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voce: leucemia


 argilla Argilla assorbe veleni e dona minerali (9) 09-ARGILLA. L'argi lingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_argilla_uso_interno.mp4 | minerali_caolino_difesa-colture.mp4 | argilla_artigiana_spagna.mp4 |musica 43_quadro_azul.mp3
 chinino Le medicina amara della malaria (88) 88-Romulo racconta lingua indocina | foto cibospezie | audiolibro | flora_cinchona_chinino_gintonic.mp4 | balsamo-tigre.mp4 | artemisiannua-cura-malaria.mp4 |musica 32_Batalha.mp3
 crotoneem Il sangue che diventa medicina (98) 98-Il Croton lechl lingua arabindi | foto arboreto | audiolibro | olioneem-saponepotasso_curagrumi.mp4 | flora_croton-lechleri_sanguedrago.mp4 | flora_azadirachta-neem.mp4 |musica sdaime_trabalho_sao-miguel-1mensage.mp4

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9:lume009-ARGILLA. L'argilla unisce terra e acqua, è materia umile, modellabile, capace di assumere una nuova forma senza perdere la memoria di ciò che era. Il Sogno del cavallo bianco, donato da Iside al sognatore, segna il passaggio da un vecchio stato a uno nuovo: come l'argilla trasforma, purifica e guarisce il corpo dalle tossine, stimolando la guarigione, cicatrizzando ferite e combattendo malattie e radiazioni, riequilibra il rapporto tra umano e sovrumano, ricordando la parabola del cieco, curato dal Cristo con argilla e saliva, e fondendo amore mistico e carnale, simboleggiati dall'auto bianca e rossa unite insieme nello stesso sogno, come eco del tema evangelico del tesoro, che custodisce cose antiche e nuove. Anche la cura può seguire questa logica: non cancellare l'esperienza, ma trasformarla in comprensione. Caolino e altre argille hanno impieghi anche nella cosmesi e nella protezione delle piante, mentre altre sono adatte all'uso interno. Questo lume ricorda: La terra accoglie, l'acqua ammorbidisce e la mano modella; quando qualcosa nella tua vita è diventato rigido, non domandarti subito come distruggerlo, orova a renderlo nuovamente lavorabile. Barbanera dice: Argilla in luna crescente, manifesta il massimo potere curativo.| L'argilla viva, assorbe tossine e radiazioni, cicatrizza ferite, sfiamma organi, depura sangue e intestino. Usata in impacchi, clisteri, bevande, cura malattie gravi (pleurite, anemia, infezioni). Emilia la applica su piante e animali, salvando radici, parti e febbri. Kino la beve, ricordando che "siamo fango" e che l'argilla lega corpo, anima e sogno. Dal caolino nasce porcellana, simbolo di purezza e trasmissione culturale.# Kino spiega, potere di |ARGILLA, aiuta respiro, a tutti consiglia, impacchi su bronchi, su gola e su ventri, guarisce pur occhi, oltre polmoniti: argilla preziosa, di origine marina, antisetti essiccata, assorbe ogni tossina, pure radiazioni, elimina dal corpo, Argilla terra viva, termo-regola molto: se impregna gas, scambia sale fino, assorbe stricnina, e topo sopravvive, assorbe umidità, e corpi mineralizza, sfiamma il dolore, alcalina cicatrizza; tratta ardue ferite, piaga purulenta, pus eliminando, tessuti riformando, tiene magnetismo, agisce da conforto, tira fuori oggetti, estranei da corpo; se polvere cospargo, su piaghe ai genitali, acqua le si sposa, clisteri officinali, durante malattie, infettive e contagiose, a person colpite, fai ber acque argillose; applica impacchi, su morsi vespe can serpenti, perfino su lebbra, assieme ai digiuni, depura sangue tempra, leucemia del sangue, emofilia e anemia, ecco unguento grande: miele e Argilla fine, burro e oli oliva, miscela asciugata al sole, risolve verruche, geloni e gonfiore, macchie rosse pure. Fanghi mare terme, sopra reumatismi, con ostriche e alghe, scambia minerali, che reca a pelle e arterie; se con limone, disinfetta pelle, abiti e