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voce: piaghe


acantolinariaLinaiola edule fiore, Acanto su punture e Begliuomini (254) canto 09:14 | foto erbefiori | audio | flora_acanto-corinzio.mp4 | flora_impatiens-balsamina_begliuomini.mp4 |  |musica 48_Boa_Esperanca.mp3
aloeAloe babosa di Zago e Agave messicano (113) canto 02:25 | foto cibospezie | audio | flora_aloe_padre-zago.mp4 | flora_agave-depurativa.mp4 |  |musica 73_OxumRainhaDasAguas.mp3
apisAprile Ape in candida Rosa, Miele polline e cera (150) canto 09:17 | foto insetti | audio | apicoltura.mp4 | apicoltura_tradizionale_spagna.mp4 | fauna_api-danza.avi |musica 221003ngonde_rinata.m4a
attaccamaniAparine tè depura linfatico vescica e scorbuto (317) canto 09:12 | foto erbefiori | audio | flora_galium-aparine_curamani.mp4 |  |  |musica 210912ngonde_muyengeyenge.m4a
barbabietaBietole cogli scalare recan ferro e curan piaghe (273) canto 10:12 | foto ortoverno | audio | ortoverno_bieta.mp4 |  |  |musica 201012lumiere.mp3
carotaDaucus frustinaga cura pomodor e vista (313) canto 07:10 | foto erbefiori | audio | flora_carota-selvatica_cucina.mp4 | erbalta-ferma-zanzare-inquinanti.mp4 |  |musica 220709ngonde_nanamuyenghe.m4a
cavoliCavolonero ortaggio rimedio in ribollita (276) canto 01:06 | foto ortoverno | audio | ortomilpa_cavoli_e_broccoli.mp4 | flora_cavolonero.mp4 | flora_cavolonero_pestofacile.mp4 |musica 50_musica_medievale.mp4
gigaroArum Taro e bulbi Scilla e Kwashi (47) canto 03:11 | foto erbefiori | audio | flora_tapioca.mp4 | flora_gigaro_arum.mp4 |  |musica ayami200311incontro.m4a
ipericoIperico cacciadiavoli tristezza e scottature (238) canto 06:17 | foto erbefiori | audio | flora_iperico_antidepressivo.mp4 |  |  |musica 12-SoleMio.mp3
parietariaParietaria nepotara sfiamma con salnistro (221) canto 02:22 | foto erbefiori | audio | flora_parietaria-cura-cistiti.mp4 |  |  |musica 72_Oxum_FlorDasAguas.mp3
plantagoPiantaggini centonerbe lenisce le punture (43) canto 06:13 | foto cibospezie | audio | flora_piantaggine_storia_usi.mp4 | flora_piantaggine_sciroppo.mp4 |  |musica 220613ngonde_guadalupe.m4a
timoTimo-limone calma tosse e aiuta sonno (118) canto 02:03 | foto cibospezie | audio | flora_timo-benefici.mp4 |  |  |musica delia_lode_ayize.m4a
wanniyaTissagami capo Vedda mangia Centella (260) canto 08:26 | foto indionesia | audio | popoli_wanniya-srilanka.mp4 | flora_gotukola.mp4 | ../../../www.vedda.org/wanniyalaeto.htm |musica yo-princesa-soloina.mp3

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254:09:14: LINAIOLA comune, gener scrofularia, perenne come lino, volgare Linaria, sapore acre amaro, fiori belli colti, eduli a insalata, depura pelle corpi; regola intestino, epatico lavoro, usata su trofismo, enteriti epatiti, su cutanea eruzione, emorroidi piaghe, ulcere di pelle, omeopati sonnolenze.| ACANTO di Viterbo, erba di Maddalena, cioè Biancarussina, è Acanthus due specie, mollis e spinosus, rustica perenne, con aspetto tropicale, diffusa nel Lazio, e tutto mediterraneo, fiori bianco-rosa, colorano prati, resiste freddo -15, se gelata danneggia, ricaccia da radici, resiste siccità, e rustica vive, sottoboschi e marginali. Acanto foglie verde scuro, lucenti a lobi seghettati, si adagiano al suolo, a mostrare simmetria, con alta infiorescenza, lungo stelo centrale, piccole foglie spinose, da cui partono fiori, petali bianchi e viola, poi mutano foggia, evolvendo in capsula, che esplode in estate, odi dardi vegetali, lanciati a distanza, alcuni metri pianta madre, da Maggio a Luglio, a seconda del clima. Alcanna in Sicilia, Catascia erva vavusa, vitale sontuosa, bielorussa Maddalena, per status di patrizi, Plinio la loda, in sculture e dipinti, Passione di Cristo, con Resurrezione. Elena di Sparta, consorte a Menelao, poi principessa a Troia, si pavoneggia con ricami, di acanto vergine purezza, tra robuste radici, di storie dei e ninfe, amori mai sopiti, di una donna di Corinto, promessa sposa a nozze, improvvisa si spense, sua nutrice avvilita, raduna suoi monili, in cesto di vimini, li pone sulla tomba, così sotto il cesto, spunta pianta Acanto, che graduale sviluppa, e abbraccia quel cesto, con luminose foglie, e ispira scultore. Callimaco stupito, da simmetria composta, di foglie sulla tomba, di quella fanciulla, inventa capitello, con incisa tale foglia, e labirinti strade, di splendida pianta: quan divino Apollo, invaghì di Acanto ninfa, che sfugge le lusinghe, del dio del sole, Apollo la rapisce, senza alcun indugio, la ninfa graffia il sole, ma vien mutata in pianta, spinosa elegante, baciata dal sole. Acanto scaccia malo spiri, posta presso chiese, regge potature, fino dalla base, usa seme o talea. Acanto ad erboristi, dà sali minerali, mucillagini tannino, a curar Tubercolosi, dermatiti e ustioni, punture di artropodi, è cicatrizzante, emolliente sedativa, combatte irritazioni, di faringe e catarro. Foglie e radici, astringenti e detergenti, Dioscoride consiglia, impacchi della pianta, a trattare scottature, e articolazioni lussate, con foglie pestate, applicate a slogature, sfiamma muscoli legamenti, avvolgendo articolazio, e cataplasma di foglie, lenisce le punture, di insetti o irritazioni, digerenti e urinarie.| BEGLIUOMINI fiore, Impatiens Balsamina, Sensetina impazienza, noli-me-tangere, bella pianta perenne, fiorisce di estate, spara semi a distanza, forza popolare: diuretica depurativa, per uso interno, sfiamma e vulneraria, per uso esterno, deterge e purifica, ferite cicatrizzar, e fuoco emorroidi, Balsamina attenua; parte aerea colta, avanti fioritura, togli foglie secche, bevi basse dosi, diuretica depura, 1 bicchiere giorno, alte dosi purga, emetico più tosto. flora_acanto-corinzio.mp4flora_impatiens-balsamina_begliuomini.mp4audio

113:02:25: pianta ALOE Vera, e Aloe Barbadensis, Savila o Babosa, tra curandero Ande, israeliani anacoreti, mangiano insalata, senza limiti ogni di, depura loro vita, benesser generale, difese immunitarie, Aloe calma coliti, usa foglia fresca, a cospargere ferite, lenire dolori, cicatrizza e disinfetta, spalma sopracciglie, riduce congiuntive, bruciature eczemi, dermatosi e cancro. Yolanda usa Aloe, su ustioni tagli, sopra contusioni, in brasiliane danze, calma infiammazioni, ulcere e coliti, su palpebre strofina, x congiuntiviti. Aloe liliacea, resiste a siccità, tonico aperitivo, sblocca tossine, da Fegato e sangue, sistemi immunitari, aiuta equilibrare, para i raggi sole, lenisce e sa idratare: succo foglie fresche, condensato o secco, aiuto digestivo, escretivo purgante, irriga femminile, nelle vampate calde; più dose ingerita, agisce lassativa, animali e umani purga, dopo 6 ore, poi in 12-24 ore, due evacuazioni attiva, su colon agisce, da sera a mattina; succo + acqua-lime, ingerito a digiuno, combatte vermi solitari. Foglie colte fin estate, capovolte 2 ore, estratto succo foglie, pestate in H2O, linfa nauseante, concentra nel sole, o fuoco ebollizione, ha zafferan odore, sapor amaro forte, suo gel crema barba, su tagli di pelle, o punture zanzara, insetti escoriazioni, eruzioni e bruciori, misto olio di lino, spalma su animali, x parassiti del pelo, e antitarme del legno. Africani cacciatori, cospargono corpo, a raggiungere prede, e svezzare bambini, cucchiaio gel foglia, prima dei pasti, cura ulcere pepti, cronici costipati, lenta digestione, poca mestruazione, antireuma depressione. Romano Zago padre, cura con BABOSA, in Italia e Israele, usa Aloe arborea, in famosa ricetta, apprese a stimolar, celle immunitarie, nutraceutica appar: giocando da bimbo, in Brasile si feriva, la madre lo leniva, con Babosa curativa, lui formula ricava, da mito popolare, favelas esperienze, indio-francescane: 2 volte al giorno, ciclo depurazio, due barattol 120gr, x due volte anno, dosi alte effetto sale, Zago succo mesce, frulla le foglie, con grappa e miele; 1 barattolo grande, consuma a settimana, mezzo kilo miele acacia, 6 cucchiai grappa, 350 gram foglie, circa 3-10 foglie, su pianta matura, coltello spine toglie; spolvera con spugna, o stracci asciutti, cogli fuori pioggia, da vasi di 4 anni, tagli foglie a cubi, buccia gratto via, ricca di aloina, irritante su intestina; su coste italiane, foglia + piccina, gel teme luce, lavora in semi-buio, metti in frullatore, miele e distillato, frulla e consuma, serba in vetro scuro, chiuso nel frigo, apri ancora buio, barattoli piccini, tieni a proporzioni, 120gr 2 foglie, e 120 grammi miele, grappa + conserva, bevo 1 cucchiaio, dopo aloe mangiato. Zago consiglia, cucchiaio da mensa, mezzora avan pasti, grappa chi regga, se io agito bene, preparato precipita, aloe amara iboga, 6 mesi cancro sfida: primi giorni cura, eruzion cutanee, vomito e diarrea, + sintomi normale, + aloe si assume, meglio guarigione, scopri dosaggio, osserva corpo reazione; se curi animali, 1 cucchiaio giorno, ogni 10 kili peso, mesciato a mangime, inizia poco e poi, aumenta ogni giorno, fino a tolleranza, suo intestino gioco. | AGAVE americana, quan fiorisce alta, bella come albero, Maguey delle ferite, su pustole e tosse, cateratte oftalmie, su piaghe infiammate, lavate poni succo, se vipera veleno, dai morsi io succhio, metto garze maguey, e polvere tabacco, Agave antidoto, disinfetta emostatico. flora_aloe_padre-zago.mp4flora_agave-depurativa.mp4audio

