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acaciamimosaTepezco balchè Lacandoni cura ustioni (231) canto 05:20 | foto arboreto | audio | flora_robinia_cura-reflussogastro.mp4 | flora_mimosa.mp4 |  |musica 02_jurema-chegou.mp3
apostoliviaggia Dante a cieli apostoli e Cangrande (357) canto 04:29 | foto filosofi | audio | agrobuti.mp4 |  | film_prateria52_primavera1.mp4 |musica 41_eu_caminhando.mp3
delfinoLilly parla a balene, Margaret ama delfini (60) canto 02:17 | foto fauna | audio | popoli_ama-divers.mp4 | fauna_delfino-peter.mp4 |  |musica 94_Iquitos01.mp3
inuitfueginiviaggia Angakoq fino Yamana del fuego (323) canto 04:20 | foto eurafrica | audio | popoli_inuit-saman.mp4 | popoli_yamana-nomadi.mp4 |  |musica yo-da-terra-ao-astral.mp3
mariaCesare e Maria da Toledo alle americhe (342) canto 01:18 | foto umanstoria | audio | canto_lourdes_bernadette_story.mp4 | canto_madonna_lourdes_bernadette.mp4 | canto_maria-theotokos-crimea.mp4 |musica canto_maria-theotokos-crimea.m4a
mirtilloBlueberry di siberia, ugni-calafate fuego (109) canto 05:19 | foto frutteto | audio | frutti_mirtillosiberia_lonicera-kamciatki.mp4 |  |  |musica 16_ragazzo_ryu.mp3
pescoPesca piatta gialla o pescanoce nettarina (104) canto 08:03 | foto frutteto | audio | frutteto_pesco_3regole-pota.mp4 |  |  |musica 80_Yemanja_mia_Rainha.mp3
pratolinatè di Primula Altea o Ibisco e Garofani (224) canto 02:21 | foto erbefiori | audio | flora_pratolina-oleolito_come-arnica.mp4 | flora_malva_storia_usi.mp4 | flora_tagete-e-fiori-orto.mp4 |musica yo-bxa-estrela-azul.mp3
spirulinaQuinton respira iodio e zuppa alghe (210) canto 07:19 | foto acquaetere | audio | flora_spirulina-thai.mp4 | alga_klamath_minerali.mp4 |  |musica 93_yage_Rio_Momon03.mp3
trapassarearpa freme Pamela nel canto di trapasso (37) canto 03:17 | foto filosofi | audio |  |  | film_bab-aziz.mp4 |musica camerun_ma_ngombe.aac
volpefainavolpi faine e cani fan macelli pollaio (51) canto 05:11 | foto fauna | audio | fauna_volpe-fox-pollaio.mp4 | fauna_volpe_e_biacco.mp4 |  |musica 62_Ponto_deSao_Jorge.mp3

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231:05:20: Alberi ACACIA, fornisce cibo e cure, striscia di corteccia, trasudano gocce, arabica gomma, eccipiente farmacie, 10 foglioline acacia, in tazza acqua bollente, infuso 6 minuti, filtra e bevi acqua, cura Arteriosclerosi, in ricetta Luz Maria. Masai radi corteccia, decotto oftalmie: nganga Dogòn, usa radici ataxacanta, acacia x ferite, epilessia e sifilide, bulul senegalese, purga anti-diarrea, vermifugo afrodisiaco, cura gonorrea; baccelli di acacia, macera in acqua, pesta in mortaio, seccati nel sole, a farne rimedio, emolliente protettivo, di ulcere e ascessi, disturbo digestivo. |ROBINIA pseudoacacia, fiori frittelle, prepara 1 pasta, con uova farina birra, immergi fior robinia, come fiori zucca, friggi in olio o poni, sulla pizza tua, Robinia americana, cresce rigogliosa, fiori nel risotto, liquido miele dona. |MIMOSA selvatica, teme tramontana, ma se radica bene, spacca la pietra, fà molti polloni, come Acacie e Robinie. Mimosa tenuiflora detta hostilis, è un alberello cespuglioso, alto 5-7 metri, lungo i rami ha spine robuste, e rigonfie a loro base, detta Tepezcohuite, spontanea in Messico e Brasile, e tutta America Centrale, Venezuela e Colombia, dove è detta carbon negro, cabrera cují e cabrera jurema preta e ajucá, anjucá e cotcha-lhâ. Caatinga è foresta povera del sertao brasiliano, dove crescono alberi jurema, che cura Mal aria, mal viento susto espanto, cioè paura e spavento, mal ojo ed envidia, malattie molto comuni, nella società andina, nel Perù settentrionale, dove il trattamento cura, prevede paziente in cerimonia, e amuleti a base di erbe, Asteraceae e Solanaceae, e Lamiaceae aromatiche, per via topica ed orale, miscele da bollire, in acqua o spirito di canna. Tepezco è albero-pelle, che sa cicatrizzare, corteccia e radici, sfiamma antibattere, tannini e saponine, alcali kukulkani, unguento su pelle, cura ustion di + gradi; rigenera tessuti, in presenza di ferite, eritemi e bruciature, ulcere dermatiti, polvere corteccia, curò vittime esplosione, di gas e petrolio, presso Città Messico, 5000 feriti gravi ustioni, svuotarono farmacie, per trattamento bruciature, mettono su ustioni, corteccia del tepescohuite, che cresce abbondante in locale, con ottimi risultati, rigenerazione della pelle, e assieme a fiori di Calendula, pomata su ragadi mammarie, ottenendo diede ottimi risultati, 90 % dei casi. Tenuiflora forma crosta, solidale con cute, e stimola tessuto, crosta cade a guarigione, lungo tutto corpo, nervi bocca e varici, e decubito forzoso, acne eczemi micosi, herpes genitale, sa collagene stimolare, elastene e ialuronico, induce pelle rinnovo. Mimosa Tenuiflora o JUREMA preta, corteccia in fredda infusione, macera 24 ore, poi è aggiunto miele d'api, a correggere il gusto, astringente di bevanda, può essere ubriacante, miele agisce da conservante. Più cortecce di mimose, oltre a Tenuiflora, Ophthalmocentra la rossa, detta jurema vermhela, poi mimosa Verrucosa, detta Jurema branca, o mimosa Acutistipula, detta alberello jureminha, come mimosa Arenosa, infine mimosa Somnians, dal Messico ad Argentina, usate tutte come Jurema, han colore rossastro, trasmesso alla bevanda, in cui sono fatte macerare. La battitura di corteccia, come la liana di ayahuasca, o le radici kava-kava, recano sfilacciamento, di fibre vegetal legnose, facilita estrazion acquosa. La spremitura con le mani, della corteccia sfilacciata, di jurema immersa in acqua, produce vistosa schiuma bianca, rimossa prima di assunzione: raschiata la radice, lavata a eliminare terra, collocato su una pietra, pestata con altra pietra, a battitura completata, si mette massa in bacinella, e viene spremuta con le mani, piano l'acqua si trasforma, in brodo rosso spumoso, poi è pronta essere bevuta. Lo Spirito Jurema, dimora dentro la corteccia, ridotta in polpa è gentilmente, spremuta con le mani, sino a che sua linfa essuda, trasformando acqua ruscello, in un liquido rosso scuro, su cui galleggia spuma bianca, saponacea poi rimossa, con movimenti della mano. Kariri-Shoko usan la branca, la vermelha e poco la preta, che ha forza non comune, dentro la etere corrente, solo jurema senza spine, è per loro scienza indio. Altra Acacia mimosa, è Lonchocarpus violacea, un alberello-farmacia, di Yucatan-Chiapas, è la Jurema dei |LACANDONI, Maya figli del Balchè, rimasti nella giungla, con empatica bevanda, che riunisce tutti assieme, e con Apis melipona, priva di pungiglione. Martin narra la espansione, dei Maya nello Yucatan, disboscando e coltivando, e curandero e sacerdoti, che fermentano acqua-miele, a ricavare un idromele, e corteccia Mimosa a macerare, per purgare e curar pelli, dai vermi intestinali. Lacandoni dopo 1 mese, bevon balchè idromele, per curare e vedere, testa cuore e intestino, Ciankin vecchio mescia il vino, con rito e con mito, purga e muta in cerimonia, ogni ansia divien gioia. flora_robinia_cura-reflussogastro.mp4flora_mimosa.mp4audio

357:04:29: Dante in PARADISO, sale al numer 12, somma Creato e Creatore, e si basa sul 7, Tetrade e Triade, loro somma da Settade, candelabro a sette bracci, cui Dante fa uso, menorah nel Purgatorio, dove sguardo di Dio,rivolge in sette direzioni, est-ovest nord-sud, sopra-sotto e dentro te. Dante giunse a 12, già a 11 risveglia, stacca dal corpo vivo, giunge a 12 samadhi, Unione mistica con Dio, ne condivide i segreti, anche immortalità, e sguardo in sette direzioni: infinito fui immortale, presen passato e futuro, vidi potenza inTERna del 3, manifestarsi in QUATERna, unirsi a Dio già da VIVI, assimilarsi ad Assoluto, è obiettivo di Commedia, allontanare i viventi, da miseria spirituale, e condurli alla salvezza, durante la esistenza, unirsi a Dio e veder tutto. Dante scrive a Can Grande, istruzioni per suo libro, la Cantica del Paradiso, al Signore di Verona, Can Grande della Scala, sà che Dante si ispira, alla scuola di Crotone, che qualche tempo prima, qualche lupo diede fuoco, a emarginare i matemati, e la sacra geometria, dice Decade di Borgia, come in alto così in basso, siamo mondi in miniatura, in te hai Sole e Luna, con matita e righello, traccia fila dodici sassi, il Cammino inizia in mezzo, UNO raggiunge il DUE, sale e arriva al TRE, a mezzo della luna, in un valzer un-due-tre; se diritta via è smarrita, Tre sarà Prudenza, virtù di umani agenti, corretti nel presente, con prevision futuro, ed esperienza del passato: smarrirsi è non sapere, come significar presente, non preveder futuro, senza tesoro del passato, inghiottiti da una selva, selvaggia aspra e forte, si precipita a -3, ovvero sotto uno; ma se riprendi azione, al quattro ti riporti, aggiungi forza del pensiero, a quella braccia e gambe, oltre spazio e tempo, oltre vita vegetale, trovi Legge Civiltà, che si oppone a barbarie, che trovi a meno cinque. Ingegno appare 6, che irradia suo ordine, sei diametri del cerchio, luce radiosa da una stella, guida al tuo coraggio, di tentar tutte le strade, a seguir virtute e conoscenza, integrità delle membra, di cuore mente e corpo. 7 è oltre ingegno, mistero dei misteri, segreto dei segreti, inspiegabile strumento, che Dio usa a creare VITA, e tutto l'Universo. Numer 8 è perfezione, del Bene e della Grazia, porta a un volo alto, verso dinamo del 9, la potenza e progetto, dove un anima comincia, a progettare elevazione, verso Dio Creatore, e oggetto da creare. Dante sale altra mezza luna, arriva a 10 la potenza, congiunta al generante, il Creatore ammir Creato, non so ridir come vi entrai, inconsapevole sostavo, passi smarriti a -10, pien di sonno a quel punto, con angoscia e terrore, fino a -12, Dante in fondo al pozzo, che verace via abbandona, poi 11 illuminazione, risveglia Pitagora idea, Bernardo chiaro lo conduce, a svelamento Verità, ultimi passi di Dante, alle tre e mezzo del mattino, disegno viaggio è compiuto, tra andare e venire, salire e cadere, otto cerchi su una retta, il foglio orizzontale, con ago di un compasso, TERRA al centro e sette cieli, incoronano la mappa, dirò altre cose che ho scorte: giunto a ultimo cielo, Beatrice torna in Rosa, arriva San Bernardo, detto Chiaravalle, chiede alla Madonna, sintesi bellezza, bontà del paradiso, intercedere in favore, di Dante viaggiatore, a reggere empireo, estasi di umano, a mezzo divin grazia, Dante vede Dio, bellezza movimento, come luce immensa, insostenibile a lungo, in essa son tre cerchi, mistero calendari, che Oroscopo ci dona. Dio diede movimento, Sole in Primavera, mosse prime stelle, a inizio del mattino, presso equinozio, fa luce beneficio, Sole misto a stelle, Ariete e Pesci dico. Dante crea struttura, del Paradiso in nove cieli, fatti di materia, i primi sette son pianeti, ottavo ha Stelle Fisse, il nono è cupola cristallo, il più grande e più veloce, Cielo invisibile da terra, imprime moto rotatorio, agli altri cieli sottostanti, a sua volta determinato, dal desiderio di Dio, in Empireo decimo cielo, immateriale costituito, da infinito Amor e Luce, quieto e immobile motor, che move tutto universo, sede a Dio e dei beati. Dante riceve folgorazione, nel cielo di Giove, dove prega San Bernardo, lauda a Vergine Madre, Figlia del tuo Figlio, intercedi per la Grazia, a un mortale smarrito, alza sui occhi alla salute, temporaneo fai immortale, a mezzo tuo rosario, a sostener la vicinanza, a Dio eterno gran mistero, tu Maria con tue preghiere, sciogli nubi sue mortali, Sommo Piacere si dispieghi, ancor ti priego mia regina, dopo tanto chiar veder, conservi sani affetti suoi, che non perda la ragione, per tornar poeta a terra. Metamorfosi di Dante, nello Amore che lo informa, lo volge avvolge e capovolge, fra le braccia come ai bimbi, amoroso vien cullato, da sussulti e dolor sbalzi, catturato da Saturno, che lo volse al nono cielo, rinato angelico e mortale. Santa Vergine guardiana, di fragilità mortale, sai proteggere i mortali, dove giungono lor occhi, Sublime duro a sopportare, sub-limen sotto confine, dentro ESTASI SUPREMA, estremo volto Verità, Dante rischia insanità, perso in siderali abissi, avvien miracolo di grazia, intervien Guardia Divina, lo riprende pei capelli, restituendolo a se stesso. Moto cupola antioraria, ruota mappa sotto gli occhi, che divino in tutti nomi, è numer 1 Amor che move, il numer 2 del movimento, verso sol e altre stelle, numero 3 della Creazione, traduce Triade Trinità. Tutti i versi fanno orbita, in doppia natura generati, chiudi occhi e ascolta suono, in fantasia vedi la mappa, sfere estendi ad Infinito, vola in mantra-yantra, punto di vista della Terra, appar contrario in Empireo, osservatore cambia vista, anagogico Universo, Terra appar periferia, undicesimo cielo, lontano dal primo, iniziato giunge al Centro, dove giace eternità. Dante viaggia da periferia, verso il