scheda quid - plus | home | allegati | audio | 14 Lingue | 360 asset | visite sito 2355
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fagiolini Fagiolo, il ponte tra terra e cielo (30) 30-Fagiolino semin lingua italico | foto tomato | audiolibro | ortomilpa_fagiolini_coltura.mp4 | ortomilpa_fagiolini_concimazio.mp4 | fiaba_jack-sean_beanstalk.mp4 |musica arpa_jack_and_beanstalk.m4a
arachidi Arachidi, Taro e semi di Loto (117) 17-Il Fior di Loto lingua cinese | foto ladeki | audiolibro | fioreloto_liberato.mp4 | arachidi_vaso_corea.mp4 | |musica 07_Tero-nam.mp3
khatcacao Imparare facendo (205) 27-lume205 REALIZZ lingua arabindi | foto cibospezie | audiolibro | flora_khat_etiopia.mp4 | flora_caffe_afro-sicilia.mp4 | flora_cacao_story.mp4 |musica
lupino Lasciare che l'amaro maturi (308) 62.䷽-lume308-Pic lingua italico | foto faveto | audiolibro | ortomilpa_lupini_ogigia.mp4 | | |musica fang03-mbiri-arp-song.mp3
30:lume030-Fagiolino semina da aprile a luglio, quello nano o quello che si alza in alto, raccogli da luglio a novembre, mangia il baccello immaturo, e lascia qualcuno a seme, per l'anno successivo. Milpa è un orto che consocia varie piante; nelle cosmologie amerindie gli umani emergono dalla Terra, caverne e mondi sotterranei, per risalire, a mezzo della pianta di fagiolo, attraverso una fenditura terrestre/celeste, detta Sipapuni, da cui l'anima nasce, come nella fiaba di Jack, il cacciatore di giganti: Jack è giovane contadino, scambia sua mucca per fagioli che generano pianta altissima, ponte tra due mondi. Lui si separa dalla madre, sale verso il proprio Sé tra i giganti del cielo: con astuzia e coraggio, salva la principessa, uccide i giganti malvagi, e salva quelli buoni, ruba gallina da uova d'oro, assieme arpa, e conquista la sua maturità. La pianta di Fagiolo collega, conscio a inconscio, dove i giganti sono l'Ombra da affrontare e integrare; l'arpa è voce interiore che risveglia e armonizza la guida degli avi. La fiaba mostra Te, che cresci come la pianta da umano a divino, unendo corpo e anima; rubare ai giganti è riappropriarsi di vibrazione creativa, della forza primordiale. Jack ripete la creazione col fagiolo/axis mundi, e con l'arpa riordina il caos, poi, a mezzo di armonia la vita prospera da sè. Il lume ti chiede: Cosa metti in condivisione per crescere bene insieme, da cuore a cuore, come nella milpa messicana fanno mais, fagioli e zucca? Barbanera dice: Giugno asciutto anno infecondo; prima di condannare aspetta sempre, sii paziente e presente.| Fagiolini figli della milpa, campi con mais, zucca e meloni, equilibrio agricolo e sociale, mangia teneri baccelli, verdi o gialli o lunghi, ricchi di fibre e vitamine, che calmano ansia e fatica, aiutano il sonno ed il colon, sostengono vita frugale. Le varietà rampicanti, come il Dolico stringa, recan raccolti fino autunno, mentre altri in Amazzonia, pure sacri ma tossici (sofora, abrus), sono usati a far rosari, portafortuna quotidiani. Regno di Napoli, terre fiume Garigliano, |Notarjanni 815, nebbie vapori a marzo e novembre, su colline scaldate, luoghi bassi a valle, dove spira il mare.# Gennaro spesso asciutto, Estate rada pioggia, a forza di tropea, sollevata da nord-ovest, se viene da nordest, porta grandin devasta, cime monti neve inverno, ogni pianta adatta: a destra Garigliano, uomo entra a sera, a sinistra di fiume, comodi senza lena, così proprietari, coltivan terre da se, famiglia beve vino, 3 vitti fino a sera, pane grano india, legumi olio base, vesti canapa sono, scarpe cuojo fatte, donna sottoveste, stretta rossa elegante, 10 ducati costa, come zappa pala e falce. Ogni colon divide, campo in 3/4 parti, ha straulo aratro vanga, forcina carro, semina alternato, biade civaje e grane, usati x polenta, lavati oppur tostate. Milpa è 1 campo pulito, seminato