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voce: chitai:cina


abetesugroAbeti Eucalipti e Motombi, in olio 31 (11) 11- Raseno, un seclingua latingreco | foto arboreto | audiolibro | flora_abetebianco_selve-casentinesi.mp4 | eucalipto_antivirus-febbre-cefalea.mov | quercia-sughero_antibattere.mp4 |musica 96_Bwiti_Francia_ngombi03.mp3
yudeiberiTucidide e Paolo, kulikovo e cattedrali (244) 44-lume244 CICLI: lingua slavonico | foto umanstoria | audiolibro | storia_cronologia-fomenko_interview.mp4 | film_bibla_sanpaolo_franconero.mp4 | film_bibla_giuda-maccabei.mp4 |musica canto_megalo_bulgarian_ortodox-inno.mp4

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11:lume011- Raseno, un secolo dopo, ricerca la via tra gli olivi, e mentre sale riflette: ogni montagna è simbolo di stabilità, sorgente di acqua viva, così nel mito cinese Pan-Gu (Pangea) è il gigante primordiale la cui menbra divennero monti e colline, la sua pelle divenne prati e boschi, cuore e ventre le grotte, le sue vene i fiumi e sorgenti, e le miniere sono i luoghi dei suoi tesori. Sognare la montagna è un progetto ambizioso, un traguardo interiore da raggiungere con forza di animo, lavoro fisico e agilità mentale, ma l'ascesa ha sue insidie o guardiani che, per mostrare la via, esigono fantasia e abnegazione, umiltà e purezza di cuore. Ascesa onirica risveglia l'anima alla verità e aiuta a gestire meglio i propri istinti, i propri dubbi e confusione, tale che, rispettando e dialogando con gli spiriti di Natura si ottiene la mappa del sentiero. La discesa indica l'abbandono di un progetto terminato, mentre cadervi rotola nudo indica uno scacco difficile da accettare, impressione di perdere tempo e fatica a realizzare i propri sogni, allora si ingigantisce un sassolino, tuttavia, anche dagli eccessi è visibile qualcosa che ti salva, poichè i principi in cui credi e gli ideali a cui tendi, sono le pietre miliari della tua vita. |Settembre3, chi guarda ad ogni vento non si mette mai in mare| Abete bianco maestoso e resistente, ha radici profonde e chioma piramidale. Vive in boschi misti di montagna, fornisce legno, cellulosa e resina, ha proprietà balsamiche espettoranti. Diffuso in Europa, nei luoghi francescani. Lagerstroemia albero di San Bartolomeo, ornamentale dall'Asia, immune alle malattie, e tollera inquinamento, è legato al santo, venerato in Italia e Medio Oriente, protettore contro tentazioni e sofferenze, raffigurato con la sua pelle. Eucalipto australiano nutre i koala, cura tosse e bronchiti, ed è antiossidante, suo olio decongestiona, sua tintura repelle zanzare. Tra le piante officinali: Assenzio cura inappetenza, canapa aiuta digestione, acetosa è dissetante, aglio cura asma e dissenteria, saponaria lava i panni a mano, biancospino calma tosse, malva scioglie calcoli, Timo aiuta circolazione, Trigonella per catarri, Euforbia per la pelle, Borragine è sudorifera. Karité albero africano, dona frutti e burro curativo per alimenti, saponi e rimedi per ferite, dolori e parto. Kigelia africana ha frutti a salsiccia, con numerosi usi medicinali (anemia, epilessia, infezioni, micosi, sifilide, malaria), ma anche effetti tossici. Ricinodendro detto Niansa, fornisce semi oleosi, dal profumo di cioccolato, usati in cucina, saponi, vernici e medicin tradizionali, è afrodisiaco e antimalarico. Infine Dodonea africana, cresce tra mangrovie, con usi contro mal di denti, malaria e schistosomiasi.