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saolinkera Cochin Tamil, Dongria e Gudmar insulina (204) 26-lume204 LOTTA: lingua arabindi | foto indionesia | audiolibro | popoli_orissa-dongria.mp4 | shaolin_zen_temple_story.mp4 | film_shaolin38.mp4 |musica 02-ya-devi-sarv-bhuteshu.mp3
khatcacao Kaffa Catha negus Teobroma Montezuma (205) 27-lume205 REALIZZ lingua arabindi | foto cibospezie | audiolibro | flora_khat_etiopia.mp4 | flora_caffe_afro-sicilia.mp4 | flora_cacao_story.mp4 |musica
risaia Riso di montagna, Fukuoka semina Aprile (233) 62-lume233 L'ANIMA lingua cinese | foto risaia | audiolibro | flora_riso_duborsk.mp4 | riso_semina_vaso_corea.mp4 | risoresiliente_garlanda_ceccarelli.mov |musica 75_MaeDosOrixas.mp3
204:sogni26-lume204 LOTTA: spezzare i legami per crearne di nuovi, l'opposizione ci rafforza se usata al servizio dell'amore. La coppia lotta con eguale forza. Affronta il nemico, che voi possiate esser validi avversari l'uno dell'altra; è tempo di combattere quando siete troppo presi l'uno dell'altra, non importa chi sia da biasimare, partecipa all'incontro, non per vincere, ma per opporre ed unire bilanciando le energie reciproche. Quindi giungi a una soluzione che porti entrambi a un nuovo livello. Tuo compito è |sostenere-ciò-che-senti e credi, lasciando che gli eventi seguano il loro corso e affrontandone le conseguenze. IMG8: Musicisti suonano armonizzando i loro strumenti (le differenze possono essere doni da armonizzare in un tutto unico: trova nuovi modi creativi di porti in relazione con gli altri). Uomo d'affari traccia bilancio di sue perdite e guadagni (possiamo aver bisogno di opporci agli altri per trovare il nostro posto: non esitar, poco importa ciò che si oppone). Sommergibili nemici si scontrano (essere troppo forti inibisce la lotta: rafforza le tue debolezze indebolisci le tue forze). Amici arrabbiati si combattono (a volte è meglio dover combattere che essere soli, combatti per te stesso). Maestri marziali si allenano (ciò che rende reale qualcosa è l'attenzione che gli riservi: abituati a essere presente, indipendentemente dalle tue paure). Emicrania (problemi all'esterno rivelano lacerazioni interne: sostituisci alla resistenza passiva l'iniziativa attiva). Arieti cozzano sulle alte vette (cerca le situazioni degne dei tuoi valori e abilità). Temporale illumina i serpenti in lotta (solo coloro che hanno ceduto possono abbracciare il potere). |Dicembre27 loda il mare e tienti alla terra| L'India è rifugio di popoli antichi, culla di mistici e culture intrecciate. In Kerala, la convivenza di templi, chiese e sinagoghe riflette la sua storia meticcia. Le genti Tamil, Buiya e Gonda abitano foreste vive, resistendo con dignità all’avanzata industriale. Gli Adivasi, minoranze indigene, custodiscono pratiche antiche e lotte contemporanee, come quelle contro le multinazionali che minacciano le loro terre. In tutto il subcontinente, da Nagaland a Gujarat, difendono con coraggio semi, alberi e memoria. Donne come Chekotu Karin Janu guidano proteste non violente per l’autogoverno e la salute comunitaria. Tra le risorse che custodiscono vi è la Gudmar, pianta rampicante usata in Ayurveda per curare diabete, disturbi epatici, respiratori e digestivi. Le sue foglie riducono l'appetito, i suoi fiori calmano l'asma. I popoli della foresta la usano con saggezza ancestrale. Nella selva indiana, la vita resiste, cura e insegna.# |India è casa a molti, popoli scampati, vi sbocciano eremiti, mistici indomati, produce nuovi culti, rinnova religioni, riadatta ogni divino, x tempi posteriori. giunto nel |Kerala, faccio una scoperta, gente offre amicizia, cuore molto aperta, grandi alberi a Kochin, assorbon confusione, di traffici commerci, e piogge del monsone: donne indossan sari, fervente devozione, |Kochin ha radici, nel mix di religione, ha chiese e sinagoghe, templi totem tutti, palestre arti marziali, pescator di frutti. |TAMIL e Adivasi, tra i popoli incontrati, fronte alta corpi scuri, occhi illuminati, riflettono intelletto, persone assai vivaci, in molte zone India, diventano scienziati; genti Buiya e Gonda, ritirano in foreste, quan giunsero civili, ridussero le feste, ma pullula foresta, di + presenze umane, son nascoste intorno, in mezzo al fogliame; arrivo alla radura, faccio una catasta, appena è finita, anzian signora passa, sussurra sottovoce, datura fior vi