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erosArs amatoria in Dante, kamasutra e tantra (327) 17-lume327-Molte tlingua alchemico | foto filosofi | audiolibro | device_tantra-yoga.mp4 | device_tantra-3posit.mp4 |  |musica musica_zucchero_sana-libidine.m4a

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327:amore17-lume327-Molte tradizioni hanno riconosciuto in Eros una forza capace di trasformare l'essere umano; nel Simposio di Platone, il desiderio è tensione verso il Bello e verso ciò che rende l'anima più completa. Dante mostra come il desiderio possa degradarsi quando si vende all'apparenza, ma anche elevarsi nell'incontro con Beatrice, guida verso una forma più alta di amore. Nelle tradizioni tantriche, Shiva e Shakti rappresentano la polarità creativa dell'esistenza: la loro unione non è soltanto erotica, ma cosmica. Il Kāmasūtra nasce come riflessione sull'arte della relazione e dell'armonia, fra desiderio, affetto e vita sociale. Gian Lorenzo Bernini traduce in scultura l'esperienza dell'estasi narrata da Teresa d'Avila nel Libro della vita: vedevo nella sua mano una lunga lancia d'oro, pareva che me la conficcasse nel cuore lasciandomi tutta infiammata del grande amore divino. Anche Michelangelo, nei sonetti sulla bellezza, riconosce in Eros una forza che affina l'anima e la conduce verso l'invisibile. Le sculture di Khajuraho e la tradizione delle Devadasi custodiscono infine la memoria di un tempo in cui il corpo poteva essere vissuto come luogo del sacro.| Dante, nel Paradiso, racconta la seduzione di Taide e l’ira del suo amante: la prostituta diventa simbolo dell’umanità corrotta che vende il genio per sopravvivere. Il carro si smonta, l’anti-Grifone lo trascina via: materia che rifiuta l’amore spirituale. La giustizia divina, attraverso Aglauro pietrificata e il pianto delle sette ninfe, chiama l’uomo a risvegliarsi dal torpore. Beatrice si trasfigura, divenendo Maria addolorata: la sofferenza di Dio si manifesta nell’assenza degli opposti. Raseno cita Erodoto: la prostituzione sacra era rito di ospitalità. Arte erotica e corteggiamento nacquero nei templi, continuarono nei lupanari e rinacquero nel Rinascimento. Michelangelo scolpisce Ganimede: Eros, forza che affina intelletto. La sessualità è via di conoscenza, dove il desiderio può diventare preghiera. Lisa prosegue narrando delle Devadasi dell'India, del canto del fremito del Kashmir, e del poema Kama sutra di Shiva e Sakti.# |Dante in Paradiso prosegue narrazione, sicura in alto monte, sta una puttana sciolta, sfacciata e seduttiva, ruotava ciglia pronte, accanto a lei un gigante, baciavansi più volte, ma l'occhio suo cupido, a me rivolse con disìo, e il suo feroce amante, la frustò da capo a piedi, poi pieno di sospetto, disciolse il mostro-carro, e trasse per la selva, che mi impedì vedere, la donna e quella belva. Taide sguardo seduttivo, lanciato a Dante causò, esplosion d'ira al drudo, in sincronia con la visione, di bolgia infernale, dei ruffiani e seduttori, adulatori e prostitute. Virgilio là mi disse, spingi sguardo avanti, così che veda bene, la donna sudicia e scapigliata, che si graffia con unghie, ora accosciata e ora in piedi, è Taide prostituta, che sazia il drudo-amante. Umanità che si vende, al dèmone materia, all'anti-Grifone, che stacca il carro da sua sede, e lo vende al miglior soldo, cioè dèmone materia, che oppone al dàimon di Amore, così la prostituta, è umanità corrotta, che si oppone al suprem scopo, offerto a umanità, cioè amore di Beatrice. Taide guarda uomo sbagliato, che cerca amor di Dio, nell'Eden di Adamo, dove per due volte, tradimmo Giustizia divina, vendendo il proprio genio, assieme alla coscienza, per salvar tempore agi, ma appena il cherubino, smontò dal Corpo guardia, curò il Creato corrotto. Matrimonio cielo e inferno, Dante ha percezione, ogni cosa torna vera, poiché uomo è fuor caverna, nel canto 48, parla il sasso Aglauro, pietrificata da giustizia, divina di Mercurio, perché invidia sua sorella, amata dal buon dio: Io Aglauro fui sasso, e con fatica faccio il passo, se uomo segue suo percorso, non abbocca all'esca, ma voi prendete l'esca e l'amo, dell'antico avversaro, che vi attira a sé, e poco val freno o richiamo. Cielo vi chiama e gira attorno, mostrando eterne sue attrattive, mal'occhio vostro a terra mira, così chi vede tutto, sovente vi castiga, pietrificati diventiamo, la caverna di noi stessi, mentre i cieli giran specchio, avviene tutto in pochi attimi, dentro un tempo senza tempo, due voli in picchiata, di aquila volpe e drago, il carro si fa mostro, il gigante e la sua fuia, umanità corrotta e asservita, che si perde in selva oscura, così agisce la Giustizia, perché Umanità veda suo dolore, e nel luogo di felicità, si alza