centro umanità, verso il centro di se stesso: miro angelico templo, Primo Mobile cristallo, ha solo amor-luce confine, Impero d'oro od Empireo, io mi indio a contemplare, maraviglia conoscenza, ma copia col modello, vedo pure discordanti, Primo Mobile appar punto, che io vedo come esterno, giunto lì io percorrendo, orbitali concentrando, sempre più io avvicinando, a quel punto dove Terra, appare undici suo cielo. Le cose più alte in cielo, circondano parte bassa tempio, come sopra così sotto, Luna primo cerchio, secondo è Mercurio, terzo è di Venere, quarto è del Sole, quinto è di Marte, sesto è di Giove, Saturno in Leone, nel settimo cielo, regno età di oro, innocenza ritrovo. Sette Cieli protettori, del Trivio e Quadrivio, Grammatica e Astronomia, Dialettica e Retorica, Aritmetica Musica e Geometria, a ottava sfera Stelle Fisse, sta fisica e metafisica, a nona sfera scienza morale, al Cielo quieto Scienza Divina, chiamata Teologia. Dante intende i sette Cieli, come Scienze somiglianti, orbita un oggetto, che per se rimane immoto, ogni Cielo gira attorno, al suo oggetto da indagare, ma mai tocca sua essenza, la sua vera identità. La seconda somiglianza, è facoltà di illuminare, cose visibili ed astratte, a migliorar cosmo e civiltà, quando si cerca Verità, nostro ultimo obiettivo, fino a Cielo Stelle Fisse, e Primo mobile cristallo, e sopra il quieto Empireo. |Cielo LUNA è Grammatica, nasce e muore molte volte, come vocaboli in disuso, conduce alla Giustizia, regole a rispettare, con Marte ordina le cose, 13 versi nel finale, andare a veder Dio, che irrompe come un 13, dentro parabola 12 umano, e a 13 lo porta, trasfigurando la materia, Dante arrende a tal mistero, che accade nello indiarsi, trasumanar Infinito Amor, che tutto ha generato, alfa e omega motor, regia fatica umana: da 1 arriva TUTTO, poi da TUTTO torna a 1, ultimo verso di Comedia, è indicibile ancor 1, e misura ogni cerchio, ma la mente limitata, da fulgore è percossa, in che sua voglia venne, e descriver poco possa, volge mio disio e velle, come rota che è mossa, amor che move sole e altre stelle. Dante avanti alla visione, del Mistero in Trinità, dentro il secondo cerchio, vede effige umanità, il suo volto contenuto, dentro iride del Cristo, così cerca quadratura, una formula che manca, a descriver la visione, AMORE detto quattro volte, reca sapienzia numerale, a criptare un altra mappa, che Pitagora Geometra, esplora in suono del Proemio, come un eco lontano: mi ritrovai a una selva oscura, poichè mancai bersaglio, bloccato e sconfitto, da ingegno limitato, concentrato nel capire, poi compresi che la Legge, che potea spiegar Mistero, è custodita in Afrodite, union perfetta di Amore, che portò Dio a farsi Uomo, e in simmetrico percorso, permette il contrario, vedere se stessi e umanità, ben inscritti in cerchio Figlio, grazie a 8 della Grazia, che divina innalza anima, Beatrice umana a sovrumana. |Cielo MERCURIO è Dialettica, la più piccola scienza, che procede per ipotesi, conduce alla Purezza, ma se manca trasparenza, di logico cristallina, tracolla ogni Discorso, dentro impur sofisma, di raggiro falso e inganno, plagio e demagogia. |Cielo VENERE è Retorica, chiarezza soave parla, che appare al mattino, dentro luce di oriente, come parla il Retore, di fronte suoi uditori, ragionando essoteria, a sera appare a occidente, quan sole è tramontato, emerge anagogia, senso nascosto a prima vista, come Venere retro al Sole, essa conduce a Soavità, mova a spirto pien di Amore, a mezzo labbra di Beatrice, di Venere e retore, dolcezza e tenerezza, Afrodite porta in alto, a pensier contemplazione, Eros governa elevazione, in simposio soavità. Venere conforta, ogni creatura ad amare, pesci pien di linfa, piante aprono gemme, fà ridere oriente, la vedi verso Est, Pesci su orizzonte, finiscon sotto esso, al tempo della sera, Venere tu vedi, al mattino non di sera. Volontà divina e velle umana, due progetti a incontrarsi, un esplosion di Luce, da un fulgore mostrare, phainein greco miracolo, estasi ultima immortale, da Cielo Giove fin Saturno, Kronos, dio del Tempo, cattura Dante in senso orario, lo capovolge in anti-orario, fin la luce del Risveglio, a nova Vita fusa in Dio, che dirige or miei desideri, come dirige tutte stelle, secondo il Suo disegno, orbito in Stelle Fisse, fino a Cupola cristallo, Cielo primo Mobile, che muove in senso antiorario, a far muovere orario, tutti gli altri cieli, moto costante e uniforme, in ordine e armonia, fonte Beatitudine, al cospetto Verità, scrive versi al contrario, come arabi mancini, inversione al cielo di Saturno, obbligatoria per chi sale, a supremo eterno Amore. |Cielo SOLE è Aritmetica, tutte stelle aman sua luce, che occhio manco mira, e per numeri procede, pari o dispari infinito, portando fin la Fede. Sole in un anno, illumina orizzonte, da più foci e punti, porte cui si affaccia, se incrocia 4 cerchi, assieme 3 croci, beneficia i mondi: se Luna è primo cielo, Sole è prima stella, porta il foco vero, verso suo principio, sol che amor mi scalda, di bella verità, Beatrice infiamma cuore, teologa si fà, Sole scalda e schiara, da oriente si mostra, da destra si accende. Dante al quarto cielo, luce riflessa brilla, Luna e Sole fuse, di moto accordato, ruotan canti muse, Venere nei Pesci, virtuosa primavera, in regno Mercurio, mia donna cambia e ride, contagia mia sfera, come pesci vanno, a seguire lor pastura, da tutte le parti, convergon su Mercurio, vicini ad Ariete, aumenta sfavilla, annidan nel suo lume, Sol per troppa luce, nasconde tra vapori. Equinozio primavera, stelle di Ariete, da foce orientale, interseca Orizzonte, Dante vè confine, tra Cielo e Terra, Sole in Cristo-Ariete, icona di pace, presagi di eventi, parate planetarie. |MARTE in Cielo alto, dio di Musica e di guerra, incita pellegrin smarrito, al Canto e alla Lotta, con terzine rim baciate, sempre il quinto in mezzo a tutti, numero 5 bilanciere, strumento di Armonia, equilibrio legge e civiltà, suo calore è come fuoco, trasmuta regni entro canzoni, crea armoniche relazioni, con valzer di armonia, attrae a sé spiriti umani, che son vapori del cuore, distrae da occupazioni, tutt'anima che ascolta Musa, corre a spirito del suono, conduce a Lavoro muscolare, crogiuolo del suo Fuoco, che allo spasimo affatica, per il premio di conquista. Dante al quinto cielo, vede Marte fiamma, che tutto diletta, nasconde e rischiara, sfavilla Santo Spiro, mi trovo sollevato, dal riso della stella, beato in alto grado, rosseggia Pan colore, da cielo Sole a Marte, mi trascina il core, con grazia novella, conobbi fausto sole, nel maggio presso Marte, Cristo-Ariete stella, cosparsi di stelle, Dante e Beatrice, segno croce greca, divide cerchio in 4, congiunti quadranti, tra cima e basso, scintillano forte, in vita e trapasso. |Cielo di GIOVE è Geometria, visione della luce, stella bianca argentata, respinge tra due poli, Marte fuoco e Saturno gelo, come Geometria che muove, tra due principi repugnanti,detti punto e cerchio, origine e suo fine, entrambe immensurabili, Geometra che si affige, per misurar lo cerchio, geometria conduce a Impegno, con sua ancella Prospettiva, con pugni e denti stretti, fede e purezza di pensiero, lavoro e folle imprese, macerando Tempo Carne e Intelletto, Giove certo e senza errore: da croce lampeggia, più spiriti apparsi, raccolti in solo canto, 1 melodia nasce, ora mi rapiva, senza intender inno, chi vede la croce, segue il lume Cristo: mirai corni di croce, li nomino in atto, ora diventa nube, il suo fuoco veloce, una luce da croce, si nomina Iosuè, trasmuta colore, in mia vision che, a guardar Beatrice, si volse attorno me; quando fui voltato, candore sesta stella, Giove dentro a sé, mi aveva già raccolto, gioviale volto vidi, temprato bianco amor, tra Marte rosso caldo, e Saturno frescor. Giove luce argento, tien anime suo cielo, di aureo splendore, diverso dal pianeta, mille luci a salire, verso proprio loco, ciascuno rappresenta, suo distinto foco, dinanzi a me ali aperte, sono molti amori, ciascun rubinetto, un raggio Sole arde, nei miei occhi frange, bella sua presenza, 1 calor da molte brace, suono di arpa essenza, quei lucenti incendi, si calmano graduali, Giove è un nome Dio, che grida nome Cristo, lo Spirito Santo, solleva a questo regno, solo chi credette, ad Aquila giustizia, non con le parole, ma in spiro di letizia, quan Giove arcano giusto, 3 donne in giro rota, venivano danzando, una rosso fuoco, altra di smeraldo, la terza neve fioca, 3 cori grilli odo, seguon processione, 2 vecchi onesto e sodo, Ippocrate dottore, di piante ed animali, altro cur contraria, spada tien acuta, poi di retro a tutti, vidi vecchio saggio, Cristo con orsi, del russo paesaggio. |Cielo SATURNO è Astrologia, gira cerchio Zodiaco, il più alto dei pianeti, per apprenderla bene, richiede molto tempo, a capire e interpretare, i movimenti al cielo, perfetti e regolari, conduce a lenta Discrezione, paziente e tardo Discernimento, di Verità delle cose, e del silenzio opportuno, che la tace a discrezione. Dentro ai sette cieli, delle scuole superiori, puoi vedere smarrimento, di chi ha perso i cardinali, di giustizia e purezza, bellezza fede e lavoro, impegno e discrezione, discernimento e senso morale, Marte benefico e potente, aiuta a lottare e cantare, per affrontar ultimi tre, Cielo di Stelle Fisse, cioè Fisica e Metafisica, poi Etica e morale, in Cielo cupola cristallo, Primo Mobile motore, anche a umano agire, infine abbiamo Teologia, nello Cielo di Empireo, che move tutto il Cosmo, con sua pace senza lite, di opinioni o di sofismi, per la certezza Dio soggetto, che dona pace ai suoi discenti, lasciando loro la dottrina. |Dante scienza che disserta, usa vocaboli scomparsi, con il fine di enunciare, Ars dicendi e Ars dictandi, arte del dire e dello scrivere, e raggiunge Umanità, Amore di Sapienza, e Sapienza dello Amore, filosofia figlia al khan, che omaggia in suo Poema, dal centro a periferia, davanti ai nostri occhi, traccia regole corrette, di Grammatica ordinata, di Dialettica e Filosofia, Storia e miti Aritmetica, Musica e Geometria, Fisica e Astronomia, Metafisica e Morale, che ha sete di Giustizia, ed eccelsa Teologia, che ha sete Amor Pace e Verità. Dante contiene ogni spazio, ogni cultura e religione, i suoi confini umanità, Laos vuol dire popolo, laici popoli e nazioni, tutti convengon ogne paese, da Pietro Giacomo e Giovanni, Fede Speranza e Carità, tre virtù nelle tre mappe, traguardo verso cui andiamo, dove incrociano i meridiani, e i paralleli della Vita, a PACE LIBERTÀ e AMORE. A primavera inizia il viaggio, getta crosta e prendi nucleo, purga tre volte in acqua e sale, trova il Veltro entro te stesso, pellegrino leggi e scegli, poiché leggere è un agire, scegliere è schierarsi, arriva il tempo degli esami, edificare tempio equivale, a costruire noi stessi, strada impervia e faticosa, necessaria fare in fasi, in obbligate tappe sosta. |PIETRO e Andrea sono fratelli, entrambe intenti a pescare, Gesù li chiama e dice loro: seguite il mio sentiero, vi farò pescator di uomini. Pietro che ha le chiavi, dei Sette Cieli fin Saturno, specchio di scienze e valori, domanda a Dante sulla FEDE, lui cita sanPaolo e risponde, fede è sostanza di cose sperate, Dante edifica il Poema, su pietra detta Petrus, umanista imperativo, civile laico e religioso, Chiesa dantesca è Umanità, cioè miliardi di persone, ciascuna pellegrina in viaggio. PACE è traguardo della inchiesta, nel mondo infernale, annunciata da Francesca, pietà del nostro esistere, uomini e fragili ed erranti, solo pietà porta la pace, io ti vedo un pò smarrito, pregheremmo per tua pace, Grazia e pace sia concessa, in abbondanza Pietro disse, bello a noi star qui con te, fò tre tende a te Mosè ed Elia, io costruttor di templi umani, così il divino sosta in terra: se pace è fondazione, pietra fondante scolpita, nella fede e nella pace, permette nascere la legge, la civiltà del nume cinque, su smarrimento proemio Dante, che urla PIETÀ miserer di me! Pietro rinfodera la spada, depone armi e si arrende, alle tre belve dell'inizio, poichè trova buona guida, nel suo cuore scende in pace, dove edifica sapienza, inizia il viaggio del capire, su di sé e secrete cose, in solitudine e silenzio, Dante ci chiama a tramar vita, con pensieri sogni e azioni, tu che mi leggi io che scrivo, Io e te comprendiamo, che è la mia pace e la tua pace, pur ascoltando un vecchio lupo, che ci narri il suo dolore, primo amar sorso di medicina, verso costruzione della pace! se Pietro costruisce, e GIACOMO cammina, fin Santiago de Compostela, giace in Campo delle Stelle, Giacobbe è Giacomo Iacopo, Iago apostolo che unisce, Yorosolima all'Atlantico, biforca sentieri in tutta Europa, pone a Dante tre quesiti, inizia esame dottrinale, altro battesimo recare: cosa pensi sia SPERANZA, tu quanta ne