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----------------------------------------------- - 0 resultsSeba canta fuoco inizio, (Libro:canti:quartine)

1:30:180 (1) Seba canta fuoco iniziofotovideo1:Terabuti, 7:Seba narratore, 13:il Shirdi sufi, 19:Raseno prof, 25:cuore puro, 31:elefante, 37:letargo, 43:focolare, 49:orto, 55:sentire, 61:dicembre festa, 67:scuola, 73:eremita, 79:lode, 85:canto bandiera, 91:emilia story, 97:paesino, 103:agreste, 109:focolare, 115:fuoco mito, 121:luna e falo', 127:carbonai, 133:camino, 139:monte amiata, 144:vie cave, 151:aruspici custodi, 157:tago e tinia, 163:nevio vede, 169:sun-gazing, 175:colori organi
01:01. Esiste un Tempio, ai margini di vecchie terre, vuoto di forma incerta, spoglio di ornamenti, privo di mura, di supplicanti e officianti, ma pieno di Divino, posson vederlo in tanti
|nasce tempio Terabuti, nel secolo passato, Sai Shirdi si fermo', presso fiume Biedano, il mistico dell'India, innalza 1 capanna, a riportar in vita, la danza dell'Ananda
|danza qui produce, una luce misteriosa, riscalda pellegrini, attratti dalla cosa, uniti a quel terreno, assistono l'incanto, essi vedon partorire, Tago il primo canto

|1 secolo piu' tardi, ritrovano capanna, Raseno e Kinaciau, e amici di Ghirlanda, filosofo Raseno, uno storico del posto, scrive in versi, il canto riproposto,
|rifonda il Terabuti, Raseno professore, accoglie visitandi, prosegue missione, Yolanda brasilera, v'innesta sue danze, Romulo curandero, la medicin dell'Ande
|Raseno va spiegar, la via del Terabuti, insegue vie dei canti, di antenati bimbi, identita' di gruppi, quan muore una città, il nomade riprende, l'istinto a camminar

01:07. Io SEBA vi narro, dei primi al Terabuti, Emilia insegna l'orto, e gestir rifiuti, Taras il gitano, condivide sua medicina, assieme a Mallendi, e Sesto da Indocina
|Martìn marakame, e' sciamano messicano, narra attorno al fuoco, un calore umano, soggiorna al Terabuti, sosta poi riparte, segue la sua meta, e io trascrivo in arte
|Pamela fu mia moglie, mi diede piu' figli, migrammo per l'Italia, per lavori offici, in tempi di + crisi, affrontammo problemi, con Lisa taoista, gran terapeuta in fieri
|Seba ora racconta, simposi del Giardino, e storia del sufi, venuto qui dall'India, assieme con Gandhi, a svelar piu' memoria, di Ganesha elefante, che ovunque dimora
|Sai Baba di Shirdi, venuto qui in Italia, dal suo villaggio indio, in valle biedana, in provincia di Viterbo, visita le grotte, gli eremi di Norchia, di giorno e di notte
|Shirdi fu ispirato, al bosco di Vetralla, presso fium Biedano, sosta in Selvarella, incontra i genius loci, figli della rosa, uno si presenta, son Tago e qui ho dimora

01:13. e medita a lungo, il sufi in bosco querce, rivede suo villaggio, Shirdi l'India sente, sogna i concittadini, erigergli 1 tempio, x farlo dimorare, a ritorno lor promesso
|cosi' nascon santuari, che curano Terra, e ovunque passa Shirdi, porta primavera, + villici del posto, gli fanno 1 capanna, lui 1 fonte asciutta, attiva col suo mana

 |il sufi quella sera, e' tutte religioni, in italica capanna, tra olivi si riposa, inizia poi cantare, ispira prima strofa, danza l'orchestra, di grilli e ranocchia

 |cosi' + contadini, ne furono contagiati, chiamano quel posto, Vincella del Drago, botticella di vino, presenza di mandrago, inebriante bellezza, nuovi occhi ha dato

 |si videro pigmei, di fronte alla natura, tra pianti curativi, ricordi e consigli, da bocche di anziani, testimon di luogo, Rasen raccoglie tutto, nei decenni dopo

 |RASENO professore, uno storico locale, un epos ricompone, del viaggio liminale, del sufi che dall'India, va peregrinare, in Africa e Brasile, e terre di antenate

