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orzobirra Orzonero orgiatu birra e Segale ghimisone (23) 23- Orzo è un sem lingua geeza | foto hanfez | audiolibro | doc_fukuoka-it1.mp4 | doc_fukuoka-it2.mp4 | orzo_birra_cerveza_spagna.mp4 |musica yo-alfredo-eu-pedi.mp3
23:lume023- Orzo è un seme di possibilità, un legame tra il passato e il tuo cammino futuro. Impara a coltivare la pazienza: ciò che semini oggi, con cura e fede, fiorirà nei traguardi di domani. Sognare o dormire tra le spighe è riposare nella sicurezza del tuo sogno più profondo, lì ritrovi forza e serenità. Ringrazia l’abbondanza che arriva, frutto di fatica e dedizione, e sii pronto ad accoglierla con cuore aperto: chi ha provato molto ha compreso molto e ora può dividere la sua esperienza con gli altri. Finchè |Giugno non è otto non togliere il cappotto. |Aprile23-SanGiorgio, contadin semina tuo orzo, che a san Marco 25aprile è troppo tardi.| L'Orzo (Hordeum vulgare) è un cereale primaticcio che cresce bene su terreni aridi e collinari. In Sardegna, dove è coltivato fin dall’antichità, rappresenta il secondo cereale dopo il frumento, fondamentale per pastori e contadini, grazie alla sua adattabilità a suoli poveri, scarsità d’acqua e climi siccitosi. Gli ecotipi locali (orgiu sardu) si adattano alle diverse stagioni e ambienti, fornendo sia granella sia paglia per il nutrimento ovino. Il ciclo breve dell’orzo lo rende più precoce del grano, coltivabile anche in aree fredde come Tibet o regioni nordiche. Le sue varietà (distico, polistico, nude rare) presentano spighe con reste lunghe, erette o pendule. È consumato come zuppa, polenta, farina, malto o birra, ed è stato un cibo strategico per popoli nomadi e imperi, garantendo sopravvivenza in carestie e disastri. Ha proprietà nutrizionali e curative: ricco di minerali, facilita la digestione, rafforza ossa e sistema immunitario, depura sangue e reni, ed è utile contro coliti e cistiti. In Sardegna veniva conservato in dolia di terracotta presso i nuraghi, base di un’economia pastorale indipendente. Il mito sumero lega l’orzo e la birra a Inanna ed Enki, simbolo di fertilità, morte e rinascita stagionale, con riti di nozze sacre e feste di primavera. Accanto all’orzo, nelle zone fredde d’Europa si diffuse la segale, resistente ai climi rigidi, utile per pane bruno, minestre e bevande, ma soggetta a parassiti come l’ergot.# ORZO nero e Uorgio, 大麦 |Hordeum vulgare, primaticcio sanGiovanni, ama aride colline, 2 orzo nudi detti, zingarello e marzolina, si semina in terre, di grano anno prima: primaticcio cogli prima, aiuta contadini, che in anni scarsi, fan pane e mangimi, Sardi amano barley, di Africa e Asia, secondo cereale, coltivato in Sardegna, amico al nomadismo, sfrutta poca acqua, produce foraggio, di granella e paglia, per pecore cibo, in inverni Barbagia; ecotipi locali, detti orgiu sardu, adatti ad ambienti, stagioni e terrazze, in Yemen e Siria, Aleppo e Nuoro, in campo recintato, pecore al trebbiato, con morbiso stelo; poi campo viene arato, seminato a Orzo, foraggio pure a ovini, vale + del grano, nei siccitosi climi, raccolto lascia in piedi, pascolo diretto, sorgiu reste forti, dal sale pur protetto. Cereali in Sardegna, conservano in sughero, o vasche terracotta, chiamate pure Dolia, interrate presso tempio, nuragico centro, ecopolitico religioso. |Nuraghe erano fatti, guerrieri-contadini, basati a orzo raccolto, x consumo interno, il grano fu esportato, dal 600 ai catalani, frumento x città, e orzo per pastori; economia sussistenza, ai montani pastorali, orzo diede indipendenza, ai bisogni locali, se oscilla prezzo grano, in esterni mercarti, + genti mangian orzo, zuppa tsampa tibetani. Orzo ha + file, di granelli su spiga, posizion alterna, porta tre spighette, mediana e laterali, orzo distico appiattito; orzo polistico è, foglia abbraccia stelo, fino sovrapporre, glumelle veste seme, forme nude sono rare, spighe han resta lunga, orzo matura eretta o pendula. Orzo + precoce, di frumento poichè, ha breve ciclo bio, coltiva fino ai poli, unico cereale, adatto a brevi estati, del |Tibet altopiano; consuma poca acqua, regge alti calori, orzo domina steppa, di africa e medioriente, in semina autunno, matura pure prima. Orzo bianco abbruscato, macinato e infuso, aggiunto nel latte, dai bimbi è