|foto cibospezie PIMPINELLA rosacea, |Sanguisorba minor, Pimpirinella di fiaba, salviastrella perenne, foglia seghettata, verde-grigio rosa basale, mettile a insalate, minestre e macedonie, aroma di formaggio, odora di cetriolo, sapore come noce, ricca in vitamina C, ha radice a fittone, adatta a suoli poveri, fusti 60 e rami in alto, verticalmente solcata quasi tutta glabra, ha + paia foglioline, e una terminata: ovali e arrotondate, con picciolo corto, parte alta scura, inferiore glauca chiara, fior riuniti in spighe, sen petali in cima, rossa infiorescenza, sanguinar rallenta.
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quidf gemello 300
lume300-Seba sogna una mattina, di una giovane donna, chiamata Pimpinella, che non riusciva a portare, una vecchia signora chiamata Sanguisorba. Seba si offre di aiutarla, a portar vecchia signora, che è un antica tradizione, di un paese a lui distante, lui la reputa preziosa, e vorrebbe far da ponte, per riuscire a far guardarla, ai suoi veri discendenti, che la ignoran dimenticata. Spesso la memoria dei tuoi avi ha bisogno di uno sguardo straniero per tornare visibile, ai legittimi eredi, che non la vedon dall'interno, Sanguisorba è una pianta che riesce, a trattenere la fuoriuscita del sangue, sangue che non possiede nè governa, ma gli offre un confine: con le sue foglie astringenti, usate sia come alimento, sia come antico medicamento: in decotto e poltiglia, su emorroidi e dermatiti, o messa entro narici, a fermar sangue epistassi. Sanguisorba lume ti chiede, con foglie fresche in insalate, minestre e formaggi, digestiva rinfrescante, a farti tre domande: Posso sostenere qualcosa che non mi appartiene? Come posso essere un tramite senza diventare padrone? Che cosa posso portare, lasciando intatta la radice di ciò che porto?|
oracolo 300
lume300-Seba sogna una mattina, di una giovane donna, chiamata Pimpinella, che non riusciva a portare, una vecchia signora chiamata Sanguisorba. Seba si offre di aiutarla, a portar vecchia signora, che è un antica tradizione, di un paese a lui distante, lui la reputa preziosa, e vorrebbe far da ponte, per riuscire a far guardarla, ai suoi veri discendenti, che la ignoran dimenticata. Spesso la memoria dei tuoi avi ha bisogno di uno sguardo straniero per tornare visibile, ai legittimi eredi, che non la vedon dall'interno, Sanguisorba è una pianta che riesce, a trattenere la fuoriuscita del sangue, sangue che non possiede nè governa, ma gli offre un confine: con le sue foglie astringenti, usate sia come alimento, sia come antico medicamento: in decotto e poltiglia, su emorroidi e dermatiti, o messa entro narici, a fermar sangue epistassi. Sanguisorba lume ti chiede, con foglie fresche in insalate, minestre e formaggi, digestiva rinfrescante, a farti tre domande: Posso sostenere qualcosa che non mi appartiene? Come posso essere un tramite senza diventare padrone? Che cosa posso portare, lasciando intatta la radice di ciò che porto?
|semine: 2018-03-07 incontro
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