lascia, si alza e cammina, tempio in lei catasta. |Adivasi आदिवासी chiamate, atavika o vanvasi, subcontinente indiano, etniche minoranze, abitan foreste, come i |MLABRI Indocina, hanno arte-del-sogno, cugini ai Wanniya, molte minoranze, che lottano per Gandhi, a emancipare India, da potenze coloniali, e nascita veder, di Federazione indiana. |DONGRIA-Kondh di Orissa, Nongria in Megalaya, Apatani in Arunachal, lottano ancora, contro multinazionali, che cercano terra: assieme altre etnie, di Madhya Pradesh, Rajasthan Gujarat, Bihar e Andhra Pradesh, Maharashtra west Bengala, fino Jharkhand, Mizoram e Nagaland, presso Myanmar, adivasi pre-ariani, hanno lunga storia, resistenza a malattie, hanno loro scuola: resistono a invasioni, e selva degradata, preservano a mano, seme dopo seme, silvicoltura industria, agro intensiva, minaccia lor cultura, assieme loro vita. Chekotu Karin janu, giovane donna, organizza occupazione, di terre ancestrali, scioperi di fame, e catene di abbracci, ad alberi secolari, Adivasi autogoverno, da prigione a ospedale, divulga suo appello. |GUDMAR sacra, Gymnema sylvestre, Dongria farmacia, donano al mondo, pianta anti-diabete, stimola insulina, arbusto rampicante, ramificato e fitto, cresce in sud India, di agosto fiorito; matura frutti inverno, cura oftalmie, il fegato purga, e artrite reumatica, indigestion costipazioni, aiuta respiro, masticar foglie Gudmar, riduce appetito: lo usano anche, i Bharia ed i Gond, in misto decotto, calma mal pancia, emetico e digestivo, il flegma rimuove, secondo |Ayurveda, cardioton espettorante, e antipireta, tonico uterino, antidoto ai veleni, emorroidi e bronchiti, e congiuntiviti, decotto suo cura, disfunzion urinarie, affezioni oculari; fiori per asma, intermittenti febbri, foglie battericide, sfregate su pelli, contro infezioni, e punture insetti. libro_storia-india_danielou.m4a
lume285-In una valle circondata da montagne e foreste, vivono monaci che a ogni alba, allenano corpo mente e cuore; poco lontano abitano uomini e donne della foresta, custodi del linguaggio degli alberi, delle erbe e delle stagioni: nessuno si ritiene padrone degli altri, perché sanno che una comunità prospera solo quando ciascuno si prende cura del bene comune. I giovani non ereditano il potere come un privilegio, ma lo conquistano come responsabilità: prima di guidare imparano ad ascoltare, dominare la rabbia, mantenere la parola data, coltivare la terra, curare i malati e proteggere i più deboli. I monaci insegnano che la disciplina rende liberi soltanto quando nasce dall'umiltà; i custodi della foresta ricordano che chi impoverisce la terra, finisce per impoverire anche sé stesso. Quando nascono contrasti, la forza èl'ultima risorsa, prima vengono il dialogo, poi la collaborazione e, se necessario, il sacrificio personale. Qigong, erboristeria e musica, aiutano a ristabilire l'equilibrio più che a vincere un nemico, mentre gli anziani custodiscono semi, piante e rimedi come un patrimonio destinato al bene di tutti. Così ogni villaggio impara ad autogovernarsi, le regole nascono da patti liberamente riconosciuti, fondati su diritti e doveri reciproci: chi riceve protezione, offre il proprio contributo, e chi gode della libertà, sà di non poterla esercitare danneggiando gli altri. L'autorità è rispettata finché difende la giustizia, senza trasformarsi in dominio. Anche la foresta è una maestra, le piante medicinali insegnano la cura, gli alberi la pazienza, i sentieri la perseveranza, i fiumi la capacità di adattarsi senza perdere la propria direzione. Per questo gli abitanti difendono la loro terra dallo sfruttamento: sanno che perdere la foresta significa smarrire memoria, salute e libertà. Così i bambini crescono imparando che la vera forza, non consiste nell'avere potere sugli altri, ma nel governare sé stessi. Una comunità giusta nasce quando persone libere scelgono di collaborare, custodiscono la natura, rispettano gli impegni, e mettono i propri talenti al servizio del bene comune. Allora la libertà trova il suo equilibrio nella responsabilità condivisa. |Film-Grande-Shaolin, narra il giovane |Wuxian nel suo percorso di formazione al tempio di Shaolin, durante dinastia dei Qing, quando il tempio fu attaccato dall'esercito imperiale e molti monaci uccisi per litigi tra casate. Wuxian, inizialmente impulsivo, piano piano impara erboristeria, agopuntura e qigong.