digerito, aiuta concentrazio, e attività mentale, magnesio fosforo potassio, E PP minerale; ossa mineralizza, previen doli polmonari, nutriente antigastrite, tonico vascolare, contro coliti e cistiti, calma urici acidi, 20gr in decotto, depura sangue da scarti: sfiamma e rinfresca, aiuta immunitario digerente e urinario, famose caramelle, contro mal di gola, blando lassative, alcaloide ordenina, e malto destrine. Orgiatu Barbagia, ghimisone farinato, mantiene + mesi, ma chiede + lavoro, a Nuoro è preparato, famil benestanti, x consumo pastori, contadini e mezzadri: mangian con polenta, zuppe orzo 3 tipi, perlato e decorticato, integrale o scuro, oppure reso malto, fermentato a dare birra, facile da digerire, ha virtù curative, energia in ospedali, drena e depura, minestra di anemici, a vecchi e malati, galattogen azione. Cibo per masse, in carestie e disastro, economico cereale, adatto a ogni spazio, impero lo supporta, strategico alimento, cresce per pace, dove manca Frumento: tiene molte specie, perenni e annuale, etiopico altopiano, pioniere su strade, resiste pure freddo, varietà invernale, estive siccità, ha ciglia assai ristate; germogli Orzo sole, io |Malto chiamerò, seccato e lievitato, in |Birra fermentò, in anno calendario, orzo a germogliare, per birra primavera, o lievito autunnale; cibo dissetante, è birra bevanda, tonica od amara, per i tubercolosi, aiuta reni e pelle, la tolleran nervosi, fa rider crepapelle. |BIRRA mito narra, di avvento civiltà, Enki il saggio vive, in acque profondità, tavole del destino, lui ha di umanità, Inanna figlia sua, regin di Cieli appar. Inanna invita umani, crear prime città, poi escogita sistema, per tavole rubar, veleggia con sua barca, a casa di suo pa, accolta con banchetto, vino e cibo avrà. Enki ama figlia, oltre ogni saggezza, beve dai bicchieri, vin che lei porge, ubriaco le concesse, qualunque desiderio, le tavole destino, e culturale imperio. Inanna caricò, gli oggetti su sua barca, in cielo con vimana, veleggia Erech città, quan sveglio dal torpore, Enki rimembrò, tutto quel che fece, e poi rammaricò. Enki usa astuzie, ma Inanna resiste, cosi presso sumeri, arrivano stagioni, agricoltore |Enkidu, e Dumuzi pastore, istruiti e coccolati, le fan favori amore: le fecer doni cuore, frutti e lana pura, Dumuzi favorito, suo cuore scalda e cura, mito ci ricorda, ogni disputa che avviene, tra nomadi e stanziali, cioè Caino e Abele. Inanna nel suo viaggio, discese sottosuolo, nel reame dei morti, valle kur-nu-gia, governa di sotto, la sorella Ereshkigal, che morte sentenzia, a Inanna e umana vita. Inanna scende in fondo, sorella la attende, morire per 3 giorni, questo prezzo chiede, regina del cielo, lascia il suo universo, attraversa una a una, sette porte inverno: ceder suoi vestiti, la obbliga la sorte, nuda infine arriva, ai piedi di Ereskiga, che lega sue membra, chiude sua vagina, Inanna è la natura, muore è avvizzita. come core Persefone, regina di Est, a primavera cerca aiuto, a mezzo saggio Enki, che le trova sostituto, Inanna sceglie amato, pastore Dumuzì, che da quel momento, regna con Ereskil, sposo di Ereskigal, ogni semestre sale, assieme Inanna poi, x nozze celebrare, festa nuovo anno, birra amor fertilità, tale dramma rituale, una lezione ci da: morte non è ostile, al mare della vita, riporta a nuovo ciclo, vita ancor sopita, il calendar sumero, inizia a mese Aprile, tra birra e dea di amore, feste e ierogamie. |SECALE ed Ergot, Secina Segala rye, costuma seminarla, sopra montagne fredde, introdotta dove grano, ha molto sofferto, semina Agosto, e cogli anno appresso. Segale in collina, farina a bassa glicemia, molte fibre e poco glutine, assorbe moltacqua, in Europa Scandinavia, pane colore bruno, tosto a digerir, spighe + sottili, slanciate inclinate, ottimizzan sole basso, meno carboidrati, ma con + proteine, minerali e amminoaci. Segale seminata, a ottobre avanti al gelo, suoi semi nelle zuppe, minestre o macinati, bevanda o consumata, sotto forma fiocchi, in farina col frumento, a dare pane aromi: pane bruno saporito, rafferma lentamente, Secale e frumenti, troppo alti a trebbiar, battuti con correggi, sopra di un lenzuolo, fasci Secale legati, x bugni tetti e pareti; ha funghi parassiti, da radici alla spiga, in climi caldo-umi, mal bianco con Oidio, su foglie steli