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voce: colesterolo


jiagoulkiwiActinidia e Jiagulan, Acerola Litchi e Longan C D (194) canto 10:08 | foto frutteto | audio | frutti_longan_poling-style.mp4 | flora_jiagoulan-tea.mp4 | frutteto_argutakiwi_yuenzao_dandong.mp4 |musica 42_os_atikums.mp3
saturejaSantoreggia erba pepe e Stevia in vaso (248) canto 02:10 | foto cibospezie | audio | flora_stevia-piante-curative.mp4 | flora_santoreggia_coltura.mp4 |  |musica arpaviggiano_tarantella-stigliano.mp3
viteuvafragolaRaseno Uva lambrusca, svina mosto santo (141) canto 09:26 | foto frutteto | audio | frutteto_vite-alberello_pantelleria.mp4 | frutteto_vite-alberello_potatura.mp4 | frutteto_vite-alberello_spollona.mp4 |musica 06_pastore-serafino.mp3

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194:10:08: KIWI ARGUTA, 软枣 ruan zao Actinidia, liana rampicante, chinensis e arguta, assieme kolomita, in Manciuria e Siberia, raggiunge 8 metri, di altezza se impera; regge freddo e vuole, robusto sostegno, cresce da seme, e germina in un mese, accetta pur talee, prese dai polloni, messe a radicare, regge ombra - soli: frutti in pieno sole, lei beve acqua, autofertile Issai, senza impollinanti, buccia sottil rossa, polpa verde dolce, matura come kiwi, 猕猴桃 míhoutao precoce; se + varietà, necessitano 1 maschio, foglie x pacciame, innaffio loro strato, tardo autunno reco, a giovani piante, pollina-cenere, estate accorcio tralci, sebbene sul recinto, sviluppa senza affanni; se lascio 4 foglie, autunno accorcio rami, se ha fruttato, frutto inizia autunno, fino ad ottobre, Arguta sa fruttare, dopo 4 anni, verdi senza peli, poi cambiano colore, rossastri violacei, secondo maturazione, morbide e dolci, digeribi e dissetanti, ha molta vita C, oligoelementi e potassio, diuretica anti-stipsi, depur protegge vasi. |ACEROLA frutto, Byrsonima crassifolia, changunga in Perù, nance in Nicaragua, arbusto coltivato, lenti frutti gialli, decotto corteccia, contro dissenteria, ferite genitali, febbrifugo funghicida, ha molta vita C, sfruttata in caramelle. |JIAOGULAN 角鼓兰 cinese, Gynostemma pentaphyllum, cucurbita perenne, rampicante fusto bianco, fiori e frutticini, luglio-agosto fà, ama ombra piena, e teme siccità; su balcone casa, infuso di foglie, colte giugno agosto, calma organismo, donando energia, seda ansia stress, rallenta vecchiaia, arterie pulisce, calma colesterolo, lenisce dolore, aiuta fegato e memoria, cura depressione. |LONGAN Dimocarpus, detto occhio di drago, viene da Indocina, cugino del Litchi, e frutto Rambutan, tutti sapindacee. Longan scorza liscia, marroncina e ridotta, rispetto i due frutti, aroma men sapore, ma alleato di Pelle, sangue cuore e milza, fegato e memoria, vitamina C, buon antiossidante, assorbe ferro sangue, calma dolore, alza immunitario, combatte forme cancro. Ha potassio e magnesio, fosforo e rame, fibre alimentari, apporta calore, calma e rilassa, in caso palpitazioni, sonno agitato, attacchi di panico, o fame nervosa. Ha semi saponine, usati a lavar panni, evita ogni eccesso; mangia fresco o disidrato, avrà polpa marrone, come uva sultanina, e dattero sapore, aggiungi pure al pane, come dei canditi, o poni in infusione, con passiflora e astragalo, e giuggiole per sonno. |ACIDO ASCORBICO, o principio antiscorbuto, lo scopron marinai, a metà 700, James Lind dottore, marina reale