Agrobuti quid |Libertages | home |

-----------------
- 0 results - ok agrocalenda quid..
 - Birinda Eshira in Abongino pulisce con arco arpa e Mitombo mya obaka | foto bwetefang | audio | video | video2 | video3 | brano | canto 02:10  id 74 )
presso gli APINDZI, esiston due poteri, primo religioso, secondo amministrativo, portato dai coloni, giunti da Europa, apinzi aman primo, ci dice loro storia: base dei costumi, di tutte lor credenze, Mwiri N+yembe Bwiti, protetti da ingerenze, fuggon da missionari, evangelizzazione, nei paesi apinzi, bwiti è integrazione, fonte conoscenza, visioni e farmagnosi, contatti col creato. Nzambè e i loro avi, tra mondo morti e vivi, gioco speculare, dimorano in villaggi, Terra ed Astrale, vivi e morti uniti, sono 1 solo clan, appaion sogni e miti, esprimono presagi, risolvon situazioni, mostran malcontento, e tramite reliquie, preservan bwete affetto; ogni clan famiglia, crea sua casa bwete, 1 diritto a costruire, posseder la nganza, si ottiene in 1 veglia, di Bwiti Gevanga, fatto a stabilire, un progetto o istanza: capofamiglia esprime, desiderio a costruire, domanda diritto Sombo, pagando una pigione, con carne di Gesibo, antilope dormiente, caschi banane Kondo, alla società esistente: a Tsogo paese, fù cranio di sergente, un francese rinomato, reliquia + potente, cranio pien di forze, ancestrale credenza, di cacciator di teste. Dante narra vaso, di basilico con cranio, massoni e pirati, tibie-cranio collegato, a mito di gemelli, fondazion capitolina, re e miliardari, reliquie cercan prima. Chi vuole avere nganza, qualcosa allora dona, oggetto o animale, caro o prezioso, prestigio nganza viene, da offerte o reliquie, sepolte e mai scoperte; visioni di Apinzi, han triplice funzione, iniziare conoscenza, di cose e di vita, scoprire malfattore, predire avvenire, defunti insegnan pure, limitan soffrire. Bwiti impone prima, purezza di cuore, ricerca stato grazia, prima di ogni altro, umano perfeziona, x via di stimolante, purifica e libera, con volontà cosciente, taglia peccati, dei parenti-antenati, novella sufi narra, santuari improvvisati.| Motsuo idi aga nzimbe, lancio di nuova Nzimbe, gli Apinzi bwitisti, si raggruppano in nzimbe, bosco sacro di 1 gruppo, mistico territorio, dove uomini veston, prima di cerimonia, discutono tutto, riguardo del bwete, entro ogni gruppo, esistono altri insiemi, nei paesi Apinzi, in regione di Mouilia, 4 nzimbe raggruppamenti, ecco nomi in fila: Abongino nasce anni 60, unisce più paesi, tra Mwalo e Tubagenge, e rimpiazza gruppo olemba; NaMatono anni dopo, unisce due paesi, Gegnonga e Mobuka, e rimpiazza Ekumu gruppo, che significa mura. Mabambu nzimbe, da anni 60, rimpiazza a-niva-Etsenge, maestro del mondo, unisce due villaggi, di Gnongo e Migabe, vasto insieme Apinzi, presso fiume Bengelè, dove neofita si bagna, prima di danzare, usanza leggendaria, che appare in tutti i canti, o mwenza del bwete: clan mabambu cammina in selva, e bagna in Bengelè, mabambu go momba Bengelè. Gneme nzimbe infine, semrep anni 60, ventre gravido fù, gruppo presso Sindara, su via di Fougamou, 90 km Lambarene, Waba celebre paese, gente valle contiene. Bwete Apinzi vive, grazie a tali nzimbe, gruppi di fedeli, autonomi e mutevoli, elabora ogni nzimbe, diverse nuove danze, pur sotto colonialismi, e missionarie sfide. Nzimbe santuari, reliquie antenati, quilombo in Brasile, come nzimbe dos Palmares, rinnova ogni scuola, sue innovazioni, innestate su elementi, in catena ai precedenti, nel giorno fissato, celebra sessione, di 1 bwiti dissumba. Scuola muta nome, come kombo soprannome, poi viene posto, primo canto ritornello, tutti nuovi canti, contengono tal nome, riflesso e manifesto, di nuova missione, come nzimbe Abongino, nomi canti rinnova, o nzimbe Terabuti, che in Italia si invola. Ogni bwiti apinzi, rinnova ciclicamente, così resta perenne, serbando cuore primo, Maganga in pope apinzi, vuol dire forza interna, di Bwete cui si appella, 1 liturgia ngozè, danze e canti tutti, + discorsi musicali, edu-curano rituali, come templi medievali.