a varietà, consociazione di meloni, Mais zucca e avocado, fagiolini e pomodori, con arachidi e girasole. |FAGIOLINI son chiamati, fagioli mangiatutto, se han baccello verde, cornetti o tegoline, ogni regione ha soprannome, baccelli larghi e piatti, Meraviglia di Venezia, lungo e un pò ricurvo, color giallo o viola. Questi teneri legumi, li mangi con baccello, sono un vero toccasana per chi vive in frenesia, contro stress e ansia, vitamina B6, meglio cotti a vapore, preserva benefici, aiuta serotonina, e sonno favorisce, diminuisce la fatica, persino i malumori: Rucola e Fagiolini, antiossidanti naturali, primo è Beta-carotene, che radicali spazza via, con veloce cottura, intatti fino al piatto. Fagiolini e piselli, fibre amiche al colon, riequilibra intestino, sebbene poche proteine, hanno vitamine e sali, e un gusto apprezzato, da adulti e bambini. |SOFORA occhio nero, Abrus precatorius, India Kudra-mane, Dolichos legumi, tossici agli umani, rampicante tropicale, foglie pennate e fiori rosa, reca corti baccelli, semi rosso vivo, con la punta nera, usata x collane, e perle per |rosari, gioielli naturali, |Ayurveda pianta medicinale, braccialetti e cavigliere, allontana malocchio, e invita alla fortuna; tiene abrina tossina, simile alla ricina, di Ricinus communis, in Florida invadente, ha profonde radici, semi in latte bolliti, denaturan proteina, in Borneo e Amazzonia, estetica amica. |Amazzonia è fluida matrice, di umano nato dalla terra, argilla e divina scintilla, di cui si perde la memoria, ma resta grande nostalgia, di ricordar da dove veniamo. Svyatogor gigante-eroe, nella tradizione slava, giunge in isole britanniche, nelle fiabe in Cornovaglia. Fiabe cinesi narrano, bimbi nati da pietre, uova e pesche immortali, fiori e impronte divine, l'uovo cosmico di Pangu, gigante cosmico drago, figlio di vento e luce, che poi sdoppia sessualità: volpi gru e serpenti, alberi e montagne, hanno anima e intenzione, come gli elfi o le ayami, che aiutan loro umani, nella discesa del corpo, o salita Albero cosmico, per anima trovare, sulla soglia tra i mondi. Lo sciamano vien smembrato, sepolto e ridotto a ossa, ma poi rigenerato, nel grembo ritrovato. Devler-gibi in fiaba turca, geni rinchiusi in bottiglie, messe in cave o vigneti, foreste o castelli del cielo, dove un albero gigante, permette raggiungerli, e sui suoi rami sta il nido, di uccello divino Khan Garuda. |Jack della Cornovaglia, uccide una serie di giganti malvagi durante il regno di Re Artù: il gigante Cormoran mangia il bestiame, allora Jack lo lusinga o lo attira in una fossa-trappola e lo uccide. Poi affronta altri giganti, libera prigionieri e si distingue per ingegno e audacia; usa cintura magica, stivali, mantello, spada e fagioli magici per salire al cielo dei giganti e rubare tre tesori (oro/argento, gallina che depone e infine l'arpa magica che grida Padrone padrone! quando la rubano) nel castello del gigante. L'arpa è il dono creativo, energia della musica che risuona nell'anima e ci fa alzare al mattino, quando Jack la prende, il gigante viene allertato e costringe Jack alla fuga, ma solo con essa Jack completa la sua via: tagliare la pianta, far cadere il gigante. ravanel-fagioln_semine-a-luglio.m4a
lume030-Jack e il fagiolo magico: un ragazzo vive in povertà con la madre vedova, la mucca che dava loro latte smette di produrre. Jack va a venderla al mercato, ma incontra un vecchio che gli offre fagioli magici in cambio della mucca. La madre è arrabbiata, getta i fagiol dalla finestra. La mattina dopo è cresciuta una pianta gigantesca che raggiunge il cielo. Jack si arrampica sulla pianta e scopre un castello fra le nubi, abitato da giganti: ruba un uovo oro, poi una gallina, infine un'arpa magica. Il gigante lo insegue, Jack taglia la pianta e il gigante precipita. Jack e la