inglese, fece esperimento, con suo equipaggio, affetto da scorbuto, divise in sei gruppi, da due person ciascuno: ogni gruppo prese, aggiunto al cibo, acidi e sidro, aceto spezie erbe, o acqua di mare, arance e limoni. Lind pubblicò, i suoi risultati,così marina inglese, aggiunse succo lime alla dieta marinai; e venne chiamato, norma antiscorbuto, in cibi capaci, a prevenir scorbuto, limoni arance e lime, crauti e cavolo salato, malto e brodo vario, usa il capitano, Cook amava i crauti. solo in 900, Casimir Funk diede, concetto Vitamine, da malattie carenziali, così 921, composto antiscorbutico, fu detto vitam C, presente in natura, in piante e animali, mentre uomo deve, assumerlo dai cibi, è antiossidante, tale componente, in quanto è co-fattore, di gruppo vitam C, involucro esterno, che protegge vitamina, da ossidazio decadimento: è solido bianco, giallastro se impuro, inumidito od ossidato, da luce atmosfera, idrosolubile aiuto, in forma salina, detta ascorbato, aiuta metabolismo. |VITAMINA D, aiuta muscoli e immunitari, riduce infiammazione, e funzioni cellulari, la sua carenza porta, dolori ovunque, costanti e ricorrenti, stanchezza e raffreddore, o herpes di + anni, disturbi immunitari, malattie autoimmuni, tra cui diabete mellito, insulino-dipendente, lupus eritema, e artrite reumatoide. Sua dose giornaliera, rallenta osteoporosi, in cadute e fratture, comuni in artrite, assunzione fattibile, fin 2000 UI-giorno, senza effetto collaterale. vitamina D promuove, assorbimento calcio, mantiene in intestino, siero calcio e fosfato, per minerali ossa, e rimodella via osteoblasti. Se oli essenziali, son efficaci antivirali, Astragalo echinacea, sambuco ed artemisia, aumentano difese, in poche settimane, vitamina C alte dosi, come vita D e magnesio, zinco e selenio. |POTASSIO aiuta fiori, grande medicina, combatte disturbi, ai reni e vescica, pianta di Achillea, accumula prima, se potassio manca, cereale stanca, pallidi fiori, cadon molti frutti, aiuta patate, cipolle e solanacee. Potassio-Sodio gonfia, Calcio sgonfia, Silice poi contrasta, Calcare minerale, Calce disinfetta, e delimita aiuole, suolo calcareo, erode e piano muore, Segatura e Pollina, acida e alcalina, degradano composto, che rapido raffina, interro segatura, 6 mesi prima d'orto, sennò giovan germogli, cedono azoto. |FOSFORO sostiene, apparato radical, rivela sua carenza, radici fusto molle, scarsi sono fiori, violacee le foglie, pianta Valeriana, lo attira raccoglie; carenze azoto-nitro, foglie scolorite, germogli e getti pure, deboli stentati, dato in trapianto, cede assai graduale, dato in rigoglio, va in foglie cumulare. Concime vegetale, son piante macerate, ortica e sambuco, felce e altro strame, perfino succo piume, entro acqua piovana, all'ombra macerare, 2 mesi da innaffiata. frutti_longan_poling-style.mp4flora_jiagoulan-tea.mp4audio

