scheda quid  - plus | home | allegati | audio | 14 Lingue | 360 asset | visite sito 21239


voce: libido


tarandanzaPamela cura morso con Chirone e Lionza (51) 51-Pamela-danza delingua juhoansi | foto filosofi | audiolibro | doc_marialionza1_5.mp4 | device_tarantismo2.mp4 | ibofang_dancefest.mp4 |musica brilho-do-sol.mp3
ipnosiErikson cura con ipnosi eros e qigong (57) 57-L'ipnosi è unolingua alchemico | foto filosofi | audiolibro | anime_milton-erickson.mp4 | doc_mkultra_hollywood_svelato.mp4 | film_freud-passione-segreta.mp4 |musica santodaime_cruzeiro-irineu91-116.mp4
lattugaCappuccina mantovana seda Galeno Min (95) 95-Luna sul Rio Molingua latingreco | foto ortoverno | audiolibro | ortoverno_lattuga_coltivazione.mp3 | flora_lattucario_usi.mp4 | lattuga-selvatica_raccolta-lattice.mp4 |musica dreaming-night.mp3
cipollaCipolle in ceste Asfodelo curan varicella (108) 08- |Yolanda cantalingua italico | foto aglieto | audiolibro | ortoverno_cipolla_coltura.mp4 | flora_asfodelo-selvatico.mp4 |  |musica sardi_no-potho-reposare-amore.mp3
arpancillaLisa suona arpa Davide a curare elevare (115) 15-Arpaterapia è lingua popè | foto agrobuti | audiolibro | musica_fibonacci.mp4 | jung_animamia_librorosso.mp4 | film_germania_lezione-di-sogni.mp4 |musica 12-BwitiFang2.mp3
coccolareCoccolare, l'arte della regolazione reciproca (134) 34-Lisa, etèra cilingua alchemico | foto filosofi | audiolibro | jung_intro-segreto-fioredoro.mp4 | platone-mito-caverna.mp4 |  |musica dammi-il-tuo-amore_alansorrenti.m4a
massaggioqigong e tuina su piedi mano e orecchio (142) 42-Parola e tocco lingua cinese | foto acquaetere | audiolibro | massaggio_punti_cura-torcicollo.mp4 | massaggio-mano-libera-naso.mp4 | massaggio_kagasana_squat.mp4 |musica 6_sergioleo_morricone.mp4
diasproIldegarda cura cuore con Diaspro e fede (154) 54-Diaspro rosso alingua alchemico | foto minerali | audiolibro | socrate_diotima_simposio.mp4 |  | alchimia-taoista.mp4 |musica 12-Gloria.mp3
ergotAntonio usa vinsanto, Dante scrive viaggio (163) 63-nella |Grotta-dlingua alchemico | foto funghi | audiolibro | doc_alicudi-ergot.mp4 | doc_alicudi-zagami.mp4 | libro_psichelici_schultes-hofmann.pdf |musica 14-Eleusis.mp3
fioredoroRitrovare il proprio centro (181) 01-lume181-|CENTRAlingua alchemico | foto hmongcina | audiolibro | device_sama-journey.mp4 | popoli_sama-chukchi.mp4 | jung_fioredoro-immagini.mp4 |musica 98_arco_yakuto.mp4
erosArs amatoria in Dante, kamasutra e tantra (327) 17-lume327-Molte tlingua alchemico | foto filosofi | audiolibro | device_tantra-yoga.mp4 | device_tantra-3posit.mp4 |  |musica musica_zucchero_sana-libidine.m4a

(): 11 quid censiti


51:lume051-Pamela-danza della ferita. |Pamela è donna mediterranea, compagna di Seba, madre, guaritrice, voce del bisogno e della rinascita. Porta dentro di sé il fuoco della taranta, della s'argia sarda, delle danze del Candomblé e delle processioni estatiche. Lavora con l'onda emotiva, nel corpo scosso, per guarire le ferite collettive. Danzatrice della Crisi dionisiaca e coribantica, di cui è l'eco nel cerchio sacro dei Terabanzi. Pamela incarna la guarigione attraverso la crisi, il corpo che urla ciò che la mente non sa dire. La sua via è quella della catarsi condivisa. Nella danza dell'8 dicembre, Pamela accende il ritmo del Tocco del Silenzio, è lei che scuote perché il silenzio della graia arrivi, dopo l'onda, non prima. Le sue piante sacre sono la Ruta siriana (pianta di soglia e visione), il Cipresso (guardiano del lutto), Lavanda e Alloro (purificazione, catarsi e ricordo), e influenze da di umbandaime afrobrasiliano trasfigurate nella danza comunitaria della |Taranta-Bilancia-Cane (aria, armonia e giustizia, saggezza e diplomazia, 23 settembre - 22 ottobre) |Caboclo- Leale. |Cuore malato non sente ragioni. Mattia apostolo| Estasi e viaggi interiori conducono a rapimenti leggeri, ipnotismo del pensiero e amore del Vero. La mente si apre al continuo, tra trance e contemplazione, illuminando cuore e spirito. Beghine e begardi percorrono paesi, mantengono proprietà, insegnano e vivono tra devozione e semplicità; Porete Margherita, beghina mistica, insegna l’amor senza vergogna e la liberazione dell’anima. La musica e i canti rituali, dalla taranta pugliese o le danze amazzoniche di Maria Lionza, guidano corpo e psiche, liberando emozioni e tensioni. Pamela e Dora raccontano esperienze di lavoro e sacrificio, tra filande e campagne, dove il canto e la danza aiutano a superare dolore e umiliazioni. Formiche e ragni simbolici punzecchiano e guidano la trance nel ballo, creando cicli di espiazione e guarigione. Il corpo diventa cassa risonanza, la voce strumento di liberazione e armonia. La partecipazione consapevole ai rituali educa alla resilienza e alla presenza, mutando sofferenza in energia vitale. Tra fede, musica e lavoro quotidiano, le donne custodiscono cultura, rituali e identità. La danza, il canto e l’osservazione dei simboli permettono di affrontare traumi e ricordare la propria forza. Estasi e possessione rivelano l’interconnessione tra corpo, mente e spirito, celebrando la vita nei gesti quotidiani e nei riti ancestrali.# ESTASI e viaggi, uscire fuori mente, beata fede in soliloqui, fuor scherno e calunnia, amore del Vero, al sempre modesto, ineffabile rapimento; modestia pudor forza, andare e venire, avanza e ritorna, iniezione autostima, compiuta creazione, si riposa e gode, contempla cose fatte: estasi leggera, ipnotismo di pensiero, affetto caldo vino, amor delizie di ebbro, diventa sibilante, parla a orecchi umani, etere si espande: inizia a parlare, ritrae tempo-spazio, graduale rinuncia, alla mente acquisita, accede al continuo, letargo stato trance, irrora cuor cervello, simile alle piante; sommo isterismo, vita ascetica digiuno, assorbe pensieri, sentimento uno, reca ipno trance, anestesia catalessi, Dante ascende stelle, sale tutti i cieli, vede gloria amore, estetica bellezza, chiude suo poema, amore muove il sole, e le altre stelle, con preghiera danza. Beghine e begardi, congreghe religiose, sorte senza voti, durante le crociate, percorrono paesi, donne sole o gruppi, spose degli offesi; mantengon proprietà, possono sposarsi, lavorano insegnando, ai figli borghesi, vivono al chiostro, durante noviziato, tornano al paese, aprendo tempio dato. Amsterdam beghine, influenzano città, Porete Margherita, beghina in Francia va, bruciata sul rogo, dopo lungo processo, Specchio Anime Semplici, è suo libro bello: sua trama rispecchia, temi mistici interi, Amor senza vergogna, in paradisi e inferni, anima si specchia, giunge morte guardar, Ragione lascia trono, Cuore a liberar. Beghina affamata, beve mistico vino, ricongiunta a Dio, recita suo libro, e Spirito divino, scende a far convegno. Porete chiede al clero, riconoscimento, anime librare, al femminile tempio, a Dresda fu malata, prega purgatorio, 1 candela in mano, x anime a convito, bambina innocente, si vive nel divino: mio amore cresce, nel cuore nei sensi, in viscere tiene, invisibili affetti, è donna che sente, ed uomo che miri, poetici sconfini; sa donna e uomo, adorare a rapimento, in perenne magnetismo, o rinnovamento, nel fuoco di inizio, amore si nutre, fuoco interno che, a estasi conduce: estasi comincia, ammirando dettagli, dilegua poco a poco, cede ipnotismi, 1 sola sensazione, esalta la clemenza, potenza e bellezza, ecco trascendenza, graduale distacco, rapimento incalza, 1 ammirazione sola, ogni cosa adatta, amare infinito, è specchio divino, oltre uomo forte, oltre donna sospiro: adora forza-grazia, calore naturale, gli arti son freddi, petto suda e sale, pelle cerca acqua, a spegnere curare, 1 sola esaltazione, di affetto trasudare. Bergson scrittore, chiede religione, antidoto al dolore, sua filosofia, riporta sulla terra, amore Slancio Vita. PORSEN etrusca, latina Persona, Maschera vuol dire, coscienza a + livelli, che assume 1 forma, secondo luogo visto, tra micro macro mondi, viaggio interiorizzo; accade fantasia, se partecipi dramma, ciascun sogna mito, natura della psiche, ecciti e contempli, eventi nel dettaglio, mondo reale appare, cento Cammelli a fianco: mille fiabe popolari, divertono a nutrire, condivider riposare, poeta innamorato, sale in estasi ideale, intreccia ghirlande, versi da cantare.| Ruolo delle donne, provvede identità, gruppi bisognosi, pronti ad emigrar, fan pellegrinaggio, tra portuali città: inizi tuo viaggio, madonne e tarante, rivela tanti Sud, semi colonizzati, se i Corpi fanno storia, incontro e identità, ogni possessione, racconta sfida tradizione, lingue e tendenze, che in crisi riemerge. Maria Lionza Venezuela, celebra suo corpo, potere e protezione, di selva Amazzonia, conflitti e resistenze, narran sua storia. Tarante del Salento, studia de Martino, culto di cura, e fertile sospiro, preservato da donne, in disagio sociale, causato dal morso, di ragno ancestrale: morso guariva, con musica antica, pubblico concerto, si lascia ammaliare, da frenetico ritmo, di pizzica lunare. Basilischi gregoriani, a Spinoso paese, terra di spine e serpenti, con saghe e leggende, tartare e ottomane, portate da coloni, rifugiati qui dal mare, immigrazio musicale: voce della madre, al bambin che vuole, apprendere parlare, diretto porta affetto, al sonno della sera, ogni creatura è retta, da 1 orisha di testa; isterica attrice, presta ruol diversi, esegue ogni richiesta, vanifica commenti, santa occasionale, scivola opposto, permette che libido, penetri sul posto; nevrotico ossessivo, ha troppe direzioni, isterico nessuna, fa giro-tonde azioni, nei simboli ora muta, fallo naso e gambe, bocca divien vulva, rossore un erezione, ister irrequietezza, coito convulsione; depression tristezza, umore tono basso, senso del dovere, entusiasmo scarso, dura mesi anni, chiunque può colpire, specie nelle donne, croni sa infierire; cresce disistima, insoddisfatta età, croni malattia, dubbi e sensi colpa, scade appetito, sonno si discosta, tutto pare grigio, esci fai 1 svolta: isterica forza, straripa ogni cosa, con cura francescana, corpo mente esprime, supera tuo io, mondo intero sposa, apri ora la bocca, libera la pancia, voce da ombelico, tramite carezze, sblocchi le tensioni, passaggio da fetale, affiora repressione, arresta tuo respiro, voce calma scioglie, sono quà e di là, tuo sogno identità; tua respirazione, incontra mani e visi, cammina batti ritmo, suona incantamento, carezza capelli, con suoni viscerali, giochi di voce, sussurri di animali, suoni sono intorno, corpo è cassa risonanza, voce della madre, vibra tua sostanza. Persona riflette, suono che emette, contatti potenziale, sblocchi anello orale, assieme quello anale, rilasci emozione, piangi succhi e mordi, il canto muove sale, amore ti ricordi: canta pure nota, in periodo lungo, scopri alterazioni, chimiche nel corpo, liberi endorfine, emisferi sincronizzi, canti stai sicuro, vocali tu enfatizzi; vocali in melodie, liberano num, trasmettono allegria, tono poi scompone, dentro voci umane, porta un emozione, esercita nei suoni, respiro visione: eMM è Madre acqua, liqui consonante, movimenta il fuoco, suono della Vu, crea pancia risonanza; eRRe proietta, voce dentro aria, eSSe la reprime, ovvero concentra, eNNe ninna nanna, fan dormire figli, risonanza al naso, possiede suono NG, vibra la colonna, fugge i mali via. Impara usare voce, in modo risonante, anima riflette, stato emozionale, suono vibra e muove, apre alcune porte, libera il tuo Sè, e cura zone corpo: impeto o fiato, vinci ogni timor, ogni essere tiene, suono in 4 vibrazioni, mio Seba trova il tuo, vinci depressione: musiche tristi, agganciano meglio, interiore realtà, cura in toni bassi, armoni progressione, rilasciano tensione, distraggono paziente, da preoccupazione: ingrandisce Dò, Mì arrotonda, Là scolora rosa, malate celle affonda, la voce tua si basa, su respirazione, ascolta tua emissione, e liberi tensione: 1 pensiero chiuso, gira senza uscita, ogni stress aumenta, poi ragion lo sfida, il mondo è liberato, quan piacere sia, tempo è arrestato, Musica armonia; musa dissonante, accompagna irritazione, musica affianca, al cibo del corpo, attraverso scrittura, canzoni poesie, permetti a interiore, trovar esterne vie. |Pamela ricorda, crisi infanzia e cure, rivive TARANTA, conflitti e delusioni, vede antichi amori, rituali possessioni, sogni con speranze: nata in un paesino, lavora stagional, cerca sussistenza, x vita progettar, cerca ombelico, a crescer radicare, narra sua vicenda, di origini lucane: cerco lavoro a nord, lascio casa genitori, inizio mia strada, 1 giorno incontro Seba, vedo soluzione, negozio di barbiere, felice situazione, ma nonno caporale, ostacoli frappone. Pamela col bambino, fasciato sul torace, lavora come sarta, girando per le case, mentre suo marito, lavora sui binari, arriva fine mese, con sufficien salari, lei prepara pasti, riso oppur piadine, minestre della sera, verza e cipolline. Seba pur lucano, lavoro su Milano, Pamela conobbe, in seguito ha sposato, gira molti posti, al fine lavorar, suda duramente, scuola serale far: studia febbrile, diploma da barbiere, lavoro che gli piace, modellar capelli, clienti contenti. Parenti han nostalgia, lo vogliono vicino, bastone di vecchiaia, gli parlano per mesi, infine lui convinto, chiude suo negozio, ritrova vecchie sfide, minacce emozionali, asfissiano sua psiche, ritorna su Milano, in periferia poi vive. Fabbriche esalanti, stagnano ambiente, disturbi di salute, bloccan loro mente, casa umida fredda, arrivan gravidanze, assieme a + bebè, ma frecce del passato, alimentano zizzanie, difendere famiglia, ha prezzi da pagare, riemergono paure, litigi e pessimismo, Casa và svenduta, Pamela va in filanda, in opificio a Como, tesse suo destino, seta sbozzolando, da baco in acque calde, sente questo canto: passata da Garlate, ho visto filandere, facce da ospedale, sembran prigioniere, Dora la guardiana, mi narra le canzoni, filo sui rocchetti, matasse senza amori; noi siamo forestiere, in vena di cantar, trattate come cani, in catena a lavorar, fastidi se cantiamo, villani se parliamo, là sulle montagne, le nostre case amiamo. Filande 2-3 piani, con ampi finestroni, dormono le donne, dentro due stanzoni, tutte accastellate, straniere e contadine, lavori a turnazioni: alla matin bonora, si sente zoccolare, saran le filandere, che vanno a lavorare, voi giovanotti cari, se vuri far amar, andate da filere, senza fumo guardar. Fochista lancia fischio, 6.30 accende caldaia, 3 volte soffia aria, iniziano scopine, poi tutto va a regime, ciclo sol si ferma, a vitto e x dormire. Là in foresteria, giovan forestiere, prima addormentarsi, cantan loro terre, Casa assai lontana, e speranza ribelle, minestra di polenta, esala loro pelle; comunican coi canti, motivi di protesta, durante lunghe ore, umida aria in testa, sui giacigli a sacco, cantano avventure, vita senza pene, picchia testa al muro, Dora indolenzita, piange suo futuro: mi dolgon mani e piedi, filanda è prigione, di povere villane, che sognano amore. |Argia sarda ama, i contadini maschi, Taranta ragno invece, donne apulie punge, passiva resistenza, a cultura dominante, Chirone sofferente, sciamano ricorrente, scelta o ritrosia, non può diversamente, morso di scorpione, inietta in lui veleno, tosto lo costringe, ballare su terreno. Pamela ricorda, storia di Dora nonna, malata di rimorsi, miseria dura prova, dolore lei mutava, nel morso di taranta, veleno lei diceva: mi spinge fare danza; rinnova crisi e ballo, stagione calori, con molte privazioni, pagava i suonatori, la vita mi fa stanca, domando la taranta, dammi 1 tua grazia, leggera tutta quanta: balla e mi possiede, tutto mi sommuove, le pago sofferenza, a cuore che mi duole, 1 danza porta grazia, dolore esorcizzato, malessere interiore, è riappacificato; avanzo a tentoni, corro in tutti i sensi, in zone immaginarie, lontana dai consensi, x 10 giorni e notti, la musica sentivo, la libido divampa, provoca isterismo, satiri con ninfe, in me io percepivo. Dora condivide, proteste e desideri, dolo si trasmuta, consessi corpi veri, danza assume 1 forma, + immaginazione, formicolio risale, esplode vibrazione. |SARDI di Shardana, conoscono + ragni, una femmina formica, del genere Mutilla, che morde pizzicando, in casi accidentali, dolori pungiglione, sol rari anafilatti, dolore poi svanisce, in 1 ora circa, su pelle resta bolla, rossa pochi giorni, nei bimbi ed anziani, può dare fatica, bassa febbre nausea, legger delir invita: disinfetta puntura, con amaroli o ghiaccio, fino anni 60, con fanghi o letami caldi, veleno termolabi, come acido formico, solubile in acqua, temporan androgino. Narran ritornelli, di musici cantori, Ragni tra le gambe, Scorpi tra coglioni, pizzicano al ballo, con fiati e sonaglio, tamburi e corde tese, aiutano travaglio. Sassari Tartaria, vede Argia variopinta, formica velenosa, creatura di Sardegna, mitica ingegnosa, punge per danzare, piangere e umiliarsi, cantar e travestirsi, ridere e distrarsi: sArgia è molto amata, feste sa creare, odiata ed evitata, travaglio sa recare, femmina formica, che uomini predilige, sopravvissuta ninfa, Salmace variopinta; a incontri si presenta, con corpetto gonna, su isola ricorda, passaggi della donna, se nubile fanciulla, vedova o sposata, sua veste sarà bianca, nera o maculata: a mezzogiorno o notte, alba preferisce, estate di campagna, sargia ti ferisce, ti accorgi essere punto, orini ora intorno, oppure prendi bagno, acqua calma fondo. La vera cura poi, al villaggio si farà, diagnosi di argia, scoprir sua identità, tutto il paesino, la indaga sul posto, ricerca tutto unito, il carattere nascosto: con femminili vesti, malato vien coperto, entro 2-3 giorni, argia è allo scoperto, se sposa o vedovella, o zita è ravvisata, con riti di sue danze, alfine accontentata; i suonatori attorno, san stimolare bene, continuo suono sfonda, spezza le barriere, esplode la coscienza, sofferta e ordinaria, giunge possessione, coscienza straordinaria; in piedi corre salta, distesa su lenzuolo, mima ragno sargia, batte piedi al suolo, fasi a terra e in piedi, sino suo finale, ripete il posseduto, 1 ciclico rituale. Tamburo fila-tesse, i tempi della festa, inizia da esterno, entra nella testa, infine pare ovunque, gira tutto il corpo, eco nella pancia, in testa fa lo scoppio: ecco 1 imprevisto, inceppasi il rituale, sargia ferma e sbanda, danza pure male, perde innato passo, e ritmo del ballare, orchestra perde filo, lo deve ritrovare; così per riparare, a tale distrazione, necessita rifare, un rito di espiazione, i nastrini colorati, gettati alla taranta, lei li straccia e sfoga, tutta la sua rabbia. Pamela pure punta, sentì intenso bruciore, Argia vuol che danza, lei paga con sudore, soffrendo fin che giunge, grazia di amore, dolor divien perdono, di essere interiore: saltava e correva, in tutte direzioni, ogni anno ancora cade, malata del rimorso, ha bisogno danzare, espeller pene addosso, come in un salasso, o scarificazione; se rito non arriva, è dolore da rimorso, ballerina variopinta, causa febbre sogni, sa ripulire bene, le sue emarginazioni, vita agro-pastorale, richiede 1 riposo, a superare angoscia, di esistenziale snodo. libro_sargia-festaterapia_clara.m4a
lume051-Clara Gallini in audiolibro, di Ballerina Vaopinta, racconta il tarantismo, e il ballo d'Argia di Sardegna, una danza antica terapeutica, dove il morso velenoso, muta in vivo sonnambulismo, musica colori e comunità, trasformano il dolore in forza vital. Argia è insetto che morde l'anima, reale o mitico che sia, il rito convoca i parenti, e vicini musicanti, tamburi orchestra e canti, la crisi diventa teatro sacro, il corpo ferito inizia danza, finché il veleno si muta, in energia di redenzione. Questo sapere custodisce, antica memoria femminile, nei carnevale gioco, o nei rituali Mamutones, guarir non toglie la ferita, ma le imprime un nuovo ritmo, voce e presenza collettiva. Chirone mito pure porta, una ferita che ascolta, un orecchio muto che si chiuse, in relazioni senza amore, lasciando solo il Logos razionale, e gestire la sua vita. Ma poi arriva un un Centauro, presenza autentica che sà, può riattivare tal silenzio, scongelar contatto umano, con gesto semplice del corpo, imprime fascino alle membra, che iniziano la danza. Le fiabe pur ricordano, funzione ferita che si risveglia, attraverso tenerezza e riconoscimento, diventa un organo di risonanza: chi ha sofferto può percepire, il dolore simile negli altri, senza inflazione o desiderio, di salvare a tutti i costi. La vera vocazione, rende più umili e silenziosi, più attenti al limite poichè, il simbolo vive finché resta, incarnato nel quotidiano, nel corpo e nel silenzio, che ascolta sé e gli altri, nell'atto congiunto del parlare.

