e motivazioni. TERZA carta sarà a Nord della carta centrale, creata dalla luce del giorno, ci dice come si trasformerà nel tempo, l'atteggiamento del consultante. QUARTA carta è verso Est, nasce da luce del tramonto, indicherà come il mondo esterno, reagirà all'atteggiamento del consultante. QUINTA e ultima carta, creata a Sud assenza luce, è ciò che il consultante, pone senza esserne cosciente, ciò che nasconde a se stesso. Cartomante ora interpeta, linguaggio onirico-simbolico delle carte, dei tarocchi usciti nella stesa, usando intuizione e sensibilità, adatta al linguaggio del Consultante, mentre se fai autolettura, tu e Consultante siete uno. |JUNG vide suoi archetipi, in 22 carte Trionfi, tappe eterne di un processo, a spirale attorno al Sè, un mandala interiore, o divina iniziazione, poi Alejandro |Jodorowsky, legge i tarocchi a chiunque, lo incontri a Parigi, senza chiedere denaro, come strumento di cura, aiuta sviluppo di coscienza, e suggerisce loro uso, a docenti e analisti, di molte università. Tarocco riesce eliminare, i sintomi da curare, ponte intuito e ragione, fà risparmiare molto tempo, nella cura di pazienti, e aiuta crescita discenti. Jodorowsky con la moglie, scrive quintessenza, di letture e architetture, di stese gioco secolare, a dialogar con proprio inconscio, mentre Ombretta Boselli, associa Carte agli Orixàs, di Umbanda culti afrobrasilian, sincresi di Africa ed Europa, cominciando con Exù, intermediario come il Matto, principio e fine di ogni viaggio. Carte oracolo aiuta, trovar cause spirituali, a malattie o indecisioni, e capire propria vita, divinazione è ricezione, di dati di altri mondi, attraverso un rito/gioco, di segni e presagi, eventi simboli e sogni, da spiriti e potenze, che comunican sempre, a chi è disposto ascoltare, eventi posti in sincronia, trasferiscon conoscenza. Sibille sefardite, gitane franche e bizantine, viaggian le colonie, ex canati in giro al mondo, usan foglie o conchiglie, mazzi lamine di bronzo, da Bisanzio fin Venezia, Avignone e Marsiglia, Milano e Barcellona, Napoli e navigli, fino al mondo inglese, francesi fanno propri mazzi. |Aretino già scriveva, libro muto delle carte, risponde alle domande, sulla danza della vita, significati sempre nuovi, adeguati a tempo e luogo, è arte corteggiamento, della scuola di Alessandria, di precettori e circensi, a stimolare inventiva, pedagogia di un parrucchiere, Jean-Baptiste Etteilla, li chiamò cartomanzia: impose standard ai francesi, Tarocchi in stile marsigliesi, svizzeri e piemontesi, dopo guerre anti-Tartaria, nome Tarot divenne moda, per la vendita dei mazzi, bastoni spade coppe e denari, e quattro carte della Corte, assieme ai 22 trionfi. |BASTONE regola tutto ciò, che viene risolto da ingegno e lavoro, è apprendimento ed esperienza, fuoco e sessualità, tutte le cose che accadono, cambiano animo e talento, nell'umano a esse coinvolto. |COPPE seme di equilibrio, e costruzione emotiva, comprensione e nutrimento, misticismo e spirituale, intimo e personale, coppe governa entrambe, gioia e infelicità, fuor dentro noi stessi. |SPADE rivolgono agli altri, la nostra sofferenza, a comunicar dolore interno, rancore colpe o sensi colpa, punge graffia e ferisce, interno ed esterno. |DENARI legano ambizioni, di uman realizzazioni, successo potere e avere, tutti parte dei denari, l'uomo in questo seme, cerca dominar mondo e natura, a render reali suoi desideri. Arcani Maggiori in stesa FAUL, chiede di mischiare, spaiare carte coperte, poi sceglie una carta, di situazione attuale, Appeso su una fune, richiede molto equilibrio, seconda scelta appare Sole, un progetto in formazione, che fonda scuole per bambine, modello Rosa Venerini; terza scelta appare Mondo, che realizza quaternità, quarta domanda è Imperatrice, aiuto didattico darà.