248:02:10: Satureja hortensis, detta erba pepe, aromatica estiva, erbacea annuale, diffusa in Italia, mentre la invernale, Satureja montana, + intensa e pungente, poco usata in cucina, è pianta perenne, sapor timo limone, diuresi promuove, e vasodilatazione. Erba pepe in cucina, aromatizza carne pesce, insalate e formaggi, Erba dei fagioli, aiuta digerir legumi, e cresce ugual periodo, fresca o essiccata, eccola in Vermouth, battericida e fungicida. Infuso santoreggia, cur cattiva digestione, riduce dolor gastro, e gas fermentazione, lenisce prurito, su punture vespe, strofina una foglia, a provare sollievo, su spasmi muscolari, è antinfiammatoria, antiossidante, afrodisiaca antica, Erba del Satiro, allenta inibizioni, a monaci e dottori. Antivirale olio, poche gocce vermifugo, grazie a carvacrolo, che puro sulla pelle, causa irritazione; suo timolo eugenolo, cura influenza, asma e bronchite, scioglie muco tosse, e sfiamma raffreddore, con suoi tannini, infezioni ai reni, polmoni e intestini. Aiuta cuore affaticato, liberando arterie, da colesterol LDL, aumenta HDL buono: ma la estiva rallenta, coagulazio sangue, rischio emorragia, a pazienti in chirurgia. Ferro e Potassio, x globuli rossi, vitamine e minerali, zinco e selenio, per ossa e denti, calcio fosforo magnesio. Infuso o tisana, allevia stanchezza, sfiamma intestino, con 20 grammi, foglie e germogli, fresche o essiccate, fin 4 tazze giorno, contro i radicali, protegge dai tumori, o in gargarismi, cura mal di gola. Foglie e infiorescenze, essicca luoghi bui, serba in mazzetti, sminuzzi solo all'uso, decotto in pediluvi, elimina stanchezza, tonifica la pelle, e sgonfia le caviglie; foglia sminuzzata, astringe pori viso, infuso sui capelli, sgradevole ai pidocchi, previene la caduta. | STEVIA Rebaudiana, asteracea Paraguay, indigeni Guarani, la chiamano caa-ehe, la usano a coprire, gusto amaro Mate, da valle Rio Monday, erba dolce espande. Stevia anti-diabete, cura ipertensione, dolcifica con foglie, fresche od in polvere, glucosidi stabili, ad alte temperature, conserva nel forno, calde bevande tue. Piccolo arbusto, perenne in natura, cresce su sabbie, di paludi e praterie, resiste 0 gradi, ma soffre clima geli, ama potassio azoto, ferro e manganesi; innaffia stagion secca, o dopo raccolta, riproduce per seme, mesciato con sabbia, sopra suolo smosso, al sole o penombra, moltiplica a talea, a primavera torna. Fiori ermafroditi, piccoli e numerosi, in Italia trapianta, aprile con pioggia, 6 piante a metro quadro, interfila 60 centime, a luglio ed ottobre, 2 raccolti ottieni. flora_stevia-piante-curative.mp4flora_santoreggia_coltura.mp4audio

141:09:26: VITE pianta antica, spesso addomesticata, torna abbandonata, selvaggia ermafrodita, Vitis Vinifera silvestre, produce grandi foglie, grappoli piccini, con acidi acini, un poco zuccherini. Vitis Vinifera coltivata, origina mar Nero, dopo molte selezioni, e locali ibridazioni, arbusto rampicante, portamento irregolare, sviluppa in lunghezza, fusto segue forme, Vitem intrecciare, Viere di Tartaria, serve a fare Vino, vinum fero porto, giunge con Etrussi, assieme grano ed orzo, miglio lino e cotone, canapa ed olivo. Vite pianta sacra, religiosa inizianda, di Osiride e Bacco, figlio a Giove che apprese, su consiglio di Sileno, a trarre forza ed energia, bevendo succo di uva rossa, imitando Stafilo pastore, in Russia-Anatolia. Dioniso dona pianta, a Enea figlio di Anchise, di Altea e di Afrodite, in cambio del permesso, di giacere con Altea. Vino è sangue Cristo, nelle nozze dei Cana, bevanda tonica usata, in chiese e monasteri, uva tavola e vino, la coltiva pur Noè, dopo del Diluvio, ebbro fu per primo, dice Columella a Virgilio, diffuse tecniche coltivo, potatura e portamento, alberello o pergolato, medicinal succo di Plinio, in vino Veritas poichè, canti e ridi e dici il vero. Foglie