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voce: afrodisiaco


abetesugroAbeti Eucalipti e Motombi, in olio 31 (11) 11- Raseno, un seclingua latingreco | foto arboreto | audiolibro | flora_abetebianco_selve-casentinesi.mp4 | eucalipto_antivirus-febbre-cefalea.mov | quercia-sughero_antibattere.mp4 |musica 96_Bwiti_Francia_ngombi03.mp3
mamacocaBarasana e Kogi-Arhuaco mastican coca (85) 85- Romulo camminalingua quechuamami | foto wiramerica | audiolibro | popoli_kogi-arhuaco-canto.mp4 | barasana_preparation_coca.mp4 |  |musica
durianDurio zibetino, re dei frutti tropicali (127) 27- Nativi spaccanlingua indocina | foto frutteto | audiolibro | frutti_durian_familiare.mp4 | frutti_mango_albero.mp4 |  |musica yo-bxa-mama-jurema.mp3
khatcacaoKaffa Catha negus Teobroma Montezuma (205) 27-lume205 REALIZZlingua arabindi | foto cibospezie | audiolibro | flora_khat_etiopia.mp4 | flora_caffe_afro-sicilia.mp4 | flora_cacao_story.mp4 |musica
lampascionLampascione del Cuculo è benefico cibo (257) 08.䷇ lume257 |Unlingua italico | foto cibospezie | audiolibro | lampascione_coltivazione.mov | cibo_lampascione_sottolio.mp4 |  |musica ancilla2021.m4a
moscaMosche Zanzare e Tafani eco Primavera (267) 18.䷑ lume267 |Colingua popè | foto insetti | audiolibro | fauna_zanzara-trap.mp4 | saman-islam.mp4 |  |musica 13_Ballo_del_Potere.mp3
finocchiosemi Finocchio, Cumino e Anice stellato (330) 20-lume330 |Abbraclingua alchemico | foto cibospezie | audiolibro | ortoverno_finocchio_coltura.mp4 | manuale-salute-santa-idelgarda.pdf | finocchio-selvatico-fiori-usi.mp4 |musica 02_comprami.mp3
sedanoSedano finocchio calma sangue crudo-cotto (332) 22-lume332 |Segretlingua italico | foto ortoverno | audiolibro | orto_sedanorapa.mp4 |  |  |musica
saturejaSantoreggia erba pepe e Stevia in vaso (334) 24-lume334 |Fiore-lingua quechuamami | foto cibospezie | audiolibro | flora_stevia-piante-curative.mp4 | flora_santoreggia_coltura.mp4 |  |musica Aum.mp3

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11:lume011- Raseno, un secolo dopo, ricerca la via tra gli olivi, e mentre sale riflette: ogni montagna è simbolo di stabilità, sorgente di acqua viva, così nel mito cinese Pan-Gu (Pangea) è il gigante primordiale la cui menbra divennero monti e colline, la sua pelle divenne prati e boschi, cuore e ventre le grotte, le sue vene i fiumi e sorgenti, e le miniere sono i luoghi dei suoi tesori. Sognare la montagna è un progetto ambizioso, un traguardo interiore da raggiungere con forza di animo, lavoro fisico e agilità mentale, ma l'ascesa ha sue insidie o guardiani che, per mostrare la via, esigono fantasia e abnegazione, umiltà e purezza di cuore. Ascesa onirica risveglia l'anima alla verità e aiuta a gestire meglio i propri istinti, i propri dubbi e confusione, tale che, rispettando e dialogando con gli spiriti di Natura si ottiene la mappa del sentiero. La discesa indica l'abbandono di un progetto terminato, mentre cadervi rotola nudo indica uno scacco difficile da accettare, impressione di perdere tempo e fatica a realizzare i propri sogni, allora si ingigantisce un sassolino, tuttavia, anche dagli eccessi è visibile qualcosa che ti salva, poichè i principi in cui credi e gli ideali a cui tendi, sono le pietre miliari della tua vita. |Settembre3, chi guarda ad ogni vento non si mette mai in mare| Abete bianco maestoso e resistente, ha radici profonde e chioma piramidale. Vive in boschi misti di montagna, fornisce legno, cellulosa e resina, ha proprietà balsamiche espettoranti. Diffuso in Europa, nei luoghi francescani. Lagerstroemia albero di San Bartolomeo, ornamentale dall'Asia, immune alle malattie, e tollera inquinamento, è legato al santo, venerato in Italia e Medio Oriente, protettore contro tentazioni e sofferenze, raffigurato con la sua pelle. Eucalipto australiano nutre i koala, cura tosse e bronchiti, ed è antiossidante, suo olio decongestiona, sua tintura repelle zanzare. Tra le piante officinali: Assenzio cura inappetenza, canapa aiuta digestione, acetosa è dissetante, aglio cura asma e dissenteria, saponaria lava i panni a mano, biancospino calma tosse, malva scioglie calcoli, Timo aiuta circolazione, Trigonella per catarri, Euforbia per la pelle, Borragine è sudorifera. Karité albero africano, dona frutti e burro curativo per alimenti, saponi e rimedi per ferite, dolori e parto. Kigelia africana ha frutti a salsiccia, con numerosi usi medicinali (anemia, epilessia, infezioni, micosi, sifilide, malaria), ma anche effetti tossici. Ricinodendro detto Niansa, fornisce semi oleosi, dal profumo di cioccolato, usati in cucina, saponi, vernici e medicin tradizionali, è afrodisiaco e antimalarico. Infine Dodonea africana, cresce tra mangrovie, con usi contro mal di denti, malaria e schistosomiasi.# |ABETE-Bianco maschio, peccia dazza arvu, maestoso slanciato, fusto diritto verde, resiste a -20, al vento ed intemperie, sensibile a gelate, sopra valli tiene, boschi misti faggio, larice abete rosso, rododendro pino mugo, assieme + specie, se cresce isolato, fitti rami da base, se cresce con altri, denuda fusto base. Radici han fittone, ancorato saldamente, foglie 10 anni, ago tondo non pungente, andamento spirale, chioma piramidale, rami a 80 anni, continua a sviluppare; corteccia + sacche, estrae trementina, odor resina buono, fiori a inizi giugno, pigne verso alto, abete Rosso verso basso, settembre lascia semi, rachide sul ramo: ogni pigna 50 semi, dopo 30 anni vita, con ali a volteggiare, e olio massaggi, gemme a primavera, balsamo sfiammante, diuresi antireuma, decotti espettoranti; foglie per occhi, strappi e contusioni, legna e trementina, fornisce cellulosa, maestro delle navi, e nippo antisisma. Abete Bianco più alto, in selva della Verna, in foreste Casentinesi, dove san Francesco si fermò, e stimmate ottenne, altre antiche abetine, diffuse in selve Europa, bavaresi e balcaniche, la vita ancor rinnova. |Albero-SANBARTOLOMEO, del 24 agosto, è Lagerstroemia indica, proviene dal Chitai, Cina Giappone e Indonesia, nei commerci fra canati, di compagnia olandese, ebbe genere nome, da Magnus von Lagerstrom, direttore capo, Compagnia delle Indie, 696-759, amico di Linneo: primi fiori luglio-agosto, gran fioritura duratura, adatta a giardini e strade, difficle spontanea, rustica dovunque, allevata ad alberello, chioma arrotondata, o arbusto a rami aperti, e contorti da terra, immune a malattie, resiste a inquinamento, ama sole e clima mite. Vangelo arabo siriaco, di infanzia di Gesù, una donna via Maria, sdraiò suo bimbo malato, nel letto di Gesù, quel bimbo guarì, trovando nuova pelle, fù Natanaele Bartolmai; autore del vangelo, venne detto |Caifa, parente del Battista, da Cefa pietra sacra, soprannome dato a Pietro, sommo sacerdote, del tempio Gerusalemme, che porta 12 pietre, sul pettorale gemme, in carica a vita, per tutti i giudei, sua parola è verità, Kaiapha aramaico, significa indovino, come nel bwiti, parol di Povi affido. San Bartolomeo discepolo, adorato a Lipari Sannio e Benevento, difende gli umani, da tentazioni Isacco demone, a mezzo cambio pelle, leggenda suo scuoiamento, ordinato dal re dei parti, poi reliquie assai contese, da vescovi e imperatori, di nuovo e vecchio impero, dipinto da Michelangelo, apostolo Bartolomeo, con sua pelle in mano, e frammenti sue reliquie, portano con sè, tutte le comunità, che migran territorio, fuggendo oppressione, loro santo riverito, adorato in Sannio, Lipari e Benevento, Siria e Medioriente. |EUCALIPTO di Australia, amato dai Koala, mangiano sue foglie, a inebriarsi bene, lenisce irritazione, di gola e polmoni, pastiglia x tosse, Eucalipto in sciroppi: decongestiona espettorante, antiossidante, se macerato in vino, repelle zanzare, segui tal ricetta, ingerito va nel sangue, e rilascia odore, sangue anti-zanzare, è immunitario fiore. Assenzio decotto, se hai inappetenza, Canapa semi in zuppa, aiuta la pancia, Acetosa disseta, Aglio cura asma, Saponaria schiuma, gli abiti lava; fiori Biancospino, calmano tosse, Agliaria cuoriforme, teneri germogli, x funghi insalate. Melograno succo acerbo, pare febbrifugo, melograno e aglio, dissenteria intestina, foglie Malva per emboli, e calcoli renali, Timo cura circolazio, the semi Trigonella, espettora catarri; Euphorbia lattice tratta, infezioni pelle, Borrago infuso suda, e calma le bronchiti. Albero |KARITE', Vitellaria paradoxa, da Africa proviene, ha virtù di cura, fiorisce stagion secca, olio x unzioni, burro Galam cuoce cibi, produce saponi. Karitè frutti, colti e macerati, alleviano dolore, sfiammano narici, ferite e contusioni, foglie bagni vapore, aiutano il parto, forti mal di testa, alleviano tanto. |KIGELIA africana, cresce lungo fiumi, selve e savane, in Africa pluviale, nei primi anni vita, sensibile al freddo, impollinan pipistrelli, fiori nottetempo; frutti a forma salsiccia, pianta 6 mesi, polpa purgante, causa pustole in bocca, semi abbrustoliti, sono cibo emergenza, coltivato dai locali, contro debolezza: anemia falciforme, rachitismo epilessia, disordini a respiro, cardiaci ed epatici, poi corteccia macerata, cura pure pelle, disinfetta da microbi, e micosi esterne; radice-frutti lassativi, verme solitar, decotto foglie forza, afrodite genital, abortivo antidiarrea, calma convulsion, antidoti a serpi, ingerita o messa fuor: corteccia frantumata, macerata vino palma, tratta la sifilide, malattie vescica e reni, foglie e frutti usa, su pustole e ferite, allevia crampi ed emicranie, e i reumatismi. NIANSA oleoso, albero Ricinodendro, fascia tropicale, di Africa west, ama luce savane, Munguella in Angola, |Essessang Bofeko Wama, esporta in Europa: cresce tronco dritto, rapido ha carbon, dopo cash crop, aiuta rinascer foresta, coron ampia gran radici, corteccia liscia, grigia fuori rossa dentro, aprile fiorisca, frutto e semi rossi-neri, odora cioccolato, amaro retrogusto, in agosto odor di mele, nutriente nocciolo, sfruttato come aroma, in zuppe e stufati, margarina addensatora; olio semi come arachide, tiene tocoferolo, lentamente fa rancido, come olio oliva, semi cotti a vapore, sbriciola essiccati, pestati in mortaio, esportati come pani; suo estratto corteccia, contiene lupeolo, come antidoto al veleno, usan local nganga, x tosse febbre gialla, afrodisiaco sfiamma, cur mal di stomaco, e aiuta anti malaria; lettiera di radici, colonizza micorrize, ricchi di potassio, nocciol semi incenerite, x vernici o saponi, olio è azoto fertile, semi secchi sonagli, |SOKE afragle gabonensis. |DODONEA africana, pianta viscosa hopbush, sapor luppolo amaro, cresce tra mangrovie, succo foglie calma denti, infuso semi su malaria, impedisce schistosomiasi, malattia da lumache. 
