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voce: ignoranza


madrasSiva a Bali danza sul velo Maya di Schopenhauer (166) canto 08:23 | foto indionesia | audio | device_shiva-nataraj-dance.mp4 | device_kundalini-tamil.mp4 | device_devadasi-sivadance-assam.mp4 |musica 8-prayerToHanuman.mp3
pranayamaParamahansa yoga Patanjali e nejang tibetan (37) canto 08:24 | foto indionesia | audio | nejang_pranayama_9step.mp4 |  | anime_srimataji_nirmaladevi.mp4 |musica 01_Guru-yogananda.mp3

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166:08:23: SHIVA chiama Seba, fin Chennai col vento, narra sua storia, in Nagaraja tempio, da giovane amava, diventare un sadhu, a mezzo di yoga, e viaggio itinerario. Siva medita e balla, si sposa due volte, gioca coi serpenti, poi sveglia kundalini, a percepire saperi, invisibili a molti: ad aprire terzo occhio, risucchia tutto dentro, interno divien vuoto, la porta è risucchiata, poichè senza pressione, di ogni citta-vritti, accresce sua visione; sopra Himalaya, quando aprì suo occhio, la gente vide fuoco, sadguru focoso, brucia ogni pensiero, ogni briciolo ignoranza, che lui credeva vera, ogni emozione e relazione, ogni bene attaccamento, come sauna fornace, suda cenere fuori, da ogni poro della pelle, emana la sua buddhi. Siva gioca in spiaggia, costruisce castelli, crea molte forma, poi rompe tutto, rivela e nasconde, eterna sua grazia, più scene compone, in sequenze di danza; cinque suoi poteri, combina Lui fluente, da bimbo gioca Lila, in danza ricorrente, Thera Himalaya, Mamma delle nevi, sopra Monte Kailas, adorna suoi capelli. Siva scese un dì, in foreste di Taragam, per confutare, i maestri di Chidambaran, alcuni yogi e rishi, cercano fermarlo, con suoni e magie, danno sonora sfida, ma lui con la danza, spezza le catene; i rishi alla ribalta, spedirono tre bestie, inviate una a volta, per fermare Siva, possente fu la Tigre, e velenoso il Cobra, infine Muyalaka, nano-ego senza posa. Shiva con la tigre, fece abito e tappeto, Cobra gli orna il collo, fiero del momento, sotto un piede fermo, finisce il Muyalaka, Siva in equilibrio, a Chidambaran fà danza.| a BALI un giorno và, Siva Nataraja, danza sul vulcano, veston bianco-nero, i danzator Keciàk, alzano le braccia, in coro fan ciak ciak! Eka Dasa Rudra, festa ogni centanni, popolazione offre, cibo fiori e danze, a propiziare Dei, e i demoni interiori, Rudra il + potente, vive sul vulcano, Gunagung sul mare, benevolo diventa, con feste ricorrente: terribili disastri, indussero abitanti, a tenere cerimonia, a Rudra dio dei Venti, a Stromboli perdura, un simile costume, calmare trombe di aria, ingraziar forze nature. Siva è Pashupati, Dio delle Creature, Ardhanarishvara, ermafrodita pure, ascetico mahayogi, fonte di ogni moksha, assorto a contemplar, ogni visione sorta. Tu che danzi e giochi, la nei crematori, Ti chiamano Bhairava, Rosso che ululava, mahakala Dio del fato, irato distruttore, assieme con la Devi, tagli ogni illusione; in mano hai collana, di teschi identità, seduto sulla Terra, Tu insegni austerità, col tuo tambur ripeti, mantra a volontà, sei Tago multiforme, e sorgente umanità. Realtà non esiste, senza 1 conoscente, figlia di prodotto, tra mondo e ricevente, se manca 1 dei due, il reale non accade, la radio resta muta, schermo null appare.| Socrate cantava, Tu sei Pan di gioia, o Kala Rudra Shiva, esperienza di ananda, danzator di vita, brucia tutti mondi, la tandava tua danza, fiamme e mutazione, sei medicina istanza, Io sono alla danza, che Nataraja esprime, canto ed assorbo, onda che mi opprime, mio corpo pare cosmo, uno dentro altro, mio respiro danza, in calore affanno. Lo vedo danzare, in arco di fiamme, in suo cosmico teatro, di Chidambaramme, indossa orecchini, bracciali e campane, la Luna nei capelli, potere primordiale, pure cieli e stelle, in alto son colpiti, da ondosi tuoi capelli, di canapa scolpiti, tuo Lingam venerato, si erge sulla Yoni, di Soma profumato, scaccia ogni fattura, e produce le visioni.