Beccagallina o Centocchio (stellaria media) è pianta annuale spontanea, comune in Italia e diffusa in tutto il mondo. Cresce bassa e forma un tappeto, con piccoli fiori bianchi a forma di stella. Viene molto apprezzata dagli uccelli, che si nutrono di foglie e semi. In cucina, è utilizzata nelle zuppe e minestre, o crude in insalata, particolarmente in Liguria, Lazio e Toscana. Ha proprietà diuretiche, calmanti per le vie respiratorie e toniche. Sebastiano Kneipp la raccomandava cotta per la sua ricchezza di silicio e potassio. È anche vulneraria, utile per emorragie ed emorroidi. Corregiola (polygonum aviculare) o lingua di passera, è pianta strisciante che si adatta a diversi ambienti; usata in infusi e in cucina, ha virtù diuretiche, emostatiche, e vermifughe, ed è utile per trattare la tubercolosi polmonare e la sete nei diabetici. Riduce la pressione sanguigna e aiuta a regolare il battito cardiaco. Le foglie sono ricche di tannini, tiamina e acido ossalico. Polygonum cuspidatum, nato in Oriente, contiene resveratrolo, un composto antiossidante che sfiamma il corpo, prolunga la vita e contrasta l'invecchiamento cellulare.# |BECCAGALLINA-Centocchio, erba oselina, è |Stellaria media, parente anagallis, detta pavarazza, annuale spontanea, diffusa nel mondo, e comune in Italia, infestante tappeto, resta + bassa, fior piccole stelline, sebbene in coltivi, è molto appetita, da tutti volatili, specie semi e foglie, centocchio deriva, dai nodi suoi fusti, molli e raggruppati, in cerca di luci: si drizza si avvolge, ricade su piante, o prostra su suolo, se manca 1 supporto, Stellaria foglie opposte, più picciolate, fiori stelle bianche, a foglie ascellate; su sommità fusto, chiudono la sera, e durante la pioggia, vitalità conserva, partorisce fin 5, generazioni anno, cosi offre succo, fresco tutto anno; in cucina Liguria, Lazio e Toscana, zuppe minestre, crude in insalata, con olio o bollite, da ottobre-febbraio, taglio alla radice; e Sebastiano Kneipp, consuma cotta fresca, stellaria insalata, vanta in Bavaria, silicio e potassio, diuretici sali, calma irritazioni, vie respiratorie, vulneraria a emorragie, e di emorroidi, galattofuga è, antianemica e tonica. Erba |CORREGIOLA, Polygonum aviculare, lingua di passera, 1 pianta arbustiva, strisciante poligona, polimorfa tanta, foglie e lunghezza, internodi guarda: gracili piante, internodi + lunghi, sono + slanciate, delle cespugliose, che hanno internodi, + ravvicinati, pertanto si adatta, clima ambientali; riprende sue forme, se tornan normali, secon pedoclima, in ambienti litorali, ha foglie + grassette, regge disidrazio, aumen diversità, incrocio impollinazio; uccelli e animali, ricercano pianta, mellifera invade, orizzontali orti, suo albume farinoso, usato in infusi, foglie con semi, in cucina si mangia, ha tannini e tiamina, aci ossalico scansa; erba emostatica, usata contro emottisi, tubercolosi polmonare, colta quan fiora, diminuisce sete, nei diabetici poi, restringe vasi sangue, aumenta pressione, regola frequenza, di battito cuore; diuretica emetica, vermifuga vulnerar, espettora bronchi, dona suoi colori, da foglie color blu, giallo da stoloni. |POLIGONO cuspidatum, vien da estremo oriente, pianta che sfiamma, prolunga la vità, col suo resveratrolo, simile al diguno, che toglie ossidazione, dottor Bianchi onore.
quidf Oratores sono coloro che pregano/parlano, chi dà forma simbolica, spirituale o narrativa alla realtà: i narratori, i filosofi o custodi del verbo, il clero e gli intellettuali, gli insegnanti, i registi, artisti, scrittori, comunicatori, giornalisti.. nei miti (Vie del Canto) o Songlines aborigene, gli antenati cantano il mondo in esistenza, il paesaggio esiste perché viene cantato, la parola non descrive, ma produce: la voce crea, la parola dà forma, nominando le cose le portano in esistenza. Orāre, parlare solennemente, pregare, oranti collettivamente chiamati clero. L'etimo simbolico/ mitico viene da Horus, divinità egizia che crea narrando, pronuncia parole e discorsi che delimitano un rituale: Horus prescrive, ordina, parla autorevolmente, enuncia definisce e stabilisce, da lui nasce la preghiera, un parlare rituale che mette ordine. Horus è il Dio della regalità, dell'oro che ha luce, valore e purezza, così orare imita l'atto creativo del Dio che crea ordine a mezzo del Logos (verbum), in epoca cristiana è associato al Xristos. MITOS è percezione della natura pura, un modo di sentire il mondo, livello in cui le parole sono forze vive, diventa ETIMOS quando le forze, in atto o potenza, diventano forme linguistiche, infine diventa LOGOS quando le forme diventano concetti astratti (bellum-guerrapolitica, oratio-discorso_convincente, labor-lavoro economico, an-mito_spento). L'impero traspose quattro miti/archè originari (BELL OR LAB AN), in tre ordini sociali: chi combatte (forza), chi prega/guida (parola), chi lavora (materia) e infine chi trasmigra (en-stasi). I bellatores creano confini geopolitici; gli oratores creano confini simbolici, narrazioni e cultura; i laboratores creano architetture e infrastrutture materiali come edifici, ponti, strade; infine gli anscensores, migrano in altro contesto. Aristotele dice che il mito è potenza e atto, e il pensiero razionale può nascere dentro il mito, non contro di esso: capire il mondo serve a liberare l'anima e raggiungere la verità profonda. |oracolo 242
ijing34.䷡ lume189 |potenza-del-grande (大壯daZhuang, ta-chuang),il Tuono dimora sopra il cielo: La grande Forza e determinazione. Il nobile non percorre cammini senza un rituale, poichè l'azione del tuono poggia sui principi del cielo, anche quando agisce con grande vigore, la persona nobile segue e rispetta le vie e i modelli della creazione, non per mero ossequio alle regole, ma perchè vive in armonia con la natura del Dao. La perseveranza dona frutti. Ti senti pervadere da un solido vigore, una energia resiliente che ti sostiene dal vacillare,. Il tuo forte scopo ti ispira e ti anima, predisponendoti a esercitare in modo eroico questa grande forza. Per giungere a un risultato, dovrai agire con fermezza e coerenza, con uso saggio della potenza, consapevole della tua capacità di influenzare, ma senza confonderla con l'onnipotenza. (Come intendi usare il tuo potere? A che punto sei?). Chi paga il suo |debito, non diminuisce il suo avere
|semine: spontanee in orti
|raccolta: primavera