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voce: conero:monte-piceno-dei-corbezzoli


corbezzoloRinascere dopo il fuoco (200) 22-lume200 VINCERElingua italico | foto mezzeto | audiolibro | frutti_africo-conero_prostata_pardini.mp3 |  |  |musica 997_mama-africa.mp3

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200:sogni22-lume200 VINCERE significa impegnarsi a superare tutte le difficoltà che incontriamo sul nostro cammino. Catabasi e Anabasi descrivono due movimenti complementari: la discesa e la risalita. Corbezzolo ha bacche rosse e zuccherine, frutti consumati freschi, in conserva o appena fermentati, ma in grandi quantità hanno effetti lassativi. Cogli bacche col picciolo, essicca all'ombra e gira spesso, serba in sacchi di carta, come rimedi intestinali, disinfettanti e astringenti; foglie e fiori in infuso, diuretici e antisettici, decotto di corteccia di radici calma problemi circolatori e ispessimenti di arterie. Se la lettura normale ti insegna i fatti, l'allegoria ti dice cosa credere, il senso morale cosa fare, l'anagogia dove tendere. La lettura anagogica porta il significato verso ciò che trascende la superficie del racconto. Nel linguaggio della Divina Commedia, Dante deve attraversare la profondità prima di poter risalire. Il corbezzolo offre una risonanza naturale a questo movimento: non cancella il fuoco, ma mostra che la vita può possedere risorse per ricominciare dopo di esso. Anche il proverbio antico suggerisce una forma di pazienza: non tutto ciò che sembra perduto ha cessato di vivere. Il Corbezzolo e la Carta dei Sogni recan voce allo stesso movimento: la spada, la vetta, il trofeo e l'uccello guida rappresentano diverse forme della capacità di attraversare una difficoltà e orientare la propria energia verso ciò che conta. Ma il corbezzolo introduce una correzione importante: vincere non significa necessariamente prevalere, talvolta significa restare vivi abbastanza a lungo da poter ricominciare. Il sole che diffonde la luce richiama il ritorno all'autenticità. La vetta richiama ciò che può essere raggiunto soltanto affrontando la salita. L'uccello guida ricorda che una capacità diventa realmente forza quando viene assunta come responsabilità. La forza non consiste nell'evitare la prova, ma nel trasformare ciò che la prova ha lasciato in una nuova possibilità di vita. Barbanera aggiunge: non serve correre, meglio partir per tempo.| CORBEZZOLO africo, Arbuto unedo berry, zone clima mite, ricresce dopo incendi, arbusto sempreverde, spontaneo di macchia, Ericacea fusti rossi, fungarolo caccia; reca turioni, riemergendo dal fuoco, su altre specie macchia, rustica siepe, fiori otto-dicembre, frutta autun seguente, resiste siccità, a luglio talea e seme: rametto gem portante, radice torba-sabbia, 2 anni trapianta. Bacca zucchero tiene, conserve e canditi, succhi Vino digestivo, bacca con picciolo, un poco psicoattiva, distese su carta, in ombra essiccare, girale spesso, in sacchi carta serba, bacca disinfetta, tratto urogenitale; anti diarrea, astringe intestinale, fa miele pregiato, amarognolo un poco, infusi foglie-fiori, diureti antisetti, corteccia di tannini, decotto di radici, riduce ispessimento, pareti arteri siti. Leggenda |monteConero, dal greco komaros, corbezzolo pianta, diffusa su montagna, i greci siracusa, giunti in tal area, fondano Ancona, e usano pianta. Africo è metafora del percorso, di catabasi ed anabasi, dopo il fuoco ecco le stelle, che Dante ci racconta, nel percorso degli avi: trivio è grammatica di Luna, dialettica di Mercurio, retorica di Venere. Quadrivio è aritmetica del Sole, musica di Marte, geometria di Giove, astrologia di Saturno. Università è fisica di Stelle-fisse, Metafisica Cielo-mobile, teologia di Empireo. Dialettica convince con argomenti, retorica con estetica di parole e suoni, sue figure retoriche sono trucchi, del mestiere di uso delle parole, oltre il loro significato, a render