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voce: bufalo


bonoboScimpanzè Gorilla e Gibboni Orang (56) Ngobwe na gedomba, na minzionzi na tonga, se conosci suo fondo, conosci tale cosa popè | foto fauna | audio | fauna_bonobo-love.mp4 |  | filmspot_irma-la-dolce-mp4 |musica 58_Canta_com_Amor.mp3
bufalocapre pecore Mucca, e butteri pastori (55) ottobre, mostaio e venatorio  | foto fauna | audio | fauna_mucche-e-butteri.mp4 | paesi_nepal-kathmandu-pasupati.mp4 |  |musica savana-grou.mp3
cepangCepang di Nepal, Chiuri latte farmacia (326) si parla tanto della festa finchè viene  | foto indionesia | audio | popoli_cepang-nepal.mp4 | paesi_nepal_village-life.mp4 |  |musica 210817ancilla_nepal.m4a
laozuLaozi e gli esagrammi dello Yijing (320) la miglior medicina è la vita ordinata  | foto filosofi | audio | qigong_agopunti_chiave_cinese.mp4 | qigong_xing-shen-zhuang_cinese.mp4 | film_laozi-in_hangu-pass.mp4 |musica yo-bxa-tomodaime.mp3
tunguscinaAyami insegna al Golde, estasi e sorte (313) chi troppo si consiglia, marito e moglie non piglia  | foto hmongcina | audio | device_sama-journey.mp4 | popoli_sama-chukchi.mp4 | film_dersu-uzala_siberia.mp4 |musica 98_arco_yakuto.mp4

(): 5 quid censiti


56:Ngobwe na gedomba, na minzionzi na tonga, se conosci suo fondo, conosci tale cosa: Scimpanzè BONOBO, in bacino Fiume Congo, son parenti a umani, primati di fondo, Gorilla del Virunga, Gibboni del Borneo, Orang uman di selva, tutti amano il gioco. Bonobo usano sesso, per sociale ruolo, pacifico anti-stress, bilanciano sfogo, scaricano yang, testosterone eccesso, come fan pigmei, sfuggiti al re del Belgio; come umani e cetacei, anche i primati, parlano tra loro, come orango Tilda, che fischia melodie, schiocca grugniti, a imitar lingua umana, e attirare amici. Bonobo Pan paniscus, o nano scimpanzè, homo 23 cromosomi, Pan 24 coppie tien, nos comune amico, condivide quasi tutto, patrimonio umano. Scimpanzè son detti, Pan troglodyte, vivono a est, nordovest dei Bonobo, tra Ghana e Guinea, in 4 subspecie, divisi e ritrovati, da Bonobo cugini: Jefferson Coolidge, battezza i Bonobo, studiando DNA, di paniscus e troglodite, ipotizza storia lunga, 2 specie separate, milioni anni fa, per cambio ambientale. Pan colonizza Africa, centro occidentale, mentre homo diverge, e inizia a navigare, 2 clan di Paniscus, si trovano isolate, a causa deviazione, fiume Congo grande: Pan non sa nuotare, seguon due destini, il gruppo del Congo, apprende a giocare, con sesso polimorfo, al posto di conflitti, liber da pregiudizi, rispetto ai trogloditi. |Ngomba baka nganga, è storia del PORCOSPINO, che diviene nganga, dopo aver mangiato foglie, iniziò a mangiar radici, del legno sacro eboga, così iniziò lavoro, consulti nel villaggio: parla il Porcospino, quando tu lo scuoi, se gli trafiggi bile, lui diventa madre, poichè mangio radice, lui fu un indovino. fauna_bonobo-love.mp4audio
||Popè mokodi nzabi, è gioco di parole, linguaggio yosto yosto, tra corda e montagna, allude pure al coito, che neofita scala coi ginocchi, e arriva al mondo primo. Gioco indovinelli, i Nzabi testano livello, primo spazzino banza, scopri essere il Gallo, detto primo ganga, verme asticot ingoiando. Lucciola è basè, soffio del morente, tartaruga porta a terra, prima danza mwenge; gallo gira su se stesso, inizia mobisa danza, mentre parrocchetto, parla fuori stanza; mandrillo primo nganga, mangia eboga foglia, mentre porcospino, sua radice ingoia; mosingi mangia edika, primo ganga in bosco, cane lo è a villaggio, cane è detto mbwande, formica ha primo posto; setaria chevalieri, prima foglia piroga, foglia kalo caolin rosa, terra è prima panca, è culla e pure tomba; acqua è primo specchio, flette ogni cosa, Bananeto è bwenze, dove donna accuccia; mela è primo pasto, mare prima cura, primo cesto penge, pare il ventre nganga, che cibo digerisce, come una mano a palma, penge è pure cuore, accoglie pensier parole, testicoli son penge, di forza seminale; coda del cinghiale, primo scaccia-mosche, cielo sulla mbanza, fu primo corpo guardia, primo palo al centro, è ragno su suo filo, che traghetta primo, numi tra cielo e terra; placenta prima veste, primo pagne pelo pube, dietro si nasconde, vulva che tutto nutre, pagne è pure mano, pelur di scimpanzè, foglia di banano, che aiuta tessitura; ombelico prima rafia, cappello foglia a cono, permette ad antenati, parasole ombra riposo; primo arpista è gattopardo, prima tacca su naso, malato fu la fame, primo verbo vento dato. Bisanza sonagli, Dibadi sequenze, cui ganga va e ritorna, Banzioku è disumba, partorisce suoi banzi, getsika corno appelli, Ebando sono i canti; ifulu fumigazione, itsamanga torcia-vulva, iya-kadi sorella mama, katzi suo fratello, mabundi fanno mwenge, mboka è la città, mbomo è pitone, piroga è detta bongo, modanga è chiarore, gallo è koku tsoso, inizia e chiude ngosè; nzambe è primo uomo, nzego è la pantera, ndongo sarà ago, cioè parola giusta, ngando è caimano, ngya è gorilla, nzigo è scimpanzè, e Bonobo del Gabon, nzobo la civetta, nzogo elefante, pasako è il mandrillo, antilope è gesibo, ngomba il porcospino, nongu pitone-volta, ndoti sogni di avi, okume loro torcia.