| re Olenda degli Eshira, duChaillu descrive, mi invia 2 messaggeri, col kendo scolpito, 2 visi reale emblema, di preti sacra sfera. Suo nonno Yondogowiro, pur capo religioso, in religione Galwa, santuari di selva, vegliardo che omaggia, alzando da piroga, braccia ai pellicani, agita kendo rosa. Re Birinda ci narra, suo popolo Eshira, lavora nova branca, elabora 1 bibbia, mista greca ed Eshira, Dinzona è trinità, luminosa luce luna, 3 gradi scuola ha: banzi neofita, nganga e poi Nima, come in massoneria, dove apprendista, operaio e mastro sia, nel corso letargia, banzi deve entrare, in contatto con sfere, 9 chakra vitali, scoprire che corpo, contiene universo, 1 viaggio dantesco, gironi interno: Gitsotso corpo sensibile, Makouyi eterico, Dunci è astrale, Makoko Mbumba musa sfere, Moussoumbi corpo sacerdotale, Dignougni è reale, Makourou Komba celeste, bianca luce appare, Dinzona Banzioku, è saggezza Beatrice, Makoku Kandja infine, spirito di spiriti, Ain Soph nono corpo, Buiti nome supremo, i 6 nomi tiene. Mokoku Kandja respira, genera Muata Benga, esistenza luminosa, principessa di luce, figlia della notte, ha Kombe a mano destra, Ngonde alla sinistra, dai seni stelle versa, Sole detto Kombe, ha moglie luna Ngonde, Minanga sono stelle, Ghedi i bimbi-lampo, accanto ad antenati, ninfe con folletti, Dissumba primo buiti, nasce a inizi tempi. Mapenga primo uomo, nacque da eboga, Dissumba prima donna, illumina la strada, cacciando Porcospino, perse suo sentiero, Pigmeo pianta le dita, sepolte nel terreno; così nacque eboga, la moglie lo cercava, sentì vibrar suo arco, radice le parlava, Io sono tuo marito, non piangere mio lutto, ecco le mie ossa, ai piedi di un arbusto: io viaggio con Piroga, sul fiume Mogobue, torna nel paese, e parla al gruppo, mangiate amar radice, fermar dolor paure, Mogongo suono di arco, su fiume vi conduce; tale arco della caccia, risuona musicale, Mosuma nostra figlia, vi aiuta a navigare, parla coi defunti, a risolvere bisogni, scende nel Mogube, iniziazione compie: se arriva 1 straniero, banzi vien detto, se buiti vede intero, poi divien makagha, esperto in cerimonie, poi Nima-na-kombo, che iniziazion promuove. | Riuscita CERIMONIA, dipende da perfetta, esecuzione riti, coreografia corretta, Kombo nima e nganga, garanti di coerenza, ARCO e ARPA suoni, trasmettono frequenza: iniziazion buitista, volontà di andare, vincere punture, di insetti di malarie, nascere in Efun, morire in fiume Muengue, rinascere a Meyaya, terzo giorno attende; 2 fori scolpiti, al palo dei conviti, il ventre della terra, utero del buiti, culto si diffonde, fuori di foreste, entra alle città, a curare dipendenze: incontro di avi, è potere guarigione, scoperta di radice, comune filiazione, su strade commerciali, nascono cappelle, curan corpo e mente, svegliano coscienze.| Ngombi otto corde, son tendini Ningwone, corde femme e maschi, creano le armonie, durante cerimonie, segnan strade arpa, con vertigo danze, e sottofondo obaka. Isoga antico mito, sibilla va ronzare, tradotta dal mudunga, la interroga col kendo, dialoga con essa, oracola il sonaglio, le origini di Arpa, nella cascata di acqua, enigma della vita. Disumba-Dinzona, liturgia di cuore-dita, lamento funeral, ngombi Banziogu, da maschi sacrificata, prima donna pigmea, in arpa reincarnata, per dar fecondità: entra nel corpo, di nganga e figli banzi, piroga che mena, monte-valle e viceversa, suo suono guida umani, fino imbarcadero, caravella portoghese, traversa mondo intero; sua musica incontra, africani ed europei, lusitani esploratori, ai tempi della Orda, trae musica e parola, con un berretto rosso, adottato da + capi, su costa africana, pure oltreoceano, su costa brasiliana. Arpa liana e pelle, di pantera e cerbiatto, strumento musicale, di masimba e minza voce, eclissa dominanza, di persona in stanza, accorda italiana, ma-simba toccatas, fai correre dita, finchè struttura si alza, un aria precisa, identità riconosciuta, saluta percussioni, sul baka barra dura, bakakakaka crack! uovo alfine infranto, voce innata parla, da liber gioco di arco. Ngombi masimbu, getsenge-tsenge a-sa-masimbo, arpa si accorda, ma mondo è già pronto, sua cassa risonanza, ad utero associata, pelle di antilope, la prole ha generata: Disumba Tu vibri, dove tartaruga sale, contro corrente, iniziazion sessuale, filiazione arco-arpa, è fremito vitale, maganga suonatore, fa il cuore palpitare, come formica Kam, alle dita di arpista, fà medicamento, che + agile spinge, medicamento inizia, scender dolcemente, fin sentire boom! quando arriva a polso, cuore sintonizza, e al pollice comanda, senton suo dolore, i parenti arco e arpa.