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voce: betulla


estasiruserapimenti mistici di contadini russi Klisti (160) 60- Padre Serafim lingua slavonico | foto umanstoria | audiolibro | musica_adriano-ora-giunta.mp4 | canto_russia_padre-serafino.mp4 | prateria167_dodicianni-miracolo.mp4 |musica santodaime_chamar-juramidam.mp4
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fumariacalma spasmi biliari e Semprevive cicatrizza (353) 15.XV -lume353 |Lelingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_fumaria_benefici.mp4 | flora_semprevivo.mp4 |  |musica alfredo-eu-pedi.mp3
frassinoBetulla drena scorie, Manna è zuccherino (359) 21.XXI -lume359 |Llingua italico | foto arboreto | audiolibro | flora_frassino-manna_raccolta.mp4 | flora_frassino-manna.mp4 | frassino-manna_giulio-gelardi.mp4 |musica 15-Vivaldi.mp3

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160:lume160- Padre Serafim e Klisty: nelle selve russe, anime oppresse cercavano il divino in danze e salmi, invocando lo Spirito che scendeva come fuoco nei corpi tremanti. Il culto dei Chlisty, tra canti, estasi e visioni, offriva ai contadini una via segreta verso la luce: nello stato Diveevo si torna come bambini, i cuori si fanno più puri, l'amore scalda e la grazia piove come falco celeste. Le Arche sono riunioni che custodiscono il fuoco dell'entusiasmo, dove il peccato redento diventa strumento di salvezza: chi danza per amore brucia senza consumarsi, la voce del cielo si sente nel silenzio del cuore, ma anche nel delirio, Dio parla. |Batyushka-Serafim (Padre Serafino), luce gentile della Russia, prega per chi soffre e per chi spera, e guida chi cerca la via: aiutaci a sopportare tutto con umiltà, a vivere con cuore limpido; dall'opera si conosce il maestro; non c'è miglior specchio dell'amico vecchio. ||Lyubimyy prepodobnyy otche, Amato, russo-IT, Reverendo Padre. Obiteli dukhovnoy kormchiy, dimora del nocchier spirituale.|Zdes vse napominayet o tebe, Tutto qui mi ricorda te.|Tvoyey lyubov'yu vse, il tuo amor riscalda tutto. |Diveyevo my slovno deti, in Diveevo siamo bambini.|Stanovimsya svetleye i dobrey, diventar più luminosi e gentili.|Dozhd blagodatnyy dar nebesnyy, pioggia gentile dono celeste. On Bozhiy promysel chudesnyy, Egli è provvidenza di Dio.|Dlya vsekh kto k pokayaniyu prishel, a tutti coloro giunti al pentimento. Kto khochet idti tol'ko k svetu, Chi vuole andare solo alla luce. Otbrosiv lozhnyye sovety, rifiuti consigli falsi.|Tropinku ko Gospodu nashel, ho trovato una strada verso il Signore.|Pripev-coro: Batyushka Serafim pamalis o detkakh, |PADRE-SERAFINO prega per i bambini.O mame o pape o vsekh blizkikh i rodnykh, della mamma del papà e tutti i parenti.|Pust u nikh budet vse khorosho, che stiano bene. Pust oni budut zdorovy lyubov'yu tvoyey sogrety, possano esser sani riscaldati dal tuo amore. |Batyushka-Serafim pamalis o greshnykh, Padre Serafino prega per i peccatori.|Da poshlet Gospod nam vsem chistoty serdechnoy, il Signore ci mandi la purezza del cuore. Batyushka Serafim pamalis o zdravii, Padre Seraphim prega per la salute.|Pomogi nam zhit v lyubvi pomogi zhit pravedno, aiutaci a vivere in amore e rettamente.|Batyushka Serafim pomolis o detkakh, Padre Seraphim prega per i bambini.|Pomogi perenesti trudnosti i bedy, aiutaci a sopportar difficoltà. Batyushka Serafim day blagosloveniye, Padre Seraphim dai una benedizione. Chtoby vse perenesti s nadezhdoy i smireniyem, a sopportare tutto con speranza e umiltà. Batyushka Serafim radost nasha svetlaya, Padre Seraphim nostra luminosa gioia.|My tebya blagodarim lyuboviyu sogretyye, Ti ringraziamo scaldati dall'amore (3volte).