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giaguaroSiona e Matses usan raganella sapo (90) solo gli animi forti riconoscono tutti i torti quechuamami | foto wiramerica | audio | musica_shipibo-icaro.mp4 | siona_putumayo_colombia1941.mp4 |  |musica 94_icaros_hinario.mp4
iquitosSeba in Amazzonia con Romulo rane e daime (290) nella infermità si conosce la sanità quechuamami | foto wiramerica | audio | filosofi_don-emilio1982.mp4 | filosofi_amaringo.mp4 |  |musica 93_yage_rio_momon04.mp3
sanpedroSeba a Iquitos ode achuma quechua (50) una buona coscienza è un buon guanciale quechuamami | foto wiramerica | audio | flora_huachuma_howard.mp4 | flora_wachuma-cusco.mp4 | doc_peyote_road.mp4 |musica 990_album_peyo_songs.mp4

(): 3 quid censiti


90:solo gli animi forti riconoscono tutti i torti: Romulo narra, sua storia Amazzonia, vissuta in Perù, confini con Colombia, terra di caimani, malaria febbre gialla, vivono i Matses, giaguari e arborea rana, tra Siona e Yanomami. MATSES e Ashaninka, cacciator-raccoglitori, fanno palafitte, la pioggia spesso inonda, durante la stagione, ai tropici di norma, umido ambiente, caldo appiccicoso, coltivano yucca, zuccheri e banane; alfine di cacciare, devon comunicare, con spiriti di piante, e totem animale. Romulo ha un amico, Sandro Matsigenga, ha figli e due mogli, del clan Ashaninka, dorme con le piante, sogna il loro uso, se a genio gli vai, ti insegnano infuso: lor usano 1 secreto, di un arborea rana, qual mezzo caccia-pesca, medicina umana, phillomedusa versicolor, detta Sapo Kambo, è un antico pagè, che in loro va cantando; muco pelle raganella, sfregan su ferita, sul corpo cacciatore, farà circolazione, ad avere sogni, premonitori su animale, preciso luogo caccia, li aiuta una solanace: pianta fiuto Nu-Nu, durante il rito sapo, serve acuire sensi, a caccia nella selva, verde polvere tabacco, a cener mescolata, unita a kambo-saliva, sfregata o inalata: pelle va spellata, da ramoscel rovente, il sapo liquefatto, si applica su piaga, a zona ustionata, ugual capocchia spillo, corpo scalda e arde, suda fa scompiglio, brucia da interno, cuor martella corre, ogni vena arteria, senti aprir nel corpo, a permettere la corsa, sangue burrascoso, vulcano ridestato, corpo erutta acquoso; van fuori controllo, funzioni corporali, sbavare e lacrimare, orinare e defecare, sommerge ogni rumore, corsa martellante, sangue accelerato, dolor divienta grande, respiro affannoso, desider lui morire, lo stomaco tien crampi, inizia a vomitare, tutto affievolisce, esausto cade al suolo, perde conoscenza, risveglia nel Dio tuono: la forza muscolare, erculea in ogni posto, visione approfondita, al buio senza sforzo, sopporta senza cibo, rincorre gli animali, e vari giorni vede, con sogni magistrali. |SIONA di Colombia, del rio Putumayo, trecento rimasti, dal tempo coloniale, lor religione rispose, a repressione esterna, rifugian selva madre, ricevono bevanda, forza dei cacique, identità che torna, a curare ecosistema. Siona mito narra, sciamani primordiali, Sole Luna e tuono, a Pleiadi fratelli, hanno una sorella, vivon tutti a terra, come giganti umani, e bevevano yagé; insegnano ai Siona, a bere bevanda, sente pleiade più giovane, ebbrezza avan visione, cade da sua amaca, vomita e sparge feci, mentre Luna maschio, beve sen visioni; appreso a ber yagé, ascesero ai cieli, mentre la sorella, mutasi nel vento, alberi e formica, e fissa ciò nel mito. Siona universo, fatto a cinque piani, gran dischi in relazione, piatti di fontana, sotto terra e primo cielo, secondo e terzo cielo, sopra tutti sta, Empireo cielo metallo; fine mondo è dove, si incontrano i fiumi, nel grande lago dove, è colonna che connette, i primi tre piani, abitati da entità. La terra tien due lati, ikako e yeki kako, ikako quan si sogna, o si beve iko, gli esseri ai due lati, passano il confine, subendo mutazioni, umani come uccelli, mentre gli animali, giaguaro ed anaconda, raganella e pecari, giungono di quà, prendendo forma umani, guidano sciamani, mentre i pesci là, appaion piante mais, quando vengon quà. Interazion tra i lati, è base della vita, come dicon Tzutujil, che attività di là, influenzano di quà, pioggia