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betelnuthè Betelnut stimola, Tè verde riscalda (123) 23-Seba attraversa lingua indocina | foto cibospezie | audiolibro | flora_tea-verde-daoismo-cina.mp4 | flora_betelnut-nganga-taiwan.mp4 | |musica mongongo2019.m4a
pimpinella Sanguisorba pimpinella ferma emorragie (300) 54.䷵-lume300-La- lingua italico | foto cibospezie | audiolibro | flora_pimpinella_sanguisorba.mp4 | flora_pimpinella-sanguisorba_edule.mp4 | |musica 15_No_time_no_space.mp3
2:lume002-Shirdi insegnava che il primo atto di presenza è osservare il proprio respiro. Inspirando ed espirando con naturalezza, circa dodici volte al minuto, il diaframma muove dolcemente pancia e schiena come una fisarmonica, rilassando mente e corpo. Nello Yoga, nel Qigong e nel Dao Yin, il respiro non serve solo a ossigenare: aiuta a calmare lo stress, migliorare la postura e ritrovare equilibrio tra corpo, emozioni e pensieri. Pang Ming invita a portare l'attenzione al Ming Men, la 'Porta della Vita', mentre lo Xin (cuore-mente) diventa più quieto e lo Shen (coscienza) più limpido. Quando il respiro smette di essere forzato, il corpo inizia a organizzarsi da sé e il Qi può manifestarsi spontaneamente, come acqua che trova il proprio cammino tra le rocce. Le pratiche di Pranayama, Yoga, Qigong e Taiji insegnano lo stesso principio con linguaggi diversi: armonizzare Yin e Yang, immobilità e movimento, apertura e chiusura. Tecniche come il respiro a narici alternate (Nadi Shodhana) o gli esercizi dolci di Yin Yoga possono diventare strumenti per ritrovare calma, lucidità e salute. Prima di iniziare, chiediti semplicemente: Che cosa desidero coltivare oggi? Salute, pace, coraggio, riconciliazione o gratitudine? Un'intenzione sincera orienta l'attenzione e risveglia risorse spesso inattive. Poi lascia andare il controllo: ascolta il respiro, osserva ciò che emerge e permetti alla vita di insegnarti il ritmo successivo. Talvolta il cambiamento più profondo comincia proprio da un respiro consapevole. Respira che ti passa! segui i ritmi del soffio vitale che entra ed esce da te. Shirdi coniuga le asana yoga col flusso del qi e il sistema dei meridiani cinese: Yin è lenta, morbida, fredda, femminile e passiva; Yang è veloce, calda, dura, maschile e attiva. il suo Yin yoga qi, attiva i tessuti yin del nostro corpo (ossa, tendini, legamenti e dischi) con allungamenti da seduti e supini, corretti, guariti e allungati con esercizi di stretching passivo, mantenuti alcuni minuti o più, allo scopo di attivare un dato meridiano.| |Yoga secondo Patanjali guida l’essere umano oltre il samsara, verso liberazione graduale (moksha), attraverso otto fasi: yama e niyama per purezza, asana per sciogliere corpo e articolazioni, pranayama per respiro, pratyahara per ritrazione dei sensi, dharana per concentrazione, dhyana per meditazione e samadhi per unione con l’oggetto amato. Controllare vritti (vortici mentali) purifica la mente, mentre respirazione consapevole e ritenzioni dirigono energia nei chakra e nei nadi principali: ida, pingala e susumna. Nejang tibetano integra postura, respiro e video per ripulire canali e gocce (thiglè), armonizzando corpo, psiche e prana, favorendo equilibrio dei chakra: muladhara, svadhistana, manipura, anahata, vishuddha e sahasrara. Pratiche tantriche, meditazioni, respiro e visualizzazioni attivano Tummo, energia sessuale e coscienza Vijnana, trasformando esperienze ed emozioni in vitalità e gioia. L'approccio combina disciplina, intuizione e presenza, permettendo di modulare automatismi, armonizzare mente e cuore, sciogliere blocchi e accedere a stati profondi di coscienza, unendo corpo, parola e spirito in un percorso di realizzazione personale e interiore.