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voce: atanasio


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282:lume163- |Grotta-della-regina-Persefone. Tuan scrive che ritrovare la madre ultraterrena è attraversare l'abisso interiore: una grotta oscura come quella della Pizia o di Trofonio, luogo d'oracolo, colpa e guarigione. Lì nascono Noè, Gesù e Quetzalcoatl, tutti usciti dal buio per riportare vita. Il cunicolo è passaggio iniziatico, esperienza trasformativa che segna per sempre. Il sogno della caverna indica bisogno di tornare al passato, sciogliere nodi, liberare energia repressa. È labor intus, viaggio nel labirinto dell’anima per rinascere. Ciò che si percepisce dentro alla grotta è chiave di guarigione, a volte indica timori sessuali: scioglierli riattiva la libido, fonte di creatività e visione. Come Persefone o l'eroe mitico, scendiamo per risalire, con il seme del presente, ricreiamo l'uomo futuro, come Quetzalcoatl che raccoglie le ossa dei giganti a ricreare l'uomo. Settembre, luna e piogge fanno dei funghi la fortuna: dalla terra umida nascono nuovi mondi.| Raseno cita il modello di Eleusi nell'Inno di Demetra–Persefone–Ade, archetipo di vita–morte–rinascita e fondamento dei Misteri. Demetra a Eleusi (pozzo Callicoro), dolore consolato da Iambè; il vino mutato in kikeon apre la visione di Kore e degli antenati. La Dea istituisce tempio e iniziazione mentre lancia siccità finché Zeus negozia: 6 mesi con Ade, 6 con la madre, nascono le stagioni. Persefone opera nel buio invernale; in primavera svela i misteri e, tramite Trittolemo, insegna agricoltura dei cereali. Veglie, digiuni canti e danze sono il rito nel Telesterion, dove si beve kikeon, buio totale, epifania di Persefone (madre col bambino). Processione e prove: pellegrinaggio, ponte liminale, insulti osceni alla maniera di Iambè; musiche, luci e tuoni dal Plutonio. Accesso anche a donne e fanciulli, voto di segretezza ed esclusione dei rei. Tradizione diffusa da Egitto a Bisanzio e in tutto il Mediterraneo e Mar Nero. Platone ammonisce Alcibiade che profana il ciceone: la sostanza va usata solo in contesto rituale. Scala a 7 gradi: Piccoli/Grandi Misteri, Epopteia (vedere a occhi chiusi), Corona, Sacerdote/Dux, Ierofante, Suprema. La Commedia di Dante è riletta come itinerario eleusino: morti simboliche, sette P, muro di fuoco, Epopteia/Medusa, coronazione etica. Pedagogia: leggere è agire; il vero si apre con Grazia, occhi esterni chiusi e intuizione accesa. Declino storico (Teodosio/Alarico, roghi e chiusure) ma continuità in anacoreti, sufi e filoni sapienziali. Etica del messaggio: pace, amore, conoscenza viva che trasmuta il dolore in libertà. Ipotesi enteogena: kikeon/pane matto legati all'ergot su orzo/segale; ergotismo e visioni (Alicudi, leggende locali). Sant'Antonio e gli Antoniani curano l'ignis sacer con unguenti, reliquie e farmacopea popolare. Dall’ergot a Hofmann: LSD e terapia psichedelica (Pahnke, Grof), Huxley e passaggi di morte; ombre di MKUltra. Mito poetico finale: 7 chicchi di melograno, riconciliazione con Ade/Dioniso, nozze sacre e rifiorire del mondo—matrice di ogni rinascita.# Raseno narra in versi, inno di Demetra, ciclo vita-morte, di Persefone e Ade, canto fondatore, e base dei rituali: Demetra vagabonda, come mito tolteco, a Eleusi si riposa, al pozzo Callicoro, seduta silenziosa, con velo sul viso, ospite di figlie, cordiali di re Clio, assorta in dolore, distratta da Iambè, che erotica con scherzi, mostra suo seder, come Uzume fece, nel mito giapponese. Iambè porge vino, Dea lo muta in Kikeon, bevanda che permette, veder la figlia Core, dal regno dei morti, ognun vede mistero, rivede antenati, mai morti davvero. Demetra ringrazia, rivela sua natura, suo viaggio continua, olimpo ancor la indigna, a Eleusi lascia tempio, memoria della figlia, sia da iniziazione, ai misteri della vita. Demetra poi scatena, su terra siccità, minaccia estinzione, intera umanità, fra Dei di olimpo, rifiuta tornare, Zeus la soluzione, va escogiate: 6 mesi inverno, Core sia con Ade, poi nel resto anno, Persefone riappar, fiorisce a primavera, al mondo vegetal, Demetra soddisfatta, a olimpo va tornar. Core scende sottomondo, arriva inverno, opera nel buio, prepara nuovo ciclo, durante primavera, rivela suoi misteri, che a Trittolemo svela: insegna a coltivare, in mese Antesterione, Orzo Cereale, da Febbraio-Marzo, cominciano iniziandi, a far preparativi, per divenire banzi; i loro mistagoghi, insegnan tutti riti, per prepararli bene, a conseguire miti, veglie e digiuni, canti e danze sacre, le gesta di Demetra, Persefone con Ade. Rivivono nel tempio, origine di tutto, vedon la Regina, suo ventre Gesù frutto, in Eleusi gli iniziandi, bevon kikeone, discesa sottosuolo, purga e morte sono: scopo è stimolare, beatifiche visioni, per anima curare, da false divisioni, vedono nel buio, natura e compassione, bellezza e tragedia, di ogni stagione; se giovane uomo, fa sua trasformazione, attua vita e morte, poi resurrezione, il giovane Cabiro, fa celebrazione, diviene un adulto, attore e spettatore. Eleusi circolare, due piani edificio, mercati e processioni, son sotto magistrati, guida un sacerdote, la purificazione, per tutti iniziandi, segue confessione. Donne e fanciulli, pure sono ammessi, nelle cerimonie, due sole condizioni, obbligo al segreto, ed esenti da delitti. Pellegrinaggio al mare, prove di passaggio, migliaia di studenti, ognun con tutore, pur semplici curiosi, salmodiano diretti, Eleusi direzione, invocano Dio, passano sul fiume, sopra stretto ponte, che tra vivi e morti, rappresenta il fronte; pellegrin raccolti, vengono insultati, da osceni imitatori, da Iambè mascherati, giunti a Eleusi a sera, folla salmodiante, si alza e discende, una luce penetrante: cimbali con fiati, timpani con cetra, diffondon melodia, che suscita follia, visione collettiva, di forme venerande, uomini paesaggi, mondo assai + grande; da covo segreto, mugghiano risposta, Taurini imitatori, tuonano da grotta, detta Plutonio, passaggio del Dio Ade, signore di oltretomba, marito di Persefone, concede primavera, a ogni creatura. Rito dei Misteri, si fa nel Telesterion, sala ritoccata, quan crescono fedeli, centro illuminato, a lucerne di candele, come un salon dorato; sorveglia porta a sud, Ercole-Michele, mentre nel salone, accade cerimonia, fedeli esperiranno, mistero della gloria, seduti sui gradoni, bevon kikeone, nel buio completo, inzia la visione: dal regno morti sale, e torna a convito, Persefone phasmata, con suo bimbo figlio, Pindaro ricorda, che questo è gran finale, di colpo appare luce, famiglia sacra appare, nel Natale astrale. |MISTERI di DEMETRA, nati in Egitto, giungono a Bisanzio, seguen case imperiali, in Congo ed Etiopia, Kashmir e Indie, da lì fino in Sicilia, alla piana di Lentini, Crotone e Siracusa, e su isole dei mari, Mar Nero e Mediterraneo, Alicudi e Samotracia, Crimea e e lidi vari, in direzione sud, assieme ai migranti, detti allor Pelagi, che piantan campi orzo, e prendon forma varia, tra popoli che incontra, modello resta Eleusi, santuario rinomato, di imper greco-romano. Platone infatti narra, la storia di |Alcibiade, che ruba il ciceone, bevanda visionaria, ai suoi ospiti la versa, in un party privato, a pagare una multa, Alcibiade è condannato, per aver profanato, bevanda dei misteri, fuor contesto rituale, cui partecipan re, principi e poeti, Adriano e Gran-can. Eleusi riti in sette gradi, 7 morti iniziazione, ogni grado superato, coincide con la mimesi, di una morte e rinascita, morte e resurrezione, per ogni grado un passaggio, per ogni grado una Pasqua. Primo grado piccoli Misteri, secondo grado gran Misteri, incentrati sul mitema, di Persefone e Demetra, terzo grado è la |EPOPTIA, intuizion vision di Dei, Quarto grado è la Corona, Quinto è Sacerdote e Dux, Sesto è regale ierofante, Sette infine e la Suprema. Dante quattro volte muore, assistito da Virgilio, e per quattro volte sorge: caddi come uom che sonno piglia, dopo il passaggio Acheronte, fiume di seconda morte, inflitta dal peccato in sè, qui muore Adam peccato, poi morì al suo mondo, caddi come corpo morto cade, dopo racconto di Francesca, che straziante gli dice, noi tignemmo il mondo sangue, ma pregherei per tuo destino, o animal grazioso e benigno, che vai visitando aere perso, io ti sento disperato, segui tuo passaggio, fino al Purgatorio, con rito celebrato, da un