205:sogni27-lume205 REALIZZARE: significa concretizzare qualcosa, seguendo le sue leggi naturali per esistere come entità autonoma. Il sognante scolpisce la sua immagine. Il dono della vita può esser reso vitale se ci impegniamo a svilupparne le complete potenzialità, ma guardati dalla inflazione dell'ego, lo scopo è servire da veicolo alle energie della fonte. Questo compito dà valore spirituale a tutti i tuoi successi esterni; se sviluppa il tuo io più profondo come parte integrante del processo. Tuo compito è impegnarti in questo momento a tradurre in realtà tutto il prezioso potenziale di cui disponi, cioè |realizzare. IMG8: Il sognante viaggia nelle neve d'inverno (l'importante è arrivare piuttosto che quando si arriva: prefiggiti obiettivi degni della fonte che dovrebbe guidarti). Il vecchio hai suoi Libri (l'essenza non è ciò che hai ottenuto, ma ciò che deve ancora essere vissuto: lascia i tuoi successi per il lavoro che ancora resta da fare). Costruiscono una Barca più grande di loro (la prova sta nel finire, non nell'iniziare: prima di assumere nuovi impegni termina i precedenti). Sarta cuce il vestito che lei stessa ha disegnato: se non proviene da te, che importanza può avere? Guarisci dalla dipendenza e realizzati facendo più cose per te stesso). La carta del Sogno vive una vita propria (una volta che le abbiamo create, non siamo più noi a possedere le nostre produzioni: cerca nuovi valori a cui dedicare le tue energie). Attestato, parole formali sono appese al muro (le mete realizzabili hanno più valore di qualsiasi ideale: crea strutture per portare a buon fine i tuoi impegni). Raccolto, il contadino miete il grano (efficacia significa agire sul punto di equilibrio tra realizzazione e distruzione: scegli quando è il momento buono). Sole oscurato, fumo e luna oscurano il sole (tutta la |creazione è liberazione di energia trattenuta altrove: trova nuovi canali di espressione seguendo le voci e le richieste interiori). Il meglio va serbato all'ultimo| Nel 300, il pastore etiope Khaldi scopre che le sue capre energizzate dalle bacche di caffè ne svelano le proprietà stimolanti; le raccoglie, tosta e macina, e il mufti diffonde la bevanda, poi vietata e riaperta, diffondendosi fino a Parigi, arricchita con spezie e aromi. Il Khat yemenita, foglie masticate dagli anziani e usate da guaritori africani, stimola energia, riduce fame e fatica, ma l’eccesso provoca gastrite e riduce latte; alcune infusioni fiorali ne mitigano effetti, con azione afrodisiaca sulle donne. Il cacao, coltivato dagli indigeni equatoriali, fermentato e aromatizzato, tonifica e diventa bevanda sacra in Messico; in Europa diventa cioccolata calda, apprezzata da clero, nobiltà e illuministi, ma l’edulcorazione e abuso creano problemi digestivi e metabolici. La vaniglia, orchidea rampicante del Messico orientale, esportata in Indonesia, Tahiti, Uganda e Seychelles, richiede impollinazione manuale e produce baccelli ricchi di semi, utilizzati per aromatizzare cibi e bevande. Caffè, Khat, cacao e vaniglia hanno influenzato civiltà, economia e cultura, stimolando mente e corpo, diffondendosi tramite scambi, commerci e innovazioni agricole, ma richiedono uso consapevole per evitare effetti negativi.# Un pastore di capre, etiope del 300, aveva nome Khaldi, scopre bacche energizzanti, le tosta e le macina, in acqua tien caffè, lo fa assaggiare al mufti, che ovunque lo esportò; altro arabo pastore, passa dalla |Mecca, mastica suo Khat, uscito col suo gregge, errando qua di là, arriva a 1 verde prato, e inizia riposar; cinto era quel prato, da piante di Caffè, che avevan frutto secco, già caduto a terra, ne mangiano le capre, adescate da suo odor, belando nella notte, poi svegliano pastor: lui corre dalle capre, e confuta malìa, passa intera notte, a cercare anomalia, in alba torna al prato, del giorno prima, e scorge innanzi a sè, le fave del caffè, osserva attentamente, dove capra volse, vide frante e morse, a terra ne raccolse, x diagnosi ne porta, a oracolo di Arabia, il vecchio luminare, ride pare sappia; datti pace figlio, male cessa presto, gregge ne esce sano, frutto hanno digesto, acre infuso kaffa, fà vegliare ognuno, pur io sovente studio, a notte la uso; selvatico caffè, su altopiani |Kaffa, diffonde da Etiopia, arriva fino Egitto, Sultano va fermarlo, a suono di decreti, chiude i negozi, ai bevitori pone veti. Botteghe distrutte, picchiati avventori, ammesso dal Corano, decretano i dottori, Solimano il grande, lo libera a Bisanzio, ne fà commercio grasso, popolo fa sazio; e preti maomettani, lamentano moschee, vanno spopolando, e i bar fan le maree, Mufti ora di turno, ripone 1 anathema, chiude + caffè, con la bevanda nera: venne nuovo Mufti, e riapre solenne, radunan nei caffè, politici e balzelle, governo