| Il culto dei Chlisty (o Khlysty), nato tra i contadini russi oppressi, offriva una via mistica di liberazione attraverso l’estasi spirituale e la comunione collettiva. I fedeli si riunivano in radure boschive per rituali chiamati *Radenje*, ispirati da antichi culti popolari e cristiani non ortodossi, con canti, danze ripetitive, digiuni e visioni. Indossando tuniche bianche, invocavano lo Spirito Santo affinché discendesse nei corpi, provocando stati di trance, profezie e catarsi. I momenti culminanti potevano includere anche atti sessuali rituali, interpretati come strumenti di purificazione. Considerato eretico, il culto fu spinto nell’illegalità ma sopravvisse in comunità segrete dette Arche, spesso collegate a chiese ortodosse. Figure come Danilo-Filippov e Rasputin ne incarnarono l’eredità spirituale. Il movimento fù una sfida mistica e sociale all'autorità religiosa e politica, cercando la salvezza attraverso l'esperienza diretta del divino, in uno spirito di liberazione interiore e collettiva.# Scuola dei Chlisty, fà culto dei |Radenje, per contadino russo, servo della gleba, suo dolore sfida, a uscire da oppressione, cerca convivio, coltiva entusiasmo, vivo e collettivo. |KHLYSTY culto ispira, amore di Maria, madre a dio Xristòs, nato da Crimea, prima comunità, porta vitalità, a oppressi smierd, carestie guerre var: ha culto analogie, ai riti dei Piceni, fraticelli spiritali, o boemi catari, Radeniye religiosi, si fanno alle selve, secondo usanza slava, radure delle feste. Iniziano riunione, tamburi ed un falò, invocano salmodie, tutti nomi Dio di amor, con tuniche bianche, iniziano danze, in ripetitivo moto, cercano ascension, a scopo di ottenere, offrirsi al divino, ritmi dalla voce, o dal suono flauto, cresce emozione, che rapisce un fiato, + estasi e catarsi, assieme ad oracolo: grotte del |Caucaso, invocan Spiro santo, lo invitano scender, nei corpi di fianco, assemblea contagio, percuotono tra loro, fuscelli di Betulla, qualcun parla intanto, rivivono entusiasmo; consumano un pasto, in fraterna unità, saluti ed abbracci, propria Izba tornar, nei propri paesi, confraternite segrete, Arche chiamate, madre di Dio chiese. Kristo si reincarna, nei fedeli pronti, cammina sulla Terra, come umile paesano, ritrova i fratelli, li unisce da lontano; usano il peccato, a uscire dal peccato, per loro salvezza, peccato è necessario, se porta pentimento, a volte orgia sessuale, acme del rituale: velen cura veleno, omeopatico principio, culto poi illegale, costrinse anonimato, le Arche hanno legami, in chiese ortodosse, costrette a mantenere, segreta loro sorte; continua raduno, invocando e cantando, più nomi divini, assieme a spiro santo, la danza rituale, in camice bianco, amplifica il moto, esplode ansimando, con moti regolari, ordinati dapprima, dopo qualche ora, si accelera a rima, fino al momento, che il moto si spezza, e in corpo tremante, in estasi sferza; frenetici salti, van fuori controllo, esulti in deliri, assalgono il gruppo, lo Spirito è sceso! abbandonano a esso, uomini e donne, dan vita a un consesso, con botte ed abbracci, piangono sfogo, discorsano in lingue, estrane nel luogo, contempla ciascuno, visioni abbaglianti, riflesse tra loro, son esseri urlanti. Lo Spirito Santo, come Falco lucente, è un rapido lampo, da un cielo fulgente, piomba su preda, selvaggio violento, rapisce nel vento; rispettano tutti, Dei gli uni per gli altri, emanan da occhi, gran Soli raggianti, tutti si senton, trasformati in profondo, insensibili al freddo, e fatica di fondo; infine giunge grazia, divina e suprema, lo Spirito Santo, vien giù in assemblea, a bocca di un profeta, parla in vaticino, a terra a volte getta, in stato convulsivo: parla di argomenti, destino che sarà, oracoli sibillini, a intera comunità, sorte di famiglie, e raccolti agresti, presente e futuro, rima nei versi; parla poi a ciascuno, in circolazione, svela segreti, e vizi a profusione, ogni profezia, reca gioia o cura, ponte di amicizia, nel luogo di natura. Dopo agitazione, esausti sono tutti, calmano coi canti, assaggiano