Angelo portiere, che con punta spada incide, sette P su fronte tua, che ti saranno cancellate, alla fine della prova, dopo aver attraversato, 7 cornici di anime purganti, che commiser 7 peccati. A inizio 27mo canto, Dante è messo a prova, a superar muro di fuoco, che lo separa da Beatrice, cancella settima P, e mima nuova discesa, di Anima dal Cielo, torna abitar corpo mortale, 7 gradi scende e risale. |Dante prova cecità, quan muore alle tenebre, che circonfuse luce viva, lasciommi fasciato di tal velo, che nulla mi appariva, per rinascere dopo, di novella vista mi riaccesi, che sopporta qualsiasi luce. Quando muore a mortalità, si è congiunto e assimilato, a infinito samadhi. Aquila lo protegge, in dode canti infernali, Dante muor-rinasce tre volte, secondo Eleusi tappe, mister orfico-pitagorici: muore dopo Acheronte, caddi come uom che sonno piglia; poi muore a sue illusioni, nel canto di Francesca, caddi come corpo morto cade; muore agli occhi corpo, quando si aprono gli occhi, dell'anima intuitiva, che guarda nel Mistero, drizza il nerbo viso, su per quella schiuma antica, poi in decimo canto, incontra Farinata ghibellino, che pronuncia esilio profezia, infine artigli potenti, lo spingono al volo, scrive Dante a Cangrande, signore Scala di Verona, che Spiritual scrittura, non ammette scorciatoie, il traguardo è l'Assoluto, qui da vivi in ogni luogo, la Commedia nel suo insieme, tu la interpreti in più sensi, come tosto fai coi miti, Ana–ago conduce in alto, sovrasenso dice Dante, sul poema letterale, sta scrittur spirituale, superne cose gloria eterna, istruisce l'Alighieri, sua opera pedagogica, conduce a iniziazione, Cammino grande umanità, fino assoluti fulgori, contempli eterni e incorporei, sempre identici a se stessi, qual filosofia perenne, infallibile e stabile. Città di Dite ingresso, è fortezza di Satana, un portone chiuso sbarra, a Dante e suo maestro, Virgilio ansia e terrore, demoni impediscono la strada, con tracotante violenza, e nemmeno sue parole, che già convinsero Caronte, riescon persuaderli, aprir seconda porta inferno; sà che deve arrivare, un aiuto dal cielo, il messo celeste è in ritardo, intanto su Torre di Città, Dante riconosce tre Furie, greche Erinni della rabbia, che coi loro stessi artigli, si feriscono il petto, e lancian grida furore, minacciando porre fine, al viaggio sacro di Dante, urlano invocando la Gòrgone, che con suo sguardo pietrifica, Virgilio in panico per Dante, gli dice di voltarsi, e di coprirsi viso a mani, per evitar Gorgone, lo fa girar di spalle a torre, e aggiunse le sue mani, sopra quelle di Dante: per vedere Invisibile, bisogna avere occhi chiusi, Epopto appare dunque, al nono canto Inferno: volgiti in dietro, e tien lo viso chiuso, ché se Gorgón si mostra e vedi, nulla torna suso, o voi che avete sale, mirate la dottrina, che si asconde sotto il velame, dei versi poema strame, Leggere è un Agire, Agire è Scegliere la strada. Epopte avrà bendati, gli occhi del corpo, apre occhi interiori, intuito si fa desto, e solo in stato Grazia, accede al ver reale, senz'esser pietrificato, poichè nessun mortale, può guardar Medusa, mentre solo stato Grazia, da all'anima intuizione, interior occhio divino. Edipo si cavò gli occhi, a veder meglio le forme, della sua tragedia, Epopto in greco vuol dire, Colui che Vede a Occhi Chiusi, terzo grado iniziazione, ai Misteri Eleusini, suo segno è occhi bendati, da una benda in lino bianco, per dirigere lo sguardo, verso superne cose, dove di norma non si giunge. Alfine arriva il messo, con gran fracasso e bufera, apre la porta inferno, e i demoni rimprovera, Virgil sospir sollievo: li occhi mi sciolse e disse, or drizza il nerbo viso, tuo arbitrio è ora sapiente, temperante dritto e sano, ovvero giusto e forte. Dante incontra le anime, doppiamente morte, nella Città di Dite, chiuse in sepolcri fuoco, che saranno sigillati, dopo il giorno del Giudizio; con discesa nel Dolore, cancella sette P su fronte, e si avvia a risalire, per vestirsi di Virtù, superando morte al Fuoco, in cima al Purgatorio, lui muore a schiavitù, e conquista la morale, cioè corona imperiale, e corona mitriale, di rex e pontifex, tre virtù teologali: Fede Speranza e Carità, poi le 7 cardinali, Giustizia e Fortezza, Sapienza e Temperanza Poi muore alla memoria, bevendo il fiume Lete, mima morte annegamento, nelle acque fiume Oblio, abbracciommi la testa, mi sommerse ove convenne, che io acqua inghiottissi, della buona conoscenza, Dante sua virtù ravviva, come piante novelle, disposto a salire alle stelle, se uomo oltrepassa territori, dei grifoni e le sirene, terrore e inganno di illusioni, trasvola i segni delle stelle, e al centro del suo affanno, trova suo specchio e suo motore. Beatrice dice a Dante, INIZIARE è liberarsi, delle pastoie del mondo, del falso seminato in te, Aquila è con te da sempre, ha visto te bambino crescere, ti ha osservato da giovane, mentre giravi il mondo, ha mai smesso di guardarti, quan ridevi con te rideva, quan piangevi con te piangeva, è la tua anima compagna, custode del volo e tuo destino, Aquila ti dà iboga, e un collirio per vedere, annusar dolor dei Lupi, vuol dire volar con Lei, volatilizzazione, trasparenza e leggerezza, a a incontrar tuo Spirito, principe azzurro delle fiabe. Aquila imagine divina, mi diede soave medicina, a far chiara mia corta vista, con buon cantore e citarista, fa seguitar guizzo di corda, in che piacer lo canto acquista, sì mentre parlò mi ricorda, ch'io vidi due luci benedette, che a batter d'occhi si concorda, con parole mover le fiammette: i due beati pagani, strizzan occhio a Dante, un patto complicità, dentro l'unica realtà, Spirito interno a ognuno, cui ognuno pren coscienza, di chi veramente è, e di illusion che lo circonda, perviene a stato pace, anche se vive ancor la mischia, egli non vi appartiene, come un Nityananda, una parte sua natura, gioca il ruolo assegnato, mentre il suo alto sè, si innalza sui tumulti, ne sorride in serenità, respira e vive eternità. Spirito eterno e quieto, nessun creatura può sedurre, solo Spirito però, puoi sedurre le creature, così predestinazione, è solo un atto seduzione, in cui si è compiaciuti, Lucifero ad esempio, rifiutò Spirito seduzione, e smise di volare, senza più diademi. Dante alleggerito, vola a stelle dei Gemelli, nel Cielo Spiriti Contemplanti, Saturno Yoros Celeste, quarto tratto del percorso, Aquila accoglie Dante in ali, con lui soffre la materia, e al centesimo canto, lo consegna ai Centauri, per materia re-incarnare, precipita tutte orbite, fino allo Inferno, al tempo smarrimento, senza saper essere, in uno stato Grazia, Beatrice ha intercesso, per sua protezione, il suo corpo è rinato, con Spirito congiunzione, con Aquila che lavora, plasmandolo e fortificandolo, pronto al viaggio infernale, inabissamento alla Materia, dove smarrimento è mutilazio, di coscienza del divino. Verità è scorta con sforzo, in quanto reca gran potere, disprezzata dai malvagi, così riti son segreti, poichè Natura ama nascondersi, in quanto Divina per se stessa, visibile è apparenza, invisibile è sostanza, Voi che intendete, il terzo ciel movete, udite il ragionar mio core, nel convivio di Pitagora, specchiatevi al Cielo, con rotor zodiaco, en giro torte sol ciclos, et rotor igne, girano i cerchi e giro anche io, nel solstizio del Battista, in cattedrale fiorentina, meta di Ordine Templare, e corporazione Setaioli, alla fonte battesimale, ottagonale in marmo, dove Dante mette i simoniaci, a testa in giù e piedi in alto, rapaci seguaci a Simon Mago, che vendon cose di Dio, per oro e per argento, battezzati al contrario, nella cecità del soldo, mai toccati da acqua Grazia. Pochi vanno oltre, il secondo/terzo grado, pochissimi al settimo, Virgilio giunse al quinto, Sacerdos et Dux, e là nel nono canto, compie i gesti Epoptìa, per iniziare Dante, dal primo fino al quarto, mentre al quinto e sesto, sarà Beatrice e SanBernardo, poi a esser simile al Settimo, supremo grado come ruota, che ugualmente è mossa, si assimila Assoluto. Dante rivela suo grado, al canto quarto di Inferno, io fui SESTO tra tanti QUINTI, pur se ancor non lo sapevo, Virgilio lascia Dante, al Canto 27 Purgatorio, quan lo incorona e gli dice: da me non aspettarti, altre parole e segni, poichè libero dritto e sano, è or tuo arbitrio scelta, così io ti incorono, con corona Imperatore, e con mitra Pontefice, sarai poeta o mistagogo, medico