55:ottobre, mostaio e venatorio: CAPRINI sono ghiotti, del sale minerale, tenuti nel recinto, alto almeno 1 metro, + Capre men concime, e poco latte fanno, fertilità terreno, + lenta compiranno: indole animale, pastore sfrutta a specie, alle Capre dà comandi, a Pecore dà 1 capo, questi guida gregge, è kabru mudullu, se è nel gregge capre, sarà kabru sonallu; uno senza corna, castrato e ammaestrato, altro ha campanaccio, appeso sul collo, Krabu de sonallu, ha corna da virile, cani affiancan loro, fuori da ovile; se transumanza, fu antica strategia, vari andirivieni, a contrasto e sinergia, ricerca acqua ed erba, mesi di confronti, sopra terre aspre, giunge fin sui monti: 1 corpo ben temprato, affronta avversità, clima incide molto, sul cibo e quantità, pastore concia pelle, di varie pecorelle, cucite insiem a dare, un ottima mantelle, stringhe sono cuoio, lana su esterno, chiamala Mastruca, abito inverno, usato dai pastori, lungo transumanza, flauto ed acqua cotta, pane duro in tasca.| Emilia suggerisce, se spazio consente, allevare 1 MUCCA 牛, con locale foraggio, lei fornisce Latte, Urina Letame Enzimi, aromi officinali, fiori funghi attivi: 1 ettar terra brada, 3 quintal lombrico, come letame mucca, combustibile antico, forgiato a tortine, secca a muro esterno, quan maturo cade, è pronto x fornello; 1 mucca salvaguarda, intera famiglia, dona latte e caglio, urina e letamaio, formaggi molli-e-duri, siero x pollame, prospera salute, di umani e di bestiame. Jersy affettuosa, una mucca resistente, la fatta che rilascia, rivela sua salute, sana digestione, rispecchia in escrementi, letame verde scuro, contiene + fermenti. Fieno proveniente, da aree inacidite, cattiva composizio, causa in sangue mite, se cogli di estate, foraggio x bovine, acacie + castagni, nocciolo gelso e vite. Gauri la mucca, mangia foglie noccioli, aumenta grasso latte, aiuta digestione, con alto contenuto, di amido digesto, contrasta acidità, in stomaco contesto; abuso di erbe fresche, portano diarree, che vengono risolte, da piante officinal, calma invece tosse, infusi Timo e Altea, aggiunti a bevitoi, con la radice intera. Mucche son golose, di sal grosso marino, messo nel foraggio, a indurle al confino, si usa munger mucca, per dieci mesi anno, almen 2 volte giorno, 10 minuti fanno: 1 divertimento, se impari farlo bene, rinunci le vacanze, vedi se conviene, scaldano a vicenda, sotto freddi spinti, bovini che da se, san vivere istinti. Emilia sbatte latte, x produrre BURRO, in bottiglione stretto, tutto rinchiuso, poi filtro da schiume, gira alto-basso, ne ricavo il ghee, 1 burro senza grasso; ingerir LATTE vaccina, dolci e saccarina, 3 volte proteine, rispetto a latte umano, adatto a vitellini, che assorbon sua cosa, lattosio negli umani, fermenta senza posa. Kefir ottengo se, a latte fresco aggiungo, 1 grano di Kefìr, che ha lieviti congiunto, tal latte or digerito, per noi è medicina, tuberco e difterite, e febbre tifo sfida.| BUFALO 牛niu e Bovari, Zhi niu e Zhu long, tra italici nativi, sta Uro bufalo nero, animale selvaggio, da Africa importato, da circhi romei, che mandrie catturavano; bufalo di Asia, coi ruski arriva, meraviglia apprezzato, x sua pazienza, forza e resistenza, utile in trasporti, con armi e bagagli, famiglie migrazioni. Paolo Diacon longobardo, scrive sua storia, portati in Italia, cavalli selvaggi, e bufali a gennaio, sotto regno Agilulfo, quando Unni Kancan, invadon dapertutto. Bufala testarda, soffre eccessi climi, che talor la uccide, ma reca latticini, il buttero x mungerla, la chiama x nome, con gemito lei viene, a fare operazione; bufalino va da madre, inizia a poppare, quando latte esce, vien fatto allontanar, poi succhia avanzato, da poppe materne, se bovaro acconsente: otto litri giorno, reca ogni animale, a mattina o sera, 1 giorno mai saltare, i maschi bufalini, macellati a 1 anno, bufale e paludi, connubio ancora fanno. Bufalo si stanzia, zone acquitrinose, sia x rinfrescare, e liberar da insetti, Tirren costa laziale, paludi spopolate, si prestan tale scopo, diviene sua casa; usan contadini, per svariati usi, pulir canali e fiumi, da sterpi rovi, dopo lor passaggio, acqua intorbidisce, i pesci vanno sopra, pescan mani fitte: mestiere di bovaro, prevede aver 2 buoi, x lavorar terreno, dei terzi a pagamento, fino anni 50, bovaro è buon compare, ambito dal bifolco, aratore di giornate; aratura di suoli, prima del granturco, svolta dai bovari, con robusto aratro, trainato da 1 coppia, di accuditi buoi, bovari fan capanna, x essi e x i bovi. Bovaro fu prezioso, invitato in osteria, prescelto da ragazze, che cercano marito, durante Prima guerra, garzoni han privilegi, arrivan poi trattori, estingue lor mestieri; bovaro nel museo, in secondo dopoguerra, bufalara o bufalotta, i toponimi ricorda, più Bufale pontine, vanno a Maccarese, saltan staccionate, pasture buone attese. Missionar cristiani, sbarcano paludi, a convincer abitanti, del mito pontificio, carattere dei butteri, allo stato brado, in pianura Pontina, proverbio ha ricamato: Se vu figlio tristo, uttero o seminaristo, poichè sabato sera, butter tornan paese, ripulir rifocillarsi, prendere provviste, per altra settimana, ma rompe lampadine, di lampioni strada, lor amano palude; itali butteri capaci, abili cavallerizzi, conoscono animali, sanno dominarli: anno 890, a Roma arriva circo, di Buffalo Bill, per epica sfida, tra butteri e cow-boys, serbata a memoria, dei butteri laziali, in palude Pontina, vince Augusto Imperiali, a servizio dei Caetani, supera americani, nella doma di puledri; vinse sfida successiva, lancio delle asce, assieme maremmani, sul gruppo americani. Bufalo bill cow-boys, vinsero a pistole, Augusto a 90 anni, rivela sue storie, giovan buttarello, si muove col cavallo, tra boschi e acquitrini, e soffocante caldo. Conosce ambiente, e animali affidati, ecosistema duro, pieno di umanità, tra piogge persistenti, nei centri Lepini, uttareglio ragazzo, a 12 anni in pianura, apprende mestiere, duro del buttero, governando cavalli, muli mucche e bufalo; doveva sottostare, a regole umilianti, di butteri + grandi, come i militari, dorme e riposa, in groppa a cavalla, e per comodità, a rovescio cavalcava: si copriva con coperta, riparo da guazza, abbondante rugiada, calor del cavallo, ciò aiuta sonno, cavallo pascolava, riusciva a riposare, quattrore a nottata; corsa dei cavalli, accade ogni festa, nei centri tolfetani, e lepini pontini, come al palio Siena, tifano 1 fantino, butter che riesce, vincere corsa primo: tra urla imprecazioni, era sport di massa, a festa del patrono, di san Lidano a Sezze, il butter Fagiolino, vince tutte corse, con caldo già tremendo, solo sfida sorte. fauna_mucche-e-butteri.mp4paesi_nepal-kathmandu-pasupati.mp4audio

