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voce: acidourico


ribetoUvaspina Ribes gemme, curano allergia (316) 06-lume316 |Suono lingua slavonico | foto limoribeto | audiolibro | frutti_uvaspina.mp4 | frutti_ribes_potatura.mp4 |  |musica 91_icaros_medicina_femina.mp4
giuggiolospine di Olivello, Giuggiole e Marruca (336) 26-lume336-Il Giuglingua cinese | foto frutteto | audiolibro | giuggiole_buone-salutari.mov | arbusti_olivellospinoso.mp4 | frutti_ponciro-aranciotrifoli_usi.mp4 |musica 78_ye_ye_Yemanja.mp3

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316:amore06-lume316 |Suono di flauti riempie l'aria, tra Orfeo e le baccanti, dove occhi brillano di amore, sfavillano ogni cosa, a vedere amore ovunque, che irradia dolcezza, e parola come balsamo, ricchezza di allegria, sprigiona più energia, che viene da uno sguardo, o una voce seducente, Gioioso bagliore, di uno |Sguardo-Amorevole. Il Femminile numinoso, è nutriente e distruttivo, come la Dea/dama iniziatrice, Signora del desiderio, custode della soglia, Shakti Kali e Xuan-Nu, dea taoista del mistero. Se l'amore trasfigura, riemerge sotto nuove forme, anche il sacro riemerge, dove l'Io non regge più, nelle moderne vie Femdom, a ricostruire catabasi, estrema disciplina bdsm, tra domspace e subspace, luogo liminale in cui il sacro, usa il corpo e il desiderio. Guardati attorno, e stringi ciò che vedi, consideralo amore, e proiettalo all'esterno, come avviene nel qigong, orienta tua coscienza, e dichiara questo mantra: vedo amore esprimo amore, Sono amore che osserva, la bellezza in tutte le cose; ora prova a tua volta, a irradiare tal bellezza, verso l'esterno di te stesso, nel cielo blu in cui ti dissolvi, e nel centro stabile in tuo corpo.| |Ribes da talea primaverile, teme gelo tardivo e siccità, frutta su rami di un anno e vive in ombra fino a 12 anni. Bacca del solstizio, bianca o rossa, fresca o sciroppata, ricca di vitamine, calcio e potassio. Ribes rosso: bacca solstizio senza spine, cresce su suoli sassosi. Rustica ma teme gelo tardivo. Bacche dolce-acidule, fresche o sciroppate. Ribes nero: antinfiammatorio, diuretico, antiallergico. Gemmoderivati per rinite. Uvaspina: più spinosa, frutti trasparenti, astringente.# Ribeto sotto quercia riduce irrigazione, aiutando geometria, di struttura suolo, riduce la fatica, aiuole fragola-ribeto. |RIBES rosso detto, red-currant uva volpi, siepi orto-frutteto, cresce in suoli sassi, arbusto perenne, alto 1-2 metri, portamento ricadente. Bacca del solstizio, matura fine giugno, ha rami senza spine, con molte lenticelle, rustica nei freddi, ama estati miti, letame assieme ombra, talea ceppaia siti: rincalzo piante madri, accestisce autunno, prelevo a primavera, suoi fusti radicati, teme geli tardi, vento forte e siccità, foglie caduche palme, fior autofertilità. Insetti api bombi, aiuta impollinar, bacche traslucide, colore varietà, polpa dolce-acidula, molti piccin semi, matura in estate, in 3 settimane. Pota rinnovo, ribes abbonda 4 anno, frutta ogni Ribes, sui rami 1 anno, colgo a riprese, restano su piante, in ombra senza danno, mantien 12 anni. Ribes bacche bianche, ricche in vitamine, come frutti selva, calcio aiuta frutti, potassio li colora, fresche in macedonia, rosse surgelate, mantengono sapore, pure sciroppate, conserva x inverno, al forno essiccate, o vini e piatti riso, dolci o insalate. Ribes Nere rinfrescanti, diuresi-depurative, immuno rinforzanti, vascolari protettive, foglia Ribes nero, pur antireuma, liberan corpo da purine, e troppo aci urico, sfiamma processi acuti, cronici a sangue, effetto ipotensivo, antiallergico appare: infusi contro febbri, influenze allergie, stimola surrenali, abbassa glicemie, artrite reumatismi, dermatosi digestion, gola infiammata, corticosteroidi