| Beti ngomo invita, con arpa piccolina, suonator si sposa, poi con arpa grande, fa emergere Ningwane, sorella di Dio, e moglie terrena, in Beti cuore puro, Dinzona Benzogu, Isoga o yaMwei, Disumba molti nomi, nei cosmici miti, che portano energia. Beti arreda spazi, con repertorio noto, 1 mwenza conosciuto, mya obaka in coro: la vita ebbe inizio, da 1 arbusto iboga, termiti tra radici, fecero la spola, curando germoglio, di universo uovo, masimba ma ngombi, nell'interludio trovo. Masimba e mwenza, è Bwete liturgia, preludio che prolunga, rito prende forma, musica li attiva, suona prima e dopo, pulire casa a sera; mal-spiriti guidati, fuori suon purgati, musica struggente, + accordi mono tono, spiriti antenati, invitati a cerimonie, Mwenza plural minza, son canti collezione, monodici mormorati, sopra suono beti, con 2 accordi d'arpa. Beti tocca ottava, in nota di chiusura, poi enuncia incanto, Banzi nima na kombo! benganga bokayè. Ngombi antropomorfa, articola linguaggio, in melodia vocale, aggiunge uman passaggio, canti son poesie, di banzi apprendistato, sofferte esperienze, di religioso stato, canti interpretati, in corso di rituale, preparano le fasi, allenati ascoltare. In auto o piroga, a casa od in mbanza, stessa ispirazione, del Beti innamorato, legato a vita ruolo, coesione talismano, nel preludio attua, il desiderio primo, da caos rinasce cosmo, ordinato sentiero, masimba impon silenzio, su chiacchere di stanza, prepara riti vita, che acquistano efficacia. Mitombo mya Obaka, canto inizio d'arpa, mwenza repertorio, pinzi tsogo e fang, annuncia inizio riti, a neofiti in marcia, che in oscurità, attendon luce alba, mitombo mio okaba: ai piedi albero di vita, io ho visto luce sole, di luna e di stelle, Bussengue partì, a coglier frutti selve, su un albero sale, di paludose zone, cade con i piedi, in ramo biforcato, sparpagliano intestini, penetrano suolo, arpa nasce li, tra liane di vaniglia, nacquero sue corde, da cielo fino terra, dentro sottosuolo, abbracciano mascella, arpa in basso sei, la morte del sepolto, in alto pure morte, da bocca fugge soffio. Bwete + grande, è vecchio antenato, che dimora a monte, e vibra tra i denti, uccello che saltella, e articola parole, arpa tu piangi, per albero che muore. Oh padre Nzambe-Khana, io temo iniziazione, poichè cuore di banzi, è pieno di amarezza, ma quello dell'anziano, è pieno di visioni; solo vecchio arco, ti insegna a parlare, esiste dietro arpa, nessuno può passare.| BUSENGE e BANDZIOKU, arco e arpa Tsogo, x viver scenari, messaggi di altro mondo, Bwete in morbidezza, di musica esteriore, elabora un lutto, con poesia separazione: piange canto arpa, ma ngombi ma ngombi! ge tsina ge ma waa, in basso sta la morte, ge ngong ge ma waa, in alto sta la morte, ge gatse o ma-deaka, in mezzo è lutto sorte. Emozioni viscerali, da musica causate, libidico piacere, di 1 ludico toccare, dove dolor morale, esprime invocazione, nome Yo Mweioo! emozion che fa scattare: le dita e viceversa, corde cielo-terra, cuore con il polso, pollice è gran capo, indice fa sarta, di rafia acconciature, tre dita tiran fuori, arachide colture; 8 parti corpo e arpa, 8 corde voci Mwei, diaframma immaginario, separa 4 corde, nome di ogni corda, chiama 1 pezzo mito, rituale autopsia, depista i guastafeste. Bandzioku toccata, con dita di Busenge, Kaa Bitoto granchio, in YaMwei corrente| Mikondo iya mwei, minde te go komo na mina, te kengo te kuma, te bayanga ngongo ma-sigea, ango tomba na ngongo wi enanga, okiti ya Mwei| le code di madre mwei, han nomi iniziati, pollice indice medio, che scavano arachidi| getindo nao-ngoda na mokoko-e| tronco rotto, o-ma-goga na tsenge, otanga o ma-ke-kongoaka| nutrono funghi otonga, un arpa intagliata| gebokoko ge-ma-penda, mascelle interrate, di madre e padre, nutron discendenze.