01:19. la sua mappa sonora, sulle orme del sufi, finisce e ricomincia, a valle del Biedano, profezia ha compiuti, la Vincel-del-drago, che a mezzo del sufi, tempio ha ritrovato

 |Raseno acquista terra, e smacchia roveti, vigneto ed oliveto, impianta con frutteti, annoda poi quartine, in poema LiberTages, e fa di ecosistema, un luogo di epi-fanes

 |io Seba qui vi narro, l'esperien che feci, quan vissi al capanno, del tempio Terabuti, incontri misteriosi, con Tago genius loci, storie di compagni, che vider altri luoghi

 |il giorno lavoravo, la sera li ascoltavo, in Agro coltivando, e Buti in cuor cantavo, il cerchio dei simposi, varia sera a sera, per ospiti e novizi, che restan dopocena

 |curavo orto-giardino, assieme a Pamela, gestivo miei rifiuti, ciclo di biosfera, come pellegrino, in cerca di risposta, lavoro al giardino, e canto senza posa

 |come 1 aborigen, aumento vie dei canti, da zero fin seimila, a dodemila in anni, le labbra vanno sole, senza sforzi ormai, da lingua verso cuore, scende libro sai

01:25. l'indigeno si accorge, che la sua canzone, ai battiti del cuore, uniforma sensazione, canzone che ritma, spontanea e duratura, 1 cuore puro vede, o devozion struttura

 |vive come 1 bimbo, innocente contempla, usando una theoria, intravede una realta', visione dei sensi, vede oggetti esterni, la vision interna, intuisce + talenti

 |Raseno mi risveglia, fremito dei canti, la morte di compagni, e' mito Siva-Kali al fuoco della sera, intona 1 canzone, penetra ogni cosa, col desider d'amore

 |inutili parole, esperienze vai provar, cuore riconosci, sostegno primordial, presente in vigilanza, stabile rimani, ogni mondo e' sogno, ier oggi domani

 |ognuno sperimenta, secondo date idee, poter della parola, agisce nelle vene, se vado ignorando, il mistero profondo, io recito invano, ogni Veda del mondo

 |se inganno l'amici, con puro-e-impuro, morale arbitraria, io in loto seduto, denudo mio corpo, e vo cranio rasare, sto sol recitando, 1 buffone teatrale, mantra ed offerte, sol cuore puo' dare

01:31. Raseno offriva vino, tisane frutti vari, aroma della Terra, offre ai commensali, 1 fuoco scoppiettante, scalda l'autostima, fuori piove a volte, notte giunge prima

 |il tempio Therabuti, un mitico giardino, sempre ricollega, il mediterraneo antico, ogni anni con l'arrivo, di stagione secca, un popol di ELEFANTI, ripercorre breccia

 |vicino fiumi e fonti, sentieri ospitali, femmina esperta, guida gruppo d'elefanti, poi nuclei familiari, lasciano il branco, maggior garanzie, in ere del travaglio

 |muta l'ecosistema, nel corso del tempo, e mutano itinerari, di questi animali, dal clima tropicale, al sub-tropicale, lunga esperienza vita, li fa riadattare

 |aspetto e dimensioni, ecologiche nicchie, lor fossili resti, in tutti i continenti, e milioni di anni fa, emergon pure umani, inizian affiancarli, con meli frutti vari

 |africani ed europei, attestan convivenza, ottocen mila anni fa, lungo fiume Mignone, in un boschetto querce, scapole con zanne, Elephas Antiquus, assieme a schegge umane

01:37. emergon da substrato, vulcanico + antico, scavato da famiglia, di Istrici a lavoro, con specie animali, vedo umana presenza, a fiume Mignone, Tolfa-Tarq-Civitavecchia

 |elefanti e Cavalli, Avvoltoi Bovi e Cani, Bos Primigeno inciso, nei muri di grotte, SCOIATTOLO io vedo, zanna in suo rifugio, accumula provviste, ghiande semi a guscio

 |Ghiro e Pipistrello, Istrice e Marmotta, metabolismo e cuore, rallentano con forza, abbassa lor calore, fan corpi irriggiditi, accumula 1 Talpa, la frutta nei suoi nidi

 |cacciatori-coglitori, nomadi al Mignone, manufatti in pietra, caccian gli animali, sfruttano carcasse, son nomadi indigeni, ascolto miti-saghe, Dei prim aborigeni

 |acqua primordiale, metafor d'esistenze, di singoli e gruppi, trascende sofferenze, riti d'acqua estivi, i mali fan cessare, invocano pioggia, sciaman Rospo e Rane

 |feste solstiziali, d'estate e d'inverno, ecco rito guazze, l'altro ceppo interno, vitale necessario, appare fuoco ambiguo, acqua social dono, va oltre l'individuo