150:09:17: Steiner ci descrive, origine di APE, emerse pian piano, assieme ad umani, crebbero simbionti, umani con insetto, poi un apicoltura, prese forma e aspetto; mito Quetzalcoatl, dice stessa cosa, ape impara e vive, ambiente circostante, riflette come un ciclo, cosmo con piante, con meteo condizioni, seguono ritmìa, di musica di sfere, stagioni in armonia: sostanze dei fiori, nutrono coscienza, racchiudono in se, ogni solare essenza, + scorte nel favo, esagonali celle, accumulano forze, la cera è loro pelle; pastori-apicoltori, han medesima stella, appare alla Pasqua, Persefone risveglia, pur stelle di Ariete, influiscono su ape, su Propoli e Miele, e sciame che accade: se Ape è allevata, da uomo dipende, ma pure a sciamare, istinto riprende, vive in comune, ape è simbionte, và in sacrificio, del corpo suo sciame. API su Orchidee, si inebriano con corna, ampolle ben vischiose, polline convoglia, ovaie hanno inibite, non vi è necessità, in mancanza di regina, inizian funzionar: quando 1 famiglia, è molto disturbata, ape operaia punge, spesso accanto casa, se accede poi intruso, al corridoio volo, le api di 3 giorni, incapaci son del dolo; osservo tre parti, nel corpo api insetti, testa con torace, addome ed arti esterni, due occhi laterali, composti arrotondati, coperti con i peli, a veder mosaici dati: insensibili al rosso, lo vedon come nero, sensibili a ultraviola, lo vedon da lontano, i tre ocelli sulla testa, riescono vedere, dentro ad alveare, ciò che lor dovere, a cogliere odori, calore e umidità, antenne tronco e frusta, posson orientar; torace ha 3 anelli, saldati fra loro, ognuno 1 paio zampe, 2 paia di ali sono, ali son membrane, tese e trasparenti, duecencinquanta cicli, battono frequenti, le anteriori zampe, possiedono un lunotto, a strofinar le antenne, manipolar raccolto; zampe posteriori, munite di cestello, con pettine di peli, x polline rastrello, Addome ha 7 anelli, innesta sul torace, al fondo 1 pungiglione, femminili armate: un sacco melario, riposto in addome, + ghiandole per cera, poste sotto addome, intestino medio digerisce, altro escretore, in mesi settimane, di inverno arnia calore; ogni ape tien ampolla, profuma di Melissa, odore fer-ormone, che sventola su pista, captato da compagne, serve a raggruppar, invitare + operaie, uscire e bottinar. Ape è animale, da energia solare, Regina di colonia, riesce governare, coi ferormoni suoi, quattro cinque anni, dopo è rimpiazzata, senza troppi danni. Ape adatta veloce, ai vari cambiamenti, vicin zuccherifici, bottinan saccarosio, se invece trasportata, in zone tropical, raccoglie inizialmente, scorte colossal, dopo alcun stagioni, comoda essa scopre, inutile gran scorta, nettare vi è sempre, solo dove Inverno, lei accumula energia, così può attraversar, in semi letargia. Api operaie, nascono da uova, deposte e fecondate, regina le depone, al fondo di ogni cella, 3 giorni dopo schiude, nasce larvarella; ogni uovo è bastoncino, bianco e ceruleo, schiude e da 1 larva, bianco vermicello, sensibile a ultraviola, questa sta sul fondo, muove alla moviola: larva mangia gelatina, deposta da regina, ogni larva di operaia, passa cinque mute, residui digestione, son espulsi in fondo, prima di ninfosi, digiuno e bozzo mondo; dopo sette giorni, le celle saran chiuse, con il tappo in cera, e cibo vien sospeso, inizia metamorfosi, le larve or sono Pupe, completan dode giorni, ed escono da buche: dopo ventun giorni, diventeranno adulte, cambiano poi spesso, le occupazioni tutte, spazzine o nutrici, con cera muratrici, riparan favi celle, guardian bottinatrici: le nate a fin Estate, pur vivono sei mesi, le altre vivon meno, poiche vi è attività, frenetica raccolta, di polline con nettare, consumano energie, prima e pur in fretta.| FUCHI sono maschi, del popolo di api, + grandi di operaie, tozzi addomi bassi, + lunghe ali tiene, drone vola rumoroso, Fuco ha grandi occhi, coprono sua testa, stimola operaie, con suo odor presenza: nascono da uova, affatto fecondate, in celle + grandine, fin inverno nate, 24 giorni adulti, inadatti a bottinar, giran tutte arnie, fuchi in libertà. Aprile primavera, Fuchi fan convegno, in sciami a forma sfera, o stella cometa, librano in aria, volteggi evoluzione, attraggono regine, con grande eccitazione. Regina si accoppia, con diversi maschi, fin che spermateca, riempie sperma vari, accoppiato in aria, fuco cade e muore, suoi organ genitali, perde con unione: vivon molto poco, fin cinquanta giorni, producono calore, e poche altre mansioni, niente pungiglione, antenne sofisticate, sensibili a odori, son + sviluppate; duran volo nuzial, sorvegliano flussi, fecondano regina, non copulano tutti, qualcuno pure sfugge, alla eliminazione, passerà inverno, in arnia di adozione. Due piccole famiglie, men miele di una grande, covata a fin Inverno, confronta con scorte, 1 Arnia di inverno, meglio non disturbare, leggi strisce scarti, sotto alveare: quantità di cera, che vedi sgretolata, ti dice quan riserva, inverno fu sfruttata, controlla sui telai, quanti api sono morte, rintraccia se fra loro, regina ebbe sorte; se invece troverai, + api-fuchi morti, sappi che famiglia, regina ottenne tardi, questa non potendo, unirsi in vol nuziale, i fuchi ben mantenne, a lungo da svernare; a inizi Primavera, vo controllare i teli, veder se vi è Varroa, e + escrementi seri, posizione e spazio, che occupa e che piglia, dice quanto è grande, nel favo la famiglia: visite di sera, ad Arnie son sgradite, in tempi di abbondanza, ape appar + mite, fai visita di giorno, tempo necessario, chiarisci cose fare, evitar freddare favo.| Febbraio-Marzo vedi, arnia da esterno, annota su scheda, tenuta sotto tetto, lavor bottinatrici, capir forza famiglie, su predellino osserva, cadaver ninfe figlie; in Arnia api fanno, 1 grappolo calore, trentasette gradi, se vi è covata in fiore, scende a 25, se manca la covata, o la scorta miele, è poco consumata; se va freddo pioggia, lungo a infierire, ape smette uscire, colonia può morire, apicoltor sorveglia, irregolar stagione, pronto a intervenire, con miele beverone: se picchiando arnia, si leva 1 brusio, ronzio lieve buono, intenso-lungo è allarme, rivel regina assente, ora valuto le scorte, soppeso alveare, con mano sollevo forte: entro famiglie api, riuscite a svernare, nuovo anno rituale, potrà cominciare, da dode gradi in su, osservo lor salute, osservo ad interno, covata e scorte pure.| Marzo e primavera, stessa investigazio, sviluppo di famiglia, regin covata spazio, in clima mediterra, regina rinsavisce, depone sue uova, quan mandorlo fiorisce. Api dopo Inverno, fan volo depurazione, amano colore, bianco giallo arancione, se vedono miei panni, stesi ad asciugare, li scambiano x fiori, iniziano chiazzare. Volo depurante, giorno affascinante, dopo gran silenzio, colonia esce e canta, nuova partitura, ma fascino + grande, sia la sciamatura: se nulla accade, colonia può esser morta, Inverno non passò, esaurita sua scorta, apro arnia a vedere, i fori chiudo bene, saccheggio eviterò, che da fuor proviene.| Api stravaganti, seguon propria strada, piuttosto che seguire, 1 via determinata, esplorano sorgenti, sfruttabili intorno, se trovan fiori ricchi, danzano al ritorno: danza tien azione, eccitante su novizie, chiamate a bottinare, sorgenti nutritizie, alcune fan riposo, dopo voli su e giù, lontano dalle danze, lor ozio appar virtù. Api esploratrici, poi cercan nuove fonti, impiegano la danza, a comunicar simbionti, distanza e direzione, e quantità di cibo, tracciano in figure, che evolvono di rito: danza in frenesia, se cibo è + vicino, orientano col Sole, e ultravioletto fino, danzatrice al favo, trasmette suo ronzio, qualcun lo coglie, e forgia suo destino; se 1 area di fiori, bottinano coerente, assicurati o Seba, piantar ricorrente, un chilometro quadro, ricopre normale, ma un ape forzata, puo pure sconfinare, dodici kilometri, suo massimo raggio, volar oltre quelli, non vale loro rancio. Quando ape ritorna, con suo bottino, in bocca lo depone, di ape vicina, rigurgita da stomaco, insalivato enzima, riposto nelle celle, in miele si raffina; son poco preparate, abitudinarie Api, ai turbamenti forti, di eventi naturali, ape è abituata, associar cibo e profumo, poi arriva inverno, uccidono ogni fuco; se rumori dei motori, accendono furori, disturbano lor danze, assieme lor odori, segnano gli odori, piste del bottino, ricerca 1 armonia, ape è insetto fino.| Aprile è SCIAMATURA, control celle reali, a Maggio-Giugno invece, fo posa dei melari, aumento loro spazio, riduce sciamatura, escludo la regina, andar nuova struttura; da uova fecondate, nascono regine, in celle reali, più grandi di tutte, a forma stalattite, o ghianda rovesciata, nutrita a pappa reale, durante larvata. Regina cresce molto, più di operaie, 16 giorni adulta, necessita impiegare, duemila uova a giorno, e lascia alveare, solo per sciamare, o far volo nuziale. Regina ha pungiglione, sciabola mai usata, adatta a eliminare, sua rival di stato, se entro 20 giorni, regina non si accoppia, rimane fucaiola, famiglia allor la accoppa: moltiplica in 3 modi, colonie e sciamatura, regina nuovo sciame, 1 trono si assicura, famil insoddisfatta, rinnova regin vecchia, regina suppletiva, in emergenza inscena; famiglia numerosa, e spazio insufficiente, spinge le operaie, a nutrir giovani larve, con lor pappa reale, a farne + regine, spingono poi altra, fuori di confine; durante sciamature, le vergini regine, allevate e vibrate, da operaie cugine, ape + vibrata, canta + in fretta, sdoppia lo sciame, ciascuna prescelta: sciame 4 giorni, su rami tronchi anfratti, colza e ravizzone, inizian fiori prati, in giorni di sole, sta impulso a sciamare, in tarda mattinata, fermento in alveare, 1 gruppo va emigrare, x istinto antico, crea colonia nuova, genera suo mito, archetipo modello, in psiche collettiva: spruzzo con acqua, api a raggruppare, piano senza fretta, riesco far calmare, uso poi 1 canestro, e stecca agita-rame, riprovo a catturare, attirar regina; se sciame introduco, dentro la cassetta, intorno ai fori volo, Melissa in essenza, se vedo nuovo clan, uscir dopo mezzora, vuol dire che Regina, manca da buon ora; sciame si riforma, laddove sta regina, io calmo ricomincio, agguato come prima, a sera quando Api, tutte son rientrate, lascio le cassette, chiuse ed oscurate, 24 ore attendo, nuova vita configurare: se usi arnia usata, passala con fiamma, così da eliminar, parassiti in canna, la propoli residua, sciogli poi con calma, vedrai conferirà, profumo sano ad arnia; in arnia sporca muffa, sciame si disturba, purifica con Menta, sennò rischi che fugga, Melissa strofinata, seduce nuovo sciame, ricorda che 2 giorni, le scorte san durare.| Agosto ingresso-volo, Settembre saccheggi, fò ultima smielata, osservo la covata, aggiungo nutritori, e dolce sciroppata.| APIS mellifera, se allevi in alveari, 1 arnia 1 famiglia, simbiosi con umani, eppure sotto stress, usa pungiglione, solo Apis Melipona, non punge Lacandone. Apis mellifera, aggressiva predatrice, tende saccheggiare, terre oltre confine, vola in ampie zone, sorgenti + lontane, in Asia commerciale, vinse ape locale: ma prezzo che pagò, fu Acar micidiale, Varroa che trovò, indifeso torace, cosi parassitò, intere sue colonie, fino ad arrivare, sue original dimore. Varroa fu risposta, che natura diede, api + aggressive, diventano sue prede, smercio di Regine, 1 epidemia diffuse, Varroa distrugge, coloni mellifera; si aggira silenziosa, Varroa in alveare, vive a loro spese, perisce una famiglia, covata opercolata, mangia e scompiglia, cerca apicoltore, soluzion definitiva. Varroa hà 8 zampe, apparato succhiante, sverna su addome, di 1 operaia grande, la femmina rossiccia, capocchia spillo pare, con suo apparà boccale, copula e trasale, entra in celle calde, di larve disarmate.| Taras gitano, alleva api in arnie, presso accampamenti, margini boscaglia, Arnia nuova in legno, coi melar telai, apre concorrenza, a quella di artigiani. Giorgio apicoltore, Arnia costruisce, da se con le sue mani, con regole e misure, del tutto personali, sceglie pure paglia, x Favi e materiali, sceglie come sede, siepi o avvallamenti, margini di bosco, microclimi templi, da fabbriche distanti, e campi irrorati, protette dai venti, e da umidi sfiati; se Ape è disturbata, quando vola in alto, se vede testa uomo, contro cielo palco, Ape vuol pungere, poichè vede minaccia, dalle un tetto rami, sopra la tua faccia; forte odor cavalli, ape può irritar, specie se nell aria, arriva un temporal, ecco 1 sciroppo, Inverno vai offrire, melassa zuccherina, Giorgio fa bollire: erbe officinali, fan salute sciami, integran la dieta, invernale delle api, infusi Camomilla, Melissa e Rosmarino, Menta e Maggiorana, o Salvia con Timo. Vesti e copri il capo, con colore chiaro, lino oppur cotone, chiusi a collo piano, lascia traspirare, sudor non emanare, odore troppo forte, aiuta punzecchiare: uncino delle zampe, facile si impiglia, nei tessuti maglie, capelli pure barba, la conseguenza spesso, pare una puntura, minaccia percepisce, la social creatura; prova instaurare, empatici contatti, usa un velo e guanti, sol se necessari, non fare attività, assieme alla paura, tieni cuore aperto, e anima + pura: ho pipa da tabacco, per affumicatore, fumo vo soffiare, invece che aspirare, se non ho tabacco, ho fiori Tanaceto, Lolla oppure Fieno, o legno di vigneto; troppo affumicare, serve poco o niente, non usare torba, o cartone puzzolente, pian disperdi fumo, su sommità di favi, pur le piume di oca, allontanano le api.| PROPOLI 蜂胶 fengjiao, cementa comunità, lo usano a sbarrare, davanti arnie città, su ingressi alveare, con scopo difesa, mastice vernice, spande aroma intesa: miscela di sostanze, gommose resinose, colte su corteccia, gemme appena schiuse, linfa delle piante, al balsamo dan forma, enzimi secrezioni, in propoli trasforma. Propoli contiene, sostan battericide, molti antiossidanti, varie funghicide, enzimi inibitori, su germinar del seme, anche cera favi, un poco ne contiene; solubile in alcol, ammoniaca e acetone, ha sapore acre, variabile colore, giallo chiaro-verde, sino bruno scuro, sprigiona sopra fuoco, insetticida puro; duro a 15, ammorbidisce a 30 gradi, liquefa a 60, separando in 2 parti, propoli galleggia, cera va sul fondo, in olio spalmato, cicatrizza ustioni, cura bronchiti, e combatte infezioni, propoli su pelle, raro fa allergia, soluzione acquosa, sciacqui gargarismi, in fumo calma api, incenso a meditare, silice zolfo e sodio, è anti-critto-game. Taras apre 1 arnia, rompe un sigillo, fatto di Propoli, porta uno scompiglio, lui coglie MIELE, in taluni giorni, di luce e calore, presso mezzogiorni. Miele riscaldato, rimargina le piaghe, cura carbonchio, e ulcer purulenta, unguento x ustioni, foruncoli e vaiolo, in vasi terracotta, conservo miele oro: dò ai tubercolosi, miele in latte Capre, nei dolor di orecchi, verso gocce calde, assorbe umidità, miele tien potassi, riduce allergie, 蜂蜜 fengmi miele api.| CERA 蜂蜡 fēnglà, tien alcoli e grassi, scioglie e si fonde, a 62 gradi, in acqua galleggia, la sciolgo bollente, residui del fondo, do a piante contente; se cera poi fusa, verso entro stampi, se oliati la estraggo, x pochi istanti, uso a lucidare, pavimenti e porte, lenire scottature, e mali schiena forte.| POLLINE 花粉 huafen, aiuta sopravviver, cinesi in carestie, duran guerra civile, 1 pilota americano, in guerra torturato, dai Penan fu accolto, con polline curato: forte attivatore, di flora intestinal, probioti ed antibioti, malati integrar, apporta + energia, dopo affaticamento, aiuta ogni astenia, parto e allattamento; buon Polline cura, tumori alla mammella, disturbi di psiche, pure impotenza, energetico 6 volte, + di latte e carni, valido nutriente, sol Dattero gli è avanti: calma anzian attriti, lenisce tonsillite, paralisi ed arterie, da Parkinson colpite, contrasta anoressia, e rachitica anemia, aiuta pure i bimbi, e i convalescenti, docenti e contadini, assieme studenti.| Diabete correlato, a zucchero raffinato, bianco saccarosio, da industrie trattato, con acido di calcio, ed acido solforoso, a dare color bianco, ovvero saccarosio; bian zucchero ingerito, alza Glicemia, iper e ipo-glicemi, altalena sanguigna, veloce carburante, ma rende dipendente, segue spossatezza, di corpo con mente: a neutralizzarlo, corpo cerca calcio, lo toglie da riserve, denti oppure ossa, alza putrefazio, in flora intestinale, fragile organismo, immunità a calare.| VELENO di api, detto 蜂毒 feng-di, cura Ivan Khan, e Sammel in Vienna, dopo viaggio in Cina, trova soluzione, assieme Filipp Terc, bravo Api-puntore. Filippo insegna Vienna, antisepsi ad ostetrici, in ospedal reparti, riduce morte infezioni, di febbre materna, poi colleghi ignoranti, spingon lasciar Vienna. Sammel e Filippo, provan su se stessi, api-veleno ha + virtù, quando inoculato, gotta e reumatismi, eccolo applicato, sciatica ed artrite, nevralgie e malaria, veleno sa lenire. Sammel sfrega parti, dolenti del corpo, con api morte oppur, punture ricorrenti, vide molti casi, di peste o colera, ridotti e curati, puntur mattina e sera; provano veleni, api di + zone, pure ape africana, + piccola e veloce, enzima Apamina, antibiotico potente, attivo 30 volte, + di velen serpente; veleno inefficace, preso x via orale, fosfati magnesio, aci formico a dare, assieme Triptofano, Iodio e dopamina, potassio cloro calcio, e noradrenalina. Veleno di ape ha, color trasparente, amaro acre sapore, acido reagente, solubile in acqua, degrada facilmente, ha molte virtù, ma secca rapidamente: fluidifica sangue, tonifica il cuore, cura bronchiti, e infiammazioni occhi, su pelli è revulsivo, vaso-dilatatore, accelera respiro, ossigeno e calore; miglior Fegato nervi, e cura fratture, agente immunizzante, e radio-protettore, ha effetti neuro-tossi, anestetico locale, stimola in cavalli, muscolatura liscia, ma inibito viene, da digestivo enzima; persona iper-allergi, ha shoc anafilatti, laddove apicoltori, diventan tolleranti, dolor gonfiore edema, tossicità locale, crampi e convulsioni, il quadro generale. apicoltura.mp4apicoltura_tradizionale_spagna.mp4audio