ancor, un poco lassative, bianche e nere son. Pastiglie Ribes nero, pure in farmacie, rimedio a infezioni, di urinarie vie, x minzioni dolorose, bevi succo ribe, 1 2 bicchieri, per batteri inacidire. Gemme fresche ribes nero, contro rinite allergie. |JOSTABERRY ibrido, Ribes nidigrolaria, ribes-nero + uvaspina, nato in Olanda, di ribes ha foglie, eretto sen spine, frutto uva-spina, di forma e fiorire. Vigoroso cespuglio, alto fin 2 metri, dritti fusti lisci, resiste freddi venti, ma teme gelate, quando inizia produzion, Josta innaffia quando, metti nel suol, fin indipendenza, o nella siccità, semplici tu pota, in inverno a diradar, accorcia rami alti, asporta i + vecchi, compost o pacciame, inverno se senti. Josta frutti buoni, sono senza odore, fiorisce precoce, s'incrocia coi ribes, josta immatura, ha gusto uva spina, quando matura, al ribes assomiglia, matura scalare, a luglio completa, secon microclima, cambia altalena. |UVA-SPINA arbusti, Ribes grossularia, detti uva-crispa, uva-marina gooseberry, origini scandinave, sono i ribes spinosi, frutti giugno luglio, mangiati da golosi: alte dosi bacche acerbe, recano fastidi, arbusti di Uvaspina, men vigore del ribes, alti fin 1 metro, han rami branche spine, nuovi getti tu lega, spine da 1 centime, fior piccoli verdi, grappoli o singoli, fiorisce fine marzo, freddo riduce fiori, beve acqua avan fiorire, x dare i frutti, sensibile a zolfo, li fa cascare tutti. Frutti colti estate, rosa viola gialle, buccia trasparente, sapor dolce profuma, foglie frutti e radice, essicca lentamente, serba in vasi chiusi, x forza astringente. Depura digestiva, diureti lassativa, re-mineralizza, duran convalescenza, cura diarrea e sete, e scarso appetito, macera in acqua fredda, canovaccio filtro, macero-decozione, residuo detto feccia, arbutina anti cistite, l'urinario cura, ipertrofi prostatica, urina ritenuta, uvaspina assaggia, trasparente o scura. 
lume316-Piccolo Popolo degli elfi, custodisce da secoli il segreto, del Ribes e Uva Spina, nelle terre di Scozia e Irlanda: 'viviamo tra i loro rami spinosi, chi spezza la pianta senza motivo, perde la fortuna del raccolto'. In Finlandia e Svezia, Ribes Nero conserva la forza del sole estivo, per affrontare i lunghi inverni, mentre in Russia protegge la casa, e la salute della famiglia. In bassa Maremma tosco-laziale, sotto le grandi querce, dove l'ombra difende dalla calura, puoi trovare i nostri arbusti preferiti: Ribes ama l'acqua e teme la siccità, dona i suoi frutti al solstizio d'estate, tra fine giugno e luglio. Cogli le bacche quando sono ben colorate e profumate, e si staccano facilmente dal grappolo: allora hanno sapore migliore e gran parte delle loro virtù. |Ribes-Nero è il più prezioso, ricco di vitamina C e antiossidanti, che proteggono la pianta e chi la mangia. Le sue bacche rinfrescano, sostengono le difese naturali, e il benessere delle vie urinarie; anche foglie e gemme vengono usate negli infusi. Pastiglie Ribes nero, rimedio a infezioni urinarie, e minzioni dolorose, o 40 gocce gemmo-derivati, in poca acqua, lontano dai pasti, contro rinite allergica, mattina e mezzogiorno, a sera da evitare. Ribes Rosso e Bianco sono più delicati, ma ugualmente graditi in macedonie e kefir, sciroppi e conserve per l'inverno. |Uvaspina fiorisce a marzo, con bacche dorate rosate o violacee, è dolce e un pò astringente, aiuta a dissetare, e sostiene digestione, prostata e vie urinarie. Gooseberry uvaspina, ha meno vigore del ribes, ma spine lunghe un centimetro, rifugio per noi elfi, tu lega i nuovi getti, e ricorda che lo zolfo, può far cascare tutti i frutti. Mangiate queste bacche con rispetto, fresche quando possibile, e ricordate il consiglio degli elfi: ogni frutto raccolto al momento giusto, vale più di cento raccolti acerbi.