# |ABETE-Bianco maschio, peccia dazza arvu, maestoso slanciato, fusto diritto verde, resiste a -20, al vento ed intemperie, sensibile a gelate, sopra valli tiene, boschi misti faggio, larice abete rosso, rododendro pino mugo, assieme + specie, se cresce isolato, fitti rami da base, se cresce con altri, denuda fusto base. Radici han fittone, ancorato saldamente, foglie 10 anni, ago tondo non pungente, andamento spirale, chioma piramidale, rami a 80 anni, continua a sviluppare; corteccia + sacche, estrae trementina, odor resina buono, fiori a inizi giugno, pigne verso alto, abete Rosso verso basso, settembre lascia semi, rachide sul ramo: ogni pigna 50 semi, dopo 30 anni vita, con ali a volteggiare, e olio massaggi, gemme a primavera, balsamo sfiammante, diuresi antireuma, decotti espettoranti; foglie per occhi, strappi e contusioni, legna e trementina, fornisce cellulosa, maestro delle navi, e nippo antisisma. Abete Bianco più alto, in selva della Verna, in foreste Casentinesi, dove san Francesco si fermò, e stimmate ottenne, altre antiche abetine, diffuse in selve Europa, bavaresi e balcaniche, la vita ancor rinnova. |Albero-SANBARTOLOMEO, del 24 agosto, è Lagerstroemia indica, proviene dal Chitai, Cina Giappone e Indonesia, nei commerci fra canati, di compagnia olandese, ebbe genere nome, da Magnus von Lagerstrom, direttore capo, Compagnia delle Indie, 696-759, amico di Linneo: primi fiori luglio-agosto, gran fioritura duratura, adatta a giardini e strade, difficle spontanea, rustica dovunque, allevata ad alberello, chioma arrotondata, o arbusto a rami aperti, e contorti da terra, immune a malattie, resiste a inquinamento, ama sole e clima mite. Vangelo arabo siriaco, di infanzia di Gesù, una donna via Maria, sdraiò suo bimbo malato, nel letto di Gesù, quel bimbo guarì, trovando nuova pelle, fù Natanaele Bartolmai; autore del vangelo, venne detto |Caifa, parente del Battista, da Cefa pietra sacra, soprannome dato a Pietro, sommo sacerdote, del tempio Gerusalemme, che porta 12 pietre, sul pettorale gemme, in carica a vita, per tutti i giudei, sua parola è verità, Kaiapha aramaico, significa indovino, come nel bwiti, parol di Povi affido. San Bartolomeo discepolo, adorato a Lipari Sannio e Benevento, difende gli umani, da tentazioni Isacco demone, a mezzo cambio pelle, leggenda suo scuoiamento, ordinato dal re dei parti, poi reliquie assai contese, da vescovi e imperatori, di nuovo e vecchio impero, dipinto da Michelangelo, apostolo Bartolomeo, con sua pelle in mano, e frammenti sue reliquie, portano con sè, tutte le comunità, che migran territorio, fuggendo oppressione, loro santo riverito, adorato in Sannio, Lipari e Benevento, Siria e Medioriente. |EUCALIPTO di Australia, amato dai Koala, mangiano sue foglie, a inebriarsi bene, lenisce irritazione, di gola e polmoni, pastiglia x tosse, Eucalipto in sciroppi: decongestiona espettorante, antiossidante, se macerato in vino, repelle zanzare, segui tal ricetta, ingerito va nel sangue, e rilascia odore, sangue anti-zanzare, è immunitario fiore. Assenzio decotto, se hai inappetenza, Canapa semi in zuppa, aiuta la pancia, Acetosa disseta, Aglio cura asma, Saponaria schiuma, gli abiti lava; fiori Biancospino, calmano tosse, Agliaria cuoriforme, teneri germogli, x funghi insalate. Melograno succo acerbo, pare febbrifugo, melograno e aglio, dissenteria intestina, foglie Malva per emboli, e calcoli renali, Timo cura circolazio, the semi Trigonella, espettora catarri; Euphorbia lattice tratta, infezioni pelle, Borrago infuso suda, e calma le bronchiti. Albero |KARITE', Vitellaria paradoxa, da Africa proviene, ha virtù di cura, fiorisce stagion secca, olio x unzioni, burro Galam cuoce cibi, produce saponi. Karitè frutti, colti e macerati, alleviano dolore, sfiammano narici, ferite e contusioni, foglie bagni vapore, aiutano il parto, forti mal di testa, alleviano tanto. |KIGELIA