# YOGA |Patanjali पतञ्जलि, filosofia Samkhya, un di 6 percorsi, darsana Induismo, scopo yoga e samkhya, umano liberare, da sofferto samsara, Patanjali a narrare: scrive Yoga Sutra, espone 1 tecnica, a superare stati, ordinari di coscienza, in soggettivo samadhi, arriva la moksa, o liberazion graduali; inizia dieta-piante, x acquisire siddhi, yoga mantra e danze, e lavoro kundalini, scrive 196 sutra, |Rajayoga dei mistici, brevi frasi memoria, urdu aforismi. Yoga sutra 4 pada, Samadhi 51 sutra, yoga è inibizione, di processi vritti, nirodha vritti citta, sospende giudizi, ritorna pulita, buddhi rigenera citti. |Cittivritti, Vritti è vortice, di ordinaria citta, trascinata da pensiero, e + sensazioni, controllo padronanza, unione costanza, affranca da samsara, respiro di jnana: jnana gnosi isvara, sommo sadguru, guida yogi a samadhi, penetra radice, di propria coscienza, fuor intelligenza. |Yoga-astanga parte, da presa coscienza, dolore e illusione, avidya o ignoranza, disgusto attaccamento, ego paura morte, percorso samadhi, 8 fasi aprono porte: disciplin yama niyama, creano purezza, poi asana posizioni, e ritmo pranayama, ritrazione dei sensi, detta pratyhara, concentra dharana, e medita in dhyana; se |Pavanmukta-asana, libera tensioni, scioglie articolazioni, con asana del Leone, sfiamma gola e vocale, poi fa |Cammello, Cicogna e Farfalla, Candela aratro bello; inspira espira naso, durante ritenzione, riempi addome basso, quadra respirazione, bastrika mula banda, eguaglian 4 tempi, puraka e kumbaka, rechaka e vuoto senti; insegui meditando, 1 oggetto sostegno, reale o immaginato, al fine rapimento, congiunge samadhi, con oggetto amato, a ottenere moksa, canto Shirdi innato: fisso fuoco oggetto, ombelico naso cuore, o musa dispositivo, samadhi chiude tutti, stimoli esterior, savitarka 3 guna, nirvitarka astension, ti liberi da oggetto, vuota meditazion. India fisiologia, vortici dei Chakra, rotanti con diverso, colore e qualità, come buca di acqua, o ruote vasai, convogliano energia, ai nadi-meridiani: nadi e nodi chakra, realizzano rete, divergono tra loro, x numero e legami, Ida Pingala e Susumna, sono amrita-nadi, cosciente tuo respiro, sale pian astrali; respiri completi, inducono abbandono, di maschere persona, riportano al sè, dove senti coscienza, di esistere che, vibra nel centro, ananda risultato, onda immaginale, scorre nel sangue, ossigen caricare, surplus di corrente, vita sa mutare, ogni cella in qi, da etere spinale; respiro diviene, atto mentale primo, unendosi a psiche, libido orgone, inspiro lento sole, espiro blu aurora, in zone qi carenti, lavoro circolare, concentro far vibrare, mia corren vitale: concentra tale forza, porta vibrazione, trasferisci onda, con immaginazione, soffio porta num, aria muta ed esce, ritmo vibra e porta, anandamide corrente. |SAHASRARA se aperto, unisce universo, bes guardiano Drago, orgoglio e vanità, AJNA ode e vede, bes maya e dipendenza, VISHUDDA se aperto, padroneggia fretta. ANAHATA se aperto, amore intero in sè, bes guardiano Ego, avido e misantro. MANIPURA laborioso, benesser materiale, bes guardiano Nero, 1 poter desiderare. SVADHISTANA aperto, armonia sentimenti, bes Tentatore, lussuria con scherzi. MULADHARA aperto, coraggio gioia piena, bes guardiano Grigio, depressa debolezza. Se corpo collettivo, è Vijnanamaya kosha, corpo mentale, è Mano-maya kosha, Corpo num vitale, è Prano-maya kosha, infine Corpo carne, è Anna-maya kosha. |Paramahansa Yogananda, accede fratellanza, rosacroce filo d'oro, in Yogoda Satsanga, rivel che comprensione, è il bene più prezioso, è la vista interiore, facoltà intuitiva, permette comprensione, di sé e situazioni, a modificare azioni; medita quotidiano, su Divina resilienza, affermando suo potere, impassibile a fragore, dei mondi che crollano, ancorati a Dio coscienza, affrontiamo sfide vita, da devoti solitari, e isolati tuttavia, molte unite volontà, creano il satsanga, comunione in Verità, che modifica o crea, un ambiente nuovo, self-realizzazione. Yogananda scrive libro, suo personale samadhi, Coscienza Cosmica vissuta, quando stava a Puri, insieme al suo Maestro, Swami Sri Yukteswar, da cui ebbe disciplina, insegnamenti di uno Yogi. |NEJANG yoga nasce, in Tibet thanka e muri, attorno al trecento, 24 esercizi, raccolti in libricino, da Buton Rinchen Drup, uno yogi tibetano, siddha e santo realizzato, astrologo e architetto, abate storico