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voce: araucana:pino-del-cile


pinoPino e pinoli, umiltà e resilienza (6) 06-PINO. Umiltà nlingua lusitano | foto nocciocastano | audiolibro | flora_pino-corteccia_drbianchi.mp4 | pinoli_coglitori_spagna.mp4 | pinoli-sani_pineta-cura-pertosse.mov |musica 01_Satchiananda.mp3

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6:lume006-PINO. Umiltà non significa diminuire se stessi, ma trovare la propria misura: radicarsi nella Terra senza smettere di guardare il Cielo. Il Pino resiste al vento perché possiede radici profonde e una struttura capace di piegarsi; la sua pigna custodisce un ordine naturale che si ripete in spirali, mentre gli aghi caduti ritornano lentamente alla Terra e diventano nutrimento. Anche il banchetto raccontato nei Vangeli diventa immagine di questa misura: non cercare il primo posto, ma lascia spazio; non chiederti soltanto che cosa puoi ricevere, ma chi puoi accogliere. La pratica del Pino è semplice: cammina lentamente, ascolta il respiro e senti contemporaneamente il peso dei piedi e lo spazio sopra la testa. Immagina radici che scendono e rami che si aprono. Poi chiediti: dove sto cercando di essere più grande del necessario? E dove invece, posso crescere senza togliere spazio agli altri? Come il Pino, puoi restare saldo senza diventare rigido, e alto senza perdere il contatto con la Terra. Barbanera ricorda: quando ottobre scoscia e tuona, l'invernata sarà buona.| Il Pino domestico (Pinus pinea) disegna le pinete costiere e custodisce pinoli in pigne a spirale aurea. Pianta resiliente, purifica l'aria e offre gustosi semi. Il pino silvestre regala balsami e rimedi invernali da gemme e aghi essiccati; il pinastro marino cura bronchiti e reumatismi con sue infusioni aromatiche. Resina e trementina alleviano febbri e dolori; i pinoli insaporiscono infusi purificanti. L’Araucaria cilena, conifera longeva, dona pinoli grandi e resiste ai climi rigidi.# PINO domestico, |Pinus-pinea pinoli, crea le pinete, tra coste e boschi, insieme al Marittimo, Pinus pinaster, |Aleppo e Silvestre, palude + salubre. |Pigne del Pino, han forme ovoidali, come anfore ed olle, conservano meglio, energie creative AP, due linee di crescita, spiraliformi lungo quali, si trovano i semi, cinque linee discendenti, in senso anti-orario, e 8 spirali ascendenti, girano intorno al cono, a incrocio queste linee, nascono i semi, rapporto 5:8, è |Sezione-Aurea, strutture complesse, a partire da pochi, semplici elementi, in auto-assemblaggio, nanotecnologie, livel molecolare, andamento a spirale, ovvero sinusoidale. |Pinolo con torba, a primavera nasce, combatte inquinamenti, muore se troppo, pinoli un alimento, di grande qualità, mentre Pin silvestre, rimedio popolar, 2 mesi su graticci, aghi gemme seccar, balsamo che cura, malanni invernal. |Pinastro vive mare, balsamo antireuma, consocia querce-lecci, acidifica suolo, gemme fresche-secche, sauna pediluvi, colte in aprile, infusi anti-bronchiti. Resina pungente, appiccica essuda, solubile aroma, di |Cedri e |Sequoia, incenso che secca, usa bagno vapor, muscoli calma, tisi e febbre bubbon. Pinoli con vino, purga sangue e reni, antisettico ferite, e olio massaggio, traspare |Trementina, x asma reumatismi, fumi rilassanti, in vini e gargarismi: 30 gemme trita, litro acqua bollente, miel 3 volte al di, seda |broncatarro, infuso aghi in acqua, cura mal di gola, tossi e vescica, mal di testa migliora. |Araucana del Cile, conifera resistente, produce gran pinoli, Araucaria imbricata, adatta + climi, cresce lentamente, sa vivere a lungo, se riesci a impiantar. 
lume006-Raseno e Shirdi lasciarono il campo di Terabuti e salirono verso una pineta affacciata sul mare. Il vento passava tra i pini con un suono profondo, piegando i rami senza spezzarli. Shirdi si fermò davanti a un vecchio Pino e indicò le radici che affondavano nella terra, mentre la cima sembrava cercare il cielo. Guarda, disse, non è grande perché vuole essere più alto degli altri, ma perché sa dove affondare le radici. Raseno raccolse una pigna e osservò la spirale ordinata delle sue squame. Ogni cosa sembrava occupare il proprio posto senza pretendere quello degli altri. Più avanti trovarono un piccolo fuoco acceso da alcuni viandanti. Avevano pochi pinoli da condividere, ma li misero tutti insieme in una ciotola. Shirdi sorrise: il banchetto comincia quando smetti di chiederti quale posto meriti e inizi a chiederti chi puoi accogliere. Raseno ricordò allora le parole di Gesù sugli invitati al banchetto: chi cerca il primo posto può dimenticare il senso dell'invito, mentre chi sa stare con umiltà trova spazio per gli altri. Il vento aumentò e fece cadere alcuni aghi di pino sul terreno; nessuno li raccolse: sarebbero diventati nutrimento per la terra. Prima di ripartire, Raseno guardò ancora una volta la chioma del Pino. Radici profonde, rami aperti, frutti condivisi: forse l'umiltà era proprio questo, crescere senza occupare tutto lo spazio.



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