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uvafragola Raseno pesta uva, lambrusca mosto santo (20) 20-Raseno cura la lingua latingreco | foto vigneto | audiolibro | frutteto_vite-alberello_pantelleria.mp4 | vigneto-alberello_potaspollona.mov | viteuva_selvatica-wine_foglie-buone.mov |musica 06_pastore-serafino.mp3
banasimina Musa paradiso e Pawpaw banane (125) 25-Seba incontra d lingua veddha | foto frutteto | audiolibro | frutti_asimina-triloba.mp4 | flora_banana_far-germinare.mp4 | banana-limone-radici-cocacola.mov |musica 990_NAC_Song01.mp3
luppolo Luppolo frittata, Vitalba Tamaro e Brionia (197) 57-lume197 RELAZIO lingua italico | foto cibospezie | audiolibro | flora_luppolo_rampicante.mp4 | vitalba_germogli-moderati.mp4 | |musica 991_Peyo_01.mp3
acquarame argilla incanta rame e ciclo etilene (256) 07.䷆ lume256 |Es lingua alchemico | foto minerali | audiolibro | doc_fukuoka-it.mp4 | zolforamato_tecnica-calzino.mov | minerali_rame-zolfo_orto-frutti.mp4 |musica 4-bushwoman.mp3
20:lume020-Raseno cura la vite e narra due parabole evangeliche di Marco, I lavoratori della Vigna di san Marco, e il padre con due figli. Un padrone assume operai a diverse ore del giorno, ma li paga tutti allo stesso modo: la grazia divina è gratuita e non legata al merito umano; l'ultima ora conta quanto la prima. Un padre chiede ai suoi due figli di andare a lavorare nella vigna; uno dice sì ma non va, l'altro dice no ma poi si pente e obbedisce: Conta ciò che si fa, non ciò che si dice. Obbedienza concreta vale più delle parole. Gesù diceva: in verità vi dico, che i pubblicani e le prostitute entrano nel Regno di Dio prima di voi, perché hanno creduto a Giovanni il Battista, mentre i capi del popolo non si sono neppure pentiti, per poter credere. Questa parabola insegna che conta ciò che si fa davvero, non quello che si dice, così il Dio diVino accoglie chi si converte e agisce con sincerità, perfino dopo un inizio sbagliato; chi invece si crede a posto, ma resta privo di azione e pentimento, o sincera introspezione, si allontana dal Regno interiore.| ? Vite (Vitis vinifera) nasce selvatica, ermafrodita, con piccoli acini acidi; coltivata dal Mar Nero, diventa pianta sacra a Bacco e simbolo di vita, energia e rito. Diffusa da Rasna e popoli mediterranei, accompagna grano, lino, olivo e canapa. Le sue foglie entrano in cucina (dolmadakia), la linfa primaverile cura occhi e ferite, i vinaccioli donano olio ricco di omega, i viticci e vinacce depurano e sfiammano. La vite lignifica ad agosto e la gemmoterapia ne sfrutta i germogli; Bach ne usa l’essenza per placare l’orgoglio. Accanto alla vinifera, l'uva fragola (Vitis labrusca) americana resiste a freddo e malattie, ma produce vini vietati dal commercio europeo (fragolino) per motivi di qualità e colore, non di metanolo. La vite richiede sole, suoli ricchi di potassio, terreni asciutti e colline: il clima, le potature e le consociazioni (basilico, ruta) ne influenzano resa e gusto. Soffre muffe, oidio, botrite e soprattutto la fillossera, che spinse all’innesto su radici americane. Il ciclo vegetativo segue le stagioni: germogli, pampini, grappoli scalari, maturazione con zuccheri e antociani. Ama climi temperati, teme gelo tardivo, siccità estrema e venti forti. La vendemmia, rito di comunità, unisce lavoro, danza e canto: Raseno con amici e bimbi pigia l’uva a piedi nudi, avviando fermentazioni in tini e orci. Il vino si ottiene dal mosto che fermenta grazie ai lieviti: temperatura, travasi e luna influenzano qualità. I tannini danno corpo, l’invecchiamento addolcisce. Vino e aceto dipendono da gestione e ossigeno. Alcol ambivalente: medicina o veleno, cura mali o rovina vite. Moderato, riscalda cuore, stimola endorfine, alleggerisce tristezza, preserva salute e rende lieta la vecchiaia.# VITE pianta antica, spesso addomesticata, torna abbandonata, selvaggia ermafrodita, Vitis Vinifera silvestre, produce grandi foglie, grappoli piccini, con acidi acini, un poco zuccherini. |Vitis-Vinifera coltivata, origina mar Nero, dopo molte selezioni, e locali ibridazioni, arbusto rampicante, portamento irregolare, sviluppa in lunghezza, fusto segue forme, Vitem intrecciare, Viere di Tartaria, serve a fare Vino, vinum fero porto, giunge con Etrussi, assieme grano ed orzo, miglio lino e cotone, canapa ed olivo. Vite pianta sacra, religiosa inizianda, di Osiride e Bacco, figlio a Giove che apprese, su consiglio di Sileno, a trarre forza ed energia, bevendo succo di uva rossa, imitando Stafilo pastore, in Russia-Anatolia. Dioniso dona pianta, a Enea figlio di Anchise, di Altea e di Afrodite, in cambio del permesso, di giacere con Altea. Foglie usate in Ottomania, nel piatto doldurmak, in greco dolmadakia, foglie fresche sbollentate, in involtini riso o grano, con pinoli uvetta e spezie, gustate assieme salsa yogurt. Lacrime dei tralci, è linfa fresca della vite, colta a primavera, in acqua diluita, cicatrizza le ferite, porri e verruche, piccole