e insegnante, estrae da vari testi, produce un manoscritto, per aiutar sadhana, di futur generazioni, in tantra Kalachakra, riduce a 5 tappe, le 8 yoga Astanga, nate in 900, Mysore città indiana. Nejang venne ripreso, da Nida Chenagtsang, dottore nato in Amdro, formato in Lhasa scuola, per alleviar problemi, di vita quotidiana, in modo assai gentile, pulir canali e punti, a concentrar risorse, per far pellegrinaggi, in terre interne tantra, descrive ogni esercizio, che reca benefici, a sottil Vajira corpo, e far spirito elevare, nel viaggio celestiale. Vajrayana scuola, insegna triade bona, corpo parola e psiche, energia della parola, a dipingere paesaggi, narrati per la mente, per spirito trovare, a crear comunicare. Se traumi in nostri corpi, nascon dai veleni, causati da ignoranza, Marigpa in tibetano, malcomprension natura, del sè e della realtà, causa sofferenza, Buddha questo insegna, discorso influenza psiche, la fà felice o triste, curar parola e vento, a mezzo del respiro, sboccar canali e punti, per ritrovare casa, a nos coscienza umana. Ogni esercizio è ponte, a santi luoghi Vajra, cioè monade diamante, detto Dorjè nel Tibet, natura di ogni cose, cioè spazio potenziale, che può dar vita a tutto. Tsa Loong e Thiglè, son canali venti e gocce, che creano corpo Vajra, riflesso in tuo giardino, i tre canali principali, ida pingala e susumna, destro sinistro e centrale, roma kyangma e uma, li chiami in tibetano: Roma destro è solare, colr rosso visualizza, Kyangma sinistro è lunare, bianco immaginare, inizian da narici, scendono al navel, riunendosi al centrale, neutro blu appare, inizia da corona, fino al genitale. Hatha yoga unisce, ha destro e tha sinistro, nei 5 chakra ruote, Khorlo in tibetano, Cuore ha 8 petali, blu ruota di equilibro, Gola raddoppia, color rosso è chakra gioia, Navel è color giallo, 64 petali-canali, è ruota manifestazione, mentre primo e radice, han 32 petali, bianco a somma testa, chakra di ananda, il radice è color verde, chakra che sostiene ananda, quando la dakini ascende. Nyida kajor vuol dire, sole e luna uniti, i due poli di natura, armonizzati dentro e fuori, se i canali son scassati, da mentali afflizioni, con Nejang puoi ripulire, num ritorna a circolare. Colori e numero dei chakra, varian da testo a testo, da praticante a praticante, Nejang ne vede cinque, impilati sul canal centrale, Testa Gola e Cuore centro, Navel e Genitali, connessi a 5 elementi, terra vento fogo agua e spazio, che se malati son veleni, necessari da curare, per eter far fluire; dove va coscienza, sem in tibetano, guida loom vettura, su strade ovver canali, quando sem pilota, trova strada rotta, va in stress da congestione, finchè traffico si scioglie, dalla stagnazione. Loong-sem sulle strade, è unione num-coscienza, che giunge a destinazione, via respiro ritenzione, assieme fisici esercizi, Yogananda usava il cigno, i tibetani usan cavallo, per trottare nei canali, combinando movimento, a respiro e immaginazio, per produrre Tummo fuoco, e addestrare la coscienza, per accedere Vijnana, con candela arpa ed arco. Bumpachen esercizio, è respiro ritenzione, per mutare i venti karma, dentro i venti di saggezza, digerire le esperienze, percezioni ed emozioni, nel canal centrale unito, a gocce non-binarie, succession di gocce bindu, thiglè in Vajra anatomia. Far ghirlanda di thiglè, ovvero gocce blu di orgone, reca buddha ananda gioia: |Karmamudra è un |kamasutra, yoga tantrico sessuale, che scalda e benedice, una pratica di coppa, con partner sia reale, o in lucido sognare, immago visualizza, oppure rimembrare: se Astanga fa cessare, Drup fa trasfomare, energia alimenta yoga, con gocce nostro amare, respiro in ritenzione, guida qi sessuale. Tsa e Loong e Thiglè, bilanciano la psiche, allineando tutti i corpi, che in bwiti sono nove, yoga aiuta casa, a restare un focolare. il pellegrino viaggia, le 24 tappe, nel corpo oppure in orto, fa identico rituale, esplora suo mandala, vajra immaginale, incontra le |Dakini, e riceve insegnamenti, su Kailash monte astrale, ne invoca protezione, a mezzo del rosario, per gli esseri senzienti, umani preservare. pranayama-nadisodana.m4a