cade qua, quando la gente là, beve chicha birra mais, che sparge pure al suolo. Siona fino anni 60, cerimonie ayahuasca, calma crisi e pianti, causati da banchieri, Arsenio Yaiguaje, ultimo pajè, non lascia successore, tra i giovani urbanizzati, ora alcolizzati. Siona due volte anno, ora bevono iko, quan passa il pajè, del popolo vicino, riunioni conviviali, di gruppi familiari, si narrano esperienze, vissute in altro piano, con minuzia dettagli, dei luoghi visitati, esseri incontrati, costumi e riti dati: alcuni esseri sono wati, abitan ovunque, foresta fiumi e cieli, come mbwiri africani, son diversi per tipo, come i wati dei morti, o i wati inviati, o encantos e altri; wati arrabbiati, san dare malattia, in casi debolezza, come nei neonati, mentre i Bain sono, gente come i Siona, vivono altri piani, amano yagè, li visita sciamano, in forma di giaguaro, quan beve suo yagé. Ingrediente base caapi, masticato a lungo, sfibrato ed ingerito, o macerato in ore, beve acqua filtrata. Sama conosce molte liana, per cottura o manducazio, le coltiva e le prepara, per diversi riti bevanda, varie liane importate, da zone gruppi diversi, alcune tolta la corteccia, scende amar sapore, o aggiunge additivo, foglie Diplopterys cabrerana, o specie Brunfelsia, che i piedi intorpidisce, come tabernaemontana, apprendistato accelerato, con yoco e tabacco, o Psychotria in tempi magra, oppure datura, usata raramente, permettono mutare, in serpente o giaguaro. Yagè preparato, in capanna collettiva, usan precauzioni, a evitare che guasti, o rendere visioni, fuori controllo, se donna beve troppo, rischia un aborto, incinte o mestruate, restano in disparte: donna dopo il parto, si lava tutti i giorni, 40 giorni dieta, prima di far cuoca, al Siona sciamano. Rito collettivo, invita tutti quanti, ai giovani maschi, è scuola di Arsenio, che canta a guidar visioni, come vie sonore, prima i canti di chiamata, di spiriti yuxin, seguon canti stabilizzanti, poi icaro a vedere, poi i canti di congedo; nel corso rituale, visioni collettive, invocate e controllate, dal pajè maestro, dopo il tramonto, alla casa yagè, presso la foresta, ognuno amaca da sè, appende e prende posto, nella capanna che: sciamano prova il thè, poi arregla ogni tazza, con canti e foglie secche, a dar vision volute, beve sin tre tazze, verifica qualità, se produce buon visioni, altrimenti va gettar, rito interrompe, per ricominciar. Se visioni son buone, inizia a cantare, lo aiutano assistenti, a vestirsi rituale, corona e baston di piume, di uccello guacamayo, cioè spirito del sole, il primo sciamano, che viaggia nel cielo, uccello su spalla. Bevon partecipanti, a turno dopo Arsenio, che regola lor yagé, tornano a sdraiarsi, sua amaca ciascuno, nel corso della notte, fin cinque tazze a bere, tra pause di 2 ore, chi mastica canna zucchero, va bilanciare amaro. Saman mentre canta, da flauti accompagnato, durante le visioni, fedeli entrano là, vedon gente yagé, bella decorata, comunican con loro, e copiano i disegni, su proprie facce Siona, e su amache vedranno, samano tal giaguaro, anaconda od ocelot, che esce da capanna, a far visita a quei clan. A termine del rito, 1 bevanda temperata, chiude cerimonia, riunione viene sciolta, pajè spiega visioni, esperite da gruppo, se scopo era cura, spiega causa malattia, il wani del malanno, e i rimedi per guarire; se scopo era caccia, Cacique narrerà, il patto concordato, con wani di animali, nel corso del suo viaggio, luoghi e tempi indicherà, a trovar prede animali, donate da lor wani. Visione collettiva, stimolata da pajè, a inizio cerimonia, anticipa nei canti, ciò che incontreranno, tutti alle visioni, dettagli di colori, e geometrie ulteriori. Siona vedono tre tipi, individuo sposato, che ha provato bevanda, il secondo è cantante, ha bevuto più a lungo, ha esperito stacco corpo, con visioni altro lato; terzo è indovino, che vede giaguaro, Curaca in lingua quechua, sa visitare i piani, secondo sviluppo, Dau potere accumulato, con bevuta regolare: dau è come num, sostanza fisica che cresce, nel corpo del maestro, nel lungo apprendimento, dove lo studente, sperimenta visioni, naturali e culturali, alternando