madre vivon felici. I tesori (oro gallina e arpa), sono voce ed energia creativa dell'anima interiore, avvicinarla attiva resistenza del gigante/ombra. Quando l'arpa chiama, la maturità è imminente, ma il gigante complesso materno/paterno inconscio si allarma, così il taglio della pianta, o la ricontrattazione, chiude il ciclo. I giganti sono forze la cui morte forma il cosmo/mandala interiore/esteriore: Pangu è gigante in Cina, Ymir tra i norreni, Purusha nei Veda, Tagaloa in Polinesia. Jack conquista il suono creativo dopo caduta del gigante. La fiaba ripete in miniatura il mito di creazione e l'indipendenza dei figli dai genitori. Il Libro I Ching narra 64 esagrammi, 64 stati dell'anima in mutazione, e anche i 22 arcani maggiori dei Tarocchi narrano le forme della vita: nascita e sviluppo, morte e rinascita, dal Matto impulso iniziale al Mondo compiuto, dove la carta della Torre è la caduta del gigante, rottura del vecchio ordine, e l'Arpa è il Giudizio/vibrazione che armonizza tutte le parti in gioco e ti domanda: quale carta dei tarocchi maggiori ti colisce di più in questo momento?
117:lume117-Il Fior di Loto cresce negli stagni: ogni notte chiude la corolla e ogni mattina la riapre, simbolo di rinascita e saggezza asiatica. Se ne usano i semi, rizomi, foglie e fiori per alimenti e medicamenti. Arachide, piccolo legume originario di Perù e Brasile, ama il sole e il caldo ma teme il gelo. Per crescere bene si semina in primavera, ben protetta dal freddo e a giusta distanza dalle altre piante. Dopo la fioritura, i suoi steli si piegano a terra formando baccelli sotterranei pieni di semi. La pianta è una leguminosa e contribuisce alla fertilità del terreno fissando l'azoto; richiede acqua moderata e sarchiatura dalle erbacce. Tra settembre e ottobre le foglie ingialliscono: è tempo di raccolta. Le piante vengono lasciate asciugare per una settimana e i semi migliori conservati per la futura semina. L'olio di arachidi è prezioso e va usato con moderazione; la pellicola rossiccia del seme contiene nutrienti, tra cui vitamina B1. Le arachidi possono essere consumate tostate, trasformate in crema oppure bollite. Il Taro invece nasce nelle regioni tropicali e subtropicali ed è un alimento amidaceo in molte culture. Chia, dai piccoli semi ricchi di fibre e minerali, viene aggiunta a focacce, zuppe e frullati, oppure lasciata in ammollo, insegnando pazienza, rispetto e attenzione.| Arachide è un legume annuale originario di Perù e Brasile, ama caldo e sole e teme il gelo. Produce baccelli sotterranei con semi rossi, ricchi di olio e proteine, e fissa l’azoto nel terreno. Si semina in primavera, coprendo o pacciamando, con distanza di 15 cm tra piante e rincalzo dopo la fioritura. Richiede irrigazioni frequenti ma leggere e controllo di erbacce e afidi. La raccolta avviene tra settembre e ottobre, con essiccazione delle piante per una settimana e conservazione a freddo. I semi possono essere tostati o trasformati in burro di arachidi. In Sumatra si consumano bolliti o al vapore; la pellicola rossiccia è ricca di vitamina B1. L’olio è stabile ma da usare moderatamente nei bambini. |Tara andina, legume cicatrizzante, produce frutti il cui liquido si usa in lavaggi vaginali e come collirio. Loto (Nelumbo nucifera) ha semi e rizomi commestibili, fiori e foglie impiegati in decotti e tè, e rappresenta simbolo religioso in Asia. Chia semi sono nutrienti, ricchi di calcio e selenio, si usano in focacce, zuppe e frullati, talvolta in ammollo per estrarre sostanze nutritive |Arachis hypogea, proviene dal Brasile, non chiede terra ricca, poca acqua in siccità, è utile il rincalzo periodico, specie dopo fioritura, se semini in semenzaio, fai da marzo a maggio, toglie seme dal baccello, e germina in pochi giorni, trapianta quando pianta, raggiunge 5 centimetri. Jumbo Virginia varietà, vuol 40 cm tra piante, ogni baccello tien due semi, e una pianta sana reca 30 baccelli. A riprodurre il seme, cogli arachidi mature, 110 giorni dopo trapianto, anticipa in caso piogge, estirpa pianta intera, pulisci baccelli e asciuga all'ombra, conserva baccello intatto, in contenitore carta.