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voce: infuso


castagnoOttobre raccolta, di funghi e Castagne (1) 01- Audio med_ildelingua slavonico | foto nocciocastano | audiolibro | flora_castagno_longevo.mp4 | castanocoltura_spagna.mp4 | castagno_benefici.mp4 |musica yo-bxa-estrela-azul.mp3
capsellaCapsella antiscorbuto ed emorragia (13) 13- Raseno decifralingua arabindi | foto cibospezie | audiolibro | flora_capsella-borsapastore_d-k.mp4 |  |  |musica 991_Peyo_04.mp3
margheriteTussilago e Piretro e Tinctoria su emicranie (25) 25- |Emilia coglielingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | flora_margherita-tinctoria.mp4 | flora_piretro_pianta-insetticida.mp4 | senecio-tossico-diverge-tarassaco.mov |musica 74_OBrillho_da_natureza.mp3
melissaMelissa calma nervi, e aiuta digestione (33) 33- |Melissa Acqualingua geeza | foto cibospezie | audiolibro | melissa-fiori-benefici.mp4 | canto_lasciandare.mov |  |musica 60_eu_tomo_esta_bebida.mp4
mirtoginepMirto Ginepro e Schisandra 5 sapori (37) 37—|Seba il Narrlingua latingreco | foto oliveto | audiolibro | mirto_infuso-liquore-pulidenti.mov | ginepro_mucca-giovenca.mp4 | ginepro_e_rimedi_spagnoli.mp4 |musica 97_mongongo_gabon.mp4
tiglioTiglio di Giugno miele e infuso su catarri (73) 73- Ascesa curativlingua latingreco | foto arboreto | audiolibro | flora_tiglio_cura_bimbo_e_anziano.mp4 | tiglio_fiori_rimedi.mov |  |musica lenny-guardiani-cielo.mp3
girasoleGirasole semi aiuta occhi e calma vertigo (79) 79- L'indio del Melingua mescahuatl | foto ladeki | audiolibro | flora_girasole_coltura.mp4 | flora_girasole_pardini.mp4 |  |musica 991_Peyo_03.mp3
eleagnoEleagno frutticini è siepe sempreverde (97) 97- Yolanda canta lingua lusitano | foto frutteto | audiolibro | frutti_eleagno-ebbingei-edule.mp4 | frutti_eleagno-ebbingei_siepe.mp4 | film_elektra-teaching.mp4 |musica 02_jurema-chegou.mp3
malvabiscoMalva aiuta denti, Altea e Ibisco karkadè (118) 18- Fiori di Dissulingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | ibisco-siriano-karkade-edulemalva.mov | malva_tisana_completa.mov | altea_benefici.mp4 |musica 86_Maa_He_Maa.mp3
verdefestaViaggio dell'anima, feste e rimedi nativi (175) 75- Maometto inconlingua lusitano | foto wiramerica | audiolibro | montesano_hobbes-dittatura2.mp4 | film_queimada.mp4 | film_cina_ip-man.mp4 |musica 53_voz_deserto_floresta.mp3
mentaMentastro di Maria cura morsi e allergia (274) 25.䷘ lume274 |Inlingua italico | foto cibospezie | audiolibro | flora_menta_storia-usi_pavone.mp4 | menta_benefici.mp4 |  |musica
saliceSalice sfiamma, Ginko Magnolia e Pioppo (277) 29.䷜ lume277 |Ablingua italico | foto arboreto | audiolibro | flora_pioppo-tremulo-populus.mp4 | salcio-lunacalante_e_salice-aspirina.mov | cesto_artigianale_spagna.mp4 |musica marius9.mp3
avocadoAnanas digestiva, con Avocado e Papaya (305) 59.䷺ lume305 |Dilingua lusitano | foto frutteto | audiolibro | frutti_avocado_tipo-a-b.mp4 | frutti_papaya_andalusia.mp4 | frutti_ananas-pineapple-asia.mp4 |musica 93_yage_Rio_Momon02.mp3
ribetoUvaspina Ribes gemme, curano allergia (316) 06-lume316 |Sguardlingua slavonico | foto limoribeto | audiolibro | frutti_uvaspina.mp4 | frutti_ribes_potatura.mp4 |  |musica 91_icaros_medicina_femina.mp4
kiwiargutaActinidia e Jiagulan, Acerola Litchi e Longan (326) 16-lume326 |Attrazlingua cinese | foto frutteto | audiolibro | frutti_longan_poling-style.mp4 | flora_jiagoulan-tea.mp4 | frutteto_argutakiwi_yuenzao_dandong.mp4 |musica 42_os_atikums.mp3
melogranoMelograno rappaciola nutre e cur tumore (331) 21-lume331 |Equililingua latingreco | foto mezzeto | audiolibro | frutti_melograno_pollone-talea.mp4 | frutti_melograno_pardini.mp4 |  |musica 71_Mamae_Oxum.mp3
giuggiolospine di Olivello, Giuggiole e Marruca (336) 26-lume336 |Ricordlingua cinese | foto frutteto | audiolibro | giuggiole_buone-salutari.mov | arbusti_olivellospinoso.mp4 | frutti_ponciro-aranciotrifoli_usi.mp4 |musica 78_ye_ye_Yemanja.mp3
timoTimo-limone calma tosse e aiuta sonno (344) 06.VI -lume344 |AMlingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_timo-benefici.mp4 |  |  |musica delia_lode_ayize.m4a
spezieNocemoscata Curcuma Chiodi Cardamomo (345) 07.VII -lume345 Lelingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_nigella-damascena_pardini.mp4 | flora_nigella_drbianchi.mp4 | nigellasativa-cuminonero-fiori-usi.mp4 |musica 995_ma-devi-shango.mp3
trifoglioTrifolrosso x vampate, Gramigna intestino (349) 11.XI -lume349 |Lalingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | flora_gramigna.mp4 | flora_saeppola-canadese_usi.mp4 | trifoglio_fiorbenefici-e-acetosella.mov |musica gayatri432.mp4

(): 20 quid censiti


1:lume001- Audio med_ildegarda09: spiritualità e speranza contrastano il dolore e le preoccupazioni, mentre la ricerca dei beni celesti allevia l'usura dei nervi. Castagne alimenti caldi e potenti, simbolo di saggezza e forza, curano la stoltezza, e allontanano debolezze, rinvigorendo corpo e spirito. La monaca benedettina, Ildegarda di Bingen, le raccomanda in casi di fegato ammorbato: i frutti pestati e mescolati al miele, consumati spesso, hanno effetto curativo sul fegato e cervello. |Ildegarda attribuisce malattie e disordini della vita all'aumento della bile nera, e propone rimedi come il salasso, un elisir a base di vino e erbe (Miele Cannella Salvia Zenzero Finocchio Sanguisorba Senape Lappola), un bicchierino da liquore (20 ml) al mattino avan colazione e a sera prima di coricarsi, per 3 mesi. altro alimento prezioso sono: Castagne, Mandorle, Finocchio e Farro/orzo/grano per rafforzare la milizia di Dio (sistema immunitario). Alimenti come farro, castagne e mandorle sono fondamentali, mentre preparazioni come insalata di lattuga, sono efficaci. Agrobuti è un concetto che riassume l'equilibrio tra la cura per il mondo materiale e l'attenzione alla realtà spirituale: Agro è terra e buti è cielo. Cura della terra e celeste desiderio. Castagne proteggono dalla stoltezza prematura, hanno calcio e idrati di carbonio che forniscono energia alle cellule nervose. Mangiane spesso, giornalmente, prima e dopo i pasti, per far crescere e riempire il cervello, rinforzare i nervi ed eliminare il mal di testa; anche fiutare il profumo del legno di castagno è salutare. Mandorle Dolci contengono albume di gran valore, che elimina i focolai cronici di infezioni dentarie, tonsilliti, sinusiti e infezioni della vescica biliare o renale.| Seba scrive all'ombra, di un albero Castagno, le gesta e narrazioni, di una locanda in Tuscia, dove dodici persone, riunite a raccontare, le gioie e sofferenze, dei loro clan ed avi. Il castagno coi licheni, rivela un’aria pura, d giovane ama l'ombra, da adulto cerca il sole, cresce anche su vulcani, e dona le melate. Albero del pane, un chilo e mezzo al giorno, castagne di novembre, nutrienti e complete, per bambini e anziani, atleti e convalescenti; aiutano gli stitici e moderano il diabete. I tannini concia-pelli, astringono saliva, lascian bocca ruvida, sono astringente orale, difendono da carie, e trattan dermatiti, ma riducono digestione Suo legno è adatto a travi, poco per il fuoco. Infuso di sue foglie, seda tosse convulsa, e decotto di corteccia, cura dissenterie.# CASTAGNO innestato, in due varietà, 1 resiste cinipide, attira sceriffo, osserva suoi Licheni, rivelano aria pura, sensibili ai veleni, che funghi depura. Sopporta freddo inverno, fin -25, figlio ama ombra, adulto cerca sole, su suoli vulcani, ma cresce dove vuole. Gemme a primavera, fiori fa in estate, miele per api, melata fin ottobre, se hai poco grano, spera su Castagna, albero del pane, chiamano in montagna, 1 kilo mezzo basta, bisogno giornalier, impasta sua farina, dolci a forno ver. Infuso foglie fa, contro tossi convulse, decotto corteccia, per dissenterie, sbarcano romani, declin castancoltura, crisi del tannino, rovin selvi coltura. |Castagne a novembre, |nutrienti x tutti, bimbi vecchi atleti, anem |convalescenti, gli |stitici aiuta, e modera |diabete, tannini proteine, conciano pellami: ferma proteolisi, pelle muta in cuoio, astringe la saliva, inibisce digestione, inibisce vitamine, lega con azoti, ruvida bocca, cibi ingrati insapori, tannino antibattere, cura dermatosi. Castagno più adatto a travi, pali attrezzi e ceste, meno per il fuoco, poichè suo tannino, riduce combustione, dividi ciocchi in squartoni, accatastali in aperto, pioggia dilava tannino, così legno brucia bene. Ildegarda scrive: Le afflizioni fisiche e gli stati precancerosi, derivano da uno squilibrio nell'ordine della vita, alimentato da preoccupazioni terrene ed emozioni negative come angoscia, paura e stress. Queste emozioni generano un umore patologico chiamato bile nera, che si accumula nel tessuto connettivo e funge da terreno fertile per la malattia. La teoria patologica descrive il cancro come una forza latente in ogni individuo, attivata da circostanze sfavorevoli. I virus oncogeni, definiti pedicoli (pidocchi), sono pirati che dirottano le cellule sane. La diagnosi precoce (precancerosi) si basa su sintomi come stanchezza cronica, dolori reumatici ricorrenti e un'elevata sedimentazione del sangue. Le strategie terapeutiche si concentrano sul rafforzamento del sistema immunitario, chiamato la Milizia di Dio. L'approccio combina aspirazione ai beni celesti, una dieta mirata e rimedi specifici. Alimenti come farro, castagne e mandorle sono fondamentali, mentre preparazioni come insalata di lattuga, sono efficaci. I trattamenti includono il salasso e un preparato erboristicodetto "Elisir d'Emma" per stimolare le forze di autoguarigione. Si consiglia la lettura di libri spirituali, specialmente la sera, per il loro effetto tranquillizzante e di liberazione in grado di contrastare il dolore. L'atteggiamento di costante preoccupazione per le cose terrene viene identificato come una causa diretta di usura del sistema nervoso, accelerando il processo di invecchiamento. La cura risiede nell'adottare una Prospettiva Celeste: La mia patria è il cielo; l'aspirazione ai beni celesti combatte l'atteggiamento di preoccupazione. Agrobuti è un concetto che riassume l'equilibrio tra la cura per il mondo materiale e l'attenzione alla realtà spirituale: Agro è terra e buti è cielo. Cura della terra e celeste desiderio. L'uomo credente deve lavorare la terra senza smettere di guardare il cielo. Il cancro può essere generato da una pressione e un dolore costante, un disturbo nell'ordine della vita. Ogni uomo ha in sé il cancro, come un animale addormentato, che si attiva solo in determinate condizioni. Il premio Nobel Otto Warburg, disse che le cellule cancerose non usano la respirazione di ossigeno ma passano a un metabolismo effervescente (fermentazione), producendo grandi quantità di acido lattico che acidifica i tessuti circostanti. La Bile nera è l'agente patogeno centrale, un umore maligno generato da squilibri emotivi, scaturisce dai cinque organi principali (cuore, fegato, polmoni, stomaco, intestini) a causa di dispiaceri, preoccupazioni, angoscia, paura, frustrazione o stress. Questa mucosità si deposita nel tessuto connettivo, tra la pelle e la carne, diventando un focolaio reumatico che tormenta la persona come se volesse morderlo e divorarlo. Inizialmente questa sostanza non ha forza di penetrare nel corpo (vitalem spiritum), ma quando penetra nello stomaco, ne scaturiscono i "vermi virus. I |virus sono descritti come entità al confine tra il mondo vivente e non vivente, necessitando di un ospite per attivarsi;, come pirati aggressivi, prendono possesso di una nave costringendo l'equipaggio a mettersi al loro servizio, poi, sostanze tossiche presenti nei vaccini a RNA, possano essere inserite come falso materiale da costruzione nella doppia spirale del DNA, causando formazione di cellule cancerose. Ildegarda definisce i virus tumorali come pedicoli, pidocchi maligni e minuscoli che si sprigionano dal nucleo cellulare, mentre il cancro è descritto come una formazione schiumosa che si sparpaglia in tutto il corpo, le metastasi fagolai, provocando dolori. I sintomi che indicano uno squilibrio profondo sono: stanchezza, debolezza, mancanza di rendimento, disturbi reumatici ricorrenti, lombaggini, dolori al nervo sciatico, torcicollo, dolori cardiaci, crampi e coliche; la sedimentazione del sangue diventa elevata e può esser vista nel sedimento urinario. La strategia di cura si basa sul potenziamento delle difese naturali del paziente, la Milizia di Dio, l'arma più forte nella lotta contro ogni epidemia grave, che può essere eccitata tramite: Clima, Terapia del respiro, Movimento, Acqua, Luce, Alimentazione curativa con Farro (genera nell'apparato digestivo un aumento della forza di difesa) due o tre volte al giorno. Castagne per la salute nervosa (proteggono dalla stoltezza prematura, hanno calcio e idrati di carbonio che forniscono energia alle cellule nervose. Mangiane spesso, giornalmente, prima e dopo i pasti, per far crescere e riempire il cervello, rinforzare i nervi ed eliminare il mal di testa; anche fiutare il profumo del legno di castagno è salutare. Mandorle Dolci contengono albume di gran valore che, durante la fase di precancerosi, sostituisce l'albume bianco d'uovo. Elimina i Focolai cronici: infezioni dentarie, tonsilliti, sinusiti croniche e infezioni della vescica biliare o renale. Salasso eseguito a rimuovere gli umori cattivi. Elisir assunto dopo per stimolare le milizia Dei che blocca la bile nera. med_ildegarda09.m4a
lume001- Libertages: al principio un canto apre la via, Seba legge il poema, invito al viaggio interno e alla trasformazione nel mezzo del cammin di vita. Sebango inizia scrivendo le vicende di Shirdi, un mistico dell'India che, giunto sul Tirreno, assieme al Mahatma Gandhi, vi lascia la sua santa presenza, incisa in una spirale su roccia, a ricordo di un canto senza fine. Canto raccolto un secolo dopo da Raseno, un filosofo e storico della Tuscia, che aspira alla qualità nelle relazioni, attraverso la ricerca di poesie perdute capaci di portare a galla emozioni, sensazioni e vulnerabilità sepolte nel profondo dell'anima, al fine di apprendere a corteggiare la propria Anima, un arte che diventa un viaggio personale di esplorazione e accettazione delle diverse parti di sé. |Novembre và in montagna e abbacchia la castagna

13:lume013- Raseno decifra il Poema di Dante: non solo opera letteraria, ma cammino, specchio e rito iniziatico, richiede lettura anagogica, perché 'sol sotto il velame de li versi strani si nasconde vera sostanza'. La forma ammalia, distoglie, disorienta il lettore. Dante epoptes, reca un messaggio chiaro: l'Umanità (vaso) è sempre salva nella mente divina, ma dimentica sé stessa. Beatrice dice a Dante: 'il Poema è la riforma, Dio è dentro l'anima chiamata a risvegliarsi. Beatrice è la Sposa Celeste, guida interiore e principio di trasfigurazione, è il Grifone, amore redentivo. Come l'Ayami degli sciamani siberiani, o Pekkala la mahari del cielo della bussola d'oro, o la dama della palude che affascina ma consuma, la figura femminile è soglia, passaggio, enigma. Incontra l’anima per trasformarla: può condurre alla verità, o travolgere chi non ha occhi per vedere. La Borsa del Pastore custodisce questo segreto: il cuore che sa discernere tra apparenza e verità supera ogni prova; ogni velame è un invito a non fermarsi alla forma, poichè non tutto ciò che attrae è destinato a restare. Riconosci la guida dietro il velo, la tua anima sa dove andare. Il viaggio è tra due rive: come Gabriel nella leggenda bretone, come Dante tra Beatrice e Gemma, o Socrate tra Santippe e Sofia, il cercatore deve imparare a portare il doppio fuoco: vivere sulla terra, ma vedere e sentire oltre: chi vede oltre, è già iniziato.| Capsella bursa-pastoris, detta Borsa del Pastore, è pianta perenne, biennale o annuale, con radice fittona legnosa e odore solforato. Le foglie basali sono sagittate, le altre indefinite; porta piccoli fiori bianchi quasi tutto l’anno. I frutti hanno forma di cuore rovesciato, contenenti semi marron chiaro, rifiorisce continuamente. Si adatta a zone aride, accompagna migrazioni e coscienze agricole, ed è edule: foglie giovani sostituiscono il cavolo, crude o cotte, in insalate e zuppe; hanno sapore pepato che aumenta con l'età. Essiccata conserva nutrienti in periodi di scarsità. In Cina è usata per il parto, stimola contrazioni uterine, cura emorragie interne ed esterne, calcoli urinari e sanguinamenti nasali; i semi hanno effetto insetticida su larve di zanzare. I germogli e fiori sono ricchi di ferro, calcio e vitamina C; l’olio dei semi è edule. L'infuso della pianta intera è antiscorbuto, astringente, diuretico, calma ipertensione, stimola la guarigione di ferite e cura reni, stomaco, polmoni e utero contratto. Borsa del Pastore unisce alimentazione e medicina popolare, tra sapore, nutrimento e protezione della salute.# BORSA-PASTORE, Capsella bursapastoris, rubella borsacchina, Capsella hirtentasche, Shepherd's purse perenne, annuale biennale, ha gemme sul terreno, protocarnivora pare; si adatta a pedoclima, radice fittona, legnosa se la tagli, odora solforato, Capsella foglie base, picciol sagittate, forma freccia poi, indefinite l'altre. Porta bian fiorelli, quasi tutto anno, in autunno/primavera, rosette lessare, condire olio oliva, limone e portulaca, tener foglioline, con rucola insalata. Fior ermafroditi, insetti impollinanti, i semi fa cadere, e continua rifiorisce, produce frutti a forma, cuore rovesciato, borsa pastore, semi marron chiaro. Cresce aride zone, con fiori piccini, alimentare amara, pungente e aromatica, meno acre di altre, crucife consorelle, accompagna migrazioni, agrarie coscienze. Edule in cucina, par cavolo insalate, durante l'estate, ha sapore tagliente, acido bursinico, cavolo sostituisce, sue giovani foglie, son pepate con età, essiccate in periodi, di cibo scarsità. |Capsella in Cina, usata duran parto, comprovate forza, di utero contratto, rimedio popolare, cancro o sangue naso, calcolo urinario, tannin cicatrizzando. Giovan germogli fiori, crudi/cotti si, sono ricchi in ferro, calcio e vita C, mentre semi piccini, in zuppe ripieni, olio edule hanno, tossico a zanzare, mille semi, uccidon 10 mila larve: semi nell'acqua, attirano zanzare, lega insetticida, bocca di insetti, enzimi inumiditi, tossico digestivi, efficacia varia, da presenza fungo, che vedi su pianta. Addolcisce suolo, e stimola latte, zenzero sia, radici fresche/secche, rimedia emorragie, interne/esterne, e cura diarrea, varici emorroidi, il fusto trattato, cura dermatosi. |Infuso intera pianta, |antiscorbuto, astringe diureti, calma |ipertensione, sia vasocostrittore, sia vasodilatore. Stimolante |vulnerario, 1 tazza di the, 2 cucchiai foglie, 3 volte al giorno, rimedio sovrano, a tutte |emorragie, reni stomaco polmoni, e |utero contratto. 
La Borsa del Pastore simboleggia un cuore semplice che custodisce un segreto profondo. Il cammino iniziatico apre a chi sa accogliere il mistero femminile senza possederlo. La donna-strega o guida femminile segna la soglia tra visibile e invisibile, portando prova, iniziazione e trasformazione. Come mahare, baba jaga o l'àyami siberiana, guida e mette alla prova, ama e istruisce, conduce al cuore della notte dell’anima. Essa insegna discernimento, umiltà e coraggio: chi ascolta cresce, chi fugge rischia di perdere il proprio scopo. La figura femminile è archetipo di libertà, saggezza e forza trasformativa: musa attiva, non possesso. In letteratura, da Beatrice a Serafina Pekkala, il femminile guida senza dominare, apre al divino e alla coscienza interiore. L'incontro può guarire o corrompere, come nella Strega della Palude: il desiderio può diventare trappola. L’iniziato, come Gabriel o lo sciamano, impara a muoversi tra sogno e realtà, bilanciando sposa terrena e sposa celeste, materia e spirito. La donna celeste è ponte tra mondi, custode della sapienza invisibile, guida che illumina il cammino interiore.# Borsa del pastore (capsella bursa-pastoris), allude a un cuore semplice che custodisce un segreto profondo. La via iniziatica è aperta a chi sa accogliere il mistero femminile senza fuggirlo né possederlo. È l’incontro che guarisce, ma solo se affrontato con discernimento, umiltà e coraggio. In molte culture arcaiche, la figura della donna-strega, o guida femminile, segna la soglia tra due mondi: quello del visibile e quello dell'invisibile. La sua presenza è prova, iniziazione e trasformazione. Come le mahare di Alicudi o le baba jaga slave, essa vola tra i mondi, conosce la metamorfosi, guarisce o ammala. Porta il giovane o l’aspirante nel cuore della notte dell’anima, dove si decide se fuggire, soccombere o diventare altro. Nelle tradizioni siberiane, l’àyami è uno spirito femminile ancestrale che appare in sogno a un giovane prescelto: bella, esile, dai capelli intrecciati, metà viso nero e metà rosso. Si offre come sposa celeste, guida spirituale e forza di iniziazione. Dice: Ti amo e sarai mio sposo. Ti insegnerò ciò che è stato dimenticato, ma se rifiuti, perderai il tuo scopo. Questa figura accompagna lo sciamano per tutta la vita, a volte come amante, altre come tigre alata o vecchia misteriosa. Lo istruisce, lo protegge, lo mette alla prova. Come Beatrice per Dante, Fatima per l’Islam, o Miriam per la tradizione mistica, l'àyami rappresenta un principio spirituale femminile elevato, che purifica e guida verso il divino. Secondo Jung, è un archetipo della donna celeste, colei che risveglia l’anima, la guarisce e la innalza. Non è solo musa, ma forza attiva che apre il cuore alla verità. In Pullman, le streghe del cielo, come Serafina Pekkala, incarnano lo stesso principio: autonomia, saggezza, amore non possessivo. Volano senza ali, i loro daimon possono allontanarsi: insegnano libertà interiore e ascolto profondo. Sono alleate, ma non madri; sono stelle polari, ma non rifugi. Il rischio dell’illusione è raccontato nella Strega della Palude (1893), dove il fascino del desiderio può consumare e corrompere. Ma in L'altra sponda (romanzo di Stenbock), il giovane Gabriel impara, infine a muoversi tra i due mondi: come uno sciamano, riconosce che il sogno non deve sostituire la realtà, ma illuminarla. Come Dante o Socrate, anche lui trova un equilibrio tra sposa terrena e sposa celeste, tra vita ordinaria e visione, tra materia e spirito.# In molte culture, la donna-strega incarna una forza liminale: guida, amante, prova. Spesso è rappresentata come tentatrice e trasformatrice, colei che introduce l’uomo o l’adolescente al mistero, ma a un prezzo. Nella tradizione, l’uomo è descritto come arrendevole, destinato a cedere al richiamo femminile, non per debolezza, ma perché quella resa apre la porta a un altro stato dell’essere. La luna, con il suo ciclo, è il simbolo dominante del femminile magico: feconda, mutabile, connessa al sangue e alla trasformazione. Le mahare di Alicudi, le streghe volanti delle Eolie, come le baba jaga slave, governano il potere della metamorfosi, del volo notturno, della visione. Navigano tra i mondi a bordo di barche o mortai, conducono estasi, tolgono e danno potere. Allo stesso modo, nelle leggende moderne e letterarie, la figura femminile incantatrice ritorna, a volte benevola, a volte ambigua o mortifera. Nel romanzo e film 'La Bussola d’Oro' e nella trilogia Queste Oscure Materie, Serafina Pekkala, strega del cielo, è guida iniziatica. Libera, longeva e in comunione con la natura, aiuta Lyra con distacco saggio. Il suo amore non è possesso, ma consapevole sacrificio. Le streghe volano senza ali, i loro daimon si allontanano senza dolore: sono immagini di libertà interiore e autonomia spirituale. In Pullman, il femminile è via di risveglio: l’amore è scelta e apertura alla coscienza. La Strega della Palude, racconto del 1893, racconta invece l’altra faccia: la bellezza che corrompe, la prova iniziatica del desiderio. Una donna incantatrice trascina il protagonista in una palude nebbiosa, promettendo amore. Ma dietro il volto giovane si cela una forza che ammala e consuma. Solo chi sa riconoscere la minaccia e custodire la propria integrità, si salva. È un invito al discernimento e alla vigilanza emotiva. Nel racconto L'altra sponda, di Stenbock, un giovane attratto da una figura eterea attraversa un lago per raggiungerla: scompare temporaneamente, dissolvendosi in duplice mondo di sogno e realtà. Anche qui, l'anima maschile cerca un altrove assoluto, ma l'evasione dal reale può comportare la perdita del sé. L'amore ideale, se inseguìto senza radici, può diventare trappola. Così come nell’epopea sciamanica dell’Ayami golde (spirito ancestrale che sceglie il giovane e lo inizia) emerge una figura femminile che ama, insegna, ma anche mette alla prova, Il giovane Gabriel impara, infine, a muoversi tra i due mondi: come uno sciamano, riconosce che il sogno non deve sostituire la realtà, ma illuminarla. Come Dante, Socrate o gli sciamani tungusi, anche lui trova un equilibrio tra sposa terrena e sposa celeste, tra vita ordinaria e visione, tra materia e spirito. La donna celeste, strega o santa che sia, non è mai solo seduttrice, né solo madre: è ponte fra i mondi, detentrice della sapienza invisibile. Porta l’iniziato al confine tra il noto e l’inconscio. La sua presenza può guarire o distruggere, a seconda della risposta interiore.