336:amore26-lume336-Il Giuggiolo (Ziziphus jujuba), chiamato in Cina zao (枣), è il dattero cinese: un albero antico resistente e silenzioso, capace di vivere in terre difficili grazie alle sue radici profonde. Cresce lentamente, sopporta siccità e condizioni avverse, protegge con i suoi rami spinosi e offre frutti che attraversano una trasformazione: inizialmente aspri e croccanti come una mela, con la maturazione diventano dolci, scuri e rugosi. Il Giuggiolo rivela: ciò che è acerbo può maturare, ciò che attraversa la prova può trasformarsi in nutrimento; nelle tradizioni antiche è associato alla protezione e alla memoria. Albero piantato presso luoghi sacri, compare nella cultura mediterranea e orientale come simbolo di resistenza, continuità e custodia. Le sue spine richiamano il tema della protezione del fragile: il confine che preserva ciò che è prezioso da ciò che può ferire. I suoi frutti conservati, essiccati o trasformati evocano la memoria dell'estate oltre il trascorrere del tempo. La loro dolcezza non è immediata: nasce da un processo di maturazione. Nel mito dei Lotofagi ricordato da Omero, i frutti fermentati offrono un oblio dolce e seducente, capace di sospendere nostalgia e dolore. Nella tradizione cristiana, il legame simbolico con arbusti spinosi come la marruca (Paliurus spina-christi) richiama la corona di spine: la sofferenza che custodisce una trasformazione. Nelle medicine tradizionali il Giuggiolo è associato al nutrimento, alla calma e alla cura: frutti, semi e infusi vengono utilizzati come sostegno del corpo e riequilibrio. Come il Giuggiolo diventa dolce attraverso il tempo, anche l'amore diventa dolce quando attraversa la soglia della fiducia.| Giuggiolo (Ziziphus vulgaris), detto dattero cinese 枣 zao, appartiene alle Rhamnacee, cresce lentamente, resiste alla siccità e ha radici profonde. Albero del silenzio, piantato presso templi, ha corteccia rugosa, legno rosso scuro, foglie piccole e lucenti con spine. Fiorisce tra giugno e agosto in due varietà di frutti: crognole oblunghe o rotonde, che maturano in settembre-ottobre. I semi, duri da germogliare, si aprono tagliandone la punta. Omero ricorda giuggiole fermentate, che divenivano vino dei Lotofagi, e lega al giuggiolo e alla marruca (Paliurus spina-christi) la corona di spine di Cristo; i suoi frutti essiccati surrogano il caffè e in infuso sono diuretici, ipoglicemizzanti e antidoti a veleni. Siepi spinose proteggono campi e danno miele. Olivello spinoso (Hippophae rhamnoides), affine arbusto delle Eleagnacee, cresce su fiumi e dune, fissa azoto, resiste al freddo e inquinamento, e nutre uccelli e insetti. Le bacche giallo-arancio di fine estate, sono ricche di proprietà medicinali: succhi astringenti, semi e polpa lenitivi per mucose, bruciature e vie respiratorie, olio che rigenera tessuti e cura ustioni solari, mentre in Tibet cura catarri, tumori e ascessi.# GIUGGIOLO Jujube, Zizyphus vulgaris, arabo zizout, in cinese 枣 zao, contorti rami spini, rhamnace famiglia, diffuso in Libia, Siria Cina e India: albero silenzi, piantato presso templi, dattero cinese, che cresce lentamente, si adatta a molte terre, non disturbate, resiste aridità, ha profon radici nate; ha corteccia rugosa, e scuro legno rosso, può' subire danni, da gelate autunno, sopporta inverno, aiuta rimboschire, foglie piccole lucenti, con spine uscenti; fiori piccoli verdi, appaiono scalari, da giugno-agosto, 2 varietà principali, a frutto tondo detto, giuggiolo a mela, frutto oblungo crognola, simile a pera: matura rosso scuro, a settembre-ottobre, usa pollonare: ha seme duro robusto, restìo a germogliare, tagliando sua punta, con