frutti, orzo birra e farro, ebbrezza loro sposa, lo spirito di luce, illumina ogni cosa. |Danilo-Filippov, fu primo fondatore, che in Russia imitò, birra Lacandone, Dioniso ritorna, a raggiungere contatto, suo popolo fedele, ovunque sia infranto: richiuder suo boccale, difficile appare, a clero dominante, re o dittatore, Dante pur ricorda, la gnostica esperienza, amor divina essenza. Felice va colui, che visse interne cose, quando rientrerà, all'Ade di erme rose, Dioniso è isteria, al cuore sa parlar, nel contadino russo, che cerca liberare. Gregor |Rasputin, pur monaco errante, entra a corte Zar, a lenire fine grande, onora Parasceva, Panaghia Spalaiotissa, Sibilla di montagna, regina morte e vita. libro_alchimia_maria-selenite.m4a
|Orfeo e le baccanti: Dioniso inizia le moderne Maddalene, maestre di gestione e sublimazione della castità maschile, nata dalla trasmutazione del desiderio che inizia con attrazione → iniziazione → disciplina → rinuncia → accettazione finale, mente il contenitore archetipico moderno è BDSM. Sebbene BDSM non è ancora una religione, è il punto esatto in cui la modernità confessa di averne ancora bisogno, uno spazio simbolico dell'Ombra, dove questa può esser messa in scena ritualmente, a integrar pulsioni di controllo, dipendenza e annullamento dell'Io. La moderna Mistress incarna il Femminile numinoso, insieme nutriente, distruttivo, iniziatico, archetipo del femminile terribile, dove la Dama funziona simbolicamente come Dea iniziatrice, Signora del desiderio, Custode della soglia, Devi Shakti Kali eXuan-Nu, dea taoista del Mistero. Il sacro riemerge dove la coscienza collassa, dove l'Io non regge più, nelle moderne vie parossistiche del Femdom, luoghi in cui la coscienza razionale si spezza, nel tentativo spontaneo e inconscio di ricostruire il sacro in una cultura che ha perso i propri contenitori religiosi tradizionali: il mondo moderno perde Dio ma ritrova il numinoso nella catabasi estrema del BDSM, una discesa nella materia e nella dipendenza che riattiva strutture religiose arcaiche: sacrificio e disciplina, risveglia del sacro, estasi e subspace. Il BDSM Femdom è un luogo liminale in cui il sacro e l'archetipo del sacro Femminile sta riemergendo attraverso corpo e desiderio. La sua attuale forma è una catabasi senza anabasi, una discesa archetipica che, ancor priva di struttura simbolica completa, rischia di trasformare il sub non in uomo rinnovato, ma solo in oggetto rituale. Qui la castità maschile riemerge accanto ad altri elementi archetipici: catabasi dell'Io maschile, ritualità e disciplina, sacrificio del piacere, devozione al numinoso, tuttavia il desiderio manca di uscire dal simbolo, poichè la Femdom moderna possiede e trattiene, mentre nelle scuole iniziatiche antiche, il sub vive un esperienza di discesa, perdita di controllo e morte simbolica dell'identità profana, seguita da una vera rinascita. Dante e Ibn Arabī vedono la Donna come guida che poi svanisce: l'Amata è una soglia e l'amore trasfigura, struttura archetipica ricorrente che riemerge sotto nuove forme.

338:amore28-lume338 |Eros-e-thanatos sussurrano al viandante: amore e morte non sono nemici, ma due spirali della stessa danza. Se il cuore trema davanti all'amore selvaggio o alla fine del corpo, ricorda le parole di Kya: la mantide che ipnotizza il suo compagno prima di divorarlo non è crudele, è fedele al flusso della vita; e le lucciole che seducono per sopravvivere non sono malvagie, sono parte di un disegno più vasto. L'amore contiene la morte, e la morte contiene un amore più antico, quello della specie che continua oltre ogni individuo. Non temere allora, quando accogli questa verità la paura si scioglie come rugiada al sole, e la tua coscienza si accorda alla musica più grande. Tu porti in te la forza del cammello che attraversa il deserto delle ferite e le muta in dono; la