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Esiste un Tempio, ai margini di vecchie terre
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mi vengono alla mente, i rimedi di Taràs che un giorno spiegò, i libri Mantegazza gli alimenti nervosi, raggruppa con aromi in fermenti e distillati, o caffeici e narcoti gioia con ebbrezza, riduce a trasmissioni degl'interiori moti, o esterior impressioni e questi combinati, ci fan loquaci o muti gestisco calor e moto, ossidazion tessuti la Via del Terabuti 道, nasce già dal nulla la vita tua interiore, converte ogni paura tu dici non ho niente, ma tieni le parole hai perso tuoi carciofi, ecco nuovo fiore esplori la canzone, ti scopri a meditare e ti arriva soluzione, i carciofi coltivare ghirlande di parole, proposte nei simposi abbelliscono ciascuno, in differenti modi se pratichi ogni giorno, o Seba ricavrai un lavoro dai talenti, che ricevuto avrai rivoluzion nell'orto, produce una matita lei scrive o cancella, 1 semina o 1 sfida gira fra gli ortaggi, cogli tue impressioni e matita le connette, in diverse soluzioni grammatica dell'orto, sian consociazioni unir parole e suoni, ugual a piante e fiori comunicar qualcosa, un sapor significato cresce una coscienza, dell'interiore Tago tra il lavoro calmo, lento od istantaneo scopro già il pesante, inutile od invano Mente quan s'arrabbia, alza più energia l'ostacolo diventa, poi arduo zappar via la via migliore pare, cantare ed innaffiar arrendersi cosciente, all'istante turbinar così sono zanzare, che pungon ostinate se gratti poi rigratti, riesci a peggiorare se arrendi a lor fastidio, svanirà da solo Seba accetta tutto, t'aiuta il Fiore d'oro affronta tuoi problemi, là nel carpe diem risolvere conflitti, è la realtà di ognuno all'alba nel giardino, fa lenti movimenti sento il qi salire, ispirare i tuoi momenti vedi relazione, ciò che avvien in campo abitua ad osservare, fauna e flora tanto arbusti alberi e piante, son riferimento annota i loro cicli, correla ragionamento Acacie con mimose, e piante leguminose lavorano il terreno, concimano in profondo non correre vai piano, misura le tue forze osserva la tua terra, sole vento e piogge di Venti prendi nota, direzio e intensità eventuali nevicate, in durata e quantità annota pur disgelo, prima e ultima gelata calore su terreno, per semina appropriata osserva le tue piogge, i periodi e quantità ora unisci tutti i dati, calendario fabbricar così da rintracciare, buon tempo seminare e dopo qualche anno, tuo intuito raffinare al centro mia capanna, arde un focolare dal vento riparato, con un muretto pietra su copertur al tetto, si apre un apertura per fuoriuscita fumo, di fuoco di cottura Capanna circolare, ha base pietra dura tetto cono a tronchi, di rami e frascatura vicino sta un recinto, per piccoli animali costruito alla bisogna, frasche con i pali Capanna di tronchi, dà ossatura e forma Materia più leggera, copre si conforma Delimitato spazio, chiuso che protegge dalle piogge e pur, dormire mi consente Porta posta a sud, a nord le sempreverdi riflettono la luce, laghetti qui presenti sicura casa in legno, su palafitta bella fuoco vien da sud, la pietra s’arroventa giunge con la pioggia, l’acqua necessaria come in Palestina, o l'Arizona e Australia necessita serbarla, per mezzo di cisterne bacini di raccolta, piscin piovane interne ogni Acqua piovana, è risorsa alimentare raccolta e celebrata, nel tempio rurale guazzo che fuoriesce, da tufo fenditura in polla si raccoglie, sotto altar perdura Antenati insegnano, con danze e rituali a coglier la pioggia, a curare sensazioni a migliorare il suolo, sua umica fertilità a raccogliere funghi, e costruire comunità se l'uomo sedentario, coltiva il suo cibo rispuntano i villaggi, e cerami vasellame allevano più bestie, e spunta agricoltura e più fibre vegetali, per far la tessitura il tempio Terabuti, domani vò scoprire suoi diecimila metri, quadri d’accudire se li cammino tutti, farò i dieci kilome podistica salute, ai nervi pure il cuore percorro il Therabuti, qual permacultore osservo ecosistema, gestisco situazione incentivo opportunità, il suolo può offrire Natura e Cultura, più scambi san fornire mi sembra Therabuti, un organismo a sé è autosufficiente, pulsante nell'ambiente a mezzo del suolo, scambia