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voce: menfi


andreacrisCristo Maria apostoli nei misteri dolorosi di Iside e Osiride (342) canto 01:14 | foto storia | audio | tartaria_cartoline_e_musica.mp4 | africa_comparata.mp4 | canto_maria-theotokos-crimea.mp4 |musica canto_maria-theotokos-crimea.m4a

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342:01:14: Stefano Hagiocristofo, capo delle guardie, a inizio ribellione, arresta traditore, Isacco Angelo nobile, giunto a suo palazzo, Isacco vede scappa, galoppa sferra spada, e Stefano accascia, cosi terrorizzando, sempre a colpi spada, taglia orecchi e mani, a militari guardia. Isacco va a Sofia, costringe patriarca, a nominarlo re, colpo di stato vara, molti uniti a lui, nella grande chiesa, nobili risentiti, accrescon sua schiera. 11 settembre 185, scoppia la rivolta, Isacco fino al 95, poi in 203, cade alla crociata. All'alba re arriva, con triremi imperial, entra a palazzo, ma Isacco è imperatore, Andronico realizza, pace ormai disfatta, invia messaggeri, lascio la corona, a figlio Manuel, pure lui accecato, dal nemico Isacco. Aizzata la folla, dagli usurpatori, insulta lui e figlio, ferocia di untori. Andro fugge folla, perde amuleto clan, croce egizia Tau, sale su triremi, regale ancor vestito, una Tiara indossa, colbacco russo a cono, fugge con due donne, sua moglie e Maraptica, la prostituta colta. Ribelli contro Lui, lo voglion deposto, versione dei fatti, dipende dal cronista, nel libro di Enoch, emerge complotto, mentre DeClari riporta ultimo giorno. Re coi fedeli, prova fuggire, ma la tempesta, costringe a tornare, allontana i compagni, da punizione. Apostoli fedeli, a taverna l'han portato, nascosero a sedere, dietro botti vino, lui fa suo discorso, memore convito, oste con la moglie, sbirciano vicino. Visi stanchi tesi, dopo quella cena, da sonno sono vinti, Cristo solo prega. La moglie dell'oste, spia dietro barile, lo vede in regale, rivela al marito, denunciano sovrano, per gruzzolo danaro. Dopo morte Cristo, Isacco riconferma, Theodor Kastamonita, Giacomo tradotto, buon amministratore, a gestir burocrazie, segretar di Stato, onesto nelle tasse, soffre croni artrite, portato a baldacchino, muor di epilessia. Giovanni battista, acquario di Egitto, pelle di leone, gran bevitore di acqua, dopo regicidio, lui guida ribellione, contro Isacco Re, entra in cattedrale, riunisce + gente, per Angelo cacciare, lo fanno basileo, marcia gran Palazzo, con Alessio Duca, e Alessio Paleologo, futur eredi trono, amici di variaghi. Gruppo fu tradito, uccisi o incarcerati, Isacco moglie Eufrosa, detta Erodiade, abusa di potere, ordina omicidi, temendo le folle, fa uccider Giovanni, durante la notte, testa decapitata, porta su piatto, in piazza mostrata. Dopo fallimento, del colpo di Stato, Davide e Alessio, lascian capitale, la Guardia variaga, li scorta a Nicea, Yaroslav Galisky, amico di Cristo. | Eclissi di Cristo, terremoto e pioggia, annuncia diluvio, in Yom HaShoah, Giorno del Ricordo, in Casa Salomone, Giovanni Presbitero, è Krishna in India, Sakyamuni Buddha, biografia doppiata, San Iosafat indiano, e doge veneziano. Giovanni corpo Cristo, porta fuori Yoros, reliquie a Venezia, da Luigi Mocenigo, che dona a Sebastiano, duca di Monferrato. Due secoli dopo, esce Apocalisse, libro 486, da nemici di Cristo, anticristo diviene, nel campo avverso, Romanov 876, ristampa in malafede, kniga antikriste, patriarca zitto cede, dichiara fine mondo, in anno 666, sociale nervosimo, ottiene confusione, Moscovia corrompe, fiacca resistenza, propaganda fine mondo. Kniga-o-Vere, Libro della Fede, costuma ai cristiani, indossare croci, romanov contesta, segno della croce, che muta in nume bestia. Simbolo iniziati, viene capovolto, cambia di posto, il buono e cattivo, Cassio = Isacco, Vol vuol dire toro, diavolo è Manuele, centaurus molti re, Andronico arciere, è segno sagittario; nel bwiti dei fang, Satana sottomesso, ad arcangelo Michele, punizion di un fratricidio, 7 angeli giunti, capeggiati da Michele, uniscon famiglie, Angeli e Comneni, Pilato disse a Cristo: a me ti consegnaron, capi di tuo casato.