57:lume057-L'ipnosi è uno stato naturale della coscienza: un momento di rilassamento profondo e attenzione interiore, simile ai sogni ad occhi, alla meditazione o al qigong, quando la mente rallenta e lascia emergere risorse nascoste. Nei bambini prevale l'emisfero destro, sede di gioco, intuizione e immaginazione; crescendo, il pensiero razionale spesso copre questa capacità spontanea, che però rimane latente. Milton Erickson, maestro dell'ipnosi terapeutica, usava metafore e racconti per parlare direttamente all'inconscio. Non imponeva cambiamenti: aiutava la persona a riscoprire capacità già presenti. Diceva che la mente è come un giardino: alcuni fiori sono già sbocciati, altri attendono sotto terra, nessuno può tirare il fiore per farlo crescere: occorre preparare il terreno, dare acqua e luce, e attendere il momento giusto. Come il cavallo che conosce la strada, il corpo possiede una saggezza naturale che può guidare il cambiamento quando smettiamo di controllarlo continuamente. La trance non è perdita di coscienza, ma concentrazione profonda: ogni apprendimento profondo, ogni creazione artistica, ogni momento di meraviglia è una forma quotidiana di assorbimento: parole, immagini e simboli possono orientare la mente verso nuove possibilità. Il Qigong può favorire uno stato simile: attraverso respiro, movimento lento e attenzione al corpo, la mente si calma e il praticante ascolta il Qi, mente corpo e intenzione si uniscono, il qi scorre e l'informazione diventa esperienza. Come un contadino sotto un albero osserva la stagione senza forzarla, così il terapeuta prepara il campo dove la guarigione può accadere. Il vero maestro non sostituisce il maestro interiore, ma accompagna la persona a incontrare il proprio, insegna a riconoscerlo, ricordando che: la guarigione nasce dalla fiducia nelle risorse profonde dell'essere umano.| L'ipnosi è uno stato naturale di coscienza, rilassamento profondo e attenzione interna, che consente di attivare risorse nascoste della mente. È simile a momenti quotidiani di trance leggera, come quando si è assorti o si sogna ad occhi aperti. Nei bambini prevale l’emisfero destro, legato a intuizione e gioco, mentre con la crescita e la società si attiva l’emisfero sinistro, razionale, spesso reprimendo l’intuizione. Milton Erickson, maestro dell’ipnosi, amava usare metafore per comunicare con l’inconscio; una famosa metafora racconta di un uomo che imparò a camminare senza guardare i gradini, fidandosi del proprio corpo, così come l’inconscio guida il cambiamento senza bisogno di controllo cosciente. Il qigong, con movimenti lenti e attenzione al Qi, favorisce uno stato simile di trance, rilassando corpo e mente. Parole, immagini e suggestioni guidano l’inconscio verso guarigione e cambiamento, armonizzando energia vitale e sciogliendo blocchi emotivi.# IPNOSI è stato di coscienza, un rilassamento profondo, cui attenzione della mente, è focalizzata a interno, grazie a un suono o altro linguaggio, suggestione poi si attiva, guida soggetto in esperienza, a recuperar risorse scuola. Tutti nel quotidiano, siam seduti davanti un tè, o a un piatto di minestra, con sguardo fisso nel vuoto, o davanti televisione, siamo assorbiti dal programma, dimentichiamo tutto il resto, e sogniamo ad occhi aperti. Bambini spesso in trance, sperimentano realtà, con emisfero cerebrale destro, del gioco ed intuizione, durante crescita poi, e condizionamento sociale, emisfer sinistro è più coinvolto, in favor di apprendimento, di linguaggio e pensiero logico, capacità di calcolo e altro, rinunciando emisfero destro, che resta latente in vergogna. Ipnosi è bimbo sonnambulo, |Trance è visione, anestesia e messaggio, suggestioni aiutan parto, linguaggio simboli di fatto, de-trance ritorna al quotidiano, ovvero un altro tipo trance, che, insegue aspettative, e prepara sue risposte, nel sociale digerite: a ogni momento viene appreso, un elenco di comandi, entra in noi di peso, Ipnosi svela tal copione, che sta nella memoria, e tende a monopolizzarci, idee dei media a comportarci. Noi creiamo identità, da ogni fatto che accade, uno Spirito ti parla, tu esci vai a caccia, Kinaciau va in trance e cura, qigong-ipnosi lo aiuta, a esser se stesso, ottimizzar risorse dentro, mentre Lisa in terapia, assegna ruolo a recitar, cervello plasma in conseguenza, e pilota sua esperienza. Trance è sonno-veglia, stato ipnotico naturale, tranquillità ricettiva, coscienza interna che rilassa, a favore azione inconscia, palpebre si abbassano, globo oculare sguardo vacuo, il battito polso rallenta, temporaneo cessa udito, la mente vaga tra gli archè, che modellano la psiche, e creano suo confine, e parasimpatico si attiva. Ogni giorno cervello alterna, fasi riposo e attività, di circa 20 minuti, a recuperar le forze, in queste fasi di relax, ecco i fenomeni di trance, che Anton Mesmer sfruttava, per sua magneti-terapia, a curare Milton Erickson, a rilassamento progressivo, di varie parti del corpo, lavoro fatto a distanza, o fissazione dello sguardo, su un punto/oggetto preciso. Ernesto assorbe coscienza, di ciò che vede prova e sente, lascia pervadersi dal qi, distensione e concentrazione, meditazione su un oggetto, per raggiunger quiete profonda, a svelare propaganda, che infrange identità, lui usa immagini a suggerire, immaginazione attiva, visualizzazione creativa, per viaggi di fantasia, che catturano attenzione, coscienza su emisfero destro, deputato a immaginario, aiuta ingresso in altro stato. Potere di parole, attiva risorse e cambiamenti, per risultati e obiettivi, la chiave è sempre la fiducia, apertura a innata saggezza, di propria mente profonda, che ha cosmiche radici. Psiche informa e conforma, confine da noi creato, fa superar dolore, realizza sogni che sogniamo, ora ipnosi senza ipnosi, Pang Ming al centro della testa, un punto vuoto lontano, sulla linea di orizzonte, guida classe a ritrar sguardo, nel centro della testa, e da lì a illuminare, ogni parte del corpo, nominandola ciascuna, dalla testa fino ai piedi, come savasana yoga, diventa presente e rilassata, e prepara connessione, a Qi universo illimitato. |Qigong in piedi o seduti, sul bordo sedia schiena eretta, Lisa recita 8 suggestioni, declinando tono e ritmo, modulazione della voce, e movimenti di Laqi, con spirali dei suoi gesti, forma campo desiderato, unito a intenzione del suo cuore, sede dello Shen, in tale campo informazioni, immesse preghiere positive, di benessere e salute, psiche introverte e focalizza, apertura e chiusura corpo, assorbimento da esterno, e raccolta Qi ad interno. Il praticante muove il corpo, da un esercizio all'altro, con la mente assorbita, in muscoli vertebre e qi, cervello non fa differenza, tra realtà e fantasia, qualcuno vede gli elfi in casa, e si comporta in conseguenza, linguaggio ipnotico doppio livello, parla al conscio ed inconscio, con racconto storie e metafore, per obiettivi stabiliti, ecco un sogno guidato: immaginare di entrare, in una grotta in se stessi, dove incontri un caro saggio, che ci conosce da sempre, e ci farà un dono speciale, come coraggio o pazienza, di cui abbiamo bisogno, per affrontare il drago, che fa soffrire il villaggio, cioè nostre diversità. Importate è assicurarsi, con indagini domande, degli effetti ricavati. Anche insegnante di qigong, guida da questo luogo, per aiutare i praticanti, ad aver stessa esperienza, ma ci vuole allenamento, a guidar classe e rinforzare, il campo di azione condiviso, dove la trance riesce a curare, incertezza e dolore, allergia e insicurezza, pure eiaculo precoce, attacchi di paura, ansia di apprendimento, timore e fallimenti, e gare di avversari. Lisa impiega vari modi, soffia sul viso oppure, stringe mano ad indagare, suo pollice massaggia, mio punto anestesia, mentre sua altra mano, m'induce sonno prima; confonde neutralizza, mia parte dominante, usando i paradossi, persona si confonde, stressa mia ragione, ed emotivo irrompe. Sintomo di Trance, è volto inespressivo, sguardo fisso vuoto, passività motoria, psiche molto pigra, con mancanza iniziativa, aumenta suggestione, verso una missiva. Ipnosi è un lavoro, che somma differenze, semplifica esperienze, esperire causa mondo, realtà viene da Rea, che veste ogni esperienze, di magico stupore. Ipnosi costruzione, è immagine mentale, aggrega attorno a idea, idee in evoluzione, è forza aggregazione, di gruppi e di credenze, etichette di consenso, a dar coinvolgimento, o martellano in tormento, a strappare un consenso. Ipnosi anche diverte, ma svela le apparenze, quando scopre il trucco, oltre la corrente, realtà mediata appare, un continuo opinionare, di chi ha opportunità, di dire od informare, aziende del consenso, son fabbri del pensiero, fan uso ipnosi spinti, diffondono modelli, consumi pubblicitari, producon confusione, truffe sui bisogni, scavalcan vigilanza, come zingara fattura: predice un incidente, accende la paura, su base associazione, di esperienze in psiche, trance permette associazioni, tra azioni e reazioni, con comando impiantato, a ricordo del viaggio, illudere è giocare, con realtà condivisa. |CHARCOT usava ipnosi, Salpetriere Parigi 871, in reparto convulsioni, scompone isteria trauma, primo blocco emotivo, respinto in inconscio, sa che vuol manifestarsi, provoca reazioni esorcismi, come Lourdes emozioni, paralitici in barella, lui ordina muoversi, se mancano lesioni, suggestiona sonnambulismo, letargia e catalessi. |FREUD allievo solitario, tra ostili colleghi, studia forza umana, fonda dottrina istinto, osserva i suoi pazienti, ed elabora due mappe, Es Io e super-io. Fame sete e sonno, e pulsioni sessuali, cercano uscire a coscienza, caricare e scaricare, tensione accumulata in ES, accade e si rilassa. Cinque fasi di sviluppo, orale anale e fallica, latenza e genitale, sua teoria psicosessuale, poi in analisi di sogni, vede inconscia storia, flusso di coscienza, in libere associazioni, scopre resistenze e transfert, affettivo di emozioni, di paziente su analista, per scaricare eccessi. Teatro di episodi, permette a ogni malato, spostare sentimenti, con inversion di ruoli, ma Freud ha un solo scopo, intuire psiche umana, e trovare guarigione, nell'io che si trasmuta: se non sarai te stesso, chi lo sarà x te? |REICH allievo studia, energia vivente Qi, lui la chiama Orgone, orgasmo in quattro fasi, qi carica e scarica, relax o radiazione, un sistema caricato, assorbe ancora orgone, come una batteria, poi scarica se stessa, in un processo orgasmo, tensione e distensione. Orgone accumulato, in scatola metallo, un esterno strato lana, di legno o di cotone, organica materia, assorbe bene il Prana, orgone fluisce e curare, ha colore blu elettrone, un suo blocco dà nevrosi, idea fissa che imprigiona, in corazza muscolare, che impedisce libertà, di forza emozionale, massaggia allor corazza, dissolvi dolcemente, isterismo vien da utero, e col dildo lui lo cura, emozioni rilasciate, risalgon mente umana, a curano la psiche: Se io condanno il sesso, dissecco anche me stesso, tal forza incontrollata, produce una nevrosi, si lega a un ideale, spinto sempre al domani, oggi è ancor peccato, il futuro è sempre bello, paziente appar ferito, carente dell'affetto, eppur sua malattia, fà duplice il suo mondo, una inconscia protesta, che irrompe anche nei sogni; qi a ristabilir rapporti, tra le parti in conflitto, Ego cerca smembramento esser ridotto e redento, se tutto va bene, rinasce e guarisce, nuova coscienza di Chirone, che chiarisce confusione, riemerge il sentire, dissecca il senso colpa, fluisce ancora orgone. Reich prova curare, anche energia nucleare, in laboratori Oranur, radio isotopi su orgone, questo muta poli, scatena mortal radiazione, bomba nucleare si spande, 600 miglia dal suo lab, sterilità sui terreni, atmosfera radioattivi, lui condannato dal governo, che lo finanzia in segreto, perde guerra nucleare, incarcerato e rilasciato; ogni cuore vivente, chiede essere amato, bisogno fonte del creato, che Cristo ha ricordato, nel mantra di preghiera, unisci i poli opposti, nel tantra dell'amore. |ERICKSON insegna, a indurre trance Ipnosi, dipende da cultura, la tecnica occasione: una serie relazioni, che dopo lungo uso, appaion tradizioni, ferme e vincolanti, a un popolo che l'usa, ma resta sotto un velo, sua ordita tessitura. Milton in campagna, vive sua infanzia, poi poliomielite, lo blocca nella stanza, invece disperarsi, lui porta attenzione, dentro suo corpo, osserva situazione: ristabilir legami, di muscoli interrotti, dona aiuto ai nervi, sforzi ininterrotti, riaccende attività, motoria a volontà, dopo un anno circa, torna a camminar; dedica sua vita, a ristabilire Ipnosi, evita indagare, natura fluido in sè, aiuta le persone, a dirigere coscienza, per ritrovar salute. |PangMing aprì ospedale, usando sol Qigong, Huaxia Zhigong in Cina, curò duecentomila, e sfornò molti insegnanti, tra cui Lisa taoista, che assieme a Citelli arpista, ascolta ora arpa suono, a evocare suggestioni, profondo rilassamento, Zhineng Qigong le aiuta, a formare un campo Qi, che coinvolge il sensoriale, a formare etere campo, tanto più esso è forte, maggiore reca trance. Lisa parla a bassa voce, guida esplorazione, usa ridondanza, consente regressione, recita più ruoli, riattiva informazione, innata nel paziente: ciascuno fa da sè, trance è ogni momento, ogni apprendimento, è trance di attenzione, concentrano i neuroni, oltre ogni consenso, ecco immaginazione, lo scambio e la fusione. ZQ segue Hunyuan teoria, cui ogni cosa di universo, ha tre forme di materia, energia e informazione, sviluppate a partire, da unità fondamentale, una materia raffinata, priva di forma e aspetto, invisibile a occhio nudo, da cui ogni cosa nasce; questo etere è chiamato, Hunyuanqi primordiale, che vari esercizi, concentrano all'interno, con mente concentrata, a sentir funzioni vitali, e curare malattie. Unione corpo e mente, aiuta Qi a permeare, attraverso pelle e muscoli, tendini vasi e ossa, sciogliendo articolazioni, apre canali meridiani, da periferia fino al centro, iniziando dai collaterali, influendo organi interni. Qi e sangue armonizzati, nei canali ripuliti, rafforzano qi vita, che scorre liberamente, agenti patogeni distrutti, grazie a scambio costante, tra yuanqi universale, e il qi del praticante. Eseguendo i movimenti, attenzione spostata alternata, da interno corpo ad ambiente, focalizzando assorbimento, e fusione nostro Qi, con quello di natura, in un qigong di forma aperta, praticante usa corpo e mente, orientando sua fusione, con etere essenza, potente e inesauribile. Così screma scetticismo, pregiudizi e blocchi vari, torna curiosità, di esperienze vive in trance, si traducono emozioni, in spettacoli di danza, rituali orme di antenati, tutte forme di ipnosi, dove torna intuizione, e cosciente regolazione, di sistema nervoso involontario, e ispessimento di corteccia, nella pratica regolare, cerebrali onde più ordinate, sincrone in coerenza, aiutano longevità, di molti studenti, che riacquistano salute, e diventano insegnanti, a 60-70 anni, con il metodo di Cina, stabilizzano emozioni, grazie aumento loro Qi, più rilassati con Laqi, e più contenti con Chenqi, che attivano endorfine. |Ipnosi non esiste, la Realtà è supposizioni, tra genitori e figli, ipnosi aiuta bene, se tutti son coinvolti, con accordi chiari sincronizzati, vedon scena intera, e guarisce relazione, quan disagio si rivela: se Molta Fede avrai, in Trance andrai, e mesmerismo scoprirai, come Bianca che guarì, da Parkinson malattia, grazie a pratica qigong, dopo i suoi 60 anni, e realizza che la vita, è vissuta appieno quando, corpo e mente sono uniti, e il sé autentico riappare; se valvola cervello, scavalca la ragione, Sincronizza Emozione, concentra Mono-idea, coscienza fa la Trance, si Attivano Fenomeni, poi ritorna col De-trance. Qigong in Italia, entra in reparti di ospedali, e in centri per anziani, per assister direzione, di salita e discesa, entrata ed uscita, cioè apertura e chiusura, per lo scorrere del qi, usando la coscienza, per attirare il Qi, che sempre segue psiche, così illusione aiuta, ad accedere a visione, per avere la memoria, e sincronizzare eventi, entro il campo percettivo, focalizzi un fatto amato, sfoca ogni realtà, e resta un solo dato. |Raymon Grace rivela, scopeta Stillman ipnotista, Lavaggio del cervello, ha principio basilare, chi lo ha subito, non crede averlo avuto, piuttosto egli difende, chi lo ha manipolato, lo chiama anzi profeta, o perfino innamorato, come in sindrome Stoccolma. Lavaggio o conversione, uscì in crociata religiosa, di revisionismo cristiano, di Edward Jon 735, introdusse colpa ansia apprensione, peccatori sotto tensione, sottomessi e dominati, come i bambini alla TV, azzerano la mente, a esser riprogrammati, con nuove info negative, peccatori per inferno, alcuni finiscono al suicidio. Predicatore capo culto, sostituisce suggestioni, Edward lascia i negativi, fino a fin revisionismo, stesse tecniche più tardi, in conversioni di massa, in Nuova York e forze armate, culti di elìte o radicali, a dare appoggio ai superiori, siano preti o reverendi, istruttori o leader vari. Combatti per la tua Mente, poichè poter di suggestione, in archivi subliminali, fa rispondere incoscienti, ai comandi delle volpi, primo passo al cambiamento, è generare un interesse, da uno sforzo sotterraneo, a divulgare verità, che diagnostica un problema, così mediti soluzione: ipnotisti professionisti, fan cassette subliminali, e in Ipnosi seminari, usan tattiche conversione, per aiutar partecipanti, a tornare indipendenti, Laozu autosufficienti. Un campo Qi tiene confini, della stanza in cui si trova, coscienza leader copre tutti, i praticanti nella banza, in sfera di energia, il campo appare più efficace, quan più sono i partecipanti, tempio dorato dei daimisti, tutti aiuta sua struttura, con la forza loro intento, così insegnante può segnare, gli esercizi negli allievi, attraverso visualizzo, di ogni loro esecuzione, e rinforza poi quel campo, creando immagine di un capo, un ologramma del gruppo, che coglie tutte informazioni, intento chiaro che permetta, a informazioni organizzarsi, a realizzare quel trabalho, di eseguir senza fatica, pazienti in cerchio a cui Pang Ming, serve il tè cugino al dame. jung_ricordi-sogni-viaggialdila.m4a
lume057-Il giardino interiore: immagina la tua mente come un grande giardino, alcune piante sono cresciute alla luce, altre riposano ancora sotto la terra, custodendo fiori che attendono la loro stagione. Non puoi aprire un bocciolo tirandone i petali: puoi solo preparare il terreno, portare acqua e luce, e lasciare che la vita compia il suo ritmo. Entra nel tuo respiro e ascolta il corpo: il Qigong insegna che mente, movimento e intenzione possono unirsi, lasciando scorrere il Qi come un fiume che ritrova il proprio corso. Negli esercizi di |Penqiguandingfa, in cui sollevi il qi sopra la testa e lo riversi nel tuo corpo, immagina l'energia che sale e discende attraversa il corpo, apre gli spazi e armonizza il rapporto tra te e l'universo, interno ed esterno, alto e basso. La fiducia è la porta della trasformazione: quando smetti di controllare ogni cosa, la saggezza del corpo inizia a emergere, l'immaginazione diventa un ponte tra ciò che sei e ciò che puoi diventare. Ricorda: ogni parola pronunciata dal cuore porta una direzione, ogni pensiero ripetuto coltiva un seme. Proteggi il tuo giardino dalle erbe che soffocano la crescita, e nutri quelle che portano salute, serenità e consapevolezza. Come un albero che riconosce la terra e il cielo, anche tu puoi unire materia, energia e informazione. Il maestro interiore non forza il cambiamento: prepara il campo, ascolta la stagione e lascia che il fiore nascosto trovi il momento della sua fioritura.