ferma fierezza del leone che rompe i confini imposti dagli altri e rivendica il diritto di essere ciò che sei; infine, il sorriso del fanciullo divino, che dice SÌ alla Vita con innocenza riconquistata, vede senza giudicare e crea mondi come un gioco. Kya lo ha compreso: la Natura non punisce e non premia, semplicemente vive, e tu puoi fare lo stesso. Quando il dolore diventa creazione, quando l’amore non è gabbia ma forza che apre, quando la morte non è minaccia ma passaggio, allora finalmente fiorisci. Chiudi gli occhi: senti il canto degli uccelli, il richiamo della tua tribù totemica, le tue energie van muovendosi verso lo scopo giusto, ti affidi alla corrente e la corrente ti riconosce. Chi non ha coraggio, abbia gambe come il vento e ricordA: l'oltre-uomo non è forza bruta, ma fedeltà al proprio spirito, all’amore e alla morte che aprono e mutano, alla Vita che continua.| La Via della Seta, rotta commerciale che collegava la Cina al mondo, portando merci, cultura, arte e simboli. Al cuore di questo scambio stava la seta, tessuto nobile prodotto dal baco da seta, allevato con cura dai contadini cinesi su foglie di gelso. Le famiglie rurali affidavano i bachi alle donne e ai bambini, garantendo reddito e sostentamento, mentre la seta sosteneva intere industrie (Suzhou, Hangzhou, Huzhou). La sericoltura si diffuse fino all’Europa, attraversando Bisanzio, Sicilia, e Italia settentrionale. In filanda si lavorava duramente: giovani donne, canti e proteste, sogni di libertà. Il ciclo del baco, da uovo a bruco, a bozzolo e farfalla, è un rituale millenario di trasformazione. |Farfalline notturne e diurne, come Vanessa, Licenidi e Atropa, danzano in natura, attirate da fiori notturni come enotera e caprifoglio, e da frutti fermentati che sono loro droga. Le farfalle, simbolo di metamorfosi, fanno eco a antichi miti, danze terapeutiche (pizzica), e legami con elfi e fate nei racconti popolari.# Via della Seta, lunga e tortuosa, attraversa la storia, talvolta riposa, Eurasia percorre, quan parte da Cina, continua su navi, e in America arriva: lungo la strada, che avvolge la Terra, mercante fiorente, la insegue la afferra, ricama in velluto, pavon melograni, a vestir case rosse, e famil baronali; la strada leggera, elegan resistente, secreta da un baco, farfalla silente, quel baco nutrito, con foglie di gelso, allevato accudito, al calore di un petto: li curan bambini, e magie protettive, lontano dai topi, formiche e galline, tra igiene e fatica, scongiur malattie, Crisalide bozzo, in filier va morire. |Baco-Seta silkworms, 糸mi BOMBICE mori, vive 30 giorni, mangiando foglie nuove, colte fin Aprile, mil kili 1 oncia bachi, 55 mila uova, bachi-seme contati. Filanda stagione, di bachi garante, nutriti ogni 2 ore, a foglia regolare, il giorno digiuno, gialli trasparenti, salgono rametti, a filare bozzoletti. Prima bucar bozzo, pulivano scope, facevano festa, tempo del raccolto, mettono in canestro, portano a filanda, baco dorme e muta, 4 volte vita calda | 5 muta mangia molto, prima di purgar, accampa sui rametti, per ultima muta, da crisalide muta, a farfalla matura, x accoppiarsi a seme, Bombice cultura: fu addomesticato, da Theophilia mandarin, comun falena di Asia, da Seri della Cin, allevarono baco, scopi economia, Bu nongshu fà libro, scritto con rima. Maestro Shen 600, con Zhang Lixiang, riso a sussistenza, per ogni famiglia, suo reddito veniva, da bachicoltura, e poco suol piantato, a gelsi da frutta. Gelsi foglie bachi, escrementi a riso, uomini hanno gelsi, donne hanno bachi, col reddito da filo, famil Cina rurale, seta di Huzhou, sostenne industriale; tesse locale, Suzhou Hangzhou Nanchino, sericoltura parte, giunge fin Bisanzio, poi in Sicilia orda, risale tutta Italia, fin Veneto e sul Pò, giunge Francia e Olanda;, tra canti lavoro, tessitrici Filanda, forme di protesta, lavoro che