317:09:12: Galium APARINE, caglio ATTACCAMANI, detto goosegrass, erba appiccicosa, femmina invadente, mannaia scattalingua, asprello pelalenghe, pelosi suoi nodi, aiuta caldo infuso, vescica infreddolita, depura sangue e latte, rubiacea annuale, gracil radice fusto, avvolge rampicante. Slavi usano galium, a fare unguento pelle, antisettico dato, lo pestano in mortaio, succo e vaselina, spalmano su mani, a curarle da ferite, ustioni e allergie, irritazioni e infiammazioni. Cresce maggio-ottobre, orti e sotto siepi, fiorellini bianchi, cercano erboristi, freschi non anneriti: radice torrefatta, purifica tonifica, pastori usano fusti, in fasci riuniti, fanno rinfrescanti, bevanda di frutti, essiccati e macinati, o tostati tutti; bevo succo fresco, aiuto gli ureteri, se bevuto caldo, scalda la vescica, depura con vigore, e circola sangue, tè di aparine, sapor legno delicato: decotto x pelli, brodo anti-scorbuto, Scorbuto effetti ha, dolori articolari, muscolari e pallore, emorragie piaghe, gengive marinai, C aparine sa curare; fa mantenere snelli, forfora curare, aggiunto acqua bagno, tratta eritemi, su scottatur solari, artrite reumatoide, auto-immuni vari. Aparine buon profumo, fieno falciato, produce cumarina, e depura linfatico, allergie ad aparine, o rubiacee piante, a chi assume farmaci, diuretici e lassativi, antigotta e neoplasti. Aiuta alleviare, febbre ghiandolare, adenoidi tonsille, aiuta liberare, reni e vescica purga, previene cistite, e prostata disturbi; abbassa la febbre, purificando sangue, purga da narcotici, abbassa pressione, stimola sudore, che raffredda il corpo, fol fresche tritate, sfiamma gonfiore; arresta emorragia, prostata ipertrofa, enuresi e diarrea, calcoli reni e colecisti, combatte mal di orecchi, suo succo fresco, calma epilessia, isteria ansia e stress, insonnia e menopausa, pur dolori al seno, punture di insetti, forfora e gotta, epatiti ormonali. Aparine tè cinese, simile a Fieno greco, legume Trigonella, pianta sciogli muco, suoi giovani germogli, son piatto naturale. flora_galium-aparine_curamani.mp4audio