# |ARACHIDE hypogea, papilionacea fabace, regge caldo teme gelo, legume annuale, 2 varietà cespugli, peruan brasiliane, stelo fiori allunga, penetra sottosuolo, a formar baccelli seme, in Brasile due a baccello, rossa scura pelle, a produrre olio di semi, somigliano ai ceci, e fissano azoto, in rotazione colture, ama caldo e sole, mai sotto 15 gradi, inizia a primavera, copri o pacciama, ripar dai venti freddi; semina con pellicola, rossiccia intatta, distanza 15 tra piante, rincalza a fine fioritura, dopo impollinazione. Pianta rustica tu irriga, bagna spesso ma poco, e qualche sarchiatura, a controllar erbacce, e afidi attacchi, se arachidi rincalzi, son più produttive, in fase maturazione, sospendi irrigazione, per evitar marcire, le buone noccioline. Raccolta a settembre/ottobre, quan maturano i semi, dopo 100/130 giorni, se semini in aprile, raccogli a settembre, se trapianti a maggio, cogli ad ottobre, i semi sono pronti, se ingialliscon foglie grandi, a raccoglier strappa piante, e vedi baccelli semi, appendi testa giù, secca 1 settimana, serba miglior semi, a freddo + vitali, mentre in aria aperta, durano 1 anno. Arachidi a seccare, tostate a bassa temperatura, frullando ottieni crema, poi aggiungi olio, avrai burro di arachidi, spalmato sul pane, o abbinato alle banane; a Sumatra crude o cotte, bollite o a vapore, pellicola rossiccia, ricca B1 tiamina, tè calma insonnia, foglie e gambi Cina, in Africa arrivò, per scambio sulla costa, olio arachide esporta, irrancidisce poco, ha molte proteine, fa sangue circolare, Peanut ama super Pippo, però se olio fritto, arteriosclerosi spinto, tu modera ai bambini. |TARA andina legume, Caesalpin spinosa, è cicatrizzante, protettor solare, frutti macerati, recan liquido usato, in lavaggi vaginali, o collirio rinomato. |LOTO 蓮子lianzi, Nelumbo nucifera fior semi, Vietnam buddhismo, simbolo India, Nelumbo lutea cibo, semi petali rizomi, loto blu australasia, acquatici fiori: secchi semi popcorn, o zuppa salutare, tè che profuma, + stami secchi usare, decotto radici, febbrifugo e incenso, foglie e fiori cotti, festa luna vedo. |CHIA semi hanno, forza calcio e selenio, focacce e insalate, tosta addensante, in ammollo mezzora, zuppe frullati, oppure con Soia, cui acqua estrai.
lume117-Quando il Sole affidò i semi alle piante, ordinò loro di sollevare i frutti verso il cielo, perché tutti ne ammirassero l'abbondanza. Solo la piccola Arachide rimase pensierosa. Chiese consiglio alla Terra, che rispose: ciò che nutre davvero non cerca di essere visto. Così, quando i suoi fiori appassirono, gli steli si piegarono lentamente e affidarono i giovani frutti al grembo del suolo. Là maturarono nel silenzio, bevendo la forza della terra e restituendole nuova fertilità. Per questo le arachidi crescono nascoste e, dove vengono raccolte, il terreno resta più ricco di prima. L'arachide ricorda che alcuni tesori diventano preziosi solo dopo aver imparato a fiorire nell'oscurità; una discesa (katabasis) che richiama la biologia dell'arachide è il mito pigmeo-bwitista dell'antenato sepolto, il cui corpo diventa nutrimento della foresta: le sue dita penetrano la terra e ricordano il peduncolo dell'arachide, che dopo la fecondazione si incurva e infila il giovane baccello nel suolo. Seba vede in questo gesto il cammino di ogni saggezza: ciò che vale deve prima discendere nelle profondità, come il seme o l'antenato che ritorna alla terra, come il sogno che scompare nell'inconscio prima di portare un dono.