o capo politico, chi non ha tale corona, mai avrà tal ruolo, professione scegli d'uopo. Dante parabola terrena, ricorda tali fasi, come un ape operaia, poeta e medico speziale, capo politico e mistagogo, e dopo cerimonia iniziazione, è neofita che siede, al desco dei filosofi, del passato e del presente; suo compito sarà, elevarsi a contemplare, ciò che è ver reale, poi tornare sulla Terra, ed essere guida di Cangrande, e future discendenze. Virgilio in canto Inferno, dice che tutti convegnano, da ogni paese e classe, catari alchemi ed ermeti, templar massoni e pitagori, fedel di Amore e cristiani, e di ogni santa religione, tutte briciole Assoluto. Dante in Limbo valletta, degli Spiriti Magni, vede filosofi e poeti, sussurrar conversare, chiese al suo Virgilio, se qualcuno ha già percorso, intero itinerario inferno, a contemplar ciò che è reale, tornando a terra salvo, dal pericoloso viaggio. Virgilio rassicura, conferma lui l'ha fatto, è giunto al quinto grado, così risede in Limbo, poichè sol Sesto grado, entra nel |Santuario, contempla divinità, riflesso illuminante. |DEMETRA mito vive, fino a quando re Alarico, invase malata Bisanzio, santuari son distrutti, Teodosio cambia leggi, tra roghi libri in |Alessandria, i sacerdoti van fuggire, nei deserti e lungo i mari, anacoreti cuori sufi preservano salute, purgano illusione, di ogni dogma e scure. Impero venne scosso, il mondo è sottosopra, perde cieli astrali, inondazioni e terremoti, fango e più vulcani, azzerata è civiltà, ma la Fede sopravvive, nei cristiani convivi, consolatore arriverà, Giovanni ci descrive, Spirito di Verità, un di ritornerà, lo ri-troveremo, nel rito riproposto, deponete le armi, rinfoderate le spade, che usate contro Voi Stessi, contro la Vita e suo Mistero, contro gli Altri come voi, crescete in sapienza, cercate la Verità, pretendete il volo, conquistate la libertà, di respingere il dolore, come narra Alighieri, col suo viaggio estenuante, inestimabile Commedia, riprende libertà, di sognare il bene in stelle, e amatevi gli un gli altri, per quello che siete, come divinità mortali. Conoscenza viva fonda, sulla pace e mangia pace, appare viva e salda, forgiata e temprata, dal CAMMINO e da SCRITTURA, beve dolore e lo trasmuta, nel libero sognare, che è Bene ovvero amore, solo amore e sempre amore. Templari ed alchimisti, pitagorici ermetisti, cristiani ed eleusini, fan percorso di sapienza, sopra i cieli infiniti, in sottosuolo del Poema, Renè Guènon volle vedere, pellegrina iniziazione, dal centro propria umanità, per salire al centro cosmo, orbitando nei tre cieli, dalla Terra di passaggio, tra certezze e smarrimenti, osa il Canto delle Stelle, nella speranza di chi spera, per chi è già disperato, speran BENE dei bambini, che è libero sognare, pur se cadono dal cielo, poi diventano delfini, poichè |SPES è assoluzione, di Beatrice amor passione, uomo ricco di speranza, è Dante Giacomo e Giovanni, che a tal Spera fà suo tempio, ovvero centro gravità, immaterial stella segreta, che cattura in suo Poema, Geometria infinita sfera, STELLA di BARGA vien di sera; sanza AMORE vien distrutto, ogni bene tuo in potenzia, ogni progetto va nel nulla, come tela tenebrosa, che non può mostrar sua arte, che rinnova il senso bello. INNO di DEMETRA, descrive iniziazione, attraverso kikeone, bevanda di orzo fungo, Erme poeta psicopompo, o sciamano detto Ade, Kadmilo nei Veda, o Desheto dei toltechi, tra i cabiri americani. Demetra Core e Ades, tutti celebrati, a Eleusi riva mare, Dea Cerere è Demetra, piede di Natura, albero di vita, alimenta tutte piante, e ritmo danza cura. Core Phersicore, Persefone sua figlia, un di durante anno, stava presso Nisa, fiori raccoglieva, qui nel mondo umano, Ade la rapì, fè sposa di sua mano; poi Cerere scoprì, via libera di Giove, la figlia disperata, cerca in ogni dove, ansima suo petto, getta urlo dolente, Persefone rimanda, eco obbediente: ha fremito la terra, lampo avvia tempesta, su vette e su valli, animali corron tane, nubi batton suolo, scende pianto lungo, Kore amata figlia, universo piange lutto. Dea piange e grida, piante senza frutti, secca ruscello, monti boschi e campi, lei tutti interroga, dove sta sua figlia, nessuno sa risponder, Demetra arriva a Scilla; scende orridi crepacci, sale sul vulcano, passa come tuono, in paesi umani chiusi, dove si leva coro, la madre tien dolore, diviene poi furente, minaccia pur gli Dei, che fingon non vedere, ma lei sospende il tempo: aggrappa a orsa pelo, che disperata graffia, lacera pelliccia, chiede in cuor perdono, animal la regge, muso su sua veste, alfinn tutto comprende. |Persefone intanto, ha lacrime e terrore, nel buio sottosuolo, regno di Ade ombre, demoni ghignanti, mangiano i dolori, Ade brama desta, belva oscura foga, Persefone immortale, impedita dal morire. Demetra presso fuoco, tien sacerdotesse, a terra accovacciate, cantano sue chiome, le annoda nel lutto, straccia vesti gambe, x liberar cammino, occhi ardono fiamme; col sangue di orsa, traccia cerchi a terra, siede e mormora parole, x raggiunger Kore, Ade nella nebbia, fa profferte a Kore, ma lei le respinge, sol la madre vuole: la invoca in cuore suo, Ade sa ogni cosa, Inferi è interdetto, Demetra allora osa, notte senza luna, bagna terra a mestruo, mescola a saliva, e suolo vibra tutto. Dea continua rito, mani sono artigli, tuona cielo e terra, salgon miasmi grotta, brulicante ragni, serpi e pipistrelli. Kore vuol dormire, vaga senza tempo, regno eterna notte, affamata e fredda, tra grotte e cunicoli, e ripidi corridoi, ponti sospesi, trova spazio aperto, dietro un cancello, vede campo alberi, verde pallida erba, dove piede ha refrigerio; un uomo curvo zappa, lei si avvicina, si dice giardiniere, di Ade senza sole, da albero vicino, stacca frutto e apre, a Persefone lo porge, che accetta x fame. Kore ama la terra, ha cuore pien di amore, accetta il Melograno, che in labbra pone, Demetra intanto corre, corridoi di Ade, necessita scaldare; pietosa toglie vesti, dona sen fermarsi, infine dona tutto, pure suoi gioielli, compaiono i cani, a lei danno il passo, Ecate lei è, invasata a ogni passo; demoni attorniati, nessun osa toccarla, Lucia occhi fiamma, giunge da Plutone, Dio sul trono crine, ibrido animale, occhi ciechi vide: rendimi la figlia! o stermino i viventi, ma Ade oscuro ride, mille bocche un eco, sono il re dei morti, vuoi ampliar mio regno? sappi caro Ade, se stermino i mortali, resti senza ombre, sarai Signor del nulla! Ade allor ruggisce, sibila furioso, a 2 condizioni accetto, se Persefone è digiuna, di frutti di Averno, e se mi doni occhi, per vedere sua bellezza; Dea cava suoi occhi, a Dioniso li porge, Ade soddisfatto, guarda Kore in viso, poi scorge Demetra, statua senza occhi, e scopre che la vista, dono caro e crudele, guardando la Dea, gli scendono lacrime, intanto le yombo, battono arie: Dea nuda senza occhi, ha capelli lucenti, onde sul grano, che Persefone abbraccia, ora ama pur Ade, cerca compromesso, risolvere affare, col Dio senza tempo: avrei tolto il cuore, salvarti da inferno, Ade-Dioniso guarda, e Core lo vuole, con occhi di madre, ora appare bello, lei prova pena-amore, Kore lo perdona, odio vien redento, gioia dal dolore, Ade vuole amarla, tiene nuovi occhi. Lei mangiò 7 chicchi, frutto melograno, cuore pur ferito, carezza volto amato, di madre e di Ade, che ama avanti a tutto, chiede a Demetra, rispettar stagione culto. Libera Kore, che prese melograno, frutto di Ade, che dio aggiunge al vino, Ade ora mutato, bel giovane con tirso, lo segue 1 pantera, poter emblema vivo. Madre e figlia vicine, fondono chiome, due si fanno una, donna e ragazza insieme, formano la Luna, che da quel dì rischiara, Ade in fioca luce; nozze celebrate, tra Dioniso e Core, arrivano in Sicilia, su carri del sole, terra germoglia, x loro felicità, presso Lentini, esplodono i confini, tempio del mistero, inonda a tutto tondo, danzan stelle e luna, in vortici di acque, cantano le yombo, canto di Core: Bella come il sole, bianca + di Luna, Stella del mattino, Mater Flora e musa, Virgo veneranda, energia di pentecoste, riveli a Trittolemo, la stagionale sorte; ora gli iniziati, vedranno alternarsi, nascita e morte, crescer rinnovarsi, il mistico messaggio, in gradi di saggezza, Myesis è visione, solo temporanea, seguita da Telete, o distante richiamata, infine è la suprema, detta Epoptia, nata dalle piante, e mitico