Eucalipto, albero della febbre, 80 anni in Tasmania e sud Australia, naturalizzato nel Mediterraneo e in altre regioni temperate della terra con terreni silicei; dopo fioritura primaverile in pieno sole si raccolgono le foglie vecchie che sono falciformi, da usare in un estratto alcolico per produrre un antimalarico contro il plasmodium falciparum, come oggi ci sa fare con l'artemisia annua. Queste foglie si fanno seccare in luogo secco è buio prima di chiuderlo in contenitori chiusi e opachi; antisettico delle vie respiratorie, Eucalipto è impiegato in fumigazioni o sigarette per tutte le affezioni delle vie respiratorie bronchite asma enfisema. |KRAUTEROIL miscela svizzera, 31 olii senza alcol, rinfrescante della bocca, contro alito cattivo, tre gocce in bicchier d'acqua, fare sciacqui gargarismi; poche gocce pure messe, in vaschette termosifoni, a purificare ambiente, o allontanar zanzare, e insetti molesti. Dopo sforzi sul lavoro, o strappi muscolari, massaggiare la parte, qualche goccia due minuti, su caviglie e polpacci, prima e dopo attività, per dolori articolari, suffumigi e pediluvi. Poche gocce a fumigazioni, o ungersi le mani, per massaggi tonificanti, massaggi antireumatici, 5 gocce dopo rasatura, massaggiare tutto il viso, rinfrescante ed emolliente,# contrasta le rughe; 6 gocce pure poni, sopra capelli asciutti, per stimolo capelli, contro caduta e forfora, una due volte al giorno, secondo necessità. Tali erbe radici e bacche, sono Finocchio e camomilla, cannella e cardamomo, chiodi garofano e coriandolo, eucalipto e ginepro, Timo e Lavanda, Limone e bergamotto, Maggiorana e melaleuca, Melissa Menta e Pino, Rosmarino e Salvia, Sandalo e Incenso, Elicriso e legno cedro, Arancio e Ribes nero, Iris e achillea, noce moscata e vari, garofano e Gelsomino, Artemisia dragoncello,abete e betulla, Rosa ed Alloro, basilico e Zenzero.

85:lume085- Romulo cammina tra le Yungas peruane e omaggia Mama Coca nella Maloca, dove ode l'oracolo del 6 di coppe: La pera matura casca da sé, chi vuole un pero, ne pianti cento; ciò che desideri arriva a tempo debito, ma va coltivato con impegno. Coca è pianta sacra di Ande e Amazzonia, medicina dei clan Barasana, Kogi e Arhuaco, cuore di comunità e riti, tra canti e conviti. Dona scopo, energia e visione, come Manioca e Coca, antenati maschile e femminile, radici di identità, ponte tra spirito e umano. Arbusto sempreverde con foglie rosse, stimola corpo e mente, allevia fatica, dolore, regola pressione e digestione. Alimenta ottimismo, autostima, creatività, euforia sacra, ma se abusata, spegne affetti e brutalizza la coscienza. Manco Cápac e la compagna Mama Ocllo, figli del Sole Inti, furono inviati a fondare il primo nucleo di civiltà inca, insegnando agricoltura, leggi e cultura, portarono la foglia per insegnare all'uomo a vivere in equilibrio con la terra degli avi: chi ascolta la loro foglia, ascolta l'innato mondo.| Romulo racconta la Coca, pianta sacra di Ande e Amazzonia, medicina dei clan Barasana, Kogi e Arhuaco, e cuore della Maloca: qui uomini e donne preparano cibo e coca, tra canti, riti e conviti, unendo spiriti e comunità. La foglia dona scopo, energia e visione quotidiana, come Manioca e Coca, maschile e femminile, corpo di antenati. Erithroxylon cresce nelle Yungas, arbusto sempreverde, foglie rosse, cespuglio ramificato, stimola corpo e mente. Usata masticata, in infuso o gargarismi, allevia fatica, dolore, regola pressione, digestione, nervi, malattie di stomaco e polso. Stimola ottimismo, autostima e creatività, porta euforia sacra. Ma se abusata, spegne affetti, brutalizza coscienza. Kogi e Arhuaco la venerano come dono di Pacha-Mama, Inca la chiamano Mama Coca, dio Sole, essenza di identità. Coca preserva cultura, armonizza clan, unisce passato e futuro, porta messaggi degli avi e cicli della Terra, apre ponti invisibili tra umani e divino: chi ascolta la foglia, ascolta il mondo.# Romulo ci narra, la storia della Coca, nel mito Barasana, la pianta medicina, di Ande ed Amazzonia, che aiuta civiltà, e radice umana trova: nei clan |BARASANA, centro è la Maloca, comune grande casa, rassicurante rosa, gerarchico livello, età dà posizione, accesso alle vivande, con preparazione; prodotti vari cibi, da femmine o maschi, focacce di manioca, con pesce carni vari, il giorno per il cibo, notte per il rito, uso di bevande, descrive il loro mito; esso risolve relazioni, conflitti indefiniti, incanala soluzione, la donna cuoce il cibo, uomo impasta coca, il dono di antenati, ai canti bene sposa: il giorno senza Coca, resta sen struttura, la coca dona scopo, sostien fatica e cura, i canti Barasana, han memorizzato, tutto ciò che fanno, nel viver quotidiano. Manioca e Coca sono, spirito femmina e maschio, corpo di antenati, Yeba con Yawira, che offron senso e scopo, la pianta sopraggiunge, da clan di colline, unisce poi i 2 gruppi, a identità comune, scambio di sostanze, assieme miti e riti, commerci e relazioni, dialoghi e conviti. Maloca è lo sciabono, per fare cerimonie, dove piccola foglia, vien polverizzata, ogni cosa che fanno, richiama nei canti, cura oracola istanti. |Erithroxylon COCA, cresce nelle Yungas, basse valli Aymara, caldo-umido clima, cresce arbusto sempreverde, cespuglio ramificato, come il tè dello Yunnan, ma alto fino a 4 metri, corteccia drupe rosse, si adatta a suolo e luogo; 200 specie eritrossilo, crescon tutto mondo, ma sotto piogge Ande, foglia è stimolante, cocalero la raccoglie, 3 volte anno per 30 anni, riproduce tale pianta, per seme o per talea; le foglie secca al sole, lento aroma sale, pianta è diversa, ingerita o masticata, aspirata o iniettata: foglie infuse o masticate, riportano energia, a stomaco e intestino, alleviano affezioni, laringe corde vocali, prevengono vertigini, digeriscon carboidrati: curandero usa foglie, analgesico importante, anestetico locale, applican su carie, toglie la piorrea, calma emorroidi, cura tifo diarrea, morbillo e vaioli; infuso gargarismi, cura mal di gola, mal stomaco e coliche, e dissenterie, aumenta batti polso, acqua calda 39 pulsazio, the 40 caffè 70, cacao 87 mate 106, infuso coca 160, eccita cuore nervi. Cocaina affare a parte, isolata da un tedesco, ingrediente di bevande, New Jersey Coca Cola. Freud pure usava, cloridrato cocaina, reca iperglicemia, letale 1 grammo sia; se nervi inibisce, 20 grammi foglie, sottocute 0,2 grammi, intossica prima, ampie immobili pupille, morte che arriva; provoca vomito, con bicarbonato sodio, 130 grammi litro, cocain eccesso toglie. Coca aiuta lunghe marce, specie ad alta quota, regola pressione, risveglia qi sessuale, calcio e proteine, + di carne e latte, ferma diabete, ha vitamin B1 grande; foglia inumidita circola, in zone altopiano, dà febbre passeggera, aumenta calor spiri, rende faccia accesa, occhi scintillanti, + dosi cuore palpita, sangue pure ferma, e mani fredde reca. Aiuta a dar risposte, a portar gravi fatiche, ristora nuove forze, di nervi e di psiche, suo tè ai lavoratori, malaria e minatori, aiuta pur le donne, nervose o con dolori; risolve indigestioni, di isterica natura, e colica di addome, via bocca o clistere, se usata dopo pasti, migliora digestione, Coca in medicina, dà infusi anti-dolore: amarognolo sapore, bene aiuta pancia, presa nel digiuno, bicarbonato aggiunge, Coca con alcool, aliena ogni esistenza, pianta se abusata, brutalizza coscienza. Eccesso coca febbre, ridotta dal sudore, aumenta pure orina, gli occhi fan rossore, vampate di calore, sperma va in bollore, eritrossilo innocente, invita erezione. Infuso dolcemente, accende num vitale, novizio sulla pelle, ha un eritema sole, accresce resistenza, a clima alterato, toglie debolezza, fa corpo immunizzato; ravviva intelligenza, riduce tedio vita, agisce pur su nadi, chakra e meridiani, bel ronzio soave. Mantegazza dottor scrive: un giorno abusai, cosciente e isolato, dopo dose forte, mal di testa ho provato, tra incubi terrori, interiore ho navigato, dopo tre ore circa, clima rasserenato, mia estetica ritorna, fresca tranquilla, immagini bizzarre, cosmo che sfavilla, mi sento più capace, poesia senza fatica, 40 ore senza cibo, una forza vera antica; dietro prime dosi, gentil ebbrezza morde, alcuni capo grave, altri muscolari forze, ad oppio si avvicina, la foglia boliviana, ogni sforzo fà molesto, come per la Kava. Ozio beato torna, si ride pazzamente, va dialogo scandito, or più lentamente, oscilla dormiveglia, sonno mi sommerge, immobile beato, un sorriso buddha emerge. Coquero quan formato, tutto ha rinunciato, dimentica il lavoro, famiglia pur denaro, serve sua passione, compra il necessario, ritira in boschi monti, e vive solitario; più giorni ebbro felice, torna poi lavoro, ottiene delle foglie, e tornano le voglie, errante ed eremita, tra culti e idolatria, coquero già felice, il resto vola via. Coca medicina, emotiva sicurezza, attenua depressione, stimola ottimismo, autostima e felicità, ma se in assuefazione, abbassa affettività. |KOGI in Venezuela, Arhuaco di Colombia, popolo che vive, Sierra Nevada intera, fanno eucarestia, di sacra pianta coca, nel contenitore, che indossan tutta vita, Mamos mamukogi, sciamani saggi al clan, cui chiedere consigli, per vita quotidian. Inca chiama pianta, Mama Coca dio Sole, calma fame tristezza, aiuta buon umore, compagni di Pizarro, imposero le tasse, estesero la Coca, dai nobili alle masse. Andini senza pianta, mancano identità, se provi a sradicare, mini loro eredità, Coca come Kava, è medicin totale, fornisce sussistenza, ad anime locali, armonizza identità, di popoli