|foto arboreto Emilia insegna a curare piante unendo frutteto, orto e bosco. Usa attrezzi in ferro, rame, acciaio, lavora il suolo con composto e cenere. Trapianta solo da terre povere a fertili, mai il contrario; innesti dal sud crescono veloci ma temono il freddo. Per talee segue stagioni: verdi o legnose, tagliate sotto nodo, radicano bene se prelevate prima delle gelate. Le radici respirano quanto il loro volume; troppo azoto richiama parassiti. Alberi denutriti fanno polloni e troppe foglie: vanno potati con criterio, specie i kaki. Emilia orienta la forma dell’albero, lasciando che segua struttura a spirale: sei rami in sei anni, distanziati e inclinati per resistere al vento. I frutti crescono seguendo forma conica, guidati da un ramo centrale. Ogni ramo è distanziato per ricevere luce. I rami vecchi si potano, i tagli si curano con argilla. Potare bene è dare ordine e respiro alla pianta.# |Emilia al Terabuti, insegna curar piante, usando attrezzi in ferro, acciaio rame e altro, calamite han molti usi, ma lei ama alberi frutto, li coltiva assieme l'orto, bosco e campi cibo. Regole trapianto, da terre magre a ricche, da montagna a valle, non fare viceversa, porta innesti sud, crescon rapidamente, ma resistono poco, ai freddi certamente; se terre del Biedano, recano ciliegi, prugnolo e biancospino, pascoli con rovi, arbusti di marruca, lei scassa suolo, duro oppure zuppo, riempie di composto, cenere di sfalcio, Rose arbusti siepe, moltiplica a talea, verde o legnosa, secon stagione e specie: a novembre-dicembre, o prima di gelate, talee semilegnose, adatte per estate, taglia sotto 1 nodo, cima alto e intero, dal nodo usciranno, nuove radici belle. Trapianta età di 1 anno, orienta struttura, albero ricresce, fuori orientamento, periodo assestamento, radice di pianta, assorbe ogni giorno, ossigeno in dose, pari al suo volume, sappi poi che humus, nocivo troppo azoto, invita parassiti, zucchero a riposo. Albero denutrito, dà polloni chioma, aumenta le foglie, che bevono aurora, elimina polloni, a piante ormai potate, ai Kaki solo branche, secche malformate. |Frutteto potato, resta intera vita, in Africa e Brasile, boicottan potatura, piante produttive, peri meli e cachi, diradan rami vecchi, malati o danneggiati, vento spezza rami, si porta pure i sani, potan legno vecchio, ridando forma ai rami, ogni lesione legno, tratta argilla impasto, e buchi nei tronchi, colma senza scasso. Ramo resiste al vento, forma rispettata, dopo 6 anni, 6 rami impalcatura, estendono fuori, modello a spirale, 40 gradi orizzonte, 20 gradi a declinare, nasce scala chioccia, permette scalare. Emilia lascia frutti, seguir conica forma, 1 leader centrale, che dritto piano sale, attorno sviluppa, corti rami regolari, ogni ramo dista altro, circa 70 gradi; dopo quinto ramo, ha fatto giro intero, il sesto virtualmente, sovrappone al primo, ogni ramo e foglia, segue ordine preciso, pota aver ciascuno, spazio luce invito.
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quidf gemello 290
lume290-Emilia al Terabuti insegna che, ogni attrezzo prolunga una decisione: forbici e sega tagliano, ferro e acciaio lavorano, la calamita orienta e attrae. Nel frutteto, però, potare non significa mutilare, significa togliere ciò che ostacola luce, aria e crescita. Dopo il taglio resta un ramo vivo che può richiudere la ferita; l'argilla protegge e accompagna la cicatrizzazione. L'innesto unisce nesto e portainnesto, facendo incontrare due parti compatibili perché continuino a crescere come una sola pianta. Emilia trapianta dalle terre povere verso quelle fertili e osserva stagione, esposizione e vigore prima di intervenire. Le talee si preparano secondo specie e stagione, tagliandole presso il nodo, dove possono formarsi nuove radici. Un albero denutrito può produrre polloni e molte foglie: prima di aggiungere, occorre capire cosa manca. La forma migliore non è quella imposta con violenza, ma quella che distribuisce rami, luce e resistenza al vento. Emilia costruisce lentamente una spirale di branche, lasciando spazio fra un ramo e l'altro e mantenendo un asse centrale. Dopo anni, l'albero diventa una scala naturale: ogni branca riceve luce e sostiene i frutti senza sovraccaricare le altre. Anche il sogno può essere trattato come un albero da osservare: si separa il superfluo, si riconoscono i nodi, si dialoga con le sue figure: un elemento avversario non va necessariamente eliminato: può contenere qualcosa che chiede di essere integrato. Emilia sorride e chiede: Prima di prendere le forbici, chiediti sempre cosa vuoi far crescere.|
oracolo 290
lume290-Emilia al Terabuti insegna che, ogni attrezzo prolunga una decisione: forbici e sega tagliano, ferro e acciaio lavorano, la calamita orienta e attrae. Nel frutteto, però, potare non significa mutilare, significa togliere ciò che ostacola luce, aria e crescita. Dopo il taglio resta un ramo vivo che può richiudere la ferita; l'argilla protegge e accompagna la cicatrizzazione. L'innesto unisce nesto e portainnesto, facendo incontrare due parti compatibili perché continuino a crescere come una sola pianta. Emilia trapianta dalle terre povere verso quelle fertili e osserva stagione, esposizione e vigore prima di intervenire. Le talee si preparano secondo specie e stagione, tagliandole presso il nodo, dove possono formarsi nuove radici. Un albero denutrito può produrre polloni e molte foglie: prima di aggiungere, occorre capire cosa manca. La forma migliore non è quella imposta con violenza, ma quella che distribuisce rami, luce e resistenza al vento. Emilia costruisce lentamente una spirale di branche, lasciando spazio fra un ramo e l'altro e mantenendo un asse centrale. Dopo anni, l'albero diventa una scala naturale: ogni branca riceve luce e sostiene i frutti senza sovraccaricare le altre. Anche il sogno può essere trattato come un albero da osservare: si separa il superfluo, si riconoscono i nodi, si dialoga con le sue figure: un elemento avversario non va necessariamente eliminato: può contenere qualcosa che chiede di essere integrato. Emilia sorride e chiede: Prima di prendere le forbici, chiediti sempre cosa vuoi far crescere.
|semine: 2025-08-08 decespugliatore90 8mar_ascia-oriolo15 2024(23nov_cesoia+telesega-oriolo130 1lug_tendacampo30+sgabelli+legni 29gen_potatorTorelli50) 2023(10dic_ingrasso-attrezzi 18feb_innestiKO, 8giu_troncarami-franco50 gen_elettrosega-web) 2022(dic_potatori-2franco 15ago_2Kasanova-Ladispoli_50) 2020(6mag_pentolaPressioneBarazzini90_3-5L-casanova) 14set19_(forbicipota-rasena) 14apr17(telesegaDecker135)
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