curano la pelle, allevian vene varicose, emorroidi e geloni, rafforzando i capillari, foglie usate in Ottomania, nel piatto doldurmak, in greco dolmadakia, foglie fresche sbollentate, in involtini riso o grano, con pinoli uvetta e spezie, gustate assieme salsa yogurt. Turioni consumati, olio e limone oppur lessati, in uova strapazzate, saltate con spaghetti, risotti e zuppe varie, tenute per inverno, sottolio o sottaceto. Uva depura e cura, gotta e uricemia, arresta anche artrosi, aiuta i polmoni, a pazien tubercolosi, persone poi guarite, tornano graduali, consumo alimenti, sen dolci-carboidrati. Gandhi nei digiuni, beve succo uva, cura che agisce, da sola indipendente, specie in autunno, rimedia stitichezza, resveratrolo buccia nera, su ossidi-tumor, a donne menopausa, allevia vampate, contrasta sbalzi umore. Acini resveratrolo, vitamine e minerali potassio sodio fer magnesio, calcio A C B PP, radici e acini buccia, potente antiossidante, sfiamma e depura, fluidifica il sangue, scema colesterolo, protegge cardiovasco; bollita concentrata, è molto zuccherina, per anemici ed anziani, bimbi gracili o ammalati, buon convalescente, rassoda pelle liscia, taglia acini a metà, strofina collo e viso, su herpex io strofino, aiuta guarigione, grazie acido tannino, fenolo antivirale. Fette pane e vino, posa su ferite, infuso di foglie, aiuta i capillari, mastica acini con semi, rinforzano gengive. Lacrime dei tralci, è linfa fresca della vite, colta a primavera, in acqua diluita, cicatrizza le ferite, porri e verruche, piccole emorragie, sfiamma pure occhi, linfa buon collirio. Olio estrato dai vinaccioli, è omega nutriente, riduce stress ossidativo, e colesterolo in sangue, i Viticci nel decotto, depuran sangue e atrosi, sfiamman occhie e cavo orale, Vinacce fonte di etanolo. Vite quan risveglia, fà pianto guttazione, liquido da tagli, di tarda potazione, usato da Hildegarda, come medicina, Gemmoterapia, tratta fibromialgia, tendini e legamenti, Bach offre ai dittatori, a sfiammare presunzione, vite lignifica ad Agosto, da base ad apice, con nodi ingrossati, grappoli e cirri, impollinazio irregolari.| UVA FRAGOLA americana, Vitis Labrusca, da tavola o vino, pianta rampicante, da Usa orientali, Dakota Sioux pianure, rifugge suol calcareo, di vigne europee; suoi ibridi comuni, uva Fragola Isabella, labrusca e vinifera, buon gusto aroma selva, Lambrusco in latino, vuol dir vino selvati, resiste meno a Fillossera, + ad altri mali: piante produttive, resistono a gelo, giunte in Italia, legaron brusca loco, foglie grandi pelose, opache poco lobate, tralci lunghi e rossi, grappole compatte. Tutte uve fragola, hanno dolce sapore, ottima frutta, conserva alcuni mesi, sua vinificazio, dà vino poco alcolico, stabile e gradevole, 1 anno lo trovo: cogli in Ottobre, quan picciolo vira rosso, si stacca facilmente, da tralcio profumato, Fragolino vino, fermo o frizzante, Europa lo ha vietato, resta uso familiare; fragolino in commercio, è chimica bevanda, sciroppo e melasse, sen metanolo in Austria, vietare Uhudler vino, causò le proteste, vinifera ha metanolo, Fragolin non lo tiene; vinifera troppo macerata, fù scandalo primo, uva fragola in vini, reca vino bluastro, macchia metalli, inacidisce breve lasso, ha sapore legnoso, ma senza metanolo, precoce fin agosto, cogli fin Settembre, evita i metalli, se fai vino fragolino, frutto serba 1 mese, intenso profumino.