01:43. al centro mia capanna, arde un focolare, dal vento riparato, con 1 muretto pietra, su copertur al tetto, si apre un apertura, per fuoriuscita fumo, di fuoco di cottura

 |Capanna circolare, ha base in pietra dura, tetto cono a tronchi, di rami e frascatura, vicino sta 1 recinto, per piccoli animali, costruito alla bisogna, frasche con pali

 |un delimitato spazio, chiuso mi protegge, dalle piogge forti, e dormire mi consente, Porta posta a sud, a nord le sempreverdi, riflettono + luce, laghetti qui presenti

 |sicura casa in legno, su palafitta bella, fuoco vien da sud, la pietra si arroventa, giunge con la pioggia, l'acqua necessaria, come in Palestina, o l'Arizon e Australia

 |necessita serbarla, a mezzo di cisterne, bacini di raccolta, polle terra interne, ogni Acqua piovana, risorsa alimentare, raccolta e celebrata, nel tempo rurale

 |1 guazzo fuoriesce, da tufo fenditura, in polla raccoglie, sotto altare dura, insegnano gli avi, con danze e rituali, a cogliere pioggia, rimedio a molti mali

01:49. il tempio Terabuti, domani vo scoprire, suoi 4 mila metri, terra riesce offrire, se li cammino tutti, faro' dieci kilome, podistica salute, ai nervi e pure cuore

 |mi sembra Terabuti, un organismo a se', autosufficiente, pulsante nell'ambiente, a mezzo del suolo, scambia sue sostanze, con piante ed animali, tesse circostanze

 |il verde in animali, diventa poi letame, nutrono l'un l'altro, piante col bestiame, vedo tra di loro, uno scambio ricorrente, ognun attraversato, l'apparato digerente

 |Io con il badile, sollevo sposto terra, la Zappa rompe zolle, e sradica la flora, lubrifico mie lame, le forbici soffrego, con la pietra mola, che regola l'impiego

 |io Seba con Pamela, andavo risvegliando, impulso prepotente, a far l'antico canto, dopo aver sofferto, dubbio e confusione, canto al Therabuti, a cena e colazione

 |magico imprevisto, l'amore là m'attende, adatto cio' che sono, arpa mi risplende, momenti di conforto, dona e mi consegna, quando non l'aspetto, Tago viene insegna

01:55. la Via del Terabuti 道, nasce dal nulla, e coglie le parole, rimedi del dottore, Taras Mantegazza, elenca cibi nervosi, fermenti distillati, caffeici e narcoti

 |gioia ed ebbrezza, riduce a trasmissioni, degl'interiori moti, o esteri impressioni questi combinati, ci fan loquaci o muti, ghirlande di parole, or in simposi fiuti

 |esplori 1 canzone, ti scopri a meditare, pratica ogni giorno, 1 orto si puo' fare, gira fra ortaggi, cogli tue impressioni, matita le connette, in diverse soluzioni

 grammatica dell'orto, son consociazioni, unir parole e suoni, come piante-fiori, tra il lavoro calmo, lento e istantaneo, accresce coscienza, dell'interiore Tago

 quan t'arrabbi vedi, s'alza + energia, ostacolo diventa, un arduo zappar via, ti arrendi cosciente, canto annaffiare, sopporti zanzare, che pungon ostinate

 gratto e rigratto, arrendo al fastidio, trovo Portulaca, e risolvo 1 conflitto, nell'alba giardino, fo lenti movimenti, sento il qi salire, che ispira momenti Acacia vede prima, stagion riferimenti

01:61. Yolanda con Pamela, assieme con Raseno, preparano una festa, all'8 di Dicembre, mimano commenti, nel linguaggio corpo, sospendono giudizi, fiori aperti colgo

 |festival di Thera, 1 cura di coscienza, Kinaciau e Mallendi, invitano alla sera, Yolanda chiama intanto, Encantos de Luz, e alla danza del Tore', Jurema viene pur

 |Sesto con Emilia, preparan prato fieno, Orishas e caboclos, berranno vin Raseno, Taras col tamburo, ci canta un muchamo'r, Martin con la Lisa, han proprio repertor

 |di canti medicina, hikuri e fungo d'oro, don Romulo s'unisce, con icaros nel coro, persone si uniranno, alla festa in luogo, ispirati dalle Muse, canteranno in coro

 |vedranno ballar Pan, Tago Krisna e Siva, Ganesha con Gesu', spiriti piu' in rima, se canto ben risuona, cuore vien rapito, mistica ascensione, appare a far invito

 |tamburi con maracas, flauti e campanelle, richiamano potenze, a lenire sofferenze, a turno Tutti quanti, esprimono qualcosa, 1 sogno una quartina, pianto che si sfoga