concetto più espressivo, seduttivo e convincente. Si dividono in tre famiglie, figure di suono musicali, fresco fruscio delle foglie. Figure di posizione, giocan sull'ordine delle parole, come il chiasmo o simmetria: Odisseo l'astuto e il pio Enea. Figure semantiche o tropi, mutan significato letterale, creando legami di immagini, come metafore e allegorie, che uniscon due concetti simili, come i capelli d'oro. Aristotele libro Retorica elenca figure suggestive, che colpiscono emozioni, di ogni ascoltatore, poi Cicerone e Quintiliano, tradussero tutto in latino. Anafora torna indietro, ripete la stessa parola, anà significa in alto, foro è portare; Anagogia ti guida verso l'alto, elevando il significato, è uno dei quattro metodi, o livelli di interpretazione, di testi antichi letterari, usato nel Medioevo: connette parole terrene, alle realtà mistiche celesti, anagoghé vuol dir guidare, condurre in alto o elevare, ad esempio Gerusalemme, è letterale città fisica; il senso anagogico la vede, come celeste Paradiso. Quattro Sensi della Scrittura, sono bussola per Dante, quattro strati significato, sovrapposti come cipolla: Senso Letterale è immediato, la cronaca dei fatti, Dante che visita Oltretomba. Senso Allegorico è la verità, nascosta sotto bella menzogna letterale, ti dice in cosa credere, Dante è umanità intera, smarrita in peccato/selva oscura, che ritrova via della salvezza, attraverso Virgilio la ragione, e Beatrice fede/amore. Senso Morale è insegnamento pratico, per la vita tutti i giorni, ti dice come comportarti, invita lettore a fuggir vizio, e a scegliere virtù, per vivere una vita degna. Senso Anagogico connette, storia terrena al destino eterno, anima e misteri divini, in Commedia è transizione, dell'anima dalla schiavitù, della corruzione terrena, alla libertà/gloria nel Paradiso. 
lume200-Raseno conduce il viandante sul Monte Conero, dove il paesaggio mediterraneo, conserva un miele raro. Tra la macchia compare il corbezzolo, Arbutus unedo, sempreverde, con i fusti rossastri, i fiori chiari e i frutti che maturano mentre sulla stessa pianta già nascono nuovi fiori, visitati dalle api, per fare un miele amarognolo. Raseno si ferma a guardare un tratto, dove è passato il fuoco: l'arbusto sa tornare dopo l'incendio, quando la terra sembra aver perso ogni forma, ricomincia dai germogli, dal legno e dalle radici: non ritorna identico a ciò che era, ma ricostruisce la propria vita. Raseno racconta la discesa e la risalita, mentre sorseggia vino di Corbezzolo: Dante scende nell'Inferno prima di poter salire verso il Paradiso. La catabasi non è soltanto caduta, può essere un viaggio dentro ciò che non si vorrebbe vedere. L'anabasi non è una fuga dalla materia, ma il movimento con cui, dopo averla attraversata, qualcosa torna verso la luce. Il corbezzolo sembra conoscere questa legge, la sua vita non procede sempre verso l'alto, talvolta deve passare attraverso il fuoco, perdere una forma, restare nella terra e attendere. Poi ricomincia. Questo Lume appare quando una parte di te sta attraversando una discesa che non puoi evitare. Forse non ti viene chiesto di tornare indietro, forse ti viene chiesto di scoprire che cosa può rinascere dopo ciò che è bruciato. Attraversa la prova senza identificarti con ciò che è andato perduto, la discesa non è necessariamente una sconfitta, può diventare il luogo nel quale una forma precedente di sé lascia spazio a una forma nuova. Tre domande per te: Che cosa nella tua vita sta chiedendo di essere attraversato, invece che evitato? Che cosa è bruciato, ma non è veramente morto? Da quale radice potresti ricominciare? Messaggio del Lume: dopo il fuoco, non cercare la forma perduta: cerca la radice che è rimasta viva; non avere fretta di tornare ciò che eri, attraversa ciò che deve essere attraversato. Conserva ciò che è ancora vivo e lascia che rinasca al proprio tempo.



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