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voce: vecchiaia


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20:lume020- Raseno alla vendemmia, con Emilia e Lisa, coglie uva (coppe-Regina), narra due parabole evangeliche dei lavoratori della Vigna (Mt 20): Un padrone assume operai a diverse ore del giorno, ma li paga tutti allo stesso modo. Morale: La grazia divina è gratuita e non legata al merito umano; l'ultima ora conta quanto la prima. Un padre chiede ai suoi due figli di andare a lavorare nella vigna; uno dice sì ma non va, l'altro dice no ma poi si pente e obbedisce. Morale: Conta ciò che si fa, non ciò che si dice. Obbedienza concreta vale più delle parole. Gesù aggiunge: In verità vi dico che, i pubblicani e le prostitute entrano nel Regno di Dio prima di voi, perché questi hanno creduto a Giovanni il Battista, mentre i capi del popolo non si sono neppure pentiti per poter credere. Questa parabola insegna che conta ciò che si fa davvero, non quello che si dice: Dio accoglie chi si converte e agisce con sincerità, perfino dopo un inizio sbagliato; chi invece si crede a posto ma resta privo di azione e pentimento, si allontana dal Regno. |Settembre29 per |sanMichele l'uva è come il miele, a estate |sanMartino ogni mosto è vino.| ? Vite (Vitis vinifera) nasce selvatica, ermafrodita, con piccoli acini acidi; coltivata dal Mar Nero, diventa pianta sacra a Bacco e simbolo di vita, energia e rito. Diffusa da Rasna e popoli mediterranei, accompagna grano, lino, olivo e canapa. Le sue foglie entrano in cucina (dolmadakia), la linfa primaverile cura occhi e ferite, i vinaccioli donano olio ricco di omega, i viticci e vinacce depurano e sfiammano. La vite lignifica ad agosto e la gemmoterapia ne sfrutta i germogli; Bach ne usa l’essenza per placare l’orgoglio. Accanto alla vinifera, l'uva fragola (Vitis labrusca) americana resiste a freddo e malattie, ma produce vini vietati dal commercio europeo (fragolino) per motivi di qualità e colore, non di metanolo. La vite richiede sole, suoli ricchi di potassio, terreni asciutti e colline: il clima, le potature e le consociazioni (basilico, ruta) ne influenzano resa e gusto. Soffre muffe, oidio, botrite e soprattutto la fillossera, che spinse all’innesto su radici americane. Il ciclo vegetativo segue le stagioni: germogli, pampini, grappoli scalari, maturazione con zuccheri e antociani. Ama climi temperati, teme gelo tardivo, siccità estrema e venti forti. La vendemmia, rito di comunità, unisce lavoro, danza e canto: Raseno con amici e bimbi pigia l’uva a piedi nudi, avviando fermentazioni in tini e orci. Il vino si ottiene dal mosto che fermenta grazie ai lieviti: temperatura, travasi e luna influenzano qualità. I tannini danno corpo, l’invecchiamento addolcisce. Vino e aceto dipendono da gestione e ossigeno. Alcol ambivalente: medicina o veleno, cura mali o rovina vite. Moderato, riscalda cuore, stimola endorfine, alleggerisce tristezza, preserva salute e rende lieta la vecchiaia.# VITE pianta antica, spesso addomesticata, torna abbandonata, selvaggia ermafrodita, Vitis Vinifera silvestre, produce grandi foglie, grappoli piccini, con acidi acini, un poco zuccherini. |Vitis-Vinifera coltivata, origina mar Nero, dopo molte selezioni, e locali ibridazioni, arbusto rampicante, portamento irregolare, sviluppa in lunghezza, fusto segue forme, Vitem intrecciare, Viere di Tartaria, serve a fare Vino, vinum fero porto, giunge con Etrussi, assieme grano ed orzo, miglio lino e cotone, canapa ed olivo. Vite pianta sacra, religiosa inizianda, di Osiride e Bacco, figlio a Giove che apprese, su consiglio di Sileno, a trarre forza ed energia, bevendo succo di uva rossa, imitando Stafilo pastore, in Russia-Anatolia. Dioniso dona pianta, a Enea figlio di Anchise, di Altea e di Afrodite, in cambio del permesso, di giacere con Altea. Foglie usate in Ottomania, nel piatto doldurmak, in greco dolmadakia, foglie fresche sbollentate, in involtini riso o grano, con pinoli uvetta e spezie, gustate assieme salsa yogurt. Lacrime dei tralci, è linfa fresca della vite, colta a primavera, in acqua diluita, cicatrizza le ferite, porri e verruche, piccole emorragie, sfiamma pure occhi, linfa buon collirio. Olio estrato dai vinaccioli, è omega nutriente, riduce stress ossidativo, e colesterolo in sangue, i Viticci nel decotto, depuran sangue e atrosi, sfiamman occhie e cavo orale, Vinacce fonte di etanolo. Vite quan risveglia, fà pianto guttazione, liquido da tagli, di tarda potazione, usato da Hildegarda, come medicina, Gemmoterapia, tratta fibromialgia, tendini e legamenti, Bach offre ai dittatori, a sfiammare presunzione, vite lignifica ad