273:10:12: BARBABIETOLA Zucchero, Chenopodia sukerbeto, detta rapa rossa, o sugar beet 芥兰 甜菜 bianca, famiglia di Bietole, da tavola e foraggio, oppure biogas. Se viola betaina, è antiossidante, suo succo ricco in ferro, contrasta anemia, mentre suo potassio, calma arterie pressione, magnesio cura ossa, e rinforza immunità, con vitamina C, aiuta digestione, e attività sportiva, per i suoi nitrati, che aiutano ossigeno; se ormone triptofano, aiuta serotonina, contro depressione, ansia e stanchezza, un acido che tiene, riduce glicemia, assunta regolare, controlla il diabete. Bianca a inizi estate, zucchero + alto, ha rapporto inverso, tra foglie e radici, 1 chimico tedesco, lavora estrarre zucchero, da sua radice, in guerre Napoleone, blocco navi inglese, avvia bieticoltura; incroci e selezioni, recano vegetale, da vita biennale, fabbisogno nazionale, di zucchero in Italia, vien da tal radice, rossa Beta vulgaris, ibrida a zuccherine, a giugno seminate. Altre varietà, sopportano gelo, ma recano al caldo, radici indurite, semina in Autunno, quando rinfresca, sotto i 24 gradi, scegli posto al sole, ama lei potassio, per la sua radice, consocia a ravanelli, lattuga e cipolle, cavoli e broccoli: ha semi resistenti, tu lasciali in ammollo, in ciotola acqua calda, poi metti nel terreno, 1 cm profondo, semina scalare, ogni 2 settimane; innaffia bene i semi, germogliano in 3 giorni, scerba e rincalza, poi cogli le foglie, tenere consuma, come sorella Bieta, radici attendi ancora, farai una zuppa inverno. Barbabieta attecchisce, radice và profonda, primo mese foglie, fan chiuso bocciolo, in 4 mesi radice, ha massimo ruolo: fiori primo anno, seminata in anticipo, zappetta e dirada, quando ha 4 foglie, se distanza radici, supera 10 centime, polpa fà fibrosa, e + dura cuoce infine. Consumo immediato, radici a ogni stadio, serbo in cantina, rosse han sali ferro, cotta vapor forno, a insalata o minestra, foglie crude o cotte, tenere bietole.| BIETA a foglia molle, è Beta vulgaris, usata per minestre, e curare piaghe, Bieta carota rossa, radice tutta estati, resiste a inverni miti, fino a -4 gradi. Bietola da coste, adatta in tutti climi, fiorisce a primavera, coglila scalare, le dolci foglie esterne, giugno-novembre, se lasci sotto al sole, fa numeroso seme: le api aiutan molto, assieme la raccolta, Bieta tagli a piede, rinasce ogni volta, pur se meno belle, acquistan più sapore, radici lasci al suolo, nascon seme fiore. ortoverno_bieta.mp4audio