lume002-Ogni sogno inizia molto prima di addormentarsi, nasce quando la mente smette di voler controllare e torna disponibile all'ascolto. L'immersione nel mare, il canto, la danza e il silenzio non producono il sogno, ma preparano un terreno dove qualcosa può finalmente emergere. L'acqua accoglie, il muro separa, la caduta trasforma, il frutto si rompe e i semi si disperdono. Ciò che appare una perdita può rivelarsi una semina. Le immagini non chiedono di essere spiegate troppo in fretta, ma osservate finché mostrano ciò che desiderano compiere. La zucca non vuole restare chiusa: vuole distribuire il proprio nutrimento. I semi non appartengono più al frutto quando raggiungono il campo, così anche la conoscenza diventa feconda solo quando lascia il contenitore e inizia a vivere nelle relazioni. La creatura non cerca eroi, ma custodi, assegna responsabilità. Guidare non significa fare tutto, ma riconoscere il valore di ogni compito, affidare, coordinare e proteggere ciò che è fragile. La continuità della vita nasce dalla cooperazione più che dalla vittoria. Forse i miti, i sogni, i film e i pensieri non si imitano fra loro: attingono alla stessa sorgente: quando un'immagine ritorna sotto forme diverse, non domanda di essere posseduta, ma incarnata. Ogni piccolo elemento può custodire il disegno dell'intero, come un seme contiene il bosco e una goccia riflette il cielo. La conoscenza è un organismo vivente: cresce quando attraversa natura, memoria, esperienza e comunità. Il compito non è conservare un tesoro, ma mantenerlo generativo, affinché altri possano farne nascere forme impreviste. Forse ogni vero progetto, come ogni sogno fecondo, giunge infine a questo passaggio: non chiedere più, che cosa devo costruire? ma, come posso consegnarlo alla vita perché continui a trasformarsi anche senza di me?
11:lume011- Raseno, un secolo dopo, ricerca la via tra gli olivi, e mentre sale riflette: ogni montagna è simbolo di stabilità, sorgente di acqua viva, così nel mito cinese Pan-Gu (Pangea) è il gigante primordiale la cui menbra divennero monti e colline, la sua pelle divenne prati e boschi, cuore e ventre le grotte, le sue vene i fiumi e sorgenti, e le miniere sono i luoghi dei suoi tesori. Sognare la montagna è un progetto ambizioso, un traguardo interiore da raggiungere con forza di animo, lavoro fisico e agilità mentale, ma l'ascesa ha sue insidie o guardiani che, per mostrare la via, esigono fantasia e abnegazione, umiltà e purezza di cuore. Ascesa onirica risveglia l'anima alla verità e aiuta a gestire meglio i propri istinti, i propri dubbi e confusione, tale che, rispettando e dialogando con gli spiriti di Natura si ottiene la mappa del sentiero. La discesa indica l'abbandono di un progetto terminato, mentre cadervi rotola nudo indica uno scacco difficile da accettare, impressione di perdere tempo e fatica a realizzare i propri sogni, allora si ingigantisce un sassolino, tuttavia, anche dagli eccessi è visibile qualcosa che ti salva, poichè i principi in cui credi e gli ideali a cui tendi, sono le pietre miliari della tua vita. |Settembre3, chi guarda ad ogni vento non si mette mai in mare| Abete bianco maestoso e resistente, ha radici profonde e chioma piramidale. Vive in boschi misti di montagna, fornisce legno, cellulosa e resina, ha proprietà balsamiche espettoranti. Diffuso in Europa, nei luoghi francescani. Lagerstroemia albero di San Bartolomeo, ornamentale dall'Asia, immune alle malattie, e tollera inquinamento, è legato al santo, venerato in Italia e Medio Oriente, protettore contro tentazioni e sofferenze, raffigurato con la sua pelle. Eucalipto australiano nutre i koala, cura tosse e bronchiti, ed è antiossidante, suo olio decongestiona, sua tintura repelle zanzare. Tra le piante officinali: Assenzio cura inappetenza, canapa aiuta digestione, acetosa è dissetante, aglio cura asma e dissenteria, saponaria lava i panni a mano, biancospino calma tosse, malva scioglie calcoli, Timo aiuta circolazione, Trigonella per catarri, Euforbia per la pelle, Borragine è sudorifera. Karité albero africano, dona frutti e burro curativo per alimenti, saponi e rimedi per ferite, dolori e parto. Kigelia africana ha frutti a salsiccia, con numerosi usi medicinali (anemia, epilessia, infezioni, micosi, sifilide, malaria), ma anche effetti tossici. Ricinodendro detto Niansa, fornisce semi oleosi, dal profumo di cioccolato, usati in cucina, saponi, vernici e medicin tradizionali, è afrodisiaco e antimalarico. Infine Dodonea africana, cresce tra mangrovie, con usi contro mal di denti, malaria e schistosomiasi.