emorragie, sfiamma pure occhi, linfa buon collirio. Olio estrato dai vinaccioli, è omega nutriente, riduce stress ossidativo, e colesterolo in sangue, i Viticci nel decotto, depuran sangue e atrosi, sfiamman occhie e cavo orale, Vinacce fonte di etanolo. Vite quan risveglia, fà pianto guttazione, liquido da tagli, di tarda potazione, usato da Hildegarda, come medicina, Gemmoterapia, tratta fibromialgia, tendini e legamenti, Bach offre ai dittatori, a sfiammare presunzione, vite lignifica ad Agosto, da base ad apice, con nodi ingrossati, grappoli e cirri, impollinazio irregolari. UVA FRAGOLA americana, |Vitis-Labrusca, da tavola o vino, pianta rampicante, da Usa orientali, Dakota Sioux pianure, rifugge suol calcareo, di vigne europee; suoi ibridi comuni, uva Fragola Isabella, labrusca e vinifera, buon gusto aroma selva, Lambrusco in latino, vuol dir vino selvati, resiste meno a Fillossera, + ad altri mali: piante produttive, resistono a gelo, giunte in Italia, legaron brusca loco, foglie grandi pelose, opache poco lobate, tralci lunghi e rossi, grappole compatte. Tutte uve fragola, hanno dolce sapore, ottima frutta, conserva alcuni mesi, sua vinificazio, dà vino poco alcolico, stabile e gradevole, 1 anno lo trovo: cogli in Ottobre, quan picciolo vira rosso, si stacca facilmente, da tralcio profumato, Fragolino vino, fermo o frizzante, Europa lo ha vietato, resta uso familiare; fragolino in commercio, è chimica bevanda, sciroppo e melasse, sen metanolo in Austria, vietare Uhudler vino, causò le proteste, vinifera ha metanolo, Fragolin non lo tiene; vinifera troppo macerata, fù scandalo primo, uva fragola in vini, reca vino bluastro, macchia metalli, inacidisce breve lasso, ha sapore legnoso, ma senza metanolo, precoce fin agosto, cogli fin Settembre, evita i metalli, se fai vino fragolino, frutto serba 1 mese, intenso profumino. |VITE cerca sole, x zucchero tenore, nel suolo potassio, che toglie acidità, pH cresce e vino, invecchia in qualità: potassio a forti dosi, forza maturazio, e lascia magnesio, fermo nel terreno. Vite fugge concime, troppo fermentato, cenere suo legno, potassio gli ha donato, sue foglie tagliate, come feccia vinacce, son ottimo concime, uva matura bene, stimolan la vite. Luogo arido e inclinato, migliora qualità, a clima arido resiste, in mille varietà, ama cenere-potassio, e sole del tramonto, pianura molto Vino, collina miglior Vino, dice contadino, che dopo terzo anno, vite pota corta, a dare più germogli. Vite orientata, in 4 direzioni, chiamale speroni, con due biforcazioni, Vite regge bene, + fasi siccitose, piogge assai forti, son umide dannose; se poto a primavera, fò dopo fioritura, elimino quei tralci, senza gemmatura, se germogli già, alzano la cresta, poto lego tralci, lento senza fretta. Cavolo ed Alloro, disturbano la Vite, Basilico con Ruta, le fanno saporite, Uva può aver muffe, tanta acqua è aceto-vino, pure botti sporche, muffe e virosi, malattie di vite, Oidio e Botride, a uva danno artrite, acari e insetti, Tignole e |Fillossera. Insetto Fillossera, distrusse monoculti, allora fù innestata, europea su americana, inizia uso spinto, di farmaci e veleni, in Campania si fermò, sui piccoli terreni: ogni contadino fà uva, in più varietà, epidemia si ferma, a division fondiar, Uva Italia visse, + forme di vigneti, a destra Garigliano, basse le vedi, senza appoggi fissi, fitte strette piante, a sinistra Garigliano, viti tutte alte, appoggiate a olmi gelsi, distanti tra loro, Raseno ebbe vigneto, da viti abbandonate, pota ad alberello, e filari maritate. Gemme dormienti, rigonfiano piano, a dar germogli-foglie, miracolo ogni anno, ceppi vigorosi, sono + tardivi, fan 3 tipi gemme, dormienti succhioni, erbacei pampini, e giovan rinnovati, son tralci vigorosi, germogli femminelle, dalle gemme pronte, specie dopo piogge; da tralci tagliati, speroni a tre gemme, chiama capi frutto, su cordone esistente, han verticale fusto. Rami permanenti, cordoni orizzontali, verticali obliqui, secondo allevamenti, crescon sui tralci anno, viticci foglie e fiori, verso mese Aprile, rallentano in estate, in zone siccità, riprendono a Settembre. Cirri e infiorescenze, stesso nodo emana, cirri dopo 1 anno, staccano da pianta. Foglie o pampini, 3-5 lobi a lembo, dipende da vitigno, clorofilla esce, Autunno giallo rossa, Vite fà pannocchie, 1 grappolo su asse, frattale si espande, a partir da quarto anno. Frutto acino bacca, verde giallo o rosa, viola rosso e nero, in grappolo scalare, al ritmo di 6 giorni, forma primo cirro, sotto esso fanno, i grappoli novelli. Fioritur scalare, e forma allevamento, ritarda 30 giorni, cascan fiori infecondi, uve-tavola viti. Grappoli spargoli, hanno acini radi, i serrati son compatti, a uve vino adatti, mantiene posizione, se grappolo capovolgi, acini da tavola, buon spargolo dirado; dopo allegagione, può accader apirenia, mancata nascita semi, come uva Sultanina, di Pantelleria, midi luglio e agosto, + zuccheri fà, stop