95:lume095-Luna sul Rio Momon, gioia riconquistata. Lattuga erba di luna calante, reca sogno e quiete, insegna silenzio e misura: chi ascolta la terra trova la quiete. Dalla selvatica nasce la dolce, dal latte amaro la pace. Chi semina con la luna giusta raccoglie serenità: se scema la Luna non seminar cosa alcuna, ma concima frutteto e interra cipolla e lattuga. Ildegarda scrive: Lattuga ripulisce le budella solo se preparata correttamente: tagliata a pezzi e condita con aceto, aglio e olio, lasciata fermentare 10 minuti prima del consumo, assicura freschezza alla testa. Usata da Galeno e dai medici arabi, sedava e guariva la vista offuscata, placa mente e cuore come madre che allatta, mangiala a sera quando il mondo tace: nel suo succo bianco, amaro e medicinale, che placa nervi, tosse e ansia, vive la saggezza del saper scegliere se volgersi al mondo come amici o nemici, poichè la forza è nel respiro che sa fermarsi e non tutto ciò che calma è debolezza. Lattucario è resina del suo succo, onirogeno leggero che ne miti nutre falchi e uomini, unendo cielo e terra. Oggi resta pianta sedativa e purificante, ma potente se abusata, unisce nutrimento e visione nei giardini sacri dove gli dei riposano e sognano.| Lattuga virosa o spinosa, sorella della scariola, è alla base della coltivata Lactuca sativa, cappuccina e romana. Semina e trapianto avvengono a luna calante, ama ombra e suoli smossi; se esposta a pieno sole spiga presto. Biennale, può superare i due metri, con fusto e foglie ricche di lattice bianco amaro, sedativo e galattogeno. Favorisce la digestione, calma nervosismo, insonnia e tosse; usata in tisane, cataplasmi e decotti cura ematomi, irritazioni e affezioni oculari. A dosi basse dilata la pupilla, ad alte dosi provoca visione e disturbi oculari. Il lattucario essiccato conserva principi attivi, impiegato in compresse e preparati omeopatici. Tra gli animali, mucche e falchi sfruttano le proprietà della pianta, mentre culture antiche lo associavano a fertilità, desiderio e riti sacri. La lattuga stimola la produzione di latte nelle puerpere e agisce come leggero anestetico. Usata nella medicina Unani e occidentale, è antisettica, espettorante, sedativa, diuretica e antispastica. Controindicata in glaucoma, iperplasia prostatica e in dosi elevate può causare tachicardia, sudorazione e stanchezza. La pianta rappresenta equilibrio tra nutrimento, cura e sogno, unendo virtù sedative e potere visivo. Galeno in vecchiaia, mangia lattuga, la sera x dormire, sonni tranquilli.# LATTUGA Serriola, virosa o spinosa, spontan cavolaccio, sorella di Scariola, da cui deriva coltivata, Lactuca sativa, cappuccina e romana, scarola indivia Mantovana. Seminate a lun calante, necessita ombra, specie di estate, altrimenti spiga presto, come le virose, senza dare insalate. Erba umile e preziosa, semina trapianta, da Marzo a Ottobre, risemino lattughe, no luna crescente, spiga sale prima, sole la innalza, latte a seme arriva, recido con la vanga, radice lunga sia;, ben resiste inverno, coperta o interrata, diventa fol bianche, anno in anno sveste, torna foglie oval, prende latte amaro, aiuta sogni anziani. Mangio inizio pasto, migliora digestione, di piatti ricchi grassi, depura emuntore, cura pure occhio, galattogena lattuga, usata a favorire, latte nelle puerpere, ma in dosi eccessive, causa insonnia, libido nervosa. Galeno in vecchiaia, mangia lattuga, la sera x dormire, sonni tranquilli, lattuga a fuoco lento, tisana sedativa, ha vitamina A, e cura nervosismo. Sativa meno forte, di Lattuga virosa, calma la tosse, è sedativa nervosa, blando ipnotico, fa tiepi cataplasmi, guariscono con oli, ematomi contusioni, irritazion cutane, scarola ugual virtù, protegge da sole, mangia insalata, modifica la vista, lattucario amico pelle, macchie e veli occhi, cura affezioni, offuscamenti vista. |Virosa alta 2 metri, pianta bienne, orienta nord-sud, radici odor fetido, robuste fol dente, ama suoli smossi, fiorisce luglio-sette, con capolini gialli, reca frutti neri; spezzando sua parte, lattice esce, bianco amaro ricco, di principi attivi, olio sedativo, lattucario a seccare, dà resina bruna, odora come oppio, effetti fin 2 ore, poi scema lentamente. Virosa a dosi basse, dilata la pupilla, rispetto le papagne, ma agisce su cervello, come giusquiame, è anti-stimolante, tropanico alcale, spiega la midriasi, e a larghe dosi, disturbo di visione. Selvatica lattuga, provoca visione, la usano i falchi, quan vista annebbia, estraggono latte, spalmano su occhi, a ritrovare arte. Medici 800, usan lattucario, anestetico locale, narcotico leggero, luppolo lo scalza, sciroppi sedativi, in Usa torna moda, tra i giovani 70, alte dosi succo. Ricavi lattucario, tagliando fusto fior, poco sotto infiore, latte poi raccogli, a mano o raschietto, essicca + giorni: da 100 gram succo, 10 gram lattucario, in forma commerciale, compresse circolari, in lacrime rossastre, di sapore amaro, viene seccato, al buio conservato. Colte avan fior, quan fusto fiorifero, copioso latte esce, dai tagli x 1 mese, erbe secondo anno, produce meno latte, fusto + legnoso. Mucche di maremma, Tauro-minotauro, mangiano lattughe, selvatiche di prati, accendon desiderio, dei Tartari del mare, Turuska di Egitto, ricordano dio Min, oasi di Siwa, riti Afrodite, latte di piante, è lubrificante, in acqua diluito, assieme matraguna, melograno e silfio. Lattucario succo, cura pertosse, bronchiti ansietà, e pelle smacchia, riduce irritazioni, sapone schiuma bagno, omeopatica lozione. Sicilia foglie fresche, bollite per partorienti, a stimolare loro latte, mentre Unani medicina, impiega Lactuca detta kahu, come sedativo e ipnotico, antisettico espettorante, purgante e vasorilassante, diuretico e antispastico: 5g semi Lactuca, in polvere 6 settimane, ha ridotto pressione arteriosa, dei soggetti ipertesi, mente un suo estratto, protesse topi dal veleno, dello scorpione Buthus atlantis, attenuando lesione ed enzimi, e inibendo il falciparum. Lattuga selvatica controindicata, da chi soffre di glaucoma, o iperplasia prostatica, alti dosaggi posso dare, eccessiva sudorazione, dilatazione pupilla, tachicardia e stanchezza, e difficoltà respiratorie. med_lactuca-selva-antidolorifico.mp3
lume095-Seba insonne, in alcune calde notti di Luglio, passeggia per scaricare il calore e lasciare il suo letto raffreddare, poi mangia un piede di Lattuga per conciliare il sonno e ricorda Galeno, il medico romano che prendeva lattuga per calmare irrequietezza ed artrite, mal di testa ed emicrania, depressione e indigestione, acidità gastrica e dolore articolare. Galeno prescriveva il succo lattucario (lactucarium), raccolto ed essiccato nel periodo della fioritura (giugno e agosto), tenuto lontano dalla luce, per insonnia ansia e nervosismo, tosse secca, pertosse e reumatismi. Lattuga selvatica o serriola, per lui, era il fratello minore dell'oppio, ma non creava dipendenza: a basse dosi è calmante, ad alte dosi è antiveleno e antibatterico; gli Egiziani ne usano i semi per un olio afrodisiaco, analgesico e ipnagogo, e fanno un decotto con le parti verdi fresche per calmare i problemi mestruali. Tornato a letto, Seba mette la testa a nord per un magnetico riposo, e sogna la fiaba di Pollicino. La fiaba narra che a causa della miseria, una coppia di genitori decide di abbandonare sette figli nel bosco, Pollicino è il più piccolo dei sette fratelli, così minuto da sembrare insignificante, ma era il più intelligente e osservatore. La prima volta, avendo previsto il pericolo, Pollicino semina sassolini bianchi e riesce a riportare tutti a casa. La seconda volta può usare solo briciole di pane che vengono mangiate dagli uccelli, e i fratelli si perdono. Giungono allora alla casa di un orco. Pollicino, con astuzia e sangue freddo, riesce a salvare i fratelli, provocando involontariamente la morte delle figlie dell'orco, che questi scambia per i bambini. Successivamente Pollicino ruba gli stivali delle sette leghe dell'orco, grazie ai quali percorre enormi distanze, salva i fratelli e aiuta un buon re, da cui ottiene un ricco compenso che gli permette di riscattare la famiglia dalla povertà. Seba nel sogno diceva: io sono Pollicino, nato dalla nuda terra accanto a un piede di Lattuga, sono piccolo come un seme, ma aiuto a propiziare il sonno ai pastori erranti d'Eurasia e agli Hopi dell'Arizona, offrendo loro foglie di lattuga imbevute nel latte di capra.

108:lume108- |Yolanda canta la parabola degli amici dello sposo. Mt 9: Gesù risponde che, mentre è con loro, i discepoli non devono digiunare, come non sarebbe appropriato piangere quando lo sposo è presente: Il Regno di Dio è una festa, e la gioia di essere con Cristo è la base della vita cristiana. Il digiuno è per un altro tempo. La forza spirituale di Cristo è necessaria per liberare il mondo dal male, in Lui possiamo trovare il potere per sconfiggere l'opposizione spirituale. I propri desideri possono diventare un peso, specie se richiedono prestiti. Meglio cercare armonia nelle forze e risorse a disposizione, creando legami e relazioni inediti ma efficaci e sostenibili. Se scema la Luna non seminar cosa alcuna, ma concima frutteto e interra cipolla e lattuga. |CIPOLLA seminata, in fase luna calante, aiuta ortaggi bulbo-radice, che poi trapianterai, al secondo anno, anche consumo fresco, mentre in luna crescente, cipolla monta a fiore, prima del necessario. Cogli a primavera, se vuoi mangiarla verde, mentre x serbarla, cogli estate-autunno, metti a essiccare, prima di conservare, lascia penzoloni, e taglia il fogliame. Allium cepa, aromatica pungente, aiuta digestione, e libido dormiente, lenisce epilessia, collirio o inalato, cura svenimento, ammoniaca goccia naso, bulbo aiuta reni, elimina scorie azoto. Onion in ammollo, bollite 5 minuti, assieme col miele, allevia nausea tosse, aiuta bronchi-cuore, distrugge vermi tenia, abbassa pressione, diureti intera o a fette, piano vai sfregare, assorbe infezione, e ruggine di lame, fette di cipolla, appese a rami frutta, avan maturazione, uccelli tiene in fuga. Cepa veste a strati, fette nei calzini, assorbe infezioni, da sera alla mattina, 1 fetta comodino, assorbe sogno infido, cepa in ogni stanza, odor vernice addio. Buccia nei brodi, macerata non fa lacrima, mastica fetta, combatte sinusiti, bollir Cepa in vini, contrasta epidemia, febbre e varicella, morbillo e scarlattina. Cepa cotta dolce, come sulla pizza, succo fresco solve nausea, tosse pur vomito, bevi sera con fichi, combatte tosse fina.| La cipolla è una biennale rustica che germina a temperature basse. Si semina in luna calante da fine estate all'autunno, o a primavera in semenzaio. Ama terreni pH neutro e teme gelate e grandinate. Si coglie quan le foglie ingialliscono, si lascia seccare e si conserva appesa. Favorisce digestione, abbassa pressione, depura reni, combatte vermi intestinali, lenisce tosse, raffreddore e varicella. Suo succo fresco è applicato su punture e scottature.# |CIPOLLE 韭jiu, ha radici superficie, carnose resistenti, a basse temperature, germina a 1 grado, semina cipolle, in luna calante, da fine agosto a ottobre, in alveoli e cassette, un poco zolfo aiuta, appena sottoterra, il momento giusto sappi, dipende dal clima, e da varietà che scegli, più o meno precoci, a svernare nel campo. Cepa primaverili, pianti in semenzaio, da febbraio a marzo, o in campo marzo-aprile, per la raccolta estiva, trapianta le piantine, dopo 40/60 giorni, alte 15 centime, letame l'inibisce, poichè aiuta nematodi, cepa ama pH 6-7, e arvicole subisce, specie in mese maggio. Dove è troppo freddo, se le togli in Autunno, ripianto a febbraio, così passa Inverno, è pianta biennale, piantina in vasetto, vai trapiantare, ottimo sapore, teme grandine e gelate. Pre-fiorisce sbalzi clima, e idrici stress, in caso siccità, innaffia ma sospendi, 1 mese avan raccolta, foglie ingiallendo, cogli come aglio, fa seccar radici. Cepa e daucus carota, aiutano l'un l'altra, repellendo loro mosche, prova con arvicole, assieme ortica-acqua, o cenere cordone, attorno aiola cepa; se cambi di posto, cepa e insalate. Cepa elimina lo sporco, cruda è lacrimogeno, bisolfuro allilepropile, aiuta secrezione, gastrici intestini, mosche allontana, succo fresco su punture, 2 minute strofinata: Cepa sfrega a fette, su pelle di bimbi, allontane zanzare, vespe ed insetti, su ferite scottature, + fette di patate, gocce calma epilessia, in occhi o inalate. |ASFODELO Giglio mare, fiori fin estate, in Lazio e Sardegna, cipollone colto, intrecciato a farne ceste, e corbule del pane, famiglie con la mola, pane fanno assieme, asinello aziona pietre, fa girar molazza, mole di Sardegna, varia solo materiale, vulcan basalto tufo, mulino dei nuraghe: tra piccole valli, assieme ai lavatoi, riparati da tettoie, 1 gruppo fa lavori, panificare chiede, presenza di 3 donne, + infornatrice, compenso a pane sfoglie; orzo necessario, per ogni panificata, è pulito e spulato, mai viene lavato, cariosside + acqua, difficil macinato, talvolta grani orzo, leggeri tostato: farina + acqua impasta, forma ghimisone, forme pasta-madre, 4 kili cotte a forno, pani orzo in corbule, ceste asfodelo, riposano 6 giorni, avvolti in lino vero; cochidora con pala, sfoglia infornata, con lungo manico, regola forma spessore, in forno già caldo, brace-rami in fiamme, raccolti su lato, aiutan calor costante: inizia gonfiarsi, sfoglia è rigirata, diffusione vapore, separa sfoglia in 2, aperta con coltello, asportano mollica, piegati 2 a 2, a biscottare o carasare, conserva x 2 mesi, in bisacce tascapane. 
lume108-|Cipolla scioglie e rivela, trasforma ciò che entra, Aglio decide e respinge, ora vedi loro antenati, nei campi pallidi dell'Ade, dove nel vento fumoso, camminava Castore e il suo cavallo, tra le piante di Asfodelo. Aveva il passo leggero, dei morti recenti, mentre sopra di lui, nell'Olimpo di Giove, Polluce suo gemello, mal sopportava l'eternità da solo. Immortale per nascita, sentì spezzata la propria natura, perché un gemello è metà di un'anima, così pregò il Cielo di dividere il suo destino. Da allora i due fratelli attraversano i confini del cosmo: un giorno tra i divini, un giorno tra le ombre; una notte sotto le stelle, una notte nei prati d'asfodelo governati da Ade. Castore portava a Polluce il peso della terra, della paura e della morte. Polluce riportava al fratello il fuoco e la memoria della luce. Forze intrecciate di vita e morte, carne e stella, limite ed eternità. E quando attraversavano insieme il regno dei vivi, i marinai durante la tempesta, dicevano di vedere due fuochi danzare, sugli alberi delle navi, così furono chiamati i Gemelli, perché nessun confine riuscì più a separarli. Asfodelo e Cipolla, mortale e immortale, selvatico e coltivato, androgini liminali, stelle simmetriche luminose, di una fratellanza sacra. Cipolla fa lacrimare, libera muco e secrezioni, fluidi e digestione, febbre infezioni e irritazioni, libera il trattenuto, il pianto è il suo linguaggio, tipico dell'Ade, dove l'ombra è trattenere, emozioni congestioni, ma in eccesso è dispersione, eccessiva sensibilità. Cepa protegge ambienti e cibo, e apre ciò che senti, la verità arriva a strati, e in oracolo ti dice: la vita si mantiene, eliminando il superfluo, ogni lacrima di verità, libera tua coscienza, eliminando i ristagni, riattiva il flusso vitale, in apertura graduale, senza fretta di capire. Se tu consoci con carote, repelle parassiti, sue fette metti in stanze, a purificare l'aria, se sotto il cuscino, assorbe sogni infidi, mentre nei calzini, calma febbre e infezioni. Cipolla cotta è dolce, nutriente in pizza e zuppe, cruda è più pungente, antisettica popolare, nel freddo su conserva, è nutrimento quotidiano, aiuta reni e intestino. Aglio e Cepa cruda, assunti giornalmente, fan sangue circolare, con cuore regolare, durante tuoi viaggi, se pancia fa capricci, ai sintomi nausea, ingoia 1-2 spicchi, zuppa aglio e cipolle, aiuta i |vaticini.

115:lume115-Arpaterapia è musica del cuore, che cura e consola, come carezza sonora, coccola bimbi ed anziani, placa ansie e risveglia, emozioni profonde, con frequenze cerebrali, che si allineano a suoni: dal sonno profondo Delta, alla coscienza espansa Gamma. L'arpa stimola il DNA, respiro e sistema nervoso, creando benessere che cura, dissonanze atonali e conflitti, la sua musica muove linfa, stimola udito nei sordi, e calma pure gli animali. Suo suono è preghiera, ponte verso il divino, sblocca emozioni e memoria, empatia e autostima, integra emisferi cerebrali, riunisce voci e cuori. Arpa suona melopea, nel lutto calma e guida, trasmuta dolore in bellezza, come Davide e Ildegarda, tocca corde interne, a vibrare antiche risonanze, ogni nota è una carezza, che l'anima ricompone. Il beti canta: |Meyaya mbèmbe meyaya mbè magueya, la gioia è il sole delle anime è eterna. Il coro risponde: Abume yaya ooo yooo yobiè yaè, kaka ndongo tubegah ya, mebengah mebengah mendongo mebengah mendongo; abùme yaya ooo yooo ndobiè yaè. Kaka ndongo ndobiè yaè dibenga yaè, abùme yaya ooo yooo ndobiè yaè. Kaka ndongo ndobiè yaè a mwana. Il coro celebra la Provvidenza e la Ngombi, dove arpa sacra è pilastro, della purificazione, a cui segue illuminazione. Bwètè-maganga-makombè, è frase che vuol dire: la morte non è distruzione ma fenomeno di mutazione, che la ngombi ci narra, nei molti nomi in lingua popè-na-popè, come Maria salvatrice, colonna invisibile che guida, il cammino alla terra degli avi. Il principe Issey insegnava che, la vibrazione di canti e parole, aiuta l'anima in suo viaggio, verso la luce di empireo: Meyaya vul dir resurrezione, Mbèmbè è l'eternità, Ghéaghéa è felicità, e Yobè è il cielo blu, dimora degli spiriti luminosi.| Arpaterapia è musica del cuore, che cura e consola. Arpa come carezza sonora, coccola bambini, placa ansie, risveglia emozioni profonde. Ogni malattia è dissonanza, ogni guarigione è melodia. Frequenze cerebrali si allineano a suoni: dal sonno profondo (Delta) alla coscienza espansa (Gamma). L’arpa stimola il DNA, lavora su respiro e sistema nervoso. Frequenze armoniche (432 Hz) creano benessere; dissonanze atonali evocano conflitti. La musica accarezza corpo, mente e spirito: muove linfa, stimola udito nei sordi, calma bimbi e animali. Integra emisferi cerebrali, sblocca emozioni, favorisce memoria, empatia, autostima. In terapia, il tocco dell’arpa diventa salmo che riunisce voci e cuori. Suono è preghiera, ponte verso il divino. L'arpa trasmuta dolore in bellezza: in lutto, calma e guida. È strumento rituale e catartico, come nella tradizione di Davide e Ildegarda. Tocca corde interne, fa vibrare risonanze antiche. Ogni nota è una carezza sonora che ricompone l’anima.# |Arpaterapia è musica improvvisata, che aiuta a cambiare, generando emozioni religiose, che discendono a spirale, come un canto a dieci corde. L'autostima dei bambini viene stimolata, attraverso gioco amore e gioia, mentre arpa và lenir ferite, abbracciando e coccolando, e rendendo vivo il sogno. Ogni malattia è un problema musicale, e ogni cura una melodia, arpa consola e rende grazie, alla fedeltà di Dio, in chiarudienza intuizione, Davide suona la cetra, culla Saul in 5 toni, sul respiro e sul dolore, suo malessere trasforma, cervello vibra seguendo, diversi ritmi e frequenze: Delta a 4Hz, profondo sonno e coma, Theta 4-8 dormiveglia, Alfa 8-14 vigile relax, Beta 14-30 allerta concentrazio, Gamma 30-90 telepatia. Il DNA è programmato da parole, luci e frequenze e credenze, che vanno in sintonia, per auto-guarigione, Melodia è due suoni successivi, sincronia è due suoni simultanei, accordi belli sono in LA 432 Hz, come ritornello e toante, o Tonsingen tono base, cuore ritmo fiati. Al congresso di Vienna, zar vuol suono alto, Giuseppe Verdi è contrario, lui nel cuore è contadino, ma propaganda di Berlino, impone 440 Herz. |SOLFEGGIO in 6 toni, creano cosmo in 6 giorni, sincronario pulsazioni, porta a calma e serenità. Radionica utilizza, più frequenze per guarire, lavorando sul respiro, inno al Battista in esacordi, la sua scala in 6 note, UT RE MI FA SO LA, solve ansia e dolore, e rinsalda relazioni. Musica coinvolge pelle, il cuore e la mente, ascolta musica tonale, a risolvere i conflitti, mentre la musica atonale, aumenta le differenze, e richiama sofferenze. Musico-terapia impatta bene, su problemi di salute, Parkinson e nevrosi, su nausea post-parto, sà riparare il DNA, cura stress muscolari, allevia pressione del sangue, e aiuta linfa nelle piante, aiuta fertile suolo, mais presso altoparlanti, rapido germoglia, mucche amano Mozart, e recano + latte, musa linguaggio universale, emoziona e vibra in var frequenze, in terapia uso l'arpa, a comunicare e stimolare, il recupero uditivo, sui bambini non udenti, che attraverso gli strumenti, riscoprono emozioni, e van comunicare. |Danza e ritmo anche, aiutan superar paure, e ridurre ansia strutture, come fece Rossoloski, con autistici pazienti, nella musica di gruppo, integrò armonicamente, le loro esperienze. Lisa musico-terapia, offre a ogni individuo, occasione di esprimersi, attraverso la musica, e di sviluppare connessione, col proprio corpo e propria mente: la ripetizion dei suoni, divien memoria che permette, di ricordare e rassicurare, in sette note sette ruoli, creare melodia che cerca, unire un cuore a trascendenza. |Davide organizza, la musica nel tempio, sceglie salmi e melodie, consacrando liturgie, toccar corde vuol dir psalmo, che conduce a comunione, aiutando fusion voci, cuor riuniti in lode a Dio. Canto è scuola comunione, lode è dialogo di amore, Dio ne viene rallegrato, cuore viene penetrato, fuge diavoli e malversi, incita animi a battaglia, canto mitiga iracondia, calma ansie ed afflizioni, attira amore e allegria, ispir chi esegue o ascolta, manda in estasi la terra, con dolcezza don di Dio, accompagna pure Giobbe, e i lamenti di chi piange, come Davide suonando, spinse Saul a ritrovare, Dio cristiano amico grande. |MUSICA è forza, a fare bene o male, intenzione sia la chiave, che produce risonanza, bravo arpista sa creare, culla suono spazio santo, per avvolgere chi ascolta, in un manto vibrazioni, psiche dove avviene, personale guarigione. Immergersi in un suono, accarezza e ti trasporta, ti stacca e osservi tutto, con vivida coscienza, intuizione affina e cresce, sincronizza a fiato e gesti, al ritmo del bambino, vibra e scalda il cuore, rilascia sofferenza, le dita sulle corde risuonano in parenti, attivando una risposta, emotiva e subconscia, pianto e ascesa al cielo, oltre ogni comprensione, come al funerale, arpa assiste e guida il clima, commiato alla famiglia, intrecciando suon tappeto, per viaggio verso casa, ricorda il brano Mozart, trapasso persona amata, nel rito morte ricamata. Ildegarda suona il Salterio, nei momenti di vita, di bisogno disperato, a recare conforto, suono angelico trascende, fa trascendere chi ascolta, vibrazioni in proprio corpo. Suono vibra ogni materia, celle cancro esplose sono, risonanza fa oscillare, a frequenze ben precise, chi ascolta poi migliora, linguaggio e relazione, memoria ed affetti, identità e salute, formicolio che sale, emozione liberata, aumenta energia, e immagine amata. Reciproche risonanze, mutan timbro del suono, metamorfosi incrocia, varie corde e le persone, armonici naturali, sono suoni in successione, multipli nota base, ognuna muore in successiva, pizzicata in risonanza, si fondono l'un l'atra, simmetria celestiale, secondo il punto corda, un mezzo un terzo o un quarto, fan vibrare il corpo umano, da intenzione scaturisce, il tocco improvvisato, che risuona con la voce, registro acuto del bambino, registro medio della donna, registro grave di uomo adulto. |Cavità-risonanti, addominale e torace, gola e cranio testa, disposte in ordine di altezza, dal basso verso alto, Helmholtz dimostrò, corrispondenza sicura, tra volume cavità, e frequenza dei suoni, prodotti o ricevuti: ai grandi i suoni gravi, ai piccoli acuti e alti, come mucca ed uccellino, contrabbasso oppure violino. Effetto angelico vien dato, da scale a 5 toni, prive di semitoni, corde vibrano a lungo, intrecci e risonanze, nel tappeto palliativo, entrano nel corpo, in addome gambe e piedi, o torace collo e testa, il dottore narra dentro, ciò che da gioia o sofferenza, progetti sogni identità, pace amore esperienza. Arpa carezza anima, la ricompone a cattedrale, a ogni tipo di persona, che desidera beneficiare, valorizza pur silenzio, tra un suono e il suo tramonto, assapora uno a volta, come acqua pranizzata, pure un sordo vi risuona, alla dolcezza vibrazione, dolo muta in guarigione, pure un bimbo dal dentista, o animali incarcerati, ritrovando il proprio suono, tra i rumori dello sfondo, accordando a quella nota, var fastidi van svanire, voce interna che ti guida, a scoprire parti eterne, poi ti chiedi perché suoni, per avere guarigione, voce umana sà vibrare, corpo interno verso esterno, pulizia vocali lunghe, cantilena sa calmare, occhi gioia fa brillare. |LISA con musica gestisce, emisfero limbico emotivo, lega emozioni a corpo, ethos logos pathos, a integrare due emisferi, cura tristezza con poesia, a volte produce regressione, ridesta o anestetizza, i moti del dolore. Arpa ricrea sintonia, madre-bimbo e la famiglia, calma bimbo e genitore, frena idee di disistima, accoglie estingue depressione, fa sfogare emozioni, sofferenza trova un senso, sintonizza tutti astanti, empatia stesso sentiero, bimbi restan fascinati, i turbolenti son calmati, con accordo in pentatono, lor corpo in risonanza, che malessere scavalca, pregiudizi e dissonanza, ecco grazia inaspettata. Canto il nome del bambino, in angel-mode o pentatono, il corpo seguo ritmo e muove, in salmo Davide ritrovo, inni di arpa e coro, siamo un dono creato suono, ecco Davide con arpa, suono il mondo al cuore umano, Dio-Armonia ordina caos, a mezzo di arco musicale, a ricongiungere creatura, Dio fà dialogo al suo cuore, suono è ponte con il cielo. Silenzio da Leunar, fino ad Ibunji del Gabon, un cantore cercan tutti, nei momenti più penosi, quando tutto appar perduto, Dio signor ci reca Shirdi, Bab Aziz lì a danzare, ci sostiene nel cantare, per tristezza allontanare. libroq_arpaterapia-musa-busenge.m4a
lume115-Canti del Bwiti Fang, aprono il rito come un respiro: l'arpa purifica lo spazio, e prepara incontro tra vivi e spiriti. Nel primo canto della creazione, il ragno celeste Dibogia, discende dal cielo e porta l'uovo, sospeso a un filo di luce. Deposto sulle acque oscure, genera la vita, mentre il pipistrello, ne custodisce il mistero. Segue il racconto del diluvio: le acque dell'arcobaleno, sommergono clan e montagne, per volontà di Zambe-khan, e del messaggero Mwangabenda. Tutto si dissolve poi si ritira, e il ragno restituisce, l'uovo della rinascita. Durante i canti dei fedeli, i minkin danzano in trance: il corpo si scioglie, e lo spirito risale. Il ritmo alterna caduta e risalita, come il respiro della creazione. Quando le acque si ritirano, la creazione riprende il suo corso, e il mondo viene ricucito, dal canto di arpa e arco; nel Bwiti tutto ritorna: acqua, canto e luce, seguono lo stesso ciclo, dove nulla perisce, e tutto si trasforma. Canto e mito insegnano, che la stella non muore, si spegne solo per tornare, luce in altra forma. |Fernandez raccolse 24 canti Fang, Masimba Ma Ngombi, preludio da emerge la vita, e pulisce il locale, per l'entrata dei minkin: Soya soya biga miwo, dopo nato Nzambi, nyama nyama nyama, a lak aki benganga nyamoo, Nzame a kobe ening, Tara nzame ye kire banganga, Banganga myamo oy, nyamo tara nzama da ye kire benganga nyamoo, tumengi si, mbomayake yake, ndende a kobo ening tara oh, a sighele mbembe, a kobo endama, ba ghe kobo ening betara zama. Bwiti mendongo, mendongo oh oh oh (bis), heyong me nga dziba, tara oh me dziba pa! zame oh me dziba; nyamo me dziba, dimamo mikodia, atsenge dibobia. Zambe a pongo, Mwangabenda me dziba, Tara oh, me dziba. Heyong me nga dziba, Tara oh me dziba, Nzamè oh, me dziba, nyamo me dziba, ye me dziba. Dimamo mikodia, mikodia atsenge, atsenge dibobia, Zambe a pongo, Mwangabenda me dziba. Tara oh, me dziba (fang13-arpa-birth-creation.mp3). Nyama nyama dibode, a lak aki benganga nyamoo. Nzame a kobe ening, Tara nzame ye kire banganga. Banganga myamo oy - nyamo tara nzama da ye kire benganga nyamoo, tumengi si, mbomayake yake - ndende a kobo ening tara oh, a sighele mbembe, a kobo endama, ba ghe kobo ening betara zama - Bwiti mendongo, mendongo oh oh oh (bis), heyong me nga dziba, tara oh me dziba pa, zame oh me dziba - nyamo me dziba, dimamo mikodia, atsenge dibobia, Zambe a pongo, Mwangabenda me dziba, Tara oh, me dziba (fang10-arpa-road-birth.mp3). Minanga da kobe ening; sumeya mbembe! Mwan a Zambe kanga a king bakombo, nto mwan zambe vanga oni bot. Nana nyepe è Ningwan mebeghe, Esama yime awuaa, Tara a kobo awuaa, akobo awu mbembe, awu me wua nana nyepe, wua enyi a wu fwo, me wua, Nana nganga a wonga mesenguè, Tara oh Nana Nyepe, oh Nyngwan Mebege! Ngombi a nto mbamba eto, a nto mbembe Zame mbembe, a so wa yala, Ngombi mbembe. Ngombi mbembe.