tappeti, in publi lavatoi, acqua argilla bianca, maschera di fango, pelle bene esfolia. Kino beve Argilla, in acqua piovana, sporca di terra, come flora e fauna, spesso ci ripete, tutti siamo fango, in corpo e nella mente, sua acqua vò sfregondo, su bocca e gola; appare molto attiva, duran luna crescente, ottimo rimedio, a mal di testa e schiena, foruncoli e punture, a mattina e sera. Emilia con argilla, cura piante e bestie, x alberi trapianto, immerge radici, a mollo in bagni fango: scava nella terra, 1 fossa per la doccia, mette acqua fangosa, lascia 1 ora stare, poi in argilla melma, infanga animale: quando cura capre, o giumente partorienti, mette cataplasmi, su dorso e su mammelle, applica impasto, combatte febbre latte, argilla aceto e sale, su ferite placche; va e viene cataplasma, diretto su ferita, sanguinamento cessa, cura va spedita, Argilla pure fiuta, in corizze e sinusiti, con cataplasmi fronte, o ernie appendiciti, sfiamma le mucose, anche di vagina, Argilla sterilizza, laddove annusa i mali, ventre infiammazioni, e vermi intestinali: dieta innaturale, 1 causa malattie, gli organi affatica, produce + tossine, argilla è guarigione, snobbato dottore, sfiamma pleurite, pur peritonite, catarro a vescica, e calcoli biliari. Indio della selva, cura propri nervi, dormendo nudo a terra, forza sottostante, assorbe infiammazioni, aiuta organi interni, e sogni visioni: se i Pappagalli, la mangiano in Perù, a vincer parassiti, dentro intestini, bevi acqua Argilla, + spicchi Aglio, la verde vivace, o rossa a ferro fino, adatta in anemia, fegato e intestino. Nasce intera vita, da 1 banco argilloso, molecola di quarzo, polarizza numinoso, ossigeno in acqua, precipita materia, inibisce putrefazio, anaerobico scasso: cadaveri infettivi, una volta sotterrati, perdono infezione, dopo qualche giorno, microbi scomparsi, vedi dentro e intorno. |CAOLINO 高岭GaoLing, silicato argilla, prodotto da piogge, grigio rossa ferro, ha polvere bianca, dentifrici e saponi, colora cibi e carta, ceramica e stucchi, intonaci idraulici, refrattari ad acqua: se Argilla verde cura, ferite esterne interne, la verde rossa o bruna, micro cristalli spugna, con tracce di quarzo, sedimento argilloso, plastico con acqua, refratto disidrata, laterizi e ceramica, storia Porcellana: 1 cinese in Sassonia, rivela ricetta, bianca Porcellana, Caranto compatta, monopolio olandese, creta moda importa, bevande in tazza porca. Firenze poi copia, arriva in città franche, ricetta gira Europa, varia impasti e aria, tempi di cottura, polvere silice, di porcellane Cina, alto punto di fusione, ha bassa durezza, in acqua dissolto, conduce elettricità, tale sale Argilla, sedimenta fine, allumin-silice magma, in mare laghi e polle, van polveri argille. minerali_argilla_uso-esterno-sfiam.mp3
lume009-Cristo camminava a piedi scalzi sulla riva, dove il fango incontrava il mare. Accanto a lui cresceva una spiga, fragile e tenace. Matteo lo ascoltava dalla barca, mentre il Maestro parlava di uno scriba diventato discepolo del Regno: come un padrone di casa, sa trarre dal proprio tesoro cose nuove e cose antiche. Matteo guardò la terra umida e comprese che il nuovo non nasce cancellando il vecchio, ma imparando a riconoscere ciò che ancora nutre. Poco più avanti, Cristo raccolse dell'argilla e la impastò con le dita. La materia sembrava povera, eppure conteneva acqua, terra, polvere e memoria. La pose sugli occhi di un uomo e disse: ciò che sembra fango può diventare soglia. Raseno osservò il gesto e pensò che anche la conoscenza è così: deve essere impastata con l'esperienza prima di poter diventare visione. La spiga oscillò nel vento. Oracolo dell'Argilla: resta abbastanza vicino alla terra da distinguere ciò che deve essere conservato da ciò che può essere trasformato.