di Ande, in tempi di crisi, e dispersione grande. Kogi senton sofferenza, della Pacha-Mama, causata da miniere, giganti a cielo aperto, miniere oro e argento, nelle loro terre, riversano il mercurio, e cianuro ogni mese; ogni volta un Presidente, va loro visitar, gli comunican squilibri, organizzan seminar, incontri tra sciamani, di tutto il pianeta, per diagnosi fare, a salute madre Thera. |Pablo bolo in bocca, mastica da un pezzo, ha fremiti sussulti, sogna dolcemente, crogiolasi nel luogo, sia freddo oppure fuoco, entrambi indifferenti; ride sgangherato, in capanna solitaria, ebbrezza della coca, lo porta dai suoi avi, ascolta Manco Capac, a mezzo Mamacoca: Sole con la Luna, sciolgon oro-argento, fucili con motori, un giorno fonderanno, insieme ogni cosa, su lago incandescente, Arca arriverà: Capac poi ripesca, i suoi figli con la rete, saliti sulla barca, nuovo mondo insegue, poi pensa quattro regni, da ombelico sorgeranno, e i falsi miti-figli, al fondo resteranno. se Waskarinka è Tago, primo sovran Inca, ora vive sotto lago, al centro |Titicaca, nel regno sotterraneo, chiamato ukupacha, sopra sta il visibile, detto kay pacha. Aapus sacerdoti, riaprono i ponti, ricordano mito, Kon-tiki |Viracocha, come Quetzalcoatl, crea primi umani, dal mondo dei morti, ai consci sovrastanti: a fine calendario, essi riemergeranno, e nuovo ciclo storia, inaugureranno, cammineranno ad ammirare, le cose che hai creato, orecchie acute avranno, a sentire tua voce, su erba e su roccia, vedo tua luce, dammi più forza, a migliorar me stesso, fa che sia pronto, occhi e cuore colmo, così quan mia vita, sfuma nel tramonto, senza vergogna, io vada nel tuo mondo. Pablo al fuoco dona, suo bolo succhiato, prese foglie fresche, sacco appeso a lato, 3 giorni ho lavorato, or 3 secoli riposo, gentile beato volto, Mama culla figlio umano. 
||Eritrossilo ben purga, fetore delle feci, sbianca pure denti, abituata masticata, pur se li consuma, son sani lunga data; come vino rallenta, regressione del corpo, nutre senza cibo, fa vita lieta pazza, decotto concentrato, lava denti e bocca, rafforza gengive, e carie pur accoppa. Uno stesso the di coca, è usato altre 2 volte, senza coca manca vita, lavoro o godimento, indio si ribella, privato ha tormento, cosi latifondi, aggiungono a salario, sebben eccesso dose, li fa fuggir dal campo; coca ha influenza, diversa su ogni razza, su climi e istituzioni, lo sanno i mamikogi, custodi della Terra: ossigeno su |Ande, crea squilibri ormoni, coca equilibra, alleviando fatica, organismo resiste, a freddi e soroche, male-altura che fa, mente speculare: andini fanno bolo, tolgono il picciolo, a poterlo masticar, coquero chacca picca, odor sapor amaro, astringente piccante, nei riti e nei lutti, si consuma costante. 1 bolo consumato, coquero riconosci, somiglia ruminante, soffia sul bolo, aggiunge cener acqua, llipta basica pasta, o calce conchiglia, rende basica reazione: bolo con llipta, rimane 2 ore, degluta poco a poco, lenta ruminazio, ripete operazione, circa ogni 3 ore, reca nuovo bolo, se mastica in compagnia, santifica presente, collega tempo mito, in un sacro ritrovo, la gente ne consuma, per fughe da bruttura, durante occasioni, di visite e amicizia, accordi e guarigione, pure in tombe defunti, è posta borsa coca, per viaggio aldilà, Dante questo sà.

127:lume127- Nativi spaccano frutti tropicali nel loro villaggio: come loro, guardate, esplorate e partecipate, imparate a rispettare i cicli della natura. Il Durian, con le sue spine e l'odore potente, ci insegna prudenza e pazienza: il frutto cade solo al momento giusto, portando fortuna a chi sa attendere. Nel giardino edule, ogni pianta (dal lupino alla palma, dal rosmarino al loto) crea microclimi, trattiene acqua e nutre terra e corpo. Camminate tra piante e alberi, interagite e sperimentate, lavorando lentamente e con attenzione, imitate la resilienza della natura. La pazienza e la cura trasformano un semplice terreno in un paradiso di energia, gusto e saggezza; ciò che sembra impossibile diventa reale quando curate con costanza, come dice il proverbio: non vi sono frutti così duri che il tempo non maturi. Tarocchi carta 7 di coppe: scala, l'impossibile diventa reale, o perlomeno sembra tale; fortuna incontri speciali durante spostamento.| Durian Durio zibethinus, albero di Austronesia, alto fino a 25 m, con foglie alterne e fiori rosa. Il frutto, pesante e ovale, ha buccia spessa e spinosa, polpa cremosa giallo-rossa, e semi eduli tostati o grigliati. Vietato trasportarlo su mezzi pubblici per l'odore intenso. Caduta frutti è regolata da miti locali: il durian non colpisce mai le persone, e porta fortuna a chi lo raccoglie. Fiorisce due volte l'anno, impollinato da pipistrelli; attrattivo per fauna selvatica come oranghi, elefanti e tigri di Sumatra. Consumato da solo può irritare labbra e gola, ma combinato con riso o dolci è il re dei frutti: fresco con riso, in gelati, dolci malaysiani (dodol, lempuk), Tempoyak fermentato, fritto con cipolle o in zuppa di pesce. Parti vegetali (foglie, radici, petali) usate in medicina tradizionale per febbre e sudorazione. Ricco di nutrienti: zuccheri, grassi, triptofano, vitamina C e potassio. Afrodisiaco malese, è congelato esportato in Cina e venduto per strada.# Durio zibethinus, albero di malvacee, via da sotto frutto, |DURIAN 榴槤 liu lien, avvisan le persone, cartelli Indonesia, albero di jungle, Borneo e Austronesia: se coltivato, frutto a spin taglienti, malese nome durio, sta per Re dei frutti, frutto che cade, su testa causa ingiurie, copioso sangue esce, ma morte non conduce. Dayako detto dice: durio ha occhi e vede, il luogo dove cade, mai cade in ore giorno, a non colpir persone, ketiban runtuh durian, prendi durio che cade, e ricevi la fortuna. Albero 25 metri, con foglie alterne, fior color rosato, che emana odore acre, avviso indonesiano, a raccoglitori frutto, invita usare casco, protegger usufrutto; dopo 4 anni vita, una due volte anno, fiore è impollinato, da miti pipistrelli, frutto a forma ovale, pesa pur tre kili, fuori ha buccia dura, ricca a spessi spini, dentro ha + sezioni, separate da membrana, ospita ciascuna, una polpa gial-rossastra, cremosa mangiata, al naturale o aggiunta, a yogurt e gelato, e i semi pure ghiotti, tostati o grigliati, son come noci. Durio pure caustico, se mangi in eccesso, labbra e gola dolo, segui allora usanza, prepara col riso, o con dolce pietanza; cinesi e tailandesi, dicono yang caldo, consigliano mangiarlo, alterno a |Mangostana, tampone frutto yin, Durio amato-odiato, ha gusto gradevole, emana odore suvrumano: anche frutto chiuso, invade la città, Singapore e Bangkok, vieta treno e bus, credon javanesi, afrodisiaco durian sia, frutto ed erezione, fanno sinergia: duri jatuh sarung naik, cade frutto e sarong sale, forte odore frutti, caduti nella giungla, attrae animali, orango ed elefante, e tigre di Sumatra, lecca e consuma frutto, selvatico mana; narra mito malese, Orang Mawas ama durio, varietà senza spine, cresce in Filippine, dono dei nativi, ai civili del pianeta, Durian congelati, esporta china impresa; suo gelato venduto, su strade Indonesia, malay candy ice-kacang, dodol lempuk frullo, riso glutinoso vapore, piatto durian pulut, con latte di cocco, servito maturo. Sabah durio rosso, fritto + cipolle, servito contorno, polpa e zuppa pesce, polpa durio essicca, Tempoyak fermentato, mangia riso e curry, a spezie miscelato. |Tailandia mangia durio, fresco con riso, in mercati lo trovi, a pezzi adulterati, con pasta zucchine, semi tossici crudi, bolliti fritti o rosti, diventano eduli. Petali dei fiori, mangiati in Indonesia, offre buon miele, nettar polline api, contro febbre in Malesia, decotto spalmato, con foglie e radici, antipiretico mangiato: succo foglie su testa, a pazienti febbre, medicina nativa, contro eccesso sudore, ferma versando, acqua in vuoto suo guscio, dopo polpa mangiata, bevi e imitar durio; frutto rinfresca, zucchero e grassi, tiene triptofano, vita C e sal potassi, solfuro nel frutto, agisce da |i-Mao, a donne gravidanza, sia sconsigliato. libro_giardinoedule3_ventotene.m4a
Audio estratto da libro_giardinoedule3: Il Giardino edule imita la complessità naturale creando microclimi che favoriscono fertilità e biodiversità. Tra le pioniere utili compaiono ginestra, lupino, trifoglio, erba medica, brassicacee e rovo, affiancate da bulbose (cipolla, scilla, zafferano, topinambur, iris) e specie frangifuoco (cipressi, nasturzio, fico d'India, aloe, portulaca). Alberi come fico, pioppo, robinia e piante aromatiche (rosmarino, timo, origano, salvia, mirto) rigenerano suolo e difendono da parassiti. Molte spontanee hanno proprietà commestibili e terapeutiche: asfodelo, silene, luppolo, passiflora, vite, cappero, amaranto, calendula, camomilla, malva, quinoa, ruta, verbena. Arbusti e ortaggi come cicoria, crescione, rucola, prezzemolo, liquirizia e cavoli arricchiscono la dieta e il terreno. Tra alberi da frutto e alto fusto si citano melograno, nocciolo, carrubo, ciliegio, gelso, cachi, melo, moringa, noce, olivo, palma, pino domestico. Le piante acquatiche (crescione, loto, taro, sagittaria, lenticchia d’acqua) completano il sistema come fonte alimentare proteica. Ogni pianta contribuisce a resilienza e omeostasi: più sostanza organica significa maggiore capacità di trattenere acqua (fino a 160 tonnellate/ettaro). Il giardino edule diventa così luogo sacro, terapeutico, autoregolante, dove ogni creatura trova il proprio microclima, un paradiso rigenerativo per uomo e natura.

