|foto fauna Presso le forre, in grotte cavità, vivon |pipistrelli, mammiferi volanti, nelle grotte tufo, fermavano pastori, di transumanze, giunte da Appennino. |CHIROTTERI pipistrelli, sono Albolimbato, Myotis emarginatus, |Vespertilio smarginato, Molosso del Cestoni, cioè Tadarida teniotis, Rhinolophus ferrumequ, ferro-cavallo vedi. Pipistrello albolimbato, pipistrellus kuhlii, turan-mediterraneo, diffuso centro eurasia, nord africa medioriente, frequenta vari posti, chirottero comune, negli abitati nostri: rifugia in edifici, interstizi casine-nido, in fessure artificiali, cave grotte miniere, suoi rifugi naturali, fessur rocce e arboree, mangia i coleotteri, Ditteri e Lepidottere; radar piccoli insetti, femmina partorisce, 2 piccoli in estate, ha morbida pelliccia, i piccoli occhiolini, olfatto fine esteso, ultrasuona zanzare, mangia vermi doppio peso. |Gotham-city fu una citta della Grande Tartaria, poi chiamata Nuova Amsterdam dagli olandesi e infine Nuova York dopo la presa degli inglesi; in questa città residua la memoria del cavaliere-prete, incarnato da |Batman, l'uomo-Pipistrello, nei film e fumetti disegnati da un nostalgico clan di sopravvissuti di Gotham, città gotica di Tartaria.
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quidf gemello 54
lume054-Al tramonto, nella grotta, il buio sembra cancellare ogni direzione; eppure i chirotteri escono senza paura: non hanno bisogno di vedere lontano. Emettono un suono, ascoltano ciò che ritorna e, istante dopo istante, correggono il volo. Così incontrano le zanzare, proprio là dove l'occhio umano vede soltanto oscurità. Seba osserva quel volo e pensa a chi, attraversando la propria notte, cerca una via senza possedere ancora una mappa. Forse anche allora non occorre vedere tutto: può bastare ascoltare il ritorno di ciò che si è mandato nel mondo. Un passo, una parola, una domanda; poi la risposta dell'ambiente; non ogni eco è un ostacolo: alcune indicano una parete, altre aprono un passaggio. E quando la rotta cambia, il pipistrello non considera fallito il volo: semplicemente ascolta di nuovo. Nella grotta non combatte il buio e non aspetta che scompaia, ma lo abita, lo ascolta e vi trova una forma diversa di orientamento. Forse anche una crisi può essere attraversata così: non chiedendo subito dove porta, ma ascoltando ciò che ritorna. La direzione non deve essere conosciuta tutta insieme. Può nascere da una successione di piccoli ascolti. E quando il suono incontra finalmente lo spazio aperto, il volo continua: come un viaggio di mille miglia comincia con un piccolo passo, così una piccola fonte nel deserto diventa un segno di speranza.|
oracolo 54
lume054-Al tramonto, nella grotta, il buio sembra cancellare ogni direzione; eppure i chirotteri escono senza paura: non hanno bisogno di vedere lontano. Emettono un suono, ascoltano ciò che ritorna e, istante dopo istante, correggono il volo. Così incontrano le zanzare, proprio là dove l'occhio umano vede soltanto oscurità. Seba osserva quel volo e pensa a chi, attraversando la propria notte, cerca una via senza possedere ancora una mappa. Forse anche allora non occorre vedere tutto: può bastare ascoltare il ritorno di ciò che si è mandato nel mondo. Un passo, una parola, una domanda; poi la risposta dell'ambiente; non ogni eco è un ostacolo: alcune indicano una parete, altre aprono un passaggio. E quando la rotta cambia, il pipistrello non considera fallito il volo: semplicemente ascolta di nuovo. Nella grotta non combatte il buio e non aspetta che scompaia, ma lo abita, lo ascolta e vi trova una forma diversa di orientamento. Forse anche una crisi può essere attraversata così: non chiedendo subito dove porta, ma ascoltando ciò che ritorna. La direzione non deve essere conosciuta tutta insieme. Può nascere da una successione di piccoli ascolti. E quando il suono incontra finalmente lo spazio aperto, il volo continua: come un viaggio di mille miglia comincia con un piccolo passo, così una piccola fonte nel deserto diventa un segno di speranza.
|semine: 2018-07-28 incontro
|raccolta: 2025-08-05 vespertillo-tempio-riparo