134:lume134-Lisa, etèra cinese e compagna di Raseno, pratica qigong anche nell'acqua, conosce erbe, agopuntura, massaggio Tuīná e arti della camera da letto. Il Dao dell'Amore di Jolan Chang, raccoglie la tradizione taoista come via di salute, armonia e longevità, ispirandosi a Sun Simiao e ai classici cinesi. L'unione amorosa è armonizzazione di Yin e Yang attraverso lentezza, respiro, wuwei corporeo, cura reciproca e trasformazione dell'eros in energia vitale. L'amore daoista ricerca una comunione profonda, libera dall'ansia della prestazione, nella quale identità e Qi fluiscono reciprocamente. Come il sogno della farfalla di Zhuangzi o le mistiche nozze di Dante e Beatrice, l'incontro dissolve il predominio dell'ego e apre a una relazione più ampia tra essere e divenire. La donna, paragonata all'acqua, si scalda lentamente ma custodisce la forza di nutrire il fuoco dell'uomo; insieme trasformano l'energia in ambrosia, elevando entrambi a un'esperienza di pienezza. A questa visione daoista fa eco l'amor cortese, dove l'amore diviene via di elevazione reciproca. |SunSimiao unisce medicina e arte amorosa: massaggi, preliminari, respirazione, rilassamento e controllo dell'emissione armonizzano corpo e mente, favorendo salute, longevità, relazioni e procreazione. |JolanChang valorizza il controllo dell'eiaculazione, mentre riconosce nella donna una naturale capacità multiorgasmica e il ruolo di guida nei tempi e nel ritmo dell'incontro. Respirazione, movimenti del bacino, posizioni variabili e ascolto reciproco distribuiscono l'energia senza ricercare lo sfogo immediato. La stimolazione di prostata e punto G/L può favorire rilassamento, orgasmi più profondi e benessere psicofisico. La sessualità richiede dialogo, libertà, superamento di vergogna e tabù. Alimentazione, movimento, respiro ed equilibrio emotivo sostengono la vitalità; gesti quotidiani, carezze e attenzione reciproca mantengono vivo il legame. L'arte della cortigiana, presente nelle culture daoiste, tantriche, elleniche, romane, rinascimentali e polinesiane, unisce eros, cultura, empatia ed educazione estetica. La donna non è oggetto ma guida dell'incontro, capace di trasformare il piacere in arte, armonia e crescita personale. Vademecum del Lume: respirare e rilassarsi; valorizzare lentezza e preliminari; comunicare i desideri; coltivare il controllo dell'energia maschile; accogliere la ricchezza del piacere femminile; vivere la sensualità come pratica quotidiana di salute, autenticità e armonia.| Sun Simiao fu un pioniere della medicina cinese, noto per scoperte come il vaccino anti-vaiolo e per il suo insegnamento sul Dao dell’Amore, una pratica sessuale che favorisce longevità e salute psicofisica. Il suo approccio comprende il controllo dell’eiaculazione, l’equilibrio tra Yin e Yang nel coito, e massaggi energetici come terapia di cura. L’amore e l’eros sono visti come energie fondamentali per la società, che influenzano la procreazione e la salute, attraverso tecniche delicate di contatto, respiro e movimento. I preliminari sono vitali per la circolazione del qi (energia) e l’armonia di coppia, mentre il controllo sessuale è essenziale per durata e benessere. Si esplora inoltre la fisiologia sessuale maschile e femminile da una prospettiva taoista, con tecniche di massaggio alla prostata e stimolazione del punto L (Lionelli) per favorire orgasmi intensi e salute prostatica. Si sottolinea l’importanza del piacere consapevole, libero da ansie e pregiudizi, come percorso di guarigione e di riconnessione con il vero Sé.# |SUN-SI-MIAO nel 962, fu onorato in cerimonia, in Accademia Medica di Pechino, 962, come primo medico di Cina, poiché tra sue scoperte, vi è il vaccino anti-vaiolo. Lui visse 101 anni, praticando il Dao di Amore, lasciò ricetta preziosa, se riuscirai a far l'amore, cento volte senza eiaculo, potrai aver longevità. Maestro Sun è anche pulserò, correla a battito cuore, 24 polsi ascolta, annusa ed interroga, palpa trasmissione, di impulsi nervosi, prescrive casi emergenza, erbe e massaggio, e arte compassione, come Hildegarda, amor di pazienti, specie donne e bimbi, coltiva 3 tesori, di spirito Shen, Jing essenza vita, in respiro cielo-terra, spinto nel dantian, gialla blu fà verde, trattieni ed esala; a fine impero Qing, testi suoi banditi, vivon clandestini, fino al 48, nei parchi cittadini, riscoprono qigong, anziani ospedali, molte forme e scuole, 1 comune substrato, qi nei meridiani. |Eros è risorsa, pur di società tribali, influenza molti aspetti, procreare e curare, sedurre attrarre pioggia, nei campi a coltivare, è premio e soluzione, longeva aspirazione, come in Dao di amore, o erotismo cinese, che cura società, dai ritmi disumani, dove piacer dei sensi, esce da prigione, e torna a vivificare, con acqua calda e sale, che cura lingua ferita, saliva yin lubrifica, orecchio sensibile. Respirare bene serve, buona riuscita del bacio, prezioso come il coito, che affiata una coppia, muove muscoli a dar vita, buon aderenza labbra, e contatto di lingue, per scambio saliva, che al pari altri fluidi, armonizzano acqua e fuoco, ovvero Yin e Yang. Preliminari preziosi, son massaggi a circolare, qi energia nel corpo, prima di ogni amplesso, toccare dolcemente, mani e piedi è stimolante, tallone riflette i genitali. Il controllo è essenziale, per durata e felicità, una via verso estasi, e psicofisica salute, Wu Hsien medico scrive, Metodo della Chiusa, ritraendo il gambo giada, dopo primo eccitamento, per eiaculo prevenire, così che uomo e donna, han reciproco godimento, Mille spinte amorose, di tre colpi leggeri, e uno profondo, per ottantuno volte; ogni pratica è flessibile, secondo coppia e situazioni, ci sono donne più sciolte, e uomini impacciati, ragazze timorose, e maschi pure audaci, ognuno adatta il Dao, al suo tempo ebollizione, sullo sfondo del principio, resta il fuoco dell'inizio, mai sazi l'un dell'altro. Elisa Leslie |Leonelli, in Coccole e carezze, rivela il punto L, radice di virilità, contro i pregiudizi, del maschio adulterato, nel macho senza cuore, che vive insoddisfatto, la sua sessualità. Il sesso è un atto sacro, che fonda ogni individuo, e può essere appagante, vissuto in modo giusto, senza ruoli imposti, da certa propaganda, tutto è già entro noi, nei moti del respiro, e nel viaggio di emozioni, che cercano di amare. Mente e corpo uniti, son rete interconnessa, così immaginazione, imposta i comportamenti, seleziona sentimenti, a confermar ciò cui siam convinti. Le donne hanno scoperto, la lor fisiologia, impostata per piacere, che include anche l'uomo, visto ad occhi nuovi, il mistero del maschile, che esce d prigione, di sol pene artifizio. Alla sesta settimana, nel feto si presenta, una biforcazione, cromosoma Y si esprime, la stessa protuberanza, nel maschio divine pene, clitoride alla donna. Il pene tien radice, otto centimetri nel corpo, nel muscolo pubococcige, chiamato pure il nido, erezione avviene allora, dai neonati ai molto vecchi, spesso durante il sonno, dopo un rilassamento, dei corpi cavernosi, senza pensare tensioni. Il sesso ama il piacere, fa sordo a ogni dovere, muto e paralitico, membro non obbedisce, mentre i testicoli, sono alzati e abbassati, a regolar temperatura, che tiene in vita il seme, ma slip e pantaloni, se stretti dan calore, fan sterile ogni seme. Se distanzi volontario, i testicoli dal corpo, rimandi eiaculazio, una tecnica respiro, mentre dietro scroto, e in direzione ano, sta Prostata nel corpo, di fronte alla vescica, fornisce fluido chiaro, che aiuta spermatozoi, nel viaggio vesto esterno. La prostata si ingrossa, se viene usata poco, allora il far l'amore, appare un toccasana, lento assai più bello, senza ansia di scaricare. Finzione di un orgasmo, è mancanza di fiducia, può estendersi altri campi, del fremito di coppia, allor la soluzione, è tornare alle |Carezze, che nutrono i neonati, di stimoli e autostima. Lorenz ricordava, che scimmia neonata, sacrifica il suo cibo, ad aver contatto caldo, Linus con coperta, o l'ochetta Martina, che vuol sentire dal padre, il verso piripiripì. Tal tipo di contatto, vien chiamato amore, che stimola i confini, di un corpo e identità, per esserci nel mondo, così anche ogni neonato, ama essere coccolato, latte caldo e carezze, sentir dolci ninnenanne, che culla senso identità all'esser che sta nascendo. Calore suoni e sguardi, se mancano li cerca, in vari surrogati, fino a farsi a male, se un neonato piange, basta prenderlo in braccio, o semplicemente accarezzarlo, perché si tranquillizzi; quel pianto è una richiesta, un sapere che ci sono, attraverso suoi confini. Arte di amare, è tessere danza, posizioni relax, alterne a prestanza, nel rilassamento, rispondon parti uguali, bocca con bocca, mani con mani, mentre stimolare, chiede opposte parti, occhi aperti a chiusi, bocca a genitali. Se muscoli rilassi, inghiotti saliva donna, qi scorre di nuovo, mentre sonno riposo, fa scroto sodo, testicoli nel ghiaccio, aiutano tanto; se dopo penetrazio, ti muovi lentamente, senti suo sudore, procedi ulteriormente, forza eccitazione, lubrifica saliva, riempie di piacere, in coito asana arriva; se donna posta sotto, corpo missionario, ansia pur le cresce, diventa fiato corto, se donna resta sopra, leggera sulle spalle, passivo fuoco sente, e resta nella valle. Gatto posizione, passivo soggiornare, uomo schiena terra, lei sopra a navigare, dondola e si muove, asta a comandare, ritmo e penetrazio, uomo a gongolare. Aratro asana yoga, permette lei spostare, gambe a spalle uomo, mani a camminare, oppure schiena terra, gambe oltre testa, 9 penetrazioni, graduali senza fretta. Pacifico |maithuna, regala Melanesia, fai smorzo posizione, seduto sulla sedia, tieni freno a mano, 2 terzi vanno in lei, ruota tuo pennello, e disegna Panta Rei; quando fai pipì, stando in punta piedi, tieni busto dritto, addome ben contrai, natiche tra loro, espira lentamente, contrasti eiaculazio, nata precocemente. Yab Yum seduti Loto, uomo incrocia gambe, donna siede in grembo, cinge suo bacino, braccia su suo collo, passivi e ricettivi, scambiano effusione, ascoltano sospiri, calma abbandonati, Amrita nella coppa, rimane a prolungare, immobile la coppia. Tieni fuoco inizio, cosciente in orifizio, evitando ansia, ogni brama della fine, tardo eiaculare, fa gioco a non finire, nasce Fiore d'oro, dai 2 cuori amanti. Tu sei Siva Io tua Sakti, resta nel presente, gusta incontro corpi, licenzia la tua mente, dimentica ogni scopo, frette e conclusioni, silenzio molte ore, è fremito ascensione. |Kundalini serpente, ti ama totalmente, con nessuno sforzo, tecnica o espediente, sia dolce far niente, la tua meditazione, lei gioca ti possiede, orgasmo si protende: se piacer maschile, giace in Io voglio, piacere femminile, appare nel Lui vuole, Uno senza l'altro, poco resiste, scambiano di posto, Dao si percepisce; non saziare troppo, tuo sessuale impulso, che appetito poi, rovescia nel disgusto, allena lo sfintere, sia femmina che uomo, contro incontinenza, è rimedio buono. |Libido palla, galleggia su acqua, maggiore tu la schiacci, fino ad affondarla, più forte reazione, essa poi oppone, schizza improvvisa, se perdi frazione: se la fontana riempie, goccia dopo goccia, giorno dopo giorno, fino a traboccare, se stringi bene l'ano, prima di eiaculare, Prostata si stringe, va flusso ritardare. La guerra di due sessi, è metafora cinese Uomo lancia e spada, Donna scudi tiene, paura della donna, paura d'acqua chiama, uomo nulla teme, se gioca in acqua bene. |MISTERI del COSMO, tu tieni in tua mano, quando indice ama labbra, pollice il clitori, mignolo in ano, anular e medio in yoni. Prostatico massaggio, la Prostata individua, la munge a eccitamento, tarda orgasmo maschi, aumenta intensità, diretto o indiretto, preme centro perineo, introduce dita anello, lubrifica a evitare, abrasioni a tubo interno. Nei maschi afflusso sangue, ingrossa questa ghianda, equivale a punto G, di femmine compagne, che muovon naturali, i muscoli vagina, creando aspirazione, da uretra tubo gambo, a recare più piacere: se labbra sfiora il glande, come una cannuccia, succhiando e smettendo, azione reiterata, in rapida sequenza, attiva il punto eLLe, cioè punto Lionelli, per Prostata orgasmo. Elisa va tastare, la prostata si gonfia, quando stimolata, oppure lei massaggia, il punto Huyin esterno, con moto circolare, leggera pressione, sintonizza il respiro, sfintere distende, espirando si ritira, lubrifica sue dita, a mezzo di saliva, la prostata si sente, 4 centime dentro, da e verso la pancia, noce protuberanza, curva dito indietro, nel gesto del richiamo, se preme lui commuove, riaffiorano traumi, pianger lui potrebbe, tra ricordi emozione, lei lascia lui sfogare, o lo incoraggio a urlare, piangere e gemere, bisogno innato appare, al cuor di sua coscienza, senza trattenere, lui sente naturale, a volte eiaculare, dopo tal massaggio, è profondo respirare, sua mente liberata, da carica di orgone; chi sceglie di bloccare, con tantra approssimato, usa tecnica rischiosa, arriva onda in testa, formicolio di scossa, kundalini che sferza, allora il sol rimedio, sarà un kechari mudra, cioè ponte delle Gazze, che scarica la botta. |Massaggio Yoni G, è gioia di servire, la Dea dai mille cuor, con dita a stimolare, fontana di Parvati, acqua vita e brani, orgasmo senza scopo, accettalo se accade, scioglie nella donna, blocchi del sessuale: olio caldo spalma, stimola e rilassa, con tocchi e carezze, alfabeto lingua parla, reca gran piacere, il massaggio circolare, dai seni i meridiani, collegano alla grotta, mano palmo in alto, e dito nella yoni, ricurvo tale dito, gesto del vien qui! a gancio come se, volesse toccar palmo, tocco l'area Gi, sotto osso pube incavo; dietro clitoride, coda è sua radice, dà stimolo a urinare, dolore o piacere, se sente sensazione, varia movimenti, gioca con pressioni, e ritmi rotamenti. Clitoride massaggio, con pollice su-giù, mentre le altre dita, riposin sulle labbra, massaggia la sinistra, seni addome clito, destra sopra glutei, in ano mignol dito; pianger lei potrebbe, flussi di passaggio, sia intima fiducia, tu che fai massaggio, tieni suo respiro, lei traumi sta curando, lascia sue emozioni, amorevole aspettando; se entra Lei in orgasmo, continua a massaggiare, esorta suo respiro, finchè ti dice stop, cresce intensità, più orgasmi le accadranno. |LISA cura blocchi, di libido bloccata, annebbiato scopo vita, profonda repressione, infanzia sdoppiata, in gradi di vergogna, paura e sensi-colpa, lei dissipa nevrosi, a recuperar coraggio, di fremere col Dao, nel render sacro tutto, nei poli grazia e forza, emerge il vero orgasmo, che freme intero corpo, nel viaggio guarigione, che stempera tensione, in gioia a corteggiare, abbracci e comunione: si gode nel toccare, baciare ed annusare, sentire immaginare, giocare a ricomporre, i corpi e le coscienze, su strada integrità, che accende la intuizione, e chiarisce confusione, l'ansia è trasmutata, in 2 ore pien d'amore. Contatta il vero sè, sussurra le parole, continua aprir canali, cosciente di Beatrice, orgasmo se divampa, è un esperienza tantra, piangi sen motivo, lei sorride e dice, lascia uscir divino, sesso è raffinare, se stesso generare, percorrere distanza, adulto diventare, se poco feticismo, appare nell'amore, è fantasia motore. Un tipo di erotismo, eccita sfregando, i propri genitali, su cose immaginando, piacere dal dolore, stimola endorfine, con terapia massaggio, eguaglia medicine. Erogene zone, memorie primi tempi, in ogni individuo, reazioni differenti, bacio con bacio, abbraccio con abbraccio, apprezza la donna, essenza dello yang, con tutto esser suo, torna a ricambiar: se maschio eccitato, dal qi femminile, suo gambo di giada, riscalda ad offrire, se donna concita, qi sta nei Polmoni, quando va in Cuore, inizia baci ardori, abbracci con saliva, qi è in canale Milza, se muscoli avvinghia, qi è nelle Ossa, se muove suo bacino, morde pure l'uomo, se carezza linga, qi sta in Sangue fuoco: utero solleva, espande in platoon, contrae mani e piedi, fuori controllo, Fegato con qi, ricever maschio è pronta, geme e si abbandona, estatica si gonfia, cosmo ora la inonda; nel lento dormiveglia, la coppia poi respira, mezz'ora in sintonia, rilassano ogni fibra, se avvertono calore, o brividi sul corpo, il fremito percorre, il loro microcosmo, nel ponte ai sette cieli, essi scambiano di posto. Huien Tsang affermava, che far l'amore fa bene, a equilibrio organismo, ed espressione vita, armonizza Yin e Yang, ciò ripete Tung-hsüan, in arte della Camera da aletto, arti amorose e tecniche amplesso, del primo Dao di amore, che riscopre i contatti, di un atto amoroso. libro_tao-amore_jolanchang.m4a
lume134-Coccolare significa rallentare abbastanza da permettere all'altro di diventare vivo. A volte una carezza non cerca di accendere il desiderio: dice semplicemente al corpo che può smettere di difendersi. Quando il respiro rallenta, qualcosa cambia; non c'è più chi conduce e chi segue, ma un ritmo che nasce fra due persone. L'intimità smette di essere una prestazione e diventa ascolto. In quello spazio il piacere non è un traguardo, ma una conseguenza, come l'acqua che trova da sola la strada verso il mare. |Coccolare è arte della regolazione reciproca. Due esseri viventi si accordano come due danzatori, due musicisti, il respiro della madre col neonato, Yin e Yang, due persone che si abbracciano, il mare che incontra la riva, o il mare che avvolge il corpo; la sessualità è solo una forma di questa regolazione. Nella carezza il corpo smette di irrigidirsi, nasce fiducia, come due corsi d'acqua che trovano naturalmente lo stesso letto. Immagina ora il tuo corpo come la compagna che la vita ti ha affidato fin dalla nascita. Quante volte, quando qualcosa non riesce, la rimproveri, la giudichi, la tratti con durezza? E se invece la ascoltassi? Se il corpo possedesse un'intelligenza antica, una memoria silenziosa, capace di guidarti quando la mente si affanna? Forse amare sé stessi significa proprio questo: imparare a non fare guerra al proprio corpo, ma riconoscerlo come un alleato. Quando questa relazione cambia, qualcosa si riflette anche fuori di noi: diventa più facile rispettare gli altri, gli animali, le piante, tutto ciò che vive. L'amore non si espande perché lo imponiamo, ma perché ciò che impariamo a custodire dentro di noi riconosce spontaneamente la stessa vita ovunque. Love yourself, Love others, Love nature; forse il Dao comincia così: non quando impariamo a dominare il corpo, ma quando smettiamo di trattarlo come un servo e iniziamo a onorarlo come il compagno di viaggio che ci è stato affidato.