88:lume088-Romulo racconta la storia dell'indigeno assetato che, secondo una leggenda diffusa sulla Cinchona, bevve acqua presso un albero e vide diminuire la febbre. La storia attribuisce così agli abitanti delle Ande la scoperta delle proprietà della corteccia di contrastare le febbri intermittenti della malaria. Samuel Hahnemann studiò la corteccia di China e, osservando che in una persona sana poteva produrre sintomi simili alla malaria, sviluppò il principio omeopatico similia similibus curantur. Dalla corteccia furono poi estratti chinino e chinina (cloridrato o solfato di chinino, idrossiclorochina), sostanze fondamentali nella storia dei viaggi tropicali e della prima farmacologia antimalarica. Accanto alla Cinchona, nella memoria dei curanderos compaiono altre piante: il Niruri o Chancapiedra, impiegato per fegato e vie urinarie; l'Uncaria tomentosa o Unghia di Gatto, usata in Amazzonia per curare infiammazioni; la Canfora, i cui vapori e oli balsamici calmano dolori, spasmi e affaticamento respiratorio; e l'Artemisia annua, da cui deriva l'artemisinina, fondamentale nella odierna terapia della malaria. Barbanera dice: meglio un prossimo vicino che un lontano cugino; spesso il rimedio più prezioso cresce accanto a noi, impariamo a riconoscerlo.| Albero di China e piante curative, la corteccia di Cinchona (Cinchona rubiacea) cura febbri intermittenti e malaria, ispirando Hahnemann nella nascita dell'omeopatia, dove la similitudine guida la cura e la diluizione armonizza corpo e memoria. Samuel sperimenta dosi per eliminare eccessi di calore e patogeni, temperando con gin e altre erbe. Niruri (Phyllanthus niruri) è chinino dei poveri, cresce nei tropici, trita calcoli renali, allevia diabete, dissenteria, ulcere e pruriti, pulisce sangue e protegge fegato; la linfa e polvere si applicano localmente o in decotti. Uncaria tomentosa, Unghia di Gatto, corteccia e decotti rinforzano immunità, riducono infiammazioni, artriti e infezioni virali, stimolano apoptosi su cellule tumorali. Canfora (Cinnamomum camphora), sempreverde di Indocina, vapori e olio calmano dolori, spasmi e raffreddori; in distillati balsamici unisce analgesia ed eccitazione dei sensi, proteggendo testa e polmoni.# |CINCHONA rubiacea, Albero di China, le febbri intermittenti, della malaria cura, SAMUEL Hahnemann con essa, guadagna fama, come rimedio alla malaria, apprese corteccia della China, da un indios che con febbre, vagava per la selva, del Perù e Bolivia, poi assetato bevve, acqua pozza di Cinchona, e vide passar febbre; così la sua ricetta, fu data alla signora, che da Cina e Spagna, divenne la Cinchona, poi Swepps imprenditore, aggiunge liquor Ginepro, al macerato radice China, che tempera l'amaro, ai soldati britannici, nei tropici del mondo, Acqua Tonica Gyn tonic, or poche tracce di chinino. Samuel fece esperimento, con Cinchona succirubra, corteccia sintomi produce, stesse fasi di malaria, mani e piedi stanchi, sonno ansia tremore, pulsa mal di testa, febbre simulazione, guance rosse e sete, cinchona legge similare, similia similibus, curantur in Lipsia, nasce Omeopatia, sua potenza diluita; malattia morbosa, elimina dal sangue, e memoria riattiva, diluendone tante, Samuel cerca dose, che anima spande, serba informazione, geometrica intenzione, lui chiede eliminare, eccessi di calore, freddo o patogeni, mix di prescrizione, chinina e cinconina, cautela di dosi, se prendi anticoagulanti, fan triste sinergia. |NIRURI Fillanta, amara euforbia annuale, poco ramificata, cura calcoli renal, e Fegato malattie, pianta intera radice, in polvere seccata: linfa fresca ci dice, applicata a parti lese, ai tropici cresce, chiamata keezhanali, chinino dei