approfitta, mette bella tassa, fissa pure il prezzo, di minima tazza; arrivato a Parigi, ambasciator sultano, lancia nuova moda, caffè gusto amaro, tra elogi e censure, diffondono i caffè, sopra della legge, è costume e piacer: filtro o infusione, ebollizio decozione, goccia panna latte, ne fà concentrazione, aggiunti nel deserto, aromi e cardamomo, zenzero orac spice, vaniglia latte cocco; caffeina nelle rane, agisce qual veleno, supera stricnina, considera davvero, se dose a uomo scende, influenza civiltà, accelera il pensiero, e mito progresso và; frenesia bacca kaffa, porta nervosismo, sensibile a tal punto, pesanti agitazioni, isterismi nervi fuori, ricorda Mandeville, ogni abuso è monopolio, di pochi uman ladroni; se riduci assunzione, isterismo scende, lo stomaco riposa, e autostima ascende, caffè tollerato, in climi secchi asciutti, assieme cioccolatte, riduce effetti brutti; a volte in climi molli, tazzina tollerata, poichè ossidazione, là vien rallentata, adatto agli obesi, i flosci e i mangiatori, appena per i vecchi, e i bimbi lascia fuori. |KHAT o catha edulis, pianta yemenita, dei popoli malgasci, Africa ci invita, arbusto alto che, coltivano le foglie, masticano anziani, stimola germoglie: pur donne e bambini, svago villaggio, ricreano clima, sociale guadagno, Khat inebriante, sopprime stimol fame, calma fatica, e sogno riesce dare; eccesso dà gastrite, stomaco acidifica, diminuzione latte, infuso fiori invita, 1 ricostituente, allegro disinibente, concentra e chiarisce, psiche distende: se muscoli aiuta, e regola libìdo, afrodisiaco donna, eccita utero, ma inibisce uomo, calma passione, cura la Malaria, e intestino disordine. Mastican khat, Maasai contro fame, allentano stanchezza, i loro guaritori, preparano decotto, di radici corteccia, contro malari stipsi, fatica e influenza. |CACAO albero alto, fino a sette metri, abita ideale, gli equator sentieri, indigeni da sempre, coltivano cacao, usano in bevanda, e monete passamano: 10 semi a coniglio, 12 a un eteria, nacque tale pianta, narra 1 leggenda, da sangue principessa, che molto soffrì, Re Montezuma usava, ber 40 tazze al dì. Semi di cacao, fermentati con banana, polver essiccata, aggiunta con + spezie, semi fermentati, danno tè bollente, al popolo di aztechi, dona Dio serpente: in Messico accade, non poter stare senza, colpito chi è privato, da forme dipendenza, aiuta tutto il giorno, senza mangiar altro, in feste cerimonie, adatto senzaltro. Mexica ne consuma, fresco e macinato, con polpa di banana, o succo mescolato, mangiato a fine pasto, come tonificante, gustato lentamente, è farmaco eccitante: quan bevi cioccolato, piace giova assai, adatto nei malati, in bevanda calda, spagnoli torinesi, caffe-latte cioccolato, bevono a mattino, con spezie mescolato. |Cioccolata calda, è cibo e bevanda, divina Broma che, clero pur domanda, servita nelle chiesa, durante le messe, nel 700, a dame e buon signori: pure Napoleone, vorace impressionante, ammira tale pianta, amara ed eccitante, ne beve ogni qualvolta, deve ritemprarsi, assieme illuministi, al fine ristorarsi; mercanti olandesi, presto fanno ricchi, barattan schiavi neri, contro semi amari, sviluppano consumi, Europa loro empori, diffondon piantagioni, e creano monopoli: ecco chi produce, chi gusta chi guadagna, molti produttori, rifiutan quel di fabbrica, spesso mescolato, con zuccher raffinato, che sali e vitamine, sottrae diprima mano. Cioccolato edulcorato, evito ai bambini, affatica digestione, fegato pur colon, grasso ipercalore, dà obesa stitichezza, infarto con diabete, a seguito insistenza; lavora con umore, alcaloide teobromina, ha tracce di endorfina, perfin serotonina, nutre corroborante, tubercolosi spinti, libera il pensiero, da noie e da conflitti. |VANIGLIA planifolia, liana delle Hawaii, orchidea rampicante, origina in foreste, del Messico orientale, suo nome da vainilla, latin vagina guaina, baccello sottobosco, flessibile su pianta: a Bourbon 1 africano, libera + schiavi, dà nome alla pianta, lo copiano i spagnoli, cinesi di Yunnan, olandesi indonesiani, inglesi in Uganda, africani malgasci; se umidi alisei, spingono ad oriente, da isole Papua, a Tonga e Seychelles, in Kerala e Tahiti, migliori del mondo, a mano impollinati, dai nativi del posto. Vaniglia in Indonesia, sale a 10 metri, moltiplica a talea, nelle piantagioni, gambo foglie verdi, han succo trasparente, irritante sulla pelle, prurito persistente; presso attacco foglie, ci son radici aeree, che appendono la pianta, a tronco sostegno, i fiori fan bouquet, bianchi o giallini, in gruppi di 8, orchidea a insetti amici: sua fecondazione, in regioni messicane, richiede ape Melipona, per fecondare ovario, che muta in baccello, lungo e pendente, con migliaia semi, esplosi in ambiente.