142:lume142-Parola e tocco come strumenti che trasformano l'energia emotiva entro i confini della persona. Ritmo lento delle mani, il corpo ricorda la propria interezza. Il micro-massaggio di dita, viso, orecchie, nuca, mani e piedi armonizza il flusso del Qi. Il centro del lavoro è Laogong (PC8), Palazzo del Lavoro, radar dell'energia che collega Polmone, Cuore e Ministro del Cuore. Ogni dito riflette un elemento: pollice-Terra, indice-Legno, medio-Fuoco, anulare-Metallo, mignolo-Acqua, connessi a organi, sensi e meridiani. Sfregare le mani, attivare Laogong e massaggiare le dita risveglia la sensibilità energetica. Tuinà usa sfregamenti, pressioni e picchiettamenti su viso, occhi, labbra, naso, orecchie, nuca e cranio. Migliora circolazione e digestione, calma l'ansia, favorisce il sonno, scioglie tensioni cervicali ed emicranie. La riflessologia della mano riequilibra colonna e sistema nervoso; quella plantare agisce sugli organi interni, alleviando stress, dolori e dispepsie. Le pressioni sono progressive: 5-20 secondi per punto, fino a 2 minuti nei punti profondi. La pratica costante migliora il flusso di sangue e Qi, riduce rigidità e acido lattico, sostiene il sistema immunitario e favorisce il recupero. Qigong, Yoga e Pranayama completano il lavoro: il respiro ossigena il sangue, espande la percezione e quieta la mente. Con il tempo il corpo si alleggerisce e possono emergere sottili percezioni di luce, suono e vibrazione. Nella tradizione taoista il tocco accompagna il percorso Jing → Xin → Shen: dall'energia vitale al cuore, fino allo spirito. Il massaggio diventa ascolto, non manipolazione; la libido si trasforma in presenza e forza di guarigione. Il femminile compassionevole e il maschile consapevole cooperano senza invadere, creando uno spazio sicuro dove il corpo scioglie memorie profonde e ritrova fiducia. Oracolo del tocco: ogni pressione scioglie un nodo, ogni carezza illumina un punto nascosto; dove porti attenzione, il Qi riprende a scorrere. Ascolta il corpo come una mappa: la trasformazione nasce dall'incontro tra respiro, presenza e immaginazione.| Un sistema di 360 punti extra-canale, utilizzato in Tuinà, Shiatsu e Coreano, stimola vitalità e calma tramite massaggi mirati con olio di rosmarino (3 gocce ogni mattina e sera). I punti su sopracciglia, mani, piedi, testa e collo attivano organi, rilasciano tensioni e calmano mente. Di giorno si trattano polsi interni per lenire dolore e stimolare gioia; la sera si massaggiano ginocchia, caviglie e ombelico, strofinando contratture per sciogliere blocchi e riscaldare nuca, reni, legamenti. Tra i punti più vitali: Yintang (FM1): calma lo Shen, utile per insonnia e cefalea. Taiyang (FM2): per emicranie e nevralgie. Anmian (FM5): favorisce il sonno e quieta il cuore. Sishencong (FM6) e GV20: elevano il Qi, calmano psiche e spasmi. KI1 Yongquan (pianta del piede): radica energia, ricollega alla Terra. PC8 Laogong (palmo): snodo energetico, purifica cuore e mente. GV4 Mingmen: attiva la Porta della Vita, alimenta energia renale e vitale. Massaggiando il perineo (CV1) e l’ombelico (DUQI) si attivano sogni e coscienza emozionale. Rituali come cantare durante il massaggio, usare piuma d’oca per sfiorare la pelle e evitare saponi mantengono l’odore naturale, e aiutano la pelle a restare in contatto con la coscienza originaria.# |360punti fuor canale, FM usati in Tuinà, coreano e shiatzu, su punti sopracciglia, mani piedi Testa e Collo, con Olio Rosmarino, 3 gocce ogni mattina, zone interne polso, lenisce mio dolore, stimola la gioia, poi prima andare a letto, ungo e massaggio, ginocchi e caviglie, e ombelico pancia: sfregare contratture, sblocca tensione, strofina bene reni, collo e legamenti, scalda pure nuca, e calma psiche venti. Con piuma oca passa, zone della pelle, lenisce tristezza, con risa crepapelle, Terra mio sostegno, riparo e mediazione, parla nei sogni, a mezzo emozioni, massaggio zona anale, stimola sogni, facilita discorso, liber da tensioni. Canta mentre spalmi, aiuti massaggio, vinci irrequietezze, stimoli olfatto, rotula massaggi, stimolo ad osare, fare passo avanti, e scopo realizzare; sfrega erbe in fiore, tu evita saponi, che soffocan tuo odore, di pelle tendenza, tua originar coscienza. |FM1-YINTANG, Yintáng 印堂, Stanza-sigilli, atrium impressionis, su linea mediana corpo, pituitaria tra sopracciglia e ipotalamo, calma lo Shen, vertigini e insonnia, ostruzioni nasali, sinusiti paranasali, cefalea frontale, convulsioni infantili, e malattie oculari. |FM2-Tàiyáng 太陽, Grande Yang, regione templare, in zona depressione, angolo esterno sopracciglio, cura nevralgie trigemine, malattie oculari, cefalea emicrania, paralisi facciale, congiuntivite e vertigo. |FM3-Bítōng 鼻通, estremo-naso casus patens, punto più alto di solco narice, apre il naso e tratta, rinite e sinusite. |FM4-Yìmíng 翳明, splendor oculi, osservare la luce, bordo inferiore mastoide, dietro TB17, illumina gli occhi, calma lo Shen, tratta miopia, e glaucoma iniziale, cataratta e acufeni, insonnia e parotite, mentale confusione, vetrino e cefalea. |FM5-Ānmián 安眠, somnus tranquillus, Suono del sonno, accanto fm4, giova a organi di senso, insonnia e irrequietezza, palpitazio e vertigo, mentale confusion. |FM6-Sìshéncōng 四神聰, Riunione quattro Dei, quatur foramina sagace, quattro punti a rombo, attorno |DU20-Bǎihuì, sul vertice testa, aiuta Yang discesa, calma Shen e spasmi, sottomette vento e dolori. |FM7-Jiāchéngjiāng 夹承浆, vaso liquores, Osso malare, iuxta foramen, due punti laterali, attorno REN24-fosssetta-mento, blocca il dolore, espelle il vento, tratta ulcere di bocca, nevralgie trigemine, e paresi facciale. |FM8-Qiānzhèng 牵正, Punto di correzione, su guancia sotto lobo orecchio, senti tubercolo sensibile, espelle il vento, tratta ulcere di bocca, paresi e mal di denti. |FM9-Zǐgōng 子宫, Palazzo-bambino uterus latino, 3cun a lato REN3, regola ciclo mestruale, dissolve calor humidus, aiuta salir qi della Milza, tratta cistite e infertilità, e disturbi mestruali. |FM10-Dìngchuǎn 定喘, Arresta l'asma, stabiliens anhelitum, lato settima vertebra cervicale, attorno DU14, tratta disarmonie polmoni, bronchite e tosse convulsiva, collo rigido e asma, dolor mani e orticaria. |FM11-Shíqīchuíxià 十七椎下, extra vertebra-sacrale, centro alto di osso sacro, fortifica la schiena, regola Scaldo inferiore, per dolor lombosacrali, che irradiano a gambe, paraplegia da trauma, paralisi infantili. |FM12-Huátuójiājí 华佗夹脊, punti paravertebrali di Huatuo, foramina iuxta spinam, bilaterali su colonna, mezzo cun bordo inferiore, di ogni vertebra cervicale, toracica e lombare, collega Vescica e Dumai, versicalis et regens, aiutando flusso qi, trattano disturbi, come i due canali citati, organi interni e locomotore, di colonna vertebrale. |FM13-Sìfèng 四缝, Quattro suture, quatur rimae articolares, cioè piccole nocchie, di tutte dita mano, aiuta circolo qi e sangue, aiuta digestione, ed espelle parassiti, tratta tosse convulsiva, atralgie delle dita, malnutrizione infantile, diarrea e parassiti. |FM14-Bāxié 八邪, Otto demoni, octo heteropatia, massaggio valli di Tekur, 4 membrane fra le dita, espelle vento e algor, rilassa muscoli-tendini, tratta febbre irrequieta, parestesia delle dita, dita contratte e mal di denti, cefalea e cervicali, e dolori agli occhi. |FM15-Shíxuān 十宣, dieci-polpastrelli, dieci avvenimenti, insegna Tekur Prasad, davanti le unghie, agopunto con sanguinamento, aiuta ripresa dei sensi, tratta malattie febbrili, rigidità delle dita, colpo calore e shock, coma e perdita coscienza, convulsioni infantili. |FM16-Jiānnèilíng 肩内陵, foramen intra alam, fortificazione interna della spalla, estremità di spalla, sotto li15 Jiānyú, con ago riscaldato, calma dolor rigida spalla, atrofia spalla congelata, paralisi arti superiori. |FM17-Làozhěn 落枕, distorsio colli, collo rigido, sul dorso della mano, metacarpo tra le nocchie, espelle il vento, tratta collo rigido, dolori a spalla e braccio, acute gastriti, dolor laringe e faringe. |FM18-Yāotòng 腰痛, foramen-lumbaginis, Palazzo estremo, ancor su dorso mano, prima piega polso, quarto e quinto metacarpo, aiuta qi region lombare, tratta lombalgia, mal di schiena inferiore, su entrambe i lati. |FM19-Bāfēng 八风, Otto venti, otto venti, sul dorso del piede, membrana interdigitale, bordo punti di Tekur, tra dorsale e plantare, 4 infradito, tratta dolor dorso piede, parestesia dita del piede, dolori piede debole, disturbi circolatori, e gangrena arto inferiore, tratta mal di denti, mestruali irregolari, agopunto lieve sangue, con ST44 GB43 LV2. |FM20-Huánzhōng 环中, Foro intermedio sacro-femoralis, poco sotto centro gluteo, tra coccige e GB30 Huántiào, disperde vento e umidità, e ostruzione dei canali, tratta stasi di energia, ischialgia arti inferiori, artrite reumatoide anca, assieme emiplegia. |FM21-Bǎichóngwō 百虫窝, Focolaio microbico, nidus bestiolorum, 3 cun sopra rotula, sopra SP10 Xuèhǎi, tratta prurito e orticaria, rosolia eruzione cutanee, regola sangue e vento, moxa consentita. |FM22-Lánwěixué 阑尾穴, Appendice appendiciti, luogo che duole se premuto, sulla tibia sotto ginocchio, fra Stomaco 36 Zúsānlǐ e St37, posti in verticale, tratta dolori epigastrio, appendicite acuta e cronica, atrofia muscolare, paresi arto inferiore. |FM23-Xīyǎn 膝眼, Oculus-genus, occhi del ginocchio, due punti situati, in fossette rotula ginocchio, specie quando è flesso, presso Stomaco 35, tratta dolore a gamba, articolato artrite del ginocchio, qui moda è consentita. |CV1-HUIYIN, RiunioneYin, tra genitali e ano, ha tenuta di orifizi, in relazione al Qi del Rene, luogo partenza dei canali, Dumai Renmai e Chongmai. |GV4-MINGMEN, Porta di Vita o destino, tra II e III vertebra lombare, punto legato ai Reni, luogo radice di yuanqi, energia originaria anteriore, con i Reni e detto kunda, dove è conservato Yang. |GV20-BAIHUI, Tianmen apice di testa, con ghiandola pineale, fa salire qi in alto, a fontanella gorgogliante, calma Shen con ormoni, melatonina e serotonina. |YUZHEN, Cuscino di Giada, tra I vertebra cervicale, e la base del cranio, fossetta di occipite, stimolare questo punto, porta maggiore chiarezza, concentrazione e memoria, funzioni visive e olfattive. |DUQI punto ombelico, conserva e accumula qi interno, punto di accesso al Dantian, tra questo punto e Mingmen. |KI1-YONGQUAN, Fontana-Gorgogliante, capta il qi della Terra, nel punto più incavato del piede, dove il qi canale Rene, fluisce verso alto, come da fonte gorgogliante. |PC8-LAOGONG, Sala centrale del lavoro, al centro palmo mano, che afferra le cose, è punto Fuoco Pericardio, e punto Gui di Sun Simiao, calma lo shen rinfrescando, purifica Cuore dal calore. 
lume142-Sogno di un viaggio iniziatico di trasformazione: una guida conduce il sognatore in una città sconosciuta, simbolo della psiche, dove affronta una prova che modifica il suo modo di vivere l'eros. In una città esotica, Il sognatore segue guida turistica improvvisata, fino a un insolito edificio dove si svolgono esperienze collettive tra terapia e socializzazione. Un uomo lo sottopone a un test: attraverso il solo dialogo, senza contatto fisico, suscita in lui una forte risposta emotiva e un'esperienza simile all'orgasmo, percepita come acqua. Al risveglio resto colpito dalla possibilità che emozioni, eros e acqua siano profondamente collegati, e rifletto sul loro significato simbolico e spirituale, richiamando ricordi di un film su Giordano Bruno e idee sul rapporto tra emozioni, comunicazione e misticismo. Secondo jung, la guida femminile è l'Anima, che accompagna in territori interiori inesplorati; la salita delle scale indica un aumento di coscienza, mentre lo spogliarsi e indossare una maschera è l'abbandono dell'identità abituale per accedere a una dimensione più autentica. La scena centrale mostra un uomo che, solo attraverso la parola, suscita una profonda risposta corporea senza alcun contatto fisico. L'acqua che riempie il pene rappresenta l'energia psichica e la forza delle emozioni: il sogno suggerisce che mente, corpo e immaginazione sono profondamente connessi. Il vero tema non è l'orgasmo, ma la scoperta di uno spazio relazionale sicuro, in cui emozioni intense possono essere vissute senza violazione dei propri confini. La parola diventa capace di trasformare il corpo. Il sogno mostra un passaggio da una ricerca esterna a una capacità interiore: la donna-guida e l'uomo (logos creativo) del sogno rappresentano funzioni psichiche che stanno nascendo dentro il sognatore: una parte che sa accompagnare, e una che sa evocare trasformazione. Il sogno rivela che, ciò che prima sembrava possibile solo grazie a un'altra persona (figura materna, la terapeuta, la Miss) inizia a diventare una risorsa interna. Il principio maschile non è più quello che domina o penetra, ma quello che contiene, come una coppa: il sogno suggerisce che il Logos può dialogare con l'Eros (il corpo, le emozioni) senza contrapporsi ad esso. La vera trasformazione consiste nello sviluppare la capacità di restare presenti alle proprie emozioni mentre accadono. Il sognatore non si identifica con il maestro, ma rimane stupito, curioso e pieno di domande; questo atteggiamento indica che non sta costruendo un'immagine grandiosa di sé (inflazione dell'Io), ma sta entrando in dialogo con una funzione interiore che emerge spontaneamente. Il sogno non invita a cercare nuove tecniche o esperienze straordinarie, ma a riconoscere e coltivare una nuova capacità già presente: accompagnare se stessi con fiducia mentre corpo ed emozioni compiono il loro naturale processo di trasformazione.