Agosto, da base ad apice, con nodi ingrossati, grappoli e cirri, impollinazio irregolari. UVA FRAGOLA americana, |Vitis-Labrusca, da tavola o vino, pianta rampicante, da Usa orientali, Dakota Sioux pianure, rifugge suol calcareo, di vigne europee; suoi ibridi comuni, uva Fragola Isabella, labrusca e vinifera, buon gusto aroma selva, Lambrusco in latino, vuol dir vino selvati, resiste meno a Fillossera, + ad altri mali: piante produttive, resistono a gelo, giunte in Italia, legaron brusca loco, foglie grandi pelose, opache poco lobate, tralci lunghi e rossi, grappole compatte. Tutte uve fragola, hanno dolce sapore, ottima frutta, conserva alcuni mesi, sua vinificazio, dà vino poco alcolico, stabile e gradevole, 1 anno lo trovo: cogli in Ottobre, quan picciolo vira rosso, si stacca facilmente, da tralcio profumato, Fragolino vino, fermo o frizzante, Europa lo ha vietato, resta uso familiare; fragolino in commercio, è chimica bevanda, sciroppo e melasse, sen metanolo in Austria, vietare Uhudler vino, causò le proteste, vinifera ha metanolo, Fragolin non lo tiene; vinifera troppo macerata, fù scandalo primo, uva fragola in vini, reca vino bluastro, macchia metalli, inacidisce breve lasso, ha sapore legnoso, ma senza metanolo, precoce fin agosto, cogli fin Settembre, evita i metalli, se fai vino fragolino, frutto serba 1 mese, intenso profumino. |VITE cerca sole, x zucchero tenore, nel suolo potassio, che toglie acidità, pH cresce e vino, invecchia in qualità: potassio a forti dosi, forza maturazio, e lascia magnesio, fermo nel terreno. Vite fugge concime, troppo fermentato, cenere suo legno, potassio gli ha donato, sue foglie tagliate, come feccia vinacce, son ottimo concime, uva matura bene, stimolan la vite. Luogo arido e inclinato, migliora qualità, a clima arido resiste, in mille varietà, ama cenere-potassio, e sole del tramonto, pianura molto Vino, collina miglior Vino, dice contadino, che dopo terzo anno, vite pota corta, a dare più germogli. Vite orientata, in 4 direzioni, chiamale speroni, con due biforcazioni, Vite regge bene, + fasi siccitose, piogge assai forti, son umide dannose; se poto a primavera, fò dopo fioritura, elimino quei tralci, senza gemmatura, se germogli già, alzano la cresta, poto lego tralci, lento senza fretta. Cavolo ed Alloro, disturbano la Vite, Basilico con Ruta, le fanno saporite, Uva può aver muffe, tanta acqua è aceto-vino, pure botti sporche, muffe e virosi, malattie di vite, Oidio e Botride, a uva danno artrite, acari e insetti, Tignole e |Fillossera. Insetto Fillossera, distrusse monoculti, allora fù innestata, europea su americana, inizia uso spinto, di farmaci e veleni, in Campania si fermò, sui piccoli terreni: ogni contadino fà uva, in più varietà, epidemia si ferma, a division fondiar, Uva Italia visse, + forme di vigneti, a destra Garigliano, basse le vedi, senza appoggi fissi, fitte strette piante, a sinistra Garigliano, viti tutte alte, appoggiate a olmi gelsi, distanti tra loro, Raseno ebbe vigneto, da viti abbandonate, pota ad alberello, e filari maritate. Gemme dormienti, rigonfiano piano, a dar germogli-foglie, miracolo ogni anno, ceppi vigorosi, sono + tardivi, fan 3 tipi gemme, dormienti succhioni, erbacei pampini, e giovan rinnovati, son tralci vigorosi, germogli femminelle, dalle gemme pronte, specie dopo piogge; da tralci tagliati, speroni a tre gemme, chiama capi frutto, su cordone esistente, han verticale fusto. Rami permanenti, cordoni orizzontali, verticali obliqui, secondo allevamenti, crescon sui tralci anno, viticci foglie e fiori, verso mese Aprile, rallentano in estate, in zone siccità, riprendono a Settembre. Cirri e infiorescenze, stesso nodo emana, cirri dopo 1 anno, staccano da pianta. Foglie o pampini, 3-5 lobi a lembo, dipende da vitigno, clorofilla esce, Autunno giallo rossa, Vite fà pannocchie, 1 grappolo su asse, frattale si espande, a partir da quarto anno. Frutto acino bacca, verde giallo o rosa, viola rosso e nero, in grappolo scalare, al ritmo di 6 giorni, forma primo cirro, sotto esso fanno, i grappoli novelli. Fioritur scalare, e forma allevamento, ritarda 30 giorni, cascan fiori infecondi, uve-tavola viti. Grappoli spargoli, hanno acini radi, i serrati son compatti, a uve vino adatti, mantiene posizione, se grappolo capovolgi, acini da tavola, buon spargolo dirado; dopo allegagione, può accader apirenia, mancata nascita semi, come uva Sultanina, di Pantelleria, midi luglio e agosto, + zuccheri fà, stop accrescimento, tessuti organizzar; vira colore, scompar verde clorofilla, risaltano antociani, |Pizzuta e Zibibbo, Barbera e Malvasia, Greco e Regina, Moscato e |Sangiovese, Trebbiano toscano, riduce