# |ABETE-Bianco maschio, peccia dazza arvu, maestoso slanciato, fusto diritto verde, resiste a -20, al vento ed intemperie, sensibile a gelate, sopra valli tiene, boschi misti faggio, larice abete rosso, rododendro pino mugo, assieme + specie, se cresce isolato, fitti rami da base, se cresce con altri, denuda fusto base. Radici han fittone, ancorato saldamente, foglie 10 anni, ago tondo non pungente, andamento spirale, chioma piramidale, rami a 80 anni, continua a sviluppare; corteccia + sacche, estrae trementina, odor resina buono, fiori a inizi giugno, pigne verso alto, abete Rosso verso basso, settembre lascia semi, rachide sul ramo: ogni pigna 50 semi, dopo 30 anni vita, con ali a volteggiare, e olio massaggi, gemme a primavera, balsamo sfiammante, diuresi antireuma, decotti espettoranti; foglie per occhi, strappi e contusioni, legna e trementina, fornisce cellulosa, maestro delle navi, e nippo antisisma. Abete Bianco più alto, in selva della Verna, in foreste Casentinesi, dove san Francesco si fermò, e stimmate ottenne, altre antiche abetine, diffuse in selve Europa, bavaresi e balcaniche, la vita ancor rinnova. |Albero-SANBARTOLOMEO, del 24 agosto, è Lagerstroemia indica, proviene dal Chitai, Cina Giappone e Indonesia, nei commerci fra canati, di compagnia olandese, ebbe genere nome, da Magnus von Lagerstrom, direttore capo, Compagnia delle Indie, 696-759, amico di Linneo: primi fiori luglio-agosto, gran fioritura duratura, adatta a giardini e strade, difficle spontanea, rustica dovunque, allevata ad alberello, chioma arrotondata, o arbusto a rami aperti, e contorti da terra, immune a malattie, resiste a inquinamento, ama sole e clima mite. Vangelo arabo siriaco, di infanzia di Gesù, una donna via Maria, sdraiò suo bimbo malato, nel letto di Gesù, quel bimbo guarì, trovando nuova pelle, fù Natanaele Bartolmai; autore del vangelo, venne detto |Caifa, parente del Battista, da Cefa pietra sacra, soprannome dato a Pietro, sommo sacerdote, del tempio Gerusalemme, che porta 12 pietre, sul pettorale gemme, in carica a vita, per tutti i giudei, sua parola è verità, Kaiapha aramaico, significa indovino, come nel bwiti, parol di Povi affido. San Bartolomeo discepolo, adorato a Lipari Sannio e Benevento, difende gli umani, da tentazioni Isacco demone, a mezzo cambio pelle, leggenda suo scuoiamento, ordinato dal re dei parti, poi reliquie assai contese, da vescovi e imperatori, di nuovo e vecchio impero, dipinto da Michelangelo, apostolo Bartolomeo, con sua pelle in mano, e frammenti sue reliquie, portano con sè, tutte le comunità, che migran territorio, fuggendo oppressione, loro santo riverito, adorato in Sannio, Lipari e Benevento, Siria e Medioriente. |EUCALIPTO di Australia, amato dai Koala, mangiano sue foglie, a inebriarsi bene, lenisce irritazione, di gola e polmoni, pastiglia x tosse, Eucalipto in sciroppi: decongestiona espettorante, antiossidante, se macerato in vino, repelle zanzare, segui tal ricetta, ingerito va nel sangue, e rilascia odore, sangue anti-zanzare, è immunitario fiore. Assenzio decotto, se hai inappetenza, Canapa semi in zuppa, aiuta la pancia, Acetosa disseta, Aglio cura asma, Saponaria schiuma, gli abiti lava; fiori Biancospino, calmano tosse, Agliaria cuoriforme, teneri germogli, x funghi insalate. Melograno succo acerbo, pare febbrifugo, melograno e aglio, dissenteria intestina, foglie Malva per emboli, e calcoli renali, Timo cura circolazio, the semi Trigonella, espettora catarri; Euphorbia