01:67. Terabuti e' scuola, o una clinica bella, gruppo la sostiene, con empatia fraterna, Raseno sua canzone, diventa piano piano, sonora immensita', quartine va ispirando

 |vive or senza dubbi, fuori tempo e onore, vive come in sogno, ha perso ogni pudore, Pan di ciel e terra, t'offro questo suono, tienilo nascosto, ai sapienti con il coro

 |ai piccoli fratelli, fai dono in carita', rivela il gran mistero, a cuori d'umilta', pupilla dell'occhio, 1 specchio del cuore, Porta in due mondi, esterno e interiore

 |se 1 canto dei Sogni, va simile a spada, trafigge e risuona, la testa e la pancia, al corpo poi accende, sua festa di danza, i demoni caccia, Liber Tage che incanta

 |Cuor detta un cammino, ispirato di vino, il Cielo fa entrar, e spegne un confino, l'idee disturbanti, han bisogno permesso, a dettar loro leggi, assieme a tormento

 |pensier suggeriti, gli chiedono adottar, Raseno entro capanna, inizia battagliar, in ogni tempo luogo, loro esposti siam, Angelo alla porta, nel cuor posizionam

01:73. eremita nel silenzio, sente la presenza, di antenato Totem, fa mistica esperienza, un cuore non turbato, sente voci dentro, fuge tace e quiesce, e' anacoreta intento

 |tutto fu creato, da 1 atto di scrittura, nel corpo registrata, vibra tal struttura, Raseno resta solo, estraneo alle notizie, sveste parentele, e suo respir sospinge

 |Tace ogni parola, resta solo ardore, lui imita deserto, interno testimone, gli amici terabanzi, cantano quartine, a sera attorno fuoco, varcano confine

 |rapporto amicizia, ponte fra due mondi, tengono compagni, ovunque lui errabondi, vede pure in sogni, sue domande poste, poi a mente fresca, capisce le risposte

 |Tago appar Ananda, nel cuore di Raseno, gl'indica la strada, aborigeno sentiero, ripete inni e canti, spesso senza sosta, scuoton dappertutto, alimentano la forza

 |ritmo del respiro, sente inspirazione, Tago entra e conversa, esce espirazione, ripetigli che l'ami, carezzalo costante, amante con amato, son cuore traboccante

01:79. Terabuti e' un sogno, narrato da quartine, vive nell'Australia, fuor d'ogni confine, Raseno quan cantava, e nessuno lo sapeva, presso Mar Tirreno, un tesoro possedeva

 |vanita' di vita, avea bendati gli occhi, se avessi inteso che, in me abitava 1 Re, solo non lo lascio, lo curo sopra tutto, l'ospite regale, canta in segreto flutto

 |resta nella grotta, chiuso pure un mese, digiuno e poco cibo, senza aver pretese, riempiva di canzoni, Terra sua Maremma, caccia via l'angoscia, che cuor incatena

 |avvenner dentro lui, pur tremende lotte, pensieri disistima, assalti senza soste, soffre par sconvolto, canta con fervore, alimenta di-vino, fuoco suo interiore

 |invoca con la danza, Tago-Pan e Shirdi, e fuori nascondigli, torna qual bambino, pieno della gioia, rinasce a ogni invito, parla con la gente, nell'estasi rapito

 |Loda frate Sole, la Luna e Stelle vive, loda l'Acqua pura, aiuto a mille vite, loda vento e aria, con nuvole e saetta, loda nonno Fuoco, che canta senza fretta

01:85. Sventola arancione, bandiera in giardino, indica in azione, un canto del cammino, gli ospiti riuniti, assieme ai terabanzi, inseguono la storia, di 1 o tutti quanti

 |Partecipar la storia, punto di partenza, crescer progredire, in nuova conoscenza, recuperare gap, che civilta' ha prodotto, raggiungere fratelli, aborigini del mondo

 |esempi di culture, rinate fuor cemento, riannodano rapporti, gruppi eco-sostegno, in agro-sussistenza, baratti e autonomia, al sabato antenati, reincontran sulla via

 |Un mondo e' finito, qui s'apre l'infinito, Auguri e buon viaggio, anzi buon appetito! una storia una porta, lascia entrare pathos, in forma di un canto, o di Eros e Thanatos

 |Cultura e' illusione, gioco degli umani, svelata e narrata, da piante ed animali, epopea ritmata, qui canti in 1 sol sorso, ritmi salmodianti, o in lento discorso
|se tu non comprendi, leggi e vai avanti, ora questi canti, chiariscon l'un l'altri, Tago e' in sottofondo, allude miti e gesta, ti cura a mezzo versi, accendi la sua festa

