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guerracivileimpero scuoiante narrato da Dante (351) buona la forza meglio lo ingegno alchemico | foto umanstoria | audio | storia_cronologia-fomenko_magyar.mp4 | doc_gesuiti_zizzania_in_grano.mp4 | film_bibla_geremia-profeta.mp4 |musica 34_cento_livre.mp3
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(): 2 quid censiti


351:buona la forza meglio lo ingegno: Roma governata, da un duca di Ravenna, reggente di Bisanzio, dentro palazzo papi, Machiavelli sente mito, distruzione della city, dipinge suo nemico. Papa Bonifacio, riprende legge Ammiragliato, ciò che trovo in mare, appartiene a me che trovo, prassi combattuta, da Andronico Comneno, sotto il suo regno, vieta sciacallaggio, di navi naufragate, pena la cecità, di avidi governatori, che permettono tal crimine; dopo poco tempo, marinai e mercanzie, rimasero intatte, e assistite dai locali. Quella legge predatoria, vien da tempi antichi, con usura e schiavitù, e umani sacrifici, voluta da ig-nobili, mercanti e banchieri, riuniti nel partito, dei Prasinoi parisienne, di Angelo Isaxon, avversari al partito, dei Venetoi slavi vendi. Quando i papi fuggiaschi, approdaron paludi, lungo mare Tirreno, Albione e Germania, poi su coste Provenza, in city Avignone, complotti sen successo, a riprendere Roma, ai sultani ottomani, poi decisero creare, Roma antica sul Tevere, e inserire il loro papa. Avignone ospita già, colonie franchi farisei, che discendon dai signori, giunti al tempo di conquista, il regno franchi nacque primo, dopo scelte di Avignone, manda a Roma antagonista, guerre papi ed antipapi, lotta guelfi e ghibellini, sino a scisma delle chiese, cattolica e ortodossa. Vaticano fu occupato, da papi due fazioni, Borgia borgo e borghesia, cerca strappo ricucire, ma dopo la sua morte, i suoi stemmi son scalfiti, fu dannata sua memoria, sigillate le sue stanze, nel palazzo in Vaticano, che Fomenko visitò, per studiar zodiaco date, grazie a papa Benedetto, che permise ai turisti, visitare stanze Borgia, Fomenko fotografa, zodiaco Astronomia, in sala sibille Borgia, 7 pianeti e 1 tempo, primo è LVNA donna, vestita di bianco, in mano mezzaluna, in cielo con sirena, costellazion marine, pesci balena drago, su ruote posteriori, costellazione CANCRO. Secondo è MERCVRI, che tiene caduceo, viaggia su bira, lo traina coppia cervi, su ruote 2 figure, costellazion GEMELLI, 1 Vergine con spighe. Terzo MARTE vedi, manto rosso ed elmo, una freccia in mano, e cavalli da traino, bianco e rosso, simboli Ariete, e Scorpione avamposto. IOVI in carro è quarto, trainato da corvo, VENERA è quinto, su carro coppia tori, sesto APOLLO cavalli, 2 bianchi 2 neri, costellazion Leone, 1 papa sul trono, tiara nastri d'oro, Iovi ha stella d'oro. Settimo SATVRNO, trainato da un drago, in mano 1 falce, capricorno avanti acquario, sotto sta prigione, giudice è Saturno, pittore che affresca, Pinturicchio nome. Rodrigo ama virgo, studia con Ficino, gnosi astronomia, a dipinger zodiaco, almagesto Tolomeo, cataloga stelle, primo curator, Tolomeo d'Alessandria, imperator che Isaia, rimprovera le spese, a egizi caldei, che a Rodi osserva cieli. Astronomi Cairo, esenti da tasse, zodiaco di Olimpo, Giove barbuto, ha martello e frecce, 1 aquila abbraccia, + tuono e saette. Saturno con falce, tenaglie di ferro, vulcan sottoterra, Apollo sole leo, Mercurio caduceo, siede fra stelle, Diana ha mezzaluna, posta fra capelle, Venere ha pavone, Marte fascio frecce. Sant'Angelo rifugio, di papi-fuggiaschi, ricchezze trasferite, in teatro cittadino, mutato in castello, e palazzo-fortezza, banca rinforzata, torrioni mura spessa. Al castello papale, si fece pulizia, a sviar lanzichenecchi, dalla refurtiva, statua di Michele, ora domina in cima, papa emana bolla, Roma chiama bizantina. Bizantin su carta, scaligero dogma, disprezzo di ottomani, detti romei rom, cova ribellione, oprichina situazione, khazari del 600, segreta opposizione. |Borgia Baruc Borhia, piange la caduta, Ierosolima gloria, esorta perdono cura, scarica la colpa, su politici corrotti, ma papi riformisti, sviano suoi sforzi. Baruc-Borgia libro, rivela fine mondo, Esodo descrive, profezie-lamenti, i vinti narran fati, di deportazioni, arrendersi convien, a Nabucodonosor sultano, muta la storia, Ezechiele LeoneX, la cronaca descrive, Guelfi e Ghibellini, espulsi da Firenze, guerra senza fine, Dante ostile al Papa, esule si arrende, scrive elogio a Enrico, muore poi a Ravenna, mentre Vaticano, riscrive la sua storia. Nabucodonosor non sente, diventa più orgoglioso, il castigo allora giunge, dodici mesi dopo, passeggiando su terrazza, in reggia di Babilonia, decanta sua grandezza, con forza mia potenza, ho gloria mia maestà, profuse tal parole, una voce vien dal cielo: o re Nabucodonosor, il regno ti è tolto, sarai cacciato dal consorzio, dimori con le bestie, passeranno sette tempi, finché tu riconosca l'Alto, dominus dei regni, che dà a chi lui vuole. La sentenza del sogno, inflitta al superbo re, adempie la parola, sopra Nabucodonosor, cacciato dal consorzio, mangia erba con rugiada, crebbe il pelo come un lupo, e unghie come uccelli. Re licantropo capisce, suo orgoglioso strapotere, ridotto ad animale, predatore dei boschi, isterico uomo-lupo, nelle notti luna piena, William Blake lo dipinge, re impazzito in una tana, perde ogni umanità, per il tempo a lui fissato, poi ritrova il senno, finito quel tempo, io