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piselli Piccolo seme, grande nutrimento (209) 29-lume209 DISTRUG lingua italico | foto faveto | audiolibro | ortoverno_piselli_su_rete.mp4 | | |musica ancilla2020_2sem.m4a
209:sogni29-lume209 DISTRUGGERE: un onda gigante causata dalla marea si infrange sulla spiaggia. Oppio e Tabacco nascono dal corpo della defunta: nel centro universale risiede una grande forza distruttiva che alcuni chiamano male. Le immagini della Carta dei Sogni parlano di una forza che separa, spezza e trasforma ciò che non può rimanere com'è. Prigionieri sono uccisi nei campi di concentramento (ciò che facciamo agli altri lo facciamo a noi stessi: affronta l'immaginario negativo e interiorizzalo nel tuo animo). Guerriero mascherato è pronto a uccidere (coloro che sono da entrambi i lati di un fucile soffrono lo stesso destino: tratta con i tuoi impulsi distruttivi). Bomba atomica esplode sulla città (non evocare più di ciò che puoi integrare o usare: renditi cosciente quel tanto che basta per affrontare la situazione). Il Teschio viene lucidato per essere adorato (esamina le tue paure della morte e affrontale). Aereo esplode a mezz'aria (meglio rischiare la tua vita e vivere, piuttosto che limitarla non rischiando. Distruggere talvolta significa lasciare una forma perché qualcosa di diverso possa nascere. Il pisello offre una risonanza più mite dello stesso movimento, il seme deve aprirsi, perdere la propria integrità e trasformarsi per diventare pianta. Che cosa accade quando smettiamo di opporre resistenza a ciò che deve cambiare? non tutto ciò che perdiamo è una sconfitta; alcune forme devono cedere perché la vita possa continuare. La Carta invita a distinguere ciò che deve essere difeso da ciò che deve essere lasciato andare. Il Lume non chiede di distruggere, ma di sacrificare il controllo quando il controllo impedisce la trasformazione, di scegliere come accompagnare ciò che sta cambiando. Barbanera aggiunge: Febbraio vien con tempeste e se ne va col sole. |Candelora, se nevica o plora da inverno siamo fora. Anche il tempo cambia forma, e al contadino resta il compito di preparare la terra e aspettare il momento giusto.| PISELLI tu semina, dopo 21 aprile, soffrono gelate, oppure in alveoli, poi trapianta a terra, a inizio maggio. Piselli cogli primavera estate, serba nel frigo, due giorni con baccello, o 5 giorni se sgranati; evita quelli in scatola, causano allergie, cucina freschi o secchi, a vapore con il riso. |Piselli fitoestrogeni, aiutan occhi e vista, con vitamina A, aiutan pure il cuore, sistema circolatorio, B6 anticoagulante, regola glicemia, grazie a C vitamina, magnesio calcio e proteine. |Taccole e piselli, usate a integratori, hanno proteine, che aumentan tono muscolare, e sua fibra sazietà, control colesterolo. Piselli e fagiolini, fibre amiche al colon, riequilibra intestino, sebbene poche proteine, hanno vitamine e sali, e un gusto apprezzato, da adulti e bambini. Se conci semi e bulbi, di pisello e zafferano, esporli a fumo di Tabacco, per qualche minuto, a proteggerli da insetti, oppure Olio di Neem, protegge semi e bulbi, dai tonchi e dagli insetti, tratta avanti semina. Pepe di Cayenna, ha proprietà repellenti, una leggera spruzzata, di polvere a semi e bulbi, o la Menta piperita, ha forte odore repellente, metti qualche foglia in vasi, di conservazione semi e bulbi. Pure infusi Rosmarino, di Timo o Lavanda, protegge semi dagli insetti, spruzza a semi e bulbi, prima di piantarli.
lume209-|PISELLI ricchi e dolci, antiossidanti betacarotene, minerali e vitamine, aiutano il nervoso, calmano intestino, cuore vista e sangue, prevengon |depressione, utili in gravidanza, |allattamento e |menopausa; leggeri a digerire, assieme con le fave, curano stitichezza, conformano le feci, bloccano i batter nocivi, prevengono coliti, e colon irritabile, oppur colon tumore. Nel verde seme del Pisello, dorme promessa d'amore, nutrimento e alleanza, tra carne e luce, un eros discreto, che si apre a terra calda, dopo la Candelora. semina dopo il gelo, o in alveolo sotto serra, trapianta a maggio e attendi: i baccelli acqua e zucchero, conservano poco perché vivi, meglio freschi o secchi, tra menta neem e fumi di tabacco, la loro forma minuta, richiama i sogni che parlano, per immagini e fibre, nel mito di Persefone, che scende e ritorna a Primavera, dalla perdita si muta, in dolcezza del raccolto, con voce che nutre, dal mondo invisibile, pianta della Pizia, sorella a fave e taccole, insegna forza gentile, che costruisce stabilità, regolando senza eccesso, ciò che sale e ciò che ristagna, mentre nel fondo resta, l'eco di un vento che chiama, nel Blu respiro che attraversa, l'orto e il sangue circolante, a ondate regolari, a fine aprile questo fiato, entra ed esce sen permesso, nel ritmo delle rondini.