forbici da pota, acqua dentro entra. Omero scrive, Giuggiole selvatiche, dopo fermentato, fan libico vino, che incanta Ulisse, fuor rotta tempesta, a isola Lotofagi, libica Djerba: quel brodo liquoroso, sconfisse nostalgia, blando lassativo, richiama altra storia, quan prima della morte, Gesù ebbe corona, di spine sulla testa, arbusto di |MARRUCA, Paliuru spina-christi, Paliuro di Libia, Mareg in Romagna, pur esso ramnacea, arbusto perenne, ramificato e spinoso, dei climi asciutti, con edule frutto, di mela essiccata, tostato e macinato, surroga il caffè, infuso suoi frutti, diuretico buono, abbassa glicemia, e urico acido. in Libia suoi semi, antidoto ai veleni, di serpi scorpioni, cura calcoli e tosse, siepe antintrusione, foglia sgrassa pelle, fiori per le api, producon buon miele. |OLIVELLO SPINOSO, Hippophae rhamnoides, arbusto cespuglio, di Eleagno famiglia, spontaneo sui fiumi, collina dune coste, ospita simbionte, Frankia fissa azoto; siepe rimbosca, cibo insetti uccelli, bacca medicina, aiuta i malnutriti, polloni fitte macchie, da spine protetto, muore se in ombra, da Hindu-Kush provengo; siepi spinose, sopporta inquinamento, freddo e siccità, e fa tamponamento, in Cina conserva, acqua sub-superficie, propago x seme, e talea germogli radice; distingue da salici, x eduli frutti, bacca giallo-arancio, usata per succhi, colte Ago-ottobre, polpa astringente, sgradevole allora, surgela coerente; semi e polpa sfiamma, occhi e mucose, bruciature + turbe, di respirazione, medico tibetano, sfiamma espettorante, blando lassative, antido intossicante: tratta raffreddori, assiem melograno, tumori ed ascessi, catarro a polmone, olio idrata pelle, e placche senili, rigener tessuti, UV legger ustioni, foglie x cavalli, analgesi antibioti. frutti_giuggiolo_brodo_infuso.mp3
lume336-Sul mare, presso una piccola barca guidata da una donna che custodisce un bambino sulla prua, Seba si avvicina nell'acqua e nasce un'intesa fondata sull'invito reciproco. La donna permette l'accesso alla sua profondità e la penetrazione diventa un atto di conoscenza, un ingresso fiducioso nel mistero dell'altro. Il buco a spirale immaginato in sogno da Seba, diventa una soglia verso l'interiorità: il desiderio nasce dall'essere accolti e dalla possibilità di incontrare ciò che è più nascosto. L'intensità non deriva soltanto dal corpo, ma dalla promessa di una comprensione profonda. Il bambino sulla barca rappresenta ciò che può nascere dall'incontro autentico: una nuova possibilità, una relazione, una parte rinnovata di sé già presente e in attesa di essere riconosciuta. Il sogno dialoga con il Giuggiolo: albero dalle radici profonde, capace di resistere alla siccità, custode di frutti che maturano lentamente trasformando l'asprezza in dolcezza. L'amore autentico non forza il mistero, ma lo accompagna fino alla maturazione. Domande del Lume: quale facoltà genera questo simbolo quando entra in relazione con te in questo momento della vita? Forse la facoltà di amare il mistero senza possederlo: entrare nell'altro con rispetto, essere accolti e generare insieme uno spazio di fiducia. Che cosa nella mia vita ha bisogno di essere custodito abbastanza a lungo per trasformare la durezza in dolcezza? La carta d'amore di Barbier, Ricordi e rievocazione, richiama la dimensione affettiva del Giuggiolo: l'amore vissuto nel passato può tornare come energia presente quando viene ricordato e onorato. Il Giuggiolo rivela: l'amore vero non è soltanto un incontro improvviso, ma una dolcezza che matura nel tempo, attraversa prove, conserva memoria e continua a nutrire.



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