326:si parla tanto della festa finchè viene: CEPANG detti Praja, tra 61 clan etnici, riconosciuti in Nepal, su 80 descritti, parlan lingua birmana, vivono in villaggi, pochi nuclei familiari, sui colli centrali, detti Mahabharat: antenati cacciatori, coglitori selva, fin cento anni fà, coltivan slash-&-burn, dipendon da foresta, e albero del Chiuri, a ricavare cibo, medicine ed introiti, a vivere 8 mesi, poi a febbraio-giugno, provano raccolta, o vanno indebitarsi, silvicoltura fonte, di redditi e pasti. Loro albero CHIURI चिउरी , alto 7 metri, sempreverde che vuole, buona insolazione, tollera il freddo, luogo sub-himalayano, da mare fino al Buthan, sale piano piano: ogni famil possiede, cinque o 20 alberi, pure senza terra, in terreni comunitari, possesso da diritto, coglier frutti semi, fino metà luglio, tutti vanno averli; tali alberi trattati, come membri di famiglia, ereditati e divisi, in parti uguali a tutti, il legame con la pianta, è simile ai sardi, che 1 albero malato, curan via sciamano. Chepang cultura, associata al Chiuri, frutto detto yoshi, Diploknema butyraci, narra lor leggenda, che molto tempo fà, 1 Bufala scappò, in campo miglio a mangiar: al tempo di tornare, dato che era buio, cadde in precipizio, e rimase incastrata, nessun potè aiutarla, la bufala morì, in tal luogo fertilizzato, nacque primo Chiurì. frutto del Chiuri, dà succo bianco, latte della bufala, mentre olio semi, resta burro suo, e granelli neri semi, son miglio che mangiò. La notte del buio, dicono i Cepang, Chiuri è bufala da latte, e burro dei suoi semi, è acido palmito, contiene flavonoidi, con antiossidanti, bianco profumato, sapon x base piatti, rimedio a dermatiti, adatto per candele, senza odore e fumo, + trenta nomi tiene; usato internamente, febbre biliare e stipsi, nutre come cocco, usato esternamente, emolliente e lenitivo, su pelle infiammata, o secca e lesionata, rimedio ai reumatismi. Ban Yoshi selvatico, Rang Yoshi coltivato, ghee burro dei semi, loro prima fonte, di grasso alimentare, 30 kili anno, ancora sopravvive, in isole Andamane. Nepal ancor trova, su pendii precipizi, germoglia a 20 giorni, su suoli sassosi, ora da 1 decennio, cadon frutti immaturi, per cause culturali, dicon gli sciamani, causa è scomparsa, di danze rituali, industria farmaceutica, e geoingegneria, agro-industriale, con erosione suolo, attacchi di insetti, e piantagioni mono, acido palmitico, scalza pian medicinali, del gener Terminalia, Gurjo e Mirobalani. Cepang han rapporto, stretto con Yoshi, 1 famiglia è ricca, x quanti ne possiede, il sapere tramandato, su tecniche semina, raccolta di frutti, e lavorazione intera. popoli_cepang-nepal.mp4paesi_nepal_village-life.mp4audio

320:la miglior medicina è la vita ordinata: C'era nel paese di Zheng, un indovino chiamato Ji Xian, prevedeva la morte e la vita, apparizione e sparizione, disgrazia e felicità, morte prematura e longevità. Prediceva la data di avvenimenti con la stessa esattezza di uno spirito. Così la gente di Zheng scappava appena lo vedeva arrivare. Lie-zi andò a trovarlo e fu abbagliato dalla sua presenza, al suo ritorno disse al maestro Hu-zi: Consideravo perfetto il vostro insegnamento, ma ecco che ho trovato di meglio. Il maestro rispose: del Dao ti ho insegnato solo la lettera e non la sostanza, come puoi aver ottenuto il vero Dao? hai solo lasciato che l'indovino vedesse attraverso di te, prova a farlo venire, voglio vedere se riesce a vedere anche a traverso di me. Il giorno dopo Lie-zi venne insieme conJi Xian e lo presentò a Hu-zi; a termine incontro, l'indovino disse a Lie-zi: prima che siano passati dieci giorni il tuo maestro morirà, ho visto in lui le ceneri bagnate. Lie-zi rientrò in lascrime e raccontò a Hu-zi le parole, e Hu-zi disse: JiXian ha visto ciò perché mi sono manifestato a lui con immagine della terra, né movimento né riposo, lui ha visto in questo il segno di assenza di vita, portalo da me un altra volta. Lie-zi tornò il giorno dopo insieme con indovino che al termine gli disse: il tuo maestro oggi sta meglio, vivrà poichè ciò che lo minacciava è sparito. Lie-zi riferì queste parole a Hu-zi che gli disse: oggi mi sono manifestato a lui sotto forma del cielo, ha visto che fama e ricchezza non mi interessavano e che il segno di vita saliva dai miei talloni, portalo da me una terza volta. Lie-zi portò di nuovo Ji Xian, andando via questi gli disse: Il tuo maestro non ha digiunato e non ho potuto esaminarlo, pregalo di digiunare e lo rivedrò. Lie-zi riferì a Hu-zi che gli disse: mi sono manifestato con immagine del vuoto supremo privo di segno, ha potuto constatare in me solo equilibrio tra energia e movimento, portalo da me un'altra volta. Lie-zi portò di nuovo l'indovino, ma questi appena arrivato scappò, sentendosi perduto. Hu-zi disse a Lie-zi: rincorrilo, ma Lie-zi non riuscì a raggiungerlo. Al suo ritorno disse a Hu-zi: è sparito senza lasciar tracce, ed Hu-zi rispose: gli ho rivelato la mia identità col principio, accolto con umiltà mi sono conformato a lui che non sapeva più che cosa ero, ho imitato le erbe che si incurvano sotto il vento e le onde che irrompono, così è fuggito. Lie-zi capì di non aver ancora imparato molto, tornò a casa sua e meditò per tre anni: cucinava per sua moglie, badava ai maiali e si disinteressava degli affari del mondo, cercava la semplicità nella conquista della indipendenza, coltivava la sua unità originaria sino alla fine della sua esistenza, vivendo pienamente e con serenità ogni emozioni che prima lo travolgeva, meditava spesso il primo verso di Laozi: ricco è colui che basta a se stesso, parti da dove sei e da li progredisci! Zhuang-zi agginge: sapere ciò contro cui non si può nulla e accettarlo come Destino, è la suprema virtù, mentre al suo opposto sta la capacità di superare ogni limite umano, sino ad accedere allo stato in cui si può tutto; questa apparente contraddizione è il lavoro interno. Il Santo non dirige gli uomini da esterno, corregge dapprima se stesso, così la sua influenza si estende, solo dalle sue capacità discende la sua forza e autorevolezza. Pratica il distacco, concentra nel silenzio, così conforma la natura degli esseri, senza egoismo allora trova la pace. |ZHUANGZI 莊子 nacque, nella citta di Mong, in Sung feudale stato, di tartaria Cina, la dinastia dei Chou, qui aveva confinato, la dinastia di Shang, Raseno ha ricordato: lui vive in campagna, semplice sposato, 1 suo abito vestito, di tela rappezzato, sceglie lui armonia, di vivere col dao, vive sullo sfondo, del mutamen di stato. Mestre leggendario, Soshi di Japan, Jangia di Corea, Trang-tu in Vietnàm, origina in Henan, ebbe carica statale, lascia la carriera, e vive sue strade; compose suo poema, capitoli 33, semplica messaggio, aneddoti storielle, multicultura lingua, spirito natura, sotto albero siede, fa tamburo invito, tace sua mente, nel ritmo del respiro: oblio aiuta bene, memoria collettiva, improvviso musicista, attinge da bagaglio, formatosi da inizio, della sua carriera, Chuangzu divien cosciente, silenzio solitudine, attesa rivela, viaggi oltre frontiere, discriminanti vede, felice intuizione, accorge aver sognato, di essere farfalla, deviare corso fato, dipende da suo stato. Chuangzu panteista, visse lutto moglie, dopo lungo pianto, suonava suo tamburo, 1 amico confuciano, chiede spiegazioni, il rito ha sabotato, acme disperazioni: da un angoscia emerge, calma contrario, ovvero accettazione, serena meditazio, la moglie era con lui, in forma vento qi, come avanti nascita, unita con Zhuanzi: un giorno ebbi sognato, di essere farfalla, leggera e felice, che si domandava, io sogno farfalla, e farfalla sogna me, io sono sveglio in lei, Lei sveglia in me. Un giorno pescava, in riva al fiume Pou, gli manda re di Chou, 2 alti funzionari, a fargli le offerte, lavoro mandarino, senza volger testa, respinge onore fino: so che vostro re, conserva un carapace, di Tartaruga morta, che in amadio giace, ditemi se quello, avrebbe preferito, vivere nel fango, piuttosto che secchito; povero vi sembro, ma ho gran felicità, fui ricco letterato, grande infelicità, fare funzionario, è contro mio pensiero, ostacola