accrescimento, tessuti organizzar; vira colore, scompar verde clorofilla, risaltano antociani, |Pizzuta e Zibibbo, Barbera e Malvasia, Greco e Regina, Moscato e |Sangiovese, Trebbiano toscano, riduce glucosio, aumenta fruttosio, riduce acidità, mali tartaro e citro, gradual preval tartarico, ad aver uva passa, serve maturazio. Mosto è succo polpa, e vinacce raspi bucce semi, in Estate piovosa, zucchero riduce, la vite resiste, a basse temperature, gemme dorme -20, sensibile a risvegli, in zone + fredde, dorme prima sveglia tardi, teme gelo tardo, a primaver -10. In zone calde, sveglia precoce, gelo picchia germogli, con apici e fiori, danni pure reca, gelate autun precoci, su tralci ancor erbacei. Pacciame aghi pino, aiuta piante a est, che subiscono gelo, e disgelo ricorren, alto calore, lungo sopra 45, acini dissecca, azzera acidità. Pioggia nutre Vite, specie a primavera, pur leggere estive, e matura rugiada, traspirano acini: se nebbia è letale, fà polline marcire, e zuccheri scemare, lunga siccità, crescita ferma, zuccheri impedisce, come forte vento, Scirocco idro stress, o aerosol mare, bora maestrale, reca giovan tralci traumi. |SETTEMBRE uva fatta, mentre il fico pende, Orione e Sirio stelle, vedi sopra cielo, inizia Raseno, raccolta fin Settembre, Uva lui dapprima, espone bene al sole, ad aumentar fervore, zucchero tenore, Uva lui raccoglie, assieme amici e bimbi, mette entro tinozza, stacca alcuni raspi, balla a piedi nudi, danza in allegria, coi piedi spreme uva, succo si raccoglie, dentro tina blu, mosto ricavato, verso imbrunire, metto in damigiane, di vetro rivestite. Mosto fermenta, in botte fin gennaio, ma in settimana, clima ha rinfrescato, rallenta fermento, di lievito in bianco, mentre Vino rosso, ancora bolle allegro, travasa vino fiaschi, filtrato della feccia. Uva amar tannini, sono dentro a seme, mentre nella buccia, miglior tannino tiene, man mano inattivati, duran maturazione, quindi rilasciati, nella macerazione. Vinificare rosso, macerazion + lunga, estratti + tannini, rispetto alla bianca, tannini carbonio, si attraggono a forza, + vino con tannini, + ruvido in bocca; tannini astringenti, legano ai composti, proteici e alcaloidi, consuman ossigeno, sfecciano e preservano, ma tu evita eccesso. Un anno siccitoso, arsura fece danni, Luglio vide uva, da grandine distrutta, maccata quasi tutta, poi imprevisto clima, giunse inaspettato, uva asciuga prima, rimargina e matura, Raseno è fiducioso, vendemmia è dimezzata, ma vino vien di annata. Raseno narra |BACCO, che vive nei Nuraghe, alte torri in pietra, cantina piano terra, con grani magazzino, in campi e frutteti, di fianco le capanne, ripari stagionali, con pelli di animali, arredate per sdraiarsi, mangiare e bere vino, e di aria rinfrescarsi. Raseno post |vendemmia, in TINOZZA spreme uva, allegro spreme succo, e vede scolatura, finire in grande orcio, pithoi raccoglimento; riempie bene orci, fermenteranno in vino, pressa ancor residui, sacco torchio fino, pigia calcatorium, torchia in |turcularium, il satiro è Raseno, che narra vinu bonum. 1 settimana dopo, di grande ebollizione, mosto è travasato, in altro contenitore, filtrato da residui, con un setaccio grano, fermentazione lenta, farà in seconda mano: già dopo tumultuosa, bollitura mosto, ossigeno controllo, sugher tappo posto, fornire aria extra, or che vino è fatto, i batteri di Aceto, stimola al misfatto. Lascio un poco aria, fin sotto orlatura, lascio aperto fiasco, se vedo bollitura, Vino trasferisco, a più stadi fermento, metto in bottiglioni, per magazzinamento: se arriva |Tramontana, è tempo svinatura, spesso avanti Inverno, termina bollitura, fiaschi e damigiane, con acqua mare lavo, oppure barilotti, di legno rabbonato. Vino si raffredda, nel corso di stagioni, risveglia in cicli-fasi, delle lunazioni, modi son migliaia, a farlo in mille modi, Vino tien segreto, in succhi interni moti: segreto di sua vita, è lievito fermento, muta in succo vino, calore e nutrimento, Seba suggerisce, col mosto già nei tini, da 22 a 30 gradi, ottiene rossi vini; da 17 a 20 gradi, ottien bianchi vini, mentre aceto arriva, senza troppi avvisi; puoi fare 2 travasi, con Luna calante, una a Novembre, altra a Marzo fante, zucchero fermento, da microbi prodotto, in cerca di energia, a mantenere vita, in primordiale brodo, mangiano glucosio, espellono etanolo. Saccaromiceto |cerevisie, vive sopra succhi, di uve lacerate, viaggia con insetti, in poca quantità, avvia trasformazione, ossigeno gli serve, x moltiplicazione: lente spremiture, fermentan + veloci, zucchero e calore, aumentano i coloni, fermentazione vino, dura fino a quando, lievito muore, in alcol suo frattanto; dopo 1 anno o 2, asprezza ingentilisce, tartaro in cristalli, sul fondo finisce, tannino di bucce, colora e dà sapore, feccia antiossidante, abbonda + calore; mezza fermentazio, reca vin + dolce, aggiunta miele apis, fà alcol + forte, maltorzo e quercia, o resine cedro, antiossidanti, rallentan