sue sostanze con piante ed animali, tesse circostanze il verde in animali, diventa poi il letame nutrono l’un l’altro, piante col bestiame vedo tra di loro, uno scambio ricorrente dopo aver passato, apparato digerente Io con il badile, sollevo e sposto terra la ZAPPA rompe zolle, e sradica la flora rastrello la rimuove, livella poi la terra ricopre pur i semi, leggeri li sottoterra lubrifico or mie lame, le forbici soffrego su là pietra mola, che regolar io impiego tolgo via lo sporco, con pannocchia mais e spalmo con pennello, oli o grassi vari riempio pure secchi, profòn 30 centime sabbia e tali oli, attrezzi immergo infine grazie all'abrasione, e più lubrificazione subiscono le lame, costàn manutenzione pur lama della sega, la sfrego dalla linfa a mezzo spazzolino, e sapone forno tinta tra manico ed attrezzo, metto i manicotti di gomma camer d'aria, durano più forti |
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MELO quatoriale, in Africa è sempreverde a 800 metri altezza, selvatico e coltivato a miti latitudi, soffre il freddo invernale perde foglie polmoni, al fine di ibernare selvatiche melette, ancorate lungo ai rami fino fin gennaio, poi serba in ceste paglia mela è buon alimento, medicina ed emergenza cura denti e disseta, l'umana sussistenza il Melo dà fittone, e cresce giù profondo nèi primi 10 anni, espande poi a ventaglio ama fior Nasturzi, e le Zucche sottostanti vien protetto bene, da Querce circostanti se suoi rami verticali, producon solo foglie inclino i rami al Melo, con pesi cordicelle dirado frutti a Maggio, o li taglio a metà rivesto con cartone, il tronco a trappolàr posso Mele essiccare, a fette sul sifone anellate dentro filo, sciacquo nel limone serbo in buste carta, poi da consumare e faccio una spremuta, spremo Melegrane buona Mela tien principi, vitali per corpo massaggia gengive, pulisce dallo sporco Cotogno è profumato, cotto è consumato aggiunto a succhi vari, dona aroma grato faccio mele cotte, nel forno o in pentolino poc'acqua e fuoco medio, senza coperchio l'acqua evaporando, lascia un caramello la mela vince stipsi, è medico più bello vince pur diarrea, e solleva bene i reni è insulina naturale, assieme Mirtilli neri nel sidro fermentata, aci malico sviluppa un solvente di renelle, che in urine butta con sidro o Aceto mele, non pastorizzato il Piacca d'intestino, io ho normalizzato* suo cucchiaino aiuta, la flora intestinale calcio và alle ossa, potassio al muscolare *Tutte le gravi malattie degenerative si formano e crescono in terreno basico ossidato, un cucchiaino di aceto in mezzo bicchiere d'acqua, prima e dopo i pasti (in cicli di 3 settimane) e prima di dormire, normalizza la flora batterica. Taras |
Aceto rallenta, gli indurimenti vascolari previene diarrea-enteriti, gran battericida la candida t’uccide, indicato pur ai reni dove pus e infiammi, sono dei casi seri Aceto in fumigazio, vapori ed abluzioni decongestion respiro, sgrassa pelli fori arreca un beneficio, nei casi di allergie io l'uso in cibi crudi, insalate e tisanine mela o pera COTOGNA, è cydonia vulgaris le colgo quan peluria, si stacca facilmente le serbo separate, entro cassette riparate assieme frutta acerba, etilene a maturare 2 mele Cotogne mature, odorano l'ambiente mentre cotte assieme vino, aiutano intestino astringente e sfiammante, aiuta digestione ha pectine vitamine, marmellata a profusione suo decotto di radice, è ricetta contro tenia con radici melograne, e con legno dulcamara suo acidulo sapore, addolcisce con cottura duraturi frutti porta, su rustica struttura un PERO non potato, cresce armonioso a piramide allevato, fruttifica è gioioso taglio solo i getti, che rompono la forma innestate sul Cotogno soffrono la gogna a inizi maturazione, colgo Pere migliori si staccano dai rami, a minime torsioni io metto ad asciugare, in luogo riparato poi le serbo al fresco, è frutto prelibato cura vie respiratorie, gola con i bronchi la mangi semicotta, riscalda nel vapore e aggiungici del miele, o usala in kefir il dolce alle crostate, riesce a conferir dolce Pero Corvino, matura a fin estate vive in tutti i suoli, regge freddo e siccità il frutto è pomo piccolo, farinoso-carnoso Amelanchier lamarkii, globoso e vigoroso |
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