mia scuola, di apprendere intero. Panda bianco nero, Chuang-tsu insegue, nel folto di foreste, sciamano diviene, ogni movimento, ambiguità racchiude, vita di ogni giorno, a saggezza conduce. |LAOZI 老子 detto pur Lao Dan, insegna Dao De Jing, cosmo dentro e fuori corpo, morale e Spirito Santo, natura impero e paradiso, wuwei e autostima, contentezza e e flusso qi, invita persone e seguir principio, di agire senza forza, secondo fremito spontaneo, evitando inutile resistenza, ricercando un equilibrio, tra forze opposte in gioco, nel modello di Wuxiang. Essere umano comprende, che Dao è già sé stesso, connaturato a sua esistenza, esperienza quotidiana. Virtù procede dalla Via, qualcosa di vago e inafferrabile, che al suo interno ospita germi, che manifestano realtà: se abbandono distinzioni, e riconosco i segni in tutto, individuo possibilità, per agire in conformità, col corso natio delle cose, Agisci prima che esso sia, crea ordine avan disordine, giorno per giorno sul tuo campo, semi pianti col qigong, ciò che è calmo ben mantiene, quel che non è ben si previene, ciò che è fragile ben fonde, un albero grande vien da un filo; una torre a nove piani nasce, da un mucchio di terra, mentre un viaggio mille leghe, inizia da sotto i piedi; se nel trattare affari, quan sul punto di riuscire, spesso li roviniamo, per assenza lungimiranza, veglia dunque sulla fine, e su inizio di visione, nessun affar rovina. Dao è via e ordine Impero, riflesso in individuo, energia primordiale, permea tutto universo, toroide naturale, radice di Zhìnéng Qìgōng 智能气功, per evolvere individuo, e una armonica società; disse Lao Dan: il re illuminato ideal sovrano, di Tartaria e del Chitai, estende ovunque opera benefica, velando esserne autore, migliora tutti sen che questi, sentano sua azione, il mondo ignora il suo nome, ciascuno è contento di sé, i suoi atti imprevedibili, egli identifica col Dao, Etere primo e Hunyunqi. Daodejing Virtù che nutre, innalza prospera e guida, protegge e produce, agisce senza appropriarsi, quando opera è compiuta, la contempla e passa oltre, come il Santo taoista, che come re estende influenza, su altri esseri che hanno, raggiunto vera lor natura, a conoscerla e nutrirla, arrivando a possedere, stesse virtù del Dao, mentre i diecimila esseri, si dibattono attivamente, lui contempla sorgente intera, da noi chiamata teologia. Dao è stato originario, da cui ogni cosa prende forma, a cui ogni cosa fa ritorno, dopo esser fiorito al mondo, ognuno torna a sua radice, che è ananda serenità, chi conosce questa legge, vuol saggezza praticar. Laozi persegue attivo, uno stato di quiete, in cui diminuisce ogni giorno, sino a giungere a wu wei, per avvicinarsi al Dao, uniforma propria esistenza, al ciclo crescita e ritorno, alla radice di ogni essere. Aristotele fa eco, umano appar felice, se compie suo lavoro, bene da se stesso, felice il suonatore, quando suona bene, accorda sua ragione, a virtù che tiene; le forme di governo, adattano a natura, in var Costituzioni, di umani e geografia, Monarca è uno solo, Aristo è minoranza, nessun Eterarchia, Polita è maggioranza: lor degenerazio, hai quan governanti, mirano a interessi, lor propri fatti, corrisponde ai primi, regime tirannia, segue sinarchia, anarchia e democrazia. Laozu è Aristotele, nei versi Dao de jing, Popolo sano inizialmente, ignora i suoi sovrani, ma venner successivi sovrani, amati ed esaltati, poi i successivi son temuti, e presto disprezzati, sovran sleali sputati; il primo era riservato, persino nel parlare, il Bene realizzava, il Dao far funzionare, i diecimila vivono spontanei, seguendo propria natura: se la Base è confusione, nulla è governato, se pur riescono a farlo, per poco rimarranno, mostratemi un violento, finito in bella fine, lo prenderò a maestro, come bravo più sublime; segue al conformismo, disordine e violenza, poichè senza consenso, è sol tiranna scienza, perduto il Dao spontaneo, viene la giustizia, poi persa la scaltrezza, nasce la sofistica; se si cede a cupidigia, il limite scompare, e cresce avidità, insoddisfazione sale, alle leggi e proibizioni, e il popolo intristisce, si arma e fa diniego, regno pian marcisce; nel semplice governo, popolo ne abbonda, se ti astieni dal fare, da sé prospererà, togli pian programmi, avrai spontaneità, seguendo sua natura, si ri-organizzerà; se controlli mutazione, ovvero metamorfo, porta a compimento, lascia a punto giusto, serbare possedere, a un tempo non si può, poteri assieme orgoglio, mutan direzione: scaltro non diretto, agisci nello impero, x evitar riflesso, agir contrario effetto, complesso e delicato, è organismo impero, a regole e decreti, non si confor davvero! se tenti fissarlo, va via disordinando, mutevole il suo moto, come quel del dao, or avanza e cede, ardore poi apatia, impetuosa agitazione, e calma debol via. Dao Via di natura, Wu Wei senza sforzo, agisce sen pensiero, Fontana mappa Rei, meditando su essa, agisci con wu-wei: il fatto che tu sei, è primo dei misteri, nè chiesto o guadagnato, accade che ci sei, cosmo è già perfetto, Leibniz ci ricorda, non vuole migliorarsi, astri continuano a danzare, gli uccelli a cantare, i fiori a sbocciare, pure tu puoi farlo, sei parte del sublime, coscienza di esistenza, dice in te Io sono, lascia fare eventi, Fiore d'oro segue scopo, forse sorte e malasorte, a volte parte di quel moto, in nessun luogo serve andare, tu riesci essere gioioso, fluido per remare, come chicco pien di riso, era detto antichità, mentre i gusci vuoti, sono detti modernità, e tutte divisioni al mondo, sono solo falsità, poichè mondo e coscienza, sono unica realtà; il basso è come l'alto, niente esterno od interiore, anima e corpo è nord e sud, fuor creazione nulla esiste, sono danza e danzatore, come esser divenire, stesso evento da due lati. Mondo al mio occhio, entra dalla porta, penetra nell'io, lo altera e trasporta, con interiori sensi, soffoca e allontana, morale fa corazza, alla natur spontanea; così è abbandonata, la vita emotiva, poter sottile donna, è apparenza passiva, che maschio a calamita, attira lega a sè, come Valle bassa, attrae acqua da sè. Se uomo teme morte, invece della vita, quella trova presa, vita afferra vita, brama attaccamento, è arma + possente, che morte tiene in pugno, la usa ricorrente. Se vivifico intenzioni, le concentro fino a una, col qi questa confonde, l'intera partitura, se io distruggo allora, cattivo non sarò, successo vien piccino, piano ingrandirò; 1 forza dirompente, esaurisce e si posa, occhio col tramonto, son la stessa cosa, senza usare alfine, gli organi dei sensi, immobile mi siedo, osservo sen consensi: unito a contemplazio, scuoto come tuono, Ciel si adatta ai moti, Dao è fondo del suono, permanente sua realtà, è detta il cambiamento, quando si interrompe, sta il decadimento. Osserva Panta-rei, ciò che ti circonda, Eraclito e Lao Tsu, sono stessa cosa, Tutto appar diviene, cicli fasi opposte, come dentro al fuoco, mondo inter si svolge; muove poi diverge, eppure sempre uguale, istante fotogramma, illude eppur rimane, mondo è nella psiche, e nei sogni vivi, ciò che tu alimenti, porti nei confini. Conoscere gli altri, è saggezza in fiore, Conoscere se stessi, è illuminazione, Dominare gli altri, è forza pura orsù, ma Dominar se stessi, è superior Sun Tzu. Ecco luna piena, calar vedo comincia, azione + efficace, è quella preventiva, immobile fui Saggio, in moto apparvi Re, umani andran da chi, sia solo recipien. Salvaguardar passato, inutile illusione, molto sa insegnar, se serve 1 creazione, ma se divien padrone, tu rischi non cambiar, indietro regredisci, astieni a migliorar.