Vino aceto: bere vin corretto, a resina quercia, umani e vin malati, cura e preserva, Vini amar tonici, x stomaco e nervi, dolci digestivi, aromati a cervelli. Alcol rallenta, combustion di corpo, bevo mezzo litro, urin diventa fuoco, scende fame sale urina, stimola emuntor, vin secco medicina, anziani aiuta ancor, i vini da dessert, forti e tumultuosi, irritan la donna, e persone nervose. Raseno offre vino, a dileguar tristezze, scova butta fuori, con verbo |ebriulare, vien brillo da vino, espansione cuore, e risate con brio: ebbrezza di salute, medicina Hildegarda, per arte e lavoro, e festa-di-Cana: ciascuno ritrova, ebbrezza che cerca, uso od abuso, bruttura o poesia, dipende dai gusti, Vin sosta a cervello, in fegato reagisce, seconda le dosi, perverte o abolisce. |ALCOOL ambivalente, aiuta o distrugge, riempie galere, orfanotrofi e ospedali, molla del progresso, balsamo e veleno, di medici e affari, uso abuso esteso: se alcolismo acuto, dà vomiti muco, sa dare emorragie, delirio + confuso, coliche e diarrea, malessere secchezza, gran dimagramento, ostinata stitichezza. |VINO a basse dosi, tratta eccesso febbri, se vien somministrato, come flebi cibi, non causa calore, ripara forze interne, di muscoli e nervi, e ghiandole ferme: adulti vino in bocca, scaldano e spruzzan, lavano neonati, prima con acqua, poi vino a rinforzare. Vino calma calcoli, renali e biliari, allevia anemia, fatica arti inferiori, fragilità capillare, emorroidi e venoso, Vino cura molti mali, sprona ogni età, gioie senza inganno, fà ghiotti animali, e Moscerino frutta, buon vino fà buon sangue, buon umore e pensieri, stimola endorfine, aiuta relazioni, allenta ogni pudore; se conservato, allieta vecchiaia, mio passato è rosa, dice Mantegazza, la vita appar felice, anche in ora tarda, sorseggi lentamente, moderazion riscalda. vigneto_vendemmia.m4a
lume020-Le forme di allevamento della vite, nate per adattarsi a clima e vento, fertilità del suolo e metodo di raccolta, sono metafore di diversi modi di vivere: adattarsi, collaborare, proteggere e organizzare. Ecco le più rustiche e diffuse: Alberello mediterraneo o |Zibibbo (sud Italia, Grecia e Spagna): pianta bassa senza sostegnio un piccolo tutore, poca manutenzione, ideale in terreni aridi, ventosi e siccitosi, come l'Alberello di Pantelleria, ceppo scavato in una conca per proteggerlo dal vento, 4–10 branche corte, resiste a siccità e venti forti, produce uve molto concentrate detta Zibibbo; insegna umiltà, si abbassa per resistere al vento. |Vite maritata etrusco-romana (Campania Emilia e Veneto) dove la vite si arrampica e imita gli alberi vivi con cui cresce insieme, olmo acero pioppo o gelso; insegna cooperazione con altri esseri viventi. |Pergola trentina: tralci distesi su un tetto inclinato sui pendii, limita umidità e aumenta sole e aerazione; pergola veronese ha copertura orizzontale sostenuta da pali, elevata produzione e buona ombreggiatura. |Pergola pugliese: retto orizzontale alto 2 metri, ideale per uva da tavola, facilita il passaggio sotto le piante. Le pergole insegnano protezione. |Guyot francese: diffuso ovunque, un solo tralcio produttivo rinnovato ogni anno, semplice potatura. |Cordone speronato: tronco permanente con speroni corti, meccanizzato, produttivo e durevole. |Filare moderno, facilita potatura, spruzzi e raccolta, insegna ordine favorendo equilibrio e ugual diritti.
125:lume125-Seba incontra due nativi che dividono un cesto di banane, frutto della Musa paradisiaca, dono delle terre tropicali. La |banana è frutto igienico e nutriente, la sua polpa calma i nervi e sostiene deboli e convalescenti; cresce in comunità attraverso i polloni, nutre il corpo con semplicità e la sua buccia ritorna alla terra come fertilità per altre piante, come rose e pomodori. Accanto ad essa scopre l'Asimina triloba, il banano dei climi temperati, conosciuto nelle terre native americane: un albero paziente che resiste al freddo, cresce lentamente e dopo anni, offre frutti gialli dal profumo dolce, simili a crema e yogurt. Il giardino, nelle lingue orientali turche e persiane, richiama il |Paradiso: uno spazio protetto e fecondo, dove acqua, piante, animali e uomo ritrovano equilibrio. Dai monasteri medievali alle moderne food forest, l'essere umano impara dalla natura che ogni elemento nutre un altro: ciò che cade diventa humus, ciò che matura diventa dono. La banana insegna la generosità dell'abbondanza; l'Asimina insegna la saggezza della pazienza. Il frutto è la saggezza resa edule, e nasce quando terra, tempo e cura trovano la loro armonia.