africana, cresce lungo fiumi, selve e savane, in Africa pluviale, nei primi anni vita, sensibile al freddo, impollinan pipistrelli, fiori nottetempo; frutti a forma salsiccia, pianta 6 mesi, polpa purgante, causa pustole in bocca, semi abbrustoliti, sono cibo emergenza, coltivato dai locali, contro debolezza: anemia falciforme, rachitismo epilessia, disordini a respiro, cardiaci ed epatici, poi corteccia macerata, cura pure pelle, disinfetta da microbi, e micosi esterne; radice-frutti lassativi, verme solitar, decotto foglie forza, afrodite genital, abortivo antidiarrea, calma convulsion, antidoti a serpi, ingerita o messa fuor: corteccia frantumata, macerata vino palma, tratta la sifilide, malattie vescica e reni, foglie e frutti usa, su pustole e ferite, allevia crampi ed emicranie, e i reumatismi. NIANSA oleoso, albero Ricinodendro, fascia tropicale, di Africa west, ama luce savane, Munguella in Angola, |Essessang Bofeko Wama, esporta in Europa: cresce tronco dritto, rapido ha carbon, dopo cash crop, aiuta rinascer foresta, coron ampia gran radici, corteccia liscia, grigia fuori rossa dentro, aprile fiorisca, frutto e semi rossi-neri, odora cioccolato, amaro retrogusto, in agosto odor di mele, nutriente nocciolo, sfruttato come aroma, in zuppe e stufati, margarina addensatora; olio semi come arachide, tiene tocoferolo, lentamente fa rancido, come olio oliva, semi cotti a vapore, sbriciola essiccati, pestati in mortaio, esportati come pani; suo estratto corteccia, contiene lupeolo, come antidoto al veleno, usan local nganga, x tosse febbre gialla, afrodisiaco sfiamma, cur mal di stomaco, e aiuta anti malaria; lettiera di radici, colonizza micorrize, ricchi di potassio, nocciol semi incenerite, x vernici o saponi, olio è azoto fertile, semi secchi sonagli, |SOKE afragle gabonensis. |DODONEA africana, pianta viscosa hopbush, sapor luppolo amaro, cresce tra mangrovie, succo foglie calma denti, infuso semi su malaria, impedisce schistosomiasi, malattia da lumache. 
lume011-Raseno gira il bosco, tra abeti ed eucalipti, un ecosistema verticale, tra terra e cielo il Blu, col verde strutturale, e accenti giallo fungo. Respira aria sottile, per far contemplazione, poi sotto albero si siede, Eucalipto della febbre, da Tasmania e sud Australia, portato in Mediterraneo, a curare le paludi. Eucalipto fiorisce, in pieno sole a primavera, Raseno coglie foglie vecchie, verdi e falciformi, le fà seccare al buio, chiude in contenitori opachi, ne fà un estratto alcolico, a produrre antimalarico, contro plasmodium falciparum, agisce preventivo, mentre per curare, usa artemisia annua. Eucalipto fumigazioni, per le vie respiratorie, bronchite asma enfisema, un antisettico antico. |KRAUTEROIL miscela svizzera, di Eucalipto e ginepro, Finocchio e camomilla, cannella e cardamomo, chiodi garofano e coriandolo, Timo Lavanda e Maggiorana, Limone e bergamotto, Melissa Menta e Pino, Rosmarino e Salvia, Sandalo e Incenso, Elicriso Arancio e Iris, Ribes nero ed achillea, noce moscata e Gelsomino, Artemisia e garofano, abete e betulla, Rosa ed Alloro, basilico e Zenzero, 31 olii senza alcol, rinfrescano la bocca, contro alito cattivo, tre gocce in bicchier d'acqua, per sciacqui gargarismi. Krauterol poche gocce, purifica l'ambiente, allontanan zanzare, e insetti molesti, poche gocce a massaggiare, su caviglie e polpacci, prima e dopo attività, per dolori articolari, suffumigi e pediluvi, su strappi muscolari: poche gocce sulle mani, massaggi antireumatici, o dopo rasatura, massaggia tutto il viso, rinfrescante ed emolliente.# 6 gocce su capelli asciutti, contro caduta e forfora, una due volte al giorno, secondo necessità.