154:lume154-Diaspro rosso africano, è una pietra possente, se lo usi a Braccialetto, reca vigore e coraggio, e se un diaspro premi al cuore, può alleviarne i dolori, tieni per 10 minuti, finché diventa molto caldo, poi raffredda e ripeti, quando hai dolori forti. per Sordità laterale, scaldalo in bocca e inserisci, nel condotto con ovatta. Per Raffreddore e catarro, scaldalo in bocca e appoggia al naso, poi fai nadi-sòdhana. Per Dolori ai fianchi/sciatica/artriti: tieni su zona finché scalda. A prevenir sogni agitati, tienilo vicino oppure in bocca, poco prima di dormire, dirige i pensieri e li chiarisce. Diaspro lavora sul Mulādhāra, che armonizza agli altri chakra, stimolando kundalini, a ribellarsi a pressioni esterne, e a liberare il cuore. Così insegna Ildegarda, attraverso le sue visioni: le gemme son strumenti, di protezione e guarigione, rifletton bellezza del creato, contrastando forze negative. Ogni pietra ha il suo potere, ma il vero coraggio è nel tuo cuore: abbraccia la tua luce, esplora i tuoi talenti, a trovar la forza dentro, anche in momenti di incertezza, lascia che il tuo cuore, ti guidi alla sua gemma.| Ildegarda di Bingen ha visioni dovute a emicranie (scotoma scintillante), ode musica angelica e scrive Scivias, legando pietre e guarigioni con fede. Gemme sono riflesso del creato, ma odiate dal diavolo perché ricordano lo splendore perduto. Pietre = protezione, elevazione spirituale, medicina divina. Diaspro rosso protegge madre e neonato, placa rabbia, sostiene chakra radice, stimola kundalini. Usato per sordità monolaterale, raffreddore, artrite, sciatica, dolori cardiaci e incubi. Rubino (febbre, epidemie, laser), corniola/cornalina (epistassi, utero), crisolito (contro demoni), sardio (epidemie, sordità, febbre), sardonice (libido, collera), topazio (insonnia, epilessia, veleno nei cibi), crisoprasio (artrite, epilessia, esorcismi), ambra (febbre, cuore, vescica).# ILDEGARDA di Bingen, al tempo di Xristos, sibilla del Reno, nobile famiglia, mandata in convento, emicrania aura, studia filosofia, e mistica che cura; scrive libro |Scivias, Conosci le strade, riporta sue visioni, in tutto ventisei, fin da sua infanzia, a causa emicrania, scotomia scintillante, lei frattale canta: pioggia angeli vede, musica sottile, cori di arpe Dante, giunti dalla luce, fa musica e canti, linguaggio segreto, capaci a portar, coscienze di empireo; testi suoi segreti, scrive in lingua ignota, liturgia di amore, melodia di corde, del penetrato cuore, x uomini fedeli, al messaggio Amore, diffonde nel canato, nuova religione, santuari san Michele, che Padre Pio ritrova, badessa di convento, benedettino Reno, insegna a consorelle, uscir a dare gioia, domenica togliete, ordinar tuniche nere, adorne di gioielli, per essere + belle: gemme con cristalli, piante e minerali, visioni guarigione, a togliere + mali, a mezzo della fede, veicola ricette. Dio ha posto uomo, gemme + bella, sulla terra rispecchia, tutto il suo creato, mentre diavolo detesta, le pietre preziose, gli ricordano splendore, prima che cadesse, ogni pietra tiene, fuoco e umidità, fuoco elemento, in cui lui sconta pena; aiutan pietre gemme, azioni buone e oneste, che giovano a uomo, per volontà divina. Dio aveva ornato, primo angelo di gemme, Lucifero si vide, riflessa imago Dio, ricevette conoscenza, e apprese che Dio, voleva usare gemme, a crear altre meraviglie, suo spirito gonfiò, di orgoglio eguagliare, Dio otenza superare, così perse fulgore, e perse ornamento, così come |Adamo, dopo la caduta. Dio rinnovò tutto, in Adamo rinato, mise forza e splendore, in pietre preziose, lasciò sulla terra, in Suo onor benedizione, medicina elevazione, cura e protezione. Ildegarda ci insegna, che pietre preziose, raggiungon mente spirito, da cui nascon malattie, tutte cellule del corpo, fan rigenerazio, rafforzano difese, salute migliorando. Ildegarda vide che, Adamo fu redento, da messia Xristos, nos anima ha poteri, cosmici e divini, che ogni gemma attiva, con forza luce quarzo, che atomi oscilla, emettono onde, cristalline geometrie, vibran ritmo forme, precise e conosciute, su pelle o fasci nervi, impulsi di guarigione, e rigenerazione, in sistema nervoso: uomo può imparare, da sue debolezze, mutarle in punti forza, è sviluppo personale, rafforzare qualità, per benessere creato, virtù forze di anima, son cuore umanità, come dice Dante, umano nasce per amar. |CRISTALLO è vita intelligente, El Dante conquista, dentro Tenebre canto 50, salis sapienza Purgatorio: Buio d'inferno e notte, privata di qualunque stella, sotto un cielo nubi tenebrata, non velò mai la mia vista, come quel fumo che ci avvolse, né mi irritò gli occhi, da non poterli tenere aperti, inabissandomi al silenzio, allor mia saggia guida, si avvicinò mi offrì suo braccio, scorta sapiente di luce, che parla di anima in coraggio, a chi non crede nel profondo, e in fuliggine si acceca, parola nascosta nelle tenebre, anche dentro cattolicesimo: |ANIMA eterna ed infinita, territori Amor Sapienza, Anima è musica suono, vibrazion che cristallizza, soffio divino in materia, e informa il minerale, vegetale ed animale, creando ambiente scambio, in cui tutto immerge e vive, come gemma Ildegardiana. Donna dopo parto, porti DIASPRO in mano, protegge suo neonato, dal fischio del serpente, ovvero da malaria, che fugge sua presenza, diventa inoffensivo. Ildedarga ci invita, a controllar nostra rabbia, con aiuto di 1 gemma, scegli qual ti chiama. |RUBINO a zaffiro gemello, nasce da un eclisse, di luna che annuncia, sociale cambiamento, carestia epidemia, il sole dopo arriva, fa brillar la luna, allor rubino nasce, raro come eclisse, ma usato per il Laser, radiazioni emesse, a mezzo di onde corte, cura malattie, improvvise da influenza, morbillo o epidemia: chi ha febbre con artrite, con brividi infettivi, pone rubino su ombelico, verso mezzanotte, quan caldo lo rimuove; pur su mal di testa, metti finché caldo, poi rimuovi presto, emicrania passerà; se agisce dopo un ora, conserva nei vestiti, utensili cucina, a farli resistenti, gli spiriti maligni, fuggon sua presenza, lui stabilizza umore, di mutevoli persone. |CORNIOLA rosso arancio, ha ossidi ferro, se riscaldata, dà color + intenso, tratta secondo chakra, e protegge da influenze. CORNALINA ossido rosso, mentre Sardio è bruno, entrambe calcedoni, trovi nella sabbia, ferma epistassi, se bevi vino caldo, dove è posta cornalina, ricorda goccia sangue, gioco omeopatia; la vera vien da India, + scura è maschile, + chiara è femminile, aiuta utero e denti. |CRISOLITO è olivina, trasparente peridot, che Saulo a efesini, dice caccia demoni, contro Principi e Potestà, demoni di aria, che odiano ordine, temono tal pietra, più di carne e spade: avversario si avvale, di clima perturbare, clima che muta, fa tutti deragliare, una buona confessione, a volte può aiutare, Crisolito aiuta, posto sopra cuore, aumenta il saper fare. |SARDIO ha 1 sol colore, calcedonio bruno chiaro, come foglie autunno, nasce al pomeriggio, tra vari acquazzoni, scaccia epidemie, ovvero sciagure, messo sulla testa, con un berretto lana, reciti tal frase: come Dio fece cadere, primo Angelo in crepaccio, così ti levi tal follia, per ridarti buon senso, e la persona guarirà. Chi perde 1 udito, dopo malattia, metta Sardio in vino, poi avvolga gemma in Lino, o canapa tessuto, su orecchio malato, metta un pò di ovatta, riacquisterà udito; se hai febbre forte, Sardio in urina, di primo mattino, e recita formula, a liberar persona, occorre grande fede, come in gravidanza. |SARDONICE ha strisce, bianche nere e rosse, portato sulla pelle, in bocca inumidito, aumenta percezioni, e scende indisciplina, collera poi fugge, di fronte a sua purezza: se hai libido forte, poni gemma su inguine, se donna su ombelico. |TOPAZIO indiano è, sanscrito Pita, piteda della Bibbia, giallo corindone, citrino Scozia e Spagna, Siberia e Madeira, incolore rosa o verde, oppure azzurro cielo, calma nervi e fà, pensare chiaramente, agisce contro insonnia, artrite e congiuntive, emorroidi epilessia. Matteo ebbe la pietra, a illuminar fedeli, ridar la vista ai ciechi, anello vera fede, Topazio ogni mattina, premuto sul tuo cuore, assieme le parole: Dio grande in tutto, mi tenga presso sé, con sua benedizione, fortifichi mia fede, leva ogni disonore, nel sole mezzogiorno; seguendo tal preghiera, tal gemma spaventa, gli spiriti maligni, che fà fuggir da umani, così se mangi e bevi, fissa anello al dito, topazio suderà, se cibo tien veleno, come il mar che spuma, quan getta impurità. Topazio che riposi 3 volte nel vino, cura milza e febbre, e aiuta menopausa, topazio sopra il fumo, di vin caldo More, gli reca + forza. |CRISOPRAZIO verde mela, vuol dire verde-oro, cresce in verde opaco, dopo del tramonto, forte in mezzaluna, messo sulla pelle, artrite fa sparire, reumatica paralisi, che limita mobilità, messo sulla gola, finché diventa caldo, collera sparirà; epilettico lo porti, per demoni scansar, 1 ossesso versi acqua, sopra 1 crisoprazio, dicendo tal preghiera: oh acqua io ti verso, sopra questa pietra, con forza che Dio usò, a congiunger sole e luna, bevuta tale acqua, almeno 5 giorni, il demonio molla presa. Crisoprasio ha nichel, è calcedonio verde, associa due chakra, di cuore e di gola. |AMBRA di Liguria, Electron vecchio nome, elettrica attrazione, su tomba di Maometto, cura febbre e otalgie, frattur palpitazioni, messa in birra o vino, o latte x vescica. |Quarzo e Agopuntura, P7,LU7 LIEQUE Rekketsu, blitz a 1,5 cun dal polso, in piccola depressione vicino Processus styloideus radii, collegato al punto Apertura del Vaso Concezione |RenMai. Elimina Vento e attiva discesa nel meridiano Polmone, calma i dolori e stimola diuresi via reni, elimina catarro e apre e regola il Ren Mai. Indicato su raffreddore, brividi di febbre, naso chiuso, tosse con catarro, respirazione difficoltosa, respiro corto, asma, mal di testa, rigidità alla nuca, mal di testa laterale, emicrania, ipertensione, perdita coscienza, mestruazioni dolorose, sterilità, amenorrea, disturbi cavità orale e gola, mal di denti, paresi facciale, nevralgia del trigemino, disturbi articolazione polso e avambraccio, dolori a mano, polso e pollice, emiparesi, sangue urine, minzione dolorosa, dolori ai genitali, spermatorrea, problemi di memoria, palpitazioni, sensazione di costrizione nel petto e costole, problemi di muco e gola secca. med_ildegarda12.m4a
lume154-Ildegarda di Bingen, mistica e badessa del Reno, descrive le sue visioni, legate a emicranie e scotomie, da cui nasce il libro Scivias. In esse ascolta musica angelica, e vede il cosmo come rete viva, di luce suono e guarigione. Per lei le pietre preziose, sono riflesso del creato, medicina spirituale, come il quarzo dei nativi. Ogni gemma contiene, energia divina protezione, elevazione e introspezione, come il |Diaspro rosso, che protegge madre e neonato, calma rabbia e aritmie, e sostiene la vitalità. Lucifero ornato di gemme, cadde per orgoglio, perdendo sua luce originaria, le pietre diventano così, memoria della caduta, e possibilità di redenzione. |Rubino e Corniola, agiscono su febbri e infezioni, sangue e vitalità. Il |Crisolito difende, dalle influenze oscure, e ristabilisce ordine interiore. Sardio e sardonice, regolano collera e desiderio, e squilibri emotivi. |Topazio calma mente e nervi, protegge da veleno, e disturbi della percezione. |Crisoprasio agisce su infiammazioni, epilessia e squilibri energetici. |Ambra rafforza cuore, cura febbri e respiro, come luce fossilizzata. Ogni pietra è collegata, a funzioni del corpo, e a stati dell'anima, come medicina sacra. La guarigione avviene a mezzo, corrispondenza tra materia, spirito e intenzione. Ildegarda insegna che il creato, è linguaggio divino, in forma minerale vegetale e umana, la malattia nasce da disarmonia, la guarigione dal riallineamento, con l'ordine cosmico. Le gemme agiscono come risonatori, che influenzano corpo nervi e psiche. L'umano può trasformar debolezza in forza, attraverso visione e virtù. Dante riecheggia questa visione: l'anima è fatta per la luce, e per l'amore ordinato, come musica che informa, la materia e i cristalli, che diventano simbolo, di coscienza trasparente, che le tenebre attraversa. Le pietre han stesso soffio, creativo e curativo, per armonizzar sé stessi, col ritmo del creato. grazie a risonanza, del loro reticolo ordinato.