25:lume025- |Emilia coglie un mazzo di fiori meditando sul mistero della crescita del seme che germoglia da solo (Mc 4): un uomo semina un seme e, senza sapere come, il seme cresce da solo: La crescita spirituale è misteriosa e affidata alla volontà divina, spesso al di là della comprensione umana. Il Regno dei Cieli è come un tesoro nascosto che vale più di tutto, o come una perla preziosa che merita di essere acquistata con ogni sacrificio, e chi lo scopre è pronto a rinunciare a tutto per ottenerlo (Mt 13). Un uomo che vuole costruire una torre deve calcolare il costo in anticipo per evitare di non finirla (Lc 14). Oracolo: preparazione e saggezza sono necessarie per seguire Xristos, non si può intraprendere una via spirituale o un progetto, senza considerare il prezzo che essa comporta. |Peccato confessato è mezzo perdonato| Margherita di Parigi, Anthemis tinctoria, cresce in prati secchi, tra sabbia e calcare, sopportando freddi estremi fino a -30°C. Fiorisce giugno-agosto, capolini gialli dorati, foglie sottili e frastagliate; biennale o rara in isole. Usata dai tintori in Europa, India e America, per tingere lane, tappeti e stoffe. In medicina popolare ha proprietà calmanti, antinfiammatorie, diaforetiche, digestive e emostatiche; decotti e infusi curano raffreddori, dermatiti, gastralgia, emorroidi, utero sanguinante, flatulenze, spasmolitico e ferite. Radici e polveri aumentano vigore e virilità. Senecio vulgaris, resistente fino a -50°C, produce centomila semi; tossico per uomo e animali, vulneraria, usata in forma controllata. Senecio cineraria o Cineraria marittima, sempreverde, fiorisce luglio-agosto; foglie cenere e fiori dorati; succo e infusi curano tosse, diarrea, dolori mestruali, punture e ristabiliscono ciclo. Tussilago farfara, con rizoma strisciante e fiori gialli simili a margherite, tradizionalmente cura tosse; foglie squamose riducono sintomi respiratori. Tanaceto vulgare, perenne, profumato, cresce su sentieri e siepi; strofinate foglie respingono pulci e insetti, usato anche in cucina. Tanaceto balsamita, foglie amarognole in insalata, calma emicranie; i fiori secchi sono repellente naturale contro formiche, mosche e parassiti, simile al piretro.# MARGHERITA di Parigi, è |Anthemis-tinctoria, camomilla dei tintori, che ama prati secchi, presso case e strade, sopporta duri freddi, fino -30 come anche il Senecio, cresce pur su sabbia, assieme a ginestre, e altre leguminose; apre sue corolle, da giugno verso il sole, a massimo rigoglio, fragile presunta, rustica resiste, capolino dorato, diverge da margherite, suo disco centrale, fiorisce giugno agosto, frutto quadrilate, matura fine estate. Cresce sui calcarei, in isole è rara, spesso biennale, sale 60 centime, ha foglie sottili, frastagliate in segmenti, con peli a forma nastro, e leggero profumo: sboccia a primavera, giallo brillante, qualche specie bianca, luteolina e apigenina, reca tinta gialla, usata in nord America, India e Turchia, a tingere lane, di tappeti fatti a mano, buftalmo di Abruzzo, la usano a Scanno, tintori di Caserta, estraggono pigmento, capolini macerati, per mezza giornata, poi fatti bollire, almeno per un ora, liquido filtrato, viene immersa lana, celebra ricordo, francobolli Francia. In medicina popolare, ha calmanti proprietà, antinfiammatorie, antimalarica e astringente, diuretica antielmintica, diaforetica e coleretica, schiarisce capelli, olio essenziale creme, da cui nome camomilla, kupavka zafferano, occhio di lupo, e occhio di bue. Decotti raffreddori, e varie dermatite, gastralgia e utero sangue, erba secca infusione, in brodo 2 ore, bevine un cucchiaio, 4 volte a dì; esterna insetticida, controllo emorragia, e in oncologia, bevon succo erbe, a piccole dosi, tre volte al giorno. Fiori per pozioni, diaforeti e stimolanti, essiccati e macerati, a infusi digestione, calmano emicrania, rossori e infiammazioni, di occhi e di pelle: se cura ferite, spasmolitico effetto, clisteri da infusione, usano slavi, contro flatulenze, impacchi a dolo denti. Polvere radice, fanno + virile, contrasta epilessia, in Caucaso e Ucraina, Moldavia e tutta Russia, infuso radice secca, dose 1 cucchiaino, trita e in acqua versa, infonde 3 ore, poi filtra e ber 3 volte, durante giornata. SENECIO vulgaris, tossica per tutti, specie se nel fieno, dose letale per uomo, oppure ovini e bovini, cavalli maiali e galline, varia se cronica o acuta, specie nei cavalli, tra i 300 e 500 g, o 3g in 50 giorni. Nancy madre Lincoln ne morì, per sindrome veno occlusiva, e alcaloidi epatotossici. Pianta resiste a escursioni, pure meno 50 gradi, e produce centomila semi, chi ne mangia sono uccelli, erba di tortora o cardellina, detta solliccio invadente, seminata dal vento, come borsapastore o rosolacci, in campi grano o fragole bosco, oppur tra le ginestre, senecione è vulneraria, forma un ciuffo di capelli, da cui il nome senex, testa anziana vedi. |Senecio-CINERARIA, o Cinerar maritima, Jacobea erba-Giacomo, Airone maggiore, erba sempreverde, fiorisce 25 luglio, e 1 metro cresce; foglie color cenere, fiori gial-dorati, capolini in agosto, usa succo foglie, pianta inter fiorita, prima dei capolini, cura tosse spinta, indigestion diarrea, emorroidi nervosismo, dolori mestruali, ristabilisce ciclo, punture mal-montagna, evitando dosi alte, foglie grasse incise, Piretro somigliante. |TUSSILAGO farfara, fior gialle margherite, rizoma strisciante, profondo ma fragile, lungo 2 metri, steli aerei son bianchi, ha foglie squamose, + rade verso apici: se aspetto cespitoso, colore rossiccio, Tussilago deriva, da uso di pianta, di toglier la tosse, farfarum vuol dire, portator di farina, che sembra ricoprire. |TANACETO vulgare, profumato fior estate, su sentieri e siepi, assolati o mezzombra, perenne spontanea, propaga intorno spazi, strofina contro pulci, pelo cani e gatti. Tanaceto Balsamita, anche perenne, foglie tener verde, per tutto inverno, fogliolina in insalata, appena amarognola, contrasta emicrania, e profuma calma. Tanaceto su scaffali, buono repellente, contro le formiche, mosche e pulci stende, cresce dappertutto, odore suo esibisce, ha immortale fiore, da secco non vizzisce. Tanaceto insetticida, cugina del piretro, metti presso ortaggi, sua polvere di fiore, chiamato Crisantemo, amico insetticida. quid_margherite-piretro-capolini.m4a
||PIRETRO margherita, è crisantemum cinerario, perenne grossa Margherita, con fusto solcato, foglie lobate vellutate, che macerate in vino, calman spasmi intestino. Suo Capolino arancione, petali bianchi superiore, e giallo-purpureo inferiore, spontaneo zon calcaree, coltivato molto in Kenya, è detto Piretro di |Dalmazia, o tanaceto cinerfolium: raccogli |CAPOLINI, in mesi giugno-luglio, avan completa fioritura, fai essiccare in ombra, recan polvere gialloverde, un vermifugo veterinario, in dosi ben prescritte. Suo uso tradizionale, è insetticida eccellente, poichè ha pietrina, tossica ai sangue freddo, vermi cimici e pidocchi, mosche e zanzare, in Italia usato fin 70, quan chemio-industria propose, piretroidi sintetici; sua molecola attiva, su ampio spettro insetti, agisce su nervi insetti, di adulte e larvali, anche zanzara tigre, a mezzo fumigazioni, o macerato con ortica, ma innocua su umani, poichè decade assai veloce, mentre i chemio piretroidi, hanno azione somigliante, ma effetto tossico più lungo, anche su umani ed animali. Senecio e Piretro margherite, hanno simile tossicità, meglio estirparli a mano, senza diserbanti, a evitarne diffusione, nei terreni affienamento.

33:lume033- |Melissa Acqua dei carmelitani, a piedi scalzi sulla vetta. Emilia stimola appetito, e cura indigestioni dopo un pasto frettoloso, un cucchiaino in poca acqua, tiepida o calda, rinforza stomaco lavoro, ed espelle gas intestinali. Diluita in sciacqui gola, o su punture insetti, versa gocce sul fazzoletto, annusa effluvio balsamico, per riposo più sereno, e se frizioni sulle tempie, massaggi lentamente, calma nervi e rende in forma: suo effluvio balsamico, annusato o massaggiato lentamente, rinvigorisce corpo e mente. La luce della Melissa, come la lampada dei talenti, va condivisa: chi pratica il bene deve testimoniarlo, non nasconderlo. Oracolo: ridi come la bambina della carta: il tuo sorriso è la luce che può illuminare la tua giornata e aiutarti a sprigionare innocenza e gioia autentica. Favorisce equilibrio emotivo, serenità e concentrazione. |Melone ha buon profumo, riconosci che è maturo| Melissa officinale, detta Limoncina, è pianta perenne dai cespi di circa 30 cm, rami quadrangolari e foglie aromatiche, utile in insalate, bevande e macedonie. Le cime fresche o essiccate, infuse, donano relax, facilitano il sonno e stimolano i sogni; combinata con tiglio, passiflora, menta e rosmarino potenzia memoria e calma nervi e dolori. Vino o macerato di Melissa, secondo Bernard Vercelli, allevia febbre, malaria, raffreddori, vomito nervoso, cinetosi e coliche; foglie fresche usate come unguento curano punture, morsi e dolori muscolari. Ha azione antivirale (Herpes simplex), antistaminica e emostatica; calma disturbi psichici, insonnia, tachicardia, sindrome premestruale e malumore. Melissa contiene selenio, protegge piante e orto da stress estivo, metalli pesanti e pesticidi, potenziando l’immunità; strofinate sul collo tengono lontane le zanzare. Per infuso, 5–30 g di foglie in acqua quasi bollente, riposare 1 ora; per macerato fertilizzante, 1 kg foglie in bidone 10 giorni, poi diluire 1:10: raccomandata in permacultura e fitoterapia popolare, ma evitata in disturbi tiroidei o dosi eccessive che possono causare ansia.# MELISSA officinale, Limoncina perenne, cespo 30 centimetri, rami quadrangolari, profuma macedonie, insalate bevande, 5 grammi cime infuse, reca tazza rilassante, assieme tiglio e passiflora, o acqua sangiovanni. Seda pure depressione, e i sogni facilita, assunta oralmente, secondo macro o micro dose, inizia dopo 30 minuti, fin 4 ore circa, dosi medio-basse, corpo rilassa, dosi alte cura, umore migliora, potenzia memoria, calma nervi dolore. Melissa essicca in ombra, aggiungi a cardo e passiflora, menta e rosmarino, origano o maggiorana, liquirizia o camomilla, calma crampi nausea. |Vino-di-Melissa, di Bernard Vercelli, calmava la |malaria, e febbre |raffreddori, 60 fiori o cime, macera grappa vino, dopo 5 giorni, consuma bicchierino. Spirito Melissa, x vomiti nervosi, calma fusi orari, e cinetosi aereo mare, calma pure colica, è un emostatico unguento, estratto foglie fresche, buon antivirale, contro Herpes simplex, morsi ragni serpi, cani rabbiosi, e punture insetti; impasto foglie fresche, x tutti i dolori, contro virus e batteri, antistaminica appare, calma muscoli lisci, spasmo del digerente, e vasi periferici. Melissa uso è consigliato, in presenza irritazione, ossessive manie, psichici disturbi, insonnia e nervosismo, stanchezza eccessiva, sindrome premestruale, tachicardia e malumore, inquietudine e tristezza. Melissa araba amica, sa confortare il cuore, per medico Avicenna, che la offre nel seicento, ai frati scalzi carmelitani, |Acqua-di-Melissa, Dracocephalum Moldavicum, è rimedio popolare, per poveri e ricchi, contro mal di denti, sincopi e crisi nervi, ma la evitan pazienti, con tiroide disturbi, mentre dose esagerata, dà risultato opposto, reca stato ansia. Melissa ha selenio, macerato fertilizzante, calma pomodoro stress estivo, e riduce assorbimento, dei metalli pesanti, lo protegge dai pesticidi, diffusi nei dintorni, così fa pur la Menta, che come altre aromati, aiuta orto ecosistema. Melissa permacultura, benedetta come Menta, strofina foglie sul collo, a tener lontane zanzare. 300 grammi foglie fresche, o 30 grammi foglie secche, un ora nell'acqua, fino appena a bollire, per un tè rinforzo umano, o riposa un ora e mezza, per far liquido fogliare. |MELISSA un kilo nel bidone, dieci giorni o più, se fuori estate, metti rete salva-insetti, poi diluisci uno a dieci, Lemon balm macerato, innaffiaci le piante, accresce immunità, contro metalli e pesticidi, grazie a selenio che gli dà.  canti_7frequenze_perdono.m4a
Melissa moldavica, aromatica e sedativa, dal profumo di limone, è usata da frati carmelitani fin dal 710, in infusi, tinture o macerati alcolici, da assumere per via orale, nasale o cutanea, spesso con miele. Favorisce rilassamento, sonno, introspezione, calma il sistema nervoso e stimola i sogni. La ricetta Sogno Verde, di Dante, unisce Melissa a Papavero, Lattuga, Artemisia, Salvia, Lonicera, Elicriso, Santolina, Rosmarino e Mentuccia. L'infusione richiede 15–20 minuti in acqua bollente, da bere lentamente prima del sonno o meditazione. Il macerato alcolico si prepara con 10 g di miscela secca in 100 ml di alcool 40°, agitando 10 giorni al buio, 2–5 gocce sotto lingua. Papavero e Lattuga sedano i sogni; Artemisia e Santolina purificano intuizione; Salvia e Rosmarino lucidità; Lonicera lenisce; Elicriso antidepressivo; Mentuccia ponte corpo-spirito. Alloro e Iperico sono opzionali, per protezione psichica e luce onirica. L'uso rituale prevede ambiente tranquillo, candela bianca/blu, diario dei sogni e attenzione alle dosi. Favorisce introspezione, purifica mente e corpo, armonizza emozioni e stimola memoria e creatività.# |ACQUA-di-MELISSA, ricetta Frati |Carmelitani, erborista anno 710, è Melissa moldavica, olio in sommità fiorite, e in foglie profumate, dal sapore di limone, aggiunto a olio di cedro, cannella corteccia, e garofano fiori, tutti antiossidanti. Usa per via orale, nasale o sulla pelle, o su cucchiaino miele, 2-3 volte al giorno, 10 gocce in poca acqua. |Dante compose il SOGNO VERDE, a veder volti di avi, udiva canti e nomi piante, che curano la mente, si lasciava poi guidare, da Virgilio e rosmarino, a trovar la via ritorno, dopo il volo in paradiso, Dante era speziale, di erbe Mediterraneo, soglie dei tempi antichi, tra visibile e invisibile, etruschi greci e sabini, con sardi e magrebini, tutti usavano le piante, per stimolare il sogno, e purgar pensier visione. Dante reca la ricetta, nel periodo della Pasqua, a ispirare sua poesia, Sogno Verde è una miscela, per infuso o tintura, con dieci ingredienti, di seguito elencati: Papavero 2 cucchiaini, Lattuga virosa mezzo cucchiaino essiccata piccin dose, Artemisia 1 cucchiaino, Salvia 1 cucchiaino, Lonicera 1 cucchiaino, fresca o essiccata, Melissa 1 cucchiaino, Elicriso mezzo cucchiaino, Santolina un pizzico aromatica, Rosmarino mezzo cucchiaino, Mentuccia o Mentastro, 1 cucchiaino in totale. 250 ml acqua bollente, su tutte le erbe mescolate, coprir lasciare riposare, per 15–20 minuti, bere poi lentamente, in ambiente tranquillo, prima del sonno o meditazio. |Macerato alcolico o tintura: le dieci piante di prima, 10 grammi di miscela secca, in un barattolo scuro, con 100 ml alcool 40 gradi, grappa o alcol buongusto, al buio dieci giorni, agitando quotidiano, filtra e serba in vetro scuro. 2–5 gocce sotto lingua, o in acqua diluita, nel momento del rituale, o prima di meditare, al tramonto o luna piena, con candela bianca o blu, bruciando un pizzico artemisia secca; in silenzio stan seduti, 20–30 minuti, con a fianco, un diario dei sogni, o intuizioni successive. Lattuga e rosolaccio, hanno azione sedativa, non assumere con farmaci, alcol o gravidanza, Artemisia e santolina, tengono tuione, via sovradosaggi, o persone minorate. Dante infuso serale, o macerato alcolico leggero, erboristeria europea, aiuta introspezione, rilassamento profondo, con sinergici effetti, sul sistema nervoso, sedativi e antispasmo, aromatici e onirici. 1.PAPAVERO petali essiccati, sedativo blando, che favorisce sogni, 2.LATTUGA virosa, lattice e foglie secche, legger ipnoinducente, e vero rilassante. 3.ARTEMISIA foglie e fiori, sogno lucido leggero, purifica intuizione. 4.SALVIA foglie aroma, simbolo di saggezza, schiarente mentale, assieme bocca e denti. 5.LONICERA etrusca fior, dolciastro aromatico, lenitivo generale, anima dolce di Beatrice, 6.MELISSA o Passiflora, per conciliare il sonno, 7.ELICRISO cime fiorite, solare antidepressivo, reca luce e memoria. 8.SANTOLINA infiorescenze, protettiva e armonizzante, simile all'assenzio, nel dormiveglia spazio. 9.ROSMARINO foglie, stimolante cerebrale, lucidità a microdose, focalizza la memoria. 10.MENTUCCIA e MENTA foglie, ponte tra corpo-spirito, digestivi e dissetanti. Ingredienti facoltativi, sono Alloro oracolare, con suo poter solare, e Iperico perforato, scudo psichico San Giovanni, luce ai sogni oscuri. Beatrice aiuta Dante, a mescolar cucchiaio, ciascuna erba essiccata, se è fresca la riduce, versa acqua bollente, un bicchiere su 1 cucchiaio, raso di miscela, copre e lascia infusione, 15–20 minuti, lo offre prima del sonno, in cima al Purgatorio, accompagnata da musica, di cetra o ritmo lento, o scorre acqua e vento, brucia un pizzico di salvia, o artemisia a purificare. Dante sorseggia in silenzio, seduto o sdraiato, chiude occhi e respira, segue immagini mentali, le erbe parlano tar-occhi, lui annota su un quaderno.