244:sogni44-lume244 CICLI: Cerchi di energia intersecati trasportano la coppia. |Cicli si formano quando la forma domina sull'energia, la natura della vita dipende dal completare i cicli di manifestazione del num, creati dalla forma. Alcuni di noi preferiscono restare in un punto del ciclo vitale e non muoversi accompagnati dal fluire delle cose. Quando cerchiamo di impedire ad un ciclo di completarsi, creiamo comunque il movimento, ma in forma più estrema. La persona consapevole esegue i compiti consoni al momento, aspettati vittorie e sconfitte, alti e bassi, in eguale misura. Tuo compito è rendere conscio un ciclo della tua vita scoprendone gli effetti. IMG8: Ruote rotolano verso il basso (scoprirne i fondamenti cambia le cose nel loro interno: interroga i tuoi sogni o gli oracoli a tua disposizione per conoscere a quali trasformazioni sei pronto). I cicli mestruali sono segnati sul Calendario (il senso di un ciclo sta nell'accettarlo e seguirlo: prendi nota dei tuoi cicli e dà loro uno scopo). Ubriaco alcolizzato ha perso i sensi ancora una volta (ciò che rifiutiamo di scegliere consciamente, accade inconsciamente: cerca un sostegno migliore di quello che otterresti da solo). Orologio al polso è slacciato (efficacia si basa su accettazione, assumi impegni basati sul tempo, scadenza e realtà). Bambini sulla Giostra (tutto ciò che facciamo è una ripetizione dell'infanzia: sfrutta gli avvenimenti del presente per redimere il tuo passato). Il sognante guida la Bicicletta sul pendio (rischia ed agisci per far succedere qualcosa in questo momento). A capodanno brindano alla nuova vita (celebriamo le transizioni per sottolineare il loro valore come tappe del viaggio: abituati ogni giorno ad affermare nuovi intuiti e realizzazioni). La |Luna mostra i suoi cicli (essere naturale significa vivere il num nel modo in cui si manifesta: scegli di seguire, non di opporti all'energia). |Dicembre piglia e non rende, avaro e scroccone si intendono benone| riassunto di Saturno il Khan. Pier della Francesca celebra Saturnalia, riti d'origine remota, tra arte, obelischi e giuochi sacri che fondano civiltà. Saturno, dio e khan, guida il ciclo del tempo, rovescia poteri, rinnova il mondo con i dadi del destino. Esule da Zeus, giunge nel Lazio, fondando agricoltura e pace sotto Giano. Atena pianta Ulivo, segno di eterno patto che vince Poseidone e nutre le nazioni. L'olio diventa commercio, rito e sacramento, dalle sponde greche fino alle Americhe lontane. Saturno dorme ma insegna tolleranza tra i popoli erranti e i culti di Oriente e Occidente. Yeshu e Dioniso condividono il mistero, morte e rinascita del Verbo incarnato. Paolo difende la fede libera dai vincoli mosaici, la Chiesa si fa universale, katholiké e inclusiva. Dmitrij Donskoi e Sergio di Radonez uniscono croce e polvere da sparo: nasce l'Impero cristiano. Le orde pagane si disperdono tra Asia e Occidente, lasciando templi e miti, memoria di un solo linguaggio divino.# Pier della Francesca, dipinge Saturnalia, esalta costruzione, di Osiride colonna, pilastro obelisco, re incoronazione, canzoni scurrili, con gare di rima, rituali acrobazie, fachir pirobazie. |Proceno-Cinghiale, Fauno chiamato, nella città dei khan, fonda sua stirpe, Gauri moglie Siva, vuol riti primavera, feste di Diwali, accende lumicino, in case di adivasi, e indigeni vari. Clan di primi slavi, fan feste e sacrifici, di pesci e selvaggina, per avi ricordare, partecipare al rito, costruisce società, gruppi commensali, accrebbero sub-caste, al posto di tribù, a Roma piano emerge, nuova classe mista, sparisce distinzione, di razze e religioni, cresce astratta idea, di nazione