isolamento, dieta emetici selva, banane verdi pesci e uccelli, le mature son proibite, almeno per un mese. Dau conferisce, potere a medicine, maestro canta sopra, attiva loro forza, induce pur visioni, con bevande più leggere, come yoco e alloro. Studente pronto beve, tre notti lo yagè, vive mito Pleiadi, ebbrezza vomito e diarrea, perdita equilibrio, seconda notte vede fuochi, bruciato e morso da serpenti, da macchine e anaconda, se resta sen paura, continua iniziazione, vede gente altrove; nella terza notte, vede Madre Giaguaro, o Madre Anaconda, che intona canti lutto, lo chiamano figlio, e lamentano sua morte: studente si vede, mutato in bambino, avvolto e allattato, da Madre Giaguaro, che poi lo allontana, studente è rinato, tra gente yagè, dau in lui fluisce, e riceve un nuovo nome. Studente e maestro, poi bevono insieme, eseguono viaggi, attraverso le pintas, piani di universo, ogni pinta è abitata, da disegni colori, e specifici canti, appresi a ogni ciclo, di tre notti yagè, passata ogni pinta, rafforza il suo dau; alla casa di tigri, invitati a riposarsi, mentre mestre spiega, al novizio ciò che vede, carriera del novizio, passa dai disegni, tatuaggi sonori, degli esseri che vede; se và da altri maestri, viaggia con loro, raggiunge altre pinta, acquista altri canti, cumula visioni, mantiene memoria, del lato in cui si trova, cosciente di apparenze, resta essere umano, ritorna su sua terra; vedon tutti i piani, solo abili sciamani, raggiungono la Luna, o cielo di empireo, fatto di metallo, che Dante pur descrive, con cori musicali, e rosa dei beati; alcuni da lontano, intravedon qualche piano, che poi li specializza, nel rito caccia o cura, contatto di animali, astri tuono e vari. |AWA gruppo indios, vive selva mentale, frutti e miel migliore, san dove trovare, caccian selvaggina, nomadismo stile vita, cerimonia Karawara, luna piena invita: viaggiano uomini, allo iwa della selva, entrano in capanno, portale tra 2 mondi, donne decorano mariti, piume avvoltoio, 1 resina per colla; giovani osservano, al chiaro di luna, arriva stato trance, 1 canto sufficente, canto si fa forte, i bimbi sono a nanna, nel capanno-tempio, a turno ognuno canta, incontrano lor avi, e spiriti foresta, in dimensione aliena, caccia è fortunata, Iwa è la dimora, di essenza di animali, ne allevano qualcuno, compagni degli umani; orsetti procione, cinghiali avvoltoi, se 1 cucciolo di scimmia, entra in famiglia, vien nutrito al seno, mai sarà mangiato, se torna in foresta, è hanima preservato. musica_shipibo-icaro.mp4siona_putumayo_colombia1941.mp4audio
||SIONA di Colombia, del rio Putumayo, trecento rimasti, dal tempo coloniale, rifugian selva madre. Siona mito narra, Sole Luna e tuono, a Pleiadi fratelli, hanno una sorella, vivon tutti a terra, come giganti umani, e bevevano yagé: sorella ebbra avan visione, cade da sua amaca, vomita e sparge feci, mentre Luna maschio, beve senza visioni; questi spiriti avi, giunsero alla selva, ad aiutare i Siona, a curare ecosistema, con forza dei cacique, identità che torna: insegnano ai Siona, a fare la bevanda, poi ascesero ai cieli, mentre sorella Pleiade, mutasi nel vento, alberi e formica, e fissa ciò nel mito. Siona universo, fatto a cinque piani, gran dischi in relazione, piatti di fontana, sotto terra il primo cielo, secondo e terzo cielo, sopra tutti sta, Empireo cielo metallo; dove incontrano i fiumi, esiste la colonna, che connette i primi tre, abitati da entità. La terra tien due lati, ikako e yeki kako, ikako quan si sogna, o si beve iko, gli esseri ai due lati, passano il confine, subendo mutazioni, umani come uccelli, mentre gli animali, giaguaro ed anaconda, raganella e pecari, giungono di quà, prendendo forma umani, guidano sciamani, mentre i pesci là, appaion piante mais, quando vengon quà; interazion tra i lati, è base della vita, pioggia cade qua, se attività è di là, ovver si beve chicha. |Kambo secrezione, di anfibio raganella, Phyllomedusa Bycolor, nel libro professore, che Giovanni Lattanzi, usa a sviluppare, suo metodo di cura, che attiva i meridiani, con il secreto Kambo, usando in sinergia, Kambo e radice Boca, a trattare dipendenza, e sogno attivo essenza.