205:sogni27-lume205 REALIZZARE: significa concretizzare qualcosa, seguendo le sue leggi naturali per esistere come entità autonoma. Il sognante scolpisce la sua immagine. Il dono della vita può esser reso vitale se ci impegniamo a svilupparne le complete potenzialità, ma guardati dalla inflazione dell'ego, lo scopo è servire da veicolo alle energie della fonte. Questo compito dà valore spirituale a tutti i tuoi successi esterni; se sviluppa il tuo io più profondo come parte integrante del processo. Tuo compito è impegnarti in questo momento a tradurre in realtà tutto il prezioso potenziale di cui disponi, cioè |realizzare. IMG8: Il sognante viaggia nelle neve d'inverno (l'importante è arrivare piuttosto che quando si arriva: prefiggiti obiettivi degni della fonte che dovrebbe guidarti). Il vecchio hai suoi Libri (l'essenza non è ciò che hai ottenuto, ma ciò che deve ancora essere vissuto: lascia i tuoi successi per il lavoro che ancora resta da fare). Costruiscono una Barca più grande di loro (la prova sta nel finire, non nell'iniziare: prima di assumere nuovi impegni termina i precedenti). Sarta cuce il vestito che lei stessa ha disegnato: se non proviene da te, che importanza può avere? Guarisci dalla dipendenza e realizzati facendo più cose per te stesso). La carta del Sogno vive una vita propria (una volta che le abbiamo create, non siamo più noi a possedere le nostre produzioni: cerca nuovi valori a cui dedicare le tue energie). Attestato, parole formali sono appese al muro (le mete realizzabili hanno più valore di qualsiasi ideale: crea strutture per portare a buon fine i tuoi impegni). Raccolto, il contadino miete il grano (efficacia significa agire sul punto di equilibrio tra realizzazione e distruzione: scegli quando è il momento buono). Sole oscurato, fumo e luna oscurano il sole (tutta la |creazione è liberazione di energia trattenuta altrove: trova nuovi canali di espressione seguendo le voci e le richieste interiori). Il meglio va serbato all'ultimo| Nel 300, il pastore etiope Khaldi scopre che le sue capre energizzate dalle bacche di caffè ne svelano le proprietà stimolanti; le raccoglie, tosta e macina, e il mufti diffonde la bevanda, poi vietata e riaperta, diffondendosi fino a Parigi, arricchita con spezie e aromi. Il Khat yemenita, foglie masticate dagli anziani e usate da guaritori africani, stimola energia, riduce fame e fatica, ma l’eccesso provoca gastrite e riduce latte; alcune infusioni fiorali ne mitigano effetti, con azione afrodisiaca sulle donne. Il cacao, coltivato dagli indigeni equatoriali, fermentato e aromatizzato, tonifica e diventa bevanda sacra in Messico; in Europa diventa cioccolata calda, apprezzata da clero, nobiltà e illuministi, ma l’edulcorazione e abuso creano problemi digestivi e metabolici. La vaniglia, orchidea rampicante del Messico orientale, esportata in Indonesia, Tahiti, Uganda e Seychelles, richiede impollinazione manuale e produce baccelli ricchi di semi, utilizzati per aromatizzare cibi e bevande. Caffè, Khat, cacao e vaniglia hanno influenzato civiltà, economia e cultura, stimolando mente e corpo, diffondendosi tramite scambi, commerci e innovazioni agricole, ma richiedono uso consapevole per evitare effetti negativi.# Un pastore di capre, etiope del 300, aveva nome Khaldi, scopre bacche energizzanti, le tosta e le macina, in acqua tien caffè, lo fa assaggiare al mufti, che ovunque lo esportò; altro arabo pastore, passa dalla |Mecca, mastica suo Khat, uscito col suo gregge, errando qua di là, arriva a 1 verde prato, e inizia riposar; cinto era quel prato, da piante di Caffè, che avevan frutto secco, già caduto a terra, ne mangiano le capre, adescate da suo odor, belando nella notte, poi svegliano pastor: lui corre dalle capre, e confuta malìa, passa intera notte, a cercare anomalia, in alba torna al prato, del giorno prima, e scorge innanzi a sè, le fave del caffè, osserva attentamente, dove capra volse, vide frante e morse, a terra ne raccolse, x diagnosi ne porta, a oracolo di Arabia, il vecchio luminare, ride pare sappia; datti pace figlio, male cessa presto, gregge ne esce sano, frutto hanno digesto, acre infuso kaffa, fà vegliare ognuno, pur io sovente studio, a notte la uso; selvatico caffè, su altopiani |Kaffa, diffonde da Etiopia, arriva fino Egitto, Sultano va fermarlo, a suono di decreti, chiude i negozi, ai bevitori pone veti. Botteghe distrutte, picchiati avventori, ammesso dal Corano, decretano i dottori, Solimano il grande, lo libera a Bisanzio, ne fà commercio grasso, popolo fa sazio; e preti maomettani, lamentano moschee, vanno spopolando, e i bar fan le maree, Mufti ora di turno, ripone 1 anathema, chiude + caffè, con la bevanda nera: venne nuovo Mufti, e riapre solenne, radunan nei caffè, politici e balzelle, governo approfitta, mette bella tassa, fissa pure il prezzo, di minima tazza; arrivato a Parigi, ambasciator sultano, lancia nuova moda, caffè gusto amaro, tra elogi e censure, diffondono i caffè, sopra della legge, è costume e piacer: filtro o infusione, ebollizio decozione, goccia panna latte, ne fà concentrazione, aggiunti nel deserto, aromi e cardamomo, zenzero orac spice, vaniglia latte cocco; caffeina nelle rane, agisce qual veleno, supera stricnina, considera davvero, se dose a uomo scende, influenza civiltà, accelera il pensiero, e mito progresso và; frenesia bacca kaffa, porta nervosismo, sensibile a tal punto, pesanti agitazioni, isterismi nervi fuori, ricorda Mandeville, ogni abuso è monopolio, di pochi uman ladroni; se riduci assunzione, isterismo scende, lo stomaco riposa, e autostima ascende, caffè tollerato, in climi secchi asciutti, assieme cioccolatte, riduce effetti brutti; a volte in climi molli, tazzina tollerata, poichè ossidazione, là vien rallentata, adatto agli obesi, i flosci e i mangiatori, appena per i vecchi, e i bimbi lascia fuori. |KHAT o catha edulis, pianta yemenita, dei popoli malgasci, Africa ci invita, arbusto alto che, coltivano le foglie, masticano anziani, stimola germoglie: pur donne e bambini, svago villaggio, ricreano clima, sociale guadagno, Khat inebriante, sopprime stimol fame, calma fatica, e sogno riesce dare; eccesso dà gastrite, stomaco acidifica, diminuzione latte, infuso fiori invita, 1 ricostituente, allegro disinibente, concentra e chiarisce, psiche distende: se muscoli aiuta, e regola libìdo, afrodisiaco donna, eccita utero, ma inibisce uomo, calma passione, cura la Malaria, e intestino disordine. Mastican khat, Maasai contro fame, allentano stanchezza, i loro guaritori, preparano decotto, di radici corteccia, contro malari stipsi, fatica e influenza. |CACAO albero alto, fino a sette metri, abita ideale, gli equator sentieri, indigeni da sempre, coltivano cacao, usano in bevanda, e monete passamano: 10 semi a coniglio, 12 a un eteria, nacque tale pianta, narra 1 leggenda, da sangue principessa, che molto soffrì, Re Montezuma usava, ber 40 tazze al dì. Semi di cacao, fermentati con banana, polver essiccata, aggiunta con + spezie, semi fermentati, danno tè bollente, al popolo di aztechi, dona Dio serpente: in Messico accade, non poter stare senza, colpito chi è privato, da forme dipendenza, aiuta tutto il giorno, senza mangiar altro, in feste cerimonie, adatto senzaltro. Mexica ne consuma, fresco e macinato, con polpa di banana, o succo mescolato, mangiato a fine pasto, come tonificante, gustato lentamente, è farmaco eccitante: quan bevi cioccolato, piace giova assai, adatto nei malati, in bevanda calda, spagnoli torinesi, caffe-latte cioccolato, bevono a mattino, con spezie mescolato. |Cioccolata calda, è cibo e bevanda, divina Broma che, clero pur domanda, servita nelle chiesa, durante le messe, nel 700, a dame e buon signori: pure Napoleone, vorace impressionante, ammira tale pianta, amara ed eccitante, ne beve ogni qualvolta, deve ritemprarsi, assieme illuministi, al fine ristorarsi; mercanti olandesi, presto fanno ricchi, barattan schiavi neri, contro semi amari, sviluppano consumi, Europa loro empori, diffondon piantagioni, e creano monopoli: ecco chi produce, chi gusta chi guadagna, molti produttori, rifiutan quel di fabbrica, spesso mescolato, con zuccher raffinato, che sali e vitamine, sottrae diprima mano. Cioccolato edulcorato, evito ai bambini, affatica digestione, fegato pur colon, grasso ipercalore, dà obesa stitichezza, infarto con diabete, a seguito insistenza; lavora con umore, alcaloide teobromina, ha tracce di endorfina, perfin serotonina, nutre corroborante, tubercolosi spinti, libera il pensiero, da noie e da conflitti. |VANIGLIA planifolia, liana delle Hawaii, orchidea rampicante, origina in foreste, del Messico orientale, suo nome da vainilla, latin vagina guaina, baccello sottobosco, flessibile su pianta: a Bourbon 1 africano, libera + schiavi, dà nome alla pianta, lo copiano i spagnoli, cinesi di Yunnan, olandesi indonesiani, inglesi in Uganda, africani malgasci; se umidi alisei, spingono ad oriente, da isole Papua, a Tonga e Seychelles, in Kerala e Tahiti, migliori del mondo, a mano impollinati, dai nativi del posto. Vaniglia in Indonesia, sale a 10 metri, moltiplica a talea, nelle piantagioni, gambo foglie verdi, han succo trasparente, irritante sulla pelle, prurito persistente; presso attacco foglie, ci son radici aeree, che appendono la pianta, a tronco sostegno, i fiori fan bouquet, bianchi o giallini, in gruppi di 8, orchidea a insetti amici: sua fecondazione, in regioni messicane, richiede ape Melipona, per fecondare ovario, che muta in baccello, lungo e pendente, con migliaia semi, esplosi in ambiente. 