glucosio, aumenta fruttosio, riduce acidità, mali tartaro e citro, gradual preval tartarico, ad aver uva passa, serve maturazio. Mosto è succo polpa, e vinacce raspi bucce semi, in Estate piovosa, zucchero riduce, la vite resiste, a basse temperature, gemme dorme -20, sensibile a risvegli, in zone + fredde, dorme prima sveglia tardi, teme gelo tardo, a primaver -10. In zone calde, sveglia precoce, gelo picchia germogli, con apici e fiori, danni pure reca, gelate autun precoci, su tralci ancor erbacei. Pacciame aghi pino, aiuta piante a est, che subiscono gelo, e disgelo ricorren, alto calore, lungo sopra 45, acini dissecca, azzera acidità. Pioggia nutre Vite, specie a primavera, pur leggere estive, e matura rugiada, traspirano acini: se nebbia è letale, fà polline marcire, e zuccheri scemare, lunga siccità, crescita ferma, zuccheri impedisce, come forte vento, Scirocco idro stress, o aerosol mare, bora maestrale, reca giovan tralci traumi. |SETTEMBRE uva fatta, mentre il fico pende, Orione e Sirio stelle, vedi sopra cielo, inizia Raseno, raccolta fin Settembre, Uva lui dapprima, espone bene al sole, ad aumentar fervore, zucchero tenore, Uva lui raccoglie, assieme amici e bimbi, mette entro tinozza, stacca alcuni raspi, balla a piedi nudi, danza in allegria, coi piedi spreme uva, succo si raccoglie, dentro tina blu, mosto ricavato, verso imbrunire, metto in damigiane, di vetro rivestite. Mosto fermenta, in botte fin gennaio, ma in settimana, clima ha rinfrescato, rallenta fermento, di lievito in bianco, mentre Vino rosso, ancora bolle allegro, travasa vino fiaschi, filtrato della feccia. Uva amar tannini, sono dentro a seme, mentre nella buccia, miglior tannino tiene, man mano inattivati, duran maturazione, quindi rilasciati, nella macerazione. Vinificare rosso, macerazion + lunga, estratti + tannini, rispetto alla bianca, tannini carbonio, si attraggono a forza, + vino con tannini, + ruvido in bocca; tannini astringenti, legano ai composti, proteici e alcaloidi, consuman ossigeno, sfecciano e preservano, ma tu evita eccesso. Un anno siccitoso, arsura fece danni, Luglio vide uva, da grandine distrutta, maccata quasi tutta, poi imprevisto clima, giunse inaspettato, uva asciuga prima, rimargina e matura, Raseno è fiducioso, vendemmia è dimezzata, ma vino vien di annata. Raseno narra |BACCO, che vive nei Nuraghe, alte torri in pietra, cantina piano terra, con grani magazzino, in campi e frutteti, di fianco le capanne, ripari stagionali, con pelli di animali, arredate per sdraiarsi, mangiare e bere vino, e di aria rinfrescarsi. Raseno post |vendemmia, in TINOZZA spreme uva, allegro spreme succo, e vede scolatura, finire in grande orcio, pithoi raccoglimento; riempie bene orci, fermenteranno in vino, pressa ancor residui, sacco torchio fino, pigia calcatorium, torchia in |turcularium, il satiro è Raseno, che narra vinu bonum. 1 settimana dopo, di grande ebollizione, mosto è travasato, in altro contenitore, filtrato da residui, con un setaccio grano, fermentazione lenta, farà in seconda mano: già dopo tumultuosa, bollitura mosto, ossigeno controllo, sugher tappo posto, fornire aria extra, or che vino è fatto, i batteri di Aceto, stimola al misfatto. Lascio un poco aria, fin sotto orlatura, lascio aperto fiasco, se vedo bollitura, Vino trasferisco, a più stadi fermento, metto in bottiglioni, per magazzinamento: se arriva |Tramontana, è tempo svinatura, spesso avanti Inverno, termina bollitura, fiaschi e damigiane, con acqua mare lavo, oppure barilotti, di legno rabbonato. Vino si raffredda, nel corso di stagioni, risveglia in cicli-fasi, delle lunazioni, modi son migliaia, a farlo in mille modi, Vino tien segreto, in succhi interni moti: segreto di sua vita, è lievito fermento, muta in succo vino, calore e nutrimento, Seba suggerisce, col mosto già nei tini, da 22 a 30 gradi, ottiene rossi vini; da 17 a 20 gradi, ottien bianchi vini, mentre aceto arriva, senza troppi avvisi; puoi fare 2 travasi, con Luna calante, una a Novembre, altra a Marzo fante, zucchero fermento, da microbi prodotto, in cerca di energia, a mantenere vita, in primordiale brodo, mangiano glucosio, espellono etanolo. Saccaromiceto |cerevisie, vive sopra succhi, di uve lacerate, viaggia con insetti, in poca quantità, avvia trasformazione, ossigeno gli serve, x moltiplicazione: lente spremiture, fermentan + veloci, zucchero e calore, aumentano i coloni, fermentazione vino, dura fino a quando, lievito muore, in alcol suo frattanto; dopo 1 anno o 2, asprezza ingentilisce, tartaro in cristalli, sul fondo finisce, tannino di bucce, colora e dà sapore, feccia antiossidante, abbonda + calore; mezza fermentazio, reca