01:91. Narraci ora Emilia, prima tua esistenza, nel primo dopoguerra, senza l'assistenza, nei campi di tuo nonno, tu trovi dignita', radici di Sardegna, ti vanno a ricordar
|inizi anno agrari, Settembre capodanni, preparano terreni, semine senz'affanni, mese Settembre, pronostica tutto l'anno, dodici primi giorni, ciascun mese danno
|Marzo campi a debbio, x semina cereale, Aprile riso milpa, pupazzi atto rituale, pacciame corteccia, paglia oppur strame, campi arroventati, sotto sol di agosto, fan pensare morte, fuoco ambiguo posto
|1 prospettiva, coscienza accetta vita, suo nonno sardo arava, suolo preparava, campi detti s'artu, sa Bidda paese ama
|piante da frutto, a maggior produzione, si trovano spesso, ai margini di macchia, in zona soleggiata, ma in arido contesto, la macchia le aiuta, con umido e 1 letto
|contatto con la terra, fu anche liberta', un boom dell'edilizia, chiama alla citta', lavor + redditizi, e ansia d'istruzioni, spopolan villaggi, e agresti situazioni

01:97. restano anziani, all'oasi di villaggio, non amano la moda, sintetico rodaggio, fatica e imprevisto, + spensieratezza, vaccini contro noia, e vita di fretta
|se umanita' moderna, aspetta soluzione, siam colti e istruiti, ma meno fai da te, macchine ed aziende, annullano presenza, sotterrano sapienza, dell'autosufficenza
|se vado nei campi, e semino miei ortaggi, rafforza mia persona, si libera mia mente, produrre a proprie mani, da' soddisfazione, libera sensazione, da sensi d'oppressione
|ospita suo giardino, Viti e olive piante, attorno terra aperta, per uso dei nativi, uno spazio comune, a pastori e contadini, una mutua condivisione, senza i confini
|Emilia smuove terra, formando terrazze, x vari prodotti, incluse poi granturco, faceva muri a secco, a rallentare acque, di rivoli piogge, lavoro che gli piacque
|annaffia poi d'estate, l'orti terrazzati, Verdure di ogni tipo, Miglio e Fagiol vari, attorno stan Patate, e + Tuberi preziosi, fan sopravvivenza, negli anni siccitosi

01:103. Donne del paese, marciano fra i pozzi, 1 elfo ogni sorgente, l'abita e protegge, l'elfo a una famiglia, concede dialogare, ma abusi inquinamenti, dolore fa pagare
|Terra ci vien data, in prestito dai figli, lei non ci appartiene, noi le apparteniamo, Thera nutre piante, e piante creano suolo, 1 ricco suolo chiede, microrganismo buono
|1 suolo naturale, beve acqua in Inverno, l'usa nell'Estate, che serba all'interno, Emilia quale spugna, sotterra pini morti, Legna cura terra, e scalda inverni forti
|accorciano giornate, Inverno ritmo cambia, alle 5 si rincasa, e alle 8 tutti a letto, Emilia narra e cuoce, fagioli con cipolle, rivela sua ricetta, dell'Acquacotta odore
|Cicoria o broccoli, cipolla sale e aglio, con funghi varie erbe, locali senz'altro, ne fa caldo brodo, e impregna fette pane, 1 uovo fresco sopra, su tutto a dominare
|consumo di famiglia, fu ceci fave e orzo, dieta di emergenza, nei secoli di sforzo, in tutti focolari, presente era 1 pigna, con sedano cipolla, zuppa legumi piglia