Nabucodonosor, alzo occhi al cielo, lodai Colui che è, il Cui regno è senza tempo, dispone in cielo e terra, mi torna mia maestà, mio regno e ministri, mi da poter più grande, esalto il Re del Cielo, umilia ogni superbia, sue vie sono giustizia. Nabucodonosor conclude, solenne professione, di fede al Re del Cielo, celebrando la giustizia, umiliando i più superbi, Ariosto a lui si ispira, nella pazzia di Orlando, Astolfo sulla Luna, va a prelevare il senno, come Nabucco fù, redento in Dante rima. Michelangelo chiede, a Leone Medici papa, riportare a Firenze, Dante ceneri Ravenna, sarcofago è vuoto, fino al regno Italia, poi frati Francescani, trovano le ossa, in un loro monastero, classica risposta. El Dante Commedia, anticipa giudizio, giusti in Paradiso, colpevoli in Inferno, indecisi in Purgatorio: battagliano schiere, per lista condannati, in tardo cinquecento, sotto nome Dante, cronista più influente, tien memoria evento, di Reset accaduto. Boccaccio aggiunge rime, e Scaligeri Cangrande, crean cronologia, con figli dissidenti, attuano scismi, fino 773, assieme ai gesuiti, 700 manoscritti, tradotti pure in slavo, Virgilio nota il paio: Laggiù trovammo gente dipinta, che giva intorno a lenti passi, piangendo stanca e vinta, avevan cappe a cappucci bassi, dinanzi a occhi e di simil taglia, dei cluniacensi monaci fassi, di fuor dorate sì ch'elli abbaglia, ma dentro in piombo e gravi tanto, che a Federigo le sembran di paglia, oh in etterno faticoso manto! Noi ci volgemmo con loro a manca, intenti al lor tristo pianto, per lo gran peso fà gente stanca. Gente dipinta con doppia faccia, Ipocriti che assomigliano, ai barattieri in pece bollente, oggi chiamati concussori, potenti che indulgono tosto, a corruzione di sé e di altri, dipingendo onesto falso lor volto. Dante conversa con due dannati: Oh frati vedo i vostri mali, ma più non dissi mio occhio corse, a un crucifisso in terra a tre pali, è il sommo Caifa qui dannato, quan mi vide tutto contorse, soffia in sua barba i suoi sospiri, e frate Catalan che a ciò s'accorse, mi disse Quel che tu miri, consigliò i Farisei di porre, un uom per popolo martìrizzar, Caifa sta nudo nella via, chè là chi passa il peso lui senta, e a stesso modo suo suocer stenta, in stessa fossa chi ebbe consiglio, che fu ai Giudei mala sementa, Anna e gli altri sacerdoti, del Sinedrio che han deciso, gravi sciagure al popol Giuda, tutti crocifissi a terra, in posizione orizzontale, poichè non hanno verticale, e calpestati dagli ipocriti, in lor pesante veste piombo. Questo canto sentinella, a Croce infinita del Cristo, da morte di eros in fossa serpenti, lega a diametro canto 73, cioè seconda sentinella, che ci parla del Cristo, nel sesto del Paradiso, conclude triade dei sesti, tre canti politici in poema: Ciacco al sesto dell'Inferno, parla Firenze pien d'invidia, trabocca il sacco con Sordello, nel sesto canto in Purgatorio, parla d'Italia serva in deriva, sanza nocchier nave in tempesta, infine il sesto in Paradiso, è Imperatore Giustiniano, parla del mondo e del suo Impero, fino ad allora conosciuto, Europa Africa ed Oriente, tutti bagnati soglia e confine, dal mar Mediterraneo, strumento di Ordine e Pace, ironia criptata di buon Governo. Giustiniano narra il volo, dell'Aquila Imperiale, da sbarco dei Troiani, su coste laziali e dardanelli, fino ai Guelfi e Ghibellini, del tempo di Dante, loda grandi e buone imprese, che unificaron Gran Tartaria, pace e progresso e ironia criptata, quan mala legge falsa la storia, Aquila imperiale impalla e inganna, e Aquila divina distorce gloria, a Costantin donazio Sutri, commedia inganni e travestimenti, Alighieri reca al figlio Pietro, in fitta rete risonanze, dei vizi umani e di occhi ingenui, un imperator corona d'oro, nel Paradiso ai sudditi parla, giullar rileggi il doppio senso, di ipocrisia dei più potenti; canto più ipocrita mai scritto, ogni terzina gronda il sangue, dolore e lutto dei massacrati, mentre virtù dipinte a insegna, crean falso mito dei romani, come ci dice Cacciaguida, che han dovuto esser riveriti, per forza dai popol conquistati. Aquila segno di riverenza, iniziò dal giorno in cui Pallante, morì alla guerra Latin-Troiani, sotto le mura Yoros crociata, guerra molto sanguinosa, Pallante alleato dei Troiani, italico figlio a re Evandro, fà grande strage guerrier italici, per primo uccide Lago trafitto, sorprende Isbone amico al caduto, immerge spada in suo polmone, poi uccide gemelli Laride e Timbro, figli di Dauco re di Anatolia, recide a Laride mano destra, e decapita Timbro come Giovanni, poi uccide Reteo che difende Ilo, ma infin Pallante viene affrontato, ucciso da Turno al proprio turno, quello si appropria del suo balteo, il giustacuore dei latini, fatto di cuoio e decoro bronzo, Enea cattura allor otto itali, e li sacrifica su pira, del suo giovane amico, e a evitare vittime ancora, ecco la sfida fra Enea e Turno. Enea vince e vendica Pallante, sposa Lavinia e fonda Lavinium, Eneide narrata dal duca Virgilio, dove i Troiani vittoriosi, vivon la prima guerra civile, e recano il mito Romolo e Remo, ovvero Gengis e Batu khan. Romani incontro a Brenno e Pirro, a li altri principi e collegi, onde Torquato Quinzio noma Deci Fabi, che ebber fama come li Aràbi, che retro Annibale passaron rocce, fiume Po Scipione e sotto al colle, sotto cui nacque ciò che ciel volle, redur lo mondo a suo modo sereno, Cesare khan và infino a Reno, tra Isara ed Era