| Dopo arresto Re, palazzo dei Comneno, viene saccheggiato, 12 pezzi oro, 30 argento e rame, Andronico portato, a palazzo di Pilato, giudice a Zar-grad, ad alba trasferisce, Cristo a Isacco Angelo, sebbene interrogato, Andro non risponde, ma nobili a convegno, votano la morte; pesanti catene ferro, incarceran leoni, cingon collo e piedi, Andronico subisce, davanti angelo isacco, insulti sputi biffe, schiaffi calci e torture. Cristo in prigione, un occhio accecato, cavato da trofeo, in piazza portato, Ciclope canzonato, la Sindone lenzuola, mostra taglio mano, appare nei dipinti, ha barba biforcuta, capelli lunghi a coda, con trecce arruffate, fisico temprato, da digiuno sano. Lungo via del colle, ludibrio delle folle, presso ippodromo, appeso e maltratto, da sua popolazione, istigata dal partito, della opposizione, Lupa e iena bronzo, statue 2 ladroni, Farisei e Sadducei, sono i due partiti, verdi Prasinoi, e blu Venetoiì. Cristo chiamava, ipocriti farisei, infidi sepolcri, alle Deme Zargrad, giocano i partiti, oltre rousioi e leukoi. I latini alzano spade, sopra sue natiche, stando attorno lui, a turno colpendo, e giudican taglio, uno affonda spada, negli intestini, da sopra la faringe, dopo sofferenza, Cristo si spense, ultimo sospiro, un gesto protende, porta mano destra, da poco amputata, estesa in agonia, sua bocca assetata. Dopo + giorni, suo corpo fu preso, dalla sua famiglia, di giudei comneni, Angelo e Duka, tutte imparentate, presso monastero, corpo poi scompare.| Esdra e Nemia libri, citano Moscovia, Israele pure detta, in affreschi Cremlino, capo Kzar di olimpo, che Marco Polo ha visto: madre di Andronico, nacque a Galich, in Vladimir-suzdal, poi in Crimea si sposa, con sovrano Comneno, qui nasce suo figlio, vergine sen parto, dopo il cesareo, Efesto la cura, sutura suo taglio. Vergine parthenos, o Atena Pallas, Theotoko partoriente, sta x taglia-e-cuci, colei che taglia cuce, talmudica Pantera, è Portnoi la sarta, Yeshu figlio di Panthera. Maria libera Novgorod, da truppe Suzdal, mentre sul Bosforo, alloggia presso Fener, Vladimir-Suzdal, celebra impresa, dipinta in cattedrale; quando visse a Fener, nel monastero Maria, or Moschea di Miriam, venne detta Olga, divise il regno in Rus, educa suoi figli, a riscuotere tributi, a mantenere orda, per ordine e cultura, elite di cavalieri, con etica struttura, anche nella corte, ministri soprannomi, Perun governa lampo, Volos gli armenti, Stribog tempeste clima, con etere energia. Andronico adolescente, fù esule ospitato, con Mari in terra alana, presso Vladi-mir, da un capo variago, re magio viaggiatore, che invia ambasciatori, per Maria devozione, coltiva un solo cuore, etica religione. Andronico ora re, nella città di Yoros, riunisce le tribù, che viaggiano lontano, confedera province, che di lui han ritratto, Pan mitico sovrano, Cristo figlio umano. Pan dolce signore, con chiome abbondanti, hai dorso coperto, con manto di Lince, governi col lampo, da vette dei monti, sugli aspri sentieri, sassosi errabondi. Tu vaghi qua e là, boscaglie intricate, ora sei attratto, da acque immacolate, e corri attraverso, terre cui aleggi, siedi e contempli, da cima tue greggi: col tuo riso sonoro, risvegli tuo bosco, fai strage di fiere, se inizi una caccia, alla sera ritorni, suonando siringa, Musica serena, melodia che ci avvinghia. Tu reciti sul palco, da Thera preparato, lombrico e firmamento, sono la tua mano, danzi circolare, sei un re che viaggia, vesti mascherato, incanti chi ti parla; continui a recitare, negli anni e decenni, cuore fuoco arde, consuma estate inverni, sei satiro maschile, e ninfa femminile, apri 7 centri, e deponi tue poesie, con etere energie. Panthera di foreste, senza malvagità, susseguon pace e guerra, ma resta identità, con grazia o pavore, entri alla realtà, governi nostro mondo, in pace a prosperar. | Niceta Choniate, scrive Andronico regno, Festa del Sole, età di oro bizantina, veste di blu, presso i contadini, taglia le messi, riflesso in Saturno. Studia le scienze, teologia famiglia, economia e pedagogia, poi circonda trono, di onesti giuristi, li onora con doni, e incarichi primi. Crea ruoli a Corte, come nonno Alessio, Troni