stanca, giovani donne, seguivano sogno, 1 vita migliore, privata del sonno, finivan malate, tristi depresse, tra canti tarante, resiste meridione, conquista sabauda, dolore le morde, una musica aiuta, cercar cura santa, pizzica il ragno, che cura con danza. Pamela poi ricorda, i fiori di |Enotera, che attirano farfalle, in 3 minuti a sera, in calde sere estive, aprono al tramonto, apron luminosi, petali giallo zolfo. Fior del Caprifoglio, profumano di sera, attirano |FARFALLE, a chilometri di lega, specie + diverse, banchettano quei fiori, in calde sere estate, ricordan fate amori. durante Natale, davanti le lanterne, Cheimatobie farfalle, danzano a notte, sebbene gelo e neve, fan volo nuziale, su gemme da frutti, van uova lasciare, poi a primavera, usciranno bruchi verdi, eredi di Fate, e piccin popolo Elfi, su funghi germogli, e scope di streghe. Bruco in farfalla, muta a fine Maggio, Vanessa si trova, su ortica passaggio, il Bombice sul gelso, |Carpocapsa in mela, sceglie fiore cardo, la Nomade vera. A inizi inverno, |Vanessa va in letargo, ripiega sue antenne, chiuse in uno spazio, mentre la gialla, passa il gelo esterno, ridesta vita a Marzo, ali provate al tempo. |LICENIDI farfalle, celesti e rosso rame, verdi bruchi lor, formiche han allevate, nettar dolce danno, ghiotto alle formiche, mutano in farfalle, alla luce rispedite. Bruco inizi Luglio, crisalide si imbozza, velo del mistero, nella estate spezza, da sacco a pelo esce, striscia su rametto, pompa nelle ali, a indurirne tegumento. |FALENE notturne, mimetizzano di giorno, maschere disegni, colori oggetti attorno, Inachis rilassata, al pericol apre ali, esibisce immagin gufo, o predatori vari; falena Atropa sfinge, ruba miel di notte, a volte non sa uscire, riman reclusa forte, manna di Betulla, che attira le farfalle, linfa fermentazio, ubriache ne fa tante: se frutti marcescenti, ubriacano farfalle, posso io toccarle, senza danneggiarle, ma evito toccare, lor ali a lato interno, li sta polverina, segreto a volo esterno. 
Carpocapsa, lepidottero infestante, depone uova sui frutti di melo, pero e cotogno dopo la fioritura (fine maggio-giugno). Le larve si nutrono dei semi, restando invisibili e protette dai trattamenti. Sverna come larva in bozzolo sotto la corteccia o nel suolo, e compie fino a 2-3 generazioni all’anno (di più nelle zone calde). Il periodo critico in Italia va da giugno a settembre, in base al clima. I comuni rimedi (aglio, peperoncino) non bastano, per contenerla si usano |Trappole-ai-feromoni, metti da fine maggio, per catturare i maschi, riducendo accoppiamenti: 1 litro vino + zucchero bianco, 100 grammi o 7 cucchiai, + 15 chiodi garofano, fermenta 15 giorni, o fai bollire qual brulè, poi diluisci in tre litri acqua, e metti in bottiglie, riempite per metà, con sopra gialla trap. Se usi anche cartone ondulato, fascia sul tronco, a metà estate le larve, vi vanno a far crisalide, quindi li rimuovi, li bruci nel falò.# |Carpocapsa pomonella, verme della mela, di pero e del cotogno, depone le sue uova, dopo la fioritura, in frutti già formati, fine maggio inizio giugno, a seconda del clima, suo ciclo appare questo, due/tre volte anno, in zone più calde: Sverna come larva, dentro bozzolo sotto corteccia, nel suolo o altri rifugi, esce a muta primavera, in aprile-maggio, da larve in crisalidi poi farfalla adulta, a cavallo maggio-giugno: femmine pone uova, su foglie e frutti, appena formati, dopo una/due settimane, uova schiudon larve, che penetrano ai semi, loro nutrimento. Se spruzzi aglio e peperoncino, repelli afidi e acari, mosca ciliegio e altri insetti, ma non fermi carpocapsa, che agisce dopo-fioritura, larve dentro al frutto, sono invisibili e protette, a ogni repellente. Italia critico momento, da metà giugno a fine luglio, prima generazione, e con estate calda, seconda generazione, agosto-settembre.

