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voce: ipotensivo


chininoCanfora safrolo, Cinchona e Fillanta su fegato malaria (142) canto 11:02 | foto cibospezie | audio | flora_cinchona_chinino_gintonic.mp4 | balsamo-tigre.mp4 |  |musica 32_Batalha.mp3
fragolaribesFragola Uvaspina Ribes gemme allergia (191) canto 03:31 | foto frutteto | audio | frutti_uvaspina.mp4 | frutti_ribes_potatura.mp4 | frutti_coltivare_fragole.mp4 |musica 210706ngonde_ildegarda_scivias.m4a
olivoOlio crisma e pentecoste di Maria (50) canto 12:01 | foto frutteto | audio | olivocoltura_familiare_spagna.mp4 | flora_frantoio-marocco2.mp4 | olivocoltura-secolare_spagna.mp4 |musica 996_PizzicoSottoOlivo.mp3

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142:11:02: CINCHONA rubiacea, Albero di China, le febbri intermittenti, della malaria cura, SAMUEL Hahnemann con essa, guadagna fama, come rimedio alla malaria, apprese corteccia della China, da un indios che con febbre, vagava per la selva, del Perù e Bolivia, poi assetato bevve, acqua pozza di Cinchona, e vide passar febbre; così la sua ricetta, fu data alla signora, che da Cina e Spagna, divenne la Cinchona, poi Swepps imprenditore, aggiunge liquor Ginepro, al macerato radice China, che tempera l'amaro, ai soldati britannici, nei tropici del mondo, Acqua Tonica Gyn tonic, or poche tracce di chinino. Samuel fece esperimento, con Cinchona succirubra, corteccia sintomi produce, stesse fasi di malaria, mani e piedi stanchi, sonno ansia tremore, pulsa mal di testa, febbre simulazione, guance rosse e sete, cinchona legge similare, similia similibus, curantur in Lipsia, nasce Omeopatia, sua potenza diluita; malattia morbosa, elimina dal sangue, e memoria riattiva, diluendone tante, Samuel cerca dose, che anima spande, serba informazione, geometrica intenzione, lui chiede eliminare, eccessi di calore, freddo o patogeni, mix di prescrizione, chinina e cinconina, cautela di dosi, se prendi anticoagulanti, fan triste sinergia. |NIRURI Fillanta, amara euforbia annuale, poco ramificata, cura calcoli renal, e Fegato malattie, pianta intera radice, in polvere seccata: linfa fresca ci dice, applicata a parti lese, ai tropici cresce, chiamata keezhanali, chinino dei poveri, chancapiedra in Perù, niruri in India, paraparaimi Paraguay, sanpietro Filipina, in amazzonia peruviana, in umido propaga, via semi e radici; se ruba altre piante, infestante in discariche, lungo le strade, campi incolti e orti, trita-pietre detta, trita calcoli renali, e prostata aiuta, tien sapore amaro, febbrifugo di malaria, allevia diabete, azione ipo-glicemizzante, stuzzica appetito, e dissenteria combatte, anestetica intestino, prurito di fachiri, su cuoio capelluto, e zone genitali anali, cura ulcere e scabbia, si presta collirio, mix sfiamma occhi, linfa e olio di ricino; contrasta virus epatiti, croni ed acute, sa ridurre marker serici, di epatite-b, per 30 giorni fila, in portatori virus, sangue pulisce, 200 mg estratto pianta. |UNCARIA tomentosa, rubiace Unghia Gatto, alberello spiovente, è usata sua corteccia, Wilcacora per Incas, lo usan curandero, nei casi di artrite, su venere infezioni, su cancro polmonare, ferma replica virale, sfiamma radicali, apoptosi sa indurre, su celle tumorali, leucemie linfoma b, è immunostimolante, sedativa ipotensiva, sorelle sue piante, in decotta sua corteccia, per diabete artriti reumatoidi, collutorio gengive, allevia carie dentale. |CANFORA albero Indocina, è Cinnamom camphora, sempreverde lentamente, fin 35 metri, fusto eretto possente, chioma tonda densa, corteccia solcata, profonde fessure, foglie ovali rosse, solcate di verde. Aborigeni di Taiwan, ne tagliuzzano corteccia, da bollire a fuoco lento, ne aspirano vapori, a librar testa polmoni, fomenti saune terme, con olio canforato, su naso fan frizioni. Canfora lauro distillato, da legno triturato, revulsivo e analgesico, tigre-balsamo bianco, buon balsamo cinese, fatto con il cocco, cera apis e mentolo, canfora e cannella, seda dolori acuti, eccita fermi cuori, calma crisi nervi, spasmi e raffreddori. Olio canfora usato, a scacciare insetti, ingerito in quantità, è tossico per tutti, Cinnamom parthenos, simile al Sassafrasso, rischia estinzione, per safrolo estratto, usato in droga sintesi, empatogena MDMA, detto Mhra Prew Phnom, lauracea drupe nere, amati fiori amore, cosparsi sulla tomba, lega vivi e morti, sui monti di Cambogia. flora_cinchona_chinino_gintonic.mp4balsamo-tigre.mp4audio