possiedi, da dove l'hai acquisita, Dante così risponde, Spene è attender certo, de la gloria futura, produce grazia divina, da molte stelle mi vien tal luce, eterno premio beatitudine, certezza generata dalla grazia, e dai meriti in tua vita. Beatrice parla al posto Dante, risponde seconda domanda, lei conferma che su terra, Dante è ricco di speranza, Cristo è testimone. |GIACOMO e Giovanni fratelli, intenti a rammendar le reti, assieme a Zebedeo lor padre, Cristo li chiama sul sentiero, loro abbandona reti e padre, pescatore che riannoda, le sue reti stracciate, lega speranza e LIBERTÀ, filo di ago entra ed esce, dalla trama della rete, disegna il filo dei pensieri, che speran buon lavoro, De SIDERIbus multis, da molte stelle mi vien luce, speranza umanamente umana, speranza cieca al pellegrino, che in taverne chiede pane e sosta, in cambio magici racconti, spere orbite dei cieli, da stelle arriva la speranza, che Dante chiama spene, viver spenati è assenza pene, preghier contro i dolori, Padre allontan calice amaro, salvami dalla pena, Cristo prega nel Getsemani, si affida al filo esile e forte, di speranza cieca chiama, Pietro Giacomo e Giovanni, a superar angoscia notte, divinamente umani sono. Giacomo risponde alla chiamata, fa professione di speranza, traguardo inchiesta Purgatorio, seconda conquista del viaggio, annunciata da Virgilio, nelle parole sue a Catone: libertà va cercando cara, come sa chi a lei dà vita, libero arbitrio è don divino, per discerner bene e male, Dante cerca libertà, da Catone il suicida, lui un martire di libertà, traduce il greco testimone, or custodisce il Purgatorio, Volere libero è innato, se usato a seguire il Bene, troverà la sua salvezza, altrimenti è perdizione. Libero è tutto, che non soggiace alle virtute, di cose create successive, ardor santo che ogni cosa raggia, di questa dote si avvantaggia, se bene eserciti tal dono, reca somiglianza a Dio, altrimenti essa decada, pur rimanendo immortale, dalla propria nobiltà, eterna salvezza perderà. Libertà è una conquista, si lavora duro a ottenerla, pietra granitica del Tempio, tra la prima e la terza, unita a Triade e Settade, cioè strumento di Creazione, va formar sacra Decina. Giacomo è il custode, come Pietro è per la Pace. Libertà ha le ali ai piedi, e leggera si alza in volo, come splendidi gabbiani, volontà nell'atto scelta, in costellazione illimitata, dove pure vien previsto, correzion ripensamento, riparazione e pentimento. L'uomo che ha perso nobiltà, è reintegrato in dignità, scontando giuste pene, colma il vuoto in espiazione, la revisione del processo, è la clausola di Beatrice: se libertà accade una volta, dentro arco di una vita, dentro l'attimo percorso, che ciascuno sceglie in sè, liber velle innato dono, libertà invece è pagata, con distacco ed abbandono, esilio al margine sociale, la dura questua del perdono, tra dolore e smarrimento, così lui paga libertà, Giacomo è invaso dalla Pace, quando il Cristo lo chiama, ripara reti lacerate, può perdonare e perdonarsi, i suoi passi ora leggeri, senza pietre sul suo cuore, sorretti e spinti da Speranza, di esser spenati. Libertà di Sognare, ce la strappiamo dal cuore, così ci hanno insegnato, in tutti i libri di scuola, è regolata da leggi, che ai sogni chiudono frontiere, causan naufragi e morti, di quei sogni irrealizzati, divorare la speranza, di essere spenati, è pasto preferito dei lupi, impedir tutti sognar bene, come impedire fiume al mare, mentre il Cielo Stelle Fisse, contempla Libertà a Sognare, se la conquisti lo è per sempre, ti vive accanto in ogni istante, fuori di ogni catechismo, diventa il veltro di noi stessi, per arginare ogni dolore, come Dante che sognava, eternamente sua speranza, per regger colpi dualità, cioè dolor biforcazione, perdita e separazione, di orfano o pellegrin smarrito, ti consegnerà al perdono, riparazion lacerazioni. Dante ama epistola Giacomo, manifesto e Costituzione, di Libertà di Sognare, di Desiderare il Bene, religiosità senza macchia, esercita sempre liber pietà, verso lutto e separazione, della biforcazione, visita orfani e vedove, calma loro afflizione, immune dal contagio mondo, e da oltraggio dei lupi, diventa pietra granitica, scudo e fortezza immunità, contro lupa che contagia, di tutte le sue brame, sembra carca in sua magrezza, fà viver molti genti grame, persi io speranza altezza, e smarrito in selva mi tovai. Virgilio incorona Dante, a pochi passi dall'Albedo, dopo il terrore del passaggio, del muro fuoco superato, nel pensiero di Beatrice, Dante conquista Libertà, che biforca la sua scelta, in due sole direzioni: fatto a pezzi dai lupi, o fatto a pezzi da te stesso, in questo caso rinascerai, come pianta novelle, sulle orme di Giacomo, la trama del farsi a pezzi, si faceva testamento, prima di partire, perché il ritorno mai è certo. |Vangelo di GIOVANNI, discepolo prediletto, se Pietro è smarrito, impotente a comprendere, costruisce in fede e conoscenza, mentre Giacomo cammina, per speranza e libertà, cucendo strade terrene, Giovanni cuce ponte, come gazze terra e cielo, e come Giacomo il fratello, senza voltarsi indietro, abbandona tutto e và, alla chiamata del Cristo, senza promessa alcuna, lascia autorità paterna, solo per amore. Giovanni è un dramma greco, cioè un movimento Amore, terza pietra nascosta, consegna chiavi ultimi cieli, Mobil cristallo ed Empireo, come rota uguale mossa, Amor che move sol e stelle. Giovanni è aquila che vola, ultimo esame a Dante, su virtù di CARITÀ, mentre poeta è ancora cieco, abbagliato da luce, irradiata da Giovanni, pur Beatrice gli è nascosta, inabissata dalla luce: mentre ti risense, de la vista in me consunta, compensa tua cecità, con la conversazione, dove si appunta anima tua, e sappi che tua vista, è solo un pò smarrita, perché tua donna guida, ha in suoi occhi virtù, che ebbe mano di Anania, che curò occhi di Paolo, dopo folgorazion Damasco. Dante rispose, quando sarà suo piacere, arrivi guarigione a miei occhi, che furon porte a lei, quando entrò in loro, col fuoco innamorato, per cui io sempre brucio. Beatitudine è alfa e omega, Beatrice e Banzioku, ananda la scrittura, che mi legge in Amore, o lievemente o forte, in tutti suoi gradi intensità. Quella voce ancora disse: con analisi accurata, chiarisci affermazione, chi ha posto il tuo arco, facendo mirare tal bersaglio? Dante risponde, fu Aristotele e Vangelo, che mi han fatto capire, che il Bene di Dio, è il solo vero amore, Cristo spes per tutti, con filosofici argomenti, e autorità del verbo Cristo, questo amore in me s'impronta, quanta più bontà contiene, che ciascun ben che fuor si trova, è solo un lume di un suo raggio, il vero fonda questa prova, e convien che qui si muova, amando sola essenza, dove tal bene si concentra, colui che è primo amore, di tutte sostanze sempiterne, cioè angeli e uomini, inclini al primo amore, di Colui che le ha create, il più grande degli amori, è sempre rivolto a Dio. Giovanni prosegue, dimmi se senti altre corde, tirarti verso lui, sì che tu suoni arpa, con quanti denti questo amor ti morde, santa aquila di Cristo, ti volse a professar carità. Tutti quei morsi, che fanno cor volgere a Dio, han concorso a formar mia carità, ciò che spera ogni fedele, la morte che Dio ha patito, per mia e altrui salvezza, insieme a conoscenza viva, mi hanno ripescato al mare, dell'amore sbagliato, deponendomi alla spiaggia, dell'amore vero e giusto, umane fronde cui si infronda, l'orto di ortolano eterno, io le amo quanto il bene, che a loro è dato da lui stesso. Dante poi cita Apocalisse, astronomia è teologia, max promessa di speranza, è resurrezione in corpo, di Beati in doppia vesta, raddoppian loro luce, come Davide ricorda, in solstizio di estate, Cancro è astro potente, opposto a inverno Capricorno, 24 giugno San Giovanni, in Battistero fiorentino, culmine splendore, come recita il Vangelo: bisogna che egli cresca, e che io diminuisca, antico Patto Geremia, sostituito da Giovanni, con Amore e Luce, intelletto più sublime, chiamato Empireo, infinito amore e luce. Giovanni è lume Teologia, che giacque sopra il petto, del nostro pellicano, Beatrice dice a Dante, il corpo di Giovanni, subisce la leggenda, immortalità promessa, come Maria nel cielo, assunto anima e corpo, Dante ciò sospetta, ma mai lo dice chiaro, maggiore splendor Giovanni, è dovuto a doppia vesta, presente in Paradiso, avanti ultimo giorno. Pietro Giacomo e Giovanni, danzano in cerchio, cantando il Salmo rota, nel loro girotondo, felici stare insieme, Giovanni arde di Amore, poichè è vicino al Verbo, patron dei Candelai, teologi e scrittori. Dante supera esame Carità, in tre domande e tre risposte, è dichiarato Promosso! AMORE in cuore Dante, è pietra una e trina, la pietra angolare, pietra scartata dai massoni, su essa son scolpite, alfa e omega del mondo, i dieci cieli ed Empireo, che è luce-psiche pien di amore, Dante si riflette, in arcobaleno Cristo, e chiede ultima cosa: troveranno le mie pietre? son tutte in una chiamata AMORE, diadema del Tempio, dove materia della terra, è tre volte purificata, distillata a raggiunger, assenza di materia, punto più alto del cielo, riflesso nel Poema, amor investe il cuore, lo nutre a grandine e bufere, lo dissangua ed alimenta, a morsi e coltellate, e del cuore di Dante, Beatrice si alimenta, divorandolo a morsi, così ordina Giovanni, che lo invita ad arpa e canti, tale amor conosce Dante, Agape brucia e consuma, riconverte cenere in fiamma, è amore-fuoco per Beatrice, i suoi occhi come porte, spalancati a far entrare, il suo fuoco che arde sempre, per la donna di sua anima, profession di carità. Amore soltanto reca vita, a nostre azioni e progetti, senza amor tutto sta spento, come pintura mai dipinta, amore assalta esplode il cuore, la testa il corpo e il moto, Eros errein in greco detto, irrompe come piena, trascina e travolge, sconvolge straripa e inonda, fà entare in movimento, che esprime pure in danza, Giovanni questo sa, come Yolanda con Jurema, che ancora chiede a Dante, come amor ti mette in movimento? la carità do Satodaime, in cerimonia 8 Dicembre, Giovanni apprese dal Cristo, in festa Salvador, se mi ami inizi movimento, seguimi nei passi, Pietro invece ignorava, i diversi moti che Amor move, secondo anima in cui cade, per travolgerla e parlarle. Pietro due volte risponde, Signore sì ti amo, ma solo in terza volta, trovò risposta esatta, tu conosci la mia anima! allora seguimi nei passi, mi serve il moto dei tuoi piedi, nel movimento di tue mani, a edificar una chiesa, perché tua anima vuole così, e io conosco anima tua, profession di carità! il miracolo è questo: risponde amato solamente, con le corde di sua anima, trasferite su arco e arpa, o danze opere e poemi, Amore è uno ma infiniti, sono i moti ch'esso imprime, a tal miracolo si accede, solo dopo Libertà, di essere amato in carità, quando Amor mi spira noto, vo significando a quel modo, rispose Dante in Purgatorio, a Bonagiunta da Lucca, che in Dante vide autore, di Donne avete psiche amore, poeta in doppia veste, che narra il cuor di Cristo, che offre amor misure diverse, e a cuor Giovanni appar più forte. Dante chiude conversazione: amo umani come Dio li ama, comandamento di Giovanni: amatevi gli uni gli altri, come io vi ho amati, liber di accogliere mio amore, come vostra anima decide, lievemente o forte, e se non lo accoglierete tutto, io sempre e comunque, di stesso amore vi amo, liberi come siete. Primo comandamento: ama il Signore Dio tuo, con tutto il tuo cuore, con tua anima e tutta tua mente, secondo comandamento: ama il tuo prossimo come te stesso, come il Padre ha amato me. Le tre domande di Giovanni, formule pitagoriche, fondate su sacra Triade, la prima è la partenza, la seconda è il divenire, la terza è il traguardo, principio e fine della triade, una battuta di valzer: Dì ove s'appunta anima tua, verso qual traguardo và in cammino? al suo piacere tosto e tardo, mi legge Amore o lievemente o forte. Chi drizzò arco al tuo berzaglio? cotale amor convien che in me s'impronti, quanta più bontade in sé comprende, il vero in cui si fonda questa prova, tutte sustanze sempiterne, ti farò veder ogni valore, di qua là giù sovra ogni bando. Senti altre corde tirarti verso lui? ciò che spera ogni fedel come me, con conoscenza viva, fronde onde s'infronda tutto l'orto, di ortolano eterno, am'io cotanto quanto da lui, a lor di bene è porto. Anima è il vaso Graal, che dà la Forma allo Amor, e che di sé lo riempie, e ogni Graal tiene infinite, irripetibili Forme, di movimenti diversi, in tre domande sta il valzer, Pitagora alla cetra, Dante a percussioni, contemplano un traguardo, ancora da raggiungere, col piacere tosto e tardo, raggiunge anima suo ananda, sia immediato che futuro. Amore è Dio in persona, perfetto e assoluto, immutabile ed eterno, mutan solo le risposte, dei cuori amati a vari gradi, rende beata la gente, e fa vedere il Paradiso, celata in alfa e omega, di quanto scrivo in tal momento, e chi mi legge definisce), Amor lievemente o forte, ma sempre ugual se stesso, a qualsiasi grado vien vissuto. |Caro Lettore, ti farò vedere ogni valore, di tutte cose eterne, qui nei cieli e laggiù in terra, sopra le leggi e le censure, oltre i limiti e divieti, PROVA sopra tutte prove, Poema è viaggio al Tempio, che anima innalza, per assimilarsi a Dio, con Verità ben compresa, emanata dalla Grazia, che poi è ancora amore, sempre amore solo amore. Dante naviga altre terre, altre lingue e nazioni, tutte usate per urlare, che se bevi l'Assoluto, trovi radici umane, sogni desideri e spes, miscelate in Cieli e terre, vai tremar come Mosè, poichè perdersi e arrancare, cercare e sbagliare, sperare e disperare, inferno e dannazione, smarrimento e terrore, ogni cosa anima nutre, che poi è amore, soltanto amore sempre amore. Senti altre corde che ti tirano, verso questo Amore? Sì la corda di speranza, ciò che spera ogni fedele, fedele alla mia stessa fede, insieme a corda viva conoscenza. Pietro Giacomo e Giovanni, Fede Speranza e Carità, grani rinsaldati insieme, occulta lapide sarà, pace conoscenza e libertà, sempre amore e solo amore. agrobuti.mp4 audio