353:tarot15.XV -lume353 |Le-DIABLE: Riconosci e libera te stesso dalle catene, eccessi umani, illusione bugia, manipolazione, attaccamento o dipendenza, materia corpo animalità o sessualità, ego tirannico, sadico, politica, mancanza libertà, tristezza, trappola truffa, irritazione, |ribellione. Il Diavolo è la carta del magnetismo, erotismo, del piacere inebriante che concupisce corpo mente e anima, appare un essere ermafrodito, cornuto e con ali di pipistrello, seni femminili e genitali maschili, gambe caprine e zoccoli da fauno (dio Pan), sta in cima a un piccolo ceppo a cui sono legati due diavoletti tentatori: satiri e ninfe con zoccoli e ghigno, forze di natura. Oltre a magnetismo e passione sfrenata, capace di creare dipendenza e rovina, è anche la carta del genio, colui che, raggiunta l'innocenza naturale del |bambino (nityananda), può volare oltre il bene e il male. La sfida è a non immedesimarsi del tutto con le maschere che lo spirito ama provare, per essere ogni forma di vita che desidera conoscere. FAUL: acque termali del |Bullicame, presso cui sostò |Dante nel suo viaggio a Roma, e che volle ricordare nel canto XII dell'inferno: Il centauro si affisse, sopra uno fino in gola, parea che da Bulicame uscisse, mostrando un ombra solitaria, era Guido di Monteforte che aveva ucciso il principe d'Inghilterra, cioè Enrico di Cornovaglia, nella chiesa viterbese di San Silvestro. BOSCH: Crudeltà, anche se il male trae gioia dal male, l'uomo non è fatto per quella gioia. AFRO: Anansi il beffardo in West Africa, fascino giochi di prestigio e inganno. |Logunedè ermafrodito, san Lorenzo. BOCCACCIO: turbamento e |sensualità estrema, contro la noia e ripetitività, batti strade nuove o |kamasutra cinese, dal dolore si può passare al piacere. CINA 51: |Turbamento/Tuono, Cina 38: Il-Contrasto, o Cina 60: La Limitazione. Se |preghiera-cura, vecchio |piton non fà paura| Fumaria officinale, Papaveracee, è pianta che veniva usata dai pompieri per purificare i polmoni dal fumo. Le sue virtù stimolano la secrezione biliare, migliorano la vista e favoriscono la longevità. È un potente depurativo, contenente alcaloidi come la berberina e il protopino, ed è conosciuta per le sue proprietà diuretiche, lassative, toniche e antispasmo. La pianta, che fiorisce il 3 marzo, è benefica in basse dosi per stimolare la circolazione e la respirazione, mentre in dosi elevate può avere effetti sedativi. La sua azione rilassa i muscoli e abbassa la pressione sanguigna. Semperviva è una pianta succulenta della famiglia Crassulaceae, nota per la sua capacità di sopravvivere in ambienti estremi come terreni rocciosi e freddi. Cresce in forma di rosetta e immagazzina acqua, il che le permette di resistere anche al gelo invernale. Questa pianta è conosciuta per le sue proprietà curative, in particolare per trattare calli, scottature, morsi e dermatosi. I suoi fiori, che variano dal rosso-giallo al rosa, sono ermafroditi e la pianta fiorisce e poi muore, lasciando nuovi germogli. Semperviva è usata per le sue proprietà antispasmodiche e viene impiegata a trattare diverse affezioni cutanee.# |FUMARIA officinale, famil papaveracee, francese Fumeterre, oppure Fumo-sterno, usata dai pompieri, a cacciar fumo dai polmoni, a mezzo di tisana, antica soluzione. In giro nel mondo, suo fiore stimolante, di secrezion biliare, protettor di vista, diventa centenari. 3 Marzo è suo giorno, zuppa teneri getti, sapor fumo amarognolo, basse dosi stimola, respiro circolazio, mentre alte dosi, deprime i due sistemi, usa in parsimonia. Fumaria tien tannino, contiene alcaloidi, berberina e protopino, è depurativo primo, suo acido fumarico, è diureti detergente, tonica e lassativa, ipotensiva potassa, rilassa muscolatura, e prolunga la vita. |SEMPREVIVE crassulace, perenni succulente, roccia reggon freddo, duplica rosette, su umido suolo, radica in pochi giorni, foglie poni a tagli, scottatur punture morsi, dermatosi screpolate, cura calli emorroidi. Erba-da-calli, edibile antispasmi, tannino aci formico, cresce su muri tetti, sopravvive gelo inverno, da Marocco Armenia, ad Alpi e Carpazi, Balcan Caucaso turca, in grosse sue foglie, acqua immagazzina, a vivere su rocce; antenati tropicali, jovibarba macronesia, Madera fin Canarie. Semperviva ha foglie, anche in inverno, sopravvive lunghi mesi, anche sotto neve, van fiocchi neve, grazie a forma rosetta, disporsi a forma igloo, cosi non congela; vive aridi climi, terreni rocciosi, radici in anfratti, trova nutrimenti, fà fiori ermafroditi, iniziano i maschili, fiori rosso-gialli, rosa o bian stelline: erba fiorisce e muore, + germogli lascia, su tetti e muri cinta, detta tectorum, da fulmini protegge, su calli e |scottature, radici senza fretta, se vive alle gelate, mangia sua rosetta. 