creativa. |Pan Delfo PANE MATTO, o Segale ubriaca, chiama antichi riti, culti dei misteri, da Egitto al mar Nero, consumo accidentale, farin bevande infette, pane lupi mannare; vento scuote campo, di segal dente lupo, Persefone che corre, in compagnia figliol, lupi cani e scrofe, e cura del malocchio, fuoco san Antonio, ballo di san Rocco: fungo parassita, di segale orzo, Claviceps purpurea, o Claviceps paspali, microfungo detto ERGOT, o segale cornuta, forma viola corno, su hordeum coltivate, o spontane lolium, molinia e phalaris, Poa Secale e Triticum; in Europa ha vari nomi, ble avortè mer de seigle, tolkorn spur rye, mutterkorn sclerozi, micelio compatto, cornetti bruno-viola. Dà freddo sudore, tremor senza sforzo, chi mangia panematto, vive lotte interne, accresce ergotina, in digiuni e carenze, vertigini produce, epidemia visioni, ciclica in Eurasia, Ergotismo suo nome, croni intossicazio, nei cibi derivati, Ergot speron di gallo, ergotismo mania, uso lungo ripetuto, di Thyara pianta frenesia. Iniziano effetti, dopo mesi settimane, 2 forme ergotismo, spasmodica o convulsa, stesse fasi iniziali: disturbi sensoriali, vertigo vista udito, ebetismo e tremori, spasmi e contratture, in forma convulsiva, prurito a estremità, estende tutto corpo, muscoli a contrar, specie muscoli flessori, di mani e piedi, spasmi di epiletti, atroce fuoco muscolare, arti van bruciare, viene da dentro, un freddo glaciale; evolve anestesia, amnesia delir mania, transitoria o definitiva, a volte analgesia, eruzioni e cataratta, cecità transitoria, conclude a volte in coma, morte da asfissia, o gotica necrosi: la forma gangrenosa, dolore a nervi reca, arti con prurito, crampi contratture, gangrena umida secca, a piedi e genitali, indolore come lebbra, su orecchi naso e mani, pelle secca insonnia, parto aborto spontan. Se primaver piovosa, estate calda secca, epidemie intervalli, su paludi o isola Eolie, Alicudi analogica, testimonia evento, memoria e leggende, di visioni parallele, a causa pazzi grani, dove ogni pietra parla, se hai rapporto profondo, con psiche liminale, fantastico e reale, aleggiano sui mari, narra Elio Zagami. |Antonio di Egitto, mangia pane matto, esalta narcosi, nel silenzio deserto, riscopre una cura, a lenire suo bruciore, grasso di maialino, ignis sacer cura: suo inconscio fu dipinto, da Geronimo Bosco, che morte ripropone, grembo di ogni fatto, attorno al Mare Nero, Persefone veleggia, mistero magna mater, Egitto grecoromano, in isole di Egeo, è oracolo africano. |Giuseppe Desa santo, che visse a Copertino, in Salento levitava, attorno al 600m, bambino distratto, derisa sua bontà, canta sua preghiera, di fronte alla Madonna, e da terra si solleva: suoi voli frequenti, curavano i malati, al paese Cupertino, arrivano i regnanti, in cerca dei misteri, persi dai massoni, Giuseppe Copertino, patrono di aviatori. Atanasio di Alessandria, padre gregoriano, scrive la vita, di Antonio egiziano, lo dice fondatore, di ascetismo Xlisti, fonda sua Ekklesia, presso tombe egizi; su sponde Mar Rosso, tradizione copta, siriaca e bizantina, fissano sua morte, a 17 gennaio. Antonio con i frati, in Goti cattedrali, sue reliquie han forza, guarire igni sacer, deposte ad Alessandria, reliquie trafugate, escon da Bisanzio, con monaci antoniani, blu croce a forma T, aprono ospedali, a curare ergotinati. Reliquie infine in Francia, ad opera crociati, ospes antoniani, in colonie e canati, usano Vinsanto, e infuso Orvietano, mandragora e plantago, ranuncolo bulboso, verbena e scrofularia, genziana con alloro, foglie di assenzio, cotte in olio e oppio, cipresso albicocco, mesciate aceto ed orzo, giorno di Ascensione, versan su ossa Antonio. Courhaut erbalista, epidemie di 800, ferma acido ergotico, con Cinchona e ammoniaca, aggiunge grasso Maiali, a piante di unguento, + acqua di reliquie, Antonio e Rocco intento: impiastro leniva, fuoco nelle orecchie, sprigiona vapor denso, curando i malati, vestiti impregnati, anestesia arti colpiti, estinguono dolore, con bagna di Plantago, e radice di mandrago, contro tutte pesti, resa talismano. Acetosa placa fuoco, con corteccia quercia trita, bollita in aceto, posta su ferita, poi Vino bianco e miele, teriaca anti-veleno, aceto e papavero, radice Giglio bianco, parietaria e pulciaia, inula e morella, per canfora unguento; essenza rosa e cera, emetici e salassi, tonici e purganti, per forma convulsiva, sfida del sudore, per gangrena secca, evacua lassativi, diuretici antisetti, e topici esfolianti, che separan pelle, senza amputazione, aiutando a contempo, la suppurazione. Ergotismo epidemie, se ne citano quattro, americana e francese, italiana e slava, inquisitori a Salem, isteria collettiva, pane matto sia. Bergamo 500, guerre tra fantasmi, chiesina SanGiorgio, meta di appestati, a chieder guarigioni, persone testimoni, molti spiri di armi, con aquile e falconi, compaiono scompaiono, sulla neve avanti, 4 volte al giorno, combattono tra fanti: Re guida truppe, in scontro cruento, poi tutto scompare, senza lasciar tracce, vicende son incluse, in epos letterari, di tutta Europa, novelle pazzi grani. |ALICUDI isole Eolie, fondata dai giganti, 12 titani e titanesse, giunti da lontano, Eolo loro padre, a guardia nella grotta, serba otre dei venti, che generan tempesta. Vulcano forma a cono, mulattiere x asini, ospita poche persone, nel tempo carestia, di anno 905: commercio si spegne, per guerra su penisola, vento porta spore, che infettano orzo, la gente sopravvive, pesca capperi e opunzie, poi sbarca in Alicudi, farin contaminata, giunta da Palermo, pan segale cornuta, ingerita a gran dosi, da umani e maiali, causa ergotismi, nei parla Elio Zagami: Alicudi giovan vecchi, donne e bimbi forti, visionari e guaritori, narran di persone, tagliator di trombe, tempeste dal mare, volan cielo con barche, con demoni fan feste, donne volano a Palermo, a fare la spesa, conoscono preghiera, a fermar Eolo venti. Epidemia ergotismo, è segale cornuta, nel pane macinato, ergot contaminato, in periodo di fame, durante assedio, di Messina e Reggio. Graminace diffuse, in tutte le lande, disseminan venti, con Papilion legumi, fiori a forma farfalla, loglio e zizzanie, portan fungi micelio, che mescola ai grani, intossica cervello, stordisce cereali: se pane alloiato, è dieta quotidiana, dà sbornie collettive, frenesie convulse, viaggi fuori luogo, sopra 35 anni, flashback anni dopo, ergotici sogni, come semi datura, maiali sbronzi muta, chicchi con sclerozi, acido lisergi. |Hofmann riscopre, LSD-25 medicina, acido lisergico, aminoacidi e ammine, ammidi e alcaloidi, ergopeptine idrosolubi, divisi in 2 gruppi, ergotossina ergotamina, o ergonovina insolubi, tossica su umani, usata in ostetricia: ergina e metergina, assiem ergonovina, su organi molli, adreno-stimolanti, aiutan contrazione, uterine antiemorragi, trattano emicranie, prurito e ipertiroide, estrema tachicardia, eiaculo precoce, atonia gastro-intestina, mal di mare e auto, usata per aborti, e sonnifero vago. LSD viene usato, anni 50-60, da psicologi e psichiatri, ad accelerar la cura, psicoanalisi seduta, curar pazienti manicomi, o malati terminali, con acido ergotina, che aiuta ossigenare, livelli cellulari, stimola ipotalamo, funzioni emozionali: se crea pazzia, spesso sa curarla, riduce ansie nevrosi, Delysid rilassa, cauto coi pazienti, depressi o nervosi, attenua barriera, tra ego e realtà, aiuta i pazienti, vecchi traumi superar: inizia sessione, ansia nausea estrema, panico talvolta, x morte di ego psiche, fiducia nella guida, facilita transire, esperienza di morire, elimina soffrire. Hofmann vive 103 anni, lascia libro di Eleusi, in cui dice che ognuno, può avere libertà, modificar realtà, capisce cosa esiste, fuor ego individuo, coscienza assoluta, senza alcun confino: suo bimbo LSD, apre porte a trovare, ricordi passati, tremori anestesie, Walter Pahnke 967, a Maryland Research, usa tale cura, su tossici e alcolisti, e malati di cancro, descrive ogni incontro, di umani con la morte, trovando più esperienze: psicotica o estetica, di picco o psichedelica, mistica importante, ai malati terminali, unio trascendenza, spazio-tempo eterni, percezione gioia, pace amore e umiltà, timor venerazione; se memoria esp, regge ai cambiamenti, muta comportamenti, storia e aspettative, umore a inizio cura, sia di apertura, buono set-setting, bisogni umani svela, valori interiori, a psicologo Maslow, spegne