yuda, divisa in caste varie, diverse occupazioni. Saturno a Roma è khan, che allenta le fasce, segna passaggio, tra dinastie a solstizio, avvia carnevale, che ordine sospende, rovescia le usanze, ai schiavi fa doni, ai re condoglianze, suo scettro bastone, gioca alle sorti, riordina il cosmo, scombina i consorti. Microbio narra, nel Saturday giorno, al tempio Saturno, a piè Campidoglio, statua è slegata, da lacci continui, scatena gli effetti, benèfici e ambigui, di inizio del tempo, avvento rinnovo, euforia e penitenze, sconvolge coscienze. Saturno ha le chiavi, del Cosmico Gioco, rilancia suoi dadi, poi oracola al fuoco, signor della tombola, giustizia e misure, con scacchi ed azzardo, ci da le visure, del nuovo anno. |Saturno khan dei khan, risiede estivo in Creta, un giorno fu esiliato, da Zeus guerriero clan, venne spodestato, divenne pellegrino, anziano saggio vaga, girando le paludi, per valli mari e monti, sfugge folgore di Zeus, in incognito ospitato, nel Lazio infin ripara, presso i popoli Lepini, re Giano e moglie Camene, riconoscenti al khan, lo vanno ad ospitar, nel Lazio governato. Giano lo protegge, dal fascio raggio Zeus, poichè controlla vie, frequenze cielo e terra, Saturno rassicurato, inizia a insegnare, civilizza gli abitanti, che vivon Nettuno, aizzano mare a divorare, le pianure coltivate, generare diluvio fango, che divora le città, lascian palazzi e paludi, infestate da malaria, sul luogo prime coltivazioni. Cenere tutto copre, e pioggia porta a terra, reca fango e palude, infestata da malaria, solo albero Ulivo, giunto da Iperborea, con Ercole in Italia, come chiesto da Atena, che sfida Nettuno, per possesso di Attica. Giove interviene, e decide la gara, chi umani aiuta meglio, sarà il padrone luogo. Poseidone col tridente, sgorga sorgente acqua salata, che genera laguna, e commercio via mare. Atena pianta Ulivo, che resiste a intemperie, scatenato da Nettuno, e risorge dopo incendi, sua presenza secolare, reca olive e olio sacro, crisma che unge neonati, malati e sacerdoti, cresime ed anziani, nella ultima unzione. Zeus decreta Atena, vincitrice della gara, e attorno sua pianta, nasce città di Atene, mentre olio di oliva, divien base dei commerci, dei fenici veneziani, in tutta magna Grecia, che diffondono la pianta, fino Americhe ed Australia: dove resiste ulivo, regge umana Civiltà, con commerci e città, e rituali agro religiosi, così espiantare ulivi è punito severamente, fino a recenti guerre. Atena doppia Xristos, e Maria sua madre, afferma culto apostoli, dopo evento Pentecoste, in bibbia resta eco, Genesi alleanza, tra gli umani e Dio, olivo della pace, ramoscello di Colomba, indica fine diluvio. |Saturno addormentato, attende risveglio, agli snodi del tempo, nel cristiano segno, dai fuochi di Ascensione, a incontri in Occitania, insegna tolleranza, religiosa ed economica, a yudei esiliati, da Egitto guidati. Saturno delle indie, è Musa Ibn Nusair, porta Tavole a Toledo, preserva primo tempio, di Salomon Sophia, e serba in Etiopia, arca di Giovanni: nel |mito-di-Toledo, Yeshu entra al tempio, dove sta una pietra, incisa a divin nomi, due Leoni bronzo, seguono i fedeli, ruggiscono in uscita, sorvegliano fedeli. Yeshu trascrive, dentro sua coscia, tagliata ricucita, astuzia contro forza, uscito i due leoni, ruggirono e lui scorda, ma giunto a casa apre, ferita e si ricorda. Ieshu taglia coscia, senza aver dolore, trae segreto nome, scritto sulla pelle, greco mito Zeus, partorisce stessa cosa, Atena dalla testa, e Dioniso da coscia. Dioniso due volte, muore e rinasce, è Cristo sovrano, dio di Nicea, di primi cristiani, poi divisi in sette, culti e