60:02:17: Cetacei mammiferi, delfin focene balene, allattano piccoli, da ghiandole mammarie, animali a sangue caldo, amano sottacqua, risalgon respirare, han polmoni di aria: dorme DELFINO, chiude 1 occhio a volta, 120 minuti al giorno, tra 1 respir e altro, da 20 a 40 secondi, poi sveglia a respirare, in oceani mari fiumi, Amazon Plata e Gange; se i cetacei mare, risalgono i fiumi, tursiopi e beluga, indipendenti acqua, non bevono a mare, a eliminare il sale, urina dei delfini, molto simile a umane: loro reni come i nostri, tengono il sale, così acqua necessaria, ottengono da dieta, sono animali desertici, pur vivendo mare, con muscolo anulare, strizzan via il sale, o aprono la bocca, x gamberi setacciare, il plancton di oceani, Artico e Antartico, ricacciano acqua, dai fanoni denti-filtro, trattenendo plancton, entro tale filtro: chiudono bocca, ingoian cibo asciutto, ma bere acqua mare, li fa disidratare, assommano in natura, la sete con la fame, Tursiopi in cattività, separano 2 fase. Delfini odontoceti, Balene misticeti, il + grande delfino, Orca mangia pesci, a volte pure foche, vecchi delfin di rado, e resti di balene, uccise da uomo brado; cetaceo + grande, resiste senza cibo, tursiope 1 settimana, orca 6 settimane, balenottera azzurra, se sazia tiene grasso, resiste 6 mesi, poi muor disidratata. Cetacei terrestri, soggetti a malattie, infezioni parassiti, ascar batter virali, a contatto di umani, prendon raffreddore, influenza da contagio, di vicin persone; loro maggior parte, scendon profondità, ossigeno mantengon, da dimensione corpo, prima di immersione, fan rapidi respiri, riempiono polmoni, e scendono convinti, aria fuor di sangue, lontano da azoto, niente embolia, se respir da balenotto, delfino che accelera, modifica sua forma, si adatta a vorti acqua, attrito deforma; la pelle dei cetacei, emette in continuo, sottil velo olio, aerodinami lubrifico, quan balena immerge, olio vedi in mare, viscosa molto bassa, fa il mare scivolare. Cervello mammiferi, terrestri o marini, controlla meccanismi, corpo circolazio, metabolismo e calore, muscoli nutrimento, ogni brivido movimento. grasso di BALENA, cinquanta cm spesso, impedisce dispersione, di calore e cibo, acqua riequilibra, lor corporeo calore, 1 cetaceo arenato, morira di suo calore. YaMwei rinfrescato, nebulizzata ad acqua, da uomini Mayumba, costa del Gabon, spiaggia di cetacei, cuor lavora molto, allor gli fanno vasche, sensibili al tatto, pressioni delle acque. Cetaceo fuori acqua, dissipa calore, solo espirando aria, e acqua dai polmoni, calore se al cervello, troppo elevato è, muore fuori acqua, ha respiro affaticato: se inconti delfino, nel mare o fiume, riesci a toccarlo, stabilisci amicizia, se ha fiducia in te, confidenza cresce, pian piano ti permette, accarezzare pelle: se tocchi inavvertito, pinna dorsal coda, sensibile reagisce, con improvviso balzo, sensibile al dolore, pur ago causa scatto, finchè conficcato, control dolor tremando. Pinne delicate, scheletro aderente, facile ferisce, se sangue stagna, ha sensibili papille, su bordi di lingua, cetaceo mentre nuota, assapora acqua, segue le tracce, di sapori feci e urine, di altri cetacei, al fine rintracciarsi, e pesci annusare, banchi trovare, o cambi di sale, in acque dolci fiumi, o sostanze inquinanti, accrescono dati, info sensoriali, cetacei educati, da quelli + anziani. Cetacei antenati, Sirene gambe e pinne, stomaco e intestino, umana forma tiene, lor genitali interni, non esposti al mare, femmine con maschi, fine sesso gioco, delfino ha forma pene, piccolo delfino, la femmina fessura, accoglie suo bambino, delfino maschio pone, volontario pene, in vagina esterna, adegua laterale, assieme quella interna, a utero conduce, amore nella gabbia, tempo amor produce: giovani cetacei, fan gioco sessuale, senza nulla fare, in vasche van giocare, gravidanza dura, da 10 fin 16 mesi, cucciolo impara, capezzoli succhiare, 2 piccole fessure, su coda genitale, succhia latte grasso, sen zuccheri lattosio, e svezza in 2 anni; insegnano adulti, a controllare pesce, se guasto o velenoso, lo sputano fuori.| John Lilly e cetacei, studia il cervello, contenuto in cranio, momento inerzia vede, corpo strutturato, a impedire rotazioni, rapide e accelerate, tollera sen danno, fino critica soglia, se spezzano i vasi, animale va in coma: corpo grosso aiuta, cervello grande cranio, Orcinus Orca tiene, 3 pesi cervello umano, cosi 1 Elefante, ha cervello + di uomo, chiede grande testa, e un grande corpo; pacati movimenti, al fine di evitare, danni cerebrali, dal colpo tangenziale, se ruota bruscamente, la testa fa lesioni, i pugili han guantoni, a evitar uccisioni. Viscosità del mare, maggiore di aria, ammortizza cervelli, dimension maggiori, le forze accelerazio, frenate dal mare, cetacei hanno evoluto, in milioni anni, umani e cetacei, connession neurale. Balene e delfini, possono insegnare, attendono umani, parlare sottacqua, dove il suono muove, maggiore distanza, da 100 a 3000 hertz, và la lingua umana: balene ed elefanti, emettono infrasuoni, sotto 20 hertz, delfini e orche uguale, a comunicar con loro, dobbiamo progettar, trasduttor strumenti, frequenze bilateral. Delfino ultrasuono, maggiore frequenza, audio analogie, è loro intelligenza, se umano linguaggio, usa analogie visive, cetaceo vede ambiente, in forme auditive, immagini sonore, bene riconosce, rosoni amplificati, ha conformazione, emozioni sente, con stomaco e polmoni. Lilly alle Hawaii, ricerca un canale, tra uomo e delfino, elabora programma, con codice di suoni, possono imparare, controllar computer, velocità elevate, lui stomaco guarda, a saper se animale, è ansioso o turbato, da stomaco agitato, delfino trasmette, sonar risonanza, a umani si adatta, abbassa frequenze, emette suoni in aria, uman parole frasi, sue immagini sonore, colte da computer, traducono linguaggio, in foto strutture. Uomo parla vedendo, analizza dicendo, delfino ascolta, emette eco riflesso, su oggetti circostanti, e loro ambiente, sistema visivo, è sonar possente, a vedere in mare, buie profondità, di giorno e di notte, sanno individuar, lor nemici squali, cibo e socializzi. Cetacei in gabbia, rispettano umani, neppur se puniti, gli tolgono rispetto, uomini e donne, in spettacoli a contatto, nessuno è ferito, da nos avi creature, coscienti del gruppo, si esiliano a cure: delfini e balene, respiran volontarie, incoscienti bevon acqua, x aver coscienza, se qualcuno perde, camerata lo assiste, portato in superficie, respira sopravvive; mutuo risveglio, ognun tocca altro, pinna anal-genitale, causa contrazione, che spinge a riaffiorare, x respirare, delfini aman stare, vicini per amare. Gruppo che si ammala, sceglie spiaggiare, così chi li vede, capisce aiutare, delfini in lagune, in Florida a curare, da varie malattie, e fuggir pescecane, in acqua molto bassa, restan settimane, a guarire ferite. Balene orche marine, ci conoscono bene, conoscon nos guerre, sul mare e fondali, vedon sottomarini, bombe atomiche e H, rispettan omini, senza interferenze; saper si diffonde, tra loro è patrimonio, delfini sono pronti, a comunicar con uomo, imita nos voci, nostro ridere e rumori, se ti mette in vasca, osservano tuoi suoni.| Orca Orcinus Orca, acquario di san Diego, tratta uman con garbo, si lascia cavalcare, ai cuccioli insegna, rispettare umana specie, fiducia e coraggio, rapporto interspecie.| PAM delfino maschio, innamora Margherita, ricercatrice donna, che cura sua ferita, 1 colpo di fucile, avuto nel passato, rivede sotto effetto, acido lisergico, supera quel trauma, affetto della donna, insieme per + mesi, contatto scambio dona: ergot accrebbe, linguaggio non-verbale, telepatia di scambio, idee da ricordare, 1 accordo si trova, su lingua e argomento, Lilly elabora modello, 1 frasario diretto. Prima di ogni ego, vi è stato primordiale, spazio ancora aperto, di celle immaginale, Lilly crea vasca, isolante sensoriale, che testa su se stesso, prima di animali, confin natura e scienza, vede inesistente, dopo viaggio LSD, delfino Pam intende. Lilly alle Hawaii, lascia intervista, esperienza sessuale, con maschi delfini, hanno erezione, volontaria del pene, come respirazione, cosciente gli avviene, loro cervello, + grande del nostro; a Tahiti allenatrice, basta fare fischio, delfino capovolge, e mostra suo pene, erezion 7 secondi, a comando lui tiene, mentre nuotavo, in mar con delfino, venne presso me, io tocco sua pancia, improvviso ha erezione, avvolge suo pene, intorno mio ginocchio, aggancio provvede, poi inizia ondeggiar, io sopra di lui, come a cavalcar, suo modo agganciar, bella esperienza, Pam pene eretto, + compiti esegue, di acrobazie, tutti cetacei, han volontarie erezioni, + liberi di umani, esplorano emozioni, lungimirante Lilly, auspica alleanza, tra cetacei in mare, e umani in terra landa. Isole Vergini, Margherita e delfino, ebbero rapporto, iniziale madre e bimbo, lui giovane Peter, fà corteggiatore, Margherita insegnante, con lui fà 1 amore: lei vive coi delfini, 3 mesi giorno notte, con Peter maschio, e Pam Sissy femme, progetto di NASA, lo guida John Lilly, prevede che insegni, inglese ai delfini; dopo di 3 mesi, Margherita e delfino, scatta buon feeling, piacer di compagnia, lui a lei si strofina, su piede o mano, lei lascia fare, inginocchia sen disagio, rapporto tranquillo, dolce e prezioso, Peter sapeva, lei sempre con lui, impara a dir parole, fra gioco e lavoro, in corteggio emotivo, 1 assalto amoroso: + sessioni amorose, pubbliche e lunghe, dal 3 al 10 luglio, Margaret scrive, Peter eccitato, + volte a settimana, mi cerca ogni momento, giocare lui ama; lo mando al piano sotto, da Sissy e Pam, sopisce suoi bisogni, io vado a meditar, se apprendo soddisfar, suoi bisogni sessual, rapporto uman-delfino, potrebbe rafforzar. Nascon fra i due, frequen sessuali giochi, Peter soddisfatto, trasforma sue lezioni, scuola gioco e sesso, Peter si umanizza, pen diventa eretto, cosciente lo addrizza; lei lo strofino, con la mano o piede, lui accetta e raggiunge, orgasmo rilassa, di solito facciamo, tre volte ricomincia, il pubblico assiste, coinvolta meraviglia. Peter mette amore, nel tocco a strusciar, ha gran felicità, e accetta di studiar, così ci innamoriamo, ma soldi van finire, NASA perde interesse, a studi sui delfini. Così i 3 delfini, traslocano a Miami, Peter si suicida, smettendo respirare, nel fondo di una vasca, Margaret fù triste, e dopo tempo lutto, fotografo lei sposa, che intero esperimento, scrive e relaziona; delfino fa sforzi, riprogramma emissioni, di suoni calibrati, a parlare con umani, computer veloci, ci aiutan coi cetacei, diamo lor diritti, individui legali: 1 carta dei diritti, di cetacei in mare, senza alcun confine, diritto a navigare, uomo e delfino, nel libro di john lilly, coscienze intelligenti, esplorarono confini. popoli_ama-divers.mp4fauna_delfino-peter.mp4audio