205:sogni27-lume205 REALIZZARE significa concretizzare qualcosa, seguendo le sue leggi naturali per esistere come entità autonoma. Il sognante scolpisce la sua immagine: il dono della vita può esser reso vitale se ci impegniamo a svilupparne le complete potenzialità, ma guardati dalla inflazione dell'ego, lo scopo è servire da veicolo alle energie della fonte. Tuo compito è realizzare, cioè impegnarti, in questo momento, a tradurre in realtà tutto il prezioso potenziale di cui disponi. IMG8: Il sognante viaggia nelle neve d'inverno: l'importante è arrivare piuttosto che quando si arriva; prefiggiti obiettivi degni della fonte che dovrebbe guidarti. Il vecchio ha i suoi Libri: l'essenza non è ciò che hai ottenuto, ma ciò che deve ancora essere vissuto; lascia i tuoi successi per il lavoro che ancora resta da fare. Costruiscono una Barca più grande di loro: la prova sta nel finire, non nell'iniziare; prima di assumere nuovi impegni termina i precedenti. Sarta cuce il vestito che lei stessa ha disegnato: se non proviene da te, che importanza può avere? Guarisci dalla dipendenza e realizzati facendo più cose per te stesso. La carta del Sogno vive una vita propria: una volta che le abbiamo create, non siamo più noi a possedere le nostre produzioni; cerca nuovi valori a cui dedicare le tue energie. Attestato appeso al muro: le mete realizzabili hanno più valore di qualsiasi ideale; crea strutture per portare a buon fine i tuoi impegni. Raccolto, il contadino miete il grano: efficacia significa agire sul punto di equilibrio tra realizzazione e distruzione; scegli quando è il momento buono. Sole oscurato, fumo e luna oscurano il sole: tutta la creazione è liberazione di energia trattenuta altrove; trova nuovi canali di espressione seguendo le voci e le richieste interiori. Il meglio va serbato all'ultimo.| Nel 300, il pastore etiope Khaldi scopre che le sue capre energizzate dalle bacche di caffè ne svelano le proprietà stimolanti; le raccoglie, tosta e macina, e il mufti diffonde la bevanda, poi vietata e riaperta, diffondendosi fino a Parigi, arricchita con spezie e aromi. Il Khat yemenita, foglie masticate dagli anziani e usate da guaritori africani, stimola energia, riduce fame e fatica, ma l’eccesso provoca gastrite e riduce latte; alcune infusioni fiorali ne mitigano effetti, con azione afrodisiaca sulle donne. Il cacao, coltivato dagli indigeni equatoriali, fermentato e aromatizzato, tonifica e diventa bevanda sacra in Messico; in Europa diventa cioccolata calda, apprezzata da clero, nobiltà e illuministi, ma l’edulcorazione e abuso creano problemi digestivi e metabolici. La vaniglia, orchidea rampicante del Messico orientale, esportata in Indonesia, Tahiti, Uganda e Seychelles, richiede impollinazione manuale e produce baccelli ricchi di semi, utilizzati per aromatizzare cibi e bevande. Caffè, Khat, cacao e vaniglia hanno influenzato civiltà, economia e cultura, stimolando mente e corpo, diffondendosi tramite scambi, commerci e innovazioni agricole, ma richiedono uso consapevole per evitare effetti negativi.# Un pastore di capre, etiope del 300, aveva nome Khaldi, scopre bacche energizzanti, le tosta e le macina, in acqua tien caffè, lo fa assaggiare al mufti, che ovunque lo esportò; altro arabo pastore, passa dalla |Mecca, mastica suo Khat, uscito col suo gregge, errando qua di là, arriva a 1 verde prato, e inizia riposar; cinto era quel prato, da piante di Caffè, che avevan frutto secco, già caduto a terra, ne mangiano le capre, adescate da suo odor, belando nella notte, poi svegliano pastor: lui corre dalle capre, e confuta malìa, passa intera notte, a cercare anomalia, in alba torna al prato, del giorno prima, e scorge innanzi a