e Cherubini, Serafini in schiere, rango degli Angeli, guidati da Arcangeli: serafini guardie corpo, fiamma loro nome, torce abiti rossi, portano ascia fascio, ad eseguir comandi, potere del lampo, cannoni ed armi. Cherubini sfingi, barbari a guardia, con cani di Alani, vincono i leoni, buttano a terra, pure un uomo armato, Dante li chiama, cerberi can pazzi, come leoni a trono, ruggiscono quando, qualcuno si avvicina. Leone primo emblema, di Vladimir città, capitale impero, dopo di Yoros, nel Libro di Maria, amoreggiano i leoni, ai piedi di Gesù, si prostrano a umiltà, leoni di Giuda, ricordo di crociati, scrive De Clari: bocca del leone, maccanico artefatto, nei pressi del palazzo, giocattolo per gare, per dame e cavalieri. Riflesso in vangeli, è Cristo rovesciato, da corrotte guardie, di angel traditore, venne crocifisso, a equinozio autunno, oroscopi a ricordo, trovi pure ovunque: oracol Amon-ra, in oasi di Siwa, nel libico deserto, tra sali di ammonio, itifallico Min, dio auto-generato, a fianco di Maat, giudica ogni operato: una volta gli umani, cospiraron contro Ra, che occhio inviò, e leonessa Sekhmet, ma poi cambia idea, vuol salvarne un pò, fà ubriacar Leone, con rossa birra orzo: bella dea di ebbrezza, Iside onnisciente, magistra con parole, addormenta dio Ra, tra umani nasce guerra, Ra giudice morti, con sole e con luna, crea giorni e notti: dio Thot suo delegato, governa la notte, Ra-nga a mattino, respinge assalto forte, in alba riemerge, a oriente su barca, assieme a equipaggio, dio Apopis decapita.| ATUM è Khan-Ra, psicopompa fenice-bennu, rinasce come serpe, su acque primordiali, autocreata da sè, genera creazione, parte da se stesso, e crea situazione. Atum solo in acqua, in stato inerzia, prese a masturbarsi, in acqua creativa, Tefnet fu creata, fù dea umidità, Shu nacque suo fiato, fu aria divinità. Atum stanco giacere, chiede 1 capanna, dove riposare, Num-acqua gli dice, bacia tua Tefnet, vivrà così tuo cuore, ella sia con te, e Shu tuo figlio amore; dopo bacio nacque, Iunu prima collina, emersa da acque, mare Nun primordiale, Shu ha piuma in testa, nome geroglifo, venerato leone, Tefnet leonessa glifo. se Bennu è Airone, aspetto di Atum, porta luce e vita, al mondo quaggiù, roccia su cui posa, diven pietra benben, piramide feticcio, pilastro luce inter; grido di Bennu, dà inizio al tempo, prestabilito in cicli, in greco è fenice, Fenice con la mirra, fa e depone uovo, Cicogna che vola, e divien ragno in volo; nata Shu-Tefnet, Geb-terra e Nut-cielo, a loro volta 5 figli, e 5 giorni aggiunti, a calendario rituale, giorni fine anni, persi da dio Thot, dopo partita a dadi: nei giorni fuori anno, nacquero Osiris, Isis e Harori, Seth e Nefti occhio, Nefti fugge in Nubia, lontano da Atum-Ra, amazzone divenne, leonessa guardian. Ra sente mancanza, và Thot a chiamarla, la portano a inganno, ora in sua casa, occhio-Ra greco Onuris, significa colui, che ha ricondotto fiera, da lontana Nubi. Onuris ha consorte, Maat-mehit matemata, dea-occhio di horo, strappato 1 dì da Set, guarito poi da Hathor, dea vacca dei fiumi, che morti conduce, a nuovi nascituri. Geb nipote Atum-re, ministro di terra, disteso sotto Nut, venerato in oca sacra, depose 1 uovo tempo, x stagioni office, si lega con Tefnet, fu re e regnò felice. Nut divenne donna, con vaso sulla testa, a sera ingoia sole, a mattina partorisce, donna nuda chiude, sarcofago defunti, dea-avvoltoio, Grifone Gips fulvis; origina da Tebe, protegge suoi piccoli, sotto sue ali, adorna regin consorti, Khepri tira il sole, amuleto talismano, scarabeo stercoraro, e cuore dei defunti, fornisce istruzioni, su come comportarsi, a giudizio dei morti. Oracolo Amon-ra, in oasi di Siwa, nel libico deserto, tra sali di ammonio, itifallico Min, eterno dio auto-generato, a fianco di Maat, giudica ogni operato; 1 volta gli umani, cospiran contro Ra, che 1 occhio invia, leonessa Sekhmet, ma poi cambia idea, vuol salvarne un pò, fece ubriacar Leone, con rossa birra orzo: Iside onnisciente, magistra con parole, addormenta dio Ra, tra umani nasce guerra, Ra giudice morti, con sole e con luna, crea giorni e notti; Thot suo delegato, governa la notte, Ra-nga a mattino, respinge assalto forte, in alba riemerge, a oriente su barca, assieme equipaggio, dio Apopis decapita.