quid motimbo ..
8 --> tra le 4 nzimbe storiche (NaMatono, Mabambu, Gneme), fondato anni '60 rimpiazza olemba brano

14 -->  brano

20 -->  brano

31 --> elabora nuova branca e scrive una bibba brano

34 -->  brano

36 -->  brano

38 --> 5.corpo sacerdotale; capo del bwiti; nokeo supremo tra i tsogo, capelli a treccia come motamba; Moussoumbi passa conoscenze a suo Mouniambi che usa akassa  brano

39 -->  brano

41 --> 8.corpo saggezza, bwete d'arpa, inizio-fine di tutto Dinzona è provvidenza, Disumba Isoga Mwei| Dinzona one tene mogeto, ne a go bwete | one a-ma-botàkà bwete wètso, ovvero colei che ha messo al mondo tutto, bwete che sei; na ngombi-nè nyètso | na bake-nè nyètso | sei tutte l'arpe, e le barre sonore. Galwa story: nell'860 Re-sole Kombe regnava a Lambarène, detta Adolinanongo, con legge taglione, pena morte impiccagione, fino a morte di Kombe e francese cessione.. Il divorzio sen ragioni, punito con la morte, prima vittima fu Maya, una moglie a re sole, il ceppo legno rosso, ha schiacciato Dinzona, solitario è musicista, che canta sua canzone; un sacrificio di amore, riunire due amanti, anche in aldilà, è commemorato ancor oggi, Busenge nasce all'arco, Benzoga nasce arpa, loro musiche son voci, di sposi ad oltranza. Mito Apindzi: "vive tra pigmei, Banzioku e fratelli, Mababai Kambi Ndondo, tre colori braccialetti, dati ai neofiti quand'escono al motombi, albero dei miti; dopo morte Mababai, sua donna va a Kambi, un giorno alla pesca trova ossa defunto, le riveste di pelle mo-singi notturno e le pone a riparo/reliquiario; lo nutre in devozione, e riceve messaggio mangiar radice di legno a fianco, per avere conoscenza di ciò che fu e sarà; Bandjoku ebbe visioni, ma Kambi sospetta e un giorno la segue, scopre reliquia oracolo ed offre sua moglie ad esso, a farne una pizia tra lui e l'aldilà, legandola a radici di africana vaniglia; Bandjoku ritornò, primo mo-gonzi del bwete, a rimemorar tal evento, arpa rievoca sua voce supplichevole che parla al cuore puro. Mito Tsogo, Dinzona sposa kombe e nutre bimbi bandzi, assieme a Ngonde; Ngonde gelosa la fa ripudiar da kombe, Dinzona allor discende da cielo a intestino, diventa viscerale, emozion di una persona, trasmigra nel motombi, rosso colore ocra: ombè èwe ivo ngombi ge-meno-gè ge-ma-dutuku, mi-bamba na tsia na di-gaba | arpa con liana lacci pelle di ventre, di pantera/cerbiatto, si tendono a strumento, per musical reparto. Mito Fang: Benzoga/dinzona, donna tsogo, è data in moglie al pigmeo Busenge, dopo morte busenge va a Kambi suo fratello e un dì a pesca scopre ossa del marito perso; i geni di cascata consiglian radice