correnti, pianeti differenti, di tredici tribù, in seguito riunite, tranne intransigenti, da dodici apostole, in chiesa di Cristo, il giorno Pentecoste. |Chiesa moderna, come apostolica iniziale, ha problema giudaizzante, prima eresia cristiana: cristiani tentan vincolare, altri cristiani gentili, alla mosaica legge. Atti di Apostoli, capitolo 15, narra di ebrei convertiti, che critican Gentili, invitandoli a fare, iniziazione loro culto, circoncisione primo passo, poi altre feste, trombe ed espiazione, tabernacoli e hanukkah, Pasqua e Pentecoste. Circoncisione cerimonia, causò la controversia, in chiesa apostolica, a Consiglio Gerusalemme, i giudaizzanti dicevano, che i cristiani gentili, si salveran se circoncisi. |Paolo-e-Barnaba rispondono: voi ebrei convertiti, del partito Pharisei, ascoltate Pietro apostolo, lui predica ai Gentili, e li porta nella Ecclesia, come colleghi cristiani, senza oneri mosaici, nella lettera ai cristiani, è presa decisione, i giudaizer siano privi, di autorità su Chiesa, apostolica di Yoros, e voi cari gentili, potete ignorarli, salvaguardate i bimbi, astenete da sacrifici, atti immorali e idolatria. Paul nelle sue lettere, affronta più volte, la eresia giudaizzante, figlia dei royal: ai cristiani è vietato, ingabbiare altri cristiani, apostolica Chiesa, rispetta ogni cultura, dei gentili o dei giudei, è fede universale, Katholikos adatta, a ogni razza etnia. Ignazio di |Antiochia, segue Apostolo Giovanni, nella lettera ai Smireni, usa verbo inculturazio, processo assorbimento, nel cristianesimo apostolico, riconosce e benedice, tutte culture dei Gentili, mondate da immorali, usanze disumane, senza impor precetti, di una cultura dominante, come invece fanno, Pharisei e Islam. Cristianesimo assorbe, una cultura e la battezza, così nacque Russia, Europa e Tartaria, Americhe e sub-Sahara, estremo oriente Australasia, medioriente e nordAfrica, poi presa da Islam. Cristianesimo preserva, culture in rete Christendom, segue supersessione, nuova alleanza in Cristo, dottrina aperta a chiunque, senza adottar legge Mosè, che Andronico Cristo, ha soddisfatto sulla croce, concludendo parabola, del cristianesimo settario, dei farisei royal, lui è Parola divina, Messia per nascita, iniziatore e finitore, di legge del passato, compie e sigilla su di sè, così che noi cristiani, abbiam fiducia in Cristo, intermediario al Padre. Paolo ricorda, proibito ai credenti ebrei, giudicare altri cristiani, i ver yudei cristiani, tengon riti mosaici, nelle proprie famiglie, come ascendenza culturale. Giudaizzanti moderni, ritentano eresia, cercando impor precetti, di vecchia Alleanza, ancor cercano convincere, altri cristiani al vecchia patto, così ogni gruppo loro, tiene agenda loggia, adorar sabato o Hanukkah, invece di Natale o Pasqua, maldicendo tali feste, di domenica o dei Morti, con teorie cospirative, che minano i cristiani, declassati a pagani. Editto Costantino, dopo epica battaglia, vieta sacrifici umani, cessa re transumano, sua città protegge, i bimbi salvati, Cristianesimo Apostolico, divien culto di Stato, con transustanziazione, di vino daime e farro, da fede trasmutato, in nuova eucarestia. |Kulikovo battaglia, origine di Mosca, kulishki grande campo, senza costruzioni, Dmitriy Donskoi inizia fortificare, e da |Sergio-Radonez, riceve benedizione. San Sergio nel west, Bartolomeo schwarz, inventa il cannone, dentro al monastero, apolistico cristiano, Demetrio benedisse, diede arma segreta, schema della croce: usa al posto di elmo, contro i khan ribelli, vittoria del santo, in Europa reca mito, nel classico Tucidide, cannone riferito, pure Marco Polo, narra guerra