37:lume037—|Seba il Narratore-scriba di |ghirlande. La voce di Seba è memoria della migrazione e della fatica: |Dopo tempeste e traslochi, trovai radice nei fuochi |un pezzo di terra adottato, come figlio tornato baciato |Scrivo ciò che non ho visto, ma che ho ascoltato, sogno ciò che non è stato, ma che tornerà. Evangelista del Therabuti, come Omero, Dante o Quetzalcóatl, è un attore che si fa canale, memoria e canto. Accoglie le voci degli altri 11 e le trascrive in versi. Il suo dono è il vino, pianta sacra di Dioniso e Cristo, che ma apre alla veritas. Seba è ponte tra il visibile e l'inaudito, tra parola e gesto, tra i vivi e gli antenati. Seba scrive su pergamena tutte le scene precedenti, sovrapposte in trasparenza, come in un sogno lucido, Seba si trasforma in un corvo parlante, poi in un aratro d'oro, infine una radice che danza nel cielo. Ritorna uomo. Sorride e inizia a narrare il mondo. |Peccato confessato è mezzo perdonato| Ginepro (Juniperus communis): pianta rustica che cresce su pascoli, montagne e litorali, resistente, spesso vicino a conifere e ideale con mirtilli. Le bacche contengono gineprina, antisettica, rinforzano stomaco, appetito, polmoni; olio balsamico per inverni e disturbi articolari. Usata in infusi, vino o grappa, cura tosse, reumatismi e può aiutare dipendenze se accompagnata da fede e riconoscenza. Teneva lontani ratti e era pianta attorno casa. |Carrubo: albero longevo, semi duri usati macinati come farina, assorbono acqua, anti-diarroici, baccello serve anche come foraggio. |Mirto (Myrtus communis): arbusto mediterraneo, bacche blu/rosse autunnali, foglie aromatiche in cucina e liquori digestivi. Usato in topiarie, sogni, cerimonie funebri; leggende sarde e afrodisiache legano pianta a fede, protezione e viaggi. |Schisandra (Schisandra chinensis, 五味子 wuweizi): liana rampicante con bacche rosse a cinque sapori. Tonico generale, afrodisiaco leggero, epatoprotettore, neuroprotettore, adatta a sportivi, insonnia, asma, stress, stanchezza, problemi sessuali e digestivi. Aiuta a gestire stress, depurare fegato e rallentare invecchiamento; se usata eccessivamente può causare orticaria e inappetenza.# |GINEPRO Communis, rustica pianta, Junipera fenicia, in Russia è buzina, si adatta sopravvive, a molte condizioni, assieme altre conifer, metti su scarpate, di aridi Appennini, in pascoli assolati, su cime di montagne, in boschi di collina, oppure litoranei, ideale x mirtilli, e aci-frutticini: sue bacche forti, antisettici rimedi, curano urinario, assieme ai reumatismi, balsamo suo olio, per inverni acciacchi, pianta attorno casa, tien lontano i ratti. Mastico le bacche, hanno gineprina, cura medicina, che stomaco rafforza, appetito mi riporta, infuso dentro vino, ai polmoni dà + forza: mezzo litro acqua, 1 cucchiaio bacche, come Zenzero aiuta, a sudare grande, aiuta respirare, come Lichene Islanda, tutte di Inverno, tossi secche in grappa. Luz Maria consiglia, infuso amor divino, Ginepro vince droga, eroina ed alcolismo, se aiuti con parole, che vincon dubbi fede, i drogati fai tornare, alla casa del signore, di loro che esiste, e il rimedio funziona, se preso con fede, e riconoscenza al Cielo. |Carrubo longevo, a crescita lenta, ombra e fitte chiome, resiste a Siracusa, semi di carrube, al posto cioccolato, carati addensanti, uguali a quinto grammo; immangiabili crudi, io macino a farina, assorbe bene acqua, 100 volte suo peso, semi macinati, anti-diarroici sono, il baccello conserva, un foraggio sincero. |MIRTUS communis, macchia mediterranea, arbusto foglie lucide, ha corteccia rossastra, fiorisce giugno agosto, in autunno fa bacca, blu/rosse durature; in condizioni giuste, forma fitta siepe, adatto per topiaria, usa foglie fresche, ultimi 10 minuti, in arrosto di maiale, o sotto al cuscino, per conciliare sogni; germogli essiccati, macinati come pepe, o succo frutto fresco, aiuta stomaco membrane, usalo in liquore, ecco la ricetta: Liquore Mirto in casa, buono fine pasto, digestivo come Lauro, bacche foglie alcol, 300gr bacche, a macerar 40 giorni, agita ogni tanto, e filtra a canovaccio, strizza tal estratto, prepara sciroppo, acqua e 300 grammi, miele unisci a freddo, filtra imbottiglia, dopo 2 mesi assaggia. Mirto in corona, aiuta viaggio defunto, assieme rosmarino, oppure con alloro, pianta di Afrodite, amica delle amazzoni, Myrtila e Myrine, regina Libia e Nubia. Sardegna leggenda, narra viaggio mare, marinaio sorpreso, da una tempesta, vide foglia mirto, su prua statua testa, la fede lo salva, approda porto a terra, dopo il marinaio, interra tale foglia, chiamata Naucratis, mirteto sardo espande. |SCHISANDRA chinensis, detta 五味子 wuweizi, liana rampicante, legnosa a bacche rosse, lucenti e profumate, par grappolo di uva, colte a settembre, resiste freddo clima; dioica pianta ha, due sessi separati, sua bacca matura, cruda o succhi e vini, sapore unisce dolce, con acido e salato, amaro e pungente, wu wei zi rinomato: bacca 5 sapori, essiccata al sole, in polvere ridotta, astringente polmone, reni energizza, afrodisiaco leggero, tonico generale, e buon defaticante; il fegato purga, da tossine e sforzo, epatoprotettore, e neuroprotettore, stimola Schisandra, riflessi nervosi, resistenza lavoro, la usano atleti, cinesi russi coreani; corridori e sciatori, e ginnasti vari, x asma e tosse, frutti e semi usati, insonnia esaurimento, diuresi eccessiva, eiaculazio precoce, e impotenza attiva: cronica diarrea, spontan sudor notturni, la bacca dei sapori, sà prolungare vita, ritarda invecchiamento, espettora tossine, antiossidante sfiamma, il fegato con bile, riduce ormoni stress, adattogena appare, più gentile di Jinseng; tampona Ph gastro, alzatosi con stress, lo alza quando è basso, oppure viceversa, ci aiuta a gestire, psicofisici stress, stanchezza da lavoro, calma convulsioni, cuor respiro aiuta, riduce pure danni, tetraclorur carbonio, ma orticaria inappetenza, se esageri tutto. Bacca del Dao, tratta diabete mellito, palpitazioni insonnia, problemi vista udito, malattie raffreddori, e con con tè foglie bacche, asma e depressione. frutti_schisandra_5sapori.m4a
||Mirto-liquore in Corsica, usano per alito, a calmare bronchiti, raffreddore marinai, infuso delle foglie, per tosse e sinusiti, bagni e pedicure, emorroidi contusioni, piaghe e leucorrea, dermatosi squamose, buono disinfetta, mirtolo dei frutti, sfiamma respiro. Rovo e |Schisandra, rimedio popolare, bacche hanno tutti, 5 sapori base, schisandrina corteccia, foglie + semi, frutti crudi o secchi, con infusi interi, su patologie urinarie, palpitazioni insonnia, asma e depressione.

73:lume073- Ascesa curativa e contemplazione divina: sotto la luna piena, i pellegrini ascendono tra i tigli in fiore verso il monte Fuji, cuore di fuoco e neve; dopo aver cenato con zuppa dei funghi danzanti di Kyoto, ogni passo è un cielo del Paradiso, un grado di conoscenza e purificazione dell'anima. L'aria profuma di balsamo per mente e spirito, medicina contro il turbamento; la sua fragranza calma i pensieri come una preghiera silenziosa. Il vulcano si fa simbolo del cuore umano: ardente, ma coperto di neve e quiete. I mistici monti videro sempre pellegrini, dal Leunar a Ibanji, dal Sinai al Meru, dal Tabor al Kailash, eccetera, tutti luoghi di un unico cammino. I fiori del tiglio, come le arti dei cieli, insegnano equilibrio tra scienza e sapienza, misura e amore, dove ogni infuso diviene liturgia che calma, purifica e risveglia: ogni pianeta-cielo è una virtù che trasmuta dolore in luce, e sulla vetta, il silenzio risponde come il volto di Cristo nei Tre Cerchi del Paradiso. Il pellegrinaggio diventa interiore, ascesa dal corpo al respiro, dal respiro alla visione, mentre il tiglio, albero di ombra e tenerezza, veglia sui viandanti come un tempio naturale: tra i rami e le stelle, il cuore dell'uomo ascende e ritrova la propria unità con il cosmo: dalla Luna, in altezza o profondità, la mente e il respiro si fondono, nell’Amore che move il sole e l’altre stelle.| Sintesi: Tilia e Tiglio, albero profumato, simbolo di calma e guarigione, chiamato in cinese 菩提树 (Pútí shù). In Italia e Giappone crescono Tilia sylvestris e platyphyllos, oltre al tiglio comune e al tiglio argentato: è un rimedio naturale contro disturbi fisici e psichici, ansia insonnia e catarri; si associa bene a passiflora, melissa o biancospino, ma non all'iperico, poiché insieme sedano troppo. Le gemme, assunte a dosi corrette, calmano mente e corpo. I russi usano la corteccia nelle pantofole per assorbirne l'aroma. L'infuso dei fiori secchi è tradizionale: bevanda rinfrescante e calmante., in tisana serale favorisce il sonno e la quiete degli irrequieti. Il miele di tiglio è balsamico e benefico per le vie respiratorie. Il carbone di tiglio è assorbente e depurativo per l'intestino. Pianta d'ombra e ristoro nelle giornate estive, reca fiori freschi o secchi, usati in cucina e in omeopatia: i fiori sono ipotensivi, chi ha pressione bassa deve moderarne l'uso; si essiccano al riparo da umidità e si conservano in barattoli ermetici. Tisane e impacchi alleviano tosse, raffreddore e irritazioni cutanee: In inverno il tè di tiglio profuma la casa, rilassa i nervi e favorisce il sonno.# |TIGLIO giugno sento, espandere fragranza, fiori a rincuorare, la mente e i polmoni, 菩提树 Pútí shù, due specie Tiglio, gernere Malvacea, crescono in Italia, Tilia sylvenstris e Tilia platyphyllos, come Tilia europea, detto tiglio comune, o Tilia Tomentosa, Tiglio argento degli Usa, rimedio naturale, contro molti tormenti, fisici e psichici; associa a Tomentosa, passiflora e melissa, oppure biancospino, mentre dissocia, iperico fiore, poichè entrambi sono, forti sedativi, Tilia + Iperico, posson calmar troppo, specie ai bambini, gemme a giuste dosi, presa con costanza, con passiflora o melissa; se i russi usan corteccia, in pantofole lapò, x piedi respirare, e ricever tiglio aroma, Infuso fiori secchi, rimedio familiare, delizia rinfrescante, calmante e stimolante, serba nettare miele, efficace sui catarri, di vie respiratorie, persevera in malati; a sera aiuta sonno, calma irrequieti, carbone sua legna, come polveri da sparo, potere assorbente, su intestini avvelenati, tiglio dona ombra, a estivi caldi fiati. Fiori di Tiglio, freschi o essiccati, eduli e omeopati, con foglie e germogli, minestra o insalata, panini oppure pizze, fiori per tisane, x sonno e sudore, espettora catarro, tosse grassa e muco, una tisana aiuta, in caso raffreddore, idrata e sfiamma, impacco emolliente, su orticaria e dermatite; fiori ipotensivi, di pressione arteriosa, evita eccesso, chi ha pressione bassa, o vive estate calda. Fiori essicca ovunque, fuor muffe e umidità, conserva 12 mesi, in barattoli di vetro, a ermetica chiusura, fior secchi in tisana, con melissa o camomilla, in sacchetti come tè, pure in pediluvio, aroma rilassante, un sacchetto stoffa, chiuso immerso in acqua. Inverno tè di Romania, profuma le stanze, antispasmo astringente, benefica il cervello, decongestiona naso, ammorbidisce pelle, rafforza nervi e calma, recando sonno buono. filosofi_dante-beatrice.m4a
Paradiso dantesco è una mappa celeste e mentale composta da nove cieli più l'Empireo, sede di Dio: ogni cielo risponde a un pianeta, una scienza del Trivio o Quadrivio, una virtù e un moto dell'anima. Il simbolismo numerico unisce il 3 della Trinità e il 4 della materia nel 7, cifra della Creazione. Il percorso ascende al 12, totalità cosmica in cui l'uomo si fonde con Dio; nel 7 pitagorico, come nella Menorah, lo sguardo divino si apre in sette direzioni, fino all'interiorità. Dante raggiunge il samadhi, esperienza di unità con il Creatore, nella visione dell’eterno presente. I sette cieli, legati alle arti liberali, sono tappe di elevazione spirituale. LUNA-Grammatica: mutevolezza del linguaggio e del cuore. MERCURIO-Dialettica: logica pura ma fragile, rischio d’inganno. VENERE-Retorica: dolce parola che eleva all’Amore divino. SOLE-Aritmetica: luce e numero che guidano alla fede e verità. MARTE-Musica: fuoco della volontà che trasforma dolore in armonia. GIOVE-Geometria: giustizia e simmetria divina. SATURNO-Astrologia: silenzio e contemplazione dello Zodiaco. Cristallino Primo Mobile muove il cosmo col desiderio di Dio. Empireo, immobile è Luce e Amore puri, in cui Dante contempla la Trinità e Cristo, unendo sapienza e amore nel moto eterno dell'universo.# |Paradiso è mappa celeste e mentale, fondata su nove cieli più l'Empireo: ogni cielo è associato a un pianeta, a una scienza del Trivio o Quadrivio, a una virtù e a un movimento dell'anima. il 3 della Trinità, il 4 della materia, la loro unione nel 7, cifra della Creazione e della vita. Il cammino lo porta al 12, cifra della totalità cosmica e spirituale, dove l'uomo si unisce a Dio, già in vita. Nel 7, come la Menorah del Purgatorio, si apre lo sguardo divino in sette direzioni: est ovest, nord sud, sopra e sotto, dentro te. Dante accede al samadhi: esperienza di unità con il Creatore, in cui si svela il mistero della immortalità cosciente, e la visione del tempo come presente eterno. I sette cieli sono protettori delle arti liberali (Trivio e Quadrivio) e strumenti per l'elevazione spirituale, oltre essi, vi sono i cieli superiori. LUNA-Grammatica: fluttuante instabilità del linguaggio e del cuore: come la Luna, la parola muta e si spegne, ma guida verso la giustizia. MERCURIO-Dialettica: logica pura ma fragile del pensiero, ma senza trasparenza, si cade nel sofisma e nell'inganno. VENERE-Retorica: dolcezza e chiarezza che ispirano amore e contemplazione, cioè guidano all'Amore; la parola soave si fa elevazione spirituale, come Eros e Afrodite. SOLE-Aritmetica: luce e numero che conducono a misura e Fede, il Sole è stella prima, illumina il cammino verso la verità, con la forza dei numeri. MARTE-Musica: canto e lotta, fuoco spirituale della volontà che affatica e nobilita, ponte tra corpo e spirito, forza che trasforma dolore in armonia, fuoco. GIOVE-Geometria: visione tra opposti, tra punto e cerchio, simmetria; la sua giustizia divina è incarnata nell'Aquila luminosa. SATURNO-Astrologia che muove lo Zodiaco e richiede pazienza, discernimento, e silenzio. Nona sfera è il Primo Mobile, cielo cristallino che muove tutto il cosmos con il desiderio di Dio. Decimo cielo è l'Empireo, immobile e infinito, costituito di Amore e Luce, sede divina della Teologia. Finale del viaggio in cui Dante riceve una folgorazione mistica: vede Dio come Tre Cerchi in uno, dentro cui appare il volto dell'Uomo, Cristo, sintesi tra Dio e Umanità. Qui Dante tenta la quadratura del cerchio, l'unione perfetta di Sapienza e Amore, scienza e mistero, oltre ogni possibilità logica. Il suo desiderio e la sua volontà si fondono in un solo moto, come una ruota mossa dall'Amore, che move il sole e l'altre stelle.

79:lume079- L'indio del Messico innaffia i suoi |girasoli con acqua e poesia: così anche tu irriga la tua libertà, ogni fiore che cresce è un atto di resistenza, ogni amicizia sincera una rivoluzione segreta. Segui la luce come il girasole: non piegarti all’ombra del potere né vendere la giustizia per poco (chi compra il magistrato vende la |giustizia); non servono muri né frontiere: basta un patto di amore, la condivisione di pane e sogni. Guerriglia dolce è colpire e sparire, danzare invece di combattere, creare invece di obbedire. La libertà è spazio vivo che si apre qui e ora, nelle pieghe del tempo, come le Taz, comunità mobili, fatte di amicizia e fiducia, che fioriscono dove meno te lo aspetti. Come feste senza padroni, che sospendono le gerarchie e restituiscono al cuore il tempo rubato.| GIRASOLE sunflower, Heliantus annua gialla, nel Messico e Perù, da sempre coltivata, dan semi buoni crudi, tostati o in burro, li venera inca, Dio Sole in chakra e milpa. fiore che si adatta, a clima e terreno, ma fugge Ph estremo, e concime azotato, insegue forte luce, e a fine suo ciclo, cerca tempo secco, e lascia suolo vivo: semina inizi marzo, fino primi aprile, sfrutta umidità, di strati suol profondi, raccolta semi inizi, tra fine di agosto, e inizi settembre, foglie secche posto. semi Zucca o Girasoli, fosforo fluorina, son cibi delle marce, masticati x gengive, aiutano prostata, e occhi per la luce, Tarahumara fan palline, di farina girasole, che portano in viaggi, piedi sotto sole, quando son stanchi, sgranocchian pallina, a recuperar vigoria. Infuso fiore usato, a calmare vertigini, orecchi labirintite, e ormoni maschili, rafforza occhi alla luce, semi masticati, nel sole del giorno, durante passeggiate. libro_zonetemporan_selvaggi.m4a
audio: La TAZ (Zona Temporaneamente Autonoma) è una festa, un'insurrezione effimera: non può durare per sempre, ma lascia un segno che trasforma la vita. È un'azione di guerriglia ontologica che libera tempo, spazio e immaginazione, per poi dissolversi e riapparire altrove, sfuggendo al controllo dello Stato e alle mappe del potere. Non si deve attendere una rivoluzione futura: la libertà esiste già negli interstizi, nelle pieghe frattali della realtà, là dove la sorveglianza non arriva. Le TAZ sono accampamenti nomadi, comunità mobili di affinità, legate da amore e condivisione, simili a clan paleolitici o a monasteri festivi. Come nei Saturnalia o nelle vacanze medievali, esse sospendono le gerarchie, restituendo al popolo il tempo liberato che il calendario imperiale ha tentato di catturare; ogni TAZ ha un rapporto con il Genius Loci: sa cogliere il momento maturo, il luogo giusto, i flussi energetici favorevoli. È nomadismo psichico e materiale: carovane, rifugi, mercati neri, comunità itineranti, culture del camper, pirati della rete. Si radica in oasi segrete, interzone, zone di confine, ma anche nelle pieghe digitali dell'informazione. Hakim Bey evoca esempi storici: le repubbliche dei pirati, i quilombo sudamericani, i maroon caraibici, le comunità sincretiche di schiavi liberati, nativi e ribelli. Queste enclavi, sempre temporanee, rivelano la possibilità di società libere nate ai margini.# La tradizione continua con esperienze ibride, tribù erranti, D'Annunzio a Fiume, ultimo lampo di utopia pirata. La TAZ non sfida frontalmente il potere (ormai pura simulazione) ma lo aggira, lo sabota con leggerezza, crea zone di intensità e poi scompare. È più simile all'assenteismo, al lavoro nero, alla festa segreta, che allo sciopero generale. È un'arte marziale invisibile: colpire e fuggire, danzare invece di combattere, contrabbandare invece di depredare. Il linguaggio stesso della TAZ è poetico e frattale: anagrammi, caos creativo, attrattori strani che generano nuovi ordini spontanei; non una teoria rigida, ma una pratica di libertà immediata, un esercizio del desiderio che si rinnova in ogni atto di immaginazione.