lume205-Imparare in Itinere, dentro situazioni contestualizzate, dove mente e corpo lavorano insieme, come due gambe in camminata: una gamba è la teoria, la mente costruisce idee, modelli linguaggi e ipotesi. L'altra rappresenta la pratica: il corpo agisce e sperimenta, e verifica nella realtà. Come nel camminare, la conoscenza cresce nel loro continuo alternarsi, un apprendere che mette in dialogo, logica e intuizione, riflessione ed esperienza. Autori come Dewey, Piaget e Papert scrissero, che la conoscenza si costruisce, dentro situazioni concrete e significative. Logo è linguaggio di Papert, ambiente di esplorazione cognitiva, che con la sua mitica Tartaruga, rende visibile il pensiero, nel momento di apprendimento, da qui nasce la matetica, scienza di apprendere a imparare: Pedagogia insegna a insegnare. Matetica insegna ad apprendere, è un sistema che si autoregola, col feedback del pilota, un sapere vivo che si corregge, mentre agisce per tentativi, errori e correzioni continue, apprendimento non viaggia lineare, ma a tentativi e aggiustamenti. A scuola se manca questo legame, tra sapere e uso del sapere, può nascere demotivazione o rifiuto, spesso in difesa di autostima, in un contesto competitivo. Serve un mediatore che aiuti, a dar senso all'esperienza, collegando emozione, a intenzione e conoscenza. Lévi-Strauss descrive il pensiero, come bricolage cognitivo, che combina elementi disponibili, costruisce con ciò che ha, collegando domini diversi, e riorganizza conoscenza, che cresce per connessioni. Da qui nasce il metodo del pendolo, teoria–azione come due gambe, a costruir mappe e significati: se manca teoria l'azione è cieca; se manca la pratica, la teoria resta astratta. Fiabe storie e associazioni, sono altre tecniche efficaci, aiutan la mente a esser capace, di gestire errore e rielaborare, come yoga o qigong, protocollo e azione corpo: rilassamento iniziale, e allineamento del corpo, almeno 5 minuti, rilascio tensioni e qi, nel respiro naturale, senza controllo forzato. Allinea e radica la colonna, fai sciolto e libero il bacino, altri 10 minuti. Porta qi in alto e assorbi in basso, altri 10 minuti, osserva e integra in te, i micro-movimenti spontanei, per altri 5 minuti, poi chiudi in forma ferma, percezione globale del corpo. Dopo settimane vedrai: respiro più basso e continuo, riduzione tensioni, cervicali e lombari, maggiore lentezza del movimento, miglior tolleranza allo stress, sonno profondo e intelligenza, percepita come due poli, logica formale e intuizione, esplorazione e adattamento, dove cresce la conoscenza, incorporata in azioni.
233:sogni62-lume233 L'ANIMA: Amica del Cuore (con i suoi occhi vede di là dei mondi. Qualcosa o qualcuno talvolta ci ispira ad esser diversi da come pensavamo di poter essere, arrivano per poco e ci lasciano diversi da come eravamo, tutti sopravvivono appena all'incontro, pochi trasformano le loro vite. Tuo compito è affermare ciò che più ti stimola a cercare nella vita quotidiana aree dove realizzare). Madre afferma la nostra realtà (alcune madri sono nate per educare e capire, festeggiare i successi e sostenere con affetto quando sei depresso; nel loro tocco c'è la linea di comunicazione necessaria per avere il coraggio di continuare, capiscono come nessun altro sa fare. Tuo compito è renderti disponibile ad accettare sostegno e comprensione da coloro che possono dartene). Prostituta ti guarda come una preda, vittimizzandosi (alcune persone fanno della debolezza il loro punto di forza e indeboliscono la tua forza. Alcuni preferiscono vivere oltre i confini della vita normale, un limite amaro dove i cacciati diventano cacciatorino cercando di essere liberi dalla capacità di rispondere, rischiano di rendere irreali anche gli istinti. Tuo compito è trovare ciò che in te abusa della relazione e assegnargli uno spazio più significativo per esprimersi). Figlia ti conosce meglio di quanto tu conosca te stesso (la forza dell'innocenza sta nella necessità di sperimentare la vita; amiamo l'innocenza realizzando che non restare coinvolti significa che la vita si allontana da noi, lasciando vuoto ciò che una volta aveva tanto potenziale: tuo compito è provare luoghi nuovi e là, realizzare il tuo potenziale). |Riso