vin + dolce, aggiunta miele apis, fà alcol + forte, maltorzo e quercia, o resine cedro, antiossidanti, rallentan Vino aceto: bere vin corretto, a resina quercia, umani e vin malati, cura e preserva, Vini amar tonici, x stomaco e nervi, dolci digestivi, aromati a cervelli. Alcol rallenta, combustion di corpo, bevo mezzo litro, urin diventa fuoco, scende fame sale urina, stimola emuntor, vin secco medicina, anziani aiuta ancor, i vini da dessert, forti e tumultuosi, irritan la donna, e persone nervose. Raseno offre vino, a dileguar tristezze, scova butta fuori, con verbo |ebriulare, vien brillo da vino, espansione cuore, e risate con brio: ebbrezza di salute, medicina Hildegarda, per arte e lavoro, e festa-di-Cana: ciascuno ritrova, ebbrezza che cerca, uso od abuso, bruttura o poesia, dipende dai gusti, Vin sosta a cervello, in fegato reagisce, seconda le dosi, perverte o abolisce. |ALCOOL ambivalente, aiuta o distrugge, riempie galere, orfanotrofi e ospedali, molla del progresso, balsamo e veleno, di medici e affari, uso abuso esteso: se alcolismo acuto, dà vomiti muco, sa dare emorragie, delirio + confuso, coliche e diarrea, malessere secchezza, gran dimagramento, ostinata stitichezza. |VINO a basse dosi, tratta eccesso febbri, se vien somministrato, come flebi cibi, non causa calore, ripara forze interne, di muscoli e nervi, e ghiandole ferme: adulti vino in bocca, scaldano e spruzzan, lavano neonati, prima con acqua, poi vino a rinforzare. Vino calma calcoli, renali e biliari, allevia anemia, fatica arti inferiori, fragilità capillare, emorroidi e venoso, Vino cura molti mali, sprona ogni età, gioie senza inganno, fà ghiotti animali, e Moscerino frutta, buon vino fà buon sangue, buon umore e pensieri, stimola endorfine, aiuta relazioni, allenta ogni pudore; se conservato, allieta vecchiaia, mio passato è rosa, dice Mantegazza, la vita appar felice, anche in ora tarda, sorseggi lentamente, moderazion riscalda. vigneto_vendemmia.m4a
|Vino è simbolo sacro: sangue di Cristo nelle nozze di Cana, bevanda liturgica e tonica già nota a Noè e ai Romani (Columella, Virgilio, Plinio). Rappresenta verità e gioia: in vino veritas. Le foglie curano pelle, varici, emorroidi e geloni, rinforzando i capillari. I turioni (germogli) si cucinano in molte ricette, anche conservati per l'inverno. L'uva depura da gotta, uricemia, artrosi, e aiuta polmoni e tubercolosi. Gandhi nei digiuni beveva solo succo d'uva: rimedio naturale a stitichezza e debolezza. Il resveratrolo della buccia nera agisce contro ossidazione e tumori, allevia sintomi della menopausa, protegge umore e cuore. Acini e radici sono ricchi di vitamine e minerali, con effetti antiossidanti, antinfiammatori, ipocolesterolemizzanti e cardioprotettivi. L'uva concentrata sostiene anemici, anziani e bambini gracili. Applicata esternamente, rassoda la pelle, guarisce herpes con tannini e fenoli antivirali. Pane e vino sulle ferite, infusi di foglie per i capillari, semi masticati per rafforzare le gengive: la vite è pianta totale, alimento, medicina e sacramento.# |Vino è sangue Cristo, nelle |nozze-dei-Cana, bevanda tonica usata, in chiese e monasteri, uva tavola e vino, la coltiva pur Noè, dopo del Diluvio, ebbro fu per primo, dice |Columella a Virgilio, diffuse tecniche coltivo, potatura e portamento, alberello o pergolato, medicinal succo di !Plinio, in |vino-Veritas poichè, canti e ridi e dici il vero. Foglie curano la pelle, allevian vene varicose, emorroidi e geloni, rafforzando i capillari. |Turioni consumati, olio e limone oppur lessati, in uova strapazzate, saltate con spaghetti, risotti e zuppe varie, tenute per inverno, sottolio o sottaceto. Uva depura e cura, gotta e uricemia, arresta anche artrosi, aiuta i polmoni, a pazien tubercolosi, persone poi guarite, tornano graduali, consumo alimenti, sen dolci-carboidrati. |Gandhi nei digiuni, beve succo uva, cura che agisce, da sola indipendente, specie in autunno, rimedia stitichezza, resveratrolo buccia nera, su ossidi-tumor, a donne menopausa, allevia vampate, contrasta sbalzi umore. Acini |resveratrolo, vitamine e minerali potassio sodio fer magnesio, calcio A C B PP, radici e acini buccia, potente antiossidante, sfiamma e depura, fluidifica il sangue, scema colesterolo, protegge cardiovasco; bollita concentrata, è molto zuccherina, per anemici ed anziani, bimbi gracili o ammalati, buon convalescente, rassoda pelle liscia, taglia acini a metà, strofina collo e viso, su herpex io strofino, aiuta guarigione, grazie acido tannino, fenolo antivirale. Fette pane e vino, posa su ferite, infuso di foglie, aiuta i capillari, mastica acini con semi, rinforzano |gengive.