Fiaba e sogni. Jack, nelle carte dei Senoi, viaggia dal desiderio alla liberazione. 1) SOURCE/il seme ?: la mucca e scambiata con fagioli magici; fiducia irrazionale nel mistero, nasce l'impulso creativo, la chiamata del Sé, germoglio del processo di individuazione. Quale scala sto salendo? Quale mondo sto visitando? 2) JOURNEY/Viaggio: la ? pianta cresce fino al cielo, ascesa interiore da umano al sovrumano/divino, transumanare, tensione tra Terra e Cielo, conscio e inconscio, momento in cui scegli di esplorare piuttosto che fuggire. 3) HEROIC: incontro/sfida col gigante-castello; Jack affronta la prova del drago/gigante, penetra nel castello, ruba tesori: sfida come occasione di crescita. Quale gigante interno/esterno stai affrontando? Quale castello stai entrando? (il cuore di un amata?). Il gigante è l'ombra che prende forma, l'Io primordiale che deve essere integrato, non distrutto. 4) ADVERSITY/VOICE: furto del tesoro/arpa magica/qi creativa; difficoltà, ostacoli ma anche opportunità nell'avverso: esplora dove stai prendendo possesso del potere interiore e quali rischi comporta. La ngombi del Bwiti è strumento sacro di transizione e comunicazione con gli avi e gli spiriti, come ogni arpa magica, voce/suono dell'anima che chiama, Voce del Sé nelle avversità, vibrazione che scuote l'ordine e attiva la mutazione spirituale. La voce canta da sola, è ponte tra mondi e suono che armonizza il caos interiore. 5) Morte-Rinascita: ritorno ?: Jack taglia la pianta, sconfigge il gigante e torna col tesoro, chiusura del ciclo, distruggere la scala è accetta la maturità psichica: il Sé è ora integrato nel mondo terreno, è il vero Tesoro, l'uccello bianco; nel Bwiti, ngombi è una voce degli avi, durante le cerimonie il suo suono aiuta a salire al mondo degli spiriti e ricevere visioni, sull'Asse cosmico (pianta di fagioli per viaggio sciamanico) che sale in trance fino al castello/regno nel cielo (inconscio superiore): l'arpa si trova nel castello dell'Ombra e vibra connettendo i mondi; qui, la carta Adversity/Voice è la più mistica, integra la vibrazione divina, musica del Sé che ordina il caos dell'energia psichica, rinnovata come libido redenta.

257:ijing08.䷇ lume257 |Unione (比bi), le acque si raccolgono nella terra, nasce appartenenza. Unire è collaborazione sincera, come l'argilla/malta che collega corpi e comunità, un potere che nasce dall'aggregazione intima e autentica. La carta oracolare invita a non combattere il serpente, simbolo del male o delle forze manipolative, ma a trasformare il legame, a trovare la luce attraverso la preghiera, la cura, l’armonia interiore. Questo Esagramma muta il serpente in guardiano interiore: non un avversario da eliminare, ma uno specchio profondo da guardare negli occhi e abitare con sincerità. Come il Lampascione, selvatico, addomesticato in coltura. Scegliere a chi appartenere e come sostenere relazioni è fonte di guarigione. Terra-fangosa dà spiga granosa: nutrimento e legame.# Il fiume sopra la terra, ricerca dell'unione. I re fondavano città e stringevano patti con i feudatari; al pari dell'acqua, le persone si muovo e si raccolgono sopra la terra, sostieni le tue relazioni come la terra sostiene le acque, accettando il loro flusso naturale e assecondandolo. L'unione è propizia, la consultazione dell'oracolo è una fonte inesauribile di perseveranza e non genera errore. Senza sosta, giungono da ogni dove, non è propizio attardarsi.. Sei alla ricerca di connessioni e di appartenenza, di nuove relazioni e supporto reciproco; seguendo la corrente puoi compiere scelte giuste usandfo introspezione e prestare attenzione alle richieste che ti vengono fatte, evita di procrastinare. (a chi e a cosa appartieni? la tua appartenenza ti soddisfa?). Uomo saggio e perfetto ha di sè umile concetto| Il lampascione (Muscari comosum), detto cipollaccio, è un bulbo bianco-rosato dall’amaro afrodisiaco, da non confondere con il colchico tossico. Cresce in vigne, oliveti, pascoli aridi e strade, con fiori blu a spiga che sbocciano in primavera e autunno. Ricco di minerali (fosforo, potassio, ferro, calcio, rame, magnesio, manganese), mucillagini e gomme, ha proprietà diuretiche, ipotensive, emollienti e antimicrobiche, utili per stomaco, vescica e intestino. Amato nel centro-sud Italia fino in Toscana, ha tradizione quaresimale tra i greco-ortodossi, ed è coltivato anche in Spagna come hierba del querer. Si raccoglie con forca fino a 30 cm di profondità da settembre a estate, reimpiantando i bulbi esterni per moltiplicarli. Per attenuare l’amaro si lessano i bulbi in più acque e poi si consumano con olio, aceto, limone, fritti in pastella, in padella con uova o parmigiano, con agnello o capretto, o conservati sottolio e sottaceto. Si usano anche le foglie tenere crude o cotte, e infiorescenze immature per zuppe e frittate. Affini sono gli Ornithogalum (latte-uccello), usati in carestia, e altri Muscari (es. neglectum), ricchi di flavonoidi, acido caffeico, quercetina e apigenina, con azione antiossidante e protettiva. Bulbi e poltiglie hanno impiego tradizionale come disinfettanti cutanei contro scottature e ascessi.# LAMPASCIONE cipolla, |Muscari comosum o Leopoldia comosa, Asparagac cipollaccio, col fiocco nelle vigne, tiene bulbo bianco-rosa, ricco in minerali, e amarognolo sapore, retrogusto afrodisiaco, evita confonder tossico colchico. Comosa in greco è chioma, nastro infiorescenza, fiorisce autunno e primavera, fior colore blu, decora i coltivi, alto 30 cm, foglie erette da giovani, poi tendono a prostrarsi. Cresce margini di strade, incolti e frutteti, vigneti e oliveti, prati e pascoli aridi, suo bulbo ricercato, apprezzato in centro-sud, si espande pure al nord, segue i migranti, arriva fin Toscana, gustosa medicina, con gastro benefici, Leopoldo Granduca, ai primi 800, apre Herbarium Firenze, copia greco-ortodossi, che mangian lampascioni, in Quaresima pasquale, da febbraio a marzo, conditi ad olio oliva, pane integrale. Coltivata in Spagna, per bulbo testicolo, hierba del querer, aglio di Tartaria, diuretica abbassa pressione, sfiamma fuoco vescica, e intestino tumori, contro microbi e funghi, del candida ceppo. Piemonte lo chiama, pan di Cuculo poiché, esce a primavera, quan torna tale uccello, come altri bulbi, legati ad uccelli, poichè succo bulbo, ricco in mucillagini, sigilla bene crepe, di olla terra cotta. Scava profondo, pure 30 cm: dice un vecchio lucano, tira fuori con forca, da settembre fino a Estate, quan foglie sono gialle, ripianta bulbi esterni, in apposita aiuola, a media profondità, ti ringrazieranno fiori primavera; graduale moltiplicazione. Lampascione amido bulbo, mucillagini e gomme, fosforo e potassio, ferro con calcio, rame e magnesio, alfine manganese, privati delle tuniche, a stemperare amaro, lessa 15 minuti, in acqua salata, poi cambia acqua salata, e riprendi la cottura, altri 15 minuti, infine taglia i bulbi, macera in acqua fredda, 12 o 24 ore: dopo lessati, condisci a olio crudo, aceto o limone, fritti in pastella, o cotti con uova, o salta in padella, con burro e parmigiano, serviti con verdure, e carne di agnello, o capretto al forno, conserva sottolio, sottaceto o agrodolce. Se usi pure foglie, le tenere crude, in insalata o cotte, miste altre verdure. Le stesse indicazioni, per simili piante, a diversa infiorescenza, e struttura fogliare, di genere Ornitogalo, umbellatum o comosum, e divergens Boreau. Erbe Latte-uccello, esce dal fusto spezzato, si usavan pure i bulbi, un sapore delicato, assieme tener getti, e immature infiorescenze, crudi in insalata, frittate risotti e zuppe, specie in carestie, son magra alternativa, tutti questi bulbi, ridotti in poltiglia, son disinfettanti, applicati sulla pelle, a trattare infiammazioni, scottature e ascessi, ipoglicemi e diuretici. Lampascione a altri Muscari, come il neglectum, hannoo acido chinico, fumarico e kaempferolo, apigenina e caffeico, flavonoidi e vitamine, antiossidante protegge stomaco, da tetracloruro di carbonio, e tutte Candida infezioni. Lamapascioni lassativi, emollienti e ipotensivi, quercetina antiossidante. flora_lampascione_pardini.mp3
|Lampascione muscari comosum, e neglectum, sono eduli entrambe: fiori e foglie in febbraio-marzo, fiorellini a Pasqua, coloran gusci uova, bulbo colto a dicembre-gennaio, sapore amaro, con spaghetto aglio e olio e foglie Ornitogallo.