191:03:31: Corteccia conifere, data qual pacciame, alla base di arbusti, in Ribeto sotto quercia, diserba natuale, buon termo-isolante, protegge radici e suolo, da gelo invernale, e raggi sole estivo, degrada lentamente, in ottimo ammendante, preserva umidità, e riduce irrigazione, aiutando geometria, di struttura suolo, riduce la fatica, aiuole fragola-ribeto. |RIBES rosso detto, red-currant uva volpi, siepi orto-frutteto, cresce in suoli sassi, arbusto perenne, alto 1-2 metri, portamento ricadente. Bacca del solstizio, matura fine giugno, ha rami senza spine, con molte lenticelle, rustica nei freddi, ama estati miti, letame assieme ombra, talea ceppaia siti: rincalzo piante madri, accestite autunno, prelevo a primavera, suoi fusti radicati, teme geli tardi, vento forte e siccità, foglie caduche palme, fior autofertilità. Insetti api bombi, aiuta impollinar, bacche traslucide, colore varietà, polpa dolce-acidula, molti piccin semi, matura in estate, in 3 settimane. Pota rinnovo, ribes abbonda 4 anno, frutta ogni Ribes, sui rami 1 anno, colgo a riprese, restano su piante, in ombra senza danno, mantien 12 anni. Ribes bacche bianche, ricche in vitamine, come frutti selva, calcio aiuta frutti, potassio li colora, fresche in macedonia, rosse surgelate, mantengono sapore, pure sciroppate, conserva x inverno, al forno essiccate, o vini e piatti riso, dolci o insalate. Ribes Nere rinfrescanti, diuresi-depurative, immuno rinforzanti, vascolari protettive, foglia Ribes nero, pur antireuma, liberan corpo da purine, e troppo aci urico, sfiamma processi acuti, cronici a sangue, effetto ipotensivo, antiallergico appare: infusi contro febbri, influenze allergie, stimola surrenali, abbassa glicemie, artrite reumatismi, dermatosi digestion, gola infiammata, corticosteroidi ancor, un poco lassative, bianche e nere son. Pastiglie Ribes nero, pure in farmacie, rimedio a infezioni, di urinarie vie, x minzioni dolorose, bevi succo ribe, 1 2 bicchieri, per batteri inacidire. Gemme fresche ribes nero, 40 gocce gemmo-derivati, in poca acqua, lontano dai pasti, contro rinite allergi, mattina e mezzogiorno, sera da evitare. |JOSTABERRY ibrido, Ribes nidigrolaria, ribes-nero + uvaspina, nato in Olanda, di ribes ha foglie, eretto sen spine, frutto uva-spina, di forma e fiorire. Vigoroso cespuglio, alto fin 2 metri, dritti fusti lisci, resiste freddi venti, ma teme gelate, quando inizia produzion, Josta innaffia quando, metti nel suol, fin indipendenza, o nella siccità, semplici tu pota, in inverno a diradar, accorcia rami alti, asporta i + vecchi, compost o pacciame, inverno se senti. Josta frutti buoni, sono senza odore, fiorisce precoce, s'incrocia coi ribes, josta immatura, ha gusto uva spina, quando matura, al ribes assomiglia, matura scalare, a luglio completa, secon microclima, cambia altalena. |UVA-SPINA arbusti, Ribes grossularia, detti uva-crispa, uva-marina gooseberry, origini scandinave, sono i ribes spinosi, frutti giugno luglio, mangiati da golosi: alte dosi bacche acerbe, recano fastidi, arbusti di Uvaspina, men vigore del ribes, alti fin 1 metro, han rami branche spine, nuovi getti tu lega, spine da 1 centime, fior piccoli verdi, grappoli o singoli, fiorisce fine marzo, freddo riduce fiori, beve acqua avan fiorire, x dare i frutti, sensibile a zolfo, li fa cascare tutti. Frutti colti estate, rosa viola gialle, buccia