grande, tra Nayam Mamai, e principe Demetrio. Mamai tradì sovrano, da anni vuole guerra, autoproclama khan, estate 380, attende re lituano, raduna enorme esercito, infine catturato, in campo decapitato. Demetrio sesto khan, discende da sanGeorgio, Ivan khan califfo, terzo è Simeone, quarto Ivan il rosso, quinto Dmitry Suzdal, sesto è Donskoi. In seguito lui fonda, Roma-Costantinopoli, Konstantin Veliki, a fine del trecento, per 80 anni dura, casato Paleologi, teatri e ippodromo, Colosseo rodeo, obelisco Costantino, ricorda fede universale, costruita su eclettismo, come Santodaime. Battaglia in Kulikovo, presso odierna Mosca, anno i.380 circa, scontro epico in ricordo, nel mito si trasfuse, leggende in ogni dove, due gruppi opposizione, in seno al culto imperio: guida khan Donskoi, cioè Costantino il Grande, cristianesimo apostolico, erede di Andronico, contro i velets conservatori, di cristianesimo ancestral Royal, guidati da khan Mamaji, in un epica battaglia, tra dei fedeli al Xristos, e al suo decreto imperio, contro asura deva, o giganti Velets, che stemma di Milano, biscione ancor ricorda, allusione al loro rito, primario di potere, dichiarato poi pagano, da editto Costantino, a fine di battaglia, vinta da Donskoi, con aiuto polver sparo, fatta in monasteri, diretti da San Sergio, detto di Radonez. Khan Donskoi divieta, soggiorno in terre imperio, cioè Gran Tartaria, alle tribù Volots, renitenti a convertirsi, ai valori apostolari, rinunciare ai sacrifici, così ordine San Michele, e altri monaci/guerrieri, presidiano i confini, e i Leviti sacerdoti, proteggono i bambini. I capi renitenti, in asilo in terre indiane, tibetane e Indocinesi, e isole indonesiane, memoria manufatti, edifici impressionanti, Anghor Vat o Burubur, o le samoane imprese. Col tempo mutan scopi, nei due partiti in testa, fan sintesi ideali, frammisti o radicali, ecco alcune orde, in fuga o migrazione, raggiunsero la Cina, e fondan manciù Qing, canato del Chitai, e canato Chiagatai, poi orda Samaria, nell'isola di Iesu, avvia shogun Samurai, fino al i.860, quando le navi nere, dell'ammiraglio Perry, al servizio dei banchieri, avviano guerra civile, e nasce altro |Giappone, mentre il Ciagatai, dai romanov annesso, o i sultanati indiani, arabi e persiani, e il canato Mamelucchi, dagli anglo divorati. Velets superstiti, si incontrarono/scontrarono, pur secoli prima, con orde di Maometto, alla nascita Ottomania, anno Iesu 453, Maometto profeta, durante la crociata, guida guerrier sufi, fino mezza Europa, guida cavalieri, di ordine templare, gnosti ed ermetismo, xristo-musulmane: amici del leone, di Nicea e di Nubia, erigono + guglie, Tartaria architettura, cattedre al Signore, centrali di energia, possente medicina, di sonor frequenze, in toroidi rosoni, rito di cavalieri, di orda poderosa. storiaNC_rusroma-stirpe-giga-jesu-kulilovo.m4a
Rissunto: Canto del Verbo e del Vino. Bacco chiama alla danza, la vita è breve e dolce, chi vuol gioire, gioisca: domani non è certo. Ninfe, satiri e suoni accendono le vene, la gioia è un rito, non un peccato. Sileno sorride, ubriaco di sapienza, Mida pesa l'oro, ma resta vuoto il cuore. Meglio il canto che l'avarizia, meglio la luce che la paura. Il suono guarisce, entra nel corpo, lenisce dolore e placa tempesta; dalle scale dei modi nasce l'anima: Ionico è amore, Dorico è preghiera. Verbo era canto, e dal canto il mondo, tra guerra e pace vibrano frequenze. Chi ascolta la Musa ritrova sé stesso: il sogno diventa cura, la voce diventa vita.