| Colui che basta a se, è ricco già da sè, debole che cede, vince il duro e forte, sapere + sottile, il rozzo non sconvolge, eruditi e letterati, sanno cose morte. Ciò che non si ode, insegna sen parole, compie senza fare, cedevole interiore, è Pienezza umana, una piena vacuità, la massima drittura, sia l'obliquità. Raseno ha pieno qi, ai bimbi assomiglia, insetti velenosi, non teme oppur artiglia, col fallo eretto serba, suo qi circolante, intero giorno può, gridar voce squillante; moto vince freddo, riposo vince caldo, chiudere la bocca, è chiudere 1 porta, chiarire il confuso, velare abbagliante, addolcire l'amaro, smussare il tagliente: se esser peccatore, è via di santità, ogni moto mutamento, gioca a compensar, se facile prometti, difficile mantieni, ponder ciò che puoi, ostacoli non tieni. Ciò che è ancor calmo, dirigi facilmente, scorgi fatto prima, da segno + evidente, torre a 9 piani, inizia da pugno terra, 1 albero gigante, da seme sottoterra. Viaggio 1000 miglia, inizia con 1 passo, astieni dal fare, fallire mandi a spasso, lascia avrai afferrato, e riguadagni senso, tabula fai rasa, a idee comun consenso: torna dove altri, sono oltre passati, ma nel seguir eccesso, scopo tu lo perdi, obbligo istruzione, x masse illuminar, sconfina propaganda, ier oggi e doman; abbassati se vuoi, dirigere innalzar, se a vertice vai star, il tuo Io vai a velar, senza popol tuo, costringere o umiliar, obbedienza ottieni, nessuno ama litigar. Impero grande è, una Valle profonda, attira e converge, acqua dei + fiumi, Ap-prendere acqua, è Femmina totale, passiva vince Maschio, come Via declino appare, ambizione in cerca fasto. Debole flessibile, sono i modi della vita, Rigido e robusto, il modo della morte, l'armata vittoriosa, mai ha combattuto, Albero + forte, viene poi abbattuto. Masse esasperate, non temono morte, non serve allor frenar, lor con spade corte, Acqua vince duro, senza mai apparir, agisce sen legarsi, previene soffrir. Illuminato grande, semplice ti appare, a ciel si conforma, ha morte naturale. Etica e morale, surrogan vera spinta, a Dao segue virtù, a morale la giustizia. Essere sen volere, né preoccupazione, non aggredisce alcuno, il buono parlatore, non lascia sue orme, buon camminatore, chiude senza sbarre, il buon carceratorem contar non ha bisogno, il buon calcolatore. Agire e ritirarsi, via del Ciel richiama, Raseno un di ritira, ad apice di fama, evita trovarsi, ridotto ad impotenza, velando luce sua, si dedica ad essenza: avverti distaccato, essenza misteriosa, limita tuo sguardo, se il desider ti offusca, quello le apparenze, mostra del principio, vedi il qi del Vuoto, al fondo di artificio; volendo trattenere, estendere fai prima, volendo indebolire, fai rafforzare prima, chi mantiene posto, che Dao dà durerà, Esiste dopo morte, è già immortalità: ad apice poi segue, sempre la discesa, abbatti le zavorre, se vuoi fare ascesa, Tazza piena svuota, a riempirla nuovamente, ripassa ogni esagramma, nel giro 360. qigong_agopunti_chiave_cinese.mp4qigong_xing-shen-zhuang_cinese.mp4audio
||LAOZI 老子 film in Hangu-pass, diretto da Chengyun Ma, narra vita di LaoTzu, presso il Passo di Hangu, un presidio di confine, dello Stato di Qin. Laozi filosofo cinese, fondatore del Daoismo 道家, pedagogia e filosofia, religione di saggezza, e armonia con universo. Sua vita avvolta nel mistero, tra leggende informazioni, pare nato nello Henan, dopo anni gravidanza, esce da vergine ascella, la sua mamma detta Li, lo porta in biblioteca, archivista presso corte, imperiale degli Zhou, dopo anni di lavoro, gli sta stretta corruzione, e la mancanza di saggezza, abbandona posizione, si ritira nel rurale, con un bufalo e un trovatello, lui seguendo una cometa, viaggia ovest della Cina, nello stato di Shaanxi, giunto in Hangu pass, Laozi fermato al corpo guardia, da Yixi del corpo guardia, invitato dal suo capo, che diviene suo devoto, detta versi in Hangu pass, e brava donna scrive libro, Dao-de-jing testa首 e piedi止, in 5 mila ideogrammi, su tavole in bambù, poi riparte nelle steppe, porta copia ai Nestoriani, assieme con Yijing, libro Classico dei Mutamenti, detto I Ching cinese, ha come nucleo un insieme di figure esagrammi composte da sei linee, a ciascun esagramma è associata una immagine, sentenza e interpretazione di linee in mutamento. La divinazione dello Yijing usa un sistema di numeri, dedotti dal lancio di monete o steli di achillea a cui sono assegnati valori fissi, a loro volta scritti come linee intere/forti yang, o spezzate/deboli yin. Tre linee sovrapposte formano un trigramma, due trigrammi associati formano un esagramma che può mutarsi in altro esagramma, sempre seguendo i numeri. Yijing prevede tre tipi di mutamento: il non-mutamento, il mutamento ciclico e il mutamento che non torna al punto di partenza, cioè la trasformazione, che avanza in successione spiraliforme come vibrazione. La divinazione Yijing è una diagnosi del presente attraverso segni/immagini germi del Dao, specchio degli eventi visti da chi evoca i segni stessi. Questa diagnosi ha potenziale di orientamento di una situazione, spesso porta a una diagnosi del futuro, dove, seguendo la regola sinusoide, a uno sviluppo segue una decrescita, al lavoro il riposo, al caldo il freddo e così via; i mutamenti previsti dallo Yijing sono quelli del Dao, infatti tale oracolo ha scopo di aiutare gli umani ad allinearsi al Dao, suggerendo come armonizzare l'operato a quello del cosmo, così da diventare simili a cielo e terra, in armonia con la loro saggezza che abbraccia tutte le cose e reca Senso e ordine al mondo intero. Dao opera ovunque ma non si lascia trascinare in nessun luogo, gode del cielo e conosce il destino, è libero da preoccupazioni, contento della sua situazione e genuino nella sua bontà, capace di esercitare amore. A conoscere il futuro esamina il presente, già racchiude in sé i semi del domani, dunque il destino si cambia costruendo un presente migliore, in cui nutrire la viriditas coltivando abitudini salutari per il corpo e la mente. Concentrare il soffio vitale e spirituale a contenere le diecimila cose, se si è in grado di concentrarsi e fondersi in unità, è possibile conoscere buona e cattiva sortes senza ricorrere a divinazione, allora la pratica muta il destino in tanti modi diversi, per natura e intensità, secondo lo stato di partenza della persona, la quantità e qualità della pratica, gli obiettivi e la motivazione a perseguirli. Per evitare di disperdere il discorso nel mare delle mille possibilità, il discorso può rutorare a 360 gradi, seguendo i tre momenti base di tutti i qigong: regolazione del corpo, del respiro, della mente/cuore, e composizione del campo di qi per accedere allo stato Qigong. Regolazione non è una regola, bensì ordine interno di un sistema mobile in continuo cambiamento, coerenza interna che continuamente si bilancia al variare delle condizioni interne ed esterne, è controllo e armonia che nel corpo si manifesta come equilibrio, coordinazione e rilassamento, mentre nel respiro è consapevolezza del soffio stesso e capacità di organizzarne ritmo e sede; nella mente-cuore è capacità di attenzione rilassata su intero universo fatto da hunyuan qi originario, è filosofia daoista e teoria Hunyuan che informano la pratica.