sè, le fave del caffè, osserva attentamente, dove capra volse, vide frante e morse, a terra ne raccolse, x diagnosi ne porta, a oracolo di Arabia, il vecchio luminare, ride pare sappia; datti pace figlio, male cessa presto, gregge ne esce sano, frutto hanno digesto, acre infuso kaffa, fà vegliare ognuno, pur io sovente studio, a notte la uso; selvatico caffè, su altopiani |Kaffa, diffonde da Etiopia, arriva fino Egitto, Sultano va fermarlo, a suono di decreti, chiude i negozi, ai bevitori pone veti. Botteghe distrutte, picchiati avventori, ammesso dal Corano, decretano i dottori, Solimano il grande, lo libera a Bisanzio, ne fà commercio grasso, popolo fa sazio; e preti maomettani, lamentano moschee, vanno spopolando, e i bar fan le maree, Mufti ora di turno, ripone 1 anathema, chiude + caffè, con la bevanda nera: venne nuovo Mufti, e riapre solenne, radunan nei caffè, politici e balzelle, governo approfitta, mette bella tassa, fissa pure il prezzo, di minima tazza; arrivato a Parigi, ambasciator sultano, lancia nuova moda, caffè gusto amaro, tra elogi e censure, diffondono i caffè, sopra della legge, è costume e piacer: filtro o infusione, ebollizio decozione, goccia panna latte, ne fà concentrazione, aggiunti nel deserto, aromi e cardamomo, zenzero orac spice, vaniglia latte cocco; caffeina nelle rane, agisce qual veleno, supera stricnina, considera davvero, se dose a uomo scende, influenza civiltà, accelera il pensiero, e mito progresso và; frenesia bacca kaffa, porta nervosismo, sensibile a tal punto, pesanti agitazioni, isterismi nervi fuori, ricorda Mandeville, ogni abuso è monopolio, di pochi uman ladroni; se riduci assunzione, isterismo scende, lo stomaco riposa, e autostima ascende, caffè tollerato, in climi secchi asciutti, assieme cioccolatte, riduce effetti brutti; a volte in climi molli, tazzina tollerata, poichè ossidazione, là vien rallentata, adatto agli obesi, i flosci e i mangiatori, appena per i vecchi, e i bimbi lascia fuori. |KHAT o catha edulis, pianta yemenita, dei popoli malgasci, Africa ci invita, arbusto alto che, coltivano le foglie, masticano anziani, stimola germoglie: pur donne e bambini, svago villaggio, ricreano clima, sociale guadagno, Khat inebriante, sopprime stimol fame, calma fatica, e sogno riesce dare; eccesso dà gastrite, stomaco acidifica, diminuzione latte, infuso fiori invita, 1 ricostituente, allegro disinibente, concentra e chiarisce, psiche distende: se muscoli aiuta, e regola libìdo, afrodisiaco donna, eccita utero, ma inibisce uomo, calma passione, cura la Malaria, e intestino disordine. Mastican khat, Maasai contro fame, allentano stanchezza, i loro guaritori, preparano decotto, di radici corteccia, contro malari stipsi, fatica e influenza. |CACAO albero alto, fino a sette metri, abita ideale, gli equator sentieri, indigeni da sempre, coltivano cacao, usano in bevanda, e monete passamano: 10 semi a coniglio, 12 a un eteria, nacque tale pianta, narra 1 leggenda, da sangue principessa, che molto soffrì, Re Montezuma usava, ber 40 tazze al dì. Semi di cacao, fermentati con banana, polver essiccata, aggiunta con + spezie, semi fermentati, danno tè bollente, al popolo di aztechi, dona Dio serpente: in Messico accade, non poter stare senza, colpito chi è privato, da forme dipendenza, aiuta tutto il giorno, senza mangiar altro, in feste cerimonie, adatto senzaltro. Mexica ne consuma, fresco e macinato, con polpa di banana, o succo mescolato, mangiato a fine pasto, come tonificante, gustato lentamente, è farmaco eccitante: quan bevi cioccolato, piace giova assai, adatto nei malati, in bevanda calda, spagnoli torinesi, caffe-latte cioccolato, bevono a mattino, con spezie mescolato. |Cioccolata