313:07:10: Emilia cita CAROTA, selva Daucus carota, dauko io irrito, frustinaga e bastonagia, fusto verde posti sole, aridi e sassosi, rurali e cittadini, dove radica fittoni, fiorisce Primavera, fino tutta Estate, attira insetti, con ghiande profumate, dopo fior fecondi, infiorescenze mature, aculei doppia fila, chiude a nido uccello, fior come ricamo, di regin Anna pizzello: la regina si punse, con ago a ricamare, cosi goccia sangue, divien porpora fiore, al centro fiore bianco, sterile miniatur, attira artigiani, insetti impollinare, lepidotte coleotte, dipteri imenotte; climi secchi lunghi, ritardano crescita, ma inducon risposte, adattive di radice, carota si accumula, sotterra provviste, eduli radici, diventan poi fibrose, mangiale con foglie, crude a insalata, o zuppe minestre, precauzion raccolta, confusa con Cicuta, o dermatiti foglia: in allergi persone, porpora permette, evitar confusione, suo fior muta color, in acqua riposta, se tagliata fresca, effetto colore, i tessuti impregna. Come + ombrellife, simbionte di orto, attira vespe fiori, stimola Pomodoro, reca fresco microclima, Lattuga vicino, resiste invadente, a monocult profitto, Daucus vermifugo, x capre ed agnelli, buon contraccetivo, stimola estrogeni, blocca progesterone, x utero necessario, a mantenere feto, previen ingravidazio; radice fin estate, semi foglie fresche, 40 gram radice, decotto litro 10 minuti, polpa cruda di carota, x colica eczema, meteorismo prurito, scottatura eritema; radice biancastra, legnosa sapor acre, diuretica e ricca, vita A betacarotene, B C PP D ed E, minerali e glucosio, aiuta immunità, conserva fresco posto: cruda o cotta vapore, conserva virtù, sollievo occhi stanchi, aiuta la vista, aiuta abbronzatura, ombrello radiazion, stimola resistenza, a polmoni infezion: ossa rinforza, cura rughe pelle secca, sfiamma piaghe cute, pelle screpolata, innalza emoglobina, reni fegato tonifica, stomaco protegge, norma suoli e intestini, frutti fan olio, aroma liquori digestivi. flora_carota-selvatica_cucina.mp4erbalta-ferma-zanzare-inquinanti.mp4audio

276:01:06: Plinio narra il CAVOLO, come pianta anti-dottore, Catone lo consiglia, su piaghe eruzioni peste, nel suo de agri-cultura, è regina di verdure, che regge la ebbrezza, e aiuta appetito, prima e dopo i pasti, ne gravet ebrietas, coltiva le sue cime, foglie e radici-rapa. Columella de re rustica, rimedio a mule e buoi, specie il nero sabino, usato con cipolle, durante viaggi mare, per sali e vitamine. Proverbio popolare, porta cavolo in mano, e cappone sotto gabbano, il cavolo loda chi mangia arrosto; cavolo troppo cotto, appare indigesto, scioglie più zolfo, la casa sa di cavolo; chi mette cavolo di aprile, tutto anno se ne ride, in quanto spiga a seme. Salvar capra e cavolo, dilemma del barcaiolo, che deve traghettare, lupo capra e cavolo, tutti sani e salvi; non ti dò un cavolo, se non vale niente; nascere sotto un cavolo, dice Catone in purgatorio, lui ne mangia molti, nei suoi 85 anni, ed ebbe 23 figli; andare a piantar cavoli, è ritirarsi dal mondo, motto di eremiti. Lo usano egizi, contro ubriacature, mangiato prima e dopo, aiuta organismo, assorbir glucosio e alcool, grazie a sua pruina, che lo rende impermeabile. Brassica oleracea, è cavolo comune, bienne anche perenne, sylvestris è ramosa, un cavolo foraggio, Cavolicello dei vigneti, foglie ispide ha, sua foglia nella scarpa, fa piede riposato. Cavoli e broccolo biennale, completan ciclo in due anni, ma ricrescon da radice, durante il primo anno, producon foglie e radici, che accumulan nutrienti, poi in secondo anno, son riserve utilizzate, a sviluppar steli fiorali, fiori e semi vari, come Oleracea gemmifera, Cavolini a ogni ascella, completato il ciclo vitale, radici vivono in terreno, possono emetter nuovi germogli, che recan vita a nuove piante. Ogni varietà selezionata, da orti del Nilo, a Creta Cipro e Gallia, broccolo mediterraneo, di etrussi vendi slavi, e cavolo nero di ottomani, holus dei romani. Cavol cinese è pechinensis, foglie erette a lattuga, Cavolfiore è botrytis, CavoloBroccolo è italico, da broccus germoglio, meno serrato del primo. Cavolo Cappuccio semina a Ottobre, trapianta a Novembre, mangia a Primavera, ma il Cavolfiore bianco, semina Maggio/Giugno, in estate fai ombra, stacca foglie e poni, su chiare infiorescenze, mangia in inverno, cogli a raso lama, lascia 2-3 gemme, incidi base a croce, aiuti nuove teste, e combatte lo stress. |CAVOLO RAPA, è Oleracea Gongyloide, ha fusto ingrossato, edule tenero, verde-violaceo, interno color bianco, mentre la sabauda, è cavol Verza/Riccio, con foglie bollose, avvolta infiorescenza, che sembra una testa, come cavolo Cappuccio, oleracea capitata, consumato crudo/cotto o a far crauti fermentati. CavoloRapa è una fonte, vitamina C K e fibre, antibattere e diuretico, favorisce digestione, riduce infiammazione, e miglior salute ossa, bollito o cotto al vapore, e poi condito con burro sale e pepe, o puoi arrostirlo al forno, tagliandolo a fette, olio sale e spezie a piacere, in zuppe od insalate. |CAVOLO NERO è varietà, aceafala senza testa, foglie allungate nel Tirreno, foglia increspata là in Sabina, nutriente e salutare, minerali ferro e calcio, ricco in vitamina A, può migliorar la vista, suo consumo regolare, è salute cardiaca, rafforza immunitario, e salute delle ossa, è ricco antiossidanti, ha vitamine C e K, previene pure il cancro, è anti-infiammatoria, come il Cavolo Rapa, e il Sedano Rapa, ha fibre in comune, tutte e tre verdure, divergono i nutrienti, solo in quantità, antibatterico appar più, Cavolo rapa proprietà. Cucinare Cavolnero, seconda gusti personali, saltalo in padella, con aglio e olio oliva, puoi cuocerlo al vapore, a preservar nutrienti, o aggiunto alle zuppe, minestre e insalate. Cavolonero alto 1 metro, ortaggio principale, nei mesi invernali, di desco contadino, ricetta Ribollita, zuppa e pan toscano, fette pane sciapo, bruscate ed agliate, con olio di frantoio, sopra sia foglia lessata, di Cavolonero: se lo espianti con radice, appendi sottosopra, in veranda o pollaio, a fornire vitamine, bastano un paio, reca ferro calcio, potassio/magnesio, arsenico pure, suo succo in orecchie, cura acufene. Cavolo erba sacra, assieme la cipolla, mangia crudo cura, resister raffreddori, da Dicembre a Marzo, balsamica azione, rafforza immunità, previene tumore, mangio foglie crude, centrifuga o insalata, succhi epuranti. Freddo ammezzisce foglie, gelo morbida fibre, Cavolonero in semenzaio, trapianta dopo 40 giorni, quarta/quinta fogliolina, mezzo metro sulla fila, 4 piante a metro quadro, in aiuola alzata, ama pH 5-7, 30 kili di pollina, e sovesci di legumi; nelle rotazioni, evita stessa famiglia, segue pomodor zucchina, irriga sarchia o scerba, nelle lunghe siccità. Avida la pianta, foglia accumula nitrati, così foglie esterne, getta ai compostati, buon nematofugo, pianta a bordo campi, in fila con patate. Nero ligure Valbrevenna, coglilo a febbraio, mentre il Borzonasca, tiene foglia larga, cogli in giugno-luglio, infine il Mezzanego, tiene foglia media, coglilo in ottobre, via via foglie esterne, dopo i primi freddi, a marzo ha scapi fiori, teneri broccoletti, risparmia germoglio, darà nuova pianta, per altri tre anni. ortomilpa_cavoli_e_broccoli.mp4flora_cavolonero.mp4audio