267:ijing18.䷑ lume267 |Corruzione (蠱gǔku lavoro su ciò che è corrotto), riparare ciò che è rovinato. Questo esagramma porta il nome Wu 巫, saman, il cui ruolo è ripristinare l'ordine, operare nel mondo invisibile, guarire le rotture ereditarie e spirituali. 蠱gǔ significava insetti/vermi, decomposizione, incantamento, stregoneria, controllo degli spiriti, necessità di purificazione e guarigione. Wu chiama a rivisitare il passato (familiare o ancestrale), liberare la psiche da energie stagnanti, affrontare spiriti interiori o ombre per guarire. Lavora sul guasto, riconosci cause ereditate dal passato, trasforma il limite in crescita. Il vento ristagna ai piedi della montagna: l’aria si corrompe, invisibile ma profonda, è l'eco di un passato che marcisce in silenzio, dentro abitudini senza più fondamento e legami vivi. La persona nobile scuote gli animi, rompe il torpore, non basta disinfettare la superficie, è tempo di andare alla radice. Correggere il guasto richiede rigore e pazienza: tre giorni prima, tre giorni dopo, come una cura che sale lentamente, come limone e acqua al mattino. È un lavoro interiore, antico e alchemico: dalla stagnazione nasce la chiarezza. Chi affronta la corruzione senza paura diventa medicina per sé e per il mondo. Propizio è attraversare il grande fiume: non aspettare di essere perfetto, inizia a purificare, scolpire e sciogliere l'amaro. Il vento si muove, e la montagna diventa spalla, non ostacolo. Scava sotto la superficie: il guasto è il seme della rinascita. Chiediti: qual è il nocciolo del problema? Quale tossina antica ti abita? Guarda il fango negli occhi: nel suo cuore c’è oro liquido.| Pamela osserva gli insetti (imenotteri, ditteri, ortotteri, lepidotteri, coleotteri e cerambici) sulle querce del Terabuti — notando predatori e prede, comportamenti e segnali ambientali. La pulce pizzica se cambia la pressione, le zanzare diventano insistenti con la pioggia, mentre in cielo terso restano lontane. Nei pressi di lampade o odori forti, insetti si dirigono altrove. Su fiori e nidi, larve come la Sputacchina creano schiuma nutritiva. Le mosche puliscono le zampette, allevano larve e crisalidi, diventando cibo prezioso per sauri; alcune svernano in casa, generando milioni di discendenti in estate. Cantaridi, coleotteri verdeoro, mangiano foglie di sambuco, frassino e pioppo; se ingeriti, rilasciano cantaridina, afrodisiaco e anti-infiammatorio, ma tossico per reni e feti. Mosche e insetti rivelano cicli stagionali e relazioni vitali, segnali di abbondanza o rigidità dell’inverno successivo. Osservare questi piccoli esseri mostra equilibrio tra pericolo e utilità, tra veleno e medicina.# Pamela osserva |INSETTI, 虫 chong in cinese, imenotteri e ditteri, ortotter lepidotteri, Coleotteri e Cerambice, che vive su querce, presso Terabuti, nota predatori e prede. Insetti san sentire, cambi situazione, mi pizzica la |PULCE, se muta la pressione, |ZANZARA fa insistente, pioggia consistente, volano alti sciami, se cielo blu si stende: zanzar non avvicina, nei pressi lampada olio, a umani odori forti, dirotta lor petrolio, vedo su fior-cuculo, grumi di schiuma, è larva Sputacchina, insaliva nido spuma. |MOSCHE nei paraggi, puliscono zampette, evitan finire, tra le fulminee strette, Mosche i bambini, allevan vetri frutta, tappati con ovatta, invitan senza fretta: da uova escono larve, mutano Crisalidi, buon cibo rinomato, x sauri dei terrari, osservo Mosca morta, bianca e incipriata, da 1 micelio Fungo, uccisa poi mangiata; mosca femmina grande, sverna nelle case, miliardi figlioli, genera ogni estate, se Primavera è, scarsa o priva insetti, Inverno successivo, è + rigido rifletti. |CANTARIDE mosca, è Lytta vesicatoria, coleotter verdeoro, odore nauseante, rode foglie sambuco, frassino acero pioppo, a volte su olivo, seccata e ingerita, reca vescicanti, alcaloide cantaridina, anti-infiammante, contro pleurite, pericardi e bronchiti, cantaridina veleno, afrodisiaco anti peto: se ingerita agisce, erettile diuretica, pericolosa che piscia, irritando uretra, spesso dosi efficaci, ai reni son nocive, tossica cantaridina, afrodisiaco estremo, poichè sa uccider feto, usata in unguento, con rospo e solanacee, nel medievo tempo. 
Per contrastare le zanzare si possono creare candele artigianali con cera fusa arricchita da oli essenziali di chiodi di garofano, menta o fondi di caffè, utilizzando un filo di cotone come stoppino. Le tinture concentrate estratte con alcool a 90° o 40° e aceto isolano principi attivi lipofili, alcaloidi e terpeni con effetto repellente; l’alcool denaturato va impiegato esclusivamente per uso esterno su tessuti o ambienti, evitando il contatto diretto con la pelle e mucose. Tinture più leggere ottenute con grappa o vini rustici sono adatte a preparazioni rapide e uso interno, mentre la storica miscela “aceto dei quattro ladri” combina erbe aromatiche in aceto per un’azione repellente e antisettica. Aloe vera e portulaca, ricche in mucillagini e omega-3, sono efficaci antistaminici naturali per lenire il prurito da puntura, ma necessitano di conservazione in ambiente alcolico per prevenire fermentazioni.# |ZANZARE tieni a bada, con candele fai-da-te, in cera disciolti, |Chiodigarofano e menta, o fondi di caffè, un filo di cotone, tenuto da molletta, diventa lucerna, di candela profumata, vedi video ricetta. Repellente per Zanzare, in alcool o aceto, 90 o 40° grappa, tinture concentrate, conservabili e forti, estrae oli con resine, sostanze lipofile oleose, alcaloidi e terpeni, fino ai flavonoidi; se diluito con acqua, lo muta in alcol più leggero, diluizione proporziona, metà dosi è metà gradi, perde potere estrattivo, ma guadagna in uso interno: erboristi estraggono a 90/95, poi diluiscono a 40/45. Alcol denaturato 95°, tossico se ingerito, serve solo a uso esterno, come spray disinfezione, evita su pelle, irritante tossico assorbito, lontan da occhi e bocca, spruzza solo su tessuti, zanzariere e angoli stanza, serba in bottiglia chiusa, lontano da luce. |Vino rustico 10–13 gradi, debole per tintura, adatto a immediati macerati, da bere in monasteri, vini erboristi contadini, entro pochi giorni. Grappa e liquori 40–45°, reca tinture blande, estraggon oli e flavonoidi, ma le resine poco, son tinture dolci, bevande di erboristi. Alcol/grappa usare, per Artemisia e Mentuccia, Lonicera e Chiodi Garofano, o Aceto bianco + acqua, al 50 di ciascuno, + infuso oli essenziali, è un altra soluzione, con cucchiaino glicerina vegetale, come emulsionante, unisce repellenza e idratazione, + azione antistaminica, come in |ACETO dei quattro ladri, usato in Francia epoca peste, nel periodo fin Tartaria, ladri rubano i malati, senza contagiarsi, grazie a miscela di erbe, macerate in aceto, di vino o di mele: Salvia Rosmarino Lavanda e Timo, Artemisia Menta o mentuccia, Alloro Aglio o Chiodi garofano, recan terpeni volatili, come mentolo e cineolo, canfora e timolo, tuione repel-insetti. Aceto ha effetto aromatico cutaneo, sebbene un poco acido. |ANTISTAMINICI e lenitivi, |Aloe+Portulaca, Aloe vera in gel fresco, Rinfrescante e idratante, lenisce prurito da puntura, leggero effetto antimicrobico. Portulaca oleracea, ricca in omega-3, antistaminica naturale, riduce infiammazione, rossore e orticaria, abbina ad Aloe succo, senza alcol o aceto, poichè posson fermentare, suoi gel mucillagini, se male conservati. Aloe vera e Portulaca han mucillagini e acqua, facilmente deperibili, metti Alcol conservante efficace, sia qui oltre 60%, nel preparato finale, a evitar fermentazione.

