scheda quid - plus | home | allegati | audio | 14 Lingue | 360 asset | visite sito 22174
(): 1 quid censiti
aloe Aloe babosa di Zago e Agave messicano (106) 06-Yemanjá, in li lingua italico | foto cibospezie | audiolibro | aloe_padre-zago.mp4 | flora_agave-depurativa.mp4 | aloe-arborescens.mp4 |musica 73_OxumRainhaDasAguas.mp3
106:lume106-Yemanjá, in lingua yoruba, Madre i cui figli son come pesci, è una delle più amate orixás delle religioni afro-brasiliane. È la grande Madre delle Acque, principio di maternità, fecondità e protezione della vita, che nasce e ritorna al mare. Nata nell'Africa occidentale, tra Nigeria, Benin e Togo, è associata ai grandi fiumi, che giungono al mare; con i popoli africani, attraversa l'oceano e giunge in Brasile. Nel Candomblé rappresenta la maternità, acque profonde e fertilità, la famiglia e protezione dei figli, la memoria degli antenati, e la calma dopo la tempesta. Il mare è il grembo della vita: accoglie, purifica e restituisce. I suoi colori sono il bianco, l'azzurro e l'argento, tra i suoi simboli vi sono onde, conchiglie e stelle marine, la luna con i pesci, e in alcune tradizioni, lo specchio condiviso con Oxum. La sua festa più nota, si celebra il 2 febbraio, a Salvador de Bahia, dove migliaia di persone, affidano al mare fiori, profumi e lettere. Nella tradizione yoruba, è figlia di Oduduwa e Obatalá, coppia di Khan primordiali, madre di molti orixás, e in sincretismo brasiliano, viene associata a Stella Maris, la Madonna del Mare, Nossa Senhora dos Navegantes, Nossa Senhora da Conceição; nell'Umbanda guida le anime, in cerca di pace interiore, purifica il cuore, dissolve paure e sofferenze, e la si vede accompagnata, da numerosi falangeiros, spiriti e ondine che operano, nelle vibrazioni dell'acque. Anche in Umbandaime, presiede incontro fra dottrine, di Umbanda e SantoDaime, la sua energia è percepita, come presenza materna, che calma la mente, Madre divina misericordia, che accompagna la guarigione, il ritorno all'origine, e la fiducia nella vita, in armonia con la preghiera, e gli inni del Santo Daime. |Mitombo mya obaka: Heyong me nga dziba, Tara oh me dziba, Nzamè oh — la gentilezza partorisce amore.| Aloe Vera (o Barbadensis, detta Babosa o Sávila) è una pianta dalle molteplici proprietà curative usata da secoli in diverse culture. Ha effetti depurativi, antinfiammatori, immunostimolanti e digestivi. Il suo gel fresco è utile su ustioni, tagli, contusioni, punture, eruzioni cutanee e infiammazioni oculari. Assunta per via orale (in forma di succo, gel o ricetta con miele e grappa), agisce come tonico, digestivo, lassativo e vermifugo. È impiegata anche contro coliti, ulcere, costipazione, dolori mestruali, reumatismi e per rafforzare le difese. Il frate brasiliano Romano Zago ha diffuso una famosa ricetta a base di foglie fresche, miele e distillato, usata in percorsi di depurazione e sostegno immunitario. L’Aloe deve essere lavorata con attenzione, evitando l’aloina della buccia. Il gel va conservato al buio e al fresco. Anche gli animali possono trarre benefici da dosaggi calibrati. Infine, l’Agave americana, pianta simile, ha proprietà disinfettanti e cicatrizzanti.# Pianta di |ALOE Vera, e Aloe Barbadensis, Savila o Babosa, tra curandero Ande, israeliani anacoreti, mangiano insalata, senza limiti ogni di, depura loro vita, benesser generale, difese immunitarie, Yolanda usa Aloe, su ustioni tagli, sopra contusioni, in brasiliane danze, calma infiammazioni, ulcere e coliti, su palpebre strofina, x congiuntiviti. Aloe liliacea, resiste a siccità, tonico aperitivo, sblocca tossine, da Fegato e sangue, sistemi immunitari, aiuta equilibrare, para i raggi sole, lenisce e sa idratare: succo foglie fresche, condensato o secco, aiuto digestivo, escretivo purgante, irriga femminile, nelle vampate calde; più dose ingerita, agisce lassativa, animali e umani purga, dopo 6 ore, poi in 12-24 ore, due evacuazioni attiva, su colon agisce, da sera a mattina; succo + acqua-lime, ingerito a digiuno, combatte vermi solitari. Foglie colte fin estate, capovolte 2 ore, estratto succo foglie, pestate in H2O, linfa nauseante, concentra nel