47:03:11: GIGARO Arum maculatum, arace famiglia, Plinio scrive bulbo, greco-egizio Aron, calore in fioritura, quando messa in bocca, radice fresca brucia, lingua e gola fuoco, vesciche a soffocare. Gighero o gigaro, da macula macchia, composto velenoso, è acido ossalico, scompare con cottura, buono da mangiare, in tempo carestia, rizomi bolliti, si mangiano alle mense. Bulbo ha sapor pepe, medicina popolare, tuberi in polvere, contro vermi ed artrosi, buono anti-tosse, contrasta emorroidi, polipi del naso, e dolor reumatismi, strofina bacca mali, cotto e messo in vino. Bianco amido radici, inamida i tessuti, radici foglie fresche, sgrassano bollite, candeggia biancheria, ossalato calcio caustico. Gichero attira mosche, dentro suo fiore, intrappolate al fondo, polline sui peli, costringe a fecondar, le lascia un giorno dopo, disinquina il suolo, assorbe zinco attorno. Profano, pro fanum, vuol dire avanti al tempio, pane oppure uva, spesso intercalate, pan delle bisce, e uva dei serpenti, è Tothoroju gigaro, Arum italicum, orecchio di prete, con lobo appuntito, dopo confessione, a tener lontane serpi. Dioscoride narra, radice estratta estate, tagliata ombra essiccata, a pezzi con un filo, riscalda sciolta in vino, tostata oppure lessata, giova con il miele, al difficile respiro, catarro e convulsioni, fratture e reumatismi: bevuta in vino spento, espettora purgante, stimola sessuale, cura depressione, secondo Ilde Bingen, ricetta dei tedeschi; unguento con il miele, aiuta estrarre feti, mangia polipi e tumori, suo succo cura gli occhi, macchie e offuscamenti, mentre odor radice, aiutano abortire, come 30 semi in acqua-aceto. Succo seme in olio, calma dolori orecchi, foglie sue astringenti, su ferite recenti, radice porta seco, tien vipere lontane, foglie leggenda narra, sfregare tra le mani, se da vipera si è morsi. Frutti arancio-rosso, gradevole sapore, attraggono bambini, ma fermano la dose, x bruciori in bocca, durante masticazio, odore di carogna, renale intossicazio; le bisce mangian bacche, senza subir veleno, il colore delle foglie, ricorda loro pelle, in piena fioritura, emettono calore, frutti a nascita son gialli, maturi viran rossi. Solo aspide ne mangia, velena contro veleno, si annullano gli opposti, oppure sua foglia, quando bruciata odore, fa aspidi fuggire, o li inebria a intorpidire, essi evitan pur chi, è unto ad Aro e olio alloro, utile berlo in vino, contro i loro morsi. Uva di scorsoni, cioè Colubro Esculapio, elaphe lunghissima, innocua biscia nera, erba di Proserpina, in greco draconzio, in gallico è gigarus, gigarum per i rasa, Aron per egizi, iaron gigaron, alla crusca di Firenze. Tartarogiu in sardo, Folle lingua cani, endemica in Sardegna, Corsica e Baleari, isola Montecristo, apprezzata dai maiali, sapor acro e irritante, ma molto nutriente, cinghiali son golosi, Sirvone totorogiargiu: acru che totoroju, aspro come gigaro, è detto vin scadente. Dragonzio bulbo rossiccio, a mò serpente avvolto, donde il suo nome, la femmina nei cibi, il maschio è più duro, cuoce più a lungo, secco in bevanda, o applicato ad impiastro, per diuresi e mestruo, con olio su emorroidi, scalda massaggi, con miele su lentiggini, antidoto ai veleni, applicato ai malati, di pleurite o polmonite, impiastro con miele, applicato attorno a vulva, aiuta parto di animali; suo decotto con miele, efficace contro tosse, succo sana cancerosi, e polipi nel naso, in caso pestilenze, fa bene come cibo, dissolve pure alcoolici. Estate estrae radice, lavata tagliata a pezzi, legata a essiccar ombra, frutto colto reca succo, pur lasciato in ombra. Radice scaldante, se messa nel vino, essiccata o tostata, o aggiunta col miele, aiuta il respiro, e scioglie catarro, su ulcere applicata, riduce polipi e tumori, foglie cotte in vino sui geloni, formaggio ben conserva, entro le foglie aro. La pianta del sapone, Egitto estrae a primavera, pure Cipro e Grecia, seme ha odore pungente, cura malattie petto, se sciolto in bevanda, e lo stomaco aiuta, bevuto in miele aceto; pur con pecora latte, aiuta intestino irritato, olio estratto da radici, applicato sugli occhi, calma lacrimazio, dolore alle orecchie, contusion di tonsille. Pan di bisce lingua serpe, calla erba Saetta, erba da piaghe, emerge a primavera, magica seccata, sacchetti anti-malocchio, fiore nella culla, protegge marmocchi, mentre foglie fresche, poste sulla fronte, allevia emicranie, o foglie pestate, sui brufoli applicate, brevi veschichette, pare come ortica, tubero suo fresco, diarrea tachicardia, se consumi tanto, vomito e gastrite, convulsioni e coma, somiglia pochino, a Taro e Aristolochia. |TARO fior gichero, Colocasia esculenta, pianta grandi foglie, orecchi di Elefante, in Italia venduta, negozi etno alimentar, è radice tapioca, come tubero patata, cibo base Polinesia, coltiva x canoa, scorta cibo semente, con kumara e cocco: la polpa bollita, gustosa a fin cottura, nutre con ferro, radice lessa sbuccia, a mollo o vapore, con cavoli frittura. Polinesia storia, Taro ebbe figlio, deforme che morì, ma sul luogo sepoltura, 1 pianta fiorì, assaggiata dalla Dea, gradevole sapore, Dea rimase incinta, nasce Taro amore. Taro di Nigeria, Ghana Cina Cambogia, Costa Avorio e Papua, vasi appartamento, su rive di laghetti, alza fino un metro, foglia cuoriforme, protegge frutto a gelo; polpa rossa chiara, reca amido farina, bio-plastica e lenitivo, se usa medicina, va bollita prima, cruda appare tossica, causa toccar occhi, irritazione topica. |ARISTOLOCHIA fiore, simile al Gichero, ha giallo cartoccio, mosche in ovario, suoi fiori in bosco, bianchi color rosa, visibili a insetti, che vanno fare posa. genere Aristolochia 马兜铃 ma dou ling ornamentali, include Aris-clematis, che a utero somiglia, usa durante parto, decotto aiuta donne, placenta espelle fatto. Bencao Gangmu cita, 23 specie aristolochia, arum serpentaria, repelle rettili in foga, radici frutti arum debilis, usa in Liaoning, influenze freddori, adattoge preventiva, sua decozione, aumenta celle bianche, disinfetta ferite, mutazioni anticancro, abusata nei Balcani, causa nefropatia, acido tossico tiene, a carico dei reni, ma piccole dosi, ripara geni filamenti. |SCILLA marittima, o Urginea Liliacea, detta bes al Faraoun, cipolla Faraone, cipolla marina, vive bulbo sulle coste, si interra entro sabbia, o fra le rocce: macchia coste emette, pennacchi bianchi, nel vento a fine agosto, fin 2 metri alti, Scilla coltivo vaso, x fiori portamento, addomestica Algeria, da berberi deserto. Scilla alba femmina, rubra sia maschio, fresca appar veleno, per topi irritante, maneggia con guanti, tiene scilliroside, potente topicida, ed emetica alta dose: i topi attirati, da suo aromatico odore, affondano i denti, e giungono a morte, Scilla aiuta diuresi, è de-clorurante, cardiotoni digitale, polmon fluidificante; cura asma cardiaca, aritmia anarchia, bronchite e polmonite, e tachicardia, dispnea edema enfisema, nefrite cronica, fa sinergia col Colchico, e la caffeina: agisce antagonista, di oppiacei aromi, in infuso o vino, 50 gr bulbi macerati, 8 giorni in un litro, 3 cucchiai giorno, inadatta ai reni, o gastroentero sfogo. |KWASHI bulbo perenne, è Pancratium trianto, Kino strofina, su incisioni loro teste, nel Dobe e Botswana, visioni colorate, taglia poggia bulbo, su ferite provocate. flora_tapioca.mp4flora_gigaro_arum.mp4audio