323:04:20: SEDNA bella donna, sogno di Eschimesi, da freddo mare viene, 1 vedova con figlio, nessuno le piaceva, rifiuta tutte offerte, uccel di mare un dì, vien a farle offerte: a Sedna promette, casa calda e vita dolce, pien di pesce e pelli, Sedna poi lo segue, volano al suo nido, ma Lei ha nostalgia, Anguta suo padre, in kayak la porta via; uccide uccel marito, clan vuole vendetta, lo inseguono sul mare, mosso in tempesta, Anguta è stremato, getta Sedna in mare, le taglia dita-braccia, lei va sprofondare, sarà Regina abissi, in ossa di Balene, mentre Anguta muta, nel primo Angakoq, Inuit sciamano, che vuol Sedna visitare. Sedna morte-vita, presiede cibo-sorte, produce pesci-foche, e anime per corpi, a Lei spiri fan ritorno, 3 giorni dopo morte, invia tempeste-fame, a clan + discorde: solo Angakoq, viaggia al suo paese, periglie avventure, deve lui passare, Sedna veglia anime, custodite da 1 cane, saman giunto a lei, le mostra umane pene, e infine grazia chiede, dopo un contrattare. Sedna senza mani, permette lui entrare, lui torna con notizia, Lei vuole perdonare, animali troveranno, ancora i cacciatori, popolo avrà cibo, con riti riparatori. | Popoli FUEGINI, han grasso sotto pelle, a regger freddo australe, Magellano incontra, su stretto tierra fuego, Cile lunga terra, da nord al meridione, accendono le braci, con selce su pirite, su canoe sono poste, comunican con fumi, seguendo gran falò, i nativi Alakaluf, battezza il luogo, Terra del Fuego, poiche gli elementi, assieme alla dieta, formano identità, di singoli gruppi. Yamana tra i canali, a sud di Ushuaia, giunsero da nord, foreste faggi australi, adattano a risorse, su mari terre sud, spartivan territori, con altre tribù, su costa o zone interne, sviluppano costumi, abitudini diverse: yamana ed alakaluf, pescan con canoe, mangiano + pesci, uccelli mare e foche, se capitan talvolta, le balene grasse, fiocine ed arpioni, tirano col classe.| Ona parti interne, legano al Guanaco, lo cacciano x carne, pelle di vestiario, luoghi iniziazioni, + tende dei rituali, narran loro miti, che curano gli umani. da Europa poi giunge, la piaga fame oro, terra del fuego, muta in un inferno, i Yamana pescatori, cacciati catturati, esposti nelle fiere, dette universali, indigeni del Fuego, e Igoroto Filippine, storia che ripete, equivoco del sangue, nomadi Fuegini, o di ande filippine, con Magayan di Mindoro, portati a SanLuìs, assieme a circhi fiere.| Yaghan vanno estinti, a causa epidemie, vaiolo e morbillo, diffusi da coloni, che rubano il grasso, ad alimentar lampioni, nei paesi colti: spagnoli e francesi, croati itali inglesi, cacciaron indige, per prendere oro, e grasso balene, rapimenti e stermini, carne avvelenata, estinsero gruppi, alakaluf e yamana, Ona con selknam. Acuna Calderon, ultima Yaghan rimasta, della sua nazion, come Kiepja sciamana, ultima Onas, muore inverno 966, lasciando suoi canti, ricchi di miti, che invocano aiuti, scambi guarigioni, controllo del clima, multe infrazioni. Fuegine culture, hanno 1 mito diluvio, indotto dalla Luna, moglie di arcobaleno, maestosa ma cattiva, uccide vecchio Sole, che fugge nel cielo, allor vien burrasca, origine di morte, e perenne minaccia, per pescatori sorte. popoli_inuit-saman.mp4popoli_yamana-nomadi.mp4audio

342:01:18: Bisanzio anno 204, i carnefici di Cristo, subirono crociata, venuta da Oriente, a punire trasgressori, aquila due teste, editti del Senato, proibisce baccanale, a caste degenerate. Seconda crociata, punisce dinastia, anglo-isacco vinta, Teodoro Laskaris, caccia espugna Troia, fonda imper Nicea, guerra Nibelunghi, flotta che da mare, assedia anni lunghi. Nasce imper latino, in Bisanzio 204, mito zar di gente, portato in Britannia, in Londra città, su stretto sanGiorgio, tra Anglia ed Ibernia, stemma Galles noto. Dopo le crociate, cronisti usano nome, città di zar latini, finisce su Tamigi, terra di Gothia, da Iberia ad Ibernia, origina irlandesi, e Lud nuova Troia: dinastia Plantageneti, su isole Brit, fondata da ordiani, avea 3 scimitarre, sopra campo rosso, mezzelune ottomane, simbolo di Orda, e Ottomania imperiale. Su stemma 700, al posto scimitarre, triadi di leoni, disposti a mezzelune, campagna correzione, dopo la riforma, toponimi Bisanzio, a nord si conforma. Pace di Tartara, comincia da via Seta, mentre classe Yuda, naviga in Iberia, su terre di Occitania, Maria kaisarissa, e Ranieri Monferrato, Maria e Cesare Ranieri, Andronico alleati, morirono a difesa, del Cristo imperatore, la sindone a Torino, ricorda lor valore. Andronico ebbe amanti, fece 6 figli, che sposano principi, Elena a Dolgoruki, principe di Sudzal, dinastia dei Khan. Davide ed Alessio, nipoti di Comneno, riparan da Tamara, regina di Georgia, Abkazi e Karteveli, Rani Armeni Alani, Shirvansha e Kipcaki, fondaron Trebisonda, a unire religioni, croce di san Giorgio, e Tempio Salomone. Tamara pelle nera, sepolta in Crimea, principessa indiana, sposa gentiluomo, migra in Occitania. Madonne Nere di Francia, più di 180, sparse sul territorio, Vierge Noire Notre Dame, Nostra Signora di Crimea, Saintes-Maries-De-La-Mer, tre Marie giunte dal mare, assieme ai Monferrato, dopo morte del Cristos. Maria Maddalena, sorella a Marta e Lazzaro, amici di Gesù, come Maria Salomé, testimoni della morte, curaron sepoltura, venerate dai gitani, come Sara e Kali nera. Regina rom comanda, tribù delta del Rodano, accolse le Pie donne, le salvò dal naufragio, Sara è Maria Magdala, in devozione popolare, trovano poi posto nel culto popolare. Rocamadur giubileo, nel 24 giugno, ospita cappella, con spada Durlindana, offerta a Maria nera, che Orlando paladino, di Carlo Magno khan, usò nella difesa, della cristianità. In chiese Notre Dame, appesi modellini, battelli di Maria, ex voto dei guariti, quando un marinaio, in pericolo sul mare, invoca la madonna e offre una promessa. Maria giunse a Guadalupe, in quattro apparizioni, a Juan Diego Cuautlatoatzin, detto pure Zorro, un azteco convertito, apostolico cristianesimo. Madonna in Guadalupe, nel dicembre 531, su collina Tepeyac, vicino Città del Messico, è Maria Coatlaxopeuh, colei che schiaccia il serpente, nei popol-vuh dei Maya, in Genesi ripresa. Madonna di Guadalupe, venerata in ogni Spagna, giovane pelle scura, come le meticce, da Indios chiamata, Virgen morenita, 20 milioni pellegrini, ogni anno nel Santuario, luogo apparizioni, come Lourdes e Fatima. Apparizioni di Maria, 10 anni dopo impero azteco, conclude sacrifici, di royal dominatori, che predican paura, finimondo 492, ma apostoli missionari, seguono Maria, pelle scura e volto slavo, in una terra devastata, da violenza e sangue putto, versato da coloro, in elitario culto. Juan Diego ebbe in luce, un messaggio di speranza, per indios e meticci, Maria con fiori e muse, salvezza e protezione, mariana devozione, parlando in nāhuatl, lei parla a suoi mexica, lasciar pagano culto, e scegliere Maria, diffusa in Sud America. Madonna apparve prima, 9 dicembre 531, come giovane meticcia, in abiti di sole, gli ordina recarsi, dal vescovo in richiesta, di piccola chiesa, su collina delle rose, che parlano peyote. Madonna appare a Diego, più giorni a dar coraggio, quan Vescovo pretese, un segno di Maria, che apparve altre tre volte, su una nube dorata, promettendo a Diego indio, salute per lo zio, poi gli ordina salire, su colle a coglier fiori, per Vescovo omaggiare. Diego chiuse molte rose, nel mantello tilmàtli, fatto in fibra di Agave, che sciolse avan prelato, sul mantello appar impressa, immagine Maria, nessuno or dubitò, miracolo di Maria. Una cappella venne eretta, nel luogo a lui indicato, al suo interno venne posto, il mantello custodito, venerato da quel giorno, mantello di Juan Diego, detto pure Tilma, che reca imago Virgo, impressa su reliquia, in Santuario Guadalupe, oggetto venerazione, come Sindone a Torino, che impresse imago Cristi, nel sudar lenzuolo, che avvolse dopo Croce. Tilma di Teotokos, subì attentato 921, una bomba sotto altare, il mantello resta illeso, imago di Maria, alta 143 cm, meticcia in veste rosa, bordi fiori e velo azzurro, mar di stelle copre il capo, e scende fino a terra, come Yemanjà, ha volto incorniciato, da 1 luna dorata, e 12 raggi di sole. Leone XIII dichiarò, 12 ottobre 895, giorno incoronazione, Nostra Signora in Guadalupe, e Giovanni Paolo II, chiamò in Santuario Guadalupe, Madre delle Americhe. Tilma di Juan Diego, tenne molti esami, e scoprono i pittori, in pupille di Maria, riflesse le figure, di Juan Diego e testimoni, e miracolo di rose. |Iesus Humilis Societas IHS, ricorda negoziati, pace Vienna 725, dopo decadi lotte, Maomettani e Cristiani, per controllo impero, massoneria 800, vuol Tempio Salomone, cerimonia Arca reale, patto post diluvio, due colonne accesso, due poter di impero, Est ed Ovest rito. Calendario gregoriano, notte san Bartolomeo, in 572, porta in Africa i boeri. |Francis Drake corsaro inglese, compì azioni pirateria, contro navi spagnole, in tutto il 500, conosciuto come El Drago, dalla Spagna nuovo impero, le cui ricchezze depredate, vanno in borsa di Inghilterra, e alimentano espansione. Impero britannico discende, dai pirati come Francis Drake, potenza marittima e conquiste, coloniali degli inglesi, in rivalità con altre nazioni, loro interesse commerciale, espansione lor potere, colpisce pure Irlanda, dove il dominio coloniale, produce molti schiavi irlandesi, venduti dagli inglesi, in latifondi Nord America, nel secolo 600, specie dopo ribellione, irlandese del 641, molti cattolici irlandesi, sconfitti dagli inglesi, confiscati beni e terre, e deportati come schiavi, nelle colonie attorno al mondo. Schiavi irlandesi venduti, in piantagioni britanniche, nella Baia Massachusetts, Rhode Island e Barbados. |Enrico editto Nantes, avvia libertà di culto, ma dopo sua morte, si affrontano i rivali, Valois contro Borboni, e la guerra dei tre Enrichi, ultimo re Francia, arriva XVI Luigi, che spreme con tasse, ostile al senato, crea clima terrore, e guardie personali, carabinieri moschettieri, ma fu decapitato, come Robespierre, che ottiene stessa sorte, nobiltà di toga, contro nobiltà di spada. Cristo e Maometto, echi a Genghis Khan, girano il mondo, con tavole di Arca, pace a civiltà, che popolo yuda, sente continuar. Etiope imperatore, guardiano di Arca, sigilla apocalisse, sigilli alleano Dio, a cristiani e musulmani, indiani e buddisti, daoisti e giudei, daimisti e buitisti, peytero e rastafari. Papa di Avignone, tenne 2 chiavi, da Arca discese, orda dei templari, portata in Etiopia, Salomone e Saba 270, potere di Giovanni, segreto ebraico fonda, fino al 17, quan muta progetto, e nomade popolo, viene negletto, cacciato da Egitto, e messo ne ghetto: gnostici e Catari, forzati a convertirsi, scompare Presbitero, e nasce il Papa Roma, che ruba chiavi Arca, triregno e tripla croce, nascoste in Axum, saccheggiata da inglesi, che presero Suez. Anno 2004, Zara Jacob di Etiopia, rifonda orda Santa Maria, priorato Zion Etiopia, dopo morte Pierre Plantard, ultimo Merovingio, Priorato Sion francese, di Maria Maddalena.| Maria dopo giunge, su coste del Brasile, detta Nossa Senhora, da Conceição Aparecida, Concezione Apparsa, 12 ottobre 717, in una rete pescatori, sul fiume Paraìba. Pedro di Almeida e Portogallo, governatore di San Paolo, Assumar e Minas Gerais, andò a villaggio Guaratinguetá, presso Ouro Preto, incaricando i pescatori, di fornir pesce banchetto, da tenersi il giorno dopo: tre pescatori sono, Domingos Garcia, Filipe Pedro e João Alves, pescarono statua, terracotta senza testa, gettando reti ancora, pescan testa e pesci. Statua resta in loro casa, a pregar devozione, 15 anni come il Mestre, che la vide in Maranhao, i vicini qui riuniva, a pregare il rosario, diffuse culto attorno, per grazie date a molti: Zaccaria era uno schiavo, in piantagione di caffè, scappa un giorno nel Quilombo, presso San Paolo città, il capitano degli schiavi, gli da caccia fin nel bosco, con catene sette chili, lo trascina per la strada, quando passa avan Cappella, di Madonna Aparecida, schiavo implora Maria, e si apriron le catene, il capitano allor confuso, lo lasciò in libertà, anno 883. Madonna nera aiuta oppressi, di ogni colore pelle, dal Brasile al Camerun, come arpa simboleggia, a popolo dei Fang, corpo e voce di Maria, detta Nyingwan Mbege, cioè Sorella a Dio, e Madre di Universo, Nana Muyengheyenghe, ngombi arpa sacra, usata in riti Bwiti, culto apostolico africano, riporta la speranza, grazie al Beti Ngombi, arpista consacrato, mastro sposato a Lei, puro di cuore e mente, con musica dà voce, a Buiti insegnamenti, da spiriti dei morti, permessi da Maria. Arpa in pelle di gazzella, e corde fibra liana, ha 2 ritmi simultanei, intrecciati in vari tempi, suoni alta velocità, vibrano in foreste, di Camerun Gabon. Pio XI in 939, riconosce Aparecida, patrona del Brasile, e poi in 980, Giovanni Paolo II, consacra suo santuario, in città di Aparecida, stato di San Paolo, festeggia ogni ottobre, allegria verde e giallo, che ispirò Juramidam, del Mestre Santodaime, con canti brasiliani, e nativi di Amazzonia. canto_lourdes_bernadette_story.mp4canto_madonna_lourdes_bernadette.mp4audio