313:chi troppo si consiglia, marito e moglie non piglia: TUNGUSI di Manciuria, Ewenki Udege Manchu, con Oroqen e Sibe, tra Ulcha Uiguri Goldi, proverbio Chukchi dice, donna è già samana, fa circolare danza, in fredda siberiana. Sibe di Liaoning, cacciatori pescatori, religion politeista, altaica loro lingua, inviati ai confini, nascente cino-impero, creano loro borghi, tra nomadi a cammello: abito base è vestaglia, kimono di donna, + lunga di uomini, con perle e ricami, durante lavor caccia, indossano cinture, pettorali pelliccia, sotto loro tuniche; usano cappuccio, sopra giacca caccia, in inverno cappotti, pelli daino o cane, viaggian slitte renne, gonne pellicce alce. Ulcha colgono piante, aglio porro e ortica, licheni ghiande frutti, mirtilli e lamponi, ribes nero e funghi, pestan bacche sorbe, x zuppe alghe e pesce, Laminar e salmone; usan piatti legno, corteccia di Betulla, narrano leggende, del fiume Amur gabbiano, con Orso danzatore, Kho-Kho per i bambini, con mezzi sonori, aquiloni e pesciolini. Un personaggio fiabe, Geokato vagabondo, lavor miniere oro, e sposa figlia zar, al festival di orso, fan danza rituale, imitando movimenti, del signore animale: iniziano tamburo, crescono ritmi, si dialoga con Orso, che viaggia aldilà, cresce emozione, mentre accelera danza, culto dei gemelli, chiama Orso e Tigre, nei miti matrimoni, tra spiri umani ed animali. Orso cerimonia, è la + importante, suprema divinità, travestita e nascosta, 2 anni preparazione, è funerale rituale, di orso rimandato, al monte ad abitare: se anima rinasce, per orso visitare, clan fanno doni, di carne e pelliccia, orso cucciolo catturano, da loro allevato, x 1 anno e mezzo, nutrito dal villaggio; con abiti ornamenti, offrono preghiere, a Signor delle Montagne, che animali dona, orso vien portato, fuori di sua casa, ucciso con 2 frecce, a festa propiziata; suo cranio è riempito, oggetti rituali, ossa occhi e pene, in luogo di montagna, poi sacrifican 2 cani, servi-messaggeri, x alleanze gemellaggi, tra clan diversi. Il culto della taiga, narra di Nanai maestro, che trova tigre e orso, due cuccioli totem, Nanai li alleva, per festa fine anno, quando orso viene, ucciso e mangiato. Ulcha saman categorie, secondo loro forza, Khoiraki curan se stessi, Suilme economia, Kasaty guida anime, con spiriti-assistenti, Ayami in successione, riceve riti eventi: kamlanie cerimonie, attorno palo daru, sama canta richieste, di nozze o funerali, lamenti a tamburello, o conici sonagli, appesi a cintura, metallici campanacci. Nivk di Corea, cugini dei Nanai, migrati da Tartaria, abitan fiume Ussuri, e valle di Amur, i maschi nella taiga, con riti propizi, fatti da famiglie, sfidano perigli. Loro linguaggio ha, natura emotiva, intenso accompagnato, da tamburo tintinnio, mormorio gorgoglia, grido estatico poi, voci spiri melodie, rilasciano cura, da Buni aldilà. Sama donne e uomini, ricevon doni parenti, 1 grave malattia, a volte lunga anni, trasmette loro mezzi, x loro rituali, tamburo ovale e batacchio, ungciukhu gisil, e abiti rituali, giacca e gonna disegnati, spiriti aiutanti, serpi rospi vermi draghi, con uccel dipinti, su strumenti musicali: durante kamlanie, indossa cinta cuoio, pendenti campanacci, rivolti a statuetta, immagine di Ayami, alter ego di sciamano, aiuta capo e mani; gli spiri cielo, han nomi pur manciù, Boa enduri e Boa ama, animali ed elementi, scendono a terra, per rituali scopi: ogni Nanai famiglia, ha grande figura, guardiano della casa, curato e nutrito, o albero preghiera, pietra progenitore, protegge da malanni, e aiuta cacciatore. Avan stagione caccia, ogni cacciatore porta, suoi idoli in taiga, presso albero adatto, scolpisce volto suo nume, lo prega assieme a Nonno fuoco, offre mini sculture. Uomo nasce da Orsa Maggiore, che accetta lamenti, preghiere e incanti, x buona salute, strumenti musicali, narran miti cosmogoni, che il custode fuoco, reca come doni.| Udege sanno imitar, voce animali e uccelli, con giochi sonori, di gola gorgogliante, fiato inspira espira, mentre maestro di cinghiali, chiama drago alato, che 4 zampe ha: a primavera alza testa, e il tuono soffia, ispira storie miti, nella tana di orsa, ripara qui una donna, che orso dopo sposa, per tutto inverno, a primavera ritorna, nutrita ad orso carne, la donna narra mito; Udege credon discendere, da 2 matrimoni, con orso e con tigre, oggi loro totem, poi 2 fratelli Kamdziga, divennero avi, fondaron loro clan, e vissero animali; se ogni accadimento, classifica universo, Anima è nei pesci, piante e ogni oggetto, viaggia ogni mondo, dal defunto ai vivi, oppure viceversa, nei sogni o nei riti. Kamui divinità, punisce avvisa a volontà, ogni creatur vivente, quando gira il mondo, portar carne e pellicce, Orso capo Montagna, travestito reca doni.| ITELMEN kamchadali, rivela nome stesso, parlano chuki-kamchiadalo, e vivono tra clan, in 22 comunità, allevator di renne, pescano i fiumi, caccia e raccolta, piante con funghi, loro base di dieta, son salmoni da fiumi; ogni comunità, ha 1 territorio pesca, sfruttato april-novembre, reti comunitar, donne curan casa, un igloo rettangolar, scavato fissato, con legna e material; credono a spiri, acqua fuoco aria terra, protettor di pesca, incarnati a statuette, poi offrono cibo, ai vulcani di Kamchatka, donne recitan storie, di eroe corvo-uomo, che crea loro terra: Kutkh è suo nome, creator di Kamchatka, tiene 2 nipoti, 1 maschio e 1 femmina, loro sono gli avi, delle Itelmen tribù, come Coriachi e Chukchi, vicini di laggiù; volpe ama kutkh, mentre lui confligge, con famiglia topi, ovvero altri clan, risolve matrimoni, allea clan del topo, sue figlie dà in spose, ai clan lupi e orso. Itelmen melodie, son canzoni polifoniche, testo improvvisato, teatri smorfie mime, energici movimenti, a imitare animali, balena lupo orso, renna e cuccioli vari; accoppiamenti balene, accompagnano urla, gioie di astanti, a grida alkhalalai! dopo caccia buona, nutron fuoco e canti, espiri sibili di gola, e suoni inalanti. Muchamor consumatori, fanno 1 dono a Dio, mangian-muoiono con lui, in comune rito, lo avevano cercato, raccolto poi mangiato, invocato tra di loro, Divin manifestato: sette giorni e 7 notti, mangiano funghi, cibo e medicina, kamciaki koriachi ciukci, jakuti detti sakha, tungusi ed etrusci, e russi del mar Nero. Raccolta del muscario, in modo rituale, riduce suo danno, fatica può evitare, se fungo è maltrattato, bisogna rimediar, riattivar suo effetto, suoi nomi cantar: 1 canto Peana, chiama Pan Apollo, contrasta un potere, nocivo del fungo, se 1 erotico gioco, allieta quel fungo, allora intimità, lo eccita al gioco. Fungo sacro culto, chiave dei misteri, di abissi sotterranei, e fonti oracolari, lamenti evocazioni, al suo spirito aldilà, chiedono iniziati, portar sapienza qua.