330:amore20-lume330 |Abbraccio d'Amore tra i fiori di finocchio selvatico, biennale o perenne, con fusto fino a 2 metri e fiori gialli ad ombrella. Immagina di essere avvolto da un vortice di amore, luce e colori che ti cinge e protegge, poi dichiara: sono abbracciato, adorato, accolgo l'amore nella mia vita. Se amore nutre lo spirito, così le tisane con semi di finocchio alleviano digestione, meteorismo e disturbi del ciclo. Fiori essiccati diventan spezia per patate, selvaggina e olive, mentre i decotti alleviano nausea, vomito, emicrania e tosse, e uniti ad Anice stellato hanno azione antivirale e antispasmo. Con anice, cumino o Prezzemolo stimola latte e vitalità, ma a dosi elevate son narcotici o afrodisiaci. Finocchio altera il gusto dei vini, distinguendo esperti da inesperti, mentre rametti tengono lontane mosche e parassiti: radici e fusti bruciati purificano ambienti e persone, proteggendo da malocchio e fatture. L'amore avvolge e guida come un cespuglio di finocchio, reca protezione e forza, corpo e spirito in armonia. Circondati di amore e accetta l'amore nella tua vita, sia esso grande o piccolo; l'amore è come un ottimo vino, migliora col tempo. Dove ride la malizia piange la virtù, sciocchi e ostinati fan ricchi gli avvocati| Finocchio selvatico (Foeniculum vulgare), detto anito o Madaro, cresce su suoli incolti, biennale o perenne, fusto fino a 2 metri, fiori gialli ad ombrella, semi da giugno ad agosto. Teneri germogli e foglie si raccolgono a fine inverno, usati per pesce, ravioli o insalate. In cucina, fusto e semi fungono da digestivo, antispasmo e depurativo; tisane con semi alleviano meteorismo, disturbi intestinali e ciclo femminile. Semi e foglie, insieme a anice, cumino o prezzemolo, compongono sciroppi, decotti e gemmoderivati. Finocchio aperitivo e alteratore di gusto nelle osterie veneziane, distingue bevitori esperti da inesperti. Radici e fusti bruciati nei falò purificano ambienti e persone, e come talismano proteggono da malocchio, incantesimi e morsi velenosi. Soldati e popolazioni lo usavano per coraggio e forza; rametti tengono lontane mosche, pidocchi e zecche grazie a canfene, anetolo e limonene. Foglie e semi aromatizzano zuppe, verdure, carni, pane e ricette tradizionali come pesto, curry e acquacotta. Olio essenziale e infusi hanno proprietà galattogene e rassodanti, a basse dosi stimolano latte e vitalità, ad alte dosi sono narcotici o abortivi. Semi e decotti sono afrodisiaci, alleviano singhiozzo, coliche, asma, pertosse e nausea, mentre l'Anice stellato (Illicium verum) integra digestione e azione antivirale.# FINOCCHIO Selvatico, anito o Madaro, biennale o perenne, Foeniculum silvestre, fennel o fenuggiu, odora di foraggio, sole suoli incolti, cugina |Finocchiella, a fin inverno cogli, tener fili foglie, per pesce e ravioli. Fusto fin due metri, fiori ad ombrelle, 5 petali gialli, semi giugno-agosto. Osterie veneziane, offrivano a clienti, finocchi e piccante, a impedire bevitori, discernere ciufega, dai vini migliori, altera il gusto, clienti infinocchiati. Finocchio selvatico, origina ortolano, dolce base carnosa, in parte sotterrata, detto grumolo aperitivo, trapianto a metà autunno, rincalzo a colletto, e cogli a Natale, o fai produzione seme, è digestivo antispasmo, sfiamma e depura. Fennel semi antispasmo, come quelli di ANICE, Pimpinella anisum, o |CUMINO cymino, contro alito cattivo, bolli 100gr semi, in litro acqua tisana, 1 tazzina dopo pasto, vermifugo e vulnerario. Sciroppo 5 radici, con Asparago e Pungitopo, Sedano e Prezzemolo, o gemmoderivato, per spasmi intestini, disturbi del ciclo, meteorismo digestivi. Finocchio come fetus, tuo spirito rinasce, sconfigge malocchio, fatture e incanti, in forma talismano, o fusti da bruciare, accendino dei falò, camino oppure stufa, purifica gli ambienti, e corpi di invasati, legato a Prometeo, con esso ruba il fuoco. Lo mangiano i soldati, ad aver coraggio e forza, cura male agli occhi, e morsi velenosi; rametti sui giacigli, tengon lontane mosche, pidocchi pulci e zecche; ha canfene e anetolo, limonene e ossalato calcio, germogli dei suoi semi, aggiungi ad insalate, getti e tener foglie, frullati o come salsa, in padella ripassati, con acciughe e pinoli, son pesto del Cilento, con olio e parmigiano, o nel curry indiano, miscela di spezie. Semi foglie e steli, accompagnan zuppe varie, patate e melanzane, porchetta e tarallini, castagne lessate, e salamoia olive. Finocchiella e uova, fagioli cepa olive, con tenera cicoria, e cime di vitalba, bollire la mistura, versa fette pane, brusco a fin cottura, ricetta acquacotta; suo olio essenziale, sa rassodare il seno, aiuta latte a basse dosi, con Galega e Fienogreco, narcotico ad alte dosi, con prezzemolo abortivo. Afrodisiaco pare, suoi semi in vin bianco, o aceto e liquori, o con latte capra, miele e liquirizia, cura frigidità, elimina singhiozzo. |ANICE seme, per colica bimbi, calma spasmi e nausea, espettorante che, aiuta latte e nervoso, singhiozzo e pertosse, asma e bronchiti, aerofagia e vomito, in zona intestino. |ANICESTELLATO, Illicium verum è, albero tropicale, fa 8 punte baccello, come liquirizia, decotto digestivo, assieme lime menta, buon aperitivo, su vomito diarrea di origine batter, tiene + |anetolo, |bronco-espettorante, infuso anti-virale, e anti-influenzante. med_ildegarda04.m4a
||Finocchio profumato, Fiori tarda estate, lascia essiccare, poni in barattolo, spezia digestiva, x patate forno, olive e selvaggina, zuppe ed infuso, con salvia rosmarino, a vino e insalate, foglie a insaporare. Tisana dei suoi semi, acqua bolle 10 minuti, aiuta occhi irritati, bagna 15min a occhio, tiene azione calda, contrasta acidità, di stomaco dolori, nausea e vomito emicrania, tosse e raffreddore; odore di Finocchio, disdegnano lumache, finocchio inibisce, fagioli e pomodoro, spinge soffi sedere, stimola il latte, a mezzo fiori e seme, fitoestrogeni ha, che compensano ormoni, menopausa squilibri. Finocchiello Cilento, fiori in alcol 10 giorni, curano morbillo, epidemie influenze, mastica i semi, assorbe umor acquose, tisana di Ildegarda. Finocchi infuso ad Ebbio, 50gram fiori, svermina la capra, a mezzo di carota, cumino e trifoglio, sistema intestino; macera in vin rosso, cura impotenza, cura depressione, come Anice stellato.

332:amore22-lume332 |Segreto-d'Amore: una visione d'amore. Le fanciulle hanno guardato nelle magiche profondità dello stagno, e il segreto dell'amore si è rivelato davanti altro: voi siete amore. Immagina che la tua mente inconscia sia uno specchio d'acqua, avvicinati lentamente alla fonte e guarda nel suo profondo. Cosa vedi? Dichiara: io sono amore, entro in risonanza con la bellezza dell'amore fino al mio profondo, sono una fonte che scorre. Annota un segreto che conosci sull'amore, nascondi bene questo tesoro, in modo da trovarlo quando più ti servirà, per il momento, il segreto d'amore è al sicuro. annoda lla sera due |nodi-alla-corda, al primo pensa all'amato, al secondo vedi te stessi, poi dimentica, il tempo inconscio farà il resto. |Giugno8, finchè non è 8 non togliere il cappotto| Sedano italico (apium graveolens) è noto per le sue proprietà terapeutiche e usato in cucina; efficace contro i reumatismi, stimola la produzione di latte materno. Contiene androsterone e supporta il livello di testosterone. Può essere macerato nel vino con cannella, creando una tisana che, se assunta per 10 giorni, ha proprietà benefiche per il corpo. Il sedano si coltiva in due varietà principali: Sedano-costa e Sedano-rapa, entrambi facili da piantare. Il primo cresce in circa 130 giorni e può essere raccolto da ferragosto fino ai primi geli. Sedano-rapa di Verona ha radici ricche di vitamine, minerali e fibra: ottimo per migliorare la digestione e il sistema cardiovascolare, grazie al potassio; si può mangiare crudo nelle insalate o cotto in zuppe, ravioli e stufati. Sedano aiuta a controllare il glucosio nel sangue, tuttavia, è importante consumarlo con moderazione, soprattutto per chi ha allergie alimentari.# SEDANO italico, fatto in zuppa o vapore, allevia reumatismi, aiuta a fare latte, fonte androsterone, avan testosterone, macera nel vino, 30 grammi + cannella, 10 giorni filtra, smiela e bevi bella. Apium graveolens, coltivo 2 specie, bienne Sedano-costa, e Sedano-rapa, riccio oppur liscio, semina a marzo, tarda 20 giorni, poi trapianta maggio; 130 giorni matura, dopo il trapianto, cogli da ferragosto, fino ai primi geli, conserva celle frigo, ha poche calorie, il Sedano costa, produce apigen proteine, che causa in alcuni, alimentari allergie: mangio radice bianca, tien ferro calcio, selen magnesio rame, sodio e potassio, aiuta celle fegato, + reni e bronchi, aggiunta a insalate, aiuta digestioni, mentre cruda o cotta, purga pure corpo, Sedan-rapa in vaso. |SEDANO-RAPA di Verona, foglia scura e stelo vuoto, leggero spezza fame, caro amico al cuore, reca ascorbico al sangue, e calma ipertensione, sua radice possiede, carboidrati e proteine, pochi lipidi e più acqua, in 100 grammi ortaggio, ha 23 calorie, per zuppe ravioli e stufati, se mangiato crudo, aggiunto alle insalate, dà un tocco croccante, migliora digestione, e sistema cardiovascolare, se cuoci pure al forno, taglialo a fette, in olio sale e spezie. Sedano-rapa benefici, vitamine e minerali, specie K per le ossa, in 64 microgrammi, di suo prodotto crudo, poi ha B1 B2 B3, ed ascorbica C, fosforo ferro e calcio; controlla glucosio sangue, in chi consuma regolare, sedano rapa tollerato, ma consumi moderato, chi soffre di allergie, sviluppate agli alimenti. |SEDANO-cinese, detto khan choy, come varietà europea, ma steli + sottili, e gusto + forte, color pur verde scuro, togli coste esterne, del duro vietnamita, sapore quando cotto, gambi cavi e croccanti, serba pure in frigo, chiuso a settimane, abbassa pressione, reumatismi e scorbuto. Sedano ricco, di ferro e potassio, vitamine A C D, B1 e B2, suo succo caldo, cura ittero e febbre bassa, aiuta la minzione, e reidrata corpo. |FINOCCHIO ortoverno, annuale o biennale, radice per inverno, trapianta a metà autunno, rincalza a colletto, e cogli a Natale, alcune lascia a seme, odora di foraggio, dolce base carnosa, in parte sotterrata, è digestiva antispasmo, sfiamma e depura, è bianca aperitiva, che osterie veneziane, offrivano a clienti, assieme a piccante, altera il gusto, a impedire bevitori, discernere ciufega, dai vini migliori, clienti infinocchiati. 
lume332-oracolo del Sedanorapa: cresce radice con acqua e pazienza, in due nodi di accompagno, costa e rapa. Se semini a marzo, trapianti a maggio, attendi 130 giorni, e ai primi geli avrai il raccolto. Cibo leggero ma saldo, sostiene reni, fegato e respiro. Crudo risveglia, cotto consola, in zuppe e stufati unisce e ristora. Radice ricca di minerali e acqua, rafforza il cuore e calma il sangue, aiutando il corpo a ritrovare la misura. Come amore che nasce silenzioso, Sedanorapa non alza mai la voce e richiama la gestazione, dove il tempo opera nel profondo. Oracolo: non forzare ciò che deve maturare, cresce lento e nascosto come l'amore vero.