290:nella infermità si conosce la sanità: Seba in Amazzonia, sul fiume Rio Momon, da Romulo e Maria, in Perù presso Iquitos, chiarisce intenzione, pulisce corpo e mente, con cacti liana e hongo. HUACHUMA cacti detto, Sanpedro bevanda, in Romulo fazenda, Seba supera strizza, attraversare 1 tronco, posto su torrente, vertigini combatte, striscia da serpente: passare sopra ponte, lezione ricorre, maldestri tentativi, portano a imparare, sudore in ogni prova, riesce a motivare. Romulo e compagni, in botanica riserva, vedono Ocelot, in agguato nella gabbia, graffio gli ricorda, la visita prosegue, arbusti anti-malaria, e le hongo distese; fungo e lime fresco, dopo un ora e mezza, innalzano al cielo, le forme della selva, 3 funghi per 3 cicli, fan nove sacrifici, su fiume rio Momon, son acque di confini. Viva narrazione, incorpora nel canto, stratifica ogni cosa, che vedo camminando, sopra e sotto acqua, uguali e rovesciati, riflessi son 2 mondi, paion rispecchiati; draghi di acqua e selva, svelano misteri, poggian su esistente, i mondi paralleli, rane in sottofondo, gracchiano in orchestra, frutti Amazzonia, e cactus di Sierra, Achuma ed Ayahuasca, in cerimonia mesa. Tricheco per 10 ore, 3 fasi va snodare, calma rilassante, graduale mal di testa, 1 mango freddo prese, Seba nella mesa, nausea indigestione, gira nella stanza, effetto scende sale, cura in acqua calda; se effetto tarda, probabile non viene, Romulo ci pensa, parla alla sua pancia, mantieniti in attivo, canta oppure balla, dopo di 4 ore, cammina scrive e parla. |AYAHUASCA purga amara, Liana morti in lingua quechua, avvita piante al cielo, su alberi Amazzonia, Seba legge storia, di nascita di liana, da Villavicencio ispano, che narra sua esperienza, in conca rio Orinoco, attorno al 500: ebbero antenati, ascoltato preghiere, mossi a compassione, dei fratelli selve, inviano mama foglia, e yagè consolatore. Mama chacruna foglia, offre suo bambino, pianta smembrata, offerta in banchetto, ogni indio mangia e beve, restano scarti, interrano in selva, secon Mama dettagli: su alberi attorciglia, Liana pianta di avi, cerca via del cielo, è spirito di Caapi, liana di ayahuasca, che sale senza affanno, a casa dei giganti, gli umani impareranno; da seconda sepoltura, nacque arbustello, rubiacea foglie verdi, unita a ritornello: se yagè con chacrona, in pentola bolle, liquido marrone, è raccolto nei vasi, usato in cerimonie, curare e divinare, avi e umani uniti, a mezzo di bevanda, nei corpi spasmo cresce, si forma gruppo mente. Tag-huasca decotto, india medicina, onora mogli e amici, o simposi solitari, risveglia visione, ognuno bello e brutto, rivede il fato suo, lancia invettive, a spettri e malattie: se molte volte beve, indio coi compagni, necessita un gruppo, a prevenire danni, vertigine innalza, inizia lui volare, vede gran città, con ponti e tartar case, assalito dalle fiere, difende strenuamente, dorme si risveglia, emicrania leggermente. |Ayahuasca vino 鬯 chang, decotto curativo, prodotto miscelando, banisteriopsis caapi, detto bimbo yage, jagube daime natema, e psychotria viridis, chacruna ugual caffè. Caapi corteccia liscia, ha foglie lanceolate, fior racemi rosa, samara alato seme, teme attacchi fungi, se ha troppa umidità, aiuta camomilla, innaffia sa svezzar, poi escono piantine, dopo due settimane, germogli con pazienza, controlla umidità. Decotti di liana, sposati a chacruna, pestati posti a strati, in pentola di acqua, bolle 3 ore, esce liquido amaro, sgradevole marrone, travasano in bottiglie: decotto blocca MAO, così diversi cibi, come la tiramina, aumenta noradrenalina, crisi ipertensiva, 4 ore avan rituale, sen farmaci digiuna, via carne caffè, vino birra e latticini, lui beve acqua limone, nausea eliminar, mastica zenzero, amaro mitigar. |CHACRONA tropicale, mesoamerica e caraibi, propaga via seme, o per talea foliare, grappol bacche rosse, come caffè, arbusto ha 4 semi, fusto scarificato, peluria rosso-bruna, cresce 5 metri alto, foglie verdi brillanti, opposte ed ovali, lunghe 10 larghe 4, nido piccoli animali, acari simbionti, la proteggon da funghi; in chacras peruane, la coltivano tutti, a partire da talea, 1 foglia sufficiente, ingrediente al decotto, enteogeno yagè: effetti dopo 1 ora, dalla ingestione, dura 4-6 ore, con picco 1 ora e mezza, + spiriti Mariri, rito chiede incantar, per entrare in cuore, e una cura attivar; chacrona triptamine, simil serotonina, attivata da iMao enzimi, forniti da liana, armina armalina, se assunta regolare, è antidepressiva, parkinson allevia, effetto antitumore, vince alcolismo, e abuso di sostanze, calo di attenzione, autismo crisi ansie, vince parassitosi, e febbre da malaria. Cerimonia di cura, di analoghi ayahuasca, può dare vomito nausea, 20 minuti tutti, pallore e tremore, scema la paura, serotonina calma, aggressione scalza. 