vide poi Senna, e ogne valle chiamò Rodano, e sua discendenza uscì a Ravenna, sul Rubicone fà poi suo volo, che non seguì ne lingua o penna, poi verso Spagna rivolse stuolo, verso Durazzo e Farsal percosse, e al Nilo caldo sentì del duolo, e per Tolomeo poscia si scosse, da indi scese a Iuba occidente, tra Bruto con Cassio che inferno latra, e a Perugia e Modena fu dolente, e di trista Cleopatra fu piangene, a causa morte veleno cobra, infino corse fino al rubro, e puose il mondo in tanta pace, che fu serrato a Giano delubro, e regno mortal a lui soggiace, diventa in apparenza un poco scuro, se in mano al terzo Cesare si mira, con occhio chiaro devia e spira, Isacco Angelo usurpatore, poi Tito a far vendetta corse, vendetta del peccato antico, e quan dente longobardo morse, Carlo Magno aquila soccorse, scacco al pontefice falso, che pretendeva territori, di Romagna occidentale, Carlo Sacro Impero in mano, fino ai Guelfi oppositori, che scelser gigli casa Franca, ma i Ghibellini li han rubati, a confondere i partiti, separando la giustizia, quel divina e quella umana, cattiv'uso venne fuori, e non creda Carlo Angiò, di abbatter coi suoi guelfi, quell'impero con artigli, che scuoiarono i leoni, più feroci anche di lui. Impero spaccato a metà, tra Francia e Germania, semina lotte intestine, e massacri civili a Europa e mondo, non è modello Buon Governo, poichè dentro insegna artigli, c'è già scritta la sua storia, che d'Imper Scuoiante narra. Dante mette Giustiniano, nel Cielo di Mercurio, fra gli spiriti attivi, riformò codex romano, sia civile che penale, dopo gran contraddizioni, ma presunse essere anche, il controllor leggi divine, anche queste da snellire, a vantaggio suo Potere, indisse il Secondo Concilio, in 553 Costantinopoli, per abolir Spirito presenza, per la massa dei sudditi, la divin scintilla eterna, doveva esser mutilata, manipolata dal terrore, della dannazione eterna, per accettar costrizione, riformò legge divina, ma Beatrice lo riprende, nel canto 74, ribalta scacchi e carte, confermando che noi umani, siamo angelica natura, spirito destinato a spirito, tanto amato che farà, risorger corpo sua materia, vostra vita senz'esso spira, somma beninanza la innamora, di sé e poi sempre la disira, poichè Umanità si fa Spirito, quando Spirito si fa Carne, nel mistero Riconciliazione, apocatastasi giustiniana, sotto il velame versi strani, si ordisce beffa a coron d'oro, come a Ipocriti pesanti, noi dobbiamo diventare, Papi e Imperator noi stessi, ciascun se stesso preso, nel risveglio individuale, argine a isteria Potere, sempre uguale in ogni veste. Siamo tetragoni sebbene, Giustinian censura Spirito, apocatastasi compresa, come Guido Montefeltro, che volea ingannar giustizia, come suo capo Bonifacio, controllar divine leggi, indulgenze per chiunque, spodestando papa Celestino. Bonifacio fu nemico, soprattutto dei cristiani, come col suo compare Giustiniano, che gli siede di fronte, tutti e due a far sentinelle, alla Croce del Cristo, del quale tutti e due, si son fatti scudo e fendente, per avere dominio terra, e il potere su ogni gente; ipocrita Imperatore, e gran fetente il Papa, corrotti dai banchieri, vendon corona e mitra, IMPERO SCUOIANTE che, ci toglie pelle mentre in vita, e Caifa in canto 23, inchiodato a terra steso in croce, sua vile eterna dannazione. Sinedrio è nell'inferno, esecutori in Paradiso, insieme a Giustiniano, a sventolar Aquila segno, senza il manto dell'inganno, denudati a verità, dal giullare turuscano. Giustiniano è messo lì, da sentinella Croce al Cristo, al mistero Eros Divino, avvolto in suo manto dorato, sentinella a ipocrisia: veder voleva come convenne, imago al cerchio vi s'indova, mistero imago non svelato, con le parole mutilate, Dante ha visto Verità, nel Poema circolare, sta il segreto questa imago, canti sincroni in risonanza, Stella Davide o di Barga; in Cielo Giove Aquila divina, svela a Dante che lui è, un pellegrin con occhi miopi, che su battigia vede sul mare, ma non può scrutare abissi, di mar giustizia divina, poichè in mente di Dio, Commedia narra degli umani, sol profilo della storia, che nulla può sapere, del mister suo genitore. Sigillo Nord in canto, Aquila parla di profilo, con un occhio solo, e nella Candida Rosa, il mondo Beati è informato, da apocatastasi zenith, della potenza dello Spirito, che svela tutto sia divino, e al divino và tornare. Sigillo Est in canto, divinità d'Uomo è riposta, nella sua Intelligenza, che necessariamente è, separata a Dio a poterla usare, lavor da essere compiuto, nel verbo Tetelèstai, così il peccato originale, e necessaria lacerazione, fra il Divino e l'Umano, perché si compia il progetto. Sigillo Sud in canto, Anima intellettiva ci rende, responsabili del cosmo, perché noi Siamo l'Universo, e usiam libero arbitrio, sol se diventiamo liberi. Sigillo Ovest in canto, celebra apocatastasi, riconciliazione al Cristo-serpente, che ha condiviso orfanità, separazion con tutti umani, accumulando ogni dolore, e restituendoci lo Spirito, nel momento in cui fà Carne, così tutto è compiuto, e nel canto 74 della Croce, Beatrice insegna natura umana, Adamo è angelico divino, che deve tornare al divino, e Dio in sua solitudine, non poteva salvarci, come umani loro solitudine, non potevano salvarsi, così Spirito si è fatto Carne, in gesto supremo amore, Dio sacrifica se stesso, per riscattar più del perdono, e tutte le altre strade, insufficienti a tal