lume353-Fumaria in Rosso corpo, attraversa fumo e desiderio, Fumaria purga i polmoni, dal veleno invisibile, scioglie spasmi del fegato, ma in alte dosi stordisce. Sempreviva trattiene acqua, e si chiude a forma di difesa, mentre il Diavolo lega, il corpo e il desiderio, in un nodo erotico e animale, dove piacere e dipendenza, coincidon con la cura, che può diventar catena. Fumaria cresce ai margini, e nei terreni disturbati, muta scarto in medicina, mentre la Sempreviva, vive su roccia e tetti, immagazzinando resistenza, e il Diavolo è natura, che non si lascia coltivare, seduce o domina e invade. |Fumaria-infiorescenze, Verde famiglia dei |papaveri, rimedio topico su pelle, congiuntiviti e tumori, buon potenziale sedativo, suo decotto in acqua e aceto, basta 1 sol cucchiaio, a indebolir pareti celle, sobbollire con coperchio, fino a 1 ora a saturare, aggiungi acqua se serve, filtra e scarta solidi. Gialla conoscenza nasce, da depurazione e soglia, Fumaria in farmacia, in Soluzione |Schoum, 4 cucchiai al giorno, contro spasmi dolore, di vie urinarie e biliari, vero medicinale, nel |Rheum depurativo, a 12 erbe miscelate: fumaria e cardomariano, tarassaco carciofo, rabarbaro e achillea, sambuco e betulla, 1 misurino giorno e sera, per 2 settimane, |Fegato depura, linfa poi drena, aiuta digestione, il segreto della cura, |depurativa Rheum, in erboristeria. Fumaria a piccin dosi, apre il fegato e la vista, mentre l'eccesso di tintura, confonde e dò diarrea, con tremori e convulsioni. Sempreviva insegna il limite, tra gelo e permanenza, mentre il Diavolo è il sapere, della soglia proibita, dove l'energia istintiva, diventa coscienza o prigionia. Blu respiro di Fumaria, espelle il fumo interno, e ridà circolo al qi, mentre Sempreviva, è respirazione lenta della roccia, che trattiene vita e acqua, come il Diavolo magnetismo, che unisce e lega il qi vitale, mentre sale o precipita.

359:tarot21.XXI -lume359 |Le-MONDE: Riconosci il tuo percorso e celebra il tuo successo; realizzazione su tutti i piani, quintessenza, altre persone ci offrono aiuto, delegare organizzare, visione delle quattro direzioni o accampamenti, viaggio, soluzione quadratura cerchio, trovare il proprio posto nel mondo: una donna seminuda al centro di una corona, regge due bastoncini nelle mani, circondata da una mandorla di foglie di quercia, mentre ai quattro lati della carta compaiono i simboli degli Evangelisti e dell'apocalisse: Angelo (Matteo) Aquila (Giovanni), Toro (Luca), Leone (Marco). La carta compendia due figure geometriche, cerchio e quadrato, simbolo di Cielo e Terra, e simboleggia la sintesi ultima, la raggiunta quaternità alchemica, il successo, l'azione magnetica del cosmo: solo chi possiede tutte le virtù diviene mondo, cioè puro e universale. Il mondo poichè è completezza e integrazione degli opposti, potenzia i significati di tutte le altre carte a essa collegate, a dritto o rovescio, paradosso del divino (Sè o fonte) nel corpo degli umani, invitando magari a chiuder cicli di vita o aprirne di nuovi, vivere in modo emotivamente costruttivo ciò che gli eventi pongono o sottraggono. |FAUL: una delle città dei Papi, riflesso della città celeste interiore che muove tutti, come nelle storie cinquecentesche di Annio da Viterbo, dove le lettere della parola Faul, scolpite sui quadranti di un globo custodito dal leone alchemico di Nicea, sarebbero l'acronimo dei quattro castelli di slava memoria, Fanum Voltumne, tempio e bosco sacro della confederazione etrusca, Arbano, Vetulonia e Longula, quartieri poi uniti che diedero origine allo stemma/mandala della prima città tirrenica dei papi. BOSCH: se siamo in grado di accettare ogni cosa di noi, nell'ombra come nella luce, allora siamo completi. AFRO: Oduduwa, prese al fratello Obatala il compito di finire la creazione di Olorun, Nigeria. |Oxalá, Gesù Cristo in empireo. BOCCACCIO: spirito e corpo procedono assieme, non cercate lontano ciò che avete vicino. CINA 8, L'Unione. |L'arcobaleno riporta il sereno| Orniello della Manna (fraxinus ornus), anche conosciuto come frassino minore, è un albero o arbusto che cresce spontaneamente in Europa meridionale, in terreni secchi e soleggiati, come quelli delle valli