sole, o fuoco ebollizione, ha zafferan odore, sapor amaro forte, suo gel crema barba, su tagli di pelle, o punture zanzara, insetti escoriazioni, eruzioni e bruciori, misto olio di lino, spalma su animali, x parassiti pelo, e antitarme del legno. Africani cacciatori, cospargono corpo, a raggiungere prede, e svezzare bambini, cucchiaio gel foglia, prima dei pasti, cura ulcere pepti, cronici costipati, lenta digestione, poca mestruazione, antireuma depressione. Romano Zago padre, cura con |BABOSA, in Italia e Israele, usa Aloe arborea, in famosa ricetta, apprese a stimolar, celle immunitarie, nutraceutica appar: giocando da bimbo, in Brasile si feriva, la madre lo leniva, con Babosa curativa, lui formula ricava, da mito popolare, favelas esperienze, indio-francescane: 2 volte al giorno, ciclo depurazio, due barattol 120gr, x due volte anno, dosi alte effetto sale, Zago succo mesce, frulla le foglie, con grappa e miele; 1 barattolo grande, consuma a settimana, mezzo kilo miele acacia, 6 cucchiai grappa, 350 gram foglie, circa 3-10 foglie, su pianta matura, coltello spine toglie; spolvera con spugna, o stracci asciutti, cogli fuori pioggia, da vasi di 4 anni, tagli foglie a cubi, buccia gratto via, ricca di aloina, irritante su intestina; su coste italiane, foglia + piccina, gel teme luce, lavora in semi-buio, metti in frullatore, miele e distillato, frulla e consuma, serba in vetro scuro, chiuso nel frigo, apri ancora buio, barattoli piccini, tieni a proporzioni, 120gr 2 foglie, e 120 grammi miele, grappa + conserva, bevo 1 cucchiaio, dopo aloe mangiato. |Zago consiglia, cucchiaio da mensa, mezzora avan pasti, grappa chi regga, se io agito bene, preparato precipita, aloe amara iboga, 6 mesi cancro sfida: primi giorni cura, eruzion cutanee, vomito e diarrea, + sintomi normale, + aloe si assume, meglio guarigione, scopri dosaggio, osserva corpo reazione; se curi animali, 1 cucchiaio giorno, ogni 10 kili peso, mesciato a mangime, inizia poco e poi, aumenta ogni giorno, fino a tolleranza, suo intestino gioco. |AGAVE americana, quan fiorisce alta, bella come albero, Maguey delle ferite, su pustole e tosse, cateratte oftalmie, su piaghe infiammate, lavate poni succo, se vipera veleno, dai morsi io succhio, metto garze maguey, e polvere tabacco, Agave antidoto, disinfetta emostatico. aloe_usi-ricette-e-padrezago.m4a
lume106–Sulla riva, tra sabbia e vento, un frate chiamato Romano Zago, riceve in stato onirico, una ricetta di cura, di pianta di Aloe accanto a lui: il mare gli parla, tra sogno e veglia, si manifesta Yemanjà, madre che cura e rigenera, ogni forma di dolore. Lei sussurra a Zago: Io sono Yemanjà, acqua del mare che lenisce, le piaghe del corpo e dell'anima, ecco a te un elisir, di foglie, miele e spirito (grappa), per i figli nel bisogno: colui che ne beve il succo, due volte al giorno due volte l'anno, rinnova il sangue e scioglie tossine, perché la forza torni a fiorire. Ciò che ferisce vien accolto, e restituito in nuova linfa, ciò che è amaro purifica, ciò che è dolce sostiene. Aloe è alleanza terra e mare, tra corpo e coscienza, nel passaggio interiore, dalla ferita alla cura. Lascia che il dolore venga digerito, ogni tossina è anche un messaggio, taglia e frulla 5 foglie, di pianta matura, o 350 grammi di Aloe arborea, togli spine e spolvera con spugna, taglia a cubi e la buccia gratto via, (aloina irrita intestino); poi aggiungi miele di acacia, e 6 cucchiai di grappa, e impiega 2 volte al giorno, in un ciclo depurazione, un cucchiaio prima dei pasti, due barattoli all'anno, nei casi anche del |cancro. Cura ulcere e indigestione, e cronica costipazione; calma reumatismi e |coliti, e anche la depressione. Se usi foglia fresca, cospargi le ferite, a lenire i dolori, |cicatrizza e disinfetta. Se spalmi sopracciglie, lenisce |congiuntive, bruciature eczemi dermatosi. Il suo succo concentrato, su eruzioni e bruciori, insetti ed escoriazioni, misto ad olio lino, spalma su animali, contro parassiti del pelo, oppur come |antitarme, sulle travi di legno. Aloe ha linfa curativa, che calma il fuoco delle ustioni, placa il dolore sotto pelle, cura ferite interne esterne.