| SETH è cinghiale, Orice deserto, un tempo Dio scorpione, di oasi protettore, 1 giorno suoi fedeli, entraron a conflitto, con gli agricoltori, fedeli a Osiris vino. Orice in deserto, antilope aggraziata, associata a Seth, Asherat sua compagna, cede a culto Horo, a forma di un falcone, Dio rosso dei deserti, vinto soprannome; se Horo subentra, al trono Leone in gioco, poi ferito ad occhio, venne declassato, divenne sfinge Giza, protegge orizzonte, ogni anima contempla, enigma della fronte; falchi belle piume, in aria sospesi, si avventano su preda, Horo è pellegrino, con testa adorna a piume, è Horo nekheni, fanciullo falcone, nganga dei deserti. Ra dei pastori, e Re di agricoltori, figlio a Isis, colui che ha gli artigli, ha vista acuta, khenty-khem accolto, in altri luoghi giunge, miete raccolto; pupilla luminosa, di falco pellegrino, è Nandi toro nero, e dio-coccodrillo, dissipa malocchio, volto di Ra-horo, oracolo specchio, lungi-mirante luogo.| ISIDE madre grano, dea del Delta Nilo, stella cane Sirio, Dea dai molti nomi, Ape e vacca sacra, demetra astarte sakti, adorata a Bisanzio, e presso yaroslavi; preserva culto marito, andronico-cristo, serbando seme-essenza, a concepire Horo, il figlio erede trono, alla città dei re, da vecchia cura e nutre, biblo baule che, contiene corpo veste, di suo marito Osiri, depostovi da Seth, Isacco il concorrente, nei suoi lamenti lutto, narra mito grano, Re del sotterraneo, Osiris primo Adamo; madre di Andronico, Iside gravida fugge, da Manuel Comneno, affronta + vicende, a proteggere Horo, e suo leone trono, Horo adulto poi, portato a tribunale, rivendica diritto, di eredità regale. Seth viene scalzato, piange si lamenta, Iside dispiacque, x suo fratello Seth, usa sua magia, a salvarlo dai verdetti, Horo furibondo, la mette nei conventi.| OSIRIS khentiamentu, anubis e busiris, Apis-dio fertilità, dei nativi tribali, abito bianco attillato, barba di capra, pelle nera del suolo, testa mummificata. Pan per i greci, Fauno soratte itali, sua consorte è delfino, prima dei pesci, Busiris fallo eretto, feticcio di Siwa, contien spirito grano, x Iside regina: in geroglifo vecchio, ha 1 pastorale, assieme a 1 correggio, e corona di piume, insegne agricoltori, e nomadi pastori, incarna primo avo, dei khan faraoni; insegna agricoltura, e civitas urbana, assieme alla moglie, o sorella reggente, Osiride viaggia, dal Nilo al mar Nero, fondando città, di primo umano impero; in statuine argilla, ponevano semi, da sparger nei campi, per farne messi, durante lo sfalcio, di primo cereale, fan lamentazioni, sacerdoti regale; così fu detto Adone, o Adonai signore, bambino di Afrodite, amante di Core, toro Apis di Menfi, sacro al dio Ptah, divenne Osiris-Re, nel mondo sotterran; braccia incrociate, corpo avvolto a bende, lui apre le vie, a morti e iniziandi, al mondo sotterraneo, sciacallo in deserto, animale psicopompo, è Anubis-lupo tempio: durante alluvioni, avviene processione, guida 1 sacerdote, con maschera sciacallo, colui che apre le strade, con magico suono, 3 giorni e 3 notti, lamentazioni in coro; compiangono Dio, prefiche sacerdotesse, alla statua-feticcio, di Osiride defunto, Iside e Nefti, che han sepolto Cristo, dopo processo Seth, al tribunale olimpo; dopo finta battaglia, rituale tra fedeli, Osiris riappare, trionfale sulla barca, compie erezione, del suo pilastro-fallo, per la resurrezione, al Serapido serraglio; casa di Alessandria, avanti Abido e Menfi, capitali dei 2 egitti, Yoroslav Bisanzio, Serapis luogo studio, ha obelischi massoni, che Washington rifonda, in Usa posteriori; qui finisce storia, di africano inizio, da Egitto emerse mito, primo imperatore, muanga-benda Cristo, Adronico a bisanzio, rivive epoca oro, in canti ngombi e arco; mito di sovrani, divien bibbia corrente, in Africa propaga, assieme Medioriente, Angizia marsicana, Demetra di tessaglia, Mater della frigia, Brigida in britannia. tartaria_cartoline_e_musica.mp4africa_comparata.mp4audio



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