97:lume097- Yolanda canta nella selva e avvia la visione: Tra fronde d'argento e fiori porpora, la Feijoa fiorisce, anche se pochi la conoscono davvero. Come lei, anche tu custodisci un frutto raro, una dolcezza che ha resistito alla siccità del cuore e al gelo degli sguardi. Ogni donna è un giardino segreto: non temere di essere vista per intero. Tu sei fiore, frutto e radice. Accogli le tue mille forme: pornostar, madre, santa, strega, amante. La verità è che sei tutte, e nessuna, scopri nuove alchimie tra ciò che sei stata e ciò che stai diventando. Oracolo: Sei un frutto raro nato da un albero incompreso. Oggi non cercare di spiegarti: fiorisci, condividi ciò che sai, anche se tremi, bevi l'infuso della tua storia. Yolanda sussurra: sono viva e degna, nonostante tutto, il mio corpo e il mio passato mi serve, mi amo appieno e non chiedo più permesso per farlo. Quando Dio non vuole, i santi non possono.| |ELEAGNO ugual fejoa, Eleagnus Umbellato, |GOUMI del Giappone, arbusto verde umbellato, punteggiato di bianco, fiori bianco-crema, gustose drupe rosse, frutta in autunno, mangiale fresche, ha |vitaminaC: cresce rapida vigorosa, poto in inverno, ha fiori profumati, su siepi frangivento, estate eduli frutti, zuccheri e proteine, in Tuscia teme gelate. Vigor disordinato, ha caduche foglie, regge forti freddi, resiste venti e siccità, usa frangivento, ha fiori profumati, adatto a mari e monti, pota in inverno, cresce rapido vigor, porta piccole spine, su ascelle foglia; ama luce sole, ha radici nodi azoto, viene da Himalaya, raggiunge 5 metri, drup abbondanti, sopra ogni ramo. libro_jurema-vino-do-encanto.m4a
L'Audio esplora il significato botanico, culturale e spirituale della Jurema, un albero di mimosa (Mimosa tenuiflora o Mimosa hostilis) originario del Messico e del Brasile. Il testo si concentra sul suo ruolo centrale nei riti indigeni e afro-brasiliani come il Toré e il Catimbó, dove la corteccia e le radici vengono macerate per creare una bevanda di guarigione, divinazione e connessione con gli antenati e gli spiriti caboclo. Vengono dettagliatigli usi medicinali della pianta, dal trattamento di ferite e ustioni (in Messico) alla cura di varie malattie sociali e fisiche. Infine si narra di esperienze personali di ricerca e partecipazione a cerimonie da parte di Yolanda, che viaggia a documentare e talvolta sperimentare i rituali, inclusa l'integrazione con altre piante come la Passiflora e la Ruta Siriana. Il |film Elektra Luxx (2010) gioca con stereotipi femminili (la pornostar, la casalinga, la religiosa, la scrittrice frustrata) per mostrare che ogni donna ha un lato nascosto, complesso, spesso in conflitto con l’immagine sociale che la rappresenta. Le lezioni di Elektra servono a rompere tabù e rendere le donne più consapevoli del proprio corpo e dei propri desideri. Il dialogo sul sesso è necessario e liberatorio. La femminilità ha infinite forme, le persone non sono le loro etichette. Ci si può riscattare e trasformare. Ogni persona costruisce la propria identità, ed è il risultato delle proprie scelte, non dei giudizi altrui: ridere dei propri drammi può essere il primo passo per superarli.

118:lume118- Fiori di Dissumba: come Disumba vibra e rinnova il ciclo, I fiori e i rituali ti guidano: ascolta, osserva, partecipa, e troverai la tua strada; come Ibisco dona vigore e gioia, così la forza si costruisce passo dopo passo, con costanza e colore. Granchio e tartaruga mostrano sentieri nascosti, così tu osserva la natura e impara dai suoi ritmi: Il ciclo si rinnova e tu sei parte della sua continuità. Malva asciuga lacrime e placa il cuore, così tu apprendi a lasciare andare ciò che pesa e respira: ascolta la musica e i gesti rituali, la saggezza si trasmette nei piccoli atti quotidiani. Ibisco rallegra e protegge, tu accogli ogni gioia come seme che fiorirà: sii paziente come arpa e tartaruga: il sentiero richiede tempo e costanza, cammina con fiducia. Malva nutre cuore e corpo: pazienza e dolcezza aprono il cammino.| Malva, Altea e Ibisco, riassunto. Malva (silvestre, neglecta, rotundifolia) cresce in prati e abitati, prostrata o in vaso; foglie essiccate all’ombra. Fiorisce maggio-agosto con 5 petali rosa e strisce rosse; semi a giugno, semina in primavera su terreno lavorato. Brodo con Tarassaco, Ortica, Pulmonaria, cipolla e pollo: emolliente, digestiva, sfiamma pelle, allevia denti doloranti, igiene orale; foglie su punture e scottature. Altea ha foglie vellute e fiori rosa simili a Malva; mucillagi fluidificano catarro, calmano tosse e trachea, dilatano bronchi e uretere, semi polverizzati rompono pietre renali. Radici secche rinfrescano e aiutano la crescita dei denti nei bimbi; infusi dei fiori calmanti. Pianta associata a Ganesha e Kali. Ibisco (esculento, rosa-sinensis) sub-tropicale, frutti simili a okra, fiore nazionale Hawaii; simbolo bellezza fugace, dura un giorno. In India offerto a Ganesha, in Turchia a Solimano; specie resistenti freddo e siccità, coltivabile in vaso, siepi o alberelli, richiede rinvasi ogni 2 anni, esposizione graduale al sole. Ibisco cannabinus usato per fibre, gonnellini nelle isole Salomone.# |MALVA silvestre, neglecta e rotundifolia, pianta bienne in prati, ama gli abitati, le prime 2 confuse, 1 lobi pronunciati, seconda tondi fusi, fusto alza prostrati, cresce pure in vaso, essicca foglie ombra, in vetro serbata. Fiorisce maggio-agosto, 5 petali rosa, con 3 strisce rosse, semi a giugno dona, serba fresco asciutto, semina primavera, su suolo lavorato, sfalcio ben aiuta; da primavera autunno, Malva e Tarassaco brodo, ortica e Pulmonaria, bollire in 2 litri, cipolla e pollo acqua, aggiungo sminuzzati, basili e finocchiella, alfin uovo camicia, con Chenopodia lessa. Malvarosa cibo, emolliente e digestiva, sfiamma pure pelle, urinari e digerente, mastica radice, allevia mal di denti, igiene cavo orale, pure per i bimbi, foglie su punture, di vespe o scottature. |ALTEA foglie vellute, fiori rosa Malva, althaino io guarisco, mucillagi in acqua, fluidifica catarro, calma tosse grassa, dilata coronarie, bronchi e le uretere, polver semi in vino, rompe pietre rene; radici sbuccia secca, Amni visnaga indi, rinfrescano calmando, masticano i bimbi, x crescita di denti, giocattoli di Altea, infuso dei fiori, calma gola e trachea. Altea come fiore Ibisco, offrilo a Ganesha, e Kali con ardore. |IBISCO esculento, sub-tropicale buon cibo, colto frutto immaturo, par okra inscatolato, ibisco rosa-sinensis, originario di Hawaii, fiore nazionale, di Hawaii case reali: donato in ghirlande, ai turisti benvenuti, lo portano hawaiane, tra i capelli lunghi, dietro orecchio sinistro, dice stato single, dietro al destro dice, son impegnata dunque; fiore dura 1 giorno, simbolo bellezza, fugace tien colore. Solimano il magnifico, riceve Ibisco biancorosa, a corte di Istanbul, da ambasciator fiammingo, in India è per Ganesha, bianco sia lealtà, rosso sia pazienza, fiore nazionale, in Malesia e sud Corea; amato in Australia, Aotearoa e Centroamerica, dove specie cinesi, incrociano hawaiane, Siriaca + rustica, luglio-ottobre infiorate, siriaco ben sopporta, freddo e poca siccità, dopo fase attecchimento, ricchi fior darà: a evitargli stress, trapianta fuor fiorita, allargasi a cespuglio, a terra balcon vaso, rinvasi ogni 2 anni, potature fin stagione. Hibiscus famiglia, x siepe città, alberelli coltivate, resiste inquinamenti, e climi impluvi, ha fiori imbutiformi, semplici o plurimi, annuali o perenni, tropicali temon freddi, cosi cresci in vaso, esposto a clima mite: abitualo graduale, prima sotto ombra, poi al sole aperto. Ibisco cannabinus, coltivano x fibre, su isole Salomone, usate in gonnellini. quid_ibisco-fioredule-malvace.m4a
MALVA: consumata cruda in insalate o con fiori estivi, cotta in minestre, ripiena nei ravioli o in creme; emolliente e digestiva, vischiosa. Zuppe con cipolla, carota, patata e malva; soffritti con pomodoro, cicoria, Portulaca o Plantago arricchiscono il sapore e mantengono proprietà nutritive. Infusi e decotti foglie/fiori calmano cistite, tosse, raffreddore, stomatiti, afte, ascessi dentali; malva insieme a salvia pulisce e rinforza denti e gengive. Decotti serali sfiammano tutto il corpo, espellono muco, favoriscono digestione e vitalità. Radice masticata utile per denti. IBISCO: fiori in tè, crostate o infusi; sapore vivace, usa in parsimonia, dura un giorno; stimola nuove fioriture. Oltre 200 varietà nel mondo, proprietà antiossidanti, antimicrobiche, antitosse, diuretiche, lassative; protegge fegato, cuore e nervi. Sabdariffa / Karkadè: bevanda eritrea, dissetante, ricca di vitamina C, blando astringente, regolatore biliare, digestivo rinfrescante.# |MALVA insalata cruda, assieme fiori estate, foglie tener dolci, troppo è lassativa, lessa troppo a lungo, sgradevole sapore, usa getti primavera, nella misticanza, foglie appen lessate, olio a filo grana, o ripiena nei ravioli: emolliente regina, succo vischioso, bollire cipolla, carota e patata, malva poca acqua, poi olio e parmigiano. Malva crema sgorga, organismo abbuffato, fiori in insalata, risotti rinfrescanti, boccioli in aceto, serviti a condimento, mangia foglie cotte, o Frittata uova sbattute; zuppa di Cicoria, pomodori aglio e olio, sul fuoco a bollire, con Malva di luogo, fai cuocer e scola, strizza e raffredda, soffriggi aglio in padella, aggiungi pomodoro, a pezzi senza buccia, sale peperoncino, poni la cicoria, un poco di acetosa, Plantago con menta, o Malva che addensa, assieme a Portulaca, taglio erbe lavate, trito le verdure, poi schiaccio le patate, mescolo cuocendo, e unisco burro sale. Infuso fiori e foglie, calmano cistite, cibo e medicina, rimedio a malattie, omnimorbi fol-fiori, decotti collutori, x ascessi denti, afte e stomatiti; fol salvia e malva, mastica assieme, pulisce sbianca calma, denti conviene, infuso x tosse, raffreddore intestini, 3gram fior-foglie, in acqua bolliti: filtra-bevi tazza, 2 volte al giorno, assunta giornalmente, abitudine sana, accompagna pietanze, the malva curativa, foglie calde poggia, sfiamma la gengiva. Malva e fienogreco, decotto per la notte, spalma tutto corpo, acqua calda sciacqua, impacco vitalizza, espettora respiro, aiuta pure denti, mastica radice. Decotto sfiamma caldo, entero digestivo, riposalo 1 notte, e bevilo al mattino. |IBISCO fiori in tè, ha sapore vivace, in crostata di mirtilli, usa in parsimonia, i fiori durano un giorno, prima di appassire, tu rimuovi a incoraggiare, altre fioriture, durante mesi estivi; oltre 200 varietà, di Ibisco in tutto il mondo, antiossidanti antimicrobi, antitosse ipotensivi, diuretiche e lassative, protegge epato e cuore, sfiamma pure i nervi. Ibisco sabdariffa, Karkadè fiorellini, Eritrea bevanda, dissetante in vita C, blando astringente, e regolator biliare, Abissinia Karkadè, più eccitante del tè, digestivo rinfresca, aspirin floreale è.