amara, che le fa veder Busenge, mentre suona l'arpa, Benzoga commossa porta le ossa al villaggio le usa a strumenti musicali, baka accompagno; poi costruisce un arpa secondo quanto visto in sogno, ne fa oracolo reliquia, Kambi la spia geloso, commosso poi la sgozza a ridarle unione al marito amato a oltranza. Mito Eshira e Sango: pigmeo Busenge sposato a Mayumba, un dì và in boscaglia a cogliere frutti, inciampa nelle liane aeree finisce sottosopra, con le viscere a cadere; si spandono al suolo, fan nascere mi-nduma, radici aeree di vaniglia, corde dell'arpa, liane nate all'inverso, radican in albero penetrano il suolo, e avvolgon ossa intero; prende ossa Butsenge, lo scoiattolo volante, opportunista cielo e terra, custode di arco, poi di tutti strumenti, musicali dei pigmei, segue mito Dikwege, Aquila d'alberi fieri. brano

42 --> 2.corpo eterico (makouyi); 4.corpo musicale (makoku mbumba); 7.corpo celeste luce (makorou komba) brano

51 -->  brano

52 -->  brano

54 -->  brano

59 --> fiume, nzimbe storica apinzi nominata in canti bwete (mabambu go momba Bengèlè: gruppo mabambu) qui neofita si bagna prima di danzare brano

92 -->  brano

117 --> alonga wi be numuna, anumuna wi be donga (i primi saranno gli ultimi e gli ultimi saranno i primi) brano

122 -->  brano

179 --> mosca che viene nella morte, sul cadavere ronzando, rimonta orecchie porte, associato alla 5 nota FA brano

239 --> gebokoko ge-ma-penda, mascelle interrate, di madre e padre, nutron figli a generare brano

240 --> 9_ombe ma-ng'mbi ma-ngombi ee! ma ngombi ge tsena, ge ngongo ge ma wàa! || in basso c'è la morte (ge tsina ge), in alto c'è la morte (ge ngong ge ma wàa), in mezzo tu emetti il pianto di lutto, questà è la sorte (ge gatse a gatse ò mà-deaka). qui or prosegue il ceppo e tronco abbattuto (getindo nao-ngoda na mokoko-e) destinati nutrir terra (o-ma-goga na tsènge ) dove i funghi otonga continuan eduli a crescere (otanga ò mà-kè-kongoàkà) rifugio della mwei che viene premuta (gebokoko soma ge-ma-penda) nel profondo della terra, oh Pa! (dingi-ou mipate mya tsenge, tetà Nzambe!) Ceppo e tronco abbattuto, a intagliar l'arpa | come madre e padre, che devono morire perchè vita continui brano

290 --> Mobakaka è colpo obaka, che sposta la coscienza, al livello di esistenza, degli spiriti tu pensa, sfugge l'azione dei beyam, stregoni di disturbo, infilati alle riunioni, a tentar loro disturbo. Obaka è il sospiro, primo ed ultimo bo-ka-yé! la parola finale, ed iniziale di un discorso, la foratura del cranio, dopo giorni decomposto brano

fine ricerca: 21 voci motimbo censite
-----------------------------------------------