|foto cibospezie Plantago è una pianta perenne a rosetta, con foglie lanceolate (lingua d'oca) e fiori ermafroditi in spighe. Ha proprietà vulnerarie, emollienti, antisettiche e antiprurito blande, utile per ferite, punture, acne, scottature, ustioni, infiammazioni e problemi genitali. Le foglie fresche o essiccate si usano in infusi, zuppe, insalate o decotti; i semi (psillio) aiutano a controllare colesterolo e glicemia. Contiene tannini e mucillagini, lenisce pelle, occhi e mucose, favorisce cicatrizzazione e calma tosse, bronchiti e gengiviti. La radice serve per dolori dentali e infusi auricolari. Si impiega anche per raffreddori, stitichezza, epistassi e piaghe, spesso insieme a Camomilla o Romice. Resiste al calpestio, diffondendo semi facilmente; è commestibile, amarognola ma nutriente, gradita ad animali e insetti impollinatori. Curandero e tradizione popolare la considerano panacea da pronto soccorso, efficace contro morsi, ortica, insetti e edera velenosa.# PLANTAGO centonerbe, femmina lanceolata, lingua oca pelosa, major 7-nervi, foglia che pestata, cura piaghe punture, assieme Camomilla, bene disinfetta. Gervasio eremita, riceve la ricetta, con fede a rimediare, le malattie di vista, due parti fol Plantago, e una parte di Romice, cuoci 4 minuti, e applica con garza, su palpebre tieni, pochi minuti. |Plantago ha tannini, depura espettorante, foruncoli infezioni, guarisce pelle grande, ipo-glicemizza, buona cicatrizza, lenisce prurito, di occhi e di glande; perenne a rosetta, basale duratura, picciolata e innervata, fior ermafroditi, in spighe cilindro, fiorisce maggio-sette, Panico rinomato: appetito da uccelli, e canarini gabbia, nettare x apis, in suol ricchi nitrati, in orti e rudereti, e lungo le strade, Piantaggini Euforbie, cosmopolite fate. Plantago pianta piede, resiste calpestio, scarpa la diffonde, ventimila semi spiga, attacca a zampe-piedi, di chi la calpesta, se piove o fà umido, mucillagine intensa; chiamano amerindi, impronta visi pallidi, poiche segue ovunque, la mangiano animali, fol giovani tenere, crude cotte frittate, amarognolo sapore, con aroma funghi grate. |Psillio plantago semi, mediterranea specie, aggiunti ai cereali, riducon colesterolo, controlla glicemia, assorbe metal pesanti, tollera inquinanti: olio-aceto sale, cotta tinge in verde, in cucina foglioline, centrali di rosetta, vita A C adatte, a insalate o bruschetta, con cepa e menta, spicchi arance e Persa, zuppa lingua di oca, su pan brusco versa. |Curandero-in-Tuscia, usa succo fresco, collirio x occhi, faticati da allergia, di polline suo stesso, o puntur insetti, radici grattugiate, per i mal di denti; radici in orecchio, infusi e decotti, foglia calma tosse, secca o raffreddori, immunizza sfiamma, muco nei polmoni, bronchiti e gengiviti, e paradontosi; emostatica antisetti, antistamina è, ricostituente sangue, coagula sistemi, bilanci calcio-fosforo, calmi nervi scossi, muscoli e genitali, e dotti linfati. Plantago |lanceolata, esterna vulneraria, antiprurito su, punture e scottature, acne ferite, emolliente refrigerante, normalizza pelli, secche e disidratate, erba dei soldati, antibiotica a fresco, poltiglia spalmata, di Venere amica, utero sanguinante, foglie entro vagina, antidoto anche, a muscario in eccesso. Se cogli foglie fresche, zuppa insalate tutto anno, essicca per cure, Piantaggine cotta, contrasta diarrea, infusa sciacqua bocca, calma piorrea. Foglie sviluppate, essicca sole estate, evito annerire, conservo incartate, recido + spighe, se iniziano imbrunire, fine agosto in vetro, fuor umide sfide. Decotto radice, a latte collutorio, sfiamma cavo orale, tosse mal di gola, succo-foglie cura, |epistassi e |piaghe, assieme a flebiti, con sale |morsi-cane: 50 grammi foglie, infuse litro acqua, combatte raffreddori, pure stitichezza, mastica radice, a calmare denti gonfi, foglia toglie svelta, pruriti ulteriori; umile pianta, borsa pronto soccorso, farmaco di strada, citato nei trattati, tratta ferite, morsi serpi scorpioni, calma ortica e insetti, piccole ustioni, pur edera velenosa, riduce irritazioni.
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quidf gemello 59
lume059-|Plantago è cura immediata, di terra calpestata, lenisce ciò che brucia, ferite morsi e irritazioni, di pelle e mucose. Appoggia tua ferita alla terra, e lascia che faccia il suo lavoro, Plantago è discreta e potente, ti cura già sotto i tuoi piedi, sue foglie e radici, curan punture e irritazioni, come fece a Biancaneve, nella casa sette nani, che accudiscon Biancaneve. Semi e decotto lentamente, purifica e rafforza, poichè Plantago ci ricorda, che purezza e gentilezza, vincono su invidia, se sei paziente e silenzioso, ecco inattese protezioni. Pamela tarantata, rimorsa e disperata, vien salvata a fine crisi, con rimedio lento ma sicuro, risveglia rafforzata, nel corpo cuore e istinto: nei momenti difficili, affidatevi ai semplici, e chi vi sostiene con pazienza, come i sette nani, se sei stato colpito, non reagire con forza, appoggia e ammorbidisci, lascia cicatrizzare. VERDE plantago cresce, nei luoghi calpestati, lungo sentieri e strade, resiste e si diffonde, è farmaco di strada, umile e disponibile. Plantago oracola in silenzio: ciò che serve è già vicino, così ferita Biancaneve, risveglia il GIALLO suo mito, con la forza dei nani, senza rumore è calpestata, dalla Dama e il suo corteggio, a piedi nudi sulla terra, muta il veleno nel respiro, cosciente BLU nella cura, dove |primavera è per l'occhio, e autunno è per la bocca.|
oracolo 59
lume059-|Biancaneve è giovane principessa, con pelle bianca come neve, capelli neri e labbra rosse, la sua matrigna ne è invidiosa, crudele regina vanitosa, cerca di ucciderla più volte. Biancaneve si rifugia nella casa, dei sette nani nella selva, ma la regina la inganna, con una mela avvelenata, che la fa cadere in sonno-morte. Poi un principe la salva, riporta in vita e va sposarla. Fiaba nota ai Fratelli Grimm (1812), ma con varianti Europa ed Asia, parla di rivalità tra donne, invidia e resurrezione, come Persefone e altre dee, recando insegnamento: Vanità e invidia portano a distruzione, mentre purezza e gentilezza, alla lunga vincon sul male, e la crescita personale, passa attraverso prove e morte. Biancaneve è anima che evolve, innocente e inconscia attraversa, una morte simbolica, per rinascer trasformata, sua matrigna è aspetto oscuro, dell'archetipo femminile, Grande Madre negativa, secondi Jung e Von Franz. I sette nani sono istinti, del lavoro interiore, psiche maschile al servizio, dell'anima femminile; il sonno in bara di vetro, è la fase incubazione, in cui l'anima attende, l'unione col principe il Sé. La mela è simbolo di Eros, conoscenza e tentazione, integrazione dell'infanzia, nella coscienza dell'adulto.
|semine: 2021-06-13 scheda
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