01:109. Maiale era allevato, dentro a Tufe grotte, ucciso in Inverno, prosciutto molto forte, freddo di Gennaio, conserva le sue carni, sotto sale e spezie, x feste occasionali
|nelle notti Inverno, scivola nel sogno, arriva poi Natale, famiglia ad aggregare, Ghirlanda pien d'amici, attorno focolare, parlar d'anno trascorso, assieme cantare
|Raccolto andato bene, fu l'anno generoso, Dea Cerere ringrazio, canto il suo riposo, Camino sempre acceso, le braci giran tanto, zuppa e frutta secca, bimbi ascoltan canto
|Emilia ogni giorno, sistema letto e orto, nutre sue galline, e raccoglie loro uova, poi racconta storie, presso stufa a legna, ci parla di Fukuoka, permacultura insegna
|rifletto circa fuoco, presso il focolare, noi siam luci viventi, graduali bruciare, Boschi che tu vedi, non sono li per caso, nati in esistenza, dal canto di un beato
|suo Nonno narra storie, musici antenati, venuti dal deserto, x cuori riscaldare, beve caldo vino, e 1 flauto va suonare, sogni io le danze, di 1 epoca ancestrale

01:115. la notte piove tanto, Emilia s'alza prima, Nonno par provato, intreccia solo ceste, cerca buoni Funghi, prepara dolci fata, Mandorle e Nocciole, pollo alla gitana
|d'acqua prosciugato, con vino cipolle, patate fine a fette, foglie salvia sale, pollo assorba tutto, col fuoco regolare, camino narra calmo, grembo a terra madre
|fumo odori e cibo, 1 fuoco e' medicina, purifica 1 malato, se tien ancora vita, Raseno ora spiega, mitologia di fuoco, riprende le parole, di Cesar poeta noto
|cerca con i miti, uscire dalla storia, purgare brutture, e vincere ogni noia, a umano vien imposta, dur discesa in se', con folle speranza, rubar barlume che, dia scintilla prima, natura dentro se
|pensa quel momento, ripete lo racconta, lingua necessaria, 1 tramite col mondo, istante dove impronta, indelebile dona, un cuor che ciascuno, rincorre ogni ora
|avverte profondo, ciascun trasfigura, secon sua personale, mitologia di vita, impronta frantumata, conserva qual faro, illumina la via, x luogo a lui + caro

01:121. paesino d'infanzia, la Luna coi falo', cui si vuol tornare, nel moto della vita, poter scoprire nuovo, cose e storielle, provare visione, 1 sogno a fil di pelle
|se sono solo al mondo, necessito mito, che guidi percorso, ellittico bambino, al fin avvicinarsi, a essenza distante, appare contingente, colta voce istante
|Sole cos'aspetti, infondere incendiare, frutto uman compiuto, fin carbonizzare, Raseno ritraduce, mitologie degli altri, vede riapparire, interiori commedianti
|voce d'infanzia, 1 vento sacro eterno, resiste oltre lutti, sospeso dal tempo, selvaggi e contadini, rustica sofferta, fuoco ambivalente, esprime nella festa
|nesso fuoco-feste, sangue-morte dove, 1 gruppo s'accomuna, al mito fondatore, da sempre i contadini, accesero i falo', x ardere fantocci, vincer guerre peste, in vari giorni d'anno, cercano conferme
|destino dell'uomo, soffrir cieca mano, a causa sua energia, mortifera violenta, quando non gestita, qi preme uscire fuori, dai voce o scrittore, a selvatici rinnovi

01:127. Seba attizza fuoco, carbone-legna secca, che Peppe nonno suo, inizia senza fretta, ai vicini ne dona, Giuseppe vecchierello, riceve brace fuoco, riscalda bambinello
|il 23 Dicembre, accendeva focarazza, palo a terra posto, vestito a pagliazza, incendio divampava, l'inverno a ricordar, inizia stagion fredda, e fuoco sa scaldar
|partiva sua famiglia, a inizi Novembre, in selva fa capanna, Ginestre con terre, erigon carbonaia, su spiazzo contegno, pongon zolle terra, coprire fuoco luce, legna in settimana, in carbone si riduce
|1 frate pellegrino, tra boschi e fattorie, si ferma a riposare, e accende 1 focolare, raccoglie poca legna, dal bosco vicinale, riparte copre fuoco, incendio da evitare
|pochi giorni dopo, passa da quelle parti, rivede montarozzo, di terra sopra al fuoco, calcia tal mucchietto, e sorpreso vide che, legna bruciacchiata, in carbon muto' da se
|da allora i Carbonai, iniziano fatiche, girando questuando, con gobbe mascherati, danze di Appenino, carbonai emil-toscani