109:05:19: MIRTILLO-Blueberry, Ericacea vaccinum, arbusto suol silici, foreste montagna, dove cresce fitto, in macchie come rovo, sopporta -15, fusti sopra e sottosuolo: cespuglio trapianto, bacche blu Mirtillo, perenne arbusto forte, acidofila certa, ha fiori campanelle, bianco o rosa chiaro, riunite infiorescenze, fanno da richiamo; ama acqua piovana, suoli acidi forte, pH 4 fino a 6, senza calcare attivo, fuori suo habitat, i primi anni stenta, metto negli incolti, con segatura terra: se pH è sopra 5, uso acida torba, rifugge troppo azoto, germogli cancrena, foglie ovate senza peli, bordi seghettati, fiori a forma otre, bianco rosa infiora. Produce secondanno, fiori marzo-ottobre, matura scalare, x tutto mese luglio, frutta giugno-agosto, tossica se troppo, talea erbo-legnosa, rametti radicar, fin estate mix, a primavera dimorar. Bacca azzurra rossa, coperta da pruina, vita A e C, pure ferro e fibra, Mirtillo espanso arboreo, detto corymbosum, surgela sen problemi, ha numerosi semi. Mirtilli rinfrescanti, fresche sotto aceto, utili nei vini, o salse compagnia, di pesce e pollame, marmellate a more, miste a mel cotogne, e poco di limone: in selve montagna, perenne cresce bene, tappezza qua e là, ciuffi e cespugli, pure prati alpini, fin sotto nevi eterne, somiglia uva ursina, che surrogata serve. Mirtilli son buoni, con limone e miele, se fermenta il succo, vino allor diviene, bacca blueberry, antidiarrea virtù, aiuta capillari, e diabete tiene giù; foglie del nero, scioglie sangue sugar, fresche o seccate, infuso ogni 6 ore, Mirtillo conilope, suolo acido cerca, adatta in centro Italia.| BALALAIKA siberia, Lonicera kamchatica, caprifolia nata, mirtillo di Kamchatkca, russo arbusto longevo, resiste pure gelo, inverni -30, ma siccità soffre serio, ama mezzombra, mirtillo del mistero, fiori bianchi profumi, inizia primavera, sboccia a -10, matura a fine Aprile, blu stretta allungata, e semi piccini, aci ascorbico antociani, agro-dolcini.| Mirtus UGNI moline, mirtillo del Cile, o Eugenia ugni, arbusto dei Fuegini, come pungitopo, fiori rosa-bianchi, fruttini sette-nove, umi sottobosco.| CALAFATE umushamaim, Berberis buxifolia, arbusto spino verde, Terra Fuego Patagonia, narra Yamana, mangiar calafate bacche, rende gente sicura, tornar in Patagonia; come ribes nero, biancospino umush, bacca di Umushama, ben resiste a freddo, dà nome a Ushuaia, cresce fin 2 metri, simile al bosso, a primaver antartica. frutti_mirtillosiberia_lonicera-kamciatki.mp4 audio

104:08:03: PESCO in Persia e Cina, ritrovi selvati, chiome a globo che, longevo fin 30 anni, coltivato a cipresso, o salice piangente, ha radici arancioni, in superficie stende: succhioni vigorosi, vicino grossi tagli, ha gemme latenti, che sveglia dopo danni, in caso geli forti, regge inverno sorte, esige -6 vernalizzi, 800 ore vuole, x starsene a riposo, e rifiorir regolare, ma ritorni del gelo, danneggia gemme fiore, sboccia avanti foglie, fiori sopra i rami, rosa ermafroditi, ascellari gemellari; polpa succosa, molta acqua e pectina, Pesca cotogna poggio, toscana forma tonda, con solco di sutura, buccia gialla arancio, agosto fin settembre, polpa soda assaggio: cascola di frutti, malati o infestati, evento naturale, poi arrivano i + sani, dirada nel Pesco, i frutti con-cresciuti, pianta va leggera, non rischia pesi bruti; tiene ossido e zinco, e acqua piovana, se viene convogliata, da zinco grondaia, adatta per il Pesco, contro mal di bolla, frammenti di zinco, sotterro sotto fronda.| NETTARINA Pesco-noce, Prunu persica mangi, sopporta inverni -15, e subtropici caldi. frutteto_pesco_3regole-pota.mp4audio

224:02:21: Emilia in suo giardino, ha roseto bosco fioreto, cita 100 FIORI eduli, iniziando da citrus AGRUMI, fiori dolci e profumati, di arancio e limone, lime e pompelmo, se ne usi troppi, coprono i sapori. |ACHILLEA millefoglie, si lascia calpestar, nei prati cresce spande, in insalate e minestre, amara digestiva, con menta camomilla, i topi pure sfida: fior piccoli bianchi, raggruppa densi corimbi, da maggio a ottobre, essiccati fai infuso, utile in coliti, decongestiona antispasmo, infusa oppur fresca, sà curar ferite, scabbia di pecore, allevia incontinenza, friziona sulla testa, calma la calvizie, bevuta ogni ora, arresta naso epistassi; infuso è sudorife, decotto dolor torace, urinaria antisetti, anti serpi scorpione, radice -glicemia, mastica mal di denti, aiuta suo unguento, emorroidi sanguinanti, su tosse e dolori, seno e schiena fianchi; steli di palustre, in oracolo Ijing, raccolti maggio-luglio, taglia seccati, 50 bastoncini, x estrarre 1 esagramma, gioca a Shanghai, stecca con grazia. |Agerato Celestino, blu elettrico e sapore, delicato e soave, usa in insalate, per gelati o yogurt, oppure pasticcini, zuppe e salse carni. |Albero di Giuda, cercis siliquastrum, fiori color rosa, ottimi crudi o fritti, in pastella con miele. |Allium tutti fiori, aglio cipolla erba cipollina, sono edibili e gustosi, ogni parte di tal piante, for sapore più attenuato, della pianta stessa. |ALTEA foglie vellute, fiori rosa Malva, althaino io guarisco, mucillagi in acqua, fluidifica catarro, calma tosse grassa, dilata coronarie, bronchi e le uretere, polver semi in vino, rompe pietre rene; radici sbuccia secca, Amni visnaga indi, rinfrescano calmando, masticano i bimbi, x crescita di denti, giocattoli di Altea, infuso dei fiori, calma gola e trachea. Altea come fiore Ibisco, offrilo a Ganesha, e Kali con ardore. |Aibika abelmoschus Manihot, pianta ornamentale, officinal e aromatica, cucina fiori e foglie. |Anethum graveolens, ha fiori verde-giallo, sapor intenso come anice. |Angelica archangelica, a seconda varietà, fiori lavanda blu rosa, sapore come liquirizia. |Asfodelo han vita breve, ma dolcezza grande, crudi in insalata, eduli anche radici, sardi e greci le mangiano, arrostite come patate, condide a sale e pepe, o accompagnate a fichi. |Basilico fiori, disponibili a colori, dal bianco al rosa al blu, il sapore è come foglie,solo più leggero; |Begonia gusto acido, in suoi petali accesi, come lime e limone, per gelati e sorbetti, disponibile intero anno, è pianta molto diffusa, circa 900 specie, ma son eduli solo i fiori, della varietà tuberhybrida, adatti a insalate, macedonie e dolci estivi, se uniti alla menta, diventano drink fresco, dal retrogusto limone, e come antinfiammatorio. |Belle di Giorno hemerocallis, fiori han sapore dolce, ottimi crudi in insalata, o decorazione torta. |Bocca Di Leone antirrhinum, buon profumo e sapore, aggiunta alla insalate, ai gelati e sorbetti, ha buone vitamine, amminoacidi e minerali. |Borrago officinale, colore blu acceso, fior sapore cetriolo, usati in infusione, aromatizzare aceto, tisane e vari vini, degustati anche crudi, in insalate fresche estive; |Buglossa anchusa cugina, è pianta tintoria, per radice colore rosso, fiori blu pur congelati, in cubetti di ghiaccio, e usati per i cocktail, differisce da polmonaria; |Brunella vulgaris, detta pur Prunella, perenne labiata, alta 20 centime, fiorisce giu-settembre, impollinan le api, la cercano molto, collutor vulneraria, su ferite lama simile, cura anche tonsille. |Calendula Arvensis, in zuppe e piatti verdure, tiene aroma piccante, sapido e pepato, simile a zafferano, suoi fiori cotti o crudi, in tutte le portate, zuppe e minestroni, risotti e dessert, fiori assai preziosi, in erboristerie, raccolti in estate, depurano il sangue, antisetti e antivirali, sfiamma cicatrizza, mentre la officinale, petali freschi a preparare, un olio rinfrescante, efficace sulla pelle, toccasana in eritema, e aggiunta in acqua bagno, è un valido antistress; |Camomilla Matricaria, ricorda margherita. i fiori sapor dolce, usati negli infusi e aromatizzar biscotti; |Caprifoglio Lonicera, fiori han nettare impiegato, come dolcificante, in gelati e sorbetti, come fosse uno sciroppo; |Carciofo cynara, sono veri boccioli, come capperi e broccoli, fiori invece sono amari; |Carlina acaulis, si trova in montagna, punge ma i suoi fondi, sono eduli carciofi; |Daucus Carota fiori bianchi, pizzo di sant'Anna, 5 petali e sapore, più tenue di radice; |Centaurea fiordaliso, ha odore delicato, da evitare il gambo, dal sapore amaro; |Cerfoglio anthriscus, sapor aneto e anice; |Cicoria intybus, amarognola di più, in petali e boccioli, metti in salamoia. |CICLAMINO rosa e lillà, perenne fior dei boschi, pianta medicinale, bulbo terra o vaso, fuor da sole estivo, dopo 1 anno reca fiore, che 5 petali ha, dal greco kyklos cerchio, Primulacea famiglia, nata da bulbo foglie basali, quasi triangolari, colore variegato, mimetico a erbivori. Plinio ne parla, ombelico di Terra, usato come esca, a uccidere i pesci, evita in cucina, tossico ciclamino, bello nei giardini, suo tubero dà olio, essenziale a profumare; se sostanze attive, da tubero ricava, succo ed infusi, virtù ciclamina, ingerita si muta, in ciclamiretina, distrugge flora patogena; bulbio di ciclamino, anestetico locale, per malattie muscolari, scheletro e gotta, sfiammatorio antimicrobico, lenisce reumatismi, esemplar su sinusite: tuberi estratti da erboristi, usati contro influenza, Virus respiratori, edema dei tessuti, protegge vie respiro, drena seni paranasali, e decongestina il naso. |Ciliegio prunum avium, fiori bianchi ha, sapor della ciliegia; |Coriandolo sativum, i fiori come foglie, hanno erbaceo sapore, da usare freschi, se scaldi perdon molto; |Crisantemo per dolci, sapor piccante o pungente, in varietà di colori, crean decorazioni; |Dalia in medicina, usata contro tosse, aggiunta nei dolci, è diuretica e digestiva; |Dragoncello artemisia, ha fiori piccoli giallino, riuniti a infiorescenze, come una pannocchia, sapor più tenue tiene, di dragoncello foglie, suoi fiori per infusi, diuresi e inappetenza, alleviano singhiozzo, depurano organismo, e calman mal di denti; |Finocchio vulgare, fiori gialli delicati, legger sapore liquirizia. |GAROFANI in vaso, Dianthus caryophyllus, semplice esistenza, annuali bienne o perenni, un genere vasto, da sempre coltivato, eduli in cucina, ha petali dolci, usati nei liquori, biscotti e pasticcini, oppure nei risotti, per sughi e piatti pesce, oppure carne bianca; togli petali dal calice, rimuovi base bianca, nella parte ristretta, bianca unghia di ogni petalo, poichè ha sapore amaro; petali freschi in insalate, panini torte e risotti, o capolini essiccati, per bustine profumate, e per i pot-pourrì; foglie bollite son sapone, lavano i capelli, i vestiti e pur la pelle. Garofano cinese, è Dianthus chinesis, erba tonica amara, che tratta urinario, stimola digestione., antibatter e febbrifugo, esterno decotto, tratta infiammazioni, e gonfiori di pelle. |GERANIO pelargonium, con petali gerani, preparano sorbetti, vini oppur formaggi, o in forma marmellata. Geranio è buon astringente, diuretico che aiuta, su irritazioni gola, e ulcera allo stomaco, la varietà Robertianum, detto erba roberta, o geranio odoroso, ha petali rosa, ideali nei dolci, o vini e liquori; |Gelsomino per il tè, oppure nei biscotti; |Giglio da usare, è il bianco in cucina; |Ginestra scoparius, fiori gialli mielosi; |Girasole eduli petali, e germoglio cotto a vapore, come il carciofo. |IBISCO esculento, sub-tropicale buon cibo, colto frutto immaturo, par okra inscatolato, ibisco rosa-sinensis, originario di Hawaii, fiore nazionale, di Hawaii case reali: donato in ghirlande, ai turisti benvenuti, lo portano hawaiane, tra i capelli lunghi, dietro orecchio sinistro, dice stato single, dietro al destro dice, son impegnata dunque; fiore dura 1 giorno, simbolo bellezza, fugace tien colore. Solimano il magnifico, riceve Ibisco biancorosa, a corte di Istanbul, da ambasciator fiammingo, in India è per Ganesha, bianco sia lealtà, rosso sia pazienza, fiore nazionale, in Malesia e sud Corea; amato in Australia, Aotearoa e Centroamerica, dove specie cinesi, incrociano hawaiane, Siriaca + rustica, luglio-ottobre infiorate, siriaco ben sopporta, freddo e poca siccità, dopo fase attecchimento, ricchi fior darà: a evitargli stress, trapianta fuor fiorita, allargasi a cespuglio, a terra balcon vaso, rinvasi ogni 2 anni, potature fin stagione. Hibiscus famiglia, x siepe città, alberelli coltivate, resiste inquinamenti, e climi impluvi, ha fiori imbutiformi, semplici o plurimi, annuali o perenni, tropicali temon freddi, cosi cresci in vaso, esposto a clima mite: abitualo graduale, prima sotto ombra, poi al sole aperto. Ibisco cannabinus, coltivano x fibre, su isole Salomone, usate in gonnellini. Ibisco nel tè, ha sapore vivace, in crostata di mirtilli, usa in parsimonia, Ibisco sabdariffa, Karkadè fiorellini, Eritrea bevanda, dissetante in vita C, blando astringente, e regolator biliare, Abissinia Karkadè, più eccitante del tè, digestivo rinfresca, aspirin floreale è. |Impatiens walleriana, piante appartamento, recan molti fiori, petali decorazione; |Iris fiori viola, solo decorazione; |Lavanda profumata, in piatti salati e dolci. contorno da abbinare, a carne e formaggi, se fatti essiccare, e messi in infusione, recan bevanda delicata, rilassante e digestiva, a Marsiglia fan biscotto, in aroma di lavanda; |Maggiorana origanum, ha fiori color bianco, e sapore più leggero, di Origano foglie; |Magnolia