| Raseno ancora narra, che emerse Siva-linga, al tempo cui Vishnù, a Brama si era unito, discutono fra loro, origine più grande, passano le prove, di ebbrezza esilarante: Brama come cigno, vola e cerca in alto, Visnu da cinghiale, grugna scava in basso, infine apparve loro, il Linga della luce, trovare inizio e fine, a esso li conduce. Brahma originale, annoiato senza forma, crea figlia dea Maya, le chiede di giocare, fammi in mille pezzi, e nascondimi nei corpi, così che io possa, cercar di ricompormi: raggiunto kaliyuga, scura fu la Terra, ovunque caos e fuga, ansia per i Deva, pregano dio Brahma, riportaci la calma, scrivi un quinto Veda, donaci la ganja. Brama trae parole, dal mitico Rigveda, sapori e sentimenti, dallo Atharva-veda, musica dal Sama, infin drammaturgia, trae da Yajur-veda, con danze e liturgia; affida Libro nato, al guru Bharata, diffondilo agli umani, è medicina sana, Siva suggerisce, di aggiungere tandava, danza nritta-veda, spontanea ritrovata; i saggi a disputare, dov'è significato, in tale danza nritta, che brucia ogni illusione? Braman disse loro, nritta non ha senso, crea/disfa realtà, con gesto di consenso, rosicchia via paure, dei 3 veleni di ego. Nandi il toro sacro, fornisce frenesia, distrugge a ricreare, i mondi Sadasiva, battagliano gli Asura, temono cadere, Ego esce sconfitto, vijaya Ganga freme, scendono le Apsara, ninfe danzatrici, ronzanti come Api, di mantra portatrici, danzano con gioia, con zelo senza scopo, a celebrare il corpo, partecipe del moto.| Daruma Bodhidarma, fò orto suona e canta, poi siede avanti un muro, e osserva candela, un magico specchio, riflesso da suo occhio, teatro interno vede, scema avidità, rabbia e ignoranza, ascolta il respiro, assieme ai 5 prana, scompaiono i sensi, ed emerge coscienza, io sono Cidananda. Filosofia suprema, è magica visione, di unità natura, oltre opposizione, fusione yin e yang, colta in istante, oltre il Velo Maya, ci dice Schopenhauer. JUNG visita Hopi e Zuni, in New Mexico scrive, sol gnosi razionale, ci rimuove dal mito, ogni rito personale, alimenta la psiche, sentire tuo mito, fa viver mondo felice: se MITO racconta, come in un sogno, nel RITO dà forma, a qualunque bisogno, col tempo esso muta, svolta e ritorna, a volte imbarazza, ma sempre ti informa. Mito parla alla mente, umana globale, Lingua ancestrale, quadrimensionale, spesso racconta, in quattro passaggi, a ciascuno rivela, paralleli messaggi: la Storia di gruppi, dei loro fermenti, affari e conflitti, e i vari commenti, i moti e la vita, che c'è interiormente, gioco e teatro, di corpo e di mente; 1 mito è 1 storia, trama di antenati, che avanti nel tempo, ricamano più strati, per esser rivissuti, in feste ricorrenti: se noi narriamo il mondo, ricorda Schopenhauer, il mondo raccontato, torna e condiziona, vedo ciò che serve, cosi pensare e udire, esso ci obbliga a sentire; se tempo è risorsa, unica che abbiamo, sola ci appartiene, sudore a lei doniamo, oriente e occidente, son lenti a priori, Kant ci ricorda, artificio distinzioni. device_shiva-nataraj-dance.mp4device_kundalini-tamil.mp4audio

37:08:24: YOGA Patanjali पतञ्जलि, filosofia Samkhya, un di 6 percorsi, darsana Induismo, scopo yoga e samkhya, umano liberare, da sofferto samsara, Patanjali a narrare: scrive Yoga Sutra, espone 1 tecnica, a superare stati, ordinari di coscienza, in soggettivo samadhi, arriva la moksa, o liberazion graduali; inizia dieta-piante, x acquisire siddhi, yoga mantra e danze, e lavoro kundalini, scrive 196 sutra, Raja yoga dei mistici, brevi frasi memoria, urdu aforismi. Yoga sutra 4 pada, Samadhi 51 sutra, yoga è inibizione, di processi vritti, nirodha vritti citta, sospende giudizi, ritorna pulita, buddhi rigenera citti. Vritti è vortice, di ordinaria citta, trascinata da pensiero, e + sensazioni, controllo padronanza, unione costanza, affranca da