| VITE cerca sole, x zucchero tenore, nel suolo potassio, che toglie acidità, pH cresce e vino, invecchia in qualità: potassio a forti dosi, forza maturazio, e lascia magnesio, fermo nel terreno. Vite fugge concime, troppo fermentato, cenere suo legno, potassio gli ha donato, sue foglie tagliate, come feccia vinacce, son ottimo concime, uva matura bene, stimolan la vite. Luogo arido e inclinato, migliora qualità, a clima arido resiste, in mille varietà, ama cenere-potassio, e sole del tramonto, pianura molto Vino, collina miglior Vino, dice contadino, che dopo terzo anno, vite pota corta, a dare più germogli. Vite orientata, in 4 direzioni, chiamale speroni, con due biforcazioni, Vite regge bene, + fasi siccitose, piogge assai forti, son umide dannose; se poto a primavera, fò dopo fioritura, elimino quei tralci, senza gemmatura, se germogli già, alzano la cresta, poto lego tralci, lento senza fretta. Cavolo ed Alloro, disturbano la Vite, Basilico con Ruta, le fanno saporite, Uva può aver muffe, tanta acqua è aceto-vino, pure botti sporche, muffe e virosi, malattie di vite, Oidio e Botride, a uva danno artrite, acari e insetti, Tignole e Fillossera. Insetto Fillossera, distrusse monoculti, allora fù innestata, europea su americana, inizia uso spinto, di farmaci e veleni, in Campania si fermò, sui piccoli terreni: ogni contadino fà uva, in più varietà, epidemia si ferma, a division fondiar, Uva Italia visse, + forme di vigneti, a destra Garigliano, basse le vedi, senza appoggi fissi, fitte strette piante, a sinistra Garigliano, viti tutte alte, appoggiate a olmi gelsi, distanti tra loro, Raseno ebbe vigneto, da viti abbandonate, pota ad alberello, e filari maritate. Gemme dormienti, rigonfiano piano, a dar germogli-foglie, miracolo ogni anno, ceppi vigorosi, sono + tardivi, fan 3 tipi gemme, dormienti succhioni, erbacei pampini, e giovan rinnovati, son tralci vigorosi, germogli femminelle, dalle gemme pronte, specie dopo piogge; da tralci tagliati, speroni a tre gemme, chiama capi frutto, su cordone esistente, han verticale fusto. Rami permanenti, cordoni orizzontali, verticali obliqui, secondo allevamenti, crescon sui tralci anno, viticci foglie e fiori, verso mese Aprile, rallentano in estate, in zone siccità, riprendono a Settembre. Cirri e infiorescenze, stesso nodo emana, cirri dopo 1 anno, staccano da pianta. Foglie o pampini, 3-5 lobi a lembo, dipende da vitigno, clorofilla esce, Autunno giallo rossa, Vite fà pannocchie, 1 grappolo su asse, frattale si espande, a partir da quarto anno. Frutto acino bacca, verde giallo o rosa, viola rosso e nero, in grappolo scalare, al ritmo di 6 giorni, forma primo cirro, sotto esso fanno, i grappoli novelli. Fioritur scalare, e forma allevamento, ritarda 30 giorni, cascan fiori infecondi, uve-tavola viti. Grappoli spargoli, hanno acini radi, i serrati son compatti, a uve vino adatti, mantiene posizione, se grappolo capovolgi, acini da tavola, buon spargolo dirado; dopo allegagione, può accader apirenia, mancata nascita semi, come uva Sultanina, di Pantelleria, midi luglio e agosto, + zuccheri fà, stop accrescimento, tessuti organizzar; vira colore, scompar verde clorofilla, risaltano antociani, Pizzuta e Zibibbo, Barbera e Malvasia, Greco e Regina, Moscato e Sangiovese, Trebbiano toscano, riduce glucosio, aumenta