01:133. con cibo c'e' festa, comunitar consumo, donne cucinando, completan l'uomo crudo, cuoce cibi vari, per uman socializzare, + forze della Terra, capaci san mediare
|attorno falo', crudo e cotto assaggio, da incolto a coltivato, rito di passaggio, se mangio Polenta, poi canto e bevo vino, ogni io diventa noi, nel pasto collettivo
|accendo il falo', a marcare territorio, riprenderlo all'oblio, viverlo di nuovo, feste dei Falo', nei monti dell'Amiata, perlustrano terra, protetta propiziata
|isolati da Inverno, calor sa collegare, cuori riscaldati, allegria fan circolare, da sempre io Camino, ma mai mi sono mosso, Camino-e-non-cammino, son nero vedo rosso
|fuoco nel camino, brucia e danza fiamme, in cenere riduce, conflitti e ostili lagne, se 1 focolar ci nutre, rifugio e identita', rinnova rapporti, di commercio e intimita'
|sediamo accanto al fuoco, bisogna riposar, intuito con ricordi, riescono affiorar, con cibo e compagnia, l'intimo s'espande, Amore morte fuoco, uniti stesso istante

01:139. la Cenere sottratta, ai campi va tornare, al cavo-cratere, o fornace Dei Fatales, spiega con la vita, il mutare lentamente, spiega col il fuoco, il mutar rapidamente
|la Vita ha conquistato, Thera senza lotta, attraverso associazioni, reti d'ogni sorta, ogni sistem vivente, a volte pur affronta, instabili correnti, che immunita' confronta
|cervello si organizza, collega nuovi dati, a passate esperienze, costan ricerca senso, poi emerge cultura, se ci si mette assieme, a fare un lavoro, o giocar-narrare storie, sostenuti da un fuoco, sa gruppo recitare, qualcuno se s'ammala, s'esegue un rituale
|Fuoco promotore, di crescita e raccolti, lenisce tuoni e lampi, immondi infezioni, Fuoco arancio centro, cuore dei villaggi, attorno a se raccoglie, stolti con saggi
|trasporta i piccini, alla fiaba popolar, in veglia con adulti, attorno a focolar, presso Monte Amiata, antico rito attende, la Selva illuminata, da giovani fiammelle

01:144. solstizio d'Estate, a baldi giovanetti, fasce canne in spalle, seguono vie cave, dentro grotte tufo, fan luce col fuoco, x interior visione, inizi adulto ruolo
|percorrono viaggio, da tenebre a luce, scoprendo misteri, e affrontando paure, vicino mezzanotte, canne sono accese, rullano tamburi, scandiscono imprese
|saltano coi piedi, 2 brevi e 1 lungo, arrivan fondovalle, spogliano di tutto, fanno 1 catasta, per fare gran falo', Raseno riparte, e narra etrusca stor
|la notte di Diana, Tago fuori solco, danza del sudore, Luna a ferragosto, cerchi di Funghi, Diana attira danze, a mezzo di Puffi, o Funghetti di fate
|Tago figlio a Thera, nato nel terreno, in campo seminato, da bulgaro orzo nero, festa annuale solco, Volterra e Bacugno, propizia in Toscana, Pan-Fauno in pugno
|Tago pan afflato, spirito incantato, sceso ai raccolti, in corpo celebrato, dona magnetismo, e vita ha riportato
|Tage da i segreti, ai musici poeti, Aplu divinatore, Dioniso iniziatore, Vener Afrodite, infonde folle amore

01:151. da bocca del folle, esce 1 sapienza, parla x enigmi, esprime un evidenza, Dioniso fremente, e' contraddizione, assurdo linguaggio, sua rivelazione
|Aruspici detti, custodi di sorgenti, raccolgono parole, in oracoli viventi, masticano foglie, di Edera ed Alloro, sistemano in versi, i canti del coro
|con passo viandante, flauti e mantelle, e 1 liuto bastone, assieme campanelle, aprono la nebbia, chiariscono tormenta, cosi da invitare, lo spirito di Terra
|son girovaghi artisti, di terre e mari, templi han fondato, con semplici mani, dall'India alla Cina, Africa e oltre, raggiungono Italia, seguendo le orme
|questi son Templi, Dei primi tempi, Boschi e sorgenti, anfratti clementi, chiamano l'acqua, e il fuoco danzando, col canto di Tago, che librano in alto
|se fabbricano ponti, collegano i mondi, viaggiano in tondo, tra lingue del mondo, da soli son sabbia, in gruppi son malta, parlano ferventi, ab origin della danza, ritiran con garbo, se vanno in letargo, custodi del sogno, di umano passaggio