Grandiflora, ha un petalo spesso, che permette frittura, in pastella cotoletta; |Malva sylvestris, fior lilla con sapore, più attenuato delle foglie; |Malvarosa alcea, fiore pien di petali, per le decorazioni, neutro è suo sapore; |Menta in semifreddi, gelati o sorbetti, in estate rinfrescanti, assieme con limone; |Mirto fiori bianchi, han sapore mirto; |Nasturzio fiori intensi, metti in minestrone, e piatti di verdure, han sapore dolce, leggermen piccante, come senape degusta, fresco o in infusione, insalate oppur farciti, combatton raffreddore, aiutano pur sonno, han vitamina C, e ritardano calvizie; |Papavero rhoeas, petali in sciroppo, naturale per la tosse; |Passiflora edulis, fiori bianco azzur porpora; |Peonia petali, popolari in bevande, thè o limonate, gettonato in Cina, consumano a insalata; |Pesco fiori rosa, profum sapore pesche; |Petunia calma tosse, ha minerali e vitamine, e accompagna formaggiì; |Pisello lathyrus odoratus, ha fiori color rosa, e sapore dolce e intenso; |Pratolina bellis, boccioli sottaceto, ha sapore come capperi; |PRIMULA specie, consuma foglie e fiori, in insalate e zuppe, fior seccati recan thè, aroma fragrante, privo di eccitanti, mentre giovan foglie, laterali alla rosetta, mangia a minestre o insalata, specie nella sera; fiorisce avan comparsa, di molti insetti, cosi molti suoi fiori, restano nubili, Hildegarda la dava, contro malinconia, a contatto di petto, dolor vola via: vuoti son colmati, i bui son ravvivati, colori chiari e forti, vivaci e riposanti, uccelli predatori, osservano dai nidi, insetti multiformi, e rettili piccini; foglia fluttua e va, Edera sul tronco, sussurra dentro me, evolversi del mondo, diverse forme tiene, Flora della Terra, nel verso ritmato, rivela sua coscienza. |Ravanello fiori han sapore, pepato come la radice; |Robinia Pseudacacia), bellissimi fior bianchi, in buonissime frittelle, o succiati come miele; |Rosa petali han sapore, profumato per bevande, dolci e marmellate, insalate e risotti, i fiori impollinati, mostran più elevata, capacità antiossidante; |Rosmarino han sapore, più delicato della pianta, usa a guarnir piatti;|Rucola eruca ruchetta, fior piccoli e neri al centro, han sapore pepato, più accentuato delle foglie, comunemente usate; |Salvia officinale, ha sapore come foglie, un pò più delicato; |Sambuco fiori bianchi, diversi da Ebbio, che ha fior puntine viola, ha buone proprietà, solo in frutti e fiori, ma il resto della pianta, semi pur compresi, appaion velenosi; Senape sinapis, fior gialli a quattro petali, leggermente aromatici; |TAGETE in ghirlande, vedo con fiorrancio, garofani indiani, al collo di Swami, fior semplici o doppi, color di velluto, fiore annuale, che teme ogni freddo, sapor acidulo e piccante, con fondo amarognolo, è fiore messicano, invaso fin settembre, dopo va accorciato, dopo qualche tempo, tal erba rifiorisce, fuori di gelate, e in orto stabilisce: radici di Tagete, respingon nematodi, iniziano anno dopo, e perdurano 3 anni, aiuta Pomodori, Fagiolin Patate e Rose, Prezzemolo talvolta, fa le stesse cose. |Tarassaco fiori e foglie, in insalate e risotti, han sapore un pò amarognolo, ma i boccioli questo fiore, metti sottaceto, come la pratolina; |Tiglio tilia fiori, consuma freschi o essiccati, aggiungi a insalate, i singol fiorellini, mentre gli essiccati, usa per tisane, benefiche anti-tosse, febbre e raffreddore, conciliare il sonno; |Trifoglio fiori dolci, con note liquirizia; |Tulipano tulipa, friggi petali in pastella, o in fresche insalate; |Verbasco petali e foglie, pure puoi usare; |Verbena Odorosa, è aloysia citriodora, ovvero Citronella, come limone e melissa, fiori bianchi di limone, ottima in thè e dolci; |Viola Mammola o VIOLETTA, delicato sapore di menta, e un aroma inebriante, accompagna macedonie, pastasciutte e insalate, anche foglie a forma cuore, mangia crude o cotte, cucinate come spinaci, fior trasforma nei sciroppo, profumano dolci, sorbetti e bevande, piatti a base frutta: consumare viola aiuta, apparato renale, per vitamina A e C, proprietà anti-ossidante, anche alla pelle, viola e violette, rimedio al mal di testa; Viola Cornuta o Cornutina, conserva i fiori secchi, ridotti in polvere e aggiunti, a risotti e uova sode. Viola del Pensiero o Tricolor, ha sapore sottobosco, buon in sciroppi febbre; |Yucca gloriosa, ha petali color bianco, spessi e croccanti, dal sapore un poco dolce, con punta di carciofo, usati in insalate, fresche oppur frittelle; |Zinnia elegans, bene alla cottura, in salse base arrosti, o preparazioni lunghe, aggiungi un poco prima: se i petali scottate, e poi li frullate, potete usare il composto, come lo zafferano, colorante per la pasta, asparagi o spinaci, contrasto delizioso, fior piccoli in pastella, son pure deliziosi, zinnia non si presta, a dolci e sciroppi; |Zucca per ripieni, torta salata italiana, rimuovere gli stami, e procedi a pastellare; |Zucchina per ripieni, è cucurbita pepo, con farciture varie, per il massimo piacere. flora_pratolina-oleolito_come-arnica.mp4flora_malva_storia_usi.mp4audio

210:07:19: ALGHE nutron pesci, mare nutre alghe, René Quinton dice, siamo acquario marino, osmosi e sinergia, tra oligoelementi, di plasma sangue e mare, con terapia marina, nostro mare interno, come acqua di mare, ha formula minerale, identica percentuale. Ippocrate e Avicenna, con Plinio testimonia, la medicina antica, cura in acqua mare, uso interno esterno, fin Francia 500, bagni in mare cura, traumi ed infezioni. Charles Russel scrive libro, 753-78, su mare e derivati, cura ghiandole e gozzo, apre centro marino, su Dieppe spiaggia, Bonnardière 865, conia talassoterapia, con algoterapia. Talete poi Quinton, la vita vien dal mare, ambiente curativo, che Socrate riprende, guarisce tutti i mali, di anima e di corpo, Vishnu e AFRODITE, emergon da schiuma mare, variazion di sale, è termostato del clima, termoalina circolazio, corrente permanente, fra superficie e abissi, agisce sopra clima, 1 pizzico di sale, regola masse acqua: se in region polari, ghiaccio espelle sale, acqua salata cola, si accumula ai fondali, fra 1 e 3 km, in lento movimento, centimetri al secondo, tapis roulant pianeta. Acque d abissi, da vortici raffreddate, carican plancton, di sali e nutrienti, magnesio più del calcio, i giapponesi aman tanto, acqua profonda di vita, come liquido amniotico, la vendono a mercato, acqua estratta fredda, a 340m profondità. Acqua cuor del plasma, trasporta sali e nutri, a cellule del corpo, con meccanismo EZ, sali in plasma sangue, dosati come in mare: cloro sodio potassio, calcio magnesio e vari. Calcio di ostriche, Calcarea ostrearum, forma assimilabile, dei sali di calcio, in medicina cinese, Meridiano Cistifellea, passa per anca, ginocchio e cavigliera; collegato a silice, marina di ostriche, tonifica anca, suoi punti meridiano, via acido urico, a chi soffre reumatismi, fortifica ossa, aiuta linfa e cappillari, tonifica bimbi, linfati e handicappati, alghe e fanghi terme, vegetali minerali, 5 azioni cura, ma è controindicato: a chi ha ipertiroide, no bagni alghe, a infetti malati acuti, dermatiti essudate, tubercolosi polmonari, scompenso cardiaco, affezion cardio-renale. Cammina su battigia, a curare malanni, ascolta vento odore, di alghe in aria, |PLUMARIA elegans, vive coste mediterranee, bassa profondità, fino a riva pur arriva. POSIDONIA vive, praterie sui fondali, fronteggia erosione, costiera a + piani, alga con radici, colonizza i sabbiosi, fin 50 metri, 1 metro foglie nastriformi, letto foglie morte, strappano le onde, posate su spiagge, come palle a sfera, fior frutti rari, produce da stoloni, radici lunghi rami, ospita batter simbionti, cibo a polpi e seppie, gamberi e pesci, ossigena acque mari, attenua moto ondoso, pesca fitta e ancoraggi, recano dannoso. Cladophora vagabonda, alga a filamenti, in zone a -sale, colora mar di giallo, Dunaliella salina, ama più salinità, rosa e malva estivo, conferisce colore. Alga buon cibo, con verdure e cereali, aiuta compostaggi, in polvere o strati, parlo di alga |KELP, alga fuco irlandese, base delle dieta, longeva giapponese: riduce la fatica, dolor affanno petto, cosi pur alpinisti, gli portano rispetto, chiamata erba di cielo, in terre tibetane, aiuta sopportare, le lunghe camminate. Gelidium armansili, detta alga KANTEN, da essa estrai AGAR, 1 addensante che, anti infiammatorio, protegge intestino, presa a dosi alte, fa purga lassativo. Grandi alghe marine, tutte commestibi, aiutano difese, ecco le + usate: Laminaria e Chondrus, Porphyra Sargassum, Ulva Ficus Nori, Lattuga rossa |IZIKI, fili d'erba neri, nei mari caldi, forma cespugli, piccoli alberelli, colti con battelli, a mezzo di coltelli, fissi alle canne, scaricate su spiaggia, al sole a seccare. |KOMBU laminaria, japonica alga grande, raccolta dagli Ainu, medicina macrobioti, ringiovanisce e cura, sclerosi e artriti, squilibri ghiandolari, tensioni sospiri. WAKAME alaria esculenta, simile Iziki, colta a stesso modo, aiuta pelle fegato, NORI porphira tenera, erba fluttuante, coltiva su tavole, di baie acque calme: dopo la raccolta, lavate e tritate, stese sul bambù, al sole seccate, in fogli compresse, ricche aminoacidi, usate dai bimbi, in zuppe sgrananti. Lattuga mare rossa, PORPHIRA lacinata, pur umbilicalis, cresce pur Tirreno, fronda foglia piatta, color rosso-brune, consuma in insalata, zuppa o com legume. Lattuga verde mare, detta ULVA lactuca, tallo annuale forma, fronde verde chiaro, scurisce con età, alte 10-60 centimetri, con bordi arrotondati, ovali e lanceolati, spezzati strappati, bucati o pieghettati: alga di risacca, colonizza rocce melme, + vitamine zuppe, legumi e insalata, colta qual foraggio, in tutta Scandinavia. |CINTURA di Nettuno, Geomone rosso tallo, Laminaria saccharina, mare di Lapponia, tallo brun-verdastro, fin 4 metri lungo, 1 lamina nuova, ogni inverno riproduco: colta a settembre, bassa marea rastrello, a estrarne alginati, potassa soda e iodio, o concimar terreni, consuma dopo lavaggi, seccata e compressa, a strisce x assaggi; bollita in acqua latte, the oppure salse, crude in insalate, o bevande riso funghi, alga condimento, conserva tempi lunghi, pestate al mortaio, serbate in aceto, acqua sal finocchi, come cetriolo, in olio oliva zuppe; acqua cottura usa, lava naso e gargarismi, cura bruciatura, mescia con argilla, impiastri reumati, aggiunte in unguenti, creme spugne alghe, a frizionare corpo, Selenio in elemento, equilibra tiroide, iodio elemento. |CLOROFILLA verde, essenza di piante, sotto luce sole, dà zucchero e carbonio, Metabolismo somma, 2 tipi di reazione, catabolica degrada, anabolica compone. Fotosinte clorofilla, prende luce astrale, la serba in glucosio, mangiato da creature, respiro cellulare, simmetrica reazione, brucia il glucosio, a ricavarne il sole: glucosio cede elettro, si ossida cioè, ossidando rifiuti, rifiuti acquistan fame, alghe trattano acqua, ossidando fogne, Clorella in cambio reca, ossigeno +forte. Clorofilla pigmento, formata da 3 parti, alfa beta e nero-azzurro, emato-proteica, tonica muscolare, deodora e cicatrizza, solve + anemie, ipotensiva antiastenia; enzima Clorofilla, tiene color verde, interno a cloroplasti, di celle vegetali, come i mitocondri, origina simbiosi, tra fotosin batteri, e celle di eucarioti, se in aria viziata, senza delle piante, si spengon candele, soffoca animale, la pianta invece reca, ossigen da luce, purga aria in 6 giorni, e IDROGENO produce. Alga in mare ricicla, sali minerali, Zolfo aiuta e depura, ossa tendini e denti, Rame aiuta sangue, e Ferro lo rinnova, metalli e metalloidi, oligoelementi vari, Iodio aiuta tiroide, e presiede a scambi. Astieni dalle alghe, di mari inquinati, da scarichi vari, micosi e febbri tifoidi, se usi tal alghe, Mercurio versato a mare, via crostacei e pesci, all'uomo va tornare. |SPIRULINA alga fili, arrotolati a spirale, microalghe azzurre, molto simili a batteri, adatte in acque dolci, e bicarbonato sodio, maxima e platensis, e la fusiforme globo. Microrganismi cibi, Alghe nutrienti, schiacciate essiccate, a origine dei tempi, amerindi del Texcoco, preparano focacce, con alga spirulina, raccolta con bisacce. India Mexico e Ciad, Ceylon Congo Etiopia, coltivata in Togo, Francia Spagna e Peru, Tailandia Stati Uniti, dove cresce Klamath, alga d'acqua dolce, lago Oregon spontanea. Spirulina cresce laghi, salati e alcalini, edule nutriente, uccide patogeni microbi, Aztechi buongustai, la chiama Tecuitlatl, proteine assimilate, con 20 aminoacidi, raccolte acque salate, di lago Texcoco, o indigeni Kanembus, a nord di lago Ciad, filtrano a maglie, pongono su sabbia, formano essiccate, focacce verde manna. Bottiglie trasparenti, cresce spiruline, nutrite a cibo strato, sali e bicarbonato, alga riproduce, in perpetuo integra diete, accompagna cibo base, detta pane verde. Coltura impianti, basa su binomio, digestor + alghe, 7gr sale marino, ogni litro acqua, ferro-fosfor cibo. Spirulina essiccata, mescolata a zuppe, condisce piatto base, x proteo carenze, con sali e vitamine, anemie previene pure, cura dissenterie, nei climi di palude. Israele la usa, nutrir galline e oche, x uova e carne oro, ha gusto neutro, toller clorur sodio, riduce allergie, depur acque reflue, e nervosismo cronico. Spirulina pane verde, razione giornaliera, 1 gram kilo corpo, coltiva in medicina, concim mangimi vari. In laghi artificiali, sorgenti CO2, aci carbonico cibo, gas industrie scarti, moltiplica alghe, in climi aridi rende, Clorella e Spirulina, per uomini e bestie. Alga della vita, pioniere senza eguali, nutre in minerali, che trova entro laghi, sopravvive in tutti, ambienti di Piacca, zuppa dei soldati, che battono la fiacca, aiuta corpi e suoli, infusa come un thè, rafforza cheratina, metalli radio espel. |IODIO essenziale, 150 mcg al giorno, immagazzinati in tiroide, a produrre suoi ormoni, in gravidanza e allattamento, aumenta presa giornaliera, e assicurare al bambino, carenze della crescita: una donna incinta ne ha bisogno, 250 mcg iodio al giorno, per buon sviluppo fetale, tiroide feto è dipendente, da ormoni della madre, che chiede un plus di iodio, a dare tiroxina, e triodotironina, dette T4 e T3. Iodio trovi nelle alghe, nei pesci di mare, crostacei e molluschi, cozze vongole e gamberi, una-due volte a settimana, anche uova tuorlo, ne ha 35 microgrammi, anche pasta ha un poco iodio, di meno il frumento: cuoci in acqua salata, con sale grosso iodato, pasta integrale con ortaggi, con vitamine e minerali. Iodio presente nel latte, Kefir yogurt naturale, offre 80 microgrammi, di iodio per vasetto. flora_spirulina-thai.mp4alga_klamath_minerali.mp4audio