trasparente, sapor dolce profuma, foglie frutti e radice, essicca lentamente, serba in vasi chiusi, x forza astringente. Depura digestiva, diureti lassativa, re-mineralizza, duran convalescenza, cura diarrea e sete, e scarso appetito, macera in acqua fredda, canovaccio filtro, macero-decozione, residuo detto feccia, arbutina anti cistite, l'urinario cura, ipertrofi prostatica, urina ritenuta, uvaspina assaggia, trasparente o scura. |FRAGOLA di bosco, Fragaria vesca, Fraula selvaggia, ama le scarpate, in penombra limitata, seguita con costanza, assieme discrezione, col passar di anni, dilaga sue colonie, ricopre la scarpata, ammirevole visione. Strawberry di bosco, da ibride diverge, per frutto piccolino, che profuma intenso, mentre ibrida pianta, ama terra concimata, se zappata intorno, bacche sopra strame, frutta moltiplicata. Perenne in zone d'ombra, riproduce espande, in tutte direzion, tramite stoloni, pure sotto gelso, oppur sottobosco, con funghi nel suolo, aiutan sopravvivenza, in stagione secca, 1 spesso pacciame, di legno secco aiuta, nutrir microrganismi, frenar competitori. Moltiplica stoloni, fil ferro a forcine, radican rizomi, in nuove piantine, ibrida cilena, tutte specie coltivate, Fragole di bosco, matur composto strame, ama acido composto, di aghi pino mulch, ortica a lei vicina, benefica aiuta, se cimo primi steli, lei rifiorisce +, raccolgo con picciolo, odore tiene su: colgo giugno-sette, x buone macedonie, le foglie pure uso, in gradevoli tisane, a sciogliere calcoli, bastan 50 piantine, fragola sfregata, sbianca denti infine. Nonna beve infuso, foglie Fragola Vesca, a lenire reumatismi, decotto avanti sera, poi fomento Timo e Menta, x freddi sinusiti, sciacqui a gargarella, acqua ossigenata, salata o con aceto, tosse mi ha sedato, polver sternutoria, mio naso ha liberato. frutti_uvaspina.mp4frutti_ribes_potatura.mp4audio

50:12:01: Siria patria OLIVO, albero massiccio, fiorisce maggio-giugno, spontaneo millenario, da Creta di Saturno, fin Mar Nero elleno, Elaia Olea latini, sul delta del Nilo, unguento per defunti, vuole mesi inverno, per dare fiori e frutti. Ercole lo porta, dal paese Iperborea, poi Aristeo insegna, a spremer olio frutto, Virgilio lo decanta, poco lavoro e grande resa, è Genesi alleanza, nata dopo diluvio, ULIVO nasce dopo incendi, unge Cristo e i coribanti, Domenica di palme, porta pace e giustizia, saggezza prosperità. Alberi del Khan, si misero in cammino, nel darsi un nuovo Re, proposero Ulivo, questi lor rispose, non posso rinunciare, a produrre olio, al fin di comandare. Anfora di Vulci, mostra la raccolta, con pertiche sui rami, e coglitore a terra, un giovane tra i rami, pettina le olive, canta annunziazione, di arcangel Gabriele, a Maria da Concezione, col giglio di purezza, dopo diluvio sofferenza. Getsemani orto antico, di ulivi di antenati, che parlan lingua Geez, trasmisero frantoio, assieme ai candelabri, cioè alberi di ulivo, che recano felice, unioni coniguali. Unguento divien Crisma, in liturgie cristiane, battesimo e cresima, unzione a sacerdoti, a malati ed anziani, curati e coltivati, da Atena Menerva, nel nuovo patto aiuto, dopo diluvio mare, fatto da Poseidone, simbiosi terra-umani. Puoi mitigare amaro, di olive verdi acerbe, rispetto alle nere, più dolci e oleose, in bacile acqua fredda, senza ammaccature, cambia mattina e sera, due/tre settimane, se tagli aiuti acqua, poi lava aceto bianco, mangia oppur conserva, sotto Sale o al forno. Olive nere al FORNO, in teglia uniforme, 150 gradi 20 min, raggrinzite fuori, adatte aperitivo, pizza o bruschette.| Olive nere SOTTOSALE, metti in un secchio, 20 giorni al buio, Sale è conservante, toglie liquidi e amarogno, tu liquido scola, infine lascia olive in acqua, con o senza aceto bianco, metti in vaso pulito, aggiunti vari aromi: aglio ed alloro, origano o peperoncino, buccia limone-arancio, prezzemolo o menta, dispensa ambiente fresco.