| ASIMINA triloba o paw paw, dono dei pellirossa, cresce in sottobosco degli Usa orientali ma si adatta a climi temperati fino a –20°, richiede estati calde, inverni freddi e 80 cm di pioggia; in pieno sole fruttifica meglio su suoli subacidi e riparati dal vento. Albero piccolo piramidale, ha radici delicate che non tollerano stress nei primi anni, va protetto da sole e vento, poi si irrobustisce; a 5 anni produce frutti simili a banane tozze dal profumo di yogurt e gelato. Da seme si riproduce dopo stratificazione a 5° e germina lentamente in terreni umidi pacciamati. BANANO, nato in Papua, Musa paradisiaca, si propaga coi polloni in primavera, teme i climi freddi ma prospera ai tropici; su navi bananiere i frutti maturano con etilene. Ama il sole e ha fiore blu-violetto, i frutti sono alimento base in Asia, combinati col riso, utili a digestione e sonno. Banana è frutto calorico, sterile e diffuso, la buccia fermenta e concima rose e pomodori; sfregata sulla pelle rimuove macchie, possiede potassio e minerali. Matura contiene etanolo che rilassa i nervi, ogni corpo smaltisce circa 1 g per 10 kg di peso in un’ora. MUSELLA lasiocarpa, banano nano ornamentale, golden lotus dello Yunnan, cresce fino a 1,5 m, fiorisce al second'anno con fior giallo persistente; ha frutto non edule e la pianta madre muore lasciando polloni che ogni primavera rinnovano la specie.# |ASIMINA Triloba, Paw Paw banano indio, dono dei pellirossa, degli Usa orientali, cresce sottobosco, in stato di Indiana, Asimina si adatta, pure a zona temperata: tollera -20, estati calde inverni freddi, 80 centime pioggia, richiede a produrre, se posta in pieno sole, fruttifica meglio, in subacido suolo, protetto dal vento; albero piccolo, piramidale chioma fitta, suo momento delicato, appare il travaso, suo apparato radicale, non sopporta stress, primi anni va protetta, da sole vento che: dopo ambientata, allenta le attenzioni, sua crescita stentata, riprenderà decisa, a 5 anni inizia frutti, tozza banana che, profuma yogurt gelati, sapore misto tien; se riproduco pianta, da seme poi travaso, dopo suo risveglio, a inverno inoltrato, dal frutto prendo semi, 5 gradi buio carta, dopo 3 mesi metto, in vaso acqua piovana. semi Paw Paw, germina lentamente, senza far seccarli, in suolo umido tenuto, con paglia e aghi pino, sparsi prim anno, tra 20-30 gradi, radice va graduando. |BANANO nato in Papua, Musa paradisiaca, polloni marzo-aprile, ripianta e propaga, inverno perde foglie, fuor tropici zone, su navi bananiere, fà etilen maturazione: alberello bello, ama sole e poca ombra, fiore blu-violetto, foglie verdi fronde, pratici efficienti, frutti suoi simbionti, mangiano in India, pur con altri dolci, assieme col Riso, pulisce addomi forti, di sera è toccasana, lavora nella notte, Banane molto buone, crude oppure cotte, da Papua diffonde, in tutte terre note. Banana è caloria, economica e diffusa, la sbucci te la mangi, è igienica amica, soffice addolcisce, sen semi da scartare, la Mucca ama la buccia, brava a fermentare: buccia di banana, dopo 1 mese decomposta, ha potassio e ferro, magnesio calcio sodio, la interro tra radici, di rose e pomodoro, che aiutano a fiorire, seguon Piacca suolo: se strofino con le dita, interiore buccia, toglie macchie inchiostro, mitica frutta, come cibo nutriente, indicato ai diabeti, reca virtù, a convalescenti e astenici. Banana matura, ha 1 grammo etanolo, scarica nervi, e induce sonno, mentre alcool moderato, tra uso ed abuso, ognuno ha sua dose, che fegato smaltisce, 1 grammo x ora, ogni 10 kili peso. |MUSELLA lasiocarpa, banano nano ornamentale, golden lotus banana, fiore giallo loto, nativa di montagne, Yunnan e Indocina, 1 metro e mezzo sale, quan matura viva: fior giallo second'anno, lo tiene x mesi, banana non si mangia, pianta madre muore, lascia posto a figli, nati ai suoi piedi, ogn'anno a primavera, rinasce da inverni. libro_giardinoedule1_permacqua.m4a
lume125-Un uomo, di nome Nimal Sesto, cercava nutrimento in molti luoghi: prima una tavola, poi un tempio, poi un mercato. Ma ogni volta il cibo sembrava sfuggirgli. Prima di ricevere qualcosa, trovò un piccolo lavandino e lavò le sue mani, come se la coppa dovesse essere pronta prima di accogliere. Camminando ancora, riconobbe che ciò che sembrava innocuo nascondeva un inganno, e comprese che: anche il cuore deve imparare a scegliere ciò che lascia entrare. Allora incontrò un vecchio giardiniere che teneva in mano due frutti. Il primo era una |Banana paradisiaca, cresciuta in compagnia dei suoi fratelli, generosa come un dono che arriva quando la stagione è pronta. Il secondo era un'Asimina triloba, nata lentamente sotto un cielo più freddo, custodita per anni prima di offrire il suo profumo dolce. Il giardiniere sorrise: vedi, ogni frutto conosce il proprio tempo; la banana insegna la generosità, l'asimina insegna la pazienza; nessun seme viene tirato dal ramo per diventare maturo. Forse anche noi siamo alberi in cammino: prima impariamo a radicarci, poi ad accogliere la rugiada, poi ad ascoltare il sogno che ci guida. Infine arriva un giorno in cui ciò che abbiamo ricevuto, diventa nutrimento per altri. Il vero giardino non è solo dove crescono le piante, ma dove il cuore impara cosa offrire: prima la mano riceve l'acqua, poi la stessa mano offre il frutto a un altro. La coppa prima accoglie, poi diventa dono.