31:lume031- Solanace-da-orto: ogni pianta custodisce virtù e archetipo, sostegno al corpo e allo spirito. Il Peperone giovane porta vigore immediato, leggerezza e freschezza, alleggerendo la giornata. Peperoncino è guerriero ardente, stimola il fuoco interno e la circolazione. Pomodoro è Solare, difende cuore e pelle, portando colore, vitalità e antiossidanti quotidiani. La Patata e alimento base, dona stabilità, forza e nutrimento. Melanzana è Custode silenzioso, calma sangue e digestione con nutrimento morbido e pacato. Goji è il Saggio Laozu Longevo, tonico profondo per fegato, reni e vista, guida interiore e resistenza vitale, adattogeno cinese. Alchechengi antiossidante è Discepolo gentile, supporta occhi e reni con dolcezza e leggerezza, simile al maestro (Goji) ma meno potente. Oracolo: con arte e con ingegno si acquista mezzo regno; chi ascolta le piante riceve la forza che custodiscono.| Le bacche di Goji, dette anche wolfberry (nome commerciale che evoca la capace di conferire, a chi le consuma, vitalità e protezione del potere animale) sono frutti rossi e oblunghi, ricchi di minerali (calcio, ferro, potassio, magnesio, zinco, selenio, fosforo e rame), antiossidanti ed enzimi, utili nei periodi di affaticamento fisico e mentale. Maturano tra agosto e ottobre e vanno raccolte con cura. Supportano la resistenza fisica e psichica e la giovinezza. La tradizione le usa crude, essiccate o in zuppe con carne, verdure, tuberi ed erbe; si preparano anche tè, succhi, liquori e pane. Aiutano il benessere di occhi e fegato-reni, calmano ipertensione, diabete e disturbi urinari. Estratti di bacche hanno effetti antitumorali, calmanti su stress e insonnia, e sostengono memoria e concentrazione. Consumate regolarmente, aiutano a depurare l’organismo, migliorare il pH sanguigno e rinforzare il sistema immunitario.# LYCIUM bacche |Gouqi, dette wolfberry, tiene due specie, Lycium barbarum, 寧夏枸杞 detto Ningxià goji, e Lycium chinense 枸杞, Solanace atropina; arbusti perenni, alti fin 3 metri, foglie lanceolate, himalay chinensis, Mongolia e Tibet, Xinjiang e Ningxià, pure in mediterraneo, crescere san. Lycium barbarum, di facile coltivazio, produce bacche rosse, con qi salutare, fiori da Giugno, matura in Agosto, cogli fino a Ottobre: giovane piantina, 1 anno cresce 1 metro, presso del pollaio, innaffio senza meno, bacca di Goji, minerali e antiossidante, alcaloide atropina, mantieni dose basse, crude in giornata, 20 gr al giorno; in cinese medicina, frutti giovinezza, foglie e radici, anticoagulanti, aumentan resistenza, fisica e psichica, con calcio e ferro, potassio e magnesio, zinco e selenio, fosforo e rame, enzimi e coenzimi. Bacche di |Ningxià, son diamanti rossi, mature oblunghe rosse, colte con cura, essiccate stuoie sole, o cotte x zuppa, con pollo o maiale, verdure e + erbe, con tuberi assieme, bollite con radice, liquirizia o giuggiole, germogli e foglie gouci, consuma a verdure: se bacche essicco, o ne faccio liquore, succhi e marmellate, han sapore mirtillo, tè con biscotti, aggiunte a colazione, insalate e impasto pane; se assumo bacche Goji, in periodi di fatica, fisica e mentale, o ipertensione, infezioni urinarie, prevenir disturbi a occhi, e colesterolo alto. Estratti di bacche, unici al mondo, fanno |ipoglicemia, controllano diabete, mangiate abitualmente, aiutan prevenzione, di cancro ed |epatiti, calma |invecchiamento, insonnia e stress, |elisir di lunga vita, per monaci eremiti, di Asia centrale, che curano la |vista, affinano |memoria, contro le |allergie, tamponano |pH, acido-base sangue. Chi assume bacche, constata in pochi giorni, benessere organismo, e aiuto |immunità, aiuta ferro e calcio, e abbassa la arteriosa, depura organismo, con goji bacca rossa. libro_gojibacche-benefici.m4a
Le bacche di Goji Le bacche di Goji sono un rimedio tradizionale e moderno che supporta fegato, reni, sangue, energia vitale, vista e longevità, con effetti immunomodulatori, antiossidanti e ormonali. Laozi le considera un alimento che, poichè nutre fegato e reni, rafforza il sangue e l’essenza assieme alla vista. Questi frutti della pianta del Ningxia, sono indicati per carenze di yin e sangue, affaticamento, vertigini, impotenza, calore interno, colorito giallastro e visione offuscata. Hanno potere anti-invecchiamento, proteggono il fegato e sostengono la salute degli occhi, aiutando a prevenirne malattie. alleviano tosse e insonnia, calmano i nervi e possono rinvigorire corpo e mente. Consumate regolarmente, portano vigore, lucidità e lunga vita, incarnando l’ideale del benessere completo secondo la saggezza tradizionale cinese.