paure, accresce autostima, visione aldilà. Stanislav Grof lo usa, a Esalen fino a quando, i servizi di spionaggio, lo testano per armi, oltre al 68, MKultra esperimento, fatto dalla CIA, testa delysid, per controllo mentale, pane contaminato, da consumatori ignari, in paesino di Francia, Point-Sant-Esprit, 9000 abitanti, agosto 951, è follia collettiva, ansia e convulsione, si perde identità, panico incoerenza, 5 persone morte, decine in manicomio, centinaia in delirio. Aldous Huxley scrive, romanzo Mondo nuovo, dove gli abitanti, assumono il Soma, ergot fonte gnosi, che per 3 volte in vita, aiuta loro psiche: lui in punto di morte, chiede un poco LSD, sua moglie legge il libro, del Bardo tibetano, sua valvola si apre, ed entrano visioni, di tempi anteriori: Argo ed ergotismo, son tenebre con luce, appaiono eventi, che Cerere produce, Argonauti in viaggio, cercan vello oro, in gotiche visioni, di cattedrali Fuoco. Goti costruttori, innalzan culto cura, e massoni muratori, doppiano ogni punto, creano loro Europa, su slave fondamenta, riscrivono la storia, su mito razza eletta. Pelle di agnello, serba pure Soma, che bardi rishi indiani, consumano la sera, curano ergotismo, con gioia e tamburo. Argo uomo lupo, alimenta leggende, di esseri giganti, epoca precedente, argonauta sente spasmo, inizia a danzare, invoca Dea lunare, Meri dea del mare, Vergine focolare, porta guarigione, i misteri luminosi, a umana condizione. doc_alicudi-ergot.mp4doc_alicudi-zagami.mp4audio
Dante narra che oltretomba, è visione limitata: solo lo sguardo di Dio comprende l'eterno. Il viaggio del pellegrino diventa lezion di Spirito e Giustizia: l’uomo creato da Dio, non viceversa, realizza il progetto intelligente. L'aquila di luce, etica e giustizia celeste, spiega che molti che gridan "Cristo" saranno lontani da Lui, mentre giusti ignari, lo troveranno vicino. Nel Giorno del Giudizio, i re corrotti (Filippo il Bello e sovrani di canati scissionisti), vedranno scritti i loro misfatti; pochi lodati per virtù. Dante apprende che la storia è presente eterno e che solo l'intenzione retta salva. L'aquila rivela le anime beate (David, Traiano, Ezechia, Costantino, Gugliemo, Rifeo troiano). Ma il mistero resta: la grazia non si riduce a logica. I beati ammoniscono: non giudicate, perché neppure chi vede Dio conosce tutti gli eletti. La redenzione scaturisce da fede, carità e speranza, accessibili a Gentili e Cristiani. Il viaggio diventa iniziazione, simboli e riti trasmettono ciò che non si può dire, e il poema è scuola aperta al risveglio spirituale di ciascuno.# |Dante narra sua visione, nel suo viaggio oltre Oceano, la Verità nei suoi abissi, è chiusa dentro psiche Dio, pur oltretomba e aldilà, sono un gioco letterale, se guardato a sguardo di Dio; così Dante il Pellegrino, ha viaggiato in Oltretomba, con veduta corta di una spanna, e riceve la lezione, riscriver ruoli e competenze, di Spirito e Giustizia, che ho creato voi e non voi me! come Genesi vi insegna, voi usciti da mie mani, come un Progetto Intelligente, e dite fiat voluntas tua, a dispiegar i sogni umani, viver pensare e amare, respirar soffrir le stelle, spettatori a eternità, che ci forma e informa, ciascun individuo per se stesso, oscillerà da poggia ad orza, e in sé trova una soluzione, dove il Poema è il primo passo, per chi vuol mettersi in salita, pur restando solo in Terra, e chi vuol mettersi in salita, per raggiungere il Cielo. Aquila conclude suo discorso, parlando pur a uomini di etica, che hanno scelto la chiamata, pur restando sulla Terra: come Cicogna sfama i piccoli, vola e gira sopra il nido, e i cicognini ora sazi, la osservano e mirano, così fece aquila santa, che muove ali spinte dai beati, e roteando canta e dice: come mie note non intendi, tal è giudicio eterno a voi mortali, mentre io alzai lo sguardo e vidi, luci sante far forma di aquila, che rese i Tartari romani, rispettati in tutto il mondo, a questo regno paradiso, mai salì chi non credette, né pria né poi crocifissione, ma vedi molti gridan Cristo! e nel Giorno del Giudizio, saranno men vicini a Lui, di chi non l'ha mai conosciuto; e questi Cristiani saran condannati, dallo Etiope sovrano, quando divise le due schiere, si partiranno i due collegi, uno ricco in eterno e l'altro inòpe, eletti ricchi e reprobi a misera, che potran dir li Persian ai vostri regi, come vedran volume aperto, nel qual si scrivon tutti dispregi? nel Giorno del Giudizio, cosa potran dire i re persiani, ai principi cristiani corrotti, quan leggeranno le loro malefatte, nel libro di giustizia divina? tipo Filippo il Bello, che causerà danno alla Francia, coniando moneta falsa, morirà per colpo di un cinghiale, o le malefatte dei re, di Scozia e Inghilterra, che sconfinano ovunque, o la lussuria al re di Spagna, e di Venceslao di Boemia, nel libro vedran pur buon azioni, in Carlo Angiò maggior dei mali, o avarizia vile di Aragona, che governa la Sicilia, cattive azioni saran scritte, con caratteri abbreviati, a mostrar sua dappocaggine, e leggeranno le empietà, di Dionigi re di Portogallo, e Acone re di Norvegia, e Stefano re di Serbia, felice sarà Ungheria, perché conoscerà buon governo, di Caroberto a Martello, mentre Arrigo di Lusignano, appartenente a casa Francia, poichè in sogno a Dio, non esiste il prima e il dopo, pure quando incarna Storia, resta presente eterno, trascende la Storia, buttandola alle spalle, per avvicinarsi piano, ai confini dello Spirito, parabola buon Samaritano, che anticipa canto cento, che sigilla verbo Maria, che Bernardo narra in sua preghiera: Maria viva eter presente, dentro psiche di Dio, Lei e tutta Umanità, ciascuno per se stesso, preso insieme a Lei; più facile è soffrire, leggendo un quotidiano, che dissolvere la Storia, e sognar la libertà, respirando con le stelle, rivedere il quotidiano, meno importante di se stesso, Jung Laozu ed Alighieri, conquistano se stessi, nel cammino di Arco Fuoco, esce l'essere da storia, per l'assaggio dell'eterno, con la spinta di un poema, dove Aquila dice: ciò che in me vede e pate il sole, ovvero l'occhio dei mortali, ora fissa in attenzione, perché di tutt'anime io composta, quel che brillano in mio occhio, son i primi dei beati, Colui che splende in mia pupilla, fu il cantor Spirito Santo, che arca traslò di villa in villa, re David con sua arpa, remunerato per suo canto, beatitudine commisurata, come effetto suo consiglio; altri cinque beati, che formano il mio ciglio, uno è Traiano imperatore, che provò inferno e Paradiso, di presso vedi re Ezechia, che ritardò la propria morte, con una vera penitenza, lui chiese in sua preghiera, anima ser degna su Terra, lo ciel che sempre fa giutizia, poi vedi Costantino, buon intenzione e mali frutti, a lasciar Yoros al papato, trasferì governo a Bisanzio, vedi che il male scaturito, nulla gli ha nuociuto, benché il mondo fu guastato, resta buona sua intenzione, poi vedi re Gugliemo il Buono, rimpianto a Napoli e Sicilia, oggi divisa tra casate, degli Angiò e i |Tarragona. Rifeo troiano e quinta luce, di profilo nel mio occhio, dove tu fissi lo sguardo, l'altro occhio sta nascosto, è inarrivabile Mistero, per futura redenzione. Dante chiede spiegazione, a forza del dubbio che provava, poi vidi beati scintillare, per gioia di risponderlo: vedo che credi ma non vedi, cose credute son oscure, comprendi nome ma non sostanza, ogni cosa sarà spiegata, |Regnum-celorum vïolenza pate, sopporta per amor caldo di carità, e per la viva speranza, che vince la divina volontate, perché lei vuole esser vinta, a mezzo della bontà, tra i Gentili e tra i Cristiani, e voi mortali siate prudenti, tenetevi stretti a giudicar, ché noi che Dio vedemo, non conosciamo tutti eletti, e ci è dolce questa attesa, il nostro bene in essa affina, poichè è volonta divina. Cristo è nato SEMPRE, in caldo amore carità, e nella viva speranza, che rimescolan il cuore, molto spesso il pellegrino, inizia il viaggio sen saperlo, e lo finisce sen saperlo, fuor memoria della vita: se il segreto è incomunicabile, Iniziazione sol trasmette, l'influenza spiritual, che usa i riti per veicolo, rende possibile il lavoro, di vision simboli interni, per raggiunger quel segreto, più o men completo o profondo, secon misura dei tuoi piedi, Alighieri fà il cammino, conta i passi di tal Rito, che contiene la tua scuola, aperta a tutti perché è casa, nel risveglio del mattino, senti vita sacra ovunque.