175:lume175- Maometto incontra Gesù nel cielo di Marte. Oracolo della carta: Cerca la verità oltre le parole, perché i cieli si aprono solo a chi cammina con cuore puro e sguardo verticale. La conoscenza vera è ascensione. Il tuo cuore è il cavallo celeste. Se incontri il Cristo in uno dei tuoi cieli, ascolta, ogni maestro è un riflesso dell’Unico. Procedi con umiltà, ciò che sembra separato in terra, in cielo è Uno. Quando la mente è pronta, l’anima sale, e nella luce dell'altro riconosci te stesso. Il vero viaggio è incontro, e ogni profeta che incontri sei tu che ti ricordi chi sei. Isra e Mi'raj sono i nomi del viaggio notturno e ascensionale del profeta Maometto, guidato dall’arcangelo Gabriele, che parte dalla Mecca e raggiunge Yorosolima cavalcando Al-Boral. Alla Moschea di Al-Aqsa, Maometto prega con i profeti (Abramo, Mosè, Gesù, Laozi). Inizia quindi l'ascesa celeste (Mi'raj) attraverso i sette cieli, incontrando in ciascuno di essi i vari profeti: Adamo, Giovanni Battista, Gesù, Giuseppe, Enoch, Aronne, Mosè e Abramo.# Oltre il settimo cielo, Maometto raggiunge il Trono di Dio, dove riceve il comando delle cinque preghiere quotidiane (Salat). Dopo aver avuto visioni dell’inferno e del paradiso, conclude il suo viaggio tornando alla Mecca in una sola notte. Questo evento, confermato dal Corano, rafforza la sua missione e la sua legittimità come guida spirituale. Isra e Mi'raj simboleggiano l'ascesa dell’anima verso Dio e la ricerca della verità. Dante, nella Divina Commedia, riprende questo schema di viaggio mistico e celeste, con elementi simili come la gerarchia dell'aldilà, il giudizio divino e l'unione con l'Assoluto. La visione del viaggio varia tra scuole islamiche. Sunniti: esperienza base del Profeta, legittima la preghiera e il suo ruolo di mediatore. Sciiti: connesso agli Imam, loro discendenza da Fatima, e guida spirituale. Sufi: simbolo di un percorso mistico verso l'unione con Dio. Dante conobbe il viaggio dalle opere di Avicenna e Averroè.| In un sogno, i sufi Bab Aziz e Shirdi spiegano a Seba il significato di Isra e Mi‘raj (simboli e archetipi del viaggio del profeta Maometto e il suo eco in Dante), e i nomi sacri: Isa (Gesù), colui che salva, Miriam, la purissima amata da Dio, Maometto, il più lodato del suo tempo, Fatima, colei che nutre e purifica, Allah, il Nome Supremo. Il viaggio notturno di Maometto,(Isra e Mi‘raj) è al contempo fisico e spirituale: da Mecca a Yorosolima, poi l’ascesa nei sette cieli con l’arcangelo Gabriele. Incontra Adamo, Isa, Mosè, Laozi, fino al Trono di Dio: da Allah riceve le cinque preghiere. Vede inferno e paradiso, e tutto accade in una notte. Questo viaggio è simbolo della purificazione dell’anima, come nel cammino sufi attraverso le maqamat, le stazioni spirituali. Il Mi‘raj è archetipo dell’unione mistica con Dio. Per i sunniti è prova della missione di Maometto. Per gli sciiti, ha legame profondo con Fatima e gli Imam. Per i sufi, è cammino d'amore e annullamento nell’Uno. Dante, ispirato da fonti islamiche sefardite, riflette il Mi‘raj nella Divina Commedia, dove Beatrice guida l’anima verso Dio. Come Fatima e Miriam, Beatrice è guida mistica e madre spirituale. Le figure femminili (Miriam, Fatima, Beatrice e Lilith/Maddalena) sono archetipi universali (Jung): purezza, trasformazione, amore divino e liberazione. Anche Ayami, la sposa celeste siberiana, incarna questa funzione. Tutte indicano che l'ascesa dell’anima passa attraverso il femminile sacro, che guida, purifica e integra luce e ombra. È il viaggio eterno dell’essere verso il divino.# Bab Aziz e Shirdi, entrambe sufi, spiegano a Seba, in sogno, il significato dei nomi: Isa (يسَع Yisa, nome arabo di Gesù), che significa colui che salva, e colui che è stato salvato. Miriam (مَرْيَم Maria) che significa la purissima amata da Dio. Maometto (مُحَمَّد Mahmoud) che significa colui che è lodato, il più degno di lode. Fatima (فَاطِمَة) colei che allatta e allontana dal peccato. Allah (الله Ilah, radice semitica) che significa divinità e diviene il nome proprio di Dio, unico e supremo. Isra e Mi'raj è il modello di ascesa spirituale e uno specchio del cammino mistico dell'anima verso Dio, viaggio e percorso dell'iniziazione, ascesa dell'anima attraverso le stazioni di purificazione al contatto diretto con Dio. Parte fondamentale della pratica mistica, assume un significato pratico, viaggio come cammino di purificazione e ascensione dell'anima verso la conoscenza diretta di Dio. Isra è il viaggio fisico e immediato da La Mecca a Yoros/Costantinopoli), mentre Mi'raj è l'ascesa celeste, dove l'anima si eleva attraverso i vari piani o livelli della realtà divina, sempre più vicina a Dio, fino a raggiungere la unione con Lui/Lei. La comunicazione diretta con la divinità è il culmine di questo cammino. Mi'raj diviene un modello spirituale pratico che si riflette nella esperienza mistica quotidiana. Il cammino del sufi è una progressiva ascesa attraverso diverse stazioni spirituali (maqamat), simili ai cieli che Maometto attraversa nel Mi'raj, ciascuna delle quali è un passo verso la purificazione dell'anima e la realizzazione dell'unità mistica. Il sufi cerca di raggiungere una percezione diretta di Dio, attraverso pratiche come il canto dhikr (ricordo di Dio), la meditazione, la preghiera intensa e l'osservanza della legge divina. |MAOMETTO inizia il suo viaggio notturno (Isra) da La Mecca alla Moschea di Al-Aqsa a Yorosolima, viaggiando su Al-Boral, un cavallo celeste. Giunto alla Moschea di Al-Aqsa, Maometto prega con altri profeti, tra cui Abramo, Mosè, Gesù e Laozi. Inizio del Mi'raj: Maometto ascende al cielo con Gabriele, iniziando il viaggio celeste. Primo cielo: Maometto incontra Adamo, il primo profeta, che lo accoglie con gioia. Secondo cielo: Maometto incontra il profeta Giovanni Battista (Yahya) e Gesù (Isa), che gli insegnano molte cose.Terzo cielo: Maometto incontra il profeta Giuseppe (Yusuf). Quarto cielo: Maometto incontra il profeta Enoch (Idris). Quinto cielo: Maometto incontra il profeta Aronne (Harun). Sesto cielo: Maometto incontra il profeta Mosè (Musa). Settimo cielo: Maometto incontra il profeta Abramo (Ibrahim). Maometto raggiunge il Trono di Dio (Allah) in un luogo di grande beatitudine, dove ha una conversazione con Allah. Allah gli ordinadi stabilire le cinque preghiere quotidiane (Salat) per la comunità musulmana, ridotte a 5 grazie per intercessione di Musa. Maometto ha poi la Visione dell'inferno (Jahannam) e osserva le sue punizioni, comprese quelle per chi ha trasgredito i precetti divini. Maometto ha poi la Visione del Paradiso (Jannah), con le sue meraviglie e ricompense per i giusti. La fiamma illumina il cammino durante il viaggio attraversa le diverse dimensioni spirituali, dove Maometto affronta varie prove e visioni di realtà eterne. Completato la sua ascensione al cielo, Maometto ritorna a La Mecca, dove è accolto dalla sua comunità, inoltre si sveglia dal suo viaggio notturno, rendendosi conto che tutto è accaduto in una sola notte. La veridicità del viaggio viene confermata da Allah attraverso il Corano e il supporto del Profeta nella sua missione. Il viaggio è un segno di fede e di convalida per Maometto, rafforzando il suo ruolo di guida spirituale. Isra e Mi'raj diventano modello del cammino dell’anima verso la perfezione, unione con Dio e comprensione delle realtà divine più profonde. |DANTE Alighieri, nella Divina Commedia, riprende il tema del viaggio notturno, fondamentale nell'Islam, sia come esperienza mistica, sia come simbolo del cammino dell'anima e dei fedeli verso la purificazione e la conoscenza di Dio come supremo Amore, dove il viaggio celeste e la visione diretta di Dio sono considerati segni della misericordia divina e della sua grazia e potenza. Isra e Miraji ha grande importanza sia per i musulmani (sunniti, sciiti e sufi), sia per i cristiani che si andavano aggregando a quel tempo, sebbene interpretazione e significato pratico variano per ogni scuola. Per i |sunniti, Isra e Miraj è una delle esperienze base della vita del Profeta Maometto, e conferma la sua posizione unica come intermediario tra Dio e l'umanità, la legittimazione delle preghiere obbligatorie (Salat) e la vicinanza a Dio attraverso la preghiera quotidiana; sottolinea la centralità di Allah e il ruolo di Maometto come modello di comportamento. Nello |Sciismo, Isra e Miraj è visto con grande reverenza, ed ha connessione profonda con la figura dell'Imam Ali e gli Imam successivi, considerati discendenti diretti di Fatima, la figlia del profeta, interpreti autentici della volontà divina e guide spirituali. Nella ttradizione sciita, viene celebrato con enfasi, poiché segna il riconoscimento di Maometto come profeta: il viaggio è interpretato come una meta-fisica ascensione dell'anima verso la verità divina, parallela all'ascesa degli Imam come guide spirituali. Nel sufismo della Spagna medievale, questo viaggio è un cammino mistico verso l'unità con Dio, viaggio della purificazione e della illuminazione dell'anima che riflette temi comuni nel misticismo mondiale. I sufisti, come Ibn Arabi, parlano di un amore divino che guida l'anima verso l’unione con Dio, concetto che ritorna nel cammino spirituale di Dante, soprattutto nel Paradiso, dove la luce divina rappresenta la conoscenza e l'amore purificatore. Anche il concetto di giustizia divina, che pervade la Commedia, è affine alla visione islamica di un giudizio assoluto, sebbene filtrato da una cornice cristiana. Dante ha avuto accesso a opere filosofiche islamiche tradotte in lingua latina, come quelle di Avicenna e Averroè, che trattavano della relazione tra filosofia e religione, e visione della cosmologia e dell'anima. La struttura gerarchica dell'aldilà dantesco, con i vari livelli di Inferno, Purgatorio e Paradiso, ricorda le descrizioni dell'aldilà delle opere sufi, che esplorano la discesa dell'anima attraverso diverse stazioni o cieli. mentre l'idea di un cammino verso la purificazione, l’ascesa spirituale e il contatto diretto con Dio rispecchia l'esperienza mistica dell'unione con l'Assoluto, tipica del sufismo. Per il Sunnismo il viaggio è un evento storico e spirituale assieme, che rinforza la centralità di Maometto e la necessità di un cammino di fede devoto, mentre per lo Sciismo è un evento di grande significato mistico con riferimento agli Imam e alla loro guida spirituale. La relazione tra Isa (Gesù), Miriam (Maria sua madre), Maometto e Fatima, nel Qur'ān e nel sufismo è piena di simbolismi che incarnano un legame profondo tra il divino e l'umanità. Isa è un profeta base e maestro della verità, ma la sua morte non avviene sulla croce: è elevato al cielo da Allah e tornerà per il Giudizio Finale. Maometto, ultimo profeta, sigilla la rivelazione con il Corano, e rappresenta il cammino dell'unione mistica con Allah. Fatima, figlia di Maometto, nello sciismo è madre degli Imam, portatrice del testimone spirituale e mediatore tra Allah e l'umanità, mentre nel sufismo è un simbolo di purezza e sapienza divina, guida mistica che trasmette la luce divina che collega Maometto e Isa. Isa è purezza e sacrificio, mentre Maometto incarna la giustizia e la leadership. Miriam, madre di Isa, è nel Qur'ān una figura di straordinaria dedizione a Allah, concependo Isa senza padre. Nel sufismo, Miriam è simbolo di unione mistica con il divino, rappresentando la purificazione dell'anima, archetipo della sottomissione totale a Dio, una madre spirituale che nutre l'anima nel suo cammino verso l'illuminazione. La sua virginità simboleggia una materia prima che deve essere purificata. In contrasto, Fatima rappresenta la trasformazione e il compimento alchemico che culmina nella trasmissione della luce divina. Miriam è associata alla creazione originaria, mentre Fatima alla trasformazione della purezza in un grado superiore. In termini alchemici, Miriam è la prima materia mentre Fatima è la pietra filosofale simbolo del raggiungimento della perfezione. Lilith nel sufismo è un principio di liberazione e indipendenza spirituale, complementa la figura di Adamo, primo profeta, simbolo di risveglio e purificazione spirituale. Lilith, spesso associata alla libertà e ribellione contro l'ordine imposto, per i sufi rappresenta il potenziale di trasformazione dell'individuo, che deve passare attraverso l'integrazione di forze opposte per raggiungere la pienezza spirituale. Adamo nel Corano e nel sufismo è archetipo di una purezza originaria che può essere recuperata attraverso il cammino. Miriam, Fatima e Adamo, incarnano il cammino verso l'illuminazione, dove il principio femminile di purezza e trasformazione (Miriam e Fatima) si intreccia con il principio maschile di risveglio e guida spirituale (Adamo). Fatima è madre degli Imam, mediatrice e guida spirituale. Beatrice, nella Divina Commedia di Dante, è la figura spirituale che guida il poeta dal Purgatorio al Paradiso, rappresentando l'amore celeste che trascende la dimensione umana, agendo come intermediaria tra l'uomo e Dio. Beatrice e Fatima sono simboli di un amore che trascende la dimensione terrena e conducono l'individuo verso una realizzazione superiore del divino: in entrambi i casi, il cammino verso il divino è mediato da una figura femminile che incarna la perfezione spirituale e la purezza immacolata. Jung sosteneva che certe figure archetipiche si manifestano in tutte le culture e religioni, rispecchiando modelli universali di esperienza umana. Ogni figura archetipica è una rappresentazione di un aspetto fondamentale dell'animo umano che emerge in vari contesti culturali come espressione di bisogni psicologici profondi. Beatrice, Fatima, Miriam e Lilith sono comprese come archetipi che rappresentano diversi aspetti della psiche umana e del cammino spirituale. Beatrice, come archetipo della donna spirituale, completamento dell'individuo, guida Dante attraverso i piani celesti, cioè spinge l'individuo verso la realizzazione del suo scopo divino. Fatima e Miriam rappresentano l'archetipo della madre divina, che offre un percorso di purificazione e salvezza: il loro ruolo di guide spirituali può essere interpretato come proiezione dell'inconscio collettivo della femminilità sacra che porta l'individuo verso l'illuminazione. Esse rappresentano il potenziale di integrità e perfezione della psiche, che si esprime nel legame tra umanità e il divino. Lilith è archetipo del femminile oscuro, simbolo di indipendenza e liberazione. Lilith ha una funzione integrativa, come la forza che spinge l'individuo a riconoscere e integrare le proprie ombre portando a un cammino di auto-conoscenza e trasformazione interiore. Beatrice, Fatima, Miriam e Lilith condividono la funzione di guida spirituale e purificazione, con Fatima che assume un ruolo particolare nell'Islam e nel sufismo come mediatrice divina. Miriam simboleggia la purezza originaria e la madre spirituale, mentre Lilith, può essere vista come l'archetipo del potenziale non espresso e della liberazione psicologica. Queste figure, pur appartenendo a tradizioni diverse, riflettono l'integrazione di forze spirituali e psicologiche che, secondo Jung, sono presenti nell'inconscio collettivo e nell'animo umano, favorendo il cammino verso una realizzazione superiore. Come Beatrice e Fatima, l'Ayami cino-tunguso-siberiana ha una funzione di purificazione e trasformazione: essa aiuta lo sciamano a completare il suo cammino spirituale, sposa celeste che si unisce simbolicamente all'anima dello sciamano per guidarlo verso una maggiore consapevolezza spirituale. La sposa celeste è quindi una figura che rappresenta una forza di elevazione spirituale e una protezione divina, proprio come Fatima e Miriam, che nella loro purezza e divinità rappresentano la possibilità di connessione tra il mondo terreno e quello celeste. Tale figura femminile catalizza una trasformazione interiore che consente allo sciamano di sviluppare la propria saggezza, intuizione e potere spirituale. filosofia_rousseau_10feb.m4a
Tempo naturale di Rousseau: nel passato, il tempo seguiva i cicli naturali, scandendo la vita dell’uomo in sintonia con stagioni e bisogni vitali. Con l’avvento della civiltà, il tempo diventa artificiale, misurato dagli orologi e imposto come disciplina sociale: nasce così l’alienazione, l’ansia e la separazione dall’anima. Il tempo lineare e produttivo sostituisce il tempo vissuto e ciclico delle culture nomadi, e diventa uno strumento di potere, insieme a cibo, igiene, medicina e lavoro. La cultura dominante maschera questa trasformazione con la narrativa del progresso, soffocando il corpo e l’immaginario. Nel mondo tradizionale, l’igiene è equilibrio tra corpo, mente e comunità: attraverso cibo, festa e cura si coltiva la salute. Erbe e spezie (salvia, camomilla, zenzero, mirto..) sono usate in tisane, decotti, macerati, oleoliti e distillati, estratti secondo pratiche antiche. Ogni metodo ha i suoi tempi e simboli, come la luna e il silenzio. Il vino, i liquori e le feste sono forme di medicina sociale, che uniscono il popolo nella condivisione, nel canto e nel ballo. Dalle nozze di Cana ai selvaggi Payagua, ogni cultura ha usato l’ebbrezza per connettersi al divino e superare l’oppressione del tempo. Il tempo militare e capitalista condiziona mente e desideri, ma l’uomo può ribellarsi tornando al tempo del sogno, al tempo Zamani delle culture africane, dove presente, passato e mito convivono. Solo rifiutando l’illusione del tempo lineare, possiamo ritrovare il ritmo dell’anima. In ogni gesto quotidiano, un decotto, un ballo, un infuso, si può riscoprire il sacro e la libertà.# Nel passato, il tempo naturale scandiva la vita dell’uomo attraverso stagioni e cicli, ma con l’avvento della civiltà il tempo divenne artificiale, misurato dagli orologi e imposto come disciplina sociale, strumento di controllo e dominazione. Questa separazione dalla natura ha creato alienazione e ansia, opponendosi al tempo vissuto, fluido e ciclico delle culture nomadi o tradizionali. La perdita del rapporto con il tempo naturale ha portato a una falsa narrativa di progresso che imprigiona l’anima e soffoca la libertà individuale. L’igiene, intesa come misura di equilibrio tra corpo e mente, si riflette nelle tradizioni alimentari e sociali, in cui festa e convivialità sono strumenti di cura e coesione. Le erbe e spezie come salvia, camomilla, zenzero, e mirto sono usate come rimedi naturali per sostenere la salute e il benessere. |LIQUORI alchimia araba sefardita, nocino e limoncello, rucolin finocchietto, rosolio e Liquor Menta, fresco e dissetante, adatto a fine pasto, digestivo estate: foglioline sminuzza, macera in buio, almen 2 settimane, filtra il contenuto. |TISANA usa effetto, di acqua solvente, calda o fredda estrae, sostan curative, infusione decozione, macerazio 3 basi, scelta dipende, dalle fonti vegetali. |DECOTTO con coperchio, fa ebollizione, da 5-30 minuti, radici rami e cortecce, Infuso acqua bollente, versa su piante, fiori foglie bacche, in 6 minuti estrae. |MACERATO usa quando, enzima termolabi, esegui lasciando, riposar droga in acqua, temperatur ambiente, giorno o settimane, feccia eliminata, spremendo o filtrare; senza alambicco, puoi macerare, flora in un olio, a ottenere oleolito, concentrati meno forti, rispetto a commercio, eppure sempre buoni, in casi di bisogno. |DISTILLATO idrolito, se hai alambicco, puoi distillare, Olio essenziale, in corrente vapore, assieme idrolato, acqua distillata, di succo vegetale, erbe come salvia, timo, santoreggia, origano, maggiorana, melissa e menta, lavanda e rosmarino: corrente di vapore, estrae e separa oli, aromatici volatili, tramite alambicco, che in rame migliora, capacità filtranti, è fatto da caldaia, a generar vapore, che passa le erbe, cattura quintessenza, in precamera raffredda, vapore si condensa, in una serpentina, attorno a cui sia, ghiaccio o acqua fredda; ciò che risulta, è acqua vegetale, sopra cui galleggia, olio essenziale. La preparazione di tisane, decotti, macerati e distillati estrae le proprietà curative delle piante, che da sempre accompagnano l’uomo nel mantenimento dell’equilibrio fisico ed emotivo.# |Orologio poco batte, per uomo felice, disse Raseno, nel suo carpe diem, nella età del sogno, attività creativa, avanti comparsa, di tempo civiltà, Natura era segnale, di stagionalità. Era dio Calendae, primo dì del mese, visione tempo storia, divenne religione, scandivano campane, il Tempo società, spazio artificiale, di nuova civiltà: emerse allora elite, corporazione e caste, invenzion metallurgia, e divisione ruoli, spartizioni terre, latifondi suolo, e uomo della gleba, che perdersi rischiava, nelle caten di schiavo: ordine fu imposto, a mezzo di orologio, rivolte contadini, contro falsa storia, e burocrati servili, inizia 1 ricerca, in deserti e selve, interiori pien di belve, regno di fantasmi, baratti con foresta, divisione certa, selvatici tornare, è diventar stringenti, sofferti ma contenti, riuscir meravigliarsi. Rousseau getta orologio, simbolico rifiuto, vuole solo vita, Emilio ed Eloisa, se perdita di tempo, chiamata fu peccato, nemica al capitale, che tempo fa denaro, ogni ozio nato in cuor, cambia stile vita, richiama lo Zamani, antica via negrita. Ansia e tempo sono, strette collegate, orgasmo le sorpassa, in estasi svariate, inconsci desideri, son estranei al tempo, odia lo gitano, nega imposto tempo. Ambiente militare, impone un celibato, incide su processi, ciò che vien pensato, la mente vien riempita, con addestramento, produrre obbedienza, o condizionamento: se vita militare, è prova di passaggio, monotonia apparente, gerarchico disagio, dopo avvio ribrezzo, emerge spazio gioco, se lasci la natura, esprimere suo fuoco. Idea che tempo scorra, in data direzione, senza che ritorna, è solo un illusione, se civiltà del tempo, obbliga e ipoteca, presente x futuro, e vita mia rinnega, crea mito progresso, falsa narrativa, che ingabbia anima viva. Cultura sopravvive, con mistificazio, fa esser conformati, a sua legittimazio, modello basilare, di ognì dominazio, che ambisce dominare, a mezzo di artefatto, quel tempo lentamente, vien dato x scontato, da conscia produzione, quindi eliminato, Tempo è frutto mente, feticcio artificiale, pur divinizzato, a mezzo di orologi, e digitali marchi, conquista la natura, a via suddivisione, produce calendario, che fissa civiltà, cresce alienazione, imprigiona umanità. Democrazia diretta, vuol stati piccolini, come nei villaggi, autosufficien nativi, giornate del bambino, sfuggon ad adulti, un sogno immaginario, abitato dal reale, linguaggio è la moneta, cibo e medicina, svela ogni destino, e le pene confina. Tempo nomadismo, tempo di ascoltare, uomo denudare, da spinte monetarie, tornare a fonte oro, dal sogno ripartire, la mente va leggera, e Thera sa nutrire: se Tempo scompare, un solo Sè rimane, lasciar cader mente, è meditazione arte, vuota ogni cosa, introdotta da pensieri, la mente sen passato, ignoto sa pescare; entrare ignoto, chiede coraggio, e da disperazione, nasce passaggio, che sul piano mito, dona narrazione, viaggio di eroe, diffuso in ogni dove, ogni luogo vivo, è centro del mondo, emotivo e cosciente, Jung ci ripete, che sul pianeta vivo, serve un tempo ciclo, tutto non riesce, crescere a contempo, stagione è soluzione, muta spazio in tempo. |IGIENE è misura, di dose e quantità, Igea alimen nervosi, va noia allontanar, il vino caro amico, insegna cose vere, scopre ver pensieri, apre cuor e vene. Esculapio muta pelle, se torna salute, ogni paese tiene, suo cibo prediletto, che svela passioni, e abitudini di letto, ognuno a modo suo, uccide e inebria i nervi, assetati di pensiero, azioni e sentimenti. Festa come igiene, è cuore del sociale, 1 mezzo per mangiare, vivere e curare, ebbrezza medicina, rimedi alla sfortuna, civile con selvaggi, molte ne consuma: Feste selvagge, come feste civili, Formano paesaggi, lascivi e virili, Storia dell'uomo, convito di amici, amore fra due, o Radenje felici. Il selvaggio Payagua, pesca e si ubriaca, orchestra maracas, sul suolo di sabbia, coglie suoi fiori, li somma a far festa, raggruppa gli amici, per far sola testa. Sopore o convulso, 2 forme inebriante, su muscoli e sensi, pensier esilarante, il moto esagerato, dei muscoli nel ballo, sen musica armonia, riesce a dare sballo. Desidera selvaggio, ciò che sol conosce, appaga facilmente, sue minime richieste, conosce solo ciò, che facile può avere, tale informazione, Mantegazza ripete: meticci Suriname, presi a convulsione, oracolan danzando, grondano sudore, mentre dervisci, fan danze evoluzione, in rettangolo sala, canti a profusione. Alcolica influenza, brillante spiritosa, 1 birra da sopore, nel vino è tumultuosa, feroce in acquaviti, tremenda nell'abuso, letargo o leggiadria, tutti scelgon uso. Lontani sono pure, gli estremi di narcosi, assopimen tabacco, letargo coca ed oppio, delirio di baccante, Coquero grida esalta, oppiofago denuda, psiche oscura e santa. Ogni alimen nervoso, produce guai d'abusi, che portan disgustare, vecchi cibi usi, Vino eccita tempeste, estremo è doloroso, delizia poi divien, tormento più morboso. Si inviano nazioni, idee come droghe, bottini viaggiatori, smerci ludi e glorie, sostengono i caffè, industrie civiltà, stimoli sostegni, a bisogni attività. |Emilia suggerisce, suzione e sfregamento, Salvia aiuta denti, e fragola li sbianca, mentre Parietaria, calma mal di denti, e granelli Sale grosso, depone fra i denti. Isola veleno, con erbe riti e diete, espulsione sporcizie, interne od esterne, con Salvia Rosmarino, su Mal gola gengivite, bollire in infuso, + volte sciacqui giorno. Camomilla infuso, aiuta digestione, con Anice semi, tre petali di Rose, calma la Rauwolfia, emotiva inondazione, ed Enula campana, aiuta il polmone. Polmonaria decotti, contrastan polmonite, avo mangia piombo, in casi appendicite, fomenti Eucalipto, in caso mal di gola, Cipolle in vino caldo, piscio di cammello, o decotto di Limone, detto canarino, a gola e intestino, segua un Asana, cosciente digestivo. Mirto vino bianco, con aglio stimolare, o Rucola insalata, con mela a rinfrescare, Lino semi allevian, asma con tosse, a sera 1 tazzina, mattina muco e feci; Zenzero bollito, lenisce mal di mare, allevia costipazio, gonfiore addominale. Cavolo acqua foglie, panacea nei pediluvi, Mare e limon succo, su ferite infette, orina disinfetta. Vischio e Fico latte, pesta su verruche, Fichi eccellon bene, contro impotenza, con miele e limone, libera polmoni, mal gola e indigestione, caldo a vpaore. mangia Orzo tostato, e satureja ardore, Funghi e Patate, buon cibo dei Gitani, invece di lavarli, strofinali con sale, e patate grattugiate, pulisce loro pelle, da malattie cutanee.