poveri, chancapiedra in Perù, niruri in India, paraparaimi Paraguay, sanpietro Filipina, in amazzonia peruviana, in umido propaga, via semi e radici; se ruba altre piante, infestante in discariche, lungo le strade, campi incolti e orti, trita-pietre detta, trita calcoli renali, e prostata aiuta, tien sapore amaro, febbrifugo di malaria, allevia diabete, azione ipo-glicemizzante, stuzzica appetito, e dissenteria combatte, anestetica intestino, prurito di fachiri, su cuoio capelluto, e zone genitali anali, cura ulcere e scabbia, si presta collirio, mix sfiamma occhi, linfa e olio di ricino; contrasta virus epatiti, croni ed acute, sa ridurre marker serici, di epatite-b, per 30 giorni fila, in portatori virus, sangue pulisce, 200 mg estratto pianta. |UNCARIA tomentosa, rubiace Unghia Gatto, alberello spiovente, è usata sua corteccia, Wilcacora per Incas, lo usan curandero, nei casi di artrite, su venere infezioni, su cancro polmonare, ferma replica virale, sfiamma radicali, apoptosi sa indurre, su celle tumorali, leucemie linfoma b, è immunostimolante, sedativa ipotensiva, sorelle sue piante, in decotta sua corteccia, per diabete artriti reumatoidi, collutorio gengive, allevia carie dentale. |CANFORA albero Indocina, è Cinnamom camphora, sempreverde lentamente, fin 35 metri, fusto eretto possente, chioma tonda densa, corteccia solcata, profonde fessure, foglie ovali rosse, solcate di verde. Aborigeni di Taiwan, ne tagliuzzano corteccia, da bollire a fuoco lento, ne aspirano vapori, a librar testa polmoni, fomenti saune terme, con olio canforato, su naso fan frizioni. Canfora lauro distillato, da legno triturato, revulsivo e analgesico, tigre-balsamo bianco, buon balsamo cinese, fatto con il cocco, cera apis e mentolo, canfora e cannella, seda dolori acuti, eccita fermi cuori, calma crisi nervi, spasmi e raffreddori. Olio canfora usato, a scacciare insetti, ingerito in quantità, è tossico per tutti, Cinnamom parthenos, simile al Sassafrasso, rischia estinzione, per safrolo estratto, usato in droga sintesi, empatogena |MDMA, detto Mhra Prew Phnom, lauracea drupe nere, amati fiori amore, cosparsi sulla tomba, lega vivi e morti, sui monti di |Cambogia. flora_china-corteccia.mp3
lume088-Romulo, giovane e febbricitante, sognò una donna di nebbia che gli disse: non combattere soltanto il male, cerca l'equilibrio che è andato perduto. Nel sogno vide un albero dalla corteccia amara, proveniente dalle montagne del Sud America: la Cinchona, conosciuta nella tradizione europea anche come China. L'albero gli insegnò che ciò che è amaro può diventare medicina, ma che ogni medicina richiede misura. La sua corteccia, da cui si ricavano gli alcaloidi del chinino, entrò nella storia della cura della malaria e delle febbri intermittenti. Romulo vide allora immense paludi trasformarsi lentamente: dove prima dominavano acqua stagnante e malattie comparvero campi, pinete, strade e città. Ma la palude non era soltanto un nemico, era anche un maestro. Gli insegnava che l'acqua, per nutrire, deve poter scorrere, respirare e rinnovarsi. Come nel Qigong, il corpo può essere immaginato come un paesaggio nel quale acqua, respiro ed energia devono ritrovare il proprio movimento. In molte tradizioni africane e amazzoniche la febbre è stata interpretata come una forza del calore, dell'acqua stagnante o della selva, che entra nel corpo quando un equilibrio viene spezzato. La pianta è memoria della Terra; la febbre è fuoco; il respiro è il ponte tra ciò che accade dentro e ciò che accade fuori. Romulo sorrise: non chiederti soltanto come vincere la malattia. Chiediti che cosa ti costringe ad ascoltare. Oracolo della China: ciò che è amaro può insegnarti la misura.