163:lume163-nella |Grotta-della-regina, stava Persefone rapita, Ecate ode quelle urla, e accorre torcia in mano, accompagna poi Demetra, nel viaggio sotterraneo, alla ricerca di sua figlia. Demetra corre in corridoi, paga il prezzo con sue vesti, assieme ai suoi gioielli, poi compaiono i cani, che a lei danno il passo, Ecate è lei, invasata a ogni passo, demoni attorniati, nessun osa toccarla. Giunta da Plutone, Dio ibrido sul trono, lui cieco senza occhi, le propone uno scambio, per renderle la figlia, chiede due promesse: Persefone sia digiuna, dei frutti dell'Averno, mentre tu mi dai i tuoi occhi, a vedere sua bellezza. La Dea cava suoi occhi, e a Plutone li porge, Ade è ora soddisfatto, e guarda Kore in viso, con gli occhi della madre; lui ora appare bello, lei prova pena-amore, così Kore lo perdona, l'odio vien redento, nasce gioia dal dolore, Ade ha nuovi occhi (i Desheto dei toltechi), vede Demetra senza occhi, e scopre che la vista, è dono caro e crudele, che gli fà scendere lacrime. Dea nuda e senza occhi, capelli ondosi come grano, Persefone abbraccia, ma ora ama pur Ade: avrei tolto pure il cuore, a salvare la mia figlia, Ade-Dioniso la guarda, la chiama santa Lucia! Core mangiò frutto melograno, ora è incinta di Plutone, e avrà figlio Trittolemo, prima spiga di Grano. Accetta accordo stagionale, sei mesi con la madre, e sei mesi con con Ade, ora mutato in bel giovane, con tirso e una pantera. Madre e figlia ora vicine, donna e ragazza fuse insieme, formano la Luna, che da quel dì rischiara Ade, poi le nozze celebrate, tra Dioniso e Core, arrivano in Sicilia, su carri del sole, luna di miele in Alicudi, Epoptia del PANE MATTO. Ritrovar madre ultraterrena, è attraversare abisso interiore, grotta oscura della Pizia, luogo di oracolo e colpa, a ricrear l'uomo futuro, come fece Quetzalcoatl, che ne raccolse ossa giganti. Il cunicolo è passaggio, labirinto di esperienze, che segnano per sempre, labor intus interiore, a riattivare la libìdo, fonte creativa di visione, rinascita e guarigione. |Settembre, luna e piogge fanno dei funghi la fortuna: dalla terra umida nascono nuovi mondi.| Raseno cita il modello di Eleusi nell'Inno di Demetra–Persefone–Ade, archetipo di vita–morte–rinascita e fondamento dei Misteri. Demetra a Eleusi (pozzo Callicoro), dolore consolato da Iambè; il vino mutato in kikeon apre la visione di Kore e degli antenati. La Dea istituisce tempio e iniziazione mentre lancia siccità finché Zeus negozia: 6 mesi con Ade, 6 con la madre, nascono le stagioni. Persefone opera nel buio invernale; in primavera svela i misteri e, tramite Trittolemo, insegna agricoltura dei cereali. Veglie, digiuni canti e danze sono il rito nel Telesterion, dove si beve kikeon, buio totale, epifania di Persefone (madre col bambino). Processione e prove: pellegrinaggio, ponte liminale, insulti osceni alla maniera di Iambè; musiche, luci e tuoni dal Plutonio. Accesso anche a donne e fanciulli, voto di segretezza ed esclusione dei rei. Tradizione diffusa da Egitto a Bisanzio e in tutto il Mediterraneo e Mar Nero. Platone ammonisce Alcibiade che profana il ciceone: la sostanza va usata solo in contesto rituale. Scala a 7 gradi: Piccoli/Grandi Misteri, Epopteia (vedere a occhi chiusi), Corona, Sacerdote/Dux, Ierofante, Suprema. La Commedia di Dante è riletta come itinerario eleusino: morti simboliche, sette P, muro di fuoco, Epopteia/Medusa, coronazione etica. Pedagogia: leggere è agire; il vero si apre con Grazia, occhi esterni chiusi e intuizione accesa. Declino storico (Teodosio/Alarico, roghi e chiusure) ma continuità in anacoreti, sufi e filoni sapienziali. Etica del messaggio: pace, amore, conoscenza viva che trasmuta il dolore in libertà. Ipotesi enteogena: kikeon/pane matto legati all'ergot su orzo/segale; ergotismo e visioni (Alicudi, leggende locali). Sant'Antonio e gli Antoniani curano l'ignis sacer con unguenti, reliquie e farmacopea popolare. Dall’ergot a Hofmann: LSD e terapia psichedelica (Pahnke, Grof), Huxley e passaggi di morte; ombre di MKUltra. Mito poetico finale: 7 chicchi di melograno, riconciliazione con Ade/Dioniso, nozze sacre e rifiorire del mondo—matrice di ogni rinascita.# Raseno narra in versi, inno di Demetra, ciclo vita-morte, di Persefone e Ade, canto fondatore, e base dei rituali: Demetra vagabonda, come mito tolteco, a Eleusi si riposa, al pozzo Callicoro, seduta silenziosa, con velo sul viso, ospite di figlie, cordiali di re Clio, assorta in dolore, distratta da Iambè, che erotica con scherzi, mostra suo seder, come Uzume fece, nel mito giapponese. Iambè porge vino, Dea lo muta in Kikeon, bevanda che permette, veder la figlia Core, dal regno dei morti, ognun vede mistero, rivede antenati, mai morti davvero. Demetra ringrazia, rivela sua natura, suo viaggio continua, olimpo ancor la indigna, a Eleusi lascia tempio, memoria della figlia, sia da iniziazione, ai misteri della vita. Demetra poi scatena, su terra siccità, minaccia estinzione, intera umanità, fra Dei di olimpo, rifiuta tornare, Zeus la soluzione, va escogiate: 6 mesi inverno, Core sia con Ade, poi nel resto anno, Persefone riappar, fiorisce a primavera, al mondo vegetal, Demetra soddisfatta, a olimpo va tornar. Core scende sottomondo, arriva inverno, opera nel buio, prepara nuovo ciclo, durante primavera, rivela suoi misteri, che a Trittolemo svela: insegna a coltivare, in mese Antesterione, Orzo Cereale, da Febbraio-Marzo, cominciano iniziandi, a far preparativi, per divenire banzi; i loro mistagoghi, insegnan tutti riti, per prepararli bene, a conseguire miti, veglie e digiuni, canti e danze sacre, le gesta di Demetra, Persefone con Ade. Rivivono nel tempio, origine di tutto, vedon la Regina, suo ventre Gesù frutto, in Eleusi gli iniziandi, bevon kikeone, discesa sottosuolo, purga e morte sono: scopo è stimolare, beatifiche visioni, per anima curare, da false divisioni, vedono nel buio, natura e compassione, bellezza e tragedia, di ogni stagione; se giovane uomo, fa sua trasformazione, attua vita e morte, poi resurrezione, il giovane Cabiro, fa celebrazione, diviene un adulto, attore e spettatore. Eleusi circolare, due piani edificio, mercati e processioni, son sotto magistrati, guida un sacerdote, la purificazione, per tutti iniziandi, segue confessione. Donne e fanciulli, pure sono ammessi, nelle cerimonie, due sole condizioni, obbligo al segreto, ed esenti da delitti. Pellegrinaggio al mare, prove di passaggio, migliaia di studenti, ognun con tutore, pur semplici curiosi, salmodiano diretti, Eleusi direzione, invocano Dio, passano sul fiume, sopra stretto ponte, che tra vivi e morti, rappresenta il fronte; pellegrin raccolti, vengono insultati, da osceni imitatori, da Iambè mascherati, giunti a Eleusi a sera, folla salmodiante, si alza e discende, una luce penetrante: cimbali con fiati, timpani con cetra, diffondon melodia, che suscita follia, visione collettiva, di forme venerande, uomini paesaggi, mondo assai + grande; da covo segreto, mugghiano risposta, Taurini imitatori, tuonano da grotta, detta Plutonio, passaggio del Dio Ade, signore di oltretomba, marito di Persefone, concede primavera, a ogni creatura. Rito dei Misteri, si fa nel Telesterion, sala ritoccata, quan crescono fedeli, centro illuminato, a lucerne di candele, come un salon dorato; sorveglia porta a sud, Ercole-Michele, mentre nel salone, accade cerimonia, fedeli esperiranno, mistero della gloria, seduti sui gradoni, bevon kikeone, nel buio completo, inzia la visione: dal regno morti sale, e torna a convito, Persefone phasmata, con suo bimbo figlio, Pindaro ricorda, che questo è gran finale, di colpo appare luce, famiglia sacra appare, nel Natale astrale. |MISTERI di DEMETRA, nati in Egitto, giungono a Bisanzio, seguen case imperiali, in Congo ed Etiopia, Kashmir e Indie, da lì fino in Sicilia, alla piana di Lentini, Crotone e Siracusa, e su isole dei mari, Mar Nero e Mediterraneo, Alicudi e Samotracia, Crimea e e lidi vari, in direzione sud, assieme ai migranti, detti allor Pelagi, che piantan campi orzo, e prendon forma varia, tra popoli che incontra, modello resta Eleusi, santuario rinomato, di imper greco-romano. Platone infatti narra, la storia di |Alcibiade, che ruba il ciceone, bevanda visionaria, ai suoi ospiti la versa, in un party privato, a pagare una multa, Alcibiade è condannato, per aver profanato, bevanda dei misteri, fuor contesto rituale, cui partecipan re, principi e poeti, Adriano e Gran-can. Eleusi riti in sette gradi, 7 morti iniziazione, ogni grado superato, coincide con la mimesi, di una morte e rinascita, morte e resurrezione, per ogni grado un passaggio, per ogni grado una Pasqua. Primo grado piccoli Misteri, secondo grado gran Misteri, incentrati sul mitema, di Persefone e Demetra, terzo grado è la |EPOPTIA, intuizion vision di Dei, Quarto grado è la Corona, Quinto è Sacerdote e Dux, Sesto è regale ierofante, Sette infine e la Suprema. Dante quattro volte muore, assistito da Virgilio, e per quattro volte sorge: caddi come uom che sonno piglia, dopo il passaggio Acheronte, fiume di seconda morte, inflitta dal peccato in sè, qui muore Adam peccato, poi morì al suo mondo, caddi come corpo morto cade, dopo racconto di Francesca, che straziante gli dice, noi tignemmo il mondo sangue, ma pregherei per tuo destino, o animal grazioso e benigno, che vai visitando aere perso, io ti sento disperato, segui tuo passaggio, fino al Purgatorio, con rito celebrato, da un Angelo portiere, che con punta spada incide, sette P su fronte tua, che ti saranno cancellate, alla fine della prova, dopo aver attraversato, 7 cornici di anime purganti, che commiser 7 peccati. A inizio 27mo canto, Dante è messo a prova, a superar muro di fuoco, che lo separa da Beatrice, cancella settima P, e mima nuova discesa, di Anima dal Cielo, torna abitar corpo mortale, 7 gradi scende e risale. |Dante prova cecità, quan muore alle tenebre, che circonfuse luce viva, lasciommi fasciato di tal velo, che nulla mi appariva, per rinascere dopo, di novella vista mi riaccesi, che sopporta qualsiasi luce. Quando muore a mortalità, si è congiunto e assimilato, a infinito samadhi. Aquila lo protegge, in dode canti infernali, Dante muor-rinasce tre volte, secondo Eleusi tappe, mister orfico-pitagorici: muore dopo Acheronte, caddi come uom che sonno piglia; poi muore a sue illusioni, nel canto di Francesca, caddi come corpo morto cade; muore agli occhi corpo, quando si aprono gli occhi, dell'anima intuitiva, che guarda nel Mistero, drizza il nerbo viso, su per quella schiuma antica, poi in decimo canto, incontra Farinata ghibellino, che pronuncia esilio profezia, infine artigli potenti, lo spingono al volo, scrive Dante a Cangrande, signore Scala di Verona, che Spiritual scrittura, non ammette scorciatoie, il traguardo è l'Assoluto, qui da vivi in ogni luogo, la Commedia nel suo insieme, tu la interpreti in più sensi, come tosto fai coi miti, Ana–ago conduce in alto, sovrasenso dice Dante, sul poema letterale, sta scrittur spirituale, superne cose gloria eterna, istruisce l'Alighieri, sua opera pedagogica, conduce a iniziazione, Cammino grande umanità, fino assoluti fulgori, contempli eterni e incorporei, sempre identici a se stessi, qual filosofia perenne, infallibile e stabile. Città di Dite ingresso, è fortezza di Satana, un portone chiuso sbarra, a Dante e suo maestro, Virgilio ansia e terrore, demoni impediscono la strada, con tracotante violenza, e nemmeno sue parole, che già convinsero Caronte, riescon persuaderli, aprir seconda porta inferno; sà che deve arrivare, un aiuto dal cielo, il messo celeste è in ritardo, intanto su Torre di Città, Dante riconosce tre Furie, greche Erinni della rabbia, che coi loro stessi artigli, si feriscono il petto, e lancian grida furore, minacciando porre fine, al viaggio sacro di Dante, urlano invocando la Gòrgone, che con suo sguardo pietrifica, Virgilio in panico per Dante, gli dice di voltarsi, e di coprirsi viso a mani, per evitar Gorgone, lo fa girar di spalle a torre, e aggiunse le sue mani, sopra quelle di Dante: per vedere Invisibile, bisogna avere occhi chiusi, Epopto appare dunque, al nono canto Inferno: volgiti in dietro, e tien lo viso chiuso, ché se Gorgón si mostra e vedi, nulla torna suso, o voi che avete sale, mirate la dottrina, che si asconde sotto il velame, dei versi poema strame, Leggere è un Agire, Agire è Scegliere la strada. Epopte avrà bendati, gli occhi del corpo, apre occhi interiori, intuito si fa desto, e solo in stato Grazia, accede al ver reale, senz'esser pietrificato, poichè nessun mortale, può guardar Medusa, mentre solo stato Grazia, da all'anima intuizione, interior occhio divino. Edipo si cavò gli occhi, a veder meglio le forme, della sua tragedia, Epopto in greco vuol dire, Colui che Vede a Occhi Chiusi, terzo grado iniziazione, ai Misteri Eleusini, suo segno è occhi bendati, da una benda in lino bianco, per dirigere lo sguardo, verso superne cose, dove di norma non si giunge. Alfine arriva il messo, con gran fracasso e bufera, apre la porta inferno, e i demoni rimprovera, Virgil sospir sollievo: li occhi mi sciolse e disse, or drizza il nerbo viso, tuo arbitrio è ora sapiente, temperante dritto e sano, ovvero giusto e forte. Dante incontra le anime, doppiamente morte, nella Città di Dite, chiuse in sepolcri fuoco, che saranno sigillati, dopo il giorno del Giudizio; con discesa nel Dolore, cancella sette P su fronte, e si avvia a risalire, per vestirsi di Virtù, superando morte al Fuoco, in cima al Purgatorio, lui muore a schiavitù, e conquista la morale, cioè corona imperiale, e corona mitriale, di rex e pontifex, tre virtù teologali: Fede Speranza e Carità, poi le 7 cardinali, Giustizia e Fortezza, Sapienza e Temperanza Poi muore alla memoria, bevendo il fiume Lete, mima morte annegamento, nelle acque fiume Oblio, abbracciommi la testa, mi sommerse ove convenne, che io acqua inghiottissi, della buona conoscenza, Dante sua virtù ravviva, come piante novelle, disposto a salire alle stelle, se uomo oltrepassa territori, dei grifoni e le sirene, terrore e inganno di illusioni, trasvola i segni delle stelle, e al centro del suo affanno, trova suo specchio e suo motore. Beatrice dice a Dante, INIZIARE è liberarsi, delle pastoie del mondo, del falso seminato in te, Aquila è con te da sempre, ha visto te bambino crescere, ti ha osservato da giovane, mentre giravi il mondo, ha mai smesso di guardarti, quan ridevi con te rideva, quan piangevi con te piangeva, è la tua anima compagna, custode del volo e tuo destino, Aquila ti dà iboga, e un collirio per vedere, annusar dolor dei Lupi, vuol dire volar con Lei, volatilizzazione, trasparenza e leggerezza, a a incontrar tuo Spirito, principe azzurro delle fiabe. Aquila imagine divina, mi diede soave medicina, a far chiara mia corta vista, con buon cantore e citarista, fa seguitar guizzo di corda, in che piacer lo canto acquista, sì mentre parlò mi ricorda, ch'io vidi due luci benedette, che a batter d'occhi si concorda, con parole mover le fiammette: i due beati pagani, strizzan occhio a Dante, un patto complicità, dentro l'unica realtà, Spirito interno a ognuno, cui ognuno pren coscienza, di chi veramente è, e di illusion che lo circonda, perviene a stato pace, anche se vive ancor la mischia, egli non vi appartiene, come un Nityananda, una parte sua natura, gioca il ruolo assegnato, mentre il suo alto sè, si innalza sui tumulti, ne sorride in serenità, respira e vive eternità. Spirito eterno e quieto, nessun creatura può sedurre, solo Spirito però, puoi sedurre le creature, così predestinazione, è solo un atto seduzione, in cui si è compiaciuti, Lucifero ad esempio, rifiutò Spirito seduzione, e smise di volare, senza più diademi. Dante alleggerito, vola a stelle dei Gemelli, nel Cielo Spiriti Contemplanti, Saturno Yoros Celeste, quarto tratto del percorso, Aquila accoglie Dante in ali, con lui soffre la materia, e al centesimo canto, lo consegna ai Centauri, per materia re-incarnare, precipita tutte orbite, fino allo Inferno, al tempo smarrimento, senza saper essere, in uno stato Grazia, Beatrice ha intercesso, per sua protezione, il suo corpo è rinato, con Spirito congiunzione, con Aquila che lavora, plasmandolo e fortificandolo, pronto al viaggio infernale, inabissamento alla Materia, dove smarrimento è mutilazio, di coscienza del divino. Verità è scorta con sforzo, in quanto reca gran potere, disprezzata dai malvagi, così riti son segreti, poichè Natura ama nascondersi, in quanto Divina per se stessa, visibile è apparenza, invisibile è sostanza, Voi che intendete, il terzo ciel movete, udite il ragionar mio core, nel convivio di Pitagora, specchiatevi al Cielo, con rotor zodiaco, en giro torte sol ciclos, et rotor igne, girano i cerchi e giro anche io, nel solstizio del Battista, in cattedrale fiorentina, meta di Ordine Templare, e corporazione Setaioli, alla fonte battesimale, ottagonale in marmo, dove Dante mette i simoniaci, a testa in giù e piedi in alto, rapaci seguaci a Simon Mago, che vendon cose di Dio, per oro e per argento, battezzati al contrario, nella cecità del soldo, mai toccati da acqua Grazia. Pochi vanno oltre, il secondo/terzo grado, pochissimi al settimo, Virgilio giunse al quinto, Sacerdos et Dux, e là nel nono canto, compie i gesti Epoptìa, per iniziare Dante, dal primo fino al quarto, mentre al quinto e sesto, sarà Beatrice e SanBernardo, poi a esser simile al Settimo, supremo grado come ruota, che ugualmente è mossa, si assimila Assoluto. Dante rivela suo grado, al canto quarto di Inferno, io fui SESTO tra tanti QUINTI, pur se ancor non lo sapevo, Virgilio lascia Dante, al Canto 27 Purgatorio, quan lo incorona e gli dice: da me non aspettarti, altre parole e segni, poichè libero dritto e sano, è or tuo arbitrio scelta, così io ti incorono, con corona Imperatore, e con mitra Pontefice, sarai poeta o mistagogo, medico o capo politico, chi non ha tale corona, mai avrà tal ruolo, professione scegli d'uopo. Dante parabola terrena, ricorda tali fasi, come un ape operaia, poeta e medico speziale, capo politico e mistagogo, e dopo cerimonia iniziazione, è neofita che siede, al desco dei filosofi, del passato e del presente; suo compito sarà, elevarsi a contemplare, ciò che è ver reale, poi tornare sulla Terra, ed essere guida di Cangrande, e future discendenze. Virgilio in canto Inferno, dice che tutti convegnano, da ogni paese e classe, catari alchemi ed ermeti, templar massoni e pitagori, fedel di Amore e cristiani, e di ogni santa religione, tutte briciole Assoluto. Dante in Limbo valletta, degli Spiriti Magni, vede filosofi e poeti, sussurrar conversare, chiese al suo Virgilio, se qualcuno ha già percorso, intero itinerario inferno, a contemplar ciò che è reale, tornando a terra salvo, dal pericoloso viaggio. Virgilio rassicura, conferma lui l'ha fatto, è giunto al quinto grado, così risede in Limbo, poichè sol Sesto grado, entra nel |Santuario, contempla divinità, riflesso illuminante. |DEMETRA mito vive, fino a quando re Alarico, invase malata Bisanzio, santuari son distrutti, Teodosio cambia leggi, tra roghi libri in |Alessandria, i sacerdoti van fuggire, nei deserti e lungo i mari, anacoreti cuori sufi preservano salute, purgano illusione, di ogni dogma e scure. Impero venne scosso, il mondo è sottosopra, perde cieli astrali, inondazioni e terremoti, fango e più vulcani, azzerata è civiltà, ma la Fede sopravvive, nei cristiani convivi, consolatore arriverà, Giovanni ci descrive, Spirito di Verità, un di ritornerà, lo ri-troveremo, nel rito riproposto, deponete le armi, rinfoderate le spade, che usate contro Voi Stessi, contro la Vita e suo Mistero, contro gli Altri come voi, crescete in sapienza, cercate la Verità, pretendete il volo, conquistate la libertà, di respingere il dolore, come narra Alighieri, col suo viaggio estenuante, inestimabile Commedia, riprende libertà, di sognare il bene in stelle, e amatevi gli un gli altri, per quello che siete, come divinità mortali. Conoscenza viva fonda, sulla pace e mangia pace, appare viva e salda, forgiata e temprata, dal CAMMINO e da SCRITTURA, beve dolore e lo trasmuta, nel libero sognare, che è Bene ovvero amore, solo amore e sempre amore. Templari ed alchimisti, pitagorici ermetisti, cristiani ed eleusini, fan percorso di sapienza, sopra i cieli infiniti, in sottosuolo del Poema, Renè Guènon volle vedere, pellegrina iniziazione, dal centro propria umanità, per salire al centro cosmo, orbitando nei tre cieli, dalla Terra di passaggio, tra certezze e smarrimenti, osa il Canto delle Stelle, nella speranza di chi spera, per chi è già disperato, speran BENE dei bambini, che è libero sognare, pur se cadono dal cielo, poi diventano delfini, poichè |SPES è assoluzione, di Beatrice amor passione, uomo ricco di speranza, è Dante Giacomo e Giovanni, che a tal Spera fà suo tempio, ovvero centro gravità, immaterial stella segreta, che cattura in suo Poema, Geometria infinita sfera, STELLA di BARGA vien di sera; sanza AMORE vien distrutto, ogni bene tuo in potenzia, ogni progetto va nel nulla, come tela tenebrosa, che non può mostrar sua arte, che rinnova il senso bello. INNO di DEMETRA, descrive iniziazione, attraverso kikeone, bevanda di orzo fungo, Erme poeta psicopompo, o sciamano detto Ade, Kadmilo nei Veda, o Desheto dei toltechi, tra i cabiri americani. Demetra Core e Ades, tutti celebrati, a Eleusi riva mare, Dea Cerere è Demetra, piede di Natura, albero di vita, alimenta tutte piante, e ritmo danza cura. Core Phersicore, Persefone sua figlia, un di durante anno, stava presso Nisa, fiori raccoglieva, qui nel mondo umano, Ade la rapì, fè sposa di sua mano; poi Cerere scoprì, via libera di Giove, la figlia disperata, cerca in ogni dove, ansima suo petto, getta urlo dolente, Persefone rimanda, eco obbediente: ha fremito la terra, lampo avvia tempesta, su vette e su valli, animali corron tane, nubi batton suolo, scende pianto lungo, Kore amata figlia, universo piange lutto. Dea piange e grida, piante senza frutti, secca ruscello, monti boschi e campi, lei tutti interroga, dove sta sua figlia, nessuno sa risponder, Demetra arriva a Scilla; scende orridi crepacci, sale sul vulcano, passa come tuono, in paesi umani chiusi, dove si leva coro, la madre tien dolore, diviene poi furente, minaccia pur gli Dei, che fingon non vedere, ma lei sospende il tempo: aggrappa a orsa pelo, che disperata graffia, lacera pelliccia, chiede in cuor perdono, animal la regge, muso su sua veste, alfinn tutto comprende. |Persefone intanto, ha lacrime e terrore, nel buio sottosuolo, regno di Ade ombre, demoni ghignanti, mangiano i dolori, Ade brama desta, belva oscura foga, Persefone immortale, impedita dal morire. Demetra presso fuoco, tien sacerdotesse, a terra accovacciate, cantano sue chiome, le annoda nel lutto, straccia vesti gambe, x liberar cammino, occhi ardono fiamme; col sangue di orsa, traccia cerchi a terra, siede e mormora parole, x raggiunger Kore, Ade nella nebbia, fa profferte a Kore, ma lei le respinge, sol la madre vuole: la invoca in cuore suo, Ade sa ogni cosa, Inferi è interdetto, Demetra allora osa, notte senza luna, bagna terra a mestruo, mescola a saliva, e suolo vibra tutto. Dea continua rito, mani sono artigli, tuona cielo e terra, salgon miasmi grotta, brulicante ragni, serpi e pipistrelli. Kore vuol dormire, vaga senza tempo, regno eterna notte, affamata e fredda, tra grotte e cunicoli, e ripidi corridoi, ponti sospesi, trova spazio aperto, dietro un cancello, vede campo alberi, verde pallida erba, dove piede ha refrigerio; un uomo curvo zappa, lei si avvicina, si dice giardiniere, di Ade senza sole, da albero vicino, stacca frutto e apre, a Persefone lo porge, che accetta x fame. Kore ama la terra, ha cuore pien di amore, accetta il Melograno, che in labbra pone, Demetra intanto corre, corridoi di Ade, necessita scaldare; pietosa toglie vesti, dona sen fermarsi, infine dona tutto, pure suoi gioielli, compaiono i cani, a lei danno il passo, Ecate lei è, invasata a ogni passo; demoni attorniati, nessun osa toccarla, Lucia occhi fiamma, giunge da Plutone, Dio sul trono crine, ibrido animale, occhi ciechi vide: rendimi la figlia! o stermino i viventi, ma Ade oscuro ride, mille bocche un eco, sono il re dei morti, vuoi ampliar mio regno? sappi caro Ade, se stermino i mortali, resti senza ombre, sarai Signor del nulla! Ade allor ruggisce, sibila furioso, a 2 condizioni accetto, se Persefone è digiuna, di frutti di Averno, e se mi doni occhi, per vedere sua bellezza; Dea cava suoi occhi, a Dioniso li porge, Ade soddisfatto, guarda Kore in viso, poi scorge Demetra, statua senza occhi, e scopre che la vista, dono caro e crudele, guardando la Dea, gli scendono lacrime, intanto le yombo, battono arie: Dea nuda senza occhi, ha capelli lucenti, onde sul grano, che Persefone abbraccia, ora ama pur Ade, cerca compromesso, risolvere affare, col Dio senza tempo: avrei tolto il cuore, salvarti da inferno, Ade-Dioniso guarda, e Core lo vuole, con occhi di madre, ora appare bello, lei prova pena-amore, Kore lo perdona, odio vien redento, gioia dal dolore, Ade vuole amarla, tiene nuovi occhi. Lei mangiò 7 chicchi, frutto melograno, cuore pur ferito, carezza volto amato, di madre e di Ade, che ama avanti a tutto, chiede a Demetra, rispettar stagione culto. Libera Kore, che prese melograno, frutto di Ade, che dio aggiunge al vino, Ade ora mutato, bel giovane con tirso, lo segue 1 pantera, poter emblema vivo. Madre e figlia vicine, fondono chiome, due si fanno una, donna e ragazza insieme, formano la Luna, che da quel dì rischiara, Ade in fioca luce; nozze celebrate, tra Dioniso e Core, arrivano in Sicilia, su carri del sole, terra germoglia, x loro felicità, presso Lentini, esplodono i confini, tempio del mistero, inonda a tutto tondo, danzan stelle e luna, in vortici di acque, cantano le yombo, canto di Core: Bella come il sole, bianca + di Luna, Stella del mattino, Mater Flora e musa, Virgo veneranda, energia di pentecoste, riveli a Trittolemo, la stagionale sorte; ora gli iniziati, vedranno alternarsi, nascita e morte, crescer rinnovarsi, il mistico messaggio, in gradi di saggezza, Myesis è visione, solo temporanea, seguita da Telete, o distante richiamata, infine è la suprema, detta Epoptia, nata dalle piante, e mitico creativa. |Pan Delfo PANE MATTO, o Segale ubriaca, chiama antichi riti, culti dei misteri, da Egitto al mar Nero, consumo accidentale, farin bevande infette, pane lupi mannare; vento scuote campo, di segal dente lupo, Persefone che corre, in compagnia figliol, lupi cani e scrofe, e cura del malocchio, fuoco san Antonio, ballo di san Rocco: fungo parassita, di segale orzo, Claviceps purpurea, o Claviceps paspali, microfungo detto ERGOT, o segale cornuta, forma viola corno, su hordeum coltivate, o spontane lolium, molinia e phalaris, Poa Secale e Triticum; in Europa ha vari nomi, ble avortè mer de seigle, tolkorn spur rye, mutterkorn sclerozi, micelio compatto, cornetti bruno-viola. Dà freddo sudore, tremor senza sforzo, chi mangia panematto, vive lotte interne, accresce ergotina, in digiuni e carenze, vertigini produce, epidemia visioni, ciclica in Eurasia, Ergotismo suo nome, croni intossicazio, nei cibi derivati, Ergot speron di gallo, ergotismo mania, uso lungo ripetuto, di Thyara pianta frenesia. Iniziano effetti, dopo mesi settimane, 2 forme ergotismo, spasmodica o convulsa, stesse fasi iniziali: disturbi sensoriali, vertigo vista udito, ebetismo e tremori, spasmi e contratture, in forma convulsiva, prurito a estremità, estende tutto corpo, muscoli a contrar, specie muscoli flessori, di mani e piedi, spasmi di epiletti, atroce fuoco muscolare, arti van bruciare, viene da dentro, un freddo glaciale; evolve anestesia, amnesia delir mania, transitoria o definitiva, a volte analgesia, eruzioni e cataratta, cecità transitoria, conclude a volte in coma, morte da asfissia, o gotica necrosi: la forma gangrenosa, dolore a nervi reca, arti con prurito, crampi contratture, gangrena umida secca, a piedi e genitali, indolore come lebbra, su orecchi naso e mani, pelle secca insonnia, parto aborto spontan. Se primaver piovosa, estate calda secca, epidemie intervalli, su paludi o isola Eolie, Alicudi analogica, testimonia evento, memoria e leggende, di visioni parallele, a causa pazzi grani, dove ogni pietra parla, se hai rapporto profondo, con psiche liminale, fantastico e reale, aleggiano sui mari, narra Elio Zagami. |Antonio di Egitto, mangia pane matto, esalta narcosi, nel silenzio deserto, riscopre una cura, a lenire suo bruciore, grasso di maialino, ignis sacer cura: suo inconscio fu dipinto, da Geronimo Bosco, che morte ripropone, grembo di ogni fatto, attorno al Mare Nero, Persefone veleggia, mistero magna mater, Egitto grecoromano, in isole di Egeo, è oracolo africano. |Giuseppe Desa santo, che visse a Copertino, in Salento levitava, attorno al 600m, bambino distratto, derisa sua bontà, canta sua preghiera, di fronte alla Madonna, e da terra si solleva: suoi voli frequenti, curavano i malati, al paese Cupertino, arrivano i regnanti, in cerca dei misteri, persi dai massoni, Giuseppe Copertino, patrono di aviatori. Atanasio di Alessandria, padre gregoriano, scrive la vita, di Antonio egiziano, lo dice fondatore, di ascetismo Xlisti, fonda sua Ekklesia, presso tombe egizi; su sponde Mar Rosso, tradizione copta, siriaca e bizantina, fissano sua morte, a 17 gennaio. Antonio con i frati, in Goti cattedrali, sue reliquie han forza, guarire igni sacer, deposte ad Alessandria, reliquie trafugate, escon da Bisanzio, con monaci antoniani, blu croce a forma T, aprono ospedali, a curare ergotinati. Reliquie infine in Francia, ad opera crociati, ospes antoniani, in colonie e canati, usano Vinsanto, e infuso Orvietano, mandragora e plantago, ranuncolo bulboso, verbena e scrofularia, genziana con alloro, foglie di assenzio, cotte in olio e oppio, cipresso albicocco, mesciate aceto ed orzo, giorno di Ascensione, versan su ossa Antonio. Courhaut erbalista, epidemie di 800, ferma acido ergotico, con Cinchona e ammoniaca, aggiunge grasso Maiali, a piante di unguento, + acqua di reliquie, Antonio e Rocco intento: impiastro leniva, fuoco nelle orecchie, sprigiona vapor denso, curando i malati, vestiti impregnati, anestesia arti colpiti, estinguono dolore, con bagna di Plantago, e radice di mandrago, contro tutte pesti, resa talismano. Acetosa placa fuoco, con corteccia quercia trita, bollita in aceto, posta su ferita, poi Vino bianco e miele, teriaca anti-veleno, aceto e papavero, radice Giglio bianco, parietaria e pulciaia, inula e morella, per canfora unguento; essenza rosa e cera, emetici e salassi, tonici e purganti, per forma convulsiva, sfida del sudore, per gangrena secca, evacua lassativi, diuretici antisetti, e topici esfolianti, che separan pelle, senza amputazione, aiutando a contempo, la suppurazione. Ergotismo epidemie, se ne citano quattro, americana e francese, italiana e slava, inquisitori a Salem, isteria collettiva, pane matto sia. Bergamo 500, guerre tra fantasmi, chiesina SanGiorgio, meta di appestati, a chieder guarigioni, persone testimoni, molti spiri di armi, con aquile e falconi, compaiono scompaiono, sulla neve avanti, 4 volte al giorno, combattono tra fanti: Re guida truppe, in scontro cruento, poi tutto scompare, senza lasciar tracce, vicende son incluse, in epos letterari, di tutta Europa, novelle pazzi grani. |ALICUDI isole Eolie, fondata dai giganti, 12 titani e titanesse, giunti da lontano, Eolo loro padre, a guardia nella grotta, serba otre dei venti, che generan tempesta. Vulcano forma a cono, mulattiere x asini, ospita poche persone, nel tempo carestia, di anno 905: commercio si spegne, per guerra su penisola, vento porta spore, che infettano orzo, la gente sopravvive, pesca capperi e opunzie, poi sbarca in Alicudi, farin contaminata, giunta da Palermo, pan segale cornuta, ingerita a gran dosi, da umani e maiali, causa ergotismi, nei parla Elio Zagami: Alicudi giovan vecchi, donne e bimbi forti, visionari e guaritori, narran di persone, tagliator di trombe, tempeste dal mare, volan cielo con barche, con demoni fan feste, donne volano a Palermo, a fare la spesa, conoscono preghiera, a fermar Eolo venti. Epidemia ergotismo, è segale cornuta, nel pane macinato, ergot contaminato, in periodo di fame, durante assedio, di Messina e Reggio. Graminace diffuse, in tutte le lande, disseminan venti, con Papilion legumi, fiori a forma farfalla, loglio e zizzanie, portan fungi micelio, che mescola ai grani, intossica cervello, stordisce cereali: se pane alloiato, è dieta quotidiana, dà sbornie collettive, frenesie convulse, viaggi fuori luogo, sopra 35 anni, flashback anni dopo, ergotici sogni, come semi datura, maiali sbronzi muta, chicchi con sclerozi, acido lisergi. |Hofmann riscopre, LSD-25 medicina, acido lisergico, aminoacidi e ammine, ammidi e alcaloidi, ergopeptine idrosolubi, divisi in 2 gruppi, ergotossina ergotamina, o ergonovina insolubi, tossica su umani, usata in ostetricia: ergina e metergina, assiem ergonovina, su organi molli, adreno-stimolanti, aiutan contrazione, uterine antiemorragi, trattano emicranie, prurito e ipertiroide, estrema tachicardia, eiaculo precoce, atonia gastro-intestina, mal di mare e auto, usata per aborti, e sonnifero vago. LSD viene usato, anni 50-60, da psicologi e psichiatri, ad accelerar la cura, psicoanalisi seduta, curar pazienti manicomi, o malati terminali, con acido ergotina, che aiuta ossigenare, livelli cellulari, stimola ipotalamo, funzioni emozionali: se crea pazzia, spesso sa curarla, riduce ansie nevrosi, Delysid rilassa, cauto coi pazienti, depressi o nervosi, attenua barriera, tra ego e realtà, aiuta i pazienti, vecchi traumi superar: inizia sessione, ansia nausea estrema, panico talvolta, x morte di ego psiche, fiducia nella guida, facilita transire, esperienza di morire, elimina soffrire. Hofmann vive 103 anni, lascia libro di Eleusi, in cui dice che ognuno, può avere libertà, modificar realtà, capisce cosa esiste, fuor ego individuo, coscienza assoluta, senza alcun confino: suo bimbo LSD, apre porte a trovare, ricordi passati, tremori anestesie, Walter Pahnke 967, a Maryland Research, usa tale cura, su tossici e alcolisti, e malati di cancro, descrive ogni incontro, di umani con la morte, trovando più esperienze: psicotica o estetica, di picco o psichedelica, mistica importante, ai malati terminali, unio trascendenza, spazio-tempo eterni, percezione gioia, pace amore e umiltà, timor venerazione; se memoria esp, regge ai cambiamenti, muta comportamenti, storia e aspettative, umore a inizio cura, sia di apertura, buono set-setting, bisogni umani svela, valori interiori, a psicologo Maslow, spegne paure, accresce autostima, visione aldilà. Stanislav Grof lo usa, a Esalen fino a quando, i servizi di spionaggio, lo testano per armi, oltre al 68, MKultra esperimento, fatto dalla CIA, testa delysid, per controllo mentale, pane contaminato, da consumatori ignari, in paesino di Francia, Point-Sant-Esprit, 9000 abitanti, agosto 951, è follia collettiva, ansia e convulsione, si perde identità, panico incoerenza, 5 persone morte, decine in manicomio, centinaia in delirio. Aldous Huxley scrive, romanzo Mondo nuovo, dove gli abitanti, assumono il Soma, ergot fonte gnosi, che per 3 volte in vita, aiuta loro psiche: lui in punto di morte, chiede un poco LSD, sua moglie legge il libro, del Bardo tibetano, sua valvola si apre, ed entrano visioni, di tempi anteriori: Argo ed ergotismo, son tenebre con luce, appaiono eventi, che Cerere produce, Argonauti in viaggio, cercan vello oro, in gotiche visioni, di cattedrali Fuoco. Goti costruttori, innalzan culto cura, e massoni muratori, doppiano ogni punto, creano loro Europa, su slave fondamenta, riscrivono la storia, su mito razza eletta. Pelle di agnello, serba pure Soma, che bardi rishi indiani, consumano la sera, curano ergotismo, con gioia e tamburo. Argo uomo lupo, alimenta leggende, di esseri giganti, epoca precedente, argonauta sente spasmo, inizia a danzare, invoca Dea lunare, Meri dea del mare, Vergine focolare, porta guarigione, i misteri luminosi, a umana condizione. libro_altrove-vr-lsd_margnelli.m4a
lume163-Inno a Demetra, Raseno narra in versi, ciclo vita-morte, di Persefone e Ade. Demetra vagabonda, a Eleusi si riposa, al pozzo di Callicoro, è seduta silenziosa, con velo sul viso, ospite di figlie di re Clio. Iambè calma suo dolore, con una danza oscena, dove mostra il suo sedere, come la Uzume giapponese, poi le porge vino, ma la Dea lo muta in Kikeone, una bevanda che permette, di vedere in aldilà, la figlia Core in regno di Ade, e ognuna vede tal mistero. Demetra rinfrancata, ringrazia e si rivela, ma il suo viaggio continua, olimpo ancor la indigna, a Eleusi lascia tempio, memoria della figlia, e i misteri della vita. Demetra irata minaccia, siccità estinzione umanità, allora Giove interviene, con una soluzione: Core sei mesi sia con Ade, e a Primavera torni fuori, presso i campi della madre. Core scende sottomondo, durante i mesi inverno, ed opera nel buio, preparando il nuovo ciclo, a primavera si rivela, nelle messi e nei misteri, e a suo figlio Trittolemo, insegna coltivare il cereale. Demetra soddisfatta, a olimpo può tornare; suo culto dall'Egitto, giunse fin Bisanzio, seguendo case imperiali, in Congo ed Etiopia, Kashmir e Indie, da lì fino in Sicilia, alla piana di Lentini, Crotone e Siracusa, Mar Nero e Mediterraneo, poi le isole Alicudi, Samotracia e Crimea, coi Pelagi naviganti, che piantan campi orzo, tra i popoli incontrati. Platone narra storia, |Alcibiade ruba il ciceone, ai suoi ospiti la versa, in un party privato, per avere la visione, ma poi è condannato, a pagare una multa, dal gran-can Adriano, per aver profanato, bevanda dei misteri. Al tempo di Teodosio, Tempio Eleusi venne chiuso, poi distrutto da Alarico, che saccheggia Bisanzio, santuari distrutti, roghi libri in |Alessandria, molti fedei e sacerdoti, si rifugian nei deserti, a preservar veri misteri.