spighe, lana a superficie, carie parassite, in colture uggiose e fitte. |HANFETS come milpa, è miscela popolare, di grano e orzo coltivati, in altopiani del Tigray, Eritrea Etiopia settentrionale, hanfet di tutte combinazioni, quattro varietà orzo locali, e quattro di frumento, per tre anni donne e contadini, han selezionato hanfet adatti. In tutti i luoghi e anni, la resa in media era, simile a orzo unico, ma superiore a quella in grano, Hanfet sfruttano efficenti, risorse idriche locali, da orzo abituati. |Orzo in doppia camicia, protegge da formiche, da uccelli e topi campo, sua Paglia è buon pacciame, buon nido di pollaio, con lievito Cerevise, orzo fermenta e dona birra, o germogli tisane salutari, per bimbo in svezzamento, che bene le assimila. I semi orzo germinati, son detti malto di orzo, antisettici a intestini, aiutan circolazio, impacchi a occhi rossi, gargarismi per la gola, effetto bronchiolite, e vasocostrizione; pure |Lievito-di-Birra, seccato allontana pulci, ha odore gruppo B, ma deruba intestino, lattobacil fermenta latte, e normalizza pH, acido lattico e aceto, pasta madre dona. Audio (mescolate-contadini1+2.m4a) narra l'esperienza di Salvatore Ceccarelli, genetista in Siria, che promuove la mescolanza di semi per aiutare i contadini ad affrontare i cambiamenti climatici e la siccità. Si evidenzia come le pratiche agricole tradizionali e la biodiversità dei semi siano fondamentali per la salute umana e la resilienza delle coltivazioni, in contrasto con le monoculture promosse dalle grandi fondazioni. Il testo illustra l'importanza del sapere contadino indigeno nella selezione e adattamento delle varietà, offrendo esempi concreti di come i contadini siriani scelgano i semi basandosi su criteri specifici per le loro esigenze.. Salvatore esplora il concetto di miglioramento genetico partecipativo e le popolazioni evolutive come alternativa all'agricoltura industriale. Si concentra su come i miscugli di semi, derivati da diverse varietà o incroci, possano adattarsi meglio ai climi locali e resistere alle malattie, diventando più produttivi e stabili nel tempo. Il documento presenta esempi pratici di contadini in diverse regioni che hanno implementato con successo queste pratiche, evidenziando i benefici per la produzione agricola e la qualità dei prodotti. I miscugli evolutivi offrono ai contadini la possibilità di riacquisire il controllo sulla selezione dei semi, permettendo loro di partecipare attivamente al miglioramento genetico e di auto-produrre il seme. Mescolando diverse varietà e lasciandole evolvere nel proprio campo, le popolazioni si adattano progressivamente al pedoclima locale, diventando più produttive, resilienti alle malattie e stabili nella resa. I contadini possono sovrapporre la loro selezione artificiale a quella naturale, scegliendo piante con caratteristiche di qualità personale, come sapore, profumo o precocità. Queste popolazioni non sono brevettabili, garantendo indipendenza economica e legale dagli OGM e dalle varietà industriali. Inoltre, la conservazione e lo scambio del seme favoriscono la diversità genetica e la resilienza collettiva. Esperimenti in Siria, Etiopia, Iran e Italia dimostrano come le popolazioni evolutive migliorino nel tempo, adattandosi alle condizioni locali e producendo alimenti più sani e gustosi. La pratica valorizza l’agricoltura innovativa dei piccoli contadini, che rimangono custodi del futuro della produzione alimentare. libro_mescolate-contadini1.m4a
lume023-oracolo di Pasquetta. Gesù e Maria Maddalena raccolgono orzo e lo fanno divenire birra. Orzo è seme di possibilità, unisce memoria e futuro: ciò che semini con cura oggi, maturerà nel tempo giusto. Abbi pazienza, ogni spiga conosce il suo cielo, riposa nel tuo sognoa ritrovar forza e misura. Aprile insegna il gesto: semina presto, con fiducia, perché il tempo non attende chi esita. L'orzo cresce dove altri cedono, resiste al freddo e alla sete, e nutre con umiltà. Mescola i semi, nella diversità nasce la resilienza che attraversa le stagioni. Dal germoglio nasce il malto, dal malto la fermentazione, che reca la birra, bevanda viva che nutre, disseta, riscalda e connette, passando di mano in mano come la conoscenza, diventa dono quando e offerta. Accogli abbondanza senza trattenerla: chi ha compreso, condivide.