calda, è cibo e bevanda, divina Broma che, clero pur domanda, servita nelle chiesa, durante le messe, nel 700, a dame e buon signori: pure Napoleone, vorace impressionante, ammira tale pianta, amara ed eccitante, ne beve ogni qualvolta, deve ritemprarsi, assieme illuministi, al fine ristorarsi; mercanti olandesi, presto fanno ricchi, barattan schiavi neri, contro semi amari, sviluppano consumi, Europa loro empori, diffondon piantagioni, e creano monopoli: ecco chi produce, chi gusta chi guadagna, molti produttori, rifiutan quel di fabbrica, spesso mescolato, con zuccher raffinato, che sali e vitamine, sottrae diprima mano. Cioccolato edulcorato, evito ai bambini, affatica digestione, fegato pur colon, grasso ipercalore, dà obesa stitichezza, infarto con diabete, a seguito insistenza; lavora con umore, alcaloide teobromina, ha tracce di endorfina, perfin serotonina, nutre corroborante, tubercolosi spinti, libera il pensiero, da noie e da conflitti. |VANIGLIA planifolia, liana delle Hawaii, orchidea rampicante, origina in foreste, del Messico orientale, suo nome da vainilla, latin vagina guaina, baccello sottobosco, flessibile su pianta: a Bourbon 1 africano, libera + schiavi, dà nome alla pianta, lo copiano i spagnoli, cinesi di Yunnan, olandesi indonesiani, inglesi in Uganda, africani malgasci; se umidi alisei, spingono ad oriente, da isole Papua, a Tonga e Seychelles, in Kerala e Tahiti, migliori del mondo, a mano impollinati, dai nativi del posto. Vaniglia in Indonesia, sale a 10 metri, moltiplica a talea, nelle piantagioni, gambo foglie verdi, han succo trasparente, irritante sulla pelle, prurito persistente; presso attacco foglie, ci son radici aeree, che appendono la pianta, a tronco sostegno, i fiori fan bouquet, bianchi o giallini, in gruppi di 8, orchidea a insetti amici: sua fecondazione, in regioni messicane, richiede ape Melipona, per fecondare ovario, che muta in baccello, lungo e pendente, con migliaia semi, esplosi in ambiente.
lume205-Imparare in itinere significa entrare in situazioni concrete, dove mente e corpo lavorano insieme, come due gambe durante il cammino. Una è la teoria: costruisce idee, modelli, linguaggi e ipotesi. L'altra è la pratica: agisce, sperimenta e verifica nella realtà. La conoscenza cresce nel loro continuo alternarsi, mettendo in dialogo logica e intuizione, riflessione ed esperienza. Dewey, Piaget e Papert hanno mostrato, in modi diversi, che la conoscenza si costruisce dentro situazioni concrete e significative. Con Papert, il linguaggio Logo e la sua Tartaruga rendono visibile il pensiero mentre si apprende: nasce così la matetica, l'arte di imparare a imparare. Il sapere diventa allora un sistema che si autoregola attraverso il feedback: si agisce, si osserva ciò che accade, si corregge e si riprova. L'apprendimento non procede in linea retta, ma per tentativi, errori e aggiustamenti. Lévi-Strauss ha descritto il pensiero come bricolage: costruiamo con gli elementi che abbiamo, combinandoli e collegando domini diversi. La conoscenza cresce per connessioni. Anche fiabe, storie, libere associazioni, yoga e qigong possono diventare strumenti di questo apprendimento incarnato: non separano il sapere dall'esperienza, ma permettono di osservare, provare, correggere e integrare. Se manca la teoria, l'azione rischia di essere cieca; se manca la pratica, la teoria resta astratta. Imparare significa farle camminare insieme. Questo Lume appare quando hai bisogno di smettere di aspettare di sapere tutto prima di cominciare. Inizia, osserva, correggi, riprova. La conoscenza non è soltanto ciò che sai: è ciò che sai trasformare in esperienza. Barbanera dice: 27 dicembre, loda il mare ma resta a terra.