lattice tratta, infezioni pelle, Borrago infuso suda, e calma le bronchiti. Albero |KARITE', Vitellaria paradoxa, da Africa proviene, ha virtù di cura, fiorisce stagion secca, olio x unzioni, burro Galam cuoce cibi, produce saponi. Karitè frutti, colti e macerati, alleviano dolore, sfiammano narici, ferite e contusioni, foglie bagni vapore, aiutano il parto, forti mal di testa, alleviano tanto. |KIGELIA africana, cresce lungo fiumi, selve e savane, in Africa pluviale, nei primi anni vita, sensibile al freddo, impollinan pipistrelli, fiori nottetempo; frutti a forma salsiccia, pianta 6 mesi, polpa purgante, causa pustole in bocca, semi abbrustoliti, sono cibo emergenza, coltivato dai locali, contro debolezza: anemia falciforme, rachitismo epilessia, disordini a respiro, cardiaci ed epatici, poi corteccia macerata, cura pure pelle, disinfetta da microbi, e micosi esterne; radice-frutti lassativi, verme solitar, decotto foglie forza, afrodite genital, abortivo antidiarrea, calma convulsion, antidoti a serpi, ingerita o messa fuor: corteccia frantumata, macerata vino palma, tratta la sifilide, malattie vescica e reni, foglie e frutti usa, su pustole e ferite, allevia crampi ed emicranie, e i reumatismi. NIANSA oleoso, albero Ricinodendro, fascia tropicale, di Africa west, ama luce savane, Munguella in Angola, |Essessang Bofeko Wama, esporta in Europa: cresce tronco dritto, rapido ha carbon, dopo cash crop, aiuta rinascer foresta, coron ampia gran radici, corteccia liscia, grigia fuori rossa dentro, aprile fiorisca, frutto e semi rossi-neri, odora cioccolato, amaro retrogusto, in agosto odor di mele, nutriente nocciolo, sfruttato come aroma, in zuppe e stufati, margarina addensatora; olio semi come arachide, tiene tocoferolo, lentamente fa rancido, come olio oliva, semi cotti a vapore, sbriciola essiccati, pestati in mortaio, esportati come pani; suo estratto corteccia, contiene lupeolo, come antidoto al veleno, usan local nganga, x tosse febbre gialla, afrodisiaco sfiamma, cur mal di stomaco, e aiuta anti malaria; lettiera di radici, colonizza micorrize, ricchi di potassio, nocciol semi incenerite, x vernici o saponi, olio è azoto fertile, semi secchi sonagli, |SOKE afragle gabonensis. |DODONEA africana, pianta viscosa hopbush, sapor luppolo amaro, cresce tra mangrovie, succo foglie calma denti, infuso semi su malaria, impedisce schistosomiasi, malattia da lumache.
lume011-Raseno gira il bosco, tra abeti ed eucalipti, un ecosistema verticale, tra terra e cielo il Blu, col verde strutturale, e accenti giallo fungo. Respira aria sottile, per far contemplazione, poi sotto albero si siede, Eucalipto della febbre, da Tasmania e sud Australia, portato in Mediterraneo, a curare le paludi. Eucalipto fiorisce, in pieno sole a primavera, Raseno coglie foglie vecchie, verdi e falciformi, le fà seccare al buio, chiude in contenitori opachi, ne fà un estratto alcolico, a produrre antimalarico, contro plasmodium falciparum, agisce preventivo, mentre per curare, usa artemisia annua. Eucalipto fumigazioni, per le vie respiratorie, bronchite asma enfisema, un antisettico antico. |KRAUTEROIL miscela svizzera, di Eucalipto e ginepro, Finocchio e camomilla, cannella e cardamomo, chiodi garofano e coriandolo, Timo Lavanda e Maggiorana, Limone e bergamotto, Melissa Menta e Pino, Rosmarino e Salvia, Sandalo e Incenso, Elicriso Arancio e Iris, Ribes nero ed achillea, noce moscata e Gelsomino, Artemisia e garofano, abete e betulla, Rosa ed Alloro, basilico e Zenzero, 31 olii senza alcol, rinfrescano la bocca, contro alito cattivo, tre gocce in bicchier d'acqua, per sciacqui gargarismi. Krauterol poche gocce, purifica l'ambiente, allontanan zanzare, e insetti molesti, poche gocce a massaggiare, su caviglie e polpacci, prima e dopo attività, per dolori articolari, suffumigi e pediluvi, su strappi muscolari: poche gocce sulle mani, massaggi antireumatici, o dopo rasatura, massaggia tutto il viso, rinfrescante ed emolliente.# 6 gocce su capelli asciutti, contro caduta e forfora, una due volte al giorno, secondo necessità.