5:ijing05.䷄ lume255 |Attesa/nutrimen (需Xu): il nobile si nutre, suona e gode del presente, confidando nel tempo. Attendere con pazienza prepara alla luce e al successo. "Chi vuole acqua chiara vada alla fonte": fede e serenità come nutrimento.# Nubi alte nel cielo, il nobile mangia, beve e si diletta con la musica, prospera nel presente grazie alla serenità delle sue azioni, festeggiare quando è impossibile coltivare i propri campi è un segno di fiducia in se stessi e si recuperan le forze; forse dovrai attendere più di quanto immagini ma la fede e la pazienza sono tue alleate, e con la costanza conducono alla luce e al successo Con piena presenza nell'attesa, avvia un rapporto creativo col mondo, dedicandoti interamente alla sua manifestazione; è propizio attraversare il grande fiume. Attendere ciò di cui hai bisogno ti porta in armonia col risultato desiderato. Momento di riflessione e preparazione., opportunità. (in che modo puoi attendere con pazienza e dedizione? mentre sei in attesa, come puoi prepararti al meglio? |Acqua di fontana, chi la beve risana, chi vuole acqua chiara vada alla fonte| Etere è sostanza viva che sostiene il cosmo, plasma, campi magnetici e memoria. Mendeleev, Warburg, Cartesio, Todeschini e Ighina ne indagano le leggi: vibrazioni, geometrie frattali, cristalli, piezoelettricità, risonanza e oscillatori definiscono un universo musicale. Tesla, Schauberger e altri mostrano come campi e frequenze possano muovere acqua, energia, mente e guarigione. Cristalli, grafene, quarzo e semiconduttori sono strumenti di un'armonia cosmica che unisce scienza, anima e natura. Ferlini con esperimenti di magneti e teletrasporto evoca varchi fra piani di realtà. Ogni fenomeno (luce, suono, malattia, guarigione) è vibrazione eterica. L'uomo è antenna vivente: coscienza, emozione e intenzione plasmano la materia.# Mendeleev vedeva, |ETERE sostanza, solvente o anestetico, alimenta ciclo plasma, corrente magnetismo, mesmerizza e smagnetizza, con raggi insufficienti, termina la vita. Cielo crea magnete, a mantenere ritmo, di sole in ogni cella, wifi disturba forma: virus epidemia, son scarti cellulari, cella che prova a ripulire, chemio e onde forti mutanti, di cosmo radiazione. Otto |Warburg 31, studia celle cancro, veloce glicolisi, di ossigen consumato, onde sui corpi, sprigionan ossige, che cura raggio infido; se piramidi vette, deviano il raggio, altrove trasferito, cervello smagnetizza, come albero Tavera, funziona isolato, senza memo cognitiva. Ossigeno vagante, da firmamento scende, se raggio lo sfiora, propaga circostante, punto caduta lampo. Particelle elementari, son deviazion di scienza, a evitare di spiegare, concetto etere e campi, area forza di magneti, maggior onde oscillazioni, energia maggior trasmette, minor lunghezza onda, più complessa geometria. Atomo cambia pelle, così Pauli lo ignora, oscilla in forma campi, come vibrazion sonore, ondulatorie geometrie, forme-mandala regolari, in modelli frattali. Nostro mondo puoi vedere, gioco campi in varie scale, di frequenze e pulsazioni, del reale e potenziale, antenne frattali più efficienti, risonanza di cristalli, imitan geometria, a migliorare energia, che ordina materia, pietre metalli e cristalli, ghiaccio resine e altro, in 4 stati aggregazione, solido liquido gas plasma, esistono in due stati, amorfo e cristallino, secondo interna struttura, che ne muta proprietà. Cristal reticolo regolare, i corpi amorfi sono i vetri, resine e plastiche, tendon diventare cristalline, in anni e decenni, in assenza influenze esterne. Cristalli naturali o ​​artificiali, mono o poli cristallo, hanno reticolo uniforme, se diversamente orientati, dipende clima e luce, oppur temperatura, semiconduttori in silicio, cioè microprocessori, piezoelettrico timer, come gemma piroelettrica, scaldata sfregata irradia, muta temperatura, e in campo toroide, muta poli effetti, riscaldamento o raffreddamento, proporzionale a elettro campo. Un circuito elettronico, è un circuito elettrico dedicato, a elaborare info-segnali, di natura elettromagnetica, sottogruppo elettrotenica, che trasporta e converte energia elettrica. |LED emissione luce, semiconduttore cristallino, corrente data al cristallo, inizia a brillare, converte etere in luce, di una data frequenza, da infrarosso a ultravioletto, percepito a occhio umano, secon struttura cristallo, e pannel fotovoltaico. Light Emitting Crystal, detto diodo o semicondut, è LED luce-cristallo. |Piezoelettricità, vuol dire premere comprimere, è proprietà di materiali, cristallini a polarizzarsi, in yin e nello yang, generando una differenza, di potenziale elettrico, quando son soggetti, a una deformazione meccanica, effetto piezoelettrico diretto, al tempo stesso son capaci, di deformarsi in maniera elastica, quando sono sottoposti, a una tensione elettrica, effetto piezoelettrico inverso, detto effetto Lippmann. Effetto piezoelettrico, manifesta solo lungo una direzione, e le deformazioni associate, sono di livello nanometro, esempio un orologio al quarzo, che è diossido silicio, secondo minerale sulla terra, quando oscilla suo cristallo, misura scorrere del tempo. Piezoelettrico effetto, onde sonore oscillanti, a una data frequenza, agiscon su cristallo, che muta voce impulso, come microfono o contrario, altoparlante vibrazione, reca tattile sensazione. Cristallo emette luce, consuma poca energia, come linga che riscalda, influenzato da toroide, struttura templi di Sierpinski, dove dettaglio è geometria, fortezze stelle frattali, autosimile antenne, efficienza massimizza, di un materiale ricevente, oppure trasmittente, dentro un piccolo volume, in schema ripetitivo, frattale iterazione, aumenta propagazione, come mantra meditazione. |RISONANZA di due pendoli, posti a fianco su parete, tendon sintonizzare, proprio moto oscillatorio, volendo assumer stesso ritmo, un pendolo fa risuonare l'altro, alla propria frequenza, o impulso pulsazione. Diapason stesso principio, se percosso produce onde, ad esempio 330 Hz, e attiva un diapason fermo, posto in vicinanza, dopo un intervallo, anch'esso va a vibrare. Il fenomeno risonanza, aumenta ampiezza oscillazioni, cioè accumula energia, nel sistema sollecitato, esempio è l'Altalena, ragazzo spinge è induttore, mentre il risonatore, è il sistema altalena+ragazza. Se la spinta è sostenuta, nel punto in cui si inverte, direzion moto altalena, questa raggiungerà, un'altezza maggiore, a ogni spinta successiva, eccitatore e risonatore, sono in sincronismo, qui risonanza può arrivare, a distruggere il sistema, per troppo accumulo energia, ma in oscillatori smorzati, da attrito viscoso, la frequenza di sollecitazio, è un pò minore della propria. Se trasferisci al sistema, più energia di quan contiene, perde equilibrio e collassa, risonanza rompe il vetro, o un ponte a causa vento, sue pulsazioni swing, oscilla avanti-indietro, se spingi oscillazione, la rafforzi in risonanza, scardinando l'altalena, ecco ponti e vetri rotti. Ogni frequenza campi, corrisponde a una forma, figura o ritmo in varie scale, se a materia dai una forma, desiderata a livel macro, puoi provocare risonanza, con geometria frattale. Analogo elettrico di un diapason, è un circuito LC, che immagazzina energia, oscillando alla pulsazione, di risonanza del circuito, e a sua volta può agire, come risuonatore elettrico. Condensatore immagazzina, energia elettrostatica, di un campo elettrostatico, è formato da due conduttori, detti armature, separati da un isolante, come accumulatore orgonico. Frequenzimetro è strumento, per la misura di frequenza, esistente in circuito elettrico, unità misura è detto Hertz Hz. |CRISTALLO è un solido, di ioni atomi o molecole, disposti in ordine regolare, ripetuto in tutte e tre le dimensioni spaziali, ma tutti oggetti hanno frequenze, natural di risonanza, qualsiasi materiale elastico, può essere usato da cristallo, con trasduttori appropriati: acciaio è molto elastico, propaga assai veloce il suono, così pulsazioni risonanza, dipendono da dimensione, da forma elasticità, e dalla velocità del suono, nel materiale attraversato. I Cristalli alte frequenze risonanza, spesso tagliati in forma piatta rettangolare, e quelli a bassa frequenza, tagliati a forma di un diapason, per gli orologi digitali. Cristallo entra in risonanza, con qi che lo attraversa, luce emessa da un cristallo, laser lampada a spirale, passa e lo struttura, gli dà coerente forma, è luce strutturata, emessa da un circuito, di meridiani e chakra. Campo elettro tellurico, 1 metro sottosuolo, + forte verso sopra, se produci giusta forma, ottieni risonanza, matarek in cristalli, simmetrie sino a oggi, 230 gruppi