# |Canzone-di-Bacco, Lorenzo Magnifica, la bella giovinezza, sfugge tuttavia, chi vuol esser lieto sia, doman non è certezza, la canzon continua, ninfe e innamorati, caverne e boschetti, han posto 100 agguati, da Bacco riscaldati, ninfe hanno piacer, di ingan satiri agguate, fare Amor riparo, sol genti rozze ingrate, Chi vuol esser lieto sia, domani non è certo, 1 soma viene dietro, su asino è Sileno, 1 vecchio ebbro lieto, ride e gode vita, Mida tien tesoro, non si contenta mica. Ognuno apra orecchi, doman nessuno paschi, giovani e vecchi, lieti femmine e maschi, ne fatica e tristezza, se accade convien sia, arda cor dolcezza, Chi vuol esser lieto sia, ogni triste pensare, caschi nella festa. Rivivono i poeti, le gare fra tribune, Cristo rima grande, ricordano in Etruria, piacevole evade, i confini dei sensi, con complici odori, riscuote consensi: due musiche frasi, si inseguono errando, ipnotica ruota, in continuo rimando, chi ha gusto le sente, corron su pelle, uccelli ed anfibi, cantan ricorrente, sibilanti vibranti, roboanti crepitanti, si incontrano suoni, uno e poi tanti, dan corpo ai miti, attuati nei riti, mutando bisogni, nei sogni infiniti. Un suono trasmesso, tramite 1 aria, entra in mio corpo, e placa malaria, dolori di artrite, punture di insetto, sciatica e gotta, analgesico effetto. In origine è verbo, verbo fù canto, creava ogni cosa, a mezzo di incanto, la genesi compie, in stato di sogno, piste disegna, a estinguer bisogno, Musa ferma tempo, ed ego ristruttura, coi modi influisce, anima struttura: suono calmo concilia, eolico estingue affanno, lidico è remoto, se Ionico è amore, stimola Romeo, 1 dorico solenne, diverge dai frigi, che invitano a guerre. Se sonor frequenze, modellano credenze, guerra oppure pace, salute e malattia, caccia e agricoltura, erbe e religione, pulir nadi canali, e porte percezioni, di chakra meridiani, posologia graduale, o repentini traumi. Yin diviene Yang, durante i tempi crisi, giorno divien buio, e ogni valore inversa, come in guerra o in festa, le dinastie giganti, legate avo serpente, detti anche Velets, adoran bafometto, un androge mediatore, nell'antro di sibilla, dei kahn radice egizia, creativo e distruttore, solve e coagula, muta sabbia in pietra, kundalini interiore. |YUDEI amministratori, al tempo Carlo Magno, mandarini impero, curano gli affari: ogni iudex tenga moggi, sestari recipienti, anno yuda inizia, ai primi di settembre, Osanna è stagione, 4 ogni anno, tenga fuoco acceso, nelle nostre case, usa sugna grasso, di pecore e maiali, contin capre e becchi, loro corna e pelli, e ogni anno, riforniscan di prosciutti. Rendan ordinati, i nostri ginecei per donne, con alloggi riscaldati, per serate invernali, siano circondati, da steccati ben saldi, con solide porte, per lavorar tranquille. Ogni anno a Natale, Ogni iudex sottoponga, un elenco completo, che precisi ammontare, di quanto vien prodotto, nel nostro casale, tenga vivai di pesci, volendo può ampliarli, oppure va crearli, se spazio lo permette, i pesci sian venduti, oppure barattati, così ve ne son sempre, nelle nostre villae, poi iudices li vendano, per nostro profitto. In orto sia coltivo, ogni possibil pianta, giglio rose e salvia, trigonella e balsamita, meli cotogni, noccioli e mandorli, gelsi fichi e noci, ciliegi lauri e pini. Mela gozmaringa, geroldinga crevedella, spiranca lunga durata, e mele primaticce, quattro tipi di pere, a lunga durata, dolci o da cuocere, poi le tardive. Festa di Tabernacoli, yudei di campagne, vivono in capanne, oliveti 7 giorni, a ringraziare Cielo, piogge sulla Terra, Daniele canta il salmo, Yavin fermenta vite, fa Lot ubriaco sacro, Io sono vita e vite, Tu i tralci sostegno, entra nel mio cuore, rendi il mondo bello.



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