37:03:17: Pamela avan trapasso, rivela sensazioni, tra estasi e agonia, si sveglia nel sudore, chiede di rivedere, il film di Bab Aziz, il derviscio sufi che, sà superar paure, e la morte contemplare. Pamela può guarire, con Tago nello specchio, da vecchia educazione, ansia trauma morte, di prima sua figlia, che ebbe tale sorte. Mama su strada, lungo fiume appare, villaggio sullo sfondo, nulla poi appare, rinuncia gira a vuoto, verso una parete, fatta come gomma, color rossiccio tiene: parete si avvicina, somiglia uno sfintere, comincia pure aprirsi, nulla la trattiene, suo buco circolare, rosso striato nero, diametro quaranta, centimetri che apre, galleria scavata, percorso irregolare, par fatta da Lombrico, con lento lavorare. Al centro della grotta, vede dio Nzamè, ballare su terreno, cambiare pelle intero, diventa più figure, aborigene cristiane, Budda Siva e altre, scorrono a fiumane; immagini rossastre, fluttuano al soffitto, riflettono + teste, rossicce della grotta, pareti incise a segni, di lingue sconosciute, ma tutte ben distinte, ricordano le note, del canto di Tonsingen, e la tecnica di Emoto, in culture diverse; esse connettono al divino, usando le frequenze, di pensieri speciali, a influenzare energia, tonsingen son vocali, specifici e armonici, influenzano il corpo, anima e spirito persone. Pamela allor ricorda, lo zen cinese Chan, del tempio di Shaolin, nel film di Wuxian, qigong con movimenti, a percepire il flusso, connette mente-corpo, Chan disciplin mentale, migliora corpo e psiche, forza e flessibilità, compassione ed umiltà. Emoto usa parole, o pensier positivi o negativi, a influenzare struttura, cristallina dell'acqua, esponendo parole scritte, o pronunciate sull'acqua, muta forma e proprietà, memoria informazione, come in Bwiti guarigione, che cerca connessione, con spiriti via piante, in cerimonie trance, a raggiungere uno stato, di coscienza superiore. Pamela custodisce, Dante viaggio in Cina, e in Africa centrale, tra iboga cerimonie, a comprender proprio scopo, guarir traumi passati, ottener visione chiara, e crescita personale. Bwiti e viaggio Dante, esperien transpersonale, in due modalità, individuo e colletivo, visione di antenati, nel viaggio ultraterreno, discesa e ascesa in miti, di molti personaggi, dove anime penitenti, recano insegnamenti, morali e spirituali, storici e cultuali. Viaggi o visioni, in diverso contesto, Dante bwiti e shaolin, in rito comune od eremita, per scopi guarigione, o percorso di saggezza, purificazione e redenzione, attraverso mondi spirituali. Pamela al rito bwiti, rintraccia i sensi colpa, la morte della nonna, purga con radice, le forze sue rinnova, nonna vede in specchio, si apre porticina, sorriso vien contento: Nonna fu radiosa, Pamela in cuore piange, abbraccia un emozione, calore pure spande, sparisce tale scena, ora gli occhi asciuga, si apre un altra porta, di figlia deceduta: si sente perdonata, scompare la sua colpa, ha fatto lei la pace, il suo viso la conforta, ogni peso occulto sale, al fine vomitare, e curare quella scorta, poi vede sfilar visi, famiglia intera vede, volti ancora volti, epoche e ogni regno, dimmi bello specchio, questo pure quello, i figli e genitori, nonna e mio fratello. Mallendi va vicino, le chiede sue visioni, viste negli specchi, diagnosi interiori, radice dopo mesi, sente ancor pulisce, usa amici e sogni, e vita sua chiarisce. Ninnananna popolare, improvvisata in un rondò, ti solleva a fine vita, fa la morte meditare, la visione cambia modo, nel trapasso appare il sacro, spazio intimo in famiglia, tenerezza terminale. Pallium è mantello, avvolge scalda nel presepe, nella bara a fine vita, empatia di compagnia, accompagna nel decesso, endorfine a dialogare, le domande esistenziali, chi son io che cosa amo? Cosa lascio a questo mondo, abbandono mie certezze, e mi riposo nel tuo canto, per viaggiare in aldilà, con amore e gratitudine, perdono e commiato, ho concluso mio progetto, e nella musica lo affido, nel bilancio degli affetti, cerco pace serenità, fiducia ai miei parenti, a superar loro paura, della fine della vita, esempio mio li accompagni, senza peso son leggeri. Culla sacra al moribondo, nota e nota creano ponte, tra malato e familiari, terra cielo e sua coscienza, fan felici le emozioni. |PAMELA è testimone, di termine sua vita, figli amici e 1 gallo, descrive con poesia, disgregazioni corpo, proiezion mentali, e gruppo di supporto: domani morirò, tutto allor scompare, credo esser reale, osservo ogni fase, ego a sgretolare, la mente col corpo, erosion graduale; sposto attenzione, da esterno ad interno, pur con occhi chiusi, vedo luogo bello, ascolto arpa suono, isolata dai sensi, sento eco incanto. Quando mia mente, resta in armonia, a nulla si oppone, fa spazio e pulizia, accetta invasione, di nuove sensazioni, pure idea di morte, incoraggia visioni; mio Ego capriccioso, quando è presente, vuol discriminare, desidera o respinge, volubile decide, ogni mia sensazione, sgradita o non voluta: cuore trova tutto, quel che ego scansa, così curare ego, sarà da spettatore, osservarsi in specchio, scoprire identità, castello sabbia par. Essenza della mente, riesco a percepire, spazi sempre vuoti, lavagne da pulire, Mente come schermo, volta al firmamento, esperisce contrade, reali o inconsistenti, vegliano i cari, me che veglio dentro, pensieri sogni e suoni, in mentali bicchieri, mia Mente e Realtà, or sono stessa cosa, Ego sposa Spazio, e idee partorisce, di nascita e morte, sorge si desta, emette pensieri, forme ed oggetti, in lucida attenzione; quando torna ego, spinge mia mente, a credersi sicura, di esser permanente, compaiono forme, per la sua conferma, e mia illusion produce, ogni sofferenza, sonnambula sospinta. Bab Aziz ascolto in arpa, è un fremito cosciente, scorgo mie radici, io tempio fondamento, registro parole, nel Fiume del momento: ho visto i luminosi, pioneri divini, che aprono le porte, al tempo ricorrente, venivan su sentiero, Stella del mattino, portavano Aurora, blu alito divino; li ho visti lottare, destino di paura, portavano parola, la coppa gioia pura, mutavan sofferenze, in gioia verde luce, bambini occhi sole, han volto che riluce; mondo appare 1 sogno, nella sola mente, privo di realtà, ci appare ricorrente, amore fresca rosa, annaffi e resta viva, ma se la fai morire, a rinascere confida; provo a ricomporre, mente da osservare, implica soffrire, frammenti sgretolare, devo abbandonare, corpo al suo destino, andarmene in esilio, dal mondo mio vicino; eppur speranza ego, ultima a morire, assieme disperazio, oltre ogni soffrire, voglio ancor cantare, erba profumi, la vita di un fiore, magia di una pietra: se tutto questo è sogno, allor risveglierò, se è stato veglia, sognar continuerò, prima odo un sonoro, rumore esteriore, improvviso a tratto, silenzio interiore. Istinto primordiale, 1 venticello fresco, mi prende mi culla, lenisce il tormento, musica del vento, gioia e deja vu, sento nel mio cuore, amor che sale sù, sboccia umilmente, capisco che non sono, sola nel mio mondo, ma son parte eterna. Vento dal finestrino, la morte mi mostrò, distesa sul gradino, silenzio solitario, emerse nella pace, Eros e Tanatos, riesco a coniugare. Pamela dipartita, nella stagione Inverno, volle accanto sè, veglia di famiglia, con ngombi terabuti, segue suo trapasso, figli e terabanzi, misto pianto e canto. Emilia al funerale, parlò delle risate, balsamo del cuore, vivente carnevale, canta che ti passa, esibirsi chiede riso, Tragedia in 1 teatro, libera intestino; festival di lutto, è grande medicina, adulti con bambini, da sera alla mattina, adulti pur feriti, giocando con i bimbi, assieme ad animali, ritrovano equilibri. Creativa gioia cresce, muta un afflizione, al suono di arco o arpa, ravviva cuore e mente, aiuta defecazione, ansia orina via, Raseno piange e ride, empatico riluce, calma turbolenze, iberna esaltazione, un onda nella pancia, espande devozione, viaggio tra paesi, ritmo di intuizione: Io attore apparente, viaggio nel mondo, mio centro gravità, sento in ogni luogo, sui bus nepalesi, vinsi mia sfida, soffrire è illusione, ipnotico affare, Schopenhauer dice, ma quan stato mentale, di Buddha o Wuxian, inizia a spaziare, la morte conclude, io accetto reale; povertà e dispiaceri, smetti temere, coscienti etichette, rimorsi e paure, morte è passaggio, in altre culture. Sarò Io con te, ovunque vorrai, dentro i tuoi figli, o i canti che farai, al buio silenzio, mio amore ti trova, Pamela al cuor parla, ultima sua strofa: perchè dentro di me c'è tanta gioia? perchè tutte le cose cantano? con un mio canto, voglio danzare, questa mia gioia, te voglio destare, le cose di amore, io voglio ascoltare, con un mio canto, io voglio plasmare; voglio sognare, mutare il dolore, arrivare oltre morte, cantare mio amore, solchi dorati, sono le strade, che mi conducono, vicino a Te, vorrei gridare, a tutti quanti, immensa gioia, che hai dato a me, In ogni volto, vedo 1 amico, tutta la gente, sorride a me, oggi ho capito, cos'è la vita, è un avventura, meravigliosa, antico bambino, cuore di Ananda, mantra disceso, su fauno nganga, Tago Ganesha, custode ora canta. audio

51:05:11: VOLPE rossiccia, Vulpes vulpes vulpo, 狐狸 alopex greco, e lapsa in Lettonia, gola ventre e coda, han colore bianco, muso lungo fine, orecchie a triangolo: mobili antenne, tra fitti cespugli, tronchi vecchie tane, di Tasso e Conigli, volpi a soffrire, virus rabbia contagia, esche dagli aerei, x vaccino antirabbia; cacciata x pelliccia, coda caldo piumino, volpe bian polare, o Fennec del deserto, pure ambivalente, nel popolar proverbio, scaltra preda topi, o minaccia pollame, anche in Australia, riesce adattare, a prede locali, in furtivo cacciare; volpe rossa preda, roditori e insetti, uova more e fichi, uccelli e lombrichi, rovista nelle city, e caccia solitaria, marca territorio, da cani randagi scappa; marca erba feci-urina, dice rango e scopo, monogama in un posto, harem altri lidi, ulula in amore, e uggiola ai suoi figli, gennaio-marzo accoppia, 60 giorni porta, nasce aprile-maggio, allatta x un mese, poi rigurgita cibi, 12 anni ciclo vita, ricerca bacche rosse, della rosa canina: vvedo ossa con penne, davanti tana Volpe, mentre appar pulita, la tana TASSO a monte, finiti pesci e rane, Tasso caccia ratti, trasporta sotto mento, uova dei misfatti.| FAINA come Martora, pelliccia tien grigia, con macchia su gola, bianca divisa in due, gran rampicatrice, procede a balzi salti, rifugia in cunicoli, fienil e cavi alberi: vive ai margini di boschi, presso coltivi, riproduce in estate, 260 giorni gestante, piccoli ciechi 30 gg, allatta 8 settiman, conduce vita solitaria, o famil temporanea; ama bacche frutta, ma in fase gregaria, fa tecniche gruppo, su piccoli pollai, diventa sanguinaria, in casi di abbondanza, succhia sangue a prede, strage assicurata: vidi rapido Ermellino, sguscia veloce, una Puzzola da lago, con Donnola si infratta, Inverno è nel fienile. fauna_volpe-fox-pollaio.mp4fauna_volpe_e_biacco.mp4audio



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