giustizia: Figlio di Dio s'è umiliato, incarnandosi alla terra, natura angelica dell'Uomo, trafigge Giustiniano, e il suo ipocrita giochetto, di far parlar Cristo sulla Croce, con la sua divinità, e non con sua umanità. Giustiniano ipocrita cantore, della Storia Impero Scuoiante, e Bonifacio svende Chiesa, dove il Cristo pure merca, sebben gente dispetta, cui oltracotanza in voi s'alletta, tutti e due appaion salvi, in libera scelta volontaria, per volontà di umani e Dante: poichè vostra sofferenza, vi opprime perché vi opponete, a quel progetto di Amore, che per certo è realizzato, è solo vostra volontà, di resistere all'Amore, che vi condanna al dolore, voi calciate la salvezza, siete dannati sol per scelta, come per scelta pur si sale, al Paradiso angeli umani, accomunati a stessa condizione. Croce del Cristo rinascita, sorvegliata da 2 IMPER SCUOIANTI, temporale e spirituale, Giustiniano e Bonifacio, dolor di Spirito e Intelligenza, che scuoian pelle e scippan Spirito, ogni giorno umiliano e mortificano, nos Intelligenza volgono al male, togliendole divin bellezze, e costringendola a credere, che nostra vita non è sacra, ma merce da svender massacrare, come banchieri fiorentini, che inventarono il debito, mezzo di scuoiamento. Filosofia è Beatrice Sophia, cervello animato raggio angelico, alimentato dallo Spirito, dono di spirito sapienza, che svela geometria poema, nel canto 77 dieci Paradiso, entra nel Cielo del Sole, Cielo dei Beati Sapienti, cielo di Aritmetica, al servizio di Universo. Dante và in lucida coscienza, oltrepassato il numer 9, progetto compiuto in canti Eden, fatica a visitar Dolore, poi incontra Beatrice, e vola verso la Luna, separa il 9 dal 10, contempla il suo lavoro, per cominciarne un altro, come in orto e giardino, e in quel volo giunge vetta di Amore, come dice Beatrice, spinto da volontà di esser fuoco, per tornar luogo di partenza, prime parole di Virgilio: Inferno e Purgatorio visiterai, Paradiso vedrai se vorrai salire, conquista dello Spirito, a Empireo canto 100, stan Maria ed Eva due madri, che rigeneran Corpo. |Dante in Paradiso, vide inverse stelle, Icaro và in volo, in aere mostra arte, la strada non seppe, carreggiar Fetonte, si infiamma e frantuma, cieco fu Caronte; leggenda di Fetonte, riflette meteorite, cade sul Volga, acciaio e khan terribe, Maometto conquista, carro di fuoco Elia, a Yaroslav su Volga, anno 421. Maometto steso a terra, disse di partire, carro Elia si alza, come fa un Vimana, poi solo fiamma, Dante descrive, nuvola che sale, un tuono ode e intende, così genti degne, si ferman con insegne. |Rodrigo Borgia, Alessandro VI nero, pontefice eminente, come Colonn Farnese, odiato e diffamato, da molti classisti, infine avvelenato, e offeso nei libri. Vaticano residenza, dopo di Avignone, Sisto 471, autorizza la Sistina, Innocenzo realizza, galleria Bramante, GiulioII cortile, Raffaello decorante, PaoloIII Farnese, cappella Paolina, museo clementino, etrusco egizio sia. Borgia zodiaco, anno 498, sesto papa da Callisto, prima di Niccola, avanti la caduta, siede in Vaticano, fuori lista sua. Pio dopo Callisto, Paolo II farnese, Sisto IV quinto, Innocenzo 492, Borgia sesto pontefice, nipote di Callisto, seggio ereditato. Nicola V, Tommaso Parentucelli, riforme e crociate, in Lega di Lodi, vuol Lorenzo Valla, scriver lingua, latina elegantia, al posto rusca slava, critica ascetismo, atamano di cosacchi, commenta e traduce, Erodoto e Tucidide, ma dono Constantino, sfugge censure. dopo Nicola, Martino ed Urbano, 626 apre sanPietro, palazzo Vaticano, residenza sanGiovanni, pure in Laterano, papi adeguan luoghi, a malaria pantano, con forza danaro, assoggettano Rasna, stampano inganno. Giardino privato, su luogo risanato, è cortile sanDamaso, primo Vaticano, Enea-Ioan Battista, chiesa in Laterano, capo tutte chiese, Vatican abbandonato. Incendi e terremoti, sciacalli ladrocini, a santAngelo forte, le mura passetto, leonino borgo sorge, mura e torre Borgia, giugno 670, Portogallo e Spagna sorga. Piazza del popolo, 2 chiese-gemelle, anno 823, di banchieri Chigi, finto Raffaello, primo libro schizzi, Raffaello bozzetti, in 844, incise da tedesco, William Gruner, che a Roma lavora, a Londra stampa, affresca vittoria, vaticana su tutti, poi dirige Dresda, museo di bozzetti, affresca-stucca chiese, lucra palazzi, disegna inesistenti, vecchi dizionari. Giulio tortura, servi di Borgia, licenzia cardinal, cambia biblioteca, vuole latino, crea mondo antico, brucia avi editti, vuol banchieri edili. Dopo epoca Donskoj, escon khan autonomi, frattura Rus-Bisanzio, Roma minacciata, controlla Europa sud, dalla pianur russa, ottomani vanno giù, assediano Bisanzio, rovescio dinastia, nobili fuggiaschi, ataman insegue scia, scappano nel west, alcuni in Provenza, altri Civitavecchia, portan oro e libri, su Tevere sponda, presso urbe et-rusca, su sinistra sponda. Ruma ha malaria, paludi Tirreno, Vaticano e Trastevere, ospita romeno, ora novi papi, avviano scissione, creano doppio clero, Roma e Avignone, competono chiese, scomunica ciascun, cattedra di Pisa, Costanza e Basilea, papi e antipapi, faide con crociate, guerre di riforme, chiese nazional. Borgia avvelenato, faide sanguinose, Colonna con Orsini, contendono zone, Vaticano vince, inventa latino, e brucia libri slavi. Dante ci narra, papa di Guascogna, che con Filippo bello, siede in Avignone, nemici sovversivi, di Arrigo Lussemburgo, khan di impero