鼎 ding vaso rituale, è coppa intagliata, che azzera differenze, allinea gruppo intero, a terre frequenze, aiuta spostamenti, di scale e priorità, ripristina speranze, in gruppi identità: prescrizioni vari, di cibi e situazioni, precedono rituale, purga di emozioni, a fare differenza, buona o dolorosa, possibile esperienza: la medicina scende, va nel cuore tempio, scopre sua bellezza, dopo un certo tempo, gioia per la vita, spontanea guarigione, il gruppo alla Maloca, fa rassicurazione; la pianta-guaritrice, impone disciplina, a chi manca di rispetto, lei fa dispetto, in lezioni di vita, oppure a mezzo sogni, fa esser ricettivo, chiarifica bisogni: sinfonia di rane, con piogge temporali, suoni della selva, reali e immaginari, tappeti di fogliame, gigante ecosistema, che in circolo rimette, vita con materia. Albero di Vita, del mito dei toltechi, vive in Amazzonia, Brasile e Venezuela, se Liana dei morti, può esser riannodata, permette agli umani, viver nicchia data; se un umido legno, non sa bruciare bene, allor nostra persona, limpeza richiede, al fine di sognare, e mondo immaginare. Romulo mi dice, che inarrestabil fiume, sono le intuizioni, 1 corpo come piume, mentre pone a strati, Caapi con Chacruna, in pentola con acqua, bolle la mistura: se medicina sale, come fumo bottiglia, scende nella pancia, la mente scompiglia, apre porta inconscia, viaggia la visione, la medicina è viva, lavora a profusione: pressione con calore, risale dentro me, paura del distacco, nel corpo sta yajè, velocità di fuga, mi assalgono paure, assieme insicurezze, mentali le torture. Giaguaro di Amazzonia, forza di otorongo, vomita e ruggisce, potenza a tutto tondo, il malessere si esprime, al fine liberare, turbina la mente, mosaico a riordinare. La mente della infanzia, fu piena di paure, peccati e sensi colpa, si incarnano in creature, molte proibizioni, imbrigliano gli istinti, piaceri e punizioni, mischiano indistinti; totale confusione, fiducia sol rimane, mi aiuta nuovamente, rinascere purgare, immagini cangianti, al canto di un icaròs, sprazzi di passato, e futuro a zigo-zago. Romulo canta in quechua selva, IKARAY verbo soffiare, fumo e messaggi, parole adatte a dirigere, 1 visione cura od emozione, con Icaro mapacho, che amplifica percetti, poichè icaro son canti, appresi sotto ispirazione, indotta da bevanda, quintessenza del potere, di ogni buon vegetalista, che apprende nei rituali, con diete e profumi, sogni e animali; vede gli icaros rubati, da brujo curandero, travestiti nelle feste, in città di Loreto. Romulo amico dei Shipibo, ci porta a visitare, villaggi Bora e Yagua, lungo rio Momon, su cui brilla la luna, riflette la notte, sui costumi dei Boras, copricapo in piume uccello, mentre il piede batte a terra, loro volano nel cielo. Romulo e Maria, recan bagni floreali, e icar commoventi, purgan dai veleni, aggiungono ingredienti, secondo esigenze, di cure personali, erbe in infusione, e profumi acqua sanGiovanni, di selva medicina, esperienza audiovisiva, con sinfonie di rane, e insetti fastidiosi, mangiati dagli uccelli. Jan Kou in quella selva, chiamata Sachamama, segue un corso acqua, fino al Rio Amazzoni, che nel mare sfocia, cuore di floresta, vide in tela ragno, gioco di finzioni, credenze e culture, mappe interiori, visioni di erbe, gli dice Questembetsa, che veglia cerimonia, dell'uomo di Blueberry: se chiedi alla pianta, ti mostra drago a scaglie rosse, che porta umana storia, sequenze di stagioni, tutto accoglie in sè, mali e sofferenze, come fiume Yacumama, Anaconda delle acqua, che sfama e pulisce, ma a volte punisce, insegna disciplina, le regole del gioco, a vivere quel luogo. Ayahuasca + chacrona, svelan meccanismi, di ogni rigida prigione, poi le orme dei tuoi avi, nel bacino di Amazzonia, segui flussi migratori, lavoratori di caucciù, e gesuiti coloniali, che assistono alla cura, con bevande alle missioni, amerindie riduzioni, dal 700 in poi. Tre gradi medicina, son Muraya Sumi e Banco, dove i pajè prendon Yagè, più volte a settimana, si astengono dal sesso, 3 giorni prima e dopo, a evitare ingelosire, spirito femmina di pianta. Pajè nelle visioni, apprendono canti, parole e nomi ridondi, esempio notte sia tapiro, selva sia patata, giaguari ceste intrigo, lingua twist impara, gemello twin legame, diagnosi