197:sogni57-lume197 RELAZIONE: Coppia-si-abbraccia, ci mettiamo in relazione per essere messi in |relazione, ci leghiamo a un altra per legarci a noi stessi, cerco in te ciò che è difficile trovare dentro me, amandoti sò che esisto; mi impegno ad accettarti così come sei, così come accetto me, integrando ogni giorno qualcosa di interiore ed esteriore. IMG8: Amanti sopra l'albero (l'amore è un precario equilibrio di opposti, fai l'amore in armonia con la natura). Amici che litigano (cambia relazioni). Prostituta (trova un contesto risanante per esprimere l'energia repressa). Mani che si stringono (le differenze obbligano gli opposti a unirsi, pur senza vincoli nell'intimo). Anziano (amiamo noi stessi negli altri, e gli altri in noi stessi, nel donare, focus su ciò che stai ottenendo). Scacchi (rafforza i tuoi impegni e sii più umile e vero). Tenersi-per-mano (rendi le relazioni sicure nei loro elementi essenziali). Rondini volano a sud (direzione è creazione di uno scopo comune, tronca le relazioni agonizzanti e stringine di nuove che abbiano uno scopo più grande). |Luppolo. |Aprile freddo sera e mane, dà in gran copia vino e pane| Luppolo (humulus lupulus) è pianta perenne rampicante, cresce strisciando, temendo la siccità e perdendo le foglie in inverno. Fiorisce in primavera con polloni dalla pianta madre, che possono essere trapiantati o propagati tramite talee. La pianta è ricca di resina (20%), ha proprietà antimicrobiche, e olio essenziale con effetti germicidi su batteri e lieviti. È usata principalmente per aromatizzare la birra, ma anche per il suo effetto sedativo. Accanto al luppolo, la Brionia dioica e il Tamaro sono piante rampicanti con proprietà tossiche: Brionia, con le sue bacche velenose, è usata a trattare febbre e ostruzioni intestinali, mentre il Tamaro ha effetti circolatori e anti-infiammatori, sebbene richieda attenzione per l'uso delle sue radici e frutti.# LUPPOLO perenne, Humulu lupulus liana, rampicante come altre, si espande strisciando, luce arrampicando, teme siccità, inverno secca foglie, cespi a primavera, polloni pianta madre, trapianti o fai talea, ama buon rincalzi. |Luppolo resina, circa il 20 percento, antimicrobiche virtù, mentre l'olio essenziale, ha germicide proprietà, su steptococchi e pseudomona, su lievito di birra, saccaromyce cerevisiae, penicillum chrysogenum, ed eschierichia coli. |BRIONIA dioica, è perenne rampicante, peli irti e fusti lunghi, radice grossa fusiforme, è mandragora inglese, viticci fan spirale, foglie come vite e zucca, frutti rosso intenso. Cresce in brio vigore, 30 bacche son letali, vescicante rubefacente, dà dolori addominali, nausea vomito diarrea, irrita urogenitali, dà vertigini e convulsioni, paralisi del respiro, usata come abortivo. Germogli di primavera, perdono veleno, sensibile al calore, come tamaro e altre, lessati in acqua-sale, come asparagi e vitalba, consumati come quelli, e olio aglio e prezzemolo, condimento per bruschette, crostini e spaghetti. Radice Brionia in vino, per curar febbre malaria, e prolungata stitichezza, ostruzioni intestinali, reumatismi e parassiti, gotta e contusioni. Sembra antitumore, radice-frutti polpa, miscelata a suino grasso, applicata localmente, frutti ugual Tamaro, colore forma e consistenza, ma in grappoli più radi, distingui fusto peloso, contro il nudo di quello. |TAMARO rampicante, è Tamus communis, Dioscorea communis, cerasiola uva tamina, si attorciglia in via destrorsa, gran radice tuberosa, foglie a cuore acumin punta, fiori dioici pur confusi, con Brionia rampicante, che invece a foglie a vite, Vitalba o Rovo o Smilace; in frutti e radici, tiene azion tossica, che può irritare pelle, dermatite nausea vomito, in acqua calda si pulisce, perde pur amaro, sensibile al calore, termolabile decade: Tamaro alimurgico, suoi germogli poco amari, lessati e cucinati, come asparagi e vitalbe, conditi in olio e aceto, o passati per frittate, risotti e sughi vari, non dà collaterali. Radice secca a piccin dosi, è aperitiva e digestiva, mentre alte dosi, emetica e purgante; le sue bacche quan mature, strofinate sulla pelle, attivan peri circolazione, su dolori cervicali, artrite sciatica ematomi, distorsioni articolari, pure anziani e guaritori, subivano vesciche, brucior rubefacente. |Dioscoride Pedanio, medico erborista, a corte Yorosolima, usa sigillo di Maria, cioè radice del rampicante, grattugiata in cataplasmi, per curar donne battute, o in polvere zoè, contro pidocchi zecche, parassiti su animali.
lume197-In sogno giunsi a Londonderry, città di confine e d'incontro, dove italiani e irlandesi, inglesi e stranieri sedevano insieme nei pub del Luppolo. Là non governavano decreti e paure, ma viaggiatori, inventori e cercatori di vita. Sul cielo correvano nubi a forma di dragoncello, pianta aromatica che stimola digestione, aggiunge sapore e muta il cibo, mentre il rock e il rap raccontava una notte insonne. Ecco che il Luppolo, padrone della festa, indica una cura offrendo la sua birra oracolare: "esci fuori a respirare più aria, le forze fondamentali della vita agiscono da sole, dentro di te c'è più movimento diversità e speranza di quanto creda il tuo Io governante, il miracolo è nelle cose piccole". I germogli di Luppolo nutrono come asparagi di primavera, i coni femminili calmavano nervi e stomaco, restituendo il sonno a chi ha smarrito il riposo. Luppolo muore d'Inverno e torna a Primavera, pianta rampicante e resiliente come le speranze. Londonderry appariva come repubblica interiore, dove molte parti dell'anima potevano convivere e dialogare. Anni dopo, in una stanza silenziosa, una tazza di vetro con poca acqua si sollevò tra le mani della madre, fu un prodigio di meraviglia: l'acqua era poca, eppure bastava, il recipiente saliva e poi tornava a terra senza rompersi. Come il luppolo che si arrampica verso la luce, la vita sa fermentare, guarire ed elevarsi da sé, mentre l'Io fattosi silente con la cura /birra del Luppolo, partecipa alla festa tornando bambino custode di meraviglia e stupore.