piemontesi e delle colline siciliane. Ha una chioma a forma di cupola e da una corteccia grigia liscia, fiorisce a maggio con spighe bianco-gialle: la sua linfa, chiamata manna, è storicamente estratta dalla corteccia incisa e usata come lassativo e purgante, oltre ad essere impiegata per combattere la febbre. La manna solidifica all'aria in cannoli e ha proprietà dolcificanti. Betulla (Betula pendula), originaria delle zone fredde, è un albero che si distingue per la sua corteccia bianca e liscia. Le sue foglie e la resina sono utilizzate in medicina popolare per curare ferite, eczemi e punture d'insetti. La resina, che può essere bollita e applicata su ferite, è anche utilizzata per preparare birra minerale con proprietà diuretiche e drenanti. I rami della betulla vengono usati per la purificazione del corpo e per il trattamento di malanni. Le due piante sono apprezzate per le loro capacità di purificare l'organismo, stimolare la circolazione e migliorare la salute della pelle.# |Orniello-della-MANNA, frassino minore, |Fraxinus-ornus, albero o arbusto, vive sud Europa, chioma cupola schiacciata, corteccia grigia liscia, foglia caduca chiara, fiorisce maggio aromi, spighe bianco gialle, e frutti samare; ama terre secche, sopporta mare e city, cura aridi pendii, Appennino fin Sicilia, spontaneo in Piemonte, in valli soleggiate, a ripar dai venti nord, nei boschi Monferrato, compete con Querce, Cerri e Roverelle. Orinello colonia, già da 30 anni, presso il Castagno, aperto ed arioso, ama arido roccioso, calcareo o argilloso, presente nei Laureti, tra macchie, e colli Faggi. Duosicilia coltivava, x produzione manna, incisi rami-fusti, con la mannaia, linfa zuccherina, estrae incisa corteccia, stalattiti ancora amare, a contatto con aria, solidifica in cannoli, dolcifica e schiarisce. Lassative e purgante, manna sciolta in latte, toccasana zuccherino, detto Mannosio, |Mannitolo in alcool, zuccheri e sali, febbri pure sfiamma. Orniello differenzia, da Frassino maggiore, per portamento bonsai, foglie + tonde chiare, tronco più contorto, o dritto affusolato, a primavera produce, profumate fioriture; con Salice delimita terre, fa sostegno a fili vite, adatto per viali, legno mobili e tannini, sotto esso crescon funghi, sebbene non simbionti, se associato a Querce, Leccio Rovere o Cerro, Porcino e Ovolo buono, Amanita Cesarea, presenti in bosco Orniello, porcini primavera. |BETULLA berjoza russa, a cui legano avi, utili alla vita, Freya Luce ai germani, Brida celta amica soma, fungo simbiosi, tronco bianca luna, corteccia liscia noti; rami a fustigare, corpo nudo nel banja, x sangue circolare, e pelle riparare, sue galle-ferite, fa resina gialla, che cura ferite, e colora viso dama; rami e fuoco pecka, son piccole torce, brucia senza fumo, a polmone drena scorie, illumina il mondo, suo latte cur malanni, tien pulito corpo, cogli incisi tagli: acqua fermentata, diuretica drenante, attinta a cannuccia, birra minerale, resina essuda, pestata e bollita, cura ulcere ferite, pece di betulla; su eczemi e punture, insetti repelle, a Maggio reca fiori, e foglie x tisane, di resina coperte, appiccicosa canforata, sfiamma bocca e derma, foglie a macerare, in vino bianco medicinale. 
lume359-Frassino della manna, purifica e nutre, con linfa dolce che scende, dalla corteccia incisa, insieme è ferita e rimedio, come Betulla bianca, che drena e rinnova. Rosso corpo è attraversato, da incisione e rilascio, la manna nasce da ferita, si fà dolcezza che purga. Verde materia si vive, in due estremi complementari, frassino su terre calde del sud, e betulla ai freddi del nord, entrambi adattandosi agli estremi, e mutandoli in vita, drenaggio e riequilibrio. Giallo di sapienza, manifesta sofia soglia, perché manna è dolcezza, che libera il corpo, Betulla è medicina, che purifica la pelle, cura eczemi e punture, con resina e corteccia. Frassino è bambino. che dice la verità, su maschera e identità, strumenti e non prigioni. Nel blu è respiro e scambio, depurazione della linfa, che solidifica all'aria, in apertura e chiusura, come un organismo, che si purifica attraverso, proprie ferite e propri flussi.



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