noti, pulsano a varie scale. Carbonio ha diversi stati, stesso elemento in più reti, reticoli a più forme, allotropi son detti: diamante grafite o fullerene, carbonio amorfo e nanotubo. Grafene è grafite, in strati separati, elevato conduttore, termico elettrico, elastico e resistente, suo angolo ripete, la frequenza correlata, al modello emergente, sua geometria risuona, la scala gioca un ruolo, un immagine su un altra, mentre angolazione, addensa effetto risonante. Grafene reticolo, somiglia a scatole cinesi, con esagoni più piccoli, in esagoni più grandi, in modalità frattale, come tutti i superconduttori, ha geometria esagonale, mentre i magneti è pentaedra, usati da Athanasius, a influenzar risonatori, a configurar campo voluto, mentre Keely pompa gas, e poi crea giusta pressione, in un recipiente chiuso, porta suono nel sistema. Quantità di energia, può stare in un punto, geometria in dato spazio, autocompatta entro limite, dei sensi e pensiero, ma in schema meno denso, cioè a dimensioni maggiori, aumenta energia, reca densa geometria. Cristalli a singola struttura, recan risonanza, livello macro e micro assieme, in Caspar tecnologia. |OSCILLATORE a Cristallo, è un circuito elettronico, che usa risonanza meccanica, di un cristallo piezoelettrico vibrante, a ottener segnale elettrico, con frequenza precisa, a mantenere sincronia, come in orologi al quarzo, o stabilizzar frequenza, dei segnali radio. Cristallo quarzo piccino, a 16 MHz, chiuso in scatola è usato, come risuonatore sonar, in un oscillatore al quarzo, risponde a stimoli elettrici, o a mancanza di essi, adattando la sua forma. Il cristallo di quarzo si comporta, come un circuito RLC, induttore condensatore e resistore, con preciso pulso risonanza. RLC oscilla armonico, per corrente elettrica che entra, in risonanza suo circuito, è diverso dai circuiti LC, per la presenza del Resistore, che smorza oscillazioni indotte, quando manca una sorgente. LC circuito è detto, risonante oscillante, circuito a serbatoio, o circuito accordato, composto da induttore L, e un condensatore C, collegati tra loro. I circuiti oscillanti LC, usati a generare segnali, a una specifica frequenza, o a selezionare un segnale,a un particolare pulse, da un segnale più complesso. Postula |CARTESIO, fluido etere spazio, che onde propaga, sentite come forze, apparenti nel mondo, da anima guidate, agisce i secreti, da ghianda pineale; 1 sola legge vedo, urto delle masse, con etere fluido, che peso ha generato, e tempo ha separato; inerzia è apparenza, nasce da movimento, di etere che vibra, a diverso concerto; organi di senso, soggettiva realtà, onda è oggettiva, buia e silenziosa, muta pulsazione, soggettiva illusione, cosmo fu creato, x Lila del signore. Cartesio invita scienza, ad essere totale, vedere bene e male, in etere formate, poi Marco |TODESCHINI, nato a Valsecca, orfano di madre, sviluppa nel collegio, Teoria delle Apparenze, diviene poi docente, e su etere lavora: forza è calore, luce odor sapore, fenomeni esclusivi, + anima dolore, ogni sensazione, reca equivalenze; un atomo esiste, sol se tiene moto, se togliamo ritmo, cessa suo gioco, tutte scienze rami, son solo apparenze, in natura assenti: forza è uno spazio, minima densità, a cui è conferito, un moto ideal, cervelletto è radar, sente direzione, provenienza di onda, che colpisce organi senso, poi anima lavora, rivela vibrazioni, forma sensazioni, o emette onde, in moto o decisioni. Magnetismo appare, pure nei moti di elettrismo, + atomi vorticosi, la forza non esiste, se dura + tempo, diventa un impulso, uno psichico evento, di junghiana memoria. Conosciamo il mondo, tramite i sensi, moti a sensazioni, in anima sorte, in esso ci muoviamo, con organi di moto, da anima gestiti, a conoscere il gioco. Todeschini osserva cosmo, e unifica scienza, campo punto 0, 1 è atto creativo, di vorticoso etere, attraverso pulsazioni, origina il fiato, che influenza il creato: spazio è sostanza, fluido Etere qi, i moti nascon qui, dal vortice perenne, Fiore del giglio, che tutto sostiene, a densità precisa, vibrano frequenze. In etere cosmo, la forza non esiste, è solo apparenza, và oltre la scienza, poichè Anima riceve, o innesca onde radianti, mente interagisce, con altre risonanti: mette fluido in moto, tra materia e mente, corpo è un antenna, che genera e riceve, una musica che vibra, risuona a distanza, cura con onde mantra, e causa moti interi, ma apparenze di psiche, su sensi percettivi, produce correnti, frequenze nei nervi, convertono i sensori, mutano in psichismo, nasce sensazione, che poi influenza l'io. Principio di vita, è moto che aggrega, col ritmo di |IGHINA, pulsa etere fluido, elettrica forza, a strati matrioska, attraversa ogni cosa, quel plasma a cipolla, ha spessore costante, sua velocità legata, al raggio + grande. Atomo eccitato, emette onda radiante, colpisce organi senso, diventa suono e luce, tatto od erotismo, tu cogli con fede, realtà soggettiva, di ogni materia, apparenza vibrante, di linee di forza, spiral ritmo-terra, mentre fuori esiste, buio atermico silenzio, che tramite intelletto, nomina universo. Ritmo uomo-stelle, come pietra e piante, stella ama esser vista, capisco suo lingua, suo messaggio ai tuoi sensi, armonizza a respiro, che di Universo, è occhi ed udito. Uomo da sempre, è immerso in verità, difficile occultare, emozioni attorno a noi, le attira elettricità, ovvero magnetismo: se un uomo cosciente, corre verso stella, tenta catturarla, vita ha tale scopo, il Creatore ride, invita tale gioco, cade mondo-stella, prendila al volo! se non lo fai, cadi in sofferenza, che origina malattie, guerre e tutto resto, esserne coscienti, fa vivere felice: ferite di amici, tristezza mi arriva, via etere al cuore, intuizione pesca archè, come un campo rotante, è motore a induzione, io Tesla parlo al Sole, tramite poesia, e canto a tuoni e lampi, mi ascoltano dovunque, e hanno i loro nomi. Tesla e Schauberger, usan terrestre risonanza, via cavi e campi wireless, risonatori e fontane, con cinabro a catena, energia sulla Terra, oggi chiamato, magnetismo e gravità. Hutchison dimostra, come etere pulsar, levitan oggetti, come San Giuseppe, dipende da sua forma, e frequenza oscillazione, antigravità di Mesmer, Athanasius Kircher vide: magnetismo e geometria, Anton Mesmer riproduce, magnetismo è attrazione, assieme repulsione, governa universo, e l'anima umana, sfere-vasi lui collega, come scatole cinesi, le russe matrioske, di artisti e Ildegarda, che usa cilindri, con dentro altri cilindri, e sostanza all'interno, divisa da una diaframma, a diverse polarità, e sensi rotazione, influenza sostanza, e struttura cristallina, il cilindro si trova, presso un risonatore. Ruote di preghiera, di buddisti e cristiani, effetti positivi, di mantra avvolti in esse, ruotano e risuonano, come fasci rotanti, con diverse polarità, creno un campo levitante, come alcuni insetti, squame bozzoli e favi, che cambian simmetria, e proprietà dei materiali; usando diverse geometrie, e cilindri Tartaria, creano campi uniformi, come Terra magnete, dove i vasi risonanti, con con cinabro interno, ruota circolo infinito, come un motore di Keely, a energia illimitata, usando sfere e vibrazioni, globo rotante a pulsazione,alimentato ad acqua e aria: copia un treno a Filadelfia, e una nave che usava, solo un secchio d'acqua, a produrre il vapore, grazie a un litro di acqua, disgregata con il suono, di strumenti musicali, e idrogeno vibrazioni, a generare una pressione, di 3797 chilogrammi, al centimetro quadrato. Il gas nel cilindro acciaio, vivificato da suoni, di un diapason gigante, oltre a pressione e rotazione. Il suono ha relazione, con elettro-magnetismo, Mesmer cerca un suono, che strutturi la materia, a fornire num che cura, e ripristina interiore. Keely teorizza, che i disturbi nervosi, son curati accordando, al disordine una meta, usando nota chiave, o un accordo massa, di sostanze minerali, vegetali e animali. Lakosky studia mesmer, volontà e geometria, a curare malattie, fame e ingiustizia, se una sfera liscia in rame, con diametro trenta centimetri, ruota grazie al diapason, muove gas sotto pressione, e fornisce energia, una ipnosi universale, pulsazioni eter veloci, come luce vitalizzante, sincronizza in simpatia, come danza santodaime. Vibrazioni simpatiche, vitalizzano oggetti, con etere energia, che sfrutta simpatia, di corrente polare: se un arpa interagisce, col campo del pianeta, e se ottiene risonanza, con una vibrazione simpatica, ricrea in sua geometria, forma corretta del campo, e frequenza oscillazione, risuona nel pianeta, come un magnete gigante, che attrae tutto a sé. |TESLA reca radio, per