256:ijing07.䷆ lume256 |Esercito (師shī shih): il fiume scorre nella terra, il nobile accoglie e guida. Forza nasce dall'integrazione disciplinata, non dall'impeto. L'esempio vale più delle parole. Come l'etilene armonizza suolo e piante, così la disciplina armonizza comunità e individui.# Il fiume scorre in mezzo alla Terra. Il nobile accoglie le persone e coltiva le folle. Il fiume accoglie tutta l'acqua che cade in esso. Puoi attingere la tua forza dal flusso del sè integro, accogliendo e accettando i diversi tratti del tuo carattere e le emozioni più nascoste. Perseveranza, persone forti e sagge. La sorte è favorevole e senza macchia. Il fatto che una situazione o un azione non coincidano esattamente col tuo obiettivo, non sono automaticamente un male. Stempera intenso desiderio di raggiungere in fretta la tua meta, con approccio misurato, organizzato e disciplinato, in tal modo potrai realizzare il tuo scopo con strategia, cioè in modo efficace e senza danni collaterali. (quel'è il tuo obiettivo? come puoi sfruttare al massimo le tue forze? tutti questi sforzi stanno realmente creando la vita che desideri?). Le parole muovono, gli esempi trascinano| Schauberger osserva che attrezzi di rame nutrono il terreno, conservano magnetismo, aumentano raccolti e qualità; il ferro invece prosciuga e degrada. L'argilla, il canto tonsingen e i rituali dinamizzano acqua e campi come antenne viventi. Il ciclo dell'etilene rivela un respiro della terra: batteri, funghi, radici e piante scambiano nutrienti e segnali come in una rete. L’agricoltura diventa atto sacro di ascolto della natura e dei suoi ritmi.# Schauberger anni 30, invitato da re Boris, in terre Bulgaria, esamina ragioni, declino agricoltura, osserva le campagne, tra i turchi più abbondanti, usan vecchio aratro, e attrezzi di RAME, mentre altrove vede, aratro ferro a vapore, importati da Germania. Rastrelli vanghe e zappe, in Rame e poco stagno, arricchiscono il terreno, fornendogli nutrienti, rispetto Ferro e Acciaio, rame aiuta ritenzione, idrica del suolo, aiutando suoi prodotti, aumentano raccolto, fin 13 volte, patate seminate, quantità e qualità, aumenta pure il mais, con polvere di rame, che industria di azoto, fece arrabbiare, per tasse pagate, a politica infame. Attrezzi fatti a mano, in rame malleabili, rispetto a quelli in ferro, leggeri e facili da usare, hanno poco attrito, suolo umido si stacca, preservan magnetismo, li affili con la pietra, e durano per anni, fuor da diretto sole, e manico asciutto, nei suoli sassosi, rischia deformazioni. Sui tetti di rame, vedi patina evidente, a contatto con aria, chiamata verderame, |Rame puro è lucido, color bruno-rossastro, esposto ad aria forma, strato opaco marron scuro, interagendo al carbonio, e ossigeno con rame, ciò rende metallo resistente, dal tempo lo protegge: contatto rame acqua, non ossida gli attrezzi, solo acido acetico, forma cristalli blu verde, tu evita trattare, con tal chimiche sostanze. Aratro ferro attrito, fa evaporare acqua, lascia impronta magnetica, che attira Lumache, verso le lattughe, mentre aratro antico preserva, campo magnetico vitale, Aratro rame a spirale, raddoppia lavoro Talpa, imita animale, in centripeto moto, senza resistenza, ara in superficie. |Schauberger discende, da foreste di Bavaria, castello Schauburg, dopo guerra con guelfi, di vescovo di Passau, perse privilegi. Stephan Schauberger 650, in Austria trasferì, presso lago Plockenstein, a creare foreste, acqua e fauna selva, Fidus silvis silentibus, fedele a selve tranquille, motto e stemma sua famiglia, tronco inghirlandato a rose, natur recuperi dignità. Capo caccia a Bad Ischl, sotto Francesco Giuseppe, nove figli tra cui Viktor, nasce 30 giugno 885, ranger come nonno e padre, vaga sempre in foresta, seguendo ruscelli, e parenti più anziani, che usavano acqua, a irrigare di notte, a produrre raccolti: contadini subalpini, in valli Stiria e Salisburgo, coltivano tra i boschi, con acqua flussi intatti, poi ecco deforesta, degrado di AP, agraria razionale, diffuse il viver male. Schauberger vide che, la crescita ruotava, attorno a sequenza, energia carica e scarica, etere tensione, tra terra e atmosfera, isolamento tra i due poli, previen cortocircuito: Pelle isolante, terra deve avere, regola oro, terreno non sia spoglio, abbia foglie flora, o rami di conifere, tritati finemente. Gli dice vecchio contadino, tieni fede antica, evita istruzione, se vuoi prodotti buoni, ara quando senti, semina in tuoi tempi, segui la natura, come religione, senza discussione, con i dipendenti, lascia scuola agraria, sorgente di arroganza. Traccia solchi angolo retto, rispetto al percorso sole, tempo e metodo nascondi, fienile e pala grano, di legno fatto a mano, come erba falce a mano, affila a martello contro legno, reca num a falce, che rilascia nel raccolto, falce ripara dal sole, la carica preserva: le pianta son prodotto, di geosfera e atmosfera, energia sopra pelle, Ez strato isolante, a livello superficie, copre luce diretta, usa un falcetto, nel taglio cicatrice, il culmo viene chiuso, num rimane dentro, mentre col trattore, fuoriesce inutilmente; senza sminuzzare, più fertile rimane, rispetto a trinciatore, pure in foresta, con ascia abbatti piante, piuttosto che con sega. Uomo figlio a Dio, segue leggi Natura, sua pseudo-cultura, crea mostro tecnico, che interrompe flusso acqua, e collassa la