il canto salmo 78, dalle voci sette ninfe, che cantano piangendo, mentre Beatrice trasfigura, nel volto di Maria, straziata sotto la croce. Mio Dio! stranieri hanno invaso la tua terra, profanato il tuo santo tempio, Gerusalemme è in macerie, hanno abbandonato uccel rapaci, i cadaveri dei tuoi servi, i corpi dei tuoi fedeli, in pasto a bestie selvagge, ne han fatto scorrere il sangue, come acqua intorno al Bosforo, lasciati senza sepoltura; nel pianto delle ninfe, e nello strazio di Beatrice, si manifesta il dolor di Dio, infinito immobile e quieto, che si alimenta sol di Amore e Luce, non lascia spazio a sofferenza, Dante lo spiega in Empireo, Beatitudine canto 33, incontrare e assimilarsi, alla assenza degli opposti, nell'assenza desideri, e dolor contraddizioni, soave sorriso eternità, nel sorriso di Beatrice. |Raseno ci leggeva, Erodoto annales, sacra prostituzione, rituale ed ospitale, più donne con corde, sostan lungo strade, presso fuoco lume: se passa viandante, chiamane qualcuna, se degna giudicata, scioglie sua cintura, oppur va alle case, chiamate Lupanare, e sceglie posizione, a lui + congeniale. Arte di erotismo, o corteggiamento, si apprese nelle corti, del rinascimento, artisti e funzionari, espandono confini, e appagano appetiti. Michelangelo artista, realizza Ganimede, statua che tal arte, antica ci ripete, Eros è una forza, che intelletto affina, saggezza e follia, son cuore della vita. Eros appaga istinti, Filia è amicizia, capacità di ascolto, cura ogni sconfitta, poi Agape passione, brucia non si arrende, Kundalini risale, è amore trascendente: arde amor sessuale, rinasce dalla morte, intermediar Signore, medium della sorte, se uomo arso d'amore, ha erotico furore, ricerca infinito, che sazi brame amore. Siva desta in alba, spazza tutti ego, che gruppo ha creato, x regole consenso, quan corpi vibranti, si muovono a piacere, fiorisce erotismo, che inonda tutto il corpo, il fremito risveglia, e inizia ad oscillare, danza con orgone; la femmina che vibra, rivela suo mistero, una storia che titilla, e accende unione gioia. Psiche differente, maschile femminile, dipende da presenze, cariche di ormoni, donne in empatia, apprendono emozioni, preda son però, di ansia e depressioni; son uomini capaci, nel classificare, studiare graduale, ovvero indagare, tendono a soffrire, neuron degenerazio, morbi ritardanti, e spazio coordinazio. Glande volontà, vuol dire penetrare, durezza perspicacia, incidere aumentare, raggiungere orgasmo, delle conoscenze, nel mondo della Sakti, teatro di esperienze. |Sesso è naturale, gioca un ruolo chiave, aiuta ad esplorare, blocchi e sentimenti, ciclo di energia, creazion dissoluzione, rimuove tossine, dal mondo interiore: se impari a usare il sesso, a espander bilanciare, sen scelte obbligate, tra te e sua passione, flessibili siate, poter crear ambiente, accogliente e vitale, preghiera del presente: Io Shiva tu Shakti, Dei uni x gli altri, possiamo giocare, vari ruoli chiave, Deva è Dio sanscrito, Dasi servo o schiavo, Kamrupi sede santa, di Yoni di Parvati. I re Bhaskaravarman, a corte riceve, Huien Tsang del Chan cinese, che legge il Yonitantra, libro di |Devadasi, che passan loro vita, al servizio di Dio, nei templi di Assam, Orissa ed Himalay, fin quando gli inglesi, giudican cultura, e mutan Devadasi, in sconsacrata prostituta, la danza perde gloria, esce dai templi, e finisce disprezzata. Ratna Kanta Talukdar, fa riviver la danza, la riporta nei templi, negli anni 50, Devadasi rinnovate, danzan miti sacri, con musica e mimica, insegnan corteggiare, preghiera e seduzione, orecchini e collane, testa lasciva, rispecchiano Sakti, che accende il suo sposo, Shiva mestre amore, scalda acqua di amplesso, per ricavare amrita; sue scene narrate, son scolpite e dipinte, sui templi a Khajuraho, nei Tantra e in Kama Sutra. libro_sunu-qing-yinyang.m4a
lume327-Il desiderio non chiede soltanto di essere soddisfatto: chiede di essere ascoltato. C'è un modo di cercare l'altro che nasce dalla mancanza e uno che nasce dalla presenza: nel primo si vuole possedere, nel secondo si impara a incontrare. Talvolta il corpo diventa un tempio dimenticato, altre volte un giardino da coltivare. Ogni gesto di cura, ogni carezza, ogni sguardo può trasformare il piacere in ascolto e l'impulso in relazione. Quando Eros non cerca più soltanto di colmare un vuoto, può diventare una forza che unisce invece di consumare. Il desiderio non scompare: cambia qualità. Anche ciò che seduce può diventare una soglia verso una parte di sé rimasta in attesa. Forse la domanda non è chi stai amando, ma in quale modo stai entrando in relazione con la vita: per afferrarla o per lasciarti trasformare dal suo incontro.



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