fruttosio, riduce acidità, mali tartaro e citro, gradual preval tartarico, ad aver uva passa, serve maturazio. Mosto è succo polpa, e vinacce raspi bucce semi, in Estate piovosa, zucchero riduce, la vite resiste, a basse temperature, gemme dorme -20, sensibile a risvegli, in zone + fredde, dorme prima sveglia tardi, teme gelo tardo, a primaver -10. In zone calde, sveglia precoce, gelo picchia germogli, con apici e fiori, danni pure reca, gelate autun precoci, su tralci ancor erbacei. Pacciame aghi pino, aiuta piante a est, che subiscono gelo, e disgelo ricorren, alto calore, lungo sopra 45, acini dissecca, azzera acidità. Pioggia nutre Vite, specie a primavera, pur leggere estive, e matura rugiada, traspirano acini: se nebbia è letale, fà polline marcire, e zuccheri scemare, lunga siccità, crescita ferma, zuccheri impedisce, come forte vento, Scirocco idro stress, o aerosol mare, bora maestrale, reca giovan tralci traumi.| SETTEMBRE uva fatta, mentre il fico pende, Orione e Sirio stelle, vedi sopra cielo, inizia Raseno, raccolta fin Settembre, Uva lui dapprima, espone bene al sole, ad aumentar fervore, zucchero tenore, Uva lui raccoglie, assieme amici e bimbi, mette entro tinozza, stacca alcuni raspi, balla a piedi nudi, danza in allegria, coi piedi spreme uva, succo si raccoglie, dentro tina blu, mosto ricavato, verso imbrunire, metto in damigiane, di vetro rivestite. Mosto fermenta, in botte fin gennaio, ma in settimana, clima ha rinfrescato, rallenta fermento, di lievito in bianco, mentre Vino rosso, ancora bolle allegro, travasa vino fiaschi, filtrato della feccia. Uva amar tannini, sono dentro a seme, mentre nella buccia, miglior tannino tiene, man mano inattivati, duran maturazione, quindi rilasciati, nella macerazione. Vinificare rosso, macerazion + lunga, estratti + tannini, rispetto alla bianca, tannini carbonio, si attraggono a forza, + vino con tannini, + ruvido in bocca; tannini astringenti, legano ai composti, proteici e alcaloidi, consuman ossigeno, sfecciano e preservano, ma tu evita eccesso. Un anno siccitoso, arsura fece danni, Luglio vide uva, da grandine distrutta, maccata quasi tutta, poi imprevisto clima, giunse inaspettato, uva asciuga prima, rimargina e matura, Raseno è fiducioso, vendemmia è dimezzata, ma vino vien di annata.| Raseno narra BACCO, che vive nei Nuraghe, alte torri in pietra, cantina piano terra, con grani magazzino, in campi e frutteti, di fianco le capanne, ripari stagionali, con pelli di animali, arredate per sdraiarsi, mangiare e bere vino, e di aria rinfrescarsi. Raseno post vendemmia, in TINOZZA spreme uva, allegro spreme succo, e vede scolatura, finire in grande orcio, pithoi raccoglimento; riempie bene orci, fermenteranno in vino, pressa ancor residui, sacco torchio fino, pigia calcatorium, torchia in turcularium, il satiro è Raseno, che narra vinu bonum. 1 settimana dopo, di grande ebollizione, mosto è travasato, in altro contenitore, filtrato da residui, con un setaccio grano, fermentazione lenta, farà in seconda mano: già dopo tumultuosa, bollitura mosto, ossigeno controllo, sugher tappo posto, fornire aria extra, or che vino è fatto, i batteri di Aceto, stimola al misfatto. Lascio un poco aria, fin sotto orlatura, lascio aperto fiasco, se vedo bollitura, Vino trasferisco, a più stadi fermento, metto in bottiglioni, per magazzinamento: se arriva