308:ijing62.䷽-lume308-Piccolo Superamento (小過 xiǎo guò): sopra la Montagna echeggia il Tuono. Le aziono della persona nobile si basano sulla conoscenza dei limiti, ma sanno anche valicarli quando si rende necessario. L'esagramma dà preminenza al piccolo: nelle azioni, nella cura delle perdite, nell'amministrazione delle risorse. Le grandi imprese possono attendere; le piccole opere, invece, sono permesse e spesso necessarie. Anche il lupino risuona qui come cibo di cammino e di scorta. Il seme amaro richiede piccole azioni ripetute, raccolta, cottura, lavaggi e lunga immersione, prima di diventare nutrimento. La perseveranza porta frutti quando non pretende di forzare il processo. Il richiamo dell'uccello invita a non volare troppo in alto e a rispettare la misura della situazione. Quali piccole azioni puoi compiere per soddisfare ciò che la situazione esige? Che cosa può maturare se smetti di pretendere che sia pronto subito? Barbanera dice: 14 marzo, quando frutta la quercia tu semina la cicerchia.| LUPINO fior giallo, e Lupinus albus blu, corre suoli magri, vulcano strato pur, dove altra pianta, spesso ha fallito, porta fertilità, e granella proteine, assieme alcaloidi, amari da addolcire: con lungo lavaggio, in acqua corrente, o messi in salamoia, come le olive; conserva inverno, 1 pugno x vaso, messi in salamoia, mangia successivi, acqua cambia 6 giorni, 2 3 volte ciclo, lascia in vasetto. |Lupino fissa azoto, alterna al cereale, matura giugno-luglio, coglilo tagliando, o estirpando piante, lasciale in campo, essicca poi trebbia, in sacche pestando, oppure sovescia, suol agrume subacido. Taras gitano sà, che Alimentazione, e cuore salute, istinto questo sà, lascialo condurre, spolvera la terra, animale se malato, si corica sul num. Artrite infiammazione, o intossicazione, usa succhi frutta, a disintossicare, + Uva e Papaia, e riduci carboidrati, qualche lupino aiuta, assieme Pesce azzurro, e passeggiate riposanti; fai docce o impacchi, a lenire dolori, risvegliare i sensi, ungere giunture, o calmar pancia bimbi, per sonno conciliare. Lupino buccia o intero, metti in limonaia, esso dona luce, assieme a minerali, mentre sciarpa lana, scalda collo e scapolare, Sole aria fresca, pur durante inverno, scema preoccupazioni, canta che ti passa, ricorda che lupino, è cibo di emergenza, che a lungo si conserva. cibo_lupini_carmela.m4a
lume308-In Lucania i lupini secchi possono diventare un cibo di riserva per uomini e animali. Sono semi resistenti, capaci di crescere anche in condizioni difficili, ma quando vengono raccolti possono essere amari. Seba narra una leggenda lucana: una volta la Madonna, affamata durante il cammino, trovò dei lupini selvatici e chiese perché un dono della terra dovesse essere così difficile da gustare. La risposta fu semplice: alcune cose buone non sono immediate. Il lupino deve essere raccolto, bollito e lasciato a lungo in acqua, cambiandola più volte, finché l'amaro si trasforma. Il gesto della preparazione diventa così parte del nutrimento. Il seme non viene rifiutato perché è amaro e non viene consumato senza cura: viene accompagnato nel tempo necessario a renderlo commestibile. Anche la terra beneficia della sua presenza: il lupino può contribuire alla fertilità del suolo fissando azoto e può entrare nelle rotazioni agricole. Il suo fiore giallo o blu appare su terreni poveri, mentre il seme conserva una riserva preziosa per i tempi difficili. Il cibo di emergenza diventa allora una lezione sulla misura: non tutto ciò che sostiene la vita è immediatamente pronto. Oracolo: quale cosa amara della tua vita potrebbe diventare nutrimento se le concedessi il tempo e la cura necessari?