| Olive in SALAMOIA: 1 kilogrammo olive, sode e saporite, per un anno intero, 80 gr sale a litro, serba nere e verdi, pria ammollo 20 giorni, acqua fredda a 4 gradi, cambia acqua ogni giorno, bolli in pentolino, olive nei vasetti, coperte in salamoia, con aglio ed alloro, fettine di limone, menta timo o rosmarino, a strati tra le olive, tutto in salamoia, barattolo ermetico, in luogo fresco buio, capovolgi ogni tanto, e rimetti il verso giusto. Dopo 10 giorni, assaggia se dolci, in caso contrario, chiudi e ancora serba.| Olive SOTTOLIO, raccogli in scolapasta, ricopri a sale grosso, lascia dieci giorni, pulite e condite, con alloro e aglio, origano o timo, serba in vaso olio.| Olive CONGELATE, mantengono sapore, senza ammaccature, asciuga metti nei sacchetti, di congelamento freezer. Quan serve tira via, in frigo qualche ora, sal temperatura, restando sode buone.| Atena statua olivo, nel tempio di Tago, con lampade e lucerne, delizia i palati, aiuta cuore e corpo, memoria intelligenza, immuno resistenza, e aiuta la pazienza. 60gr foglie infuse, 15 minuti acqua, 3 tazze ogni giorno, abbassa glicemia, rapido osservi, contrasto al diabete, calmi gengiviti, se mastichi foglie: bolli 80 grammi, 20 minuti acqua, 1 giorno riposa, scende malaria febbre, bevi a giornata. Olea usa a crudo, su pomodori e funghi, oppure frigge e cuoce, sopporta 180 gradi, e in periferia rimane. Condisce e conserva, lubrifica intestini, vince stitichezza, prezioso nei bambini, mielizza cervello, aiuta assorbimento, di lipo vitamine, mineralizza ossa, porta vitam D, e vitamina E, rallenta invecchiamento. Olio bicchierino, calma ipertensione, misto a limone, bevi a digiuno, contrae cistifellea, che sblocca la bile, 1 ora coricato, su lato destro corpo, previen tumori colon; se aggiungi tuorlo uova, un poco mentolo, i calcoli biliari, riduce senza dolo; fegato colite, cucchiaio ogni mattina, con parietar bollita, ragadi lenisce, riposa 10 giorni, strizza olio filtra. Decotto corteccia, emorroidi orticaria, per dolori muscolari, macera fiori gelsomino, 120gr in quarto di olio, per due settimane, massaggia ripetuto: mentre per Artrosi, macera fiori camomilla, 100 gr secchi, per tre settimane, in mezzo litro olio, poi filtra e massaggia, o friziona nuca fronte, in casi Emicrania. Balsamo Samaritano, succo olive immature, su colonna vertebrale, lenisce fatica, Olio + vino e chiara di uova, mescola sbattuti, ungi piaghe e ferite, o scottature solari: se con aglio pestato, sfiamma distorsione, con bardana varici, con canfora i reumatismi, massaggia le gambe, di sani e dolenti, muscoli e petti, ungi mani e piedi, emolliente su pelle, estrae spine varie, buon lubrificante, libera orecchie, da otite e cerume, se tiepido scaldi, due gocce versate, chiudi con cotone, Olio ferrato, di Marsi e Piceni, contro vipere morsi, foglie sui foruncoli.| Toscanella Pian di Mola, su fiume Marta Larthe, recinto in cupellari, abitanti e forestieri, lo lasciano a eredi, come getsemani, pagan canone annuo, o ritorna comunale. Cupellari appezzamenti, yuda sardi etrusci, libera braccianti, che lascia ai figli, recintam cupellari, apicoltori e pastorelli, per avere olivi, legumi grani e uva, portati a Venezia, per essere imbarcati, smerciati dai fenici, che portano ulivo, in America Australia. Aprile anno 813, prefetto obbliga cupellari, a piantare 20 olivi, viti e alberi frutta, acri dei cupellari, ravvivano contrada. Arberesh di Calabria, 5mila abitanti, nel Parco Pollino, alzan case pietra, coltivano olivo, come bulgari pomacchi, scala esterne noti, e vicoli a intrico: gitonie donne slave, colgono le olive, con rosse bandane, con ceste su scale, qualcuna ha salterio, intonano canti, a Giorgio Castriota, eroe dei Balcani, e Bisanzio in rivolta, fuggiti su Appennini, ricordano storia.