| Teleuti ai monti ALTAI, lascian rune attorno, a valle Yenisei, e in valle di Orkhon, loro sciamanismo, associa i culti cielo, di fuoco e focolare, a ritrovo del sentiero; ritengono Teleuki, che ogni sciamano, ha sposa celeste, come spiro protettore, Eliade narra il fatto, Golde vede in sogno, una piccola donna, che gli parla accanto: sono la tua Ayami, discendo dai tuoi avi, ti insegno loro arte, a curar malati, per prosperare clan, diventerai sciamano, accetta di sposarmi, se tu rifiuterai, altri non ci sono, tu sei designato, non esser riluttante, ti donerò un cavallo, per viaggio liminale, tra crisi e malattie, saman ti farò, fino a Samarcanda, con te cavalcherò. Ti amo e tu sarai, mio sposo sin da oggi, + spiriti avrai, che aiutano a curare, assieme gemme quarzo, ma tu dovrai obbedire, a regole tabù, richieste per viaggiare, confine tra due mondi, altrimenti impedirò, tu abbia altro lavor. Ayami aiuta poi, iniziatiche prove, insegna impossessarsi, di magici tesori: talvolta suo invito, è accettato malvolente, come un uomo Buriate, che da giovane avversava, quando si ammalò, come Giona entro Balena, nessun potè guarirlo, allor cantò sua Ayami, la malattia scomparve, riceve conoscenze, per altri da curare, suo compito accettare.| Mito universale, tunguso e tolteco, narra perso legame, tra umani e Albero-vita, saman lo ripara, usando lingua twist, e rito ghostdance: uomo torna intero, se apre sua porta, ego monarca, lascia trono capo, costretto a doloroso, confronto con Dei, forze di psiche, frenate fino a ieri; contatto siderale, chiede sopportare, crisi e tensioni, accettar idea di morte, rinascer cavaliere, salvare umana nicchia; arrendersi a inconscio, smembramento corpo, sentito o immaginato, esperienza vuoto, simile a travaglio, condotto fino in fondo, di psiche e identità, denuda dogmi corpo: se ego è un etichetta, serve in gestazione, al termine dissecca, sboccia compassione, unire paradossi, trascendere conflitti, dopo la battaglia, emozione sa curare, cresce guarigione, donne van cantare, assistono sciamani, i corpi lacerati, riempiti di cristalli, cuciti sistemati, pronti per danzare. Rito vuole attore, vocazione o crisi, attore in te risponde, a vita immaginaria, accresci tolleranza, scompare timidezza, lor canto ricorrente, sposta tua coscienza. Ingaggio dai reami, accade giornalmente, viaggiano eroi, a mitica sorgente, raggiunto sfinimento, Dioniso ti accoglie, cura è conoscenza, di mitico legame, tenebra cade, cessa ogni tormento: se peccato è, smettere di amarsi, perdere autostima, cioè non perdonarsi, mito allora invita, ricoprire 1 ruolo, x salvare vita, o innalzare uomo. Allievo si raffina, rinuncia garanzie, emerge guarigione, 3 stadi di alchimia, spesso lunghi anni, futur samano torna, impara entrare uscire, con sua volontà, ogni viaggio chiede, porto di ritorno, accede in se stesso, latente altro mondo: recita individuo, nel viaggio eroe, infinite variazioni, ci parlano fiabe, mappe da seguire, oltre mia psiche. Psiche dramma antico, mi vuole attore, Tu attore-guaritore, fai ponte col rito, connetti con Thera, rispolveri tuo mito, danzi nel cerchio, segui una pista, ritrovi le storie, che corpo drammatizza. Dioniso presente, ha maschera sul viso, natura della mente, illusioni del rapito, sua pubblica seduta, crea tensione culto, nella comunità, in trance posseduta. Lavoro di ricerca, pathos doloroso, gioco a nascondino, di ego laborioso, essere nasconde, nei regni immaginari, vado sua ricerca, con spiri legionari; rinnovo del mondo, riflette noi stessi, dipende creazione, da teatrali spazi, dove irruzione, del sacro può accadere, a sostenere vivi, in tempi decadenze. Se recito copione, mio ego scompare, con entità interiori, sviluppo legame, esse legano storie, ai mali umanità, crean significati, al fine di curar. Civiltà moribonda, travisa ogni cosa, isterico o introverso, etichetta ogni saman, sua trance sale o scende, cerca soluzione, al degrado corrente, trova anima smarrita, la ripone in corpo, smarrimento risolto. Culture caccia e raccolta, coltivano modi, di estasi sedute, primo dramma rituale, fase preparatoria, invoca ausiliari, viaggio e congedo, da spiriti aiutanti, chiusura di seduta, poi sveste costume, accessori e tambure; attiva espedienti, a impressionar paziente, imita animali, scherza con amore, ama suo lavoro, oltre i protocolli, caccia virus spiri, a mezzo dei suoni; in sedute notturne, cavalca danza canta, in casa di malato, compenso sopravanza, se saman chiede troppo, o chiede nulla, può cader malato, di abuso fattura. Comunità prega osserva, lui trance posseduto, da spiriti ausili, supplica e blandisce, minaccie o duella, e musica rivolge, x spiriti incantare, sciogliere o legare: ogni canto è personale, num di sua Ayami, contatta alterità, nasconde suo volto, temporaneo scudo, ai colpi energia, in viaggio aldilà, istruito da entità, vaso consacrato, suscettibile integrato, litanie aprono varco, entrando nei sogni, con ritmo musicale, collega suo bioritmo, affettive risonanze, x ritmo efficace. Messia riluttante, fugge un copione, a motivo e spavento, aprire delle porte, paura della morte; illusione di ego, svanisce nel copione, individuo sperimenta, gioia e fusione, esorcizza ogni paura, ecco iniziazione, risveglia energie, paziente-spettatore.| INUIT guaritore, cura con passione, usa cio che ha, sua disposizione, se eskimo manca piante, sfrutta isteria, tecniche transe, estasi nei poli, fenomeno spontaneo: 1 angakoq lo sfrutta, risolve quotidiano, monoton percussioni, fumo legna e carne, artica isteria, è freddo e privazioni, Volva norvegesi, Vyedma sama russe, greche Melisse, turche donne Kam. Tungusi di Manciuria, fatica professione, tornano sciamani, dopo molte storie, cambiamenti umore, romitaggi in boschi, ricerca solitaria, motorie agitazioni, crisi sogni e canti, infine la visione. Eliade narra 1 Golde, sciaman 42 anni, sen figli e moglie, forte mal di testa, cercano guarirlo, nessuno vi riusciva, egli alfine prova, tradizonale via: divenni sciamano, primao di me stesso, e dopo 3 anni, curavo pure gli altri, se vocazione appare, sol dopo malattia, iniziazion sia, cura pro-attiva. Tutti hanno spiro, riconoscano o meno, ognuno sue emozioni, sa infierire attorno, pur senza saperlo, ferisce pian verbale, piano fisico e poi, piano spirituale. Najagneg saman, cerca buio silenzio, in solitaria quiete, diventa un angakoq, privazion sofferenza, apre interna mente, visioni sogni incontri, consci ed inconsci, spiega