334:amore24-lume334 |Fiore-Iniziazione: il corpo è una soglia. Il desiderio è un maestro. La scelta è tua. Quando il cuore inizia a battere in modo nuovo, quando il corpo chiama e l'anima non capisce ancora, sei entrato in una foresta sacra. Non tutto ciò che attira ti nutre. Non tutto ciò che ti brucia ti consuma. Ma ogni esperienza può essere un maestro, se sai ascoltarla. Il desiderio è come un tappeto: può portarti a terra, o sollevarti tra le stelle. Dipende da come lo percorri. Se ami senza consapevolezza, rischi di smarrirti; se fuggi ciò che senti, rischi di spegnerti; ma se ascolti ciò che vibra nel profondo, puoi imparare la danza dell’amore e della libertà. Non cercare il piacere per dimenticare chi sei, cercalo per scoprire chi puoi diventare. Oracolo: Sii il custode del tuo fuoco, desidera con cuore limpido. Tocca, ma senza possedere. Senti, ma non farti trascinare. L’amore vero è quando il corpo e l’anima si riconoscono. La |moderazione è la salute dell'anima| Satureja hortensis (erba pepe estiva) e Satureja montana (invernale): aromatica erbacea diffusa in Italia; montana più pungente, perenne, aroma timo-limone. Usate in cucina per carne, pesce, insalate, legumi (erba dei fagioli), Vermouth; fresche o essiccate. Proprietà medicinali: digestiva, antinfiammatoria, antiossidante, afrodisiaca, antivirale, espettorante, diuretica, tonifica cuore, abbassa LDL, aumenta HDL. Oli essenziali (carvacrolo, timolo, eugenolo) curano influenza, tosse, bronchite; decotti e infusi alleviano stanchezza, mal di gola, prurito, spasmi muscolari; pediluvi e infusi sui capelli prevengono caduta e pidocchi. Minerali: ferro, potassio, calcio, magnesio, zinco, selenio. |Stevia rebaudiana: piccola perenne sudamericana, foglie dolci usate da Guarani per dolcificare mate. Proprietà anti-diabete, ipertensione; glucosidi stabili, resistenti a cottura. Cresce su sabbie, paludi, praterie; teme gelate, ama sole o penombra, riproduzione da seme o talea. Fiori ermafroditi, raccolti in Italia aprile-luglio-ottobre, 2 cicli annui.# |Satureja hortensis, detta erba pepe, aromatica estiva, erbacea annuale, diffusa in Italia, mentre la invernale, Satureja montana, + intensa e pungente, poco usata in cucina, è pianta perenne, sapor timo limone, diuresi promuove, e vasodilatazione. Erba pepe in cucina, aromatizza carne pesce, insalate e formaggi, Erba dei fagioli, aiuta digerir legumi, e cresce ugual periodo, fresca o essiccata, eccola in Vermouth, battericida e fungicida. Infuso santoreggia, cur cattiva digestione, riduce dolor gastro, e gas fermentazione, lenisce prurito, su punture vespe, strofina una foglia, a provare sollievo, su spasmi muscolari, è antinfiammatoria, antiossidante, afrodisiaca antica, Erba del Satiro, allenta inibizioni, a monaci e dottori. |Antivirale olio, poche gocce vermifugo, grazie a carvacrolo, che puro sulla pelle, causa irritazione; suo timolo eugenolo, cura influenza, asma e bronchite, scioglie muco tosse, e sfiamma raffreddore, con suoi tannini, infezioni ai reni, polmoni e intestini. Aiuta cuore affaticato, liberando arterie, da colesterol LDL, aumenta HDL buono: ma la estiva rallenta, coagulazio sangue, rischio emorragia, a pazienti in chirurgia. Ferro e Potassio, x globuli rossi, vitamine e minerali, zinco e selenio, per ossa e denti, calcio fosforo magnesio. Infuso o tisana, allevia stanchezza, sfiamma intestino, con 20 grammi, foglie e germogli, fresche o essiccate, fin 4 tazze giorno, contro i radicali, protegge dai tumori, o in gargarismi, cura mal di gola. Foglie e infiorescenze, essicca luoghi bui, serba in mazzetti, sminuzzi solo all'uso, decotto in pediluvi, elimina stanchezza, tonifica la pelle, e sgonfia le caviglie; foglia sminuzzata, astringe pori viso, infuso sui capelli, sgradevole ai pidocchi, previene la caduta. |STEVIA Rebaudiana, asteracea |Paraguay, indigeni Guarani, la chiamano caa-ehe, la usano a coprire, gusto amaro Mate, da valle Rio Monday, erba dolce espande. Stevia anti-diabete, cura ipertensione, dolcifica con foglie, fresche od in polvere, glucosidi stabili, ad alte temperature, conserva nel forno, calde bevande tue. Piccolo arbusto, perenne in natura, cresce su sabbie, di paludi e praterie, resiste 0 gradi, ma soffre clima geli, ama potassio azoto, ferro e manganesi; innaffia stagion secca, o dopo raccolta, riproduce per seme, mesciato con sabbia, sopra suolo smosso, al sole o penombra, moltiplica a talea, a primavera torna. Fiori ermafroditi, piccoli e numerosi, in Italia trapianta, aprile con pioggia, 6 piante a metro quadro, interfila 60 centime, a luglio ed ottobre, 2 raccolti ottieni. libro_femdom-due_ladysas.m4a
Eros, desiderio, identità e trasformazione interiore in racconti di iniziazione erotica che si muovono in direzioni opposte: uno avverte dei pericoli del piacere senza anima, l'altro mostra il dolore e la bellezza dell’anima che passa attraverso il corpo. Una parabole taoista, buddhista e induista assieme insegna: l’eccesso distrugge, mentre l’equilibrio tra corpo e spirito porta alla realizzazione.# Il |tappeto da preghiera di carne (Yù pútuán zhī tōuqíng bǎojiàn) di Lǐ Yú, è un romanzo erotico e filosofico, considerato uno dei testi più audaci della letteratura cinese classica. Il protagonista, Weiyangsheng, è un giovane colto ma ossessionato dal piacere carnale, cerca la liberazione nel sesso, ma trova vuoto, solitudine e decadenza. Convinto che la vera realizzazione si trovi nel sesso, rifiuta gli insegnamenti confuciani, e abbandona la vita da studioso per vivere in libertà e lussuria. Sposa una donna bellissima, ma insoddisfatto, cerca amanti ovunque. Per aumentare la sua potenza sessuale, si sottopone persino a un trapianto di pene da un dongiovanni morente. Questo intervento lo trasforma in un satiro priapo, un mostro di prestazione.. ma non di felicità. Il suo viaggio erotico degenera: l'avidità sensuale lo rende cinico, disilluso, infelice. Alla fine, abbandonato da tutti, riconosce l’inutilità della sua ossessione. Si ritira, pentito, e abbraccia una vita monastica. Lǐ Yú non condanna il piacere, ma mette in guardia contro l’illusione che la felicità risieda solo nel corpo. Il piacere estremo senza equilibrio spirituale porta alla rovina. L’opera invita a integrare piacere, affetto e saggezza, una visione taoista e buddhista. Film |KamaSutra: (a tale of Love) di Mira Nair (India, 1996): nell’India del XVI secolo, Maya e Tara sono due giovani donne cresciute insieme ma divise dal destino. Tara è una principessa promessa a un re dissoluto, mentre Maya, sua ancella, viene umiliata e poi sedotta proprio dal futuro sposo di Tara. Cacciata dal palazzo, Maya si rifugia in una casa dove si insegnano le arti del Kama Sutra, il sapere erotico come via per la realizzazione e la libertà. Diventa una cortigiana raffinata e indipendente, ma il passato ritorna: si innamora del giovane scultore Jai Kumar, ma la loro relazione sfida le regole del potere e della società. Il film intreccia arte e sensualità, in un mondo dove la donna è sia oggetto che soggetto del desiderio. Il film è una celebrazione del desiderio come forza vitale. Mira Nair trasforma il Kama Sutra da manuale a rito di liberazione: Maya incarna la femminilità che si autodetermina. In un contesto oppressivo, la sensualità diventa strumento di conoscenza e auto-affermazione. Ma non senza dolore. Il vero amore richiede libertà, integrità e coraggio. Entrambe le opere esplorano il potere e il rischio del desiderio. I protagonisti cercano liberazione nel corpo, ma scoprono che l'anima ha le sue leggi: mentre Lǐ Yú ammonisce con tono morale, Mira Nair celebra il corpo come via sacra e creativa: può il piacere condurre alla verità? L'Amante è la versione vietnamita dello stesso tema: Saigon anni '20, una ragazza francese adolescente intreccia una relazione con un ricco uomo cinese più adulto. Il rapporto è segnato da una forte passione fisica, ma anche da disparità culturali, sociali e psicologiche. Lui la ama, ma lei lo vive come un passaggio. Alla fine si lasciano, segnati da un amore interiore. Il film è un inno alla iniziazione all’amore e al desiderio. La giovane donna sperimenta una forma di potere e vulnerabilità al tempo stesso. L'amante cinese rappresenta l’altro, l'esotico, ma anche l'unico che le offra una forma di amore reale in un mondo rigidamente normato. La narrazione è una meditazione sulla memoria, sul desiderio perduto e sul prezzo dell’amore non vissuto fino in fondo. L’Amante racconta un rito di passaggio silenzioso, in cui eros diventa scrittura del sé e ricordo incarnato.



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