37:lume037—|Seba il Narratore-scriba di |ghirlande. La voce di Seba è memoria della migrazione e della fatica: |Dopo tempeste e traslochi, trovai radice nei fuochi |un pezzo di terra adottato, come figlio tornato baciato |Scrivo ciò che non ho visto, ma che ho ascoltato, sogno ciò che non è stato, ma che tornerà. Evangelista del Therabuti, come Omero, Dante o Quetzalcóatl, è un attore che si fa canale, memoria e canto. Accoglie le voci degli altri 11 e le trascrive in versi. Il suo dono è il vino, pianta sacra di Dioniso e Cristo, che ma apre alla veritas. Seba è ponte tra il visibile e l'inaudito, tra parola e gesto, tra i vivi e gli antenati. Seba scrive su pergamena tutte le scene precedenti, sovrapposte in trasparenza, come in un sogno lucido, Seba si trasforma in un corvo parlante, poi in un aratro d'oro, infine una radice che danza nel cielo. Ritorna uomo. Sorride e inizia a narrare il mondo. |Peccato confessato è mezzo perdonato| Ginepro (Juniperus communis): pianta rustica che cresce su pascoli, montagne e litorali, resistente, spesso vicino a conifere e ideale con mirtilli. Le bacche contengono gineprina, antisettica, rinforzano stomaco, appetito, polmoni; olio balsamico per inverni e disturbi articolari. Usata in infusi, vino o grappa, cura tosse, reumatismi e può aiutare dipendenze se accompagnata da fede e riconoscenza. Teneva lontani ratti e era pianta attorno casa. |Carrubo: albero longevo, semi duri usati macinati come farina, assorbono acqua, anti-diarroici, baccello serve anche come foraggio. |Mirto (Myrtus communis): arbusto mediterraneo, bacche blu/rosse autunnali, foglie aromatiche in cucina e liquori digestivi. Usato in topiarie, sogni, cerimonie funebri; leggende sarde e afrodisiache legano pianta a fede, protezione e viaggi. |Schisandra (Schisandra chinensis, 五味子 wuweizi): liana rampicante con bacche rosse a cinque sapori. Tonico generale, afrodisiaco leggero, epatoprotettore, neuroprotettore, adatta a sportivi, insonnia, asma, stress, stanchezza, problemi sessuali e digestivi. Aiuta a gestire stress, depurare fegato e rallentare invecchiamento; se usata eccessivamente può causare orticaria e inappetenza.# |GINEPRO Communis, rustica pianta, Junipera fenicia, in Russia è buzina, si adatta sopravvive, a molte condizioni, assieme altre conifer, metti su scarpate, di aridi Appennini, in pascoli assolati, su cime di montagne, in boschi di collina, oppure litoranei, ideale x mirtilli, e aci-frutticini: sue bacche forti, antisettici rimedi, curano urinario, assieme ai reumatismi, balsamo suo olio, per inverni acciacchi, pianta attorno casa, tien lontano i ratti. Mastico le bacche, hanno gineprina, cura medicina, che stomaco rafforza, appetito mi riporta, infuso dentro vino, ai polmoni dà + forza: mezzo litro acqua, 1 cucchiaio bacche, come Zenzero aiuta, a sudare grande, aiuta respirare, come Lichene Islanda, tutte di Inverno, tossi secche in grappa. Luz Maria consiglia, infuso amor divino, Ginepro vince droga, eroina ed alcolismo, se aiuti con parole, che vincon dubbi fede, i drogati fai tornare, alla casa del signore, di loro che esiste, e il rimedio funziona, se preso con fede, e riconoscenza al Cielo. |Carrubo longevo, a crescita lenta, ombra e fitte chiome, resiste a Siracusa, semi di carrube, al posto cioccolato, carati addensanti, uguali a quinto grammo; immangiabili crudi, io macino a farina, assorbe bene acqua, 100 volte suo peso, semi macinati, anti-diarroici sono, il baccello conserva, un foraggio sincero. |MIRTUS communis, macchia mediterranea, arbusto foglie lucide, ha corteccia rossastra, fiorisce giugno agosto, in autunno fa bacca, blu/rosse durature; in condizioni giuste, forma fitta siepe, adatto per topiaria, usa foglie fresche, ultimi 10 minuti, in arrosto di maiale, o sotto al cuscino, per conciliare sogni; germogli essiccati, macinati come pepe, o succo frutto fresco, aiuta stomaco membrane, usalo in liquore, ecco la ricetta: Liquore Mirto in casa, buono fine pasto, digestivo come Lauro, bacche foglie alcol, 300gr bacche, a macerar 40 giorni, agita ogni tanto, e filtra a canovaccio, strizza tal estratto, prepara sciroppo, acqua e 300 grammi, miele unisci a freddo, filtra imbottiglia, dopo 2 mesi assaggia. Mirto in corona, aiuta viaggio defunto, assieme rosmarino, oppure con alloro, pianta di Afrodite, amica delle amazzoni, Myrtila e Myrine, regina Libia e Nubia. Sardegna leggenda, narra viaggio mare, marinaio sorpreso, da