123:lume123-Seba attraversa l'India e il Kashmir, dove incontra pellegrini, mercanti e monaci che gli parlano di due antiche piante. Il Betel (Piper betle), liana della famiglia delle piperacee, che viene masticato insieme alla noce di areca, calce e spezie, formando il quid da masticare, diffuso in Indonesia, India, Sri Lanka sino al Vietnam e oltre, come gesto di ospitalità, amicizia e socialità. Poco distante cresce la Camelia sinensis, la pianta del tè, che secondo la tradizione, nacque dalle palpebre del monaco Bodhidharma (Daruma), cadute a terra durante la meditazione. Dal Tibet alla Cina, fino all'Europa, il tè accompagna lavoro, dialogo e contemplazione con un risveglio più dolce del caffè. Giunto in Kashmir Seba ascolta i racconti Lalla (Lal Ded), mistica medievale e maestra della tradizione Kaula e dello Shivaismo non duale. Lalla insegna che il divino non si cerca lontano dalla vita quotidiana: corpo e spirito, femminile e maschile, desiderio e silenzio possono diventare un unico cammino di consapevolezza. Ogni gesto, respiro e incontro può trasformarsi in meditazione, quando nasce dall'attenzione. Il suo insegnamento è semplice: non fuggire il mondo né combatterlo, ma attraversarlo con presenza, finché ciò che sembrava separato ritrova naturalmente la propria unità.| Il Betel, liana della famiglia delle piperacee, è diffuso in gran parte dell'Asia come blando stimolante ed euforizzante naturale. Le sue foglie vengono masticate formando il quid, un impasto di foglia di betel, noce di areca, lime (idrossido di calcio) e talvolta spezie come anice e cardamomo. La noce di areca, che contiene l'alcaloide arecolina, produce un effetto tonico e colora di rosso la saliva. Questo rituale, nato nelle foreste indonesiane, è oggi comune in India, Sri Lanka, Filippine, Vietnam, Taiwan e Nepal. In India le foglie servono anche come offerta o moneta di scambio, mentre in Vietnam il betel è simbolo di amore e ospitalità. Masticarlo riduce fame, stress e timidezza, e favorisce la socialità. La pianta cresce spesso nei giardini familiari accanto alle spezie sacre come curcuma e chiodi di garofano, usate in medicina popolare. In parallelo, la Camelia sinensis, madre del tè, nata in Cina e poi diffusa nel mondo, offre un risveglio più dolce e stabile: è tonico, digestivo e lenitivo, soprattutto se addolcito con latte. Bevanda di scambio e meditazione, il tè unisce popoli e tradizioni, dal Tibet all’Inghilterra, portando chiarezza mentale e conforto quotidiano.# |BETEL foglie liana, consumate da emigranti, in Asia euforizzante, fa nervi stimolanti, se Kava è piperace, famiglia Pepe piante, Piper betel cugine, son blande stimolanti. Betel forma quid, con o senza tabacco, assieme noce Areca, anice e cardamomo, LIME idrossi calcio, unisce ingredienti, in forma alcalina, per circoli interni. |Noce-di-ARECA, alcaloide arecoline, che colora rosso, e stimola saliva, miscela Betel quid, fu dono dei nativi, foreste indonesiane, a stimoli nervini: foglie di Betel, assieme a noce Areca, detta betel-nut, sud Asia serve intera, cerimonia in India, viene detto kattha, in Filippine e Burma, Taiwan Nepal Lanka. Indù usano foglie, di betel e areca, come moneta scambio, a pagare un prete, ragazze Betel nut, in Taiwan son comuni, vendon sigarette, da chioschi luminosi. Vietnam rompe ghiaccio, per conversare, simbolo di coppia, sopprime pur la fame, dentro polver lime, riduce stress nervi, previene litigare, e colora pure i denti; molte famiglie, coltivano betel, + areca nel giardino, sacro alleato, assieme a otto spezie, canfora e curcuma, x raffreddori, chiodi-garofa e cardamomo, x digestione. |CAMELIA Sinensis, Tè origina Cina, da palpebre di Darma, da monti di Fokien, arriva con Olanda, Compagnia di indie, pianta Himalaya, tra ruscelli e fiumi, ombra della palma; i cinesi maestri, ne fan preparazione, infuso con limone, cresce eccitazione, cibo per alcuni, nutre sostanza fina, detto legume, per via di albumina, acuisce + sensi, meno che il caffè, risvegli senza scosse, carezza dolce Tè: ggiunta di 1 alcali, la rende calmante, Latte ammorbidisce, asprezza di tannino, zucchero la guasta, fan russi raffreddar, torbido un tratto, eccitan precipitar; chiodi anice finocchi, mettono persiani, burro sale ed orzo, aggiungono tibetani, inglesi ne van pazzi, tartari li frena, profuma le narici, e la mente rasserena: scaccia sonnolenza, lenisce mal di capo, aumenta stitichezza, frena ubriachezza, utile in inverno, igien in climi freddi, compagna di lavoro, a conversar aiuta, la fogliolin cinese, Emilia pure cura. libro_tantrakaula-lalla_danielod.m4a