274:ijing25.䷘ lume274 |Innocenza |inaspettato (无妄wuWang), Il tuono si muove sotto il cielo: indica che il disinteresse e la spontaneità governano le azioni. La natura dona frutti senza sforzo, in armonia con le stagioni e il Dao. Purezza d’intenti e distacco dalle responsabilità altrui liberano energia e favoriscono il successo. È un momento propizio per rivedere sogni e progetti con sincerità, riconoscendo ciò che è reale e ciò che non ti appartiene. Coltiva semplicità e onestà per fluire con la realtà presente senza ostacoli. Gennaio 25, san Paolo col sole, molto grano e vino, mangia da sano e bevi da malato # Il disinteresse governa le interazioni. I re, in armonia con messi e stagioni, nutrivano tutte le creature con doni abbondanti e spontanei delle stagioni, senza compiere sforzo, connessi alla potenza del Dao e alla prontezza del tuono. Il momento è favorevole al successo, la costanza dona frutti.. Purezza d'intenti, spontaneità, semplicità e distacco da tutto ciò che non ti appartiene (come i problemi o le azioni degli altri di cui non sei responsabile) liberano molta energia, tale che il flusso spontaneo della creatività non è più ostacolato e si fonde con la realtà presente. Buon momento per riesaminare i progetti, sogni e obiettivi.; importanza della sincerità. (Cosa è reale? quali sono le tue responsabilità e quali invece non ti appartengono affatto? |Nepeta-cataria: amore felino, |inebriante confino, distrutto dalla foga, proteggi pianta sposa. |Menta. Si tenga a dieta chi vuol aver buon sonno e faccia lieta| Menta romana (pulegium, Bohe cinese) è una pianta perenne che si propaga facilmente tramite talee o stoloni, e produce ibridi spontanei con le stesse virtù. Le sue foglie dentellate, rosa fiori e aroma fresco offrono proprietà medicinali: infusi e estratti inibiscono istamine, trattano morsi velenosi e hanno potenziale anticancerogeno. La varietà Mentastro o menta rotundifolia Glaciale, è ideale in tisane, gelati e insalate; va innaffiata regolarmente e tollera mezz’ombra. Menta piperita, ibrida romana e acquatica, ha stoloni rossicci e spiga fresca o secca: lenisce muscoli e polmoni, calma crampi mestruali, contratture e mal di testa. Il mentolo naturale è antisettico, espettorante e decongestionante, ma dosi eccessive irritano. Uso esterno: frizioni, bagni, balsami per respirazione, nausea, pelle e asma.# MENTHA romana, Mentha pulegium, 薄荷 Bohe cinese, facile propaga, con ibridi spontanei, identiche virtù. Menta prende nome, da ninfa amor di Ade, che Persefone gelosa, in erba la muta, tutte mente perenni, riproducono da pezzi, talea o stoloni. Menta Romana, ha foglie dentellate, molti fiori rosa, odor sapore fresco, estratto di sue foglie, unita a trigonella, inibisce istamine, e tratta pure il cancro. Valnerina leggenda, spiega origine virtù, di Mentastro e Mentucca, che resistono inverno, Maria aveva sete, durante Fuga in Egitto, beve acqua che stilla, da una pianta di menta; grata del dono, benedisse la piante, col nome erbabuona, in spagnolo hierba buena, in tedesco Frau Minze, Menta Nostra Signora, Menthe Notre Dame, simbolo perseveranza, scaccia insetti nocivi, e serpenti veleni: bere infuso menta, o masticar sue foglie, rimedia ai morsi velenosi, e succo menta bollito, contro scolopendre. Binomio amore-morte, ovunque presente, menta timo e rosmarino, coccolavano i defunti, e duran san Valentino, ci si scambia mazzi menta. |MENTASTRO sen fiore, sapore insalate, Menta rotundifolia, è detta GLACIALE, odore penetrante, perenne foglie verdi, fiori bianco crema, da luglio a settembre, innaffiala spesso, o poni a mezzombra, usa in tisane, bevande e gelati, carne pesce e uova. |Piperita ibrida, aquatica e romana, stoloni rossicci, spiga fresca secca, lenitiva rilassa, muscoli e polmoni, balsamo inalante, massaggia su dolori: frizioni su colonna, o bagno caldo, lenisce contratture, crampi mestruale, ogni tè Menta aiuta, lucido sognare, antisettico mentolo, espettora respiro: mentolo artificiale, usato a forti dosi, morte sa provocare, invece Menta e Ruta, calma alito cattivo, esterna è deodorante, antisettica di pelle, calma prurito, è deodorante bocca, aiuta allattamento, cura nausea e depressione, fatica e mal di testa, pelle asma e cinetosi: foglie appen schiacciate, calmano nausea, olio di mentolo, o balsamo di tigre, strofina fronte e naso, calma mal di testa, e relativa febbre, aiuta naso chiuso, gola bronchi polmoni, facilita respiro, da asma e raffreddori, allevia irritazione, di cronica tosse, suo uso regolare, decongestiona asma, ma se ne usi troppa, produce irritazione. Menta invadente, trapianto nel vaso, cimo nuovi getti, a renderla compatta, foglie in dispense, o cumulo disfatta. 
|Menta foglie in |infuso, con lime |rinfrescante, consuma tiepi freddo, in calure grandi, bevanda rilassante, nei cocktail estivi, cura Febbre da Fieno, riniti allergie, che ogni stagione, colpiscono milioni; digestiva dopo pasti, in vini e macedonie, tè di 4 foglie, 3 bicchieri giorno, disseta sotto sole, calma colica gas, singhiozzi e starnuti. Se stomaco fa male, bere 1 tazza tè, stomaco lenisce, in caso infiammazione, oppur se vai in aereo, olio mentolo in barca, è antiprurito, il succo è detergente, lenisce pelle e cura, smetti di grattare: usa su punture, zanzare e calabroni, vespe e moscerini, raffredda irritazione, e sfiamma gonfiore; suo olio è componente, di spray repellenti, e candele citronella, allontana insetti, una goccia sul cuscino, durante la notte, lavora sul corpo, e su mente che dorme, odore di giorno, carica energia, funziona cervello, se ti senti pigro. Liquore di Menta, fresco e dissetante, adatto a fine pasto, digestivo estate, foglie sminuzza, macera in buio, almen 2 settimane, filtra il contenuto. Masticare foglia, migliora tua memoria, inibendo batteri, pulendo lingua e denti, strofinala diretta, sui denti e gengive, aroma per saliva, ed enzimi digestivi, presa avanti pasto, o in condimento. Serba cime foglie, asciutte fuor luce, mastica foglie, specie dopo aglio, foglie pure trita, macera in acqua, filtra nebulizza, formica afide larva.

277:ijing29.䷜ lume277 |Abissale-acqua (坎kǎn. |abisso) insondabile: Il principio dell'abissale acqua dell’ijing insegna coerenza, costanza e fiducia nelle difficoltà. Come un fiume che nasce da molti ruscelli, la ripetizione forgia un carattere forte e stabile, capace di ispirare sicurezza e guidare con saggezza. Nell’oscurità, la via è accettare la verità, mantenere il contatto con il cuore e la creatività, e avanzare con coraggio, bilanciando audacia e buon senso.# il nobile è coerente nel carattere e azioni, così reitera i suoi insegnamenti, cautela in situazioni difficili. Molti piccoli tributari convergono per creare un fiume, molti impegni forgiano un carattere forte che ispira sicurezza agli altri; grazie alla costanza e ripetizione, possiamo forgiare per noi uno stile di pensiero più efficace. Verità e fiducia, un cuore connesso e sincero porta a una buona riuscita con azioni onorevoli. A volte ti senti di precipitare in una vorticosa e insondabile oscurità, dove l'unica via di salvezza è abbracciare il momento accettandone la verità e confidando nella tua conoscenza interiore. Mantieni conessione col tuo cuore e con la sorgente della tua creatività, poi avanza con coraggio e impegno mettendo alla prova le tue convinzionii (Quali certezze custodisci nel cuore quando la realtà attorno a te vacilla? In che modo posso fluire attraverso l'oscurità per poi riemergere?). |Bastoni-asso: il sapere, chiuso in se stesso non reca frutto, rinnovamento nuovo lavoro |Due-Agosto passa la |nuvola-del-Perdono| |SALICE-Vimini, vuol dire intrecciare, rami Salcio in ammollo, qualche ora per canestri, contadino è pur cestaio, nei momendi di riposo, davanti arpa e fuoco, fà una croce coi rametti, di ulivo potati, poi vi intreccia giunchi a base, vimini salcio o canne, stabilita la grandezza, intreccia verso alto, usando istinto e fantasia. |GINKGO cuor argento, resiste siccità, inquinamento e raggi, freddo pure sa, foglie antiossidanti, sfiamma preventive, danni da diabete; cura spasmo e allergie, virus e cancro, cura turbe vascolari, debolezza cerebrale, calma vertigini, senilità precoce, muta umor depresso, gambe arteriopati, ma sovra-dosi fa allergia, dermatiti irritazioni, vomito nauseante, specie con anti-coagulante, ginko usa a dosi basse. |PIOPPO come querce, protegge malanni, ospita insetti, uva cresce sotto pioppi, il tremolino scintilla, a filo di vento, quan cadono foglie, resistono inverno. Ildegarda ricetta, con fiori di pioppo. |Magnolia solangeana, fiore bianco rosa, ama piogge e cresce, lento assai fiorisce, Magnol dottor francese, semi febbrifughi, li vide dai nativi, antireumatici infusi. flora_ginkgo-biloba_drbianchi.mp3
Salice corteccia, se raccolta a due anni, hanno proprietà medicinali: masticata riduce la febbre, le foglie in infuso alleviano dolore, insonnia e infiammazioni, tendinite, mal di schiena, mal di testa e fibromialgia. Agisce come antipiretica sfiammante, analgesica e anti-aggregante di piastrine, simile all'aspirina. Salice piangente ha effetti analoghi, con foglie calmanti per il sistema nervoso e il dolore muscolare: l'infusione è utile fino alle influenze stagionali, offrendo sollievo senza farmaci sintetici. In chiave simbolica, il cammino con il salice è un viaggio iniziatico: come un fiume che attraversa burroni, invita a guardare oltre le apparenze, distinguere verità e illusione, affrontare abissi come soglie di crescita e purificare cuore e mente. La ripetizione del gesto consente di scoprire verità nascoste e trasformare le difficoltà in rivelazioni.# |Salcio-infuso foglie, buon antidolore, corteccia 2 anni, masticata toglie febbre, sfiamma borse artrosi, tendinite mal schiena, mal testa e fibromialgi, fino a influenza. Salice piangente, uguale al precedente, febbrifuga curativa, la foglia x insonnia, aspirina naturale, su dolore e spasmo, sfiamma + nervi, anti-aggrega piastrine, |antipiretica infine. |Abissale è il sentiero della profondità, dove l’acqua scava la roccia e il cuore viene messo alla prova. È l’esagramma della ripetizione sacra, delle prove che ritornano finché non impariamo a guardare oltre. Come un fiume che attraversa gole e burroni, invita ad avanzare con fiducia, costanza e cuore saldo. Ma nel buio, ciò che luccica può ingannare. La vera luce è sotto il velo. Ayami, Beatrice, la Donna della palude: tutte guidano, tutte velano. Chi non distingue tra apparenza e verità, rischia di perdersi nell’oscurità. Nel cammino iniziatico, ciò che sembra pericolo è soglia. L’abisso non è condanna, ma grembo. La Donna Velata non parla, ma interroga. Ti seduce o ti salva? Solo tu puoi saperlo. Come Dante, come Gabriel, come lo sciamano, devi attraversare due rive: una reale, l’altra immaginale; una terrena, l’altra celeste. Ripeti il gesto, affina lo sguardo, purifica il cuore: così emergerà il significato nascosto. L'Abissale ti chiede: Quale verità sei disposto a vedere sotto il velame? La tua forza è nella coerenza tra cuore e azione, nella fiducia in ciò che resta anche quando tutto crolla. Non cedere all’illusione. Non restare fermo. Scava, scorri, sii fiume. Il sapere, chiuso in se stesso, non reca frutto. Ma se attraversi l'Abisso con purezza, ogni ripetizione diventerà rivelazione. Ogni oscurità, una fonte.

305:ijing59.䷺ lume305 |Dispersione (渙huàn) il Vento spira sopra l'acqua: liberazione da disperazione, gli antichi sacrificavano pollame al dio supremo e innalzavano templi. Il vento che soffia sulla superficie dell'acqua disperde infinite gocce di vapore, simile al fumo fragrante che sale dagli altari; è la natura delle cose, impulso interiore, messaggio e influenza che si diffonde all'esterno, superamento delle barriere; ciò che si fonda sulle offerte è imperituro, mentre tutto ciò che è costruito sulla roccia viene consumato dal tempo. Dove vuoi porre le tue offerte? Grande successo, la presenza del re consacra il tempio; è propizio attraversare il grande fiume. La perseveranza porta frutti. Definizioni, confini, modelli prestabiliti di vita e pensiero: tutto è illusione, e come tale può essere rivelata e dispersa. Concentrati sulla tua autorità interiore, e lascia fluire le decisioni dalla sorgente suprema ed essenziale che tutto abbraccia. La dissoluzione dei vecchi modelli libera energie da reindirizzare verso nuovi scopi e direzioni. (In che modo potresti ridurre la tua rigidità? Dove indirizzerai l'energia e vitalità liberate da vecchi vincoli?| Ananas comosus è frutto diuretico e digestivo, ricco di zuccheri, vitamine e bromelina, enzima capace di demolire proteine come la pepsina. In Amazzonia e Caraibi, il succo fresco o fermentato serve per digestione, parassiti intestinali, catarro, anemia, febbri e infiammazioni della pelle. Buccia e succo maturo trattano leucorrea, veleno di manioca e insecti; foglie e frutto maturano malinconia e sedano tono cerebrale. Romulo prepara decotti e fermentati, tisane e rimedi locali. Papaya (Carica papaya) è medicina Maya, digestiva e antiparassitaria, contiene papaina, enzima che scinde proteine e chitina, uccidendo ascaridi e altri parassiti. Frutto acerbo e foglie curano fegato, milza, ulcere, orecchie, pelli, rassodano mammelle e ammorbidiscono carni. Semi freschi e lattice estratto purgano intestini e eliminano parassiti sottocutanei; infusi di foglie o radice puliscono pelli e capelli, alleviano otiti e tonsilliti. Entrambi i frutti sono alcaloidi naturali, digestivi e purganti, con proprietà antisettiche, anti-vermi e toniche, efficaci crudi, cotti o fermentati, e complementari tra loro per salute, energia e protezione del corpo.# |ANANAS comosus, frutto diureti digestivo, sugar vitamine, succo fresco ha bromelina, come stomaco pepsina, sa demolire carni, se frutto fermenti, vino ananas ricavi. Amazzonia pianta, Caraibi battezza, erbacea perenne, frutto pigna di acqua, aromi e 1 alcaloide, enzima bromelina, mille volte in peso, digerisce proteina: frutto ha cristalli, ossalato di calcio, senso bruciore, fa bollir succo un po, succo gargarismi, x infette secrezion, sfiamma le pelli, itterizia ipertension. Romulo prepara, buccia frutto maturo, bevan fermentata, a trattar leucorrea, catarro vescica, anemia e febbri bile, 4 tazze al giorno, intestin parassita, chiarisce birra-vino, scioglie chitina; repel cimici-pulci, se buccia strofini, indios applica pianta, un pezzo in 8 ore, su zone di pelle, immatur succo sfiamma, tossico veleno, di frecce-lance caccia; succo ananas matura, ferma veleno di manioca, mentre sue foglie, sostituiscon digitale, frutto seda malinconia, tonico cerebrale, tristezza e depressione, via fa scemare. Carica |PAPAYA, è medicina Maya, che |Montezuma offriva, ai marinai di ciurme, solve indigestioni, abbuffi sen misura, in climi tropicali, dona la sua frutta: palma a fusto vuoto, albero Amazzonia, essudan foglie lese, latte appiccicoso, suo enzima papaina, coagula veloce, scinde aminoaci, e distrugge la chitina, di parassiti enteri, vissuti alla pepsina; fresca oppur cotta, ascaridi uccide, Papaya digestiva, a deboli e dispepti, papaina nei semi, no in maturo frutto, enzima di Ababai, pre-digerisce tutto. Albero medicina, frutto acerbo sacro, |guarisci+tumori, sen toccare corpo, risolvi pus ascessi, fegato sgrossi, orecchie pelli milza, ulcere emorroidi; rassodi mammelle, togli macchie viso, enzima selettivo, Papaia digestore fino, ammorbidisci carni, in acido o alcalino, cresci in alta quota, Arequipa Papayino: germina in 5 settimane, 5 mesi dimora, cogli dopo 1 anno, produce x 20 anni, 1 pianta maschio, ama 15 femmine. Alcaloide amaro, come la digitale, Carpina detto, su esterno frutto, e giovani foglie, se ingerita troppo, calma muscolo cuore, ventricoli deprime, opposto a fumigazione. Fumigazione foglie, ha benefici effetti, sui sintomi di asma, foglie sigarette; succo vince parassiti, o infuso radice, semi freschi 2cucchiai, estrai lattice suo, incidi sui frutti, misti a sal cucina, essicca al sole, evitando i metalli, che restano ossidati, digestivo e purgante, anti vermi vari. Infuso di foglie, come frutto fresco, radice bollita, sgrassa pelli e capelli, in acqua pestata, in orecchi cura otite. |Papaina in gastriti, cresce aci cloridro, birra chiarisce, succo sfiamma tonsille, pezzo papaia verde, o foglia inumidita, estirpa verruche, e calli ammorbidisce, toglie lentiggini, attacca i nidi Pulce, uova sotto pelle, e parassiti sottocute; de-gelatina sfrega semi, per seminarli, passa seme papaya, intestini animali, pur Ananas di Hawaii, sua piccola cugina, un poco le somiglia, con enzima |bromelina. 
||AVOCADO delizioso, cresce dove adatta, ha grassi vegetali, sani per il corpo, frutto americano, x zuppe e insalate, Avocado infuso foglie, benefico appare: grasso di avocado, bene alcalinizza, se mangio alla sera, voglio de-acidificar, frutto crudo in macedonia, con uovo sodo, un piatto squisito, per ogni popolo.

316:amore06-lume316 |Sguardo-Amorevole. Suono di flauti che riempiono l'aria: questi occhi brillano di amore raggiante, oh il modo in cui i suoi occhi sfavillano, rendono ogni cosa bellezza. Vedi amore ovunque e irradia dolcezza, parola come balsamo. L'amore cura come il Ribes. Essere poveri ma allegri è ricchezza. Tanta energia può provenire da uno sguardo o una voce seducente! Gioioso bagliore. Guardati attorno e stringi ciò che vedi, consideralo amore e proietta amore verso l'esterno. Dichiara: vedo amore, esprimo amore, Sono amore. Osserva la bellezza in tutte le cose, poi, a tua volta, cerca di irradiare tale bellezza verso l'esterno. Meglio povero e |allegro che ricco e malinconico. |sanZaccaria| |Ribes da talea primaverile, teme gelo tardivo e siccità, frutta su rami di un anno e vive in ombra fino a 12 anni. Bacca del solstizio, bianca o rossa, fresca o sciroppata, ricca di vitamine, calcio e potassio. Ribes rosso: bacca solstizio senza spine, cresce su suoli sassosi. Rustica ma teme gelo tardivo. Bacche dolce-acidule, fresche o sciroppate. Ribes nero: antinfiammatorio, diuretico, antiallergico. Gemmoderivati per rinite. Uvaspina: più spinosa, frutti trasparenti, astringente.# Ribeto sotto quercia riduce irrigazione, aiutando geometria, di struttura suolo, riduce la fatica, aiuole fragola-ribeto. |RIBES rosso detto, red-currant uva volpi, siepi orto-frutteto, cresce in suoli sassi, arbusto perenne, alto 1-2 metri, portamento ricadente. Bacca del solstizio, matura fine giugno, ha rami senza spine, con molte lenticelle, rustica nei freddi, ama estati miti, letame assieme ombra, talea ceppaia siti: rincalzo piante madri, accestisce autunno, prelevo a primavera, suoi fusti radicati, teme geli tardi, vento forte e siccità, foglie caduche palme, fior autofertilità. Insetti api bombi, aiuta impollinar, bacche traslucide, colore varietà, polpa dolce-acidula, molti piccin semi, matura in estate, in 3 settimane. Pota rinnovo, ribes abbonda 4 anno, frutta ogni Ribes, sui rami 1 anno, colgo a riprese, restano su piante, in ombra senza danno, mantien 12 anni. Ribes bacche bianche, ricche in vitamine, come frutti selva, calcio aiuta frutti, potassio li colora, fresche in macedonia, rosse surgelate, mantengono sapore, pure sciroppate, conserva x inverno, al forno essiccate, o vini e piatti riso, dolci o insalate. Ribes Nere rinfrescanti, diuresi-depurative, immuno rinforzanti, vascolari protettive, foglia Ribes nero, pur antireuma, liberan corpo da purine, e troppo aci urico, sfiamma processi acuti, cronici a sangue, effetto ipotensivo, antiallergico appare: infusi contro febbri, influenze allergie, stimola surrenali, abbassa glicemie, artrite reumatismi, dermatosi digestion, gola infiammata, corticosteroidi ancor, un poco lassative, bianche e nere son. Pastiglie Ribes nero, pure in farmacie, rimedio a infezioni, di urinarie vie, x minzioni dolorose, bevi succo ribe, 1 2 bicchieri, per batteri inacidire. Gemme fresche ribes nero, contro rinite allergie. |JOSTABERRY ibrido, Ribes nidigrolaria, ribes-nero + uvaspina, nato in Olanda, di ribes ha foglie, eretto sen spine, frutto uva-spina, di forma e fiorire. Vigoroso cespuglio, alto fin 2 metri, dritti fusti lisci, resiste freddi venti, ma teme gelate, quando inizia produzion, Josta innaffia quando, metti nel suol, fin indipendenza, o nella siccità, semplici tu pota, in inverno a diradar, accorcia rami alti, asporta i + vecchi, compost o pacciame, inverno se senti. Josta frutti buoni, sono senza odore, fiorisce precoce, s'incrocia coi ribes, josta immatura, ha gusto uva spina, quando matura, al ribes assomiglia, matura scalare, a luglio completa, secon microclima, cambia altalena. |UVA-SPINA arbusti, Ribes grossularia, detti uva-crispa, uva-marina gooseberry, origini scandinave, sono i ribes spinosi, frutti giugno luglio, mangiati da golosi: alte dosi bacche acerbe, recano fastidi, arbusti di Uvaspina, men vigore del ribes, alti fin 1 metro, han rami branche spine, nuovi getti tu lega, spine da 1 centime, fior piccoli verdi, grappoli o singoli, fiorisce fine marzo, freddo riduce fiori, beve acqua avan fiorire, x dare i frutti, sensibile a zolfo, li fa cascare tutti. Frutti colti estate, rosa viola gialle, buccia trasparente, sapor dolce profuma, foglie frutti e radice, essicca lentamente, serba in vasi chiusi, x forza astringente. Depura digestiva, diureti lassativa, re-mineralizza, duran convalescenza, cura diarrea e sete, e scarso appetito, macera in acqua fredda, canovaccio filtro, macero-decozione, residuo detto feccia, arbutina anti cistite, l'urinario cura, ipertrofi prostatica, urina ritenuta, uvaspina assaggia, trasparente o scura. 
| Ribes-Nero rinfresca e depura, è vascolare e antireuma, abbassa glicemia, calma infiammazioni. Infusi e gemme per allergie, vie urinarie e febbre. |Uvaspina con spine sottili, fiorisce a marzo, ama acqua e teme zolfo. Bacche traslucide, dolci ma astringenti, depura e remineralizza, cura diarrea, cistite e urina trattenuta.# |RIBES talea ceppaia, teme geli tardi, vento forte e siccità, preleva a primavera, suoi fusti radicati, per nuovo trapiantar, in ombra senza danno, mantien 12 anni. Bacca del solstizio, matura fine giugno, frutta su rami 1 anno, coglilo a riprese, Ribes bacche bianche, ricche in vitamine, calcio aiuta frutti, potassio li colora, fresche in macedonia, rosse surgelate, mantengono sapore, pure sciroppate, conserva x inverno, al forno essiccate, o vini e piatti riso, dolci o insalate. Ribes Nere rinfrescanti, diuresi-depurative, immuno rinforzanti, vascolari protettive, foglia Ribes nero, pure antireuma, libera il corpo, da troppo acido urico, sfiamma pure sangue, effetto ipotensivo, antiallergico appare: infusi contro febbre, influenze e allergie, stimola surrenali, assieme digestione, abbassa glicemie, artrite e dermatosi gola infiammata, un poco lassative, bianche e nere sono. Pastiglie Ribes nero, in farmacie rimedio, a infezioni vie urinarie, e minzioni dolorose, bevi succo ribes, 1 2 bicchieri. 40 gocce gemmo-derivati, in poca acqua, lontano dai pasti, contro rinite allergi, mattina e mezzogiorno, a sera da evitare. |UVA-SPINA gooseberry, men vigore del ribes, alti fin 1 metro, han rami branche spine, pure di un centime, tu lega i nuovi getti, fiorisce fine marzo, freddo riduce fiori, beve acqua avan fiorire, è sensibile a zolfo, che li fa cascare tutti. Bacche giugno luglio, rosa viola gialle, buccia trasparente, sapor dolce profuma, alte dosi acerbe, recano fastidi, foglie frutti e radice, essicca lentamente, serba in vasi chiusi, x forza astringente. Depura digestiva, re-mineralizza convalescenza, cura diarrea e sete, e scarso appetito, macera in acqua fredda, canovaccio filtro, arbutina anti cistite, cura Prostata e urinario, e urina ritenuta.