01:157. Tago offre gemme, per fare una ghirlanda, Tag e' nuovo anno, alla festa di locanda, Tin e' dio del Sole, Tanit e' dea di Luna, lettura circolare, di tartara scrittura
|Tin un nuovo giorno, 12 coppie orarie, albero dei mesi, per viver festeggiare, ciclo della luna, e ciclo di stagioni, natura umana doppia, fiumi inondazioni
|1 aruspice signore, veste umil pastore, berretto appuntito, e ricurvo bastone, osserva gli uccelli, e meteore cadenti, dal volo e da lampi, scruta gli eventi
|l'aruspice indaga, nei fulmini e tuono, se serve li attira, evocandone il tono, indaga la fonte, il colore e il fragore, lor tipo e durata, e s'emana acre odore
|lampo ha sfiorato incendiato a distanza, che cosa e' colpito, in qual circostanza, se i fulmini son secchi, umidi o chiari, se son segni di fato, o eventi pur vani
|in tempi di guerra, offre gli auspici, ai capi guerrieri, con polli ed offici, e se viscere indaga, di corte animale, interpreta enuncia, quel ch'e' da fare

01:163. Nevio era un bimbo, e pascolava scrofe, un di si addormenta, al campo del padre, poi sveglia e piange, ha perso i maiali, entra al sacello, consulta i suoi avi
|chiede trovar scrofe, promette bona Uva, esaudito desiderio, cerca in vigna sua, dunque suddivide, la vigna due a due, dal volo di uccelli, trae auspici sue
|traccia suo templum, volge viso a sud, dai punti cardinali, solchi mette giu', posto nel centro, ora osserva il cielo, dai voli di uccelli, segue 1 sentiero
|Nevio procede, e fa rito exploremus, interpretazione, cioe' interpretemus, se fa purificazio, lui esegue exoremus, infine controlla, suo sogno onoreius
|Nevio ora sa, sfuggir nebbie-tempeste, usa pietre quarzo, assieme a coralli, sa che ogni lampo, ha cuore di pietra, la trova sul posto, cui cadde la sera
|Tinia scaglia 11, manubie diurne, Saturno summano, lancia le notturne, se utile o dannoso, lampo perentorio, dimostrativo d'ira, lampo ostentatorio, lampo devasta, poi cambia e trasforma, lampo presagum, dissuade o t'informa

01:169. un occhio vede bene, se ha rilassamento, muscoli del corpo, e psiche sen tormento, tensione-contrazione, fa vision distorta, Ibama cura occhi, aprendo interna porta
|Occhio ha dominato, visione del pianeta, cio' che noi pensiamo, pure ci aspettiamo, cosi emozion rimosse, fanno l'occhi tesi, ma 1 Iride lettura, rivela organi offesi
|quando noi guardiamo, esce 1 fuoco sole, verso oggetti visti, sguardo indagatore, vision rivelazione, nel sanscrito Veda, dopo aver guardato, muore falsa offesa
|quando e' visione, e' assente illusione, cosi' io Vedo e so, vedere ugual sapere, guardo e confronto, ogni mia aspettativa, dei preconcetti, con la realta' intuitiva
|Sun-gazing fissa Sole, sviluppa facolta', a guarire il corpo, e pineale riattivar, ghianda collegata, beve alba tramonto, cura mali e fame, telepatia e ricordo
|10 secondi giorno, aumenta intervalli, camminare piedi nudi, poco pure mangi, 3 mesi qi solare, ipotalamo ricarica, cessa l'appetito, e mistero ci rimanda

01:175. diventi confidente, ecco problem solving, pure tue psicosi, graduali van sparire, vedi l'emozioni, e le malattie connesse, colori curan corpo, il fegato vuol verde
|reni cercan rosso, cuore 1 giallo sole, ipnosi aiuta bene, in 6 mesi colazione, tuo corpo risvegliando, libero si muove, energia solare in cibo, gusto pure muore
|scarica alla Terra, 6 giorni a piedi nudi, mezzora passeggiate, pineale attivi pure, con essa si collega, dito alluce allineato, secon dito pituitaria, talamo a ipotalamo
|cammina a piedi nudi, col sole cadente, su cima di testa, crea un campo magnete, dentro intorno al corpo, capace ricaricar, attiva rete telepatia, la ghianda pineal
|aumenta coi piedi, 1 memoria intelletto, guarda 10 secondi, primo giorno all'alba, aggiungine altri, giorni seguenti fin 90, osserva cumulativa, arrivi 4 minuti + 40
|ora cessa osservare, avvia cammini piedi, 45 minuti al giorno, per 6 giorni chiedi, la Nasa ci conferma, che rimirare il Sole, e' semplice percorso, pineal luminazione

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