samsara, respiro di jnana: jnana gnosi isvara, sommo sadguru, guida yogi a samadhi, penetra radice, di propria coscienza, fuor intelligenza. Yoga astanga parte, da presa coscienza, dolore e illusione, avidya o ignoranza, disgusto attaccamento, ego paura morte, percorso samadhi, 8 fasi aprono porte: disciplin yama niyama, creano purezza, poi asana posizioni, e ritmo pranayama, ritrazione dei sensi, detta pratyhara, concentra dharana, e medita in dhyana; se Pavanmukta-asana, libera tensioni, scioglie articolazioni, con asana del Leone, sfiamma gola e vocale, poi fa Cammello, Cicogna e Farfalla, Candela aratro bello; inspira espira naso, durante ritenzione, riempi addome basso, quadra respirazione, bastrika mula banda, eguaglian 4 tempi, puraka e kumbaka, rechaka e vuoto senti; insegui meditando, 1 oggetto sostegno, reale o immaginato, al fine rapimento, congiunge samadhi, con oggetto amato, a ottenere moksa, canto Shirdi innato: fisso fuoco oggetto, ombelico naso cuore, o musa dispositivo, samadhi chiude tutti, stimoli esterior, savitarka 3 guna, nirvitarka astension, ti liberi da oggetto, vuota meditazion. India fisiologia, vortici dei Chakra, rotanti con diverso, colore e qualità, come buca di acqua, o ruote vasai, convogliano energia, ai nadi-meridiani: nadi e nodi chakra, realizzano rete, divergono tra loro, x numero e legami, Ida Pingala e Susumna, sono amrita-nadi, cosciente tuo respiro, sale pian astrali; respiri completi, inducono abbandono, di maschere persona, riportano al sè, dove senti coscienza, di esistere che, vibra nel centro, ananda risultato, onda immaginale, scorre nel sangue, ossigen caricare, surplus di corrente, vita sa mutare, ogni cella in qi, da etere spinale; respiro diviene, atto mentale primo, unendosi a psiche, libido orgone, inspiro lento sole, espiro blu aurora, in zone qi carenti, lavoro circolare, concentro far vibrare, mia corren vitale: concentra tale forza, porta vibrazione, trasferisci onda, con immaginazione, soffio porta num, aria muta ed esce, ritmo vibra e porta, anandamide corrente. |SAHASRARA se aperto, unisce universo, bes guardiano Drago, orgoglio e vanità, AJNA ode e vede, bes maya e dipendenza, VISHUDDA se aperto, padroneggia fretta. ANAHATA se aperto, amore intero in sè, bes guardiano Ego, avido e misantro. MANIPURA laborioso, benesser materiale, bes guardiano Nero, 1 poter desiderare. SVADHISTANA aperto, armonia sentimenti, bes Tentatore, lussuria con scherzi. MULADHARA aperto, coraggio gioia piena, bes guardiano Grigio, depressa debolezza. Se corpo collettivo, è Vijnanamaya kosha, corpo mentale, è Mano-maya kosha, Corpo num vitale, è Prano-maya kosha, infine Corpo carne, è Anna-maya kosha. |Paramahansa Yogananda, accede fratellanza, rosacroce filo d'oro, in Yogoda Satsanga, rivel che comprensione, è il bene più prezioso, è la vista interiore, facoltà intuitiva, permette comprensione, di sé e situazioni, a modificare azioni; medita quotidiano, su Divina resilienza, affermando suo potere, impassibile a fragore, dei mondi che crollano, ancorati a Dio coscienza, affrontiamo sfide vita, da devoti solitari, e isolati tuttavia, molte unite volontà, creano il satsanga, comunione in Verità, che modifica o crea, un ambiente nuovo, self-realizzazione. Yogananda scrive libro, suo personale samadhi, Coscienza Cosmica vissuta, quando stava a Puri, insieme al suo Maestro, Swami Sri Yukteswar, da cui ebbe disciplina, insegnamenti di uno Yogi. |NEJANG yoga nasce, in Tibet thanka e muri, attorno al trecento, 24 esercizi, raccolti in libricino, da Buton Rinchen Drup, uno yogi tibetano, siddha e santo realizzato, astrologo e architetto, abate storico e insegnante, estrae da vari testi, produce un manoscritto, per aiutar sadhana, di futur generazioni, in tantra Kalachakra, riduce a 5 tappe, le 8 yoga Astanga, nate in 900, Mysore città indiana. Nejang venne ripreso, da Nida Chenagtsang, dottore nato in Amdro, formato in Lhasa scuola, per