bollito in un salto è già smaltito| Riso di Montagna e Colture Tradizionali: Il riso (Oryza sativa) deriva da risi selvatici Glaberrima, rufipogon e barthii, diffuso in tutti i continenti. Varietà montane e upland resistono a siccità, parassiti e radici profonde; seminato aprile-giugno, richiede irrigazione leggera e protezione da uccelli e roditori. Metodi tradizionali includono semina diretta, terrazze e pacciame, coperture legumi e rotazioni con mais, fagioli e arachidi. Riso maturo si raccoglie manualmente, essiccato al sole, con radici e suolo che conservano umidità e fertilità. In India, Cina, Laos, Filippine e Africa, il riso sostiene economie familiari, garantisce sussistenza e occupazione. Riso upland e lowland, glutinoso o aromatico, cresce in terreni diversi, sabbiosi o argillosi, acidità variabile, adattandosi a climi tropicali e temperati. Tecniche di selezione, essiccazione e conservazione dei semi assicurano qualità futura. Italia produce riso pregiato in Baraggia Biellese e Vercellese, e in Calabria, nelle risaie della Piana di Sibari, con varietà Arborio, Carnaroli, Baldo e Originario. Terreni argilloso-ferrosi, correnti alpine e acqua fredda di montagna favoriscono maturazione precoce e chicco compatto. Riso è alimento base, nutrimento, reddito e patrimonio culturale; ogni pianta insegna pazienza, cura del suolo e armonia con ambiente e fauna circostante.# |RISO MONTAGNA 米mi, semi lunga dormienza, addomesticato ORYZA Sativa, da riso Glaberrima, in tutti continenti, selvatici o spontanei, rufipogon e barthii, impollina incrociata, ibrida i coltivi, specie India e Lanka, longistaminata nivara, punctata officinal, medicinale in India, e riso rosso Zizania, prelibata culinaria, Anatra ama pianta. Terabuti 2014, sperimenta riso Loto SIS Bologna, con Venere nera, Duborskian e Thai, in vasi o a terra, seminando tardi a fine Giugno,manciata di spighette, mature a fin novembre, Loto fu migliore, le altre hanno fallito, sua semina ideale, da Maggio a metà Giugno, irrigati con poca acqua, bottiglie olle interrate, le spighe poi coperte, da rete contro uccelli. Se spargi seme riso, col metodo Fukuoka, allaga 1 semana, in giugno riso emerge, trifoglio indebolisce, in seguito riparte, coglie luglio-agosto, orzo paglia stante; coperture legumi, misti a Riso monte, fagiol occhio Lima, divisori in Nigeria, pota a 60 centime, a far passar il sole, reca verde concime, assieme le galline. Brasile e Filippine, tra 2 file riso, piantano arachidi, consocia mais amico, mais matura 80 giorni, riso 120-150, usa tutto suolo, competono ad erbaccia, Filippine usano soya, fagiolini a Zamboanga. Suoli a basso azoto, fan qualità granelle, azoto abbatte aroma, potassi-zolfo accresce, risi matur precoce, piantati in waffle garden, accumulan le acque. Upland Rice Tailandia, dibble bambù sonoro, a maggio 4 semi, in for coperti a suolo, pre-immersi e incubati, 48 ore in acqua Emoto, 5 giorni emerge pianta, pre-germinata, profon 2–3 centime, riduce predazione, o palline argilla. Laos riso glutinoso, durante siccità, continua a produrre, tardive piogge avrà; scerbano con mani, falcetti e zappette, sarchiano efficace, da uno a tre volte, la semina diretta, su asciutto o bagnato, 20 aprile 10 maggio, superando 13 grado. Laos e Indocina, semina marzo-aprile, intrasemina trifoglio, a badare weeds, 100 piante metro quadro, riso irrigato, alla terza foglia, 1 mese dopo seminato, poi dopo mietitura, va essiccato al sole. Riso |Duborskian, in stato Indiana Usa, Joan Sherck coltiva, 4 settimane vaso, radice perde vigore, trapian metà maggio, letti distanziati, fine ottobre assaggio. Sherck pone reti, tien lontani uccelli, accanto sta Miglio, lo divoran fringuelli, raccoglie in + fasi, confronta rendimenti, dopo 115 giorni, 50 kili pedali trebbia: rimuove gusci duri, avan cuocer riso, de-huller a mano, costruiti dai cinesi. Upland importante, seminato a spaglio, carenza manodopera, terrazze fiume giallo, acqua alghe e limo, fecer fertili risaie, suddivisi fazzoletti, con sementi varie, ben essiccate, su palafitte alzate. Cinesi han sviluppato, mille vari risi, che reggon siccità, diluvi e parassiti, pur senza concimi, han colori e sapori, alimento famiglia, mezzo ettaro trovo. Con stoppie e