lume123-Un giorno Nimal Sesto ricordò due tazze di tè. La prima gli era stata offerta in un ostello dell'India, aveva il profumo delle spezie e il sorriso della cortesia, ma al risveglio aveva perduto i documenti e la fiducia nelle apparenze. Molto tempo dopo, sotto il sole dello Sri Lanka, dopo una giornata trascorsa a costruire capanne, spostare pietre e ripulire un bacino prosciugato, insieme ai volontari e ai contadini del villaggio, un'anziana gli porse una semplice tazza di tè al limone e cardamomo. Era forse il tè più buono che avesse mai bevuto, non per le foglie, ma per la fatica condivisa, il silenzio, il sudore e la gratitudine. Fu allora che incontrò il medico Tekur Prasad, il quale gli mostrò che perfino le dita custodiscono sentieri di cura e gli parlò dell'Ayurveda, della medicina tibetana, della medicina cinese, della tradizione Siddha e della Unani. Poi sorrise e disse: quando litigo con mia moglie non cerco di cambiare lei, cambio stanza, lascio che il corpo si calmi e poi condivido una tazza di tè, così anche la mente cambia stanza. Lalla sorrise: Vedi? non è il tè che calma il cuore, è il cuore che finalmente trova il tempo di ascoltare. Da quel giorno Nimal comprese che il Betel può destare i sensi, ma è la presenza che risveglia la coscienza. Il tè non cancellava la fatica, la trasformava in amicizia, e il fremito che cercava non nasceva dalle foglie, ma dall'incontro tra mani che avevano lavorato insieme, respiro che si acquietava e cuore che smetteva di difendersi. Il viandante impara a leggere le persone, i gesti e le situazioni: non tutto ciò che ti viene offerto va accolto senza discernimento, ma quando ciò che ricevi nasce da lavoro condiviso, ospitalità sincera e presenza, anche una semplice tazza di tè può diventare un'esperienza che accompagna tutta la vita.
300:ijing54.䷵-lume300-La-Sposa (歸妹Gui Mèi). Il tuono risveglia il lago, qualcosa entra in relazione nuova, ma non occupa ancora il centro. La figura della sposa secondaria, richiama un ruolo di partecipazione e sostegno, non di possesso; non tutto ciò che si incontra è subito nelle proprie mani: talvolta il movimento più saggio consiste nell'accettare una posizione laterale e lasciarsi trasformare dalla relazione. Il lago riceve il tuono e ne trasmette la vibrazione. Così una persona può entrare in una tradizione senza pretendere di governarla, può ascoltare, sostenere, accompagnare e lasciare che sia la relazione a mostrare quale posto le appartiene. Come puoi sostenere qualcosa senza appropriartene? Che cosa significa per te stare accanto senza occupare il centro? Barbanera dice: chi la giustizia impedisce, di giustizia perisce.| PIMPINELLA rosacea, |Sanguisorba minor, Pimpirinella di fiaba, salviastrella perenne, foglia seghettata, verde-grigio rosa basale, mettile a insalate, minestre e macedonie, aroma di formaggio, odora di cetriolo, sapore come noce, ricca in vitamina C, ha radice a fittone, adatta a suoli poveri, fusti 60 e rami in alto, verticalmente solcata quasi tutta glabra, ha + paia foglioline, e una terminata: ovali e arrotondate, con picciolo corto, parte alta scura, inferiore glauca chiara, fior riuniti in spighe, sen petali in cima, rossa infiorescenza, sanguinar rallenta.
lume300-Seba sogna una mattina, di una giovane donna, chiamata Pimpinella, che non riusciva a portare, una vecchia signora chiamata Sanguisorba. Seba si offre di aiutarla, a portar vecchia signora, che è un antica tradizione, di un paese a lui distante, lui la reputa preziosa, e vorrebbe far da ponte, per riuscire a far guardarla, ai suoi veri discendenti, che la ignoran dimenticata. Spesso la memoria dei tuoi avi ha bisogno di uno sguardo straniero per tornare visibile, ai legittimi eredi, che non la vedon dall'interno, Sanguisorba è una pianta che riesce, a trattenere la fuoriuscita del sangue, sangue che non possiede nè governa, ma gli offre un confine: con le sue foglie astringenti, usate sia come alimento, sia come antico medicamento: in decotto e poltiglia, su emorroidi e dermatiti, o messa entro narici, a fermar sangue epistassi. Sanguisorba lume ti chiede, con foglie fresche in insalate, minestre e formaggi, digestiva rinfrescante, a farti tre domande: Posso sostenere qualcosa che non mi appartiene? Come posso essere un tramite senza diventare padrone? Che cosa posso portare, lasciando intatta la radice di ciò che porto?