unito, che vede lor rifiuto. Enrico Acquisgrana, scese in Italia, su invito Bonifacio, a pacificar contese, fra guelfi e ghibellini, ma eccolo tradito, muore presso Siena, impero ormai diviso, città perdono torri, esempio fu Bologna, o Tuscania vescovile, che perde sua sede, a causa del conflitto, tra guelfi e ghibellini, i Barberini a forza, converton cittadini, ma visto lor rifiuto, distruggono un quartiere, la Civita di etrussi, discesi dagli slavi, giunti tempo prima, città resta in terzieri, abbattute le alte torri, in subordine a Viterbo, ora sede vescovile, fedele al nuovo papa. Su torri tibetane, i funeral celesti, di corpi nobiliari, banchieri e clericali, smembrati e lasciati, in pasto agli uccelli, mentre i popolani, sepolti sottoterra. Oggi funerale celeste, è praticato dai Parsi, zoroastriani emigrati, da Persia fino in India. Ferlini ci ricorda, che pure egizi e Jaina, serbano in piramidi, corpi mummificati, deviando raggi cosmici, su alte torri a metallo, li serbano dai furti. |Dante danna il guasco, pone nello inferno, assieme a Bonifacio, in bolgia traditori, Arrigo invece siede, un seggio nella rosa, dove sta Beatrice, che illumina ogni cosa.| Dempster scrive, etruschi discesi, da truppe in Italia, che da Rus Vladimir, regna su Eufrasia, nel 500 a Gubbio, lasciano tavole, necropoli a tumulo. Ciampi usa slavo, sui testi pelagi, 825 a Firenze, professor da Varsavia, condivise scoperta, contratto Roma-Gubbio, in pelagio volgare, ma tedeschi fan muro; fabbrican latino, umanisti riformati, combattono volgare, lingua originale, Egidi da Viterbo, ci descrive Etruria, nei secoli passati, custode di cultura. Etruria imperiale, ha leggi e militari, geometri muratori, agromi e sacerdoti, medici e pittori, inventori di armi, attori e scultori; poi Romanov-asburgo, prendono Toscana, tra Roma e Firenze, cultura falsata, i cardinal toscani, combattono mito, di stato pontificio, che muta lor memoria, Avignone perde, precedente papa, Bertrand de Got, Clemente egizio nome, Roma vince lotta, Dempster censurato, scaliger nuovo stato. Cortona e mir toscane, infine son piegate, toscani irretiti, scrivono in versi, la rasna verità, dopo crollo impero, e storici francesi, sostengono i rasna, da oriente venuti, turchismi di lingua, in turanica lupa: è lingua etrusca, come lingua slava, tracce in Italia, Firenze e Vaticano, storici tedeschi, falsarono storia, creano miti ariani, stirpi senza gloria. Libri di Volansky, bruciati nel rogo, Sebastiano Ciampi, in Polonia trova scopo, scopre che etrusco, da slavo derivato, decifra iscrizioni, in Egitto e balcani. Lo storico Chertkov, vive guerre Crimea, in Svizzera e Italia, vide molte mir, Rasna paesini, di cristiani slavi. Migrano tribù, stanziate in Anatolia, a nord del Danubio, creano slava storia. Resiston rituali, acqua con fuoco, rito iniziazione, cunicoli con grotte, passaggi mentali, portano al luogo, dove il divino, rivela suo gioco. Libro della Suda, sacro a genti rasna, sudny slavo-russo, è giudizio legge, rasna cristiano, consulta libri sacri, Volansky traduce, Greccio canti funerari: altissimo signore, di tutti fiumi Rus, affida miei figli, al khan di Thule, rasna nella Bibbia, son figli a Javan, giunti da tartaria, con Ivan Kalita, per abitare Italia. Specchi e manufatti, protesi dentali, arrivano a ondate, geti e samogeti, dopo fine impero, emerge la Riforma, 700 vieta lingua, slava archeologia. In tutta Eufrasia, volutamen celata, poichè contraddice, scaligera vulgata, Florinsky di Tomsk, indaga falsa Troia, utensili e ornamenti, stoviglie siberiane, tra rasna e veneti, maschere di drago, trasmettono al cavallo, potere di fiato. Ruderi di Troia, da Schliemann ritrovati, appartengono a uno, dei centri abitati, in Anatolia 400, dopo la conquista, abitato dagli slavi, uniti coi locali. Troia è Tsargrad, fortezza di Yoros, su asiatica costa, tra mar nero e bosforo. |Italia capitale, etrusca Firenze, ma Vaticano a Roma, piano piano ascende, il principe califfo, ovvero Ivan Kalita, Batu khan dio Crono, partito da Assiria, guida la conquista, e campi base attiva, alloggiamento zar, sul Tevere fortifica, governo sta a Firenze, in Vaticano sua milizia. Saturno chiamato, Ivan califfo crono, detto il gigante, feroce combattente, fratello a Yuri capo, Daniele loro padre, Danilovic Kalita, lascia Elena in Rus, viaggia in occidente, non torna mai più, nel Latium si accampa, muore in Italia, suo figlio Simeone, da Yaroslav arriva, e rende Vati_khan, cento religione; detto Carlo magno, dopo la sua morte, Firenze appar città, commerci corti e artisti. Cornelius Bruin, scrive libro 711, stampa in Olanda, narra case lussuose, piatti oro argento, splendidi vestiti, viaggio in Persia e India, attraverso Moscovia: romani e ottomani, hanno harem femminili, in Orda chiamati, terem separati, connessi a costruzione, passaggi speciali, guardati da eunuchi, ospitan famiglia, nessuno vi accede, hanno sala trono, e sala per amici. Musica maestosa, Bruin la sente ovunque, orchestre strumenti, in strade e nelle case, matrimoni con organo, pneumatica mantice, metallici tubi, che comprimono aria, come cornamusa, od organo da strada. Vivaldi veneziano, cerca impiego a Mosca, suo allievo Verocagli, realizza tale sogno, di abate veneziano, che ama i cori gipsy, in sue 4 stagioni, uomo ormai anziano. Fisarmoniche ad aria, mantici e canne, usata nelle feste, imitan cattedrali, musica dei corni, forte senza vento, nel