una tempesta, vide foglia mirto, su prua statua testa, la fede lo salva, approda porto a terra, dopo il marinaio, interra tale foglia, chiamata Naucratis, mirteto sardo espande. |SCHISANDRA chinensis, detta 五味子 wuweizi, liana rampicante, legnosa a bacche rosse, lucenti e profumate, par grappolo di uva, colte a settembre, resiste freddo clima; dioica pianta ha, due sessi separati, sua bacca matura, cruda o succhi e vini, sapore unisce dolce, con acido e salato, amaro e pungente, wu wei zi rinomato: bacca 5 sapori, essiccata al sole, in polvere ridotta, astringente polmone, reni energizza, afrodisiaco leggero, tonico generale, e buon defaticante; il fegato purga, da tossine e sforzo, epatoprotettore, e neuroprotettore, stimola Schisandra, riflessi nervosi, resistenza lavoro, la usano atleti, cinesi russi coreani; corridori e sciatori, e ginnasti vari, x asma e tosse, frutti e semi usati, insonnia esaurimento, diuresi eccessiva, eiaculazio precoce, e impotenza attiva: cronica diarrea, spontan sudor notturni, la bacca dei sapori, sà prolungare vita, ritarda invecchiamento, espettora tossine, antiossidante sfiamma, il fegato con bile, riduce ormoni stress, adattogena appare, più gentile di Jinseng; tampona Ph gastro, alzatosi con stress, lo alza quando è basso, oppure viceversa, ci aiuta a gestire, psicofisici stress, stanchezza da lavoro, calma convulsioni, cuor respiro aiuta, riduce pure danni, tetraclorur carbonio, ma orticaria inappetenza, se esageri tutto. Bacca del Dao, tratta diabete mellito, palpitazioni insonnia, problemi vista udito, malattie raffreddori, e con con tè foglie bacche, asma e depressione. frutti_schisandra_5sapori.m4a
||Mirto-liquore in Corsica, usano per alito, a calmare bronchiti, raffreddore marinai, infuso delle foglie, per tosse e sinusiti, bagni e pedicure, emorroidi contusioni, piaghe e leucorrea, dermatosi squamose, buono disinfetta, mirtolo dei frutti, sfiamma respiro. Rovo e |Schisandra, rimedio popolare, bacche hanno tutti, 5 sapori base, schisandrina corteccia, foglie + semi, frutti crudi o secchi, con infusi interi, su patologie urinarie, palpitazioni insonnia, asma e depressione.

187:sogni07-lume187 SINCRONICITA': quando gli eventi, interiori ed esterni, si riuniscono in un centro comune per rivelarci il loro significato. |Sincronicità nella vita di ognuno, è forza perdono divina che guida verso il proprio destino, anche quando personalmente ci si oppone ad essa; così abbiamo incidenti, una straordinaria fortuna, incontri e scelte fortuiti che si rivelano cruciali per la nostra vita; tuttavia questa magia non vale nulla se non le portiamo consapevolezza e scelta. Tuo compito è |usare sincronismo-e-scelta per apportare consapevolezza alla tua vita. IMG8: Viso mostra al contempo segni di giovinezza e vecchiaia (consapevolezza è abilità a vedere le nostre vite nel loro intero in ogni momento, fai procedere ogni scelta significativa della giornata da queste parole: qual'è il mio scopo in questo momento?) Libro si apre e le sue pagine sono infuocate (agire per conoscere, accantona il pensiero e agisci!) Automobili scontrate (il significato degli incidenti risiede nell'insegnamento che da esso posso trarne; guarda i tuoi fallimenti come desiderio di essere più completo). Correnti che scorrono (le possibilità sono rese significative dal parteciparvi consapevolmente, esci da te stesso e sperimenta ogni momento intensamente). Trottola che gira all'incrocio (quando tu e la fonte vi incontrate, accade un intersezione; chiediti cosa richiede la situazione, non ciò che tu richiedi). Telefono squilla (la verità è ciò che vorremo evitare di sentire, ascolta se vuoi agire conformemente alla verità). Il sognatore Senoi afferra una palla lanciatagli (prontezza significa affrontare gli eventi alle loro condizioni; lavora a cambiare tua abitudine di ritirarti). Tre comete convergono (ciò che scegliamo è stato già scelto per noi, affronta i problemi considerando una prospettiva più ampia). |Pan frutto di sudore ha gran sapore| In primavera compare lo scarabeo: le sue larve si aggrappano ai calabroni per farsi portare nei nidi, dove divorano uova e miele prima di mutare. Il maggiolino emerge dal suolo, ronza tra le foglie cercando compagni. Il carabo dorato, verde oro, resta nascosto e caccia bruchi, mentre il ditisco giallo-nero, acquatico, si nutre di girini e pesciolini. Lo stercorario, sacro agli Egizi, protegge i piccoli sotto le ali e