238:06:17: IPERICO Perforato, pianta con mille buchi, fior che prende il sole, su pilatro tartaro castello, erba d'olio rosso, erba di San Giovanni, per succo rossastro, sangue del santo, colto in solstizio Estate, acme forze solare, in emisfero settentrionale. Olio antidepressivo, lenitivo e antivirale, calma irritazioni, di sensibili pelli, sfiamma e cicatrizza, ferite piaghe ustioni, di armi avvelenate, assorbe gonfiori, richiude lembi parti, fior infuso a vescica, e polmoni catarri, pur gocce omeopati, aiutan dopo shock, è un espettorante doc. Giova a urinario e menopausa, ulcere e coliti, se spalmi dopo doccia, aiuta pure pelle, non è crema solare, provoca eritemi, a sensibili cutanee: evita pelle sole, durante lunga cura, sfiamma scottature, ustioni solleone, macerate in olio, cura ogni abrasione. Pilatro ama prati secchi, boschi aperti o pendii, soleggiati e rocciosi, e ha famiglia tropicale, perenne fusto eretto, duro e rossastro, cresce fino a un metro, ramificato a candelabro, piccole foglie ovali e opposte, con sotto mille perforazioni, ghiandole trasparenti, che contengono iperforina. Fiori cinque petali giallo-oro, con puntini scuri sul bordo, che producono ipericina, sostanza resinosa, lascia traccia viol su dita, quando il fiore è stropicciato, e colora i macerati, del sangue San Giovanni, autentico vulnerario, è fotosensibilizzante, non esporsi al sole, quando la si assume, via topica od orale. Iperico rimedio, che rigenera e risana, lesion cutanee e piaghe, e seda pur la sciatica, di Dioscoride e Galeno, estratto alcolico con miele, guarivan le ferite, di spada a Paracelso, sulla sponda del Reno, e metà de 500, sfiamma la sua pelle. Esiste ancora oggi, Baume du Commandeur, unguento del comandante, per trattar ferite, ulcere e lesioni, che poi cicatrizza. Oggi iperico in Germania, è Scacciadiavoli più venduto, gestisce ansia e depressione, con ghiandole solari, ipericina e iperforina, sia depressione stagionale, o gli effetti dello stress, disturbi sonno e mal di testa, e la tensione muscolare. A musica associato, cambia umore malinconia, aiuta a smettere fumare, alimentando motivazione, in tisane o escreto secco, aumenta serotonina, che regola l'umore, e stimola melatonina, custode del sonno, quando anima è in pena, o luce vien mancare, o Autunno oscura il cuore, è come arnica dei nervi, sedativo del nervoso, massaggia con suo olio, fa miracoli contro sciatica, oppure herpes zoster, e se usato in orale, riforma la mielina, nei nervi dei pazienti, con sclerosi multipla, aiutando a distanziare, le crisi annuali. Erba caccia-diavoli in floriterapia, cura fobie infantili, incubi notturni, isteri sonnambulismo, fughe di coscienza, a persone assai nervose, offre protezione, guida magica guarisce, da maligni fantasmi, come fan nganga misoko, contro fucil notturni: ramoscelli 24 giugno, gettano in falò, accesi a tramonto, x turbe purificare. |Cime fiorite in estate, hanno IPERICINA, che aiuta gioia melatonina, inibisce MAO a/b, stimola serotonina, essicca capovolte, pesta cucchiaio raso, per tisane buone, colte 24 giugno, 300 grammi vaso, al sole a riposare, in olio Girasole, che ha vitamina E, naturale conservante, 40 giorni tieni, scuoti ogni tanto, poi decanta olio rosso. Assieme a Lavanda, cura ustioni radio, 1 goccia lavanda, antifungino amato, ogni sera su mani, cicatrizza fessure, di lavoro edilizio, e cura contusioni, punture insetto, prurito e lesioni; filtra con stoffa, travasa bottiglia, olio di Giovanni, betacarotene piglia, applica su piaghe, a eliminar dolore, cicatrizza lesioni, di tre gradi ustioni: 2 grado bolle acqua, Iperico ferma necrosi, essudazione di vesciche, isolando i batteri; ustioni terzo grado, pelle bruciata, che arresta trasudazio, di zona ustionata; erba del sorriso, il tetano previene, contrazione mascella, e allontana tristezza, tu in ferita profonda, bene disinfetta, gamba putrescente, giradito e ascessi. Iperico conflitta, con teofilla digitale, e contraccettivo orale, si astengono dall'uso, in gravidanza e allattamento, depressione maggiore, schizofrenia bipolare, morbo Alzheimer, e bambini iperattivi, sotto ai 12, e smetta di usarlo, chi usa ciclosporina, cioè farmaci anti-vitamin K, o farmaci antimigranici. flora_iperico_antidepressivo.mp4audio

221:02:22: PARIETARIA nepotara, glass-glass vetriola, spaccapietra erba murale, erba du viento, cugina di ortica, tiene fusto rossastro, fin mezzo metro alto, eretto od espanso; fertile amica, ponnotara perenne, trovi dappertutto, muri e marciapiedi, tetti fossi e orti, foglie appiccicose, alterne picciolate, 2 nervature e peli, uncini sotto foglia, diuretici veri; fior poco vistosi, e aroma come fuoco, pianta ermafrodita, di terre con azoto, polline rilascia, allergie primaverili, specie in città, dove sono esclusivi. Vetriola piscialetto, tiene salnitro, sale utilizzato, nei mal di urinario, usata a pulir fiaschi, olio e di vini, trita metti assieme, pugno sassolini; giovan cime cotte, poca acqua spinaci, in minestre riso, o gustose frittate, essiccata tutta ombra, poi vaso ermeti, sfiamma calor, rinfresca in emollienti. Infuso o decotto, disfunzioni urinari, fegato e dermatiti, disturbi bronchiali, su piaghe e ascessi, e strappo muscolare, 40 gocce-miele rose, gengive infiammate; decotto Nepotara, contusioni mal di ossa, x coliche mucche, sgonfia gas azotemia, sfiamma intestino, oppure emorroidi, 1 mazzetto bollito, bevo a mattina, 1 bicchiere settimana, calma la vita, oppure nel vino, sfiamma gengive, in difficile ferita, assiem Rose canine. flora_parietaria-cura-cistiti.mp4audio

43:06:13: PLANTAGO centonerbe, femmina lanceolata, lingua oca pelosa, major 7-nervi, foglia che pestata, cura piaghe punture, assieme Camomilla, bene disinfetta. Gervasio eremita, riceve la ricetta, con fede a rimediare, le malattie di vista, due parti fol Plantago, e una parte di Romice, cuoci 4 minuti, e applica con garza, su palpebre tieni, pochi minuti. Plantago ha tannini, depura espettorante, foruncoli infezioni, guarisce pelle grande, ipo-glicemizza, buona cicatrizza, lenisce prurito, di occhi e di glande; perenne a rosetta, basale duratura, picciolata e innervata, fior ermafroditi, in spighe cilindro, fiorisce maggio-sette, Panico rinomato: appetito da uccelli, e canarini gabbia, nettare x apis, in suol ricchi nitrati, in orti e rudereti, e lungo le strade, Piantaggini Euforbie, cosmopolite fate. Plantago pianta piede, resiste calpestio, scarpa la diffonde, ventimila semi spiga, attacca a zampe-piedi, di chi la calpesta, se piove o fà umido, mucillagine intensa; chiamano amerindi, impronta visi pallidi, poiche segue ovunque, la mangiano animali, fol giovani tenere, crude cotte frittate, amarognolo sapore, con aroma funghi grate.| Psillio plantago semi, mediterranea specie, aggiunti ai cereali, riducon colesterolo, controlla glicemia, assorbe metal pesanti, tollera inquinanti: olio-aceto sale, cotta tinge in verde, in cucina foglioline, centrali di rosetta, vita A C adatte, a insalate o bruschetta, con cepa e menta, spicchi arance e Persa, zuppa lingua di oca, su pan brusco versa. Curandero in Tuscia, usa succo fresco, collirio x occhi, faticati da allergia, di polline suo stesso, o puntur insetti, radici grattugiate, per i mal di denti; radici in orecchio, infusi e decotti, foglia calma tosse, secca o raffreddori, immunizza sfiamma, muco nei polmoni, bronchiti e gengiviti, e paradontosi; emostatica antisetti, antistamina è, ricostituente sangue, coagula sistemi, bilanci calcio-fosforo, calmi nervi scossi, muscoli e genitali, e dotti linfati.| Plantago lanceolata, esterna vulneraria, antiprurito su, punture e scottature, acne ferite, emolliente refrigerante, normalizza pelli, secche e disidratate, erba dei soldati, antibiotica a fresco, poltiglia spalmata, di Venere amica, utero sanguinante, foglie entro vagina, antidoto anche, a muscario in eccesso. Se cogli foglie fresche, zuppa insalate tutto anno, essicca per cure, Piantaggine cotta, contrasta diarrea, infusa sciacqua bocca, calma piorrea. Foglie sviluppate, essicca sole estate, evito annerire, conservo incartate, recido + spighe, se iniziano imbrunire, fine agosto in vetro, fuor umide sfide. Decotto radice, a latte collutorio, sfiamma cavo orale, tosse mal di gola, succo-foglie cura, epistassi e piaghe, assieme a flebiti, con sale morsi cane: 50 grammi foglie, infuse litro acqua, combatte raffreddori, pure stitichezza, mastica radice, a calmare denti gonfi, foglia toglie svelta, pruriti ulteriori; umile pianta, borsa pronto soccorso, farmaco di strada, citato nei trattati, tratta ferite, morsi serpi scorpioni, calma ortica e insetti, piccole ustioni, pur edera velenosa, riduce irritazioni. flora_piantaggine_storia_usi.mp4flora_piantaggine_sciroppo.mp4audio