|SALICE-Vimini, vuol dire intrecciare, rami Salcio in ammollo, qualche ora per canestri, contadino è pur cestaio, nei momendi di riposo, davanti arpa e fuoco, fà una croce coi rametti, di ulivo potati, poi vi intreccia giunchi a base, vimini salcio o canne, stabilita la grandezza, intreccia verso alto, usando istinto e fantasia. |GINKGO cuor argento, resiste siccità, inquinamento e raggi, freddo pure sa, foglie antiossidanti, sfiamma preventive, danni da diabete; cura spasmo e allergie, virus e cancro, cura turbe vascolari, debolezza cerebrale, calma vertigini, senilità precoce, muta umor depresso, gambe arteriopati, ma sovra-dosi fa allergia, dermatiti irritazioni, vomito nauseante, specie con anti-coagulante, ginko usa a dosi basse. |PIOPPO come querce, protegge malanni, ospita insetti, uva cresce sotto pioppi, il tremolino scintilla, a filo di vento, quan cadono foglie, resistono inverno. Ildegarda ricetta, con fiori di pioppo. |Magnolia solangeana, fiore bianco rosa, ama piogge e cresce, lento assai fiorisce, Magnol dottor francese, semi febbrifughi, li vide dai nativi, antireumatici infusi.
Salice corteccia, se raccolta a due anni, hanno proprietà medicinali: masticata riduce la febbre, le foglie in infuso alleviano dolore, insonnia e infiammazioni, tendinite, mal di schiena, mal di testa e fibromialgia. Agisce come antipiretica sfiammante, analgesica e anti-aggregante di piastrine, simile all'aspirina. Salice piangente ha effetti analoghi, con foglie calmanti per il sistema nervoso e il dolore muscolare: l'infusione è utile fino alle influenze stagionali, offrendo sollievo senza farmaci sintetici. In chiave simbolica, il cammino con il salice è un viaggio iniziatico: come un fiume che attraversa burroni, invita a guardare oltre le apparenze, distinguere verità e illusione, affrontare abissi come soglie di crescita e purificare cuore e mente. La ripetizione del gesto consente di scoprire verità nascoste e trasformare le difficoltà in rivelazioni.# |Salcio-infuso foglie, buon antidolore, corteccia 2 anni, masticata toglie febbre, sfiamma borse artrosi, tendinite mal schiena, mal testa e fibromialgi, fino a influenza. Salice piangente, uguale al precedente, febbrifuga curativa, la foglia x insonnia, aspirina naturale, su dolore e spasmo, sfiamma + nervi, anti-aggrega piastrine, |antipiretica infine. |Abissale è il sentiero della profondità, dove l’acqua scava la roccia e il cuore viene messo alla prova. È l’esagramma della ripetizione sacra, delle prove che ritornano finché non impariamo a guardare oltre. Come un fiume che attraversa gole e burroni, invita ad avanzare con fiducia, costanza e cuore saldo. Ma nel buio, ciò che luccica può ingannare. La vera luce è sotto il velo. Ayami, Beatrice, la Donna della palude: tutte guidano, tutte velano. Chi non distingue tra apparenza e verità, rischia di perdersi nell’oscurità. Nel cammino iniziatico, ciò che sembra pericolo è soglia. L’abisso non è condanna, ma grembo. La Donna Velata non parla, ma interroga. Ti seduce o ti salva? Solo tu puoi saperlo. Come Dante, come Gabriel, come lo sciamano, devi attraversare due rive: una reale, l’altra immaginale; una terrena, l’altra celeste. Ripeti il gesto, affina lo sguardo, purifica il cuore: così emergerà il significato nascosto. L'Abissale ti chiede: Quale verità sei disposto a vedere sotto il velame? La tua forza è nella coerenza tra cuore e azione, nella fiducia in ciò che resta anche quando tutto crolla. Non cedere all’illusione. Non restare fermo. Scava, scorri, sii fiume. Il sapere, chiuso in se stesso, non reca frutto. Ma se attraversi l'Abisso con purezza, ogni ripetizione diventerà rivelazione. Ogni oscurità, una fonte.