raggio 7 verst, orchestre sale ballo. Pietro vieta tutto, resta solo vocale, assenti gli organisti, ranghi musicisti, vivono a Mosca, mancano a Pietroburgo, Pietro che poi, Cremlino distrugge, incendio 701. Due secoli prima, banchieri elitari, della tribù askenazi, fanno secessione, infiltrano impero, Moscovia e Bisanzio, riscrivono storia, con gesuita monopolio, Scaligero e Petavius, crean cronologia, al concilio di Trento, fann calendario sfida, per conto nuova Roma, nera aristocrazia: mappamondo falso, poi eliocentrismo, al posto di fontane, dove terre e acque, sono paralleli piani, con un centrale asse, presso il polo nord, albero tagliato, che causa epidemie, e inondazione fango. Ricordano evento, cupole a spirale, Clementskirche tedesca, come san Basilio, stessa architettura, simili ai turbanti, ottomani di Tartaria, di epoca conquista, che fondano empori, creano loro flotta, ebber gran vigore, arte della guerra, culti di stupore, e scrittura slavo antico, studian teologia, padroni della scienza, ed astronomia. storia_cronologia-fomenko_magyar.mp4doc_gesuiti_zizzania_in_grano.mp4audio
||Pio VII 807, anfiteatro Flavio, Colosseo rifatto, simbolo richiamo, Pio IX 852, targa Colosseo, marmo all'ingresso, celebra lavori, 7 anno pontificato, larga pubblicità, banchieri finanzia, scavi sotterran. Istanbul Colosseo, prototipo primo, arena e cisterna, stanze e labirinto, accanto san Sofia, un obelisco egizio, obelisco Donskoy, colosso nome primo, anfiteatro rovinato, mezzo interrato, pavimento rialzato, edificio ginnasio. Re Napoli mappa, il Colosseo intero, Roma-Bisanzio, sotto ataman assedio, si erge su fonte, spettacoli navali, ricorda prima Roma, valli fluviali. da Nilo al Nero, Kemit agraria, egizia edilizia, e culti funerari, culto dei morti, in sabbie deserto, piramidi sfingi, obelischi d'impero, viaggiano salme, con nave Caronte, ben imbalsamate, preservano rotte, viaggio descritto, libro dei morti, estuario del Nilo, una donna diventa, cimitero imperiale. Vaticano soppianta, autorità di Avignone, storia vien riscritta, da ordine gesuiti, assieme a inquisitori, incapaci a riunir tempio, la pace scompare, emerge nuova legge, nuovo clero banca, che adora nuovo Cane. Babilonia eclissa, ottomani emarginati, nuovo esodo ebrei, dopo perdita funzione, rifugiano altrove.

40:dǐng tiān lì dì, xíng sōng yì chōng, wài jìng nèi jìng, xīn chéng mào gōng. yī niàn bù qǐ, shén zhù tàikōng, shényì zhào tǐ, zhōu shēn róng róng: William Horatio Bates, un oculista newyorkese, a cavallo 800 e 900, ebbe intuizioni circa il ruolo, esercitato dalla mente, nelle difficoltà visive, ma odierna oftalmologia, vuole occhi incurabili, per dare farmaci e occhiali. Bates vide in migliaia di occhi, difetti rifrazione e patologie, causati da tension mentale, legata col vedere, occhio e rifrazione, legati a continue mutazioni, secondo sforzo mentale, e tensioni in aumento, mentre il rilassamento, le diminuisce tutte: Occhio a vista normale, non cerca mai vedere, esso possiede la visione, quando è a completo riposo, vedere è atto passivo, senza sforzo o volontà, la mente è fonte degli sforzi, che sono imposti all'occhio. Bates scrisse che sano occhio, dipende da flusso sangue, e la mente quan turbata, può alterar circolo sangue, che raggiunto nervo ottico, compromette la visione. Occhio sano vede bene, una piccola parte a volta, un punto al centro della retina, è detto fovea centralis, qui sono concentrati i coni, fotorecettori di nitidezza, più ci allontaniam dal centro, più i coni scemano, e troviamo i bastoncelli, della visione periferica. Le persone con difficoltà, non usano questa funzione, così vedono sfuocato, con fissazione centrale, quando la mente è in tensione, il centro vista si offusca, parzialmente o totalmente, poichè è fissazion mentale. Chiave del lavoro Bates, è uso forzoso o meno della mente, tu visualizza un punto nero, ad occhi chiusi e poi aperti, se la mente è focalizzata, immagina punto nero senza sforzo, anche occhi e corpo a rilassare, e la vista torna normale. Tutto dipende capacità, di controllare la mente, Bates ha chiaro tal potenza, di dirigere la mente, usava tecnica del punto nero, per operare con successo, un paziente senza anestesia, intuendo il ruolo mente su corpo. Nel suo libro sottolinea, ciò che dice anche Pang Ming, con esercizi usa coscienza, a coltivare il sé, l'uso cosciente della mente, è il segreto del ZQ, che sviluppa facoltà, e rafforza volontà al guarire: una coscienza introvertita, innalza livello di salute, ottiene corpo e mente sana, e lo sviluppo di saggezza, soprattutto in casi gravi, pensiero sia assai concentrato, focalizzato solo su pratica, e sul pensiero guarigione. Mente/intenzione è già materia, in una forma sottile, penetra e modifica il corpo, guidano il qi intermedio, non ci sono malattie, solo psiche dei malati, atteggiamento del paziente, e suo sistema riferimento. Pang Ming ebbe successo, con tumori e mal mortali, un pò meno con miopia, a causa mente del praticante, se si tratta vita o morte, il praticante ha mente immersa, focalizza nella pratica, e intenzione di guarigione. Tutte pratiche ZhQ, san migliorar visione, secondo uso della mente, cosciente e rilassata, la vista migliorerà, sempre a ogni pratica, fissare un punto ad orizzonte, senza battere le palpebre, oppure pratica Chenqi, o Fu Shen Gong Yao Song Du Mai. Pang Ming consigliava, fissare un punto a orizzonte, senza battere le