326:amore16-lume326 |Attrazione Fisica: tasta, assaggia e senti l'amore. La chimica era palpabile e l'amore era nell'aria; sopraffatti, se une sono andati sulle ali di Cupido, librandosi in volo per seguire le correnti della sera. Immagina il tuo più profondo desiderio e le |sensazioni fisiche e corporee che esso comporta, poi dichiara: il mio corpo è bellissimo e sacro, sono qui per celebrarlo! Cerca il piacere fisico, fai l'amore, crea un legame e trova la tua estasi. |Cibo caldo e non bollente, ma ben trito sotto il dente| Kiwi Arguta (actinidia arguta), una liana rampicante che cresce fino a 8 metri, è resistente al freddo e si sviluppa bene sia al sole che all'ombra. Produce frutti piccoli e lisci senza peli, che maturano in autunno, offrendo un gusto dolce e dissetante. È autofertile (varietà Issai) o, in altre varietà, richiede un maschio per l'impollinazione. Ricco di vitamina C, potassio e oligoelementi, il kiwi arguta è diuretico, aiuta a combattere la stipsi e protegge i vasi sanguigni. Acerola (byrsonima crassifolia), arbusto originario del Perù e Nicaragua, è noto per i suoi frutti ricchi di vitamina C, utilizzati in caramelle e come rimedio per la dissenteria e le febbri. Jiaogulan (gynostemma pentaphyllum), pianta rampicante cinese, è un adattogeno che dona energia, riduce lo stress e rallenta l'invecchiamento. Utilizzato in infusi, è benefico per la salute cardiovascolare e per la memoria. Longan (dimocarpus), simile al Litchi, è un frutto proveniente dall'Indocina, ricco di vitamina C, potassio e magnesio. È utile per la pelle, il cuore, e la memoria, e combatte il cancro, migliorando anche il sonno e calmando l'ansia.# |KIWI ARGUTA, 软枣 ruan zao |Actinidia, liana rampicante, chinensis e arguta, assieme kolomita, in Manciuria e Siberia, raggiunge 8 metri, di altezza se impera; regge freddo e vuole, robusto sostegno, cresce da seme, e germina in un mese, accetta pur talee, prese dai polloni, messe a radicare, regge ombra - soli: frutti in pieno sole, lei beve acqua, autofertile Issai, senza impollinanti, buccia sottil rossa, polpa verde dolce, matura come kiwi, 猕猴桃 míhoutao precoce; se + varietà, necessitano 1 maschio, foglie x pacciame, innaffio loro strato, tardo autunno reco, a giovani piante, pollina-cenere, estate accorcio tralci, sebbene sul recinto, sviluppa senza affanni; se lascio 4 foglie, autunno accorcio rami, se ha fruttato, frutto inizia autunno, fino ad ottobre, Arguta sa fruttare, dopo 4 anni, verdi senza peli, poi cambiano colore, rossastri violacei, secondo maturazione, morbide e dolci, digeribi e dissetanti, ha molta vita C, oligoelementi e potassio, diuretica anti-stipsi, depur protegge vasi. |ACEROLA frutto, Byrsonima crassifolia, changunga in Perù, nance in Nicaragua, arbusto coltivato, lenti frutti gialli, decotto corteccia, contro dissenteria, ferite genitali, febbrifugo funghicida, ha molta vita C, sfruttata in caramelle. |JIAOGULAN 角鼓兰 cinese, Gynostemma pentaphyllum, cucurbita perenne, rampicante fusto bianco, fiori e frutticini, luglio-agosto fà, ama ombra piena, e teme siccità; su balcone casa, infuso di foglie, colte giugno agosto, calma organismo, donando energia, seda ansia stress, rallenta vecchiaia, arterie pulisce, calma colesterolo, lenisce dolore, aiuta fegato e memoria, cura depressione. |LONGAN Dimocarpus, detto occhio di drago, viene da Indocina, cugino del Litchi, e frutto Rambutan, tutti sapindacee. Longan scorza liscia, marroncina e ridotta, rispetto i due frutti, aroma men sapore, ma alleato di Pelle, sangue cuore e milza, fegato e memoria, vitamina C, buon antiossidante, assorbe ferro sangue, calma dolore, alza immunitario, combatte forme cancro. Ha potassio e magnesio, fosforo e rame, fibre alimentari, apporta calore, calma e rilassa, in caso palpitazioni, sonno agitato, attacchi di panico, o fame nervosa. Ha semi saponine, usati a lavar panni, evita ogni eccesso; mangia fresco o disidrato, avrà polpa marrone, come uva sultanina, e dattero sapore, aggiungi pure al pane, come dei canditi, o poni in infusione, con passiflora e astragalo, e giuggiole per sonno. 
Acido Ascorbico (Vitamina C), scoperto a metà del 700 da James Lind, dottore della marina inglese, fu utilizzato per prevenire lo scorbuto tra i marinai. Lind sperimentò l'uso di arance e limoni, trovando che questi frutti, ricchi di vitamina C, prevenivano la malattia. Solo nel 900 Casimir Funk formalizzò il concetto di "vitamine" e nel 1921 l'acido ascorbico fu riconosciuto come vitamina C. La vitamina C è un antiossidante e co-fattore di numerosi processi metabolici. È idrosolubile, si trova in piante e animali, e deve essere assunta dai cibi. Protegge le cellule dall'ossidazione e aiuta nella sintesi del collagene. Vitamina D utile alla salute muscolare e immunitaria. La sua carenza può causare dolori muscolari, stanchezza, e problemi immunitari, incluse malattie autoimmuni come il diabete e l'artrite. Aiuta assorbimento del calcio e a mantenere ossa forti. La dose giornaliera raccomandata è 2000 UI senza effetti collaterali. Oli essenziali di astragalo, echinacea e sambuco possono rafforzare il sistema immunitario.# |ACIDO-ASCORBICO, o principio antiscorbuto, lo scopron marinai, a metà 700, James Lind dottore, marina reale inglese, fece esperimento, con suo equipaggio, affetto da scorbuto, divise in sei gruppi, da due person ciascuno: ogni gruppo prese, aggiunto al cibo, acidi e sidro, aceto spezie erbe, o acqua di mare, arance e limoni. Lind pubblicò, i suoi risultati,così marina inglese, aggiunse succo lime alla dieta marinai; e venne chiamato, norma antiscorbuto, in cibi capaci, a prevenir scorbuto, limoni arance e lime, crauti e cavolo salato, malto e brodo vario, usa il capitano, |Cook amava i |crauti. solo in 900, Casimir Funk diede, concetto Vitamine, da malattie carenziali, così 921, composto antiscorbutico, fu detto vitam C, presente in natura, in piante e animali, mentre uomo deve, assumerlo dai cibi, è antiossidante, tale componente, in quanto è co-fattore, di gruppo vitam C, involucro esterno, che protegge vitamina, da ossidazio decadimento: è solido bianco, giallastro se impuro, inumidito od ossidato, da luce atmosfera, idrosolubile aiuto, in forma salina, detta ascorbato, aiuta metabolismo. |VITAMINA-D, aiuta muscoli e immunitari, riduce infiammazione, e funzioni cellulari, la sua carenza porta, dolori ovunque, costanti e ricorrenti, stanchezza e raffreddore, o herpes di + anni, disturbi immunitari, malattie autoimmuni, tra cui diabete mellito, insulino-dipendente, lupus eritema, e artrite reumatoide. Sua dose giornaliera, rallenta osteoporosi, in cadute e fratture, comuni in artrite, assunzione fattibile, fin 2000 UI-giorno, senza effetto collaterale. vitamina D promuove, assorbimento calcio, mantiene in intestino, siero calcio e fosfato, per minerali ossa, e rimodella via osteoblasti. Se oli essenziali, son efficaci antivirali, |Astragalo echinacea, sambuco ed artemisia, aumentano difese, in poche settimane, vitamina C alte dosi, come vita D e magnesio, zinco e selenio.

331:amore21-lume331 |Equilibrio-unità: ci sono io, ci sei tu e, improvvisamente, Noi. Lei ha detto di si, nella sua anima ella sapeva che era vero, e ha accettato il suo amore; ed esso è cresciuto, l'equilibrio è stato raggiunto. Immagina l'universo che ti offre Amore, ora accetta quel dono con braccia accoglienti e trepidanti, poi dichiara: sono aperto all'equilibrio e all'amore nella mia vita, dico di sì! Fai o ricevi un dono amorevole, co il mero intento di portare armonia nella tua vita. |Corpo satollo, anima consolata| Melograno, usa piante da |pollone, non innestate, altrimenti al primo problema diventano solo ornamentali. Rappascìola di Santa Lucia è un dolce tradizionale di Senise (Basilicata), preparato la notte del 12 dicembre in onore della santa che, secondo la leggenda, cammina per le vie del paese lasciando impronte benedette: è cibo rituale fatto con grano, mais, melagrana, noci, miele o vincotto, simbolo di rinascita e abbondanza. I chicchi dorati e rossi rappresentano la vita che rinasce a primavera, uniti al passo femminile della santa che fa crescere la nuova spiga. La ricetta prevede ammollo e lunga cottura dei cereali in pignatta, poi l’aggiunta di miele, vincotto e frutti; la rappascìola si lascia sull’uscio di casa per ricevere la benedizione della santa e si consuma a colazione il 13 dicembre. Rappascìona, versione salata con legumi, si prepara a San Silvestro come augurio di prosperità, lasciando nella pignatta l’impronta simbolica dei “piedi dei santi”. Melograno, originario di Iran, Caucaso e Mediterraneo, ha fusto contorto e fiori rossi; i suoi frutti agrodolci maturano a fine estate e sono ricchi di antiossidanti, tannini e acido ellagico, che protegge cuore, arterie e prostata, con effetto diuretico, antitumorale e febbrifugo. Dal succo e dai chicchi si ottengono infusi, vini e liquori digestivi.# |Rappascìola Santa Lucia, si prepara a Senise, la notte della santa, che cammina lungo vie, durante la sua festa, calpesta dolce fatto, grano mais e melagrana, segno benedizione, mangiato a colazione, dai bambini golosi. Sera 12 Dicembre, una sfilata rappascìole, segnano le soglie, benedette del paese, Santa Lucia passa, lascia orme benedette, i bambini attendono alba. Grani dorati e rossi, in cammino verso il buio, indicano i semi, risorti a primavera, assieme al sol che cresce, col piede femminile, una nuova spiga grano, pannocchia e melagrana. Cammina Primavera, a Senise la ricetta, 8 persone 500g grano, 300 g mais, melagrana e 20 noci, bicchiere di vincotto, miele o cioccolata: la sera della santa, ammollo grano e mais, aspetta 12 ore, mattino lava e fai bollire, in acqua abbondante, a lungo fuoco basso, pignatta sul camino, scola i chicchi caldi, aggiungi miel vincotto, amalgamare bene, attendi che raffredda, aggiungi melagrana, noci e cioccolata, così macchiettata, metti fuori porta, in attesa del piede, di Santa Lucia, rappascìola offerta a lei, riceve sua benedizione, oggi 13 dicembre, Basilicata colazione. Rappascìona della sierra, è rappascìola salata, sempre grano e mais, con aggiunta di legumi, minestra preparata, il 31 Dicembre, consumata il giorno dopo, dopo assaggio San Silvestro, che lascia le sue orme: pignatta grano e miele, cuoce lenta nel camino, mattin seguente grano cotto, con piccola impronta, mia madre la fece, di nascosto con le dita, piccoli piedi dei santi, sul grano di pignatta, buon augurio reca, felicità e ricchezza in casa, mangiata a colazione. |MELOGRANO in 2 specie, edule ornamento, Punica granata nana, ha fusto contorto, pianta cespugliosa, origina da Iran, Caucaso e Himalaya, e Mediterraneo, pur talea 20 cm, legnosa fine inverno; fiori soli grandi, o riuniti a mazzetti, a estremità di rami, color rosso vivace, sboccian rami 1 anno, o su dardi rametti, a inizi estate, agrodolci frutti rossi, cogli fin settembre, grandi Roscioli. Foglie rosse emette, e verdi mature, fusto tannino, alcaloide è tenifugo, Melagrana Granada, erborista usa succo, acerbo febbrifugo, disseta matur frutto. Liquore Melograno, digestivo a fine pasto, accompagna macedonie, 800 gram chicchi, in litro alcool, tappa e avvolgi allume, 10 giorni macerare, 300 grammi miele, in acqua sciroppo, uniti a freddo, mix bottiglia vetro, 1 mese buio fresco. Frutti acidi agro-dolci, antiossidanti, astringenti diureti, abbassa pressione, aiuta prostata e reni, infuso fior contrasta, batteri dissenteri. Melograno succo, protegge cuore arterie, buccia tien tannini, x ulcere lenire: frutto antitumore, acido ellagico tiene, che induce apoptosi, di celle cancerose, sta nei Lamponi, con Fragole e Noce, succo inibisce, tumor mammella polmone, azzera diffusione, aiuta prostata guarigione. libro_asinodoro_vonfranz2.m4a
Proserpina (Core), rapita da Ade e condotta nel giardino, riceve da Ade-Dioniso un frutto di melograno. Core ne mangia i chicchi e questo gesto la lega irrevocabilmente al regno dei morti, impedendole di tornare definitivamente nel mondo dei vivi. Da quel momento sarà costretta a vivere parte dell’anno nell'oltretomba (inconscio) parte sulla terra. Per Jung e von Franz), il melograno rappresenta l'accettazione di una trasformazione psichica profonda: Proserpina non è più solo la fanciulla innocente, ma integra l'ombra e il mondo inconscio. Il vincolo con Ade è il confronto necessario con l'inconscio, che porta a una maturazione interiore e alla nascita di una nuova identità più completa.

336:amore26-lume336 |Ricordi-e-Rievocazione: sembra solo ieri. Ripercorrendo i loro ricordi d'amore, le fanciulle sono state trasportate in un luogo mistico e magico, l'amore è tornato da loro in un attimo. Pensa ad un tenero ricordo d'amore e consentigli dir radiare una dolce energia attraverso di te, poi dichiara: conservo i miei più dolci ricordi come una fonte di energia e amore. Rendi omaggio e onore ai dolci ricordi dei momenti in cui hai ricevuto amore nella tua vita, come fece |Saffo e Phoebe. nel buio più fitto, chi teme sta zitto| Giuggiolo (Ziziphus vulgaris), detto dattero cinese 枣 zao, appartiene alle Rhamnacee, cresce lentamente, resiste alla siccità e ha radici profonde. Albero del silenzio, piantato presso templi, ha corteccia rugosa, legno rosso scuro, foglie piccole e lucenti con spine. Fiorisce tra giugno e agosto in due varietà di frutti: crognole oblunghe o rotonde, che maturano in settembre-ottobre. I semi, duri da germogliare, si aprono tagliandone la punta. Omero ricorda giuggiole fermentate, che divenivano vino dei Lotofagi, e lega al giuggiolo e alla marruca (Paliurus spina-christi) la corona di spine di Cristo; i suoi frutti essiccati surrogano il caffè e in infuso sono diuretici, ipoglicemizzanti e antidoti a veleni. Siepi spinose proteggono campi e danno miele. Olivello spinoso (Hippophae rhamnoides), affine arbusto delle Eleagnacee, cresce su fiumi e dune, fissa azoto, resiste al freddo e inquinamento, e nutre uccelli e insetti. Le bacche giallo-arancio di fine estate, sono ricche di proprietà medicinali: succhi astringenti, semi e polpa lenitivi per mucose, bruciature e vie respiratorie, olio che rigenera tessuti e cura ustioni solari, mentre in Tibet cura catarri, tumori e ascessi.# GIUGGIOLO Jujube, Zizyphus vulgaris, arabo zizout, in cinese 枣 zao, contorti rami spini, rhamnace famiglia, diffuso in Libia, Siria Cina e India: albero silenzi, piantato presso templi, dattero cinese, che cresce lentamente, si adatta a molte terre, non disturbate, resiste aridità, ha profon radici nate; ha corteccia rugosa, e scuro legno rosso, può' subire danni, da gelate autunno, sopporta inverno, aiuta rimboschire, foglie piccole lucenti, con spine uscenti; fiori piccoli verdi, appaiono scalari, da giugno-agosto, 2 varietà principali, a frutto tondo detto, giuggiolo a mela, frutto oblungo crognola, simile a pera: matura rosso scuro, a settembre-ottobre, usa pollonare: ha seme duro robusto, restìo a germogliare, tagliando sua punta, con forbici da pota, acqua dentro entra. Omero scrive, Giuggiole selvatiche, dopo fermentato, fan libico vino, che incanta Ulisse, fuor rotta tempesta, a isola Lotofagi, libica Djerba: quel brodo liquoroso, sconfisse nostalgia, blando lassativo, richiama altra storia, quan prima della morte, Gesù ebbe corona, di spine sulla testa, arbusto di |MARRUCA, Paliuru spina-christi, Paliuro di Libia, Mareg in Romagna, pur esso ramnacea, arbusto perenne, ramificato e spinoso, dei climi asciutti, con edule frutto, di mela essiccata, tostato e macinato, surroga il caffè, infuso suoi frutti, diuretico buono, abbassa glicemia, e urico acido. in Libia suoi semi, antidoto ai veleni, di serpi scorpioni, cura calcoli e tosse, siepe antintrusione, foglia sgrassa pelle, fiori per le api, producon buon miele. |OLIVELLO SPINOSO, Hippophae rhamnoides, arbusto cespuglio, di Eleagno famiglia, spontaneo sui fiumi, collina dune coste, ospita simbionte, Frankia fissa azoto; siepe rimbosca, cibo insetti uccelli, bacca medicina, aiuta i malnutriti, polloni fitte macchie, da spine protetto, muore se in ombra, da Hindu-Kush provengo; siepi spinose, sopporta inquinamento, freddo e siccità, e fa tamponamento, in Cina conserva, acqua sub-superficie, propago x seme, e talea germogli radice; distingue da salici, x eduli frutti, bacca giallo-arancio, usata per succhi, colte Ago-ottobre, polpa astringente, sgradevole allora, surgela coerente; semi e polpa sfiamma, occhi e mucose, bruciature + turbe, di respirazione, medico tibetano, sfiamma espettorante, blando lassative, antido intossicante: tratta raffreddori, assiem melograno, tumori ed ascessi, catarro a polmone, olio idrata pelle, e placche senili, rigener tessuti, UV legger ustioni, foglie x cavalli, analgesi antibioti. frutti_giuggiolo_brodo_infuso.mp3
||Giuggiolo Jujube, semi e frutti gialli, han forza sedativa, ipotensiva emollienti, sfiammano intestino, con gola e bronchi, decotto pure aiuta, espettorante lenitivo, idrata pelle secca; se colta immatura, ha sapore mela, acidula gradevole, in vino o salamoia, maturando scurisce, divien rugosa dolce, fresca o raggrinzita, brodo giuggiolina.

