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voce: lapislynce


poliporusmicelio o Pietra fungaia della lince (284) canto 04:08 | foto funghi | audio | funghi_pietra_fungaia_poliporus.mp4 |  |  |musica 97_mcongo6.mp3

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284:04:08: se mancano piogge, il divino resta sordo, il fungo non appare, qui nel nostro mondo, il centro sotterraneo, detto Plutone, tutto concepisce, ruotando ogni stagione; tutto trasforma, dentro fornace sorte, Fungo disgrega, materia nella morte, aiuta prime piante, poi seguono animali, reti di miceli, neuroni planetari. Micelio si fa carne, ai vivi da conforto, nekragogos vuol dire, interrogare il morto, oppure scender giù, a visitare inferno, saman-eroi-poeti, viaggiano interno. 1 fallo sacerdote, in utero penetrava, atto ab origen, infine operava, sfortuna era grembo, di sterile terra, 1 seme santo è, grazia sottoterra; ciascuno lo riceve, suo figlio diviene, Pan-Tera promessa, sempre mantiene, se pioggia non cade, la Terra protesta, non nascono Fauni, e caccia si arresta: 1 pioggia contiene, germe di vita, emessa dal cielo, con urla e con grida, seme penetra grembo, solchi sotterra, radici di piante, prendono sapienza, la fissano a luce, a nutrire coscienza. POLYPORUS tuberaster, color bruno-giallo, a volte scolorito, reniforme o imbutiforme, in esemplari adulti, ricoperto da squamette, pori bianchi e angolosi, decorrenti sul gambo, fioccoso e ricurvo, centrale o laterale, odor grato leggero. Un tempo assai comune, nei boschi di Appennino, Sardegna e Calabria, e paese Saracena, nei pressi di Cosenza, su rami marcescenti, di alber latifoglia, pietra fungaia, sclerozio molto duro, formato da intreccio, terra sassi e radici, pesa fin 15 kili. Pietra fungaia, mezzo regno minerale, Patriarca di Aquileia, scrive a ricordare: da sasso nasce 1 fungo, di mirabile natura, se tagli gambo base, rinasce nuovo fungo, se lasci una sua parte, dentro la sua pietra. Venezia 700, Paolo Boccone, coglie lo sclerozio, conserva in luogo fresco, grotte e cantine, quando bagnato, assorbe molta acqua, e periodico produce, fino a esaurimento, molti carpofori, per consumo alimentare. Plinio ricorda, che urina di Lince, ricoperta con terra, dà vita alla pietra, detta Lapis lyncea: se conservata in casa, dà funghi intero anno, così Federico Cesi, principe romano, fonda nel 620, Accademia dei Lincei, teatro di natura, che coltiva su finestra, lapide fungife, in Romae fenesta. Pier Andrea Cesalpino, archiatra pontificio, docente alla Sapienza, di botanica italiana, cita Lapis lynce, con Giovan Battista Porta, cura consiglia, di calcoli renali, a scuola medica Salerno. Ferrante Imperato, farmacista napoletano, scrive Historia Naturale, secolo 600, pietra lince ugual Tartufo, bagna moderato, produce vari funghi, in primaver e autunno. Marco Aurelio Severino, laureato in filosofia, e sacra medicina, al collegio di Salerno, distilla sclerozio secco, ottiene acqua fatua, giullare passeggero, infatuato conclude, scritti di avi e fate: pietra lince pare spugna, impregna molta acqua, ed è matrice funghi. funghi_pietra_fungaia_poliporus.mp4audio



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