palpebre, a fine pratica chiudi occhi, poni palmi sopra occhi, senza premere i bulbi, occhi ingresso verso mente, se fissi e fermi accadrà, che anche la mente fissa e ferma, riequilibrando le emozioni, così rafforza la vista; se sopraggiunge lacrimazio, serve continuar 15 minuti, pur se palpebre socchiude, continua nel tuo meglio, dopo tre minuti pratica, hai sensazione di osservare, dal centro della testa, la visione espande ovunque, la mente calma osserva, da interno senza giudizio, il Qi diventa più abbondante, e riempie il corpo rilassato, poi a termine esercizio, i palmi su occhi invieranno, Qi agli occhi a mezzo palmi. Le prime volte ho praticato, ho notato molta ansia, il diaframma contraeva, ma dopo pochi minuti, la pratica smosse emozioni, che mi appartenevano, continuando sono sciolte, lasciando spazio a una visione, distaccata da testimone. Visivamente guardavo, infinito a rilassare, e dopo un primo appannamento, la vista si schiarisce,, la periferica più accentuata, le cose sembrano più vive, osservo albero avanti casa, color più accesi a respirare, osservo alone attorno a tutto, connessione al mondo esterno. Pratico durante il giorno, provando a osservar dal centro testa, con occhi fermi mi aiuta, a tener stabile la mente, e a migliorar la vista. Qigong permette esplorare, nostre difficoltà visive, vedere bene con occhiali, e in seguito senza occhiali, può capitare a chi pratica, recupero visione, potenzialità inesplorata, nella nostra personalità: se tu poni attenzione, a come prima vedevi, noterai difetti rifrazione, riflesso di coscienza, in diversi momenti vita, modificabili sono, con delicata presenza, visione è frutto equilibrio, tra mente corpo e spirito. Occhi malattie e disturbi, sono opportunità, a indagare dentro di noi, Occhio estende il cervello, è stimolato dalla luce, invia milioni sensazioni, impulsi nervosi al cervello, che l'organo che vede. Esempi di guarigione, persino da cecità, David Webber e Meir Schneider, furon dichiarati ciechi, ma col lavoro sul corpo, e sulla mente presente, trovarono guarigione, con il Metodo Bates. Usando la coscienza, trovano la chiave, pur rifrazione e miopia, astigmatismo o presbiopia, non essendo patologie, son corretti con occhiali. Esperienza col Qigong, più efficace a lungo termine, pone persona nello stato, assumer cura responsabilità, i disturbi agli occhi collegati, a disturbi del Sangue-Fegato, organo che in essi, tiene apertura esterna, invia al risveglio energia, agli occhi per aprire, turbe del fegato sanno, generar disturbi visivi, come miopia vista offuscata, difficoltà a distinguer colori, scotomi e fotofobia. Se la stasi Qi di fegato, genera fuoco che divampa in alto, avremo segni di Calore, come macchie di sangue, bruciore e senso secchezza occhi, che saranno dolorosi e rossi, fluidi mancano a umettarli, sangue cessa di nutrirli. Occhi sono specchio, del nostro stato di salute, fegato è funzion visiva, ma altri Organi in aiuto, Jing dei Reni nutre gli occhi, così turbe degli anziani, sono dovute a jing declino. Cuore reca lucentezza, e splendore dello sguardo, espressioni dello Shen, ecco allora che sguardo spento, denota deficit del Cuore: Qi del cuore essenziale, raggiunge occhio per nutrirlo, Cuore controlla la visione, con psichismo dello shen, mente e spirito negli occhi, Milza nutre pure gli occhi, capaci a svolgere funzione. Reni governano acqua, eliminando liquidi in eccesso, trattengono i necessari, una parte umidifica occhi, ad aver vision corretta. Vescica Biliare con la bile, aiuta terra a digerire, reca giusta direzione, prende e applica decisioni, ciò riflette in sguardo deciso, a portare avanti decisioni. Tutti altri meridiani, in modo diretto o indiretto, hanno relazione in occhi, via di uscita del fegato, che conserva il sangue e fa vedere, Fegato è legato al legno, muove verso alto-esterno, così sguardo è moto avanti, proiezione al futuro, pre-visione e conoscenza. Chiusi gli occhi puoi guardare, con i bulbi rilassati, l'occhio mente osserva interno, e se voglio immaginare, cerco richiamarlo a mente, con tutte informazion dei sensi: sguardo interno quotidiano, fissa un punto nel vuoto, poi ritrae centro testa, chiudono gli occhi lentamente, tutti i sensi unificati, vista udito tatto olfatto gusto, diventano uno nel corpo: immaginare o sentire, diventan super senso, che li racchiude tutti, quando osservi interno, nuovo modo di osservare, ciò che accade dentro e fuori, nella pratica ZQ, si entra in stato ricettivo, a tutti i movimenti interni, come udito a inizio campo, appare silenzio-rumore, come quando si è sott'acqua, e si riesce a sentire meglio, respiro e battito cardiaco. |PRECOGNIZIONE vuol dire, conoscere prima, percepire avvenimenti, anteriori al piano fisico, tutte arti divinatorie, basano su essa, spontanea alcune volte, o voluta più scadente: veder luogo sconosciuto, può essere un ricordo, psichico degli avi, in memoria cromosomi, dna dei genitori, che videro quei luoghi. Precognizione in sogni, pare assai frequente, specie assieme alba, eventi del futuro, oppure aspettative, che prendono forma, malattie trapassi, viaggi o cambi di lavoro, poichè lega emozione, a paura e terrore, condensa + energia, di gioia o contentezza. A stimolare un sogno, scriviamo su 1 foglio, data o periodo futuro, che vogliamo proiettare, se legato a una persona, uniamo anche una foto, tutto sotto cuscino, o sotto pietra quarzo, sopra comodino; dopo un