e cura emana. Mapacho tabacco, è cibo dei Mariri, nutriti per restare, in bocca al curandero, aiutano la cura, e vanno preservati, da furto dei brujo, che teme fum tabacchi. Muraya-cai sono piante, creatrici di pajè, recan spiriti aiutanti, a mezzo diete e sogni, mariri insegnano a icarare, le melodie di potere, al novello curandero, parole ritmo e suono. Se la dieta si prolunga, molte canzoni apprendo, e se uso altrui canti, ne chiedo il permesso, chiunque ha pazienza, riceve melodie a lui adatte, e padre/pajè diventa. Ogni curandero ha proprio idioma, dei canti vari a zona, spiriti di avi o natura, subacquei o di animale, icaro son tanti, ognuno fa un lavoro, di cura e mondo sogno: se ti appaiono cantando, erotiche sirene, catturano umani, con seduzioni vere. Pusanga canto amore, del Bufeo delfino rosa, nel fiume di Amazzonia, sotto acqua insegna, un prete erotizza, Bufeo è spirito forte, ha carisma sessuale, come spiriti di volpe, piacere encanto per curare. |Pablo Amaringo vegetalista, in Amazzonia peruviana, narra un mito su Ayahuasca, dei mestizo di Pucallpa, un re chiamato Sinchihuyacui, sconfitto giunse affranto, in un giardino di Ande, morì e fu seppellito, anni dopo apparve in sogno, a sua moglie Gamacuina, le chiese andar sua tomba, con alcune principesse, portando suo scudo e lancia, sua mazza bronzo e fionda, una zucca per bicchiere, e un vaso per la chicha; le diede le istruzioni, a mezzo sogni e canzoni, la regina faccia uso, di pianta nata su sua tomba, lasci armi del marito, vicino a tomba fiume, vedrà emergere un Bufeo, col suo corpo rosa brillante, che porta una mazza d'oro; ma regina e le compagne, stramazzan spaventate, incapaci di guardare, ma il re disse via delfino, non abbiate paura, ascoltate mie parole, per comunicar con me: morii triste e amareggiato, a causa di sconfitta, che fui incapace a prevedere, ma ho fatto crescer pianta, fuor dai miei capelli, e ogni volta che vorrete, avrete buon consigli, conoscenza su altri mondi, con liana che qui cresce, presso albero mia tomba, e fiorita reca semi, voi prendete delle fette, Ayahuasca la chiamerete, liana del morto in quechua. Ecco perché le canzoni, che questa pianta insegna a noi, sono tristi e melanconiche, come melopee di arpe, mescolate liana con chacruna, che cresce dai miei piedi, sarete in grado di vedere, colori e suoni vari, e sviluppare vostra psiche, in visione del passato. Romulo ayahuasquero, incanta le sue pietre, come quarzi curativi, e Pablo dipinge le visioni, con disegni da icarare, Aranita piccin ragno, insegna e tesser corteggiare, mentre altri san curare, dar sapienza e caricare, di energia di protezione, al paziente che arriva, canta e soffia buon intento, con mapacho e con yagè, ogni icaro ha portento, che guida fuor del tempo. filosofi_don-emilio1982.mp4filosofi_amaringo.mp4audio
||Romulo in veranda, siede e poi canta, primo sinchi icaro: Ha na nai nana ha roi, nini ha nana ro | discende nella pancia, inizia vibrare, come un Anaconda, segue pista intera.| Mi voz te susurra, cosa que crees no saber, dentro ti va encontrar, respuesta a tu ser, Ocho doble círculo, fecundo dos serpientes, te habla sin decir, te dicen sin hablar, soy energia en ti dormida, despierta ya | quiero ascender, cerrar el círculo aquel, donde flor duerme, cuando el azul llegue, tu cara y la luna, a tu cabeza su encuentro, serpiente roja desde base, fundirme col sol, Y mi voz te guia, a traves del agua del amor. Romulo incanta, tabacco sulla testa, il piccolo dottore, dolce vien ancora, vieni a mio corpo, io ti lascio parlar, dentro mia mente, ogni cosa va mostrare, dammi una canzone, che riesce a collegar. |Mapacho tabacco, è cibo dei Mariri, nutriti per restare, in bocca al curandero, aiutano la cura, e vanno preservati, da furto dei brujo, che teme fum tabacchi. Muraya-cai sono piante, creatrici di pajè, recan spiriti aiutanti, a mezzo diete e sogni, mariri insegnano a icarare, le melodie di potere, al novello curandero, parole ritmo e suono. Se la dieta si prolunga, molte canzoni apprendo, e se uso altrui canti, ne chiedo il permesso, chiunque ha pazienza, riceve melodie a lui adatte, e padre/pajè diventa. Ogni curandero ha proprio idioma, dei canti vari a zona, spiriti di avi o natura, subacquei o di animale, icaro son tanti, ognuno fa un lavoro, di cura e mondo sogno: se ti appaiono cantando, erotiche sirene, catturano umani, con seduzioni vere, Sachamama spirito, è madre di selva, serpente cui cresce, ogni vegetazione, Yacumama mae agua, vive a fondo laghi, avverti sua presenza, quan nuoti o pagaj.