| ULIVO albero tempio, Catone ci ricorda, in suo libro almanacco, de Agri-cultura, in tufo dimorato, con pala e piccone, zappato e sovesciato, ogni decennio potato; quando alcune olive, iniziano a virare, lasciando il resto verdi, è momento di raccolta, a mano in giorno sole, distendi sulle stuoie, vaglia e pulisci, porta presto al torchio, a novembre-dicembre: pettino 1 a volta, a terra stendo teli, armati delle scale, Seba e Pamela, gran pazienza vera, olive cadon giù, le ore van veloci, passa 1 giornata, tra risa e discorsi, duole corpo a notte, senza addormentare, aiuta una tisana, fiori o passiflora, lenire e passeggiare, 1 settiman fatica, infine ecco raccolto, sui 30 kili media, ogni pianta olivo, al trappeto reco, per olio ricavare. Emilia ci spiega, che trasformar oliva, fu origine importante, trappeto in sottosuolo, calor reca costante, aiuta decantare, mosto separa in olio, e acqua vegetazio. Olio estrae oggi, molando in frangitura, tramite molazza, polpa si frantuma, assieme ai noccioli, a far da drenatori, poi gramolatura, rimescola ulteriori, rompe emulsione, olio misto acqua, Pressatura estrae, nella terza tappa, il torchio a vite preme, fiscoli con pasta, centrifuga separa, olio con acqua. Quan molazza è ferma, manca identita, trappeto a sè raccoglie, intera comunità. Emilia ama oliveto, inerbito e consociato, con asparagi e polli, che mangian mosca olivo, coltivan dopo vigna, orto e saliceto; se trascurato in anni, torni a coltivarlo, presto si rimette, riprende primo posto. OLIVO ama clima, medio temperato, sotto -10, si ammala raffreddato, in suoli a medio impasto, fugge umidità, se innesto su olivastro, resiste a siccità; potami dal legno, e ti arricchisco di olio, al fico ramo pende, a olivo ramo insorge, pota in inverno, avanti a primavera, vedo che innesto, su olivastro impera. Poto rami secchi, sterili intrecciati, lascio i porta frutto, che sole ha puntati, si abbassano i + vecchi, tendono rientrar, cosi perdono sole, e smettono fruttar. Emilia dona forma, a globo o palmetto, salice piangente, ma olivi secolari, liberi tiene, armonia della chioma. Olivo acqua di giugno, par rovini tutto, mentre olio e mosto, pioggia di agosto, oliva quan + pesa, tanto pare rende, terre assai sassose, ama come ambiente. Olivo innestato, su Olivastri Sardanu, reca poco olio, ma resiste al freddo, Olivone Viterbo, Crognolo e Maurino, Canino di Tuscia, Moraiolo e Pendolino.| Canino chioma ricca, e frutto piccino, resiste al distacco, e matura tardivo, adatta al terreno, leggero è Leccino, detto silvestrone, vigoroso antico: chioma espansa e rami, apice arcuati, inclina tutti rami, drupe nero–viola, freddo nebbia venti, tollera Leccino, regge carie rogna, occhio pavone fino.| Frantoio piccante, Pendolino piangente, chioma folta spande, polline per tutti, ha media resistenza, freddo e malattie, in media rende olio, delicate olive.| Moraiolo morellino, tollera siccità, drupe tonde nere, resa a 20 arriva, olio amar piccante, fruttato gentile, come Frantoiano, frutto lungo verde, pur con lenticelle, ma troppo freddo teme, precoce nel frutto, matura scalarmente, olio sapido rende.| Ascolano piceno, medio vigoroso, olivo chioma densa, frutto grande ha, polpa tenera latte, ottimo su mensa, regge freddo centrale. Regno Napoli olea, Itrano e Fonnanello, Moschettini Sanlorenzo, Cajetana e di Spagna, Resciola e Urcelluto, selvaggio Gliannata, innestato a sardi forti, fatti con piantoni, oliveto da ceppaia, creata con succhioni, in calcare olivo sale, in argilla scolora. Oliva Majatica, buone olive mangiate, infornate a Ferrandina, fin dal 700, dentro forni a legna, drupe grandi cotte, han retrogusto dolce, e polpa generosa. Erittonio bimbo olivo, nato dalla Terra, Ercole lo porta, come san Cristoforo, su spalle da Iperborea, porta olio di Oliva, ogni mal si porta via, la verità si dice, è luce di olio viva, spalma sul pane, con aglio abbruscato, davanti al focolare. olivocoltura_familiare_spagna.mp4flora_frantoio-marocco2.mp4audio



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