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voce: asana-corvo:accovacciata


gazzaCornacchia e Merlo e ponte di Gazze (250) 66-lume250 IL SAGGlingua juhoansi | foto uccelli | audiolibro | uccelli_gazza_ammaestrata.mp4 | fiaba_pontegazze_magpiebridge.mp4 | qigong_piccolacircolazioneceleste.mp4 |musica uccelli-canti_ascolta-e-distingui.mp3

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250:sogni66-lume250 IL SAGGIO, il Veggente guida l’intuito e invita a dubitare e osservare; il Profeta mostra ciò che serve prima di poterlo comprendere; la Sacerdotessa insegna servizio e devozione, svincolando dal possesso; l'Insegnante esprime paradosso e compassione, indicando la via della maestria di sé. Attenzione ai dettagli e cura di ciò che è sacro ricongiungono corpo, mente e spirito. Il Ponte unisce tempo e spazio, sogno e realtà, guidando verso chiarezza e comprensione globale. |Veggente intuito accessibile ma non sicuro: la saggezza è l'essenza delle esperienze, giusto principio al momento opportuno; ogni verità è relativa al contesto entro il quale esiste, tuttavia, per avere la giusta prospettiva, dobbiamo vedere le cose da un punto di vista esterno a noi stessi; tuo compito è riflettere sulla situazione, cercando il modello che la mostri nella sua globalità. Profeta ci rivela ciò che abbiamo bisogno di sapere prima di essere pronti a saperlo; essere consoni al momento, sia in atteggiamento che azione, implica abilità a vedere oltre il tuo tempo, lungimiranza o chiarudienza: tuo compito è impegnarti a seguire maggiormente le tue intuizioni, in ciò che dici e nel modo in cui agisci). Sacerdotessa ti ispira con sua devozione verso ciò che è più grande di lei (serviamo ciò che è sacro facendoci veicolo dell'energia della fonte, essere guidati significa che tutto ciò che abbiamo ottenuto è posto ai piedi della divinità. Ci spogliamo del senso di possesso fino a giungere ad esser come il nulla, allora possiamo servire un centro situato in noio e oltre di noi: tuo compito è cercare le verità eterne in qualunque contesto spirituale tu possa trovarle). Insegnante esempio di paradosso, dai suoi occhi compassionevoli traspare il desiderio di vivere la tua vita per te (insegniamo agli altri ciò che noi stessi abbiamo bisogno di imparare; è più duro insegnare ciò che sai di ciò che non sai; nessuno è il miglior esempio della propria filosofia, essere sinceri verso gli altri rivela il meglio e il peggio di sè. Tuo compito è essere maestro di te stesso, cercando sempre nuovi modi e credenze).| Corvi e altri animali bevono uva e vinacce, perdono coscienza, come metafora di eccessi e distrazioni. Dun_qiang_gong e Asana del Corvo estendono e distendono la colonna, favorendo energia e concentrazione. Cornacchie e gazze lavorano in simbiosi con umani: proteggono, raccolgono, avvertono e custodiscono. Merli comunicano con linguaggio musicale, segnali d'allarme e corteggiamento. Gazze raccolgono oggetti luccicanti, ricordano leggenda di Niu Lang e la Zhi nu, la fata celeste, ponte tra Cielo e Terra. Ponte delle Gazze è armonia tra Yin e Yang, tra forze opposte, ricongiungendo ciò che è diviso. La leggenda insegna pazienza, vigilanza e interconnessione tra mondo animale, umano e divino.# |CORVI in stato ebbro, se mangiano uva e semi, oppure un erba-vino, son colti da delirio, bacchico da bacche, ai cani pure accade, e scimmia ed elefante che bevono del vino, perdono coscienza, di forza oppure astuzia, e si lascian catturare, senza resistenza. I maiali se ingrassati, con vinaccia uva, o come corvi e cani, amano inebriarsi. Dun_qiang_gong in ZQG, accovacciata statica al muro, Asana-del-Corvo, scorri con la mente, lungo colonna vertebrale, da prime vertebre cervicali, fino alle ultime sacrali, visualizzandole grandi, mobili e distaccate, sensazioni ricavi, di un rapido allungamento, della tua colonna. |CORNACCHIE in emozione, come le galline, quan contadino apre, il pollaio al mattino, reca cibo e calor vivo, permette razzolar giardino, così gracidan Cornacchie, in concerto al mattino, accompagnan nascer Sole, poichè vedono il Signore, chiamato Buddha in Asia, che apre un foro nella volta, insuffla calore vita, dal suo alito di luce, questo buco poi si sposta, lungo arco della volta, descrivendo il giro sole, barca del Ra d'Africa, nel