50:una buona coscienza è un buon guanciale: Adriano Melendres, curandero peruviano, di San Juan de Cachaco, narra mito San Cipriano, che scopre SANPEDRO, cactus di due generi, Echinopsis e Trichocereus, pachanoi e peruvianus, per vedere cause mali, dei suoi pazienti vari, mentre Giorgio intitolato, prende appunti e scrive: al villaggio di Ayabaca, Cipriano innamorato, di una vergine cristiana, non riesce a conquistarla, con sua magia pusanga, la suora porta in petto, una croce protettiva, più forte a ogni magia. Cipriano sconfitto, rinuncia esser stregone, vagabonda nel Peru, gettando sua vecchia mesa, e inizia a cercar Cristo, che ben lo aveva vinto, durante il suo cammino, incontrò pianta huachuma, alle otto di sera, lo taglia e lo cucina, lo mangia per la fame, in sogno incontra Cristo, là nel Giardino Eden, alle otto di mattina. Gesù sorpreso chiese: come hai fatto ad incontrarmi, Cipriano glielo spiega, e gli mostra quella pianta, Gesù la benedisse, e la lascia ai curandero, da oggi avrà tre nomi, Huachuma e Virtù, e San Pedro con le chiavi. Cipriano veste un saio, e scrive poi il suo libro, che arriva anche in Europa, a diffonder medicina, ai bianchi intitolati, ma sappi che coloro, che trovano suoi oggetti, diventan curandero, e chi li usa a far mal daño, divien brujo maleros. Gesù trova un rimedio, a ridurre pianta forte, che prima di San Cipriano, alcuni essa travolge, dimezza coste cacti, da 14 a sette, va bene anche otto o nove, coste dette vientos: i più usati a sette coste, quelli a quattro sono rari, legati ai quattro venti, e cosmografia andina. Romulo teneva, una casa in Hariquina, paese 2 or da Lima, 2 metri cacti in fila, talee lui fa asciugare, a evitare marciume, prima di trapiantare: più acqua meno forza, dicon peruviani, in decotto usa i sofferti, vitali e resistenti. Cactus quan tagliato, vive fuori terra, minimo un anno, e radici buone serba, dentro veranda, porta lui esemplari, da diversi luoghi, e suoli abbandonati, cacti + stressati, lottano per acqua, li aiuta la mescali. Cactus soffre e adatta, a crescere continua, pure cade a terra, Las Alda nelle ande, viene dal deserto, oppure da montagne, colonna alta sei metri, nei vasi dei Chavin, ramifica da base, da tagli trasversali, fiorisce la notte, fior bianchi profumati, che apre al tramonto, e chiude con alba, aroma fragrante, cactus 4 venti, tawantinsuyu Inca. Maria nella sua mesa, invoca inizio cura, dopo cena leggera, sen grassi sugar sale, florecimento e offerte, a encantos del tabacco, mangia il suo huachuma, spegne luci e attende, diagnosi o intervento, sua mesa tien tovaglia, a disegni ricorrenti, ricami di visioni, candele incenso e statue. Lei taglia pianta a fette, la cuoce in acqua-lime, 3 ore alla padella, separ da schiuma e feccia, dopo due decozioni, lo beve poi a digiuno. Ideale a 7 coste, polpa bianca interna a volte, taglia via da cacti, a fette lo cucina, 3 ore in acqua lime, liquido dimezza, da schiuma separato, sen zucchero e sale, diviene denso-amaro, a digiuno dà al malato, lo purga e riscalda, lei fumiga tabacchi, contro vomito-nausea, effetti dopo mezzora, durano 10 ore, empatia contemplazione, ha uno spirito solare. |AAPUS antenati, guidan greggi e clan, in luoghi inospitali, su Ande fan città, Apu è la montagna, Pachamama la terra, Quero il paese, ombelico forza eterna: energia di montagne, Apu collettiva, effonde dalle punte, la forza Pacha mama, anche mama coca, attinge al sotterraneo, forza immateriale, nutre figlio umano: rifondano aapus, imper Tawantinsuyu, lingua qechua e aymara, parlano su ande, sciamani e sacerdoti, urbana gerarchia, Warschi è primo grado, nutre monarchia. Watu secondo grado, veggente di foglie, Hampeq terzo grado, è mana curandero, lavora lui profondo, con spiriti piante, riceve insegnamenti, a vivere su Ande: suo lavor profondo, include spiri piante, da cui fa suggerire, ogni metodo curante, con spirito pianeta, è capace lavorare, mangia inquinamenti, e brujo sa stroncare; sacerdoti aapus, fan arte aruspicina, diagnosi dei ventri, di fauna da cucina, usan divinare, collan portar fortuna, semi rosso-neri, Guairuro pianta runa. Fumiga apus, grasso Cuy e foglia coca, divide sua mesa, come il cielo Rasna, tabacco nero fuma, e sacrifica un Lama, zucca pien di semi, sarà sua maraca: con semi Brugmansia, beve col malato, inibisce facoltà, offrendo sonno grato, Apus poi trasporta, paziente in ipnosi, osserva mani e occhi, e inizia orazioni: invoca gli antenati, lingua ispano-qechua, continua in silenzio, fumar nero tabacco, mastica la foglia, vede e indaga prima, oracola destino, e adatta pur al clima; coca aiuta sostenere, fame e fatica, aiuta a fare fronte, a estrema povertà, malesser altezza, freddo e difficoltà, dolore e tristezza, aiuta dissipar: arbusto delle valli, caldo umido richiede, prospera in declivi, suol senza calcare, seminati o piantati, a fondo valle vive, dan vita al