simboleggia Khepri, che spinge il sole; i suoi amuleti erano sigilli, anche per il vino. Nelle tombe guida le anime al giudizio. Jung racconta di una paziente razionale e bloccata: sogna uno scarabeo d’oro e, proprio mentre lo racconta, uno scarabeo reale batte alla finestra. Jung lo afferra e lo offre: è la svolta della cura. Questo è un esempio di sincronicità, evento carico di significato, ma non spiegabile causalmente. La scienza misura, ma ignora questi legami. Jung, studiando immagini e simboli antichi, scoprì somiglianze tra alchimia, psiche e filosofia orientale: lo scarabeo diventa ponte tra inconscio, destino e mondo, come nelle coincidenze tra Tesla, Newton, Pauli e l'I Ching.# |SCARABEO lucente, incontro a primavera, larve van sui fiori, aspettan calabrone, afferrano a viaggiare, ospiti suo nido, divoran uova miele, aspettan muta alfino: larva Maggiolino, trovo nella terra, adulta trova strada, gonfia e volo sferra, ronza annusa foglie, ha naso sulle antenne, gira sulle piante, incontra maschi e femme. Maggiolino verdeoro, è Carabo dorato, incapace a volare, nasconde sotto sasso, nero Scarafaggio, caccia bruchi a notte. |DITISCO giallo-nero, diurno coleotter, lungo 4 centime, osservo nel laghetto, divora pesciolini, girini insetti a terra, larva con mascelle, tenaglia sugge sferra. |Scarabeo stercoraro, origina da Tebe, protegge suoi piccoli, sotto sue ali, adorna regin consorti, |Khepri tira il sole, amuleto talismano, sigilla buon vino. Kefren piramide, veglia dalla sabbia, a cuore dei defunti, fornisce istruzioni, su come comportarsi, a giudizio dei morti, uscirne trionfanti, testimon delle sorti. |Jung narra giovan donna, istruita altolocata, che rimane a psiche chiusa, poiché crede saper tutto, razionale cartesiana, ha geometria della realtà, Jung attende evento, inaspettato e irrazionale, che scoppi la sua bolla, di intelletto sigillata. Un giorno spalle alla finestra, seduto avanti a lei, ascolta sogno di ella, avuto notte prima, lei riceve un gioiello, SCARABEO d’oro costoso; mentre narra Jung avverte, qualcosa sbatter su finestra, si volta e vede insetto, che cerca entrare in stanza, apre finestra e afferra insetto, uno Scarabeo dorato, colore verde-oro, lo dà alla sua paziente, che immediata aprì il suo varco, ruppe la sua bolla, e la cura si palesa. Scarabeo di sincronia, arriva quan paziente, parla di scarabei, e loro prestano attenzione, se cogli sincronia, appare allor disegno, superiore da chiarire, passi anni a meditare, sui fatti e lor dettagli. Scienziato usa statistica, a far ordine a capire, se una cosa non comprende, spesso lui la scarta, se tu danzi a invocar pioggia, poi arriva dopo siccità, scienza usa probabilità, non vede sincronicità. Una paziente a Jung, divien sua segretaria, ricorda lui sfogliava, un libro settecento, immagini senza testo, passa sera assieme, a comprendere inconscio, tra filosofia cinese, stessi schemi di alchimia, diversi pur nel mondo, son psiche in sincronia, come lo scarabeo, che arriva quando parla, a produrre sua realtà, legando scienza e psiche, come effetto Pauli, scienziati acquista fede, e ad evitare danni, spengono gli attrezzi, specchio buiti-daime. Jung ascolta effetto, lo spiega in sincronia, produce una teoria, che unisce interi studi, fenomeni acasuali, senza volere alcuno, eventi in coincidenza, incroci tra destini, cioè sincronie possenti, come Tesla e Pauli, o Newton alchimista, e I Ching libro di Cina. libro_sogni-mondo-marie-jung.m4a
Audio estratto dal libro dei sogni di Marie von Franz: esplorazione della psicologia del sogno secondo la prospettiva junghiana, attingendo agli insegnamenti di Marie-Louise von Franz, allieva di Jung. L'idea centrale è che i sogni siano la via regia verso l'inconscio, fungendo da guide spirituali interiori che rivelano il nostro destino e il nostro massimo potenziale innato. L'interpretazione onirica è vista come uno strumento essenziale per l'individuazione, aiutando a integrare gli aspetti in ombra della personalità e a dialogare con gli archetipi fondamentali della psiche, come l'Ombra, l'Anima (lato femminile nell'uomo), l'Animus (lato maschile nella donna) e il Sé (il centro divino della personalità). Infine, il testo sottolinea come i sogni forniscano un senso di unicità in un mondo massificato e offrano una guida autentica nei momenti cruciali della vita, inclusa la preparazione alla morte.



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