popoli riunire, riduce distanze, trasporti telepatie, etere cariche, in fluido isolante, varia proprietà, a seconda movimento, massa, e magnetismo. Boscovic Ruggiero, dice forza gravità, è vacum senza proprietà, di spazio tempo luce, se manipola frequenze, spazio fa alterar. Tesla spara fasci, col tubo spegne flotta, simile al Sonno, è circuito nervoso, per recupero bisogno: se faccio qualcosa, che non capisco, obbligo a pensarci, durante il sonno, a trovare soluzione, coltivo memoria, a interiorizzare, mia fotonica storia; fotoni obbedienti, a mio scopo invenzioni, anni nella testa, visualizzo invenzioni, poi le completavo, e scrivevo equazioni. Onde radio legate, a epidemia spagnola, frutto adattamento, dei vaccini febbre, tifo e paratifo, a ossigeno assenza, per radio new frequenze, da poco riscoperte: se a cervello arriva, ogni stato emotivo, frequenze sonore, o flussi vertigo, 1 cancro pur nasce, da ossigeno assenza, in celle colpite. |Nikola Kozyrev, fa specchio concavo, elmetto alluminio, come faro antenna, concentra la mente, stimola ghianda, trasmette nel sogno, lucida istanza: vedon sue imago, persone distanti, prova esistenza, campi informanti, oltre spazio-tempo, 1 arco luminoso, esce da presente, termina ascesa, 1 punto immaginario, inizia scende piano: tieni pensiero, viaggio immediato, ogni attimo sei, bersaglio di messaggi, in ogni parte corpo, pioggia di raggi, guidano azioni, e alterazioni, chiamate malattie, con + e - qi, ci uccidono infine, migrar altra vita. |FERLINI Majorana, incontra gesuiti, magnetica soglia, un altra dimensione, grossi magneti, catapulta altro posto, una parete e 2 mondi, a 2 lati del flusso, fermar punto giusto, bloccai calamite, tra 2 morsetti, critico momento, si scarica in nulla, noi pallidi nervosi, congegno vibra lento, odore ozono inizia, lampo su ossigeno, pericol respirare, ossida mucose, appare nebbiolina, lampada aladino, tintinnano vetri, qualcuno ha vertigo, un attimo e siamo, aldilà del mondo, reale e irreale, regola macchinario; ora vibra + intensa, nebbiolina + densa, visibile a tutti, oggetti agitati, accadde poco nulla, ritorna normale, calamite a fer cavallo, unite son tornate. Seconda volta avvio, a mano graduale, avanzano magneti, nocchiero io al timone, 4 poli caricati, istante pre-unione: apparecchi nella stanza, sembrano bloccati, udiam sordo ronzio, intorno ai magneti, prese a svilupparsi, azzurra nebbiolina, penetrante ozono, avvolge luogo e vita; con brivido avvicino, vidi una piramide, con vertice a punta, di lamina metallo, ronzio era forte, nebbia cambia colore, arancion verde azzurra, chino ulteriore; maschera mi tolsi, e scomparvi ai compagni, ma dopo riapparvi, la macchina fu spenta, tutto fu normale, nei giorni successivi, dejavu mi appare, 1 ricordo lontano, sembra aver sognato, poi mi torna a mente, che seconda guerra, visitai Germania, congresso di scienza, elettro-propulsione, a Cern di Ginevra: 1 oratore parla, di esperimenti Usa, sui campi elettro-magni, occultano nave, fitta nebbia emerse, creata dai campi, colpito corpo umano, aiuta cose grandi. Ferlini capì, Piramide egizia, come Torre Tesla, sà trasmetter dati, potenza senza fili, un teletrasporto, da elettro correnti, in piani paralleli: genera Piramide, 1 magnetico campo, ci porta altri piani, in 4 metri quadri, ottenni 1 terremoto, con magnete + grande, viaggio altro luogo, tempo appare zero; cellule cervello, mutano coscienza, sotto azione campo, magneto unificato, và mettere in contatto, reale ed irreale, fuori tempo-spazio, varco la barriera; egizi muratori, devian raggi cosmi, creano barriera, isolante che impedisce, teltrasportare spoglie, su altri piani-tempi, piramide con lastre, attrae raggi radio, che uccidono vita, se manca ossigen-oro; inconscio stato và, oltre barriera, che circonda ognuno, e pioggia particelle, ci avvolge condiziona, visione di cose, che tu vuoi vedere, se intenzione move: tutto esistente, dipende da magneti, pensier parole umore, il modo camminare, intenzione e volontà, di fare quel che dici, 1 riflesso polare, magnetica azione. filosofi_pitagora-tesla-provadel9.mp4film_nikola-tesla_1980.mp4audio
Pulsar 7.83 Hz: impulsi a bassa tensione per suolo, sonno, salute. Collegato a pannelli, batterie e NE555 genera campi elettrici e stimola piante via elettrocultura (Lakosky). Aste di rame-ferro canalizzano fulmini e correnti, migliorando fertilità. Oscillatori a cristallo (LC/RLC) garantiscono frequenze stabili. Elettrocultura usa campi e risonanze per favorire crescita vegetale e benessere.# |PULSAR genera impulsi, a 7.83 Hz configurato, a intervalli regolari, stimola suolo attività, impulsi a bassa tensione, preleva qi da batterie, anche di notte senza sole. Se colleghi Usb controller, preleva sol di giorno, quan pannello funziona, se lo colleghi a oscilloscopio, osservi forme d'onda, o colleghi altoparlante, a sentire vibrazione, di forma d'onda in corso, col tocco della mano. Pulsar regola risonanza, per sonno e relax, fisico e mentale, miglior percezione del suono, e delle immagini colori, orchestra più frequenze, utili al corpo, e miglior salute in generale: 0.83 o 6.5, 14.3 o 20.8, 27.3 e 33.81 Hz, inserisci e premi OK. Chip oscilla cristalli, a bassa temperatura, risonatori audio di Schumann, metti in parallelo, premi tasto a poi frequenze, poi il pulsante OK. |Elettrocultura attiva o passiva, Contadino stimola ortaggi, con un circuito Lakosky, due aste rame collegate, da filo anello gialloverde, è circuito Antenna passiva, che assorbe etere aria-suolo, o elettricità de batteria, ricezione e trasmissione, in monopolo o dipolo, di pulsar Masaru Emoto. Se coglie etere d'ambiente, genera piccola corrente, usabile in sistema, mentre Batteria fornisce num, alimenta il Lakosky, e altri circuiti amplificazio, del segnale pulsato, modulato a 8 Hz, a beneficiar le piante, con stimolo pulsante. Aste in ferro-rame, infisse nel terreno, 10 cm profondità, distanziate 20 cm, collegate a mezzo suolo, connessione naturale. Circuito aperto tra le aste, così durante un temporale, i lampi generan correnti, che cercan suolo a scaricarsi, poichè aste attiran fulmini, a drenare elettricità, favorendo formazione, di fosfati per le piante. Se aste sono collegate, a pannello fotovoltaico, corrente continua va seguire, circuito anello gialloverde, e un Lakosky posto in mezzo, tra le due aste or collegate, circuito chiuso ora permette, il passaggio di corrente, e un campo elettrico uniforme, a stimolare le radici. Impulsi elettrici controllati, come in questo esempio: pannello 12V e 30A, Regolator carica 30A, batterie in parallelo, tensione resta 12V, capacità di Ampere si somma. |Lakosky è un |NE555, generatore di impulsi, circuito oscillatore, multivibratore a transistor, con resistenze/condensatori, produce impulsi bassa tensione, con bobina che aumenta, la tensione degli impulsi. Circuito oscillante funziona, pur con batterie un pò scariche, basta vi sia tension corrente, tu decidi se vuoi, impulsi solo di giorno, aggiungi interruttore, o circuito di controllo, che accende e spegne come timer. Controller carica solare, regola flusso energia, tra pannello e batteria, e il circuito Lakosky, cioè un NE555 configurato, come oscillatore astabile, con resistori e condensatori, dando frequenza voluta, NE555 invia pulsi continui, con output sempre attivo, ripetitivo e regolare. Poni circuito tra due aste, tra polo + e - di 12V batteria. Lakosky oscilla dando impulsi, che passano il terreno, e la sua umidità, a stimolar crescita piante, con frequenza di Schumann, bioelettronica 8 Hz. NE555 amatoriale, input 4.5V e 15V, con resistore o regolatore, di tensione stabilità. Batteria 12V e 7Ah, collega suo polo+, al pin Vcc input/ingresso. Mentre polo- di batteria, collega a pin 1 del NE555, che è pin di massa del chip, come polo- di batteria, che è il polo di messa a terra, ricorda sian fra lor legate, tutte le parti del circuito, che vanno messe a terra. Così un asta A nella terra, funge da elettrodo+; mente polo- batteria, collega ad asta B, assieme a uscita NE555, cioè pin di messa a terra. NE555, accende o spegne, corrente tra le aste, invia segnali a intervalli, regolari 0.125 secondi, cioè 7/8 pulsi al secondo, senza pioggia resta aperto, è il carico sta spento, poi sensore rileva acqua, chiude il circuito e permette, a impulso di passare, e accender carico motore, lampada o altro affare: se non usi un Lakosky, è importante limitar corrente, inserendo resistore adeguato, tra batteria ed aste, poichè corrente 12V, in sè non è legger pesante, dipen da quanto e come usata, a seconda del contesto.



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