letami, bachi da seta, Cina primo riso, produttor troneggia, governo filippino, incentiva braccianti, manodopera 1 acro, ripristina terrazzi. Riso filippino, dei coniugi Masajo, a Irri banca semi, che ibridi rivende, nana IR36, resiste a parassiti, esce IR64, 72 e 76, ibridi ionizzati, a mezzo raggi gamma. Germania finanzia, Riso perenne, incrocio sativa e selva, mentre Cambogia, perse suo riso, nel decennio guerra, come pure Vietnam, loro governo richiede, Irri lo ritorna, altro ne trattiene. Riso in 2 ecosistemi, Lowland e Upland, germina 12 gradi, 24 gradi tropical, Riso si adatta, a ogni tipo di terreno, sabbioso o argilloso, acido e alcalino, basta ci sia acqua, per intervenire, nei casi siccità, o paludi sfide; erbacce monopoli, su suoli sbilanciati, gramigna coda volpe, vinci con Trifoglio, Riso x asciutto, ogni anno scelgo spighe, aver migliore seme, adatto a mie fatiche. Riso oryza sativa, fior ermafrodito, 20 ore luce al di, 1 pianta vuol di rito, mio istinto e umidità, periodo sa indicare, mio Riso seleziono, colgo mazzi seccare. Semina aprile-maggio, in Italia e Bulgaria, in terre Garigliano, e valle di Sujo, Agosto zappa suolo, dividono cespi, semina annaffia, scerba quando puoi. Siccità in fioritura, causa suo stress, profon radice serve, oltre 30 centime, upland vuol gestione, corretta di suolo, x piogge patrimonio. Risi montani tribali, matura precoce, tollera caldo, ha basso accestimento, se fan grandi cesti, han grani sottili, i tipi dual-purpose, adatti a 2 lidi: montani del Giappone, + alti dei paddy, con culmi + spessi, foglie ampie lunghe, pannocchie pur lunghe, radice profonda, germina sotto 15, defoliazion sopporta; resiste gli insetti, ma subisce i ratti, fuliggine sul campo, difende da insetti, dai passeri ghiotti, rumori sono usati, o semi colti presto, quan maturan gialli. Roditori e uccelli, scimmie cervi cinghiali, su montani terrazzi, sanno danneggiar, ratti gallerie, mangian semi e piantine, controlla con barriere, fumiga tane vive. Riso maturo cogli, 1 paglierino giallo, matura 90 o 120, riso alto frondoso, cogli manuale, 120h ad acro, o 60h con falci, batti a barre legno. Risaia allagata, soffre tossicità, ogni riso altopiano, cerca serba umidità, nematodi dei semi, uccisi in acqua fredda, lascia 12 ore, a protegger tua semenza; radici profonde, rimedio a siccità, stress di pannocchia, reca sterilità, aiuta infiltrazione, argilla profonda, aumenta radicar. Crea suolo spugnoso, riduce evaporazio, pacciame paglia riso, 10 centime guazza, erbacce controlla, acqua manda in basso, suol zappato pacciamato, calma evaporazio, rompe capillari, impedisce crepe fonde, cunicoli arvicole, in terreno argilloso, erbe e legumi, curan suoli degradati, apportan organico. Riso di montagna, su colle medio impasto, aiuta con ombreggi, riduce accestimenti, semi spessi o snelli, in cicli diversi. Quando autunno cogli, paglia lascia in campo, sovesci rinnovi, arboree permanenti, dopo alcuni anni, crescono con ombra, riso cambia passi, sposta nuova zona: su vecchio frutteto, reddito e cibo, di alberi a corredo, riducono infestanti, ed erosioni grandi. Riso upland Nerica, Nigeria Madagascar, aerobici batteri, funghi e attinmiceti, decompongon cellulosa, in suoli allagati, N resta immobilizzato, nei tropici suoli, che diventano acidi. Oriza domesticato, in 3 varietà, indica e japo-sinica, javanica Gondwana, Glaberrima africana, da Niger delta nata, regge acque profonde, paludi e altopiani, radici lunghe e spesse, in zone collinari, varietà montane, javanica e japonica, incroci con indica, sterile comporta. |Riso alimento base, fonte occupazione, 250 milion famiglie, in piccole fattorie, economia sussistenza, in zone montane, in tutti continenti, a clima pluviale; riso a campetti, mezzo ettaro in India, pur Cina e Tailandia, regime a mezzadria, lavorano le donne, coltivano part-time, Taiwan riforme agraria, limita latifondi, a preservar rurale, indigeni sui monti. Mercato mondiale, impennano i prezzi, x crescita domanda, di migranti urbani, Myanmar e Cambogia, coltivano eccedenze, esportano a colmar, carenze altre terre. Riso in Etiopia, su arido altipiano, riso in Quilombo, Brasile central, accanto a manioca, coltura primar, risaie est Europa, ruotano