alleviar problemi, di vita quotidiana, in modo assai gentile, pulir canali e punti, a concentrar risorse, per far pellegrinaggi, in terre interne tantra, descrive ogni esercizio, che reca benefici, a sottil Vajira corpo, e far spirito elevare, nel viaggio celestiale. Vajrayana scuola, insegna triade bona, corpo parola e psiche, energia della parola, a dipingere paesaggi, narrati per la mente, per spirito trovare, a crear comunicare. Se traumi in nostri corpi, nascon dai veleni, causati da ignoranza, Marigpa in tibetano, malcomprension natura, del sè e della realtà, causa sofferenza, Buddha questo insegna, discorso influenza psiche, la fà felice o triste, curar parola e vento, a mezzo del respiro, sboccar canali e punti, per ritrovare casa, a nos coscienza umana. Ogni esercizio è ponte, a santi luoghi Vajra, cioè monade diamante, detto Dorjè nel Tibet, natura di ogni cose, cioè spazio potenziale, che può dar vita a tutto. Tsa Loong e Thiglè, son canali venti e gocce, che creano corpo Vajra, riflesso in tuo giardino, i tre canali principali, ida pingala e susumna, destro sinistro e centrale, roma kyangma e uma, li chiami in tibetano: Roma destro è solare, colr rosso visualizza, Kyangma sinistro è lunare, bianco immaginare, inizian da narici, scendono al navel, riunendosi al centrale, neutro blu appare, inizia da corona, fino al genitale. Hatha yoga unisce, ha destro e tha sinistro, nei 5 chakra ruote, Khorlo in tibetano, Cuore ha 8 petali, blu ruota di equilibro, Gola raddoppia, color rosso è chakra gioia, Navel è color giallo, 64 petali-canali, è ruota manifestazione, mentre primo e radice, han 32 petali, bianco a somma testa, chakra di ananda, il radice è color verde, chakra che sostiene ananda, quando la dakini ascende. Nyida kajor vuol dire, sole e luna uniti, i due poli di natura, armonizzati dentro e fuori, se i canali son scassati, da mentali afflizioni, con Nejang puoi ripulire, num ritorna a circolare. Colori e numero dei chakra, varian da testo a testo, da praticante a praticante, Nejang ne vede cinque, impilati sul canal centrale, Testa Gola e Cuore centro, Navel e Genitali, connessi a 5 elementi, terra vento fogo agua e spazio, che se malati son veleni, necessari da curare, per eter far fluire; dove va coscienza, sem in tibetano, guida loom vettura, su strade ovver canali, quando sem pilota, trova strada rotta, va in stress da congestione, finchè traffico si scioglie, dalla stagnazione. Loong-sem sulle strade, è unione num-coscienza, che giunge a destinazione, via respiro ritenzione, assieme fisici esercizi, Yogananda usava il cigno, i tibetani usan cavallo, per trottare nei canali, combinando movimento, a respiro e immaginazio, per produrre Tummo fuoco, e addestrare la coscienza, per accedere Vijnana, con candela arpa ed arco. Bumpachen esercizio, è respiro ritenzione, per mutare i venti karma, dentro i venti di saggezza, digerire le esperienze, percezioni ed emozioni, nel canal centrale unito, a gocce non-binarie, succession di gocce bindu, thiglè in Vajra anatomia. Far ghirlanda di thiglè, ovvero gocce blu di orgone, reca buddha ananda gioia: Karmamudra è un kamasutra, yoga tantrico sessuale, che scalda e benedice, una pratica di coppa, con partner sia reale, o in lucido sognare, immago visualizza, oppure rimembrare: se Astanga fa cessare, Drup fa trasfomare, energia alimenta yoga, con gocce nostro amare, respiro in ritenzione, guida qi sessuale. Tsa e Loong e Thiglè, bilanciano la psiche, allineando tutti i corpi, che in bwiti sono nove, yoga aiuta casa, a restare un focolare. il pellegrino viaggia, le 24 tappe, nel corpo oppure in orto, fa identico rituale, esplora suo mandala, vajra immaginale, incontra le Dakini, e riceve insegnamenti, su Kailash monte astrale, ne invoca protezione, a mezzo del rosario, per gli esseri senzienti, umani preservare. nejang_pranayama_9step.mp4 audio



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