e analizza, emerge intuizione, durante ogni lezione, vola ulteriore. SAMAN ䷘ detto Wu 巫, vive 4 tappe, lungo fiume Amur, trova nume aiutante, chiamata e sacre nozze, con Ayami fate, smembramen discesa, doni e ritorno, poi in ogni cura, viaggia il ricordo. Sama cerca parlare, con abito rituale, tambur cinta sonagli, gonna e collane, a stabilir contatti, con inconsci malati, incarna eroe paziente, con ipnotiche campane; penetra corpo, minacciato da malattia, guida battaglione, di spiriti guida, a poter liberare, anima prigione, suo lavoro produce, credenza salute; stabilito canale, potenze lui media, parole del paziente, in bocca di analista, presunti sentimenti, e latenti intenzioni, recitano attori, travagli interiori. Anima è psiche uomo, ideale di donna, prodotta da inconscio, improvvisa visione, sovrasta ogni cosa, nei mistici accade, reca sentimento, compensa la ragione; sposa celeste, assistente interiore, presagisce ogni cosa, su incognita terra, animale psicopompo, porta eroe aldilà, sama copre volto, frangia aiuta concetrar. Ayami insegna lingua, innato genio interno, recupera copioni, oniriche visioni, anche apocalisse, esprime iniziazione, mito crea futuro, storia e passato, Ayami di Siberia, è anima che guida, come Beatrice, nel dialogo di Dante: io sono Ayami, Tu sarai mio sposo, assisto tuoi riti, ti insegno saliscendi, ritorna tuo paese, inizierai curare, obiettivi poni, che guidano viaggio, perdonati le colpe, usando tuoi doni; unisci psiche maschio, a femme sensazione, subisci digestione, ovvero gestazione. Buddha sotto pianta, sente re serpente, mentre tempesta, alza corrente, spiriti enzimi, parlano con lingue, frattale ritmo rito, a raggiungere miti, intrecciano copioni, a unire neuroni, morte e rinascita, son gioco posizioni. Saman vede cose, gira attorno a esse, a scopo di evitare, lo spirito che tesse, cosi può vedere, possibili insidie, e meglio negoziare, per le anime rapite. Se ascolto cuore inconscio, Io sta fuori trono, tensione fra 2 poli, irrompe a coscienza, dialogar essenza, aiuta a fiorire, partecipa cosciente, libido che vive. Se ostacoli forte, la bella si arresta, indietro regredisce, incontra ricordi, tosto li attiva, e crisi sconfina; se libido cerca, simboli medium, memoria si riattiva, ritorna vocazione, lei offre messaggi, a volte desiderio, tornar grembo sorgente, in sogni o malattie, baratto e confronto: se rito anima simboli, causa cambiamenti, Jung dimostra che, simbolo trasporta, libido energia, riesce indirizzar, obiettivi realizzar. Van Gennep descrive, riti di passaggio, algoritmi cerimonie, che regolan mutazio, mistica unione, di singoli e gruppi, a definire vita, ordinaria e straordinaria, spontanea malattia, reca seconda vista, ngosè modello a stadi, fa bimbo eroe ed avo, affronta la prova, vince dipendenza, di madre o disistima, prosegue cammino, dolor divien risorsa, in psiche successiva.| Tema ricorrente, in sciamaniche culture, perduta connessione, al mondo mito primo, donne sciamane, in Cina dette 巫 Wu, esagramma 58, nel libro di IJing, ideogramma Wu, inglese woman-male, saman medicina, Wu nei nomi luogo, leggendar monte Meru, Yi è curandero, Xi è maschio wu. Chiamano pioggia, a mezzo di danza, donne possedute, da Shen spirito-radice, viaggiano ai cieli, su serpente Xi Wangmu, insegnano arte, al khan di Shun: consiglian 2 sorelle, togliti vestiti, indossa abiti Uccello, fai lavoro drago, e Shun ebbe successo; nei 9 canti Chu, in estasi rapito, corpo del medium, erotico danza, richiama Kama sutra, diversi feticismi. Uzume urla e danza, regina giapponese, in corte primordiale, selvaggia su alture, danza e si denuda, tintinna genitali, a ritmo dei suoi piedi, attira Dei sovrani: in grotta Amaterasu, sente tal schiamazzo, curiosa apre porta, vede sullo spiazzo, gli Dei mettono specchi, vede sua bellezza, non riesce contener, orgasmo con ebbrezza. Sciamano è guaritore, come i curandero, mentre i curandero, non son tutti sciamani, i maghi son riflessi, nelle culture urbane, ma solo lo sciamano, proietta estasi varie. Estasi e trance, allude stessa cosa, entrata ed uscita, da crisi esistenziale, in genti cinesi, son crisi ambivalenti, pericolo e occasioni, di psiche correnti. Wu donne di stato, publi cerimonie, estromesse a fin impero, fondano scuole, Cina dittatura, declassa lor lavoro, possibile minaccia, patriarcale gioco. Solo in siccità, danzano daoiste, Wang uomini disabili, uniti con le Wu, quan rito non riusciva, Wu furono punite, ma gente comune, vuol wu-wang x guarire. 9 Canti sciamani, del paese di Chu, descrivon cerimonie, corpi braccia su, strappano vesti, movimenti velo in mano, corpi avanti dietro, esibiscon deredano, con abiti uccelli, rito pioggia o funerario: esibizione rituale, del corpo femminile, seduce spiri irati, e pioggia fa fluire, poemi in allusioni, di erotiche nozze, wu usano giada, per spiriti consorte. Ling danza serpenti, ha copricapo piume, viso come tigre, wu-samana in trance, colpisce sua pancia, tamburo membrana, creatura del vento, apre ali e chiama. Saman maschi cinesi, chiamati NanWu 男巫, travestiti da donne, pur kathoy del Siam, ossa oracolari, ci riportano ideogrammi, wu che guarda sole, piogge attira grandi, in simpatica magia, donna è Acqua Wu, espone corpo al sole, o fuoco di falò, digiuno e vigilanza, con forte intenzione, a volte gocce sangue, donate a mezzo lame, o cespugli rovi, come in rito Chod. In regno Shanshung, durante Orda d'Oro, emergon sacerdoti, bon-po rituali, in religione Bon, nomadi tibetani, propiziano monarca, lo incensan contro mali; funzionari addestrati, reggon malumori, guidan rito CHOD, con tamburo e onori, tra culti della Morte, smashan sadhana, testi bon e jaina, shaktiti e sramana. Medita impermanenza, ceneri su corpo, pratiche estreme, sadhu aghori fuoco, usano Damaru, tamburello doppio, con pelli animali, chopa visualizza, cottura smembramento, offerta di suo corpo, parte di banchetto, a spiriti del luogo, sazia lor tormento. Chopa travestito, usa ossa di avi, femore trombetta, detta kangling, soffiando spiri chiama, invitandoli a festa, o funeral monarca: se divien divinità, cadavere e salma, il cranio recide, riduce corpo a pezzi, cuoce carne sangue, crani fuochi lenti, sepoltur celeste, sopra torri alte, dove corpo smembrato, consuman avvoltoi. Ospiti appagati, chopa infine avverte, tutti i desideri, cerimonia acconsente. Chopa cura lebbra, allontana tempeste, cura tubercolosi, calma ninfe adirate, dopo rito officio, studia chod mahamudra, 1 trasferimento, di coscienza in vita. device_sama-journey.mp4popoli_sama-chukchi.mp4audio


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