Rheum rhabarbarum è una pianta perenne rustica, con grandi foglie amare; resiste al gelo, ama l'acqua e cresce bene in terreni profondi e umidi. In autunno si rinvigorisce con le piogge, utile anche per ombreggiare fragole e ortaggi. Le foglie non si mangiano: contengono acido ossalico, dannoso per i reni. Le radici e le coste si usano in cucina, ma l’infuso è sconsigliato per chi ha problemi renali. Il rabarbaro contiene antrachinoni: può colorare feci e urine di arancione. Si cucina cotto in torte salate, ripieni di ravioli, pizze con formaggio e burro. Una ricetta classica: pasta sfoglia, rabarbaro cotto 10 min, uovo, formaggio, noce moscata. Va in forno a 180°C per 20 minuti, perfetto per aperitivi e feste. Varianti: fiori di zucca ripieni con grana e menta o ravioli alla zucca. Il rabarbaro è ottimo anche nei risotti, con gorgonzola o parmigiano. In insalate si unisce con asparagi cotti al dente, olio, aceto e miele. Taglia e scotta il rabarbaro per 1 minuto, poi mescola con verdure e pane tostato. È una pianta utile e decorativa, dalle molte varietà e usi stagionali; evitare l'uso crudo: sempre cuocerlo leggermente o scartare l’acqua di cottura.# |RABARBARO 大黄 |dahuang, Rheum rhabarbarum, pianta perenne, rustica o coltivata, amare foglie grandi, in diverse varietà, ha rosse sfumature, pannocchie fiori està: resiste a gelate, ma vuole molta acqua, oppure come il Cardo, regge sottoterra, durante siccità. Piogge di settembre, la fanno rigogliosa, terren profondo aiuta, a fragole fa ombra, accanto verze cavoli, sue radici interro. Rabarbari tutti, foglie va scartare, oppure acqua cottura, come lo spinacio, hanno acido ossalico, a chi soffre + cose, infuso sconsigliato: ossalico in corpo, lega con calcio, formando ossalati, che crea problemi reni, feci giallo-arancio, hanno antrachinoni, urine arancioni. Rabarbaro cotto, in ripieni ravioli, pizze di verdura, formaggio e taleggio, 1 rotol pasta sfoglia, 150g formaggio, 500 rabarbaro, 30 di burro, uovo e pizzico sale, + noce moscata. Rabarbaro in padella, cuoci 10 minuti, con mezzo bicchier acqua, poi tiepido riunisci, con uovo sbattuto, noce moscata e sale, farcisci pasta sfoglia, sul fondo tortiera, spruzza formaggio, ripiega verso interno, i bordi di impasto, in forno a 180, circa 20 minuti, in feste aperitivi; variante ricetta, con fior zucca ripieni, di grana e menta, oppure la zucca, a farcire i ravioli. Risotto al gorgonzola, 340g riso, 250 rabarbaro, 1 cipolla bianca, 50g burro 100g gorgonzola, o 40 parmigiano. Rabarbaro insalate, di asparagi e misticanza, aceto e olio oliva, lava 7 asparagi, togli parte dura, presso radice, cuocili al dente, circa 5 minuti, acqua salata bollente, scola e raffredda, taglia in diagonali, lava 2 coste rabarbaro, taglia e scotta in acqua, massimo 1 minuto, poi asparagi mesci, e formaggio grattato, olio miele e aceto, con pane tostato.
|Rheum palmatum da-hung, è il rosso ricercato, ortaggio primavera, semplice coltivato, in cucina da aprile, più rosso più dolce, Da-hung a coste rosse, digestivo anti-diarrea, aperitivo o purgante, secondo la dose, molta purga corpo, da bile in eccesso, edule rabarbaro, solo nelle coste, con yogurt e lamponi, o torta di mele, metà dose ciascuno, rabarbaro sia cotto. |Coste crude o cotte, in diversi tipi piatti, salse e insalate, torte con le mele, oppur medicinale, lava e taglia a pezzi, togli filamenti, come coste sedano, ma se non vuoi sbucciare, ammolla in acqua e lime, mentre lo pulisci. Rabarbaro al forno, come patata dolce, mezzo kilo a pezzetti, con stevia o miele, 15 minuti a 180. Rabarbaro in padella, 10 minuti a fuoco calmo, oppure fai bollito, in 15 minuti, cottura al vapore, o centrifuga succo, con frutta di stagione, mela o 6 fragole, zenzero grattugia, a piatto agrodolce: accompagna il maiale, salmone e merluzzo.