98:lume098-Il Croton lechleri, noto come Sangue di Drago, è un albero dell'Amazzonia e delle Ande. Dal tronco inciso fuoriesce un lattice rosso tradizionalmente usato in diverse medicine popolari per proteggere e trattare ferite e irritazioni della pelle. Una delle sostanze studiate è la taspina, associata a processi di cicatrizzazione. Il nome Sangue di Drago, però, viene applicato anche a resine rosse ottenute da piante molto diverse, tra cui alcune Dracaena di Socotra e specie di palme rattan del Sud-Est asiatico. Accanto al Croton compare il Neem, pianta originaria del subcontinente indiano. Il suo olio contiene sostanze usate come repellenti in alcuni preparati per il controllo degli insetti. Nel giardinaggio, l'uso del neem deve essere proporzionato e rispettoso degli organismi, non è necessario trasformare ogni infestazione in una guerra. Croton e Neem raccontano la stessa metafora: la natura non elimina ogni ferita; spesso insegna a proteggere ciò che sta guarendo.| CROTON lechleri, noto come Sangue di Drago, è un albero dell’Amazzonia e delle Ande. Il suo lattice rosso, estratto dalla corteccia, è un potente cicatrizzante e antisettico. Contiene l’alcaloide taspina, con proprietà antivirali, antitumorali e astringenti. Usato per curare ferite, ulcere, ustioni, punture di insetti e gengiviti. Per uso interno aiuta contro malaria, anemia, dolori mestruali e problemi respiratori. Le resine rosse del Sangue di Drago si ricavano anche da piante come Dracaena cinnabari (Socotra) e specie di Rattan (Isole della Sonda). Utilizzate per lacche, restauri, inchiostri e incenso, hanno virtù emostatiche, cicatrizzanti e febbrifughe. NEEM (Azadirachta indica), detto "farmacia del villaggio", è un albero del Nepal. L’olio e il decotto di foglie sono antiparassitari naturali per pelle e agricoltura. Spruzzato regolarmente allontana acari e insetti. Favorisce la presenza di uccelli e vespe utili contro parassiti dell’orto.# |CROTON lechleri, sangue Drago rosso, amazzone euforbia, don Romulo mi dice, che lattice viscoso, estratto da corteccia, di Lechleri Croton, è buon cicatrizzante, guarisce le ferite, in Amazzonia e Ande. Lattice corteccia, cura ulcere ferite, alber sempreverde, chioma ampia tonda, foglie forma cuore, acuminate affonda: tiene alcali tropani, alcaloide Taspina, antisetti antitumore, su pelle strofina, addensa divien bianco, circola veloce, guarisce ferite, ustion lacerazione, punture insetto, artriti e cicatrizzi, lattice via orale, diluito a gengiviti, contro tigna e malaria, anemia leucemia, emostatico astringente, aiuta muscolare, antiviral respiro, calma dol mestruale. |SANGUEDRAGO sono, resine rosse, da piante tropicali, Croton Dracaena, essudano da tagli, della corteccia, o incisioni tronco, rami frutti cerca: Dracaena cinnabari, da isola Socotra, in oceano Indiano, tra Yemen e Somalia, dà resine migliori, per via isolano clima, incenso con tinta, lacca-restaura legni, cornici e violini. Panacea a ferite, buon coagulanti, alle Canarie cresce, endemica dracaena, usata come incenso, pulisce da influenze, inchiostro rosso reca, ai sigilli serve, in isole di Sonda, è palma di Rattan, usata a laccare, e decorar rossi fogli, resina raccolta, dai frutti del Rattan, acqua calda separa, in palle di dragan: virtù anticoagulanti, Sangue di Drago, usato esternamente, ferma sanguinamento, internamente dosato, cura ulcere bocca, abbassa la febbre, e la diarrea smorza. |NEEM albero Nepal, |Azadirachta indica, Farmacia villaggio, custodito tramandato, olio di Neem, usan contro parassiti, pustole di pelle, di uomini e animali, anche sulle piante, diluto e irrorato, repelle ogni acaro: spruzzo acqua neem, almeno 4 volte, invito coppia Cince, frutteto nido vuole, vespa depone uova, in larve e bruchi che, danneggiano orto, + larve attir ben. flora_olio-neem_antiparassita.mp3
lume098-Il serpente porta il veleno dell'inganno quando il cuore si svuota della verità. Micael lo affronta con la giustizia, Maria con la grazia. Nessuno dei due deve distruggere il serpente per liberarsene: deve impedirgli di governare. Nella foresta, il Croton lechleri offre un'altra immagine. Quando la corteccia viene incisa, dalla ferita sgorga una linfa rossa. Una leggenda amazzonica racconta che un giovane, dopo aver ferito accidentalmente l'albero, pianse credendo di averlo ucciso. L'albero gli disse: non temere, ciò che esce dalla mia ferita non è la mia fine, è il mio dono. Il ragazzo comprese che una ferita può diventare memoria senza trasformarsi in odio. Oracolo del Drago: dalla ferita può nascere la medicina; la cicatrice non cancella il colpo, ma custodisce ciò che hai imparato attraversandolo. Barbanera sorride: non cercare una vita senza ferite. Custodisci ciò che in te sa richiuderle senza indurire il cuore.



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