Tramontana, è tempo svinatura, spesso avanti Inverno, termina bollitura, fiaschi e damigiane, con acqua mare lavo, oppure barilotti, di legno rabbonato. Vino si raffredda, nel corso di stagioni, risveglia in cicli-fasi, delle lunazioni, modi son migliaia, a farlo in mille modi, Vino tien segreto, in succhi interni moti: segreto di sua vita, è lievito fermento, muta in succo vino, calore e nutrimento, Seba suggerisce, col mosto già nei tini, da 22 a 30 gradi, ottiene rossi vini; da 17 a 20 gradi, ottien bianchi vini, mentre aceto arriva, senza troppi avvisi; puoi fare 2 travasi, con Luna calante, una a Novembre, altra a Marzo fante, zucchero fermento, da microbi prodotto, in cerca di energia, a mantenere vita, in primordiale brodo, mangiano glucosio, espellono etanolo.| Saccaromiceto cerevisie, vive sopra succhi, di uve lacerate, viaggia con insetti, in poca quantità, avvia trasformazione, ossigeno gli serve, x moltiplicazione: lente spremiture, fermentan + veloci, zucchero e calore, aumentano i coloni, fermentazione vino, dura fino a quando, lievito muore, in alcol suo frattanto; dopo 1 anno o 2, asprezza ingentilisce, tartaro in cristalli, sul fondo finisce, tannino di bucce, colora e dà sapore, feccia antiossidante, abbonda + calore; mezza fermentazio, reca vin + dolce, aggiunta miele apis, fà alcol + forte, maltorzo e quercia, o resine cedro, antiossidanti, rallentan Vino aceto: bere vin corretto, a resina quercia, umani e vin malati, cura e preserva, Vini amar tonici, x stomaco e nervi, dolci digestivi, aromati a cervelli. Alcol rallenta, combustion di corpo, bevo mezzo litro, urin diventa fuoco, scende fame sale urina, stimola emuntor, vin secco medicina, anziani aiuta ancor, i vini da dessert, forti e tumultuosi, irritan la donna, e persone nervose.| Raseno offre vino, a dileguar tristezze, scova butta fuori, con verbo ebriulare, vien brillo da vino, espansione cuore, e risate con brio: ebbrezza di salute, medicina Hildegarda, per arte e lavoro, e festa di Cana: ciascuno ritrova, ebbrezza che cerca, uso od abuso, bruttura o poesia, dipende dai gusti, Vin sosta a cervello, in fegato reagisce, seconda le dosi, perverte o abolisce.| ALCOOL ambivalente, aiuta o distrugge, riempie galere, orfanotrofi e ospedali, molla del progresso, balsamo e veleno, di medici e affari, uso abuso esteso: se alcolismo acuto, dà vomiti muco, sa dare emorragie, delirio + confuso, coliche e diarrea, malessere secchezza, gran dimagramento, ostinata stitichezza.| VINO a basse dosi, tratta eccesso febbri, se vien somministrato, come flebi cibi, non causa calore, ripara forze interne, di muscoli e nervi, e ghiandole ferme: adulti vino in bocca, scaldano e spruzzan, lavano neonati, prima con acqua, poi vino a rinforzare. Vino calma calcoli, renali e biliari, allevia anemia, fatica arti inferiori, fragilità capillare, emorroidi e venoso, Vino cura molti mali, sprona ogni età, gioie senza inganno, fà ghiotti animali, e Moscerino frutta, buon vino fà buon sangue, buon umore e pensieri, stimola endorfine, aiuta relazioni, allenta ogni pudore; se conservato, allieta vecchiaia, mio passato è rosa, dice Mantegazza, la vita appar felice, anche in ora tarda, sorseggi lentamente, moderazion riscalda. frutteto_vite-alberello_pantelleria.mp4frutteto_vite-alberello_potatura.mp4audio



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