181:sogni01-lume181-|CENTRATURA: Molte tradizioni hanno riconosciuto il valore del centro; nei sogni il centro appare spesso come un luogo di equilibrio: un giardino, una fonte d'acqua che scorre, una danza intorno a un punto sacro, un fuoco o una luce che orienta il cammino, tutti segni che il tuo spirito ti guida verso la stabilità e la pace. La carta dei sogni della Centratura ricorda che quando ci sentiamo perduti possiamo tornare alla fonte da cui nasce la nostra direzione, non è importante soltanto ciò che facciamo, ma il modo con cui attraversiamo ciò che viviamo, la consapevolezza nel cammino è più importante della meta. Il centro o mandala, crea l'Universo e tutto ciò che lo circonda, equilibrando ogni cosa. Il centro non significa immobilità, è il punto da cui nasce il movimento, modello che splende al centro del vortice, fulcro attorno al quale gli opposti si incontrano. Come il mandala raccoglie gli opposti attorno a un'origine comune, anche la persona può imparare a riconoscere le proprie parti diverse senza esserne divisa. Preparati ad affrontare paure e cambiamenti: come una cometa, la trasformazione può arrivare all’improvviso, ma sei pronto. Lasciati purificare dalle emozioni difficili: masticale, attraversale e ritrova la tua luce. Questa è la via della sapienza: tornare sempre a casa, al centro, per vivere con amore e chiarezza. Altare con fiori e conchiglie, la candela, la fontana zampillante, la danza con amici, il torsolo di Mela, il rosone e la cometa sono immagini dello stesso movimento: ritrovare una luce interiore capace di orientare il viaggio: conosci la tua sete cercando ciò che può placarla, danza e celebra con coloro che possono aiutarvi a ristabilire il vostro centro: |Eboga-emboba! dicono i buitisti, chi vomita si purga, inizia masticando conclude attraversando. Tuo compito è porti come figlio dell'Universo, cercando sempre il punto di equilibrio da cui iniziare a vivere.| Jung distingue tra Sapere e Tecnologia: la prima è creativa, la seconda razionale e fruibile. Egli invita a trasformare fobie e manie in divinità con cui dialogare, trovando compromessi interni; linguaggio e mitopoiesi, di ogni lingua e cultura, crea forme di pensiero, tanto che, per i nostri avi, credere in dèi, eroi, spiriti e santi favoriva l'equilibrio psichico, evitando conflitti e isterie collettive; negare la dimensione divina porta a guerra, follia o suicidio collettivo; riscoprire le divinità offre possibilità di dialogo interiore e sociale, nella coppia, famiglia e comunità. Jung nel Libro Rosso descrive l’Anima come messaggera di Dio, maschile singolare e femminile plurale. Victor Hugo sottolinea che l'esterno riflette l'interiorità: amare l'anima più del corpo. Molti sperimentano la realtà divina o astrale attraverso emozioni intense, senza studio né testi scritti, scoprendo entità create dalla mente che richiedono nutrimento energetico; così, l’ego si riequilibra con il Sé.# Ogni lingua d'origine, crea forme di pensiero, Jung allora differenzia, Sapere e Tecnologia, la seconda è raziocinio, cioè sola fruizione, sapere è mossa creativa, che sposa la coscienza. Jung rivela che, è necessario mutare, la mania in un dio, rinominare le fobie, attività psichiche autonome, in divinità con cui dialogare, e trovare compromessi. |Jung rivela che agli antichi, è più efficiente ed efficace, creder negli dei, eroi santi ed aiutanti, con loro propria autonomia, lor psiche libido energia, poichè se ciò è negato, proiettato fuor di noi, nel vicino altro diverso, ne deriva sol conflitto, guerra isteria collettiva, follia suicida di un popolo: riscoprire divinità, del Xristos è avere chance, di dialogo diplomatico, a raggiungere un accordo, dentro e attorno a noi, coppia famiglia comunità, società umana ecosistema. |Manicomio è aver tolto, il timore di Dio, sviluppar solo il cervello, razionale su Creazione, che invece appare duale, binaria conoscenza, ami l'altro amando te, come ancora dice Dante; quel che si vuol di puete! Jung ripete in libro rosso: |Anima è Dio, sua messaggera mercuriale, anima singolare maschile, e plurale femminile, |Victor-Hugo aggiunge, esterno è un riflesso, di tua interiorità, amate anime più dei corpi, Ave Maria gratia plena. Molti giungono a questo, per varie vie traverse, o penetrando la realtà, o indagando esperienze di altri, e personaggi sconosciuti, che non hanno scritto nulla, e senza studio o ricerca, sono stati testimoni, di entità energia astrale, forme create dalla mente, con la energia di emozione, paura o gioia beatificante, queste si fan credere, divine o diaboliche, ma chiedon tutte é due, nutrimento di energia, in chi ripone fede in loro, e l'ego riequilibra al Sè.  libro_viaggio-fioredoro_laozijung.m4a
lume181-Seba scende dentro, tra pensieri ed emozioni, immagini e ricordi, paure e desideri. A volte una parte di lui prende troppo spazio: una paura diventa un'ossessione, una ferita diventa rabbia, un desiderio nascosto diventa inquietudine. Il simbolo ci aiuta a dare un nome a ciò che chiede di essere ascoltato. Jung ricorda che la psiche non è solo ciò che conosciamo con la ragione: esiste un mondo più profondo fatto di immagini, sogni e intuizioni, dove la vita continua a parlare attraverso forme simboliche. Il compito non è combattere queste immagini interiori, ma imparare a dialogare con esse. Come un mandala raccoglie molti elementi attorno a un centro, anche noi possiamo trovare un punto da cui osservare ciò che accade senza esserne travolti. Quando ti senti perso o ansioso, forse una parte di te sta cercando un nuovo centro; la tua sete interiore è una chiamata a tornare a questa fonte. Ogni esperienza, anche la più piccola, può avere valore e aiutarti a scoprire chi sei veramente. La domanda del Lume è: Quale parte di me chiede oggi di essere riconosciuta e riportata al centro? Quando il cammino sembra vagare senza fine e senza scopo, può nascere l'ansia quando perdiamo il contatto con un centro più grande di noi; nel caos della vita, cerca il luogo dentro di te da cui tutto prende origine.

327:amore17-lume327-Molte tradizioni hanno riconosciuto in Eros una forza capace di trasformare l'essere umano; nel Simposio di Platone, il desiderio è tensione verso il Bello e verso ciò che rende l'anima più completa. Dante mostra come il desiderio possa degradarsi quando si vende all'apparenza, ma anche elevarsi nell'incontro con Beatrice, guida verso una forma più alta di amore. Nelle tradizioni tantriche, Shiva e Shakti rappresentano la polarità creativa dell'esistenza: la loro unione non è soltanto erotica, ma cosmica. Il Kāmasūtra nasce come riflessione sull'arte della relazione e dell'armonia, fra desiderio, affetto e vita sociale. Gian Lorenzo Bernini traduce in scultura l'esperienza dell'estasi narrata da Teresa d'Avila nel Libro della vita: vedevo nella sua mano una lunga lancia d'oro, pareva che me la conficcasse nel cuore lasciandomi tutta infiammata del grande amore divino. Anche Michelangelo, nei sonetti sulla bellezza, riconosce in Eros una forza che affina l'anima e la conduce verso l'invisibile. Le sculture di Khajuraho e la tradizione delle Devadasi custodiscono infine la memoria di un tempo in cui il corpo poteva essere vissuto come luogo del sacro.| Dante, nel Paradiso, racconta la seduzione di Taide e l’ira del suo amante: la prostituta diventa simbolo dell’umanità corrotta che vende il genio per sopravvivere. Il carro si smonta, l’anti-Grifone lo trascina via: materia che rifiuta l’amore spirituale. La giustizia divina, attraverso Aglauro pietrificata e il pianto delle sette ninfe, chiama l’uomo a risvegliarsi dal torpore. Beatrice si trasfigura, divenendo Maria addolorata: la sofferenza di Dio si manifesta nell’assenza degli opposti. Raseno cita Erodoto: la prostituzione sacra era rito di ospitalità. Arte erotica e corteggiamento nacquero nei templi, continuarono nei lupanari e rinacquero nel Rinascimento. Michelangelo scolpisce Ganimede: Eros, forza che affina intelletto. La sessualità è via di conoscenza, dove il desiderio può diventare preghiera. Lisa prosegue narrando delle Devadasi dell'India, del canto del fremito del Kashmir, e del poema Kama sutra di Shiva e Sakti.# |Dante in Paradiso prosegue narrazione, sicura in alto monte, sta una puttana sciolta, sfacciata e seduttiva, ruotava ciglia pronte, accanto a lei un gigante, baciavansi più volte, ma l'occhio suo cupido, a me rivolse con disìo, e il suo feroce amante, la frustò da capo a piedi, poi pieno di sospetto, disciolse il mostro-carro, e trasse per la selva, che mi impedì vedere, la donna e quella belva. Taide sguardo seduttivo, lanciato a Dante causò, esplosion d'ira al drudo, in sincronia con la visione, di bolgia infernale, dei ruffiani e seduttori, adulatori e prostitute. Virgilio là mi disse, spingi sguardo avanti, così che veda bene, la donna sudicia e scapigliata, che si graffia con unghie, ora accosciata e ora in piedi, è Taide prostituta, che sazia il drudo-amante. Umanità che si vende, al dèmone materia, all'anti-Grifone, che stacca il carro da sua sede, e lo vende al miglior soldo, cioè dèmone materia, che oppone al dàimon di Amore, così la prostituta, è umanità corrotta, che si oppone al suprem scopo, offerto a umanità, cioè amore di Beatrice. Taide guarda uomo sbagliato, che cerca amor di Dio, nell'Eden di Adamo, dove per due volte, tradimmo Giustizia divina, vendendo il proprio genio, assieme alla coscienza, per salvar tempore agi, ma appena il cherubino, smontò dal Corpo guardia, curò il Creato corrotto. Matrimonio cielo e inferno, Dante ha percezione, ogni cosa torna vera, poiché uomo è fuor caverna, nel canto 48, parla il sasso Aglauro, pietrificata da giustizia, divina di Mercurio, perché invidia sua sorella, amata dal buon dio: Io Aglauro fui sasso, e con fatica faccio il passo, se uomo segue suo percorso, non abbocca all'esca, ma voi prendete l'esca e l'amo, dell'antico avversaro, che vi attira a sé, e poco val freno o richiamo. Cielo vi chiama e gira attorno, mostrando eterne sue attrattive, mal'occhio vostro a terra mira, così chi vede tutto, sovente vi castiga, pietrificati diventiamo, la caverna di noi stessi, mentre i cieli giran specchio, avviene tutto in pochi attimi, dentro un tempo senza tempo, due voli in picchiata, di aquila volpe e drago, il carro si fa mostro, il gigante e la sua fuia, umanità corrotta e asservita, che si perde in selva oscura, così agisce la Giustizia, perché Umanità veda suo dolore, e nel luogo di felicità, si alza il canto salmo 78, dalle voci sette ninfe, che cantano piangendo, mentre Beatrice trasfigura, nel volto di Maria, straziata sotto la croce. Mio Dio! stranieri hanno invaso la tua terra, profanato il tuo santo tempio, Gerusalemme è in macerie, hanno abbandonato uccel rapaci, i cadaveri dei tuoi servi, i corpi dei tuoi fedeli, in pasto a bestie selvagge, ne han fatto scorrere il sangue, come acqua intorno al Bosforo, lasciati senza sepoltura; nel pianto delle ninfe, e nello strazio di Beatrice, si manifesta il dolor di Dio, infinito immobile e quieto, che si alimenta sol di Amore e Luce, non lascia spazio a sofferenza, Dante lo spiega in Empireo, Beatitudine canto 33, incontrare e assimilarsi, alla assenza degli opposti, nell'assenza desideri, e dolor contraddizioni, soave sorriso eternità, nel sorriso di Beatrice. |Raseno ci leggeva, Erodoto annales, sacra prostituzione, rituale ed ospitale, più donne con corde, sostan lungo strade, presso fuoco lume: se passa viandante, chiamane qualcuna, se degna giudicata, scioglie sua cintura, oppur va alle case, chiamate Lupanare, e sceglie posizione, a lui + congeniale. Arte di erotismo, o corteggiamento, si apprese nelle corti, del rinascimento, artisti e funzionari, espandono confini, e appagano appetiti. Michelangelo artista, realizza Ganimede, statua che tal arte, antica ci ripete, Eros è una forza, che intelletto affina, saggezza e follia, son cuore della vita. Eros appaga istinti, Filia è amicizia, capacità di ascolto, cura ogni sconfitta, poi Agape passione, brucia non si arrende, Kundalini risale, è amore trascendente: arde amor sessuale, rinasce dalla morte, intermediar Signore, medium della sorte, se uomo arso d'amore, ha erotico furore, ricerca infinito, che sazi brame amore. Siva desta in alba, spazza tutti ego, che gruppo ha creato, x regole consenso, quan corpi vibranti, si muovono a piacere, fiorisce erotismo, che inonda tutto il corpo, il fremito risveglia, e inizia ad oscillare, danza con orgone; la femmina che vibra, rivela suo mistero, una storia che titilla, e accende unione gioia. Psiche differente, maschile femminile, dipende da presenze, cariche di ormoni, donne in empatia, apprendono emozioni, preda son però, di ansia e depressioni; son uomini capaci, nel classificare, studiare graduale, ovvero indagare, tendono a soffrire, neuron degenerazio, morbi ritardanti, e spazio coordinazio. Glande volontà, vuol dire penetrare, durezza perspicacia, incidere aumentare, raggiungere orgasmo, delle conoscenze, nel mondo della Sakti, teatro di esperienze. |Sesso è naturale, gioca un ruolo chiave, aiuta ad esplorare, blocchi e sentimenti, ciclo di energia, creazion dissoluzione, rimuove tossine, dal mondo interiore: se impari a usare il sesso, a espander bilanciare, sen scelte obbligate, tra te e sua passione, flessibili siate, poter crear ambiente, accogliente e vitale, preghiera del presente: Io Shiva tu Shakti, Dei uni x gli altri, possiamo giocare, vari ruoli chiave, Deva è Dio sanscrito, Dasi servo o schiavo, Kamrupi sede santa, di Yoni di Parvati. I re Bhaskaravarman, a corte riceve, Huien Tsang del Chan cinese, che legge il Yonitantra, libro di |Devadasi, che passan loro vita, al servizio di Dio, nei templi di Assam, Orissa ed Himalay, fin quando gli inglesi, giudican cultura, e mutan Devadasi, in sconsacrata prostituta, la danza perde gloria, esce dai templi, e finisce disprezzata. Ratna Kanta Talukdar, fa riviver la danza, la riporta nei templi, negli anni 50, Devadasi rinnovate, danzan miti sacri, con musica e mimica, insegnan corteggiare, preghiera e seduzione, orecchini e collane, testa lasciva, rispecchiano Sakti, che accende il suo sposo, Shiva mestre amore, scalda acqua di amplesso, per ricavare amrita; sue scene narrate, son scolpite e dipinte, sui templi a Khajuraho, nei Tantra e in Kama Sutra. libro_sunu-qing-yinyang.m4a
lume327-Il desiderio non chiede soltanto di essere soddisfatto: chiede di essere ascoltato. C'è un modo di cercare l'altro che nasce dalla mancanza e uno che nasce dalla presenza: nel primo si vuole possedere, nel secondo si impara a incontrare. Talvolta il corpo diventa un tempio dimenticato, altre volte un giardino da coltivare. Ogni gesto di cura, ogni carezza, ogni sguardo può trasformare il piacere in ascolto e l'impulso in relazione. Quando Eros non cerca più soltanto di colmare un vuoto, può diventare una forza che unisce invece di consumare. Il desiderio non scompare: cambia qualità. Anche ciò che seduce può diventare una soglia verso una parte di sé rimasta in attesa. Forse la domanda non è chi stai amando, ma in quale modo stai entrando in relazione con la vita: per afferrarla o per lasciarti trasformare dal suo incontro.



elenco foto di:   | home | foto | audio | allegati | lunario