Cocal, gli alberelli in fila: ogni tre mesi, scerbano erbacce, andini contadini, e ispani amici piante, dopo 3 anni buoni, si fa la raccolta, e usanza resiste, ai morenti coca in bocca. Umina Inca dea salute, porta le piogge, cerimonia preventiva, a Cuzco imperiale, re inca Pachacutec, rende medico chiunque, si adatta a clima; aruspici indovini, di foglie e di miti, mastican foglie, o fumano tabacchi, sacrificano Cuy, Cavia porcellus, strofinando sul corpo, a paziente malato, agonia del cuy, rivela morbo localizzato. Camayoc erboristi, Pachacuc leggono climi, Ayatapuc parlan defunti, profetan Hechecoc, dopo ingestione piante, o bevute alcool. Guacaues asceti, vivon luoghi isolati, Callahuya dotti erranti, Kamasqa i reali, curano imperiali, i capi tartari incan, tutti seguono dieta. Altomisayo a Cuzco, o qullasiri a Puno, pongo di Ayacucho, ayahuasquero Iquitos, huachumero di Piura, come paqo a Cajamarca, distinzioni curandero, e maleros rimarca; bi-cultura di Ande, india e latina, dottori di city, e curandero campesini, se uno è insufficiente, riceve sanzioni, fino pena di morte, se fa atti criminosi. Amautas sono detti, curandero e curandere, specie donne aymara, di paese Cochabamba, guidano la marcia, contro privazioni, soffrono massacri, ma seguono missione, così Evo Morales, di Aymara tribù, liber suo paese, Bolivia dalla sete. Ostetriche achumere, indossan cappuccio, turbante lungo velo, ricoprono capelli, spirito sanPedro, presenta sua voce, parla ad orecchio, narra molte cose, da terza a sesta ora, conversa coi pazienti, invita sobria dieta, rende conto fatti, ignoti nella psiche, fiori su ogni cosa, poi beve zuccher lime, pone fin a effetto, di achuma medicine. Maria curandera, consuma col paziente, enteogeno che ha, ayahuasca di selva, o sanpedro di ande, venduti ai mercati, a ridestar maestro, kon tiki Viracocha; riesce controllare, stati emozionali, anche collettivi, che vede nel rastreo, a mezzo riti erbe, con icaros agisce, su specifici nodi; se mesada stabilisce, pensiero positivo, equilibrio mentale, su consumo o disistima, le fasi di rastreo, accompagnano mistero: mal di mare vertigi, Sogni e ricordi, coscienti subcoscienti, rielabora blocchi, incontrare spiri, catarsi estasi andine, un altrove intuire, con vigilanza vive, flusso di immagini, Visioni dove 1 sombra, penetra nel mito, ,a resta piedi a terra, e in mesada viaggia, presso retroterra, che lega luogo a totem, pianta con persona, contagiano a vicenda, trasferiscon forze, oggetti della mesa, a stringere patti: mesa rito spazio, chiama mondo andino, detto pure pacha, connette sogno vivo, fa conoscere visioni, luoghi fas-e-infas, ogni apprendista impara, con anima viaggiar. Con acqua lei pulisce, tutti vecchi oggetti, benessere risiede, armonia psiche-mito, che manifesta in scambi, doni di continuo. Se vede squilibrio, di opposte qualità, amautas va curare, sindromi culturali, infrazione di norme, sociali o rituali; azioni di entità, di aria di vette, azioni di malero, purghe erbe in bocca, susto spavento, malocchio invidia inconsci, amuleti sulla mesa, aiutan sguardi nuovi; pudore vergogna, da improvvisi imbarazzi, accade dopo eventi, di clima e colpi venti, resta la sombra, conflitto è temporane, malattie caldo-freddo, simil effetti vale: primari riti cura, offerta o pagamento, di cibo o qi danaro, accompagnate da versi, litanie agli encantos, al fuoco e Viracocha, inalando tabacco, rinforza la sombra, e aiuta spiro pianta, sanpedro o ayahuasca, limpia libera contagi, a mezzo di frizioni, trasferisce contagio, da corpo ad oggetto, o espelle via Cuy, despacho desenriedo, suzione scioglimento, chiamata della sombra, con erbe a convegno: se origine ignora, di susto economia, bagni in acque laghi, dotate di encanto, abitati da spiri, a mutar poli contrari, florecimento è recitar, parol beneagurali. Puerperio è infermità, x ossa disgiunte, causate da parto, e vento freddo entra, madre alimentata, massaggiata e fasciata, tiene unite ossa, levatrice addome spalma: 8 giorni da parto, unguento di gallina, con cenere ed erbe, articolazio massaggia, impiastro pomodoro, x cura di angina, infuso di patate, a fegato-reni malattia; foglie coca flatulenze, coliche mal-denti, Simaba cedron febbre gialla, Simarruba malaria, Schinus molle x ferite, blocca emorragie, paralisi locale, birra chica anestesie; semi di chimico, stramonio macerati, in chica coca o vari, Camelina cura i denti, tartato o gengive, HEVEA sui gonfiori, e coliche vesciche. flora_huachuma_howard.mp4flora_wachuma-cusco.mp4audio
||dopo regno Incas canato, nasque San Cipriano, curandero sincretista, che converte più maleros, ai valori cristiani, di Andronico decreto, e con aiuto levatrici, curandere di huachuma, vede chiavi di Sanpedro, e Gesù meravigliato, che gli dona le preghiere, per guidar Aymara e Quechua, in pachamama diete e igiene.


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