pasto leggero, o melatonina e passiflora, allineati al magnetismo, appena coricati, con abiti comodi, ripetiamo mentalmente, richiesta per tre volte. |ChiaroVEGGENZA udienza, percepisce sincronie, oggetti distanti, discorsi libri chiusi, senza limiti distanza, ritrovar person smarrite, diagnosi e cura, usando fotografie; in stato di veglia, sogno ipnosi o trance, piccola media o grande; se 1 sensitivo, conosce in empatia, da un altra persona, che tiene quel dato, spesso è confusa, a telepatia di progetti, sogni e sentimenti; Anche veggenza, può esser stimolata, da serale suggestione, foto e domande sotto, ripeter 3 volte i dati, cercando visualizzare, persona come presente, così anche noi stessi, usando nostra foto, o conoscere virtù, curative delle piante, visualizzando pianta, suo nome in ametista, e suo genere sessuale. |PSICOMETRIA variante, legge vita di 1 oggetto, tenuto tra le mani, prima di addormentarsi, almeno 5 minuti, su ajna od ombelico, 1 quarzo ialino, utile come 1 sfera, anima o persona, luogo e tempo richiesto: respira profondo, pensando indaco ametista, o con aiuto desheto, o pianta maestro, foto e oggetti personali, caricati con dati, vibratori del padrone, come orologio legato, al battito del cuore, o i feticci che amiamo, carichi di amore, libido che proiettiamo. |TELEPATIA è come radio, qualcuno trasmette, qualcuno riceve, a medesima frequenza, sintonia e simpatia, viaggiano messaggi, tra persone affiatate, o risonanza emo-cognitiva. Trasmettere si può, in veglia e dormiveglia, formulando in prima persona, or alzo il braccio destro, se sei in stato trance, mentre ricevere, accade facilmente, in trance od in sogno, o carico erotismo: contenuto da trasmetter, và visualizzato, come chiara immago, dimenticando la distanza, che può condizionare, insucesso e ansia; utile una foto, o tornare bambini, parlare con tutto, spedire il messaggio, al tempo della sera, in fase dormiveglia, sopra le onde alfa, ipnoide implanta seme, segreto di Cupido, manda innamoramento: quan persona dorme, lui soffia sul suo viso, o tocca appena fronte, a dar suo messaggio vestito, che trova associazione, nel camerino dei sogni, persino condivisi, spontanei molte volte, spesso in stesso letto, o avanti stesso specchio, da anime simbionti; sintonia onda portante, aiuta suggestione, prima addormentarsi, profon respirazione, mental ripetizione, almeno 3 volte, vedendo il ricevente, o chiamandolo per nome, ciò carica inconscio, così che la notte, crea il giusto stato, a emettere il messaggio, passarlo a una colomba, che Venere porta, quando manca telefono, o altra tecnologia, sviluppa facoltà, per ovvia necessità. Indomani verifica, ascolta destinatario, interpreta e analizza, suo sogno contenuto, fuori simbolismo, ovvero occultamento, senza scoraggiarti, ripeti esperimento, maggiori risultati, se maschio trasmette, e femmina riceve. qigong_chenqi-stretch_pangming.mp4qigong_esercizi-cura-miopia-occhiali.mp4audio
||Pang Ming forma il campo, stato chiaro e coerente, di ordinata energia Qi, in cui trasmettere dati, in modo chiaro e diretto, alla mente cosciente, che osserva i movimenti. Più riesce a rilassare, pensiero nitido che, con pratica assidua, giunge al profondo Sè, oltre spazio-tempo, sviluppa più capacità, straordinarie e profonde, in calma e stabilità, per osservare e percepire, i sette movimenti qi, di apertura e chiusura, raccolta e dispersione, entrata uscita e trasformazione. In quattro passaggi, rilassa corpo profondità, raccogli mente attenzione, nello spazio sconfinato, poi di nuovo nel corpo, uniforma e fà svanire, ogni distinzione dentro e fuori; reca tua intenzione, a stabilire un obiettivo, nella pratica esercizio, ascolta interno-esterno, abitua mente a seguir traccia, come una tela di arpa. Otto formule cantate, se tu comprendi il significato, porti mente in apertura, e ricezione loro intento: 1 顶天立地 DǏNG TIĀN LÌ DÌ – ​La testa nel cielo, i piedi nella terra, 2 形松意充 XÍNG SŌNG YÌ CHŌNG – Il corpo è rilassato, la mente espande, 3 外敬内静 WÀI JÌNG NÈI JÌNG – ​Rispetto all'esterno, calma all'interno, 4 心澄貌恭 XĪN CHÉNG MÀO GŌNG – mente è limpida gentile e deferente, 5 一念不起 YĪ NIÀN BÙ QǏ – Tutti i pensieri si fermano, 6 神注太空 SHÉN ZHÙ TÀIKŌNG – ​mente osserva lo spazio, 7 神意照体 SHÉNYÌ ZHÀO TǏ – ​mente illumina il corpo, 8 周身融融 ZHŌU SHĒN RÓNG RÓNG –​ Tutto il corpo si fonde in armonia. Pang Ming poi canta mantra, del palazzo Shenji, e del palazzo hunyuan, due sillabe varie volte, esperienza spazio interno, terzo ventricolo cervello, zona ghiandola pineale. ripete lentamente, e shenji poco a volta, pronuncia she en ji, ji con punta della lingua, che tocca il palato, sperimenta il collegamento, nella mente troverai, il palazzo shenji, entrando da yintang; shenji ripeti canto, a inizio lo si sente, ma lento va in silenzio, senza alcun rumore, ripetiamo silenziosi, presta attenzione dentro te, diventa en mentre stai dici she, shen shi i en, lingua rotola en sh i en, stessa forma della bocca, con cui pronuncio shi, mentre pronuncio en, 'esso sale e poi sh i en, scende e risale; qualcuno ha sensazione, Bahui cielo sobbalza, cancello testa salta, per ciò che muove dentro, prestate attenzione, al palazzo shenji, yiyuanti vive li, e innesca ogni azione, dal centro della testa, ora smettiamo di ripetere, iniziamo esercizi, attivata è la coscienza, la mente inizia da lì, dal palazzo imperiale.


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