colture, arano in autunno, fanno 2 sarchiate, a mano o zappa, 30 dì dopo semina. |ITALIA primo produttore UE, reca metà al mercato interno, risi distinti per legge, secondo chicco dimensione, esporta riso in tutto il mondo, pure in Cina e Giappone. Europa meridionale, Spagna e bulgare risaie, sommergono acquitrino, fior 15 ore luce, semina in ammollo, metà aprile maggio, sommersa risaia, a Baraggia suoli alpini, rocce granite porfidi quarzi, ricche in ferro e scarso humus. Riso Biellese e Vercellese, coltivazione secolare, fino agli anni del seicento, Galeazzo Sforza duca Milano, strappa ai mercanti veneziani, monopol commercio riso, introducendolo in sue terre, e in quel del duca di Ferrara. Atti notarili in 606, risicoltori in Salussola, Baraggia a inizi 900, locali varietà locali crea, Ranghino Greppi ed Arborio, nasce in 946, la superficie in 2007, 22 mila ettari a riso, 10% riso italiano, di Baraggia Biellese e Vercellese, Nano Vialone Veronese, Riso del Delta del Po, Vercelli borsa riso italiana. Riso è come il vino, più si spinge meno è buono, ma in terre di Baraggia, quarzo blocca tale spinta, struttura argilloso-ferrosa, adatta a sommersione, con mesi estivi freschi, inversioni termiche dai monti, correnti d’aria alpina, spingono la pianta, a maturazione precoce, chiude prima il chicco, più piccolo alla media, ma più compatto in cottura. Acqua irriga le risaie, fredda e pulita a 4 gradi, appena discesa da montagne, ci dice il disciplinare, irrigan torrenti di montagna, imbocca piccole risaie, terreni poco terrazzati, in zona pedemontana, orientata nordovest sudest, un paesaggio di montagne, tra Carisio e Greggio autostrada. Monte Rosa ghiacciai, alimenta risaie di Baraggia e qualità dei suoi risi, 28 comuni comprensorio, in province Biella e Vercelli: Albano Vercellese, Arborio Balocco e Brusnengo, Buronzo Carisio e Casanova, Elvo e Castelletto, Cervo Cavaglià e Collobiano, Dorzano Formigliana e Gattinara, Ghislarengo e Gifflenga, Greggio Lenta e Massazza, Masserano e Mottalciata, Oldenico e Rovasenda, Roasio e Salussola, San Giacomo Vercellese, Santhià Villanova e Villarboit. Risone interno ai territori, varietà Arborio e Baldo, Balilla e Carnaroli, SanAndrea Loto e Gladio, integrale o raffinato, coltivato in sommersione, divieto concimi azotati. Riso in Calabria 600 ettari, nella Piana di Sibari, a pochi passi Mar Ionio, influsso salsedine marina, è buono microclima, sbramatura fatta a mano, per migliore cottura, sapore intenso e deciso. Carnaroli ed Arborio, e Originario tondeggiante, in Sibari area paludosa, anni Sessanta bonificata, emigrazione da montagne, terra salmastra ideale, tra Pollino e mare Ionio, assolazione straordinaria, ciclo 135 giorni, risaie Sibari e cicogne, aironi e cavalier Italia. riso-miglio_metodo-garlanda.m4a
lume233-Masanobu Fukuoka, era uno scienziato giapponese, poi divenuto contadino. Un giorno, sul mare, vide un airone cenerino volare lento tra le onde e il cielo. In quel momento capì che la natura, sapeva già tutto ciò che lui stava cercando. Così lasciò le vecchie teorie, e iniziò a coltivare il suo riso in modo nuovo, chiamandolo Happy Hill, Collina felice. Decise che il riso poteva crescere, con meno acqua e più fiducia nella terra. Prese i semi e li fece dormire, in acqua pulita per alcuni giorni, finché apparvero piccole radici; poi li pose in un letto di terra di tufo rosso, un pò di sabbia e letame maturo. Ogni piccolo seme veniva piantato con spazio, come se avesse bisogno di respirare. Per proteggere il suolo, usava paglia come coperta gentile. Dava l'acqua solo quando, il terreno aveva davvero sete, e ogni stagione osservava le piante più forti e ne conservava i semi per il futuro. Con il tempo imparò, a scegliere i semi migliori, quelli più sani e pieni di vita, scoprì che il riso di montagna, era più piccolo ma profumato, mentre quello allagato è più grande, ma più neutro nel sapore. Masanobu Fukuoka cercava un equilibrio, tra clima suolo e pazienza. Anno dopo anno, seminava a metà estate, e raccoglieva in autunno inoltrato. Happy Hill non era solo un campo di riso, ma una lezione vivente: la natura cresce meglio, quando l'uomo ascolta, invece di comandare, poichè essa conosce e comunica, a chi ha pazienza di amare.