344:tarot06.VI -lume344 |AMANTI o innamorato: Rifletti sulle tue relazioni e sulle scelte che fai; necessità di una scelta consapevole, prova, amore, ispirazione, comunicazione, |unione-sacra, figli contatto fisico, passaparola, gruppi. Amanti è sesta carta, sotto cupido alato, pronto a scoccare la sua freccia, un giovane sta in piedi tra due figure femminili, Ambra e Topazio. Questa lama richiama il mito di |Ercole e dell'eroe |bizantino, che deve |scegliere tra più opzioni, o tra più persone, come un uomo tra due donne. Campeggia un angelo disco solare, a volte appare Eros. Ercole termina sua scuola, presso il centauro Chirone, si trova di fronte a una scelta, per sua futura esistenza, gli appaiono due donne, cioè rigore e mollezza, che gli promettono strade, vantaggi virtù e vizio diversi, ognuna fa sue promesse, eroe sedotto da entrambe, deve compiere una scelta, sulla capacità di amare, ma lui esita indeciso, attesa di situazioni, ancora in formazione. Scegliere col cuore, è l'azione principale, intuito affidabile, carta interroga i rapporti, di maggior valore nostra vita, l'innamorato è il |consultante, di fronte a scelta che ha potere, determinar ciò che verrà dopo; libera scelta nella stesa, se circondato da carte positive, costruisce nuove strade, da intraprendere sereno, un incontro inaspettato, o l'inizio di una storia, incontro di anima gemella, interiore od esteriore, scelte e progetti con un socio, in vista unione società, oppure un matrimonio. Se circondata a carte capovolte, scelta spiacevole da fare, mettere fine a una storia, o comportamento sleale, verso il proprio socio, insidie e traditori, sceglier tra pretendenti, o mantenere la promessa, attraverso impegno quotidiano, un amicizia sincera, fedeltà e dedizione, a volte in vita famigliare. Quando carta è rovesciata, dubbi prendon sopravvento, le debolezze di ognuno, vengono alla luce, dilaniando nel dilemma, turbamenti oppure vizi, o subisce scelte altrui, convinto siano scelte giuste, innamoramento o infatuazione. BOSCH: da solo non sei abbastanza, gli opposti si devono incontrare per generare qualcosa di nuovo e puro. CINA 31: Attrazione, o Cina 54 Kueimei: Ragazza in |sposa/concubina, o Cina 43: la Decisione. AFRO: terra agricoltura raccolta, Adamo ed Eva, attrazione degli opposti. |Oxóssi per Alice, orixá di caccia e nutrimento, unione e scelta, accostato a |SanSebastiano. BOCCACCIO: se avete gioia di entrare nelle |grazie di una fanciulla, non siate reticenti, donate prove concrete della vostra passione. Alte o basse nell'aprile son le pasque| Timo (thymus vulgaris), BaiLiXiang in cinese, è una pianta dalle molteplici virtù: potente espettorante, aiuta a liberare i polmoni e cura le infezioni delle vie urinarie. Il suo decotto è utile contro le tenie e gli avvelenamenti, oltre a migliorare digestione e ridurre fermentazione intestinale. Timo ha timolo, un valido antisettico, antispasmo e vermifugo; efficace a trattare anemia, bronchiti, tossi secche, asma e pertosse, aiuta la convalescenza e i disturbi legati alla bile. Le sue foglie possono alleviare anche il dolore da reumatismi e punture di insetti, mentre il suo infuso è un tonico generale che favorisce il sonno e aiuta a calmare i sogni inquieti. Timo è un ottimo repellente naturale contro insetti e parassiti, utile a disinfettare e cicatrizzare ferite. Timo-limone è una varietà citrodora, ha profumo simile al limone ed è perfetto per aromatizzare cibi: conservarlo in vaso ermetico a mantenere il suo aroma. Timo è spesso associato all'aglio e alla rosa, a migliorare la salute generale e stimolare il sistema immunitario.# TIMO 百里香 BaiLiXiang, Thymus vulgaris, buon te mattutino, cura vescica infezioni, antianemico aiuto, buon anticatarrale, espettora polmoni: decotto espettorante, elimina tenia, cura avvelenamenti, aiuta intestino, contro fermentazio, di vie urinarie, bocca e respiro, depura a gargarismi, morbide mucose gola. Timo in vino calma tosse, asmatici rincuora, stimola orina, lenisce articolazio, controlla sua energia, con dosi e durata, uso interno esterno, timolo antisettico, antispasmo e vermifugo. Timo a giuste dosi, cura anemia, epidemia bronchiti, tossi secche sfida, asmatica-pertosse, influenze dispepsie, astenia convalescenza, denti e mestruazioni, insufficien biliare, punture reumatismi, pidocchi scabbia piaghe. Infuso cime Aprile, fin tutta estate, calma sinusite, tonico generale, spesso aiuta sonno, incubi allontana, fonte coraggio, e pazienza emana. |Timo officinale, foglie sue giallisce, con nematodi sottoterra, ruggine presenta, macchie arancio foglie, consocia con aglio, che aiuta pure Rosa: pota vecchi rami, x nuove infiorescenza, respinge parassiti, tra libri e credenze, bruciar rametti timo, allontana insetti, cicatrizza ferite, conserva gli alimenti; prima afferrar Conigli, sfrego mie mani, antisettico del pelo, infezioni animali, e varroa di Apis. |Serpillo balsamico, medicina popolare, aiuta globi bianchi, epilessia calmare, ingrediente noto, Aceto 4 ladroni, su malati infettivi, spalmano dottori. |Timo-Limone, citrodora varietà, profuma limone, foglie ovali fior lillà, cresce tappezzante, divide cespi a talea; tutti i tipi |Timo+Melissa cugina, attirano api, mellifere amico, foglie di labiate, leniscono dolori, sfiamma strofinate: tutta pianta essicca, in ombra tu serba, in vaso ermetico, mantiene aroma forte, insaporisce cibi, foglia aiuta alito, pesce verdur arrosti, sughi aceto |balsamico. 
lume344-oracolo del Timo, gli Amanti: amare è anche respirare insieme, sostenersi, purificarsi a vicenda senza invadersi. Tra due respiri che si cercano, il profumo del timo purifica l'aria e avvicina i cuori, inalalo, libera il petto, scioglie il muco, calma la tosse e riapre il passaggio tra dentro e fuori; nella tisana calda, il timo sostiene la digestione, placa le infiammazioni, rafforza le difese. Come l’amore, la sua forza è intensa, dona voce a ciò che era trattenuto. L'olio di timo, sempre diluito, applica con consapevolezza su ombelico, richiama calore e circolazione, aiutando a sciogliere tensioni profonde, bronchite e infiammazioni, il petto si apre, la voce torna, il sentire diventa chiaro, dove c’è infezione o disordine, porta pulizia e protezione. Timo ha forti proprietà antisettiche, antibatteriche, antifungine ed espettoranti, un rimedio naturale completo per respirazione, digestione, difese immunitarie ed equilibrio generale. il suo olio essenziale va sempre diluito prima dell'uso sulla pelle, per evitare irritazioni. Poche gocce su un fazzoletto, aiutano a respirare meglio e stimola concentrazione e lucidità mentale; come l’amore, richiede cura, misura, rispetto, poichè la sua forza è grande, va diluita e integrata con dolcezza.

345:tarot07.VII -lume345 Le |CHARIOT: Mantieni la direzione con coraggio e forza di volontà. Il Carro simboleggia il controllo sulle forze contrapposte, il viaggio verso il successo e l’ambizione che guida il cammino. Ti invita a domandarti quanto della tua vita è scelta libera e quanto è imposta. Con prudenza e determinazione, affronta le sfide, guida il tuo destino e preparati a trionfare. È la vittoria che nasce dall’equilibrio tra disciplina e passione, la forza che fa avanzare il carro verso nuove conquiste. |Agosto10-sanLorenzo stelle cadenti, arrivano i venti, stelle tremule e appannate, sono piogge assicurate # Mantieni la tua direzione e affronta le sfide con coraggio; potere di forza di volontà, successo intuitivo, riuscita, viaggio, figlio, uomo ideale o seduttore, velocità, stranieri, entusiasmo, ambizione. Il Carro visto in modo frontale, è condotto da un generale, giovan guerriero incoronato, mentre trattiene due cavalli, uno blu ed uno rosso, che tendon direzioni opposte, come carrozza di Gurdjeff, controllo su nostri passi, a ottener quanto vogliamo, come in traccia solco dritto, rito agrario a Marta etrusca, di carro trainato da buoi. FAUL: carro San Salvatore, la |Gloria, il trionfo spirito su natura, in processione Corpus domini, esibizione del trittico agrario, del buon raccolto Carnevale. Rappresenta anche ascensione, di Maria beata immacolata, chiede prudenza e perizia, coraggio a salir carro, nel tragitto verso Eden. Il Carro pone domande, su quanta parte nostra vita, sia schiava del dovere, di società o famiglia, il condottiero suggerisce, cosa vorremmo diventare, e onestamente fare scelte, per tale scopo destinare, il consultante tiene in mani, le redini del proprio agire, è colui che si trova, a decider suo destino, |Trionfo e vittoria, a volte anche vendetta, il significato cambia verso, se appare capovolto, impatta anche veloce. BOSCH: la violenza è una volontà di carne ricoperta di metallo, di fronte a essa non hai difesa. CINA 45: La raccolta, o Cina 7 shih: |l'Esercito, che può avanzar o perder battaglia, o Cina 35: il progresso. AFRO: animali caccia-pastorizia, Oya dea di tempesta e cambiamenti in Nigeria. |Ibeji per Alice Santana, bambini gemelli. BOCCACCIO: |Carro va avanti, nel percorso ci può essere una piacevole sorpresa, cogliere l'occasione.| La Cannella, con le sue proprietà analgesiche e stimolanti la digestione e la circolazione, è parte di un’antica miscela di spezie usata anche per alleviare tosse e muco. La Noce moscata, seme profumato, agisce sul sistema nervoso, stimola l’appetito e i sogni, aiuta la digestione e calma dolori articolari e muscolari; se assunta in dosi elevate, può avere effetti allucinogeni o abortivi. La Curcuma, radice dal sapore amaro-pungente, protegge il fegato, riduce infiammazioni articolari e digestive. I Chiodi di garofano, con il loro potere antidolorifico e antisettico, alleviano mal di denti e tosse. Il Cardamomo favorisce la digestione e calma i nervi, mentre il calamo ha funzione espettorante e rilassante muscolare. La Nigella, semi usati in cucina e medicina, apporta benefici con i suoi oli essenziali e proprietà nutritive.# |CANNELLA corteccia, Cinnamom zeylanicum, analgesico Alloro, con poter carminativo, stimola fuoco digestivo, e la sudorazione, respiro ed urinario, e sangue circolazione, betel zenzero cannella, 8 spezie infusione allevian tosse muco, e stimolan digestione. Filippo Sassetti, riporta nel 600, che i frutti di cannella, fan ebbri i suoi colombi, ed altri uccelli selva. |MIRISTICA fragranza, albero sempreverde, che reca un seme, mandorla essiccata, ovale arrotondata, noce di Mascate, luogo iniziale, di Arabi mercanti, che da Indonesia, la portano in Eurasia, Africa e Tartaria, spezia eccitante, per suo aroma forte, in tasca o sul collo, psicotropo dei poveri, pillola di amore, ai primi 900, se ingerita troppo, sopra 5 grammi, simil-stupefacente, dà allucinazioni, sudorazion palpitazioni, o sà essere abortiva; contiene eugenolo, che calma mal di denti, potassio calcio ferro, miristicina e safrolo. Noce moscata, è seme decorticato, mentre parte esterna, mallo detto macis, è spezia men pregiata, usata in cucina, per dolci e budini, creme e cannelloni, ravioli e tortellini, a base formaggio, carne o spinaci: amano tedeschi, sua spolverata, sopra vin caldo, formaggio carne e uova. Infuso aiuta pancia, 1 pizzico per volta, ritorna appetito, e stimola i sogni, efficace a trattare, cervello degrado, infezioni renali, mancanza di controllo, pur nella minzione: aiuta sonnolenza, rilassa spasmi muscolari, asma e indigestione, nausea vomito diarrea, dolori articolari, pressione arteriosa, impotenza maschile, cattiva circolazione, olio essenziale, ad argilla mesciata, applica su gonfiore, sollievo da dolore, muscolare e articolare, e con acqua miele, rende pelle chiara, riduce cicatrici, la trovi in dentifrici, assieme a cannella, antisetti antimicrobico. Hildegarda consiglia, Biscotti per nervi, a pulir amaro cuore, aprire sensi ottusi, mangia ogni giorno, ecco ricetta, 3 spezie polverizza, 45gr Cannella, 45gr nocemoscata, 10gr chiodigarofa, 1kg farina farro, 1 bicchiere acqua, burro uova e lievito, zucchero bruno e sale, molte mandorle grattate: la pasta lavorata, a rotolo nel frigo, dura taglia a pezzi, cuoci a 280, 5-8 minuti; fortican biscotti, occhi chiari e buon udito, gusto olfatto e tatto fine, coraggio e cuore allegro, adulti fino a 5, ai bimbi solo 3, sennò diventan furbi, ciò aiuta concentrarsi, nello studio a scuola. Noce Moscata agisce, sui nervi e intelligenza, a mandorle mesciata, aiuta concentrare, come Sardonice pietra, che indossata a pelle, e leccata spesso, fortica 5 sensi. |CURCUMA spontanea, indonesian Temoe, sapore amar pungente, la radice protegge, in infuso x fegato, o digerir proteine, riduce pur batteri, e sfiamma tonsille. Curcuma potente, antidolore naturale, ottimo ORAC spice, sfiamma articolare, con Eugenia chiodi, Origano e Ginger, aiuta la salute, con Pepe e Cannella. |CHIODI GAROFANO, repel pidocchi vesti, precauzione a chi ha, ipertensione ritmi, olio di Cloves, ha virtù antidolore, che riduce mal di denti, e mitiga tosse: sono Fiori secchi, pungenti sulla lingua, a zenzero alleato, inalo e spurgo naso, gocce di fomenti, x tosse secco fiato, disinfettano bocca; Chiodi masticati, calman cefalee, anestetici locali, o Orac primari, aggiungili al riso, e spezie miscelati. Semi |CARDAMOMO, eletta cardamom zingi, agiscono sui nervi, sistem circolatorio, digesti respiratori, riduce gas intestini, precauzion chi ha ferite, ulcere sanguigni. Acoro |CALAMO piccante, infuso espettorante, i muscoli rilassa, emetico importante, polvere da fiuto, assunta ugual tabacco, allevia congestione, al sinusale reparto. |NIGELLA DAMASCENA, fiore color cielo, detto damigella, fanciulla scapigliata, ha molti stami a Maggio, Ranuncolace annuale, di campi e giardini, ha foglie filiformi, Venere capelli, Nigella nigra semi, viene da Damasco, va in Inghilterra, in vecchi cottages, Love-in-a-Mist, fiori azzurri o bianchi, solitari su stelo, 25 sepali, che attirano api, si muovono in cerchio, attorno al centro fiore. Nigella sativa, è Cumino nero coltivata, roman coriander, semi con fiori, lo usano islamici, succedaneo al pepe, aromatizza vino; olio semi è spezia, misto in insalata, omega 3 e 6, oleico e linoleico, ha vitamina B, semi con miele, sebbene contiene, alcaloide damescenina, e melantina saponina, usa poca quantità. Damigella arvensis, è meno frequente, vive stessi ambienti, fiori + semplici, semi + tossici, frutto a piramide rovesciata, usa su abiti, repelle vari insetti. med_ildegarda06.m4a
||NIGELLA scapigliata, semi eduli digestivi, in capsule papavero, profumano di fragola, mangia moderato, su biscotti forno, dolci vino e liquori. Infuso curativo, 1 cucchiaino semi, in ogni tazza acqua, bevi due volte al dì, a curare bronchiti, sedar muscoli lisci, diuresi |vermifugo. Semi a fine estate, erborista polverizza, in acqua li usa, in casi di allergie, è |antistaminica, calma |broncospasmo, asma |reumatismi.

349:tarot11.XI -lume349 |La-FORZA: Affronta la vita con pazienza, tenacia e cuore saldo. La vera forza non è nel dominio, ma nell’equilibrio: una donna serena placa il leone, simbolo degli istinti e delle passioni, con fermezza dolce. La Forza è il coraggio di restare, quando tutto spinge a fuggire., è il miracolo di trasformare l’impulso in potere creativo.Come Giulia Farnese (carte Faul), che tra politica e passione seppe portare fortuna, o come Iansã–Santa Barbara, che doma tempeste e protegge nel caos, tu puoi accogliere la sfida con grazia e autorevolezza. Quando smetti di temere il nemico interiore, lo trasformi in alleato. Lascia che il trifoglio ti ricordi: la buona sorte segue chi agisce con forza interiore, non con forza bruta.Meglio assolvere un peccatore che dannare un giusto.# Affronta le sfide con pazienza e determinazione, indipendenza di spirito, controllo dominio della personalità, vigore energia, gestione, parlare, miracolo, conquista, farsi carico, resilienza, autorevolezza: una donna con un ampio cappello in testa chiude le fauci di un leone o accoglie un unicorno in grembo: equilibrio yin-yang. Una donna fortezza, disciplina, forza |interiore, coraggio e sicurezza. Il leone rappresenta gli istinti non domati, la concupiscenza. FAUL: associata a |Giulia-Farnese, figlia del condottiero di Montalto di Castro, e concubina di papa Rodrigo Borgia (Alessandro VI), promessa sposa di suo nipote Orsino Orsini; con la sua pazienza e apertura, sapeva recare buona sorte. BOSCH: Coraggio, quando si smette di arrendersi e di fuggire, il nemico che appariva invincible rivela le sue debolezze. CINA 9: Forza-Domatrice-del piccolo, Cina 26: forza domatrice-del-grande, Cina 21: il Morso che spezza. AFRO: |Iansã per Alice, dea dei venti, tempeste e libertà, |SantaBarbara patrona di fulmini e protettrice contro tempeste. BOCCACCIO: affetto e trasporto dei sensi han potere di contrastare la forza bruta, conciliare i rapporti e smussare gli angoli.| TRIFOGLIO rosso (Trifolium pratense), raccolto da maggio a ottobre, si consuma in insalata o infuso con bardana: disintossica, calma vampate della menopausa, ricco di calcio e fosforo, utile per rachitismo, pertosse e denti fragili. Il tè di trifoglio bianco previene gli orecchioni. Coltivato sui bordi strada, riduce erbe infestanti e favorisce la biodiversità con simbiosi naturali. GRAMIGNA (Cynodon dactylon), perenne e tenace, ha rizomi ricchi di amido e principi antimicotici. Il suo decotto è sfiammante per intestino e apparato urinario, utile contro calcoli renali e stitichezza. Animali malati la cercano spontaneamente. Va sradicata dopo la pioggia, anche con metodi naturali come acqua bollente o sale. SEPPOLA (Erigeron canadensis), detta sorgastrella o scoa-matta, erba di carestia amara e infestante, ma medicinale: infuso di fusti e foglie utile contro emorragie, glicemia alta, infezioni urinarie e intestinali. Foglie ricche di oli essenziali, usate in piccole dosi anche per profumi e caramelle.# TRIFOGLIO Rosso, trifolium pratense, colto maggio-ottobre, mangio insalata, infuso con Bardana, è disintossicante, ranuncole erbe, ferma suo leguminante, trifoglo rosso calma, vampate menopausa. |Trifogliobianco tè, previene orecchioni, tè |Trifogliorosso, ha fosforo e calcio, lenisce pertosse, contrasta rachitismo, aiuta fragil denti, consocialo con riso: sui fossi lungo strade, semino trifoglio, elimino problemi, di erbe che non voglio, se semino + specie, osservo i lor vigori, antiche con moderne, simbiosi ed antibiosi. |GRAMIGNA perenne, piccola e invadente, Cynodon dactylon, rizoma ricco amido, assieme agropirene, essenza antimicoti, gramigna vuole zappa, a estipare fuori. Se suo decotto, efficace sfiammante, di tubo gastroentero, e genito-urinario, infuso rizoma, scompatta intestino, aggiunto a liquirizia, grammo orzolino: cani e gatti malati, cercano gramigna, cosi allevatore, la aggiunge a foraggi, radice di Gramigna, anti calcoli renali, fai bollire e bevi, con mais officinali, o lascia macerare, cucchiaio in mezzo bicchiere, una notte in acqua-fredda, poi filtra scalda appena, a digiuno bevi tiepido, dice |Luz-Maria. Gramigna erbaccia, tiene gran potere, scioglie noduli tumori, cura costipazione, a suoli e intestini, purga compattazione, pur Cicoria e Ortica, e tè di Parietaria, rivel natura suolo, vegetazion spontanea. Gramigna e Asperella, sarchio in estate, con forca a 2 denti, radici a estirpare, cosi Beccagallina, sviluppa ogni stagione, aspetto freddo forte, ramazzo cespo fiore; se piante infestanti, tolgo dopo pioggia, le sradico o zappetto, senza fare sforzo, diserba sale grosso, o bollente di patate, + Rovi invasivi, ma ortiche lascio stare. |SEPPOLA Conyza, sorgastrella spazzador, |Erigero scoa-matta, Erigeron canadese, fa lunghe pannocchie, capolin su fusto, ha resina infiammabi, ma resiste fuoco. Erba da carestia, facile propaga, invadente esclusiva, Erigero amaro, poco mangiano animali, sua polvere secca, respinge + insetti, in Europa omeopatia: fa scender glucosio, ferma emorragie, vermifuga e diuretica, infusi suoi fusti, contro infezioni, urinarie intestinali, foglie trattate, come tabacco fiuto, a chi ha sua allergia, causa dermatiti. Foglie in insalata, cotte o bollite, a dose limitata, per suo gusto amaro, usa in carestie, foglie ricche di oli, aroma in caramelle, profumi analcoli. trifogliorosso_menopausa_drbianchi.m4a
||TRIFOGLIO tutto l'anno, tra le piante amiche e indicatrici, semina nelle vigne, assieme Erba Medica, quest'ultima pompa acqua in alto, mentre il Trifoglio nutre insetti, che vivon simbiosi col vigneto: Erba medica aiuta vigna, Trifoglio aiuta insetti, che aiutano la vigna. Ortica macerato infine, con quel di Felce Equiseto e Borragine, simbolo nostro rapporto da ricostruire, con la natura selvaggia, per tornare essere indipendenti, facendo tornare vivo il suolo, e soddisfar nostro bisogno, di appartenenza ecosistema, lo dicono veri francesi, nel film ortica Rai.



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