speranza: se vedi errori, di falsi esperti oppositori, urla ad alta voce, il consiglio sbagliato, rende coscienti, persone in maggioranza, così lor volontà, impone un cambiamento, che inverte distruzione, catastrofe e caos, già crolla esistente, ma dopo riparte, la santa dottrina, colture meraviglia, per cibo qualità, e assoluta libertà, in aria terra e acqua. Acqua vive sempre, vuol esser solo liberata, dai limiti ragione, Popolo libero nasce, da 1 libera terra, uomo è ciò che mangia, acqua sana è sangue sano, + doni spirituali, Dio è zolla terra, tu sii suo sacerdote, produce abbondanza, calore e magnetismo, attrazione santodaime, bere gradualmente, un quarto tazza al giorno, finché ti abituerai. |ETILENE ciclo, respiro di Terra, Alan australiano, scopre respir fermenti, scambia 2 momenti, sopra e sottoterra, ossigeno scompare, batteri van sognare, ferro cambia forma, nutrienti rilasciare: comunità batteri, entro gli aggregati, vive con scarti, di piante sovrastanti, assorbono Piante, + energia surplus, ad alimentare scambi, traffici laggiù; etilene se scompare, batteri fan morte, corpi decompone, anaerobi altra sorte, pianta soffre tutto, eccesso coltivato, la cosa non accade, dove Etilen è amato; strategiche piante, aspettano batteri, svuotino di ossige, le rizo sacche piene, i nutrienti minerali, ora san sorbire, le foglie morte gas, etile san offrire, aminoaci metionina, il ferro va fornire: ossigeno ritorna, riempie sacche vuote, batteri addormentati, iniziano le foghe, drogati da etilene, finirono in letargo, in suoli naturali, non muoiono pertanto. Etanolo + leggero, di aria che senti, cicla con ossige, sveglia/son batteri, nei semi cereali, sveglia germinazio, in mela o pomodoro, accelera maturazio: satura etilene, presso radici gioie, scatena germoglio, incurva le foglie, aiuta stacco fiori, ab-scissione pezzi, Auxina antagonista, Autun scende livelli; tessuti piante morte, aumentano Etanolo, felci e gimnosperme, muschi e cianobatte, pur enterici batteri, Escherichia colon, arricchiscono suolo, smuovono orto. Una rete sottobosco, scambia cibo e dati, arruolan pure funghi, e cuori sciamani, alberi son hub, di milioni terabyte, centri smistamento, di nutrienti e avi; funghi entro radici, san creare nodi, Leguminose piante, fissano azoti, azoto forma ammonio, piccole frazioni, batteri Rhizobium, enzimi nitrogenasi, aggiungono ad azoto, vitale ione H+, producendo NH3, che amano piante, fegato disgrega, ammoniaca in corpo, urea da eliminar, diluisci x piante, a rinverdire suoli. Tengono azoto, erbacce e suol pesanti, legumi e pioggia, tracce nitrati, Fiori ed ormoni, stimolano enzimi, in suolo e intestini, di erbivori animali, carenza di enzima, materia grezza lascia, a monte reazione, rimasta bloccata. Pianta altera suolo, attorno radici, con suoi essudati, stimola microrganismi, nasce intima relazione, simbiosi + scambio, saggi agricoltor, osservano campo: suoli imperturbati, di praterie foreste, azoto forma ammonio, con tracce nitrato; ecosistemi disturbati, da agroindustria attività, inducono azoto, forma nitrato diventar: ciò stimola i batteri, convertitori ammonio, in forma nitrati, Piante e organismi, usa entrambe forme, ma viene inibito, etilene gas/ormone; dovunque i nitrati, sian molte tracce, surrogano etilene, anerobiche terre, quan tutto ossigen, consumato dai batteri, ferro non si muta, resta in forma inerti. terreno.m4a
lume256-Si racconta che nelle valli d'Austria, tra foreste antiche e ruscelli limpidi, vivesse un uomo capace di ascoltare il respiro della terra: Viktor Schauberger. Egli seguiva l'acqua nei boschi, osservando il suo scorrere silenzioso. Notò che la vita si organizza attorno ai flussi: dove l'acqua è libera, la foresta respira; dove è interrotta, il suolo si spegne. Proveniva da una famiglia di guardie forestali, e per questo conosceva il linguaggio di alberi e torrenti. Vide così la lenta ferita della deforestazione e dell'agricoltura industriale, che spezzano il ciclo dell'acqua e impoveriscono la terra. Il suolo, diceva, non è materia inerte: è un corpo vivo in relazione continua tra radici, acqua e microrganismi, che si sostengono come in una rete invisibile. Un giorno fu chiamato in Bulgaria, dove i raccolti stavano crollando. Il re Boris cercava una risposta. Schauberger osservò i campi in silenzio: da una parte aratri di ferro moderni, dall'altra antichi strumenti di rame ancora in uso tra alcuni contadini. Poi parlò: dove il ferro domina, la terra si indurisce e perde memoria dell'acqua; dove il rame è usato, il suolo rimane più morbido, ricettivo e vitale; non parlò di magia, ma di equilibrio. Disse che alcuni materiali interrompono i flussi naturali, altri li accompagnano. Il re ordinò di cambiare gli strumenti, e con il tempo, il terreno tornò a trattenere l'umidità, le piante si rialzarono, e i raccolti ripresero forza. Da allora si racconta che l'agricoltura non sia dominio, ma ascolto, e che la terra risponde e produca cibo in base a come viene trattata: chi la ascolta, non la forza: la risveglia, anche usando canti rituali, detti Tonsingen in Austria, sui serbatoi di irrigazione, oltre a dinamizzare argilla beveroni e compost, tutti fattori che attivano l'acqua e il campo agricolo, così riassunse a re Boris: ascoltare, cantare e dinamizzare il suolo, assieme a strumenti artigianali in rame, riattiva i processi vitali invisibili del suolo.