118:02:03: TIMO 百里香 BaiLiXiang, Thymus vulgaris, buon te mattutino, cura vescica infezioni, antianemico aiuto, buon anticatarrale, espettora polmoni: decotto espettorante, elimina tenia, cura avvelenamenti, aiuta intestino, contro fermentazio, di vie urinarie, bocca e respiro, depura a gargarismi, morbide mucose gola. Timo in vino calma tosse, asmatici rincuora, stimola orina, lenisce articolazio, controlla sua energia, con dosi e durata, uso interno esterno, timolo antisettico, antispasmo e vermifugo. Timo a giuste dosi, cura anemia, epidemia bronchiti, tossi secche sfida, asmatica-pertosse, influenze dispepsie, astenia convalescenza, denti e mestruazioni, insufficien biliare, punture reumatismi, pidocchi scabbia piaghe. Infuso cime Aprile, fin tutta estate, calma sinusite, tonico generale, spesso aiuta sonno, incubi allontana, fonte coraggio, e pazienza emana. Timo officinale, foglie sue giallisce, con nematodi sottoterra, ruggine presenta, macchie arancio foglie, consocia con aglio, che aiuta pure Rosa: pota vecchi rami, x nuove infiorescenza, respinge parassiti, tra libri e credenze, bruciar rametti timo, allontana insetti, cicatrizza ferite, conserva gli alimenti; prima afferrar Conigli, sfrego mie mani, antisettico del pelo, infezioni animali, e varroa di Apis.| Serpillo balsamico, medicina popolare, aiuta globi bianchi, epilessia calmare, ingrediente noto, Aceto 4 ladroni, su malati infettivi, spalmano dottori.| Timo Limone, citrodora varietà, profuma limone, foglie ovali fior lillà, cresce tappezzante, divide cespi a talea; tutti i tipi Timo, con Melissa cugina, attirano api, mellifere amico, foglie di labiate, leniscono dolori, sfiamma strofinate: tutta pianta essicca, in ombra tu serba, in vaso ermetico, mantiene aroma forte, insaporisce cibi, foglia aiuta alito, pesce verdur arrosti, sughi aceto balsamico. flora_timo-benefici.mp4audio

260:08:26: Nimal detto Sesto, ci porta visitare, Vedda di Sri Lanka, bimbi di natura, indigeni a Dambana, dentro la foresta, chiamano se stessi, WANNIYA ela kanda, Kanda è la montagna, Ela è il canale, Gala è la rocca, che a loro appare; carnagion marrone, capel lunghi ondulati, naso largo pelle seta, forti snelli toraci, corpo sano eretto, occhi penetranti, fianchi sinuosi, sorriso e ritmo sciolti. da Kandy a Mayangana, distanti 6 miglia, scambi miele e tabacco, amici ai Wanniya, cacciator con arco: clan di Tissagami, ora ci presenta, mangiano loro, conigli e tartarughe, lucertole cinghiali, carni più diffuse, arrostite o affumicate, in miele conservate. Sesto ci invita, a festa della caccia, si invoca Kande yaka, a danza del mortaio, vaso accoglierà, latte noce Cocco, assieme a 8 frecce, deposte sul posto, Vedda batton mani, sui corpi virili, Sesto tiene ritmo, tamburo sente cresce, tutti miman vaso, afferrano frecce, appoggiano su teste, asce sulle spalle, cantano chiassosi, con vaso equilibrante, iniziano a eccitarsi, già nel primo giro, salmodian desideri, con spirito scurrile. Tissagami afferra cocco, saldo nelle mani, lo tiene sulla testa, balla 1 giro tondo, prende la sua ascia, cocco sul mortaio, a dare buono auspicio, ben divide in paio. Acqua di cocco colma, vaso Kiri-Koraha, Tissahami con un ramo, raschia noce cocco, latte và schizzato, su esso e spettatori, cade pur in vaso, assieme foglie e fiori; ora tutti assieme, fanno danza in tondo, intrecciano le mani, mimano quel vaso, giungono ad acme, stato semi-trance, ascia con monili, da loro mogli avran; trattiene Tissagami, collane e bracciali, mormora scuotendo, il corpo con gioielli, reca le sue offerte, in dono a Valli Mala, moglie Kande Yaka, centella pianta sacra. Tissagami immerge, la mano dentro al vaso, permette gocciolar, latte giù dal braccio, continua la sua danza, ed agita sue mani, tamburo ancora suona, passi e battimani; latte sul braccio, mima dio-elefante, chiede a Kande Yaka, animal sacrificare, resto di riunione, vede i cacciatori, danzare e recitare, incantesimi e rumori; termina ciascuno, cade a spalla di altro, Uruwarige Tissagami, lo spirito ha placato, il vaso fa girare, qual trottola su asse, poi spiriti e presenti, ritornan loro case. Wanniya leggenda, narra capo Katargama, trova una bimba figlia, in campo di patate, interno di foresta, la chiama Valli Amma, patata dolce festa; cresce piccina, attaccata su terreno, con foglie ventaglio, come lobi cervello, trasmette ottimismo, chiarezza costante, fino a vecchiaia, serena ed appagante; Dio della Montagna, scende a incontrarla, Valli a dodici anni, innamora Kande Yaka, dopo + avventure, sposa giungla intera, Ganesha è Kande yaka, cuore ecosistema. Pesce vien pescato, con esche avvelenate, cotto in latte Cocco, assieme alle patate, uccidono per cibo, avi propiziando, dividono fra tutti, cibo ricavato; eccedenza viene posta, in albero incavato, chiuso con creta, serve in tempo magro, patate a Gennaio, tutto anno cacciagione, Giugno e Luglio miele, frutta di stagione; coltivano oggi-di, zucche con granturco, foresta in loro cuore, resiste dopotutto, Wanniya famosi, per gran sincerità, senso del dovere, a famiglia e loro clan, loro lingua presta, parole al singalese, assieme tradizione, e flora della selva; oggi in Sri Lanka, soffron situazione, perdon loro stile, di vita nella giungla, caccia con raccolta, caverne e case pietra, resistono capanne, e loro religione: culto di antenati, invocati a caccia, e agro ricavati, maschi in perizoma, donne tingon stoffa, da ombelico in giù, fino alle ginocchia; se vanno in città, vestono 1 Sarong, le donna un mezzo sari. Molti Vedda oggi, buddisti marginali, si sposano da loro, semplici rituali, legano la sposa, con più liane corde, a vita dello sposo, ripeton mito sorte: donna in parità, riceve eredità, la vedova si sposa, fratello di marito, consolazion appoggi, divorzi sono rari, conoscon medicine, antichi ritrovati; olio di Pitone, sa curar ferite, fratture profon tagli, riesce a guarire, niente funerali, i morti sotterrati, senza cerimoniali.| scoprono Wanniya, Gotu kola Centella, pianta poi usata, in rituale kirikoraha, vaso di argilla, ripieno a latte cocco, arecanut tabacco, con foglie di betel. CENTELLA asiatica, hydrocotyle apiacea, pianta longevità, cinese 积雪草Ji-xue-cao, osservano elefanti, imitano costume, scoprono la pianta, sui sentieri radure. Veddha centella, detta ciotola acqua, gli elefanti longevi, ne mangiano tanta, prolunga loro vita, Ganesha diventando, in India ed in Cina, la amano tanto. GOTUKOLA foglie reni, acqua raccoglie, a stimolare il sangue, bastano 2 foglie, aiuta il digestivo, nervoso e respiro, decongestiona il muco, dei seni frontali; analgesica antispasmo, antisettica pelle, cicatrizza ferite, e ripara capillari, elasticizza nodi venosi, a pompare sangue, dal basso verso alto, morbidezza grande; contro ulcere varici, dermatosi cellulite, è antidepressiva, in Lanka e sud India, la usano + clan, a migliorare psiche, coscienza ecosistema, memoria antifatiche; aiuta apprendimento, adattogena di stress, specie succo fresco, che calma elefanti, li rende + felici, longevi sulle piste, li seguono wanniya, in selve di Lanka, affrontano perigli, x Centella veddanta; ai tropici la trovi, fiori bianco-rosa, belle infiorescenze, sbocciano da Giugno, a fine di Settembre, radici e foglie usate, curan raffreddori, piaghe della pelle, febbri veneree; la lebbra ritarda, evita gangrena, dopo amputazione, calma convulsioni, di uomo ed elefante. Gotukola in India, aiuta intelligenze, memoria e abilità, di bimbi con carenze, razione giornaliera, succo fresco foglie, aiuta apprendimenti, fin senili soglie: Brahmi in India, Fo-di-tien in Cina, aiuta corpo longevo, e calma la fatica. popoli_wanniya-srilanka.mp4flora_gotukola.mp4audio



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