giornaliero fiume latteo. Cornacchia vola ancora, tra Corvi a Tuscania, spazza le strade, con bianconera Gazza, da piccola addestrata, coglie mozziconi, mangiando uova nido, contiene i Piccioni: se tu hai pulcini, tosto lei li preda, ogni giorno al pomeriggio, li scambia per piccioni, proteggili con gabbia, se li tieni fuori, fino che li porti, dentro lor pollaio. |MERLO ha linguaggio, melodico flautare, centocinquanta strofe, diverse sa fischiare, corteggi e chiacchericci, delimi spazio cova, graduale duc-duc, o ghic-ghic allarme prova. Merlo avvisa tutti, con tsii + penetrante, Capriolo da 1 allarme, grido acuto grande, in Febbraio la Civetta, in amore fa uh-uh, se a notte sai imitarla, vien vicino pur. |GAZZA ladra di luci, magpie famil corvidi, cugin di Paradisea, e corvidi papuani, che studia Mantegazza, ha istinto raccoglier, oggetti luccicanti, uova bianche di galline, o nastri volanti: Papua nativi, cercano sempre, gallerie di Gazze, a ritrovare oggetti, persi a circostanze, asce di pietra, stracci color turchino, ornamenti artigiani, perfino oro vivo. Ponte della Gazza, narra leggenda di Niu lang, fata celeste che innamora, al contadino Zhi niue, che un bufalo possiede: settima figlia di Dio Cielo, scende a lago a fare bagno, il bovaro si innamora, dietro incanto del bufalo, uniti per un anno, ovvero un giorno in cielo, al settimo son divisi, e nasce lor tormento, tension tra Cielo e Terra, curato un giorno ad anno, per grazia intercessione, di spiriti uccelli, che forman loro ponte, per incontrarsi ancora. 
lume250-Marzo marzotto, ogni merla ha suo merlotto: dal canto si riconosce la natura profonda di ciò che vive, poichè chi canta, ascolta la propria voce. Corvi e Cornacchie insegnano vigilanza, prudenza e adattamento. Merli e Gazze son memoria, dei tesori interiori, i tre centri Sanjiao, relazion tra cielo e terra, un giorno l'anno vanno in cielo, fanno il Ponte delle Gazze, un qigong del Fiore d'Oro, armonizzano gli opposti: lingua e saliva del palato, con la parola scende in ventre, collegando i meridiani, DuMai e RenMai, ciò realizza l'orbita cinese, che alimenta Jing in reni e osso sacro, nutre midollo cervello e viscere. Il fremito spontaneo nel Dantian, richiama flusso di energia, scioglie blocchi e tensioni. Corpo è veicolo di risveglio, se osservi tuoi schemi interiori, a regolare automatismi, di emozioni e pensieri. La lingua collega i due canali, poggia la punta sul palato, su radice incisivi superiori, reca saliva preziosa, che contiene molto qi, lascia accumulare in bocca, poi dopo inspirazione, manda giù tutta insieme: immagina una palla, che scende in DanTian, caricando forza Jing. DuMai inizia da punta coccige, risale lungo la colonna, fino a sommità della testa, poi discende avanti sul viso, finisce infine tra due denti, incisivi superiori. DuMai scorre dorsale, dai genitali alla testa, unisce i canali qi yang, che somma con il Jing, che nasce in Mingmen, e penetra spina e cervello. RenMai corre ventrale, da cavità pelvica al palato, serbatoio yin del corpo, inizia dal punto Huiyin, scorre su corpo anteriore, fino incisivi inferiori. Quando la lingua tocca il palato, inspira con ano sollevato, qi yang entra in Dumai, nutre midollo e cervello, espira e il qi scende, da sommo capo fin Renmai, e giù fino al perineo. Inspira successivo, qi risale in Dumai, circolando senza fine, orbita-cosmica-daoista, che unisce Dumai e Renmai, come laghi di acqua stagnante, fan fluire qi in eccesso, che inviano dove serve. |Jing-Qi-Shen è alchimia, nei tre |Dantian e tre |Sanjiao, che stimolati col Laqi, apre e chiude porte sensi, sciogliendo blocchi ed emozioni, nei dodici canali, che si alternano in sequenza: Polmone e Crasso, Stomaco Milza e Cuore, Tenue Vescica e Reni, Maestro-cuore e Triploscaldo, Cistifella e Fegato. Pensiero va dal perineo, a settima vertebra cervicale, fluisce ascelle e braccia, fino a punta delle dita, da dita torna a testa, fino a punta dita piedi, da qui sale addome e petto, e ritorna nelle braccia. Ponte di Gazze è un'esperienza, introspezione e connessione, al proprio corpo in auto-ascolto, o empatia fremito spontaneo, e nel tantra del |Kashmir, è richiama moto e pulsazione, che emerge naturale, seguendo tua coscienza energia.



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